Laudato Si. La buona prassi nella gestione dei rifiuti LA NUOVA NORMATIVA AMBIENTALE. La classificazione dei rifiuti I reati ambientali.

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1 LA NUOVA NORMATIVA AMBIENTALE La classificazione dei rifiuti I reati ambientali Laudato Si La buona prassi nella gestione dei rifiuti Parte 1 Dott. Roberto Mastracci

2 LAUDATO SI Sulla cura della casa comune (Laudato Si 8) La violenza che c è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell acqua, nell aria e negli esseri viventi Dimentichiamo che noi stessi siamo terra.

3 RISPETTO DELL AMBIENTE GLI ATTORI COLLETTIVITÀ LEGISLATORE ORGANI DI CONTROLLO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE AZIENDE RESPONSABILITÀ

4 COLLETTIVITÀ Ognuno di noi, indipendentemente dal ruolo che ha nella società EDUCAZIONE AMBIENTALE scuole famiglia dalle amministrazioni locali BUON SENSO ognuno si penta del proprio modo di maltrattare il pianeta, perché «nella misura in cui tutti noi causiamo piccoli danni ecologici», siamo chiamati a riconoscere «il nostro apporto, piccolo o grande, allo stravolgimento e alla distruzione dell ambiente»; «un crimine contro la natura è un crimine contro noi stessi e un peccato contro Dio». (S. Bartolomeo Laudato Si 8)

5 LEGISLATORE Leggi poco chiare Contrasto tra diverse norme per lo stesso argomento Continue modifiche ed integrazioni Sentenze per l interpretazione Pareri / circolari / linee guida Mancanza di corrispondenza con UE ogni governo adempia il proprio e non delegabile dovere di preservare l ambiente e le risorse naturali del proprio Paese, senza vendersi ad ambigui interessi locali o internazionali. (Laudato Si 39)

6 Art. 1 L. 241/90 I CRITERI CHE REGGONO L ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA (co. 1): Economicità Efficacia Imparzialità Pubblicità e trasparenza Principi dell ordinamento comunitario Tali principi devono essere rispettati anche da soggetti PRIVATI nell esercizio di ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA (es: Società che gestisce un servizio pubblico per un Comune e da esso controllata). LA P.A. NON PUÒ AGGRAVARE IL PROCEDIMENTO se non per motivate esigenze istruttorie (co. 2)

7 Deve essere il garante del sistema Iter amministrativi completi ma nel rispetto delle tempistiche di legge Autorizzazioni ambientali Pareri tecnici per rilascio autorizzazioni (AIA) Piani / progetti in materia di bonifiche con la finalità del beneficio dell ambiente ma evitando lungaggini burocratiche che penalizzano le aziende ed il sistema economico generale

8 I procedimenti amministrativi in materia ambientale Semplificazioni amministrative: la conferenza dei servizi; il silenzio assenso AUA Emissioni in atmosfera Autorizzazione allo scarico Autorizzazione Ordinaria VIA ed AIA

9 Semplificazioni amministrative Articoli 14 e ss. L. 241/1990 deve pervenire alle amministrazioni interessate almeno 5 GIORNI prima della relativa data. CONVOCAZIONE PRIMA RIUNIONE Entro i successivi 5 GIORNI, le amministrazioni convocate possono richiedere una diversa data; l amministrazione procedente concorda una nuova data ENTRO I 10 GIORNI successivi alla prima. TERMINE PER ADOZIONE DECISIONE CONCLUSIVA DURATA LAVORI CONFERENZA deve essere STABILITO nella prima riunione o in quella immediatamente successiva. non si possono superare i 90 GIORNI (salvo nei casi in cui sia richiesta la VIA)

10 Semplificazioni amministrative Articoli 14 e ss. L. 241/1990 all esito dei lavori della Conferenza o comunque decorsi i termini di legge DETERMINAZIONE MOTIVATA DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO valutate le specifiche risultanze delle conferenze e tenendo conto delle posizioni prevalenti espresse SOSTIUISCE a tutti gli effetti ogni AUTORIZZAZIONE, CONCESSIONE, NULLA OSTA O ATTO DI ASSENSO comunque denominato di competenza delle amministrazioni partecipanti o invitate a partecipare ma risultate assenti in conferenza

11 Semplificazioni amministrative COSA ACCADE NEL CASO IN CUI UN AMMINISTRAZIONE INTERESSATA NON SI ESPRIME? Opera il meccanismo del SILENZIO-ASSENSO in caso di inerzia del rappresentante che, all esito dei lavori della conferenza, non abbia espresso definitivamente la volontà dell amministrazione di appartenenza. Il meccanismo del silenzio-assenso è ESTESO alle amministrazioni preposte alla tutela di interessi sensibili (salute, pubblica incolumità, paesaggio, ambiente) con l ESCLUSIONE dei provvedimenti di VIA, VAS e AIA, per i quali continua ad essere necessaria una determinazione esplicita (co.7).

12 Semplificazioni amministrative Art. 3 L. 7 agosto 2015 n. 124 inserisce art. 17bis L. 241/1990 Necessità di acquisizione di assensi / concerti / nulla osta ambientali da parte di Amministrazioni preposte a tutela ambientale, paesaggisticaterritoriale, dei beni culturali e della salute dei cittadini ENTRO 90 GIORNI dal ricevimento della richiesta da parte dell'amministrazione procedente. Il termine può essere interrotto UNA SOLA VOLTA per esigenze istruttorie o richieste di modifica, MOTIVATE E PUNTUALMENTE FORMULATE Assenso, concerto o nulla osta è reso nei successivi 30 GIORNI dalla ricezione di documenti/elementi istruttori SILENZIO ASSENSO

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