ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO

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1 ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO EMERGENZE OSTETRICO GINECOLOGICHE

2 IL PARTO DEFINIZIONE espulsione del prodotto del concepimento generalmente si verifica attorno alla 40 settimana di gestazione

3 DEFINIZIONE DEL PARTO SPONTANEO: se inizia, decorre e si espleta senza alcun intervento DISTOCICO: se intervengono ostacoli o complicazioni INDOTTO: se il travaglio viene provocato artificialmente OPERATIVO: se viene espletato con un intervento manuale o strumentale

4 PRESENTAZIONE DEL FETO parte del feto che risulta visibile attraverso l orifizio vaginale durante il travaglio CEFALICA 95% PODALICA 4% TRASVERSA O DI SPALLA 1%

5 PRESENTAZIONE CEFALICA 95%

6 PRESENTAZIONE PODALICA 4%

7 PRESENTAZIONE DI SPALLA 1%

8 TRAVAGLIO DI PARTO É un insieme di fasi: fase prodromica fase dilatante fase espulsiva fase del secondamento

9 FASE PRODROMICA contrazioni irregolari più fastidiose che dolorose dolore alle regione lombo-sacrale espulsione del tappo mucoso

10 FASE DILATANTE inizia con contrazioni regolari ogni 4-5 minuti circa e termina quando il collo uterino raggiunge la massima dilatazione (10 cm) il dolore aumenta ed interessa tutto l addome la durata media è di 5-6 ore per la nullipara e di 3-4 ore per la pluripara

11 Fase dilatante

12 Fase dilatante

13 Fase dilatante

14 FASE ESPULSIVA inizia quando la dilatazione del collo è completa il feto entra nel canale da parto e nasce questa fase è caratterizzata da contrazioni ravvicinate ogni 2-3 minuti, molto intense e dolorose e dalla durata attorno ai secondi la gravida ha la necessità di defecare

15 Genitali esterni

16 Fase espulsiva

17 FASE DEL SECONDAMENTO è caratterizzata dall espulsione della placenta, il rimanente cordone ombelicale e le membrane che hanno composto il sacco amniotico la durata varia dai 5 fino ad un massimo di 40 minuti

18 Fase del secondamento

19 Fase del secondamento

20 v IL RUOLO DEL SOCCORRITORE

21 RICORDATE! Mantenete la calma: i soccorritori non partoriscono! Non parlate tutti insieme: la mamma non sa a chi dare retta! Non fate bollire l acqua: al momento non serve! Il bambino appena nato è scivoloso fate attenzione: può cadervi!

22 NIENTE PANICO!

23 ESAME DELLA MADRE nome ed età parità data prevista del parto ora d inizio delle contrazioni frequenza e durata delle contrazioni premiti presentazione del feto controllo del libretto materno

24 ESAME VISIVO l esame visivo della presentazione può essere imbarazzante per la madre spiegate chiaramente ciò che state facendo assicuratevi che sia protetta da sguardi indiscreti aiutatela a togliere la biancheria intima visionate i genitali

25 PARTO NON IMMINENTE cosa fare trasporto in decubito laterale sinistro tranquillizzare la donna

26 PARTO IMMINENTE PREMITI - la donna avverte una sensazione irrefrenabile di spingere come per defecare (testa del feto che avanza nel canale da parto e preme sul retto) rigonfiamento verso l apertura vaginale o bambino già visibile

27 PARTO IMMINENTE cosa fare tranquillizzare la donna farle assumere la posizione ginecologica (se la P.A. si abbassa girarla sul fianco sn.) preparare un campo sterile o comunque pulito assistere il parto

28 PARTO PRECIPITOSO la velocità della dilatazione cervicale supera i 5cm all ora e la progressione della parte presentata nel canale da parto è proporzionalmente accelerata

29 CARATTERISTICHE di un parto precipitoso LUOGO avviene in luoghi e circostanze del tutto inconsuete (auto, ascensore,ecc.) PERCHÉ si verifica come conseguenza di contrazioni uterine molto valide, in una gestante il cui canale da parto non oppone resistenza alla progressione del feto, spesso il feto è poco voluminoso

30 MODALITA di un parto precipitoso mancano i segni caratteristici del travaglio non espulsione del tappo mucoso spesso le membrane sono integre le contrazioni uterine non sono regolari

31 KIT OSTETRICO guanti chirurgici sterili teli sterili per coprire la madre aspiratore per neonati cord-clamp forbici chirurgiche telo per avvolgere il neonato sacchetto per la placenta sacca graduata

32 ASSISTENZA AL PARTO far sdraiare la mamma su una superficie rigida (la barella va benissimo) le gambe vanno aperte e le ginocchia flesse le spalle e la testa devono essere sollevate proteggete la donna da sguardi indiscreti incoraggiatela sostenendola moralmente se è al primo figlio sarà spaventata (paura dell ignoto) ricordate che sta soffrendo e ha bisogno di essere incoraggiata

33 Assistenza al parto

34 Assistenza al parto

35 Assistenza al parto

36 COSA FARE assistenza al parto preparate un campo sterile o comunque pulito mettete dei teli puliti sotto il sedere della donna riscaldate l ambiente anche se fuori è caldo preparate dei teli caldi per asciugare e avvolgere il neonato mettete il padre alla testa della donna indossate abiti e guanti protettivi posizionatevi ai piedi di lato della partoriente

37 COSA NON DEVE ASSOLUTAMENTE FARE la partoriente: andare in bagno quando sente il bisogno di spingere spingere con gli occhi aperti spingere in gola stringere le gambe durante il parto

38 COSA FARE durante il secondamento massaggiare l addome della madre (fondo uterino) raccogliere la placenta controllare la perdita ematica trasportate in ospedale

39 POST-PARTUM prime 2 ore successive all espulsione della placenta CONTROLLATE benessere della puerpera (parametri vitali) perdita ematica contrazione/retrazione uterina

40 IL NEONATO

41 PRIME CURE posizionare il neonato su una superficie all altezza della vagina liberare le vie aeree aspirandolo controllare se respira clampare il cordone ombelicale asciugare e prevenire l ipotermia appoggiarlo sulla pancia nuda della mamma e coprire entrambi

42 CLAMPAGGIO DEL CORDONE si applicano 2 cord-clamp a distanza di 15 cm l uno dall altro IL CORDONE NON VA TAGLIATO tranne se è troppo corto o se si deve iniziare la RCP

43 INDICE DI APGAR valutazione delle funzioni vitali del neonato valutazione dopo 1 minuto dalla nascita ricontrollate dopo 5 minuti

44 INDICE DI APGAR

45 RICAPITOLANDO: roseo, attivo sguardo biricchino!

46 COMPLICANZE DEL PARTO Prolasso del cordone ombelicale Emorragia post-partum

47 PROLASSO DEL CORDONE OMBELICALE A membrane rotte, il cordone si trova davanti alla parte presentata TRATTAMENTO posizionare la madre su una tavola spinale e mettere in posizione antishock somministrare ossigeno ad alta concentrazione avvolgere il cordone esposto in un telo inumidito con fisiologica trasporto immediato in ospedale

48 EMORRAGIA POST-PARTUM con perdita ematica superiore ai 500 cc. CAUSE atonia uterina mancato distacco della placenta incompleto distacco della placenta rottura d utero

49 EMORRAGIA POST-PARTUM TRATTAMENTO massaggiare il fondo uterino fino a quando non si sente che è contratto valutare lo stato di shock controllo dei parametri vitali ossigenoterapia trasporto immediato in ospedale

50 PATOLOGIE OSTETRICHE emorragie del 1 trimestre emorragie della 2 metà della gravidanza pre-eclampsia eclampsia

51 EMORRAGIE DEL 1 TRIMESTRE ABORTO SPONTANEO O INDOTTO Segni e sintomi dolori addominali con crampi emorragia moderata o grave emissione di frammenti di tessuto dalla vagina

52 EMORRAGIE DEL 1 TRIMESTRE GRAVIDANZA ECTOPICA Segni e sintomi dolori addominali con crampi emorragia vaginale polso rapido e debole P.A. bassa

53 EMORRAGIE DELLA 2 METÁ DELLA GRAVIDANZA PLACENTA PREVIA DISTACCO DI PLACENTA

54 PLACENTA PREVIA Segni e sintomi sanguinamento genitale indolore color rosso vivo

55 DISTACCO DI PLACENTA Segni e sintomi improvvisa contrattura dolorosa dell utero perdita ematica genitale

56 ROTTURA D UTERO FATTORI PREDISPONENTI pregresso TC pregressi interventi sull utero pluriparità SEGNI E SINTOMI sensazione di lacerazione all interno dell addome contrazioni molto violente che cessano improvvisamente emorragia massiva stato di shock

57 PRE-ECLAMPSIA Condizione molto grave per la gestante nota come TOSSIEMIA GRAVIDICA, cioè intossicazione dovuta a gravidanza La pre-eclampsia viene individuata: dall aumento eccessivo e rapido del peso corporeo dovuto a ritenzione idrica rigonfiamento eccessivo del volto, delle mani e dei piedi pressione sanguigna elevata, sia nei valori minimi che massimi presenza di albumina nelle urine

58 Emicrania PRE-ECLAMPSIA Disturbi visivi SINTOMI Dolore a barra nella parte superiore dell addome Instabilità emotiva irritabilità

59 PRE-ECLAMPSIA RUOLO DEL SOCCORRITORE assicurare un ambiente calmo e tranquillo usare un tono di voce basso e gentile utilizzare luce soffusa ridurre al minimo i rumori è sconsigliato l uso della sirena durante il trasporto

60 ECLAMPSIA L eclampsia costituisce la fase avanzata della tossiemia gravidica ed è caratterizzata dall insorgenza di attacchi simili a quelli epilettici. Il rischio di lesioni cerebrali permanenti sono elevatissime sia per la madre che per il feto

61 ATTACCO ECLAMPTICO RUOLO DEL SOCCORRITORE impedire alla paziente di farsi male controllare la posizione della lingua aspirare l eventuale muco o bava praticare eventuale ossigenoterapia effettuare un rapido trasporto in ospedale

62 INCIDENTI IN GRAVIDANZA se una donna gravida è stata coinvolta in un incidente stradale o vittima di una caduta accertatevi che non abbia subito colpi all addome o alla schiena medicate le ferite normalmente rassicuratela che il feto è ben protetto In ogni caso è opportuna una visita di controllo

63 ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO EMERGENZE OSTETRICO GINECOLOGICHE

64 Ringraziamo Luca per l ecografia che saluta Cristina per le ali all angioletto Nicolò che ci saluta nel finale!

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