Progetto Suoni della Memoria. Buone Pratiche. Programma Enti Locali Innovazione di Sistema

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto Suoni della Memoria. Buone Pratiche. Programma Enti Locali Innovazione di Sistema"

Transcript

1 Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto Suoni della Memoria Scheda per la disseminazione e il riuso delle soluzioni tecnologiche e organizzative conseguite Aprile

2 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso delle soluzioni tecnologiche ed organizzative, conseguite con i progetti del Programma Elisa, individuando le best practices locali, favorendone la personalizzazione e il riuso in altre realtà del Paese. Nell ambito del progetto Suoni della Memoria sono state sviluppate le seguenti soluzioni: - Censimento, digitalizzazione, inventariazione e catalogazione fondi della tradizione musicale orale dell Italia Meridionale e loro fruizione attraverso la creazione di piattaforme tecnologiche a attività di animazione, concerti/lezione, laboratori e workshop. Provincia di Lecce Pag. 03 2

3 Progetto SUONI DELLA MEMORIA Titolo del servizio o della soluzione oggetto del riuso Censimento, digitalizzazione, inventariazione e catalogazione fondi della tradizione musicale orale dell Italia Meridionale SEZIONE 1 ANAGRAFICA DELLA SOLUZIONE OFFERTA AL RIUSO Nome dell Amministrazione proponente - Provincia di Lecce Referente per l Amministrazione - Dott. Pantaleo Isceri, Dirigente Servizi Finanziari, telefono 0832/683219, Nome della soluzione Censimento, digitalizzazione, inventariazione e catalogazione fondi della tradizione musicale orale dell Italia Meridionale e loro fruizione attraverso la creazione di piattaforme tecnologiche a attività di animazione, concerti/lezione, laboratori e workshop. Ambito amministrativo interessato Digitalizzazione, catalogazione e fruizione. 3

4 Altre Amministrazioni che utilizzano o che hanno aderito al riuso della soluzione Provincie di: - Roma; - Salerno. Comuni di: - Agropoli (Salerno); - Ariccia (Roma); - Castel Gandolfo (Roma); - Genzano di Roma (Roma); - Lanuvio (Roma); - Sant Oreste (Roma); - Frosinone; - Trevi nel Lazio (Frosinone); - Terni; - Arrone (Terni); - Polino (Terni); - Montefalco (Perugia); - S. Costantino Albanese Potenza). Tipologie di Amministrazioni che a parere dell Amministrazione cedente sono le più idonee a riutilizzare la soluzione Comuni, Università, Scuole, Biblioteche, Mediateche, Archivi. Quali servizi vengono implementati con l uso della soluzione I servizi che traggono profitto dall uso della soluzione sono in generale servizi culturali e didattici di valorizzazione delle tradizioni e di promozione turistica dei territori interessati. La creazione delle piattaforme tecnologiche, inoltre consente una fruizione della soluzione praticamente senza confini con ricadute positive, per esempio, per le comunità di italiani all estero. Tipo di Amministrazioni a cui è destinato La soluzione è destinata a tutte le amministrazioni che operano ed hanno competenza nel campo della Cultura, della Formazione, dello Sviluppo Locale con particolare riferimento al turismo culturale. 4

5 SEZIONE 2 DESCRIZIONE TESTUALE DELLA SOLUZIONE LINK DELLA SOLUZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DELLA SOLUZIONE Il progetto Suoni della Memoria costituisce una prima risposta alle esigenze fortemente avvertite nelle cinque regioni coinvolte (Basilicata, Lazio, Umbria, Puglia e Campania) di: - Individuazione della documentazione sul patrimonio immateriale esistente (con particolare riguardo alle raccolte di registrazioni realizzate da studiosi e appassionati nei decenni scorsi e conservate presso archivi specializzati, pubblici e privati) e conseguente azione di recupero finalizzato alla sua salvaguardia e valorizzazione (anche digitale); - riversamento conservativo e la catalogazione di documenti di significativa importanza del patrimonio immateriale musicale; - miglioramento della qualità dei servizi erogati dagli EELL nell'ambito della valorizzazione e promozione del patrimonio culturale immateriale; - realizzazione di una rete di archivi fisici e di un archivio virtuale per ampliare la possibilità di fruire di alcuni patrimoni immateriali regionali; - reinterpretazione del patrimonio immateriale per far incontrare la generazione degli anziani, depositaria delle identità immateriali, con le nuove generazioni grazie a nuovi linguaggi e strumenti innovativi che consentano una fruibilità nuova e più vasta; - sviluppo nei giovani delle capacità di usare in modo integrato le nuove tecnologie, attraverso il circuito scolastico, con la predisposizione di azioni che utilizzino i linguaggi propri delle nuove generazioni nel reinterpretare il patrimonio immateriale e le tradizioni popolari; - alfabetizzazione informatica degli anziani, con interventi ed attività a loro dedicate che mediante le nuove tecnologie gli consentano una nuova fruizione delle tradizioni orali di cui essi sono depositari, facendoli essere attori protagonisti di un processo di recupero e valorizzazione dei contenuti; - coinvolgimento di un vasto bacino d'utenza attraverso azioni mirate di divulgazione che consentano la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio immateriale musicale del territorio e dei contesti culturali di riferimento; - realizzazione di produzioni editoriali, abbinate a supporti audiovisivi (CD, CD-Rom o DVD) aventi ad oggetto materiali particolarmente rappresentativi 5

6 delle aree di riferimento, esaltando la peculiarità dei repertori, i contesti esecutivi, le formazioni strumentali; la possibilità di partecipare ad eventi culturali che abbiano lo scopo di animare il territorio e promuovere la conoscenza su un target di fruizione ampio del patrimonio riscoperto e valorizzato attraverso l'opera di riversamento e catalogazione (eventi culturali e spettacolari). 6

7 SEZIONE 3 ASPETTI LEGATI ALL USO DELLA SOLUZIONE DATA DI AVVIO IN ESERCIZIO DELLA SOLUZIONE Il sito è on line dal 19 luglio Alla data di stesura del presente documento la soluzione è completamente in esercizio. N. DI ADDETTI OPERANTI CON LA SOLUZIONE Non quantificabile. BREVE DESCRIZIONE DEL CONTESTO ORGANIZZATIVO IN CUI LA SOLUZIONE E STATA ADOTTATA (ASSEGNAZIONE DI RUOLI E FUNZIONI) La soluzione è stata adottata nel contesto organizzativo delle Pubbliche Amministrazioni Locali (Province e Comuni) specificatamente nel comparto Beni e Attività Culturali ed in particolare, per quanto attiene agli archivi locali nella organizzazione delle Biblioteche e Mediateche. N. DI GIORNATE E TIPOLOGIA DI FORMAZIONE Non applicabile. N. DI GIORNATE PER MANUTENZIONE EVOLUTIVA Non applicabile. FORMAZIONE SPECIFICA EROGATA DA RISORSE Non applicabile. ESISTE UN MANUALE D USO DELLA SOLUZIONE PER GLI ADDETTI? Si. 7

8 DISPONIBILITA DI PERSONALE DELL ENTE A FORNIRE ASSISTENZA Sì. Questa ruolo è stato svolto e potrebbe continuare ad essere svolto dal personale del Comune di Terni, partner del progetto, per ciò che attiene la gestione del portale web e il funzionamento degli archivi locali. LA SOLUZIONE E DI COMPLETA PROPRIETA DELL AMMINISTRAZIONE CEDENTE? Per la parte tecnologica, la proprietà è dell aggregazione di Enti cui fa capo il progetto. Per quanto attiene le fonti, i diritti restano in testa ai legittimi proprietari degli stessi. 8

9 SEZIONE 4 ASPETTI DI COSTO DELLA SOLUZIONE SOSTENUTI DALL AMMINISTRAZIONE COSTI ESTERNI (FORNITORI + CONSULENZA) PER LA REALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONE ,33. COSTI INTERNI PER LA REALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONE ,48. Categoria # gg Referente amministrativo e coordinatore team di supporto 4.138,50 10 Supporto tecnico-amministrativo 6.674,97 17 Personale esperto di progettazione, gestione e controllo contenuti , Gestione amministrativa e contabile ,52 64,56 totale ,48 334,56 9

10 SEZIONE 5 BENEFICI OTTENUTI DALL USO DELLA SOLUZIONE Benefici in termini di riduzione di costi conseguiti dall Amministrazione; riportare i costi, in euro, relativi al processo supportato dalla soluzione, prima dell adozione della soluzione e dopo l adozione della soluzione stessa Non è ancora quantificabile. Benefici in termini di miglioramento del servizio reso a cittadini e imprese conseguiti dall Amministrazione Il più facile accesso alle fonti sonore delle tradizione musicale orale, garantito sia dal portale che dalla piattaforma wifi, rappresenta un concreto beneficio per i cittadini anche con riferimento al mondo della scuola e dell università. Per quanto attiene ai benefici per le imprese, si può affermare che attraverso la piattaforma tecnologica, prevista dal progetto, il forte impulso all internazionalizzazione delle relazioni e degli scambi culturali si è puntato a costruire un sistema delle imprese creative con un crescente valore economico per le imprese stesse e per i territori di riferimento. Indubbi sono stati i benefici connessi a una più facile accessibilità ai contenuti del patrimonio immateriale utilizzabili per l ideazione e la prestazione di nuovi servizi culturali che, proprio grazie al web, avranno come riferimento il mercato globale. Un altra ricaduta positiva del progetto riguarda la promozione turistica dei territori interessati, particolarmente per ciò che attiene al turismo culturale che nella valorizzazione delle tradizioni e nella loro rivisitazione trova uno degli elementi di richiamo più forti. Benefici derivanti all amministrazione dall elaborazione dei dati che la soluzione utilizzata o genera, al fine di orientare in modo più efficace l azione amministrativa Il poco tempo trascorso dall avvio della soluzione non consente ancora di valutare questo dato. Elementi di semplificazione della procedura tradizionale introdotti dalla soluzione L incidenza della soluzione sulla semplificazione riguarda essenzialmente le procedure d accesso alle fonti e la conservazione delle stesse. 10

11 Altri benefici derivanti dall utilizzo della soluzione non ricompresi nelle tipologie prima indicate Un altro campo in cui è sarà possibile valutare i benefici della soluzione è quello della capacity building e del miglioramento dei processi di governance di progetti complessi nel contesto amministrativo locale. 11

12 SEZIONE 6 ASPETTI LEGATI ALLE TECNOLOGIE UTILIZZATE Caratteristiche della soluzione tecnologica La soluzione tecnologica software è di tipo web based e sfrutta gli attuali prodotti open source disponibili per questa tipologia di servizi: Linux per il sistema operativo, Apache per il web server, MySql per il database e PHP per gli script lato server. Questa architettura, denominata LAMP (Linux, Apache, MySql, PHP) viene eseguita in un ambiente virtualizzato per beneficiare delle peculiarità offerte dalla virtualizzazione in termini di: - astrazione dalla particolare architettura in cui viene eseguito il server virtuale; - alta affidabilità (spostamento delle macchine virtuali in esecuzione in caso di guasti del server fisico); - monitoraggio di tutte le risorse richieste da ogni singola macchina virtuale, ecc. L architettura hardware è costituita da due server fisici che condividono un spazio di memoria a dischi unica nella quale sono presenti i server virtuali (NAS iscsi). Per mantenere bilanciato il carico sui due nodi sono stati creati due server virtuali nei ruoli di web server e di database server. La configurazione del software di monitoraggio (vcenter) è stata concepita per spostare i server virtuali da un nodo non più funzionante ad un altro in tempo reale (funzionalità H.A.). Il software utilizzato per la gestione di questa architettura è VMware vsphere. La soluzione web oriented è quindi un sito web realizzato utilizzando i seguenti linguaggi PHP, HTML, javascript e jquery, SQL. I contenuti multimediali sono nel formato audio MP3 (ascoltabili direttamente dal sito) e video FLV, quest ultimi visualizzabili a pieno schermo tramite un player integrato nelle pagine. Prerequisiti di natura tecnica (hw e sw di base) per il funzionamento della soluzione; descrizione dell hw e sw di base necessario per riusare la soluzione, ovvero senza la quale la soluzione non è utilizzabile I dati posso essere accessibili in modalità: 1) accesso libero da tutto il web; 2) accesso con autenticazione da tutto il web; 3) accesso libero con il requisito di geolocalizzazione per identificare l accesso dalle biblioteche; 4) accesso con autenticazione con il requisito di geolocalizzazione per identificare l accesso dalle biblioteche. 12

13 Partners coinvolti nella realizzazione della soluzione; indicare il partner/fornitori coinvolti nelle diverse fasi di realizzazione della soluzione: analisi, realizzazione, test, gestione a regime Umbria Servizi Innovativi SpA. Quanto tempo è durato il progetto (mesi) Il progetto è durato complessivamente 38 mesi ( ). Quali sono i volumi di servizio che la soluzione gestisce Aspetto non ancora valutabile. La soluzione è integrata con altre applicazioni dell amministrazione? La soluzione si integra con le politiche culturali e le politiche di sviluppo degli Enti che hanno condiviso il progetto. 13

14 SEZIONE 7 ALTRI ASPETTI VINCOLANTI Esigenza di specifici modelli organizzativi? Non valutabile. Necessità di accordi con Enti terzi? No. Dipendenza da normative regionali? Non ci sono normative regionali vincolanti. 14

Programma ELISA - Proposta progettuale

Programma ELISA - Proposta progettuale Il progetto intende favorire il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio immateriale di tradizioni musicali e orali di cinque regioni italiane, attraverso la sua digitalizzazione e

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE Interventi regionali di tutela e valorizzazione delle musiche e delle danze popolari di tradizione orale

PROPOSTA DI LEGGE Interventi regionali di tutela e valorizzazione delle musiche e delle danze popolari di tradizione orale PROPOSTA DI LEGGE Interventi regionali di tutela e valorizzazione delle musiche e delle danze popolari di tradizione orale Il consigliere regionale Sergio Blasi Proposta di legge Interventi regionali di

Dettagli

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NELLE IMPRESE E TERRITORIO ALLEGATO A SCHEDA PROGETTO per la creazione

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero

Dettagli

Una comunità di utenti e sviluppatori, l esperienza di PAFlow PROVINCIA DI PRATO

Una comunità di utenti e sviluppatori, l esperienza di PAFlow PROVINCIA DI PRATO PROVINCIA DI PRATO STEFANO BARGIOTTI 1 Elementi specifici del progetto Sistema Integrato, Multiente, in tecnologia WEB per la gestione del protocollo informatico, gestione atti e flussi documentali Apertura

Dettagli

Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella

Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella Atti Progetto AQUATER, Bari, 31 ottobre 2007, 9-14 LA BANCA DATI DEI PROGETTI DI RICERCA E L ARCHIVIO DOCUMENTALE DEL CRA Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella Consiglio per la Ricerca e

Dettagli

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali www.itinerari.conform.it Il corso Gli obiettivi Il percorso formativo Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni

Dettagli

Programma ELISA Piano Esecutivo Progetto Suoni della Memoria. Indice

Programma ELISA Piano Esecutivo Progetto Suoni della Memoria. Indice Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Piano Esecutivo Progetto SdM Suoni della Memoria Fondo per il sostegno agli investimenti per l innovazione negli enti locali - Comma 893 della legge 27 dicembre

Dettagli

Gestione WEB Viaggi e Turismo

Gestione WEB Viaggi e Turismo Pag. 1 di 11 Gestione WEB Viaggi e Turismo Pag. 2 di 11 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...3 2. CARATTERISTICHE E VANTAGGI DI IN.TOUR...4 3. FUNZIONALITA E STRUTTURA SOFTWARE E HARDWARE...6 4. STRUTTURA E CONTENUTI

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo ai sensi dell art. 9 del decreto legislativo 28 agosto

Dettagli

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia

Dettagli

Area E Sito internet

Area E Sito internet W Sito internet ebarea E ( Bilancio Sociale 2007 2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area E. Sito internet 115 Sito internet Presentazione La Fondazione, da decenni impegnata nella promozione

Dettagli

Il progetto MINERVA: tra digitalizzazione e qualità dei siti web di contenuto culturale.

Il progetto MINERVA: tra digitalizzazione e qualità dei siti web di contenuto culturale. a cura di Gabriella Guerci di Marzia Piccininno Negli ultimi anni il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha lavorato con grande impegno in ambito europeo, in particolar modo nel settore strategico

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI

IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI LA CONTINUITÀ OPERATIVA È UN DOVERE La Pubblica Amministrazione è tenuta ad assicurare la continuità dei propri servizi per garantire il corretto svolgimento

Dettagli

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 Piano di comunicazione 2015 Indice Premessa 3 Azioni di comunicazione 3 Azione propedeutica: definizione dell immagine

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE

PROTOCOLLO DI INTESA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE PROTOCOLLO DI INTESA TRA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA S.p.A.

Dettagli

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF):

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF): CONVENZIONE PER L ADESIONE AL SISTEMA DI E-LEARNING FEDERATO DELL EMILIA-ROMAGNA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L UTILIZZO DEI SERVIZI PER LA FORMAZIONE Premesso che il Sistema di e-learning federato

Dettagli

STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014

STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Al servizio di gente unica STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Trieste 11 febbraio 2015 La crescita digitale in

Dettagli

23/09/13 Soluzioni di Riuso

23/09/13 Soluzioni di Riuso Soluzione RIUSO486 BIBLIOTECHE IN RETE proposta da PROVINCIA DI BERGAMO Sezione 1 - Amministrazione proponente e soluzione proposta Tipologia di Amministrazione proponente: Provincia Regione dell'amministrazione:

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PRESIDENZA

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PRESIDENZA Direzione Generale Servizio relazioni con il pubblico, valorizzazione della comunicazione interna e accesso agli atti dell amministrazione AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI CANDIDATI

Dettagli

Linux@School. un progetto patrocinato da Fondazione IBM e MIUR

Linux@School. un progetto patrocinato da Fondazione IBM e MIUR Linux@School un progetto patrocinato da Fondazione IBM e MIUR Agenda Il progetto Linux@school Contenuti Ipotesi di lavoro Descrizione del progetto Descrizione del progetto 1/2 Obiettivi: diffondere la

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519

ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519 ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519 CF: 92082410512 - cod. MIUR: ARIC841007 - email: aric841007@istruzione.it pec:aric841007@pec.istruzione.it

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE VII APPENDICE I CASI DI STUDIO Servizi pubblici territoriali online

Dettagli

Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) www.biblio.polimi.it

Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) www.biblio.polimi.it , Centro Sistema IT Seminario CNBA L integrazione delle risorse eterogenee distribuite: problemi, strumenti e prospettive, Roma 27 ottobre 2004 Il (SBA) www.biblio.polimi.it 2 L'Area (SBA) é la struttura

Dettagli

Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale

Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale 1 1 1. Premessa La seguente proposta di modello nasce dopo un attività di confronto tra i rappresentanti

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

Progetto Virtualizzazione

Progetto Virtualizzazione Progetto Virtualizzazione Dipartimento e Facoltà di Scienze Statistiche Orazio Battaglia 25/11/2011 Dipartimento di Scienze Statiche «Paolo Fortunati», Università di Bologna, via Belle Arti 41 1 La nascita

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD DIREZIONE DIDATTICA LORENZINI CASERTA Sede centrale: Viale Cappiello, 23 81100 CASERTA (CE) Tel./fax 0823443641 Cod. Fiscale 93082920617 Codice Meccanografico Scuola CEEE100002 E-mail: ceee100002@istruzione.it

Dettagli

Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII

Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Scheda di Progetto Mod. PRO rev. 0 del 04.10.06 Parte prima Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Premessa: Un sistema integrato

Dettagli

Tavola rotonda eprocurement e Centrali di Committenza. Dott. Giovanni Mariani PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A.

Tavola rotonda eprocurement e Centrali di Committenza. Dott. Giovanni Mariani PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. Tavola rotonda eprocurement e Centrali di Committenza Dott. Giovanni Mariani PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. Premessa La spesa per consumi intermedi costituisce una parte rilevante delle uscite

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per le Marche

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Regione Marche Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra

Dettagli

Comune di Spoleto QUESITI E RISPOSTE

Comune di Spoleto QUESITI E RISPOSTE Procedura aperta per fornitura chiavi in mano di una suite applicativa gestionale Web based completamente integrata e comprensiva dei relativi servizi di assistenza e manutenzione QUESITI E RISPOSTE Quesito

Dettagli

OGGETTO DELLA FORNITURA...4

OGGETTO DELLA FORNITURA...4 Gara d appalto per la fornitura di licenze software e servizi per la realizzazione del progetto di Identity and Access Management in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. CAPITOLATO TECNICO Indice 1 GENERALITÀ...3

Dettagli

I Nostri Obiettivi, Il Vostro Risultato.

I Nostri Obiettivi, Il Vostro Risultato. UnicaItalia è la piattaforma multimediale dedicata alla promozione e allo sviluppo della capacità artigianale dell agroalimentare Made in Italy identificato nelle PMI della produzione e della distribuzione.

Dettagli

Biblioteche, centri di documentazione e musei digitali per la ricerca e la formazione superiore

Biblioteche, centri di documentazione e musei digitali per la ricerca e la formazione superiore Biblioteche, centri di documentazione e musei digitali per la ricerca e la formazione superiore Jacopo Di Cocco Direttore CIB, coordinatore CASA, CNC-SBN, GSB-CRUI, OTS-GARR 24-26 giugno 2002 Bologna:

Dettagli

Tabella 6: Tipologie di azioni della Società dell Informazione, Progetti di InnovaPuglia

Tabella 6: Tipologie di azioni della Società dell Informazione, Progetti di InnovaPuglia Tabella 6: della Società dell Informazione, Asse I - Infrastruttura a banda larga 1. Completamento della copertura a banda larga degli Enti pubblici e dei siti strategici per l erogazione di servizi di

Dettagli

Fattura elettronica e conservazione

Fattura elettronica e conservazione Fattura elettronica e conservazione Maria Pia Giovannini Responsabile Area Regole, standard e guide tecniche Agenzia per l Italia Digitale Torino, 22 novembre 2013 1 Il contesto di riferimento Agenda digitale

Dettagli

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ Roma, 21 maggio 2013 Sala Polifunzionale PCM FINALITÀ DEL PROGETTO

Dettagli

MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013

MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013 Ai Direttori

Dettagli

Educando nelle Province di Bergamo e Brescia

Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Scheda progetto Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Il progetto si sviluppa in otto comuni delle province di Bergamo e Brescia. OBIETTIVI GENERALI La realizzazione del progetto si pone i seguenti

Dettagli

2) Entro Novembre. 6) Entro Marzo 2004

2) Entro Novembre. 6) Entro Marzo 2004 Documento di programmazione del progetto denominato: Realizzazione della seconda fase di sviluppo di intranet: Dall Intranet istituzionale all Intranet per la gestione e condivisione delle conoscenze.

Dettagli

SETTORE TURISMO, CULTURA, POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI. Servizio Centro Rete e Biblioteca per ragazzi

SETTORE TURISMO, CULTURA, POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI. Servizio Centro Rete e Biblioteca per ragazzi Servizio Centro Rete e Biblioteca per ragazzi D. Lgs. 33/2013 Art. 32 - costi dei servizi di Reference prestito promozione della lettura Biblioteca per Ragazzi reference, iscrizione, consultazione e prestito

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ENRICO FORZATI Via Casa Aniello, 34 80057 SANT ANTONIO ABATE (NA) Tel. 0818796349 http://www.icforzati.gov.it e-mail naic8b7001@istruzione.it pec naic8b7001@pec.istruzione.it

Dettagli

Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini

Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini Roma, 13 Novembre 2013 Ing. Carolina Cirillo Direttore Servizi Informatici e Telematici Agenda Perché l Open

Dettagli

REGIONE Avviso Unico Cultura 2014

REGIONE Avviso Unico Cultura 2014 BANDO LOMBARDIA REGIONE Avviso Unico Cultura 2014 Progetti di promozione Beneficiari educativa e culturale di preminente interesse Enti locali, Università, soggetti pubblici e soggetti privati no regionale

Dettagli

InFormAL. Sistema informativo public domain per la gestione delle attività formative nelle Amministrazioni Locali

InFormAL. Sistema informativo public domain per la gestione delle attività formative nelle Amministrazioni Locali InFormAL Sistema informativo public domain per la gestione delle attività formative nelle Amministrazioni Locali PREMESSA Nell ambito del progetto di Osservatorio domanda e offerta di formazione nella

Dettagli

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Introduzione La comunicazione nei progetti finanziati dalla Commissione europea svolge sempre un ruolo rilevante in

Dettagli

Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza

Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 16 Indice 1. PREMESSA... 3 2. ELEMENTI DI VALUTAZIONE DELL ADEGUATEZZA DELLA SOLUZIONE...

Dettagli

Localizzazione della rete territoriale Hymnos SARDEGNA. Provincia di Oristano

Localizzazione della rete territoriale Hymnos SARDEGNA. Provincia di Oristano Localizzazione della rete territoriale Hymnos SARDEGNA Provincia di Oristano Dislocazione geografica dei territori comunali della rete non contigua dei comuni sul tema dell ospitalità diffusa legata alla

Dettagli

CENTRO DI FORMAZIONE CORSI DI INFORMATICA PER TUTTI I LIVELLI

CENTRO DI FORMAZIONE CORSI DI INFORMATICA PER TUTTI I LIVELLI CENTRO DI FORMAZIONE CORSI DI INFORMATICA PER TUTTI I LIVELLI Azienda con Sistema di gestione per la qualità certificata secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000 Azienda Accreditata Azienda Associata: CHI

Dettagli

PIANO SCUOLA DIGITALE PTOF. Istituto Comprensivo Statale R. Guttuso

PIANO SCUOLA DIGITALE PTOF. Istituto Comprensivo Statale R. Guttuso PIANO SCUOLA DIGITALE PTOF Istituto Comprensivo Statale R. Guttuso Premessa La legge 107 prevede che dall anno 2016 tutte le scuole inseriscano nei Piani Triennali dell Offerta Formativa azioni coerenti

Dettagli

Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali

Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali Dipartimento di Scienze dell Educazione e dei Processi Culturali

Dettagli

PROVINCIA DI FORLI'-CESENA RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA)

PROVINCIA DI FORLI'-CESENA RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) PROVINCIA DI FORLI'-CESENA REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) Approvato con Delibera di G.P. n. 141775/456 del 06/12/2013

Dettagli

International Programs Communication Officer Dipartimento Programmi Internazionali Save the Children Italia Onlus (ROMA) Responsabile Dipartimento

International Programs Communication Officer Dipartimento Programmi Internazionali Save the Children Italia Onlus (ROMA) Responsabile Dipartimento TERMINI DI RIFERIMENTO RUOLO: AREA/DIPARTIMENTO: SEDE DI LAVORO: REFERENTE: RESPONSABILITÀ DI GESTIONE: RESPONSABILITÀ DI BUDGET: TIPOLOGIA DI CONTRATTO: DURATA: SALARIO DI RIFERIMENTO RAL 24.000 26.000

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6 Pag. 1 di 6 L Informedica è una giovane società fondata nel 2004 che opera nel settore dell'information Technology per il settore medicale. Negli ultimi anni attraverso il continuo monitoraggio delle tecnologie

Dettagli

Applicazione: Strumenti per la gestione e il monitoraggio dei flussi turistici

Applicazione: Strumenti per la gestione e il monitoraggio dei flussi turistici Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo Verticale Applicazione: Strumenti per la gestione e il monitoraggio dei flussi turistici Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione

Dettagli

COMPANY PROFILE. Mediamind srl Rovigo (Italy) www.mediamind.it. Dicembre 2009

COMPANY PROFILE. Mediamind srl Rovigo (Italy) www.mediamind.it. Dicembre 2009 COMPANY PROFILE Dicembre 2009 PRESENTAZIONE è una società di sviluppo software e consulenza informatica, opera a livello nazionale dal 2001 ed è specializzata nel fornire servizi a valore aggiunto basati

Dettagli

PROFILO AZIENDALE 2011

PROFILO AZIENDALE 2011 PROFILO AZIENDALE 2011 NET STUDIO Net Studio è un azienda che ha sede in Toscana ma opera in tutta Italia e in altri paesi Europei per realizzare attività di Consulenza, System Integration, Application

Dettagli

Francesca Velani. Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione

Francesca Velani. Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione Francesca Velani Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione L Archivio di Lido di Camaiore L Archivio di Lido di Camaiore conserva la memoria del Maestro Galileo (Firenze, 1873-1956) attraverso

Dettagli

Veronica Mobilio - CNIPA. Scegliere una piattaforma

Veronica Mobilio - CNIPA. Scegliere una piattaforma L Open Source per l elearningl ATutor vs Moodle Veronica Mobilio - CNIPA Scegliere una piattaforma Le PA che decidono di erogare progetti formativi in modalità elearning si trovano di fronte alla necessità

Dettagli

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Indice: 1 Social Learning 2 Social Learning per E.T.I.CA. 3 RiusaLO 4 Percorsi integrati 5 Community 6 Best, la Banca dati delle Esperienze Trasferibili 7 Social

Dettagli

I VANTAGGI. Flessibilità

I VANTAGGI. Flessibilità E-LEARNING E-LEARNING La proposta E-Learning della suite Agorà di Dedagroup A CHI SI RIVOLGE L OFFERTA fornisce al cliente un sistema complementare di formazione a distanza sui prodotti della suite Agorà

Dettagli

Informatica. Classe Prima

Informatica. Classe Prima Informatica Classe Prima Obiettivo formativo Conoscenze Abilità Conoscere e utilizzare il computer per semplici attività didattiche Conoscere i componenti principali del computer. o Distinguere le parti

Dettagli

tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio

tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DELLE RETI D IMPRESA In data tra Provincia di Lecce, Provincia di Torino, Camera di Commercio I.A.A. di Lecce e BIC Lazio premesso che Con l'art. 3, comma 4-ter, del

Dettagli

Minerva. Un ambiente integrato per la Didattica e la Divulgazione. dr. Augusto Pifferi. dr. Guido Righini. http://minerva.mlib.cnr.

Minerva. Un ambiente integrato per la Didattica e la Divulgazione. dr. Augusto Pifferi. dr. Guido Righini. http://minerva.mlib.cnr. Minerva Un ambiente integrato per la Didattica e la Divulgazione dr. Augusto Pifferi Istituto di Cristallografia C.N.R. dr. Guido Righini Istituto di Struttura della Materia C.N.R. http://minerva.mlib.cnr.it

Dettagli

CORSO A CATALOGO 2011

CORSO A CATALOGO 2011 Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: M A S T E R di I livello in CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI Attivato ai sensi del D.M. 09/99 e D.M. 270/2004 Il Master fa riferimento all'art.

Dettagli

Applicazione: Comuni in Rete della Provincia di Asti

Applicazione: Comuni in Rete della Provincia di Asti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Programmazione/Controllo Applicazione: Comuni in Rete della Provincia di Asti Amministrazione: Provincia di Asti Referente/i di progetto Nome e cognome:

Dettagli

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE Di Antonella Della Rovere (luglio 2003) L ambiente accademico sta attraversando un momento di profonda trasformazione: la riforma dei corsi di studio

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA MQ SEZ. O5 Allegato 3

MANUALE DELLA QUALITA MQ SEZ. O5 Allegato 3 1 di 6 Alta Direzione (DS) DS, nell'ambito dei poteri conferitigli dalla normativa vigente, esercita un'attività di coordinamento dei servizi erogati dall Istituto, in esecuzione delle politiche e degli

Dettagli

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema

Dettagli

MICHAEL italiano nel contesto europeo

MICHAEL italiano nel contesto europeo MICHAEL e le politiche locali MICHAEL italiano nel contesto europeo Rossella Caffo MICHAEL Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe Finalità: Lanciare un servizio in linea che promuova il

Dettagli

Trieste. 30 giugno 2014

Trieste. 30 giugno 2014 Per un volontariato moltiplicatore di risorse relazionali ed economiche, orientato ad un benessere equo e sostenibile: capire il cambiamento, partecipare al cambiamento, contribuire al cambiamento Trieste

Dettagli

Come fare per... gestire il sito con i software liberi e opensource

Come fare per... gestire il sito con i software liberi e opensource Come fare per... gestire il sito con i software liberi e opensource dott. Carlo Todeschini Metarete S.r.l. 10 maggio 2004 ForumPA - Roma dott. Carlo Todeschini - tode@metarete.it - http://www.metarete.it

Dettagli

I.C.S. QUASIMODO - LOCATELLI. Progetto didattico per accesso ai fondi

I.C.S. QUASIMODO - LOCATELLI. Progetto didattico per accesso ai fondi Progetto didattico per accesso ai fondi!1 TITOLO Laboratori mobili per l apprendimento. DESCRIZIONE Grazie a questo progetto sarà possibile trasformare l ambiente di apprendimento e potenziare, grazie

Dettagli

PIANO ATTUATIVO PROVINCIALE RIPARTO DEI CONTRIBUTI REGIONALI AI SISTEMI BIBLIOTECARI LOCALI

PIANO ATTUATIVO PROVINCIALE RIPARTO DEI CONTRIBUTI REGIONALI AI SISTEMI BIBLIOTECARI LOCALI PROVINCIA DI VARESE ATTIVITA CULTURALI, TURISTICHE E PROMOZIONALI, SPORTIVE Biblioteche e audiovisivi LEGGE REGIONALE N 81/85 NORME IN MATERIA DI BIBLIOTECHE E DI ARCHIVI STORICI DI ENTI LOCALI E DI INTERESSE

Dettagli

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ Roma, 21 maggio 2013 Sala Polifunzionale PCM FINALITÀ DEL PROGETTO RFQ

Dettagli

Qualità dei siti Web Culturali

Qualità dei siti Web Culturali Qualità dei siti Web Culturali Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Soggetto culturale pubblico (SCP) Un istituzione, organismo o progetto di interesse pubblico che abbia quale finalità statuita quella di

Dettagli

Lync: comunicazione istantanea per collaborare. Responsabile del Progetto: Referenti per successivi contatti con l Amministrazione:

Lync: comunicazione istantanea per collaborare. Responsabile del Progetto: Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Lync: comunicazione istantanea per collaborare Responsabile del Progetto: Dott. Francesco Lazzaro Capo Ufficio DGAI IV Sig. Marco Gentile - Coordinatore Informatico - Capo Sezione Infrastruttura e Reti

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Art. 15, comma 3, lett. a) e b) Legge 6 agosto 2008, n. 133 Caratteristiche tecniche e tecnologiche libri di testo PREMESSA Il libro di testo, nella sua versione a stampa, on line e mista, costituisce

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Patrimonio artistico e culturale (D)- cura e conservazione biblioteche (01)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Patrimonio artistico e culturale (D)- cura e conservazione biblioteche (01) TITOLO DEL PROGETTO: Storiche biblioteche crescono ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETT e Area di Intervento: Patrimonio artistico e culturale (D)- cura e conservazione biblioteche (01) OBIETTIVI DEL

Dettagli

Gruppo 1: social media #DIGITYOUNG

Gruppo 1: social media #DIGITYOUNG Gruppo 1: social media #DIGITYOUNG Bisogni: mancata partecipazione dei giovani all impegno civico 1. Obiettivo: Giovani da attori passivi ad attori attivi! 2. Per un amministrazione trasparente e attivazione

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

DOS MEDIA VISION, SOLUZIONI & CLIENTI. Dos Media 2013

DOS MEDIA VISION, SOLUZIONI & CLIENTI. Dos Media 2013 DOS MEDIA VISION, SOLUZIONI & CLIENTI 2013 dos-media.net #1 DOS MEDIA PROFILO & VISION 2013 dos-media.net è un progetto ispirato ad una filosofia Open che fornisce prodotti e servizi di comunicazione digitale

Dettagli

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA PROGETTO TRASFERIMENTO BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA Piano di attività integrate fra i progetti: Ministero Pubblica Istruzione - Impresa Formativa Simulata e Ministero

Dettagli

1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI

1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI 1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI Per implementare una piattaforma di e-learning occorre considerare diversi aspetti organizzativi, gestionali e tecnici legati essenzialmente

Dettagli

La logica del cambiamento spinge ad immaginare scenari futuri, ma lo possiamo fare solo se abbiamo dati che ci consentano di ipotizzare possibili

La logica del cambiamento spinge ad immaginare scenari futuri, ma lo possiamo fare solo se abbiamo dati che ci consentano di ipotizzare possibili La logica del cambiamento spinge ad immaginare scenari futuri, ma lo possiamo fare solo se abbiamo dati che ci consentano di ipotizzare possibili trasformazioni L organigramma nelle scuole I meccanismi

Dettagli

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed

Dettagli

La normativa sul riuso del software nella P. A. e l esperienza Toscana

La normativa sul riuso del software nella P. A. e l esperienza Toscana La normativa sul riuso del software nella P. A. e l esperienza Toscana Caterina Flick Linux Day Grosseto, 27 ottobre 2007 1/13 P.A. e acquisizione di software Secondo la normativa vigente le amministrazioni

Dettagli

Fondo Europeo per l'integrazione di Cittadini di Paesi Terzi 2007-2013

Fondo Europeo per l'integrazione di Cittadini di Paesi Terzi 2007-2013 Fondo Europeo per l'integrazione di Cittadini di Paesi Terzi 2007-2013 SCHEDA DI MONITORAGGIO Beneficiario Titolo del Progetto COMUNE DI PERUGIA FOR PA UMBRIA- Formazione nella Pubblica Amministrazione

Dettagli

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te Da richiedere on line sul sito del fondo For.Te il giorno lunedì 21 gennaio 2013 secondo la procedura dell avviso 3/2012 SETTORE SCUOLA Titolo Progettare e valutare:

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

Piano operativo del sub-progetto WALL

Piano operativo del sub-progetto WALL Piano operativo del sub-progetto WALL Titolo attività Regioni italiane responsabili Regioni italiane Titolo sotto-attività Descrizione Durata (mesi) Ubicazione attività Partner locali SOTTOATTIVITA 1.1

Dettagli

Soluzione RIUSO136 progettoconsiglio proposta da Comune di Venezia

Soluzione RIUSO136 progettoconsiglio proposta da Comune di Venezia Soluzione RIUSO136 progettoconsiglio proposta da Comune di Venezia Sezione 1 - Amministrazione proponente e soluzione proposta Tipologia di Amministrazione proponente: Comune Regione dell'amministrazione:

Dettagli