INDICE-SOMMARIO. Parte Prima I RIFIUTI ED I RESIDUI: ASPETTI GIURIDICI. Capitolo I LA DEFINIZIONE GIURIDICO-TECNICA DI RIFIUTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDICE-SOMMARIO. Parte Prima I RIFIUTI ED I RESIDUI: ASPETTI GIURIDICI. Capitolo I LA DEFINIZIONE GIURIDICO-TECNICA DI RIFIUTO"

Transcript

1 INDICE-SOMMARIO Premessa... xvii Parte Prima I RIFIUTI ED I RESIDUI: ASPETTI GIURIDICI Introduzione... 1 Capitolo I LA DEFINIZIONE GIURIDICO-TECNICA DI RIFIUTO 1.1. Concettigenerali La definizione di rifiuto nelle sentenze della Corte di Giustizia Europea Definizionedirifiutoinbaseallagiurisprudenzaitaliana Ladefinizionedirifiutonelleinterpretazioniamministrative I rifiuti, gli avanzi ed i cascami nella Tariffa Doganale Comune Capitolo II L ORGANIZZAZIONE GESTIONALE DEI RIFIUTI NELLE IMPRESE 2.1. Concettigenerali Definizionegiuridico-merceologicadeibeni Definizionedisottoprodottonellanormativaambientale Definizionedimaterieprimesecondarie(MPS) Le terre e rocce da scavo ed i residui della lavorazione della pietra Loschemaaziendaledeisitiproduttivideirifiutieresidui Ilmaterialedirecuperodapartedeglioperatoriraccoglitori Capitolo III LA CONTABILITA` DEI RIFIUTI: REGISTRO DI CARICO/SCARICO 3.1. Concettigenerali... 31

2 x indice-sommario 3.2. Ilregistrodicarico/scarico:aspettioperativi Imodellirelativialregistrodicarico/scaricodeirifiuti Adempimenti in materia di tenuta e conservazione del registro di carico/scarico Il sistema sanzionatorio in materia di tenuta dei registri di carico e scarico Capitolo IV LA CONTABILITA` DEI RIFIUTI: FORMULARIO E DICHIARAZIONE AMBIENTALE 4.1. Ilformularioperiltrasportodeirifiuti IlModelloMUD Il sistema sanzionatorio in materia di tenuta dei formulari e MUD.. 61 Capitolo V I RIFIUTI E L IVA 5.1. Concettigenerali Il regime del reverse-charge L aliquotaivanellecessionidirottami LafatturazioneaifiniIVA La registrazione delle fatture di cessione dei rifiuti, avanzi e rottami Laconservazionedellefatture Laraccoltadifferenziatadeirifiutiel IVA LadichiarazioneannualeIVAdeirottami Capitolo VI L IVA SUI SEMILAVORATI METALLICI E NON METALLICI 6.1. Concettigenerali Isemilavoratidimetalliferrosi:aspettioperativi Isemilavoratidimetallinonferrosi Aspetticontabiliefiscali Le esportazioni e le importazioni di semilavorati ferrosi e non ferrosi 93 Capitolo VII I RESIDUI,GLI AVANZI E GLI SCARTI DA LAVORAZIONI DI BENI C/TERZI E L IVA 7.1. Concettigenerali... 95

3 indice-sommario xi 7.2. Lacontabilizzazionedeibeniincontolavorazione I beni da recupero derivanti dalle manutenzioni di impianti e macchinari Lavorazionedimetallipreziosi Le operazioni di permuta con la detenzione di residuati, avanzi, sottoprodottiematerialevarioalterminedellelavorazioni Capitolo VIII L ELIMINAZIONE DEI BENI STRUMENTALI E NON STRUMENTALI DALLE AZIENDE 8.1. Concettigenerali Le procedure per la distruzione, eliminazione o trasformazione di beni Procedure contabili connesse allo smaltimento e alla distruzione dei beni Ladimostrazionedelladistruzionedibeniaziendali Perditedibenistrumentalienon:aspetticontabili Capitolo IX LA ROTTAMAZIONE DEI VEICOLI FUORI USO ED ACCESSORI: ASPETTI OPERATIVI 9.1. Concettigenerali Le definizioni giuridiche delle operazioni riguardanti veicoli fuori uso Leoperazionirelativeaiveicolifuoriuso Sanzioni Capitolo X IL TRASPORTO TRANSFORTALIERO DI RIFIUTI: ASPETTI OPERATIVI Concettiintroduttivi Condizioni oggettive per il trasporto transfrontaliero di rifiuti Lespedizionitransfrontaliere Parte Seconda GLI IMBALLAGGI: ASPETTI CONTABILI Introduzione

4 xii indice-sommario Capitolo I DEFINIZIONE DI IMBALLAGGIO E DI RIFIUTO DI IMBALLAGGIO 1.1. Concettigenerali I soggetti coinvolti nella contabilità degli imballaggi e rifiuti di imballaggio Definizionediimballaggionellanormativaambientale La definizione di imballaggio in base alla normativa doganale Definizione di rifiuti di imballaggio in base alla normativa ambientale Capitolo II IL CONTRIBUTO CONAI: ASPETTI OPERATIVI 2.1. Concettigenerali L adesionealconai LamodulisticarelativaalConai Capitolo III GLI IMBALLAGGI ED I CONTENITORI: ASPETTI CONTABILI 3.1. Concettigenerali Lacessionedegliimballaggiel IVA Gliimballaggiarendere:aspetticontabili-fiscali Gliimballaggiarenderecauzionati:aspettioperativi Ilregistrodellecauzioniperrecipientiedimballiarendere La contabilizzazione degli imballaggi a rendere nel bilancio aziendale Capitolo IV IL CONTRIBUTO AMBIENTALE E LA SUA FATTURAZIONE 4.1. Concettigenerali La fattura con l indicazione del contributo ambientale CONAI La determinazione del peso dell imballaggio per il calcolo del contributoambientale La clausola del «contributo ambientale CONAI assolto»: aspetti applicativi La procedura di esenzione dal contributo CONAI e gli imballaggi a rendere

5 indice-sommario xiii Capitolo V I SOGGETTI OBBLIGATI AL CONTRIBUTO AMBIENTALE CONAI 5.1. Concettigenerali La«primacessione»dapartedeiproduttoridiimballaggi L autoproduttoreedutilizzatorediimballaggi Casisticaparticolare Capitolo VI LE IMPORTAZIONI DI IMBALLAGGI PIENI E VUOTI 6.1. Concettigenerali Il soggetto importatore di imballaggi e materiale di imballaggio Adempimenti CONAI a carico dei soggetti importatori di imballaggi La modulistica CONAI per le attivita` di importazione di imballaggi La modulistica relativa alle quantita` di imballi importati in esenzione dalcontributoambientale Capitolo VII LE ESPORTAZIONI DI IMBALLAGGI 7.1. Concettigenerali La procedura ordinaria di esenzione dal contributo CONAI (ex post) Modalita` attuative della procedura ordinaria (ex post) per il conguagliodelcontributoambientale Modalità attuative delle procedure ordinarie (ex post) perilrim- borsodelcontributoambientale La procedura semplificata di esenzione dal contributo CONAI (ex ante) Modalita` attuative della procedura semplificata (ex ante) La procedura di compensazione import/export Capitolo VIII LA DICHIARAZIONE PERIODICA E PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO 8.1. Concettigenerali Modalita` operative per la compilazione della dichiarazione periodica Ilversamentodelcontributoambientale

6 xiv indice-sommario Capitolo IX ESENZIONI - CONTROLLI - SANZIONI 9.1. L esenzione dal versamento del contributo ambientale: aspetti operativi Particolaritipologiediesenzione(esenzionispeciali) L attivita` dicontrollodelconai Ilregimesanzionatoriosugliimballaggi LesanzioniCONAI Ilravvedimentooperosoconl autodenunciaalconai Parte Terza DOCUMENTAZIONE E RIFERIMENTI NORMATIVI Capitolo I MODELLI PER LA DICHIARAZIONE PERIODICA CONAI 1.1. Acciaio Alluminio Carta Legno Plastica Vetro Capitolo II LE SCHEDE TECNICHE CONAI 2.1. Acciaio Alluminio Carta Legno Capitolo III I DOCUMENTI PER I TRASPORTI TRANSFRONTALIERI DI RIFIUTI 3.1. Documento di notifica per movimenti transfrontalieri di rifiuti Documentodimovimentotransfrontalierodirifiuti Moduloperimpiantititolaridiautorizzazionepreventiva Informazioni che devono accompagnare le spedizioni di rifiuti transfrontalieri Questionariosupplementare

7 indice-sommario xv Capitolo IV RIFERIMENTI NORMATIVI 4.1. Concettiintroduttivi Normativacomunitaria Normativaitaliana Lealtrefontinormativeinmateriadirifiutiedimballaggi Bibliografia

SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE

SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE INTRODUZIONE... 3 FONDAZIONI E ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE... 4 Costituzione di associazioni riconosciute e fondazioni... 4 Riconoscimento della personalità

Dettagli

CIRCOLARE N. 43/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 12 maggio 2008

CIRCOLARE N. 43/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 12 maggio 2008 CIRCOLARE N. 43/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 maggio 2008 OGGETTO: Rifiuti e rottami trattamento fiscale ai fini IVA N. 127-sexiesdecies, della Tabella A Parte III allegata al DPR

Dettagli

6.10 Compensazione import/export

6.10 Compensazione import/export 6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org

Dettagli

Il Sistema CONAI e la Gestione del Contributo Ambientale. Asolo, 25 ottobre 2013

Il Sistema CONAI e la Gestione del Contributo Ambientale. Asolo, 25 ottobre 2013 Il Sistema CONAI e la Gestione del Contributo Ambientale Asolo, 25 ottobre 2013 INDICE 1. Il Problema Produzione di rifiuti 2. La risposta normativa Legislazione europea Sistema Conai/Consorzi di Filiera

Dettagli

2. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI

2. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI SOMMARIO 1. IL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA 1.1. I Paesi dell Unione Europea... 3 1.2. Lo status di operatore comunitario... 3 1.2.1. La verifica dello status di operatore comunitario... 4 1.2.2. Acquisizione

Dettagli

Sommario ACQUISTI COMUNITARI CAMPIONI, OMAGGI E CESSIONI GRATUITE. Ipsoa - Iva, intrastat, dogane. Casi pratici e soluzioni

Sommario ACQUISTI COMUNITARI CAMPIONI, OMAGGI E CESSIONI GRATUITE. Ipsoa - Iva, intrastat, dogane. Casi pratici e soluzioni ACQUISTI COMUNITARI 1. Acquisto di oli pag. 16 2. Acquisto privato in Regno Unito pag. 17 3. Acquisto da fornitore extra-ue con rappresentante fiscale pag. 17 4. Momento di effettuazione dell operazione

Dettagli

Conai. guida all adesione e all applicazione del. Contributo Ambientale

Conai. guida all adesione e all applicazione del. Contributo Ambientale Conai guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale dicembre 2004 2005 Conai guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale 2005 Le principali novità introdotte da questa

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE WD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 38.32.20 RECUPERO E PREPARAZIONE PER

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieristica "S" A.A. 2015/2016 Orario Lezioni III Anno - I Semestre Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04)

Corso di Laurea in Infermieristica S A.A. 2015/2016 Orario Lezioni III Anno - I Semestre Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04) I^ Settimana 12 ottobre 16 ottobre II^ Settimana 19 ottobre 23 ottobre III^ Settimana 26 ottobre 30 ottobre IV^ Settimana 2 novembre 6 novembre V^ Settimana 9 novembre 13 novembre VI^ Settimana 16 novembre

Dettagli

SOMMARIO. Presentazione... V Nota sull Autore... VII

SOMMARIO. Presentazione... V Nota sull Autore... VII Sommario SOMMARIO Presentazione... V Nota sull Autore... VII Capitolo I - Definizioni generali 1. Introduzione... 1 2. Definizione di spettacolo e di lavoratore dello spettacolo... 2 3. Organizziamo un

Dettagli

INDICE GENERALE PARTE PRIMA

INDICE GENERALE PARTE PRIMA INDICE GENERALE PARTE PRIMA PREMESSA 1. Armonizzazione con la legislazione comunitaria... pag. 1 2. Normativa interna in materia di IVA...» 5 3. Operazioni imponibili ad IVA...» 8 TITOLO I - DISPOSIZIONI

Dettagli

RISOLUZIONE N. 454/E

RISOLUZIONE N. 454/E RISOLUZIONE N. 454/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 01 dicembre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Trattamento Iva rifiuti Quesito La Società

Dettagli

CONAI GUIDA ALL ADESIONE E ALL APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE. Dicembre 2005

CONAI GUIDA ALL ADESIONE E ALL APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE. Dicembre 2005 CONAI GUIDA ALL ADESIONE E ALL APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE 2006 Dicembre 2005 CONAI GUIDA ALL ADESIONE E ALL APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE 2006 La Guida al Contributo Conai 2006 viene

Dettagli

Il quadro dei costi è coerente con le disposizioni del DPR 158/99. Organico e costo del personale.

Il quadro dei costi è coerente con le disposizioni del DPR 158/99. Organico e costo del personale. ONERE ANNUO A BASE DI GARA. Nelle pagine che seguono viene riportata l analisi economica conseguente alla esecuzione dei servizi, secondo le modalità minime indicate nell allegato Relazione Tecnica e nel

Dettagli

Presentazione alla CCIA I A

Presentazione alla CCIA I A Presentazione alla CCIAA 1 Compilazione Produttori Chi Cosa Come Produttori iniziali che, nella propria Unità Locale, producono non più di 7 rifiuti e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A. I Settiman 2-6 Ore Lunedi 2 Martedi 3 Mercoledi 4 Giovedì 5 Venerdì 6 II 09-13 Ore Lunedì 9 Martedì 10 Mercoledì 11 Giovedì 12 Venerdì 13 III 16-20 Ore Lunedì 16 Martedì 17 Mercoledì 18 Giovedì 19 Venerdì

Dettagli

SOMMARIO. Capitolo I L ORDINAMENTO SPORTIVO E LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI

SOMMARIO. Capitolo I L ORDINAMENTO SPORTIVO E LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SOMMARIO Capitolo I L ORDINAMENTO SPORTIVO E LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI 1. Il c.d. modello Italia e il CONI... 3 1.1. Premessa... 3 1.2. Il Decreto Melandri... 5 1.3. Ruolo delle Regioni... 5 1.4. Attuale

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieristica "S" A.A. 2015/2016 Orario Lezioni II Anno - I Semestre Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04)

Corso di Laurea in Infermieristica S A.A. 2015/2016 Orario Lezioni II Anno - I Semestre Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04) Corso di Laurea in "S" I^ Settimana 12 ottobre 16 ottobre II^ Settimana 19 ottobre 23 ottobre III^ Settimana 26 ottobre 30 ottobre Corso di Laurea in "S" IV^ Settimana 2 novembre 6 novembre V^ Settimana

Dettagli

Circolare n. 20 del 15/04/2014 FC-fa. Ambiente MUD 2014. Approvato il modello di dichiarazione ambientale per l anno 2013.

Circolare n. 20 del 15/04/2014 FC-fa. Ambiente MUD 2014. Approvato il modello di dichiarazione ambientale per l anno 2013. 33 Circolare n. 20 del 15/04/2014 FC-fa Ambiente MUD 2014 Approvato il modello di dichiarazione ambientale per l anno 2013. E stato pubblicato sulla G.U. del 27/12/2013 n. 302, Supplemento Ordinario n.

Dettagli

SOMMARIO. PARTE PRIMA pag. 17. CAPITOLO 1 DISCIPLINA DELLA FATTURA pag. 19

SOMMARIO. PARTE PRIMA pag. 17. CAPITOLO 1 DISCIPLINA DELLA FATTURA pag. 19 SOMMARIO PARTE PRIMA pag. 17 CAPITOLO 1 DISCIPLINA DELLA FATTURA pag. 19 1. PREMESSA pag. 19 2. OBBLIGO DI EMISSIONE DELLA FATTURA pag. 19 3. MOMENTO DI EMISSIONE DELLA FATTURA pag. 20 3.1 Cessione di

Dettagli

3. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI

3. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI SOMMARIO 1. IL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA 1.1. I Paesi dell Unione Europea... 3 1.1.1. Ingresso di nuovi Stati nell Unione Europea: disposizioni transitorie... 3 1.2. Lo status di operatore comunitario...

Dettagli

CESSIONE ROTTAMI. In base all art. 35 del D.L. n.269 del 30/09/2003

CESSIONE ROTTAMI. In base all art. 35 del D.L. n.269 del 30/09/2003 CESSIONE ROTTAMI In base all art. 35 del D.L. n.269 del 30/09/2003 L art. 35 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, ha introdotto, a partire dal 2 ottobre 2003, l applicazione generalizzata dell Iva alla

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TD30U ATTIVITÀ 37.10.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI

STUDIO DI SETTORE TD30U ATTIVITÀ 37.10.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI STUDIO DI SETTORE TD30U ATTIVITÀ 37.10.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 37.20.1 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI MATERIALE PLASTICO PER

Dettagli

INDICE. Prefazione... pag. 11 PARTE PRIMA. CAPITOLO PRIMO IL SISTEMA DELL IVA COMUNITARIA 1. I principi dell Iva comunitaria... pag.

INDICE. Prefazione... pag. 11 PARTE PRIMA. CAPITOLO PRIMO IL SISTEMA DELL IVA COMUNITARIA 1. I principi dell Iva comunitaria... pag. INDICE Prefazione... pag. 11 PARTE PRIMA CAPITOLO PRIMO IL SISTEMA DELL IVA COMUNITARIA 1. I principi dell Iva comunitaria... pag. 15 CAPITOLO SECONDO IL TERRITORIO COMUNITARIO 1. La Comunità europea...

Dettagli

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale 2014

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale 2014 Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale 2014 Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale 2014 Note introduttive Per l anno 2014 la Guida ha mantenuto la veste

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO DEL SETTORE C&D E PROCEDURE PER UNA CORRETTA GESTIONE

NORMATIVA DI RIFERIMENTO DEL SETTORE C&D E PROCEDURE PER UNA CORRETTA GESTIONE 23 Aprile 2015 NORMATIVA DI RIFERIMENTO DEL SETTORE C&D E PROCEDURE PER UNA CORRETTA GESTIONE dott. Roberto Spaggiari Reggio Emilia I RIFIUTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE La norma di riferimento per la

Dettagli

SEZIONE II RIFIUTI SPECIALI. Sezione II Rifiuti speciali Pagina 115

SEZIONE II RIFIUTI SPECIALI. Sezione II Rifiuti speciali Pagina 115 SEZIONE II RIFIUTI SPECIALI Sezione II Rifiuti speciali Pagina 115 Osservatorio Rifiuti Provincia di Torino Pagina 116 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Giugno 2006 Capitolo 7 Quadro

Dettagli

SOCIETA' E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Mario Frascarelli

SOCIETA' E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Mario Frascarelli SOCIETA' E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Mario Frascarelli Tutte le formule riportate in questo testo sono disponibili online e sono personalizzabili. Per scaricare i file relativi si vedano le

Dettagli

La gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione: adempimenti gestionali, amministrativi e autorizzativi

La gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione: adempimenti gestionali, amministrativi e autorizzativi LA GESTIONE DELLE TERRE E ROCCE DA SCAVO e DEI RIFIUTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE Vercelli, 12 dicembre 2011 La gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione: adempimenti gestionali, amministrativi

Dettagli

CIRCOLARE N. 2 ATTENZIONE, ALTRE NOVITA SULLE FATTURE FATTURE IVA DA RINUMERARE

CIRCOLARE N. 2 ATTENZIONE, ALTRE NOVITA SULLE FATTURE FATTURE IVA DA RINUMERARE CIRCOLARE N. 2 ATTENZIONE, ALTRE NOVITA SULLE FATTURE FATTURE IVA DA RINUMERARE Altro elemento che deve essere contenuto nella fattura è il numero di partita Iva del cliente o del committente; in caso

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE VD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 38.32.20 RECUPERO E PREPARAZIONE PER

Dettagli

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Guida

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Guida Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Guida 2010 NOTE INTRODUTTIVE Alcune delle principali modifiche presenti nella Guida 2010 sono in relazione alla variazione del Contributo

Dettagli

Manuale di compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti

Manuale di compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti Manuale di compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti Manuale di compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti Il formulario svolge la funzione di anello di congiunzione rispetto

Dettagli

PREMESSA 1. LA FATTURA

PREMESSA 1. LA FATTURA PREMESSA INTRODUZIONE ALLA FATTURAZIONE................................. 3 1. LA FATTURA 1.1 ELEMENTI ESSENZIALI SECONDO LE DISPOSIZIONI IVA................ 31 1.2 MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE

Dettagli

II CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

II CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO II CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO Ai sensi dell art.71 bis, lettera g, Disp. Att. c.c. e del decreto del Ministro della Giustizia n. 140 del 13/8/2014 attuativo della legge

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL

STUDIO DI SETTORE UD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL STUDIO DI SETTORE UD30U ATTIVITÀ 38.31.10 DEMOLIZIONE DI CARCASSE ATTIVITÀ 38.32.10 RECUPERO E PREPARAZIONE PER IL RICICLAGGIO DI CASCAMI E ROTTAMI METALLICI ATTIVITÀ 38.32.20 RECUPERO E PREPARAZIONE PER

Dettagli

Gestione del CONAI Euro09 Evolution 3

Gestione del CONAI Euro09 Evolution 3 29 Ottobre2013 Gestione del CONAI Euro09 Evolution 3 In generale il CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi - è il consorzio privato, senza fini di lucro, costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria

Servizio di documentazione tributaria Agenzia delle Entrate DIREZIONE CENTRALE NORMATIVA E CONTENZIOSO Risoluzione del 12/09/2007 n. 248 Oggetto: IVA. - Aliquota applicabile alle prestazioni di raccolta differenziata e conferimento in piattaforma

Dettagli

3. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI

3. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI SOMMARIO 1. IL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA 1.1. I paesi dell Unione Europea... 3 1.1.1. Ingresso di nuovi Stati nell Unione Europea: disposizioni transitorie... 3 1.2. Lo status di operatore comunitario...

Dettagli

EASY CONAI. Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Edizione dicembre 2015

EASY CONAI. Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Edizione dicembre 2015 EASY CONAI Edizione dicembre 2015 Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Conai e il sistema consortile CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, è un Consorzio privato senza

Dettagli

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 INDICE Prefazione... XVII I LA VENDITA 1 La vendita... 3 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 2 Obbligazioni del compratore... 7 2.1 Il prezzo: aspetti generali e modalità di adempimento... 7

Dettagli

INDICE SOMMARIO INDICE SOMMARIO

INDICE SOMMARIO INDICE SOMMARIO INDICE SOMMARIO CAPITOLO I L AGENTE: CENNI STORICI ED INTRODUTTIVI 1. Origine della moderna figura dell agente nel quadro dei rapporti di distribuzione commerciale - Suo inserimento nel diritto positivo

Dettagli

(Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE

(Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE L 86/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 5.4.2005 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 marzo 2005 che stabilisce

Dettagli

Cedente/prestatore soggetto passivo IVA Non residente ma con: stabile organizzazione rappresentante fiscale identificazione diretta.

Cedente/prestatore soggetto passivo IVA Non residente ma con: stabile organizzazione rappresentante fiscale identificazione diretta. Premessa PREMESSA Nella disciplina IVA è previsto l obbligo di documentare le operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) mediante l emissione della fattura. Ai sensi dell articolo 21, comma

Dettagli

Il DPCM 12 dicembre 2013 Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2014 (GU Serie Generale n. 302 del 27.

Il DPCM 12 dicembre 2013 Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2014 (GU Serie Generale n. 302 del 27. Il DPCM 12 dicembre 2013 Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2014 (GU Serie Generale n. 302 del 27 dicembre 2013 Suppl. Ordinario n. 89) Rosanna Laraia IL DPCM 12 dicembre

Dettagli

Stampa catalogo. 24-11-2010 16:04:22 Pag. 1 di 129. SebinaOpenLibrary2.2 DataManagement Spa CR CONSIGLIO REGIONALE PUGLIA Gestore2 Domenica VIII 6

Stampa catalogo. 24-11-2010 16:04:22 Pag. 1 di 129. SebinaOpenLibrary2.2 DataManagement Spa CR CONSIGLIO REGIONALE PUGLIA Gestore2 Domenica VIII 6 Pag. 1 di 129 N. inv. 49078 APU CUT N. inv. 49695 APU CUT VIII 6 VIII 68 N. inv. 49427 APU CUT II 81 N. inv. 50264 APU CUT VI 10 N. inv. 49413 APU CUT VI 9 N. inv. 49338 APU CUT VI 1 Pag. 2 di 129 N. inv.

Dettagli

Come ogni anno, la scadenza per la presentazione del MUD è il 30 aprile 2016. PRINCIPALI NOVITA DEL MUD 2016

Come ogni anno, la scadenza per la presentazione del MUD è il 30 aprile 2016. PRINCIPALI NOVITA DEL MUD 2016 CIRCOLARE N. 010 15.01.2016 ALLE IMPRESE ASSOCIATE LORO SEDI Oggetto: Modello Unico di Dichiarazione ambientale scadenza del 30 aprile 2016. Servizio di ANCE Bergamo per la compilazione e presentazione

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Premessa... Pag. XIII. INTRODUZIONE di Gastone Cottino L ASSICURAZIONE TRA PASSATO E PRESENTE

INDICE-SOMMARIO. Premessa... Pag. XIII. INTRODUZIONE di Gastone Cottino L ASSICURAZIONE TRA PASSATO E PRESENTE INDICE-SOMMARIO Premessa... Pag. XIII INTRODUZIONE di Gastone Cottino L ASSICURAZIONE TRA PASSATO E PRESENTE 1. Le origini dell assicurazione.......................... Pag. XV 2. Il nuovo volto del contratto

Dettagli

INNOVAZIONE TECNOLOGICA... 3 NUOVA VERSIONE OUTLOOK LIKE E NUOVA BARRA DEGLI STRUMENTI /MULTITASKING... 3 ESPORTAZIONE DINAMICA SU EXCEL...

INNOVAZIONE TECNOLOGICA... 3 NUOVA VERSIONE OUTLOOK LIKE E NUOVA BARRA DEGLI STRUMENTI /MULTITASKING... 3 ESPORTAZIONE DINAMICA SU EXCEL... NOVITA INNOVAZIONE TECNOLOGICA... 3 NUOVA VERSIONE OUTLOOK LIKE E NUOVA BARRA DEGLI STRUMENTI /MULTITASKING... 3 ESPORTAZIONE DINAMICA SU EXCEL... 4 MIGLIORATO L INVIO DOCUMENTI (RS) VIA MAIL... 5 FORMATO.PDF

Dettagli

L industria del riciclo in Italia

L industria del riciclo in Italia L industria del riciclo in Italia Roberto Magnaghi Responsabile Settore Tecnico Firenze, 19 febbraio 2008 Industria del recupero/riciclo Industria del recupero: insieme delle attività ed operazioni che,

Dettagli

FORMAZIONE SUGLI ADEMPIMENTI AMBIENTALI

FORMAZIONE SUGLI ADEMPIMENTI AMBIENTALI FORMAZIONE SUGLI ADEMPIMENTI AMBIENTALI Negli ultimi anni, tra le istituzioni e le imprese è cresciuta la sensibilità verso le tematiche ambientali; di conseguenza, è stata aggiornata la normativa per

Dettagli

Elaborazione dati MUD: l esperienza CiAl

Elaborazione dati MUD: l esperienza CiAl CiAl - Consorzio Imballaggi Alluminio N. Registro I-000492 Elaborazione dati MUD: l esperienza CiAl Gino Schiona, Direttore Generale Milano, 30 gennaio 2008 Network Sviluppo Sostenibile Camera di Commercio

Dettagli

rifiuti IL MUD PER IL LAVAGGIO E LA VERNICIATURA

rifiuti IL MUD PER IL LAVAGGIO E LA VERNICIATURA IL MUD PER IL LAVAGGIO E LA VERNICIATURA 18 ANNO XII N.48 NOVEMBRE 2006 Una sintetica guida alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale e alla determinazione dei codici europei dei

Dettagli

INSERTO SPECIALE IN QUESTO NUMERO

INSERTO SPECIALE IN QUESTO NUMERO INSERTO SPECIALE IN QUESTO NUMERO Proponiamo all attenzione dei nostri lettori la sintesi del manuale Cannabis e danni alla salute, pubblicazione scientifica prodotta dal Dipartimento per le Politiche

Dettagli

DISPENSE IN MATERIA DI: GESTIONE RIFIUTI DAL DECRETO RONCHI DEL 1997 AL CODICE AMBIENTALE DEL 2006. Claudio Boldori

DISPENSE IN MATERIA DI: GESTIONE RIFIUTI DAL DECRETO RONCHI DEL 1997 AL CODICE AMBIENTALE DEL 2006. Claudio Boldori DISPENSE IN MATERIA DI: GESTIONE RIFIUTI DAL DECRETO RONCHI DEL 1997 AL CODICE AMBIENTALE DEL 2006 Claudio Boldori CON LA PUBBLICAZIONE DEL RONCHI TER, SEMBRA CONCLUSA LA PRIMA E DOVEROSA FASE DI COMPLETAMENTO

Dettagli

Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011

Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011 Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011 La gestione degli imballaggi è impostata su due cardini legislativi

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA VII INDICE-SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni.... pag. XV Capitolo Primo PREMESSA 1. Premessa.... pag. 1 2. Evoluzione storica. Appalti urbanistica edilizia....» 2 3. Le norme applicabili....»

Dettagli

EASY CONAI. Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Edizione 2013

EASY CONAI. Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale. Edizione 2013 EASY CONAI Edizione 2013 Guida sintetica all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Introduzione CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, è un Consorzio privato senza fini di lucro, a cui

Dettagli

TABELLA 1 Codice CER Descrizione R13 R12 SC R12 EI/A/DR/RV R3 02.01.04 rifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi) 03.01.01 scarti di corteccia e sughero 03.01.05 04.01.08 segatura, trucioli, residui

Dettagli

La gestione degli imballaggi: il Sistema CONAI obblighi e opportunità per le imprese. Milano, 25 febbraio 2016

La gestione degli imballaggi: il Sistema CONAI obblighi e opportunità per le imprese. Milano, 25 febbraio 2016 La gestione degli imballaggi: il Sistema CONAI obblighi e opportunità per le imprese Milano, 25 febbraio 2016 La corretta gestione degli imballaggi è responsabilità di produttori e utilizzatori La Direttiva

Dettagli

INDICE ( 1 ) PARTE PRIMA CONCETTI FONDAMENTALI DELLA RAGIONERIA CAPITOLO I L AZIENDA CAPITOLO II IL CAPITALE O PATRIMONIO

INDICE ( 1 ) PARTE PRIMA CONCETTI FONDAMENTALI DELLA RAGIONERIA CAPITOLO I L AZIENDA CAPITOLO II IL CAPITALE O PATRIMONIO INDICE ( 1 ) PARTE PRIMA CONCETTI FONDAMENTALI DELLA RAGIONERIA CAPITOLO I L AZIENDA 1.1. Analisi del concetto di azienda.... pag. 3 1.2. Azienda e ambiente....» 11 1.3. Tipologie di aziende....» 14 1.4.

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I L AGENTE: CENNI STORICI ED INTRODUTTIVI

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I L AGENTE: CENNI STORICI ED INTRODUTTIVI CAPITOLO I L AGENTE: CENNI STORICI ED INTRODUTTIVI 1. Origine della figura dell agente nel quadro dei rapporti di distribuzione commerciale e suo inserimento nel diritto positivo italiano....................

Dettagli

Politiche Ambientali

Politiche Ambientali Politiche Ambientali Resp. Procemento: Sofia Memoli Tel. 041-2501203 Istruttore: Sara Bassa Tel. 041 2501284 Venezia, 27/06/2013 Prot. n 58805 Classificazione: XII-1 Oggetto: Dati iscrizione al Registro

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LATINA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LATINA Lezione 1 - giovedì 3 aprile 2014 - h. 15.00 19.00 Gestione dei Rifiuti - Quadro generale della normativa; - Definizioni, la nozione di rifiuto; l esclusione dei sottoprodotti e delle materie prima secondarie;

Dettagli

2. Forma, contenuto, emissione, trasmissione, archiviazione e conservazione

2. Forma, contenuto, emissione, trasmissione, archiviazione e conservazione SOMMARIO Parte I La fattura elettronica 1. L emissione della fattura elettronica da parte del fornitore 1.1. Le disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 52 del 20 aprile 2004... 5 1.2. Le disposizioni

Dettagli

news letter Inerti Foro Legge numero 1 gennaio 2009 www.inertiforo.it

news letter Inerti Foro Legge numero 1 gennaio 2009 www.inertiforo.it news letter Inerti Foro numero 1 gennaio 2009 www.inertiforo.it ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Sommario. 1. Verifiche e antiriciclaggio pag. 48 ACQUISTI COMUNITARI CAMPIONI, OMAGGI E CESSIONI GRATUITE CONTROLLI DOGANALI EXTRA-TRIBUTARI

Sommario. 1. Verifiche e antiriciclaggio pag. 48 ACQUISTI COMUNITARI CAMPIONI, OMAGGI E CESSIONI GRATUITE CONTROLLI DOGANALI EXTRA-TRIBUTARI ACQUISTI COMUNITARI 1. Momento di effettuazione dell operazione pag. 2 2. Ricevimento periodico di pubblicazioni: registrazione delle fatture d acquisto pag. 3 3. Pezzi di ricambio a titolo gratuito pag.

Dettagli

GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale

GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Entro il 28 febbraio 2014 i titolari di partita Iva sono tenuti a presentare

Dettagli

LA COMUNICAZIONE DATI IVA RELATIVA AL 2014

LA COMUNICAZIONE DATI IVA RELATIVA AL 2014 INFORMATIVA N. 034 04 FEBBRAIO 2015 IVA LA COMUNICAZIONE DATI IVA RELATIVA AL 2014 Art. 8-bis, DPR n. 322/98 Provvedimenti Agenzia Entrate 17.1.2011 e 15.1.2015 Circolare Agenzia Entrate 25.1.2011, n.

Dettagli

OGGETTO: La presentazione del MUD entro il 30 aprile

OGGETTO: La presentazione del MUD entro il 30 aprile Informativa per Comuni Consorziati Ai Responsabili Settore Ambiente Loro sedi OGGETTO: La presentazione del MUD entro il 30 aprile Spett.le Comune, con la stesura del presente documento informativo intendiamo

Dettagli

Gestione Eco Contributo Manuale Utente. Gestione Eco Contributo Manuale Utente

Gestione Eco Contributo Manuale Utente. Gestione Eco Contributo Manuale Utente Gestione Eco Contributo Manuale Utente Paragrafo-Pagina di Pagine 1-1 di 19 Versione 47 del 27/06/2013 SOMMARIO 1 A chi è destinato... 1-3 2 Pre requisiti... 2-3 3 Obiettivi... 3-3 4 Durata della formazione...

Dettagli

DIRITTO PENALE TRIBUTARIO

DIRITTO PENALE TRIBUTARIO DIRITTO PENALE TRIBUTARIO a cura di GIOVANNI FIANDACA - ENZO MUSCO SECONDA EDIZIONE MVLTA PAVCIS AG GIUFFRÈ EDITORE MILANO INDICE-SOMMARIO Premessa alla seconda edizione Pagv CAPITOLO I L'ART. 1 DELLA

Dettagli

PARTE I - LE IMPORTAZIONI

PARTE I - LE IMPORTAZIONI PARTE I - LE IMPORTAZIONI Regolamento (CEE) n. 2913 13 D.P.R. 26/10/1972, n. 633 - Artt. 67-72 Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto 35 Decreto Ministero delle Finanze 24/12/1993 -

Dettagli

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Versione sintetica

Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Versione sintetica Guida all adesione e all applicazione del Contributo Ambientale Versione sintetica Sintesi principali adempimenti CONAI Al fine di consentire ad ogni impresa di disporre degli elementi essenziali per individuare

Dettagli

consorzio provinciale della brianza milanese per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in liquidazione

consorzio provinciale della brianza milanese per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in liquidazione consorzio provinciale della brianza milanese per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in liquidazione Iscritto R.E.A. di Monza e Brianza: 1540710 - Iscritto Registro Imprese di Monza e Brianza 03997090158

Dettagli

Ciclo del recupero :

Ciclo del recupero : AZIENZA PRODUTTRICE, luogo di produzione rifiuti Destinati al recupero Ciclo del recupero : Deve essere applicata la disciplina del deposito temporaneo o stoccaggio dei rifiuti REGISTRI - SISTRI Deve essere

Dettagli

TERRE E ROCCE DA SCAVO NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO Gestione e smaltimento terre e rocce da scavo alla luce del DM 161 del 10.08.12 (G.U. 21.09.

TERRE E ROCCE DA SCAVO NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO Gestione e smaltimento terre e rocce da scavo alla luce del DM 161 del 10.08.12 (G.U. 21.09. SOCI SOSTENITORI Organizzatore CORSO 1 (8 ore) CORSI AMBIENTALI (sede Milano) per GEOLOGI Regione Lombardia TERRE E ROCCE DA SCAVO Gestione e smaltimento terre e rocce da scavo alla luce del DM 161 del

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 1 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 1 anno 2 Semestre - A.A. I 1-2 Ore Giovedì 1 Venerdì 2 14.30-15.20 17.50-18.40 18.40-19.30 II 5-9 Ore Lunedì 5 Martedì 6 Mercoledì 7 Giovedì 8 Venerdì 9 14.30-15.20 17.50-18.40 18.40-19.30 III 12-16 Ore Lunedì 12 Martedì 13 Mercoledì

Dettagli

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE Quarta edizione G. Giappichelli Editore Torino Indice-Sommario Premessa alla quarta edizione Premessa alla terza edizione Premessa alla seconda

Dettagli

SOMMARIO. Capitolo I DAL DOCUMENTO CARTACEO AL DOCUMENTO ELETTRONICO. Capitolo II DISCIPLINA GENERALE: LA FATTURA COMUNITARIA

SOMMARIO. Capitolo I DAL DOCUMENTO CARTACEO AL DOCUMENTO ELETTRONICO. Capitolo II DISCIPLINA GENERALE: LA FATTURA COMUNITARIA SOMMARIO Capitolo I DAL DOCUMENTO CARTACEO AL DOCUMENTO ELETTRONICO 1. Evoluzione del quadro normativo e situazione attuale... 3 1.1. Premessa... 3 1.2. Un po di storia: primi tentativi di abbandono della

Dettagli

COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA : SCADENZA AL 29 FEBBRAIO 2016

COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA : SCADENZA AL 29 FEBBRAIO 2016 COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA : SCADENZA AL 29 FEBBRAIO 2016 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Con Provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15.1.2016 sono state aggiornate le istruzioni

Dettagli

Il DPCM 20 dicembre 2012 e la struttura del nuovo modello di dichiarazione ambientale. Rosanna Laraia

Il DPCM 20 dicembre 2012 e la struttura del nuovo modello di dichiarazione ambientale. Rosanna Laraia Il DPCM 20 dicembre 2012 e la struttura del nuovo modello di dichiarazione ambientale Rosanna Laraia Il nuovo MUD Il DPCM 20 dicembre 2012 nasce dalla necessità di garantire l acquisizione delle necessarie

Dettagli

Manuali Software PEGASO. Gestione Depositi Giudiziari. Manuale Operativo. EUROSOFT - Via Francesco Cilea, 288-00124 Roma Pag.Nr 1

Manuali Software PEGASO. Gestione Depositi Giudiziari. Manuale Operativo. EUROSOFT - Via Francesco Cilea, 288-00124 Roma Pag.Nr 1 PEGASO Gestione Depositi Giudiziari Manuale Operativo Pag.Nr 1 INDICE 1. Dati di Base a) Gestione Depositi 3 b) Gestione Comandi 3 c) Gestione Causali 3 d) Gestione Tipo Veicolo 3 e) Gestione Supplementi

Dettagli

I CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

I CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO I CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO Ai sensi dell art.71 bis, lettera g, Disp. Att. c.c. e del decreto del Ministro della Giustizia n. 140 del 13/8/2014 attuativo della legge

Dettagli

Dichiarazione annuale Iva 2012 per anno 2011 - Modello richesta dati

Dichiarazione annuale Iva 2012 per anno 2011 - Modello richesta dati Dichiarazione annuale Iva 2012 per anno 2011 - Modello richesta dati Cliente N.ro Informazioni generali o Copia prospetto riepilogativo "dichiarazione Iva annuale per anno 2011" stampata da Vs. computer.

Dettagli

Linee guida per la valutazione dell idoneità al contatto con alimenti del packaging realizzato con materiale proveniente da riciclo

Linee guida per la valutazione dell idoneità al contatto con alimenti del packaging realizzato con materiale proveniente da riciclo Linee guida per la valutazione dell idoneità al contatto con alimenti del packaging realizzato con materiale proveniente da riciclo INDICE Prefazione 19 Premessa 21 Scopo 29 Campo di applicazione 29 Destinatari

Dettagli

ALLEGATO 3 SETTORE: LOGISTICA E TRASPORTI AREE PROFESSIONALI: LOGISTICA INDUSTRIALE E DI SERVIZIO, DEL TRASPORTO E SPEDIZIONE

ALLEGATO 3 SETTORE: LOGISTICA E TRASPORTI AREE PROFESSIONALI: LOGISTICA INDUSTRIALE E DI SERVIZIO, DEL TRASPORTO E SPEDIZIONE ALLEGATO 3 SETTORE: LOGISTICA E TRASPORTI AREE PROFESSIONALI: LOGISTICA INDUSTRIALE E DI SERVIZIO, DEL TRASPORTO E SPEDIZIONE 1 AREA PROFESSIONALE LOGISTICA INDUSTRIALE E DI SERVIZIO, DEL TRASPORTO E SPEDIZIONE

Dettagli

Roma, 22 e 23 gennaio 2008 Legge finanziaria 2008: le principali novità in materia di IVA

Roma, 22 e 23 gennaio 2008 Legge finanziaria 2008: le principali novità in materia di IVA Roma, 22 e 23 gennaio 2008 Legge finanziaria 2008: le principali novità in materia di IVA Ufficio Studi - Sezione Analisi giuridiche Legge finanziaria per il 2008 Le principali novità riguardano: I. Aliquote

Dettagli

I SOGGETTI RESPONSABILI DELLA SICUREZZA NELL IMPRESA di ANTONIO D AVIRRO LA GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO

I SOGGETTI RESPONSABILI DELLA SICUREZZA NELL IMPRESA di ANTONIO D AVIRRO LA GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO SOMMARIO Premessa... XI PARTE PRIMA I SOGGETTI RESPONSABILI DELLA SICUREZZA NELL IMPRESA di ANTONIO D AVIRRO SEZIONE I LA GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO CAPITOLO I IL DATORE DI LAVORO

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Premessa... XVII PARTE PRIMA TASSAZIONE DEI REDDITI CAPITOLO 1 I REDDITI DELLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione... 3 2. I soggetti passivi residenti in Italia: nozione di residenza delle

Dettagli

INDICE PARTE I - ANALISI CAPITOLO I

INDICE PARTE I - ANALISI CAPITOLO I Cessione, conferimento, affitto e donazione d azienda INDICE PARTE I - ANALISI CAPITOLO I La nozione di azienda e la sua disciplina civilistica 23 1 Nozione di azienda 23 2 Contratto di cessione d azienda

Dettagli

RIPRODUZIONE VIETATA

RIPRODUZIONE VIETATA DL/dl PROVINCIA DI BOLOGNA ASSESSORATO AMBIENTE Fax051.6598883.>... Alla Ditta x: \ ECOFELSINEA s.r.l. ""'-.?>. Via Dei Poeti, 1/2 40125 BOLOGNA (BO) AH' Ufficio Ambiente e Verde Urbano del Comune di 40129

Dettagli

I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi. Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015

I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi. Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015 I vantaggi ambientali, sociali ed economici del recupero degli imballaggi Presidente CONAI Roberto De Santis Verona, 16 giugno 2015 CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi Riferimenti normativi: D.Lgs

Dettagli

I DIVERSI AMBITI DI APPLICAZIONE DEL REVERSE CHARGE

I DIVERSI AMBITI DI APPLICAZIONE DEL REVERSE CHARGE I DIVERSI AMBITI DI APPLICAZIONE DEL REVERSE CHARGE A CURA DEL DOTT. PIERLUIGI CAPUANO Con l accezione reverse charge ci si riferisce, in ambito tributario, al meccanismo dell'inversione contabile che

Dettagli

CONAI obbligo di iscrizione

CONAI obbligo di iscrizione ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 21 25 OTTOBRE 2014 CONAI obbligo di iscrizione Copyright 2014 Acerbi & Associati ASSOCIAZIONE

Dettagli

NUOVE REGOLE IN VIGORE A PARTIRE DAL 1 GIUGNO 2015 PER UTENZE CON PARTITA IVA PRONTUARIO

NUOVE REGOLE IN VIGORE A PARTIRE DAL 1 GIUGNO 2015 PER UTENZE CON PARTITA IVA PRONTUARIO CEM TRASPORTO E CONFERIMENTO DEI RIFIUTI ASSIMILATI AGLI URBANI PRESSO LA PIATTAFORMA ECOLOGICA COMUNALE NUOVE REGOLE IN VIGORE A PARTIRE DAL 1 GIUGNO 2015 PER UTENZE CON PARTITA IVA PRONTUARIO NUMERO

Dettagli

Consulenza per la gestione dei rifiuti

Consulenza per la gestione dei rifiuti Consulenza per la gestione dei rifiuti ECORADAR DI GRAMEGNA ALESSANDRO - VIA DELLA REPUBBLICA, 41/A 20011 CORBETTA TEL. 02.97272190 MOB. +393661585997 - e-mail: info@ecoradar.it P.IVA 08738030967 - C.F.

Dettagli

Corsi internazionalizzazione

Corsi internazionalizzazione Corsi internazionalizzazione Il Nuovo Codice Doganale Comunitario 18 Novembre 2014 Fiscalità comunitaria ed internazionale. IVA e aspetti operativi: triangolazioni UE ed extra UE. Focus su operazioni con

Dettagli