100 Bilancio Sociale 2007 La Relazione Sociale Azionisti. Azionisti. AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Media

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2 101 Bilancio Sociale 2007 La Relazione Sociale Azionisti Linee strategiche Abbiamo operato per mantenere gli impegni presi con il Piano d Impresa col quale ci siamo posti l obiettivo di crescere in misura rilevante ed in modo sostenibile, sviluppando il rapporto di fiducia con tutti i nostri stakeholder e facendo leva su tutte le variabili gestionali: sviluppo dei ricavi, controllo dei costi, ottimizzazione degli attivi e dei rischi. Anche il piano di integrazione è proseguito secondo le previsioni: nei primi tre mesi dell anno sono state formalizzate le decisioni relative alla struttura operativa e sono stati designati i responsabili delle unità, nonché definiti i pe- rimetri di clientela tra tutte le Business Unit. Inoltre è stato allineato il modello distributivo sia per la clientela retail sia per quella corporate e per le imprese e sono state messe a punto soluzioni integrate per i sistemi di indirizzo e controllo relativamente alla reportistica direzionale ed operativa, agli strumenti di controllo del rischio ed ai processi creditizi. Sono state infine lanciate le prime iniziative commerciali congiunte supportate da campagne pubblicitarie dedicate. Sempre nel primo trimestre 2007 si è provveduto ad individuare il sistema informativo di Gruppo. Gli impegni e le nostre realizzazioni ATTENZIONE AL RITORNO DELL INVESTI- MENTO DEI NOSTRI AZIONISTI l Il 2007 si è concluso per il Gruppo Intesa Sanpaolo con margini economici in miglioramento. L utile netto è stato pari a milioni di euro, in aumento del 54% rispetto a quello del 2006 anche per plusvalenze da cessioni. Il risultato della gestione operativa maturato nell esercizio è stato di più di 8,7 milioni di euro, in aumento del 5,5% rispetto al 2006, del 15,2% escludendo le componenti non ricorrenti. l Approvati dividendi per il 2007 complessivamente di oltre 4,8 miliardi di euro con un dividendo unitario di 0,38 euro per ciascuna delle azioni ordinarie e di 0,391 euro per ciascuna azione di risparmio, con un rendimento dell 8% per le azioni ordinarie e dell 8,7% per le azioni di risparmio. GARANTIRE LA MASSIMA TRASPARENZA E TEMPESTIVITÀ NELLA COMUNICAZIONE AL MERCATO l È continuato l impegno alla trasparenza, tempestività e fruibilità di accesso alle informazioni per tutti gli stakeholder. Sono stati svolti incontri e conferenze sia telefoniche sia via web con la comunità finanziaria italiana e estera. Il sito Internet di Gruppo è stato completamente rinnovato e improntato a criteri di ulteriore chiarezza e semplicità. realizzata e conclusa proseguita dal 2006 avviata e in corso da realizzare ancora

3 102 Bilancio Sociale 2007 La Relazione Sociale Azionisti Assemblea degli Azionisti 1 Principali competenze di delibera Assemblee convocate nel 2007 e punti all ordine del giorno l nomina e revoca del Consiglio di Sorveglianza l responsabilità dei componenti del Consiglio di Sorveglianza e, in via concorrente con il Consiglio di Sorveglianza, dei componenti del Consiglio di Gestione l distribuzione degli utili l nomina e revoca della società incaricata della revisione contabile l approvazione del bilancio di esercizio in caso di sua mancata approvazione da parte del Consiglio di Sorveglianza l operazioni di competenza dell assemblea straordinaria ai sensi di legge 3 maggio 2007 (ordinaria): l approvazione della proposta di destinazione dell utile di esercizio 2006 e di distribuzione del dividendo, l autorizzazione all acquisto e all alienazione di azioni proprie a servizio di piani di compensi a favore di dipendenti della Società e di società controllate l nomina dei Consiglieri di Sorveglianza l assicurazione della responsabilità civile per i componenti il Consiglio di Sorveglianza l proposta di revisione del compenso alla società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. 3 maggio 2007 (straordinaria): l delibera in materia di modifiche statutarie, connesse, tra l altro, all entrata in vigore delle disposizioni contenute nella Legge 28 dicembre 2005, n. 262 (c.d. Legge sul Risparmio ) e nel D. Lgs. 29 dicembre 2006, n. 303 (c.d. Decreto Pinza ). 2 ottobre 2007 (ordinaria): l delibera in materia di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie, anche al fine di adempiere ed eseguire gli impegni legati all operazione di acquisizione del controllo di Banca CR Firenze. Partecipazione Assemblea del 3 maggio: 53,84% (sede ordinaria) e il 52,52% (sede straordinaria) del capitale ordinario Assemblea del 2 ottobre: 56,42% del capitale ordinario. Non è previsto alcun onere di preventivo deposito al fine di intervento dei soci in Assemblea. Modalità di votazione Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto a un voto. Le azioni di risparmio non hanno diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie ma esclusivamente diritto di intervento e di voto nell Assemblea speciale dei possessori di azioni di risparmio. Nell esercizio 2007 l Assemblea Speciale degli Azionisti di Risparmio si è riunita in data 4 maggio e ha deliberato in merito all opportunità di sottoporre ai competenti Organi deliberanti della Società un operazione di conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie. 1 Per quanto concerne il profilo dell azionariato si veda capitolo 1 a pagina 28.

4 103 Bilancio Sociale 2007 La Relazione Sociale Azionisti Il rendimento del titolo Intesa Sanpaolo Quotazione Azione Ordinaria Intesa Sanpaolo La quotazione dell azione ordinaria Intesa Sanpaolo ha registrato dopo il progressivo calo dei primi due mesi e mezzo dell anno una rapida accelerazione tra metà marzo e la prima decade di maggio, anche a seguito della pubblicazione dei risultati dell esercizio 2006 di Banca Intesa e Sanpaolo IMI e del Piano di Impresa di Intesa Sanpaolo, che ha portato il titolo a raggiungere valori superiori di circa il 7% ai livelli di inizio anno. Dalla data di stacco dividendo la quotazione è poi tornata su valori inferiori a quelli di inizio anno, data l elevata remunerazione per gli azionisti, registrando un andamento ciclico nella seconda parte dell anno con una prima ripresa in agosto, annullatasi in settembre, una seconda in ottobre, seguita da una flessione fino al livello minimo dell anno in novembre (circa -12% rispetto a inizio 2007), e un ultima ripresa in dicembre per chiudere infine l esercizio in arretramento del 7,4% rispetto al 2 gennaio 2007, pari alla metà della flessione registrata dall indice di settore. A fine esercizio 2007, Intesa Sanpaolo capitalizzava 68,6 miliardi di euro. I dividendi L Assemblea Ordinaria di Intesa Sanpaolo in data 3 maggio 2007 ha deliberato l attribuzione di un importo complessivamente pari a 0,391 euro per ciascuna azione di risparmio e a 0,380 euro per ciascuna azione ordinaria. Tali importi, per un pay-out totale di oltre 4,8 miliardi di euro, erano costituiti da: l Un dividendo ordinario pari a 0,22 euro per ogni azione Intesa Sanpaolo ordinaria e a 0,231 euro per ogni azione di risparmio (intendendo per dividendo ordinario l attribuzione da utili e riserve di un importo uguale al dividendo distribuito da Banca Intesa nel 2006), con un conseguente pay-out ordinario di oltre 2,8 miliardi di euro. l Un dividendo straordinario pari a 0,16 euro per ogni azione ordinaria e di risparmio (intendendo per dividendo straordinario la maggiore attribuzione agli azionisti rispetto al dividendo ordinario ), con un conseguente pay-out straordinario pari a circa 2 miliardi di euro.

5 104 Bilancio Sociale 2007 La Relazione Sociale Azionisti Relazioni con gli azionisti e la comunità finanziaria Nel corso del 2007 la comunicazione con la comunità finanziaria si è focalizzata sugli obiettivi strategici del Piano di Impresa , presentato il 16 aprile 2007, nonché sulla puntuale rendicontazione degli andamenti societari, agevolando il riconoscimento dei risultati da parte degli analisti finanziari, delle agenzie di rating e degli investitori. Con riferimento al Piano di Impresa , la comunicazione ha avuto come obiettivo prioritario quello di fare percepire a tutti gli stakeholder tramite i vari canali a disposizione le potenzialità del nuovo Gruppo non solo sotto il profilo della creazione di valore per gli azionisti ma anche in termini di accesso a prodotti e servizi a condizioni più competitive per i clienti, di crescita professionale per i dipendenti e di motore di crescita per la società e l ambiente. Inoltre, il 2007 ha visto il completo rifacimento del sito Internet di Gruppo per raggruppare tutta la comunicazione istituzionale della nuova realtà. Il nuovo sito di gruppo group.intesasanpaolo.com, interamente bilingue italiano e inglese, include le aree dedicate alle informazioni finanziarie, alla struttura societaria, e al modello di governance nonché un area interamente dedicata alla sostenibilità. Anche nel 2007, per garantire la parità di informazione a tutti gli azionisti e a tutti i nostri stakeholder, le informazioni sono state rese disponibili e fruibili in modo tempestivo, agevole e non oneroso tramite una pluralità di canali: ad esempio Internet, conference call con numero verde gratuito, brochure, inoltro gratuito dei bilanci a seguito di richiesta effettuata tramite sito Internet della Banca. Conformemente alle migliori prassi internazionali si sono svolti periodicamente incontri e conferenze sia telefoniche sia via web con la comunità finanziaria, italiana ed estera, al fine di consolidare rapporti duraturi e continui che contribuiscano alla creazione di valore sostenibile nel tempo. A tal fine ci si è avvalsi anche di analisi di perception presso analisti finanziari e investitori istituzionali che hanno permesso di recepirne opinioni/bisogni/aspettative. Comunicazioni 2007 Presentazioni istituzionali 59 Comunicazioni Finanziarie pubblicate 191 Roadshow 23 Europa 21 Stati Uniti 2 Incontri con investitori e analisti 193 Richieste ricevute dall help desk azionisti e soddisfatte Con il procedere dell integrazione e con la presentazione del Piano di Impresa , le raccomandazioni dei circa 30 analisti che hanno seguito il titolo Intesa Sanpaolo hanno registrato un significativo miglioramento. Raccomand. Gennaio 2007 Dicembre 2007 Buy 66% 79% Hold 28% 18% Sell 6% 3%

6 105 Bilancio Sociale 2007 La Relazione Sociale Azionisti Rating Divenuta efficace la fusione con Sanpaolo IMI il 1 gennaio 2007, Intesa Sanpaolo ha registrato l aumento del Support Rating da parte di Fitch a 1 da 2 e la conferma di tutti gli altri rating assegnati a Banca Intesa. Ad aprile, a seguito dell aggiornamento della metodologia di determinazione dei rating, Moody s ha aumentato il rating sul debito a lungo termine (a Aa2 da Aa3) e ha abbassato il rating sulla solidità finanziaria BFSR (a B- da B). L inclusione del titolo Intesa Sanpaolo negli indici etici Intesa Sanpaolo è presente dal 2007 in alcuni dei principali indici etici europei (FTSE4Good, ASPI Eurozone, Ethibel Investment Register). Moody s Debito a medio-lungo termine Aa2 Debito a breve termine P-1 Financial strength B- Outlook Stabile Fitch Debito a medio-lungo termine AA- Debito a breve termine F1+ Individual B Support 1 Outlook Stabile Standard & Poor s Debito a medio-lungo termine AA- Debito a breve termine A-1+ Outlook Stabile Relazioni con i media La definizione e la gestione delle azioni di comunicazione del Gruppo verso i media e gli opinion maker italiani e stranieri è svolta dal Servizio Rapporti con i media. L obiettivo centrale dell attività è quello di comunicare le iniziative di importanza strategica e operativa del Gruppo a tutti gli stakeholder e sviluppare un rapporto di massima trasparenza verso la comunità finanziaria e l opinione pubblica italiana ed estera. Le azioni di comunicazione sono finalizzate a informare in maniera puntuale, dettagliata e trasparente su: l i valori dell azienda e l impegno nel sostegno allo sviluppo del Paese l gli obiettivi del Piano d Impresa l la presentazione dei risultati trimestrali, semestrali e annuali l il lancio di nuovi prodotti e servizi che abbiano rilevanza per tutti gli stakeholder l lo sviluppo di iniziative culturali o sociali di particolare importanza l lo sviluppo di nuove strutture dedicate al- l impresa sociale, al mondo non profit, al public finance e all investment banking Tutte le informazioni strategiche del Gruppo vengono rese tempestivamente disponibili attraverso la sezione dedicata del sito Internet del Gruppo, che viene aggiornata quotidianamente. In questa sezione si possono inoltre trovare le fotografie e le biografie del Top management e i Comunicati stampa emessi dal Gruppo e dalle due precedenti Banche (dal 2002 per Banca Intesa e dal 2000 per Sanpaolo IMI, fino ad oggi). Attività di comunicazione Numero Comunicati stampa 520 Conferenze stampa 90 Presentazioni prodotti e iniziative 65 È possibile iscriversi a una mailing-list per ricevere all indirizzo di posta elettronica e/o sul cellulare i comunicati stampa e le informazioni sui principali eventi societari e si può altresì richiedere l invio al proprio domicilio della documentazione disponibile.

7 106 Bilancio Sociale 2007 La Relazione Sociale Azionisti Studi e relazioni con il mondo della finanza L indipendenza e la reputazione della ricerca rappresentano un valore fondamentale per il corretto funzionamento dei mercati finanziari e per preservare la fiducia degli investitori. Per questo motivo garantiamo indipendenza di giudizio ai nostri economisti e analisti finanziari e, per la ricerca che diffondiamo all esterno, prevediamo alcuni schemi posti a tutela degli investitori, in tema di governance e di trasparenza dei conflitti d interesse. La soluzione adottata sul piano organizzativo vede la costituzione di un unica struttura di ricerca, il Servizio Studi e Ricerche, indipendente e autonoma dalle unità di business. Inoltre, in linea con lo spirito della MIFID e delle relative disposizioni attuative, a fine 2007 l organizzazione interna del Servizio è stata affinata in modo da distinguere più chiaramente le attività che costituiscono ricerca in materia di investimenti, attribuite ad uffici distinti rispetto a quelli che si occupano della produzione di studi economici. Una specifica normativa interna, introdotta già dal 2006, disciplina i principi e le regole comportamentali cui deve ispirarsi l attività degli analisti finanziari, alla luce delle disposizioni regolamentari. L attività degli analisti finanziari è sottoposta ai controlli di Compliance, che verificano in modo continuativo il rispetto dei criteri di correttezza e trasparenza nelle raccomandazioni d investimento, e la comunicazione degli eventuali interessi e conflitti di interesse. La conoscenza dei fenomeni economici e finanziari, delle realtà aziendali, settoriali e territoriali in cui operiamo è fondamentale per comprendere le principali tendenze dei mercati di riferimento, individuarne le potenzialità di crescita e contribuire a orientare le attività del Gruppo. La nostra attività di ricerca è volta anche a promuovere iniziative pubbliche con l obiettivo di stimolare il dibattito su temi di carattere economico-finanziario e, dove possibile, offrire suggerimenti alle competenti autorità. A questo fine mettiamo a frutto l ampia base di conoscenze che deriva dalla nostra attività La conoscenza dei fenomeni economici e finanziari, delle realtà aziendali, settoriali e territoriali in cui operiamo è fondamentale per comprendere le principali tendenze dei mercati di riferimento, individuarne le potenzialità di crescita e contribuire a orientare le attività del Gruppo. e dalla professionalità dei nostri collaboratori e partecipiamo al dibattito economico e finanziario, sia nazionale che internazionale, attraverso studi e ricerche realizzati in proprio, di cui curiamo la diffusione presso il pubblico e la comunità finanziaria. Gli studi e le ricerche sono resi disponibili attraverso una distribuzione segmentata in base ai contenuti di ciascuna pubblicazione e ai bisogni degli utenti serviti: la clientela corporate e istituzionale, le unità della Banca e del Gruppo, il pubblico indistinto. Le pubblicazioni sono diffuse tramite una pluralità di canali: posta elettronica e tradizionale, con mailing list mirate, la più estesa delle quali conta quasi destinatari; il sito Internet di Gruppo, che rende disponibile al pubblico una selezione dell ampia produzione del nostro servizio Studi e Ricerche; siti Internet di società del Gruppo attraverso accessi riservati ai clienti istituzionali. Negli ultimi anni sono state realizzate iniziative tese a sensibilizzare l opinione pubblica e gli operatori economici sul ruolo che fattori quali la ricerca, l innovazione, il marketing, l ICT, il capitale umano e l internazionalizzazione hanno per lo sviluppo della capacità competitiva non solo delle grandi imprese, ma anche di quelle piccole e medie. Le relazioni instaurate con istituzioni di categoria, realtà associative ed Enti di ricerca rappresentano opportunità di scambio e confronto fondamentali per lo sviluppo del Gruppo. Per questo, appoggiamo e promuoviamo le iniziative esterne di analisi e ricerca, sia fornendo una collaborazione diretta, sia attraverso il sostegno economico. Nel 2007 il Servizio Studi e Ricerche di Intesa

8 107 Bilancio Sociale 2007 La Relazione Sociale Azionisti Sanpaolo ha fornito un contributo scientifico per l organizzazione di alcuni convegni di rilievo, relativi alla presentazione di rapporti di analisi dei settori e distretti industriali, allo sviluppo sostenibile in ambito territoriale e al settore della moda e del lusso. I convegni del 2007 di Intesa Sanpaolo organizzati col contributo scientifico del Servizio Studi e Ricerche 70 Rapporto analisi dei settori industriali: Fuori dal tunnel Vicenza, 16 maggio 2007 Sviluppo sostenibile, Autonomie Territoriali e Regole. Un quadro di certezze per sostenere la crescita Roma, 24 ottobre 2007 I distretti industriali del terzo millennio: dalle economie di agglomerazione alle strategie d impresa Convegno dedicato alla presentazione e discussione del volume I distretti industriali del terzo millennio, curato dal Servizio Studi di Intesa Sanpaolo e dal TeDis della Venice International University Milano, 5 novembre 2007 Gli scenari Futuri della Moda e del Lusso Convegno organizzato insieme a Pambianco Strategie di Impresa Milano, 13 novembre Rapporto analisi dei settori industriali: Investire sul futuro: l industria italiana e le sfide del prossimo biennio Milano, 20 novembre 2007 Gli Indici sul mercato azionario Diffondiamo quotidianamente una serie di indici sul mercato azionario, che hanno una lunga tradizione l indice denominato Comit Globale, il più conosciuto, è stato lanciato nel 1972 e che rappresentano un punto di riferimento per i risparmiatori e la comunità finanziaria. Sono 28 i Fondi Comuni italiani Azionari che li utilizzano come benchmark. La famiglia degli indici si è arricchita via via nel tempo per rispondere ai mutamenti del mercato dei capitali e alle esigenze degli operatori. Attualmente sono calcolati 31 indici di borsa, diffusi tramite i principali info provider.

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