Vecchi e nuovi modelli di competitività territoriale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Vecchi e nuovi modelli di competitività territoriale"

Transcript

1 Vecchi e nuovi modelli di competitività territoriale Fase fordista Sistemi nazionali caratterizzati dalla concentrazione in poli industriali ad alta dotazione infrastrutturale (spesso coincidenti con le principali città ed aree metropolitane) Fase post fordista sistemi regionali di produzione e innovazione che accolgono o tentano di attrarre i nodi di grandi imprese globali sistemi locali e distretti di piccole e medie imprese che operano in nicchie di mercato in stretta relazione con risorse difficilmente riproducibili Cosa è un distretto industriale È un area in cui si trova un alta concentrazione di imprese e attività industriali operanti in un unico settore. In genere si riscontrano le seguenti caratteristiche: produzione legata ad antiche tradizioni industriali o a risorse materiali non riproducibili altrove; professionalità e mercato del lavoro specializzato diffusi nell area imprese di piccole dimensioni in rapporto competitivo tra loro; 1

2 Come funziona un distretto industriale Esempi di distretto industriale in Italia Distretti industriali di antica tradizione Biella e Prato : lana, tessile e abbigliamento Sassuolo: ceramiche per costruzioni Omegna: casalinghi e prodotti per la cucina Distretti industriali di più recente formazione Belluno: produzione e di occhiali Matera-Bari: mobili per il salotto Proto-distretti industriali in Sicilia Caltagirone e S. Stefano di Camastra: ceramica artistica 2

3 Il rapporto con le risorse territoriali nel modello distrettuale Debole distretti legati a prodotti innovativi (il salotto, gli occhiali) Medio distretti con forti tradizioni produttive ma i cui legami con le risorse territoriali sono andati attenuandosi (il tessile, la ceramica) Forte distretti la cui produzione è intimamente collegata alla trasformazione di materie prime locali (il vino, i prodotti agroalimentari, etc.) I punti di forza del modello distrettuale al modello della grande industria capacità di rispondere alle crisi industriali e alle mutazioni del mercato capacità di sviluppare innovazione e rapporti cooperativi tra le imprese (oltre che competitivi): accordi, politiche di marchio stretto rapporto con le istituzioni e la società locali: creazione di iniziative per la valorizzazione dell identità complessiva del sistema locale, infrastrutture, formazione delle risorse umane, etc. 3

4 L esportazione del modello distrettuale ai settori non industriali La diffusione e il successo del modello distrettuale in campo industriale hanno favorito la sua applicazione in maniera artificiale anche ad altri settori economici che negli ultimi anni hanno avuto grande espansione. In particolare ciò è avvenuto: nel settore del turismo culturale e della valorizzazione dei beni storici e ambientali nel settore dell agricoltura di qualità e del turismo rurale L attenzione al territorio nei nuovi modelli di turismo culturale visione complessa del bene culturale: non solo beni storico-monumentali ma anche apprezzamento di elementi rappresentativi della storia sociale delle comunità locali attenzione agli aspetti della cultura materiale: mercati storici, archeologia industriale, etc. rapporto tra bene culturale e ambiente circostante nella prospettiva della sviluppo ecologicamente sostenibile 4

5 L attenzione al territorio nei nuovi modelli di turismo rurale desiderio di natura e di spazi aperti come alternativa alla congestione delle grandi città lettura complessa e strutturale del paesaggio, non solo attraverso gli aspetti percettivi ma anche etno-antropologici e culturali (connubbio tra natura e cultura) apprezzamento delle produzioni tipiche e a carattere biologico possibile connubbio tra attività agricole e forme di accoglienza turistica alternativa ai modelli tradizionali (agriturismo) Le caratteristiche del modello distrettuale applicato al turismo culturale e rurale identificazione di un prodotto complesso (culturale, rurale) in grado di intercettare domande sofisticate sul mercato turistico organizzazione di reti di soggetti (pubblici e privati) per integrare le politiche settoriali e diversificare l offerta di prodotti locali costruzione di strumenti per la promozione dell identità locale (marchi territoriali per i prodotti, temi di fruizione per le risorse territoriali) politiche comuni per la formazione delle risorse umane destinate a gestire le attività turistiche 5

6 Gli effetti territoriali delle nuove forme di organizzazione distrettuale si attenua il dualismo tra le città come centri industriali e di servizio e la campagna a bassa densità demografica in favore di nuove configurazioni: 1. reti di città anche medie e piccole 2. urbanizzazione diffusa si attenua la differenza tra le politiche territoriali per le aree urbane e quelle per le aree rurali, entrambe rispondono alla necessità di integrare: 1. tutela e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali 2. creazione di servizi per gli abitanti con creazione di servizi per i fruitori esterni 6

L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali

L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali Il rapporto tra attività produttive e territorio negli ultimi due decenni è andato in contro a profondi cambiamenti a causa di tre fenomeni interdipendenti:

Dettagli

DA LUOGHI A DESTINAZIONI TURISTICHE

DA LUOGHI A DESTINAZIONI TURISTICHE DA LUOGHI A DESTINAZIONI TURISTICHE 1 marzo 2008 IL CONTESTO STORICO Negli ultimi 20 anni l industria turistica ha aumentato la sua complessità. Dagli anni 90 fenomeni innovativi hanno modificato la natura

Dettagli

Sottrazione di suolo agricolo: il caso della pianura veneta Tiziano Tempesta Dip. TESAF Università di Padova

Sottrazione di suolo agricolo: il caso della pianura veneta Tiziano Tempesta Dip. TESAF Università di Padova Regione del Veneto CONVEGNO Suolo, Agricoltura e Territorio: un equilibrio possibile Legnaro (PD) - 8 giugno 2012 - Veneto Agricoltura Sottrazione di suolo agricolo: il caso della pianura veneta Tiziano

Dettagli

I Distretti Rurali Paolo Lassini

I Distretti Rurali Paolo Lassini Progetto FILARE AGRICOLTURA E BIODIVERSITÁ I Distretti Rurali Paolo Lassini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 USMATE VELATE Via Luini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 Aula Magna scuola media B. Luini Il

Dettagli

Scheda Sistema Territoriale

Scheda Sistema Territoriale VERONA E LE VALLI PREALPINE Scheda Sistema Territoriale Dati identificativi del Sistema Territoriale Nome: Verona e le valli prealpine Stato: Italia Centro urbano di riferimento: Verona Regione: Veneto

Dettagli

RIASSUNTO DELLA SPESA PER STRATEGIE E FUNZIONI OBIETTIVO

RIASSUNTO DELLA SPESA PER STRATEGIE E FUNZIONI OBIETTIVO RIASSUNTO DELLA SPESA PER STRATEGIE E FUNZIONI OBIETTIVO 01 ISTITUZIONALI - LA RIFORMA DELLA REGIONE: semplificazione ed efficienza 01 Organizzazione Istituzionale FR 10.638 92.229 92.152 92.052 276.433

Dettagli

City Act. Linee Guida per una Milano Metropolitana. primi passi del piano strategico per la Milano che verrà

City Act. Linee Guida per una Milano Metropolitana. primi passi del piano strategico per la Milano che verrà City Act Linee Guida per una Milano Metropolitana primi passi del piano strategico per la Milano che verrà Il Secolo Urbano Ormai oltre il 50% della popolazione mondiale vive in zone fortemente urbanizzate.

Dettagli

Sviluppo dell agricoltura multifunzionale nell area del Parco Agricolo Sud Milano. I casi dei circuiti ciclo turistici LET e dei servizi

Sviluppo dell agricoltura multifunzionale nell area del Parco Agricolo Sud Milano. I casi dei circuiti ciclo turistici LET e dei servizi Sviluppo dell agricoltura multifunzionale nell area del Parco Agricolo Sud Milano. I casi dei circuiti ciclo turistici LET e dei servizi di catering PARC Maria Pia Sparla Responsabile Servizio Valorizzazione

Dettagli

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Cagliari, T Hotel 10 giugno 2009 La cooperazione transfrontaliera All interno dell Obiettivo CTE, l intervento FESR

Dettagli

MATERIE CARATTERIZZANTI I SINGOLI CORSI DI STUDIO DEI PERCORSI LICEALI OGGETTO DELLA SECONDA PROVA SCRITTA

MATERIE CARATTERIZZANTI I SINGOLI CORSI DI STUDIO DEI PERCORSI LICEALI OGGETTO DELLA SECONDA PROVA SCRITTA L matri carattrizzanti pr ogni indirizzo sono stat individuat dal Miur pr vitar sorprs sulla sclta dlla matria oggtto dlla sconda prova scritta. In altr parol, dal prossimo anno, il ministro potrà scglir

Dettagli

Distretti agricoli in Regione Lombardia

Distretti agricoli in Regione Lombardia Distretti agricoli in Regione Lombardia Attività dei distretti (finalità, ruolo, opportunità), meccanismo di accreditamento in Regione Lombardia Roberto Daffonchio Distretti agricoli Distretti rurali >

Dettagli

9. LE RISORSE PER LO SVILUPPO: IL QUADRO DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELL AREA

9. LE RISORSE PER LO SVILUPPO: IL QUADRO DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELL AREA 9. LE RISORSE PER LO SVILUPPO: IL QUADRO DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELL AREA La ricchezza e la diversificazione degli output che il processo di valorizzazione delle risorse culturali

Dettagli

ProgrammazioneUnitaria2014-2020. Creareopportunità dilavoro favorendolacompetitività delleimprese DIRETTIVE ATTUAZIONE

ProgrammazioneUnitaria2014-2020. Creareopportunità dilavoro favorendolacompetitività delleimprese DIRETTIVE ATTUAZIONE ProgrammazioneUnitaria2014-2020 Creareopportunità dilavoro favorendolacompetitività delleimprese DIRETTIVE ATTUAZIONE INCENTIVI IMPRESE Stato attuazione procedure Programmazione Unitaria COMPETITIVITA

Dettagli

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 4 dicembre 2001 modificato dal CdS del 2 aprile 2004 e dal CdS del 24 giugno 2004 PARTE GENERALE... 3 LA STRATEGIA DEL DOCUP: DAGLI

Dettagli

FEDERAZIONE DEI COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE

FEDERAZIONE DEI COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE FEDERAZIONE DEI COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE UFFICIO DI PIANO arch. FLAVIO CARIALI Abitanti 100.000 Tasso di crescita (10 anni) 23% Popolazione straniera 13% Superficie 226 Kmq 441 abitanti per Kmq 11 COMUNI

Dettagli

Le piccole ci à. Sociologia dello sviluppo economico locale A.A. 2012/2013 Relazione di Valentina Barbaglia Marta Gallina

Le piccole ci à. Sociologia dello sviluppo economico locale A.A. 2012/2013 Relazione di Valentina Barbaglia Marta Gallina Le piccole ci à Sociologia dello sviluppo economico locale A.A. 2012/2013 Relazione di Valentina Barbaglia Marta Gallina L ogge o di studio Ø Sistemi economici caratterizzati da attività ad alta tecnologia

Dettagli

APPENDICE B RIFERIMENTO AI SINGOLI ASSI STRATEGICI. Asse strategico 1 UNA STRATEGIA PER LO SVILUPPO TURISTICO

APPENDICE B RIFERIMENTO AI SINGOLI ASSI STRATEGICI. Asse strategico 1 UNA STRATEGIA PER LO SVILUPPO TURISTICO APPENDICE B I MATERIALI DI INDIRIZZO PER GLI APPROFONDIMENTI DEI TAVOLI DI CONCERTAZIONE CON RIFERIMENTO AI SINGOLI ASSI STRATEGICI Asse strategico 1 UNA STRATEGIA PER LO SVILUPPO TURISTICO Premessa Il

Dettagli

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE

Dettagli

Localita : Comuni di Milano, Buccinasco e Assago (MI) Committente: Parco delle Risaie Onlus. Attuatore del Progetto: Arch. Maddalena Gioia Gibelli

Localita : Comuni di Milano, Buccinasco e Assago (MI) Committente: Parco delle Risaie Onlus. Attuatore del Progetto: Arch. Maddalena Gioia Gibelli L associazione PARCO DELLE RISAIE è stata costituita nell ottobre 2008, con lo scopo di realizzare un parco agricolo urbano nell area sud-ovest del Comune di Milano ed in parte nei comuni di Assago e Buccinasco

Dettagli

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana Dipartimento Beni Culturali

Dettagli

Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali

Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali CONVEGNO La politica di sviluppo rurale verso il 2007-2013: 2013: risultati e prospettive Venezia, 18 e 19 novembre 2004 Sessione b - Sviluppo rurale Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali Catia

Dettagli

La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari.

La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari. La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari. Giovanni Anania e Rosanna Nisticò EMAA 14/15 X / 1 Il problema Un ottimo uso del vostro tempo! questa

Dettagli

PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015

PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 PSR 2014-2020 Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 RUOLO DEI COMUNI Ente pubblico: Comune, Ente gestore Macro aree, Provincia,... Comune: 1) Beneficiario diretto 2) Partner 3) Programmatore / facilitatore

Dettagli

La Valorizzazione turistica ed enogastronomica dell entroterra entroterra ligure

La Valorizzazione turistica ed enogastronomica dell entroterra entroterra ligure La Valorizzazione turistica ed enogastronomica dell entroterra entroterra ligure Salone Sapori da Sfogliare- Genova 21.06.2013 Dott.ssa Susanna Citi_ Gal Provincia della Spezia Art.65 Reg. 1695/2005- Cooperazione

Dettagli

Indice. Prefazione... Un approccio visuale. Com è organizzato un capitolo di Geografia Umana?... XIII XV XVI. 2.1 La globalizzazione oggi...

Indice. Prefazione... Un approccio visuale. Com è organizzato un capitolo di Geografia Umana?... XIII XV XVI. 2.1 La globalizzazione oggi... Indice V Indice Prefazione... L editore ringrazia... Un approccio visuale. Com è organizzato un capitolo di Geografia Umana?.... XIII XV XVI CAPITOLO 1 CHE COS È LA GEOGRAFIA UMANA... 1 1.1... 4 1.1.1

Dettagli

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Ministero dell Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (MADR) ha trasmesso il 21 marzo alla Commissione

Dettagli

Un nuovo protagonismo per i territori

Un nuovo protagonismo per i territori Speciale Territorio Radicare la ricchezza nei luoghi di produzione Un nuovo protagonismo per i territori Intervista ad Andrea Calori, professore universitario, esperto di modelli e politiche di sviluppo

Dettagli

I parchi agricoli nella città I p I parchi agricoli nella città policentrica della Toscana centrale

I parchi agricoli nella città I p I parchi agricoli nella città policentrica della Toscana centrale I parchi agricoli nella città I p I parchi agricoli nella città policentrica della Toscana centrale Alberto Magnaghi Presidente della Società dei Territorialisti www.societadeiterritorialisti.it Abitare

Dettagli

Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE

Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE promosso e finanziato dal IL MERCATO Il sistema economico indiano sta progressivamente cambiando forma: da economia rigidamente pianificata,

Dettagli

Intervento alla Tavola Rotonda «Quali strumenti per una governanceefficace delle relazioni tra sistema agro-forestale e territorio?

Intervento alla Tavola Rotonda «Quali strumenti per una governanceefficace delle relazioni tra sistema agro-forestale e territorio? Convegno CATAP Riflessi della nuova Politica Agricola Comune 2014-2020 sull ambiente e sul paesaggio in Italia. Roma, 19 giugno 2014 Intervento alla Tavola Rotonda «Quali strumenti per una governanceefficace

Dettagli

L analisi degli effetti del turismo nelle aree rurali

L analisi degli effetti del turismo nelle aree rurali TURRU Aree rurali e configurazioni turistiche : opportunità e buone prassi L analisi degli effetti del turismo nelle aree rurali Università di Firenze, Facoltà di Economia Polo delle scienze sociali, Aula

Dettagli

LIGURIA ITALIA XINING CINA. incontra MARCO POLO. 11 Giugno 2015. MARCO POlO

LIGURIA ITALIA XINING CINA. incontra MARCO POLO. 11 Giugno 2015. MARCO POlO XINING CINA incontra LIGURIA ITALIA 11 Giugno 2015 MARCO POLO GOOD NEWS Expo di Milano: vice Premier Wang Yang al Forum d'innovazione Cina-Italia Durante la partecipazione dell'8 giugno alle attività della

Dettagli

5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole

5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole 5.3.3.1 MISURE INTESE A DIVERSIFICARE L ECONOMIA RURALE 5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole Riferimenti normativi Articolo 53 del Regolamento CE n.1698/05. Articolo 35 del

Dettagli

COMUNE DI CASALGRANDE PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA

COMUNE DI CASALGRANDE PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA Casalgrande, Lì 5/03/2012 Prot.gen.n.3014, 3017 e 3019 Cat.n.06/01 Al Presidente della Regione Emilia Romagna Al Presidente della Provincia Reggio Emilia Al Sindaco del Comune di Reggio Emilia Al Sindaco

Dettagli

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Piani territoriali urbanistici regionali orientati dal punto di vista paesistico ed ecologico (ex l. 431/85) Piani paesistici regionali (ex l. 431/85)

Dettagli

Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle

Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle agglomerazioni industriali italiane Giovanni Iuzzolino e Marcello Pagnini (Banca d Italia) Giovedì 21 marzo 2013, Unioncamere - Roma Il lavoro

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI Settore: Servizi Indirizzo: Servizi per l agricoltura e lo sviluppo rurale

ISTITUTI PROFESSIONALI Settore: Servizi Indirizzo: Servizi per l agricoltura e lo sviluppo rurale ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI Indirizzo Servizi per l agricoltura e lo L indirizzo Servizi per l agricoltura e lo è un percorso di studi che fornisce competenze relative all assistenza tecnica

Dettagli

AGIRE POR Sviluppo locale orientato alle pari opportunità Sardegna Calabria LA RETE DELLE FATTORIE DIDATTICHE DEL NORD-OVEST DELLA SARDEGNA

AGIRE POR Sviluppo locale orientato alle pari opportunità Sardegna Calabria LA RETE DELLE FATTORIE DIDATTICHE DEL NORD-OVEST DELLA SARDEGNA Presidenza del Consiglio dei Ministr Dipartimento per i Diritti le Pari Opportun CALABRIA AGIRE POR Sviluppo locale orientato alle pari opportunità Sardegna Calabria LA RETE DELLE FATTORIE DIDATTICHE DEL

Dettagli

Circuito turistico integrato

Circuito turistico integrato ospiti di valore Circuito turistico integrato Terre di Siena Ospiti di Valore Codice di comportamento Art. 1 - Valori delle Terre di Siena Lo sviluppo economico delle Terre di Siena dipende dalla capacità

Dettagli

Programma degli interventi

Programma degli interventi Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 46/8 del 22.9.2015 Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia "Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese". Programma di intervento 3: Competitività

Dettagli

I Contratti di Fiume in Piemonte

I Contratti di Fiume in Piemonte I Contratti di Fiume in Piemonte Elena Porro Direzione Ambiente Roma, 25 novembre 2014 I Contratti di Fiume in Piemonte : quale diffusione? FIUME Torrente Orba Torrente Sangone Torrente Belbo Torrente

Dettagli

PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita

PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita FONDI STRUTTURALI E DI COESIONE 2014/2020 PROGRAMMAZIONE EUROPEA: A livello europeo: Quadro Strategico Comune A

Dettagli

Franciacorta sostenibile/2 IL MONITORAGGIO NEL PERCORSO DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PGT

Franciacorta sostenibile/2 IL MONITORAGGIO NEL PERCORSO DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PGT Franciacorta sostenibile/2 Un progetto condiviso di monitoraggio IL MONITORAGGIO NEL PERCORSO DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PGT Iseo, venerdì 12 dicembre 2008 Maurizio Tira, ordinario di

Dettagli

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente Sistema Ambiente - Indagine conoscitiva Il questionario inerente al quarto forum sul sistema infrastrutturale produttivo è organizzato in dodici domande, di cui n. 7 a risposta singola e n. 5 a risposta

Dettagli

Un esperienza di pianificazione strategica condivisa: della Media e Bassa Valle del Tordino

Un esperienza di pianificazione strategica condivisa: della Media e Bassa Valle del Tordino Un esperienza di pianificazione strategica condivisa: il Piano d Area d C O N T E S T O T E R R I T O R I A L E Metropolizzazione, Metropolizzazione, associazioni di Comuni e pianificazione provinciale

Dettagli

Il Piano Urbano dei Servizi del Sottosuolo. Fase Conoscitiva

Il Piano Urbano dei Servizi del Sottosuolo. Fase Conoscitiva Il Piano Urbano dei Servizi del Sottosuolo Fase Conoscitiva Quali fattori vanno analizzati La fase conoscitiva analizza: Realtà geoterritoriale (quadro strutturale) Quadro Urbano (infrastrutture, edificato,

Dettagli

REALIZZAZIONE NUOVO POLO FIERA MILANO

REALIZZAZIONE NUOVO POLO FIERA MILANO Committente: Fondazione Fiera Milano Progettisti: Massimiliano Fuksas -Studio Altieri, Lombardi & Associati e altri Soggetto attuatore: Fondazione Fiera Milano Inizio attività: Anno 2002 Ultimazione lavori:

Dettagli

Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo

Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo Il PGT DI CINISELLO BALSAMO: UN PROGETTO DI CITTA ABITABILE

Dettagli

Centro Polivalente Bigattera Animazione, formazione e assistenza per iniziative di agricoltura sociale a scala territoriale

Centro Polivalente Bigattera Animazione, formazione e assistenza per iniziative di agricoltura sociale a scala territoriale Centro Polivalente Bigattera Animazione, formazione e assistenza per iniziative di agricoltura sociale a scala territoriale Azione di Sistema Piano Provinciale Disabili Responsabile progetto Andrea Poltronieri

Dettagli

Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi

Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione 01 Organi istituzionali Beni e servizi costo: 157.246,06 Beni e servizi costo: 16.519.667,82

Dettagli

Il Sud Milano e le sue risorse in vista di EXPO 2015

Il Sud Milano e le sue risorse in vista di EXPO 2015 Il Sud Milano e l Abbazia di Chiaravalle. Una grande risorsa di storia, di agricoltura e di fede Abbazia di Chiaravalle venerdì 30 gennaio 2015 Il Sud Milano e le sue risorse in vista di EXPO 2015 Maria

Dettagli

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA CONTRATTO DI PAESAGGIO FINALIZZATO ALLA DEFINIZIONE DI UNA STRATEGIA DI SVILUPPO TERRITORIALE E DI RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA DEI TERRITORI MONTANI DI COMUNANZA

Dettagli

1. INTRODUZIONE... 2 2. OBIETTIVI E SCELTE DI PIANO...

1. INTRODUZIONE... 2 2. OBIETTIVI E SCELTE DI PIANO... RELAZIONE SINTETICA 1. INTRODUZIONE...2 2. OBIETTIVI E SCELTE DI PIANO...3 2.1 Il sistema della residenza e dei servizi...4 2.2 Il sistema della produzione...7 2.3 Il sistema della mobilità e delle infrastrutture...9

Dettagli

Convergenza, Competitività e Cooperazione tra territori

Convergenza, Competitività e Cooperazione tra territori Un villaggio di idee llll percorso IInFormatiivo dii sviilluppo llocalle SIICIILIIA 2015 Processo Informale di Concertazione verso la creazione della Rete delle Comunità per lo sviluppo sostenibile e integrato

Dettagli

Il DAQ di Sibari: aspetti normativi e governance

Il DAQ di Sibari: aspetti normativi e governance PROVINCIA DI COSENZA Settore Programmazione ed Internazionalizzazione Il DAQ di Sibari: aspetti normativi e governance INDICE 1. Il concetto di distretto agroalimentare 3 2. La L. R. della Calabria n.

Dettagli

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE ROMA UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE Relatore: Claudio Destro - Presidente Confagricoltura di Roma I nuovi orizzonti dell agricoltura multifunzionale di Roma Milano, 6 settembre 2015 Evoluzioni

Dettagli

UNIVERSITA IUAV VENEZIA - DPPAC - Corso di Laurea Magistrale in Architettura e Innovazione - a.a. 2013-2014

UNIVERSITA IUAV VENEZIA - DPPAC - Corso di Laurea Magistrale in Architettura e Innovazione - a.a. 2013-2014 Densità e Ibridazione. Il Laboratorio Integrato assume come tema il ridisegno di una parte della città storica consolidata attraverso la questione della dotazione infrastrutturale. Per infrastrutture si

Dettagli

VISION 2020 Piano Strategico di Area Vasta del Nord Barese Ofantino

VISION 2020 Piano Strategico di Area Vasta del Nord Barese Ofantino VISION 2020 Piano Strategico di Area Vasta del Nord Barese Ofantino AZIONI PARTENARIALI: SCHEDA PER LE PROPOSTE DI INTERVENTO Parte I Proposta bozza ottobre 08 Titolo dell intervento Localizzazione dell

Dettagli

Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013

Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013 Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013 Provincia Regionale di Ragusa Piani Integrati di Sviluppo Territoriale Progetto Viaggio

Dettagli

PROGRAMMA DI INIZIATIVA COMUNITARIA LEADER+ 2000-2006 REGIONE SICILIA GAL NEBRODI PLUS STUDIO DI SETTORE

PROGRAMMA DI INIZIATIVA COMUNITARIA LEADER+ 2000-2006 REGIONE SICILIA GAL NEBRODI PLUS STUDIO DI SETTORE PROGRAMMA DI INIZIATIVA COMUNITARIA LEADER+ 2000-2006 REGIONE SICILIA GAL NEBRODI PLUS STUDIO DI SETTORE Introduzione dei sistemi di gestione per la qualità e dei sistemi di gestione ambientale nelle pmi

Dettagli

Le strutture agrituristiche. la domanda reale ALBERGHI 75% AGRITURISMI 10% ALTRE STRUTTURE RICETTIVE 15%

Le strutture agrituristiche. la domanda reale ALBERGHI 75% AGRITURISMI 10% ALTRE STRUTTURE RICETTIVE 15% Le strutture agrituristiche la domanda reale ALBERGHI 75% AGRITURISMI 10% ALTRE STRUTTURE RICETTIVE 15% Finalità dell agriturismo Legge 5.12.1985 n.730 Disciplina dell agriturismo Sostegno all agricoltura

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA TURISTICA A.S. 2013/2014 CLASSE 3 D TURISMO ISTITUTO TECNICO BRANCHINA ADRANO PROF. MASSIMO RICCARDO COSTANZO

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA TURISTICA A.S. 2013/2014 CLASSE 3 D TURISMO ISTITUTO TECNICO BRANCHINA ADRANO PROF. MASSIMO RICCARDO COSTANZO PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA TURISTICA A.S. 2013/2014 CLASSE 3 D TURISMO ISTITUTO TECNICO BRANCHINA ADRANO PROF. MASSIMO RICCARDO COSTANZO Presentazione Da qualche anno il turismo è diventato in quasi tutto

Dettagli

La Valorizzazione del Territorio per un Turismo Sostenibile.

La Valorizzazione del Territorio per un Turismo Sostenibile. Carta di Valorizzazione del Territorio DNV Certification La Valorizzazione del Territorio per un Turismo Sostenibile. DNV e la Carta di Valorizzazione del Territorio. MANAGING RISK Valorizzare il Territorio:

Dettagli

I processi di internazionalizzazione delle imprese distrettuali italiane. Osservatorio TeDIS

I processi di internazionalizzazione delle imprese distrettuali italiane. Osservatorio TeDIS I processi di internazionalizzazione delle imprese distrettuali italiane Osservatorio TeDIS Indice I processi di internazionalizzazione delle imprese distrettuali in Italia Internazionalizzazione commerciale

Dettagli

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE Agenzia Regionale Parchi Fabio Brini PIT aree protette Condizioni e opportunità per la

Dettagli

Il territorio, l economia, le imprese

Il territorio, l economia, le imprese Il territorio, l economia, le imprese Il territorio e la popolazione La Puglia è suddivisa dal punto di vista amministrativo in cinque province e 258 comuni, distribuiti su un territorio di oltre 300.000

Dettagli

DISCIPLINARE DI QUALITA

DISCIPLINARE DI QUALITA DISCIPLINARE DI QUALITA della RETE DI ACCOGLIENZA E FRUIZIONE DEL TERRITORIO DEL PARCO DEI NEBRODI PIT 33 NEBRODI INTERVENTO N. 11 Azioni di sostegno alla nuova imprenditorialità nel territorio dei Comuni

Dettagli

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2007-20132013 Antonino Drago Dirigente Area Studi e Programmazione DIPARTIMENTO INTERVENTI INFRASTRUTTURALI REGIONE SICILIANA - ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE

Dettagli

Competitività e ricambio generazionale: descrizione delle misure

Competitività e ricambio generazionale: descrizione delle misure Misura 4 - Investimenti materiali (art. 17) La misura punta al miglioramento delle prestazioni economiche e ambientali delle aziende agricole e delle imprese rurali Finalità: rendere più efficiente il

Dettagli

Politiche rurali, le università del mondo in visita alla romagnola Fattorie Faggioli

Politiche rurali, le università del mondo in visita alla romagnola Fattorie Faggioli Politiche rurali, le università del mondo in visita alla romagnola Fattorie Faggioli di politiche rurali, sistemi e reti alimentari, energie rinnovabili, agricoltura sociale con i rappresentanti di Università

Dettagli

LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN ITALIA

LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN ITALIA 19 gennaio 2012 Anno 2010 LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN ITALIA Nel 2010 le aziende agricole autorizzate all esercizio dell agriturismo sfiorano le 20 mila unità, quasi mille in più rispetto all anno precedente

Dettagli

OGGETTO: Trasmissione osservazioni al Piano di Governo del Territorio del Comune di Mesero ai sensi dell art. 14, comma 3 del d.lgs. 152/2006.

OGGETTO: Trasmissione osservazioni al Piano di Governo del Territorio del Comune di Mesero ai sensi dell art. 14, comma 3 del d.lgs. 152/2006. Direzione e Uffici Alla cortese attenzione di Dott.ssa ELISA BIANCHI Ufficio Tecnico Comune di Mesero Via San Bernardo 41 20010 MESERO (MI) PEC: comune.mesero@pec.regione.lombardia.it OGGETTO: Trasmissione

Dettagli

a cura di Alessandro Cavalieri STATO AVANZATO DEL LAVORO

a cura di Alessandro Cavalieri STATO AVANZATO DEL LAVORO \AMMINISTRAZIONE COMUNALE IMPRUNETA Analisi delle linee di tendenza del quadro socio-economico del Piano Strutturale di Impruneta a cura di Alessandro Cavalieri STATO AVANZATO DEL LAVORO Impruneta, Ottobre

Dettagli

Bisaccia del Viandante

Bisaccia del Viandante PROGETTO DI COOPERAZIONE INTERTERRITORIALE I CAMMINI D EUROPA RETE EUROPEA DI STORIA, CULTURA E TURISMO Richiesta di adesione alla Bisaccia del Viandante Prodotti AGRO-ALIMENTARI Al fine di richiedere

Dettagli

Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL) Il GAL incontra il territorio Presentazione dei bandi 2012

Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL) Il GAL incontra il territorio Presentazione dei bandi 2012 PSR 2007-2013 Asse 4 Leader Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL) Il GAL incontra il territorio Presentazione dei bandi 2012 Lusia, 15 novembre 2011 Il PSL del GAL Polesine Adige PERCORSI RURALI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2007-2013 - PSR CALABRIA

PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2007-2013 - PSR CALABRIA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2007-2013 - PSR CALABRIA IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE (PSL) DELL ALTO JONIO COSENTINO FEDERICO II : Un percorso tra storia, profumi e sapori Presentazione risultati di fine programmazione

Dettagli

Gestione integrata e partecipata delle risorse idriche

Gestione integrata e partecipata delle risorse idriche Gestione integrata e partecipata delle risorse idriche Quadro legislativo Direttiva 2000/60/CE D.Lgs 152/2006, riportante Norme in materia ambientale Piano di Gestione del distretto idrografico del Fiume

Dettagli

Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 6. Ricettività e turismo: obiettivo 20 milioni di visitatori.

Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 6. Ricettività e turismo: obiettivo 20 milioni di visitatori. Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 6 Ricettività e turismo: obiettivo 20 milioni di visitatori Contributo n 33 Tavolo 6 TURISMO Sessione Mattutina Verbale narrativo della

Dettagli

3 miliardi di euro l anno) per finanziare le misure del. mercato) di circa 4 miliardi di euro (per l OCM non vi

3 miliardi di euro l anno) per finanziare le misure del. mercato) di circa 4 miliardi di euro (per l OCM non vi PAC 2014-20202020 L agricoltura italiana verso il futuro I NUMERI La dotazione assegnata all Italia è di circa 52 miliardi di euro, in 7 anni. Circa 27 miliardi di euro totali (circa 4 miliardi di euro

Dettagli

I servizi per la fruizione delle risorse ambientali

I servizi per la fruizione delle risorse ambientali I servizi per la fruizione delle risorse ambientali Raffaello Cervigni Servizi ai cittadini e modernizzazione Amministrativa: fatti e numeri sul Sud che cambia FORUM P.A. 12 Maggio 2004 Sommario La politica

Dettagli

SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S. 2. Sezione I: Identificazione dell intervento

SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S. 2. Sezione I: Identificazione dell intervento SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL REGIME DI AIUTO DA ATTIVARE 1.1 TITOLO DELL OPERAZIONE: INVESTIMENTI IN R&S PER LE IMPRESE

Dettagli

Il nostro paese. Incontro con Collegio Docenti

Il nostro paese. Incontro con Collegio Docenti Il nostro paese Incontro con Collegio Docenti Concorezzo, 28 Ottobre 2015 1 L Archivio Storico (ASC) Via S.Marta 20 Concorezzo www.archiviodiconcorezzo,it mail: info@archiviodiconcorezzo.it L Archivio

Dettagli

TAVOLO INTERREGIONALE PER LO SVILUPPO TERRITORIALE SOSTENIBILE DELL AREA PADANO-ALPINO-MARITTIMA. Agenda di Bologna

TAVOLO INTERREGIONALE PER LO SVILUPPO TERRITORIALE SOSTENIBILE DELL AREA PADANO-ALPINO-MARITTIMA. Agenda di Bologna TAVOLO INTERREGIONALE PER LO SVILUPPO TERRITORIALE SOSTENIBILE DELL AREA PADANO-ALPINO-MARITTIMA Agenda di Bologna 27 gennaio 2012 1. L area Padano-Alpino-Marittima è caratterizzata da una notevole varietà

Dettagli

MODULI ACQUISTABILI SINGOLARMENTE

MODULI ACQUISTABILI SINGOLARMENTE 735 736 738Università degli Studi di Torino MASTER IN ECONOMIA, MANAGEMENT, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL TURISMO MASTER MINT www.mastermint.unito.it MODULI ACQUISTABILI SINGOLARMENTE Comportamento del

Dettagli

IL PROGETTO PArC. Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti

IL PROGETTO PArC. Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti IL PROGETTO PArC Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti PREMESSA L incontro tra produttori e consumatori sta acquisendo

Dettagli

ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI INFRASTRUTTURALI PER L AGRICOLTURA

ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI INFRASTRUTTURALI PER L AGRICOLTURA ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI INFRASTRUTTURALI PER L AGRICOLTURA Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg. CE 1698/2005 MISURA

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

Struttura della Città Rurale.

Struttura della Città Rurale. Sine Putimu. Città Rurale_ALLEGATI In occasione del quinto laboratorio tematico Sine Putimu. Università e Città, si inviano tutti i cittadini a partecipare alla costruzione del PUG (Piano Urbanistico Generale)

Dettagli

PROVE DI RIGENERAZIONE URBANA Tre temi e sei progetti per Baranzate Una mostra e un libro Novembre 2012

PROVE DI RIGENERAZIONE URBANA Tre temi e sei progetti per Baranzate Una mostra e un libro Novembre 2012 1 Programma dell iniziativa: PROVE DI RIGENERAZIONE URBANA Tre temi e sei progetti per Baranzate Una mostra e un libro Novembre 2012 L occasione L iniziativa nasce da un interlocuzione tra la Scuola di

Dettagli

I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità

I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità I centri storici Casamassima, Sammichele, Turi SCENARI per valorizzare l identità Francesco Maiorano ANCSA Associazioni Nazionale Centri Storici e Artistici PIST Peucetia Turi-Casamassima-Sammichele obiettivo

Dettagli

Strategia territoriale per le aree dell arco alpino

Strategia territoriale per le aree dell arco alpino Strategia territoriale per le aree dell arco alpino Documento di sintesi I cantoni alpini intendono rafforzare l area alpina quale spazio vitale, economico e culturale poliedrico, caratterizzato dalla

Dettagli

Sede c/o Casa della Cultura Via del Lavoro, 2-44039 Tresigallo (FE) Tel. 0533/601329 - Fax 0533/607200 e-mail ufficiodipiano@unioneterrefiumi.fe.

Sede c/o Casa della Cultura Via del Lavoro, 2-44039 Tresigallo (FE) Tel. 0533/601329 - Fax 0533/607200 e-mail ufficiodipiano@unioneterrefiumi.fe. Sede c/o Casa della Cultura Via del Lavoro, 2-44039 Tresigallo (FE) Tel. 0533/601329 - Fax 0533/607200 e-mail ufficiodipiano@unioneterrefiumi.fe.it Protocollo c/o Comune di Copparo Via Roma, 28 44034 Copparo

Dettagli

LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN ITALIA

LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN ITALIA 11 novembre 2013 Anno 2012 LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN ITALIA Nel 2012 il numero di aziende agrituristiche si conferma superiore alle 20 mila unità: le aziende agricole autorizzate all esercizio dell

Dettagli

Osservatorio Nazionale. sull Agriturismo

Osservatorio Nazionale. sull Agriturismo Osservatorio Nazionale dell Agriturismo sull Agriturismo art. 13 Legge 20 febbraio 2006, n. 96 FINALITA, COMPOSIZIONE ED ATTIVITA 2 L attività dell come definito dall art. 13 della Legge 20 febbraio 2006,

Dettagli

Il Report sui risultati del Questionario di indagine sulla percezione degli abitanti di Scansano

Il Report sui risultati del Questionario di indagine sulla percezione degli abitanti di Scansano Il Report sui risultati del Questionario di indagine sulla percezione degli abitanti di Scansano Il presente questionario costituisce una prima fase di ascolto delle opinioni e delle percezioni degli abitanti

Dettagli

VISION 2020 Piano Strategico di Area Vasta del Nord Barese Ofantino

VISION 2020 Piano Strategico di Area Vasta del Nord Barese Ofantino VISION 2020 Piano Strategico di Area Vasta del Nord Barese Ofantino AZIONI PARTENARIALI: SCHEDA PER LE PROPOSTE DI INTERVENTO Parte I - Proposta Titolo dell intervento Localizzazione dell intervento IL

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 08 AGOSTO 2014

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 08 AGOSTO 2014 LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 08 AGOSTO 2014 RICONOSCIMENTO E COSTITUZIONE DEI DISTRETTI RURALI, DEI DISTRETTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ E DEI DISTRETTI DI FILIERA IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

BANDA LARGA NELLE AREE RURALI ITALIANE (Regime d aiuto n. 646/2009, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C 2010/2956)

BANDA LARGA NELLE AREE RURALI ITALIANE (Regime d aiuto n. 646/2009, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C 2010/2956) Allegato B BANDA LARGA NELLE AREE RURALI ITALIANE (Regime d aiuto n. 646/2009, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C 2010/2956) In risposta all obiettivo dell UE di garantire a tutti i cittadini

Dettagli

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese Manifesto per l adesione delle aziende Il Distretto Neorurale delle tre acque di Milano

Dettagli

Treno Verde 2015. A.A.A. #tipicongusto cercasi

Treno Verde 2015. A.A.A. #tipicongusto cercasi Treno Verde 2015 Un edizione tutta speciale quella del Treno Verde 2015: dal 18 febbraio all 11 aprile, 15 tappe dalla Sicilia alla Lombardia per raccogliere e portare a Expo Milano, l esposizione universale

Dettagli