il mercato dei prodotti agroalimentari in C A N A D A

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "il mercato dei prodotti agroalimentari in C A N A D A"

Transcript

1 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in C A N A D A 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a F r a n c i a m a g g i o

2 Importazioni totali di prodotti agro-alimentari in dollari CANADESI Quota di mercato % Var. % Paese * 2011/2010 Mondo ,7 Stati Uniti ,2 57,9 57,6 10,2 Messico ,6 4,1 3,8 3,8 Cina ,2 3,2 3,3 11,9 Brasile ,6 2,7 3,1 28, ,6 2,7 2,6 6,6 2 Prodotti Principali prodotti importati dall 2011 in dollari CANADESI valori Mondo valori Vini di uve fresche Olio di Oliva Olio Oliva Vergine Formaggi Pasta Alimentare Acque minerali Pomodori preparati o conservati Aceti commestibili Prosciutto crudo Prosciutto cotto Salami Paesi Leader/Posizione Francia ( ) Stati Uniti ( ) Grecia ( ) Tunisia ( ) Spagna ( ) Grecia ( ) Tunisia ( ) Spagna ( ) Francia ( ) Stati Uniti ( ) Stati Uniti ( ) Cina ( ) Francia ( ) Stati Uniti ( ) Stati Uniti ( ) Turchia ( ) Stati Uniti ( ) Francia ( ) Stati Uniti ( ) Spagna ( ) Stati Uniti ( ) Francia ( ) Stati Uniti ( ) Francia ( )

3 aspetti normativi e legislativi sulle importazioni di prodotti agro-alimentari (sintesi) Olio d oliva L olio d oliva non è sottoposto ad alcun dazio doganale né ad altre misure protezionistiche. Il prodotto italiano, in termini di vendite, varietà e visibilità sugli scaffali occupa una posizione di rilievo. Nei gourmet stores, la disponibilità è molto ampia e la qualità è medio-alta. Discreta è la disponibilità d oli provenienti da altri Paesi, soprattutto Grecia, Spagna e California, venduti a prezzi inferiori rispetto agli oli italiani. Se si considerano i canali della grande distribuzione, supermercati e retail stores, l olio italiano è presente in buone quantità ma con qualità medio/bassa. Nella grande distribuzione sono presenti anche oli provenienti da Grecia, Turchia, Spagna a prezzi molto concorrenziali. Formaggi L importazione di formaggi è soggetta a quote. Il regime, istituito negli anni 70 per rispondere alle richieste dei produttori locali, prevede la concessione di permessi annuali d importazione per quantità fisse; i diritti d importazione riconosciuti ad un azienda, limitatamente alle quote assegnatele annualmente, possono essere ceduti dall azienda stessa a terzi. Le quote sono di circa 21mila tonnellate dal mondo, di cui 13mila tonnellate dalla UE. Solo dagli anni 90 le esportazioni di formaggi dall hanno avuto una più vasta ed eterogenea presenza, con tipologie di formaggi freschi d alta qualità come la mozzarella di bufala, il taleggio, il gorgonzola ed altri. I formaggi italiani sono in larga misura venduti da piccoli esercenti specializzati nella vendita di formaggi importati da tutto il mondo, dato che la grande distribuzione si limita, in genere, ad offrire pochi prodotti importati prediligendo i formaggi locali. I gourmet stores, invece, offrono un ampia gamma di formaggi importati e propongono una discreta varietà di formaggi italiani. 3 Pasta alimentare Numerose sono le aziende italiane presenti sul mercato. Il prodotto italiano si colloca generalmente su fasce di prezzo superiori a quelli delle paste locali (canadesi o statunitensi). Sono anche presenti alcune aziende italiane che producono in Usa. Presso i grandi supermercati, la pasta italiana è presente con una ampia varietà ed un prezzo tendenzialmente minore a quello praticato nei gourmet stores. Presso i piccoli negozi di alimentari, specializzati nella vendita di prodotti importati, oltre i marchi tradizionali sono reperibili varie marche di pasta lavorata in modo artigianale. Pomodori pelati Le confezioni più comuni delle marche italiane presenti sugli scaffali della grande distribuzione canadese sono quelle da 398 grammi e da 2,6 kg. Altrettanto diffusi sono

4 i marchi locali, il cui prezzo è leggermente inferiore. Gran parte del flusso in entrata nel Paese di prodotti a base di pomodoro è direttamente gestito da broker locali, i quali riforniscono sia gli importatori che le grandi catene di supermercati. La restante parte viene direttamente acquistata dall estero dagli importatori-grossisti e successivamente commercializzata con il marchio dei conservifici o delle private labels. Salumi Sono consentite solo dal 2010, grazie agli accordi tra la Canadian Food Inspection Agency (CFIA) e l Unione Europea, le importazioni dagli stabilimenti autorizzati di prodotti con stagionatura superiore ai 30 giorni. I produttori locali hanno registrato ed utilizzano marchi di importanti prodotti del Made in Italy, come San Daniele e Prosciutto di Parma, per la commercializzazione dei propri prodotti su territorio canadese. Nel 2008 le esportazioni di salumi italiani verso il Canada, considerando le restrizioni in vigore all epoca, erano composte solo da prosciutti crudi (80%), prosciutti cotti (10%) e mortadella (10%), i soli prodotti autorizzati dal programma di controllo delle importazioni di carne e dei prodotti derivati dell Agenzia Canadese dell Ispezione degli alimenti. Vini 4 La commercializzazione dei vini e degli alcolici in Canada è riservata ai Liquor Control Boards che in ogni provincia e territorio, ad eccezione dell Alberta, detengono il monopolio dell importazione e della distribuzione. In Alberta, il commercio e la distribuzione sono stati liberalizzati e lo Stato conserva unicamente il monopolio dell importazione (conformemente alla legge federale sull importazione di bevande inebrianti). I monopoli di tutte le province del Canada acquistano in proprio i vari vini e liquori compresi nei loro repertori di vendita (listing), provvedendo anche allo stoccaggio ed alla distribuzione fisica dei prodotti. I Monopoli consentono l importazione privata per i vini che non sono inclusi nei propri listini. Ricorrono spesso alle importazioni private i ristoranti. Nonostante il regime di monopolio, il vino rappresenta di gran lunga la voce più importante dell export italiano in Canada. NORMATIVE PRODOTTI ALIMENTARI Etichettatura (bilingue inglese-francese) deve contenere: Tabella nutrizionale (differisce da quella americana) Elenco ingredienti Dichiarazione prodotti allergeni (in vigore dall inizio agosto 2012) Prodotti soggetti a licenza o contingenti (Export & Import Permit Act E-17): Burro, formaggi, latte e derivati, uova, pollame, carni, pasta fresca, grano Autorizzazione provinciale dei Monopoli per vino, birra e liquori.

5 Licenze d importazione Armi, piante, animali Prodotti lattiero-caseari Carni lavorate Certificati Prodotti agroalimentari Leggi che regolano il settore agroalimentare: Food and Drugs Act & Regulations Canada Agricultural Act Consumer Packaging & Labelling Act & Regulations il sistema distributivo (sintesi) Il settore della distribuzione alimentare rappresenta, con un fatturato di CAD 155 miliardi nel 2009, più del 4% del PIL canadese. Le principali figure nella distribuzione alimentare oltre al commercio al dettaglio (supermercati e altri negozi alimentari) sono: agenti o broker in alimentazione distributori grossisti Il broker non prende possesso fisico o legale della merce ma assicura la rappresentazione dei prodotti presso i distributori. Il distributore e il grossista sono invece proprietari della merce e gestiscono dei magazzini dove transitano i prodotti. Si differenziano normalmente per i volumi trattati. Il distributore di solito tratta volumi meno importanti del grossista. Entrambi rivendono ai dettaglianti che a loro volta vendono al consumatore finale. Lo schema tipico della distribuzione alimentare si legge come segue: Produttore / Broker Distributore specializzato / Distributore grossista non specializzato / Grossista corporativo Servizi alimentari / Dettagliante indipendente affiliato o non affiliato / Dettagliante concessionario di contratto franchising o corporativo. Il settore della distribuzione alimentare canadese è composto da numerosi rivenditori e da esercizi commerciali indipendenti, diffuso in modo capillare su tutto il territorio. Si distinguono, per importanza e per dimensioni nella catena distributiva, alcuni importanti gruppi quali Loblaws, Sobeys, Metro e Canada Safeway ai quali si aggiungono le catene più generali Costco e Wal-Mart che dedicano una parte importante della superficie dei negozi alla vendita di generi alimentari. 5

6 6 I commerci specializzati (macellerie, panetterie, pasticcerie, botteghe di formaggi, pescivendoli, negozi di frutta) sono generalmente indipendenti. La distribuzione alimentare in Canada si caratterizza per una forte dispersione a livello regionale, dovuta alla vastità del territorio e alla necessità di coprire anche le aree meno popolate e più distanti dai principali poli economico-produttivi del Paese, anche se più del 60% dei 34 milioni d abitanti in Canada, è concentrato nelle province dell Ontario e del Québec. Oltre alle grandi catene, sono anche presenti molti esercizi commerciali ibridi, dove sono disponibili prodotti di diversa natura merceologica, compresi alcuni generi alimentari. Negozi come le farmacie e i minimarket offrono una limitata varietà di prodotti alimentari ma hanno il vantaggio di essere localizzati in quartieri residenziali ad alta densità e praticano un orario di apertura più lungo rispetto alle grandi catene. Si noterà inoltre che le grandi catene di distribuzione hanno parti di mercato differenti a seconda della provincia. Per esempio, nelle province atlantiche dominano con il 77% delle vendite mentre all opposto nella provincia francofona del Québec, dove la presenza di retailer indipendenti e gourmet store è più forte, detengono una parte di mercato solo del 36%. Il canale dei rivenditori specializzati (gourmet store) predilige la vendita di prodotti ricercati e di nicchia, di qualità superiore e rientranti in fasce di prezzo più elevate, abbinando alla varietà del prodotto una qualità più grande. Tuttavia, alcuni prodotti di nicchia sono oggi commercializzati anche attraverso la grande distribuzione. Va segnalato, inoltre, che la distribuzione di un prodotto alimentare in un supermercato o in un altro grande esercente presuppone, da parte del produttore/venditore, un organizzazione commerciale strutturata. Bisogna inoltre sottolineare che la catena di supermarket esige normalmente il pagamento di un listing-fee (tariffa di listino) per tipo di prodotto, in ragione della sua collocazione ed esposizione sugli scaffali del magazzino. Da uno studio pubblicato dal Groupe Marché sono emerse alcune considerazioni che stanno lentamente modificando l offerta della Grande Distribuzione alimentare canadese: il consumatore canadese è diventato molto esigente in fatto di qualità del prodotto, ma desidera pagare il meno possibile il consumatore canadese vuole incoraggiare i prodotti locali, ma preferisce quelli importati il consumatore canadese ha poco tempo a disposizione per fare la spesa l invecchiamento della popolazione i problemi generali di salute (in particolare il soprappeso, il diabete, ecc.) un importante popolazione multiculturale La Grande Distribuzione dovrà quindi accontentare un consumatore che ricerca sempre di

7 più prodotti freschi e sani, possibilmente biologici, in confezioni più ridotte; che associa la qualità del prodotto alla salute; che disponendo di soldi e tempo (baby-boomers) predilige i negozi che offrono un servizio alla clientela esteso e delle esperienze di acquisto gradevoli. E da ultimo le Grandi Catene devono adattarsi sempre di più ai palati multietnici di una importante popolazione multiculturale disposta anche a spendere per procurarsi dei prodotti importati o comunque assortiti a uno stile di cucina di tendenza più internazionale. importazioni dall : prospettive Il mercato canadese si mostra sempre più ricettivo verso i prodotti agroalimentari Made in Italy, di cui i vini rappresentano il motore trainante dell export italiano in Canada. I mutati gusti e le preferenze dei consumatori canadesi, che mostrano un interesse sempre maggiore per i prodotti tipici della dieta mediterranea, hanno senz altro favorito la diffusione dei prodotti italiani, un tempo circoscritta alla sola comunità italiana. Oggi non è da trascurare l interesse crescente della Grande Distribuzione per il prodotto autentico italiano, che si tratti di pasta, formaggio, olio o altro, interesse che risponde ad una domanda importante del consumatore alla ricerca di un paniere che copra una varietà di prodotti sempre più importante e soprattutto di maggiore qualità. Non è raro per esempio vedere anche marchi di paste artigianali venduti attraverso il canale della Grande Distribuzione. La tendenza è significativa se si considerano alcuni fattori che caratterizzano il mercato canadese quali l estensione geografica del Paese e la conseguente difficoltà ad affrontare una distribuzione capillare (che solo la GDO è in grado di assicurare). A prova dell interesse della GDO per il prodotto autentico, è il recente accordo storico (triennale) che la più importante catena distributiva canadese, la Loblaws (1.400 punti vendita attraverso il Canada) ha siglato con la Mulino Alimentare assicurandosi la fornitura di 500 tonnellate di Parmigiano Reggiano l anno (equivalenti a forme) che saranno commercializzate col marchio del Parmigiano Reggiano. La distribuzione del prodotto autentico non è più legata al negozio specializzato, al gourmets store o limitata alle grandi metropoli e le loro popolazioni ad alta densità etnica, ma raggiungerà giornalmente tutti i consumatori canadesi. Le maggiori potenzialità per il prodotto italiano sono oggi probabilmente rappresentate dai salumi. La presenza limitata per anni sul mercato canadese dei salumi italiani, dovuta alle rigide regole sanitarie canadesi, ha contribuito a rimandare la conoscenza della vasta gamma di prodotti da salumeria sul mercato, mentre nel frattempo i produttori locali hanno sapientemente registrato ed utilizzato marchi di importanti prodotti Made in Italy per la commercializzazione dei propri prodotti sul territorio. Il recente riconoscimento dell equivalenza tra le rispettive normative offre notevoli aperture per i produttori italiani 7

8 8 che avranno ottenuto dalla Canadian Food Inspection Agency (CFIA) il riconoscimento dello stabilimento produttivo e che potranno affacciarsi con poche limitazioni sul mercato canadese, anche se sia a livello di marchio sia a livello commerciale, data la presenza di prodotti imitativi abilmente riprodotti soprattutto da italo-canadesi e posti sul mercato a prezzi competitivi, la concorrenza sarà forte. Lo sforzo commerciale del produttore italiano dovrà quindi essere all altezza. La costante domanda da parte del consumatore canadese di prodotti agricoli biologici testimonia un esigenza crescente dei Canadesi verso nuove abitudini alimentari più sane, grazie soprattutto alle campagne d informazione sui rischi e sulle controindicazioni dei prodotti coltivati con fertilizzati chimici ed antiparassitari. L alimento biologico, considerato come un prodotto sano e di qualità, è quindi molto richiesto. L approvazione del Regolamento sui prodotti biologici da parte dell Agenzia Canadese di Ispezione Alimentare (CFIA) ha reso obbligatoria la certificazione di conformità alle norme nazionali sull agricoltura biologica anche per i prodotti biologici importati e destinati al commercio sul territorio nazionale. Infatti, ai sensi del suddetto regolamento, solo i prodotti che contengono almeno il 95% d ingredienti biologici, ossia ingredienti privi d agenti esterni, possono essere considerati biologici ed avere l apposita etichettatura «biologique Canada» o «Canada organic». I prodotti biologici importati in Canada devono essere certificati come tali dalle autorità competenti del Paese di provenienza ed essere conformi alla normativa canadese vigente, per evitare che vi siano difformità nella interpretazione del regolamento sulla produzione biologica proveniente dall estero rispetto a quella locale. Tra le tipologie di prodotti biologici più popolari disponibili presso la GDO, si ritrova l olio d oliva e l aceto balsamico di Modena. Da notare che la GDO commercializza molti prodotti, anche importati, con marchio proprio, anche se la tendenza oggi sembrerebbe essere più quella di proporre col private label un prodotto autentico di qualità legato più al negozio che lo propone che al produttore, come se si trattasse di un prodotto esclusivo. In alcuni casi il label originale del prodotto rimane in etichetta (magari con la menzione prodotto da per conto di...). Sempre la Loblaws ha sviluppato per esempio un private label che utilizza esclusivamente per identificare i prodotti italiani autentici.

9 COLLABORAZIONE INDUSTRIALE ORGANISMI INTERNAZIONALI IMPRESE ITALIANE COLLABORAZIONE COOPERAZIONE ESTERO INFORMAZIONE ASSISTENZA MADE IN ITALY UNIONE EUROPEA INVESTIMENTI PROMOZIONE all ESTERO GREEN ECONOMY I P R Intellectual Property Rights INNOVAZIONE T R A D E INTERNAZIONALIZZAZIONE TECNOLOGIE per ogni approfondimento, contattare:

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D

il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D 1 C o r e a d e l S u d G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a B

Dettagli

Il vino traina i prodotti alimentari italiani in Canada

Il vino traina i prodotti alimentari italiani in Canada Il vino traina i prodotti alimentari italiani in Canada Il vasto ed eterogeneo mercato canadese dell agroalimentare appare oggi sempre più ricettivo nei confronti dei prodotti provenienti dall Italia.

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a n c

Dettagli

IL MERCATO AGROALIMENTARE CANADESE & IL MADE IN ITALY ASCAL BOVA ITALIAN TRADE COMMISSIONER

IL MERCATO AGROALIMENTARE CANADESE & IL MADE IN ITALY ASCAL BOVA ITALIAN TRADE COMMISSIONER IL MERCATO AGROALIMENTARE CANADESE & IL MADE IN ITALY ASCAL BOVA ITALIAN TRADE COMMISSIONER Avvertenze I dati utilizzati sono gli ultimi disponibili, eccetto ove indicato. Le fonti sono istituti statistici

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E

il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a F r a n c i a m

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E

il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a n c i a

Dettagli

La scelta naturale. Cosa significa acquistare biologico. Fa bene alla natura, fa bene a te. www.organic-farming.europa.eu KF-30-08-128-IT-C

La scelta naturale. Cosa significa acquistare biologico. Fa bene alla natura, fa bene a te. www.organic-farming.europa.eu KF-30-08-128-IT-C KF-30-08-128-IT-C Commissione europea Agricoltura e Sviluppo rurale www.organic-farming.europa.eu La scelta naturale Cosa significa acquistare biologico Fa bene alla natura, fa bene a te. Cos è l agricoltura

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in I S R A E L E

il mercato dei prodotti agroalimentari in I S R A E L E (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in I S R A E L E 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a I s r a e l e m a

Dettagli

Hong Kong Scheda Paese

Hong Kong Scheda Paese Hong Kong Scheda Paese marzo 2013 Per ogni approfondimento, contattare: ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Area Agroalimentare Linea Agroindustria

Dettagli

IL MERCATO ALIMENTARE TEDESCO: CARATTERISTICHE ED OPPORTUNITÁ DI BUSINESS

IL MERCATO ALIMENTARE TEDESCO: CARATTERISTICHE ED OPPORTUNITÁ DI BUSINESS IL MERCATO ALIMENTARE TEDESCO: CARATTERISTICHE ED OPPORTUNITÁ DI BUSINESS Alessandro Marino Segretario Generale Camera di Commercio Italo-Tedesca IMPORT TEDESCO ALIMENTARE Altri 33,3% Paesi Bassi 18,7%

Dettagli

Thai-Italian Chamber of Commerce

Thai-Italian Chamber of Commerce IL MERCATO AGROALIMENTARE IN THAILANDIA Il settore del Food in Thailandia è sicuramente uno dei piu promettenti e in rapida crescita. La concorrenza sta crescendo di pari passo; ogni anno infatti assistiamo

Dettagli

PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE

PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE Bolzano, 29 maggio 2015 PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare Nomisma spa I TEMI DI APPROFONDIMENTO Il Made in Italy Dop e Igp :

Dettagli

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO

Dettagli

Camera di Commercio Italiana per la Svizzera fondata nel 1909. ALIMENTARE, FORMAGGI, PARMIGIANO REGGIANO: il mercato svizzero

Camera di Commercio Italiana per la Svizzera fondata nel 1909. ALIMENTARE, FORMAGGI, PARMIGIANO REGGIANO: il mercato svizzero ALIMENTARE, FORMAGGI, PARMIGIANO REGGIANO: il mercato svizzero Reggio Emilia, 11.07.2007 RELAZIONI ECONOMICHE CON L ESTERO E MADE IN ITALY Sesto mercato target per il Made in Italy /11/07 (Mln ) 4000 3000

Dettagli

Progetto Este Farms. Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015

Progetto Este Farms. Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015 Progetto Este Farms Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015 Chi siamo: PromoFirenze e Este Farms PromoFirenze è l Azienda Speciale della

Dettagli

Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale. CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013

Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale. CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013 FARE BUSINESS CON IL CANADA Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale AMBASCIATA DEL CANADA CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013 Agenda Ambasciata del Canada in Italia Perché il Canada Rapporti commerciali Canada

Dettagli

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Progetto promosso da: Con il patrocinio di: OSSERVATORIO SANA 2015 OSSERVATORIO SANA 2015 a cura di OBIETTIVI

Dettagli

Agenzia ICE - ufficio di Stoccolma. Svezia. Il mercato dei prodotti biologici

Agenzia ICE - ufficio di Stoccolma. Svezia. Il mercato dei prodotti biologici Agenzia ICE - ufficio di Stoccolma Svezia Il mercato dei prodotti biologici agosto 2013 INDICE 1. ASPETTI NORMATIVI SULLE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI AGRO- ALIMENTARI (SINTESI)...2 2. IL SISTEMA DISTRIBUTIVO

Dettagli

Progetto Nord Europa. Il mercato alimentare in Norvegia. Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo

Progetto Nord Europa. Il mercato alimentare in Norvegia. Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo Progetto Nord Europa Il mercato alimentare in Norvegia Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo 1 Quadro congiunturale Al secondo posto al mondo per reddito pro-capite, la Norvegia, paese con 4,5

Dettagli

Russia Scheda Paese marzo 2013

Russia Scheda Paese marzo 2013 Russia Scheda Paese marzo 2013 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare Tel.: 06-59926707 agro.alimentari@ice.it A cura di: Pietro Simonelli Impaginazione e grafica Vincenzo

Dettagli

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti e IGP Fra gli obiettivi del Governo a sostegno dell economia e dell occupazione, c è l incremento, entro il 2020, dell export agroalimentare

Dettagli

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in USA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in USA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in USA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Bologna 12 15 settembre 2015 NOTA SUL MERCATO DEI PRODOTTI BIOLOGICI NEGLI U.S.A. (Dati piu recenti disponibili)

Dettagli

di Paolo Mariano Marketing e vendite>> Marketing e management

di Paolo Mariano Marketing e vendite>> Marketing e management SETTORE AGROALIMENTARE: ANALISI SWOT PER I PRODOTTI DI QUALITA di Paolo Mariano Marketing e vendite>> Marketing e management Nei Paesi sviluppati l alimentazione ha perso, in parte, il suo significato

Dettagli

IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN POLONIA

IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN POLONIA IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN POLONIA Incoming operatori esteri al CIBUS 2014 Parma 5-8maggio 2014 Questa indagine è stata realizzata dall ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione

Dettagli

Alimentazione naturale

Alimentazione naturale B Alimentazione naturale Secondo i dati dell ISMEA (Osservatorio del mercato dei prodotti biologici), in un anno di crisi come il 2010 i consumi di prodotti ortofrutticoli biologici hanno avuto un andamento

Dettagli

CANADA NOTA SUL MERCATO DEI PRODOTTI ALIMENTARI 2013

CANADA NOTA SUL MERCATO DEI PRODOTTI ALIMENTARI 2013 CANADA NOTA SUL MERCATO DEI PRODOTTI ALIMENTARI 2013 INDICE INFORMAZIONI GENERALI SUL CANADA... 3 SCAMBI COMMERCIALI CON IL MONDO... 5 ALCUNI CENNI SULLA LEGISLAZIONE CANADESE... 6 IL MERCATO DEI PRODOTTI

Dettagli

EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE:

EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE: EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE: Australia, Brasile, Canada, Cina e Hong Kong, Corea

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UM01U ATTIVITÀ 52.11.4 ATTIVITÀ 52.25.0 ATTIVITÀ 52.27.4 SUPERMERCATI DISCOUNT DI ALIMENTARI

STUDIO DI SETTORE UM01U ATTIVITÀ 52.11.4 ATTIVITÀ 52.25.0 ATTIVITÀ 52.27.4 SUPERMERCATI DISCOUNT DI ALIMENTARI STUDIO DI SETTORE UM01U ATTIVITÀ 52.11.2 SUPERMERCATI ATTIVITÀ 52.11.3 DISCOUNT DI ALIMENTARI ATTIVITÀ 52.11.4 MINIMERCATI ED ALTRI ESERCIZI NON SPECIALIZZATI DI ALIMENTI VARI ATTIVITÀ 52.25.0 COMMERCIO

Dettagli

CANADA. Nota Agroalimentare 2014 ICE Canada

CANADA. Nota Agroalimentare 2014 ICE Canada CANADA Nota Agroalimentare 2014 ICE Canada Toronto office 365 Bloor St. E., #1802 Toronto, ON - M4W 3L4 T: +1.416.598.1566 F: +1.416.598.1610 E: toronto@ice.it W: www.italtratrade.com INDICE Popolazione

Dettagli

Parma a Stelle e Strisce Vendere negli USA il FOOD italiano istruzioni per l uso

Parma a Stelle e Strisce Vendere negli USA il FOOD italiano istruzioni per l uso Parma a Stelle e Strisce Vendere negli USA il FOOD italiano istruzioni per l uso Carlo Alberto Bertozzi Giovanni Grimaldi Parma, 16 Aprile 2014 Gli argomenti di oggi 2 Chi siamo Fondata nel 1986, Management

Dettagli

L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare

L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Milano, 28 aprile 2014 L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Paolo De Castro Presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo

Dettagli

Il mercato iraniano dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche

Il mercato iraniano dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche Il mercato iraniano dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche Agosto 2010 Principali indicatori del Paese: Superficie: 1.648.195 mq. Popolazione: 75,1 milioni PIL: 415 Mld. di dollari PIL per

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in C I N A

il mercato dei prodotti agroalimentari in C I N A (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in C I N A 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a C i n a m a g g

Dettagli

1983 2008: I 25 ANNI CHE CAMBIARONO IL MODO DI FARE LA SPESA DA PARTE DEGLI ITALIANI

1983 2008: I 25 ANNI CHE CAMBIARONO IL MODO DI FARE LA SPESA DA PARTE DEGLI ITALIANI 1983 2008: I 25 ANNI CHE CAMBIARONO IL MODO DI FARE LA SPESA DA PARTE DEGLI ITALIANI Uno studio realizzato da Federalimentare in occasione del 25 anniversario dalla sua nascita fotografa l evoluzione della

Dettagli

CANADA IL MERCATO DEL VINO 2011

CANADA IL MERCATO DEL VINO 2011 CANADA IL MERCATO DEL VINO 2011 CANADA: IL MERCATO DEL VINO (ottobre 2011) Pagina 1 di 10 MERCATO Un tasso di inflazione del 3%, una crescita economica del 2,2% ed un livello di disoccupazione al 7,5%

Dettagli

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta Silvia ZUCCONI Coordinatore Area Agroalimentare NOMISMA > SUPERFICI BIO SUPERFICI BIOLOGICHE (milioni di

Dettagli

Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari

Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari Il settore alimentare cinese sta progressivamente cambiando grazie all aumento del potere d acquisto e all evoluzione

Dettagli

Fare Affari in Russia

Fare Affari in Russia Federazione Russa Fare Affari in Russia Agroalimentare e Bevande Mosca Settembre 16 AGROALIMENTARE E BEVANDE Il 2013 si qualifica come un anno sostanzialmente positivo per l export agroalimentare italiano:

Dettagli

PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA

PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA Accademia dei Georgofili Firenze, 2 dicembre 2014 PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA PAOLO DE CASTRO Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo LA CRESCITA

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in A U S T R A L I A

il mercato dei prodotti agroalimentari in A U S T R A L I A (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in A U S T R A L I A R e g n o U n i t o G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a

Dettagli

TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA. OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi

TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA. OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi Evento organizzato da: In collaborazione con: LE FINALITÀ CONOSCITIVE DEL CONTRIBUTO DI NOMISMA PER L OSSERVATORIO

Dettagli

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. Canada

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. Canada DATI GENERALI Capitale: Ottawa Lingua ufficiale: inglese, francese Valuta: Dollaro Canadese (CAD) Fuso orario (rispetto all Italia): -6 (Quebec e Ontario), -7 (Manitoba), -8 (Alberta), -9 (British Columbia).

Dettagli

non esistono i prodotti biologici, ma i prodotti dell agricoltura biologica

non esistono i prodotti biologici, ma i prodotti dell agricoltura biologica I prodotti dell agricoltura biologica non esistono i prodotti biologici, ma i prodotti dell agricoltura biologica due prodotti assolutamente identici possono essere l uno il risultato del metodo di produzione

Dettagli

L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA

L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA E x e c u t i v e s u m m a r y L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA La fotografia La rilevanza del comparto. L industria dell olio di oliva in senso stretto contribuisce per il 3,5% al fatturato complessivo

Dettagli

Il mercato globale dei prodotti biologici: situazione e tendenze. Roberto Pinton

Il mercato globale dei prodotti biologici: situazione e tendenze. Roberto Pinton Il mercato globale dei prodotti biologici: situazione e tendenze Roberto Pinton Federazione unitaria interprofessionale Fondata nel 1992 35 associazioni nazionali o regionali di agricoltori biologici 2

Dettagli

BOZZA 13-05-13 BTGW CIBUS GLOBAL FORUM. BRIDGE THAT GAP worldwide PARMA, 17 MAGGIO 2013

BOZZA 13-05-13 BTGW CIBUS GLOBAL FORUM. BRIDGE THAT GAP worldwide PARMA, 17 MAGGIO 2013 BOZZA 13-05-13 CIBUS GLOBAL FORUM PARMA, 17 MAGGIO 2013 IL CONTESTO IN RUSSIA Nella Russia del passato, le fasce più ricche e istruite della popolazione, si rifacevano ai modelli culturali francesi, considerandoli

Dettagli

FEDERALIMENTARE: MENTRE I CONCORRENTI VANNO IN TUTTO IL MONDO, NOI RISCHIAMO DI ESSERE SEMPRE E SOLO IN VENDITA

FEDERALIMENTARE: MENTRE I CONCORRENTI VANNO IN TUTTO IL MONDO, NOI RISCHIAMO DI ESSERE SEMPRE E SOLO IN VENDITA FEDERALIMENTARE: MENTRE I CONCORRENTI VANNO IN TUTTO IL MONDO, NOI RISCHIAMO DI ESSERE SEMPRE E SOLO IN VENDITA Il segnale di allarme arriva in occasione della presentazione di uno studio Federalimentare-Ismea

Dettagli

LUSSEMBURGO Il contesto economico ed

LUSSEMBURGO Il contesto economico ed LUSSEMBURGO Il contesto economico ed il mercato agroalimentare Dott.ssa Luisa Castelli Segretario Generale CAMERA DI COMMERCIO ITALO-LUSSEMBURGHESE Roma, 3 marzo 2011 LUSSEMBURGO: posizione strategica

Dettagli

I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG)

I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG) I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG) EMAA 13/14 XII / 1 DO e IG protette da cosa? Il Regolamento

Dettagli

CAP 11: La gestione dei canali distributivi

CAP 11: La gestione dei canali distributivi CAP 11: La gestione dei canali distributivi La gestione dei canali distributivi 1. I canali distributivi 2. I rapporti con gli intermediari La gestione dei canali distributivi 1. I canali distributivi

Dettagli

COME E CAMBIATA LA SPESA DELLE FAMIGLIE

COME E CAMBIATA LA SPESA DELLE FAMIGLIE GLI EFFETTI DELLA CRISI: EROSIONE DEL CETO MEDIO E CRESCITA DELLA POVERTA COLLOCAZIONE SOCIALE DELLE FAMIGLIE IN BASE AL REDDITO, AI COMPORTAMENTI DI CONSUMO E AGLI STILI DI VITA COME E CAMBIATA LA SPESA

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli

I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG)

I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG) I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG) EMAA 14/15 XII / 1 DO e IG protette da cosa? Il Regolamento

Dettagli

OPPORTUNITÀ IN BRASILE PER I PRODOTTI ITALIANI DEL SETTORE AGROALIMENTARE. Camera di Commercio Italo-brasiliana Minas Gerais - Brasile

OPPORTUNITÀ IN BRASILE PER I PRODOTTI ITALIANI DEL SETTORE AGROALIMENTARE. Camera di Commercio Italo-brasiliana Minas Gerais - Brasile OPPORTUNITÀ IN BRASILE PER I PRODOTTI ITALIANI DEL SETTORE AGROALIMENTARE 2002 Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria Rio de Janeiro - Brasile Camera di Commercio Italo-brasiliana Minas Gerais

Dettagli

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Ismea Direzione Mercati e Risk management e.deruvo@ismea.it (06 85568460) 1 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 1. I riconoscimenti Alla fine di

Dettagli

Il Mercato del Biologico

Il Mercato del Biologico Il Mercato del Biologico Tendenza del mercato biologico Mercato Bio globale Nel mondo gli acquisti di prodotti bio continuano a crescere con una media del 7-9% e hanno raggiunto un mercato di 19,5 miliardi

Dettagli

FORMAGGI. Canada. Formaggi_CAN_rev00.doc 1 di 9

FORMAGGI. Canada. Formaggi_CAN_rev00.doc 1 di 9 DATI GENERALI Capitale: Ottawa Lingua ufficiale: inglese, francese Valuta: Dollaro Canadese (CAD) Fuso orario (rispetto all Italia): -6 (Quebec e Ontario), -7 (Manitoba), -8 (Alberta), -9 (British Columbia).

Dettagli

Birra e bevande Pasta ripiena Importatori. Delicatessen. Salumi Spezie. Olio. Formaggi. Export. Aceto. Latte e derivati. Parma, 5-8 Maggio CIBUS 2014

Birra e bevande Pasta ripiena Importatori. Delicatessen. Salumi Spezie. Olio. Formaggi. Export. Aceto. Latte e derivati. Parma, 5-8 Maggio CIBUS 2014 Prodotti BiologiciFrozenfood Pane e sostituti Formaggi Pasta ripiena CioccolatoAcque minerali Conserve vegetali Export Pasta secca Formaggi Carni Delicatessen CIBUS 2014 Salumi Buyer Parma, 5-8 Maggio

Dettagli

Giovanni Peira. Università degli studi di Torino

Giovanni Peira. Università degli studi di Torino Giovanni Peira Università degli studi di Torino L agricoltura dalla parte del consumatore Domanda e offerta di prodotti agroalimentari: il punto di vista del consumatore. 2 dicembre 2008, Torino 1 Evoluzione

Dettagli

NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI

NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI Alberto Volpe - Direzione Italia del Gusto Bergamo, 24 th October 2013 Italia del Gusto Terzo livello 24 October Bergamo (Italy) 1 1. Cos è Italia

Dettagli

CONSUMI E DIMENSIONI DEL

CONSUMI E DIMENSIONI DEL CONSUMI E DIMENSIONI DEL BIOLOGICO IN ITALIA FABIO DEL BRAVO ISMEA 12 settembre 2015 www.ismea.it www.ismeaservizi.it AGENDA Il contesto Le dinamiche recenti Il valore del mercato bio Il ruolo della GDO

Dettagli

L organizzazione delle filiere biologiche italiane. Roberto Pinton

L organizzazione delle filiere biologiche italiane. Roberto Pinton L organizzazione delle filiere biologiche italiane Roberto Pinton Federazione unitaria interprofessionale Fondata nel 1992 35 associazioni nazionali o regionali di agricoltori biologici 2 associazioni

Dettagli

PRODOTTI DA FORNO. Canada

PRODOTTI DA FORNO. Canada DATI GENERALI Capitale: Ottawa Lingua ufficiale: inglese, francese Valuta: Dollaro Canadese (CAD) Fuso orario (rispetto all Italia): -6 (Quebec e Ontario), -7 (Manitoba), -8 (Alberta), -9 (British Columbia).

Dettagli

I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO

I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO Produzione Superficie agricola nel Comune di Milano: 49,2% (8.948 ettari) nel 1955 21,9% ( 3.988 ettari) nel 1999 19% (3.448 ettari) nel 2012 Distretti agricoli: 1 distretto

Dettagli

Riflessi del Libro Verde sugli aspetti legislativi inerenti l etichettatura e messa in commercio di prodotti

Riflessi del Libro Verde sugli aspetti legislativi inerenti l etichettatura e messa in commercio di prodotti Riflessi del Libro Verde sugli aspetti legislativi inerenti l etichettatura e messa in commercio di prodotti Avv. Chiara Marinuzzi G a e t a n o F o r t e Studio Legale Seminario Legacoop - Bologna, 3

Dettagli

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015 I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO Milano, 6 ottobre 2015 INFORMAZIONI GENERALI Export Il settore agroalimentare ha continuato a registrare negli ultimi anni una costante crescita

Dettagli

VADEMECUM HACCP CO MMERCIO ALIMENTI.

VADEMECUM HACCP CO MMERCIO ALIMENTI. VADEMECUM HACCP COMMERCIO ALIMENTI. GUIDA NORMATIVA PER CONSULENTI, TECNICI E RESPONSABILI AZIENDALI di G. Manzone e G. Ventaloro M&M ASSOCIATI Consulenti Aziendali srl edizioni Prezzo 25,00 - Pagg. 320

Dettagli

IL MERCATO DELL'OLIO DI OLIVA IN IRLANDA. 1. PREMESSA Il mercato dell'olio di oliva è un settore chiave in Irlanda.

IL MERCATO DELL'OLIO DI OLIVA IN IRLANDA. 1. PREMESSA Il mercato dell'olio di oliva è un settore chiave in Irlanda. IL MERCATO DELL'OLIO DI OLIVA IN IRLANDA 1. PREMESSA Il mercato dell'olio di oliva è un settore chiave in Irlanda. Il buon rendimento è dovuto al fatto che l'irlanda ha produzione autoctona di oliva, perciò

Dettagli

Mercato del biologico. La Filiera. Relazione dott. G.Tecilla

Mercato del biologico. La Filiera. Relazione dott. G.Tecilla Mercato del biologico La Filiera Relazione dott. G.Tecilla Il mercato BIO in Italia Il BIO in Italia vale 3 miliardi di euro e continua a crescere: la spesa domestica di prodotti biologici è salita nel

Dettagli

OSSERVATORIO SANA 2015

OSSERVATORIO SANA 2015 Progetto promosso da: Progetto realizzato da: Progetto realizzato con il patrocinio di: OSSERVATORIO SANA 2015 A CURA DI NOMISMA L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO La filiera biologica italiana

Dettagli

Profin: your professional partner

Profin: your professional partner Profin: your professional partner www.progettiefinanza.com Informazioni e normative sull import degli alimentari a Singapore Articolo dell Istituto Commercio Estero - SINGAPORE Aggiornamento Aprile 2014

Dettagli

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Bologna 12 15 settembre 2015 MERCATO DEI PRODOTTI BIOLOGICI Introduzione Il mercato dei prodotti biologici in

Dettagli

Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari

Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari L agroalimentare italiano nel commercio mondiale: Specializzazione, competitività e dinamiche Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari Roberto Henke (Inea) Gruppo di lavoro:

Dettagli

INDICE CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

INDICE CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI 1. Mercato, concorrenza e regole... 1 2. Esperienze del sistema europeo di regolazione del mercato... 3 3. Garanzie e tecniche di intervento nel mercato... 6 4. Fisionomia

Dettagli

elò ITALIA Going to China

elò ITALIA Going to China elò ITALIA Going to China elò ITALIA: l unione di esperti per il massimo dei risultati Consulvendite Srl Italy Professional Srl SG Consulting Core Business aziendale Società specializzata nella consulenza

Dettagli

Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio

Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio con il coordinamento scientifico di Novembre 2012 La struttura della presentazione Caratteristiche dell indagine Il paniere di prodotti rilevati Risultati:

Dettagli

Esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti d America (USA)

Esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti d America (USA) Esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti d America (USA) Premesse esportazione prodotti agroalimentari Negoziati in corso per Accordi bilaterali UE USA (tutela DOP e IGP, riconoscimento attività

Dettagli

Tendenze nei consumi alimentari e composizione dell offerta. Daniele Rossi Direttore Generale Federalimentare

Tendenze nei consumi alimentari e composizione dell offerta. Daniele Rossi Direttore Generale Federalimentare Tendenze nei consumi alimentari e composizione dell offerta Roma, 15 maggio 2009 Daniele Rossi Direttore Generale Federalimentare 1 INDUSTRIA ALIMENTARE EUROPEA DATI DI BASE Fonte: Dati e stime CIAA per

Dettagli

Dogana Svizzera. Disposizioni doganali. Camera di commercio di Ancona - 23 marzo 2012 P. Prada Direzione delle dogane Lugano

Dogana Svizzera. Disposizioni doganali. Camera di commercio di Ancona - 23 marzo 2012 P. Prada Direzione delle dogane Lugano Dogana Svizzera Disposizioni doganali Camera di commercio di Ancona - 23 marzo 2012 P. Prada Direzione delle dogane Lugano Compiti La riscossione dei tributi (dazi, IVA, imposta sugli oli minerali, sugli

Dettagli

TRADIZIONE & CULTURA

TRADIZIONE & CULTURA PALATIPICO MODENA TRADIZIONE & CULTURA Le Produzioni Agroalimentari Modenesi D.O.P. e I.G.P. Corso 30560 MARKETING STRATEGICO Laurea in Economia e marketing nel sistema agro-industriale Facoltà di Agraria

Dettagli

/(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21(

/(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21( /(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21( Abbiamo visto, nel paragrafo precedente, quali sono le figure e le strutture che possono costituire i canali di vendita per l impresa produttrice di olio di oliva,

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE WM01U ATTIVITÀ 47.11.20 SUPERMERCATI ATTIVITÀ 47.11.30 DISCOUNT DI ALIMENTARI ATTIVITÀ 47.11.40 MINIMERCATI ED ALTRI ESERCIZI NON SPECIALIZZATI DI ALIMENTARI VARI ATTIVITÀ 47.21.02 COMMERCIO

Dettagli

Approcci di marketing per la valorizzazione della carne e dei suoi derivati

Approcci di marketing per la valorizzazione della carne e dei suoi derivati La nuova qualità nel settore delle carni Approcci di marketing per la valorizzazione della carne e dei suoi derivati Roberta Moruzzo Dipartimento di Produzioni Animali, Università di Pisa robemoru@vet.unipi.it

Dettagli

CONTROLLO COMMERCIALE E IGIENICO ANNONARIO DI UN SUPERMERCATO CON ANNESSA MACELLERIA E PESCHERIA

CONTROLLO COMMERCIALE E IGIENICO ANNONARIO DI UN SUPERMERCATO CON ANNESSA MACELLERIA E PESCHERIA CONTROLLO COMMERCIALE E IGIENICO ANNONARIO DI UN SUPERMERCATO CON ANNESSA MACELLERIA E PESCHERIA Gli orari delle attività commerciali e il turno di riposo settimanale 1.1 Le nuove disposizioni europee:

Dettagli

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in DANIMARCA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in DANIMARCA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in DANIMARCA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Bologna 12 15 settembre 2015 Nascita del mercato bio in Danimarca Nel 1982 il primo prodotto biologico fu

Dettagli

IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN norvegia

IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN norvegia IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN norvegia Incoming operatori esteri al CIBUS 2014 Parma 5-8maggio 2014 Questa indagine è stata realizzata dall ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione

Dettagli

Legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 (Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana) e s.m.i.

Legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 (Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana) e s.m.i. Allegato A DISCIPLINA DELL AGRTURISMO IN TOSCANA Art. 2 della L.R. 23 giugno 2003, n. 30 e s.m.i. e Art. 13 del Regolamento 3agosto 2004, n. 46/R e s.m.i. - GUIDA OPERATIVA DI INDIRIZZO- Prodotti utilizzabili

Dettagli

MARKETING La gestione dei canali distributivi. Marketing - Prof. Giovanni Mattia Roma Tre, Economia

MARKETING La gestione dei canali distributivi. Marketing - Prof. Giovanni Mattia Roma Tre, Economia MARKETING La gestione dei canali distributivi Che cosa è un canale distributivo? E un insieme di imprese il cui compito è trasferire un bene fisico o un servizio dal produttore al consumatore, generando

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Signor Presidente, Onorevoli Deputati, il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) tra Unione europea e Stati Uniti d America, oggetto dell audizione di oggi, ha tra i suoi obiettivi quello

Dettagli

Ministero delle. politiche agricole. alimentari e. forestali

Ministero delle. politiche agricole. alimentari e. forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali COMUNICATO STAMPA STATI GENERALI IG A EXPO, MIPAAF: ACCORDO CON GDO PER PROMOZIONE PRODOTTI DOP E IGP IN ITALIA MARTINA: RAFFORZATA LOTTA ALLA

Dettagli

Il quadro di riferimento

Il quadro di riferimento Il quadro di riferimento L'agroalimentare Made in Italy rappresenta circa il 15 per cento del Prodotto Interno lordo (PIL), secondo solo al comparto manifatturiero. L'agricoltura italiana è in Europa il

Dettagli

Cosa spiega le differenze nei consumi

Cosa spiega le differenze nei consumi I consumi di prodotti agro-alimentari: differenziazioni nello spazio e nel tempo Cosa spiega le differenze nei consumi tra individui diversi tra paesi diversi per uno stesso individuo, o per uno stesso

Dettagli

VADEMECUM NORMATIVO PER L ESPORTATOREL MERCATO ALIMENTARE SVIZZERO

VADEMECUM NORMATIVO PER L ESPORTATOREL MERCATO ALIMENTARE SVIZZERO I regolamenti sul commercio dei prodotti agricoli tra Svizzera e Unione Europea rientrano negli Accordi bilaterali I in vigore dal Giugno 2002 2 principi Mantenimento di un livello minimo di restrizioni

Dettagli

L offerta del mercato americano Polo di Innovazione «Agire» A cura di Franco G. Tempesta

L offerta del mercato americano Polo di Innovazione «Agire» A cura di Franco G. Tempesta L offerta del mercato americano Polo di Innovazione «Agire» A cura di Franco G. Tempesta Gli Stati Uniti rappresentano il principale partner commerciale dell Italia al di fuori dei paesi dell UE e il secondo

Dettagli

Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010

Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010 Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010 FOCUS SETTORE AGROALIMENTARE a cura di Giandomenico Auricchio Presidente Federalimentare IL SETTORE

Dettagli

Vendere prodotti agroalimentari in in Francia: aspetti commerciali e promozionali

Vendere prodotti agroalimentari in in Francia: aspetti commerciali e promozionali Vendere prodotti agroalimentari in in Francia: aspetti commerciali e promozionali CAMERA DI COMMERCIO DI CUNEO 6 giugno 2006 Intervento del dott. Achille Gerbi Francia ed Italia due mercati simili ma con

Dettagli

Gli acquisti domestici di prodotti biologici confezionati in Italia nella GDO

Gli acquisti domestici di prodotti biologici confezionati in Italia nella GDO Maggio 2012 In sintesi Il quadro internazionale dell agricoltura biologica Nel 2010, secondo gli ultimi dati disponibili, l agricoltura biologica a livello mondiale ha sostanzialmente confermato l estensione

Dettagli

Italian sounding sinonimo di contraffazione made in Italy

Italian sounding sinonimo di contraffazione made in Italy Italian sounding sinonimo di contraffazione made in Italy L talian Life style ancora oggi puo essere definito quale icona di stile, di qualità di eccellenza. Infatti anche in un momento di forte crisi

Dettagli