Esecuzione corretta della CTG: errori da non commettere da casi clinici

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esecuzione corretta della CTG: errori da non commettere da casi clinici"

Transcript

1 Corso pre congressuale Valutazione del benessere fetale in travaglio Esecuzione corretta della CTG: errori da non commettere da casi clinici Nicoletta Telleri

2 ASPETTI TECNICI: L esecuzione del tracciato CTG:come effettuarlo correttamente La velocità di scorrimento standard della carta del cardiotocografo varia (USA: 3 cm/min, UK e Italia 1 cm/min) ma è fondamentale che la velocità utilizzata sia familiare agli operatori della sala parto, e che sia unica all interno di ogni unità operativa. Sensibilità di visualizzazione della FCF:, i produttori sono concordi sul range standard da 50 a 210 bpm.

3 Assicurarsi che il CardioTocoGrafo sia ben funzionante. Il CTG deve essere registrato con il Cognome e Nome della madre. Posizionare i trasduttori avendo cura di fissarli con due cinture e valutare il giusto livello di aderenza (in base allo strato di adipe,posizione...).

4 Il polso materno dovrebbe essere sempre valutato per differenziarlo dalla Frequenza Cardiaca Fetale, riportato sul tracciato e evidenziato tutte le volte che viene registrato al posto di quest ultima I cardiotocografi di nuova generazione riportano la traccia della fc materna

5 E necessario controllare sempre che la data e l ora di registrazione siano corretti

6 Evitare la posizione supina della donna perché questa postura è gravata da un numero di falsi positivi maggiore rispetto alla posizione seduta o in decubito laterale

7 Annotare sul tracciato qualsiasi manovra, ma in particolar modo quelle conservative, perché dal punto di vista legale una manovra non scritta non è stata fatta ( es: quando si invita la donna ad accovacciarsi in periodo espulsivo, episodi di vomito, inizio di un infusione idratante...)

8 Riportare sul CTG l ora di nascita del neonato. Il TOCO deve sempre essere mantenuto per tutta la durata sia del I che del II stadio e adottare le misure necessarie al fine di renderlo il più leggibile possibile.

9 I membri dello staff che valutano un tracciato devono annotare le proprie osservazioni o sul tracciato o nella cartella materna con la data, l ora e la firma. Il ctg va archiviato nella cartella clinica.

10 Errori da non commettere da casi clinici Alcuni esempi di quello che abbiamo fatto e non avremmo dovuto fare e quello che non abbiamo fatto e avremmo dovuto fare

11

12

13 TC per CTG patologico. F, gr 3850, Apgar Emogas arteria: ph 7.33, BE -2.9

14 Periodo espulsivo da 20 minuti, 1 gravida Impegno della pp ore Per la scarsa dinamica: ore 23 ossitocina 5 UI in 500 cc.

15 Per bcf patologico si esegue episiotomia + 1 Kristeller Parto ore 23.35, M gr 3650, Apgar Emogasanalisi: ph 7.09, BE -14

16 aa 35, primigravida, ricoverata a con diagnosi di prom. Poliallergica. Gravidanza fisiologica. Visita d ingresso (27/07/07, ore 1.30): collo posteriore, raccorciato 70%, pervio ampiamente al dito. Sacco rotto, scolo di L.A. limpido. (prom di 40 minuti prima). Diagnosi di travaglio ore 4.00: collo scomparso, dilatazione 4 cm, pp cefalica -3. travaglio fisiologico, monitorato con auscultazione intermittente del bcf.

17

18

19 Ore 6.15 Dilatazione 7 cm, pp -2. Ore 7.15 dilatazione completa ed inizio del periodo espulsivo.

20

21 Probabilmente è un Piquard 3!!!

22 Applicazione di vacuum per bradicardia fetale alle Ore 8.00 parto: F gr 2865, Apgar Emogas arteria: ph 7.02 BE -16.3; vena ph 7.05, BE Neonato ricoverato in neonatologia per ipotonia. Outcome regolare.

23 B. L. aa 32 Primigravida a 41 w + 5 d Travaglio spontaneo, ingresso il 06/08 ore 14,05 V.O.: collo raccorciato, dilatazione circa 4 cm. Ore 17,40: collo scomparso dilatazione 4 cm

24 Ore 20,30: dilatazione 5-6 cm. Sacco integro. Ore 23,00: dilatazione 7 cm. BCF registrato regolare.

25 Ore 00,30: Reperto invariato Ore 00,40: La paziente entra in acqua

26 Toco assente ( è in acqua ) Ore 01,15: la paziente esce dall acqua a dilatazione completa Ore 01.20: amniorexi con scolo di L.A. chiaro

27 Toco sempre assente Ore 01,30 circa: in ragione del BCF il medico esegue due Kristeller Ore 01,42 PARTO, Apgar: 5-6-9; non emogasanalisi; ricovero neonatologia di per clonie. Evoluzione regolare.

28 Grazie per l attenzione! l

La Cardiotocografia: secondo stadio. Rimini 21 marzo 2013

La Cardiotocografia: secondo stadio. Rimini 21 marzo 2013 La Cardiotocografia: secondo stadio Rimini 21 marzo 2013 Classificazione dei tracciati del 2 stadio di Piquard : Tipo 0: frequenza cardiacastabile; Tipo 1 Tipo 1: decelerazioniad ogni contrazione con linea

Dettagli

E. O. Ospedali Galliera - Genova (L.833/1978, art. 41; D.lgs n.517/1993 art. 4 c. 12)

E. O. Ospedali Galliera - Genova (L.833/1978, art. 41; D.lgs n.517/1993 art. 4 c. 12) E. O. Ospedali Galliera - Genova (L.833/1978, art. 41; D.lgs n.517/1993 art. 4 c. 12) Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione (D.P.C.M. 14 luglio 1995) S.C. GINECOLOGIA E OSTETRICIA Linee

Dettagli

su registrazione frequenza cardiaca fetale registrazione contrazioni uterine Verifica dell effetto delle c.u. o dei MAF sulla FCF

su registrazione frequenza cardiaca fetale registrazione contrazioni uterine Verifica dell effetto delle c.u. o dei MAF sulla FCF Nata x la diagnostica in travaglio di parto Sibasasu: su registrazione frequenza cardiaca fetale registrazione contrazioni uterine Verifica dell effetto delle c.u. o dei MAF sulla FCF Scaricato da www.sunhope.it

Dettagli

2-3-2 Percorso Neonatale

2-3-2 Percorso Neonatale 2-3-2 Percorso Neonatale Primo accesso percorso Colloquio di informazione e di accoglienza Consegna libretto protocollo esami previsti per la gravidanza Consegna opuscolo informativo tradotto in più lingue

Dettagli

Atmosfera in sala travaglio. Presenza del marito o persona di fiducia durante il travaglio Clistere e tricotomia

Atmosfera in sala travaglio. Presenza del marito o persona di fiducia durante il travaglio Clistere e tricotomia Atmosfera in sala travaglio Presenza del marito o persona di fiducia durante il travaglio Clistere e tricotomia Libertà di movimento in travaglio Assunzione cibi e liquidi Monitoraggio continuo o intermittente?

Dettagli

Esercitazione di gruppo

Esercitazione di gruppo 12 Maggio 2008 FMEA FMECA: dalla teoria alla pratica Esercitazione di gruppo PROCESSO: accettazione della gravida fisiologica a termine (38-40 settimana). ATTIVITA INIZIO: arrivo della donna in Pronto

Dettagli

Assistenza Ostetrica

Assistenza Ostetrica Rimini imini 25 Marzo 2011 Amarcord Assistenza Ostetrica nella realtà dell Ospedale Porretta Terme (Bo) AUSL Bologna Ostetrica Anna Lisa Corsellini con la Coll. dell Ost. Ilenia Tugnetti Centro di Fisiologia

Dettagli

Auscultazione intermittente Vs CTG continuo

Auscultazione intermittente Vs CTG continuo Corso pre congressuale Valutazione del benessere fetale in travaglio Auscultazione intermittente Vs CTG continuo Nicoletta Telleri Da: La sorveglianza del benessere fetale in travaglio di parto. Linea

Dettagli

Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile

Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile UNIVERSITA DEGLI STUDI di CAGLIARI Corso di Laurea in Infermieristica Sede di Nuoro Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile Docente: Dott.ssa ASSISTENZA INFERMIERISTICA NEL POST

Dettagli

DOCUMENTO DI SPECIFICA DEI REQUISITI SOFTWARE

DOCUMENTO DI SPECIFICA DEI REQUISITI SOFTWARE DOCUMENTO DI SPECIFICA DEI REQUISITI SOFTWARE Tabella dei contenuti 1. Introduzione 1.1 Propositi 1.2 Obiettivi 1.3 Definizioni, acronimi ed abbreviazioni 1.4 Riferimenti 1.5 Panoramica 2. Descrizione

Dettagli

Parto Naturale o Taglio Cesareo? Quando e perchè

Parto Naturale o Taglio Cesareo? Quando e perchè Parto Naturale o Taglio Cesareo? Quando e perchè Secondo l Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il parto naturale è quello che inizia spontaneamente e che si mantiene tale, senza segni di disfunzione,

Dettagli

STAN S31. Monitor Cardiaco Fetale

STAN S31. Monitor Cardiaco Fetale STAN S31 Monitor Cardiaco Fetale STAN S31 La soluzione completa STAN S31 risponde a tutte le esigenze del monitoraggio intraparto. Nello stesso modo in cui registra i parametri CTG standard, STAN fornisce

Dettagli

> Gravidanza > Parto > Puerperio

> Gravidanza > Parto > Puerperio 1 > Gravidanza > Parto > Puerperio accompagnamento ad una assistenza appropriata 2 1 3 > La gravidanza 4 2 GRAVIDANZA E UN EVENTO BIO - PSICO - SOCIALE 5 BISOGNI BIOLOGICI: RIGUARDANO IL CORPO, QUINDI

Dettagli

SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE. Pietro Ragni. Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia

SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE. Pietro Ragni. Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE Pietro Ragni Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia Libera traduzione da National Patient Safety Agency (NPSA),

Dettagli

Esame dell 8 settembre 2012

Esame dell 8 settembre 2012 Basi di Dati e Sistemi Informativi Errori ricorrenti nella progettazione concettuale Questo documento ha, come scopo, presentare alcuni gravi errori che ricorrono spesso nella progettazione concettuale

Dettagli

"La tutela della partoriente e la tutela del bambino in ospedale".

La tutela della partoriente e la tutela del bambino in ospedale. LEGGE REGIONALE 8 maggio 1987, N. 16 "La tutela della partoriente e la tutela del bambino in ospedale". (BURL n. 19, 1º suppl. ord. del 13 Maggio 1987 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1987-05-08;16 Titolo

Dettagli

Regolamento per il rilascio e rinnovo del Patentino

Regolamento per il rilascio e rinnovo del Patentino REGOLAMENTO PER IL RILASCIO ED IL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO E ALL'IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI E LORO COADIUVANTI CLASSIFICATI MOLTO TOSSICI, TOSSICI O NOCIVI L'acquisto e l'impiego

Dettagli

IL TRATTAMENTO DELLA SPASTICITA

IL TRATTAMENTO DELLA SPASTICITA IL TRATTAMENTO DELLA SPASTICITA Anna Vagnetti LAVORO DI EQUIPE SVOLTO DAI FISIOTERAPISTI DELL UNITA SPINALE DELL OSPEDALE S. CORONA DI PIETRA LIGURE: BERNARDIS E., DELL ANNO F., FIRPO L., MANDRACCIA S.,

Dettagli

ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA

ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA IL PUNTEGGIO DI APGAR Il punteggio di Apgar esprime il livello di adattamento alla vita fuori dall'utero materno viene assegnato al primo e al quinto minuto di vita dal personale

Dettagli

Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali. Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma

Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali. Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma infermieri impaginato 2 7-09-2009 15:11 Pagina 21 Sezione 2 Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali Ida Ginosa Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma

Dettagli

La responsabilità delle ostetriche: Un Caso giudiziario. Avv. Cosimo Maggiore

La responsabilità delle ostetriche: Un Caso giudiziario. Avv. Cosimo Maggiore La responsabilità delle ostetriche: Un Caso giudiziario Avv. Cosimo Maggiore La storia clinica _ DATI CLINICI _ Signora D. N. E. Ricoverata il 5/9/2011 presso U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia ASL di

Dettagli

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Prima di organizzare un programma di allenamento al fine di elevare il livello di prestazione, è necessario valutare le capacità

Dettagli

Lezione 16 PRESSIONE SANGUIGNA Misura indiretta Sistole & Diastole Ventricolare Toni di Korotkoff Pressione Arteriosa Media

Lezione 16 PRESSIONE SANGUIGNA Misura indiretta Sistole & Diastole Ventricolare Toni di Korotkoff Pressione Arteriosa Media Lezioni di Fisiologia con Biopac Student Lab Lezione 6 PRESSIONE SANGUIGNA Misura indiretta Sistole & Diastole Ventricolare Toni di Korotkoff Pressione Arteriosa Media Revisione Manuale PL3.7.3 0008 (US:

Dettagli

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO... Pagina 1 di 8 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 3.1 Definizioni...2 3.2 Abbreviazioni...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...2

Dettagli

PROJECT SRL DISTRIBUZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI E TEST RAPIDI IN VITRO

PROJECT SRL DISTRIBUZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI E TEST RAPIDI IN VITRO FAQ lattosio SPECIALISTA 1) In cosa consiste il Breath Test? Il Breath Test all'idrogeno consiste nella misurazione dei livelli di idrogeno nel respiro del paziente. Questo idrogeno deriva dalla fermentazione

Dettagli

GUIDA ALLA OSSERVAZIONE DELLO STATO DI BENESSERE DEL NEONATO E DEL LATTANTE,

GUIDA ALLA OSSERVAZIONE DELLO STATO DI BENESSERE DEL NEONATO E DEL LATTANTE, Dr. Mario CERIOLI Specialista in Neuropsichiatria Infantile, Terapia Fisica e Riabilitazione, Psicoterapeuta Mob: 3477307275, telefonare dalle 8.00 alle 9.00. Tel e fax: 0374 58154 (ore serali) Studi:

Dettagli

WINPACK E MODULI SENSORE

WINPACK E MODULI SENSORE WINPACK E MODULI SENSORE www.winmedical.com WinPack WinPack è il più completo e modulare dispositivo di monitoraggio attualmente sul mercato. I Pazienti possono beneficiare del monitoraggio continuo dei

Dettagli

Fondo Integrativo Assistenza Malattia Dipendenti Credito Artigiano REGOLAMENTO

Fondo Integrativo Assistenza Malattia Dipendenti Credito Artigiano REGOLAMENTO 1 Fondo Integrativo Assistenza Malattia Dipendenti Credito Artigiano REGOLAMENTO SOMMARIO Articolo 1 Beneficiari del Fondo Articolo 2 Modalità e termini delle richieste di rimborsi Articolo 3 Esclusione

Dettagli

BLS ADULTO 09/03/2011

BLS ADULTO 09/03/2011 Capitolo 3 Il Trattamento Primario RegioneLombardia 2006 Obiettivi Sapere come trattare le situazioni pericolose per la vita Trattamento primario CRI BUCCINASCO 1 Cuore - Polmone - Cervello Perdita di

Dettagli

PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE

PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Casa di Cura Città di Roma via Maidalchini, 20 00152 Roma Servizio di Anestesia e Rianimazione dipartimento.anestesia@gruppogarofalo.com tel: 06.58471/204 PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Il Punto

Dettagli

ISTRUZIONI PER LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO

ISTRUZIONI PER LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO Pag 1/5 INCONTRI DI INIZIO ANNO SCOLASTICO Al più presto il docente di sostegno, non appena assegnato a nuovi casi, dovrà curare alcuni incontri: Con il gruppo docente dell anno precedente Con i genitori

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della sanità pubblica e dell innovazione Direzione generale dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: ATTIVITÀ FISICA Traduzione non ufficiale a cura di

Dettagli

Note per generazione file.txt per invio trimestrale V.P. all AGENZIA DELLE ENTRATE

Note per generazione file.txt per invio trimestrale V.P. all AGENZIA DELLE ENTRATE Note per generazione file.txt per invio trimestrale V.P. all AGENZIA DELLE ENTRATE Si tratta della funzione che consente di generare il file in formato testo (.TXT) che permette la spedizione all Agenzia

Dettagli

Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009. Ambulatorio ostetrico-ginecologico Albero di Gaia

Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009. Ambulatorio ostetrico-ginecologico Albero di Gaia Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009 Ambulatorio Azienda ULSS n. 22 Bussolengo VR Dipartimento Materno Infantile Ospedale di Villafranca Monoblocco - Primo piano Direttore: dott. Alberto Ottaviani

Dettagli

INFORMATIVA ALLA ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO_CEUS

INFORMATIVA ALLA ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO_CEUS Pag. 1/4 Cognome Nome Nato/a il N.B. Il presente modulo informativo deve essere firmato per presa visione e riconsegnato al sanitario che propone/esegue la procedura di seguito descritta. Questo modulo

Dettagli

La gravidanza post-termine

La gravidanza post-termine La gravidanza post-termine d.labriola Definizioni 42 settimane complete 294 giorni dall ultima mestruazione 280 giorni dalla data concezionale 4-14% di tutte le gravidanze Corretta datazione della gravidanza

Dettagli

26/05/2016. Importanza di definire dall inizio una gravidanza come fisiologica. «piramide rovesciata di Nicolaides»

26/05/2016. Importanza di definire dall inizio una gravidanza come fisiologica. «piramide rovesciata di Nicolaides» Il percorso diagnostico nella gravidanza fisiologica Il percorso diagnostico nella gravidanza fisiologica Rosalba Giacchello Responsabile SSD Ecografia ostetrico-ginecologica e diagnosi prenatale ASL Cn1

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA ESAME ANGIOGRAFIA RETINICA

SCHEDA INFORMATIVA ESAME ANGIOGRAFIA RETINICA Gentile Signora, Signore, Lei ha un problema alla retina. Questa scheda contiene le informazioni sul trattamento che Le è proposto, sui risultati e sui rischi. Tutte le espressioni tecniche è bene che

Dettagli

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta)

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta) A.T.S. ERFAP LAZIO - ASSOCIAZIONE COLUMBUS (Università Cattolica del Sacro Cuore) Codice Progetto COLUM/1 Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto

Dettagli

Cap. 3 METODI E MEZZI DI CARICAMENTO

Cap. 3 METODI E MEZZI DI CARICAMENTO Cap. 3 METODI E MEZZI DI CARICAMENTO Rev. 1.02 22/07/2014 Numerosi sono i metodi ed i mezzi con cui si possono trasportare pazienti ed infortunati. Quelli maggiormente usati sono: 1. La sedia portantina

Dettagli

La partoanalgesia nei Centri Nascita Pubblici dell ASLNA1Centro

La partoanalgesia nei Centri Nascita Pubblici dell ASLNA1Centro La partoanalgesia nei Centri Nascita Pubblici dell ASLNA1Centro 11 Corso Epidemiologia Perinatale Nascere in Campania: riflessioni in tema di appropriatezza Andrea Simonetti U.O.C. Epidemiologia e Prevenzione

Dettagli

La vostra esperienza può salvare delle vite!

La vostra esperienza può salvare delle vite! La vostra esperienza può salvare delle vite! Simulatore di parto 3B SIMone... c l o s e t o r e a l i t y Come l esperienza insegna, a parte i futuri genitori, sono veramente pochi i gruppi di pazienti

Dettagli

Decreto 11 Aprile 2008

Decreto 11 Aprile 2008 Azienda Ospedaliera di Perugia Via Brunamonti, 51-06122 Perugia Pagina 1 ALLEGATO 1 MODALITÀ TECNICHE DI ESECUZIONE DELL'ELETTROENCEFALOGRAMMA 1. PARAMETRI STRUMENTALI Nell'accertamento della condizione

Dettagli

Berçário, le culle dei bambini senza nome - Ospedale Centrale di Beira, Mozambico

Berçário, le culle dei bambini senza nome - Ospedale Centrale di Beira, Mozambico «Penso che il messaggio più forte che ho imparato qua è che non bisogna dare mai niente per scontato. Da noi i neonati sono continuamente monitorati ogni piccola cosa viene corretta Qui invece devono un

Dettagli

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Via della Vecchia Ceramica, 1 33170 Pordenone C.F. e P.I. 01772890933 PEC aas5.protgen@certsanita.fvg.it Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile

Dettagli

Azienda USL Valle d Aosta. Informazioni ostetriche sul. Parto Cesareo

Azienda USL Valle d Aosta. Informazioni ostetriche sul. Parto Cesareo Azienda USL Valle d Aosta Informazioni ostetriche sul Parto Cesareo Informazioni ostetriche sul Parto Cesareo In Italia e in Valle d Aosta, il parto cesareo (PC) riguarda ormai un caso di parto su tre.

Dettagli

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie. Keeping Care Complete Sintesi dei risultati internazionali Keeping Care Complete ha l obiettivo di esaminare e creare consapevolezza circa le questioni emotive e sociali associate al trattamento e all

Dettagli

Doctor 2000. Software per la Gestione dello studio Medico www.doctor2000.it. Aggiornamento n 3.0.9

Doctor 2000. Software per la Gestione dello studio Medico www.doctor2000.it. Aggiornamento n 3.0.9 venerdì 27 gennaio 2006 Aggiornamento n 3.0.9 Inviateci il vostro indirizzo di posta elettronica!! Permetterà una assistenza migliore Cosa contiene questo nuovo aggioramento? 1. l accesso al programma

Dettagli

GESTIONE PROTESI DENTARIE

GESTIONE PROTESI DENTARIE GESTIONE PROTESI DENTARIE Direzione: Direzione Sanitaria Codice: GEN-DS-IL-GESTIONE PROTESI DENTARIE-00 Rev. 0.0 Data: 20/08/08 D.S. U.G.R. Direttore Sanitario Coordinatore U.G.R. REVISIONI1 Rev. Data

Dettagli

Istituto Comprensivo di Casalserugo

Istituto Comprensivo di Casalserugo Istituto Comprensivo di Casalserugo scuola primaria di... scuola sec.1 grado di... denominazione progetto PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME anno scol 08/09 Progetto di miglioramento gestionale a livello

Dettagli

Utilizzo clinico dello STAN: vantaggi e limiti

Utilizzo clinico dello STAN: vantaggi e limiti Utilizzo clinico dello STAN: vantaggi e limiti Tullia Todros Rossella Attini Università di Torino AOU Città della Salute e della Scienza Struttura Complessa 2U Inizio dell analisi ST Onda ECG normale

Dettagli

Bando Corsi di formazione specialistici per Assistenti familiari

Bando Corsi di formazione specialistici per Assistenti familiari Bando Corsi di formazione specialistici per Assistenti familiari 9 Corso per Assistenti familiari di Paziente con malattie neurologiche avanzate inguaribili 2 Corso per Assistenti familiari di Pazienti

Dettagli

Università degli Studi di L Aquila. Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi

Università degli Studi di L Aquila. Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi Università degli Studi di L Aquila Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi Prof. Gaetanino Paolone Dott. Ottavio Pascale a.a.2003-2004 Progetto Campo

Dettagli

Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società

Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società Congresso Anep Italia 9 e 10 Giugno 2001 Palazzo delle Stelline, Milano Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società Relazione della Dott. ssa Francesca Malatacca

Dettagli

Corso di laurea in Ostetricia

Corso di laurea in Ostetricia Corso di laurea in Ostetricia SCHEDA PER L ILLUSTRAZIONE DEL PERCORSO DIDATTICO DISCIPLINARE Insegnamento Modulo Docente del Modulo Email da fornire agli studenti Settore scientifico disciplinare Programma

Dettagli

FAQ. 1. Come devo fare per ricevere il voucher che mi darà il diritto di redimere uno dei sette premi previsti dalla promozione?

FAQ. 1. Come devo fare per ricevere il voucher che mi darà il diritto di redimere uno dei sette premi previsti dalla promozione? FAQ 1. Come devo fare per ricevere il voucher che mi darà il diritto di redimere uno dei sette premi previsti dalla promozione? I clienti, per aderire alla promozione e ottenere il voucher attivo, dovranno

Dettagli

scheda 04.03 Chirurgia Chirurgia dell arto superiore

scheda 04.03 Chirurgia Chirurgia dell arto superiore scheda 04.03 Chirurgia Cos è Il servizio di di MediClinic tratta in regime di day surgery tutte le patologie del polso, del gomito e della spalla che non richiedono degenza notturna post-intervento. Gli

Dettagli

Sondaggio sull'esperienza dei pazienti in merito all'assistenza sanitaria di base [NAME OF OFFICE/CLINIC] SONDAGGIO SULL'ESPERIENZA DEI PAZIENTI

Sondaggio sull'esperienza dei pazienti in merito all'assistenza sanitaria di base [NAME OF OFFICE/CLINIC] SONDAGGIO SULL'ESPERIENZA DEI PAZIENTI Sondaggio sull'esperienza dei pazienti in merito all'assistenza sanitaria di base [NAME OF OFFICE/CLINIC] SONDAGGIO SULL'ESPERIENZA DEI PAZIENTI Lei è invitato a prendere parte a questo sondaggio perché

Dettagli

Prima domanda da farsi

Prima domanda da farsi Prima domanda da farsi Vedo un normale QRS? Asistolia FV L egc normale QRS di solito meno 0,12 m sec il ritmo è regolare onde p prima di ogni QRS? ( possono essere dopo o nel QRS ) 1 cm =1 mv 1mm =0.04

Dettagli

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe PER LA VOSTRA SALUTE GUIDE PRATICHE Centro Unico di Prenotazione (CUP): Servizio Sanitario Nazionale: tel. 02 86 87 88 89 A pagamento, con Fondi e/o Assicurazioni: tel. 02 999 61 999 Per orari e caratteristiche

Dettagli

Obiettivi. Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche. Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico

Obiettivi. Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche. Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico CAPITOLO 6 Obiettivi Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico Assistere il neonato Assistere la donna con complicanze da parto

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3349

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3349 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3349 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (MONTI) e dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (PASSERA) COMUNICATO ALLA

Dettagli

PROVINCIA DI COSENZA

PROVINCIA DI COSENZA PROVINCIA DI COSENZA SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE SERVIZIO ISPETTIVO E VIGILANZA Via C. Gabriele, 49 0984-483860 COSENZA VERBALE VISITA TECNICO-DIDATTICA - AMMINISTRATIVA ENTE GESTORE:. VIA... LOCALITA.

Dettagli

Demos rel. 7.0.3 Pag. 1 di 25

Demos rel. 7.0.3 Pag. 1 di 25 Demos rel. 7.0.3 Demos rel. 7.0.3 Pag. 1 di 25 Sommario 1 Stato civile... 3 1.1 Stampa atti Matrimoni II C... 3 1.1.1 Separazione e Divorzio innanzi all ufficiale dello stato civile... 3 1.1.2 DemosWin:

Dettagli

PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE

PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Casa di Cura Città di Roma via Maidalchini, 20 00152 Roma Servizio di Anestesia e Rianimazione dipartimento.anestesia@gruppogarofalo.com tel: 06.58471/204 PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Il Punto

Dettagli

Scheda Valutativa Tirocinio Formativo

Scheda Valutativa Tirocinio Formativo Scheda Valutativa Tirocinio Formativo PER STUDENTI ISCRITTI AL VI ANNO CdL in MEDICINA E CHIRURGIA Data inizio tirocinio:... Data conclusione tirocinio:... Studente Tutor clinico...... (nome e cognome)

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE

DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE PROF. GIOVANNI NERI Istituto di Genetica Medica, Università Cattolica del S. Cuore, Roma DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE La diagnosi prenatale di malattie genetiche rare è pratica

Dettagli

REGOLAMENTO CENTRO DIURNO ANZIANI. ( DELIBERA Consiglio comunale n. 60 del 1-10-1999)

REGOLAMENTO CENTRO DIURNO ANZIANI. ( DELIBERA Consiglio comunale n. 60 del 1-10-1999) COMUNE DI RAGUSA REGOLAMENTO CENTRO DIURNO ANZIANI ( DELIBERA Consiglio comunale n. 60 del 1-10-1999) ART.l (finalità) II Comune di Ragusa, nel pieno rispetto della dignità e del diritto all autonomia

Dettagli

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari Ingressi L ingresso al percorso può essere: - Sanità Territoriale: PUA, servizio sociale distrettuale, consultorio famigliare e materno infantile, servizio dipendenze, DSM - Territorio (sociale): Servizi

Dettagli

ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO E ALLE EMERGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE

ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO E ALLE EMERGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE Croce Bianca Milano sez. di Legnano ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO E ALLE EMERGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE Davide Dell Acqua dellacquadavide@alice.it Il parto generalmente si verifica dopo 30-40

Dettagli

Vademecum per l esecuzione dell ECG

Vademecum per l esecuzione dell ECG Vademecum per l esecuzione dell ECG a cura di tutor infermiera Roberta Gasperoni tutor infermiera Cinzia Bucci Coordinatrice Monica Lagrotteria 1 ECG L ECG standard è rappresentato dalla registrazione

Dettagli

DOMANDA DI AMMISIONE. _l / sottoscritt nato a il Provincia residente a in via C H I E D E

DOMANDA DI AMMISIONE. _l / sottoscritt nato a il Provincia residente a in via C H I E D E "S. Domenico" DOMANDA DI AMMISIONE _l / sottoscritt nato a il Provincia residente a in via C H I E D E per conto / del Sig. nata a Prov. il e residente a Prov. in via Codice Fiscale Codice Regionale S.S.N.

Dettagli

Quando un sintomo non è solo fisico

Quando un sintomo non è solo fisico SEMINARIO Quando un sintomo non è solo fisico Luciana Biancalani & Alessandra Melosi 16 Convegno Pediatrico Firenze 11-12 novembre 2011 Disturbi non solo fisici problemi psicologici conseguenti a disturbi

Dettagli

1. LE REGOLE EDUCAZIONE ALLA LEGALITA OBIETTIVI

1. LE REGOLE EDUCAZIONE ALLA LEGALITA OBIETTIVI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA 1. LE REGOLE OBIETTIVI Sapere: Che la convivenza tra soggetti diversi ha bisogno di regole. Conoscere il significato della parola Regola della forte connessione tra regole e valori.

Dettagli

Statistica per l azienda 19.06.2014 (1)

Statistica per l azienda 19.06.2014 (1) Statistica per l azienda 19.06.2014 (1) COGNOME NOME Matr. Firma Modulo: singolo con Informatica con StatII & PDRM con Mat. & PDRM altro (specificare) Attenzione: Il presente foglio deve essere compilato

Dettagli

RIPOSO-SONNO DOTTORESSA MONICA GIOVANNA IACOBUCCI

RIPOSO-SONNO DOTTORESSA MONICA GIOVANNA IACOBUCCI DOTTORESSA MONICA GIOVANNA IACOBUCCI DEFINIZIONE È uno stato in cui diminuisce la capacità di reazione agli stimoli e la capacità percettiva. DURATA MEDIA Sonno: 7-8 ore; Riposo: 30 minuti - 1 ora. VARIAZIONI

Dettagli

Il rapporto nascita: nati nel 2008

Il rapporto nascita: nati nel 2008 Bologna 9 dicembre 2009 Il rapporto nascita: nati nel 2008 Dante Baronciani, 1 WHO CC for evidence-based research synthesis and guideline development in reproductive health le buone notizie Goodnews 2

Dettagli

«Documentazione dell'apprendimento»

«Documentazione dell'apprendimento» Pagina: 1 di 9 Indice «Documentazione dell'apprendimento» Apprendista:... NPA / Località:... Azienda:... NPA / Località:... Parte 1 Scheda informativa Introduzione alla documentazione dell'apprendimento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ED ASSEGNAZIONE POSTI AUTO ED AUTORIMESSE DI PERTINENZA DI ALLOGGI POPOLARI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ED ASSEGNAZIONE POSTI AUTO ED AUTORIMESSE DI PERTINENZA DI ALLOGGI POPOLARI REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ED ASSEGNAZIONE POSTI AUTO ED AUTORIMESSE DI PERTINENZA DI ALLOGGI POPOLARI Regolamento adottato in Consiglio Comunale n. 82 del 22/11/2007 1 Art. 1 GENERALITA Gli immobili

Dettagli

GIORNATA CONTRO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE. 3 ottobre 2015 Verona / Palermo

GIORNATA CONTRO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE. 3 ottobre 2015 Verona / Palermo CONTRO LA 3 ottobre 2015 Verona / Palermo 2015 POSTER - LOCANDINA 32015 OTTOBRE VERONA - P.zza Cittadella PALERMO - P.zza Bologni 10:00-18.00 32015 OTTOBRE VERONA - P.zza Cittadella PALERMO - P.zza Bologni

Dettagli

Risposte chiare a domande che contano

Risposte chiare a domande che contano Risposte chiare a domande che contano HARMONY PRENATAL TEST (Test prenatale Harmony) è un nuovo esame del sangue basato sul DNA per valutare il rischio di sindrome di Down. Harmony è più preciso dei test

Dettagli

L AVORO DI RETE AL OBIETTIVI FORMATIVI

L AVORO DI RETE AL OBIETTIVI FORMATIVI Finalita educativa generale: Favorire l inserimento, promuovere l integrazione scolastica e lo sviluppo delle potenzialità dell alunno disabile o in situazione di svantaggio nell apprendimento, nella comunicazione,

Dettagli

ATTIVITA DI SALA PARTO

ATTIVITA DI SALA PARTO UNITA OPERATIVA COMPLESSA DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA ( III livello assistenziale) OSPEDALE BELCOLLE VITERBO ATTIVITA DI SALA PARTO RAPPORTO ANNUALE 2006 E LINEE GUIDA DI ASSISTENZA A cura di : P. Raggi,

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo NORD 2 - Brescia Via Costalunga, 15-25123 BRESCIA Cod. Min. BSIC88400D - Cod.Fisc. 80049710173 Tel.030307858-0308379448-9

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione

Dettagli

Alessandro Greppi Via dei Mille 27 23876 Monticello B.za (LC) www.issgreppi.gov.it

Alessandro Greppi Via dei Mille 27 23876 Monticello B.za (LC) www.issgreppi.gov.it PROGETTO FORMATIVO INDIVIDUALE PER TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO a.s. 2015/2016 (Convenzione n. del ) TIROCINANTE Nome e cognome Nato a Data di nascita Codice Fiscale Residenza Domicilio (solo se diverso

Dettagli

DESCRIZIONE ANALITICA

DESCRIZIONE ANALITICA V6 Monitor V6 PRODUTTORE: BIOLIGHT LTD. DESCRIZIONE ANALITICA Monitor per parametri vitali portatile progettato per l utilizzo in un ampia varietà di aree critiche. Il monitor V6 è dotato di uno schermo

Dettagli

Seconda Parte Specifica di scuola - Audiologia e foniatria - 31/10/2014

Seconda Parte Specifica di scuola - Audiologia e foniatria - 31/10/2014 Domande relative alla specializzazione in: Audiologia e foniatria Domanda #1 (codice domanda: n.382) : La soglia uditiva è: A: il livello di intensità minima al quale è possibile percepire un suono B:

Dettagli

La donna tossicodipendente e la sindrome feto alcolica. Matr. 1207176

La donna tossicodipendente e la sindrome feto alcolica. Matr. 1207176 La donna tossicodipendente e la sindrome feto alcolica Relatore: Dott. Saverio Pompili Studentessa: Jessica Valeri Matr. 1207176 La donna tossicodipendente in gravidanza La gravidanza di una donna tossicodipendente

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA ACCERTAMENTO DELLA MORTE ENCEFALICA MEDIANTE CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DI

ISTRUZIONE OPERATIVA ACCERTAMENTO DELLA MORTE ENCEFALICA MEDIANTE CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DI ENCEFALICA MEDIANTE CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DI ACCERTAMENTO MEDICO I DMP-D15 Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 01.04.2013 Dott.ssa Elisa Ballone Dott. Giampietro Nardi Dott.ssa Lucia

Dettagli

Parto sterile versus parto pulito

Parto sterile versus parto pulito Semine e raccolti: esperienze di ricerca delle Professioni Sanitarie Parto sterile versus parto pulito Una ricerca a sostegno della rilettura critica delle principali procedure adottate in sala parto per

Dettagli

ANALISI RILEVAZIONE PUNTEGGIO AGED

ANALISI RILEVAZIONE PUNTEGGIO AGED ANALISI RILEVAZIONE PUNTEGGIO AGED ANNO 2014 PREMESSA Il crescente numero di pazienti anziani con importanti bisogni medici e sociali impone una maggiore attenzione nella valutazione e nella scelta dei

Dettagli

LA ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL TUMORE DEL COLON RETTO AGGIORNAMENTO AL 30 APRILE 2008

LA ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL TUMORE DEL COLON RETTO AGGIORNAMENTO AL 30 APRILE 2008 LA ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL TUMORE DEL COLON RETTO AGGIORNAMENTO AL 30 APRILE 2008 Dal luglio 2006 è iniziato il programma di screening del cancro del colon retto organizzato

Dettagli

Più Trasparenza, meno rischi. Carta della qualità Cartella Clinica

Più Trasparenza, meno rischi. Carta della qualità Cartella Clinica Più Trasparenza, meno rischi Scelta del titolo del workshop: diritti al centro Necessità approfondire il tema nel giorno del Trentennale: segnalazioni dei cittadini, proposte di miglioramento condivise

Dettagli

Disclosure Code. Roma, 16 giugno 2016

Disclosure Code. Roma, 16 giugno 2016 Disclosure Code Roma, 16 giugno 2016 Una collaborazione positiva, ben regolata e sempre più trasparente. Un «trasferimento di valori» bilaterale a beneficio della ricerca e dei pazienti La scienza medica

Dettagli

LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA

LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA Beatrice Berluti, Andrea Luigi Tranquilli Istituto di Scienze Materno-infantili Sezione di Clinica Ostetrica e Ginecologica Parlare di malattie autoimmuni in gravidanza

Dettagli

PROBABILITA CONDIZIONALE

PROBABILITA CONDIZIONALE Riferendoci al lancio di un dado, indichiamo con A l evento esce un punteggio inferiore a 4 A ={1, 2, 3} B l evento esce un punteggio dispari B = {1, 3, 5} Non avendo motivo per ritenere il dado truccato,

Dettagli

Il diabete gestazionale

Il diabete gestazionale Il diabete gestazionale informazioni per la gestante Cosa è il diabete gestazionale? Con il termine di diabete gestazionale (DG) si definisce un disordine della regolazione del glucosio di entità variabile,

Dettagli

CHECK LIST - CHIRURGIA REFRATTIVA CON LASER AD ECCIMERI

CHECK LIST - CHIRURGIA REFRATTIVA CON LASER AD ECCIMERI ENTE DI CERTIFICAZIONE DI QUALITA S.O.I. S.r.l. con socio unico V.I. del c/o 1-REQUISITI STRUTTURALI 1.1-Generali 1.1.1 E' garantita una facile accessibilità dall'esterno sia per quanto concerne l'ingresso

Dettagli

APPLICATIVO PER LA RILEVAZIONE DEI DATI SUGLI SCREENING NEONATALI

APPLICATIVO PER LA RILEVAZIONE DEI DATI SUGLI SCREENING NEONATALI APPLICATIVO PER LA RILEVAZIONE DEI DATI SUGLI SCREENING NEONATALI MANUALE UTENTE REGISTRAZIONE del NEONATO Dopo essersi autenticati compare questa maschera. Per entrare nel modulo che permette la registrazione

Dettagli