Sistemi modulari: l'evoluzione dell'affidabilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sistemi modulari: l'evoluzione dell'affidabilità"

Transcript

1 Sistemi modulari: l'evoluzione dell'affidabilità Di Neil Rasmussen Suzanne Niles White Paper n. 76

2 Sintesi La natura ci insegna che la modularità rappresenta la soluzione ottimale per la sopravvivenza e la crescita dei sistemi più complessi. I sistemi modulari presentano uno straordinario vantaggio in termini di affidabilità derivante dalla fault tolerance (tolleranza all errore) che li caratterizza, e sono in grado di mantenere costante la propria capacità operativa, trasferendola dai moduli fuori uso ai moduli funzionanti durante le riparazioni. Nei data center, i design modulari sono già largamente adottati nelle nuove architetture fault-tolerant per sistemi di archiviazione e server. I data center continuano a trasformarsi sfruttando modelli presenti in natura. Anche la NCPI (Network-Critical Physical Infrastructure, infrastruttura critica di rete) deve imparare ad evolversi per supportare le nuove strategie di sopravvivenza, ripristino e crescita. 2

3 Introduzione La modularità è una tecnica affermata di organizzazione e semplificazione di un sistema complesso. Dalle applicazioni più elementari, come le torce elettriche, alle più complesse, come le cellule di un sistema, il record di successi della modularità è ineguagliabile. Tuttavia, nei sistemi personalizzati che hanno affrontato il passaggio evolutivo dai design monoblocco a quelli modulari, si incontrano scetticismo e incertezze fino a quando la modularità non si stabilisce e inizia a produrre i vantaggi tangibili che la contraddistinguono. La NCPI (Network-Critical Physical Infrastructure) dei data center sta attraversando una fase di transizione. Mentre gli attributi fisicamente evidenti delle architetture a blocchi, ovvero scalabilità, flessibilità, semplicità e portabilità, sono chiari e indiscutibili, esiste un aspetto del design modulare che in questo settore è diventato oggetto di discussione: l'affidabilità. Una classica e semplice analisi dell'affidabilità applicata a questo nuovo metodo operativo ( più parti equivalgono a un maggiore rischio di errore ) nella migliore delle ipotesi si dimostra incompleta, mentre nel peggiore dei casi può rivelarsi ingannevole. Lo scopo principale di questo documento è di illustrare, mediante l'osservazione di case study, in che modo la modularità sia in grado di produrre non soltanto vantaggi semplici e prevedibili, ma anche un beneficio generalmente sottovalutato, più sottile e profondo in termini di affidabilità: la fault tolerance. La fault tolerance intrinseca dei design modulari rappresenta un nuovo ed efficace strumento di difesa contro guasti ed errori, dotando i sistemi complessi di una strategia di affidabilità non soltanto adeguata, ma straordinariamente superiore. La natura ci insegna: vita primordiale La storia della modularità inizia molto tempo prima dei data center e delle torce elettriche. I sistemi non modulari primordiali, ovvero gli organismi unicellulari, popolavano la terra circa tre miliardi di anni fa. I fossili ci rivelano che nel tempo questi organismi hanno sviluppato conchiglie, tentacoli, bocche, braccia, chele e numerose altre strutture complesse. Alcuni di questi organismi sono cresciuti raggiungendo dimensioni sorprendenti, fino a quindici centimetri di larghezza. Questi complessi, compatti design unicellulari hanno dominato la catena alimentare primordiale della terra per miliardi di anni. Foto: gentile concessione di David Walker, Brian Darnton In seguito, circa 500 milioni di anni fa, si sono formati gli La complessa vita unicellulare primordiale organismi pluricellulari, i quali hanno avuto un'evoluzione molto rapida, impiegando solo alcune decine di milioni di anni per effettuare un processo evolutivo durato tre miliardi di anni nel caso degli organismi unicellulari, e sostituendosi a questi ultimi come modello dominante. 3

4 Il vantaggio degli organismi pluricellulari: la modularità Perché il design pluricellulare e modulare è riuscito a prevalere su quello unicellulare fortificato e compatto? Scalabilità e crescita. La crescita del sistema, in termini di aumento delle dimensioni e introduzione di nuove capacità, è stata acquisita semplicemente aggiungendo nuovi moduli, in questo caso cellule, in grado di interagire con i moduli esistenti utilizzando interfacce standard. Processo di duplicazione semplificato. Duplicare diverse cellule più piccole e meno complicate è stato più semplice, rapido e sicuro rispetto alla duplicazione di un'unica cellula complessa. Vita pluricellulare primordiale Capacità di specializzare la funzione dei moduli. Delegando e specializzando le funzioni delle cellule, sono stati ottenuti gli stessi livelli di efficienza inerenti al gruppo di lavoro. Negli organismi pluricellulari primordiali, un tipo di cellula poteva essere dedicato al movimento, un altro alla protezione, un altro ancora al riconoscimento del cibo e così via. Adattamento rapido all'ambiente. Aggiungendo, sottraendo o modificando le cellule, è stato possibile collaudare, applicare o scartare rapidamente modifiche incrementali al modello. Fault tolerance. Grazie alla ridondanza cellulare, le singole cellule potevano subire guasti senza compromettere il sistema, rendendo in tal modo possibile la riparazione simultanea delle cellule durante il normale funzionamento dell'organismo, eliminando il downtime che, in questo caso, avrebbe causato handicap o morte. Quest'ultimo attributo, la cosiddetta fault tolerance, rappresenta un vantaggio essenziale e decisivo in termini di affidabilità offerta dai sistemi modulari rispetto ai sistemi compatti. La modularità confeziona un sistema in parti più piccole, facilitando la ridondanza dei componenti in modo tale che il difetto di una o più di esse non influisca negativamente sul sistema nel suo complesso. Attraverso un semplice graffio, la pelle umana può perdere centinaia di cellule e tuttavia i nostri corpi non risentono minimamente di tale perdita. Altre cellule provvedono al corretto funzionamento dell'organismo durante la riparazione. La modularità non è stata inventata dall'uomo, l'uomo è in sé e per sé modularità. Le centinaia di miliardi di moduli (cellule) che formano il nostro corpo ci consentono di beneficiare quotidianamente di tutti i vantaggi offerti dalla fault tolerance. 4

5 Case study del settore IT: le unità disco Nell'era mainframe dei data center, i dispositivi di archiviazione hanno esercitato la proprietà indiscussa delle unità disco fisso, con stack di platter in metallo da 14, meccanismi elaborati di lettura e scrittura, e involucri e strutture di contenimento delle dimensioni di una lavatrice. Nel 1978, IBM ha brevettato l'idea di utilizzare array (ossia, matrici) di dischi più piccoli, ma l'idea non è stata sviluppata oltre perché a quel tempo si riteneva che questo tipo di design non fosse più affidabile di quelli compatti Archiviazione in dischi mainframe tradizionali. Lo studio e la pratica nell'ambito della fault tolerance IBM 3370 erano a quel tempo solo in fase iniziale, principalmente confinate al settore aerospaziale, in cui un errore o un guasto a livello di un componente dei sistemi elettronici poteva costare la vita a molte persone. 1 Photo IBM Archives, permission pending Nel 1987, i ricercatori dell'università di Berkeley hanno osservato il crescente dislivello tra la velocità di elaborazione e quella di accesso ai dati archiviati, segnalando l'opportunità di utilizzare unità disco esterne per PC come elementi strutturali all'interno di sistemi con velocità di trasferimento dati superiori. Un anno dopo, gli stessi ricercatori hanno presentato un documento essenziale intitolato A Case for Redundant Arrays of Inexpensive Disks (RAID) (studio sugli array ridondanti di dischi a basso costo), proponendo numerosi schemi di scrittura dati (i cosiddetti livelli RAID ) che tali array potevano utilizzare per l'archiviazione e il ripristino dei dati. Nel 1990, teoria e hardware si sono unite adottando dischi da 5,25 su tutti i PC, una pratica che si è sviluppata sino al punto in cui tali dischi hanno presentato capacità, prestazioni e affidabilità tali da renderli idonei all'uso nei primi array RAID. Questi nuovi dispositivi di archiviazione modulari offrivano una serie di compromessi tra la ridondanza e la velocità di scrittura/lettura, occupando solo una frazione dello spazio dei dispositivi di archiviazione mainframe che si apprestavano a sostituire. Il vantaggio modulare per gli array RAID Perché gli array RAID modulari sono riusciti a prevalere sui dispositivi di archiviazione compatti tradizionali? Scalabilità e crescita. La capacità di archiviazione può essere incrementata in modo semplice, aumentando il numero dei moduli per array o aggiungendo nuovi array. Processo di duplicazione semplificato. La produzione delle numerose, piccole unità utilizzate nei moduli RAID risulta più semplice rispetto alla produzione delle complicate e più grandi unità tradizionali. Array RAID 1 Le operazioni IT rappresentano attualmente il cuore di quasi tutti i settori industriali, inclusi quello militare e quello sanitario. I data center possono essere importanti al punto che un semplice errore o guasto può mettere a rischio numerose vite umane. La fault tolerance sta pertanto diventando un fattore essenziale nella progettazione e nella realizzazione dei sistemi IT, indipendentemente dalle esigenze e dagli interessi economici del caso. 5

6 Capacità di specializzare la funzione dei moduli. Le unità individuali di un array possono essere utilizzate per aumentare la capacità di archiviazione, la velocità di accesso ai dati o la ridondanza, in base al livello RAID definito per l'array. Inoltre, gli stessi array RAID possono essere considerati come moduli a un livello superiore, assegnando un'applicazione diversa a ciascun array RAID. Adattamento rapido all'ambiente. Le unità disco possono essere aggiunte o rimosse e il livello RAID può essere facilmente modificato in base alle specifiche esigenze di capacità, velocità e ridondanza. Fault tolerance. Gli schemi di scrittura dati RAID dispongono di una ridondanza che consente di ripristinare i dati in caso di guasto o errore di una delle unità. Inaspettatamente, l'entusiasmo suscitato sul mercato dall'introduzione degli array RAID non è stato prodotto dall'incremento della velocità, l'obiettivo originale del design, ma dall'aumento dell'affidabilità e della disponibilità dei sistemi ottenuto grazie alla fault tolerance. Gli autori del manifesto del 1988 hanno dimostrato le possibilità di fault tolerance dei design RAID effettuando presentazioni dal vivo durante le quali veniva semplicemente rimossa un'unità per dimostrare che l'array continuava a funzionare anche senza. Fino a quel momento, aveva prevalso un'erronea considerazione del fattore affidabilità, comune nel periodo pre-fault tolerance: un sistema a più unità è meno affidabile perché formato da più parti. Case study del settore IT: i blade server I blade server stanno attualmente attraversando una fase di transizione verso il design modulare. Per diversi anni, le dimensioni e la velocità dei server standalone tradizionali sono continuamente aumentate, dovendo svolgere un numero sempre maggiore di task per supportare l'espansione dell'elaborazione in rete. Nuovi server sono stati aggiunti ai data center in base all'incremento delle esigenze, spesso in tempi molto ridotti e senza una vera e propria pianificazione o coordinazione. Gli operatori dei data center si sono più volte trovati di fronte a nuove installazioni senza esserne stati messi a conoscenza. La conseguente complessità di scatole e cablaggi ha prodotto confusione, errori e una seria riduzione della flessibilità. I blade server, apparsi per la prima volta nel 2001, Server tradizionali sono un esempio molto semplice di architettura modulare. I moduli (blade) presenti nella struttura di un blade server sono fisicamente identici, pronti per essere configurati e utilizzati per qualsiasi scopo desiderato dall'utente. L'introduzione di questa tipologia di server ha portato numerosi vantaggi in termini di modularità nel contesto dei server: scalabilità, facilità di duplicazione, specializzazione delle funzioni e adattabilità. 6

7 Tuttavia, questi tipici vantaggi modulari, pur avendo prodotto una crescente presenza di blade server nei data center, non vengono sfruttati appieno e il loro potenziale è in attesa della diffusione dell'implementazione di una delle capacità più importanti del design modulare: la fault tolerance. I blade server fault-tolerant, quelli con logica failover incorporata per il trasferimento delle operazioni dai blade fuori uso a quelli funzionanti, hanno iniziato ad essere disponibili e accessibili solo di recente. L'affidabilità di questa tipologia di server fault-tolerant supererà quella delle tecniche attuali, che implicano la ridondanza di software e cluster di singoli server. I blade server diventeranno pertanto l'architettura server predominante dei data center. Con l'avvento della fault tolerance automatizzata, gli osservatori di settore prevedono una rapida migrazione ai blade server durante i prossimi cinque anni. Il vantaggio modulare per i blade server Perché i blade server modulari riusciranno a prevalere sui server standalone di maggiori dimensioni? Scalabilità e crescita. La capacità di elaborazione può essere incrementata in modo semplice, aggiungendo più moduli (blade). Processo di duplicazione semplificato. È molto più semplice produrre piccoli moduli che non server interi. Alimentazione, ventole di raffreddamento, connessioni di rete e altri componenti di supporto sono centralizzati nel telaio e condivisi dai moduli: una struttura modulare estremamente semplificata. Capacità di specializzare la funzione dei moduli. I singoli moduli possono essere configurati con le applicazioni software desiderate. Blade server (con 10 blade nella struttura) Adattamento rapido all'ambiente. I moduli possono essere aggiunti o rimossi in base alle necessità aziendali o economiche, e possono essere riconfigurati per l'esecuzione di applicazioni diverse. Fault tolerance. Il guasto o il danneggiamento di un modulo può essere gestito automaticamente dalla logica di failover incorporata che trasferisce le operazioni su altri moduli senza interrompere il funzionamento del sistema. 7

8 Modifica della definizione di errore/guasto per i sistemi IT Questi case study dimostrano che il design modulare è in grado di prevalere sul complicato design compatto per ragioni fondamentali, intrinseche alla natura stessa della modularità. Una di queste ragioni, la fault tolerance, è profondamente significativa per il futuro dei data center. Quando i data center disporranno di server e dispositivi fault-tolerant, la definizione di errore/guasto IT dovrà essere modificata. Nella Figura 1 sono illustrati due diversi scenari di errore/guasto in un data center. A destra è illustrato un problema che interessa tutti i rack: in un data center protetto da un unico UPS di grandi dimensioni, in caso di guasto dell'ups si verificherebbe una caduta dell'intero carico. A sinistra è illustrato un problema che interessa un solo rack. Nei data center tradizionali, questi due scenari verrebbero considerati analoghi dai responsabili IT, poiché anche nel caso del guasto di un solo rack, le interdipendenze tra server, array di dischi, commutatori e router causerebbero con ogni probabilità degli effetti concatenati che porterebbero a un guasto generale del data center. Con l'avvento dei nuovi design modulari ad array di dischi per l'elaborazione e l'archiviazione dei dati, il problema illustrato a sinistra, quello che interessa un solo rack, potrà essere considerato migliore dai responsabili IT, poiché la ridondanza delle risorse offre al data center la possibilità di sopravvivere, mantenendosi operativo anche in caso di errore/guasto di singole unità. Con la diffusione delle architetture fault-tolerant, i data center saranno in grado di tollerare un maggior numero di errori/guasti delle singole unità evitando un guasto generale del sistema. Quando i blade server riusciranno a soddisfare le aspettative in termini di fault tolerance senza interruzioni, gli errori/i guasti di una, due, tre o più unità saranno eventi superabili e il data center sarà sempre operativo. Figura 1 - Due scenari di errore/guasto in un data center Vista dall'alto, quattro file da otto rack ciascuna Errore/guasto di un rack Errore/guasto di tutti i rack 8

9 Implicazioni per la NCPI Questo nuovo paradigma per la gestione degli errori, ovvero l'aspettativa di errore/guasto inevitabile di alcuni moduli unita a una solida preparazione per la sopravvivenza, influisce sul modo in cui la nuova architettura IT deve essere protetta dalla relativa infrastruttura di rete (NCPI). Ad esempio, quando i data center avranno aumentato il proprio grado di fault tolerance a livello IT, la protezione dell'alimentazione mediante un unico UPS di grandi dimensioni non rappresenterà più la soluzione ottimale, poiché un guasto dell'ups provocherebbe un guasto generale del sistema, un'evenienza inammissibile in un data center fault-tolerant, in grado di sopravvivere alla perdita di un rack. Se gli UPS sono distribuiti in tutto il data center, un UPS per ciascun rack, l'errore/il guasto di un solo UPS provocherebbe l'arresto di un solo rack e non dell'intero sistema. Aumentando il numero degli UPS, aumenta anche il rischio di errore/guasto UPS individuale, tuttavia, il sistema è perfettamente in grado di tollerare tale problema. Se per bloccare l'intero sistema fosse sufficiente l'arresto di tre rack, per causare un simile evento dovrebbe verificarsi un guasto simultaneo di tre UPS, un'eventualità molto più improbabile del guasto di un unico UPS di grandi dimensioni. Per tale ragione, la teoria dell'affidabilità favorisce decisamente un'architettura con alimentazione e raffreddamento distribuiti a livello modulare nel caso di sistemi IT con un maggiore grado di fault tolerance. NCPI compatta vs. NCPI modulare L'architettura dell'infrastruttura di rete (NCPI) è rimasta sostanzialmente invariata negli ultimi 30 anni di storia dei data center. Dalle più piccole sale computer ai più grandi impianti aziendali, il modello di infrastruttura fisica persistente è stato quello di un impianto centralizzato per la protezione dell'alimentazione e il raffreddamento. La progettazione di questa tipologia di infrastruttura ha portato a una configurazione univoca e compatta delle apparecchiature e dei collegamenti. Sostituendo tale architettura con un design modulare si otterrà un doppio vantaggio: la NCPI sarà in grado di supportare in modo appropriato le apparecchiature IT fault-tolerant modulari, e le apparecchiature della NCPI stessa potranno usufruire dei vantaggi della UPS compatto centralizzato modularità, incluse affidabilità e fault tolerance. Il vantaggio modulare per la NCPI Perché la NCPI modulare sostituirà la NCPI compatta tradizionale? Scalabilità e crescita. La NCPI modulare può essere dimensionata in modo da soddisfare i requisiti IT correnti di un data center ed è in grado di crescere in base alle esigenze. Questo vantaggio è particolarmente importante per la NCPI, in cui i sistemi di alimentazione e raffreddamento vengono tradizionalmente installati una tantum, scegliendo le apparecchiature in base ai requisiti IT massimi di progetto, con un notevole spreco conseguente in termini di capitale investito e costi di gestione. Processo di duplicazione semplificato. Il design modulare prevede la fabbricazione di numerose parti di piccole dimensioni invece di poche unità di grandi dimensioni. Aumentando il volume di produzione, diminuiscono i difetti. I design semplificati e di dimensioni ridotte favoriscono l'automatizzazione e implicano una riduzione del lavoro manuale durante il processo di produzione, con conseguente diminuzione dei difetti. Capacità di specializzare la funzione dei moduli. Le unità di protezione dell'alimentazione e di raffreddamento possono essere realizzate con diverse tipologie di configurazione per soddisfare i requisiti specifici di raffreddamento e disponibilità delle diversi parti di un data center. 9

10 Adattamento rapido all'ambiente. Considerando le nuove unità da aggiungere e le apparecchiature IT che cambiano ogni due o tre anni, il contenuto dei data center è soggetto a costanti aggiornamenti e modifiche. Le nuove apparecchiature potrebbero presentare notevoli variazioni in termini di forma e dimensioni, requisiti di raffreddamento e alimentazione, tipologie di collegamento e così via. La NCPI modulare presenta straordinarie capacità di scalabilità e riconfigurazione ed è in grado di supportare i cambiamenti delle esigenze IT. UPS modulare a livello rack Fault tolerance. Proprio come le apparecchiature IT fault-tolerant consentono la continuità operativa dei data center in caso di guasto o errore di un componente IT, anche le apparecchiature NCPI fault-tolerant consentono il funzionamento continuo dei sistemi di alimentazione e raffreddamento in caso di guasto o errore di un componente della NCPI. La fault tolerance può essere ottenuta mediante ridondanza delle unità della NCPI oppure tramite ridondanza interna dei componenti che si trovano all'interno delle unità NCPI. Ad esempio, disponendo di moduli di alimentazione extra all'interno di un UPS. Come nei precedenti case study relativi al design modulare, i primi quattro attributi descritti sono funzionali, mentre il quinto, la fault tolerance, è essenziale per la riuscita del design. Inoltre, poiché il funzionamento del data center dipende decisamente dall'alimentazione e dal raffreddamento, l'affidabilità della fault tolerance è fondamentale per la NCPI come per tutte le apparecchiature IT che protegge. Un data center fault-tolerant senza NCPI fault-tolerant sarebbe come un ponte sospeso realizzato con una passerella robusta, ma con funi poco resistenti. Conclusione La trasformazione del design da compatto a modulare è un'evoluzione naturale per i sistemi complessi poiché offre straordinari vantaggi in termini di efficienza, flessibilità e affidabilità. Esaminando le storie di successo, è più facile comprendere il potenziale della modularità nel fornire miglioramenti sostanziali e perfino rivoluzionari ai sistemi che sono stati compatti fin dal relativo concepimento, e che non sono mai stati pensati in modo diverso. La fault tolerance e gli altri attributi essenziali della modularità (ossia, la scalabilità e le capacità di adattamento, specializzazione e duplicazione) sono evidenti quanto inevitabili per i sistemi modulari creati dall'uomo, proprio come lo sono stati in natura. L'universo IT ha già riscontrato tali vantaggi nei design modulari per l'elaborazione e l'archiviazione dei dati, gli array RAID e i blade server. Inoltre, i data center sono ora pronti a seguire settori come quello aerospaziale nell'implementazione, estesa a tutti i sistemi, di un vantaggio modulare solitamente utilizzato per i sistemi mission critical fin dagli anni '70 del secolo scorso: la fault tolerance. La fault tolerance riconosce che un controllo attento della qualità dei componenti è solo il primo passo verso l'affidabilità di un sistema, e che la strategia di affidabilità decisiva sta nella capacità di mantenere in funzione i sistemi anche in caso di guasto o errore di uno o più componenti. La modularità e la fault tolerance stanno diventando il nuovo modello di progettazione dei data center e la NCPI deve seguire la stessa direzione, sia per offrire ai data center una protezione efficiente, sia per usufruire dei vantaggi della modularità in termini di efficienza, flessibilità e affidabilità. 10

11 White Paper correlati APC White Paper n. 117, Network-Critical Physical Infrastructure: ottimizzare il valore aziendale. APC White Paper n. 116, Standardizzazione e modularità nella Network-Critical Physical Infrastructure. Informazioni sugli autori Neil Rasmussen è uno dei fondatori e il Chief Technical Officer di American Power Conversion. Presso APC, Neil Rasmussen è responsabile del più consistente budget per R&S al mondo, investito nelle infrastrutture di alimentazione, raffreddamento e rack per reti critiche, con i principali centri di sviluppo prodotti dislocati nel Massachusetts, nel Missouri, in Danimarca, nello stato di Rhode Island, a Taiwan e in Irlanda. Attualmente, Neil Rasmussen si occupa del coordinamento delle attività di APC destinate allo sviluppo di soluzioni per infrastrutture scalabili modulari per i data center. Prima di fondare APC, nel 1981, Neil Rasmussen ha conseguito laurea e master in Ingegneria elettrica presso il MIT, presentando una tesi sull'analisi di un alimentatore a 200 MW per un reattore a fusione Tokamak. Dal 1979 al 1981, ha lavorato presso i MIT Lincoln Laboratories studiando i sistemi di accumulo energetico nei volani e i sistemi a energia solare. Suzanne Niles è autrice di white paper e lavora presso l'ncpi Science Center di APC. Ha studiato matematica al Wellesley College ed ha conseguito la laurea in Informatica e presso il MIT, con una tesi sul riconoscimento calligrafico. Per oltre 25 anni si è dedicata all'insegnamento utilizzando una varietà di supporti, da manuali di software a supporti fotografici e canzoni per bambini. 11

Watt e Voltampere: facciamo chiarezza

Watt e Voltampere: facciamo chiarezza Watt e Voltampere: facciamo chiarezza White Paper n. 15 Revisione 1 di Neil Rasmussen > Sintesi Questa nota spiega le differenze tra Watt e VA e illustra l uso corretto e non dei termini utilizzati per

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei secondo il produttore di Storage Qsan Milano, 9 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla

Dettagli

Guida Dell di base all'acquisto dei server

Guida Dell di base all'acquisto dei server Guida Dell di base all'acquisto dei server Per le piccole aziende che dispongono di più computer è opportuno investire in un server che aiuti a garantire la sicurezza e l'organizzazione dei dati, consentendo

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

dei processi di customer service

dei processi di customer service WHITE PAPER APRILE 2013 Il Business Process Orchestrator dei processi di customer service Fonte Dati: Forrester Research Inc I marchi registrati citati nel presente documento sono di proprietà esclusiva

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis 2 Intervento immediato con Bosch Intelligent Video Analysis Indipendentemente da quante telecamere il sistema utilizza, la sorveglianza

Dettagli

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito:

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito: Autore : Giulio Martino IT Security, Network and Voice Manager Technical Writer e Supporter di ISAServer.it www.isaserver.it www.ocsserver.it www.voipexperts.it - blogs.dotnethell.it/isacab giulio.martino@isaserver.it

Dettagli

Considerazioni sulla Realizzazione di un Data Center

Considerazioni sulla Realizzazione di un Data Center Introduzione Cisco Enterprise Data Center Network Architecture, un'architettura di rete versatile e completa, progettata da Cisco Systems per soddisfare le esigenze IT delle aziende, garantisce un funzionamento

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

Cos è l Ingegneria del Software?

Cos è l Ingegneria del Software? Cos è l Ingegneria del Software? Corpus di metodologie e tecniche per la produzione di sistemi software. L ingegneria del software è la disciplina tecnologica e gestionale che riguarda la produzione sistematica

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai Articolo Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai INDICE Introduzione 3 Dieci cose che il vostro fornitore

Dettagli

Acronis Backup & Recovery 11. Affidabilità dei dati un requisito essenziale

Acronis Backup & Recovery 11. Affidabilità dei dati un requisito essenziale Protezio Protezione Protezione Protezione di tutti i dati in ogni momento Acronis Backup & Recovery 11 Affidabilità dei dati un requisito essenziale I dati sono molto più che una serie di uno e zero. Sono

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE.

TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE. TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE. Nello Mastrobuoni, SWL 368/00 (ver. 1, 06/12/2011) Questo strumento è utile per verificare se gli

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Il ciclo di vita del software

Il ciclo di vita del software Il ciclo di vita del software Il ciclo di vita del software Definisce un modello per il software, dalla sua concezione iniziale fino al suo sviluppo completo, al suo rilascio, alla sua successiva evoluzione,

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

Disaster Recovery, niente di più semplice. Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM

Disaster Recovery, niente di più semplice. Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM ARGOMENTI TRATTATI Il livello elevato Il disastro più diffuso e più probabile L'esempio da 10 miliardi di dollari per

Dettagli

Progettazione di sistemi Embedded

Progettazione di sistemi Embedded Progettazione di sistemi Embedded Corso introduttivo di progettazione di sistemi embedded A.S. 2013/2014 proff. Nicola Masarone e Stefano Salvatori Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di

Dettagli

Intrusion Detection System

Intrusion Detection System Capitolo 12 Intrusion Detection System I meccanismi per la gestione degli attacchi si dividono fra: meccanismi di prevenzione; meccanismi di rilevazione; meccanismi di tolleranza (recovery). In questo

Dettagli

Progetto VirtualCED Clustered

Progetto VirtualCED Clustered Progetto VirtualCED Clustered Un passo indietro Il progetto VirtualCED, descritto in un precedente articolo 1, è ormai stato implementato con successo. Riassumendo brevemente, si tratta di un progetto

Dettagli

Ridondante Modulare Affidabile

Ridondante Modulare Affidabile Ridondante Modulare Affidabile Provata efficacia in decine di migliaia di occasioni Dal 1988 sul mercato, i sistemi di chiusura Paxos system e Paxos compact proteggono oggi in tutto il mondo valori per

Dettagli

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE UFFICIO SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE E STATISTICA Via V. Verrastro, n. 4 85100 Potenza tel

Dettagli

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit Un Prodotto della Suite BOC Management Office Controllo Globale e Permanente delle Architetture IT Aziendali e dei Processi IT: IT-Governance Definire

Dettagli

ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management

ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management BEST PRACTICES WHITE PAPER ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management Sharon Taylor, Presidente di Aspect Group, Chief Architect e Chief Examiner per ITIL Ken

Dettagli

Le funzionalità di un DBMS

Le funzionalità di un DBMS Le funzionalità di un DBMS Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: DBMS.pdf Sistemi Informativi L-A DBMS: principali funzionalità Le

Dettagli

Intelligenza fin nell'ultimo dettaglio

Intelligenza fin nell'ultimo dettaglio Intelligenza fin nell'ultimo dettaglio «La questione non è ciò che guardate, bensì ciò che vedete.» Henry David Thoreau, scrittore e filosofo statunitense Noi mettiamo in discussione l'esistente. Voi usufruite

Dettagli

La piattaforma IBM Cognos

La piattaforma IBM Cognos La piattaforma IBM Cognos Fornire informazioni complete, coerenti e puntuali a tutti gli utenti, con una soluzione economicamente scalabile Caratteristiche principali Accedere a tutte le informazioni in

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio

Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio 2 Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Il vostro sistema per la comunicazione al pubblico di facile

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Carta di servizi per il Protocollo Informatico

Carta di servizi per il Protocollo Informatico Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO

Dettagli

CA Process Automation

CA Process Automation CA Process Automation Glossario Release 04.2.00 La presente documentazione, che include il sistema di guida in linea integrato e materiale distribuibile elettronicamente (d'ora in avanti indicata come

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

Razionalità organizzativa e struttura

Razionalità organizzativa e struttura Un organizzazione è sempre compresa in sistemi più ampi Alcune parti dell organizzazione inevitabilmente sono interdipendenti con altre organizzazioni non subordinate e fuori dalle possibilità di controllo

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

Il Data Center è al centro di ogni strategia IT. È una strategia complessa, decisa da esigenze di spazio fisico, dati, limiti delle reti,

Il Data Center è al centro di ogni strategia IT. È una strategia complessa, decisa da esigenze di spazio fisico, dati, limiti delle reti, Data Center ELMEC Il Data Center è al centro di ogni strategia IT. È una strategia complessa, decisa da esigenze di spazio fisico, dati, limiti delle reti, alimentazione e condizionamento. Con il nuovo

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

8. Le scelte che determinano impatti sui costi

8. Le scelte che determinano impatti sui costi 8. Le scelte che determinano impatti sui costi 8.1 INTRODUZIONE Per valutare e controllare i costi di una soluzione e-learning è necessario conoscere in maniera approfondita i fattori da cui dipendono

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale Il Business Process Management: nuova via verso la competitività Renata Bortolin Che cosa significa Business Process Management? In che cosa si distingue dal Business Process Reingeneering? Cosa ha a che

Dettagli

SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI. Security for Virtual and Cloud Environments

SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI. Security for Virtual and Cloud Environments SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI Security for Virtual and Cloud Environments PROTEZIONE O PRESTAZIONI? Già nel 2009, il numero di macchine virtuali aveva superato quello dei

Dettagli

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione Processi (di sviluppo del) software Fase di Analisi dei Requisiti Un processo software descrive le attività (o task) necessarie allo sviluppo di un prodotto software e come queste attività sono collegate

Dettagli

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL SAP Customer Success Story Prodotti Industriali Raffineria Metalli Capra Raffineria Metalli Capra. Utilizzata con concessione dell autore. Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL Partner

Dettagli

Il sistema di accumulo di energia modulare per un'alimentazione di energia affidabile

Il sistema di accumulo di energia modulare per un'alimentazione di energia affidabile Totally Integrated Power SIESTORAGE Il sistema di accumulo di energia modulare per un'alimentazione di energia affidabile www.siemens.com/siestorage Totally Integrated Power (TIP) Portiamo la corrente

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni

Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni PANORAMICA Sistemi di climatizzazione ad acqua per interni Flessibilità, regolazione su richiesta ed efficienza energetica con i sistemi di climatizzazione ad acqua per interni di Swegon www.swegon.com

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY

GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY Con Kaspersky, adesso è possibile. www.kaspersky.it/business Be Ready for What's Next SOMMARIO Pagina 1. APERTI 24 ORE SU 24...2

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI s.d.i. automazione industriale ha fornito e messo in servizio nell anno 2003 il sistema di controllo

Dettagli

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Dettagli

Virtualizzazione e installazione Linux

Virtualizzazione e installazione Linux Virtualizzazione e installazione Linux Federico De Meo, Davide Quaglia, Simone Bronuzzi Lo scopo di questa esercitazione è quello di introdurre il concetto di virtualizzazione, di creare un ambiente virtuale

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI?

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? Le offerte di public cloud proliferano e il private cloud è sempre più diffuso. La questione ora è come sfruttare

Dettagli

Dell Smart-UPS 1500 3000 VA

Dell Smart-UPS 1500 3000 VA Dell Smart-UPS 100 000 VA 0 V Protezione interattiva avanzata dell'alimentazione per server e apparecchiature di rete Affidabile. Razionale. Efficiente. Gestibile. Dell Smart-UPS, è l'ups progettato da

Dettagli

CA RC/Update for DB2 for z/os

CA RC/Update for DB2 for z/os SCHEDA PRODOTTO CA RC/Update for DB2 for z/os CA RC/Update for DB2 for z/os CA RC/Update for DB2 for z/os (CA RC/Update) è uno strumento di gestione di dati e oggetti DB2 che consente agli amministratori

Dettagli

Le dieci fasi di un'implementazione DCIM corretta

Le dieci fasi di un'implementazione DCIM corretta WHITE PAPER Novembre 2013 Le dieci fasi di un'implementazione DCIM corretta Dhesikan Ananchaperumal Distinguished Engineer e Vice presidente senior, DCIM, CA Technologies Hervé Tardy Vice presidente e

Dettagli

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Hugo Hansen L'autore L'autore Hugo Hansen vive appena fuori dalla splendida città di Copenhagen. Esperto professionista nell'ambito del design grafico,

Dettagli

19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015

19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015 19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015 Pag. 33 (diffusione:581000) La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è

Dettagli

Citrix XenDesktop rende più facile la migrazione a Windows 7/8.1

Citrix XenDesktop rende più facile la migrazione a Windows 7/8.1 White paper Citrix XenDesktop rende più facile la migrazione a Windows 7/8.1 Di Mark Bowker, analista senior Ottobre 2013 Il presente white paper di ESG è stato commissionato da Citrix ed è distribuito

Dettagli

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete.

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete. Premessa. La traccia di questo anno integra richieste che possono essere ricondotte a due tipi di prove, informatica sistemi, senza lasciare spazio ad opzioni facoltative. Alcuni quesiti vanno oltre le

Dettagli

Sizing di un infrastruttura server con VMware

Sizing di un infrastruttura server con VMware Sizing di un infrastruttura server con VMware v1.1 Matteo Cappelli Vediamo una serie di best practices per progettare e dimensionare un infrastruttura di server virtuali con VMware vsphere 5.0. Innanzitutto

Dettagli

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore)

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Autore: Matteo Veroni Email: matver87@gmail.com Sito web: matteoveroni@altervista.org Fonti consultate: http://openmeetings.apache.org/

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Manuale di sopravvivenza per CIO: convergenza di collaborazione, cloud e client

Manuale di sopravvivenza per CIO: convergenza di collaborazione, cloud e client Manuale di sopravvivenza per CIO: convergenza di collaborazione, cloud e client I CIO più esperti possono sfruttare le tecnologie di oggi per formare interi che sono più grandi della somma delle parti.

Dettagli

agility made possible

agility made possible SOLUTION BRIEF CA IT Asset Manager Come gestire il ciclo di vita degli asset, massimizzare il valore degli investimenti IT e ottenere una vista a portfolio di tutti gli asset? agility made possible contribuisce

Dettagli

Il portafoglio VidyoConferencing. Tutto ciò di cui avete bisogno per realizzare videoconferenze HD di qualità, accessibili e a costi vantaggiosi

Il portafoglio VidyoConferencing. Tutto ciò di cui avete bisogno per realizzare videoconferenze HD di qualità, accessibili e a costi vantaggiosi Il portafoglio VidyoConferencing Tutto ciò di cui avete bisogno per realizzare videoconferenze HD di qualità, accessibili e a costi vantaggiosi La qualità HD di Vidyo mi permette di vedere e ascoltare

Dettagli

May Informatica S.r.l.

May Informatica S.r.l. May Informatica S.r.l. Brochure Aziendale Copyright 2010 May Informatica S.r.l. nasce con il preciso scopo di dare soluzioni avanzate alle problematiche legate all'information Technology. LA NOSTRA MISSIONE

Dettagli

ADVANCED MES SOLUTIONS

ADVANCED MES SOLUTIONS ADVANCED MES SOLUTIONS PRODUZIONE MATERIALI QUALITA MANUTENZIONE HR IIIIIIIIIaaa Open Data S.r.l. all rights reserved About OPERA OPERA MES è il software proprietario di Open Data. È un prodotto completo,

Dettagli

Come difendersi dai VIRUS

Come difendersi dai VIRUS Come difendersi dai VIRUS DEFINIZIONE Un virus è un programma, cioè una serie di istruzioni, scritte in un linguaggio di programmazione, in passato era di solito di basso livello*, mentre con l'avvento

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria IT Plant Solutions IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria s Industrial Solutions and Services Your Success is Our Goal Soluzioni MES e IT per integrare e sincronizzare i processi Prendi

Dettagli

Lezione n.19 Processori RISC e CISC

Lezione n.19 Processori RISC e CISC Lezione n.19 Processori RISC e CISC 1 Processori RISC e Superscalari Motivazioni che hanno portato alla realizzazione di queste architetture Sommario: Confronto tra le architetture CISC e RISC Prestazioni

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

EESSI. Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO EESSI. Direzione centrale Pensioni Convenzioni Internazionali

EESSI. Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO EESSI. Direzione centrale Pensioni Convenzioni Internazionali Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO 1 Il passato appena trascorso 2006 Studio di fattibilità 2007 Accordo sull Architettura di Alto Livello di Il presente Basi Legali Articolo 78

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2007-08 CORSO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Giulio Destri http://www.areasp.com (C) 2007 AreaSP for

Dettagli

POWERED BY SUN LEAF ROOF

POWERED BY SUN LEAF ROOF POWERED BY SUN LEAF ROOF DALLA COPERTURA COME PROTEZIONE... [...] essendo sorto dopo la scoperta del fuoco un principio di comunità fra uomini [...] cominciarono in tale assembramento alcuni a far tetti

Dettagli

PCS7 PROCESS CONTROL FOR SITE EMISSION CONTAINMENT

PCS7 PROCESS CONTROL FOR SITE EMISSION CONTAINMENT P.M.S. S.r.l. Via Migliara 46 n 6 04010 B.go S.Donato Sabaudia (LT) Tel. 0773.56281 Fax 0773.50490 Email info@pmstecnoelectric.it PROGETTO: PCS7 PROCESS CONTROL FOR SITE EMISSION CONTAINMENT Dalla richiesta

Dettagli

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Argomenti principali Concetti fondamentali sull'atomo, conduttori elettrici, campo elettrico, generatore elettrico Concetto di circuito elettrico (generatore-carico)

Dettagli

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris.

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. Sin dal lancio, avvenuto dieci anni fa, il marchio ghd è diventato sinonimo di prodotti di hair styling di fascia

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Data Sheet IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Panoramica Le medie aziende devono migliorare nettamente le loro capacità

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli