Nuovo sistema di protezione modulare ETIMAT Scatta la protezione che conviene.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nuovo sistema di protezione modulare ETIMAT Scatta la protezione che conviene."

Transcript

1 Nuovo sistema di protezione modulare ETIMAT Scatta la protezione che conviene. Power needs control

2 ETIMAT. Apparecchi modulari per la protezione. Scatta la protezione che conviene. Il nuovo sistema di protezione ETIMAT comprende una gamma completa di interruttori differenziali puri e magnetotermici, interruttori non automatici, scaricatori di sovratensione ed altri componenti per il comando e la protezione dei circuiti elettrici. Tutti i componenti del sistema sono modulari, compatti e di alta qualità. Si tratta di apparecchi progettati secondo i più aggiornati criteri di sicurezza, con una tecnologia evoluta che ne ha consentito la miniaturizzazione e ha favorito l introduzione di specifici accorgimenti per una maggiore rapidità di installazione.grazie alla elevata specializzazione il sistema ETIMAT è in grado di offrire soluzioni affidabili, sicure e diversificate per qualunque esigenza applicativa. Le certificazioni da parte del VDE (l ente di certificazione tedesco) e del KEMA KEUR (l ente di certificazione olandese) costituiscono una prestigiosa testimonianza del valore dei prodotti ETI ed una garanzia di sicurezza per ogni applicazione costruttiva. terruttori automatici Per la loro funzione di protezione contro le sovracorrenti (sovraccarichi e cortocircuiti), gli interruttori magnetotermici sono dispositivi fondamentali per un esercizio affidabile e sicuro dell impianto elettrico. Tutti gli interruttori magnetotermici ETIMAT sono realizzati in conformità alle Norme CEI EN 0898 (interruttori automatici per usi domestici e similari) e CEI EN (apparecchiature a bassa tensione interruttori automatici). La serie ETIMAT si compone di 2 gamme con potere di interruzione pari a e 10 ka per tensioni di esercizio di 230 V monofasi e 0V trifasi, ottimali per la protezione degli impianti elettrici negli ambienti domestici, terziario e piccole unità produttive. Le correnti nominali vanno da a 3 A per i ka e da 0,5 a 3 A per i 10 ka. Da segnalare la serie specifica per circuiti in corrente continua da ka con correnti nominali da 0,5 a 32 A e la serie per alte correnti con correnti nominali da 80 A a 1 A per interruttori con potere di interruzione pari a 10 ka. Tutti i prodotti presentano l indicazione dello stato dei contatti (sezionamento visualizzato), un sistema semplificato di aggancio sulla guida DIN e terminali in grado di ospitare cavi di sezione fino a mm 2. La gestione a magazzino del prodotto risulta agevolata grazie alla presenza del barcode su ogni confezione e su ogni singolo prodotto. terruttori differenziali puri Gli interruttori differenziali assicurano la protezione delle persone contro i contatti indiretti secondo quanto previsto dalla norma CEI 4-8 parte 4. Tutti i dispositivi sono realizzati in conformità alla norma CEI EN La gamma degli interruttori differenziali puri comprende apparecchi in classe A (per correnti alternate sinusoidali o unidirezionali pulsanti) e classe AC (per correnti alternate). Sono disponibili interruttori con correnti nominali da a 80A, nelle versioni a 2 (EFI-2) o 4 poli (EFI-4). La soglia d intervento IΔn (parametro fondamentale nella scelta dell interruttore) varia da 0,03 A (differenziali ad alta sensibilità) a 0,5A garantendo in tal modo i livelli di sicurezza richiesti dalle norme. Si ricorda che gli interruttori differenziali puri devono essere installati in coordinamento con dispositivi di protezione contro le sovracorrenti come gli interruttori magnetotermici della serie ETIMAT o fusibili con caratteristica di intervento gg. 2

3 ETIMAT. Più sicurezza, più affidabilità, più facilità di installazione. Molteplici vantaggi grazie alla struttura degli interruttori. dicazione dello stato dei contatti principali sia in posizione ON che in posizione OFF. Il sistema di aggancio è dotato di una clip di tipo bistabile per un posizionamento ottimale sulla guida DIN. Gli apparecchi della serie ETIMAT sono dotati del marchio VDE (l ente di certificazione tedesco) e KEMA KEUR (l ente di certificazione olandese). La leva di comando può essere piombata sia in posizione ON che in posizione OFF. I morsetti permettono la connessione contemporanea di barrette di collegamento e di cavi. 3

4 terruttori automatici serie ETIMAT. terruttori automatici serie ETIMAT. ETIMAT ka corrente alternata. ETIMAT ka corrente alternata. 230 V / 0 V c.a., max 0 V c.c. Correnti nominali - 3 A Frequenza nominale 50/0 Hz Potere di interruzione Icn ka (CEI EN 0898) Classe di limitazione 3 Caratteristiche di intervento B, C Sezione cavi di collegamento 1- mm 2 Coppia di serraggio max. 3 Nm Larghezza polo 17,5 mm (1 modulo DIN) Aggancio su guida DIN EN 0715 (EN 50022) Lucchettabile sia in posizione ON che OFF Conformità CEI EN 0898 Gamma di interruttori modulari in grado di offrire una protezione sicura e affidabile per qualunque circuito elettrico in ambiente domestico, terziario e piccola industria P P + N (1 mod) P + N ETIMAT ka corrente continua. ETIMAT ka corrente continua. 1P: 220 V c.c. 2P: 220/4 V c.c. Correnti nominali 0,5 32 A Potere di interruzione Icn ka (CEI EN 0898) Classe di limitazione 3 Caratteristiche di intervento B, C Sezione cavi di collegamento 1- mm 2 Coppia di serraggio max. 3 Nm Larghezza polo 17,5 mm (1 modulo DIN) Aggancio su guida DIN EN 0715 (EN 50022) Lucchettabile sia in posizione ON che OFF Conformità CEI EN 0898 Fusibile di back-up 100 A gg Gamma di interruttori modulari specifici per l utilizzo in circuiti in corrente continua. Non è possibile utilizzare due interruttori unipolari al posto di un bipolare. Costante di tempo L/R pari a 4 ms. Durante il collegamento nel circuito in corrente continua, porre attenzione alle polarità. 0,5 1 1, P caratteristica B caratteristica C P caratteristica B caratteristica C

5 t P P P + N Le caratteristiche di intervento. Le caratteristiche di intervento. Gli interruttori magnetotermici ETI dispongono di caratteristiche di intervento opportunamente definite per soddisfare le varie esigenze impiantistiche: dalla protezione di apparecchiature elettroniche a quella dei trasformatori e dei motori. Queste caratteristiche di intervento sono contraddistinte rispettivamente dalle lettere B, C, D in accordo con la norma CEI EN La corrente nominale è definita per una temperatura ambiente di 30 C. min. sec min s 4 2 1s ms 4 B C D 2 10ms 4 1 B= 3 5 C= 5 10 D= Le curve caratteristiche si differenziano per la soglia di intervento come segue: - B: per la protezione di carichi resistivi o linee di lunghezza rilevante. - C: per la protezione di carichi generici - D: per la protezione di utilizzatori con forti correnti di avviamento (motori) N x I n 5

6 terruttori automatici serie ETIMAT. terruttori automatici serie ETIMAT. ETIMAT 10kA corrente alternata. ETIMAT 10kA corrente alternata. 230 V / 0 V c.a., max 0 V c.c. Correnti nominali 0,5-3 A Frequenza nominale 50/0 Hz Potere di interruzione Icn 10 ka (0,5- A) - ka (50-3 A) CEI EN 0898 Classe di limitazione 3 Caratteristiche di intervento B, C, D Sezione cavi di collegamento 1- mm 2 Coppia di serraggio max. 3 Nm Larghezza polo 17,5 mm (1 modulo DIN) Classe di isolamento B Aggancio su guida DIN EN 0715 (EN 50022) Lucchettabile sia in posizione ON che OFF Conformità CEI EN CEI EN Nuova generazione di interruttori modulari con potere di interruzione fino a 10 ka, con numerose caratteristiche particolari in grado di facilitare il lavoro dell installatore. 0,5 1 1, P caratt. D P + N caratt. D ETIMAT 15kA per alte correnti. ETIMAT 15kA per alte correnti. 230 V / 0 V c.a., max 0 V c.c. Correnti nominali 80, 100, 1 A Frequenza nominale 50/0 Hz Potere di interruzione Icn 80/100A: 20 ka (CEI EN ) 1A: 15 ka (CEI EN ) Caratteristiche di intervento C Sezione cavi di collegamento fino a 50 mm 2 Larghezza polo 27 mm Aggancio su guida DIN EN 0715 (EN 50022) Lucchettabile sia in posizione ON e OFF Durata meccanica min cicli Conformità CEI EN P caratteristica C P caratteristica C P caratteristica C

7 0,5 1 1, P caratt. D P caratt. D P + N caratt. D Accessoriabilità completa. Accessoriabilità completa. L accessoriabilità aumenta le prestazioni di un interruttore e la professionalità dei progettisti e degli installatori che possono realizzare soluzioni più avanzate ed integrate. Tali componenti sono infatti utilissimi per ampliare le possibilità di impiego, di comando e di controllo anche a distanza, degli interruttori. La gamma comprende: contatti ausiliari, bobine di apertura a lancio di corrente, bobine di minima tensione, componenti per la marcatura. Sono inoltre disponibili barrette a puntale per un cablaggio rapido ed efficace. Codice Descrizione Accessori per serie Etimat Contatto ausiliario - 0,5 moduli DIN - A (230V c.a.) - 1A (110V c.c.) Bobina di sgancio - 230V a.c. - 1 modulo DIN Bobina di sgancio- 48V d.c. - 1 modulo DIN 21591* Bobina di minima tensione - 230V a.c. - 1 modulo DIN * Bobina di minima tensione - 48V d.c. - 1 modulo DIN Coperchio porta etichette Barra a pettine isolata, lunghezza 1 m, sezione mm 2, unipolare Barra a pettine isolata, lunghezza 1 m, sezione mm 2, tripolare *: disponibile da settembre 200 7

8 Differenziali Puri serie EFI. Differenziali Puri serie EFI. EFI. Per la protezione delle persone. La nuova scelta nella protezione differenziale. L interruttore differenziale è un dispositivo di protezione che interviene quando l impianto presenta una dispersione di corrente verso terra. Questo dispositivo esegue in continuazione la somma vettoriale delle correnti di linea del sistema monofase e trifase e, finchè questa somma è uguale a zero, consente l alimentazione elettrica dell utenza; la interrompe invece molto rapidamente quando la risultante supera il valore prefissato secondo la sensibilità dell apparecchio. La protezione data dagli interruttori differenziali contro le tensioni di contatto ed il pericolo di elettrocuzione (passaggio di corrente elettrica entro il corpo umano) è fondamentale in tutte le comuni applicazioni impiantistiche civili e industriali. Gli interruttori differenziali puri serie EFI comprendono una gamma di correnti differenziali (IΔn) compresa tra i 30 e i 500 ma, il che li rende componibili in svariate forme di coordinamento con l impianto di terra. Gli interruttori differenziali puri provvedono alla protezione del circuito in caso di guasto di isolamento fra fase e terra maggiore o uguale alla loro corrente differenziale nominale. La normativa per gli interruttori differenziali classifica questi apparecchi secondo la natura della corrente che provoca l intervento differenziale: Classe AC, per gli interruttori differenziali il cui sgancio è assicurato per correnti alternate sinusoidali. Essi sono contrassegnati con: Classe A, per gli interruttori differenziali il cui sgancio è assicurato sia per correnti alternate sinusoidali che per correnti unidirezionali pulsanti (che si possono ad esempio manifestare all accensione di lampade fluorescenti, UPS monofase, apparecchi per raggi X). Essi sono contrassegnati con: Gli interruttori differenziali puri, per loro natura, sono in grado di intervenire solo nel caso in cui si verifichi una dispersione di corrente nei circuiti a valle del punto di installazione. Non sono invece in grado di garantire la protezione contro le sovracorrenti come quelle che si verificano in caso di sovraccarico (richiesta di corrente superiore a quella nominale per il quale è stato dimensionato l impianto) o di cortocircuito (contatto in seguito a guasto tra due componenti aventi, ad impianto sano, tensione diversa). Per questo motivo si rende necessaria l installazione coordinata di un dispositivo di protezione contro le sovracorrenti (interruttore automatico ETIMAT o fusibili aventi caratteristiche di intervento gg) a monte dell interruttore differenziale puro. Mentre i differenziali del tipo standard intervengono istantaneamente, con l unico ritardo dovuto alla velocità di allontanamento dei contatti, il differenziale selettivo (tipo S) è appositamente progettato per intervenire con un ben determinato ritardo, al fine di soddisfare eventuali esigenze di selettività dell intervento tra più dispositivi posti in cascata. 8

9 EFI. Differenziali Puri classe A e AC. Differenziali Puri classe A e AC. 230V / 0 V c.a. Correnti nominali,,, 3, 80A Classe A e AC Sensibilità differenziale 30, 100, 300, 500 ma Sezione cavi di collegamento 1- mm 2 Fusibile di back-up 80A gg Grado di protezione IP Classe di isolamento B Aggancio su guida DIN EN 0715 (EN 50022) Conformità CEI EN P IΔn (ma) classe A classe AC P IΔn (ma) classe A classe AC selettivo S * *: i differenziali selettivi sono in classe AC Accessori. Accessori. Codice Descrizione Accessori per serie EFI Contatto ausiliario - 1NA + 1NC - 0,5 moduli DIN Contatto ausiliario - 2NC - 0,5 moduli DIN Contatto ausiliario - 2NA - 0,5 moduli DIN 9

10 terruttori differenziali magnetotermici. terruttori differenziali magnetotermici. KZS. Differenziali magnetotermici. Differenziali magnetotermici. I differenziali magnetotermici abbinano, in un unico apparecchio, la funzione differenziale e la funzione magnetotermica tipica degli interruttori automatici; i differenziali magnetotermici intervengono sia per dispersione di corrente a terra che per sovraccarico e corto circuito, e forniscono quindi una protezione completa sia all impianto che alle persone. Correnti nominali Frequenza nominale Potere di interruzione 230-0V c.a. da a A 50/0 Hz ka 10 ka (1P+N - 30mA) C 30, 300 ma A, AC Caratteristiche di intervento Sensibilità differenziale Classe Sezione cavi di collegamento fino a mm 2 Conformità CEI EN P + N - curva 2 PC - 230V c.a. 3 P + N - curva 2 PC - 0V c.a. IΔn (ma) classe A classe AC IΔn (ma) classe A classe AC P + N con bobina 2 Pcurva C 230V c.a. IΔn (ma) classe A classe AC Nota: con bobina di sgancio incorporata su differenziale magnetotermico 1P + N 3 P + N con bobina 2 Pcurva C 0V c.a. IΔn (ma) classe A classe AC Nota: con bobina di sgancio incorporata su differenziale magnetotermico 3P + N 10

11 Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. terruttori non automatici. terruttori non automatici. 230 V / 0 V c.a. Correnti nominali -1 A Frequenza nominale 50/0 Hz Categoria di utilizzo A AC-23B; 3A AC-22B Sezione cavi di collegamento A mm 2-3A 50 mm 2 Coppia di serraggio max. 3 Nm Larghezza polo 17,5 mm (1 modulo DIN) Aggancio su guida DIN EN 0715 (EN 50022) Lucchettabile sia in posizione ON che OFF Conformità CEI EN DIN P 2 P 3 P 4 P Campanelli/Ronzatori. Campanelli/Ronzatori. Conformità CEE 15, DIN Larghezza 18mm Profondità 57,5 mm Aggancio su guida DIN EN0715 (EN50022) Trasformatori modulari. Trasformatori modulari. Conformità IEC EN 0742, DIN Frequenza 50/0 Hz Profondità 3 mm Aggancio su guida DIN EN0715 (EN50022) Un (V)~ modulo tipo campanello campanello ronzatore ronzatore Pn (VA) tensione primario (V) 3 moduli tensione secondario (V) / / / 8 / / / Pn (VA) 8 8 tensione primario (V) 2 moduli tensione secondario (V)

12 Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. terruttori di comando. terruttori di comando. 230 V / 0 V c.a. Correnti nominali e A Categoria di utilizzo AC-22A Sezione cavi di collegamento da 1,5 a mm 2 Frequenza nominale 50/0 Hz Larghezza polo 17,5 mm (1 modulo DIN) Aggancio su guida DIN EN 0715 (EN 50022) Conformità CEI EN , DIN terruttori t. con lampada di segnalazione Commutatori Commutatori con posizione OFF Un (V) poli Un (V) poli Un (V) poli Un (V) poli Pulsanti e segnalatori luminosi. Pulsanti e segnalatori luminosi. Correnti nominali Frequenza nominale 230 V c.a. 2 A 50/0 Hz Larghezza polo 17,5 mm (1 modulo DIN) Aggancio su guida DIN EN 0715 (EN 50022) Conformità CEI EN 085, DIN Pulsanti luminosi Segnalatore luminoso doppio colore rosso giallo verde blu bianco colore rosso/verde

13 Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. Contattori modulari. Contattori modulari. Correnti nominali Frequenza nominale Tensione di isolamento 230 V / 0 V c.a A 50 Hz 4 V c.a. Durata meccanica di cicli Larghezza modulo 17,5 mm (modulo DIN) Aggancio su guida DIN EN Conformità CEI EN CEI EN P 1 modulo cor. nom. AC1 0 V contatti tensione (V) 20 2NA NA NA + 1NC NA + 1NC NC NC P 2 moduli cor. nom. AC1 0 V contatti tensione (V) 4NA NA NA + 1NC NA + 1NC NA + 3NC NA + 3NC NA + 2NC NA + 2NC NC NC P 2 moduli cor. nom. AC1 0 V contatti tensione (V) 4NA NA NA + 1NC NA + 1NC NA + 2NC NA + 2NC NC NC NA NA NA + 1NC NA + 1NC parametro unità misura modello da 20A modello da A modello da A modello da 3A V Tensione di isolamento V Potenza dissipata per polo W Categoria di utilizzo AC1-AC3 AC1-AC3 AC1-AC3 AC1-AC3 Max n cicli/ora Sez. cavi collegamento (min-max) mm 2 1,5-10 1,5-2,5-2,5- Accessori. Accessori. Contattore ausiliario da utilizzare sui modelli da, e 3A. Contattore ausiliario contatti larghezza (mm) AC V AC 15 0V AC 1 90V NA + 1NC 8,8 (1/2 mod) 3A 2A 10A Distanziatore formazioni tecniche Nota: per ulteriori informazioni contattare il nostro ufficio tecnico. descrizione da utilizzare quando le temperature superano i C. 13

14 Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. Temporizzatore luce scale. Temporizzatore luce scale. Temporizzatore luce scale dotato di tre funzioni impostabili manualmente: illuminazione temporizzata, illuminazione permanente, illuminazione disabilitata. La temporizzazione viene regolata per mezzo di un potenziometro posto sul frontale del dispositivo. Consente di ottimizzare il ciclo di illuminazione tramite la chiusura e la successiva apertura di un contatto al termine della temporizzazione impostata. Tensione di alimentazione 230V c.a. (50/0 Hz) dicazione alimentazione Mediante LED verde Uscita 1 contatto in scambio A dicazione uscita Mediante LED rosso Gamma dei tempi Da 0,5 a 10 minuti Grado di protezione IP Sezione max cavi di collegamento 2,5 mm 2 Aggancio su guida DIN EN 0715 Dimensioni 90 x 17,5 x 4 mm (1 modulo DIN) Conformità EN Temporizzatore luce scale a spegnimento graduale. Temporizzatore luce scale a spegnimento graduale. Temporizzatore per luce scale in grado di regolare accensioni e spegnimenti in modo graduale. Dotato di potenziometri regolabili, mediante i quali è possibile regolare la rapidità delle accensioni, il massimo livello di luminosità, l intervallo di tempo durante il quale tale massima luminosità risulta attiva, la rapidità degli spegnimenti. Tensione di alimentazione 230V c.a. (50/0 Hz) dicazione alimentazione Mediante LED verde Uscita Senza contatto (triac) dicazione uscita Mediante LED rosso Grado di protezione IP Sezione max cavi di collegamento 2,5 mm 2 Aggancio su guida DIN EN 0715 Dimensioni 90 x 17,5 x 4 mm (1 modulo DIN) Conformità EN Temporizzatore luce scale Temporizzatore luce scale a spegnimento graduale terruttore crepuscolare. terruttore crepuscolare. Misura l intensità luminosa circostante per mezzo di un sensore esterno (fornito con l interruttore). funzione del livello di luminosità impostato mediante un potenziometro posto sul fronte del dispositivo, l interruttore comanda l apertura o la chiusura di un circuito. Dotato di due gamme di luminosità: da 1 a 100 Lux e da 100 a Lux. Tensione di alimentazione 230V c.a. (50/0 Hz) dicazione alimentazione Mediante LED verde Uscita 1 contatto in scambio A dicazione uscita Mediante LED rosso Grado di protezione IP Sezione max cavi di collegamento 2,5 mm 2 Aggancio su guida DIN EN 0715 Dimensioni 90 x 17,5 x 4 mm (1 modulo DIN) Conformità EN 05- EN terruttore orario digitale a una via. terruttore orario digitale a una via. terruttore orario digitale programmabile a un canale, dotato di ampio display LCD. La programmazione può essere sia giornaliera che settimanale. Conversione automatica estate-inverno. Coperchio frontale piombabile. Tensione di alimentazione da 12 a 2V sia c.c. che c.a. Uscita 1 contatto in scambio A Sezione max cavi di collegamento 2,5 mm 2 Grado di protezione IP20 tervallo di tempo minimo 1 secondo Aggancio su guida DIN EN 0715 Dimensioni 90 x 35,5 x 4 mm (2 moduli DIN) Conformità EN terruttore crepuscolare terruttore orario digitale a una via Accessori per prodotti modulari. Accessori per prodotti modulari. poli sez. mm 2 passo mm L mm Barre a pettine isolate 0V a puntale Barre a pettine isolate 0V a forcella poli sez. mm 2 passo mm L mm

15 Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. Apparecchi modulari di comando, controllo e segnalazione. Relè elettromeccanici passo passo. Relè elettromeccanici passo passo. La commutazione dei contatti avviene ad ogni impulso inviato alla bobina. Dispositivo a controllo manuale dotato di indicatore di stato. codici Circuito di potenza A-0V c.a. A-0V c.a. Tensione di isolamento 0V c.a. 0V c.a. Bobina 24V 230V Uscita 1NA + 1NC 1NA + 1NC Sezione max cavi di collegamento 12 mm 2 12 mm 2 Aggancio su guida DIN EN 0715 EN 0715 Dimensioni 1 modulo DIN 1 modulo DIN Conformità CEI EN 09 CEI EN 09 Relè elettronici passo passo. Relè elettronici passo passo. Relè passo passo di tipo elettronico, mantiene in memoria lo stato del dispositivo nel momento in cui l alimentazione viene scollegata. Alla successiva ripartenza, ritorna all ultimo stato memorizzato. Il funzionamento del dispositivo risulta particolarmente affidabile e silenzioso. codici Circuito di potenza A 12 / 2V c.a./c.c. Tensione di alimentazione da 12 a 2V sia c.c. che c.a. dicazione alimentazione LED verde LED verde Uscita (contatto in scambio) 1 x A 2 x A dicazione uscita 1 LED rosso 2 LED rossi Grado di protezione IP IP Sezione max cavi di collegamento 2,5 mm 2 2,5 mm 2 Aggancio su guida DIN EN 0715 EN 0715 Dimensioni 90 x 17,5 x 4 mm (1 modulo DIN) Conformità CEI EN 09-1 e CEI EN Relè elettromeccanici passo passo Relè elettronici passo passo Relè temporizzatore. Relè temporizzatore. Relè temporizzatore in un modulo DIN. La scelta della temporizzazione avviene mediante due selettori: uno regola la scala dei tempi e l altro viene utilizzato per la cosiddetta regolazione fine. Dotato di indicatore luminoso di funzionamento. Esempi di utilizzo: comando sistemi di illuminazione, allarme, ventilazione, ecc. Tensione di alimentazione da 12 a 2V sia c.c. che c.a. dicazione alimentazione Mediante LED verde Gamma dei tempi Da 0,1s a 100 giorni Uscita 1 contatto in scambio dicazione uscita Mediante LED multifunzione rosso Grado di protezione IP Sezione max cavi di collegamento 2,5 mm 2 Durata meccanica 3 x 10 7 operazioni Aggancio su guida DIN EN 0715 Conformità EN Dimensioni 90 x 17,5 x 4 mm (1 modulo DIN) Presa Schuko. Presa Schuko. Dotata di alveoli protetti, risulta perfettamente idonea all installazione entro quadri elettrici, in virtù della possibilità di aggancio su guida DIN (EN 50022). Il collegamento dei cavi avviene tramite morsetti a piastrina per conduttori aventi sezione massima di mm 2. Numero poli 2P + T Corrente nominale A 0V Dimensione 2 moduli DIN Conformità CEI 23-5 Relè temporizzatore Presa Schuko Morsetti di connessione lunghezza pin (mm) connessione sezione cavi collegamento mm Laterale Da a Frontale Da a Laterale Da a Laterale Da a Frontale Da a 50 Tappi per barre a pettine descrizione polo, 30 mm poli, 10 mm poli, mm poli, 30 mm poli, mm 2 15

16 Scaricatori per corrente da fulmine e limitatori di sovratensione. Scaricatori per corrente da fulmine e limitatori di sovratensione. Classificazione dei sistemi in relazione al collegamento a terra. Classificazione dei sistemi in relazione al collegamento a terra. Gli impianti utilizzatori vengono alimentati dal circuito BT delle cabine di trasformazione che, essendo dotate di trasformatori aventi l avvolgimento secondario collegato a stella, rendono disponibili le tre fasi e il neutro, corrispondente al centro della stella, del sistema. Durante il normale esercizio tale punto può essere collegato a terra. Anche gli impianti utilizzatori, a loro volta, possono avere le masse collegate o meno a terra. Per massa si intende una qualsiasi parte conduttrice, non in tensione nelle normali condizioni di isolamento, ma che può andare in tensione a causa di un cedimento dell isolamento principale e che può essere toccata. I sistemi elettrici vengono classificati mediante una sigla di due lettere che indicano lo stato del neutro e delle masse. Prima lettera: T: Collegamento diretto a terra del neutro (con impedenza trascurabile) I: Isolamento da terra (o collegamento mediante impedenza) Seconda lettera T: Collegamento diretto a terra delle masse N: Collegamento delle masse al punto del sistema (generalmente il neutro) connesso a terra sistema TN-C RB L1 L2 L3 PEN sistema TT L1 L2 L3 N sistema TN-S L1 L2 L3 N PE RB RA RB sistema IT L1 L2 L3 N sistema TN-C-S L1 L2 L3 PEN N RB RA RB base a quanto sopra si possono avere tre diversi sistemi di distribuzione Sistema TT Questo sistema ha il neutro e le masse direttamente collegate a terra, mediante due impianti di terra indipendenti. E normalmente impiegato in Italia per l alimentazione degli impianti utilizzatori in BT. Il neutro è messo a terra in cabina, mentre le masse sono collegate all impianto di terra dell utente, mediante il conduttore di protezione (indicato con la sigla PE). questo sistema il conduttore neutro è da ritenersi un conduttore attivo, e come tale deve essere sezionabile. Sistema TN Questo sistema ha il neutro collegato direttamente a terra, e le masse collegate al conduttore di neutro. Quest ultimo collegamento può essere effettuato direttamente o indirettamente, dando luogo a seguenti tre casi: 1. Sistema TN-C: in cui le funzioni di neutro e di protezione sono combinate in un solo conduttore (indicato con PEN). Le masse sono collegate direttamente al neutro che, essendo conduttore di protezione, non deve essere sezionabile. 2. Sistema TN-S: in cui il conduttore di neutro e quello di protezione sono separati. Le masse sono collegate alla terra della cabina attraverso il conduttore PE. 3. Sistema TN-C-S: in cui le funzioni di neutro e di protezione sono, per una parte dell impianto, combinate in un solo conduttore (TN-C) e per un altra parte separate (TN-S). Sistema IT Questo sistema ha le parti attive isolate da terra, e le masse collegate a terra tramite il conduttore PE. questo caso il neutro, essendo conduttore attivo senza compiti di protezione, deve essere sempre sezionabile. Questo sistema è ormai poco utilizzato. Surge Protective Device (SPD). Surge Protective Device (SPD). Gli SPD si distinguono in: Scaricatori per corrente da fulmine: classe di prova I (CEI ed IEC) o classe B (DIN VDE). Sono gli unici in grado di sopportare la corrente del fulmine (forma d onda 10/350 μs) e di autorigenerarsi. E consigliato in tutti gli impianti dove una scarica diretta può presentarsi sui conduttori di alimentazione. Limitatori di sovratensione: classe di prova II (CEI ed IEC) o classe C (DIN VDE). E consigliato in tutti gli impianti non soggetti a scariche dirette e dove sono presenti apparecchiature sensibili, per esempio, computer, impianti di allarme, ecc. SPD combinati: classe di prova III (CEI ed IEC) o classe D (DIN VDE) Per tutte queste tipologie di dispositivi, esistono dei parametri fondamentali che ne definiscono le caratteristiche. Tali parametri sono i seguenti: 1. Tensione massima continuativa (Uc) 2. Corrente di scarica: Corrente ad impulso (Iimp con onda 10/350 μs) per SPD di classe di prova I; Corrente nominale di scarica ( con onda 8/20 μs) per SPD di classe di prova II Tensione a vuoto del generatore di prova (Uoc) per SPD di classe di prova III che, in corto circuito, genera una corrente con forma d'onda 8/20 μs 3. Livello di protezione (Up)

17 Scaricatori per corrente da fulmine e limitatori di sovratensione. Scaricatori per corrente da fulmine e limitatori di sovratensione. Scaricatori per corrente da fulmine - classe di prova I. Scaricatori per corrente da fulmine - classe di prova I. Proteggono da fulminazione diretta della struttura o della linea di alimentazione dell edificio da proteggere. Vanno installati sul quadro principale, in parallelo alla linea di alimentazione. Tutti gli scaricatori sono basati sulla moderna tecnologia dei varistori agli ossidi di zinco. Una apposita finestra di segnalazione si illumina quando è necessario sostituire il prodotto o la sola cartuccia varistore (nei casi ove è prevista questa possibilità). particolare il modello WENT costituisce una soluzione completa per tutti i sistemi di distribuzione (TT, TNC, TNC-S, IT) e si distingue per la sua compattezza in quanto, per la protezione di un sistema trifase, sono necessari solo quattro moduli DIN. Classe di prova I (IEC) B (VDE) Fusibile di backup 0A gg Sezione cavi di collegamento Fino a 35 mm 2 Fissaggio Su guida DIN Temperature di utilizzo - C C Materiale corpo Termoplastico UL94-V0 Frequenza 50 / 0 Hz Tempo di risposta < ns Conformità CEI EN 43-1 Scaricatori per corrente da fulmine - classe di prova I descrizione max tensione max corrente corrente di Livello di N di esercizio di scarica scarica protezione mod. c.a./c.c. (onda 10/350) nominale Up ETITEC B 275/15* 275/350V 15 ka ka < 1,3 kv ETITEC B 275/15-RC* 275/350V 15 ka ka < 1,3 kv ETITEC B 275/35 275/350V 10 ka 35 ka < 1,3 kv ETITEC B 275/35-RC 275/350V 10 ka 35 ka < 1,3 kv ETITEC B 4/35 4/580V 10 ka 35 ka < 2 kv ETITEC B 4/35-RC 4/580V 10 ka 35 ka < 2 kv Cartuccia varistore per ETITEC B 275/ Cartuccia varistore per ETITEC B 4/35 Tipo RC: con dispositivo per controllo remoto * con limitatore fisso (senza la possibilità di sostituire il varistore) Scaricatori per corrente da fulmine - classe di prova I descrizione sistema max tensione max corrente livello N di esercizio di scarica protezione mod. c.a./c.c. (onda 10/350) Iimp Up ETITEC WENT TNC-S 50kA TNC-S trifase 50 ka ETITEC WENT TNC-S RC 50kA TNC-S trifase 50 ka ETITEC WENT TNC-S ka 1F TNC-S monofase ka ETITEC WENT TNC-S ka RC 1F TNC-S monofase ka ETITEC WENT TNC-S 20kA TNC-S trifase 20 ka ETITEC WENT TNC-S RC 20kA TNC-S trifase 20 ka ETITEC WENT TNC-S 5kA 1F TNC-S monofase 5 ka ETITEC WENT TNC-S 5kA RC 1F TNC-S monofase 5 ka ETITEC WENT TNC 37,5kA TNC trifase 37,5 ka ETITEC WENT TNC RC 37,5kA TNC trifase 37,5 ka ETITEC WENT TNC 15kA TNC trifase 320/420V 15 ka < 1 kv ETITEC WENT TNC RC 15kA TNC trifase 15 ka ETITEC WENT TNC 12,5kA 1F TNC monofase 12,5 ka ETITEC WENT TNC RC 12,5kA 1F TNC monofase 12,5 ka ETITEC WENT TNC 5kA 1F TNC monofase 5 ka ETITEC WENT TNC 5kA RC 1F TNC monofase 5 ka ETITEC WENT TT 50kA TT trifase 50 ka ETITEC WENT TT RC 50kA TT trifase 50 ka ETITEC WENT TT ka 1F TT monofase ka ETITEC WENT TT ka RC 1F TT monofase ka ETITEC WENT TT 10kA TT trifase 10 ka ETITEC WENT TT RC 10kA TT trifase 10 ka ETITEC WENT IT 50kA IT trifase 50 ka ETITEC WENT IT RC 50kA IT trifase 4/585V 50 ka < 1,7 kv ETITEC WENT IT 10kA IT trifase 10 ka ETITEC WENT IT RC 10kA IT trifase 10 ka 2 Tipo RC: con dispositivo per controllo remoto Nota: per ulteriori informazioni contattare il nostro ufficio tecnico 17

18 Scaricatori per corrente da fulmine e limitatori di sovratensione. Scaricatori per corrente da fulmine e limitatori di sovratensione. Limitatori di sovratensione - classe di prova II. Limitatori di sovratensione - classe di prova II. Limitatori di sovratensione in classe II (classe C per le normative DIN/VDE) basati sull utilizzo di varistori ad ossido di zinco. Con possibilità di sostituzione del solo comparto varistore (cartuccia estraibile). Una apposita finestra di segnalazione si illumina quando è necessario sostituire il prodotto o la sola cartuccia varistore (nei casi ove è prevista questa possibilità). Massima tensione di esercizio 275/350V c.a./c.c. 4/580V c.a./c.c. Sezione max cavi di collegamento Fino a 35 mm 2 Correnti di scarica nominale () 20kA (onda 8/20 μs) Corrente di scarica massima (Imax) ka (onda 8/20 μs) Fusibile di backup 1A gg Fissaggio Su guida DIN Materiale corpo Termoplastico UL94-V0 Tempo di risposta < ns Conformità CEI EN 43-1 Limitatori di sovratensione - classe di prova II descrizione max tensione N N GDT Livello di N di esercizio varistori Gas Discharge protezione moduli c.a./c.c. Tubes Up ETITEC C 275/ ETITEC C 275/ RC ETITEC C 275/ ETITEC C 275/ RC ETITEC C 275/ ETITEC C 275/ RC ETITEC C 275/ ETITEC C 275/ RC 275/350V 3 0 < 1,4kV ETITEC C 275/ ETITEC C 275/ RC ETITEC C 275/ ETITEC C 275/ RC ETITEC C 275/20 U ETITEC C 275/20 U RC Cartuccia varistore per ETITEC C 275/ ETITEC C 4/ ETITEC C 4/ RC ETITEC C 4/ ETITEC C 4/ RC ETITEC C 4/ ETITEC C 4/ RC 4/580V 2 0 < 2,2kV ETITEC C 4/ ETITEC C 4/ RC ETITEC C 4/20 U ETITEC C 4/20 U RC Cartuccia varistore per ETITEC C 4/20 U: Modello senza la possibilità di sostituire il varistore RC: con dispositivo per controllo remoto Nota: per ulteriori informazioni contattare il nostro ufficio tecnico 18

19 ITALWEBER S.p.A. Via Risorgimento, Rho, (MI) Tel Fax ITALWEBER Lombardia (BG-BS-CR-MN) EFFE.O di DAVIDE FRASCHINI Via delle Betulle, Treviolo (BG) Tel.: Fax: Lombardia (CO-SO-LC-MI-PV-LO-PC) ALA TECH Snc di GHIDINI ANDREA & C. Via Astesani, Milano Tel.: Fax: Piemonte+Lombardia (NO-VC-BI-VB-VA) ENERGYE RAPPRESENTANZE di FUSI EZIO Via Adua, Galliate (NO) Tel.: Fax: Piemonte - Valle D'Aosta (AL-AT-CN-TO-AO) ITALWEBER Liguria (GE-IM-SV-SP) ITALWEBER Emilia Romagna + RSM (BO-FE-FO-MO-PR-RA-RE-RN) TIZIANO DONNINI Via Carriera S.Damaso (MO) Tel.: Fax: Veneto - Friuli (VI-VE-PD-TV-BL-GO-PN-TS-UD) VOLPIANA RAPPRESENTANZE srl Via E.Fermi Veggiano (PD) Tel.: Fax: Toscana-Umbria (AR-FI-GR-LI-LU-MS-PI-PT-SI-PO-PG-TR) PIEROTTI SERGIO Via Delle Gardenie 123 S.Concordio Lucca Tel.: Fax.: Trentino Alto Adige - Veneto (VR-TN-BZ-RO) MALESANI Sas Via Zenati, 3700 Buttapietra (VR) Tel.: Fax: Marche (AN-AP-MC-PS) LUCA GASPARRI Contrada Morla, 28/A 2010 Pollenza (MC) Tel.: Fax: Abruzzo-Molise (CH- CB-IS-TE-AQ-PE) ITALWEBER Lazio (RM-FR-LT-RI-VT) GIORDANO BARCHIESI Via Masserano 4 00 Roma Tel.: Fax: Puglia-Basilicata (BA-BR-FG-LE-TA -MT) ELETTRORAPPRESENTANZE DI MODUGNO SALVATORE Via Don Cosmo Azzollini, Molfetta (BA) Tel.: Fax: Campania-Basilicata (AV-BN-CE-NA-SA-PZ) CAREL srl Via Domenico De Roberto, Napoli Tel.: Fax.: Sardegna (CA-NU-OR-SS) ANDREA BALDUSSI Viale Diaz, 70/A 091 Cagliari Tel.: Tel.: Fax: Calabria (CZ-CS-RC-VV-KR) CUZZOCREA ANTONIO LORENZO Via A. De Gasperi 1a Trav. N Vibo Valentia (VV) Tel.: Fax: Sicilia (PA-AG-TP-CL) ELE.CO. Sas di F.BADALAMENTI Via Svezia, Palermo Tel.: Tel.: Fax: Sicilia (CT-ME-RG-SR-EN) GENELECTRIC di ENRICO M. SCIACCA & C. Sas Via Mazzini, Sant'Agata Li Battiati (CT) Tel.: Fax:

20 ITALWEBER Un mondo di protezione ITALWEBER S.p.A Rho, Milano, Italia Via Risorgimento, 84 Telefono Fax /

Si compongono di : Lato DC

Si compongono di : Lato DC Centralini di Campo precablati per DC e AC Monofase e Trifase Quadro di campo comprensivo di cablaggio lato DC e lato AC verso inverter e contatore ENEL. CENTRALINO ISL - CABUR DC Inverter Monofase / Trifase

Dettagli

Monitor di isolamento ISL Monitoraggio continuo dei sistemi IT dal fotovoltaico all industriale.

Monitor di isolamento ISL Monitoraggio continuo dei sistemi IT dal fotovoltaico all industriale. Monitor di isolamento ISL Monitoraggio continuo dei sistemi IT dal fotovoltaico all industriale. Assicurare la continuità di servizio Per assicurare la continuità di funzionamento di un impianto elettrico,

Dettagli

LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE

LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Q U A D E R N I P E R L A P R O G E T T A Z I O N E LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Guida alla progettazione ed all installazione secondo le norme tecniche CEI e UNI di MARCO

Dettagli

Protezione degli apparecchi utilizzatori Acti 9

Protezione degli apparecchi utilizzatori Acti 9 Protezione degli apparecchi utilizzatori Acti 9 Interruttori per protezione motore P5M 68 Ausiliari per interruttore P5M 70 Sezionatori-fusibili STI 7 Limitatori di sovratensione di Tipo PRF Master 7 Limitatori

Dettagli

Interruttori magnetotermici SN 201. I dettagli che fanno la differenza Prestazioni eccezionali nel minimo ingombro

Interruttori magnetotermici SN 201. I dettagli che fanno la differenza Prestazioni eccezionali nel minimo ingombro Interruttori magnetotermici SN 01. I dettagli che fanno la differenza Prestazioni eccezionali nel minimo ingombro Pratica installazione Cablaggio semplificato Perfettamente integrati Identificazione immediata

Dettagli

Sistemi di protezione e coordinamento negli impianti elettrici di BT

Sistemi di protezione e coordinamento negli impianti elettrici di BT VENETO Sistemi di protezione e coordinamento negli impianti elettrici di BT Relatore: Ing. Raoul Bedin Interruttore automatico Le funzioni fondamentali sono quelle di sezionamento e protezione di una rete

Dettagli

Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED

Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED Vantaggi di corpi illuminanti a LED elevata durata quasi indipendenti dalla temperatura elevata luminosità nessun ritardo nell accensione http://www.google.de/imgres?q=led

Dettagli

Apparecchi Modulari, Fusibili BT, Quadretti e Centralini

Apparecchi Modulari, Fusibili BT, Quadretti e Centralini s Apparecchi Modulari, Fusibili BT, Quadretti e Centralini Guida tecnica SPD SENTRON Guida tecnica SPD Edizione 2014 Answers for infrastructure and cities. SENTRON Apparecchi Modulari, Fusibili BT, Quadretti

Dettagli

Controllo fase Relè di controllo fase monofunzione - 7,5 mm Controllo su reti trifase: ordine di fase, assenza totale di fase Multitensione da x 08 a x 480 V Controlla la propria tensione d alimentazione

Dettagli

PROTEZIONI. SEZIONE 5 (Rev.G) Scaricabile dal sito www.urmetdomus.com nell area Manuali Tecnici. sez.5. INSTALLAZIONE...6 Avvertenze...

PROTEZIONI. SEZIONE 5 (Rev.G) Scaricabile dal sito www.urmetdomus.com nell area Manuali Tecnici. sez.5. INSTALLAZIONE...6 Avvertenze... SEZIONE 5 (Rev.G) Scaricabile dal sito www.urmetdomus.com nell area Manuali Tecnici. Le sovratensioni di rete RIMEDI CONTRO LE SOVRATENSIONI... INDICE DI SEZIONE...6 Avvertenze...6 Schema di collegamento...6

Dettagli

System pro M compact Interruttori sezionatori SD 200

System pro M compact Interruttori sezionatori SD 200 System pro M compact Interruttori sezionatori SD 200 Principali vantaggi La nuova gamma SD 200 estende la ormai collaudata serie System pro M compact con nuovi interruttori sezionatori che forniscono lo

Dettagli

Sistemi Elettrici }BT }AT

Sistemi Elettrici }BT }AT Sistemi Elettrici DEFINIZIONE (CEI 11-1) Si definisce SISTEMA ELETTRICO la parte di impianto elettrico costituita dai componenti elettrici aventi una determinata TENSIONE NOMINALE (d esercizio). Un sistema

Dettagli

System pro M compact. Comandi motorizzati e dispositivi autorichiudenti per interruttori 2CSC400013B0901

System pro M compact. Comandi motorizzati e dispositivi autorichiudenti per interruttori 2CSC400013B0901 System pro M compact Comandi motorizzati e dispositivi autorichiudenti per interruttori 2CSC400013B0901 Comandi motorizzati S2C-CM, F2C-CM e dispositivo autorichiudente F2C-ARI: funzioni e prestazioni

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

1 NO 1 NO 1 NO Corrente nominale/max corrente istantanea A

1 NO 1 NO 1 NO Corrente nominale/max corrente istantanea A Serie - Rilevatore di movimento e di presenza 10 A SERIE Caratteristiche.41.51.61 Rilevatore di movimento e di presenza Ampia area di copertura fino a 120m 2 Due aree di rilevamento (tipo.51): zona presenza

Dettagli

Interruttori, pulsanti e spie luminose E 210 Libertà di comando, in metà spazio

Interruttori, pulsanti e spie luminose E 210 Libertà di comando, in metà spazio Interruttori, pulsanti e spie luminose E 210 Libertà di comando, in metà spazio Tutti i vantaggi della gamma J Installazione veloce Attacco rapido a due posizioni per veloce installazione e facilmente

Dettagli

LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI

LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI CITTÀ DI IMOLA SETTORE URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA E AMBIENTE PREZZIARIO DEL COMUNE DI IMOLA (ai sensi dell art. 133 D.Lgs. 163/2006) LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI Anno 2013 *** INDICE ***

Dettagli

Componenti per impianti fotovoltaici

Componenti per impianti fotovoltaici Componenti per impianti fotovoltaici Inverter SunEzy Quadri stringa SunEzy Interruttori automatici in c.c. C60PV-DC Interruttore non automatico in c.c. C60NA-DC Interruttore non automatico in c.c. SW60-DC

Dettagli

Componenti per impianti fotovoltaici

Componenti per impianti fotovoltaici Componenti per impianti fotovoltaici Inverter SunEzy 152 Quadri stringa SunEzy 154 Interruttori automatici in CC C60PV-DC Interruttore non automatico in CC C60NA-DC Interruttore non automatico in CC SW60-DC

Dettagli

18.01. 1 NO 10 A Installazione da interno Particolarmente indicato per il fissaggio a parete 230/230 230/230 2300 2300 350 350 CFL W

18.01. 1 NO 10 A Installazione da interno Particolarmente indicato per il fissaggio a parete 230/230 230/230 2300 2300 350 350 CFL W Serie 18 - Rilevatore di movimento 10 A SERIE 18 Caratteristiche Rilevatore di movimento a infrarossi Dimensioni ridotte Dotato di sensore crepuscolare e tempo di ritardo Utilizzabile in qualsiasi posizione

Dettagli

BCH. IL PORTAFUSIBILE CHE VOLEVATE. ITALWEBER

BCH. IL PORTAFUSIBILE CHE VOLEVATE. ITALWEBER BCH. IL PORTAFUSIBILE CHE VOLEVATE. ITALWEBER Un mondo di protezione Portafusibili sezionabili serie BCH. Più prestazioni, più affidabilità, più innovazione La conoscenza e l attenzione verso le esigenze

Dettagli

Guida alla scelta e Catalogo SPD

Guida alla scelta e Catalogo SPD 110 Guida alla scelta e Catalogo SPD Sommario Acti 9 Sistema apparecchi modulari 3 Protezione Panoramica limitatori di sovratensione iprf1 12.5r, PRF1 Master, PRD1 25r, PRD1 Master iprd* iquick PRD iquick

Dettagli

Terasaki Italia Srl via Campania, 4-20090 Segrate (MI) Tel. 022137574 - Fax 0226922931 www.terasaki.it - terasaki@tin.it. Contatti indiretti

Terasaki Italia Srl via Campania, 4-20090 Segrate (MI) Tel. 022137574 - Fax 0226922931 www.terasaki.it - terasaki@tin.it. Contatti indiretti Contatti indiretti Premessa Nel presente articolo è trattata l installazione degli interruttori differenziali modulari per la protezione delle persone dai contatti indiretti nell edilizia residenziale.

Dettagli

Telecomando TM per interruttore C60 86. Ausiliario di riarmo ATm per telecomando Tm C60 87. Teleruttore TL, Teleruttore-invertitore TLI 88

Telecomando TM per interruttore C60 86. Ausiliario di riarmo ATm per telecomando Tm C60 87. Teleruttore TL, Teleruttore-invertitore TLI 88 Telecomando Telecomando TM per interruttore C60 86 Ausiliario di riarmo ATm per telecomando Tm C60 87 Teleruttore T, Teleruttore-invertitore TI 88 Teleruttori ad alte prestazioni T+ 90 Teleruttori a funzione

Dettagli

Stefano Bifaretti. Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica

Stefano Bifaretti. Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) ed Elettronica Industriale (6CFU) a.a. 20I2/2013 Stefano Bifaretti 2/31 3/31 4/31 In questa fase vengono effettuate le

Dettagli

Serie 40 - Mini relè per circuito stampato ed a innesto 8-10 - 16 A. Caratteristiche 40.31 40.51 40.52

Serie 40 - Mini relè per circuito stampato ed a innesto 8-10 - 16 A. Caratteristiche 40.31 40.51 40.52 Serie 40 - Mini relè per circuito stampato ed a innesto 8-10 - 16 A Caratteristiche 40.31 40.51 40.52 Relè con 1 o 2 contatti 40.31-1 contatto 10 A (passo 3.5 mm) 40.51-1 contatto 10 A (passo 5 mm) 40.52-2

Dettagli

I.T.I.S. Magistri Cumacini. Ricavare il valore di K del conduttore con la relativa unità di misura

I.T.I.S. Magistri Cumacini. Ricavare il valore di K del conduttore con la relativa unità di misura Classe Nome I.T.I.S. Magistri Cumacini Cognome Data ESERCIZIO 1 Un conduttore di un circuito trifase di sezione 4 mm 2 è interessato da una corrente di corto circuito di valore efficace 10 ka per un tempo

Dettagli

IMPIANTI ELE L TT T R T IC I I

IMPIANTI ELE L TT T R T IC I I IMPIANTI ELETTRICI 1 CORRENTE ELETTRICA La corrente alternata è caratterizzata da cariche elettriche in moto variabile nel tempo sia in intensità che in direzione. Normalmente la corrente elettrica viene

Dettagli

Alimentatore Switching (SMPS) Trifase per montaggio su barra DIN, tipo SMP23 24 V DC/10 A

Alimentatore Switching (SMPS) Trifase per montaggio su barra DIN, tipo SMP23 24 V DC/10 A tipo SMP3 4 V DC/0 A Descrizione Alimentatore Switching per montaggio su barra DIN, alimentazione con tensione trifase, alto rendimento, filtro integrale in ingresso, protezione sovratemperatura,power

Dettagli

SDS Surge Defence System

SDS Surge Defence System SDS Surge Defence System protezioni elettroniche innovative contro fulminazioni e sovratensioni per impianti fotovoltaici Engineering Costruzioni Elettromeccaniche P. Torresan http://www.torresansrl.it/

Dettagli

Le novità settembre 2004 1

Le novità settembre 2004 1 INDICE CASA ATTIVA Sistemi di protezione per il residenziale pag. 2 RESTART con AUTOTEST RESTART BIOCOMFORT ACTIVO SERIE 90 introduzione pag. 6 catalogo pag. 20 introduzione pag. 7 catalogo pag. 21 introduzione

Dettagli

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com 1 INTRODUZIONE La Norma CEI 64-8/6 tratta delle verifiche per gli impianti elettrici in BT. Le prove eseguibili sono in ordine sequenziale dirette a verificare e/o misurare: continuità dei conduttori di

Dettagli

Energia Solare Fotovoltaica Sezione 4 Gli organi di manovra

Energia Solare Fotovoltaica Sezione 4 Gli organi di manovra Energia Solare Fotovoltaica Sezione 4 Gli organi di manovra Corso di ENERGETICA A.A. 2014/2015 Docente: Prof. Renato Ricci Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche Definizioni (2) Gli

Dettagli

ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA

ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA Oggetto della presente relazione è la progettazione relativa all illuminazione di servizio e di emergenza della zona tecnica della piscina

Dettagli

RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO

RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO (Decreto n. 37 del 22 Gennaio 2008) Pagina 1 di 9 INDICE 1. OGGETTO...3 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO...3 3. DESCRIZIONE LAVORO....4 3.1.ALIMENTAZIONE IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE

Dettagli

Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT

Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT Finalità del corso Il corretto allestimento delle cabine di trasformazione MT/BT di utente, anche per

Dettagli

Impianto di controllo automatico ZTL Comune di Como. Relazione tecnica di calcolo impianto elettrico SOMMARIO

Impianto di controllo automatico ZTL Comune di Como. Relazione tecnica di calcolo impianto elettrico SOMMARIO SOMMARIO 1. Finalità... 2 2. Dati del sistema di distribuzione e di utilizzazione dell energia elettrica... 2 3. Misure di protezione dai contatti diretti... 2 4. Misure di protezione dai contatti indiretti...

Dettagli

Protezione Differenziale

Protezione Differenziale Protezione Differenziale dai contatti indiretti PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI CORRENTE DI GUASTO A TERRA SISTEMI ELETTRICI DI DISTRIBUZIONE GUASTO A TERRA NEI SISTEMI TT INTERRUTTORE DIFFERENZIALE:

Dettagli

Tensione alternata negli impianti civili

Tensione alternata negli impianti civili Tensione alternata negli impianti civili Tensione di alimentazione negli impianti civili: Veff=Vp/ 2 = 220-230 V, 1/T= f = 50 Hz Sistema di distribuzione di energia: MONOFASE con due fili: uno di FASE

Dettagli

Strumenti di misura digitali iamp, ivlt, ifre 138. Strumenti di misura analogici AMP, VLT 139. Contatori d energia analogici monofase iem2000

Strumenti di misura digitali iamp, ivlt, ifre 138. Strumenti di misura analogici AMP, VLT 139. Contatori d energia analogici monofase iem2000 Misura Acti 9 Strumenti di misura digitali iamp, ivlt, ifre 138 Strumenti di misura analogici AMP, VLT 139 Contatori d energia analogici monofase iem2000 140 novità Contatori elettronici d energia digitali

Dettagli

Novità in fiera. www.lovatoelectric.com. pedale. Componenti modulari. Strumenti di misura digitali COMPONENTI ELETTRICI PER AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

Novità in fiera. www.lovatoelectric.com. pedale. Componenti modulari. Strumenti di misura digitali COMPONENTI ELETTRICI PER AUTOMAZIONE INDUSTRIALE ENERMOTIVE 2007 Novità in fiera Pad. 22 Stand C01 Partenze motore e applicazioni di potenza Finecorsa, microinterruttori e interruttori a pedale Componenti modulari Strumenti di misura digitali www.lovatoelectric.com

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI

IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI indice ALIMENTATORE TRIFASE ALIMENTATORE CC ALIMENTATORI DL 2102AL DL 2102ALCC MODULI PULSANTE DI EMERGENZA TRE PULSANTI TRE LAMPADE DI SEGNALAZIONE CONTATTORE RELE TERMICO RELE A TEMPO SEZIONATORE SENSORE

Dettagli

S 800. I dettagli che fanno la differenza Elevate prestazioni

S 800. I dettagli che fanno la differenza Elevate prestazioni S 800. I dettagli che fanno la differenza Elevate prestazioni Leva di comando con posizione di scattato: un immediata evidenza dell avvenuto intervento Morsetti intercambiabili: utilizzare un KIT per passare

Dettagli

G9S. Modelli disponibili. Ideale per il controllo di circuiti di sicurezza con finecorsa, barriere fotoelettriche e pulsanti di emergenza

G9S. Modelli disponibili. Ideale per il controllo di circuiti di sicurezza con finecorsa, barriere fotoelettriche e pulsanti di emergenza Ideale per il controllo di circuiti di sicurezza con finecorsa, barriere fotoelettriche e pulsanti di emergenza Dimensioni ridotte: 2 uscite: 22,5 mm; 3 uscite: 68 mm; 5 uscite: 91 mm. Oltre ai modelli

Dettagli

MW63-160 - 250 NOVITA. colori. Megaswitch. Sezionatori. Sezionatori Megaswitch

MW63-160 - 250 NOVITA. colori. Megaswitch. Sezionatori. Sezionatori Megaswitch MW63-160 - 250 R NOVITA R 245 da 63 a 250A Caratteristiche generali è la nuova gamma di sezionatori Bticino per le applicazioni industriali. Questi sezionatori trovano impiego nei quadri e negli armadi

Dettagli

SPD: che cosa sono e quando devono essere usati

SPD: che cosa sono e quando devono essere usati Antonello Greco Gli SPD, o limitatori di sovratensione, costituiscono la principale misura di protezione contro le sovratensioni. La loro installazione può essere necessaria per ridurre i rischi di perdita

Dettagli

Gruppo di alimentazione ALSCB138V24 Manuale d installazione

Gruppo di alimentazione ALSCB138V24 Manuale d installazione Gruppo di alimentazione ALSCB138V24 Manuale d installazione 1 CARATTERISTICHE GENERALI Il gruppo di alimentazione ALSCB138V24 è stato progettato per risultare idoneo all impiego con tutti i tipi di apparecchiature,

Dettagli

for better living SO571 SOLUZIONI PER IL FOTOVOLTAICO

for better living SO571 SOLUZIONI PER IL FOTOVOLTAICO for better living SO571 SOLUZIONI PER IL FOTOVOLTAICO CONNETTORI VOLANTI CONNETTORI DA PANNELLO CONNETTORI VOLANTI MASCHIO CONNETTORI DA PANNELLO MASCHIO Ø18,8 mm Ø18,8 mm 56 mm 35,7 mm 20 mm CONNETTORI

Dettagli

Interventi di manutenzione ordinaria dello stabile di proprietà comunale sito in piazzale Zaccari. PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO ELETTRICO

Interventi di manutenzione ordinaria dello stabile di proprietà comunale sito in piazzale Zaccari. PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO ELETTRICO Ing. Fabio Gramagna Via V. Emanuele, 131-18012 Bordighera (IM) - Tel./Fax. 0184/26.32.01 fgramagna@gmail.com - fabio.gramagna@ingpec.eu Comune di Bordighera Provincia di Imperia Interventi di manutenzione

Dettagli

Classificazione dei Sistemi Elettrici

Classificazione dei Sistemi Elettrici Classificazione dei Sistemi Elettrici Classificazione dei Sistemi Elettrici in base alla tensione Sistema elettrico: complesso delle macchine, delle apparecchiature, delle sbarre e delle linee aventi una

Dettagli

Protezione dai contatti indiretti

Protezione dai contatti indiretti Protezione dai contatti indiretti Se una persona entra in contatto contemporaneamente con due parti di un impianto a potenziale diverso si trova sottoposto ad una tensione che può essere pericolosa. l

Dettagli

ABB i-bus KNX Modulo di monitoraggio e controllo carichi, MDRC SE/S 3.16.1

ABB i-bus KNX Modulo di monitoraggio e controllo carichi, MDRC SE/S 3.16.1 Dati tecnici ABB i-bus KNX Descrizione del prodotto Il modulo di monitoraggio e controllo carichi è un apparecchio di serie di design Pro M per l installazione nei sistemi di distribuzione. L apparecchio

Dettagli

BETA Apparecchi Modulari e Fusibili BT

BETA Apparecchi Modulari e Fusibili BT Relè passopasso le soluzioni per una veloce e sicura installazione! Nuova gamma di relè passopasso per applicazioni industriali e civili I relè passopasso sono costituiti da una bobina e da dei contatti

Dettagli

INCONTRO TECNICO CON: ---VITRIUM --- Riqualificazione impianti elettrici, di edifici esistenti, senza opere murarie.

INCONTRO TECNICO CON: ---VITRIUM --- Riqualificazione impianti elettrici, di edifici esistenti, senza opere murarie. INCONTRO TECNICO CON: ---VITRIUM --- Riqualificazione impianti elettrici, di edifici esistenti, senza opere murarie. VITRIUM Riqualificazione impianti elettrici, di edifici esistenti, senza opere murarie.

Dettagli

Contatti porta ad apertura positiva serie DS A

Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Caratteristiche tecniche Interruttore di sicurezza a doppia interruzione ad apertura positiva. Adatto per il controllo di porte automatiche di ascensori.

Dettagli

IMPIANTO ELETTRICO RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB)

IMPIANTO ELETTRICO RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB) RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB) 1. INTRODUZIONE Il bivacco di Pian Vadà è costituito da un edificio a due piani, ciascuno di superficie

Dettagli

Guida al Sistema Bassa Tensione

Guida al Sistema Bassa Tensione Indice Generale Guida al Sistema Bassa Tensione 1 Introduzione 2 Le norme 3 Caratteristiche della rete 4 Protezione dei circuiti 5 Caratteristiche degli apparecchi di protezione e manovra 6 Protezione

Dettagli

ABB i-bus KNX Room Master Premium, MDRC RM/S 2.1

ABB i-bus KNX Room Master Premium, MDRC RM/S 2.1 Dati tecnici ABB i-bus KNX Descrizione del prodotto Il Room Master Premium è un apparecchio a installazione in serie MDRC (Modular DIN-rail Component) con Pro M-Design. È destinato all installazione nei

Dettagli

< Apparecchiatura di controllo di fiamma > RIVELAZIONE FIAMMA BI ELETTRODO. SAITEK srl

< Apparecchiatura di controllo di fiamma > RIVELAZIONE FIAMMA BI ELETTRODO. SAITEK srl Serie CF3q < Apparecchiatura di controllo di fiamma > SAITEK srl www.saitek.it info@saitek.it Casalgrande (RE) ITALY Tel. +39 0522 848211 Fax +39 0522 849070 CONTROLLO DI FIAMMA SERIE C F 3 Q pag. 1 di

Dettagli

INVERTER AD ONDA SINUSOIDALE PURA. SISTEMA DI ACCUMULO ENERGIA CON QUADRO INTERFACCIA E GESTIONE.

INVERTER AD ONDA SINUSOIDALE PURA. SISTEMA DI ACCUMULO ENERGIA CON QUADRO INTERFACCIA E GESTIONE. INVERTER AD ONDA SINUSOIDALE PURA. SISTEMA DI ACCUMULO ENERGIA CON QUADRO INTERFACCIA E GESTIONE. Inverter DC-AC ad onda sinusoidale pura Da una sorgente in tensione continua (batteria) 12Vdc, 24Vdc o

Dettagli

ITI A. Malignani Udine - Elettrotecnica & automazione - Impianti elettrici e TDP

ITI A. Malignani Udine - Elettrotecnica & automazione - Impianti elettrici e TDP 9. INTERRUTTORI BT In media tensione generalmente non si chiede all interruttore di intervenire istantaneamente mentre ciò è usuale nella BT. Deve aspettare ad aprire Questo interruttore deve aprire per

Dettagli

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO LA PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE CONTRO LE SOVRACORRENTI DEFINIZIONI NORMA CEI 64-8/2 TIPOLOGIE DI SOVRACORRENTI + ESEMPI SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale

Istituto Tecnico Industriale Statale Istituto Tecnico Industriale Statale ANNO SCOLASTICO 2009-2010 CLASSE : 3^, 4^ e 5^ SEZIONE : Elettronica Elettrotecnica DISPENSA N 2 SISTEMI ELETTRICI - MISURA DI POTENZA NEI SISTEMI MONOFASI E TRIFASI

Dettagli

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA CONTATTI DIRETTI contatti con elementi attivi dell impianto elettrico che normalmente sono in tensione CONTATTI INDIRETTI contatti con masse che possono trovarsi

Dettagli

NUOVA SERIE 74 PS. Pulsanti, selettori e segnalatori ø 22 mm

NUOVA SERIE 74 PS. Pulsanti, selettori e segnalatori ø 22 mm NUOVA SERIE 74 PS Pulsanti, selettori e segnalatori ø 22 mm SERIE 74 PS Pulsanti, selettori e segnalatori ø 22mm La serie 74 PS è il sistema di pulsanti, selettori e segnalatori dal diametro 22mm con grado

Dettagli

Serie 7P - Scaricatori di sovratensione. Caratteristiche SERIE 7P 7P.09.1.255.0100 7P.01.8.260.1025 7P.02.8.260.1025

Serie 7P - Scaricatori di sovratensione. Caratteristiche SERIE 7P 7P.09.1.255.0100 7P.01.8.260.1025 7P.02.8.260.1025 Serie - Scaricatori di sovratensione SRI Caratteristiche.09.1.255.0100.01.8.260.1025.02.8.260.1025 SPD Scaricatori di sovratensione Tipo 1+2 ad alta capacità di scarica e senza corrente susseguente - Applicazioni

Dettagli

Commutatori a camme serie GX Planet-SWITCH Planet-DIN Planet-LOGIC

Commutatori a camme serie GX Planet-SWITCH Planet-DIN Planet-LOGIC Commutatori a camme serie GX Planet-SWITCH Planet-DIN Planet-LOGIC % elettricità Commutatori a camme Lovato Electric serie GX Sono commutatori a camme compatti e protetti contro i contatti accidentali

Dettagli

Tali impianti elettrici saranno ubicati nella scuola elementare e materna di Marliana, in Via Goraiolo, Marliana (PT).

Tali impianti elettrici saranno ubicati nella scuola elementare e materna di Marliana, in Via Goraiolo, Marliana (PT). ndividuazione degli impianti Gli impianti oggetto del progetto sono previsti all interno di una struttura scolastica. Gli impianti esistenti sono sprovvisti di Dichiarazione di Conformità, pertanto saranno

Dettagli

Su una area a forma rettangolare i cui lati misurano rispettivamente 180 e 90m si deve realizzare un complesso residenziale composto da:

Su una area a forma rettangolare i cui lati misurano rispettivamente 180 e 90m si deve realizzare un complesso residenziale composto da: ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI PERITO INDUSTRIALE SESSIONE 1999 Indirizzo: ELETTROTECNICA Seconda prova scritta Su una area a forma rettangolare i cui lati

Dettagli

Installazione del quadro di distribuzione

Installazione del quadro di distribuzione 10 Installazione del quadro di distribuzione Dopo aver realizzato l intero impianto, si conosce il numero di circuiti e dei punti di utilizzo. Questo permette di determinare il numero dei dispositivi di

Dettagli

Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI

Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vicenza Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI Ing. Claudio Noro libero professionista - Vicenza 1

Dettagli

J7KN. Approvazioni. Contattore. Contattore principale. Accessori

J7KN. Approvazioni. Contattore. Contattore principale. Accessori Contattore J7KN Contattore principale ersione per c.a. e c.c. Contatti ausiliari integrati Fissaggio a vite e a scatto (guida DIN da 35 mm) fino a 45 kw Gamma 4 0 kw (C 3, 380/45) Protezione per le dita

Dettagli

Sistemi di protezione per impianti fotovoltaici.... per portare energia

Sistemi di protezione per impianti fotovoltaici.... per portare energia Sistemi di protezione per impianti fotovoltaici... per portare energia Introduzione alla protezione del fotovoltaico Soluzioni di protezione da sovratensioni Arnocanali Ai terminali degli organi elettromeccanici

Dettagli

EN 60204-1 Sicurezza del macchinario. www.aceconsulting.it. Equipaggiamento elettrico delle macchine UDINE, 22 OTTOBRE 2009

EN 60204-1 Sicurezza del macchinario. www.aceconsulting.it. Equipaggiamento elettrico delle macchine UDINE, 22 OTTOBRE 2009 EN 60204-1 Sicurezza del macchinario Equipaggiamento elettrico delle macchine Matteo Marconi Stefano Piccagli UDINE, 22 OTTOBRE 2009 Le direttive LA LEGGE 1. Austria 2. Belgio 3. Bulgaria (dal 01 Gennaio

Dettagli

IMPIANTO FOTOVOLTAICO INDICE

IMPIANTO FOTOVOLTAICO INDICE IMPIANTO FOTOVOLTAICO INDICE Documentazione fotografica Inquadramento urbanistico Relazione tecnica Pianta copertura Analisi dei prezzi Computo metrico estimativo Elenco prezzi Incidenza della manodopera

Dettagli

Effetti fisiopatologici della corrente elettrica

Effetti fisiopatologici della corrente elettrica Sicurezza elettrica: Effetti fisiopatologici della corrente elettrica Effetti della corrente sul corpo umano folgorazione ed arco elettrico - Protezione dai contatti elettrici - Aspetti costruttivi degli

Dettagli

MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A.

MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A. MANUTENZIONE SIAT Energy S.p.A. 1 - Il modello di Manutenzione e Gestione di SIAT Energy S.p.A. I servizi proposti da SIAT Energy S.p.A. hanno l obiettivo di assicurare il programma e le azioni necessarie

Dettagli

Realizzazione autorimessa. Via della pace nel mondo Sestri Levante

Realizzazione autorimessa. Via della pace nel mondo Sestri Levante Dott. Ing. Andrea Muzio Via Dante 72 Sestri Levante (GE) tel. 018541082 - fax. 0185482916 cell. 3357849106 e-mail: andrea@muzioing.it Realizzazione autorimessa Via della pace nel mondo Sestri Levante Opere

Dettagli

2.3.1 Condizioni ambientali

2.3.1 Condizioni ambientali 2.3 impianti elettrici delle macchine CEI EN 60204-1 /06 L impianto elettrico delle macchine riveste, ai fini della sicurezza, un importanza rilevante. Al momento dell acquisto della macchina o in caso

Dettagli

Gruppo di alimentazione ALSCC276V42C. Manuale di installazione

Gruppo di alimentazione ALSCC276V42C. Manuale di installazione Gruppo di alimentazione ALSCC276V42C Manuale di installazione PAGINA 1 CARATTERISTICHE GENERALI Il gruppo di alimentazione ALSCC276V42C è stato progettato in conformità alla normativa EN 54-4 ed. 1999.

Dettagli

SEE. Applicazioni industriali: Caratteristiche generali. Ramo batteria (tecnologia SCR) Raddrizzatori doppio ramo

SEE. Applicazioni industriali: Caratteristiche generali. Ramo batteria (tecnologia SCR) Raddrizzatori doppio ramo Raddrizzatori doppio ramo SEE RADDRIZZATORE A DOPPIO RAMO, USCITA +/-1% Soluzione dedicata con batterie a vaso aperto o NiCd con tensione di uscita 110 o 220 V CC sino a 500 A Applicazioni industriali:

Dettagli

DISCIPLINA: TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI CLASSE DI CONCORSO: A035 - C270

DISCIPLINA: TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI CLASSE DI CONCORSO: A035 - C270 A: Quadri elettrici OBIETTIVI DEL Conoscere i principali apparecchi di comando, segnalazione e protezione degli impianti elettrici. Conoscere il CAD elettrico. Saper descrivere le caratteristiche degli

Dettagli

ETA PROGETTI STUDIO ASSOCIATO

ETA PROGETTI STUDIO ASSOCIATO INDICE PREMESSA... 3 1 - DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO... 3 2 - IMPIANTI PREVISTI... 3 3 DESCRIZIONE DELL IMPIANTO DI PRODUZIONE... 4 4 MODALITA DI ESECUZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO... 4 4.1) Tensione di

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO

RELAZIONE DI CALCOLO Cabina MT/BT Ex Regina Elena viale Regina Elena n 291 Roma Pag. 1 RELAZIONE DI CALCOLO INTRODUZIONE Oggetto della Relazione di calcolo è la descrizione dei metodi e dei criteri adottati per la progettazione,

Dettagli

Contatti porta ad apertura positiva serie DS A

Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Caratteristiche tecniche Interruttore di sicurezza a doppia interruzione ad apertura positiva. Adatto per il controllo di porte automatiche di ascensori.

Dettagli

Studio Tecnico Dott. Ing. Paolo Caruana La Spezia

Studio Tecnico Dott. Ing. Paolo Caruana La Spezia 1. PREMESSA Nella presente relazione sono illustrati i criteri di scelta delle soluzioni progettuali adottate, in relazione alla classificazione dei luoghi ed in ottemperanza alle norme tecniche di riferimento.

Dettagli

2CSC413001B0901. S 800 PV-S S 800 PV-M Interruttori e sezionatori per impianti fotovoltaici

2CSC413001B0901. S 800 PV-S S 800 PV-M Interruttori e sezionatori per impianti fotovoltaici 2CSC413001B0901 S 800 PV-S S 800 PV-M Interruttori e sezionatori per impianti fotovoltaici Interruttori magnetotermici e sezionatori per corrente continua specifici per impianti fotovoltaici Interruttori

Dettagli

Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico

Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Rotatoria ingresso cittadella universitaria Premessa: La presente relazione tecnica è finalizzata ad indicare la caratteristiche dei principali componenti

Dettagli

Prodotti e soluzioni per l installatore. Guida pratica 2015

Prodotti e soluzioni per l installatore. Guida pratica 2015 TM Prodotti e soluzioni per l installatore Guida pratica 2015 Make the most of your energy Schneider Electric è lo specialista globale nella gestione dell energia e offre soluzioni integrate per rendere

Dettagli

Interruttori Magnetotermici 5SL

Interruttori Magnetotermici 5SL Interruttori Magnetotermici 5SL SENTRON Apparecchi modulari e Fusibili BT La nuova serie di interruttori magnetotermici modulari 5SL consente la realizzazione di impianti elettrici sicuri e che soddisfano

Dettagli

INSTALLAZIONI ELETTRICHE CIVILI

INSTALLAZIONI ELETTRICHE CIVILI indice ALIMENTATORE MONOFASE ALIMENTATORE MONOFASE ALIMENTATORI DL 2101ALA DL 2101ALF MODULI INTERRUTTORI E COMMUTATORI DL 2101T02RM INVERTITORE DL 2101T04 INVERTITORE E DEVIATORI A DUE VIE DL 2101T04RM

Dettagli

GE Industrial Solutions. WattStation. Wall Mount. Stazione di ricarica per auto elettriche. GE imagination at work

GE Industrial Solutions. WattStation. Wall Mount. Stazione di ricarica per auto elettriche. GE imagination at work GE Industrial Solutions WattStation Wall Mount Stazione di ricarica per auto elettriche GE imagination at work WattStation Stand-alone Design WattStation Quello che mancava alla tua auto elettrica Perchè

Dettagli

Relazione tecnica Impianti elettrici

Relazione tecnica Impianti elettrici Relazione tecnica Impianti elettrici GENERALITA La presente relazione tecnica definisce i requisiti a cui dovranno rispondere i materiali, le apparecchiature che costituiscono l impianto elettrico, nonché

Dettagli

Sorveglianza assoluta dell impianto Voltmetri e amperometri con relè di allarme

Sorveglianza assoluta dell impianto Voltmetri e amperometri con relè di allarme Sorveglianza assoluta dell impianto Voltmetri e amperometri con relè di allarme L evoluzione della specie I nuovi strumenti digitali ABB per controllo e precisione ABB amplia la gamma di voltmetri ed amperometri

Dettagli

L equipaggiamento elettrico delle macchine

L equipaggiamento elettrico delle macchine L equipaggiamento elettrico delle macchine Convegno La normativa macchine: obblighi e responsabilità 4 giugno 05 Ing. Emilio Giovannini Per. Ind. Franco Ricci U.F. Prevenzione e Sicurezza Verifiche Periodiche

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA - Complesso Biotecnologico - Istituti Biologici COMPLETAMENTO PALAZZINE D e E Nr. PREZZIARIO CODICE DESCRIZIONE U. M. Prezzo % Incid. Man.

Dettagli

L energia punta al sole

L energia punta al sole CATALOGO 2011 L energia punta al sole Soluzioni per il fotovoltaico 2 Risparmiare energia, utilizzare energie rinnovabili ed evitare gli sprechi, sono necessità per la salvaguardia del pianeta. La risposta

Dettagli

Dichiarazione di conformità. ikus UNIVERSAL

Dichiarazione di conformità. ikus UNIVERSAL Dichiarazione di conformità ikus UNIVERSAL Quadri di distribuzione per Bassa sa Tensione fino a 3200 A SIKUS UNIVERSAL Quadri di distribuzione per Bassa Tensione fino a 3200 A In base alla revisione 93/68

Dettagli

Norma CEI 0-21: Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT

Norma CEI 0-21: Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT Norma CEI 0-21: Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica Regola tecnica di connessione BT Norma CEI 0-21:

Dettagli

GUIDA PROGETTUALE DELL IMPIANTO CIVILE

GUIDA PROGETTUALE DELL IMPIANTO CIVILE GUIDA PROGETTUALE DELL IMPIANTO CIVILE 1) CONFORMITA ALLE NORME Tutti i componenti elettrici utilizzati devono essere a regola d arte ed idonei all ambiente di installazione. Il materiale elettrico soggetto

Dettagli