SERAM SpA - PROTOCOLLO N.4 RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE GENNAIO 2013

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1 Attività sensibile: ADEMPIMENTI CONNESSI AL RISPETTO DELL AMBIENTE, DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. Nota sul contenuto: Complesso delle attività volte a garantire il pieno rispetto delle disposizioni previste in materia ambientale nonché nel D.lgs. 81/2008 sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e nel D.lgs. 334/99 di recepimento della Direttiva 96/82/CE sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose. - Reati associabili: Corruzione (art. 318 c.p.) concussione (art. 317 c.p.) corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio (art. 319 c.p.),.induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater cod. pen.) corruzione tra privati (art. 2635, comma3, cod. civ.) corruzione di persona incaricata di pubblico servizio (art. 320 c.p.) istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.), peculato, concussione, corruzione ed istigazione alla corruzione di membri e di funzionari degli organi della Comunità europea (art. 322 bis c.p.), truffa (art. 640 c.p.), truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (640 bis c.p.) ricettazione (648 c.p.) riciclaggio (648-bis c.p.) impiego di beni o utilità di provenienza illecita (art.648 ter c.p.); Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell igiene e della salute sul lavoro (artt. 580, 590, comme 3, c.p.) Inquinamento del suolo (art. 257 Dlgs. 152/2006) Scarico di acque reflue (art. 137 Dlgs 152/2006) Danneggiamento di Habitat (art. 733-bis c.p.) U.O. interessate: Consiglio di Amministrazione () Direttore () Responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza (RSGS) Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) Responsabile Manutenzione e Sicurezza (RMS) Capiturno Operatori Altre entità: Società petrolifere Consulente Ambientale - 1 -

2 La Seram si è dotata di una politica aziendale nel campo della salute, della sicurezza e dell ambiente in conformità con le linee di comportamento di cui al Manuale Operativo della Società. CONTROLLI GENERALI Segregazione responsabilità Adempimenti connessi alla salute ed alla sicurezza nel deposito Seram. RSPP D.lgs. 81/08 Le attività e gli adempimenti richiesti dalla legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro sono stati posti in essere dalla società. L incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è stato conferito ad una apposita funzione aziendale che potrebbe avvalersi anche della collaborazione di un professionista esterno mediante un contratto di consulenza. I principali adempimenti svolti sono i seguenti: 1. ogni anno si tiene una riunione informativa con tutti i dipendenti con lo scopo di illustrare le misure di sicurezza e prevenzione adottate in base alle regole vigenti; 2. ogni anno si tiene una sessione di visite mediche per i dipendenti; 3. quattro volte l anno si tiene un esercitazione su uno degli scenari previsti dal Piano di Emergenza Interno; 4. un controllo semestrale degli estintori sulla base di un contratto con una società esterna; 5. tutti i Capiturno ed il Personale operativo hanno effettuato il corso per Operatore antincendio in aziende a Rischio elevato. Una volta l anno viene svolto un corso teorico e pratico di spegnimento incendi., eccedendo quanto previsto dalla normativa in vigore ed in coordinamento con quanto previsto dal D.lgs. 334/99; 6. tutti i Capiturno ed il Personale operativo partecipano ai corsi triennali di formazione per primo soccorso ; 7. controlli periodici sulle condizioni di sicurezza degli impianti (condizionamento, rilevazione incendi, impianti idraulici, anti-intrusione, impianti elettrici, ecc.), dell immobile aziendale sulla base di un protocollo definito in coordinamento con quanto previsto dal D.lgs. 334/99. In caso di verifiche ispettive da parte di Enti pubblici (Ispettorato del Lavoro, ASL, ecc.) il rapporto è curato dal con la collaborazione del RSPP - 2 -

3 RSGS RSPP D.lgs. 334/99 In ottemperanza a quanto previsto dalla normativa di riferimento, la Seram si è dotata di un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS) e del relativo Manuale di Gestione della Sicurezza per la cui applicazione ha istituito ed incaricato un apposita funzione aziendale: il Responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza (RSGS). Il SGS prevede e definisce in un apposita procedura i criteri e le modalità di effettuazione dell Analisi dei Rischi connessi con l attività del Deposito. In particolare, a tal fine RSGS, in collaborazione con e RSPP e sotto la supervisione del, svolge l Analisi Preliminare dei Pericoli (APP) volta ad identificare e valutare quantitativamente la gravità degli eventi pericolosi che possono verificarsi e la probabilità concreta che si verifichino. Quando necessario, RSGS coinvolge altre funzioni aziendali e si avvale di consulenti esterni specializzati. L APP è sempre richiesta in caso di costruzione di nuovi impianti e di modifiche a quelli già esistenti. Qualora dall APP emergano pericoli rilevanti o ricorra uno dei casi previsti dalla normativa di riferimento, viene disposta a cura del RSGS, sotto la supervisione del e e quando necessario con l ausilio di consulenti esterni specializzati, un analisi più dettagliata dei pericoli identificati (Analisi dei Rischi/AR) All esito dell AR, se necessario, RSGS, con la supervisione del e del, richiede alle società di progettazione di apportare modifiche al progetto o all impianto già esistente. Le conclusioni dell APP e dell AR, con allegata la documentazione tecnica eventualmente prodotta, sono conservati a cura del RSGS. La modalità operative di gestione degli impianti, nonché la programmazione di modifiche o sostituzioni agli impianti già esistenti, avviene in conformità a procedure operative di cui la Seram si è dotata e che si allegano al presente protocollo. Le procedure sono facilmente accessibili a tutti coloro che sono coinvolti nella gestione delle attività. Il, in collaborazione con il RSGS, garantisce che le procedure operative siano effettivamente adottate ed implementate, assicurando a tal fine un adeguata formazione del personale e di terzi/appaltatori. L approvvigionamento delle attrezzature da lavoro, dell equipaggiamento protettivo, dei macchinari ed in ogni caso di tutti i prodotti aventi rilevanza ai fini della sicurezza avviene a cura del, sotto la supervisione del, esclusivamente da ditte specializzate selezionate ed inseriti nell Albo Fornitori - 3 -

4 della Società. L inserimento di nuovi fornitori nell albo avviene a cura del in collaborazione con il RSGS che verifica la presenza dei requisiti previsti come da apposita procedura. Le attrezzature ed i macchinari rilevanti ai fini della sicurezza sono soggetti ad ispezioni periodiche il cui svolgimento è subordinato all autorizzazione del. Gestione delle emergenze RSGS RMS Capiturno Operatori L SGS prevede la pianificazione e la gestione delle emergenze in termini di: - contenimento e controllo dell incidente per rendere minimi gli effetti e limitare i danni alle persone, all ambiente ed all impianto; - messa in opera delle misure necessarie per la protezione degli addetti e dell ambiente dagli effetti dell incidente; - comunicazione delle informazioni necessarie alle autorità competenti ed ai servizi di emergenza; - provvedimento che consentono il ripristino del sito e dell ambiente dopo il verificarsi dell incidente. A tal fine, il, con la collaborazione del RSGS e del RMS, come da apposita procedura, elabora il Piano di Emergenza Interna (PEI) con lo scopo di fornire al personale dell azienda una corretta informazione sui possibili fenomeni incidentali, definire le azioni da intraprendere fin dal primo insorgere di ciascun evento incidentale al fine di contenerne gli effetti e limitarne le conseguenze, pianificare le azioni mirate alla protezione delle persone e delle strutture. Il PEI ha inoltre lo scopo di dettare le disposizioni per la corretta informazione alle Autorità pubbliche ed ai servizi di soccorso esterni per consentire nel minor tempo possibile i loro interventi al fine di ripristinare al più presto la normalità. Il RSGS, con la frequenza specificata nel PEI, organizza esercitazioni periodiche con il coinvolgimento di tutto il personale presente. In ogni caso, devono essere previste un minimo di quattro esercitazioni all anno, di cui una previa richiesta di intervento da parte dei Vigili del Fuoco. Il RMS redige un report delle esercitazioni in cui annota i fatti più significativi alla scopo di verificare l esigenza di interventi migliorativi. Al verificarsi di una situazione di non conformità (incidente rilevante, incidente, quasi incidente, anomalia di malfunzionamento), i capiturno e/o gli operatori o chiunque altro ne venga a conoscenza ne deve dare immediata comunicazione al RSGS o al. Il RSGS con i suoi collaboratori svolge l indagine sull incidente così come da apposita procedura e riferisce al

5 Qualora il lo ritenga necessario può istituire una Commissione di indagine interna cui, in casi particolarmente complessi, parteciperà anche un consulente esterno. La Commissione così istituita determina la tipologia di interventi correttivi necessaria, gli interventi di informazione e formazione del personale e nomina il responsabile delle azioni di intervento così disposte. Al verificarsi di un incidente rilevante, il, o una funzione dallo stesso delegata, ne dà segnalazione al Prefetto, al Sindaco, ai Vigili del Fuoco, alla Regione ed alla Provincia nonché, anche in casi di solo incidente o quasi incidente, alle Associazioni nazionali di categoria. RSGS RSPP Verifiche sull operatività del SGS Con cadenza trimestrale, il RSGS, e sotto la supervisione del e del, svolge verifiche ispettive su tutta la struttura e l attività aziendale al fine di verificare l efficacia del SGS in relazione alle norme ed alla procedure adottate (Audit interna). All esito di ogni verifica RSGS redige un rapporto contente i rilievi riscontrati e le necessarie azioni correttive e/o di miglioramento cui si provvederà come da apposita procedura. svolge, o fa svolgere a professionista qualificato, un Audit annuale sull effettiva applicazione del SGS. A valle della verifica viene redatto apposito verbale e le eventuali non conformità rilevate vengono riportate sul Registro delle non conformità. Annualmente, all esito dell Audit interna, viene indetta la riunione annuale di sicurezza Seram rilevante anche ai fini del D.lgs. 81/08 Rapporti con le società petrolifere Seram regolamenta i rapporti con tutte le società petrolifere che eseguono rifornimenti di carburante agli aerei nell Aeroporto di Fiumicino con apposita procedura volta a garantire un corretto utilizzo delle attrezzature di proprietà della SERAM stessa e fornire delle indicazioni sul comportamento da adottare in caso di emergenza. Qualsiasi mal funzionamento o anomalia venga rilevato dalle società petrolifere dovrà essere segnalato tempestivamente ed in forma scritta alla SERAM. E' inoltre vietato eseguire qualsiasi tipo di intervento di manutenzione o riparazione sia su automezzi che attrezzature senza la preventiva autorizzazione scritta della SERAM che di volta in volta fisserà le prescrizioni di sicurezza secondo le norme previste - 5 -

6 nei luoghi con pericolo di esplosione e di incendio. Tutela dell Ambiente RSPP Il, in coordinamento con il, cura i rapporti con, Comune di Fiumicino, Provincia di Roma e Regione Lazio per il rispetto delle disposizione previste nel D.lgs. 152/2006 ove sono stabiliti i criteri, le procedure e le modalità per la messa in sicurezza, la bonifica ed il ripristino ambientale, con particolare riferimento anche allo smaltimento dei rifiuti pericolosi e delle misure volte a prevenire l inquinamento del suolo. Nel caso in cui nel corso dello svolgimento delle attività aziendali, si verifichino incidenti tali da determinare o poter determinare inquinamento dei terreni, di falde acquifere o di acque superficiali, verranno immediatamente attivate le seguenti procedure di emergenza: - messa in sicurezza di emergenza ( RSPP Consulente ambientale) - comunicazioni alle Autorità competenti, come previsto nel D.lgs. 152/2006 ( - RSPP). Inoltre, sempre nell ambito delle attività svolte per garantire la tutela dell ambiente ed il rispetto delle relative prescrizioni normative,la Società si è dotata delle seguenti specifiche procedure: - Procedura per la gestione e trattamento e smaltimento delle acque reflue, ove sono stabilite le modalità tramite cui devono essere gestite, controllate, analizzate e smaltite le acque reflue della società, nel rispetto delle legge vigenti e delle prescrizioni impartite dalle autorità competenti. In particolare, l attività regolata nella presente procedura ricomprende tutte le acque reflue, quale ne sia la provenienza, che siano presenti sia nel deposito Seram sia nel Satellite in Aeroporto. La procedura prevede, a propria volta i seguenti tre allegati: 1. Attività richiesta dall autorizzazione allo scarico, in cui sono descritte tutte le prescrizioni ed i controlli richiesti dalla Provincia di Roma nell Autorizzazione per lo scarico delle acque reflue della Seram, nonché le attività e gli adempimenti necessari a garantire il rispetto di tali prescrizioni 2. Controlli sugli impianti di trattamento delle acque reflue, in cui sono descritte le attività necessarie a garantire la corretta funzionalità degli impianti di trattamento delle acque così da assicurare il rispetto sia - 6 -

7 delle prescrizioni di legge che di quelle riportate sull Autorizzazione per lo scarico delle acque. In particolare, sono previsti diversi controlli con cadenza giornaliera, quindicinale, mensile, semestrale ed annuale. 3. Gestione delle acque emunte provenienti da Mise/Miso, in cui sono descritte le modalità di gestione delle acque di falda emunte dal sistema di pompe sotterranee MISE. (PR SGSL 15, con Allegato 1, Allegato 2 ed Allegato 3) - Procedura per la gestione dei rifiuti, ove sono definiti i criteri, le responsabilità e le modalità operative tali da garantire che le operazioni di gestione interna e di conferimento all esterno dei rifiuti, pericolosi e non, avvengano nel rispetto delle prescrizioni di legge e della Politica Ambientale Seram. In particolare, vengono dettagliate le attività relative alle seguenti fasi: o o o o Produzione del rifiuto Stoccaggio temporaneo dei rifiuti (dove si prevedono aree di stoccaggio differenti per rifiuti speciali pericolosi, per materiali da imballaggio, per materiali ferrosi, per vetro, per materiali plastici, per RSU, per acque emunte, nonché per apparecchiature elettroniche e per altre tipologie di rifiuti residuali Gestione dello stoccaggio temporaneo Trasporto e smaltimento dei rifiuti (PR SGSL 16) Documentazione di supporto Manuale Operativo Seram Manuale SGS e relativi allegati Procedure SGS e relativi allegati Documento sulla prevenzione degli incidenti rilevanti Procedura per il comportamento nel caso di atti di terrorismo Procedura d emergenza e d utilizzo rete di distribuzione carburante Documento di Valutazione dei Rischi ex D. lgs. 81/08 Procedura attività urgenti in caso di incidenti che comportino inquinamento di terreno o acque Procedura per la gestione e trattamento e smaltimento delle acque reflue - 7 -

8 Procedura per la gestione dei rifiuti Sistema di deleghe e poteri Sistema di deleghe e procure aziendali CONTROLLI GENERALI Tracciabilità delle decisioni La corretta e completa archiviazione della documentazione relativa agli adempimenti per la sicurezza nei deposito e nei luoghi di lavoro Seram a cura del, RSGS/RSPP garantisce la tracciabilità delle decisioni. CONTROLLI SPECIFICI Obbligo di segnalazione È istituito un obbligo di segnalazione all Organismo di Vigilanza a carico delle unità organizzative coinvolte nei casi in cui dovessero riscontrarsi violazioni del protocollo e delle procedure o anche solo comportamenti a questi ultimi non esattamente conformi. Report E istituita una reportistica periodica a consuntivo nei confronti dell Organismo di Vigilanza, sull operatività del SGS e sulla gestioni di situazioni di non conformità. Registrazione Tutta la documentazione viene registrate in un apposito archivio cartaceo tenuto a cura del RSGS I verbali redatti nel corso delle ispezioni ai sensi del D.lgs. 626/94, da parte degli Enti, con indicazione dei rilievi sulle condizioni di sicurezza riscontrate, sono archiviati a cura del RSPP - 8 -

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