Roma, 18 settembre Claai

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1 .:.ontratto Coettivo Nazionae di Lavoro per i dipendenti dae imprese artigiane esercenti Servizi di puizia, Disinfezione, Disinfestazione, Derattizzazione e Sanificazione Roma, 18 settembre 2014 Caai Si è convenuto sua presente ipotesi di accordo per a stipua de CCNL per i avoratori dipendenti dae imprese artigiane esercenti Servizi dì Puizie.

2 Tra CNA Servizi aa Comunità rappresentata da Presidente Franco M ingozzi, da Responsabie Nazionae Mario Turco e dai componenti dea presidenza nazionae CNA Servizi aa Comunità Francesco Gennarieì - portavoce imprese di puizie- Nives Canovi e Antonietta Campesato. Assistite daa Confederazione Nazionae de'artigianato e dea Piccoa e Media Impresa - CNA, rappresentata da Presidente Daniee Vaccarino e da Segretario Generae Sergio Sivestrini, coadiuvati da Responsabie Dipartimento Reazioni Sindacai Stefano Di Nioa e da Responsabie Ufficio Poitiche Contrattuai Maurizio De Cari i. Confartigianato Imprese di Puizia, rappresentata da Presidente Ugo Armanetti, da Consigiere Nazionae deegato a contratto Stefano Rampazzo, dai Consigieri Nazionai Avaro Giovannini, uca Canderan, Marina Roa e daa Responsabie Nazionae Daniea Scaccia; Assistite daa Confartigianato Imprese rappresentata da Presidente Giorgio Meretti e da Segretario Generae Cesare Fumagai, coadiuvati da Direttore de'area Reazioni Sindacai Riccardo Giovani e da Funzionario de Settore Contrattuae Fabio Antonii; Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani - CASARTIGIANI, rappresentata da Presidente Giacomo Basso con 'assistenza de Direttore Generae Nicoa Mofese e con 'intervento dea Federazione Itaiana imprese di puizia, rappresentata da Responsabie Nazionae Confederazione dee ibere Associazioni Artigiane Itaiane- CAAI rappresentata da Presidente Stefano Fugazza, da Vice Presidente Aessandro imatoa, da Vice Presidente Vicario Orazia Patania e dai Sigg. Franco Prinzivai, Water Mariani, Ernesto emmoo, Giorgio Vioi, Giuseppe Megioa, Sivio Guerrieri, e Adofo Giampaoo, assistiti da Segretario Generae Marco Accornero, da Pasquae Maiocco e Rita Bazani. e FILCAMS-CGIL rappresentata daa Segretaria Nazionae Eisa Cameìni, daa Funzionaria Nazionae uciana Mastrocoa e dae Segretarie Regionai Margherita Grigoato e Antonea Protopapa; FISASCAT-CISL rappresentata da Segretario Generae Aggiunto Giovanni Piruì e dai Segretari Regionai: Rosaba Cara i, Angeo azzaro, Maurizia Rizzo; UILTRASPORTI-U/L rappresentata da Segretario Nazionae Marco Verzari e dai Segretari Regionai Daniee Zennaro e Stefano adogana. C:::U!( /)} 2

3 Premessa Le parti prima dea stampa de presente CCNL concorderanno un apposita premessa a presente CCNL. Art. 1 - Campo di appicazione de contratto I presente contratto sì appica a personae dipendente dae imprese artigiane aventi ì requisiti richiesti daa egge 8 agosto 1985, n. 443 e successive modìfìcazìonì e ìntegrazìonì, ìvì comprese e apposite normatìve regionai in materia, esercenti, a titoo esempificativo e non esaustivo, e seguenti attività : servizi di puizia e attività compementari svote newambito di mostre, negozi, uffici, condomini, ed in genere aree e ambienti pubbici e privati, sia negi spazi interni che esterni, compresi ì piazzai e reparti industriai; servizi di disinfezione, sanificazione e steriizzazione; servizi dì disinfestazione e derattizzazione così come definiti e regoati daa egge 25 gennaio 1994, n. 82, da DM 7 ugio 1997 n. 274 e da DM 31 gennaio 2007, n. 7; o servizi di puizia e manutenzione di piscine. Art. 2 -nscindibiità dee disposizioni de contratto Le disposizioni de presente contratto sono correate ed ìnscìndìbìì fra oro e non ne è ammessa, pertanto, a parziae appicazione. Le partì convengono che tra i requisiti per accedere a finanziamenti agevoati e/o agevoazioni fiscai e contributive, owero a fondi per a formazione professionae da enti pubbici nazionai o regionai e daa UE, sia compreso 'impegno da parte de'impresa a'appìcazìone dee norme de c.c.n.. e dì egge in materia dì avoro. Ferma restando 'ìnscindìbiìtà di cui sopra, e partì dichiarano che con i presente contratto non hanno inteso~ sostituire e condizioni dì migior favore esistenti. Art. 3-Durata e scadenza I presente CCNL ha durata triennae e scadrà i31 dicembre Esso sì intenderà tacitamente rinnovato dì anno in anno sempreché non venga disdetto da una dee parti non otre ì sei mesi precedenti a scadenza, tramite raccomandata A/R. I presente contratto continuerà a produrre ì suoi effetti anche dopo a scadenza dì cui sopra, fino aa data dì decorrenza de successivo accordo di rinnovo. Art. 4- Rapporti sindacai Premessa Le parti, vautata 'importanza che o sviuppo de'imprenditoria artigiana ha assunto ne'economia generae de settore e de Paese, concordano su sistema di rapporti sindacai che tramite esami congiunti sue materie di seguito eencate consentano una più approfondita conoscenza dee probematiche che investono 'artigianato, finaizzata a raggiungimento dì più consistenti ed eevati ivei occupazionai, attraverso a reaizzazione dì un progetto di quaificazione e sviuppo dee imprese artigiane, 'acquisizione dì tecnoogie più avanzate ed i consoidamento dee strutture produttive e dea oro autonomia. Le Organizzazioni artigiane e FISASCAT-FILCAMS-UILTRASPORTI concordano sua istituzione dì un sistema organico di reazioni sindacai che, articoandosi su vari momenti e iveì attraverso specifiche modaità, persegua 'obiettivo dì reaizzare un migioramento compessivo dei rapporti tra e rispettive organizzazioni e o sviuppo di una più puntuae ed incisiva cutura sindacae che veda ne reciproco confronto uno strumento fondamentae dì sviuppo de'artigianato. Osservatori di settore Le partì convengono sua necessità dì dotarsi, ne'ambito de sistema biaterae, di una serie dì strumenti di partecipazione, a iveo nazionae e regionae, funzionai a'acquisizione dì dati conoscitivi inerenti e dinamiche economico-produttive, i processi egisativi ed amministrativi che coinvogono i sistema dee imprese esercenti servizi di puizia mostre, negozi, uffici ed in genere aree e ocai pubbici e privati, cornpresi ì piazzai ed ì reparti industriai servizi di disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. Pertanto e partì individuano nea costituzione deii"'osservatorìo nazionae" e degi "Osservatori regionai" strumenti utii a favorire anche i funzionamento dea struttura contrattuae prevista da presente c.c.n.., rappresentando atresì un momento di supporto dee possibììtà partecipatìve de settore ae scete di poitica economica. Quando e parti a iveo regionae ne ravvedano 'esigenza, gi Osservatori possono essere costituiti anche a iveo territoriae, aorché ciò sia giustificato da particoari situazioni produttive ed o~cupazionai (aree sistema). f? ;r~~ """};J""Jt~ex... " 2\. Fn}~,

4 - e prospettive produttive dei settori; e tendenze di fondo registrate e prevedibii per quanto riguarda 'andamento degi investimenti e dee commesse, con riferimento ai tipi di avorazione; a consistenza dei settori; e trasformazioni e/o i nuovi insediamenti significativi che si determinassero, con dati disaggregati, e e reative scete di poitica economica; -'andamento de mercato con particoare riferimento a sistema de'assegnazione dee gare d'appato ne settore; - 'andamento gobae de'occupazione, con dati disaggregati, ove possibie, per cassi d'età, sesso, quaifiche e per i diversi comparti, indicando e esigenze di manodopera divise per specifiche figure professionai per costruire occasioni di avoro nei settori; - i mercato de avoro, con particoare riferimento a part-time, a'occupazione femminie, a'apprendistato e ai contratti a tempo determinato; -'esame dee probematiche inerenti e pari opportunità; - 'andamento degi istituti contrattuai reativi aa retribuzione, a'organizzazione de avoro e aa quaificazione professionae, ai regimi di orario; - 'evouzione dea situazione ambientae, in reazione sia agi adempimenti di egge, sia a situazioni particoarmente critiche che si dovessero evidenziare, anche con i coinvogimento di enti pubbici; -esame dei finanziamenti pubbici a sistema dee imprese; - esame dei probemi e dee prospettive de sistema di formazione professionae regionae, finaizzato ad un diretto intervento dee parti in funzione dee esigenze produttive e de mercato de avoro; - 'esame dee prospettive e dei probemi reativi ai processi d'innovazione tecnoogica; - 'attuazione di iniziative, autonome o congiunte, per ampiare i fusso di informazioni sopra descritto, nei confronti di enti pubbici, istituti di ricerca pubbici e privati, ecc. Gi Osservatori, sua base dei compiti sopra stabiiti, potranno vautare a possibiità di promuovere studi o indagini su temi di comune interesse, definendo modaità e criteri di reaizzazione, nonché e risorse necessarie per o svogimento dee stesse, con riferimento a quee pubbiche. L'Osservatorio nazionae verrà costituito entro sei mesi daa stipua de presente c.c.n.. e ne frattempo e parti firmatarie daranno uogo ad incontri per a definizione de regoamento reativo a funzionamento. A'atto dea prima riunione i componenti 'Osservatorio definiranno a programmazione de'attività. Le parti, inotre, auspicano e istituzioni de'osservatorio nazionae dee imprese di puizia presso i Ministero de avoro, che veda i pieno coinvogimento di tutte e parti imprenditoriai e dee parti sindacai firmatarie i presente contratto; coerentemente con quanto sopra si ritiene necessaria a partecipazione dee parti firmatarie i presente c.c. n.. ai costituendi o costituiti Osservatori per 'artigianato presso e pubbiche amministrazioni. Infine e parti si impegneranno ad individuare i necessari raccordi tra gi Osservatori di settore. Le parti si impegnano a promuovere ed a favorire insediamenti di aziende artigiane con autonomia produttiva, finanziaria e di mercato in aree de Meridione identificate sua base dei criteri suddetti; e Organizzazioni artigiane, in particoare, opereranno per o sviuppo de settore. Nei confronti dei pubbici poteri - in specia modo con e regioni meridionai - e parti apriranno verifiche per a predisposizìone, sue aree individuate, dee infrastrutture necessarie per rendere competitivi gi insediamenti produttivi, attraverso un contenuto costo dee aree, vaidi e seettivi incentivi creditizi e fiscai. Le parti si impegnano a confronto ed a'esame congiunto, a iveo nazionae, regionae, territoriae, interessati, dove se ne rievi a necessità, per definire iniziative coordinate atte a verificare e garantire a continuità de fusso dee commesse per e imprese artigiane. 1 incontro avverrà su richiesta scritta di una dee parti. ~(-! Governo de mercato de/avoro A fine di poter verificare e concrete possibiità di aargamento dea base occupazionae e porre in essere eventuai iniziative dì assunzione e di riquaificazione dei avoratori in una ogica di ricomposizione de mercato de avoro, e parti si incontreranno a iveo nazionae, regionae, territoriae, interessati. I confronto in oggetto si terrà di norma semestramente su richiesta scritta di una dee parti e dovrà prendere in esame, per quanto possibie, situazioni di settore, di comparto e/o di aree territoriai omogenee. Effettuata, negi incontri citati, a verifica sue potenziaità di assorbimento dea manodopera ne settore artigiano regionae, si definiranno, a que iveo territoriae, i criteri orientativi atti a soddisfare e esigenze produttive ed occupazionai presenti su territorio: ciò attraverso eggi e accordi vigenti in materia di occupazione giovanie, formazione professionae, mobiità. Nata a verbae Le parti concordano che 'acquisizione dei dati e/o dee informazioni non comporta acuna procedura a iveo dee singoe i1prese / che e stesse non saranno oggetto di esame individuae. In riferimento a quanto sopra resta ~ Ì ; "'-" Q' >i. ; '~ ' ~-! t'-''-'-~! ~ -! ~ f-!)l jjj C&! (rn&c J '' 4 fvv'-'

5 savaguardato i vincoo de segreto professionae. Lo spirito de confronto e de'esame congiunto non intende necessariamente i raggiungimento di vautazioni comuni. Art. 5 Accordo interconfederoe Le parti convengono 'integrae recepimento dea discipina contenuta ne'accordo interconfederae de 21 ugio 1988 per gi istituti previsti, anche a modifica dee precedenti intese categoriai, che si intendono da esso sostituite (aegato). Art. 6 Sistema contrattuae I modeo contrattuae è discipinato dai vigenti accordi interconfederai. In particoare, i modeo contrattuae è articoato su due ivei di contrattazione. a titoarità dea contrattazione appartiene, per e rispettive competenze, a soggetto confederae ed a soggetto di categoria, articoati, a oro vota, a iveo nazionae e regionae. due ivei di contrattazione hanno pari cogenza e sono regoati da principio d'inscindibiità. Ne consegue che 'appicazione de contratto coettivo nazionae di avoro comporta 'obbigo, per i datore di avoro, di appicare anche i contratto coettivo di avoro regionae. contratti coettivi hanno una durata pari a tre anni. Art. 7 Diritto ae prestazioni dea biateraità In reazione a quanto previsto daa Deibera de Comitato Esecutivo Ebna de12 maggio 2010 e da'atto di Indirizzo sua biateraità sottoscritto a iveo confederae i 30 giugno 2010, nonché dagi accordi interconfederai istitutivi de D FSBA de31 ottobre 2013 e 29 novembre 2013, e parti stabiiscono che: Jr 1. a biateraità prevista dagi accordi e dai contratti coettivi de'artigianato è un sistema che coinvoge tutte e imprese aderenti e non aderenti ae associazioni di categoria in quanto eroga prestazioni di wefare contrattuae che sono indispensabii a competare i trattamento economico e normativa de avoratore previsto a'interno dei contratti coettivi di categoria; 2. e prestazioni presenti nei sistemi di biateraità nazionae e regionae rappresentano un diritto contrattuae di ogni singoo avoratore i quae matura, escusivamente nei confronti dee imprese non aderenti e non versanti a sistema biaterae, i diritto aa erogazione diretta da parte de'impresa datrice di avoro di prestazioni equivaenti a quee erogate dagi Enti biaterai nazionae, regionai e dee province autonome di Trento e Bozano; 3. 'impresa, aderendo aa biateraità ed ottemperando ai reativi obbighi contributivi, assove ogni suo obbigo in materia nei confronti dei avoratori; e prestazioni erogate dagi enti biaterai saranno fruibii fino a concorrenza dee risorse disponibii specificamente dedicate ad ogni singoa prestazione; \(_(~; 4. a decorrere da 1" ottobre 2014, e imprese non aderenti aa biateraità e che non versano i reativo contributo dovranno erogare a ciascun avoratore un importo forfetario pari a 25 ordi mensii per tredici mensiità. Tae importo, non è assorbibie e rappresenta un eemento aggiuntivo dea retribuzione (E.A.R.) che incide su tutti gi istituti retributivi di egge e contrattuai, compresi quei indiretti o differiti, escuso i TFR. Tae importo dovrà essere erogato con cadenza mensie e mantiene carattere aggiuntivo rispetto ae prestazioni dovute ad ogni singoo avoratore in adempimento de'obbigo di cui a comma 2. In caso di avoratori assunti con contratto part-time, tae importo è corrisposto proporzionamente a'orario di avoro e, in ta caso, i frazionamento si ottiene utiizzando i divisore previsto da CCNL. Per gi apprendisti, 'importo andrà riproporzionato aa percentuae di retribuzione riconosciuta. Pertanto, sua base dea deibera Ebna de 12 maggio 2010 recepito dae parti firmatarie de presente CCNL si ~ stabiisce quanto segue: S. a partire da1" ottobre 2014 saranno conseguentemente awiati gi istituti previsti daa biateraità, sua base degi accordi e dei contratti coettivi nazionai rinnovati ed in corso di rinnovo, i cui contributi definiti ed indicati dae parti, di seguito evidenziati, rappresentano una quota omnicomprensiva costituente a somma degi importi annui determinati sua base dee percentuai adottate e cacoate su un imponibie medio di Euro, ferme restando e intese regionai in materia e a possibiità, a tae iveo, di prevedere importi superiori: r a) RAPPRESEf,TANr, SINDACALE 1 '1D - r ~i,_.t/". L L t/ 0,10% 12,5 { {,f(

6 b) RAPPRESENTANTE TERRITORIALE SICUREZZA E FORMAZIONE SICUREZZA 0,15%-18,75 c) ENTE BILATERALE NAZIONALE 0,01%- 1,25 d) RAPPRESENTANZA IMPRESE 0,25%-31,25 e) FONDO SOSTEGNO AL REDDITO 0,49%-61,25 (questo importo è comprensivo dei 34 stabiiti ai sensi dea egisazione vigente e dea quota reativa aa gestione). Inotre, sua base de'atto di indirizzo sua biateraità de 30 giugno 2010 recepito dae parti firmatarie de presente accordo di rinnovo si stabiisce che: A partire da " ottobre 20141e aziende verseranno i contributi aa Biateraità attraverso uno specifico codice tributi inserito a'interno de modeo F24 predisposto da'agenzia dee Entrate. I contributo, pari ad Euro 125 annui per ogni avoratore dipendente, anche a tempo determinato, sarà frazionato in 12 quote mensii ciascuna dee quai di importo pari a 10,42. Per i avoratori part-time con orario di avoro fino ae 20 ore settimanai a quota è ridotta de SO%. Con i versamento attraverso i nuovo meccanismo di raccota~ e imprese saranno considerate in regoa per quanto attiene ai 34 di cui a punto 5, ettera e). In caso di eezione de rappresentante interno aa sicurezza, a fronte di formae richiesta da parte de'azienda e di invio a'ebna dea necessaria documentazione, 'importo reativo sarà riaccreditato a'azienda avente diritto. Le parti si incontreranno tempestivamente a'insorgere di eventuai probematiche su punto. e risorse reative a punto 5, ettere a), b), e), saranno contabiizzate separatamente sua base degi accordi in essere a iveo regionae e, ove non esistenti tai accordi, e risorse saranno contabiizzate separatamente rispetto a resto dee risorse raccote. a deibera approvata da Comitato Esecutivo deii'ebna in data 12 maggio 2010 e reativa aa biateraità costituisce parte integrante de presente accordo. Art. 9 Permessi retribuiti per cariche sindacai E' stabiito che per i dirigenti sindacai, facenti parte di Organismi direttivi nazionai, regionai, provinciai, occupati in imprese che abbiamo ameno 8 (otto) dipendenti, compresi gi apprendisti, verranno concessi permessi nea misura di 5 ore mensii (anche cumuativi per trimestre). Art. 10 Diritto di assembea Vengono riconosciute a titoo di diritto di assembea 10 ore annue di permessi retribuiti per ogni avoratore dipendente da usufruirsi coettivamente. Le ore di permesso sono da considerarsi ne'ambito de'orario di avoro e e assembee si terranno a'inizio o aa fine deo stesso. 'assembea si svoge di norma fuori dai ocai de'impresa, ma in presenza di ocai idonei può svogersi anche a'interno, previ accordi tra datore di avoro e avoratori dipendenti. La richiesta di convocazione di assembea sarà presentata a datore di avoro con preavviso di 48 ore anche riducibii a 24 in caso di urgenza, con 'indicazione specifica de'orario di svogimento. Art. 11 Commissione paritetica nazionae per e pari opportunità. Ne quadro dea riaffermata attenzione verso e!ematiche dee eggi vigenti concernenti 'occupazione femminie, ed in armonia con quanto previsto dae raccomandazioni, regoamenti e direttive CEE recepite dao Stato itaiano in tema di parità uomo-donna, si conviene sua opportunità di reaizzare attività di studio e di ricerca finaizzate aa promozione di azioni positive e ad individuare eventuai ostacoi che non consentano una effettiva parità di opportunità uomo-donna ne avoro, nonché ad esaminare e probematiche reative a rispetto dea dignità dea persona in base ae disposizioni egisative in materia, a fine di una opportuna sensibiizzazione negi ambienti di avoro. In tae ogica, durante a vigenza de presente contratto coettivo nazionae di avoro, ne'ambito de'osservatorio nazionae opererà una apposita Commissione paritetica nazionae, composta da dodici membri (6 designati dae OO.AA. e 6 designati dae ), aa quae è affidato i compito di: a) esaminare 'andamento de'occupazione femminie ne settore; b) s7uire 19 sviuppo dea egisazione nazionae e comunitaria in materia; t ~~~ rff J A{t:

7 c) esaminare e probematìche connesse a'accesso de personae femminie ae attività professionai non tradizionai; d) studiare interventi idonei a faciitare i reinserìmento dee avoratrici dopo 'assenza per maternità e a savaguardare a professionaità; e) studiare iniziative idonee a prevenire forme di moestie sessuai nei uoghi di avoro, anche attraverso ricerche sua diffusione e e caratteristiche de fenomeno; f) verificare, con riferimento aa L. n. 125/1991, ipotesi di schemi per a promozione di iniziative dì azioni positive. Resta savo quanto previsto da'accordo interconfederae de 21 ugio 1988, di cui a'art. 7 de presente c.c.n.., in materia di occupazione femminie. Art. 12 -Moestie sessuai Le parti convengono che e moestie sessuai nei uoghi di avoro sono un'offesa aa dignità dea persona e insieme una forma dì discriminazione e di ricatto su avoro. Per moestia sessuae s'intende ogni comportamento indesiderato a connotazione sessuae che offenda a dignità degi uomini e dee donne ne mondo de avoro, incusi atteggiamenti moesti di tipo visivo o verbae. datori dì avoro adotteranno tutte e misure utii ad evitare comportamenti importuni, offensivi o insistenti, derivanti da moestie o ricatti sessuai, e a garantire un contesto avorativo caratterizzato da pieno rispetto dea dignità di donne e uomini. Spetta ai Comitati paritetici territoriai - nea oro funzione di promozione dì pari opportunità - i compito di organizzare iniziative di sensibiizzazione su tae fenomeno nee aziende de settore, dì gestire i singoi casi ed individuare comportamenti e percorsi idonei. Art. 13- Tuteo de/avoro dee donne e dei fanciui Per a tutea de avoro dee donne e dei fanciui vengono richiamate e norme di egge. Art. 14 -Diritto ao studio Per i avoratori dee imprese artigiane che occupano ameno 5 (cinque) dipendenti deve essere messo a disposizione un ammontare di ore retribuite conteggiate aziendamente ne triennìo e corrispondenti a 10 ore annue per ogni avoratore avente diritto. Tae monte-ore viene costituito a fine di permettere che ogni avoratore possa frequentare corsi di studio presso istituti pubbici o egamente riconosciuti. A tae scopo ogni avoratore può usufruire di un massimo di 150 ore (centocinquanta) retribuite ogni tre anni, godibii anche in un soo anno, fino ad esaurimento de monte-ore aziendae e sempre che i corso a quae i avoratore intende partecipare si svoga per un numero di ore ameno doppio di quee richieste come permesso retribuito. 1 avoratori dovranno fornire a'azienda un certificato di iscrizione a corso e successivamente certificati di frequenza con a indicazione dee ore reative. Possono usufruire dei permessi retribuiti nee misure sopra indicate, escudendo comunque criteri di contemporaneità (si intende con ciò che un soo avoratore a'anno può usufruire de diritto): a) un soo avoratore per triennio nee aziende da 5 a 9 dipendenti aventi diritto; b) due avoratori per triennio nee aziende da 10 a 14 dipendenti aventi diritto; c) tre avoratori per triennio nee aziende da 15 a 19 dipendenti aventi diritto e via via procedendo per i mutipi di cinque. Possono usufruire dei permessi retribuiti per a frequenza ai corsi scoastici enunciati tutti i avoratori dipendenti. Dichiarazione congiunta Le parti si impegnano ad affrontare e possibimente risovere a iveo provinciae e difficotà che possono sorgere in reazione a imite di 150 ore, per a frequenza dei avoratori ai corsi di afabetizzazione. Art. 15- Periodo di prova i avoratore assunto in servizio può essere soggetto ad un periodo di prova non superiore a: -mesi 4 per i avoratori inquadrati a121iveo; -mesi 3 per i avoratori inquadrati a 22 iveo; -mesi 2 per i avoratori con mansioni impiegatizie inquadrati a 32 e 42 iveo; mesi 2 per i avoratori inquadrati a 32$; - giornì 30 avorativi per i avoratori con mansioni di operaio inquadrati a qu c LJ~ /,e/fj (;it ;J //' i )<""' / j\ìì~~ 7../ jj [

8 Tae periodo di prova dovrà risutare daa ettera di assunzione di cui a'art. 17. Durante i periodo di prova, sussistono tra e parti tutti i diritti e gi obbighi de presente contratto, savo quanto diversamente disposto da contratto stesso. Durante i periodo di prova a risouzione de rapporto di avoro potrà aver uogo da ciascuna dee parti in quasiasi momento senza preavviso né indennità per a risouzione stessa. Quaora a risouzione avvenga per dimissioni in quaunque tempo o per icenziamento durante i primi due mesi di prova per i avoratori di 1 iveo e durante i primo mese per i avoratori di 2 iveo, a retribuzione sarà corrisposta per i soo periodo di servizio prestato. Quaora i icenziamento avvenga otre i termini predetti, a avoratore sarà corrisposta a retribuzione fino a metà o aa fine de mese in corso a seconda che a risouzione avvenga entro a prima o a seconda quindicina de mese stesso. Quaora aa scadenza de periodo di prova 'impresa non proceda aa disdetta de rapporto, i avoratore si intenderà confermato in servizio e tae periodo sarà computato agi effetti dea determinazione de'anzianità dì servizio. Saranno esenti da periodo di prova i avoratori con quaifica operaia che o abbiano già superato presso a stessa impresa e per e stesse mansioni nei 12 mesi precedenti o in caso di passaggio diretto ed immediato. Art. 16 Inquadramento de personae 'inquadramento dei avoratori è effettuato secondo e decaratorie generai, i profii professionai e e reative esempificazioni. requisiti indispensabii derivanti dae caratteristiche e dai presupposti professionai indicati nee decaratorie e dai contenuti professionai specificati nei profii, consentono, per anaogia, di inquadrare anche figure professionai non indicate specificamente ne testo, o già sufficientemente definite dae soe decaratorie. avoratori sono inquadrati in 7 ivei professionai e retrìbutivi ai quai corrispondono eguai vaori minimi tabeari mensii, secondo e tabee aegate, fermo restando che a distinzione tra impiegati ed operai viene mantenuta agi effetti di tutte e norme (egisative, regoamentari, contrattuai, ecc.) che prevedono un trattamento differenziato e comunque fanno riferimento distintamente a tai avoratori. vaori indicati per ciascun iveo sono ragguagiati a mese e sono uguai per tutti i avoratori indipendentemente daa differenza di età. 1 Liveo Appartengono a questo iveo i avoratori che svogono mansioni direttive con facotà di decisione ed autonomia di iniziativa, con discrezionaità di potere, anche se imitate a determinati servizi di adeguata importanza. Quadri Appartengono a iveo anche i avoratori che svogono con carattere di continuità, con un grado eevato di capacità gestionae, organizzativa, professionae, funzioni articoate di rievante importanza e responsabiità ai fini deo sviuppo e de'attuazione degi obiettivi de'impresa per attività di ata speciaizzazione, coordinamento e gestione in settori fondamentai, fornendo contributi quaificati per a definizione degi obiettivi de'impresa stessa. A questi avoratori è attribuita a quaifica di "quadro" di cui aa egge 13 maggio 1985, n Liveo Appartengono a questo iveo i avoratori che svogono mansioni di concetto di carattere tecnico amministrativo, che abbiano discrezionaità di potere e facotà di iniziativa, ne'ambito dee direttive impartite dai avoratori de iveo superiore. Ld1 3 Liveo Su per Comprende i caposquadra che ne'ambito dee direttive ricevute, pur avorando egi stesso manuamente, svoge di norma con autonomia operativa e con apporto di capacità tecniche, funzioni di coordinamento e di controo.. de'attività di più squadre, anche se operanti in compessi diversi. 39 Liveo! Appartengono a questo iveo i avoratori adibiti ad operazioni per a cui esecuzione sono richieste specifiche conoscenze tecniche e/o particoari capacità tecnico-pratiche comunque acquisite. i \ Ad esempio: operatori dei servizi di disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione;!amatori; evigatori e\ \ vetrificatori pavimenti in egno; ucidatori a piombo; conducenti di semoventi; conducenti dì pae caricatrici; J' capisquadra che, pur avorando essi stessi manuamente, coordinano e sorveg ano 'attività dei avoratori componenti a squadra ; ad. qett ì a. Ie cabine.e in.. ee di verniciat.ura negi J'mpia ti in d... ustriar autisti-conducenti veicoi per i quai sia ~ ~ / / 1 ;, 7!}/ 1 (òrtt-rn,,~ s!l tttvc '- 1 \ 1 } ti y A. /.. 1/.W 1 J \1 v.

9 previsto i possesso dea patente di grado C o superiore; impiegati tecnici e amministrativi aventi mansioni esecutive che richiedono una generica preparazione professionae con a soa eccezione di quei espressamente richiamati a4< iveo. Atre quaifiche di vaore equivaente non espressamente richiamate. 4 Liveo - Decaratorio Appartengono a questo iveo i avoratori adibiti ad operazioni per a cui esecuzione sono richieste normai conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche comunque acquisite, nonché i avoratori adibiti ad attività poivaenti. Ad esempio: operaio quaificato che, pur avorando manuamente egi stesso, ha i compito di coordinare 'attività esecutiva di avoratori inquadrati in 5 iveo; puitori finiti che effettuano tutti i avori di puizia (comprese e puizie dei vetri e dee vetrine con uso dee scae) anche con uso dee macchine industriai per a puizia, conducenti di autoveicoi e motocarri per i quai non è richiesto i possesso dea patente C, addetti ad operazioni di disinfezione, derattizzazione, disinfestazione, sanificazione e risanamento ambientae, fattorini addetti a mansioni sempici di segreteria, addetti a controo documenti contabii reativi a movimento de materiae, addetti a controo fatture, dattiografi, centrainisti teefonici, addetti a mansioni di scritturazione e copia. Atre quaifiche di vaore equivaente non espressamente richiamate. 59 Liveo - Dee/oratorio Appartengono a questo iveo i avoratori adibiti ad operazioni per a cui esecuzione si richiede i possesso di sempici conoscenze pratiche e che svogono attività per abiitarsi ae quai occorre un breve periodo di pratica. Profii esempificativi: - avoratori addetti ad operazioni ausiiarie aa disinfezione, derattizzazione, disinfestazione, sanifìcazione e risanamento ambientae; - avoratori che eseguono sempici avori ripetitivi per a puizia e a manutenzione de'ambiente; es.: addetti a avaggio manuae di suppeettii, stovigie e simii; addetti aa spazzatura, vuotatura cestini e portaceneri, ecc.; - avoratori addetti ai avori di puizia anche con 'uso di ucidatrici ed aspiratori nonché ai avori di puizia dei vetri anche con uso dea scaetta a ibretto di comune uso domestico che non superi un metro di atezza; - avoratori addetti aa rotazione e trasporto dei sacchi a perdere e/o cernita, addetti avori di facchinaggio, addetti avori di manutenzione di giardini e dì aree a verde; - avoratori addetti a sempici controi con strumenti preregoati e/o predisposti, avoratori addetti a riassetto e rigoverno di foresterie e assimiabii. 8 \(-1-6" Liveo - Dee/oratoria Appartengono a questo iveo i avoratori che svogono attività manuai sempici per e quai non occorrono conoscenze professionai, nonché i avoratori di cui a 52 iveo, di prima assunzione de settore. Profii esempificativi: - avoratori che eseguono mansioni di guardiania o di attesa e custodia; es.: guardiani diurni e notturni, uscieri, custodi. Normativa quadri A sensi e per gi effetti dea egge 13 maggio 1985, n. 190, e dea egge 2 aprie 1986, n. 106, e parti convengono quanto segue:. a determinazione dei requisiti di appartenenza aa categoria di "quadro" viene effettuato dae parti stipuanti con i presente contratto nazionae di avoro. 2. In reazione a quanto sopra definito, in sede di prima appicazione, i datori di avoro attribuiranno a quaifica di quadro ai avoratori interessati con decorrenza 1 ugio 'impresa, ai sensi de combinato disposto da'art cod. civ. e da'art. 5 dea egge n. 190/1985, è responsabie per i danni conseguenti a copa arrecati da quadro neo svogimento dea sua attività. a suddetta responsabiità può essere garantita anche mediante a sottoscrizione di apposita poizza assicurativa. L'impresa garantirà a quadro dipendente, anche attraverso eventuae poizza assicurativa, 'assistenza egae fino aa sentenza definitiva, per i procedimenti civii e penai, nei confronti de quadro medesimo, per fatti che siano direttamente connessi a'esercizio dee funzioni attribuitegi. c ( e ;J;; 1 J/ o/a t (~,. d!f! )_.../ ;('f7..!. 1!;. 1.1 v t' f (['

10 4. Otre quanto previsto daa vigente normativa di egge in materia di brevetti e diritti di autore, previa autorizzazione aziendae, è riconosciuta ai quadri a possibiità di pubbicazione nominativa di ricerche o avori reativi ae attività svote e di utiizzazione dei dati e dee informazioni acquisite ne'ambito de'attività avorativa medesima. S. In reazione ae oro esigenze, e aziende di norma promuoveranno, anche awaendosi dee Associazioni territoriai imprenditoriai di competenza, a partecipazione dei quadri ad iniziative di formazione finaizzate a migioramento dee capacità professionai. 6. A decorrere daa data di riconoscimento dea quaifica di quadro da parte de'azienda verrà corrisposta ai avoratori interessati una indennità di funzione di importo pari a euro 25,82 mensii orde da computarsi su tutti gi istituti contrattuai. 7. Per quanto qui non espressamente contempato, sì fa concorde rinvio ae disposizioni proprie per a categoria degi impiegati. 8. Le partì sì danno atto che, con a presente regoamentazione, si è data piena attuazione a disposto dea egge 13 maggio 1985, n. 190, per quanto riguarda a categoria dei "quadri". Stazionamento aiveo categoriae di base avoratori che non hanno svoto acuna esperienza ne settore, stazioneranno a 62 iveo per accedere successivamente a 52 dopo i primi 9 mesi di servizio. Passaggio di mansioni e di iveo i avoratore deve essere adibito ae mansioni per e quai è stato assunto o a quee corrispondenti aiveo superiore che abbia successivamente acquisito, o a mansioni corrispondenti ae utime effettivamente svote, senza acuna diminuzione dea retribuzione. I avoratore che sia chiamato a compiere temporaneamente mansioni di iveo superiore ha diritto, per a durata de'incarico, a trattamento corrispondente a'attività svota. Savo i caso in cui i disimpegno di mansioni di iveo superiore abbia avuto uogo per sostituzione di atro avoratore assente, con diritto aa conservazione de posto, i passaggio a nuovo iveo diviene effettivo a tutti gi effetti, trascorso i periodo di tre mesi da disimpegno dee mansioni superiori. Art. 17 Assunzione Le assunzioni a avoro vengono effettuate in conformità a presente CCNL e ae disposizioni egisative in materia. In particoare, ai sensi de'art. 1, comma, de d. gs. 152/97, i datore di avoro nea ettera di assunzione da consegnare a avoratore deve indicare: a) 'identità dee parti; b) i uogo di avoro; in mancanza di un uogo di avoro fisso o predominante, 'indicazione che i avoratore è occupato in uoghi diversi, nonché a sede o i domiciio de datore di avoro; c) a data di inizio de rapporto di avoro; d) a durata de rapporto di avoro, precisando se si tratta di rapporto di avoro a tempo determinato o indeterminato; e) a durata de periodo di prova se previsto; f) 'inquadramento, i iveo e a quaifica attribuiti a avoratore, oppure e caratteristiche o a descrizione sommaria de avoro; g) 'importo iniziae dea retribuzione e i reativi eementi costitutivi, con 'indicazione de periodo di pagamento; h) a durata dee ferie retribuite cui ha diritto i avoratore o e modaità di determinazione e di fruizione dee ferie; i) 'orario di avoro; j} i termini de preavviso in caso di recesso. L'ammissione ed i avoro dee donne e dei giovani sono regoati dae disposizioni di egge. Fermo restando quanto previsto da'art. 58 in materia di Apprendistato Professionaizzante, a'atto di assunzione i avoratore apprendista dovrà produrre i titoo di studio e dichiarare gi eventuai corsi professionai frequentati, nonché i periodi di avoro già svoti. Art. 18 Assistenza sanitaria integrativa-san.arti. Le parti, nea condivisione de'importanza che riveste 'assistenza sanitaria integrativa per i avoratori dipendenti dae imprese a cui si appica i presente CCNL, convengono di promuovere e iscrizioni e a reativa contribuzione a favore de Fondo Sanitario Nazionae Integrativo intercategoriae per ' Artigian~to SAN.ARTI., secondo e modaità st~te daii'afcordo}j"terconfederae per a c~'.v/~'~tuzi~ne NJde Fondo naziona di assistenza sanitaria integrativa?:::?.. i r). rp t!ùnt? n,:~ (/. 1 L ifj.<é,!, tv~.f'!:! /( p)p (

11 sottoscritto i 21 settembre 2010 tra Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani, Caai e e confederazioni sindacai Cgi, Cis! e Ui. Pertanto, a decorrere da 1 ottobre 2014 sono iscritti a Fondo i dipendenti a tempo indeterminato a cui trova appicazione i presente CCNL, ivi compresi gi apprendisti. Sono atresì iscritti a Fondo anche i avoratori a tempo determinato i cui rapporto ha una durata iniziae ameno pari a 12 mesi. Le iscrizioni non sono dovute nei casi di contratti a termine instaurati per durate inferiori, e successivamente prorogati o rinnovati fino a superare a sogia dei 12 mesi. Con pari decorrenza è attivato un contributo a carico de'azienda pari a 10,42 euro mensii per 12 mensiità. contributi sono versati a Fondo con a periodicità e e modaità stabiite da Regoamento. La mancata iscrizione a suddetto fondo sanitario, SAN.ARTI. determina 'obbigo per i datore di avoro di erogare un importo forfetario che dovrà essere chiaramente indicato in busta paga sotto a voce "eemento aggiuntivo dea retribuzione" (E.A. R.) pari a 25 ordi mensii per 13 mensiità cosi come previsto da presente CCNL. Le prestazioni erogate da SAN.ARTI. costituiscono un diritto soggettivo di matrice contrattuae dei avoratori. Pertanto 'azienda che ometta i versamento dea contribuzione a SAN.ARTI. è atresì responsabie verso i avoratori non iscritti dea perdita dee reative prestazioni sanitarie, fatto savo i risarcimento de maggior danno subito. Art. 19 Consegna e restituzione dei documenti di avoro A'atto de'assunzione i avoratore deve consegnare: ) un documento di identità; 2) stato di famigia, se i avoratore è capofamigia; 3) i certificato generae de caseario di data non anteriore a tre mesi; 4) i numero di codice fiscae e i documenti necessari per fruire degi assegni famiiari. i avoratore dovrà dichiarare a'azienda a sua residenza e dimora e segnaare i successivi mutamenti. Art. 20 Orario dì avoro Per a durata de'orario di avoro si fa riferimento ae norme di egge ed ae reative deroghe ed eccezioni. La durata de'orario contrattuae di avoro è di 40 ore settimanai, savo quanto disposto a successivo art. 25. (ì( a prestazione è distribuita di norma in 5 giorni avorativi consecutivi. / due giorni di riposo devono comprendere a domenica savo i casi di attività avorativa nei settori di pubbica utiità e di quei di attività a cico continuo. In deroga a quanto sopra, per esigenze tecniche o produttive owero organizzative, fermo restando i riposo domenicae, 'atro giorno di riposo può essere fruito ne'arco dea settimana. L'attuazione di quanto sopra e a programmazione dei riposi awerrà previo confronto a iveo aziendae tra imprese e avoratori, o tra imprese e R.S.A. o R.S.U. ove e stesse esistano, e sarà portata a conoscenza dei avoratori interessati con ameno 15 giorni di anticipo o comunque con congruo anticipo. A iveo aziendae tra imprese e avoratori, o tra imprese e R.S.A. o R.S.U. ove e stesse esistano, potrà essere concordata una distribuzione in sei giornate in reazione ae esigenze aziendai. Ne caso di prestazione ne 6 giorno sarà corrisposta a retribuzione gobae oraria per e ore avorate, con a maggiorazione de 20 per cento, cacoata sua retribuzione tabeare. La distribuzione giornaiera de'orario di avoro può essere articoata in non più di due turni. L'orario di avoro va conteggiato da'ora preventivamente fissata da'impresa per 'inizio de'attività avorativa. Quaora i avoratore, presentandosi ne'ora preventivamente fissata per 'inizio dea prestazione giornaiera, non dovesse essere adibito a avoro o gi venisse richiesta una prestazione di durata inferiore a'orario predisposto, ha diritto a trattamento retributivo che gi sarebbe spettato come se avesse avorato. Durante a giornata e nee ore di minor avoro, i avoratore con rapporto di avoro superiore ae 5 ore giornaiere, ha ~ 1 diritto ameno ad un'ora di ibertà, non retribuita, per a consumazione de pasto. L'impresa ne fissare i turni di avoro o di riposo tra i personae avente e medesime quaifiche, curerà che compatibimente con e esigenze de'azienda, siano coordinati in modo che e domeniche e e ore notturne siano equamente ripartite tra i personae stesso garantendo a ciascuno, otre i riposo giornaiero, 24 ore di ininterrotto riposo per ogni settimana. L'orario di avoro ed i turni devono essere predisposti da'impresa in modo che i personae ne abbia tempestiva cognizione. Ne caso di avoro a turno, i personae de turno cessante non può asciare i servizio se non quando sia stato sostituito da queo de turno successivo, entro i imiti dee due ore. I tempo passato a disposizione de'impresa in attesa di impiego, per spostamenti da un posto a'atro di avoro anche quando fosseçp quei abituai, e per eventuai inoperosità ne corso de'orario di a ro per esigenze aziendai. 2?",";":" ~ "~ ~:r; oomj)""' ";J;~' h<' '" ~n~~~ i

12 Le spese di viaggio che i avoratore sopporta per ragioni di avoro ne corso dea sua prestazione giornaiera comprese quee derivanti da spostamenti da un posto a'atro, di avoro, anche se rientranti fra quei abituai sono rimborsate da'impresa. Sono escuse da rimborso e spese di viaggio che i avoratore sopporta per raggiungere i posto di avoro, per 'inizio dea sua prestazione giornaiera, e per rientrare a proprio domiciio. I tempo che i avoratore impiega per trasferirsi da un posto a'atro, tra 'inizio ed i termine dea prestazione, è considerato come prestazione avorativa a tutti gi effetti. Art. 21 Fessibiità de'orario di avoro Considerate e particoari caratteristiche de settore ed anche ao scopo di contenere 'entità dei ricorsi ao straordinario ed a sospensioni de avoro connessi a tae caratteristica, viene introdotta a fessibiità de'orario contrattuae di avoro. Per far fronte ae variazioni di intensità de'attività avorativa de'azienda o di parti di essa, 'azienda potrà reaizzare diversi regimi di orario in particoari periodi, con i superamento de'orario contrattuae sino a imite dee 48 ore settimanai, per un massimo di 120 ore ne'anno. Per e ore prestate otre 'orario contrattuae verrà corrisposta a maggiorazione de 10% da iquidare nei periodi di superamento dei medesimi. Fermo restando a voontarietà, 'appicazione dea normativa di cui sopra è subordinata D a intese da definire congiuntamente e per iscritto in tempo utie tra 'impresa e i avoratori o tra imprese e e R.S.A. o -:,,-,.---"" R.S.U. ove esistenti. V ~ A fronte de superamento de'orario contrattuae 'impresa corrisponderà, entro un periodo di sei mesi \ ' da'effettuazione dea prestazione fessibie ed in periodi di minore intensità produttiva, una pari entità di riposi compensativi. avoratori interessati percepiranno a retribuzione reativa a'orario contrattuae settimanae sia nei periodi di superamento che in quei di corrispondente riduzione de'orario contrattuae. L'attuazione dea fessibiità riguarda tutti i avoratori interessati savo deroghe individuai a fronte di comprovati impedimenti. Le parti convengono che 'indennità pari a 16 ore annue venga di norma fruita dai avoratori sotto forma di permessi retribuiti, che verranno utiizzati, sua base di intese da convenirsi secondo e esigenze tecnico-produttive de*impresa, per riassorbire situazioni contingenti di contrazione de'attività aziendae. e frazioni di anno verranno computate in dodicesimi. Tai permessi verranno utiizzati ne corso dewanno; in caso essi siano in tutto o in parte inutizzatì saranno direttamente retribuiti a avoratore. Quaora venga attuato da singoo avoratore un regime di fessibiità superiore ae 40 ore, ao stesso avoratore, per 'anno in cui viene effettuata a fessibiità, viene riconosciuta una uteriore indennità pari a 8 ore. Art. 22 Lavoro straordinario, notturno e festivo Quaora particoari esigenze di servizio o richiedano, i dipendente è tenuto a prestare a sua opera anche otre 'orario normae stabiito, sia di giorno che di notte, savo giustificato motivo individuae di impedimento. L'impresa non potrà richiedere un proungamento orario e una prestazione straordinaria eccedente e 200 ore annue. E' considerato avoro straordinario, e dà uogo ad un compenso, queo disposto da'impresa ed eseguito otre a durata normae de avoro di cui a'art. 20. Le prestazioni di avoro straordinario vanno retribuite con quote orarie dea retribuzione gobae mensie. I avoro straordinario e queo compiuto nei giorni festivi e in ore notturne deve essere compensato con e seguenti percentuai di maggiorazione: ) avoro straordinario diurno feriae: 25%; 2} avoro straordinario notturno: SO%; 3) avoro straordinario festivo: 65%; 4) avoro straordinario notturno festivo: 75%; 5} avoro compiuto nei giorni considerati festivi: 50%; 6} avoro notturno, compreso in turni avvicendati: 20%; 7} avoro notturno, non compreso in turni avvicendati: 30%. Le percentuai di cui sopra verranno cacoate sua quota oraria dea retribuzione tabeare a momento dea iquidazione di esse. Le suddette percentuai di maggiorazione non sono cumuabii, ne senso che a maggiore assorbe a minore. Si intende per avoro notturno queo comprese fra e ore 22 e e ore 6 de mattino. /rh L) Art. 23 Ricorrenze festive ed ex festività Sono da considerarsi gorni f~stivi: " / r ; t,('-<{ i,-- 1 J

13 a) tutte e domeniche, oppure i giorni di riposo compensativo di cui a'articoo 30 (riposo settimanae); ne caso di settimana corta è considerato festivo i secondo giorno di riposo; b) e festività de 25 aprie, 12 maggio, 2 giugno, stabiite dae vigenti disposizioni di egge, savo e eventuai sostituzioni od aggiunte che intervenissero per disposizioni di carattere generae; c) e seguenti festività: ) Capodanno ('gennaio); 2) Epifania (6 gennaio); 3) Pasqua (mobie); 4) Lunedì dopo Pasqua (mobie); 5) Assunzione (15 agosto); 6) Ognissanti (12 novembre); 7) Immacoata Concezione (8 dicembre); 8) S. Natae (25 dicembre); 9) S. Stefano (26 dicembre); 10) Festa de Patrono dea ocaità in cui i avoratore presta a sua opera (per i comune di Roma SS. Pietro e Paoo, 29 giugno). In quee ocaità in cui a festa de Patrono coincide con atre festività di cui ae ettere b) e c), e associazioni territoriai stabiiranno una giornata di festività sostitutiva di quea de Patrono, in modo da mantenere invariato i numero dee festività dee citate ettere b) e c). Sotanto ne caso in cui e ricorrenze festive di cui ae ettere b) e c) cadono in giornata di riposo settimanae (art. 30) spetta, in aggiunta a normae trattamento economico, un importo pari ae quote giornaiere degi eementi dea retribuzione gobae mensie. Vengono istituiti gruppi di 4 o di 8 ore di permessi retribuiti in sostituzione dee 4 festività aboite daa egge n. 54/1977 e successive modificazioni (D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 792: reintroduzione de'epifania). Per a città di Roma, per a quae è stata ripristinata a festività dei SS. Pietro e Paoo (29 giugno), i avoratori usufruiranno comunque di 4 giornate di riposo compensativo. Detti permessi saranno fruiti dai avoratori individuamente o coettivamente; 'utiizzazione coettiva sarà concordata in sede aziendae o con e R.S.A. o R.S.U. ave esistenti. permessi maturati ne'arco de'anno soare (1 gennaio-31 dicembre) potranno essere utiizzati entro i 30 settembre de'anno successivo; quaora ciò non avvenga decadranno e saranno pagati con a retribuzione gobae di fatto in atto a momento dea oro scadenza. Per i avoratori nuovi assunti, i dimissionari e i icenziati, a maturazione dee 32 ore awerrà secondo i criteri di maturazione previsti per e ferie (in dodicesimi). La frazione di mese pari o superiore a 15 giorni sarà considerata mese intero. permessi indicati non potranno essere utiizzati per un proungamento dea continuità de periodo feriae. Per a festività civie de 4 novembre a cui ceebrazione è stata spostata aa prima domenica de mese, ai sensi de'art. 1, 22 comma, dea egge 5 marzo 1977, n. 54, i avoratore beneficerà de trattamento previsto per e festività che coincidono con a domenica. Art. 24 Ferie i avoratore che ha un'anzianità di dodici mesi presso 'impresa, ha diritto ogni anno ad un periodo di ferie pagate: - pari a 22 giorni avorativi ne'ipotesi di prestazione settimanae distribuita su cinque giornate (settimana corta); -pari a 26 giorni avorativi ne'ipotesi di prestazione settimanae distribuita su sei giornate. In caso di icenziamento comunque avvenuto o di dimissioni, i avoratore, quaora abbia maturato i diritto ae ferie intere, avrà diritto a compenso per e ferie stesse. Quaora non abbia maturato i diritto ae ferie intere, i avoratore avrà diritto a tanti dodicesimi di ferie quanti sono i mesi interi di anzianità. a frazione dì mese superiore a 15 giorni sarà considerata mese intero, mentre non sarà considerata a frazione inferiore a 15 giorni. A avoratore che a'epoca dee ferie non ha maturato i diritto a'intero periodo di ferie per non avere ancora un'anzianità di servizio di ameno 12 mesi consecutivi presso 'impresa, spetterà un dodicesimo dee ferie per ogni mese di servizio prestato. In caso di ferie coettive a avoratore che non abbia maturato i diritto ae ferie intere, competerà i godimento dee ferie in rapporto a tanti dodicesimi quanti sono i mesi di anzianità. In caso di festività nazionai o infrasettimanai cadenti durante i periodo di ferie, sarà proungato tae periodo per i numero dee suddette festività. I periodo di preavviso ffion può essere considerato periodo di ferie. ~!- / '! 1 C. /i 1 rft3 ;/I; 1 ~tu. L-- ' j;' f/(/ 1!..!T/ y ~!

14 L'epoca dee ferie sarà stabiita secondo e esigenze di avoro, di comune accordo tra e parti, contemporaneamente per reparto, per scagione o individuamente. L'impresa assicurerà comunque a avoratore, per ogni anno di anzianità, i godimento di due settimane dì ferie ne periodo ' giugno-30 settembre. La norma de precedente comma non trova appicazione per e imprese di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione. I pagamento de periodo feriae deve essere effettuato in via anticipata. Dato o scopo igienico e sociae dee ferie non è ammessa rinuncia espressa o tacita di esse, né a sostituzione con compenso acuno. I avoratore che nonostante 'assegnazione dee ferie non usufruisce per sua voontà dee medesime non ha diritto a compenso acuno né a recupero negi anni successivi. Restano save e condizioni di migior favore. Art. 25 Rapporto a tempo parziae Per avoro a tempo parziae (così detto "part tìme") sì intende un rapporto dì avoro prestato con un orario giornaiero o settimanae ridotto rispetto a queo stabiito da'art. 20 de presente contratto. a) Nea ettera di assunzione dovranno essere specificati: 1) 'eventuae periodo di prova per i nuovi assunti ; 2) 'orario di avoro, con riferimento a giorno, aa settimana, a mese e a'anno; 3) a quaifica assegnata; 4) a durata dea prestazione. b) I rapporto di avoro a tempo parziae sia per e nuove assunzioni che per i personae in servizio può essere dì tipo: -orizzontae, quando a prestazione giornaiera ridotta si svoge per tutti i giorni dea settimana avorativa; -verticae, quando a prestazione a tempo pieno si svoge soo per acuni giorni dea settimana, de mese o de'anno; - misto, quando a prestazione viene resa secondo una combinazione dee modaità sopraindicate, che contempi giornate o periodi a tempo pieno aternati a giornate o periodi ad orario ridotto o di non avoro. c) I rapporto a tempo parziae, è discipinato secondo i seguenti criteri: ) possono accedervi nuovi assunti o avoratori in forza per tutte e quaifiche e mansioni previste daa cassificazione unica de presente contratto; 2) voontarietà di entrambe e parti; 3) reversibiità dea prestazione da tempo parziae a tempo pieno, tenuto conto dee esigenze aziendai tecnicoproduttive, compatibimente con e mansioni svote o da svogere fermo restando a reciproca voontarietà; 4) priorità ne passaggio da tempo pieno a tempo parziae o viceversa dei avoratori già in forza, rispetto ad eventuai nuove assunzioni, per identiche mansioni; 5) ì trattamento de avoratore a tempo parziae è riproporzionato in ragione dea ridotta entità dea prestazione avorativa in particoare per quanto riguarda 'importo dea retribuzione gobae e dee singoe componenti dì essa; 'importo dea retribuzione feriae; 'importo dei trattamenti economici per maattia, infortunio su avoro, maattia professionae e maternità. d) Ne rapporto di avoro a tempo parziae può essere prevista a possibiità di variare a coocazione temporae dea prestazione (nei casi di part-time orizzontae, verticae o misto), cd. «causoe fessibii», e/o a possibiità di variare in aumento a durata dea prestazione avorativa, (nei casi di part-tìme orizzontae, verticae o misto), cd. «causoe eastiche», previo consenso de avoratore formaizzato attraverso uno specifico patto scritto. I ricorso ae c. d. "causoe fessibii e/o eastiche" si attiva in caso di esigenze di carattere tecnico, organìzzativo, produttivo o sostitutivo. Le suddette variazioni devono essere richieste a avoratore con un preawiso di ameno 5 giorni avorativi. In caso di oggettivi e comprovati gravi motivi famiiari e/o personai, si potrà pervenire ad una sospensione temporanea de'appicazione dee c. d. "causoe fessibii o eastiche". In caso di emergenze, reative ae condizioni sopra definite, i avorotore sarà esonerato da'effettuare e variazioni richieste, possibimente con un preawìso di 2 giorni. Le variazioni dea coocazione temporae, nonché e variazioni in aumento dea prestazione, comportano, per i periodo in cui e stesse vengono effettuate, una maggiorazione retributiva de 10% da cacoarsi sua retribuzione oraria gobae di fatto. In presenza di emergenze tecniche e/o produttive, i termine di preawiso può essere ridotto fino a 2 giorni avorativi, in ta caso a maggiorazione di cui sopra sarà eevata a 15% da cacoarsi sua retribuzione oraria gobae di fatto. Ai sensi de D. Lgs. 61/2000 i rifiuto de avoratore di sottoscrivere causoe fessibii e/o eastiche, non integra gi estremi de giustificato motivo di icenziamento, né 'adozione di prowedimenti discipinari. E' riconosciuta a facotà di revocare i consenso reativamente ae causoe eastiche e fessibii a avoratore che si trovi nee condizioni di cy a'articoo 12-bis de O.Lgs. 61/2000 e s.m.i., owero in quee di cui a'articoo 10, primo ~ 0 }.J v'~ 1/. 1 '/}], NJ~.. J2 /U'1~f 14 e uti!4/r~ (Cf o ttz ~~ JJ, )JJ\.~ (. ' '

15 comma, dea egge 20 maggio 1970, n. 300, nonché a avoratore che abbia un atro rapporto di avoro, sia di tipo subordinato che autonomo, risutante da idonea documentazione. e) Ne caso di part-time verticae è consentito, imitatamente ai giorni in cui è prevista a prestazione di avoro a tempo pieno, o svogimento di prestazioni avorative uteriori rispetto a'orario giornaiero originariamente pattuito, sua base di quanto stabiito per i avoratori a tempo pieno; tai prestazioni sono retribuite sua base di quanto previsto da'art. 22 de presente CCNL. f) Nei casi di disponibiità di nuove prestazioni derivanti daa acquisizione di nuovi servizi, daa vacanza di posti derivanti da cessazioni di rapporti di avoro in atto, e imprese in reazione ae esigenze tecnico-produttive ricercheranno, dandone comunicazione ae R.S.A. o R.S.U. addove esistenti, souzioni per un aumento de numero dee ore settimanai de personae part-time, procedendo prioritariamente ad integrare a prestazione de personae con i più bassi regimi di orario. g) i personae assunto a tempo parziae è retribuito in base ae ore prestate ne mese. In ogni caso a retribuzione non potrà essere inferiore a quea corrispondente a'orario settimanae risutante daa ettera di assunzione, fatto savo quanto previsto daa ett. d) de presente articoo. h) Per i avoratori a tempo parziae a quota oraria dea retribuzione, si ottiene dividendo a retribuzione mensie gobae che sarebbe spettata in caso di svogimento de rapporto di avoro a tempo pieno per i divisore 173. I trattamento economico e normativa per gi istituti diretti, indiretti e differiti de avoratore assunto a tempo parziae si determinano in misura proporzionae a'orario contrattuamente pattuito con riferimento a trattamento contrattuae dei avoratori a tempo pieno. Non si procede ad acun tipo di riproporzionamento per quanto riguarda a durata temporae de periodo di comporto di maattia, ferie e maternità-paternità. i) I passaggio dei avoratori da rapporto a tempo parziae a rapporto a tempo pieno e viceversa può essere disposto da'impresa con i consenso scritto dee parti. 'Azienda, tra e richieste di trasformazione de rapporto di avoro da tempo pieno a tempo parziae dà precedenza a quee fondate su gravi motivi famiiari e/o personai. Ne'ambito de Sistema di Informazione de presente CCNL verranno forniti i dati sui contratti part-time stipuati, sue professionaità interessate, su'eventuae ricorso a avoro suppementare. Ai sensi de'art. 12 bis de D. Lgs. 61/2000 e s.m.i.: i i avoratori affetti da maattie oncoogiche, per i quai residui una ridotta capacità avorativa, anche a causa degi effetti invaidanti di terapie savavita, accertata da una commissione medica istituita presso 'azienda unatà sanitaria ocae territoriamente competente, hanno diritto aa trasformazione de rapporto di avora a tempo pieno in avoro a tempo parziae verticae od orizzontae. I rapporto di avoro a tempo parziae deve essere trasformato nuovamente in rapporto di avoro a tempo pieno a richiesta de avoratore. Restano in ogni caso save disposizioni più favorevoi per i prestatore di avoro. 2) in caso di patoogie oncoogiche riguardanti i coniuge, i figi o i genitori de avoratore o dea avoratrice, nonché ne caso in cui i avoratore o a avoratrice assista una persona convivente con totae e permanente inabiità avorativa, che assuma connotazione di gravità ai sensi de'articoo 3, comma 3, dea egge 5 febbraio 1992, n. 104, aa quae è stata riconosciuta una percentuae di invaidità pari aoo per cento, con necessità di assistenza continua in quanto non in grado di compiere gi atti quotidiani dea vita, ai sensi di quanto previsto daa tabea di cui a decreto de Ministro dea sanità 5 febbraio 1992, pubbicato ne suppemento ordinario aa Gazzetta Ufficiae n. 47 de 26 febbraio 1992, è riconosciuta a priorità dea trasformazione de contratto di avoro da tempo pieno a tempo parziae. 3) in caso di richiesta de avoratore o dea avoratrice, con figio convivente di età non superiore agi anni tredici o con figio convivente portatore di handicap ai sensi de'articoo 3 dea egge 5 febbraio 1992, n. 104, è riconosciuta a priorità aa trasformazione de contratto di avoro da tempo pieno a tempo parziae. In caso di passaggio de avoratore da rapporto di avoro a tempo parziae a rapporto di avoro a tempo pieno e viceversa i trattamento di fine rapporto sarà determinato in base ae norme dettate daa egge 29 maggio 1982, n ratei di retribuzione gobae mensii reativi a tutti gi atri istituti contrattuai ne'anno di passaggio da rapporto a tempo parziae a rapporto a tempo pieno e viceversa saranno cacoati in misura proporzionae a'effettiva durata dea prestazione avorativa nei due distinti periodi. Nei casi di risouzione de rapporto di avoro o di assunzione ne corso de'anno, i trattamenti derivanti dae norme che precedono trovano appicazione in rapporto a periodo avorato. Per tutto quanto non espressamente previsto ne presente articoato si appicano e vigenti disposizioni di egge. Art. 26avoro suppementare f ) a J 1 1j/ ~ ~ i'tv [ ~ J4 jf w ' v \/ u t/. / /(

16 e parti convengono che in presenza di specifiche esigenze tecnico, organizzative e sostitutive, previo accordo tra datore di avoro e avoratore è consentita a prestazione di avoro suppementare rispetto a queo concordato. I avoro suppementare non potrà superare i SO% de'orario part-time pattuito. Per i avoro suppementare sono corrisposte e seguenti maggiorazioni percentuai da cacoarsi sua retribuzione tabeare che forfettariamente e convenzionamente sono determinate nea misura de 22%. Le ore suppementari con a reativa maggiorazione, saranno utii ai fini de computo de t.f.r. La maggiorazione di cui sopra si riferisce ae ore di avoro suppementare svote nei imiti dee 8 ore giornaiere e dee 40 settimanai; per e ore svote otre i suddetti imiti de normae orario di avoro, verrà riconosciuta una maggiorazione dea retribuzione pari a quea prevista per i avoratori a tempo pieno in caso di avoro straordinario. Le parti a iveo regionae effettueranno verifiche ameno annuai su'andamento de'istituto contrattuae tenendo conto dee reatà territoriai. In caso di reiterato ricorso a avoro suppementare a'interno di un contratto di avoro a tempo parziae, si appica a seguente norma: - per i contratti part-time di durata fino a 20 ore settimanai, 'impresa trasformerà automaticamente in orario normae di avoro i 30% dee ore suppementari prestate da avoratore ne corso de semestre, procedendo aa modificazione dea ettera di assunzione che prevederà, previo accordo tra e parti, a distribuzione dee ore di avoro trasformate, da effettuarsi anche su base purisettimanae; -per i contrati part-time di durata superiore a 20 ore settimanai, 'impresa potrà trasformare, compatibimente con e esigenze tecnico-organizzative, i 30% dee ore suppementari prestate da avoratore ne corso de semestre, procedendo aa modificazione dea ettera di assunzione che prevederà, previo accordo tra e parti, a distribuzione dee ore di avoro trasformate, da effettuarsi anche su base purisettimanae. Ai sensi de D. Lgs. 61/2000 i rifiuto aa sottoscrizione da parte de avoratore de avoro suppementare non integra gi estremi né de giustificato motivo di icenziamento, né de'adozione di prowedimenti discipinari. Art. 27 Contratto a tempo determinato Le parti stipuanti, riconoscono che i contratti di avoro a tempo indeterminato sono e continueranno ad essere a forma comune dei rapporti di avoro e affermano atresì che i contratti a tempo determinato rappresentano una caratteristica de'impiego in acuni settori che può incontrare e rispondere ae esigenze dee aziende e creare nuove opportunità occupazionai. Ai sensi dea egisazione vigente, è consentita 'apposizione di un termine aa durata de contratto di avoro subordinato di durata non superiore a trentasei mesi~ concuso fra un datore di avoro e un avoratore per o svogimento di quaunque tipo di mansione. a) Affiancamento Ne'ipotesi di assunzione a termine per sostituzione, è consentito un periodo di affiancamento fino a 90 giorni di caendario tra sostituto e avoratore sostituito, sia prima che inizi 'assenza sia successivamente a rientro dì quest'utimo a fine di consentire i passaggio dee consegne. Quaora 'assenza dee avoratrici/tori, owero di titoari, famiiari coaboratori e soci, sia stata programmata per più congedi ai sensi de T.U. n. 151/2001, i contratto a tempo determinato stipuato per ragioni di carattere sostitutivo, otre a'affiancamento di cui a comma precedente, potrà essere prorogato fino aa scadenza de diritto di usufruire di permessi giornaieri/orari previsti per 'aattamento. b) Limiti quantitativi Nee imprese che hanno O a 5 dipendenti, comprendendo tra questi i soi avoratori a tempo indeterminato, è consentita 'assunzione di 2 avoratori a termine. Per e imprese che occupano da 6 a 10 dipendenti così come sopra cacoati, è consentita 'assunzione di 41avoratori a termine. Per e imprese che occupano da 11 a 18 dipendenti così come sopra cacoati, è consentita 'assunzione di 6 avoratori a termine. Per e imprese che occupano più di 18 dipendenti, così come sopra cacoati, è consentita 'assunzione di 81avoratori a termine con arrotondamento a'unità superiore. Da computo dei suddetti imiti quantitativi sono escusi i avoratori assunti con contratto a tempo determinato per sostituzione di avoratori assenti con diritto aa conservazione de posto e per stagionaità di cui a'art. 27 bis. Ai sensi dea egisazione vigente i predetti imiti percentuai si cacoano prendendo a riferimento i numero dei avoratori a tempo indeterminato in forza a" gennaio de'anno di assunzione. Ai sensi de comma 7 ett. a) de'art. O D.Lgs 368/2001, sono in ogni caso esenti da imitazioni quantitative i contratti a tempo determinato concusi nei primi 12 mesi dea fase di avvio di nuove attività d'impresa, ovvero da'entrata in funzione di una nuova inea di produzione o di servizio, owero di una nuova unità produttiva aziendae, per nuova ;;;?'duzione o di seta e~/~ nuova un;;;duttiv;?;.von~o intende;ar~: di appato. < 'LL{.([ \. fa'/;; L.,. /7 ' '--- 16

17 a) Durata compessivo massima de rapporto Ai sensi de'art. 5, comma 4-bis, primo periodo, de D.Lgs 368 de 2001 i contratto a tempo determinato per o svogimento di mansioni equivaenti tra o stesso datore di avoro e o stesso avoratore, non può superare i 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi dì interruzione che intercorrono tra un contratto e 'atro. Superato tae periodo, ai sensi de comma 2 de'art. 5, de D.Lgs 368 de 2001, i rapporto di avoro si considera a tempo indeterminato una vota decorsi i termini previsti da comma 2 de'art. 5, de D.gs 368 de In deroga a quanto disposto da comma precedente, in attuazione de rinvio egisativo previsto da'art. 5, comma 4- bis, terzo periodo de d.gs. n. 368/2001, come modificato daa Legge n. 247/2007, un uteriore successivo contratto a termine tra gi stessi soggetti può essere stipuato per una soa vota, per una durata massima di 8 mesi, eevabie a 12 mesi daa contrattazione coettiva regionae, a condizione che a stipua avvenga presso a Direzione Provinciae de Lavoro competente per territorio e con 'assistenza di un rappresentante di una dee organizzazioni sindacai comparativamente più rappresentative su piano nazionae cui i avoratore sia iscritto o conferisca mandato. d) Dìrìtto di precedenza )f'' I avoratore che ne'esecuzione di uno o più contratti a termine presso a stessa azienda, abbia prestato attività avorativa per un periodo superiore a sei mesi 1 ha diritto di precedenza nee assunzioni a tempo indeterminato effettuate da datore di avoro entro i successivi dodici mesi con riferimento ae mansioni già espetate in esecuzione / dei rapporto a termine, a condizione che manifesti a propria voontà per iscritto a datore di avoro entro sei mesi v~ daa data di cessazione de rapporto stesso. Tae diritto si estingue entro un anno daa data di cessazione de ~ rapporto di avoro. Entro 90 giorni daa data di sottoscrizione de presente accordo di rinnovo e parti si incontreranno a fine di verificare a possibiità di prevedere diverse forme di attuazione de diritto di precedenza. e) ntervaì temporai Ai sensi de comma 3 de'art. 5, D.Lgs. 368/2001, così come noveato da D.. 76 convertito in Legge 99/2013, i periodo di intervao tra due contratti è fissato in 10 giorni per i contratti a termine di durata fino a 6 mesi e in 20 giorni per i contratti a termine di durata superiore ai 6 mesi. ~ Ai sensi de'art. 5, c. 3, de D.Lgs. 368/2001, così come noveato da D.. 76 convertito in Legge 99/2013, si conviene ~T (: su'assenza di intervai temporai ne caso di assunzioni a tempo determinato effettuato per sostituire avoratori \-- ')' assenti con diritto aa conservazione de posto. Art. 27 bis Stagionaità In considerazione dee particoarità de settore, e Parti si danno reciprocamente atto che e attività stagionai costituiscono una risorsa per 'occupazione e uno strumento per quee aziende i cui servizio è fortemente condizionato daa domanda dea committenza in acuni periodi de'anno. Pertanto, concordano che i ricorso a avoro stagionae, diventato ne tempo più ricorrente, è possibie ai sensi dea egisazione vigente, per rispondere a esigenze ciciche o variazioni cimatiche o connesse ae stagioni turistiche. In attuazione di quanto previsto da'art. 5, comma 4-ter, seconda parte, de D.Lgs. 368/20011e Parti concordano che a discipina sua successione dei contratti di avoro a tempo determinato di cui a'art. 5, comma 4-bis de D.gs. 368/2001 non trova appicazione per e attività stagionai di cui ai commi precedenti. I avoratore assunto con contratto a termine per o svogimento di attività stagionai, ha diritto di precedenza, secondo quanto previsto da'art. 27. Per accedere a tae diritto di precedenza, i avoratore dovrà manifestare per iscritto a propria voontà entro tre mesi daa data di cessazione de rapporto stesso e si estingue entro un anno daa data di cessazione de rapporto di avoro. Tai assunzioni sono escuse dai imiti quantitativi individuati ne'art. 27. Art. 28 Banca ore individuae A fine di favorire una maggiore fessibiità dea prestazione avorativa ed a tempo stesso contenere i numero dee ore mediamente avorate entro i imiti previsti da'articoo 22 de presente contratto, e parti convengono che, per adesione voontaria de avoratore, i recupero dee ore di straordinario, compresa a traduzione in termini di quantità oraria dee maggiorazioni spettanti, possa avvenire per 'intero ammontare dee ore straordinarie prestate e dea suddetta quanificazione oraria dea corrispondente maggiorazione, se risutanti da atto sottoscritto tra 'impresa e i avoratore medesimo. Tae recupero si reaizzerà entro un periodo di 12 mesi da'inizio de'accumuo dee ore e dea reativa maggiorazione, prioritariamente nei periodi di minore attività produttiva o di caduta cicica de'attività stessa. I avoratore che accetta questa modaità di recupero dee ore straordinarie ha diritto a riconoscimento di un'uteriore quantità di ore di permesso retribuito pari a 5% dee ore accumuate ome previsto da comma precedente.

18 I suddetto recupero può avvenire anche sua base dee esigenze de avoratore interessato, compatibimente con quee tecnico-produttive de'impresa. Le ore accumuate possono essere costantemente recuperate. A raggiungimento dee 120 ore compessive, si dovrà comunque procedere ad un parziae o totae ridimensionamento de monte ore accumuato secondo un programma da concordarsi tra impresa e avoratore. Quaora eccezionamente e per esigenze tecniche e produttive sia impossibie i recupero con riposo compensativo entro 12 mesi dee ore così accumuate, 'importo corrispondente, ferma restando a voontà de avoratore, verrà iquidato ao stesso sua base dea paga oraria in atto a quea data. Nea busta paga mensie verranno evidenziate e ore straordinarie accumuate. Le parti a iveo regionae attueranno verifiche ameno annuai e potranno definire specifiche modaità attuative su'andamento generae de fenomeno. Art. 29 Gestione dei regimi di orario Le parti, a iveo regionae, o su espicito mandato a iveo territoriae, potranno reaizzare accordi di gestione dei regimi di orario, a fine di consentire a predisposizione di strumenti che permettano di fare fronte ai periodi di congiuntura negativa, ovvero a necessità organizzative e/o riorganizzative de'attività produttiva e de avoro. Le parti potranno predisporre strumenti che consentano di reaizzare una continuità de rapporto di avoro e dea retribuzione per tutti quei avoratori occupati nee imprese coinvoti in tai fenomeni da utiizzarsi in maniera compementare con gi strumenti biaterai. A tae scopo e parti nea contrattazione di 2 iveo, a iveo regionae, potranno costituire una banca ore, individuando tra gi istituti contrattuai e di egge, compreso quanto previsto da'art. 21, quei più idonei a determinare 'accantonamento in questione. Inotre stabiiranno e modaità e e caratteristiche dee casistiche di utiizzo e e modaità di iquidazione dei ratei non utiizzati in corso d'anno. Art. 30 Riposo settimanae I riposo settimanae deve cadere normamente di domenica, savo e eccezioni di egge. Per i avoratori per i quai è ammesso i avoro nei giorni di domenica con riposo compensativo in atro giorno dea settimana, a domenica sarà considerata giorno avorativo, mentre sarà considerato festivo a tutti gi effetti i giorno fissato per H riposo compensativo. Quaora per esigenze di servizio a giornata di riposo compensativo dovesse essere spostata in un atro giorno dea settimana, non previsto da turno di servizio prestabiito ameno 6 giorni prima - sempre che tae spostamento non comporti i superamcnto de imite di sei giornate di ininterrotta prestazione - i avoratore avrà diritto ad una indennità pari a 7% dea retribuzione base dì una giornata avorativa. Per i avoratori che svogono e oro prestazioni in 5 giornate avorative è considerato giorno di riposo settimanae i secondo giorno di riposo. Art. 31 Retribuzione La retribuzione sarà corrisposta entro i giorno 15 de mese successivo a queo di riferimento con a specificazione degi atri eementi costitutivi iquidabii mensimente. I pagamento dea retribuzione può avvenire mediante assegni bancari o atri strumenti di pagamento. Ne caso 'impresa ritardi di otre 15 giorni i pagamento dea retribuzione, decorreranno di pieno diritto gi interessi nea misura de 2 per cento in più de tasso ufficiae di sconto e con decorrenza daa scadenza di cui a comma precedente; inotre i avoratore avrà facotà di risovere i rapporto di avoro con diritto aa corresponsione de trattamento di fine rapporto e de'indennità sostitutiva de preavviso. In caso di contestazione sua retribuzione tabeare e sugi atri eementi costitutivi dea retribuzione, a avoratore dovrà essere intanto corrisposta a parte di retribuzione non contestata. Per retribuzione tabeare si intende quea indicata daa tabea di cui a presente contratto a'art. 35. Per retribuzione gobae mensie si intende quea risutante daa somma dea retribuzione tabeare di ogni eventuae superminimo od assegno "ad personamu nonché di ogni atro compenso comunque denominato, corrisposti con carattere di continuità, escusa ogni somma non avente carattere retrìbutivo (rimbo~so s e, ecc.). Norma transitorìa ' La retribuzione base corrisponde aa retribuzione tabeare. A A f2t '& \ Art. 32 Previdenza compementare V L/"-{ I sistema di previdenza compementare de'artigianato è regoato da'accordo istitutivo, dao Statuto, da regoamento di Arifond e da'7ecordg di trasferimento dea Forma Pensionistica Compementare per i avoratori ~ :/ /7 (~:r_<t, V'-,;;j~. /I c fi 7\_/J '/:;!:/.. y 1 { (,.. ;,;7,... /\

19 de'artigianato da Artifond a Fon.Te. e confuenza degi attuai iscritti ad Artifond verso Fon.Te, sottoscritto dae partì i27 gennaio 2011 (aegato). La contribuzione a Fondo con riferimento aa retribuzione tabeare è così determinata: - TFR nee misure previste daa contrattazione coettiva e dae norme di egge; -% a carico de avoratore; -1% a carico de'impresa. Art. 33 Ex indennità di contingenza Le parti convengono che i vaori dea ex indennità di contingenza sono, per ciascuna dee categorie professionai di cui awart. 16, i seguenti: Ttmporti '-!525,76 EURO is20,83 EURO!518,53 EURO!517,30 EURO J514,43 EURO s12,90 EURO \511,21 EURO -- Art. 34 Determinazione dea retribuzione oraria/giornaiera ~ La retribuzione oraria si ottiene dividendo a retribuzione mensie per 173. \.(::-1._., La determinazione dea retribuzione giornaiera si ottiene dividendo a retribuzione mensie per 22 ne caso di settimana corta e per 26 ne caso di prestazione su sei giorni settimanai. Art 35 Retribuzione tabeare Le parti hanno convenuto un incremento retributivo a regime di euro 160, riferito a 5' Liveo, con e seguenti decorrenze: 35 euro a partire da/" ottobre 2014, 30 euro da'gennaio 2015, 10 euro da/" aprie 2015, 20 euro da 'settembre 2015,20 euro da'aprie 2016,20 euro da'settembre 2016,25 euro da'marzo L'utima tranche di incremento decorrente da ' marzo 2017 non è da intendersi anticipazione sui futuri aumenti contrattuai per i successivo accordo di rinnovo. Secondo consoidata prassi negozia/e tra e parti gi importi eventuamente già corrisposti a titoo acconto su futuri aumenti contrattuai (AFAC), stabiiti uniateramente, cessano di essere corrisposti con a retribuzione reativa a mese di ottobre Quaora 'eemento sopra richiamato sia superiore aa tranche di incremento contrattuae de' ottobre 2014 verrà assorbito fino a concorrenza de vaore deo stesso e a differenza continuerà ad essere corrisposta come "superminimo od personam ossorbibie da successive tranches contrattuaw~. Congobamento A partire da ' ottobre 2014 sono congobati in un'unica voce denominata "Retribuzione tabeare" i seguenti istituti retributivi: paga base (o minimo tabeare); ex indennità di contingenza di cui a'art. 33; eemento distinto dea retribuzione (EDR) pari a 10,33 euro. I congobamento non modifica i rifessi economici dee singoe voci sui vari istituti retributivi previsti da CCNL avoratori dipendenti dee imprese che non versano aa biateraità hanno diritto ad un uteriore eemento retributivo, non assorbibie, pari a 25 euro ordi mensii denominato Eemento Aggiuntivo dea Retribuzione (E.A.R.) di cui a'art. 8 rubrica te "Diritto ae prestazioni dea biateraità". Retribuzione Liveo Tabeare in vigore Incremento a regime Retribuzione tabeare a regime 1.254,45 203, , ,93 186, , ,57 181, , ,39,, 174, ,24/ i!'!' t!? r 11 ( ((Ui// v-- { ) 11 /)~ ~ f ' ' \'-/') 1 //vi \ ~

20 4 5 6 ' 1.017,53 984,97 948,81 165,29 160,00 154, , , ,94 Liveo Retribuzìone tabcare a 30 settembre 2014 prima tranche di incremento da 1 o ottobre 2014 Retribuzione tabeare da o ottobre S 1.254, , ,57 44,58 40,86 39, , , , , ,53 984,97 948,81 38,25 36,16 35,00 33, , , ,97 982,53 Liveo Retribuzione tabeare a31 dicembre 2014 seconda tranche di incremento da o gennaio 2015 Retribuzione tabea re da o gennaio '1' , , =-35::,-- ~.154, '3'---, , , ,97 38,21 35,02 33,95 32,78 30,99 30, , , , , , , ,53 28, ,42 Retribuzione Liveo tabcare a 31 marzo 2015 terza tranche di incremento da o aprie 2015 Retribuzione tabeare da r aprie ,23 12, , ,82 11, , ,12 11, , , ,68 10,93 10, , , ,97 10, , ,42 9, ,06 Retribuzione Liveo tabea re a 31 agosto 2015 quarta tranche di incremento da o settembre 2015 Retribuzione tabea re dao settembre 2015 f 1.349,97 25, , ,49 23, , ,44 22, ,07 g? , ~01 f f. '/j j kv<i ' ~P;-~0\. t ì (! 21,86 20,66 t( r 1.180, ,67 /Ì j~ 20

21 ,97 20, , ,06 19,27 iveo Retribuzione Retribuzione tabeare tabeare a 31 quinta tranche di incremento da o aprie 2016 marzo 2016 da o aprie ,44 25, , ,84 23, , ,07 22, , ,21 21, , ,67 20, , ,97 20, , ,32 19, ,59 Retribuzione Retribuzione tabeare iveo tabeare a31 sesta tranche di incremento da1 o settembre 2016 agosto 2016 da " settembre ,91 25, , ,19 23, , ,70 22, ,33 3 ' ( 1.202,06 21, ,92 4 ( 1.136,33 20, , ,97 20, ,97 6 ~.059,59 19, ,85 Retribuzione Liveo t a bea re a 28 settima tranche di incremento febbraio 2017 daomarzo 2017 Retribuzione tabeare da1 marzo 2017 ]_.426,38 31, , ,54 29, , ,33 28, , ,92 27, , ,99 25, , ,97 25, , ,85 24, ,94 Art. 36 Eemento Distinto e Aggiuntivo dea Retribuzione A copertura de vuoto temporae contrattuae, ai soi avoratori in forza aa data di sottoscrizione de presente accordo verrà corrisposto mensimente un Eemento Distinto e Aggiuntivo dea Retribuzione pari a 5 euro per 30 mesi consecutivi a partire da r ottobre Tae importo, che ha natura temporanea, è riproporzionato in caso di rapporto di avoro part-time; in caso di rapporto di apprendistato è erogato sua base dee percentuai in atto nei reativi semestri. Le parti concordano che I'EDAR non rientra nea base di cacoo per 'appicazione degi istituti contrattuai, inotre non ha effetti sugi istituti di egge e di contratto indiretti e differiti, nessuno escuso, ivi co eso i trattamento di. ~ i '"' ~'"' ro"""'"t ~"' '"" m;fo, "'" :;;"'' ffisu base o:aria. ~~ tg ~.. f j 11, <+u<' /!J/;11 1 C{ (};P/ v~ i 1 Jaj (un tr

22 In ogni caso di risouzione de rapporto di avoro, anche a seguito di cambi di gestione in un appato, 'azienda dovrà iquidare a avoratore a parte residua di tae eemento in un'unica souzione, insieme ae atre competenze economiche di fine rapporto. Art. 371ndennità speciae A decorrere da o ottobre 2014 verrà corrisposto a titoo di indennità speciae un importo mensie differenziato per ciascun iveo retributivo secondo gi importi e e scadenze indicate di seguito. L'importo mensie dea suddetta indennità che non sarà considerata utie ai fini dea 13' mensiità, viene individuato nee seguenti misure: --: ,!Livei!IMPORTI i ~.~~~--... T121,SS EURO i22 Ì103,58 EURO -+!9:_:9.:,8c:G.:E::=uc:R:':o:.:---! i32s~'p~~ [32-~=~ ~!91,81 EURO!4 Ì83,73EURO 152~-- 178,17 EURO [6.~.. ~J,97 EURO L'indennità speciae va corrisposta in caso di assenza da avoro per ferie ed entra nea base di cacoo per i trattamento d maattia e infortunio. In caso di rapporto di avoro part time 'indennità speciae va riproporzionata a'orario di avoro effettivamente prestato. Art. 38 Tredicesima mensiità L'impresa corrisponderà entro i 20 dicembre una tredicesima mensiità pari aa retribuzione mensie gobae ~ percepita da avoratore. Ne caso di inizio o di cessazione de rapporto durante i corso de'anno, i avoratore non in prova avrà diritto a tanti \i + ~ dodicesimi de'ammontare dea tredicesima mensiità per quanti sono i mesi di servizio prestato. Le frazioni di mese non superiori ai 15 giorni non saranno cacoate 1 mentre saranno considerate come mese intero se superiori ai 15 giorni. Art. 39 Aumenti periodici di anzianità Ai avoratori per 1 anzianità di servizio maturata presso a stessa azienda, indipendentemente da quasiasi aumento di merito, sarà corrisposto per ogni biennio e fino ad un massimo di 5 bienni un aumento in cifra fissa differenziata per ciascun iveo retributivo secondo i seguenti importi: Tutti i avoratori, compresi quei in forza aa data di stipua de presente c.c.n.., escusi gi apprendisti, hanno diritto a maturare 5 aumenti periodici di anzianità. Gi aumenti periodici decorreranno da Q giorno de mese immediatamente successivo a queo in cui si compie i biennio di anzianità. In caso di passaggio de avoratore a categoria superiore i vaore degi scatti maturati sarà rivautato secondo a cifra indicata in tabea e corrispondente a nuovo iveo. I avoratore avrà successivamente diritto a maturare tanti uteriori scatti di anzianità, o!oro frazioni, quanti ne occorrera~r raggiungere i /"mero massimojatu abie secondo.~a pres~ente normativa. /) \)-.. v 1 1 /'.f r (fj7' 22 r..-- IJ a 1. 1 ~ 1 1 /1,, v tt ;\! / { fut :0- i;f.f " '

23 La frazione di biennio in corso a momento de passaggio di iveo sarà utie agi effetti dea maturazione de successìvo scatto di anzianità. Gi scatti di anzianità non potranno essere assorbiti da eventuai aumenti di merito né questi potranno essere assorbiti dagi scatti d anzianità maturati o da maturare. Le imprese artigiane subentranti in un appato, ae condizioni ed ae procedure stabiite a'art. 43 de presente c.c.n.., a momento de'instaurazione de rapporto di avoro ex nova, erogheranno agi addetti, provenienti da'impresa cedente, che dimostrino attraverso idonea documentazione di aver maturato un'anzianità di servizio di ameno 2 anni ne'appato in oggetto od in atri appati de settore dee puizie, uno scatto di anzianità de vaore corrispondente a iveo di inquadramento de avoratore. i avoratore avrà successivamente diritto a maturare tanti uteriori scatti di anzianità (n 4) fino a raggiungimento de numero massimo maturabie secondo a presente normativa. Art. 40 Trasferte L'impresa per esigenze di servizio, può inviare i avoratore fuori de'abituae sede di avoro. In ta caso i avoratore conserva a retribuzione reativa aa propria sede di avoro ed avrà diritto: a) a rimborso dee spese effettive di viaggio corrispondenti ai normai mezzi di trasporto; b) a rimborso dee spese di vitto e/o aoggio a piè di ista quando a durata dea missione obbighi i avoratore ad incontrare tai spese; c) a rimborso dee atre spese vive necessarie a'espetamento dea missione. Lo stesso trattamento compete a avoratore chiamato come teste in causa civie e penae per ragioni inerenti i servizio. {~ Art. 41 Passaggio dì mansioni e dì iveo! avoratore deve essere adibito ae mansioni per e quai è stato assunto o a quee corrispondenti aiveo superiore che abbia successivamente acquisito o a mansioni corrispondenti ae utime effettivamente svote senza acuna diminuzione dea retribuzione. I avoratore che sia chiamato a compiere temporaneamente mansioni di iveo superiore ha diritto per a durata de'incarico a trattamento corrispondente a'attività svota. Savo i caso in cui i disimpegno di mansioni di iveo superiore abbia avuto uogo per sostituzione di atro avoratore assente con diritto aa conservazione de posto, i passaggio a nuovo iveo diviene effettivo a tutti gi effe~ trascorso i periodo di tre mesi da disimpegno dee mansioni superiori.,,, "::>, ~es~(~ Art. 42 Mense aziendai Le aziende si impegnano a richiedere ae stazioni appatanti, informandone e Organizzazioni sindacai, servizi di mensa che possono essere fruiti dai propri dipendenti e cui prestazioni coincidano con gi orari di erogazione dei pasti. Art. 43 Cessazione d'appato 1. Rievato che i settore è caratterizzato, nea generaità dei casi, daa produzione dei servizi tramite contratti di appato e che da questo conseguono frequenti cambi di gestione fra e imprese con risouzione di rapporti di avoro da parte de'impresa cedente e predisposizione dee necessarie risorse avorative con assunzioni ex nova, da parte de'impresa subentrante, e parti intendono tenere conto, da un ato, dee caratteristiche strutturai de settore medesimo e dee attività dee imprese e, da'atro, de'obiettivo di tuteare ne modo più concreto i ivei compessivi dea occupazione. 2. Le parti convengono pertanto a seguente discipina, vaida per ogni tipoogia giuridica di impresa artigiana produttrice di servizi, cedente o subentrante, ivi compresi i consorzi e e associazioni temporanee di impresa cui si appicano comunque!e norme previste nei commi seguenti. 3. In tutti i casi di cessazione di appato 'impresa cessante ne darà comunicazione, anche per i tramite de'associazione a cui è iscritta o conferisce mandato 1 ove possibie, nei 15 giorni precedenti, ae strutture sindacai aziendai, ave esistenti, e territoriai competenti, fornendo atres informazioni sua consistenza numerica e i nominativi degi addetti interessati, su rispettivo orario settimanae, indicando quei impiegati ne'appato in questione da ameno 6 mesi; 'impresa subentrante, anche per i tramite de'associazione a cui è iscritta o conferisce mandato 1 con a massima tempestività, preventiva mente a 1 inìzio dea nuova gestione e, ove oggettivamente non sia possibie, in tempi utii e comunque su richiesta dee Organizzazioni sindacai territoriai firmatarie de presente CCNL, darà comunicazione a queste utime de subentro ne'appato. Tutto ciò a fine di attivare su richiesta di una dee due ~v ' parti apposito incontro a fine di esaminare e eventuai probematiche connesse ai e di appato. Aa! \ j v f,

24 a) in caso di cessazione di appato a parità dì termini, modaità e prestazioni contrattuai 'impresa subentrante sì impegna a garantire 'assunzione senza periodo di prova degi addetti esistenti in organico, su'appato, superiori ai tre addetti, risutanti da documentazione probante che o determini da ameno 6 mesi prima dea cessazione stessa ovvero che sia in forza da primo giorno in caso di appati di durata inferiore ai 6 mesi, savo casi particoari quai dimissioni, pcnsionamenti, decessi; b) in caso di cessazione di appato con modìfìcazioni dì termini, modaità e prestazioni contrattuai, 'impresa subentrante~ ancorché sia a stessa che già gestiva i servizio- sarà convocata presso 'Associazione territoriae cui conferisce mandato, o in assenza presso a Direzione Provinciae de avoro o eventuae anaoga istituzione territoriae competente, ove possibie nei 15 giorni precedenti con a rappresentanza sindacae aziendae e e Organizzazioni sindacai stipuanti territoriamente competenti per un esame dea situazione, a fine di armonizzare e mutate esigenze tecnico-organizzative de'appato con i mantenimento dei ivei occupazionai, otre ì tre addetti dì cui a punto a), tenuto conto dee condizioni professionai e di utiizzo de personae impiegato, anche facendo ricorso a processi di mobiità da posto di avoro a posto dì avoro ne'ambito de'attività de'impresa ovvero a strumenti quai part-time, riduzione orario di avoro, fessibiità dee giornate avorative, mobiità territoriae. 4. In caso di cambio d'appato, i consorzi e e associazioni temporanee di impresa subentranti, in cui sia presente anche una impresa di puizia artigiane, a franchigia di cui ae ettere a) e b) non si appica. 5. In ogni caso di cambio di appato affidato da un soggetto pubbico, e disposizioni di cui ae ettere a) e b) de comma 3 reativamente a numero di addetti per i quai non sussistono gi obbighi di assunzione da parte de'impresa subentrante non trovano appicazione. 6. Nee procedure di cambio di appato 'impresa subentrante, fermo restando quanto previsto dae ettere a) e b) di cui a comma 3, assumerà in quaità di dipendenti i avoratori dipendenti e i soci -avoratori dee imprese cooperative con rapporto di avoro subordinato in forza presso 'azienda cessante. 7. Ove 'impresa subentrante sia costituita in forma cooperativa, resta impregiudicata a successiva facotà de avoratore dipendente di presentare formae richiesta di adesione in quaità di socio. 8. A socio verrà comunque garantito un trattamento economico compessivo non inferiore a queo previsto da presente CCNL. Tai assunzioni non costituiscono occupazione aggiuntiva. 9. Ne'ipotesi in cui siano in atto, a momento dea cessazione, sospensioni da avoro che comunque comportino a conservazione de posto di avoro, i rapporto continuerà ae dipendenze de'impresa cessante e 'addetto verrà assunto da'impresa subentrante ne momento in cui venga meno a causa sospensiva. 10. avoratori in aspettativa ai sensi de'art. 31, egge n. 300/1970 saranno assunti da'impresa subentrante con passaggio diretto ed immediato. 11. Ne'obiettivo comune di una tutea compessiva dei ivei occupazionai, e parti si incontreranno a iveo regionae per prevedere 'istituzione di iste di mobiità territoriae nee quai inserire tutti i avoratori che non sono stati assunti dae imprese subentranti secondo quanto previsto da presente articoo. I confronto tra e parti dovrà inotre stabiire i criteri e e modaità di composizione dee iste, che potranno eventuamente essere aocate a'interno di strutture biaterai, e gi eementi per vincoare i sistema dee imprese a iveo territoriae ad assumere dae iste medesime a fine di consentire i reingresso ne mercato de avoro dei avoratori di cui sopra. e iste potranno trovare i necessari raccordi con gi organismi pubbici che svogono funzione di coocamento. A tae iveo si attiveranno atres tutte e iniziative, anche eventuamente in coegamento con gi Enti biaterai e con gi enti pubbici preposti, finaizzate a favorire a quaificazione e a riquaificazione professionae per i reinserimento dei avoratori di cui sopra. 12. L'impresa subentrante, quaora debba ricorrere ad uteriori assunzioni dovrà dare diritto di precedenza a'assunzione a personae rimasto escuso ne'acquisizione dei precedenti appati ed iscritto nee iste di disoccupazione e/o mobiità territoriai. 13. In ogni caso di passaggio di avoratori da una ad atra azienda secondo quanto previsto da presente articoo i periodo di apprendistato già svoto, rispetto a quae 'azienda cessante è tenuta a fornire idonea documentazione a quea subentrante, è computato per intero ed è utie ai fini de'anzianità di servizio. 14. L'impresa cessante consegna a'impresa subentrante a seguente documentazione, reativa a ciascun avoratore avente i requisiti previsti per 'eventuae assunzione: nominativo e codice fiscae; eventuae permesso dì soggiorno e sua scadenza; iveo di inquadramento; tt orario settimanae; e data di assunzione ne settore; data di assunzione newazenda uscente; o situazione individuae in materia di maattia e di infortunio su avoro, ai fini ed entro i imiti di cui a'art. 44 de presente CCNL; 1 e /kt ~4 /e- J\/ ' ~;J\...!Tn br 24 '

25 nonché 'eenco de personae assunto obbigatoriamente ai sensi dee egge n. 68/1999; e misure adottate ai sensi de decreto egisativo n. 81/2008 in materia di saute e sicurezza de avoro, reatìvamente aa sorvegianza sanitaria ed a medico competente 1 ed ae iniziative di formazione e informazione, incuso o stato di attuazione degi adempimenti di cui a'accordo 21/12/2011 tra i Ministero de avoro e a Conferenza Stato/Regioni; e iniziative di formazione e/o addestramento, ivi comprese quee reative agi eventuai contratti di apprendistato professionaizzante stipuati nonché quee eventuai riguardanti i Libretto formativo de cittadino- di cui a'art. 2, ett. i) de decreto egisativo 10/9/2003, n. 276, e a Decreto Ministero Lavoro 10/10/2005; 'iscrizione dei avoratori ai fondi di previdenza compementare ed a fondo di assistenza sanitaria integrativa di cui a presente c.c.n Per i personae coinvoto ne passaggio di appato di cui a presente articoo 'azienda cessante è esonerata da dover corrispondere 'indennità sostitutiva de preavviso di cui agi articoi 49 e 50 de presente CCNL. 16.1n tutti i casi di cambio dea gestione in appato 'impresa subentrante garantirà a avoratore i trattamento economico e normotivo precedentemente riconosciuto, ciò a condizione che sia di migior favore rispetto a queo ~., previsto da presente CCNL. VV DICHIARAZIONE A VERBALE Le parti si danno atto che a normativa di cui a presente articoo, in caso di assunzione per passaggio diretto e immediato, non intende modificare i regime connesso aa cessazione di appato che prevede a risouzione de rapporto di avoro con 'impresa cessante per soppressione de posto di avoro ai sensi de'art. 3 dea egge n. 604/1966 e a costituzione ex novo de rapporto di avoro con 'impresa subentrante. Le parti, a ta fine, richiamano e aegano a presente c.c. n.!., a nota de Ministero de Lavoro prot. N. 5/25 316/70 APT de 14/3/1992 confermata con circoare de 28/5/2001 n. 5/26514/7APT/2001 e i testo de'articoo 7, comma 4bis, de decreto-egge 31/12/2007 n. 248, convertito in egge 28/02/2008 n. 31. Art. 44 Maattia L'assenza per maattia deve essere comunicata da avoratore a'impresa tempestivamente e savo impedimenti entro 'inizio de turno di avoro. In ogni caso i avoratore dovrà rispettare gi obbighi di egge previsti per 'invio teematica de certificato di maattia. D. In mancanza di ciascuna dee comunicazioni suddette 'assenza verrà considerata ingiustificata. <[ - / L'impresa ha facotà di chiedere i controo dea maattia de avoratore sotanto attraverso i servizi ispettivi de'istituto previdenziae competente. Per quanto concerne i controo dee assenze per maattia, fermo restando 'art. 5, egge n. 300/1970, e parti concordano quanto segue: - i avoratore assente è tenuto a trovarsi ne proprio domiciio disponibie per e visite di controo nee fasce orarie previste dae norme vigenti e precisamente dae ore ae ore e dae ore ae 19.00; - sono fatte save e eventuai documentabii necessità di assentarsi da domiciio per visite, prestazioni ed accertamenti speciaistici nonché per visite di controo, di cui i avoratore darà preventiva informazione a'azienda. In mancanza di tai comunicazioni o in caso di ritardo otre i termini sopra indicati, a meno che non vi siano giuste ragioni di impedimento, 'assenza si considera ingiustificata. Ogni mutamento di indirizzo durante i periodo di maattia o infortunio non professionae deve essere tempestivamente comunicato a'impresa. A termine dea maattia o de'infortunio non professionae i avoratore deve presentarsi ne suo abituae posto di avoro. I avoratore che risuti assente ae visite di controo effettuate nee fasce orarie predeterminate, decade da diritto a'integrazione da parte de'azienda per o stesso periodo per i quae I'INPS non erogherà 'indennità di maattia. Costituisce grave inadempimento contrattuae o svogimento di attività avorativa anche a titoo gratuito durante 'assenza. Ne caso in cui i avoratore abbia impedito senza giustificata ragione sanitaria i tempestivo accertamento deo stato di infermità, o stesso è obbigato a rientro immediato in azienda. Diversamente 'assenza sarà considerata ingiustificata. Per i casi di Tbc - fermo restando quanto previsto da presente articoo- si fa riferì to ae vigenti disposizioni di egge. \::,. "'"\ Periodo di comporto In casoedi maattia iavorator~ non in prova avrà diritto aa conse;;az,i;ne de posto p(er un periodo di 9 mesi. ' j "!./ /t. ;rn 6r L t... #j F - - /~fb{ L ìq3 /i Aiv /J

26 In caso di più maattie i avoratore avrà diritto aa conservazione de posto per 10 mesi ne'arco dei 24 mesi precedenti. Superato i termine massimo sopra indicato, quaora i avoratore non possa riprendere i avoro per i perdurare dea maattia o i suoi postumi, i datore di avoro potrà risovere i rapporto di avoro corrispondendo a avoratore a iquidazione de trattamento di fine rapporto. Anaogamente, ne caso in cui i perdurare dea maattia otre i termine di cui sopra, i avoratore non sia in condizioni di riprendere i avoro, i rapporto di avoro potrà essere risoto a richiesta deo stesso con diritto a soo trattamento 4r dì fine rapporto. I avoratore posto in preavviso di icenziamento usufruirà de trattamento sopra indicato fino aa scadenza de preavviso stesso. I avoratore che entro tre giorni da termine de periodo dea maattia non sì presenti a avoro, sarà considerato dimissionario, savo giustificato impedimento oggettivo. Trattamento economico maattia e imprese artigiane dovrc:mno garantire ai avoratori dipendenti! 1 integrazione economica de trattamento erogato ai avoratori dagi istituti assicurativi preposti fino a 100% dea retribuzione gobae netta comprensiva de'indennità speciae. Tae integrazione verrà corrisposta a partire da " giorno di maattia. Le ìntegrazioni di cui sopra saranno corrisposte per a durata massima di 180 giorni ne'anno soare ( gennaio- 31 dicembre). ""' Aspettativa non retribuita Nei confronti dei avoratori gravemente ammaati, a conservazione de posto sarà proungata, a richiesta de avoratore, per un uteriore periodo di aspettativa non retribuita e non superiore a 4 mesi, senza maturazione di acun istituto contrattuae ed aa condizione che siano esibiti regoari certificati medici. avoratori che intendono beneficiare de periodo di aspettativa di cui a precedente comma dovranno presentare richiesta a mezzo raccomandata A. R. prima dea scadenza de periodo di comporto. Detto periodo di aspettoiva potrà essere richiesto una soa vota ne'arco dea attività avorativa con a stessa impresa. Decorsi i imiti di cui sopra, 'impresa, ove proceda a icenziamento de avoratore, corrisponderà i trattamento di fine rapporto di avoro e 'indennità sostitutiva di preavviso e quant'atro eventuamente maturato. (~j,:::~r"' Quaora i avoratore non possa riprendere i servizio otre i suddetti termini, o stesso potrà risovere i contratto di 'Z, <"" avoro con diritto aa soa indennità di fine rapporto. Ove ciò non awenga e 'impresa non proceda a icenziamento, i rapporto rimane sospeso, sava a decorrenza de'anzianità. Infortunio su/avoro e maattia professionae I datore di avoro è tenuto ad assicurare presso I'INAIL, contro gi infortuni su avoro e e maattie professionai, i personae dipendente soggetto a'obbigo assicurativo secondo e vigenti norme egisative e regoamentari. I avoratore soggetto a'assicurazione deve dare immediata notizia di quasiasi infortunio, anche di ieve entità, a proprio datore di avoro; quando 'assicurato abbia trascurato di ottemperare a'obbigo predetto e 'azienda, non essendo venuta atrimenti a conoscenza de'infortunio, non abbia potuto inotrare aii'inail a prescritta denuncia, i datore di avoro resta esonerato da ogni e quasiasi responsabiità derivante da ritardo. Per tutto ciò che non è contempato ne presente comma, si fa comunque riferimento agi artt. 52 e 242 de D.P.R. n. 1124/1965. Conservazione de posto Le parti convengono, inotre, che, a fronte di maattie gravi e certificate, 'azienda possa concedere su richiesta scritta de avoratore un periodo di aspettativa non superiore ai quattro mesi, senza maturazione di acun istituto contrattuae. In caso di infortunio o maattia professionae i avoratore ha diritto aa conservazione de posto per un periodo di: a) in caso di maattia professionae, per un periodo pari a queo per i quae egi percepisce 'indennità per inabiità temporanea previsto daa egge; b) ne caso di infortunio, fino aa guarigione cinica comprovata co riascio de certificato medico definitivo da parte :::::::~::~::: ; "'"''' '"''" "'" ' rome Coo ""' ''"' """~'""' ''' eo<o '" m,; ~ f! -1 / "/ ( mvj:~ /)1 >61ò / t 26

27 Reativamente a trattamento economico per infortunio su avoro, e parti concordano che 'azienda integra, a partire da12 giorno di assenza, 'indennità per inabiità temporanea erogata daii'inail ai sensi di egge, fino a raggiungere i 100% dea retribuzione gobae netta. Detto importo cosi determinato sarò corrisposto in base agi artt. 68 e 70 de D.P.R. n. 1124/1965. Quaora per quasiasi motivo i avoratore venisse in possesso di tae indennità, dovrà versara immediatamente a datore di avoro. Ne caso in cui 'indennità di infortunio a carico de'inail fosse superiore aa normae retribuzione 'azienda corrisponderà a avoratore 'eccedenza. Nota a verbae Nei casi di sopravvenuta impossibiità dea prestazione per 'inidoneità fisica de avoratore, 'azienda vauterà a possibiità, in reazione ae proprie esigenze organizzative tecnico produttive, di adibire i avoratore stesso in atre mansioni esistenti, confacentì co suo stato fisico. Art. 45 Gravidanza e puerperio Astensione da/avoro Durante o stato di gravidanza e puerperio a avoratrice ha diritto di astenersi da avoro: a) per i due mesi precedenti a data presunta de parto indicata ne certificato medico di gravidanza; b) per i periodo intercorrente tra a data presunta de parto ed i parto stesso; c) per i tre mesi dopo i parto; d) per e avoratrici madri addette a avori pericoosi, faticosi e insaubri i periodo di astensione obbigatoria "postpartum" è fissato in 7 mesi. La avoratrice, trascorso i periodo di astensione obbigatorio di cui sopra, ha a facotà di assentarsi da avoro per un periodo massimo di 6 mesi, durante i quai e sarà conservato i posto. I diritto di cui aa ettera c) è riconosciuto anche a padre avoratore ai sensi e per gi effetti di cui a'art. 7, egge 9 dicembre 1977, n. 903, ae condizioni previste neo stesso articoo, ove 'assistenza dea madre a minore sia divenuta impossibie per decesso o grave infermità. La facotà di assentarsi per un periodo massimo di 6 mesi, trascorso queo dì astensione obbigatoria 1 è riconosciuta in aternativa aa madre avoratrice, a padre avoratore ai sensi e per gi effetti di cui a'art. 7 dea egge 9 dicembre 1977, n. 903, ae condizioni previste neo stesso articoo. La avoratrice ha diritto secondo a egge aa conservazione de posto per tutto i periodo di gestazione, attestato da regoare certificato medico, e fino a compimento di un anno di età de bambino, savo eccezioni previste daa egge (icenziamento per giusta causa, cessazione de'attività de'azienda, utimazione dea prestazione per a quae a avoratrice era stata assunta, cessazione de rapporto di avoro per scadenza de termine per i quae era stato stipuato, esito negativo dea prova). I divieto di icenziamento opera in connessione con o stato oggettivo di gravidanza e puerperio e a avoratrice icenziata ne corso de periodo in cui opera i divieto, ha diritto di ottenere i ripristino de rapporto di avoro mediante presentazione, entro 90 giorni da icenziamento, di idonea certificazione daa quae risuti 'esistenza, a'epoca de icenziamento, dee condizioni che o vietavano. Ai sensi de'art. 4, D.P.R. 25 novembre 1976, n. 1026, a mancata prestazione di avoro durante i periodo di tempo intercorrente tra a data dea cessazione effettiva de rapporto di avoro e a presentazione dea certificazione non dà uogo a retribuzione. I periodo stesso è tuttavia computato ne'anzianità di servizio, escusi gi effetti reativi ae ferie, ae mensiità suppementari e a trattamento di fine rapporto. In caso di maattia prodotta dao stato di gravidanza nei mesi precedenti i periodo di divieto di icenziamento, i datore di avoro è obbigato a conservare i posto aa avoratrice aa quae è appicabie i divieto stesso. periodi di astensione obbigatoria da avoro indicati ae ettere a), b), c), d) devono essere computati ne'anzianità di servizio a tutti gi effetti contrattuamente previsti, compresi quei reativi aa tredicesima mensiità, ae ferie ed a trattamento di fine rapporto. i periodo di assenza facotativa è computato ne'anzianità di servizio escusi gi effetti reativi ae ferie, ed ae mensiità suppementari. Durante i periodo di assenza obbigatoria e facotativa a avoratrice ha diritto ad una indennità pari rispettivamente a'so% ed a 30% dea retribuzione, posta a carico deii'inps da'art. 74, egge 23 dicembre 1978, n. 833, secondo e modaità stabiite, e anticipata da datore di avoro ai sensi de'art. dea egge 29 febbraio 1980, n. 33. L'importo anticipato da datore di avoro è posto a conguagio con i contributi dovuti aii'inps, secondo e modaità di d j.,j cui agi tarti~ e 2,, egge.j29/;b)""'" "" o ". ' A-JJ ({h;;, Vt /a t i,;j (JU /jj.. ~..!it.w fj i (" ;f-!r, t 'V.. /' 1 ~~ '

28 Nei confronti dee uvoratrici che abbiano adottato bambini o che i abbiano ottenuti in affidamento preadottivo si appica 'articoo 6, egge 9 dicembre 1977, n Permessi per assistenza a bambino I datore di avoro deve consentire ae avoratrici madri, durante i primo anno di vita de bambino, due periodi di riposo, anche cumuabii, durante a giornata. I riposo è uno soo quando 'orario giornaiero di avoro è inferiore a 6 ore. I diritto di cui a comma precedente è riconosciuto, in aternativa aa madre avoratrice, a padre avoratore. La concessione dei riposi giornaieri a padre avoratore è subordinata in ogni caso a'espicito consenso scritto dea madre avoratrice. Inotre, i diritto ai riposi giornaieri retribuiti non può esercitarsi durante i periodi in cui i padre avoratore o a madre avoratrice godano già dei periodi di astensione obbigatoria o di assenza facotativa o quando, per atre cause, 'obbigo dea prestazione avorativa sia interamente sospeso. periodi di riposo di cui a 1 comma sono considerati ore avorative agi effetti dea durata de avoro, essi comportano i diritto dea avoratrice/ore ad uscire da'azienda. riposi di cui ai precedenti commi sono indipendenti da quei previsti dagi articoi 18 e 19, egge 26 aprie 1934, n. 653 sua tutea de avoro dee donne. La avoratrice ha diritto, atresì, ad assentarsi da avoro durante e maattie de bambino di età inferiore a tre anni, dietro presentazione di certificato medico. I diritto di cui a comma precedente è riconosciuto, in aternativa aa madre avoratrice, a padre avoratore, ferme (~ restando e condizioni e e modaità di cui a'art. 7, egge 9 dicembre 1977, n U periodi di assenza di cui a penutimo e terzutimo comma sono computati ne'anzianità di servizio, escusi gi effetti reativi ae ferie ed ae mensiità suppementari, ai sensi de'art. 7, utimo comma, egge 30 dicembre 1971, n. 120~ ed a trattamento di fine rapporto. ~::~ Normativa La avoratrice in stato di gravidanza è tenuta ad esibire a datore di avoro i certificato riasciato da un ufficiae sanitario o da un medico de Servizio sanitario nazionae ed i datore di avoro è tenuto a conservarne copia e riasciarne ricevuta. Per usufruire dei benefici connessi con i parto ed i puerperio a avoratrice è tenuta ad inviare a datore di avoro, entro i 15 giorno successivo a parto, i certificato di nascita de bambino riasciato da'ufficio di stato civie oppure i certificato di assistenza a parto, vidimato da sindaco, previsto da R.D.L. 15 ottobre 1936, n Ne caso di dimissioni, convaidate da'ispettorato de avoro, presentate durante i periodo per cui è previsto i divieto di icenziamento, a avoratrice ha diritto a trattamento di fine rapporto e ad un'indennità pari a quea spettante in caso di preavviso. Ai sensi dea egge 31 marzo 1954, n. 90, per e festività: 25 aprie, 1 maggio, 4 novembre, cadenti ne periodo di assenza obbigatoria e facotativa, a avoratrice ha diritto a un'indennità integrativa di quea a carico deii'inps, da corrispondersi a carico de datore di avoro in modo da raggiungere compessivamente i 100% dea quota giornaiera dea retribuzione gobae. Per quanto non previsto da presente contratto in materia di gravidanza e puerperio vagono e norme di eggi vigenti.. ;;-- j Art. 46 Doveri de/avoratore i avoratore ha 'obbigo di: (h_ a) eseguire con a massima diigenza i compito a ui affidato, assumendone a personae responsabiità ed attenendosi ae direttive da'impresa fissate con ordini di servizio o con particoari disposizioni; b) osservare 'orario di avoro; c) comportarsi in modo corretto ed educato nei confronti dei superiori, coeghi, dipendenti e pubbico;. d) avere a massima cura di tutti i macchinari ed attrezzature, oggetti, ocai, dotazioni personai di proprietà t dewimpresa, rispondendo pecuniaramente 1 savo e maggiori responsabiità dei danni arrecati per accertata sua copa, mediante trattenute sua retribuzione, previa comunicazione scritta de reativo addebito secondo e modaità previste da'art. 52 (consegna e conservazione degi utensii personai); e) uniformarsi a'ordinamento gerarchico de'impresa nei rapporti attinenti a servizio; f) osservare scrupoosamente tutte e norme di egge sua prevenzione infortuni che 'impresa porterà a sua conoscenza nonché tutte e particoari disposizioni a riguardo emanate da'impresa stessa. \

29 ., --~ b) rimprovero scritto; c) muta non superiore a 3 ore di retribuzione base; d) sospensione da servizio e daa retribuzione fino a 5 giorni. Incorre ne icenziamento con preavviso e con indennità di fine rapporto i avoratore nei casi di ripetute gravi inosservanze dee disposizioni antinfortunistiche di cui a'art. 46, ovvero ne caso che sia incorso per ameno 3 vote ne corso di due anni per a stessa mancanza o per mancanze anaoghe in sospensione da avoro e daa retribuzione per un totae di 10 giorni o, neo stesso periodo di tempo, abbia subito ameno 4 sospensioni per 18 giorni compessivamente, anche se non conseguenti ad inosservanza dei doveri di cui awart. 46. i icenziamento senza preavviso e con indennità di fine rapporto viene adottato nei confronti de avoratore copevoe di mancanze che non consentano a prosecuzione de rapporto di avoro. L'impresa può portare a conoscenza de personae, con apposito ordine di servizio, e sanzioni discipinari infitte. In ta caso sarà indicùta a motivazione. L'impresa non può adottare acun provvedimento discipinare nei confronti de avoratore senza avergi preventiva mente contestato per iscritto 'addebito e senza avero sentito a sua discopa. I avoratore potrà farsi assistere, da un Rappresentante de'organizzazione sindacae cui aderisce o conferisce mandato. In ogni caso i provvedimenti discipinari di cui ae ettere b), c) e d) non possono essere appicati prima che siano trascorsi cinque giorni daa contestazione per iscritto de fatto che vi ha dato causa. Fermo restando quanto previsto daa egge 15 ugio 1966, n. 604, non possono essere disposte sanzioni discipinari che comportino mutamenti definitivi de rapporto di avoro. Art. 48 Sospensione de/avoro In caso di sospensione de avoro che otrepassi i 5 giorni, e Organizzazioni sindacai periferiche, su richiesta di una dee parti, potranno incontrarsi per un esame dea situazione. Art. 49 Preavviso di icenziamento e di dimissioni~ Impiegati e avoratori inquadrati ne/3!15 I rapporto di avoro a tempo indeterminato non può essere risoto da nessuna dee due parti senza un preawiso i cui termini sono stabiiti come segue a seconda de'indennità e dea categoria cui appartiene 'impiegato ed i avoratore inquadrato ne 325. termini di disdetta decorrono daa metà o daa fine di ciascun mese. La parte che risove i rapporto di avoro senza 'osservanza dei predetti termini di preavviso deve corrispondere a'atra una indennità pari a'importo dea retribuzione per i periodo di mancato preawiso. E' in facotà dea parte che riceve a disdetta, ai sensi de 12 comma, di troncare i rapporto, sia a'inizio o sia ne corso de preavviso senza che da ciò derivi acun obbigo di indennizzo per i periodo di preavviso non compiuto. D r~-)-- Anni di servizio i Mesi \---/!Uv. 1!!, 2!!, 3!2 Super Uv. 3!2,4!2 Fìno a 5 Otre 5 fino a O.Otre ì ~.. I e mezzo f e mezzo [2 e mezzo 2 Durante i compimento de periodo di preavviso in caso di icenziamento 'impresa concederà a'impiegato dei permessi per a ricerca di nuova occupazione; a retribuzione e a durata dei permessi stessi saranno stabiiti da'impresa. Tanto i icenziamento quanto e dimissioni saranno normamente comunicate per iscritto. I periodo di preavviso anche se sostituito daa corrispondente indennità, è computato ne'anzianità agi effetti de trattamento di fine rapporto. (Q! ~ \. - Art. 50 Preavviso di icenziamento e di dimissioni- Operai ~ i icenziamento de avoratore non in prova e non mtìmato per gìusta causa e e dimissioni de avoratore non in prova, potranno aver uogo in quaunque giorno dea settimana con un preavviso di: (J -6 giorn1 in caso dt i1nzianità di servizio presso 'impresa fino a 5 anni; - 8 giorni 1n caso d1 anzianità otre i 5 anni e fino a 10; /) C) ~ L O giorni in caso di anztamtà otre 1 10 anni. f\ /o () ' 'i('! if ' j/ ' z e ti!;,.,_ Ur F /Oòì(.] ~ ) j / fj ; 1 t ~~ /v--,. /\. ' t 29 a,

30 A avoratore preavvisato potranno essere concessi brevi permessi per a ricerca di nuova occupazione, compatibimente con e esigenze di avoro. La parte che risove i rapporto di avoro senza i predetti termini di preavviso, deve corrispondere a'atra una indennità pari a'importo dea retribuzione per i periodo di mancato preavviso. Tanto i! icenziamento quanto e dimissioni saranno normamente comunicate per iscritto. I periodo di preavviso, se reamente svoto, è computato ne'anzianità agi effetti de trattamento di fine rapporto. Art. 51 Trattamento difine rapporta In caso di risouzione de rapporto di avoro, a avoratore spetta i trattamento di fine rapporto ai sensi dea egge n. 297/1982. Sono eementi utii ai fini dea determinazione de trattamento di fine rapporto di avoro gi istituti tassativamente sotto indicati: ) retribuzione tabeare; 2) aumcni periodici di anzianità; 3) eventuai aumenti di merito e/o superminimi; 4) 13' mcnsiiti; 5) indennità speciae; 6} indennità che abbiano carattere non occasionae; 7) accordi integrativi. In osservanza dea egge n. 297/1982, art. 5, a far data da 12 gennaio 1990, i t.i.r. viene computato nea misura prevista a'art. dea egge medesima. Art. 52 Consegna e conservazione degi utensii personai Per provvedersi degi utensii e de materiae occorrente, i avoratore deve farne richiesta a proprio datore di avoro. I avoratore è responsabie degi utensii che riceve in regoare consegna ed in caso di icenziamento o di dimissioni deve restituiri prima di asciare i servizio. E' preciso obbigo de avoratore di conservare in buono stato e macchine e gi attrezzi, gi utensii, gi armadietti, i disegni e in genere tutto quanto è a ui affidato. I avoratore risponderà dee perdite e degi eventuai danni agi oggetti in questione che siano imputabii a sua copa o negigenza.! avoratore non può apportare nessuna modifica agi oggetti affidatigi senza autorizzazione. Quasiasi variazione da ui fatta arbitrariamente dà diritto a'impresa di riva\ersi per i danni di tempo e di materiai subiti. La vautazione de'eventuae danno deve essere fatta obiettivamente e 'ammontare de danno deve essere preventivamente contestato a avoratore. L'ammontare dee perdite e dei danni di cui a comma precedente potrà essere trattenuto ratea\mente sua retribuzione stessa. In caso di risouzione de rapporto di avoro, a trattenuta verrà effettuata su'ammontare di quanto spettante a avoratore, fatte save e disposizioni ed i imiti di egge _, i avoratore deve interessarsi di fare eencare per iscritto gi attrezzi di sua proprietà onde poteri asportare. \c"~ Art. 53 Aoggio a personae ~----::; A personae cui per esigenze di servizio, a ditta chiede di restare a disposizione nei ocai de'azienda, a concessione de'aoggio sarà gr~1tuita. Art, 54 Indumenti di avoro Le imprese forniranno ogni anno gratuitamente a tutto i personae operaio due tute o due camiciotti o due pantaoni o due indumenti equivaenti. L'impresa concorderà in sede aziendae con e Rappresentanze sindacai aziendai ove esistenti~ 'eventuae fornitura di uteriori indumenti in reazione a grado di rischio per a saute e 'incoumità de\ avoratore nee prestazioni richieste. L'impresa terrà in dotazione impermeabii con reativo copricapo 1 a disposizione di quei avoratori che siano costretti a svogere a oro attività sotto a pioggia. \avoratori sono tenuti a curare a buona conservazione degi indumenti oro affidati. Le imprese che intendono fare indossare a personae una tenuta di propria prescrizione, sono obbigate a fornira a oro spese ed i personae deve durante i\ servizio vestire a tenuta fornitagi. Art. 55 Servizio miitare In caso di interruzione de servizio per chiamata ae armi per adempiere agi obbighi di eva o servizi sostitutivi, discipinato dae vigenti disposizioni di egge a norma dee quai i rapporto di avoro riman sospeso per tutto i ~ periodo di servrzio miitare, i avoratore ha diritto aa conservazione de posto. v :~&! ~(~ p! /!(/ ((~ 30~\

31 Detto periodo è considerato utie come anzianità di servizio presso 'impresa. Per i computo de t.i.r. detto periodo sarà utie ai fini dea soa rivautazione deo stesso. I richiamo ae armi non risove i rapporto di avoro e i avoratore ha diritto, otre che aa conservazione de posto, a trattamento previsto dae disposizioni in vigore awatto de richiamo ae armi. Tanto ne caso di chiamata di eva, quanto in queo di richiamo, e previo preavviso da darsi a datore di avoro entro 10 giorni daa data de congedo, i avoratore è tenuto a presentarsi a datore di avoro entro un mese daa data di cessazione de servizio miitare, savo che trattasi di richiami non superiori a 30 giorni ne qua caso si fa riferimento ae vigenti disposizioni di egge. In caso contrario i avoratore sarà considerato dimissionario. Art. 56 Assenze 1 permessi Assenze Savo i casi di comprovato impedimento, tutte e assenze devono essere comunicate aipazienda nea giornata in cui si verificano. Ne caso dì turni serai si intende e 24 ore da'inizio de turno medesimo. Le assenze debbono essere giustificate entro i due giorni successivi, savo i casi di comprovato impedimento. Le assenze non giustificate potranno essere punite ai sensi de'articoo. Permessi A avoratore che no faccia domanda e imprese possono accordare brevi permessi per giustificati motivi, con facotà di non corrispondere a reativa retribuzione. In occasione dea nascita di un figio sarà concessa a avoratore una giornata dì permesso retribuita. A avoratore copito da utto famiiare per a morte di un genitore, di un figio, di un frateo o de coniuge, 'impresa concederà un permesso retribuito di tre giorni se 'evento uttuoso si sia verificato nea città sede di avoro o nea sua provincia e di cinque giorni, di cui tre retribuiti, se 'evento si sia verificato fuori daa provincia. Se 1 evento uttuoso si verifica ne corso dea prestazione, a avoratore sarà concesso di assentarsi immediatamente da posto di avoro con diritto a'intera retribuzione giornaiera, in aggiunta a quanto previsto da precedente comma. Tai permessi non si computcmo ne'annuae periodo di ferie, Art. 57 Congedo matrimoniae In caso di matrimonio compete ai avoratori non in prova un periodo di congedo matrimoniae di 15 giorni avorativi durante i quae i avoratore è considerato a tutti g!i effetti in attività di servizio. I congedo matrimoniae non potrà essere computato ne periodo di ferie annuai, né potrà essere considerato quae periodo di preavviso di icenziamento. La richiesta di congedo dovrà essere avanzata dagi aventi diritto con un preavviso di ameno venti giorni da suo inizio. I congedo matrimoniae spetta ad entrambi i coniugi quando 'uno e 'atro ne abbiano diritto. i avoratore dovrà presentare aa ditta i certificato di matrimonio entro 30 giorni di inizio de congedo. Art. 58 Regoamentazione de'apprendistato professionaizzante ai sensi de D.Lgs. 167/2011 Le Parti considerano i contratto di apprendistato o strumento priviegiato per i riancio de'occupazione giovanie. I contratto di apprendistato, finaizzato aa formazione di figure professionai con competenze coerenti e utiizzabii ne contesto organizza ivo, costituisce per e imprese artigiane de settore puizie un istituto di quaità per 'ingresso dei giovani ne mercato de avoro, nonché uno strumento indispensabie di trasmissione dee competenze e dei mestieri. 1-Definizione e norme generai Ai sensi de D. Lgs. 167/2011 'apprendistato professionaizzante o contratto di mestiere è un contratto di avoro a tempo indeterminato finaizzato a'acquisizione di una quaifica professionae ai fini contrattuai. La discipina de'apprendistato è regoata dae norme di egge, dae disposizioni dea presente regoamentazione e da eventuai disposizioni stabiite da accordi e contratti regionai. Per quanto non contempato dae disposizioni di egge e daa presente regoamentazione vagono per gi apprendisti e norme de presente CCNL. 2- Età di assunzione I contratto di apprendistato professionaizzante o di mestiere può essere stipuato con soggetti di età compresa tra i diciotto anni ed i ventinove anni. Ai sensi de'art. 4, c., de D.Lgs. 167/2011 per i soggetti in possesso di una quaifica professionae, conseguita ai senv, de decreto egisatrvo 17 ottobre 2005, n. 226, i contratto di apprendistato professionaizzante o di mestiere pu d< essere stipuato a partire da dijrassettesimo anno di età. ~ Q, tztj P{t ~ L (-1- ~~ ~~~ yvrf,ot, '~

32 3- Forma e contenuto de contratto Per instaurare un contratto di apprendistato professionaizzante è necessario un contratto in forma scritta tra azienda e avoratore ne quae devono essere indicati: a quaifica che sarà acquisita a termine de periodo di formazione; a durata de periodo di apprendistato, che coincide con i periodo di formazione; a retribuzione; i periodo di prova; i rinvio a Piano Formativo Individuae (PFI) ai fini dea definizione de percorso formativo ed ogni atra indicazione contrattuae utie. A contratto dovrà essere aegato come parte integrante deo stesso i Piano Formativo Individuae (PFI). 4 - Periodo di prova Può essere convenuto un periodo dì prova, da indicare nea ettera di assunzione, per una durata non superiore a quanto previsto per i avoratori inquadrati nei rispettivi ivei di destinazione de'apprendista. Durante tae periodo ciascuna dee parti contraenti potrà risovere i rapporto di avoro senza obbigo di preavviso o dea reativa indennità sostitutiva e saranno retribuite e ore di avoro effettivamente prestate, con diritto agi istituti indiretti e differiti maturati. In caso di maattia insorta durante i periodo di prova 'apprendista ha diritto aa conservazione de posto di avoro per un periodo massimo di un mese decorso i quae i rapporto di avoro potrà essere risoto con e modaità di cui a comma precedente. 5- Apprendistato presso atri datori di avoro I periodo di apprendistato professionaizzante iniziato presso atri datori di avoro deve essere computato per intero nea nuova azienda, sempre che riguardi e stesse mansioni e 'interruzione tra i due periodi non sia superiore ai 12 mesi. Anaogamente sarà computato per intero i periodo di apprendistato eventuamente svoto per a quaifica e per i dipoma professionae, sempreché riguardi e stesse mansioni e 'interruzione tra i due periodi non sia superiore a 12 mesi. Per ottenere i riconoscimento de cumuo di detti periodi di apprendistato precedentemente prestati presso atre aziende deo stesso settore, 'apprendista deve documentare a'atto de'assunzione i periodi già compiuti e a frequenza di quei corsi che siano obbigatori per egge. Ad ogni buon conto in reazione a restante periodo di apprendistato e ore di formazione da effettuare saranno proporzionate a detto periodo. a retribuzione iniziae de'apprendista che abbia già prestato atri periodi di tirocinio presso atre imprese è quea reativa a semestre ne quae i precedente periodo è stato interrotto. '~. :._ ~~~-~ _ 6- Durata de'apprendistoto a durata minima de contratto di apprendistato è fissata in 6 mesi. \,. La durata massima de contratto professionaizzante è fissata sua base dee seguenti misure in reazione aa quaificazione da raggiungere: 1 Gruppo: durata: 4 anni addetto a! trattamento acque, puizia e manutenzione di piscine 2 Gruppo (avorazioni ad ata contenuto professionae}: durata: 3 anni -capisquadra -operatori dei servizi di disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione; -evigatori e vetri fica tori pavimenti in egno; -ama tori; -ucidatori a piombo; ~conducenti di pae caricatrici; -addetti ae cabine e ince di verniciatura negi impianti industriai. 3 Gruppo (avorazioni o medio-bosso contenuto professionae}: durata: anno e 6 mesi - avoratori addetti ad operazioni ausiiarie aa disinfezione, derattizzazione, disinfestazione, sanificazione e risanamento ambientae;

33 -avoratori addetti ai avori di puizia anche con 'uso di ucidatrici, avasciuga, monospazzoe ed aspiratori, nonché ai avori di puizia dci vetri anche con uso dee scaette a ibretto di comune uso avorativo che non superino metro d'atezza; -addetti a avori di manutenzione dì giardini e di aree verdi; - puitori finiti che effettuano tutti i avori di puizia (comprese e puizie dei vetri e dee vetrine con uso dee scae) anche con uso dee macchine industriai; -addetti ad operazioni di disinfezione, derattizzazione, disinfestazione, sanificazione e risanamento ambientae; -conducenti. e predette durate vengono ridotte come segue: ) per gi apprendisti in possesso di titoo di studio post obbigo idoneo rispetto a'attività da svogere, a durata de'apprendistato viene ridotta di mesi sei da appicarsi a termine de periodo di apprendistato; 2) per gi apprendisti in possesso di attestato di quaifica professionae idoneo rispetto a'attività da svogere, a durata de'apprendistato viene ridotta di mesi tre da appicarsi a termine de periodo di apprendistato. Le predette riduzioni sono vaevoi a tutti gi effetti contrattuai, ivi compresi quei retributivi di cui a punto 7 de presente articoo. Per essere ammesso aa minore durata de periodo formativo, 'apprendista, a'atto de'assunzione o a'atto de conseguimento de titoo scoastico (se conseguito durante i periodo di apprendistato), dovrà presentare i titoo scoastico originae o apposito certificato debitamente autenticato. 4" Gruppo- Apprendisti impiegati La durata de periodo di apprendistato per gi impiegati, inquadrati da4" a 2" iveo di 2 anni e sei mesi. La predetta durata viene ridotta come segue: ) per gi apprendistì in possesso di titoo di studio post obbigo idoneo rispetto a'attività da svogere, a durata de'apprendistato viene ridotta di mesi sei da appicarsi a termine de periodo di apprendistato; 2) per gi apprendisti in possesso di attestato di quaifìca professionae idoneo rispetto a'attività da svogere, a durata de'apprendistato viene ridotta di mesi tre da appicarsi a termine de periodo di apprendistato. Le predette riduzioni sono vaevoi a tutti gi effetti contrattuai, ivi compresi quei retributivi retributivi di cui a punto 7 de presente articoo. c~ / 7 - Retribuzione La retribuzione de'apprendista viene determinata mediante 'appicazione dee seguenti percentuai sua retribuzione tabeare prevista da presente CCNL reativa a iveo saariae ne quae egi sarà inquadrato a termine de periodo di opprcndistato, a ordo dee ritenute previdenziai. La retribuzione de'apprendista non potrà superare- per effetto dee minori trattenute contributive- a retribuzione netta de avoratore non apprendista di anaogo iveo; a stessa regoa si appica a avoratore ex apprendista che continui a godere de più favorevoe regime contributivo per i periodo successivo aa quaificazione. (/-7 Progressione deii<j retribuzione -1" Gruppo \Durata apprcndìstato " anno 2, anno 3" anno 4 anno 4 anni 70% 80% 90% 100% 4_(<.. Progressione dea retribuzione- 2" Gruppo \Durata apprendistato "' anno 2" anno 3" anno 3 anni 70% 80% 90% Progressione dea retribuzione- 3" Gruppo :Durata apprendistato " sem. 2" sem. 3" sem. anno e 6 mesi 65% 80% 90%? i! j {Ci4 0-

34 Progressione dea retribuzione- 4" Gruppo Apprendisti impiegati!durata apprendistato " anno 2" anno Utimi 6 mesi 2 anni e 6 mesi 70% 80% 90% 8 Piano formativo individuae (PFI} 7 I piano formativo individuae redatto in forma sintetica definisce i percorso formativo de'apprendista in coerenza con a quaifica da raggiungere e con e conoscenze e competenze già possedute dao stesso. Esso inotre indica i contenuti e e modaità di erogazione dea formazione aziendae, nonché i nome de referente aziendae. I referente aziendae può essere i datore di avoro o un avoratore che, inserito ne'organizzazione de'impresa, sia in possesso di adeguaa professionaità. I piano formativo individuae può essere redatto anche sua base di modui e formuari stabiiti daa contrattazione coettiva regionae o dagi enti biaterai. Le parti aegano a presente accordo uno "schema tipo" di piano formativo individuae. I piano formativo individuae dovrà potrà essere definito entro 30 giorni di caendario daa stipuazione de contratto di avoro. contenuti e e modaità di erogazione dea formazione aziendae in esso previsti potranno essere indicati ne dettagio anche una vota decorsi i suddetti 30 giorni. I PFI potrà essere modificato a seguito di concordi vautazioni de'apprendista e de'impresa anche su istanza de referente aziendae. Lo stesso potrà essere integrato anche sua base di modui e formuari stabiiti daa contrattazione coettiva regiortae o dagi enti biaterai di espressione dee Parti. Sono fatte save e disposizioni eventuamente previste negi accordi interconfederai regionai in materia di richiesta di parere di conformità a'ente Biaterae territoriae su piano formativo individuae predisposto da'impresa avent~ sede ne territorio interessato ovvero souzioni equivaenti pattuite ao stesso iveo. v~, 9 Formazione de'apprendista ~\ + I datore di avoro deve impartire a'apprendista a formazione di tipo professionaizzante e di mestiere necessaria perché possa conseguire a quaifica professionae ai fini contrattuai, tenuto conto dei profii formativi stabiiti da presente contratto coettivo (aegati) o, in assenza di questi, dee decaratorie o dei profii professionai stabiiti ne sistema di cassificazione e inquadramento de presente CCNL ovvero dei profii formativi previsti dae corrispondenti cassificazioni de'sfo i quai dovranno, in ogni caso, essere adattati ae specificità de'impresa. In assenza di specifici profii formativi e parti potranno prendere a riferimento quei reativi aa professionaità più affine. Detta formazione potrà essere erogata utiizzando modaità quai: affiancamento on the job, aua, e-/eaming, seminari, esercitazioni di gruppo, testimonianze, oction earning, visite aziendai. L'impresa potrà avvaersi anche di una struttura formativa esterna, accreditata daa Regione, per 'assistenza e/o 'erogazione e( o 'attestazione dea formazione di tipo professionaizzante e di mestiere; a contrattazione coettiva regionae potrà prevedere atre forme di accreditamento di tai strutture formative esterne. Per garantire un'idonea formazione tecnico-professionae a'apprendista, e parti concordano che 'impresa dovrà erogare, durante i! periodo di apprendistato, 80 ore medie annue di formazione# ivi compresa a formazione in sicurezza prevista da'accordo Stato-Regioni de 21 dicembre La formazione di tipo professionaizzante e di mestiere, svota sotto a responsabiità de'impresa, è integrata, addove prevista, da'offerta formativa pubbica, interna o esterna a'azienda. L'apprendista c tenuto a frequentare regoarmente e con diigenza e iniziative formative interne e/o esterne a'azienda. Chiarimento a verbo/e Le parti si danno reciprocamente atto che e ore reative aa formazione in sicurezza di cui a'accordo Stato-Regioni de 21 dicembre 2011 fanno parte de monte ore di formazione medio annuo (80 ore) e che, pertanto, non sono da considerarsi aggiuntive rispetto a questo. Conseguentemente, i datore di avoro che assuma un apprendista che abbia già ricevuto tae formazione durante un precedente periodo di apprendistato svoto presso un atro datore di avoro è tenuto ad erogare a formazione in sicurezza soo a condizione che a nuova attività avorativa si coochi in una diversa casse di rischio ed i monte ore andrà ridotto. 10- Registrazione dea formazione e dea quaifica u1 / [A c-,(} ' \ / /{nt::r- 34

35 La formazione effettuata da'apprendista e a quaifica professionae a fini contrattuai eventuamente acquisita saranno registrate ne ibretto formativo de cittadino di cui a'articoo 2, comma, ettera i), de Decreto Legisativo 10 settembre 2003, n In assenza de Libretto formativo de cittadino a registrazione dea formazione potrà essere effettuata attraverso apposita dichiarazione da datore di avoro Computo dei periodi di sospensione ne'ambito de rapporto di apprendistato In tutti i casi di sospensione de rapporto di avoro per i verificarsi di eventi per i quai i avoratore ha diritto aa conservazione de! posto ai sensi dea normativa vigente (es. maattiaj infortunio~ ecc.)~ ovvero nei casi di sospensione invoontaria de rapporto (es. ricorso ad ammortizzatori sociai) è possibie proungare a durata de periodo di apprendistato per una durata pari a periodo de'evento, a condizione che questo abbia avuto una durata pari ad ameno 30 giorni di caendario. Ai fini de cacoo di tae periodo saranno presi in considerazione cumuativamente più periodi di sospensione, indipendentemente daa causa, di durata superiore ai 15 giorni di caendario. Prima dea scadenza de rapporto contrattuamente stabiita, i datore di avoro deve comunicare a'apprendista a nuova scadenza de contratto di apprendistato e e ragioni dea proroga. periodi di sospensione sono ritenuti utii ai fini dea determinazione dea progressione retributiva de'apprendista. 12- Maattia e infortuni A decorrere daa data di sottoscrizione de presente accordo in caso di maattia ed infortunio non su avoro, agi apprendisti trova appicazione quanto previsto in materia da presente CCNL per i avoratori quaificati. 13- Ferie Agi apprendisti si appicano e norme previste per i avoratori quaificati. A'apprendista non in prova che, a'epoca dee ferie, non abbia maturato i diritto a'intero periodo di ferie, per non avere ancora una anzianità di servìzio di ameno 12 mesi consecutivi presso 'impresa, di norma spetteranno tanti dodicesimi dei periodi suddetti per quanti sono i mesi di servizio prestato. In caso di icenziamento o di dimissioni, a'apprendista spetterà i pagamento dee ferie, in proporzione ai dodice~imi... maturati Discipina de re cesso ', _(~ Durante i periodo di apprendistato nessuna dee parti può recedere da rapporto in assenza di una giusta causa o di un giustificato motivo. A termine de periodo di apprendistato ciascuna dee parti può recedere da contratto ai sensi di quanto disposto da'articoo 2118 de codice civie, con preavviso decorrente da termine de suddetto periodo. Durante i periodo di preavviso continua a trovare appicazione a discipina de contratto di apprendistato. Se nessuna dee parti esercita a facotà di recesso a termine de periodo di apprendistato, i rapporto prosegue come ordinario rapporto di avoro subordinato a tempo indeterminato Decorrenzv La regoamentazione qui definita si appica ai rapporti di apprendistato professionaizzante o di mestiere sottoscritti da " ottobre Ai contratti di apprendistato stipuati prima di tae data continua ad appicarsi a previgente normativa fino aa naturae scadenza. Art. 59 Formazione professionae A fine di favorire e promuovere in accordo con 'Ente regione, o con 'ente ocae a iveo territoriae, corsi di formazione professionae aa cui impostazione e gestione partecipino e Organizzazioni sindacai firmatarie de presente c.c.n.., e parti si incontreranno a iveo regionae, ameno una vota a'anno, per vautare i settori e i mestieri per i quai ci sia richiesta di manodopera quaificata e ne contempo per vautare verso quai settori o mestieri i giovani mostrino interesse ad indirizzarsi. Sua base degi esiti degi incontri suddetti, verranno presentati a'ente regione o a'ente ocae a iveo territoriae e proposte dei corsi da effettuarsi, definendo a durata, e modaità ed i programmi. corsi dovranno prevedere un determinato numero di ore di formazione teorica da effettuarsi a carico dea regione o de'ente ocae ed un certo numero di ore di formazione pratica da effettuarsi in imprese artigiane appartenenti a settore presceto. Le ore di formazione pratica non danno uogo ad acun rapporto di avoro tra 'impresa nea quae si effettuano ed i giovani che :' cfu e ~ /~~J(I /i /~ 11 t 7 frequentanoico<so.! O IL c f/1 /'\ (j} ' " ((r11 35

36 Le Organizzazioni artigiane si impegnano ad indicare e imprese disponibii a mettere a disposizione i propri ocai e e proprie attrezzature per a suddetta formazione pratica. A termine de corso e parti si incontreranno per vautare e possibiità occupazionai di quei giovani che non fossero stati assunti dae imprese presso e quai hanno effettuato a formazione pratica. L'attestato di quaifica conseguito a termine de corso è vaido dopo un periodo di occupazione di sei mesi nei quai i giovane è considerato tirocinante ai sensi dea L. 14 novembre 1967, n Laddove, a iveo regionae, sia stata data attuazione a quanto previsto da'accordo interconfederae de 2 febbraio 1993 in materia di formazione professionae, a reaizzazione dee iniziative di cui a presente articoo dovrà essere opportunamente armonizzata. Art. 60 Cessione, trasformazione 1 faimento e cessazione dewazienda In caso di cessione o trasformazione in quasiasi modo de'azienda, non si risove i rapporto di avoro ed i personae ad essa addetto conserva tutti i suoi diritti nei confronti de nuovo proprietario a meno che non sia awenuta regoare iquidazione di ogni ragione di credito e di diritto da parte de'azienda cedente. Gi impiegati, nei casi di cui a " comma, hanno facotà di chiedere a iquidazione de'indennità di anzianità e di iniziare ex nova un atro rapporto di avoro. In caso di faimento dea azienda, seguito da icenziamento de avoratore, o in caso di cessazione de'azienda, i avoratore avrà diritto a'indennità di preavviso e a t.f.r. come per i caso di icenziamento. Art. 51 Indennità in caso di morte Ne caso di morte de avoratore e indennità indicate agi artt. 49, 50 e 51 devono corrispondersi agi aventi diritto secondo e disposizioni di egge, fatta deduzione di quanto essi percepiscono per eventuai atti di previdenza compiuti da'impresa. Non sono però deducibii e somme spettanti per a previdenza prevista da'art. 62 de presente contratto. La ripartizione dea indennità, se non vi è accordo tra gi aventi diritto, deve farsi secondo e norme dea successione egittima. E' nuo ogni patto anteriore aa morte de prestatore di avoro circa 'attribuzione e a ripartizione dee indennità. Raccomandazione a verbae In caso di morte de avoratore, i datore di avoro vauterà, per e anzianità inferiori a 5 anni, 'opportunità di integrare i trattamento di fine rapporto dovuta a termine di contratto, ne'ipotesi di sopravvivenza de coniuge o dei figi_~ già conviventi a carico de avoratore defunto ed in condizioni di particoare bisogno. ~ ~... Art. 62 Indennità varie ~ <::--;~ ( < Indennità /avaro disagiato ~ / Per ogni giornata in cui i avoratori effettuino e puizie con 'impiego di biancino o ponte o di scaa area o cosiddetta romana, sarà corrisposta una speciae indennità nea misura che verrà concordata tra e parti a iveo regionae. Indennità per maneggio denaro ~~,: A avoratore che h<j normamente maneggio di denaro con oneri per errori verrà corrisposta un 1 indennità nea misura A. de 3% sua retribuzione tabeare dea sua categoria di appartenenza. Gi interessi derivanti da eventuae cauzione andranno a beneficio de'impiegato. A personae normamente incaricato dea riscossione con responsabiità di boette, fatture, note, eccetera, di importo compessivo superiore a ire giornaiere, sarà corrisposta un'indennità nea misura de 5 per cento sua retribuzione base. Indennità rimozione scorìe e poverino atoforno Ai avoratori addetti aa puizia per a rimozione dee scorie e de poverino degi ati forni, 'impresa corrisponderà ( una indennità di!ire 125 per ogni ora di avoro. L'indennità di cui sopra non è da considerarsi eemento utie ai fini de cacoo di tutti gi istituti contrattuai. Indennità puizia reparti avorazioni industriai Ai avoratori addetti aa puizia dei soi reparti industriai destinati ae avorazioni, 'impresa corrisponderà una indennità di ire 92 per ogni ora di avoro. L'indennità di cui sopra non è da considerarsi eemento utie ai fini de cacoo di tutti gi istituti contrattuai. j\i]f;\- 1! u L 1 f /( v ;& itù.t i.'' A.. [

37 Precisazione a verbae e parti si danno atto che con a ocuzione "puizia dei soi reparti industriai destinati ae avorazioni" hanno inteso riferirsi escusivamente aa prestazione resa in quee parti degi stabiimenti ove si svoge 'attività industriae vera e propria. 'indennità non spetta pertanto a personae che, pur avorando a'interno di stabiimenti industriai, è addetto ai servizi di puizia in aree o ocai in cui non vengano svote operazioni di trasformazione produttiva, quai ad esempio cortii interni ed esternì, servizi igienici, uffici, eccetera. Indennità puizia ambienti radioattivi A personae professionamente esposto ai pericoi di radiazioni (afa - beta - gamma - raggi X) sarà corrisposta una indennità di ire 315 per ogni ora di avoro prestata in specifiche zone controate (reattori nuceari in funzione - trattamento radio- eementi, radioisotopi). L'indennità di cui sopra non è da considerarsi eemento utie ai fini de cacoo di tutti gi istituti contrattuai. Indennità per avori ne sottosuo/o Ai avoratori che effettuano prestazioni in cunicoi, canai, gaerie, ocai sotterranei non ventiati, sarà corrisposta una indennità di ire 75 per ogni ora di avoro, non cumuabie con atre anaoghe indennità. ~, L'indennità di cui sopra non è da considerarsi eemento utie ai fini de cacoo di tutti gi istituti contrattuai. ~.~ ~. Ì'[. 'v- Precisazione a verbae Attese e particoari caratteristiche tecniche non ricorrenti in attività simiari o anaoghe, per i avori effettuati nee metropoitane in ocai che si trovano a coperto sotto i iveo stradae (stazioni, passaggi, ecc.) verrà corrisposta a personae un'indennità oraria di ire 60 non cumuabie con 'indennità per avori ne sottosuoo. Tae indennità non spetta a personae che, pur prestando a propria opera nee stazioni dea metropoitana o ungo e inee dea stessa svoga a propria attività a'aperto o sotto a pensiina..)!\[) Indennità aeroportuae Jn sede territoriae e parti stipuanti potranno concordare per i avoratori che svogono a propria attività escusivamente ne'ambito aeroportuae un'indennità giornaiera i cui importo assorbirà fino a concorrenza eventuai atre indennità già erogate a quasiasi titoo. 37, fd J ~

38 Avviso comune su costo medio orario de settore dei Servizi di Puizie Roma, 18 settembre 2014 Le organizzazioni datoriai Confartigianato Imprese di Puizie, CNA Servizi aa comunità, Casartigiani, C a ai e e organizzazioni sindacai dei avoratori Ficams-Cgi, Fisascat-Cis, Uitrasporti Ui, premesso a) che 'art. 86 de D.Lgs. 163/2006 (cd. Codice dei contratti pubbici) stabiisce che nee procedure di affidamento di appati di avori pubbici, di servizi e di forniture, a vautazione dee offerte venga effettuata sua base de costo de avoro "determinato periodicamente, in apposite tabee, da Ministro de/avoro e dea previdenza sociae, sua base dei vaori economici previsti daa contrattazione coettiva stipuata dai sindacati comparativamente più rappresentativi, dee norme in materia previdenzia/e ed assistenziae, dei diversi settori merceoogici e dee differenti aree territoriai"; b) che, ne'ambito dea propria autonomia negoziae, e parti in epigrafe indicate hanno sottoscritto in data 18 settembre 2014 i CCNL per i avoratori dipendenti dae imprese artigiane che esercitano Servizi di puizie; c) che i trattamento economico-normativa derivante da'appicazione de CCNL Servizi di Puizie-Artigianato è, ne compesso, equivaente a queo previsto per i settore dee puizie dai contratti coettivi nazionai di avoro diversi da'artigianato sottoscritti dae organizzazioni sindacai comparativamente più rappresentative a iveo nazionae; ()t / si impegnano a chiedere congiuntamente a Ministero de Lavoro a definizione dee tabee de costo medio ~ orario derivanti da'appicazione de CCNL Servizi di Puizie-Artigianato 18 settembre \ e.r& ' :! v,.4r

39 e P" rt; ;; ;oro"'""""" eo<ro 90 g;o ro; "'' ''''"'" ;, OO<m.,~ ro """'"''' '"',_ ""~'"""' " ~.. c > ~vv // (_~,v~~'- ' 'v uh j J.. 't~} /'"J.! ~ 11 (j{yjfvv /i v

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