Le argille sono costituite da silice + allumina + acqua, ovviamente solo in termini di sostanze chimiche e non di struttura. Non sempre (o, meglio,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le argille sono costituite da silice + allumina + acqua, ovviamente solo in termini di sostanze chimiche e non di struttura. Non sempre (o, meglio,"

Transcript

1 Le argille sono costituite da silice + allumina + acqua, ovviamente solo in termini di sostanze chimiche e non di struttura. Non sempre (o, meglio, quasi mai) si può parlare di H 2 O molecolare; piuttosto si deve far riferimento a gruppi -OH. 1

2 La caolinite ha come formula chimica Al(Si 2 O 5 ) 2 (OH) 4 ; è formata da lamelle sovrapposte costituite da strati di ottaedri di ossido di alluminio e tetraedri di silice. I gruppi -OH servono per bilanciare le cariche. Alcuni Si 4+ possono essere sostituiti da Al 3+, Fe 3+ o Mg 2+ : il bilancio della carica è garantito dall adsorbimento di ioni K + o Na +. Nella mica alcuni Si 4+ sono sostituiti da Al 3+ : anche qui lo squilibrio di carica è compensato da ioni K + che fanno da ponte (debole) fra gli ossigeni di due lamelle. La struttura della caolinite, della mica e della halloysite può determinare la presenza di molecole d acqua interlamellari fortemente orientate. 2

3 La montmorillonite è costituita da una struttura doppia e simmetrica. Anche la clorite presenta struttura doppia e simmetrica. In questa alcuni atomi di Al 3+ sono sostituiti con Mg 2+. Il bilancio della carica è garantito da ottaedri di formati da Al o Mg con OH che si interpongono alle lamelle degli alluminosilicati. Per questo si ottiene una struttura lamellare molto fragile e sfaldabile (vedi ad es. il talco). 3

4 Le argille una volta poste in acqua si scindono negli ioni costituenti (K+ e parte rimanente). 4

5 Diversa è la capacità di assorbire acqua da parte di caolinite e montmorillonite. Nel primo caso le lamelle tendono comunque ad attrarsi anche solvatando molecole d acqua; nel secondo caso tendono a respingersi e quindi a rigonfiare assorbendo sempre più acqua. 5

6 L analisi termo-gravimetrica consente di misurare la variazione di peso del campione al variare della temperatura impostata. Il sistema è costituito da un contenitore chiuso e da una bilancia posti all interno di un forno riscaldante. La temperatura in prossimità del campione è misurata mediante termocoppia. Le velocità di riscaldamento variano tra 1 C/min e 100 C/min (di solito si usano 10 C/min). L analisi viene effettuata su pochi milligrammi di campione. 6

7 Nell analisi DTA come sostanza di riferimento si usa in genere ossido di alluminio (allumina); tra 0 e 1800 C cambia solo la sua capacità termica ma non avvengono altre trasformazioni. E introdotta sotto forma di polvere grossolana per evitare problemi di sinterizzazione. L analisi DTA è normalmente accoppiata (nello stesso strumento) alla TGA. Nell analisi DSC il campione è posto all interno di un calorimetro, per cui, misurando direttamente gli assorbimenti di calore, l analisi nel complesso è molto più precisa della DTA (questo metodo viene impiegato, per esempio, per determinare la Tg dei vetri). Tutte queste analisi fanno riferimento al massimo ad un grammo di sostanza che deve essere quindi rappresentativo di tutto il sistema. 7

8 L analisi dilatometrica consente di determinare come variano le dimensioni del campione in funzione della temperatura. E spesso usata per misurare il coefficiente di dilatazione termica lineare. 8

9 La velocità di riscaldamento influenza la forma dei picchi e dei flessi. A basse velocità i picchi tendono ad assottigliarsi e i flessi diventano gradini. La derivata della TGA (DTG) mette maggiormente in risalto gli effetti gravimetrici. 9

10 Il comportamento termico della caolinite dipende molto dalla purezza. Note: 2) evapora H 2 O (piccole quantità); perdita di peso, effetto endotermico; 3) evoluzione di H 2 O dai gruppi OH; perdita di peso, effetto endotermico, riduzione del volume; 4) cristallizzazione; effetto esotermico, diminuzione del volume; 5) trasformazioni allotropiche; 6) evoluzione di H 2 O dai gruppi OH (importanza del livello di temperatura al quale avviene la produzione di gas); 7) evoluzione di CO 2 ; 8) la dolomite è un carbonato misto di calcio e magnesio. 10

Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase. Separazione di fase. Fasi della materia: solido, liquido, gas

Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase. Separazione di fase. Fasi della materia: solido, liquido, gas Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase Separazione di fase Fasi della materia: solido, liquido, gas SOLIDO Scioglimento solidificazione LIQUIDO evaporazione condensazione

Dettagli

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di un solido (polvere) che diverrà il ceramico, con un

Dettagli

Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X

Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X ESERCITAZIONI DI CHIMICA FISICA A.A 2010/2011 I MODULO 6 crediti (Anna Corrias) Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X Analisi Termica Cenni teorici Descrizione esperienze di laboratorio

Dettagli

1.3.8.3 Termogravimetro (TG)

1.3.8.3 Termogravimetro (TG) 1.3.8.3 Termogravimetro (TG) Il termogravimetro è un particolare strumento che tramite un'analisi termogravimetrica misura la variazione percentuale di peso di un materiale, quando esso viene riscaldato,

Dettagli

Capitolo 3 I minerali delle rocce: riconoscimento, proprietà tecniche, utilizzi

Capitolo 3 I minerali delle rocce: riconoscimento, proprietà tecniche, utilizzi Capitolo 3 I minerali delle rocce: riconoscimento, proprietà tecniche, utilizzi Minerali: sostanze naturali, solide, con una composizione chimica definita ed una struttura cristallina (impalcatura di ioni

Dettagli

Energia nelle reazioni chimiche. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti

Energia nelle reazioni chimiche. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti Energia nelle reazioni chimiche Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti VIDEO Introduzione (I) L energia chimica è dovuta al particolare arrangiamento degli atomi nei composti chimici e le varie forme di

Dettagli

LA FRAZIONE SOLIDA INORGANICA

LA FRAZIONE SOLIDA INORGANICA LA FRAZIONE SOLIDA INORGANICA ROCCE MINERALI Classe Alogenuri Solfati Solfuri Ossidi ed idrossidi (Al, Fe, Mn, Ti) Carbonati Nitrati Fosfati Silicati (fillosilicati) Minerale Cloruro di sodio Gesso Pirite

Dettagli

Cenni di Analisi Termiche ed Analisi Elementari Corrado Di Nicola corrado.dinicola@unicam.it UNICAM

Cenni di Analisi Termiche ed Analisi Elementari Corrado Di Nicola corrado.dinicola@unicam.it UNICAM A. A. 2011-2012 Cenni di Analisi Termiche ed Analisi Elementari Corrado Di icola corrado.dinicola@unicam.it UICAM Analisi termica L analisi termica permette di studiare le variazioni nelle proprietà di

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

I MINERALI DELLA CROSTA TERRESTRE

I MINERALI DELLA CROSTA TERRESTRE I MINERALI DELLA CROSTA TERRESTRE Sono solidi cristallini, di origine inorganica, caratterizzati da una precisa formula chimica. Una sostanza è un minerale se: si presenta come solido cristallino, cioè

Dettagli

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI La massa dei singoli atomi ha un ordine di grandezza compreso tra 10-22 e 10-24 g. Per evitare di utilizzare numeri così piccoli, essa è espressa relativamente a

Dettagli

Studio mediante Microscopia a Forza Atomica (Atomic Force Microscopy AFM) dell interazione tra DNA e molecole organiche di sintesi

Studio mediante Microscopia a Forza Atomica (Atomic Force Microscopy AFM) dell interazione tra DNA e molecole organiche di sintesi Studio mediante Microscopia a Forza Atomica (Atomic Force Microscopy AFM) dell interazione tra DNA e molecole organiche di sintesi La possibilità di osservare direttamente singole molecole dà grandi vantaggi

Dettagli

Tecniche di analisi Termica basate su variazioni di

Tecniche di analisi Termica basate su variazioni di Tecniche di analisi Termica basate su variazioni di 1)PESO termogravimetria 2)DIMENSIONI dilatometria 3)ENTALPIA analisi termica differenziale calorimetria differenziale Analisi Termiche Si definiscono

Dettagli

SILMALAB è un laboratorio di analisi per il settore materie plastiche che sfrutta l esperienza maturata dai nostri tecnici in 30 anni di lavoro e

SILMALAB è un laboratorio di analisi per il settore materie plastiche che sfrutta l esperienza maturata dai nostri tecnici in 30 anni di lavoro e SILMALAB è un laboratorio di analisi per il settore materie plastiche che sfrutta l esperienza maturata dai nostri tecnici in 30 anni di lavoro e fornisce interpretazioni applicative dei risultati ottenuti

Dettagli

Università di Pisa Facoltà di Ingegneria. Leghe non ferrose. Chimica Applicata. Prof. Cristiano Nicolella

Università di Pisa Facoltà di Ingegneria. Leghe non ferrose. Chimica Applicata. Prof. Cristiano Nicolella Università di Pisa Facoltà di Ingegneria Leghe non ferrose Chimica Applicata Prof. Cristiano Nicolella Leghe non ferrose Minerali di alluminio L alluminio è uno degli elementi più abbondanti sulla crosta

Dettagli

Temperatura e Calore

Temperatura e Calore Temperatura e Calore La materia è un sistema fisico a molti corpi Gran numero di molecole (N A =6,02 10 23 ) interagenti tra loro Descrizione mediante grandezze macroscopiche (valori medi su un gran numero

Dettagli

ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI

ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI In questa sede verranno esaminati 11 campioni provenienti dallo scavo archeologico del Mastio e della Chiesa nell sito di Castel Pagano Apricena,

Dettagli

Definiamo Entalpia la funzione: DH = DU + PDV. Variando lo stato del sistema possiamo misurare la variazione di entalpia: DU = Q - PDV.

Definiamo Entalpia la funzione: DH = DU + PDV. Variando lo stato del sistema possiamo misurare la variazione di entalpia: DU = Q - PDV. Problemi Una mole di molecole di gas ideale a 292 K e 3 atm si espandono da 8 a 20 L e a una pressione finale di 1,20 atm seguendo 2 percorsi differenti. Il percorso A è un espansione isotermica e reversibile;

Dettagli

Deformulazione di materiali mediante TGA-FT-IR-GC-MS

Deformulazione di materiali mediante TGA-FT-IR-GC-MS Deformulazione di materiali mediante TGA-FT-IR-GC-MS Serena Santacesaria SRA Instruments SpA santacesaria@srainstruments.com Tecniche di caratterizzazione Analisi Termica FT-IR TGA-FT-IR Analisi Termica:

Dettagli

Tecniche analitiche più usate per le sostanze organiche

Tecniche analitiche più usate per le sostanze organiche Tecniche analitiche più usate per le sostanze organiche Le tecniche analitiche strumentali sono un utilissimo strumento per identificare sostanze incognite (analisi qualitativa), ad esempio per riconoscere

Dettagli

Temperatura e Calore

Temperatura e Calore Temperatura e Calore 1 Temperatura e Calore Stati di Aggregazione Temperatura Scale Termometriche Dilatazione Termica Il Calore L Equilibrio Termico La Propagazione del Calore I Passaggi di Stato 2 Gli

Dettagli

LEGHE FERRO - CARBONIO

LEGHE FERRO - CARBONIO LEGHE FERRO - CARBONIO Le leghe binarie ferro-carbonio comprendono gli acciai ordinari e le ghise. Come già studiato gli acciai hanno percentuale di carbonio tra 0,008 e 2,06, le ghise tra 2,06 e 6,67.

Dettagli

Idratazione dei singoli composti del clinker

Idratazione dei singoli composti del clinker Idratazione dei singoli composti del clinker il clinker finemente macinato reagisce con acqua formando prodotti di idratazione con proprietà leganti che conferiscono resistenza meccanica all impasto indurito

Dettagli

SOMAIN SOTTOSISTEMI E MATERIALI INNOVATIVI PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL CICLO DI VITA DELLE UNITÀ DA DIPORTO

SOMAIN SOTTOSISTEMI E MATERIALI INNOVATIVI PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL CICLO DI VITA DELLE UNITÀ DA DIPORTO SOMAIN SOTTOSISTEMI E MATERIALI INNOVATIVI PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL CICLO DI VITA DELLE UNITÀ DA DIPORTO A cura di: Prof. Ing. S. zanelli Componenti del gruppo di ricerca Fonoassorbenti per l assorbimento

Dettagli

Campione. Background. Spettro della sostanza

Campione. Background. Spettro della sostanza Tecniche analitiche strumentali di Federico Saggio R&S di TSF Uno dei problemi fondamentali che si riscontrano nel mondo dei polimeri è dato dalla difficoltà di interpretare correttamente le correlazioni

Dettagli

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA CLASSE A Velocità - Equilibrio - Energia Regionali 2010 36. Se il valore della costante di equilibrio di una reazione chimica diminuisce al crescere della temperatura,

Dettagli

Mtll Metallurgia Acciai e ghise

Mtll Metallurgia Acciai e ghise Acciai e ghise Mtll Metallurgia Acciai e ghise Prof. Studio: piano terra Facoltà di Ingegneria, stanza 25 Orario di ricevimento: i Mercoledì 14.00-16.00 Tel. 07762993681 E-mail: iacoviello@unicas.itit

Dettagli

Dipendenza della Solubilità dalla temperatura

Dipendenza della Solubilità dalla temperatura SOLUBILIZZAZIONE Simile scioglie il simile: le molecole di sostanze diverse si mescolano intimamente nelle miscele se possiedono forze intermolecolari simili (soluzioni ideali). Anche se le forze intermolecolari

Dettagli

LA TERMOLOGIA. studia le variazioni di dimensione di un corpo a causa di una

LA TERMOLOGIA. studia le variazioni di dimensione di un corpo a causa di una LA TERMOLOGIA La termologia è la parte della fisica che si occupa dello studio del calore e dei fenomeni legati alle variazioni di temperatura subite dai corpi. Essa si può distinguere in: Termometria

Dettagli

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame Viene qui riportata la prova scritta di simulazione dell'esame di Chimica (per meccanici, elettrici e civili) proposta agli studenti alla fine di ogni tutoraggio di Chimica. Si allega inoltre un estratto

Dettagli

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola.

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. La formula empirica e una formula in cui il rappporto tra gli atomi e il piu semplice possibil Acqua Ammoniaca

Dettagli

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca La ricerca come strumento per lo sviluppo aziendale: sinergia tra università e industria

Dettagli

1. Talco (più tenero) 2. Gesso 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (più duro)

1. Talco (più tenero) 2. Gesso 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (più duro) 1. Lo stato solido Lo stato solido è uno stato condensato della materia; le particelle (che possono essere presenti come atomi, ioni o molecole) occupano posizioni fisse e la loro libertà di movimento

Dettagli

I MINERALI. Appunti di geografia per gli studenti delle sezioni C e D a cura della prof.ssa A.Pulvirenti.

I MINERALI. Appunti di geografia per gli studenti delle sezioni C e D a cura della prof.ssa A.Pulvirenti. I MINERALI Appunti di geografia per gli studenti delle sezioni C e D a cura della prof.ssa A.Pulvirenti. Le immagini presenti in questo file sono state reperite in rete o modificate da testi cartacei e

Dettagli

Anno Accademico 2010-2011. Appunti dalle lezioni del Corso Libero di. GEOLOGIA E GEOMORFOLOGIA a cura della dott.ssa Maria Antonia Pulina

Anno Accademico 2010-2011. Appunti dalle lezioni del Corso Libero di. GEOLOGIA E GEOMORFOLOGIA a cura della dott.ssa Maria Antonia Pulina Anno Accademico 2010-2011 Appunti dalle lezioni del Corso Libero di GEOLOGIA E GEOMORFOLOGIA a cura della dott.ssa Maria Antonia Pulina I Parte : GEOLOGIA Struttura interna della Terra I minerali I processi

Dettagli

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI Cos è un vetro? COS È UN VETRO? SOLIDO? LIQUIDO? ALTRO? GLI STATI DELLA MATERIA Volume specifico Liquido Vetro Tg CAMBIAMENTO DI VOLUME Tf Tf =TEMPERATURA

Dettagli

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI DEFINIZIONE DI VETRO LO STATO VETROSO È QUELLO DI UN SOLIDO BLOCCATO NELLA STRUTTURA DISORDINATA DI UN LIQUIDO (FASE AMORFA) SOLIDO:ORDINE A LUNGO RAGGIO

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

C V. gas monoatomici 3 R/2 5 R/2 gas biatomici 5 R/2 7 R/2 gas pluriatomici 6 R/2 8 R/2

C V. gas monoatomici 3 R/2 5 R/2 gas biatomici 5 R/2 7 R/2 gas pluriatomici 6 R/2 8 R/2 46 Tonzig La fisica del calore o 6 R/2 rispettivamente per i gas a molecola monoatomica, biatomica e pluriatomica. Per un gas perfetto, il calore molare a pressione costante si ottiene dal precedente aggiungendo

Dettagli

I MATERIALI DELLA LITOSFERA: I MINERALI E LE ROCCE

I MATERIALI DELLA LITOSFERA: I MINERALI E LE ROCCE I MATERIALI DELLA LITOSFERA: I MINERALI E LE ROCCE Dagli atomi alle rocce I materiali di cui è fatta la crosta terrestre si sono formati a partire dai differenti tipi di atomi, circa una novantina, ricevuti

Dettagli

corrosione corrosione chimica

corrosione corrosione chimica La corrosione La corrosione è un consumo lento e continuo di un materiale (generalmente metallico) dovuto a fenomeni chimici o, più frequentemente, elettrochimici. La corrosione è dovuta al fatto che tutti

Dettagli

Cap. 10 I minerali. Fig.1. Fig. 3. Fig. 4. Fig. 5. Fig. 6. Fig. 7. Dollaro di marcasite fossile

Cap. 10 I minerali. Fig.1. Fig. 3. Fig. 4. Fig. 5. Fig. 6. Fig. 7. Dollaro di marcasite fossile Cap. 10 I minerali 10.1 La crosta terrestre La crosta terrestre è la copertura rocciosa più superficiale della Terra, è relativamente sottile con uno spessore che varia dai 5 Km, nei fondali oceanici,

Dettagli

Un minerale è un corpo solido che si trova allo stato naturale, formatosi tramite un processo inorganico. Si conoscono più di 3.500 specie.

Un minerale è un corpo solido che si trova allo stato naturale, formatosi tramite un processo inorganico. Si conoscono più di 3.500 specie. minerali Un minerale è un corpo solido che si trova allo stato naturale, formatosi tramite un processo inorganico. Si conoscono più di 3.500 specie. quarzo rosa aragonite Caratteristiche di un minerale:

Dettagli

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo Quesiti di Logica, Chimica e Fisica Logica L1 - Come si conclude questa serie di numeri? 9, 16, 25, 36,... A) 47 B) 49 C) 48 D) 45 L2 - Quale

Dettagli

La combustione ed i combustibili

La combustione ed i combustibili La combustione ed i combustibili Concetti di base Potere calorifico Aria teorica di combustione Fumi: volume e composizione Temperatura teorica di combustione Perdita al camino Combustibili Gassosi Solidi

Dettagli

Durezza è la resistenza che ha un minerale nell'opporsi alla scalfittura. utilizzata la scala di Mohs.

Durezza è la resistenza che ha un minerale nell'opporsi alla scalfittura. utilizzata la scala di Mohs. PROPRIETA FISICHE DEI MINERALI Densità g/cm 3 Durezza è la resistenza che ha un minerale nell'opporsi alla scalfittura. utilizzata la scala di Mohs. Sfaldatura: proprietà di rompersi più facilmente lungo

Dettagli

Temperatura. V(t) = Vo (1+at) Strumento di misura: termometro

Temperatura. V(t) = Vo (1+at) Strumento di misura: termometro I FENOMENI TERMICI Temperatura Calore Trasformazioni termodinamiche Gas perfetti Temperatura assoluta Gas reali Principi della Termodinamica Trasmissione del calore Termoregolazione del corpo umano Temperatura

Dettagli

Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità.

Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità. Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità. Materiale sintetico parzialmente o totalmente cristallino solido, inorganico, non metallico, formato a freddo e consolidato per trattamento

Dettagli

Trattamenti delle acque primarie. Impianti Meccanici 1

Trattamenti delle acque primarie. Impianti Meccanici 1 Trattamenti delle acque primarie Impianti Meccanici 1 IMPUREZZE DELL ACQUA PRIMARIA Classificazione Per corpo idrico si intende una massa d acqua che presenti proprie caratteristiche idrologiche, fisiche,chimiche,

Dettagli

pag 1/6 Appunti di chimica 17/11/2007 Termodinamica Energia, ambiente e sistema

pag 1/6 Appunti di chimica 17/11/2007 Termodinamica Energia, ambiente e sistema pag 1/6 Appunti di chimica 17/11/2007 Termodinamica Energia, ambiente e sistema La termodinamica è una scienza che studia il modo in cui processi chimici o fisici scambiano l'energia, per quel che ci riguarda

Dettagli

ENERGIA E STATI DI OSSIDAZIONE

ENERGIA E STATI DI OSSIDAZIONE Volevo chiedere un informazione: il metano, come tutti gli altri combustibili, brucia perché è formato da carbonio e idrogeno, due elementi che provocano e favoriscono la combustione. Perché allora l acqua

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL DEL RCUITO USO (parte 2) FOCUS TECNICO I PROBLEMI NELL IMPIANTO trattamenti Problemi quali corrosioni ed incrostazioni nel circuito dell impianto di riscaldamento / raffrescamento

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

APPUNTI DI OPTOELETTRONICA ad uso degli studenti

APPUNTI DI OPTOELETTRONICA ad uso degli studenti APPUNTI DI OPTOELETTRONICA ad uso degli studenti Guide ottiche integrate Massimo Brenci IROE-CNR Firenze Esempio di guida ottica integrata Propagazione della luce in una guida ottica integrata (vista in

Dettagli

Laboratori ed altre strutture di supporto alla didattica

Laboratori ed altre strutture di supporto alla didattica Laboratori ed altre strutture di supporto alla didattica In aggiunta alle strutture di servizio utilizzate da tutti gli studenti del Politecnico quali la Biblioteca Centrale, il Centro Stampa ed il LAIB

Dettagli

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti.

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Solvente (componente presente in maggior quantità) SOLUZIONE Soluti

Dettagli

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli la composizione e quindi le proprietà intensive sono le stesse in ogni parte del sistema La composizione e le proprietà intensive variano da una

Dettagli

Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento:

Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento: Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento: CONCENTRAZIONE DEGLI IONI IDROGENO (PH) E' la misura della quantità di ioni idrogeno presenti nell'acqua, e ne fornisce di conseguenza

Dettagli

OSSIDORIDUZIONI N H H. H ammoniaca. acido nitroso N = + 3. acido nitrico N = + 5

OSSIDORIDUZIONI N H H. H ammoniaca. acido nitroso N = + 3. acido nitrico N = + 5 OSSIDORIDUZIONI Le reazioni acido-base sono quelle in cui viene scambiato, fra due specie reagenti, un H. Come si è visto, esistono casi di reazioni acido-base in cui ciò non avviene (definizione di Lewis),

Dettagli

DEGRADAZIONE DEI POLIMERI

DEGRADAZIONE DEI POLIMERI DEGRADAZIONE DEI POLIMERI Foto-degradazione D. termica Riduzione proprietà meccaniche Imperfetto aspetto superficiale D. chimica Minore tempo di vita del prodotto D. biologica I vari fenomeni di degradazione

Dettagli

Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto

Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto SUL LIBRO DA PAG 101 A PAG 10 Quesiti e problemi 1 La massa atomica e la massa molecolare 1 Qual è la definizione di unità di massa atomica u? a) è uguale a 1/12 della massa dell atomo di 12 C b) è uguale

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

DALLE FUNZIONI AL PRODOTTO

DALLE FUNZIONI AL PRODOTTO DALLE FUNZIONI AL PRODOTTO Funzioni PROGETTAZIONE Specifiche Materie prime / Componenti PRODUZIONE Prodotto DALLE FUNZIONI AL PRODOTTO Progettazione del componente: materiale macro geometria micro geometria

Dettagli

Crogioli per DSC e TGA /SDTA. Crogioli per la Termoanalisi

Crogioli per DSC e TGA /SDTA. Crogioli per la Termoanalisi Crogioli per DSC e TGA /SDTA Crogioli per la Termoanalisi METTLER TOLEDO Crogioli Crogioli per la termoanalisi Generalità I crogioli servono da contenitori per i campioni durante le misurazioni termoanalitiche.

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE TESI DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA CHIMICA E DEI PROCESSI INDUSTRIALI STUDIO DI FILLER CARBONIOSI MICRO E NANOSTRUTTURATI PER

Dettagli

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0 L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione

Dettagli

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE OSSIDORIDUTTIVA SECONDO IL METODO DELLO IONE-ELETTRIONE. 1) Si individuano le coppie di atomi il cui numero di ossidazione cambia

Dettagli

PIANO DIDATTICO SCIENZA DEI MATERIALI PER LA CONVERSIONE FOTOVOLTAICA

PIANO DIDATTICO SCIENZA DEI MATERIALI PER LA CONVERSIONE FOTOVOLTAICA PIANO DIDATTICO SCIENZA DEI MATERIALI PER LA CONVERSIONE FOTOVOLTAICA Celle solari: dai mirtilli agli spaghetti CONVERSIONE FOTOVOLTAICA: L ENERGIA DEL FUTURO v Energia inesauribile e rinnovabile v Non

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GEOLOGICHE V.O. DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA COMPORTAMENTO DILATOMETRICO

Dettagli

I gas. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1

I gas. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1 I gas Universita' di Udine Problema Un cubo di osmio ha lato di 0. m ed e appoggiato su una tavola. Al contatto tra la tavola ed il cubo, quanto vale la pressione (N/m )? Nota: le densita vi vengono date

Dettagli

ENZIMI CINETICA ENZIMATICA

ENZIMI CINETICA ENZIMATICA ENZIMI PERCHE UNA REAZIONE AVVENGA, SI DEVONO SODDISFARE TRE CONDIZIONI I SUBSTRATI DEVONO ENTRARE IN COLLISIONE LA COLLISIONE DEVE AVVENIRE CON ORIENTAMENTO CORRETTO I REAGENTI DEVONO AVERE ENERGIA SUFFICIENTE

Dettagli

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Termologia Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Trasmissione del calore Legge di Wien Legge di Stefan-Boltzmann Gas

Dettagli

Malte antiche e malte da restauro. Leganti, aggregati e impasti

Malte antiche e malte da restauro. Leganti, aggregati e impasti Malte antiche e malte da restauro. Leganti, aggregati e impasti La diagnostica chimica Lorenzo APPOLONIA Direzione ricerca e progetti cofinanziati Regione Autonoma della Valle d Aosta Necessità della diagnostica

Dettagli

Materiali ceramici. Prof. Marco Boniardi

Materiali ceramici. Prof. Marco Boniardi Prof. Marco Boniardi 1 Composti chimici tra un metallo e un non metallo (a carattere prevalentemente ionico) Ossidi (SiO 2, Al 2 O 3, ZrO 2, MgO, BaTiO 3 ) Nitruri (Si 3 N 4 ) Carburi (B 4 C, WC, TiC,

Dettagli

REALIZZAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI AEROGEL SILICEI PER VIA NON IPERCRITICA

REALIZZAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI AEROGEL SILICEI PER VIA NON IPERCRITICA Università degli Studi di Lecce Facoltà di Ingegneria Tesi in Scienza e Tecnologia dei Materiali REALIZZAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI AEROGEL SILICEI PER VIA NON IPERCRITICA RELATORI: Prof. Alfonso MAFFEZZOLI

Dettagli

Scotch-Weld DP-805 Adesivo acrilico

Scotch-Weld DP-805 Adesivo acrilico Scotch-Weld DP-805 Adesivo acrilico Bollettino tecnico Pag. 1 di 8 Data : Agosto 1998 Descrizione Lo Scotch-Weld 3M DP-805 è un adesivo acrilico strutturale bicomponente con un rapporto di miscelazione

Dettagli

Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali. Paramagnetismo

Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali. Paramagnetismo Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali (dia-magnetismo, para-magnetismo, ferro-magnetismo, ferri-magnetismo, antiferro-magnetismo) Non solo i magneti (le sostanze ferro-magnetiche)

Dettagli

CLASSIFICAZIONE DEI MATERIALI

CLASSIFICAZIONE DEI MATERIALI I MATERIALI La tecnologia è quella scienza che studia: i materiali la loro composizione le loro caratteristiche le lavorazioni necessarie e le trasformazioni che possono subire e il loro impiego. I materiali

Dettagli

Ing. Maurizio Volpe Saber Technology srl

Ing. Maurizio Volpe Saber Technology srl Ing. Maurizio Volpe Saber Technology srl Progetto Ecodens Progetto di filiera per lo sviluppo di un processo per la produzione di un combustibile ottenuto per co-densificazione di sanse con altre biomasse

Dettagli

I FENOMENI TERMICI. I fenomeni termici Fisica Medica Lauree triennali nelle Professioni Sanitarie. P.Montagna ott-07. pag.1

I FENOMENI TERMICI. I fenomeni termici Fisica Medica Lauree triennali nelle Professioni Sanitarie. P.Montagna ott-07. pag.1 I FENOMENI TERMICI Temperatura Calore Trasformazioni termodinamiche Gas perfetti Temperatura assoluta Gas reali Principi della Termodinamica Trasmissione del calore Termoregolazione del corpo umano pag.1

Dettagli

Trasmissione termica

Trasmissione termica ISOLAMENTO TERMICO Per oltre 80 anni l utilizzo della vetrata isolante è stata riconosciuta come una condizione essenziale per garantire l isolamento termico degli edifici. Recenti sviluppi tecnologici

Dettagli

Corso di Scienza e Tecnologia dei Materiali A.A. 2010-2011 LEGANTI LEGANTI

Corso di Scienza e Tecnologia dei Materiali A.A. 2010-2011 LEGANTI LEGANTI LEGANTI LEGANTI Testo: M. Lucco Borlera e C. Brisi Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Levrotto & Bella - Torino http://bioslab.unile.it/courses.html LEGANTI: Riferimenti Si definiscono cementanti

Dettagli

Applicazioni della Termochimica: Combustioni

Applicazioni della Termochimica: Combustioni CHIMICA APPLICATA Applicazioni della Termochimica: Combustioni Combustioni Il comburente più comune è l ossigeno dell aria Aria secca:! 78% N 2 21% O 2 1% gas rari Combustioni Parametri importanti:! 1.Potere

Dettagli

Capitolo 3 Risultati e Discussione

Capitolo 3 Risultati e Discussione 3.1 Caratterizzazione degli oligomeri epossiacrilati Le resine epossiacrilate fornite da Polynt SpA, denominate VE 101, VE 250 e VE 100, costituiscono una serie omologa; esse differiscono per il grado

Dettagli

Preparazione e caratterizzazione di nanocompositi polimerici attraverso precursori organo-silanici

Preparazione e caratterizzazione di nanocompositi polimerici attraverso precursori organo-silanici Preparazione e caratterizzazione di nanocompositi polimerici attraverso precursori organo-silanici Ezio Amerio Politecnico di Torino, Dipartimento di Scienza dei Materiali ed Ingegneria Chimica C.so Duca

Dettagli

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Soluzioni Sistema Omogeneo (presenta le stesse proprietà in qualsiasi sua porzione) Monofasico Nella fase omogenea

Dettagli

"#$%&'(%!*+,-(+$%)!(%"%'4$.)."#0'0"'"*#,$*'<2.--,-%)*='4$%#.0".='5%33*'"*#,$*-.>'

#$%&'(%!*+,-(+$%)!(%%'4$.).#0'0'*#,$*'<2.--,-%)*='4$%#.0.='5%33*'*#,$*-.>' "#$%& "#$%&(#)(%)#*"+*"*#,$*-../*$#01020*-.2%34%)#*/*3*2$%3%-.2%-.-,"56010-*3."#0*55$%705-0*#0 "#$%&(%)5.".$02*3."#.)%"%2%34%)#0%$5*"0203*2$%3%-.2%-*$0& 8.)0".)0"#.#026. 9-*)#%3.$0 :-*))0102*+0%"./.0;%-03.$0&

Dettagli

L EQUILIBRIO CHIMICO

L EQUILIBRIO CHIMICO EQUIIBRIO CHIMICO Molte reazioni chimiche possono avvenire in entrambe i sensi: reagenti e prodotti possono cioè scambiarsi fra di loro; le reazioni di questo tipo vengono qualificate come reazioni reversibili.

Dettagli

Combustione energia termica trasmissione del calore

Combustione energia termica trasmissione del calore Scheda riassuntiva 6 capitoli 3-4 Combustione energia termica trasmissione del calore Combustibili e combustione Combustione Reazione chimica rapida e con forte produzione di energia termica (esotermica)

Dettagli

CAPITOLO 1 ORIGINE E STRUTTURA DEI TERRENI

CAPITOLO 1 ORIGINE E STRUTTURA DEI TERRENI 1.1 Origine dei terreni CAITOLO 1 I terreni derivano dai processi di alterazione fisica e chimica delle rocce. I processi di alterazione di natura fisica o meccanica producono una disgregazione delle rocce

Dettagli

Generatori di calore. Il generatore di calore a combustibile E CH Q D Q F. I generatori di calore

Generatori di calore. Il generatore di calore a combustibile E CH Q D Q F. I generatori di calore Generatori di calore Il generatore di calore a combustibile I generatori di calore Combustibile E CH Superficie di Confine del Sistema Aria comburente Generatore di calore Fluido in ingresso Fumi Calore

Dettagli

Quesiti e problemi. 6 Indica quali dei seguenti sistemi sono da considerare. 7 Come puoi giustificare la liberazione di calore in

Quesiti e problemi. 6 Indica quali dei seguenti sistemi sono da considerare. 7 Come puoi giustificare la liberazione di calore in SUL LIBRO DA PAG 306 A PAG 310 Quesiti e problemi ESERCIZI 1 Le reazioni producono energia 1 Qual è il fattore più importante per stabilire se una reazione è esotermica o endotermica? Per stabilire se

Dettagli

GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG

GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG Il ciclo frigorifero Esempio di ciclo frigorifero ad assorbimento con generatore a fiamma diretta Il principio di funzionamento /informazioni utili La termodinamica

Dettagli

Elettrolisi del solfato di rame

Elettrolisi del solfato di rame Elettrolisi del solfato di rame Calcolo dell equivalente equivalente elettrochimico del rame Calcolo del valore della carica elementare Un po di storia 1800 - Invenzione della pila di Volta 1807 - Davy,,

Dettagli

Designazione delle leghe d'alluminio

Designazione delle leghe d'alluminio Designazione Famiglia ed elementi base EN 73-1 EN 73- Ex UNI Nuova UNI EN UNI alfanumerica Commerciale Italia Serie 1000 Al EN AW-100A EN AW-Al 99, 9001/ 73-3 P-Al99. Alluminio 99, EN AW-011 EN AW-Al CuBiPb

Dettagli

MATERIALI PER L ELETTRONICA - Epitassia 49

MATERIALI PER L ELETTRONICA - Epitassia 49 8 Epitassia Per epitassia si intende la deposizione di sottili strati di materiale cristallino su un substrato massivo, anch'esso cristallino, che ne indirizza la crescita e ne determina le proprietà strutturali.

Dettagli

Classificazione dei metodi di indagine

Classificazione dei metodi di indagine Università degli Studi di Siena Corso di Indagini i Scientifiche ifi per la Conservazione dei Beni Culturali Lezione 5 5 giugno 2009 Francesca Piqué Classificazione dei metodi di indagine Indagini Non-Invasive

Dettagli

Il fenomeno della combustione di Marco Santucci

Il fenomeno della combustione di Marco Santucci Il fenomeno della combustione di Marco Santucci La combustione è un fenomeno chimico di ossidazione fortemente esotermico che avviene tra un combustibile e l ossigeno con una intensa manifestazione luminosa

Dettagli