QUESTIONARIO DOCENTI
|
|
|
- Lelio Valle
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 pag. 1 di 5 QUESTIONARIO DOCENTI Gentile docente, aderendo al Progetto Qualità, la nostra scuola intende valorizzare il lavoro svolto dai docenti secondo le modalità consolidate negli anni, ma anche avviarsi in un percorso di ricerca di metodi di lavoro nuovi che aiutino a migliorare l efficacia di questa scuola. Capire quali siano i nostri punti forti e quali, invece rappresentino, i nostri punti di debolezza come scuola, rappresenta un importante passo in questa direzione Le chiediamo, quindi, di esprimere la Sua opinione su alcune affermazioni riguardanti il funzionamento della scuola. Le affermazioni sono ricavate da: le finalità e gli obiettivi espressi nel POF; le scelte strategiche della scuola evidenziate nella Politica della Qualità; gli obiettivi educativi, didattici e formativi che la scuola ha inteso realizzare durante il corrente a.s , dichiarati nei vari progetti raccolti nel P.O.F; l insieme dei fattori che, secondo gli esiti di varie ricerche internazionali, sono indicativi dell efficacia della scuola; L analisi delle risposte servirà per valorizzare il contributo che i docenti offrono nella scuola, per rilevare il supporto che ne ricevono, per individuare futuri obiettivi di miglioramento. Tutte le informazioni saranno trattate in modo strettamente confidenziale ed in nessun caso sarà possibile identificare i rispondenti. Con questa scala esprima in quale misura, secondo Lei, ciascuna affermazione riflette ciò che realmente accade nella scuola in questo momento. 4 perfettamente d accordo 3 d accordo 2 disaccordo 1 totale disaccordo Se ci sono affermazioni alle quali sente di non poter rispondere, lasci la casella in bianco. Dirigente Scolastico Responsabile Certificazione della qualità
2 pag. 2 di 5 1 totale disaccordo; 2 disaccordo; 3 d accordo; 4 perfettamente d accordo Comunicazione 1.Fra gli insegnanti c è comunicazione efficace 2. Fra gli insegnanti curriculari e di sostegno esiste una comunicazione adeguata 3. Gli insegnanti collaborano regolarmente per programmare le attività didattiche 4. Nella scuola vengono fornite informazioni tempestive 5. Vi è una adeguata informazione sull utilizzazione delle risorse 6. Gli organi collegiali hanno sufficienti informazioni sul lavoro svolto da altri organismi (Consiglio d Istituto, Gruppo Qualità ecc.) Processo decisionale 1. Le decisioni vengono prese sulla base di informazioni idonee 2. In questa scuola sono chiaramente definiti gli ambiti di competenza e le responsabilità di chi decide 3. Come insegnante, mi sento parte attiva del processo decisionale della scuola 4. Nei diversi gruppi di docenti che operano nella scuola le decisioni vengono prese senza troppi conflitti 5. Le decisioni, un volta prese, sono fatte rispettare 6. Il personale non docente è coinvolto nella definizione delle scelte strategiche della scuola 7. I genitori sono realmente coinvolti nei processi decisionali di loro competenza Leadership 1. Il Dirigente Scolastico mostra di possedere una visione chiara di come la scuola deve essere gestita
3 pag. 3 di 5 2. Il Dirigente scolastico ascolta e tiene in considerazione i bisogni degli studenti e dei genitori 3. Il Dirigente scolastico ed i suoi collaboratori esercitano un coordinamento chiaro e non contraddittorio sulla scelte della scuola 4. Il Dirigente Scolastico ed i suoi collaboratori promuovono efficacemente l immagine della scuola nei rapporti con l esterno 5. Il Dirigente Scolastico utilizza vari modalità (presenza nei Consigli di Classe, visite alle classi, partecipazione alle attività extracurricolari ecc.) per garantire una reale comprensione della realtà della scuola 6. Il Dirigente Scolastico promuove l innovazione nella scuola 7. Il Dirigente Scolastico ed i suoi collaboratori sostengono i docenti nella realizzazione degli obiettivi e dei progetti della scuola Formazione ed aggiornamento 1. La formazione e l aggiornamento dei docenti sono considerati attività importanti 2. Si organizzano all interno della scuola frequenti attività di aggiornamento 3. La scuola riconosce e valorizza le competenze che i docenti acquisiscono attraverso attività di formazione ed aggiornamento Valutazione 1. I risultati della verifiche vengono utilizzati per la ri- progettazione dei percorsi didattici 2. I criteri di valutazione degli allievi sono condivisi ed attuati da tutti gli insegnanti 3. La valutazione rappresenta un argomento di discussione con genitori ed allievi
4 pag. 4 di 5 Ambiente di lavoro 1. Gli insegnanti sono motivati nello svolgimento della loro attività 2. I nuovi insegnanti sono ben supportati e facilitati ad inserirsi 3.La maggior parte degli insegnanti collabora alla realizzazione delle attività definite nel P.O.F. 4. Nella fase di progettazione, ogni insegnante è incoraggiato a proporre nuove idee 5. I genitori si sentono parte attiva nella scuola 6. Gli allievi in questa scuola sono motivati ed interessati ad apprendere 7. Lavorare in questa scuola vuol dire apprendere e crescere professionalmente Risorse 1. La scuola dispone di risorse adeguate 2. L accesso alle risorse è agevole 3. La modalità di assegnazione delle risorse è trasparente 4. Sono funzionali alle esigenze della scuola: I laboratori la palestra la biblioteca 5. Si pone un attenzione particolare a mantenere gli ambienti scolastici idonei e funzionali 6. I docenti favoriscono l uso delle tecnologie nella didattica quotidiana al fine di arricchire gli apprendimenti Processo di insegnamento-apprendimento 1. Gli insegnanti organizzano le attività didattiche in modo che ogni allievo raggiunga standard di apprendimento adeguati 2. Gli insegnanti definiscono con precisione nella programmazione
5 pag. 5 di 5 gli obiettivi da raggiungere 3. Gli insegnanti verificano regolarmente l apprendimento e i progressi di ciascun alunno 4. Gli allievi hanno chiare le regole di comportamento da seguire nella scuola 5. Le attività extra-curricolari rappresentano valide opportunità di apprendimento per tutti gli alunni 6. Eventuali problemi disciplinari sono trattati da tutti gli insegnanti seguendo le medesime procedure 7. Per gli alunni con problemi di apprendimento vengono adottate iniziative sistematiche di supporto Area di progetti 1. I progetti e le attività aggiuntive raggiungono gli obiettivi indicati Parte 2 1. Quali cambiamenti vorrebbe vedere nella scuola in futuro? 2. Può aggiungere qualsiasi altro commento voglia fare su questo istituto, positivo o negativo. Grazie per aver dedicato il suo tempo alla compilazione del questionario
QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DOCENTI SCUOLA DELL INFANZIA In questa istituzione scolastica docenti e personale ATA collaborano positivamente
QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DOCENTI SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 A) Pensi alla sua istituzione scolastica, comprensiva delle diverse sedi. Quanto è d accordo con le seguenti affermazioni?
7/6/2016 LICEO DELLE SCIENZE UMANE E LINGUISTICO "DANILO DOLCI" DI PALERMO Succursale Villabate QUESTIONARIO DOCENTI 2016 M... DOMANDE RISPOSTE 11
7/6/6 LICEO DELLE SCIENZE UMANE E LINGUISTICO "DANILO DOLCI" DI PALERMO Succursale Villabate QUESTIONARIO DOCENTI 6 M... LICEO DELLE SCIENZE UMANE E LINGUISTICO "DANIL DOMANDE RISPOSTE risposte RIEPILOGO
Questionario Insegnanti
1 di 14 15/04/2015 11:11 Questionario Insegnanti Gentile insegnante, Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia Area Nuove Tecnologie - Area Autovalutazione Scuole Via Sant Antonio, 14 25133 Brescia Le
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale STAFF REGIONALE Questionario DOCENTI Gentile Docente, al fine di reperire informazioni
Questionario docenti scuola infanzia scuola primaria scuola secondaria di primo grado
Istituto Comprensivo Poppi Questionario docenti scuola infanzia scuola primaria scuola secondaria di primo grado anno scolastico 2012-2013 FS MARIARITA MARZENTA COMMISSIONE POF 30/04/2013 47 risposte su
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. VOLTA CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI. (legge n. 107/2015 art. 1)
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. VOLTA VIA Venezia, 75 TARANTO CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI (legge n. 107/2015 art. 1) Ambiti legge 107 Abilità-Competenze Descrittori Lettera A A1)Qualità dell
Questionario Personale ATA
Questionario Personale ATA DOMANDE 2 4 5 7 0 % % % % % 4"Parzialmente in accordo parzialmente in accordo % 1 La funzionalità strutturale dell edificio, lo stato di manutenzione e la funzionalità delle
Gli indicatori del RAV: fonti e tipologia di informazioni
Seminario di formazione e informazione Il Rapporto di autovalutazione Roma 28 novembre 2014 Gli indicatori del RAV: fonti e tipologia di informazioni Sara Romiti Le fonti dei dati Leggere e usare le informazioni
I Questionari docenti, studenti, genitori
I Questionari docenti, studenti, genitori 1 «Funzioni» dei questionari Esiti formativi, successo scolastico e indicazioni sulle possibili azioni di miglioramento PISTE INTERPRETATIVE Efficacia nella promozione
DICHIARAZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI A.S. 2016/2017
ALLEGATO A DICHIARAZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI A.S. 2016/2017 DOCENTE Cognome e Nome : Docente: Infanzia Primaria Secondaria I grado Con contratto di lavoro a tempo indeterminato
LA FUNZIONE DOCENTE LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
LA FUNZIONE DOCENTE LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO Costituzione art. 33 Decreti Delegati 1974 T.U. 297/94 CCNL 29/11/2007 TESTO UNICO 1994, art. 395, comma 1 La funzione docente è intesa come esplicazione
Circolare n. 326 Roma
X Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Sede Istituto d Arte e Liceo Artistico (RMSD08201D): Via Argoli 45 Sedi Liceo Scientifico (RMPS082013):
Processi - Inclusione e differenziazione
1 di 5 06/06/2015 10:19 Benvenuto BEATRICE PRAMAGGIORE - Dirigente LICEO "C.AMORETTI" - IMPM01000A set. Home F.A.Q. Documentazione Help Processo di Autovalutazione NEWS LogOut Processi - Inclusione e differenziazione
DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF
AREA INDICATORI di COMPETENZA DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF EVIDENZE E RISCONTRI PESO A A1 Qualità dell insegnamento 1. Innova la propria
CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI
Allegato Verb 2 del 5/5/2016 CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI PREREQUISITI - contratto a tempo indeterminato; - assenza di azioni disciplinari con sanzioni erogate nel corso dell a.s.
MAPPATURA DEI PROCESSI
Progettazione/ pianificazione Gestione uscita allievi Gestione attività extracurricolari Istituto Istruzione Secondaria Superiore Gestione uscite sul territorio e visite guidate MAPPATURA DEI PROCESSI
PROCEDURA VALUTAZIONE COLLEGIALE SOMMARIO
Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RESPONSABILITÀ...2 3 VALUAZIONE INDIVIDUALE...2 4 VALUAZIONE COLLEGIALE...4 5 DEBITO E CREDITO FORMATIVO...4 REVISIONI N DATA DESCRIZIONE 01
PIANO DI LAVORO FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1: GESTIONE DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015
PIANO DI LAVORO FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1: GESTIONE DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 Prof.sse Rosalba Pommella, Anna Prota, Lucia Sferra I compiti della F.S. dell'area 1 riguardano l aggiornamento
Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone" San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax
Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone" 87040 San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax. 0984-952025 SITO WEB: www.ic-acrisangiacomo.it email [email protected] Codice Scuola CSIC88400A- C.F. 98094150780
LA VALUTAZIONE. Valutazione degli alunni (Cfr Indicazioni nazionali per il Curricolo del Settembre 2012) Traguardi per lo sviluppo delle competenze
LA VALUTAZIONE Valutazione degli alunni (Cfr Indicazioni nazionali per il Curricolo del Settembre 2012) Traguardi per lo sviluppo delle competenze Al termine della Scuola Primaria vengono individuati traguardi
QUESTIONARIO DI GRADIMENTO GENITORI BIENNIO
QUESTIONARIO DI GRADIMENTO GENITORI BIENNIO Gentile Genitore, le chiediamo, gentilmente, di esprimere le sue opinioni sulla scuola frequentata da suo figlio e sulle sue relazioni con i compagni e con gli
Questionario Rapporto AutoValutazione (RAV) GENITORI
Licei Classico e Scientifico Tel.070.658.653 Questionario Rapporto AutoValutazione (RAV) GENITORI Riportiamo i risultati del questionario rivolto ai genitori. Il questionario è stato proposto ai genitori
Scheda Piano di Miglioramento. Priorità Descrizione Traguardo Migliorare i risultati delle Prove INVALSI di italiano
Scheda Piano di Miglioramento Meccanografico della scuola PDIC84300G Denominazione della scuola ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI GRANTORTO (PD) Priorità individuate nel Rapporto di Autovalutazione Priorità
AUTONOMIA SCOLASTICA. Dal D.Lgs 275del 1999 alla L.107del 2015
AUTONOMIA SCOLASTICA Dal D.Lgs 275del 1999 alla L.107del 2015 IL MODELLO DI STATO E L AUTONOMIA SCOLASTICA L AUTONOMIA ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E STATA CONFERITA TRAMITE LART. 21 DELLA LEGGE 59/97
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
! MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IC n. 6 Scuola... LA SPEZIA PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. (Ai sensi dell articolo 12 - L. 104/92) Alunno/a Classe Docente/i di sostegno
Progetto Crescere insieme con il modello ICF MONITORAGGIO IN ITINERE
Progetto Crescere insieme con il modello ICF MONITORAGGIO IN ITINERE Questionario A Come giudichi questa esperienza formativa? abbastanza utile 38% altro inutile Efficace 62% Efficace abbastanza utile
CAPITOLO 7 GESTIONE DEI PROCESSI
CAPITOLO 7 GESTIONE DEI PROCESSI 7.1 GENERALITA 7.2 PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DEI PROCESSI 7.3 RESPONSABILITA ED AUTORITA RELATIVE AI PROCESSI Pagina 51 di 76 7.1 GENERALITÁ Nel presente capitolo l Istituto
Il Dirigente Scolastico
Prot. n. 3587 Oggetto : DELIBERA COMITATO DI VALUTAZIONE. Il Dirigente Scolastico Vista la Legge 107/15 art. 1 comma 126,127.128.129; Viste le determinazioni assunte dal Collegio dei docenti in data 08/02/2016;
Istituto Comprensivo Gianni Rodari L Aquila
Istituto Comprensivo Gianni Rodari L Aquila Autoanalisi e autovalutazione d Istituto OBIETTIVI GENERALI Definire i fattori di qualità Valutare risorse e criticità dell Istituzione Attuare azioni di miglioramento
PROGETTO: A SCUOLA DI SICUREZZA
PROGETTO: A SCUOLA DI SICUREZZA Percorso innovativo, sperimentale per la formazione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione I.I.S. «Euganeo» Este (PD) Art. 11 commi 1 e 4 del D.Lgs. 81
Modulo 1 LA FUNZIONE DOCENTE
Modulo 1 LA FUNZIONE DOCENTE La funzione docente La funzione docente come si legge nell art. 26 dell ultimo contratto, realizza il processo d insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano,
ACCERTAMENTO E GESTIONE BES
Pagina 1 di 5 INDICE: 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA 5. INDICATORI DI PROCESSO 6. RIFERIMENTI 7. ARCHIVIAZIONE 8. TERMINOLOGIA ED ABBREVIAZIONI 9. DOCUMENTI
STUDENTI... SI VA IN AZIENDA
STUDENTI... SI VA IN AZIENDA PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Premessa La normativa Legge n. 107/2015 prevede all art.1 comma 33 Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento
Il sistema di valutazione scolastico alla luce della legge 107/2015
Il sistema di valutazione scolastico alla luce della legge 107/2015 Milano, 25 ottobre 2016 Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Maria Rosaria Capuano 1 IL CONTESTO EUROPEO Esigenza sempre più
Alunni Diversamente Abili (DVA)
Alunni Diversamente Abili (DVA) Protocollo per l inclusione degli studenti diversamente abili Finalità: garantire il diritto all istruzione e i necessari supporti agli alunni; inserire gli alunni diversamente
MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca AL DIRIGENTE SCOLASTICO MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI Il/La sottoscritto/a nato/a il, domiciliato/a in via c.a.p.,
PIANO DI MIGLIORAMENTO
PIANO DI MIGLIORAMENTO Finalità generali: realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza
PATTO FORMATIVO SCUOLA PRIMARIA SCUOLA ALUNNO FAMIGLIA
ISTITUTO COMPRENSIVO d i S c u ol a d e l l I n f a nz ia, Prima ria e Se co n d a r i a di 1 g r a d o Via G. Ungaretti,8 - Telefax. 0784/402145 - Tel. 0784/402323 C.F.93013350918 [email protected]
Criteri di valutazione e attribuzione crediti. Scrutini finali A.S
Criteri di valutazione e attribuzione crediti Scrutini finali A.S. 2015-2016 Quadro normativo di riferimento DPR 249/98 e successive modifiche: Statuto degli Studenti e delle Studentesse OM 128/99: norme
I cardini della organizzazione didattica ed educativa
I cardini della organizzazione didattica ed educativa PEI POF PEC Contratto formativo 1 Le competenze gestionali Consiglio di Istituto dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento
Autovalutazione e Valutazione
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SPERONE PERTINI PALERMO RELAZIONE FINALE DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DALLA FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2 Autovalutazione e Valutazione a.s. 2013/2014 INSEGNANTE LICATA VITA Nel corso
5.6. Ipotesi progettuale di un percorso di lavoro possibile con la classe dell alunno con
Indice 1. Dati personali e ordine di scuola (istituzioni scolastiche di 1 0 grado e di 2 0 grado) 2.1. Registrazione delle presenze nelle istituzioni scolastiche di 1 0 grado 2.2. Registrazione delle presenze
LICEO ARTISTICO ENRICO GALVANI CORDENONS (PN) CRITERI VALUTAZIONE DEL MERITO_L.107/2015
LICEO ARTISTICO ENRICO GALVANI CORDENONS (PN) CRITERI VALUTAZIONE DEL MERITO_L. A. Qualità dell insegnamento e contributo al miglioramento dell istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA Anno scolastico 2015/2016
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA Anno scolastico 2015/2016 MESE DATA e ORARIO ATTIVITA ORDINE DEL GIORNO - CONTENUTI COORDINATORE /I SETTEMBRE 01/09/2015 Presa di servizio personale docente 01/09/2015 Collegio
VALUTAZIONE. Cosa si intende per valutazione Tipologie di valutazione a scuola Normativa scolastica sulla valutazione. Prof.
VALUTAZIONE Cosa si intende per valutazione Tipologie di valutazione a scuola Normativa scolastica sulla valutazione Prof. Leonarda Longo 1. Si parla di valutazione con riferimento ad una azione di selezione
CALENDARIO ANNUALE DELLE RIUNIONI COLLEGIALI
Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado DON CHENDI Tresigallo Via Franceschini, 2 Tel/fax 0533/607748 www.icdonchenditresigallo.it [email protected] ANNO SCOLASTICO
RELAZIONE FINALE Scuola primaria (esclusi insegnanti sostegno)
RELAZIONE FINALE Scuola primaria (esclusi insegnanti sostegno) ANNO SCOLASTICO.. CLASSE.. SEZ./PLESSO INSEGNANTE DISCIPLINE. SITUAZIONE DELLA CLASSE AL TERMINE DELL ANNO SCOLASTICO La classe è composta
L autonomia delle istituzioni scolastiche
L autonomia delle istituzioni scolastiche Possiamo dire che cfr. AA.VV., Norme per la scuola, Ed.Adierre, p.37; p.43; p.147 gli anni 70 e 80 gli anni 90 il 2003 Sono stati gli anni della collegialità.
PARTE V Monitoraggio. Verifica e valutazione
PARTE V Monitoraggio Verifica e valutazione Agli insegnanti competono la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione, nonché la scelta dei relativi strumenti, nel quadro dei criteri
Piano Annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "ANTONIO GRAMSCI" Albano/Pavona Piano Annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente Anno Scolastico 2015/2016 PREMESSA La formazione in servizio, che
PROGETTAZIONE / PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDICE. Revisioni
Pagina 1 di 8 INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ 1.4 FLOW ATTIVITÀ 1.5 PIANIFICAZIONE 1.6 VERIFICHE E PIANI DI RECUPERO 1.7 VALIDAZIONE E MODIFICHE AL PROGETTO 1.8 MODULISTICA Revisioni
I.C. "FEDERICO II DI SVEVIA" MASCALUCIA
I.C. "FEDERICO II DI SVEVIA" MASCALUCIA AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO A.S. 2014/2015 QUESTIONARIO GENITORI Gentile genitore, le chiediamo di esprimere le sue opinioni sulla scuola di suo figlio e sulle relazioni
Proposta Piano triennale di formazione. IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016
Proposta Piano triennale di formazione IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016 Premessa Nella formulazione di una proposta per il piano di formazione da realizzare nel corso del prossimo triennio
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA della SCUOLA DELL INFANZIA (D.P.R. n.235, 21 novembre 2007, art. bis)
Allegato n. 3 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA della SCUOLA DELL INFANZIA (D.P.R. n.235, 21 novembre 2007, art. bis) Il contratto formativo si presenta come un patto tra chi fornisce e chi utilizza
Per una scelta consapevole
Per una scelta consapevole L Istituto Scuole Cristiane con la Scuola dell Infanzia Paritaria (18.11.04) e la Scuola Primaria Parificata e Paritaria (D.M.18.12.2000), è una risposta alle esigenze educative
VERIFICA e VALUTAZIONE
VERIFICA e I criteri della valutazione Modalità di verifica La valutazione disciplinare La valutazione del comportamento La certificazione delle competenze Le prove del sistema nazionale di valutazione
IL PROFILO PROFESSIONALE DEL DOCENTE
IL PROFILO PROFESSIONALE DEL DOCENTE Anno di prova e di formazione per docenti neoassunti e con passaggio di ruolo della provincia di Sondrio a.s. 2016/17 Elisa Gusmeroli IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE
PROCEDURA DI SISTEMA PIANIFICAZIONE E GESTIONE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA
Pagina 1 di 7 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITÀ 4. PROCEDURA 4.1 Consigli di classe 4.2 Riunioni per area disciplinare 4.3 Collegio docenti 4.4 Programmazione dell attività didattica
UNA SCELTA IMPORTANTE
UNA SCELTA IMPORTANTE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A OGNUNO IL SUO PERCORSO Nella scuola di mezzo, in cui i nostri giovani non sono più bambini e non ancora adulti, la sfida delle medie W. Spallanzani
Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione
Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Allegato A Indagini sul personale dipendente Gentile collega,
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E. CENNI Via A. Pinto Vallo della Lucania (SA) Telefax 0974/4392 A. S RELAZIONE FINALE
RELAZIONE FINALE INCARICO COORDINATORE DI CLASSE Classe 4^ sez. A Geometri Classe 5^ sez. A Geometri Prof. Carlo GUIDA docente di Costruzioni e Tecnologia delle costruzioni 1 RELAZIONE FINALE INCARICO
Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, San Vito Romano Roma tel. 06/ Fax 06/ rmic8an002-distretto Scolastico
Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, 30-00030 San Vito Romano Roma tel. 06/9571058 Fax 06/95479212 rmic8an002-distretto Scolastico XXXVI Mail : [email protected] web: www.scuolesanvitoromano.it
P.E.I Progetto educativo di Istituto.
Integra il Piano dell Offerta Formativa Contiene le scelte educative, organizzative delle risorse e gli strumenti a disposizione dell Istituzione scolastica Costituisce un impegno per l intera comunità
PROFESSIONALITA' DOCENTE INDICATORI DESCRITTORI PRESENZA/NON PRESENZA COMPETENZE PROFESSIONALI PERCEPITE ESTERNO SCUOLA INTERNO SCUOLA
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.MARCONI Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado Sedi di Paternò e Ragalna CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO PER L ATTRIBUZIONE DEL BONUS
PIANO DI MIGLIORAMENTO A.S. 2017/18
ISTITUTO COMPRENSIVO MATTIA DE MARE DI SAN CIPRIANO D AVERSA Via Schipa, 1 - Tel 081. 892.2216 - Fax 081 816776 - Codice meccanografico CEIC899001 Codice Fiscale 900550618 e-mail: [email protected]
Il bilancio di competenze iniziale
Il bilancio di competenze iniziale GIUSEPPE SABAINI - Codice Fiscale : SBNGPP73C28E884N Data invio 07/03/2016 14:12:24 Profilatura In quale ordine di scuola insegni? Scuola Secondaria di II grado [A4]
L anno di formazione e di prova alla luce del DM 850/2015 e della CM del
L anno di formazione e di prova alla luce del DM 850/2015 e della CM 36167 del 5-11-2015 1 Commissione per il monitoraggio e la valutazione del Piano di formazione del personale docente neoassunto D.D.G.
DISTRETTO SCOLASTICO 44 I.C. 71 AGANOOR MARCONI
DISTRETTO SCOLASTICO 44 I.C. 71 AGANOOR MARCONI c. f. 249631 - Cod. mecc. NAIC8CKC Traversa dell Abbondanza 145 NAPOLI Sito internet www.aganoormarconi.eu RELAZIONE CONCLUSIVA AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO
La Formazione in ingresso dei docenti
La Formazione in ingresso dei docenti Bergamo, 17 novembre 2015 Delia Campanelli Direttore Generale dell Ufficio Scolastico Regionale 1 Il contesto attuale Complessità crescente e rapidità di cambiamento
Progetto Orientamento Scolastico
Progetto Orientamento Scolastico I. C. Serao sc. Secondaria di 1 grado a.s. 2015/ 2016 FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale
SCUOLA E FAMIGLIA: LINEE GUIDA PER UN NUOVO PATTO EDUCATIVO ALLEGATI
ALLEGATI Modelli di patto educativo di corresponsabilità Esempi di patto educativo di corresponsabilità 1 MODELLO 1 SCUOLA E FAMIGLIA: LINEE GUIDA PER UN NUOVO PATTO EDUCATIVO PATTO DI CORRESPONSABILITA
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca DIREZIONE DIDATTICA STATALE 4 CIRCOLO Rivoli
RELAZIONE ILLUSTRATIVA CONTO CONSUNTIVO E. F. 2014 D.I. n 44 del 01/02/2001 *********************************************************** Esaminato dalla Giunta esecutiva il Deliberato dal Consiglio d Istituto
LEGGE 104/92 ART. 15 co. 2 D.P.R. 275/99 ART. 1 ART. 4
LEGGE 104/92 ART. 15 co. 2 PRESSO OGNI CIRCOLO DIDATTICO ED ISTITUTO DI SCUOLA SECONDARIA.. SONO COSTITUITI GRUPPI DI STUDIO E DI LAVORO COMPOSTI DA INSEGNANTI, OPERATORI DEI SERVIZI, FAMILIARI E STUDENTI
Indicatori Descrittori Documentazione a cura del
Area A. Qualità dell insegnamento e del contributo al miglioramento dell istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti A.1. Qualità dell insegnamento (7 indicatori)
Modalità e criteri per la valutazione degli alunni
Modalità e criteri per la valutazione degli alunni La valutazione ha finalità prevalentemente formativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti ed al successo scolastico di ciascun alunno. Pertanto
