FONDOPENSIONEBDR DELLA BANCA DI ROMA. Documento sulla politica di investimento approvato il 17 dicembre 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FONDOPENSIONEBDR DELLA BANCA DI ROMA. Documento sulla politica di investimento approvato il 17 dicembre 2012"

Transcript

1 FONDOPENSIONEBDR FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA DI ROMA ISCRITTO ALL ALBO DEI FONDI PENSIONE PRESSO LA COVIP I^ SEZIONE SPECIALE AL N SEDE LEGALE: VIA PADRE SEMERIA 9, ROMA Documento sulla politica di investimento approvato il 17 dicembre 2012 Il Documento è redatto dal Fondo Pensione per il Personale della Banca di Roma secondo le indicazioni stabilite dalla Delibera COVIP del 16 marzo Il Documento è a disposizione degli aderenti e dei loro rappresentanti attraverso la pubblicazione nell area riservata del sito WEB del Fondo e dei beneficiari che ne facciano apposita richiesta.

2 Indice 1. Premessa... 2 a. Caratteristiche generali del Fondo Pensione e destinatari b. Scelte pregresse in materia di gestione Obiettivi della politica di investimento... 4 a. Caratteristiche della popolazione di riferimento... 4 b. Obiettivi reddituali e profilo di rischio Criteri di attuazione della politica di investimento a. Ripartizione strategica delle attività b. Strumenti finanziari in cui si intende investire e rischi connessi c. Modalità di gestione e caratteristiche dei mandati d. Criteri per l esercizio del voto Compiti e responsabilità dei soggetti coinvolti nel processo di investimento a. Consiglio di Amministrazione b. Commissione Mobiliare c. Commissioni Immobiliare d. Funzione Finanza e. Direttore Responsabile del Fondo f. Advisor finanziario f. Advisor immobiliare g. Funzione Compliance h. Gestori finanziari i. Banca depositaria l. Service amministrativo Sistema di controllo e valutazione dei risultati conseguiti a. Verifica dei principali parametri di valutazione della gestione b. Controllo trimestrale dell adeguatezza del portafoglio agli obiettivi del piano strategico c. - Monitoraggio del livello di capitalizzazione e dei rischi della Sezione a. Verifica delle soglie di rischiosità e dei principali parametri di valutazione della gestione b. Performance attribution c. Controllo dei costi della gestione finanziaria Modifiche apportate nell ultimo triennio

3 1. Premessa Il presente Documento, redatto in conformità alla deliberazione COVIP del 16 Marzo 2012, ha lo scopo di definire la strategia finanziaria che il Fondo Pensione per il Personale della Banca di Roma (di seguito solo Fondo o Fondo Pensione ) intende attuare per ottenere, dall impiego delle risorse affidate, combinazioni rischio-rendimento efficienti nell arco temporale coerente con i bisogni previdenziali degli aderenti e con le prestazioni da erogare. Il Documento indica gli obiettivi che il Fondo Pensione per il Personale della Banca di Roma mira a realizzare con riferimento sia all attività complessiva, sia a quella delle singole sezioni e dei singoli comparti di cui si compone. a. Caratteristiche generali del Fondo Pensione e destinatari. Il Fondo Pensione per il Personale della Banca di Roma è il Fondo di previdenza complementare con personalità giuridica per i lavoratori dipendenti della ex Banca di Roma risultante dagli accordi tra le Fonti Istitutive del 30 luglio 1998 e del 12 febbraio Il Fondo Pensione, iscritto all albo tenuto dalla COVIP con il n. 1162, è strutturato secondo due gestioni distinte contabilmente e patrimonialmente: - Gestione a prestazione definita, cui sono iscritti i dipendenti già iscritti al Fondo alla data del ; - Gestione a contribuzione definita, cui sono iscritti, oltre i dipendenti già iscritti al Fondo a tale data, coloro che vi hanno aderito successivamente in presenza dei requisiti statutariamente previsti. Come noto, per effetto delle previsioni del Protocollo di gestione del processo di integrazione del nuovo Gruppo UniCredit del 3 agosto 2007, il Fondo Pensione per il Personale della Banca di Roma è chiuso a nuove adesioni. L art. 11 del Protocollo stabilisce infatti che - ferma restando la partecipazione dei Lavoratori al Fondo Pensione al quale sono iscritti per pregressa adesione - i dipendenti assunti nel Gruppo ovvero confermati a tempo indeterminato a partire dal 1 ottobre 2007 nonché i dipendenti in servizio e non iscritti alla data del 30 settembre 2007 ad alcuna forma di previdenza complementare operante nel Gruppo, con decorrenza 1 ottobre 2007 aderiranno al Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo UniCredit. Si ritiene opportuno premettere brevi cenni riguardo all assetto organizzativo del Fondo Pensione. * * * Come noto il Fondo non dispone di personale proprio ma si avvale di risorse messe a disposizione dalla Banca (da intendersi quale Banca di Roma e successori; oggi Unicredit). A tal fine l art. 22 dello Statuto prevede che La Banca mette a disposizione del Fondo il personale necessario al suo funzionamento. L organizzazione e la gestione del suddetto personale si ispira a criteri di efficienza e di economicità. Gli oneri connessi al trattamento economico del personale vengono sostenuti dalla Banca. Altresì, sono a carico dalla Banca le spese di ordinaria amministrazione e quelle correlate al corrente funzionamento del Fondo, sulla base di un apposita previsione annuale di spesa da concordare con la Banca medesima. 2

4 In seguito alla incorporazione del gruppo Capitalia nel gruppo UniCredit, l'organizzazione del Fondo ha subito alcune modificazioni, per cui ad oggi la gestione amministrativa dello stesso si è realizzata avvalendosi di un apposita struttura di UniCredit (Unit Pension Funds ) costituita con l'obiettivo di offrire servizi ai diversi Fondi pensione operanti nel gruppo. In linea con quanto precede, sono in corso le attività dirette alla formalizzazione dei rapporti tra il Fondo e Unicredit mediante stipula di apposita convenzione; a tal fine, è stato istituito un Gruppo di Lavoro dedicato. b. Scelte pregresse in materia di gestione Su una rilevante parte degli elementi oggetto del presente Documento, il Fondo Pensione ha già deliberato in passato con contenuti coerenti con quanto previsto dalla Deliberazione Covip. In particolare, tra le varie deliberazioni già assunte, si ricordano per la Sezione a Prestazione Definita: - la deliberazione del 12 aprile 2010 con cui il Consiglio di Amministrazione del Fondo ha adottato il Piano di risanamento ALM, con l obiettivo del graduale recupero nel tempo dell equilibrio patrimoniale; - le deliberazioni del 26 luglio 2011 e, in ultimo, del 18 giugno 2012 relative all aggiornamento del Piano suddetto; - la deliberazione del 28 aprile 2011 relativa alla strutturazione del Processo degli Investimenti per la Sezione in oggetto. Per la Sezione a Contribuzione Definita si segnalano: - la deliberazione del 16 marzo 2006 relativa all individuazione della Società cui affidare in outsourcing la gestione amministrativo-contabile del Fondo Pensione; - la deliberazione del 20 dicembre 2007 relativa alla stipula della convenzione con il gestore assicurativo per l erogazione delle rendite; - la deliberazione del 15 settembre 2008 relativa all individuazione dell intermediario cui affidare il servizio di banca depositaria; - la deliberazione del 2 febbraio 2010 relativa all attività di revisione dell asset allocation del Comparto Garantito; - la deliberazione del 4 maggio 2010 che definisce il nuovo assetto gestionale; - la deliberazione del 20 luglio 2010 avente ad oggetto l investimento delle risorse del Comparto Garantito in una polizza assicurativa di Ramo V; - la deliberazione del 2 maggio 2012 che individua gli intermediari cui affidare in delega parte delle risorse del Comparto Moderato. 3

5 2. Obiettivi della politica di investimento Il Fondo Pensione ha lo scopo esclusivo di assicurare agli aderenti, e loro aventi causa, prestazioni a carattere previdenziale, in forma sia di rendita sia di capitale, complementari a quelle erogate dal sistema obbligatorio pubblico. A tale fine esso provvede alla raccolta dei contributi, alla gestione delle risorse nell esclusivo interesse degli aderenti e all erogazione delle prestazioni secondo quanto disposto dalla normativa in materia di previdenza complementare e dallo Statuto. In particolare l obiettivo finale della politica di investimento del Fondo è quello di perseguire combinazioni rischio-rendimento efficienti in un determinato arco temporale, coerenti con le prestazioni da erogare e tali da consentire di massimizzare le risorse destinate alle prestazioni esponendo gli aderenti ad un livello di rischio ritenuto accettabile. a. Caratteristiche della popolazione di riferimento Ai fini della definizione della politica di investimento il Fondo Pensione ha considerato disgiuntamente le due Sezioni date le diverse prestazioni obiettivo (copertura delle passività attese per la Sezione a Prestazione Definita verso l ottimizzazione delle combinazioni rendimento-rischio per i Comparti della Sezione a Contribuzione Definita). Gestione a Prestazione Definita Per la Sezione a Prestazione Definita, il Fondo ha incaricato lo studio attuariale Orrù di produrre l analisi della popolazione al 31 dicembre 2011, con riferimento ai lavoratori in servizio, agli esodati attuali e futuri, ai pensionati in attesa di prestazione differita e ai pensionati attuali iscritti al Fondo. Gli iscritti attivi (ancora in servizio) a tale data risultano (contro i del ); di questi 364 (457 al ) hanno aderito al piano di esodo ed entreranno nel Fondo esuberi entro il Di seguito si rappresentano le principali caratteristiche anagrafiche ed economiche relative ai attivi al , con evidenziazione della retribuzione annua media, utili ai fini contributivi per il Fondo e la pensione media annua Fondo calcolata al e rivalutata sino al Categoria Numero Età media (anni) Anzianità iscrizione Fondo (anni) Retribuzione Contributiva Pensione annua Fondo Dirigenti Maschi 69 53,7 29, Dirigenti Femmine 9 51,7 27, Quadri direttivi Maschi ,9 27, Quadri direttivi Femmine ,3 26, III area professionale Maschi ,9 28, III area professionale Femmine ,5 27, I/II area professionale Maschi e Femmine 33 54,0 29, TOTALE ,7 27, Gli esodati (iscritti al Fondo esuberi) al sono in numero pari a 875 (1.243 al ), con un età media pari a 58,6 anni (58,6 anche nel 2010) e anzianità media utile ai fini del Fondo pari a 32,9 anni 4

6 (33,5 anni al ). La retribuzione media utile ai fini della contribuzione è pari a euro, mentre la pensione annua Fondo, calcolata al e rivalutata fino al ammonta mediamente a euro. I pensionati del Fondo al sono ( al ), di cui di vecchiaia e anzianità, 290 di invalidità e nuclei superstiti di attivo o di pensionato. Di seguito sono riportate le caratteristiche demografiche ed economiche medie dei pensionati al per tipo di pensione. Tipo di pensione Numero Età media (anni) Pensione annua Fondo Vecchiaia e anzianità , Invalidità , Superstiti (di attivi e pensionati) , TOTALE , Al risultano iscritti alla Gestione anche pensionati con diritto alla prestazione differita che hanno età media di 56 anni e pensione annua media di euro. L indice di pensionamento (rapporto tra pensionati e attivi, con esclusione sia di differiti che di esodati) al è pari a 2,7 (2,6 al ). Gestione a Contribuzione Definita Di seguito si riportano alcune informazioni di sintesi sulla popolazione di riferimento sulla evoluzione della stessa negli ultimi 5 anni. Data N. iscritti in attività N. iscritti cessati dal servizio Totale iscritti Anche per la Sezione a Contribuzione Definita, si segnala la progressiva diminuzione del numero di iscritti, dovuta, oltre che a fenomeni demografici come per la Sezione a Prestazione Definita, all impatto delle previsioni del Protocollo di gestione del 3 agosto 2007 e successive integrazioni in ordine agli esodi anticipati e alla cessione di sportelli, nonché della maturazione della pensione INPS degli esodati in base a precedenti accordi. Per quanto riguarda gli iscritti in attività di servizio al 31 dicembre 2011 (9.055 unità), il 39% ca. di essi risultano essere femmine; il 61% ca. maschi, con un età media complessiva pari a ca. 47,1 anni. 5

7 Di seguito la distribuzione per sesso e classe d età della popolazione degli attivi iscritti alla Sezione. Classi di età Femmine per classi di età (% totale per sesso) Maschi per classi di età (% totale per sesso) Totale per fascia d età (% totale attivi) ,1% 0,1% 0,1% ,2% 0,7% 0,9% ,6% 7,0% 8,4% ,7% 8,4% 10,5% ,3% 12,9% 15,5% ,2% 21,3% 21,2% ,8% 22,9% 22,1% ,2% 23,1% 18,8% ,9% 3,4% 2,4% 65 e oltre 0,0% 0,2% 0,1% Totale 100,0% 100,0% 100,0% La sezione, come detto, risulta essere strutturata in due Comparti, Garantito e Moderato, la cui popolazione attiva è di seguito descritta. È da tener presente, al riguardo, che taluni iscritti hanno suddiviso la propria posizione previdenziale su entrambi i Comparti. In particolare, il Comparto Garantito al 31 dicembre 2011 conta posizione attive, ripartite come descritto in tabella. Classi di età Femmine Maschi Totale per fascia d età e oltre Totale complessivo A fine 2011, invece, il Comparto Moderato registra posizioni di iscritti attivi la cui distribuzione è evidenziata dalla tabella successiva. Classi di età Femmine Maschi Totale per fascia d età e oltre Totale complessivo

8 b. Obiettivi reddituali e profilo di rischio Come detto, il Fondo è articolato secondo due gestioni tra loro separate anche patrimonialmente che rispondono a logiche di determinazione di obiettivi e combinazioni rendimento-rischio tra loro differenziate. Gestione a Prestazione Definita La Sezione ha come obiettivo l erogazione di trattamenti pensionistici in forma di rendita secondo le misure definite dallo Statuto a favore di una platea di iscritti (e loro aventi causa) predefinita. Il Fondo, nell ambito della gestione delle proprie risorse, persegue pertanto l obiettivo del costante equilibrio tecnico-attuariale, anche attraverso il conseguimento di adeguati livelli di rendimento. In tale ambito, come previsto dallo Statuto, il Fondo procede, ad intervalli non superiori a 3 anni (per prassi annualmente), ad incaricare un attuario per la redazione di una Relazione tecnico attuariale e a predisporre piani di investimenti e disinvestimenti finalizzati, tra l altro, al graduale smobilizzo del rilevante patrimonio immobiliare, al fine di rendere disponibili le risorse per far fronte all erogazione delle prestazioni previdenziali attese,, e, al tempo stesso, di conseguire rendimenti adeguati al raggiungimento e al mantenimento dell equilibrio tecnico-attuariale, in coerenza con le disposizioni di legge tempo per tempo vigenti. Al riguardo, il Fondo Pensione adotta un piano strategico, con il supporto dell Advisor, volto alla gestione integrata dei rischi dell attivo e del passivo patrimoniale (cd. Asset Liability Management, ALM ). Tale piano implica un processo di verifica ed eventuale revisione, su base annuale, dell allocazione strategica del patrimonio della Sezione e richiede un meccanismo di adeguamento del portafoglio alle previsioni del piano continuo ed attivo. In funzione delle modifiche introdotte dal piano strategico vengono quindi valutate proposte di investimento e disinvestimento secondo i criteri dettati dallo specifico processo di cui il Fondo si è dotato, descritto nel successivo cap. 3. La definizione e l evoluzione del piano sono state oggetto di continua verifica, anche al fine di valutare l impatto che la dinamica dei mercati e della normativa hanno sull equilibrio patrimoniale; tale attività è stata oggetto di periodica informativa all Organo di Vigilanza. L ultimo aggiornamento del piano strategico approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 giugno 2012 conferma quale termine per la piena capitalizzazione (ovvero rapporto tra attivo patrimoniale, comprensivo del valore attuale delle contribuzioni future, e valore attuale delle prestazioni da erogare pari a 1), in media, il 2040, da raggiungersi mediante un rendimento obiettivo dell attivo patrimoniale del 3,54% annuo oltre all inflazione (ovvero reale). Si sottolinea che, al fine di stimare il valore attuale delle prestazioni pensionistiche da erogare, l ultima relazione attuariale utilizza un tasso pari a 4,2%, ipotizzando un tasso di inflazione pari al 2% ed un tasso di interesse reale pari al 2,2%. La metodologia ALM invece, essendo finalizzata ad individuare la ripartizione delle attività idonea a far fronte alle suddette prestazioni da erogare, non utilizza un tasso di sconto medio predeterminato per 7

9 attualizzare le prestazioni stesse ma una curva di rendimenti di mercato di strumenti con un profilo di rischio assimilabile a quanto previsto dai principi contabili IAS 1. Si ricorda pertanto che, nell ultima versione del piano, per stimare il valore attuale delle passività previdenziali della Gestione è stata usata la curva di emittenti societari europei con rating singola A (al 31 marzo il tasso a 5 anni della curva in oggetto era pari al 2,60%,il tasso a 10 anni pari al 3,76%, il tasso a 20 anni pari al 4,40%) e, conseguentemente, viene evidenziato un livello di capitalizzazione ( funding ratio ) al 31 marzo 2012 stimabile nell 87,4%. Nell ipotesi non vi siano interventi volti a incidere sull entità della contribuzione o delle prestazioni future, si riportano per la Sezione, su un orizzonte temporale di medio-lungo termine (2030), le principali statistiche attese dall adozione del piano: - rendimento atteso: 6,1% nominale (3,5% reale) - volatilità annualizzata dei rendimenti attesi su tale orizzonte pari al 4,6%; - livello di capitalizzazione atteso: 91% ca.; - probabilità di un livello di capitalizzazione inferiore all 80% pari al 43,3%. Si sottolinea che, preso atto dei risultati del piano e in linea con gli orientamenti prudenziali dell Organo di Vigilanza, sono in corso incontri tra le Fonti istitutive volti a valutare l adozione di ulteriori misure di riequilibrio patrimoniale. Gestione a Contribuzione Definita La Sezione ha come fine ultimo l erogazione di prestazioni in forma sia di rendita che di capitale. La Sezione, le cui risorse vengono gestite in coerenza con la disciplina del DM 62/07, risulta attualmente articolata in due Comparti: Garantito e Moderato. La suddivisione in più Comparti, prevista dallo Statuto del Fondo, risponde all esigenza di strutturare il risparmio previdenziale in funzione degli obiettivi di rendimento e di rischio dell investimento previdenziale: rischio di mercato, rischio di inflazione e rischio legato all orizzonte temporale dell investimento. I due Comparti sono quindi differenziati per caratteristiche, profili di rischio e rendimento al fine di assicurare agli aderenti un adeguata possibilità di scelta. Una volta esaminate le principali distribuzioni demografiche della popolazione per i due Comparti, si è proceduto all individuazione degli obiettivi finanziari sugli orizzonti temporali definiti per ciascuno di essi. In particolare, per quanto riguarda il Comparto Garantito, tenuto conto degli obiettivi chiaramente esplicitati dal D. Lgs. 252/2005 e della comunicazione Covip 815/2007, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di definire: - l obiettivo di raggiungimento, con elevata probabilità, di un rendimento comparabile alla rivalutazione del Tfr; 1 IAS 19 art. 78: Il tasso impiegato per attualizzare le obbligazioni connesse a benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro (finanziate o non finanziate) deve essere determinato con riferimento ai rendimenti di mercato alla data di riferimento del bilancio di titoli di aziende primarie. Nei Paesi dove non esiste un mercato di tali titoli, devono essere utilizzati i rendimenti di mercato (alla data del bilancio) dei titoli di Stato. La valuta e le condizioni dei titoli di aziende primarie devono essere coerenti con la valuta e le condizioni previste delle obbligazioni a benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. 8

10 - un rendimento minimo di restituzione integrale del capitale conferito alla linea più prudenziale del Fondo; - un orizzonte di 5 anni per l ottimizzazione, coerente con la natura del Comparto. Per quanto riguarda il Comparto Moderato, si è proceduto individuando: - un obiettivo di rendimento oltre l inflazione almeno pari all 1,5%, - in termini di rischio, un elevata probabilità di rendimenti comparabili alla rivalutazione del Tfr sull orizzonte di ottimizzazione; - un orizzonte temporale per l ottimizzazione prudenzialmente pari a 10 anni, anche In considerazione degli effetti del Protocollo del Il Fondo ha inoltre definito, con il supporto dell Advisor: - l universo investibile, - i rendimenti attesi e le volatilità delle diverse classi di attività investibili, - i vincoli quantitativi e qualitativi alle stesse. Attraverso un processo di ottimizzazione che massimizza la probabilità di raggiungimento degli obiettivi finanziari sugli orizzonti temporali di riferimento, si è proceduto alla definizione dei portafogli finanziari ottimizzati per ciascuno dei Comparti di investimento; in particolare si sottolinea che per quanto riguarda lo specifico Comparto Moderato, il portafoglio finanziario individuato è in grado di raggiungere e superare gli obiettivi minimi prefissati. Di seguito si riassumono, per ogni Comparto, orizzonte temporale d investimento consigliato, grado di rischio, rendimento atteso e probabilità di raggiungere l obiettivo reddituale. Garantito Orizzonte temporale obiettivo: Meno di 5 anni Grado di rischio: Basso (volatilità annua attesa inferiore all 1%) Rendimento nominale annuo atteso: 3,4% (rendimento reale annuo atteso: 0,9%) Probabilità di raggiungimento dell obiettivo Molto elevata minimo (protezione del capitale): Moderato Orizzonte temporale obiettivo: 10 anni Grado di rischio: Medio (volatilità annua attesa: 4,1%) Rendimento nominale annuo atteso: 4,7% (rendimento reale annuo atteso: 2,2%) Probabilità di raggiungimento dell obiettivo Elevata (87%) minimo (rivalutazione Tfr): Il modello adottato, pur associando ad ogni Comparto l orizzonte temporale obiettivo sopra indicato, non presenta meccanismi life-cycle o target date, a fronte anche della flessibilità concessa agli iscritti di allocare la propria posizione individuale nel modo più funzionale rispetto alle soggettive propensioni al rischio, alla presenza o meno di altre forme di investimenti con finalità di tipo previdenziale e all approssimarsi dell età pensionabile. Il Fondo Pensione controlla su base periodica (almeno triennale) l efficienza del modello di Asset Allocation Strategica e la capacità dei Comparti di raggiungere gli obiettivi attesi sull orizzonte temporale obiettivo. 9

11 3. Criteri di attuazione della politica di investimento Per il raggiungimento degli obiettivi finanziari della Gestione a Prestazione Definita e di ciascuno dei due Comparti della Gestione a Contribuzione Definita, vengono individuati: a. la ripartizione strategica delle attività, ovvero la percentuale del patrimonio da investire nelle varie classi di strumenti; b. gli strumenti finanziari nei quali si intende investire e i rischi connessi; c. la modalità di gestione diretta o indiretta che si intende adottare e lo stile e le caratteristiche dei mandati per le gestioni affidate in convenzione; d. i criteri per l esercizio dei diritti di voto spettanti al Fondo. Investimenti etici: Dal 2008 il Fondo Pensione richiede ad un soggetto terzo specializzato (Vigeo) l analisi sociale ed ambientale del portafoglio risultante dal Bilancio al fine di valutare il livello di responsabilità sociale. Il rating del Fondo sui dati al è risultato superiore alla media dell universo coperto da Vigeo, sia per quanto riguarda gli emittenti imprese (punteggio conseguito dal Fondo di 45 su una media dell universo considerato dalla Società di 38.5) che per gli emittenti Paesi (punteggio conseguito dal Fondo di 74.4 su una media dell universo considerato dalla Società di 62.6). a. Ripartizione strategica delle attività Gestione a Prestazione Definita Ripartizione strategica delle attività per classe di strumento: Il piano strategico prevede la suddivisione del portafoglio della Sezione in due sub-portafogli: - il Liability Driven Portfolio, funzionale alla generazione di flussi di liquidità necessari ad erogare le prestazioni nei prossimi anni, al riparo (per quanto possibile) da rischi di mercato; - il Return Portfolio, composto da strumenti con aspettative di rendimento (e rischio) più elevato, diversificato e decorrelato al suo interno, con un orizzonte temporale di medio-lungo termine. Per il Liability Driven Portfolio vengono attualmente individuate le seguenti classi di strumenti: - Cash - Bond Emu Nominali (governativi e corporate) - Bond Emu Inflation Linked (governativi e corporate) - Commodity - Fondi Immobiliari - Immobili Per il Return Portfolio vengono individuate le seguenti classi di strumenti: - Bond Corporate High Yield - Equity e Private Equity (Globale) 10

12 - Alternativi Ripartizione per area geografica: Per quanto riguarda il Liability Driven Portfolio, l area di investimento prioritaria è quella Euro, per quanto riguarda il Return Portfolio non è definita a priori la ripartizione per aree geografiche o settoriali. Valute e coperture valutarie: La valuta di investimento prevalente è l Euro, in coerenza con la valuta delle prestazioni da erogare. Duration media della componente obbligazionaria: La duration reale del portafoglio è pari a ca. 5,69 anni (verso una duration reale delle passività pari a 11,90 anni), la inflation duration del portafoglio è invece pari a ca. 2,02 anni, sufficientemente in linea con quella delle passività previdenziali (2,42 anni) per effetto dell importante presenza di immobili 2. Benchmark/Allocazione strategica: Al fine di raggiungere con alta probabilità i risultati individuati al paragrafo 2.b per la Gestione nell orizzonte temporale idoneo, all interno del piano strategico sono state predisposte le allocazioni ottimali fino al Di seguito vengono riportate le attuali allocazioni come deliberate dall ultimo piano approvato (sotto l ipotesi di nessun intervento volto a incidere sull entità di contributi o prestazioni future) e rispetto alle quali il Fondo provvede periodicamente agli investimenti/disinvestimenti necessari per l avvicinamento del portafoglio ai pesi strategici prefissati. mar-12 dic-12 dic-13 dic-14 dic-15 dic-16 dic-17 LiabilityDriven Portfolio 76,3% 77,9% 75,7% 75,0% 74,3% 71,8% 71,0% Cash 2,3% 3,3% 3,3% 3,3% 3,3% 3,4% 3,5% Bond Emu Nominali 7,4% 7,8% 8,0% 8,6% 7,9% 5,5% 5,0% di cui Governativo 2,2% 2,2% 2,4% 3,1% 3,1% 3,2% 3,0% di cui Corporate 5,2% 5,5% 5,5% 5,5% 4,7% 2,3% 2,0% Bond Emu Inflation Linked 12,9% 15,1% 18,3% 20,5% 20,7% 20,5% 23,5% di cui Governativo 7,9% 10,4% 14,0% 16,2% 16,4% 17,1% 20,0% di cui Corporate 5,0% 4,7% 4,2% 4,2% 4,3% 3,4% 3,5% Commodity 1,5% 1,5% 1,6% 1,8% 1,8% 2,1% 0,0% Fondi Immobiliari 8,3% 8,3% 8,0% 7,5% 7,1% 6,3% 4,0% Immobili 43,9% 41,9% 36,6% 33,3% 33,5% 34,0% 35,0% Return Portfolio 23,7% 22,1% 24,3% 25,0% 25,7% 28,2% 29,0% Bond Corporate High Yield 9,3% 8,5% 8,5% 8,5% 8,6% 8,8% 9,0% Equity e Private Equity 8,5% 9,1% 12,7% 14,5% 15,1% 17,4% 20,0% Alternativi 5,9% 4,5% 3,1% 2,0% 2,0% 2,0% 0,0% Totale 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 2 La duration reale rappresenta la sensibilità del portafoglio obbligazionario a variazione dei tassi d interesse reali; la inflation duration definisce la sensibilità del portafoglio obbligazionario a variazioni del solo tasso d inflazione. 11

13 Gestione a Contribuzione Definita 1. Comparto Garantito Ripartizione strategica delle attività per classe di strumento: La gestione del Comparto Garantito è effettuata tramite una polizza assicurativa di ramo V agganciata alla gestione separata Vitariv di Allianz SpA, con rendimenti minimi annui composti lordi (con consolidamento annuale) del 2%. VITARIV investe prevalentemente in strumenti di natura obbligazionaria denominati in Euro, nonché in altre attività finanziarie aventi caratteristiche analoghe agli investimenti obbligazionari. L investimento massimo in titoli di capitale ammonta al 25%. Ripartizione per area geografica: Per quanto riguarda i titoli di debito l area di investimento prevalente è quella Euro. Per quanto riguarda i titoli azionari (comunque minoritari) non viene specificata l area di investimento. Valute e coperture valutarie: La valuta d investimento prevalente è l Euro, coerentemente con la natura delle prestazioni da erogare. Duration media della componente obbligazionaria: La duration media della componente obbligazionaria non è disponibile. Benchmark: Non è stato definito un benchmark del Comparto né della Gestione Separata. Caratteristiche della garanzia prestata: La Convenzione ha effetto a partire dal 20 ottobre 2010 con una durata di cinque anni prorogabile di anno in anno salvo disdetta (con preavviso di almeno 3 mesi) da una delle parti. La prestazione è garantita attraverso una pluralità di coperture, ognuna delle quali costituita dietro versamento di un premio da parte del Fondo. 2. Comparto Moderato Ripartizione strategica delle attività per classe di strumento: L asset allocation individuata per il Comparto dal Consiglio di Amministrazione del 2 maggio 2012 è molto diversificata, sia per tipologia di strumenti sia per area geografica di riferimento. La gestione è prevalentemente orientata verso titoli obbligazionari (50%), sia governativi (30%) sia societari (20%), e in misura minore verso titoli azionari (15%); è inoltre prevista una componente di fondi chiusi (13%), sia mobiliari (8%) sia immobiliari (5%), di polizze assicurative (10%), di strumenti alternativi (7%) e di liquidità (5%). Ripartizione per area geografica: 12

14 La componente obbligazionaria e di liquidità del Comparto è investita prevalentemente nell area euro (ca. 42%) e, in via minoritaria, nell area globale ex-euro (ca.13%). La componente azionaria del Comparto è investita in proporzioni eguali tra area euro (7,5%) e area globale ex euro (7,5%). Per la altre classi di strumenti previsti (Fondi Chiusi, Alternativi e Polizze) non è invece indicata a priori l area di investimento, al momento comunque gli stessi sono investiti prevalentemente nell Eurozona. Valute e coperture valutarie: L investimento in obbligazioni denominate in Euro è preponderante, in quanto denominate nella valuta in cui dovranno essere erogate le prestazioni. Le obbligazioni non denominate in Euro prevedono la copertura integrale del rischio valutario. I titoli di capitale non denominati in Euro prevedono la copertura discrezionale del rischio valutario. Gli altri strumenti indicati (Fondi Chiusi, Alternativi e Polizze) sono prevalentemente denominati in euro. Duration media della componente obbligazionaria: L attuale duration per i benchmark della quota obbligazionaria del portafoglio è pari a 5,1 anni ca. Benchmark: Il processo di ottimizzazione, susseguente alla definizione degli obiettivi e dell universo investibile, ha condotto alla seguente ripartizione strategica del Comparto approvata dal Consiglio di Amministrazione del 2 maggio Indicatore di mercato Fonte Ric/Ticker Allocazione % JPM Euro Cash 3 mesi in euro DataStream JPEC3ML 5,0% JPM Emu government all mats. IG Total Return (TR) in euro Bloomberg JPMGEMUI 17,0% JPM Gbi US government all mats. TR euro hedged Bloomberg JHUCUS 5,0% Barclays Emu HICP govt. all mats. TR In euro Bloomberg LF95TREU 8,0% Bofa ML Euro Corporate All mats. TR In euro DataStream MLEXPTE 10,0% Bofa ML US Global High Yield all mats. TR euro hedged Bloomberg H100 5,0% Bofa ML Global Convertibles TR euro hedged Bloomberg VG00 5,0% Msci Emu Net Return in euro Bloomberg NDDLEMU 7,5% Msci World ex Emu Net Return in euro Bloomberg MSDEWEMN 7,5% Listed Private Equity Index 50 TR in euro DataStream LPX50IE 5,0% FtseEpra Europe Net Return in euro DataStream FEEROPL(RI) 8,0% Hfri Fund of funds Composite Index in euro Bloomberg HFRIFOF 7,0% PolizzeAssicurative N.D. N.D. 10,0% Coerentemente, per le classi di strumenti per cui è prevista la gestione in delega (titoli di debito governativi e societari, con l esclusione dei convertibili, e titoli azionari), sono stati definiti successivamente appositi benchmark per ciascuno dei mandati affidati, riportati nel prosieguo. 13

15 b. Strumenti finanziari in cui si intende investire e rischi connessi Strumenti finanziari in cui si intende investire: Le disponibilità del Fondo sono investite nelle attività ammesse dal DM 703/96, fermo restando le deroghe vigenti per i Fondi Pensione Preesistenti di cui al DM 62/07. Il Fondo Pensione ha peraltro informato la Commissione di Vigilanza degli investimenti già in portafoglio non compatibili con la normativa sopra citata, rispetto ai quali ha proceduto, salvaguardando gli interessi degli iscritti, alla progressiva dismissione laddove possibile. Ad oggi sussistono, rispetto a tali limiti: - per la Sezione a Prestazione Definita, il superamento della quota del 20% prevista per la detenzione diretta degli immobili, autorizzato dalla Covip il 5/7/2012; - per la Sezione a Contribuzione Definita, nel Comparto Moderato, la presenza di fondi speculativi e Side Pocket per un ammontare contenuto (ca 5,5 mln di euro). Non è consentito l investimento in strumenti alternativi (non armonizzati), in quanto non inclusi negli strumenti ammessi dal DM 703/96. OICR: E consentito l investimento in Oicr per entrambe le Sezioni del Fondo purché: - tali strumenti siano utilizzati al fine di conseguire una efficiente gestione del portafoglio tramite una adeguata diversificazione degli investimenti; - i programmi e i limiti di investimento di ogni OICR siano compatibili con le linee di indirizzo del portafoglio di ciascuna Sezione. Inoltre, nel caso delle gestioni convenzionate del Comparto Moderato, sul Fondo Pensione non vengono fatte gravare commissioni di gestione, spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione e al rimborso delle parti di OICR acquisiti, che siano promossi o gestiti dai Gestori ovvero da altre società del gruppo di appartenenza dei Gestori, né altre forme di commissioni aggiuntive Strumenti derivati: L attività in strumenti derivati è prevista per le gestioni convenzionate del Comparto Moderato, previa definizione di apposita disciplina e per finalità di copertura ed efficiente gestione. In particolare, nei limiti previsti dal DM 703/96, sono ammessi i seguenti investimenti con controparti di primaria importanza: - opzioni e contratti futures su titoli di Stato e tassi di interesse di paesi Ocse; - contratti futures, negoziati su mercati regolamentati su indici azionari dei Paesi Ocse; - currency swap e contratti a termine su valute (forward). c. Modalità di gestione e caratteristiche dei mandati Gestione a Prestazione Definita 14

16 Come criterio generale, statutariamente previsto, il Fondo Pensione effettua una valutazione degli impegni e delle disponibilità della presente gestione e, dati i profili di rendimento-rischio attesi e il grado di professionalità necessario per garantire un efficiente gestione delle risorse, valuta la convenienza di avvalersi della struttura messa a disposizione da Unicredit e/o di soggetti gestori esterni specializzati nei vari rami di attività. Le valutazioni e le scelte del Consiglio concernenti la gestione delle risorse tengono conto, ove possibile, degli obiettivi di diversificazione degli investimenti, efficiente gestione del portafoglio, diversificazione dei rischi, contenimento dei costi, massimizzazione dei rendimenti netti. La gestione diretta ad oggi rappresenta la forma di gestione esclusiva della Sezione a Prestazione Definita; in considerazione delle necessità di implementazione del piano strategico le scelte d investimento sono generalmente orientate verso strumenti di tipo indicizzato (soluzioni di tipo passivo) per tutti quei mercati e asset class le cui caratteristiche di liquidità, trasparenza, diversificazione e volume di scambi rendono più improbabile costruire con continuità valore attraverso la gestione attiva. Dove invece siano riscontrati i presupposti per gestioni orientate alla creazione di valore rispetto ai parametri di riferimento, i criteri di selezione degli strumenti sono orientati verso soluzioni di tipo attivo. Al fine di selezionare di volta in volta gli strumenti mobiliari idonei a perseguire gli obiettivi prefissati, il Fondo Pensione si è dotato di uno specifico processo degli investimenti e dei disinvestimenti, di seguito descritto e articolato in 3 fasi. Processo degli investimenti/disinvestimenti finanziari Fase 1 A cura della Funzione Finanza, con ausilio dell Advisor La prima fase, di tipo istruttorio, riguarda i nuovi investimenti e gli eventuali disinvestimenti. La responsabilità di tale fase è della Funzione Finanza, che si avvale dell ausilio dell Advisor. In particolare, la Funzione Finanza, relativamente ai nuovi investimenti/disinvestimenti: - riceve e valuta proposte di investimento/disinvestimento; - per quanto riguarda strumenti finanziari standardizzati, richiede all Advisor di predisporre opportune analisi di tipo finanziario relative alle proposte ricevute. Tali analisi sono contenute in un documento analitico. Nello stesso ambito può inoltre richiedere all Advisor di elaborare autonomamente analisi di investimenti/disinvestimenti, indicandone i requisiti; - per quanto riguarda strumenti finanziari non standardizzati, ovvero strutturati sulla base di specifiche esigenze del Fondo, collabora con l Advisor nella concezione delle caratteristiche generali dello strumento. Successivamente, si interfaccia con una pluralità di controparti per richiedere eventuali quotazioni di tali strumenti. Predispone un documento di sintesi relativo alle quotazioni ricevute; - analizza, integra e valida il documento analitico predisposto dall Advisor e, per ogni singola proposta analizzata, ne verifica la compatibilità con l asset allocation, con il profilo di rischio del portafoglio e, con il supporto della Funzione Compliance, la compatibilità con la normativa di riferimento e la sussistenza di eventuali conflitti di interesse; sottopone alla Commissione Mobiliare le proposte di investimento/disinvestimento corredate dall analisi dell Advisor e del parere della Funzione Compliance. L Advisor, su richiesta della Funzione Finanza: 15

17 - relativamente ai nuovi investimenti in strumenti finanziari standardizzati, esprime valutazione secondo i criteri previsti dal processo degli investimenti; in particolare produce un documento analitico di valutazione; - per quanto riguarda investimenti in strumenti finanziari non standardizzati, ovvero strutturati sulla base di specifiche esigenze del Fondo, collabora con la Funzione Finanza nella concezione delle caratteristiche generali dello strumento; - relativamente ai disinvestimenti, indica modalità operative di dismissione di strumenti ritenuti non più adeguati ai requisiti richiesti dal piano strategico della Sezione; - può proporre autonomamente investimenti e disinvestimenti, predisponendo le opportune analisi a corredo. I criteri di compatibilità descritti dal processo degli investimenti prevedono che i nuovi investimenti debbano essere: - coerenti con il piano strategico e con la normativa di riferimento; - laddove possibile, confrontati con altri investimenti comparabili e alternativi; - accompagnati da una valutazione che presenti caratteri di oggettività, prediligendosi in tal senso analisi quantitative verificabili; - laddove non sia possibile l analisi quantitativa e/o confronto con altre proposte, sarà dato peso maggiore ad aspetti quali redditività attesa, rischiosità, liquidità e costi. Lo schema descritto assicura una pluralità di giudizi ed un controllo efficace da parte della Funzione Finanza delle scelte operate e delle motivazioni connesse. Fase 2 A cura della Commissione Mobiliare La seconda fase consiste nell attività di valutazione e successiva proposta al Consiglio di Amministrazione dei nuovi investimenti/disinvestimenti; di tale fase è investita la Commissione Mobiliare, la quale: - valuta, ed eventualmente modifica, gli investimenti/disinvestimenti proposti sulla base della documentazione istruita dalla Funzione Finanza; - sottopone al Consiglio di Amministrazione le proposte per la valutazione ed eventuale approvazione. In particolare, il documento di sintesi predisposto per il Consiglio di Amministrazione contiene: - le proposte di investimento/disinvestimento, corredate dalle opportune analisi, e i relativi importi; - l elenco di tutte le proposte escluse e delle relative motivazioni. Fase 3 A cura del Consiglio di Amministrazione La terza fase consiste nell attività di deliberazione delle proposte di investimento/disinvestimento; di tale fase è investito il Consiglio di Amministrazione, il quale: - valuta, modifica e approva gli investimenti e i disinvestimenti proposti dalla Commissione Mobiliare e contenuti nel documento di sintesi; - incarica il Direttore Generale di effettuare gli investimenti e/o i disinvestimenti deliberati. 16

18 Processo degli investimenti/disinvestimenti immobiliari I processi di investimento e disinvestimento nel settore immobiliare prendono avvio dal piano ALM che individua la quota di portafoglio che si intende investire nel settore immobiliare diretto e, conseguentemente, determina l ammontare di acquisti e vendite di immobili programmati. Nell ambito degli aggiornamenti del piano ALM, il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, revisiona l asset allocation effettiva proponendo alla Commissione Immobiliare le azioni, in termini di acquisti, vendite e valorizzazioni, da porre in essere. L approvazione della pianificazione relativa alla componente immobiliare segue tempi e modalità già descritti per i processi relativi alla componente mobiliare. Processo degli investimenti immobiliari Il processo si articola nelle seguenti fasi: Elaborazione piano investimenti Ricerca opportunità di investimento Valutazione opportunità di investimento Esecuzione investimenti Elaborazione piano investimenti - Ad ogni significativo aggiornamento del piano ALM, qualora questo preveda nuovi investimenti immobiliari il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, elabora una proposta di piano investimenti definendo numero e mix di immobili da acquistare in termini di area geografica, destinazione d uso, tipologia di rischio (trophy, core, core plus, value added, ecc.) e dimensione unitaria dell investimento. Tale proposta viene sottoposta all approvazione della Commissione Immobiliare che, con il supporto della Funzione Compliance, ne verifica la coerenza con il piano ALM e la normativa di riferimento prima di essere sottoposta al Consiglio di Amministrazione. Ricerca opportunità di investimento - Le metodologie che possono essere adottate sono le seguenti: partecipazione a gare (bandi pubblici e privati): è questo il caso di offerte o annunci pubblici di vendita e gare competitive nelle quali gli operatori di mercato sono invitati ad offrire nell ambito di procedure predeterminate; richiesta pubblica di inviti ad offrire: in questo caso è previsto che il Fondo, per il tramite di mezzi di comunicazione ad elevata diffusione sul territorio (avvisi finanziari, annunci, etc.), comunichi al mercato degli operatori l interesse ad acquistare immobili con determinate caratteristiche individuando oltre ai requisiti tecnici, architettonici e di localizzazione, anche i parametri economici e finanziari di base; 17

19 network delle relazioni commerciali con i principali operatori di settore (proprietari, agenzie immobiliari, banche, istituti finanziari ed assicurativi, SGR) per il tramite dell Advisor Immobiliare o delle agenzie immobiliari di fiducia del Fondo. Valutazione opportunità di investimento Una volta individuate opportunità di investimento tali da consentire una adeguata comparazione, il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, ne effettua una prima analisi sotto i profili commerciale, legale e tecnico. Elabora quindi una memoria per la Commissione Immobiliare per la successiva proposta da sottoporre al Consiglio di Amministrazione. Esecuzione investimenti In caso di approvazione preliminare da parte del Consiglio di Amministrazione, il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, incarica il notaio, il consulente legale e quello tecnico per l effettuazione delle necessarie attività di verifica documentale e fisica dell immobile. Al termine di tali verifiche il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, predispone una memoria per la Commissione Immobiliare, la quale, dopo opportuna analisi, la sottopone al Consiglio di Amministrazione per l approvazione definitiva dell operazione di investimento ed il conferimento al Presidente, Vicepresidente e Direttore dei necessari poteri. Il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, delle funzioni Legale, Finanza e Contabilità e dei consulenti esterni di cui sopra predispone i testi della compravendita (preliminare e rogito), effettua il pagamento e cura tutti gli adempimenti connessi. Processo dei disinvestimenti immobiliari Il processo si articola nelle seguenti fasi: Elaborazione piano disinvestimenti Definizione modalità di vendita Elaborazione prezzi di vendita Esecuzione disinvestimenti Elaborazione piano disinvestimenti - Ad ogni significativo aggiornamento del piano ALM, il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, elabora una proposta di piano disinvestimenti definendo tipologia e ammontare degli immobili da vendere. Tale proposta viene sottoposta all approvazione della Commissione Immobiliare che ne verifica la coerenza con il piano ALM e la normativa di riferimento prima di essere sottoposta al Consiglio di Amministrazione. Definizione modalità di vendita - Le modalità per realizzare le dismissioni sono le seguenti: Offerta pubblica: tramite annunci pubblici di vendita nelle quali gli operatori di mercato sono invitati ad offrire nell ambito di una procedura predeterminata; Offerta privata ad inviti: in questo caso è previsto che il Fondo inviti un numero selezionato di operatori a formulare proposte di acquisto nell ambito di una procedura predeterminata; Agenzie immobiliari: sempre adottato nel caso di vendite frazionate e in alcuni casi anche nel caso di vendite in blocco; in considerazione del rapporto fiduciario da instaurare, il Fondo seleziona uno o più agenzie immobiliari secondo i parametri più rilevanti connessi alla tipologia di vendita da effettuare. 18

20 Il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare e della Funzione Compliance, predispone una proposta motivata sulla metodologia da adottare con evidenza dei costi connessi. Tale proposta viene sottoposta all approvazione della Commissione Immobiliare che la esamina prima di sottoporla al Consiglio di Amministrazione che delibera in relazione alla metodologia da adottare e l approvazione dei relativi costi. Elaborazione prezzi di vendita Il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare e delle agenzie immobiliari (ove previste), elabora una proposta di prezzi di vendita, corredata delle modalità di calcolo e del confronto con le principali fonti statistiche sui prezzi di mercato e la spiegazione delle eventuali discrepanze. Tale proposta è sottoposta alla Commissione Immobiliare, la quale dopo l esame, la sottopone al Consiglio di Amministrazione per l approvazione definitiva dell operazione ed il conferimento al Presidente, Vicepresidente e Direttore dei necessari poteri. Esecuzione disinvestimenti In caso di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, incarica le agenzie immobiliari, i notai (eventuale), il consulente legale (eventuale) e quelli tecnici per l effettuazione delle necessarie attività di verifica documentale e fisica dell immobile. Il Direttore, con il supporto dell Advisor Immobiliare, delle funzioni Legale, Finanza e Contabilità e dei consulenti esterni di cui sopra predispone i testi della compravendita (comunicazioni di vendita, preliminare e rogito), effettua l incasso e cura tutti gli adempimenti connessi, fra i quali la consegna dell immobile all acquirente. Gestione a Contribuzione Definita 1. Comparto Garantito Le risorse del Comparto sono gestite tramite convenzione assicurativa di ramo V con garanzia contrattuale di restituzione di capitale/rendimento minimo, con consolidamento annuo del rendimento conseguito. Le scelte di investimento sono effettuate sulla base delle previsioni sull evoluzione dei tassi di interesse considerando le opportunità di posizionamento sui diversi tratti della curva dei rendimenti e su diverse classi di attività, nonché sulla base dell analisi dell affidabilità degli emittenti. Pertanto lo stile di gestione si può definire moderatamente attivo. Non sono stati stabiliti né livelli massimi di rotazione né obiettivi di rotazione annua del patrimonio. 2. Comparto Moderato A seguito dell implementazione del modello gestionale approvato dal Consiglio di Amministrazione, le risorse del Comparto sono gestite: - per il 40% mediante gestione diretta, ovvero per il 5% mediante detenzione di liquidità, per il 10% mediante polizze assicurative, per il 13% mediante quote di fondi chiusi, per il 7% mediante oicr armonizzati aventi ad oggetto strategie alternative, per il 5% mediante quote di oicr armonizzati aventi ad oggetto obbligazioni convertibili. 19

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita

Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. *** Nota informativa per i potenziali aderenti

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Indagine conoscitiva sulla gestione del risparmio da parte dei Fondi pensione e Casse professionali, con riferimento agli investimenti mobiliari e immobiliari,

Dettagli

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione Il monitoraggio della gestione finanziaria nei fondi pensione Prof. Università di Cagliari micocci@unica.it Roma, 4 maggio 2004 1 Caratteristiche tecnico - attuariali dei fondi pensione Sistema finanziario

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

appartenente al Gruppo Poste Italiane

appartenente al Gruppo Poste Italiane appartenente al Gruppo Poste Italiane Offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati alla Direttiva 2009/65/CE, denominati: Bancoposta Obbligazionario

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

www.unicreditprivate.it 800.710.710

www.unicreditprivate.it 800.710.710 www.unicreditprivate.it 800.710.710 Portfolio Life TM è la nuova soluzione finanziario-assicurativa Unit Linked a vita intera, realizzata da CreditRas Vita S.p.A. in esclusiva per UniCredit Private Banking.

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

Per il Fondo Mario Negri, dopo

Per il Fondo Mario Negri, dopo FONDO MARIO NEGRI/1 Cambia il sistem delfondo M Alessandro Baldi 6 Per il Fondo Mario Negri, dopo un lungo e ponderato studio avviato dal proprio Consiglio di gestione con il concorso di esperti qualificati,

Dettagli

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti.

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. LINEA INVESTIMENTO GUIDA AI PRODOTTI Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti!

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Stima della pensione complementare (Progetto Esemplificativo Standardizzato)

Stima della pensione complementare (Progetto Esemplificativo Standardizzato) (Progetto Esemplificativo Standardizzato) Il presente progetto esemplificativo contiene una stima della pensione complementare predisposta per consentirti una valutazione sintetica e prospettica del programma

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

SOLUZIONE UNIT Edizione 2011

SOLUZIONE UNIT Edizione 2011 YOUR Private Insurance SOLUZIONE UNIT Edizione 2011 Offerta pubblica di sottoscrizione di YOUR Private Insurance Soluzione Unit Edizione 2011 (Tariffa UB18), prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Esempio basato sullo Schema di Comunicazione periodica. Iris

Esempio basato sullo Schema di Comunicazione periodica. Iris Uno Assicurazioni S.p.A. (Gruppo Lungavita) Iris PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. **** Comunicazione periodica agli iscritti

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5003 Nota Informativa per i potenziali Aderenti (depositata

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank NOTA DI SINTESI relativa agli ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank di cui al Prospetto di Base ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES redatta

Dettagli

VALORE 2.0. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato

VALORE 2.0. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato VALORE 2.0 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato Il presente Fascicolo informativo, contenente: Scheda sintetica Nota informativa Condizioni di

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Presentazione societaria

Presentazione societaria Eurizon Capital Eurizon Capital Presentazione societaria Eurizon Capital e il Gruppo Intesa Sanpaolo Banca dei Territori Asset Management Corporate & Investment Banking Banche Estere 1/12 Eurizon Capital

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Gestione Separata Sovrana

Gestione Separata Sovrana Gestione Separata Sovrana Investment pack Aggiornamento al 31/01/2015 Composizione degli asset per classi di attivo DURATION DI PORTAFOGLIO 6,33 AUM (in mln ) 651,48 805,61 848,22 821,06 2 Dettaglio delle

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni.

GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni. GLOSSARIO ACCUMULAZIONE DEI PROVENTI Ammontare dei dividendi che sono stati accumulati a favore dei possessori dei titoli ma che non sono stati ancora distribuiti. ARBITRAGGIO Operazione finanziaria consistente

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

Dettagli

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI 1) GENERALITA In conformità a quanto previsto dalla Direttiva 2004/39/CE (cd Direttiva Mifid), la Banca ha adottato tutte le misure

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE

BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE BancoPostaFondi SGR BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato denominato BancoPosta Obbligazionario

Dettagli

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (STRUMENTI DERIVATI ED ALTRI VALORI MOBILIARI) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4

Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4 Regolamento per la ripartizione e l erogazione dell incentivo ex art. 92 D. lgs. 163/06 e s.m.i. 1 INDICE TITOLO I :PREMESSA 3 Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo

Dettagli

Multiflex - Versione Unico Contratto di assicurazione sulla vita multiramo a premio unico

Multiflex - Versione Unico Contratto di assicurazione sulla vita multiramo a premio unico Chiara Vita T Multiflex - Versione Unico Contratto di assicurazione sulla vita multiramo a premio unico Il presente Fascicolo informativo, contenente: Scheda sintetica Nota informativa Condizioni contrattuali

Dettagli

GUARDIAN asset management software. Solutions. The safe partner for your business

GUARDIAN asset management software. Solutions. The safe partner for your business Portfolio Management GUARDIAN Solutions The safe partner for your business Swiss-Rev si pone come società con un alto grado di specializzazione e flessibilità nell ambito di soluzioni software per il settore

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

Relazione sulle Politiche di Remunerazione

Relazione sulle Politiche di Remunerazione SOCIETÀ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE Società cooperativa con sede legale in Verona, Lungadige Cangrande n. 16 Capogruppo del Gruppo Cattolica Assicurazioni, iscritto all Albo dei Gruppi Assicurativi 019

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

INDICE NOTA DI SINTESI...

INDICE NOTA DI SINTESI... INDICE NOTA DI SINTESI................................................................................ Caratteristiche del fondo................................................................................................

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

autoregolamentazione protocollo di autonomia per la gestione dei conflitti d interessi English version included

autoregolamentazione protocollo di autonomia per la gestione dei conflitti d interessi English version included autoregolamentazione protocollo di autonomia per la gestione dei conflitti d interessi English version included 1 protocollo di autonomia per la gestione dei conflitti d interessi English version included

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Luglio 2007 Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Indice Preambolo... 3 1. Campo

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO

PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 26 del 03.07.2015 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU... 1 B. TASSO

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Il nuovo bilancio consolidato IFRS

Il nuovo bilancio consolidato IFRS S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO Il presente Documento Informativo (di seguito anche Documento ) rivolto ai Clienti o potenziali Clienti della Investire Immobiliare SGR S.p.A è redatto in conformità a quanto prescritto

Dettagli

TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II

TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II Lezione 6 IAS 19: Benefici per i dipendenti Marco Rossi Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A. marrossi@deloitte.it Facoltà di Economia anno 2011 2012 24 aprile 2012

Dettagli

Materiale di marketing Schroders Fondi Income. Una generazione. su cui investire

Materiale di marketing Schroders Fondi Income. Una generazione. su cui investire Materiale di marketing Schroders Fondi Income Una generazione su cui investire Con mercati sempre più volatili e imprevedibili, affidarsi al solo apprezzamento del capitale spesso non basta. Il bisogno

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman. La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

NEW SECURITY ed. 12/12 PRIVATE EDITION

NEW SECURITY ed. 12/12 PRIVATE EDITION Linea Investimento NEW SECURITY ed. 12/12 PRIVATE EDITION Contratto di Assicurazione caso morte a vita intera a premio unico Il presente Fascicolo Informativo contenente: Scheda Sintetica, Nota Informativa,

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

STRATEGIA DI ESECUZIONE E DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI ESECUZIONE E DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini SpA Sede Legale : Piazza Ferrari n. 15 47921 RIMINI ITALY Tel.: 0541-701111 Fax 0541-701337 Indirizzo Internet: www.bancacarim.it Capitale Sociale 246.145.545,00

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Il presente Fascicolo Informativo contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli