Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

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1 Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO

2 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all istruzione riconosce alle Scuole Paritarie a gestione privata di partecipare al sistema nazionale di istruzione per svolgere un servizio pubblico, purché siano in possesso di tre requisiti: corrispondenza agli ordinamenti generali dell istruzione; coerenza con la domanda formativa delle famiglie; livelli di qualità ed efficacia individuati dalla legge. A tali scuole la legge riconosce la libertà del Progetto Educativo, rispettoso dei principi della Costituzione, che diventa il centro dell offerta formativa dell Istituto, conforme agli ordinamenti e alle disposizioni vigenti. INTENZIONALITÀ E FINALITÀ DEL P.E.I. Il P.E.I (Progetto Educativo d Istituto) è un documento che, partendo dall analisi dei bisogni dell utente, definisce le finalità ed i criteri organizzativi dell azione educativa e didattica degli istituti di istruzione pubblici e/o privati. Il PEI contiene: storia e identità dell Istituto; analisi delle risorse interne alla Scuola; indicazione delle finalità educative e degli obiettivi formativi; La Scuola, intesa come Istituzione che opera in un sistema sociale complesso, polimorfo, in rapidissima trasformazione, deve avere la capacità di rinnovarsi elaborando un proprio progetto educativo che risponda in misura adeguata alle richieste ed alle esigenze di formazione degli studenti in qualità di cittadini che si inseriscono, in maniera attiva, nella società futura. Il nostro Istituto, sorto nell anno 2006 come Istituto di Istruzione e di Recupero anni scolastici si è imposto in brevissimo tempo come interessante punto di riferimento nel territorio di sua pertinenza per le chiare proposte educative, per la qualità della didattica, per l estrema attenzione rivolta al piano psicologico-emotivo nella relazione con gli studenti. Considerato che alla nostra scuola giunge ormai una crescente domanda non di sola istruzione, ma anche e soprattutto di dimensioni ambientali capaci di stimolare e orientare positivamente le scelte e le azioni della vita degli studenti, proponiamo un esperienza educativa tesa ad abituare i giovani a sviluppare rapporti costruttivi basati sul dialogo e la collaborazione interpersonale, sul rispetto reciproco e la disponibilità agli altri, sulla competenza comunicativa e sullo spirito critico. Siamo convinti in questo senso che l autonomia degli istituti scolastici sia condizione necessaria per l effettivo esercizio della libertà e del pluralismo dell educazione e dell istruzione quale è sancito dalla Costituzione. Ci adoperiamo affinché l applicazione dell autonomia offra agli allievi un valido servizio che ci differenzi da quello offerto da altre scuole. STRUTTURA DEL P.E.I. Il Progetto Educativo di Istituto si suddivide in quattro parti: gli obiettivi (che vengono perseguiti) le modalità tecniche (con cui vengono realizzati) l organizzazione (con cui si garantisce che gli obiettivi vengano perseguiti) il panorama delle attività OBIETTIVI Gli obiettivi che la nostra scuola persegue sono centrati sui principi fondamentali di una società civile in continua evoluzione, caratterizzata dalla necessità seguire la velocità di cambiamento del sociale che si fa sempre maggiore; di accettazione del cambiamento visto non come una frattura con il passato, ma come evoluzione; di valutazione critica del cambiamento, considerando che non deve essere necessariamente accettato in toto, e che, a sua volta, potrebbe variare. Da questo punto di vista, lo scopo generale sotteso 2

3 a qualsiasi processo educativo-formativo dovrebbe essere quello di consentire al maggior numero di individui di interagire positivamente con l ambiente umano e sociale in cui vivono. Formarsi significa qui, ad un altro livello più profondo, sviluppare la propria identità. Quindi da un lato stimolare processi di auto-adattamento nei confronti dell ambiente di appartenenza (processo di integrazione), dall altro aprirsi a saperi e processi critici, al libero confronto con le istituzioni, le convenzioni, i modelli e le articolazioni culturali dei sistemi sociali in cui si vive (processo di differenziazione). L attività dell educare viene qui intesa come l azione volta a consentire al massimo numero di individui di accrescere i propri spazi personali e sociali di libertà, le proprie capacità di relazione e di cultura: si educa per estrarre delle potenzialità presenti dalla nascita ma anche per generare nuove disposizioni, per far nascere nuove competenze. Obiettivi specifici del nostro Istituto sono dunque: l educazione alla comprensione e valutazione del presente l educazione alla comprensione e valutazione critica dell altro (compagno, amico, docente) l educazione alla tolleranza lo stimolo allo sviluppo delle proprie capacità potenziali e delle proprie competenze lo stimolo all incremento della capacità di ricerca d informazioni attingendo a fonti diversificate lo sviluppo centrale del senso critico l educazione alla libertà di pensiero (saper sostenere le proprie posizioni e opinioni, pur restando sensibili ai punti di vista degli altri). Tutto questo ci porta a proporre: Una scuola che non si accontenti di trasmettere solo istruzione, ma offra una possibilità di formazione idonea ad inserire positivamente i giovani nel complesso mondo di oggi. A tal fine la scuola intende comunicare punti di riferimento attraverso cui imparare a conoscere se stessi e gli altri e valutare in modo critico ogni nuova esperienza ed ogni nuova proposta con le quali ciascuno debba confrontarsi. Una scuola che consideri decisivo il livello qualitativo d apprendimento ed i contenuti culturali trasmessi perché ogni giovane sia un cittadino professionalmente preparato. Quindi una scuola esigente quanto all impegno di studio e al comportamento, ma costantemente a disposizione dello studente per qualsiasi aiuto di cui egli necessiti al fine di raggiungere i livelli richiesti. MODALITÀ DI ATTUAZIONE: Al fine del raggiungimento degli obiettivi indicati nel paragrafo precedente si attivano per i giovani iniziative atte a: far penetrare le caratteristiche e i problemi della contemporaneità (sia dal punto di vista sociale che culturale) nella didattica, anche nelle discipline più astratte, al fine di generare continuamente elementi di dibattito e riflessione; discutere ed esaminare criticamente il più spesso possibile (compatibilmente con le esigenze didattiche) libri, articoli di stampa (italiana e/o straniera), spettacoli o eventi culturali particolarmente significativi; sviluppare lo studio delle lingue straniere; COMPONENTI SCOLASTICHE E LORO RUOLO Nel mondo della scuola agiscono varie componenti: Coordinatore delle attività didattiche ed educative (Preside), Insegnanti, Genitori ed Allievi. Dalla loro capacità di collaborazione, d integrazione e di rispetto dei ruoli dipende in buona parte il successo della scuola. Il Coordinatore delle attività didattiche ed educative (Preside) è il promotore del progetto, ne stimola l attuazione, ne propone le modifiche richieste da nuove realtà, ne è il garante; è responsabile della scelta degli insegnanti in collaborazione con l Amministrazione dell Istituto, della loro preparazione e serietà professionale; favorisce e coordina la collaborazione tra docenti, genitori e studenti; promuove la programmazione annuale tra 3

4 docenti per materia e area d indirizzo; fornisce quanto necessario per la realizzazione degli obiettivi prefissati Gli Insegnanti, scelti tramite una rigorosa selezione qualitativa, sono coordinati dal Direttore didattico ed offrono un prezioso contributo psicopedagogico svolgendo un lavoro di formazione e di analisi in ordine alle valenze etiche ed educative delle singole discipline. Esercitano la libertà d insegnamento nel rispetto del progetto educativo d Istituto e del diritto dei giovani a riceverlo in modo obiettivo ed equilibrato. Cercano di proporsi non come tradizionali maestri per i loro studenti, ma come professionisti esperti sia nella trasmissione dei contenuti didattici delle singole discipline sia, soprattutto, nelle modalità di comunicazione del loro sapere, centrate su una sintesi tra attenzione emotiva, competenza teorica, coerenza del comportamento. Essi dispongono di esclusiva competenza tecnica nell ambito delle singole materie e nella metodologia dell insegnamento e debbono percepire l importanza decisiva dell aggiornamento in relazione alla complessità crescente della loro professione. Il loro compito sostanziale è quello di far emergere le potenzialità psichiche e culturali di ogni allievo. Cercano in questo senso di porsi nella classe come punto d incontro e di mediazione critica per realizzare, senza moralismi o semplicismi, il rapporto individuale e di gruppo con il giovane-studente. Favoriscono pertanto nella classe un clima ottimale durante la lezione. Per poter adempiere a questi compiti debbono possedere, nei confronti dei ragazzi, un autorità centrata sostanzialmente sulla loro professionalità, e soltanto rafforzata dall istituzionalità del ruolo e dalla collaborazione dei genitori I Genitori sono invitati a partecipare attivamente all opera educativa dell Istituto. Il loro dirittodovere all educazione dei figli si concretizza anche nei momenti d incontro con le altre componenti della scuola per approfondire argomenti di carattere educativo mettendo a disposizione le loro conoscenze specifiche e vivendo così dall interno la dimensione scolastica dei figli. Affinché tale scelta abbia un risultato proficuo, essi rafforzano il ruolo dell insegnante segnalando direttamente ai docenti gli eventuali problemi dei figli Gli Studenti sono i protagonisti di questo progetto educativo. I giovani che frequentano la scuola debbono affrontare lo studio in maniera profonda e responsabile, partecipando alla vita di classe. Hanno il dovere di tenere nell Istituto un atteggiamento e un comportamento corretto, di rispetto verso gli altri e verso il regolamento della scuola. Essi crescono attraverso il confronto con gli adulti e i compagni accettando il pluralismo delle opinioni e sviluppando capacità di ascolto e di rapporto positivo e costruttivo con i loro educatori. Finalizzano i loro sforzi alla scoperta del piacere della cultura, se cultura significa, ad ogni livello di studi, pensiero critico, curiositas, rigore intellettuale e non passiva accettazione di quanto proposto. IL QUADRO DELLE NOSTRE PROPOSTE Al di là della strutturazione didattica tradizionale, il nostro Istituto, al fine di garantire il proprio impegno all intensificazione in ogni direzione possibile del potenziale formativo degli studenti, propone: Corsi di sostegno durante l anno scolastico tenuti a discrezione dei docenti di classe qualora se ne manifesti la necessità Studio di recupero e/o di approfondimento pomeridiano guidato per il biennio della scuola superiore e a richiesta aperto anche agli studenti delle classi successive Dibattiti e conferenze su problemi di comprovato interesse socioculturale Conferenze tenute da specialisti su argomenti professionalmente o culturalmente qualificanti Gruppi di studio volontari per l approfondimento di argomenti di attualità Scambi culturali con classi di paesi di cui gli allievi studiano la lingua Viaggi d istruzione in Italia e all estero Attivazione di discipline facoltative ed attività formative secondo le esigenze che possono venir espresse da docenti, genitori e studenti Corsi supplementari di specializzazione per le lingue straniere Il panorama potrà essere analizzato ulteriormente prendendo in visione il POF dell Istituto. Attualmente presso il nostro Istituto funziona il seguente corso di studio: 4

5 Liceo Scientifico. Si tratta di un corso di studi che punta, come noto, a valorizzare sia i contributi formativi provenienti dalla cultura umanistico letteraria, storico-filosofica e dell espressione artistica che quelli forniti dal rigore metodologico e lo stile di oggettività imposto dai paradigmi della scientificità, senza ignorare gli elementi di riflessione e consapevolezza morale sociale e politica, al fine di una formazione personale che metta in grado gli studenti di operare scelte di vita e professionali pienamente realizzanti ed in sintonia con le esigenze della società. Per un quadro dettagliato delle offerte formative si rimanda al POF. Liceo Linguistico. Come gli altri percorsi liceali, anche il Liceo Linguistico contribuisce a mettere a contatto gli studenti con il patrimonio culturale acquisito dalle passate generazioni. La sua specificità è tuttavia quella di sviluppare fortemente lo studio delle altre lingue e culture europee. Il piano di studi prevede dunque in primo luogo l'insegnamento di tre lingue straniere. Come in molti altri licei è previsto lo studio della lingua latina, anche se limitato al primo biennio. Delle lingue viene studiata in primo luogo la base grammaticale e successivamente la storia letteraria e culturale dei singoli paesi. In linea con la recente riforma, l'indirizzo linguistico prevede anche uno studio approfondito del settore umanistico (storia, filosofia, latino, storia dell'arte) a forte vocazione interdisciplinare. Questa sezione curriculare, unitamente alle scienze e alla matematica, concorre a definire un iter cognitivo di indubbia valenza formativa. 5

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