PROGETTO C.O.R.S.A. Come Ottenere il Raggiungimento del Successo Aziendale. Corsi Interaziendali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTO C.O.R.S.A. Come Ottenere il Raggiungimento del Successo Aziendale. Corsi Interaziendali"

Transcript

1 Come Ottenere il Raggiungimento del Successo Aziendale PROGETTO C.O.R.S.A. CATALOGO PERCORSI FORMATIVI FORMAZIONE FINANZIATA SU AVVISO 4/ II SCADENZA - DI FONDIMPRESA Corsi Interaziendali Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali

2 INDICE Indice Il progetto Corsa 3 Destinatari della formazione 4 Come aderire 4 Scheda di adesione 5 Elenco corsi 6 Amministrazione e controllo 7 Gestione della produzione 11 Gestione dell informazione 12 Gestione progetti e processi 19 Logistica e gestione materiali 21 Organizzazione e management 22 Sicurezza 29 Sviluppo delle persone 36 Referenze settore industria e terziario 45 Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 2

3 INTRODUZIONE Il progetto Corsa La formazione è un esperienza di apprendimento. Come tale è un processo organizzativo che si intreccia, in più modi e con diverse connotazioni, con il processo di gestione delle persone che operano in un organizzazione. Le politiche del personale non possono, per questo, trascurare il collegamento esistente tra gli obiettivi di crescita dell azienda e gli obiettivi di sviluppo delle persone. Le organizzazioni crescono e si sviluppano quando i singoli e i gruppi acquisiscono nuove competenze e le concretizzano in azioni tangibili, che derivano dall apprendimento stesso. Questo avviene soprattutto se all interno dell azienda esiste un terreno favorevole alla condivisione ed allo scambio delle conoscenze e capacità apprese, tra le persone e tra i gruppi. Pertanto, lo scopo del piano formativo è quello di rispondere alle necessità di apprendimento delle aziende e dei lavoratori, anche favorendo l interscambio di esperienze tra i lavoratori che operano nello stesso ambito territoriale. L intento è anche quello di contribuire a creare, nelle aziende coinvolte, una cultura della formazione continua, in una realtà territoriale che è costituita prevalentemente da piccole e medie aziende, ma nella quale è stata spesso data priorità alla produttività e all efficienza. Date queste premesse, si è scelto di creare un catalogo corsi che contenesse tutti i temi di sicuro interesse per le aziende e che fosse facilmente consultabile da parte degli utilizzatori. I corsi di formazione, come si evince dalle singole schede descrittive, sono piuttosto snelli e agevolmente assemblabili, per favorire la creazione di percorsi adeguati alle esigenze di breve e medio termine dei lavoratori e delle aziende. Il catalogo è organizzato per aree tematiche, che offrono al proprio interno la possibilità di scegliere uno o più corsi di formazione. Tali corsi sono diversificati in funzione dell argomento trattato e del livello più o meno avanzato di approfondimento delle materie. Le aree tematiche individuate sono le seguenti: Amministrazione e controllo Gestione dell informazione Gestione della produzione Gestione progetti e processi Logistica e trasporti Organizzazione e management Sicurezza Sviluppo delle persone Attraverso la FAD (Formazione A Distanza) è possibile realizzare percorsi formativi personalizzati perfettamente adattabili alle esigenze dei fruitori in termini di organizzazione dei contenuti e dei tempi. Auspichiamo che i corsi proposti possano costituire una concreta opportunità di miglioramento e di confronto su temi che sono di stretto interesse per i lavoratori e per le imprese. Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 3

4 INTRODUZIONE Destinatari della formazione Lavoratori occupati in imprese che hanno aderito a Fondimpresa prima dell avvio dell azione formativa alla quale partecipano e per i quali esista l obbligo del versamento del contributo integrativo (art. 25 legge n. 845/1978). Tra i destinatari del Piano sono inclusi: lavoratori con contratti di inserimento o reinserimento lavoratori posti in cassa integrazione guadagni (anche in deroga) lavoratori con contratti di solidarietà lavoratori a tempo determinato con ricorrenza stagionale. Come aderire al progetto Per poter aderire al Piano, è necessario: 1. Essere iscritti a Fondimpresa, pena la non fruibilità delle azioni formative. 2. Compilare la Scheda di adesione e la Scheda fabbisogno (vedi pagg. seguenti) ed inviarle a Consulman. 3. Compilare i documenti che Consulman Vi invierà, già predisposti sulla base dei dati da Voi forniti. 4. Far firmare, ove previsto, i documenti alle RSU o RSA, se presenti in azienda. 5. Inviarci copia del cassetto previdenziale. E possibile aderire ad un singolo piano per ciascuna scadenza. Per qualsiasi necessità o chiarimento contattare: Dott.ssa Lucia Ferrari Telefono Dott.ssa Laura Gianetti Telefono Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 4

5 SCHEDA DI ADESIONE AI CORSI DI FORMAZIONE FINANZIATI DA FONDIMPRESA SCHEDA DI ADESIONE A CORSI DI FORMAZIONE FINANZIATI DA FONDIMPRESA AZIENDA Denominazione sociale SEDE LEGALE Via: CAP: Città: Prov. Codice fiscale Partita IVA: Classificazione: PI MI GI Numero dipendenti 1 : Fatturato: SITO PRODUTTIVO COINVOLTO Via: CAP: Città: Prov. Telefono: Fax: Numero matricola INPS 2 : CCNL applicato: Settore attività (codice ATECO 2007) 3 : Referente per il piano formativo: Telefono: Cellulare: RAPPRESENTANTE LEGALE Cognome: Nome: Data di nascita: Luogo di nascita: Codice Fiscale: Residenza: Con la presente l Azienda sopra indicata dichiara la disponibilità al coinvolgimento di circa n. dipendenti nelle attività formative del Piano. NUMERO TOTALE DIPENDENTI Categoria uomini donne TOT di cui svantaggiati 4 lavoratori stagionali DI CUI ISCRITTI AL PIANO Categoria uomini donne TOT di cui svantaggiati Operai Operai Impiegati Impiegati Quadri Quadri Dirigenti Dirigenti NON POSSONO PARTECIPARE AL PIANO TOT. TOT. lavoratori stagionali L azienda è iscritta a Fondimpresa 5? No - Sì, dal... L azienda ha partecipato a corsi finanziati attraverso il Conto di Sistema o ha presentato Piani con contributo aggiuntivo dal 01/01/2007 ad oggi? Sì - No All interno dell Azienda sono presenti RSU? Sì - No - RSA? Sì - No L azienda ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali negli ultimi 12 mesi? Sì - No L azienda sta facendo ricorso o attiverà ammortizzatori sociali nei prossimi 12 mesi? Sì - No L azienda è Certificata? No - Sì, ISO9001 ISO ISO TS OHSAS ISO altro L azienda opera con il mercato estero? No - Sì Descrivere le attività principali dell azienda Descrivere i principali cambiamenti in atto in azienda (es. organizzativi, di prodotto /processo, di mercato, innovazione tecnologica): Documento da allegare alla presente scheda: stampa del Cassetto Previdenziale INPS aggiornato al mese corrente e del modello DM2013 del mese di iscrizione Si autorizza il trattamento dei dati forniti relativi alla presente iniziativa e secondo quanto previsto dal D. Lgs. 196/ Deve essere indicato il numero medio dei lavoratori dipendenti (quadri, impiegati e operai) in forza nell anno precedente a quello in cui rilascia la lettera, esclusi i lavoratori stagionali. Nel computo devono essere inclusi i lavoratori di tutte le unità produttive o sedi operative della medesima impresa (unico codice fiscale), anche se localizzate in ambiti territoriali diversi e dotate di una differente matricola INPS. 2 Si chiede di indicare il numero di posizione INPS su cui viene versato il contributo per i partecipanti. Se esiste più di un numero di matricola, per favore, distingueteli in base alla sede di riferimento o all area aziendale. 3 Si prega di indicare il codice ATECO così come risulta dal Cassetto Previdenziale INPS, sezione Dati Anagrafici Sintetici 4 Trattasi di lavoratori che si trovano in una delle seguenti condizioni: (a) età superiore a 45 anni; (b) cassaintegrati anche in deroga o a rotazione; (c) contratti di solidarietà; (d) lavoratori stranieri. 5 Tale informazione è recuperabile accedendo alla pagina aziendale sul sito dell INPS, Sezione Dati complementari, sottosezione Fondi interprofessionali Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 5

6 SCHEDA FABBISOGNO - ELENCO CORSI INTERAZIENDALI CORSA TITOLO DURATA GG DATA DATA DATA DATA DATA MESE DI INIZIO N ISCRITTI PAG. Contabilità industriale 3,00 16/04/ /04/ /04/2014 Aprile 2014 Controllo dei costi operativi 3,00 13/05/ /05/ /05/2014 Maggio 2014 Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (D.Lgs 231/2001) 2,00 14/10/ /10/2014 Ottobre 2014 Controllo di gestione e budget 3,00 05/11/ /11/ /11/2014 Novembre 2014 Layout e flussi di produzione 2,00 19/06/ /06/2014 Giugno 2014 Excel (modulo avanzato) 2,00 11/04/14 18/04/14 09/05/14 16/05/14 16/05/14 Aprile 2014 MS Project 2,00 19/06/ /06/2014 Giugno 2014 Database Oracle PL/SQL Base 5,00 24/06/ /07/ /07/ /07/ /07/2014 Giugno 2014 Programmazione Java J2EE 5,00 09/06/ /06/ /06/ /06/ /06/2014 Giugno 2014 Applicazione mobile Sviluppo e rilascio applicazioni Apple iphone e ipad 5,00 07/07/ /07/ /07/ /07/ /07/2014 Luglio 2014 Word (modulo avanzato) 2,00 22/07/ /07/2014 Luglio 2014 Applicazione mobile Sviluppo e rilascio applicazioni Google Android 5,00 09/10/ /10/ /10/ /10/ /10/2014 Ottobre 2014 Programmazione Java J2EE 5,00 04/11/ /11/ /11/ /11/ /11/2014 Novembre 2014 Project Management per capi progetto 3,00 02/07/ /07/ /07/2014 Luglio 2014 Project Management - Metodologia PMI 5,00 09/09/ /09/ /09/ /09/ /09/2014 Settembre 2014 Gestione dei materiali e delle scorte 3,00 16/09/ /09/ /09/2014 Settembre 2014 ITIL Foundation - con esame EXIN ed. 1 3,00 06/05/14 13/05/14 20/05/14 Maggio 2014 ITIL Intermediate - Continual Service Improvement - con esame EXIN 4,00 04/06/ /06/ /06/ /06/2014 Giugno 2014 ITIL Foundation - con esame EXIN ed. 2 3,00 16/07/ /07/ /07/2014 Luglio 2014 ITIL Intermediate - Service Design - con esame EXIN 4,00 02/07/ /07/ /07/ /07/2014 Luglio 2014 ITIL Intermediate - Service Operation - con esame EXIN 4,00 30/07/ /09/ /09/ /09/2014 Luglio 2014 ITIL Intermediate - Service Strategy - con esame EXIN 4,00 24/09/ /10/ /10/ /10/2014 Settembre 2014 ITIL Intermediate - Service Transition - con esame EXIN 4,00 22/10/ /10/ /11/ /11/2014 Ottobre 2014 ITIL MATL (Managing Across The Lifecycle) - con esame EXIN 5,00 19/11/ /11/ /11/ /12/2014 Novembre 2014 Addetti antincendio (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.): rischio medio 1,00 15/04/14 Aprile 2014 Primo Soccorso (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) - Gruppo B e C 1,50 09/05/14 16/05/14 Maggio 2014 Preposti - formazione particolare (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) 1,00 29/05/2014 Maggio 2014 Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) 1,00 27/05/2014 Maggio 2014 Formazione formatori per la sicurezza sui posti di lavoro 3,00 05/06/14 12/06/14 19/06/14 Giugno 2014 Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (D.lgs 81/2008 e s.m.i.) 4,00 26/06/ /07/ /07/ /07/2014 Giugno 2014 Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) - rishio basso 1,00 15/10/2014 Ottobre 2014 Sicurezza sul lavoro per lavoratori (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) - rischio alto 2,00 20/11/ /11/2014 Novembre 2014 Negoziazione e gestione dei conflitti 3,00 16/04// /04/14 30/04/14 Aprile 2014 Gestire il team 2,00 07/05/14 14/05/14 Maggio 2014 Comunicazione efficace 2,00 20/06/ /06/2014 Giugno 2014 Gestione del tempo 2,00 23/06/ /06/2014 Giugno 2014 Gestione delle riunioni 1,00 25/07/2014 Luglio 2014 Lingua inglese 5,00 01/07/ /07/ /07/ /07/ /07/2014 Luglio 2014 Motivare i collaboratori 1,00 18/07/2014 Luglio 2014 Gestione del tempo e dello stress 2,00 23/10/ /10/2014 Ottobre 2014 Lingua inglese 5,00 06/11/ /11/ /11/ /11/ /12/2014 Novembre 2014 Valutazione del personale 2,00 02/12/ /12/2014 Dicembre Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 6

7 Contabilità industriale skmd0231 Individuare correttamente i livelli di performance gestionale Migliorare l analisi degli andamenti economico-finanziari e i risultati in termini di produttività e competitività aziendale Ridurre i costi e realizzare efficienze Acquisire uno strumento utile per la pianificazione ed il controllo, in termini economici, dei fattori operativi dell impresa Ottenere indicazioni sugli strumenti da utilizzare, nell ambito della contabilità industriale per calcolare il costo dei diversi prodotti o servizi Illustrare i criteri di individuazione delle aree critiche di costo Acquisire la capacità di individuazione e calcolo dei costi rilevanti. Sviluppare la capacità di individuare costi diretti e indiretti ed effettuare le allocazioni di costo Sviluppare la capacità di calcolare i costi per decidere Conoscere le caratteristiche dei costi consuntivi e dei costi standard Contabilità analitica e classificazione dei costi Analisi costi/benefici Costi per decidere Punto di pareggio e margini di contribuzione Costi standard e costi consuntivi Sistemi direct costing e full costing DURATA 3 giorni Responsabili area/funzione Amministrazione Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 7

8 Controllo dei costi operativi skmd0070 Migliorare la misurazione dell efficacia e dell efficienza delle attività operative Ridurre i costi di produzione e realizzare efficienze Analizzare i legami tra informazioni contabili e gestionali Conoscere i centri di costo nella realtà operativa come strumento di organizzazione e di gestione Analizzare i costi per misurare l efficacia e l efficienza economica della gestione Utilizzare la contabilità dei costi come strumento di ottimizzazione dell efficienza della gestione Valutare la convenienza economica dell acquisto delle prestazioni da terzi Conoscere metodologie per il controllo dei costi operativi, eliminare gli sprechi e combattere le cause dell inefficienza Acquisire strumenti per la rilevazione e per l analisi dei costi al fine di realizzare piani e azioni di miglioramento Principi e logiche della contabilità industriale Pianificazione e programmazione della gestione nel contesto operativo Concetto di centro di costo: aspetti organizzativi, economici e gestionali del centro di costo Costi dell area operativa: i costi di burden e la misurazione dell efficacia ed efficienza economica dell impiego delle risorse Costi come indicatori di prestazione Risultati della gestione economica dell area operativa: interpretazione economica dell efficienza gestionale Gestione delle prestazioni esterne: principi, calcolo di convenienza economica ed ambiti di applicabilità DURATA 3 giorni Dirigenti Imprenditori Responsabili area/funzione Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 8

9 Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (D.lgs 231/2001) + e-learning skmf0441 Formazione e informazione adeguata ed efficace sui temi normativi Adeguamento del sistema disciplinare in modo da rafforzare l applicazione effettiva del modello proposto dal D.Lgs. 231/2001 Fornire un quadro di riferimento dei contenuti del D.Lgs. 231/2001. Fornire le conoscenze utili ad applicare quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001: progetto di definizione e attuazione del modello; aggiornamento del modello; modello di organizzazione, gestione e controllo; Codice di Condotta; Organismo di Vigilanza e controllo MODALITÀ DI EROGAZIONE Il corso è caratterizzato da una articolazione didattica innovativa; l utente del corso viene introdotto ai vari argomenti attraverso moduli in autoapprendimento (e-learning) che forniscono conoscenze di base, metodologie, tecniche e strumenti specifici Nel percorso formativo vengono proposti momenti di verifica delle competenze e delle capacità acquisite Le attività d aula sono finalizzate ad approfondire ed a contestualizzare aspetti specifici relativi alle diverse realtà aziendali e propone attività in gruppo volte al rafforzamento e al miglioramento dell interazione tra i partecipanti Profilo storico e introduzione nel sistema normativo italiano del D.Lgs. 231/2001; Principali contenuti del decreto: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società, delle associazioni e ambito di applicazione; fattispecie di reato: i reati del Codice Civile, del Codice Penale e della normativa rilevante; modello di organizzazione, gestione e controllo del decreto; organismo di Vigilanza e di Controllo; sistema sanzionatorio; informazione e formazione Progetto di implementazione e adeguamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo; Struttura del Modello, Organismo di Vigilanza Cenni sulle Parti Speciali Sistema sanzionatorio per i dipendenti Standard di controllo a tutela dell azienda: regole generali; Codice di Condotta per i dipendenti Cenni sulle logiche dei sistemi di gestione DURATA 1 gg + 1 gg FAD Imprenditori Responsabili area/funzione Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 9

10 Controllo di gestione e budget skmd0012 Esaminare il processo di redazione del piano pluriennale e del budget annuale e approfondire la successiva analisi degli scostamenti, evidenziando i principali drivers dei risultati economici, patrimoniali e finanziari e i legami di causa - effetto tra obiettivi programmati, azioni manageriali intraprese e risultati ottenuti Individuare processi decisionali tempestivi, diretti e basati su dati oggettivi Comprendere il significato e la rilevanza amministrativa e gestionale del principio base della pianificazione e del controllo: lavorare per obiettivi programmati e risultati ottenuti Attuare un sistema di controllo economico coerente con la realtà organizzativa Acquisire gli strumenti e presentare le principali metodologie per l analisi e l interpretazione dei risultati economici aziendali Porre in atto una definizione attenta e puntuale di struttura, criteri di progettazione di un sistema di controllo di gestione concretamente applicabile alla realtà aziendale Acquisire le tecniche e le logiche di pianificazione e programmazione dell attività d impresa attraverso il budget Impostare una corretta allocazione delle risorse Essere in grado di redigere il budget e di leggerne i risultati aziendali attraverso gli indicatori economico-finanziari Saper individuare il sistema di controllo coerente alla realtà organizzativa e produttiva dell Impresa e monitorare costantemente i risultati Elementi essenziali del processo di: pianificazione strategica e operativa, programmazione e controllo di gestione, analisi delle varianze tra obiettivi programmati e risultati consuntivati Processo di pianificazione strategica e operativa: mission e vision di impresa; elaborazione delle strategie e loro traduzione in piani di azione di medio periodo Processo di programmazione e controllo di gestione: gli obiettivi di breve termine, la loro misurazione e condivisione e il costante controllo del loro raggiungimento Processo di redazione del budget: l elaborazione dei budget funzionali e il loro consolidamento nel budget globale di impresa Analisi delle varianze tra obiettivi programmati e risultati consuntivati: definizione di valori standard e confronto con i valori effettivi Sistema di reporting e ruolo nel processo di budgeting: analisi tradizionale degli scostamenti tra consuntivo e programmato, cause di scostamento DURATA 3 giorni Addetti Imprenditori Responsabili area/funzione Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 10

11 Layout e flussi di produzione skmd0350 Trasferire le nozioni necessarie per procedere con la sistemazione deimacchinari, dei sistemi di movimentazione interna e la disposizione dei reparti e dei magazzini, adottando tutte le predisposizioni antinfortunistiche possibili e tutti gli accorgimenti volti ad umanizzare il lavoro, valutando anche le future esigenze di ampliamento dovute a possibili aumenti della produzione Illustrare le logiche per organizzare un lay-out razionale ed efficiente Ridurre al minimo i costi dovuti ai movimenti dei materiali e delle persone Svolgere il lavoro in condizioni ambientali adeguate e di massima sicurezza Ridurre al minimo gli investimenti finanziari Prevedere gli ampliamenti futuri secondo un piano organico e razionale Standardizzare e velocizzare i flussi fisici di materiali Ottimizzare gli spazi e migliorare l ordine e la pulizia Standardizzare le postazioni e le aree di lavoro Migliorare il carico macchina di produzione per prodotto-processo Pianificazione degli impianti industriali Modelli di organizzazione dei reparti produttivi: il layout Studio del layout: pianificazione; progettazione; disposizione di macchinari ed impianti Vincoli impiantistici: opere edili; impianti di servizio e servomezzi; reti fluidiche; i mezzi di movimentazione, stoccaggio e manipolazione Relazioni tra logiche di flusso (cicli produttivi, sistemi di trasporto) e logiche di gestione Illustrazione carico macchina a prodotto e a processo Progettazione del posto di lavoro Aspetti economici DURATA 2 giorni Imprenditori Responsabili area/funzione Tecnologi Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 11

12 Excel (modulo avanzato) skmd0021 Aumentare efficacia ed efficienza nelle attività di gestione di dati complessi Approfondire le funzionalità di Microsoft Excel, in particolare si acquisiranno i metodi di costruzione di calcoli complessi; gli strumenti di previsione per l interpretazione e la proiezione dei dati; acquisire le competenze necessarie per poter utilizzare Excel in abbinamento a fonti di dati esterne e altri applicativi e infine le tecniche di analisi dei dati fornite dal foglio elettronico Acquisire le capacità per realizzare tabelle e grafici Essere in grado di gestire elenchi complessi di dati Conoscere ed applicare le modalità di registrazione di Macro istruzioni Breve ripresa dei concetti di base dell applicativo Gestione avanzata dei grafici: formattazione, modifica e disposizione di componenti, l area dati, titoli, legende, etichette, assi Visualizzazione: bloccare e nascondere righe, colonne, fogli di lavoro Protezione e sicurezza di celle e fogli di lavoro mediante password Uso delle funzioni: temporali, matematiche, statistiche, di testo, finanziarie, logiche e di database Database: creazione e gestione, ordinamento, filtri e subtotali Analisi e organizzazione di dati: tabelle pivot e a campi incrociati Tabelle Pivot: costruzione, modifica ed utilizzazione Macro: registrazione, esecuzione, modifica Introduzione a Visual Basic di Excel: finestre di dialogo, oggetti di Visual Basic, principi di programmazione Personalizzazione delle barre degli strumenti DURATA 2 giorni Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 12

13 Project Management: software MS Project skmd0078 Fornire una visione complessiva degli strumenti informatici utilizzati per la gestione di un progetto, approfondendo i contenuti fondamentali per la gestione e il controllo dei progetti con il software MS Project Fornire ai partecipanti le nozioni necessarie per definire, pianificare e controllare autonomamente nuovi progetti tramite Project Apprendere i vantaggi che il supporto di uno strumento informatico può fornire all attività di Project Management Realizzare simulazioni Standardizzare la grafica e creare report tempestivi Conservare dati storici Gestire dati relativi all avanzamento tempi/costi di progetto Vantaggi del supporto informatico per la gestione dei progetti Criteri di valutazione di un software di project management Caratteristiche e potenzialità di MS Project Avvio di un nuovo progetto Visualizzazione delle informazioni di progetto Programmazione delle attività Impostazione di risorse nel progetto Assegnazione di risorse alle attività Pianificazione dei costi delle risorse e delle attività Controllo e messa a punto del piano di progetto Salvataggio di una previsione e aggiornamento Risposta alle modifiche del progetto Analisi delle informazioni del progetto Gestione di progetti principali e pool di risorse Scambio di informazioni tra piani di progetto FOCUS POINT Microsoft Project è un programma per la gestione e il controllo dei progetti, basato sulla nota interfaccia utente grafica di Windows. Questo corso introduttivo prepara all uso delle funzionalità di base del prodotto Project. Il corso è compatibile con le versioni precedenti del software. DURATA 2 giorni Coordinatori di attività Dirigenti Imprenditori Project Manager Team leader Liberi professionisti Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 13

14 PL/SQL base skmd0733 Acquisire competenze di base relative al PL/SQL (Procedural Language/ Structured Query Language), che è un linguaggio di programmazione proprietario per database Oracle, procedurale, server-based ed estensione dell SQL. La sua sintassi è fortemente simile a quella del linguaggio di programmazione Ada. La conoscenza di tale linguaggio è elemento imprescindibile per l utilizzo medioavanzato del DBMS Oracle. Il corso PL/SQL prevede diversi livelli di approfondimento, gli argomenti dello stesso potranno essere concordati preventivamente a seconda del grado di preparazione dei discenti. L obiettivo è quello di avviare i discenti ad un utilizzo di PL-SQL che ne sfrutti a pieno le potenzialità. Introduzione al PL/SQL Cenni su SQL con utilizzo di SQL*PLUS Utilizzo dei blocchi Identificatori e dichiarazioni Strutture condizionali e debug Cenni sui Cursori Cenni su Procedure e Funzioni DURATA 24 ore Sviluppatori Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 14

15 J2ee skmd0474 Fornire la capacità di produrre applicativi web con un linguaggio di programmazione lato server Dare all azienda la possibilità di offrire in Internet servizi informatici ad alto valore aggiunto Personalizzare il software gestionale già esistente Acquisire le conoscenze necessarie per collegare un applicativo web ad un archivio dati Migliorare la sicurezza degli applicativi web Conoscere un linguaggio di programmazione molto diffuso in ambito enterprise per scrivere software web o modificare prodotti già esistenti Introduzione al linguaggio di programmazione Java applicato al web Descrizione dell infrastruttura di J2ee Introduzione ai principali application server per java Come collegare un applicativo J2ee ai principali database Utilizzo dei java beans Scrivere codice lato server con le servlet Realizzare pagine web dinamiche in jsp Realizzazione di un web service Introduzione ai framework principali per semplificare lo sviluppo di applicativi web DURATA 40 ore Programmatori Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 15

16 Sviluppo e Rilascio Applicazioni Apple iphone e ipad skmd0706 Fornire gli strumenti per utilizzare gli ambienti di sviluppo su Apple xcode, per realizzare applicazioni in molteplici ambiti, che saranno sottomesse su App Store per dispositivi iphone, ipad e ipod Touch Formare i partecipanti per lo sviluppo di applicazioni mobile, in particolare in ambito Apple, fornendo le metodologie per realizzare interfacce ottimali fruibili da sia da ipod Touch, iphone che da Tablet ipad. Saranno presentati esempi pratici di applicazioni, partendo dalle basi per arrivare allo sviluppo, implementazione e sottomissione sullo store delle stesse. Saranno inoltre trattate le metodologie più avanzate per la comunicazione tra dispositivi iphone/ipad e applicazioni esterne Sistema operativo ios: che cos è, com è strutturato e come funziona Confronto con altre piattaforme (Android e Windows Phone7) Installazione, configurazione ambiente di sviluppo X-Code Come si presenta un applicazione ios e da cosa è composta Il concetto di delegato Interfaccia utente: la UIView e le sue strutture: UIView UITableView Interfaccia utente a più view: ModalView TabBar NavigationBar Menu di selezione: UIAlertView, UIActionView ViewWeb: il browser in una pagina Strutture ios esistenti: accedere a contatti, scrittura Mail e SMS e Chiamate Interazione con DataBase (SQLlite) Applicazioni multilanguage e multiplatform Applicazioni con tempistiche stabilite: l uso del timer Utilizzo dell accelerometro Notifiche Push: teoria ed esempi Librerie di terze parti: come aggiungere nuove funzionalità a ios Dalla registrazione dell account alla submission: la procedura Apple Registrazione di un account developer I certificati e i profili per mobile Apple La submission e la gestione delle approvazioni Apple DURATA 40 ore Programmatori Staff IT Sviluppatori Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 16

17 Word (modulo avanzato) skmd0019 Diminuire il tempo necessario per l elaborazione dei documenti ed aumentare la qualità grafica degli elaborati Acquisire gli strumenti di Microsoft Word che permettono di creare documenti di tipo avanzato, in particolare documenti con soluzioni tipografiche, formattazioni sofisticate e strutture complesse. Inoltre verrà mostrato come eseguire operazioni complicate e di routine con rapidità grazie all utilizzo delle macro Breve ripresa dei concetti di base dell applicativo Verifiche del testo e indicatori di revisione Stili (creazione, modifica ed applicazione). Documenti strutturati. Gestione dei livelli Suddivisione del documento in sezioni Stili ed elaborazione automatica dell indice dei contenuti, riferimenti incrociati e sommari Modelli (realizzazione ed utilizzo) Stampa unione (documento base e dati) buste ed etichette Macro: registrazione, esecuzione, modifica. Personalizzazione delle barre degli strumenti Grafica nei documenti. Le Word-Art Personalizzazione dell ambiente di lavoro Collegamento e incorporamento tra Word e altre applicazioni DURATA 2 giorni Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 17

18 Sviluppo e Rilascio Applicazioni Google ANDROID skmd0707 Fornire gli strumenti per utilizzare al meglio gli ambienti di sviluppo su Android, al fine di realizzare applicazioni a valore aggiunto che saranno sottomesse sul Google Market Formare i partecipanti per lo sviluppo di applicazioni mobile, in particolare in ambito open Android, fornendo le metodologie per realizzare interfacce ottimali fruibili da sia da Smartphone che da Tablet. Saranno presentati esempi pratici di applicazioni Android partendo dalle basi per arrivare allo sviluppo, implementazione e sottomissione sullo store delle stesse. Saranno inoltre trattate le metodologie più avanzate per la comunicazione tra dispositivi Android e applicazioni esterne. Introduzione su Google Android Confronto con altre piattaforme (Apple iphone e Windows Phone7) Installazione, configurazione ambiente di sviluppo Eclipse e dell emulatore Panoramica del Dalvik Debug Monitor System (DDMS) Elementi della User Interface: Activities, Intents, Views Configurazione dell app tramite il file Manifest.xml Quali sono e come si utilizzano i diversi tipi di layout su Android Creazione e fruizione di risorse e utilizzo dei più comuni tipi di View Esempi di applicazioni base (TextView, Toast, Elenco contatti, InApp Browser...) Esempi di applicazioni con adattamento della grafica Utilizzo delle ListView Navigazione tra activities: intents e intent filters La gestione dei Data Base su Android: utilizzo di Sqlite3 ed esempi Esporre i dati della propria app tramite i content provider Utilizzo del webbrowser integrato: interazione con WebKit I Google Tools: App Inventor Gestione delle Mappe, GPS e Accelerometri: teoria ed esempi Creazione di webservice client tramite REST Realizzazione di un App Widget per home screen del device Utilizzo dei Socket in ambiente Android Utilizzo dei Media su Android Esempi di applicazioni per le comunicazioni VoIP su Android Licensing e submission di un applicazione sull Android Google Market DURATA 40 ore Programmatori Staff IT Sviluppatori Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 18

19 Project Management per capi progetto Percorso Didattico skpd0310_s Acquisire la conoscenza della metodologia del Project Management Analizzare le fasi in cui si articola il processo di gestione progetto Identificare gli specifici ruoli attivabili in una logica di progetto edd in particolare la figura del project manager: il profilo professionale, il ruolo, le competenze, le responsabilità e le prestazioni Acquisire le conoscenze ed i modelli utili ad analizzare e comprendere i meccanismi che regolano le interazioni in un progetto Apprendere le tecniche e gli strumenti di pianificazione e controllo dei progetti anche in una logica multiprogetto Valutare la natura e le conseguenti priorità dei rischi di progetto Migliorare le capacità di risposta al cambiamento attraverso lo sviluppo ottimale di progetti Migliorare le capacità di raggiungere obiettivi sia di natura strategica che operativa mediante un processo continuo di pianificazione e controllo di risorse differenziate e con vincoli interdipendenti di tempicosti- qualità Definizione ed inquadramento del progetto Obiettivi strategici, organizzativi ed operativi Figura del project manager e team di progetto Ciclo e fasi del Project Management: pianificazione, valutazione e controllo delle attività Pianificazione del progetto: piano di sintesi e piano di dettaglio Controllo del progetto: criteri e valutazione integrata Aspetti economici e controllo dei costi di progetto Modalità di gestione delle varianti di progetto Misurazione dei risultati e sistema di reporting Gestione multiprogetto Rischio di progetto: identificazione, analisi, pianificazione e controllo DURATA 3 giorni Coordinatori di attività Project Manager Responsabili area/funzione Team leader Liberi professionisti Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 19

20 Project Management - Metodologia PMI skmd0394 Preparare in modo efficiente i partecipanti in relazione alla verifica di idoneità all ammissione all esame PMP Migliorare la qualità della gestione di progetti e di programma finalizzati all ottenimento del risultato prestazionale Ridurre i costi di pianificazione e gestione del progetto Ottimizzare le risorse di progetto Acquisire le logiche gestionali relative alla metodologia del Project Management in coerenza alla preparazione per la Certificazione PMP Analizzare le fasi in cui si articola il processo di Project Management Conoscere lo sviluppo del processo di pianificazione, gestione e controllo di un progetto Conoscere e utilizzare le tecniche e gli strumenti necessari alla pianificazione e gestione del progetto relativi a scopo, tempo e costi Le qualità del Project Manager La matrice dei processi di Project Management Project Management e definizione di progetto, obiettivi e strumenti: Processi e gruppi di processi (dimensione del tempo), Knowledge Areas (dimensione della competenza) Gestione delle persone e organizzazione: assegnazione responsabilità, sviluppo del Team, motivazione e gestione dei conflitti Gestione della qualità di progetto: processi di assicurazione e controllo qualità Pianificazione e controllo progetto: fasi, livelli, output, criteri, processo di controllo, valutazione integrata del progetto Gestione di Scope, Time e Cost: requisiti e WBS, individuazione e sequenziazione delle attività, stima delle attività (tempi e risorse) e schedulazione, stima dei costi e del budget, avanzamento progetto, metodologia dell Earned Value Gestione dell integrazione di progetto: dirigere e gestire l esecuzione di progetto Gestione dell approvvigionamento di progetto: definire gli approvvigionamenti Gestione dei rischi di progetto: identificazione e analisi qualitativa e quantitativa Monitoraggio, controllo e chiusura del progetto Gestione multiprogetto: generalità, program management, portfolio management DURATA 5 giorni Professional ATTESTATO Al termine del Corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza valido per l ammissione all esame di certificazione PMP Avv4-2012_sc2_Corsa_catalogo_interaziendali 20

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA Proposte formative 2011 Novità accreditamento ECM FINALITA Per soddisfare l esigenza di aggiornamento professionale continuo, grazie all esperienza maturata da Vega nelle

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe): SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE Project Management e Information Technology Infrastructure Library (ITIL V3 F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

Dettagli

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Seminario associazioni: Seminario a cura di itsmf Italia Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Andrea Praitano Agenda Struttura dei processi ITIL v3; Il Problem

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement BRM BusinessRelationshipManagement Tutte le soluzioni per la gestione delle informazioni aziendali - Business Intelligence - Office Automation - Sistemi C.R.M. I benefici di BRM Garantisce la sicurezza

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO 2015 FORMAZIONE HSE - HEALTH SAFETY ENVIRONMENT Salute e Sicurezza RLS - Formazione Base S.S.1 32 RLSA S.S.2 64 RLS - Aggiornamento S.S.3

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management L'importanza dell'analisi dei processi nelle grandi e medie realtà italiane Evento Business Strategy 2.0 Firenze 25 settembre 2012 Giovanni Sadun Agenda ITSM: Contesto di riferimento

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali DynDevice ECM La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali Presentazione DynDevice ECM Cos è DynDevice ICMS Le soluzioni di DynDevice

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

CATALOGO FORMAZIONE 2015

CATALOGO FORMAZIONE 2015 CATALOGO FORMAZIONE 2015 www.cogitek.it Sommario Introduzione... 4 Area Tematica: Information & Communication Technology... 5 ITIL (ITIL is a registered trade mark of AXELOS Limited)... 6 Percorso Formativo

Dettagli

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT Presentazione Obiettivo Il master Project Manager nasce con un duplice intento: fornire, a manager e imprenditori, un concreto contributo e strumenti per migliorare le capacità di gestione di progetti;

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine Portfolio Network Data Center Desktop & MDM ServiceDesk & Asset Active Directory Log &

Dettagli

Specialista ITIL. Certificate of Advanced Studies. www.supsi.ch/fc

Specialista ITIL. Certificate of Advanced Studies. www.supsi.ch/fc Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento tecnologie innovative Istituto sistemi informativi e networking Specialista ITIL Certificate of Advanced Studies www.supsi.ch/fc

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

ITIL. Introduzione. Mariosa Pietro

ITIL. Introduzione. Mariosa Pietro ITIL Introduzione Contenuti ITIL IT Service Management Il Servizio Perchè ITIL ITIL Service Management life cycle ITIL ITIL (Information Technology Infrastructure Library) è una raccolta di linee guida,

Dettagli

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone pag. 1 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Introduzione alla Business Intelligence Un fattore critico per la competitività è trasformare la massa di dati prodotti

Dettagli

Manuale per gli incaricati di Primo Soccorso

Manuale per gli incaricati di Primo Soccorso Manuale per gli incaricati di Primo Soccorso Edizione 2010 Manuale per gli incaricati di Primo Soccorso Edizione 2010 Questa pubblicazione è stata realizzata dalla Sovrintendenza Medica Generale, a cura

Dettagli

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE 12 DICEMBRE 2013 JOB MATCHPOINT Eliana Branca Direttore Scuola Superiore del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni

Dettagli

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Con esame ufficiale di certificazione ITIL V3 Foundation INTRODUZIONE Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi

Dettagli

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence?

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? Cos è? Per definizione, la Business Intelligence è: la trasformazione dei dati in INFORMAZIONI messe a supporto delle decisioni

Dettagli

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER Alessio Cuppari Presidente itsmf Italia itsmf International 6000 Aziende - 40000 Individui itsmf Italia Comunità di Soci Base di conoscenze e di risorse Forum

Dettagli

SICUREZZA & INGEGNERIA

SICUREZZA & INGEGNERIA SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA Prova Finale GESTIONE DELLA TRANSIZIONE SECONDO LO STANDARD ITIL ITIL SERVICE TRANSITION

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli

Formazione Generale sulla sicurezza sul lavoro

Formazione Generale sulla sicurezza sul lavoro Formazione Generale sulla sicurezza sul lavoro ID 142-115743 Edizione 1 Procedura per sottoscrivere la partecipazione: Il professionista sanitario che voglia conoscere i dettagli per l iscrizione al corso

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari

Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari Sistema Regionale ECM Pagina 1 di 7 1 Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari 1. Presentazione: L evento, destinato alle figure professionali di Tecnici

Dettagli

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Data Sheet IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Panoramica Le medie aziende devono migliorare nettamente le loro capacità

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la

Dettagli

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

L Azienda che comunica in tempo reale

L Azienda che comunica in tempo reale Il servizio gestionale SaaS INNOVATIVO per la gestione delle PMI Negli ultimi anni si sta verificando un insieme di cambiamenti nel panorama delle aziende L Azienda che comunica in tempo reale La competizione

Dettagli

Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)

Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) Guida operativa Ottobre 2003 1 SOMMARIO Presentazione pag. 4 Premessa (da Linee Guida UNI-INAIL) pag. 5 A. Finalità (da

Dettagli

Principali funzionalità di Tustena CRM

Principali funzionalità di Tustena CRM Principali funzionalità di Tustena CRM Importazione dati o Importazione da file dati di liste sequenziali per aziende, contatti, lead, attività e prodotti. o Deduplica automatica dei dati importati con

Dettagli

REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE

REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI DA CADUTA DALL ALTO PRESSO LE INDUSTRIE CERAMICHE Allegato B REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit Un Prodotto della Suite BOC Management Office Controllo Globale e Permanente delle Architetture IT Aziendali e dei Processi IT: IT-Governance Definire

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Storia ed evoluzione dei sistemi ERP

Storia ed evoluzione dei sistemi ERP Storia ed evoluzione dei sistemi ERP In questo breve estratto della tesi si parlerà dei sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) utilizzabili per la gestione delle commesse; questi sistemi utilizzano

Dettagli

Presentazione di alcuni casi di successo. Paolo Piffer 28 Maggio 2007

Presentazione di alcuni casi di successo. Paolo Piffer 28 Maggio 2007 Presentazione di alcuni casi di successo Paolo Piffer 28 Maggio 2007 AZIENDA 1 DEL SETTORE CERAMICO Il problema presentato L azienda voleva monitorare il fatturato in raffronto ai 2 anni precedenti tenendo

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale DataFix D A T A N O S T O P La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale L a necessità di fornire un adeguato supporto agli utenti di sistemi informatici

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

- - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

il ruolo del Service Manager e i vantaggi conseguiti

il ruolo del Service Manager e i vantaggi conseguiti il ruolo del Service Manager e i vantaggi conseguiti Alessandro Bruni CIO at Baglioni Hotels Workshop AICA: "Il Service Manager: il ruolo e il suo valore per il business" 8/ 2/2011 Il gruppo Baglioni Hotels

Dettagli

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e'

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il continuous improvement ed e' ITIL v3 ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e' giusto che lo applichi anche a se' stessa... Naturalmente una

Dettagli

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI Pag. 1/6 SETTORI DI INTERESSE LAVORI SERVIZI Elettrici Impianti fotovoltaici Idraulici Edili Stradali Pulizie Tappezzerie Tinteggiatura e verniciatura Carpenteria metallica FORNITURE Cavi elettrici bt

Dettagli

Company Profile 2014

Company Profile 2014 Company Profile 2014 Perché Alest? Quando una nuova azienda entra sul mercato, in particolare un mercato saturo come quello informatico viene da chiedersi: perché? Questo Company Profile vuole indicare

Dettagli

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del

Dettagli

La best practice ITILv3 nell IT Sourcing

La best practice ITILv3 nell IT Sourcing La best practice ITILv3 nell IT Sourcing Novembre 2009 Indice 1. Introduzione... 4 1.1. Il contesto dell outsourcing... 4 1.2. Le fasi di processo e le strutture di sourcing... 7 1.3. L esigenza di governance...

Dettagli

L Azienda non è mai stata cosi vicina.

L Azienda non è mai stata cosi vicina. L Azienda non è mai stata cosi vicina. AlfaGestMed è il risultato di un processo di analisi e di sviluppo di un sistema nato per diventare il punto di incontro tra l Azienda e il Medico Competente, in

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Caratteristiche generali programma gestionale S.G.A.

Caratteristiche generali programma gestionale S.G.A. Caratteristiche generali programma gestionale S.G.A. Gestione Contabile : Piano dei conti : Suddivisione a 2 o 3 livelli del piano dei conti Definizione della coordinata CEE a livello di piano dei conti

Dettagli

Pacchetto verticale vitivinicolo

Pacchetto verticale vitivinicolo Pacchetto verticale vitivinicolo Descrizione della soluzione Pag. 1 La Cooperativa Seled ha realizzato una completa copertura delle procedure informatiche per Cooperative Vitivinicole in ambiente Windows,

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

L idea. 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta

L idea. 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta Guardare oltre L idea 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta I nostri moduli non hanno altrettante combinazioni possibili, ma la soluzione è sempre una, PERSONALIZZATA

Dettagli

ECM Educazione Continua in Medicina Accreditamento Provider MANUALE UTENTE

ECM Educazione Continua in Medicina Accreditamento Provider MANUALE UTENTE ECM Educazione Continua in MANUALE UTENTE Ver. 3.0 Pagina 1 di 40 Sommario 1. Introduzione... 3 2. Informazioni relative al prodotto e al suo utilizzo... 3 2.1 Accesso al sistema... 3 3. Accreditamento

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

GESTIONE ATTREZZATURE

GESTIONE ATTREZZATURE SOLUZIONE COMPLETA PER LA GESTIONE DELLE ATTREZZATURE AZIENDALI SWSQ - Solution Web Safety Quality srl Via Mons. Giulio Ratti, 2-26100 Cremona (CR) P. Iva/C.F. 06777700961 - Cap. Soc. 10.000,00 I.V. -

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli