Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva?"

Transcript

1 Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief e banca d italia 29 febbraio

2 Gli obiettivi della proposta Reperire nuove risorse per il sistema universitario italiano senza aggravare i conti pubblici. Dare gradualmente agli atenei l autonomia gestionale e organizzativa per potere fare buon uso delle nuove risorse. Aumentare la capacità di scelta degli studenti, convogliando mediante loro le nuove risorse ai soli atenei che sapranno sfruttare bene l autonomia. Rendere equo e sostenibile il sistema di finanziamento degli studi universitari: facendo pagare il loro costo pieno a chi se lo può permettere; aiutando invece chi senza sostegno non riuscirebbe a frequentare l università anche se ne trarrebbe giovamento per sè e per la collettività; ponendo fine all iniquità per cui oggi i poveri pagano l università ai ricchi. 2

3 La proposta in breve Tre ingredienti che si sostengono reciprocamente: prestiti condizionati al reddito, per consentire agli studenti di scegliere più liberamente dove andare a studiare; maggiori tasse universitarie, finanziate dal prestito, per portare più risorse alle università attraverso chi da esse trae benefici; maggiore autonomia per gli atenei, per usare le risorse portate dagli studenti e costruire un offerta formativa che giustifichi le scelte degli studenti. Quattro attori principali: gli studenti; la Fondazione per il Merito; la Cassa Depositi e Prestiti; gli atenei (che partecipano alla proposta). 3

4 Perchè servono income contingent loans e maggiori tasse? Poichè gran parte dei benefici dell università sono privati, è efficiente che chi ne gode sopporti i costi ; I benefici sono incerti e arriveranno nel futuro, ma i costi sono sopportati oggi; Per questo serve uno strumento finanziario come i prestiti condizionati al reddito; Ma ipotizzando che resti comunque correlazione tra redditi familiari e redditi individuali futuri, vogliamo differenziare le tasse universitarie in funzione dei redditi familiari. 4

5 Premessa 1: Cosa giustifica il finanziamento pubblico delle università? Ci sono fondati motivi teorici per attendersi che il beneficio sociale dell istruzione terziaria superi quello privato. Empiricamente, la differenza tra i due sembra però modesta (in generale, e in particolare per l Italia). D altra parte, la natura rischiosa dell investimento e l assenza di mercati assicurativi perfetti richiedono e giustificano un intervento riformatore: le ragioni dell efficienza si sposano in questo caso con quelle dell equità. Per questi fini, i prestiti condizionati al reddito (Borse restituibili?) sono più efficaci e meno costosi di un sussidio economico pubblico diretto. 5

6 Premessa 2: Il finanziamento pubblico dell università in Italia è inefficiente i. La quota preponderante del finanziamento, dipende dalla spesa storica, in particolare per il personale: incentivo a spendere tanto, non a spendere bene. ii. Anche la parte premiale, contiene indicatori che incentivano ad aumentare la quantità, non la qualità della spesa in personale. iii. Modesti miglioramenti con la riforma Gelmini. iv. Il peso delle scelte degli studenti è sempre stato contenuto, frenando così una competizione virtuosa tra gli atenei. v. La quota premiale è disegnata in modo complesso, poco trasparente anche nei pochi casi in cui gli indicatori prescelti sono quelli giusti. vi. Difficile aspettarsi comportamenti virtuosi da chi viene informato solo a fine anno riguardo a come verrà valutato! 6

7 Premessa 3: Il finanziamento pubblico dell università in Italia è iniquo Le tasse universitarie sono: una frazione troppo modesta del costo effettivo totale; sono poco differenziate per livello di reddito della famiglia d origine, e quindi di fatto regressive; non consentono di graduare in modo adeguato (e progressivo) il contributo che dovrebbe versare chi usa il servizio. I figli delle famiglie benestanti: frequentano l università relativamente più dei figli delle famiglie meno abbienti; pagano il servizio meno che proporzionalmente rispetto a quanto ricevono, anche tenendo conto del loro maggiore contributo alla fiscalità generale. Un università gratis per tutti è un regalo dai poveri ai ricchi. 7

8 Tabella 1: Progressività delle tasse universitarie negli atenei pubblici italiani Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 Fascia 4 Fascia 5 fino a 6000 fino a fino a fino a oltre Campania 457,66 526,16 788, , ,91 Emilia Romagna 552,52 552,52 831, , ,75 Lazio 468,25 679,40 941, , ,25 Lombardia 586,26 586, , , ,76 Piemonte 426,31 426,31 967, , ,81 Puglia 366,40 428,09 615,68 782,23 976,55 Sicilia 448,39 562, , , ,81 Toscana 339,81 339,81 533,81 963, ,81 Veneto 581,37 717,42 970, , ,46 Media facoltà umanistiche 450,58 512,74 845, , ,66 Media facoltà scientifiche 488,75 557,95 904, , ,92 Nord 531,31 576,66 979, , ,34 Centro 453,53 523,91 769, , ,94 Sud 424,15 505,46 875, , ,09 Media nazionale 469,66 535,34 874, , ,79 % rispetto a reddito intermedio di fascia 15.6% 6.7% 5.8% 4.7% 4.3% 8

9 Le dimensioni del trasferimento dai poveri ai ricchi Le famiglie con un reddito inferiore ai 40 mila euro lordi annui: ricevono circa 2.2 mld (dei 9 mld di finanziamento pubblico) attraverso i loro figli che sono il 25% degli studenti universitari ; sono il 93% dei contribuenti e pagano il 54% dell Irpef ossia circa 4.9 mld del finanziamento pubblico; trasferiscono circa 2.7 mld alle famiglie con reddito superiore: per ogni euro pagato ne ricevono 0.45 Quelle tra 40 mila e 65 mila euro ricevono un trasferimento netto di 0.9 mld: per ogni euro pagato ne ricevono Quelle tra i 65 mila e i 97 mila euro ricevono poco meno di 1.2 mld: per ogni euro pagato ne ricevono oltre 2. Quelle con reddito superiore a 97 mila euro ricevono circa 600 ml: per ogni euro pagato ne ricevono

10 Il circolo virtuoso che la proposta mira a generare La chiave di volta è credere nei giovani e metterli in condizione di esercitare una scelta consapevole. i. Gli studenti ricevono un finanziamento che consente loro di essere selettivi ed esigenti nella scelta dell università; ii. Le università, migliorano la qualità della loro offerta didattica per attrarre quegli studenti (e i fondi da essi portati); iii. Per migliorare le università ricevono autonomia gestionale e organizzativa, ad esempio per attirare (pagandoli adeguatamente) i ricercatori migliori; iv. La maggiore qualità dell offerta didattica porta a una maggiore capacità dei laureati di inserirsi nel mondo del lavoro conseguendo redditi più elevati ; v. Questi maggiori redditi, se e solo se effettivamente conseguiti, consentono agli studenti di rimborsare gradualmente il finanziamento iniziale. 10

11 Il finanziamento agli studenti: Income Contingent loans Finanziamenti agli studenti che superino una soglia minima di merito. Possono essere utilizzati per tasse universitarie, vitto e alloggio, relativi ai corsi di laurea per i quali le università partecipano allo schema. Non prevedono un rimborso fisso come un normale prestito bancario: il rimborso è dovuto: solo in proporzione al reddito conseguito; solo se il reddito futuro supera una soglia minima da stabilire; per un periodo sufficiente a rendere il sistema finanziariamente sostenibile. Riducono al minimo l ansia che un debito tradizionale invece genera. I parametri possono essere definiti in modo da generare il grado di redistribuzione sociale desiderato. 11

12 Tabella 2: I parametri che definiscono la proposta simulata Parametro Requisiti per chiedere il prestito Valore ipotizzato Maturità 90, oppure Media triennio 7.5 Numero prestiti offerti Prestito annuo per studente (euro) Prestito capitalizzato dopo 5 anni di laurea magistrale (euro) Ammontare totale dei prestiti offerti (mld. euro) 3.98 Soglia minima di reddito per restitituire il debito (euro) Percentuale di reddito prelevata per restituzione oltre la soglia minima 10% Tasso di interesse sul prestito 2% Quota di prestito individuale mediamente destinata alle tasse universitarie annue (euro) 7500 Incremento di tasse annue pagate dagli studenti che ricevono il prestito (mld. euro) 1.44 Fondo di Finanziamento Ordinario totale in assenza di prestiti (mld. euro)

13 Autonomia degli atenei Possibilità per gli atenei di organizzare e offrire corsi di laurea di eccellenza. I corsi attuali non sempre creano il capitale umano per ripagare il debito. Gli atenei devono avere, riguardo a specifici corsi di laurea, l autonomia per: aumentare le tasse (in modo differenziato in relazione al reddito familiare), chiamare i migliori docenti, anche dall estero, con retribuzioni adeguate, acquistare attrezzature d avanguardia senza vincoli burocratici, disegnare liberamente l offerta formativa. Il valore dei corsi così disegnati non sarà legale ma reale: lo certificherà la scelta degli studenti che su di essi scommetteranno. E d altra parte la scelta degli studenti porterà agli atenei maggiori risorse proprio per realizzare il salto qualitativo necessario. 13

14 Fondazione per il Merito e Cassa Depositi e Prestiti La FM riceve un conferimento iniziale dallo Stato e contributi da: imprese e investitori istituzionali; gli atenei stessi che vogliano partecipare con quote del loro FFO premiale. Il patrimonio della FM è posto a garanzia per il finanziamento da parte della CDP, a sua volta usato dalla FM per finanziare gli studenti. Come per ogni intermediazione bancaria, il finanziamento da CDP a FM è un multiplo del patrimonio FM, tanto maggiore quanto minore è il rischio di default. La modalità income contingent dei prestiti riduce il default. Gli Atenei hanno un incentivo a partecipare perchè il loro contributo alla FM attiva risorse molto maggiori che essi potranno attirare attraverso gli studenti. L incentivo è particolarmente forte per i primi atenei che partecipano allo schema. 14

15 Due scenari per simulare la sostenibilità finanziaria Assumendo 40 anni di vita utile potenziale del laureato, calcoliamo: il numero di anni necessari a rimborsare effettivamente il prestito; la quota del debito non rimborsata, nel caso in cui 40 anni non bastino, sotto due ipotesi relative ai redditi futuri dei laureati: Scenario di base: evoluzione dei redditi analoga a quanto osservato di recente per i laureati di una delle migliori università italiane: l università di riferimento. Scenario pessimista: evoluzione dei redditi analoga a quanto osservato tra i laureati dell Indagine IBFI Banca d Italia, escludendo il terzo inferiore della distribuzione: l università media. 15

16 Figura 1: Scenario base: redditi futuri simili a quelli attuali dei laureati di una delle migliori università italiane Restituzione prestito percentile 25 Restituzione prestito percentile 50 Restituzione prestito percentile 75 Numeri indice; Prestito = y r P R Numeri indice; Prestito = y r P R Numeri indice; Prestito = y r P R Anni dalla laurea Anni dalla laurea Anni dalla laurea Percentile 25 Percentile 50 Percentile 75 % di reddito prelevata % di reddito prelevata % di reddito prelevata Anni dalla laurea Anni dalla laurea Anni dalla laurea 16

17 Tabella 3: Scenario base: redditi futuri simili a quelli attuali dei laureati di una delle migliori università italiane Percentile 25 Percentile 50 Percentile 75 Durata attesa della vita, in anni, ai fini del rimborso del reddito Frequenza ipotizzata nella popolazione di chi prende a prestito Anni necesari per restititire il prestito oltre Percentuale di prestito non restituita dopo 40 anni (scontata alla laurea) 36% 0 0 Conseguenze aggregate della proposta Percentuale media di mancato rimborso 12% Prestito totale non ripagato = Fondo patrimoniale di garanzia presso FM (mld euro) % di FFO che le università partecipanti devono versare a garanzia 6.5% Entrate totali aggiuntive per tasse universitarie in % dell FFO 19.5% Risorse aggiuntive per Università in % dell FFO al netto della garanzia 12.9% Risorse aggiuntive per Università (mld. euro) 0.96 Nota: 17

18 Figura 2: Scenario pessimista: redditi futuri simili a quelli attuali dei laureati migliori di un università italiana media Numeri indice; Prestito = y r Restituzione prestito percentile 50 P R Anni dalla laurea Numeri indice; Prestito = y r Restituzione prestito percentile 75 P R Anni dalla laurea Percentile 50 Percentile 75 % di reddito prelevata % di reddito prelevata Anni dalla laurea Anni dalla laurea 18

19 Tabella 4: Scenario pessimista: redditi futuri simili a quelli attuali dei laureati migliori di un università italiana media Percentile 50 Percentile 75 Durata attesa della vita, in anni, ai fini del rimborso del reddito Frequenza ipotizzata nella popolazione di chi prende a prestito Anni necesari per restititire il prestito oltre Percentuale di prestito non restituita dopo 40 anni (scontata alla laurea) 30% 0 Conseguenze aggregate della proposta Percentuale media di mancato rimborso 15% Prestito totale non ripagato = Fondo patrimoniale di garanzia presso FM (mld euro) % di FFO che le università partecipanti devono versare a garanzia 8.2% Entrate totali aggiuntive per tasse universitarie in % dell FFO 19.4% Risorse aggiuntive per Università in % dell FFO al netto della garanzia 11.2% Risorse aggiuntive per Università (mld. euro) Nota: 19

20 Che conclusioni possiamo trarre dalle simulazioni Scenario di base in cui migliora la qualità degli atenei frequentati dagli studenti: 480 milioni di euro a garanzia per 50 mila prestiti; conferimento richiesto pari al 6.5% dell FFO complessivo; aumento netto annuo delle risorse pari a circa il 13% del FFO complessivo. Scenario pessimista, redditi dei laureati uguali a quelli dei migliori studenti di un università media : 604 milioni di euro a garanzia per 50 mila prestiti; conferimento richiesto pari all 8% dell FFO complessivo; aumento netto annuo delle risorse pari a circa l 11% del FFO complessivo. In entrambi i casi il gioco è a somma positiva (assumendo che questo schema implichi un uso migliore dei fondi CDP). 20

21 Un opportunità per un buon ateneo che voglia crescere Consideriamo un ateneo con FFO di 100 milioni, che voglia far nascere due corsi di laurea di livello internazionale, ciascuno per 250 studenti. Per aderire allo schema deve accantonare presso la FM: 4.8 milioni di euro a garanzia, ossia il 4.8% del suo FFO. Se i nuovi corsi riescono ad attirare 500 studenti le risorse aumentano di: ( ) milioni di euro. L aumento netto di risorse è di circa 9.6 milioni di euro utilizzabili per: assumere i migliori docenti (italiani e non) a prezzi di mercato; acquistare attrezzature di avanguardia; redistribuire (in overhead) parte di queste risorse ad altre aree dell ateneo; costruire strutture e offrire finanziamenti per il diritto allo studio. 21

22 Perchè questa proposta merita attenzione Nulla vieta di tentare anche altre strade ma questa è percorribile subito. Ciascuno degli ingredienti del progetto è funzionale agli altri. Solo atenei con corsi eccellenti riusciranno ad attirare studenti meritevoli (anche dall estero), portatori dei fondi necessari proprio per quei corsi. La CDP potrà finanziare con tranquillità la FM, per un multiplo elevato del patrimonio, perché i prestiti finanzieranno un investimento redditizio. Il MIUR potrà concedere senza tema autonomia agli atenei perché saranno gli studenti stessi, a dire se l hanno meritata. Non ci saranno, a priori, atenei di serie A o B e chi preferisce può continuare con il vecchio sistema. Gli studenti potranno partecipare con tranquillità sapendo che dovranno restituire il prestito solo se e quando potranno. 22

Facoltà di scelta. Andrea Ichino università di bologna. Daniele Terlizzese eief e banca d italia

Facoltà di scelta. Andrea Ichino università di bologna. Daniele Terlizzese eief e banca d italia Facoltà di scelta L università salvata dagli studenti Una modesta proposta Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief e banca d italia Marzo 2013 1 Gli obiettivi della proposta Reperire

Dettagli

Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano?

Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano? Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano? Il quadro attuale (e uno sguardo al futuro) Federica Laudisa La dimensione sociale degli studi in Europa e in Italia: quali risposte alle nuove domande?

Dettagli

Ma i poveri studiano con i soldi dei poveri La Voce.info. Andrea Ichino e Daniele Terlizzese

Ma i poveri studiano con i soldi dei poveri La Voce.info. Andrea Ichino e Daniele Terlizzese Ma i poveri studiano con i soldi dei poveri La Voce.info Andrea Ichino e Daniele Terlizzese Nel giudicare l equità del trasferimento di risorse implicito nel finanziamento pubblico degli atenei va considerato

Dettagli

Fondazione per il Merito (art. 9, co. 3-16 decreto legge sviluppo n. 70/2011)

Fondazione per il Merito (art. 9, co. 3-16 decreto legge sviluppo n. 70/2011) Fondazione per il Merito (art. 9, co. 3-16 decreto legge sviluppo n. 70/2011) Panel di discussione - Roma, 26 luglio 2011 Sala della Maggioranza, Ministero dell economia e delle finanze Il percorso La

Dettagli

Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale. Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum

Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale. Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum IL REDDITO DISPONIBILE DELLE FAMIGLIE: LIVELLI, DIFFERENZIALI

Dettagli

L ISTRUZIONE: ASPETTI TEORICI

L ISTRUZIONE: ASPETTI TEORICI Lezione 9.1 L ISTRUZIONE: ASPETTI TEORICI SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, 2014-15) 1 CONTENUTO DELLA LEZIONE Natura del servizio Ragioni dell intervento pubblico nella spesa per istruzione Modelli

Dettagli

LA MIA PENSIONE DI DOMANI:

LA MIA PENSIONE DI DOMANI: LA MIA PENSIONE DI DOMANI: QUALI VANTAGGI DAL FONDO PENSIONE? QUESITI E SOLUZIONI SULLA PREVIDENZA INTEGRATIVA. ADESIONI INDIVIDUALI: SPECIALE LAVORATORI AUTONOMI E DIPENDENTI CHE NON CONFERISCONO IL TFR

Dettagli

IL GENIO DEL SALVADANAIO

IL GENIO DEL SALVADANAIO IL GENIO DEL SALVADANAIO L importanza di un Fondo Pensione per i giovani. Al tuo fianco, ogni giorno 6 ANNI L ISCRIZIONE AL FONDO PENSIONE Chiara ha 6 anni e il padre ha deciso di regalarle il Genio del

Dettagli

Diamogli Credito. Protocollo d Intesa tra ABI e Governo per giovani studenti che decidono di investire sulla propria formazione

Diamogli Credito. Protocollo d Intesa tra ABI e Governo per giovani studenti che decidono di investire sulla propria formazione Diamogli Credito Protocollo d Intesa tra ABI e Governo per giovani studenti che decidono di investire sulla propria formazione Il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive (POGAS) e l

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

L abbandono degli studi universitari.

L abbandono degli studi universitari. L abbandono degli studi universitari. Il caso Università degli Studi di Salerno XIV Indagine AlmaLaurea sul Profilo dei Laureati Laurearsi in tempo di crisi Come valorizzare gli studi universitari Dott.ssa

Dettagli

Valore attuale, obiettivi dell impresa e corporate governance. dott. Matteo Rossi

Valore attuale, obiettivi dell impresa e corporate governance. dott. Matteo Rossi Valore attuale, obiettivi dell impresa e corporate governance dott. Matteo Rossi Prospetto F/I Happy Finance Conto Economico 2008 2009 Reddito Netto 350-500 Ammortamenti 800 800 Accantonamenti 2000 300

Dettagli

IL FEDERALISMO "DIFFERENZIATO" ITALIANO. IL CASO DEL TRENTINO ALTO ADIGE PROF. GIANFRANCO CEREA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI - TRENTO

IL FEDERALISMO DIFFERENZIATO ITALIANO. IL CASO DEL TRENTINO ALTO ADIGE PROF. GIANFRANCO CEREA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI - TRENTO IL FEDERALISMO "DIFFERENZIATO" ITALIANO. IL CASO DEL TRENTINO ALTO ADIGE PROF. GIANFRANCO CEREA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI - TRENTO UN TEMA COMPLESSO Le differenze fra gli statuti: 1. per i livelli di compartecipazioni

Dettagli

TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE?

TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE? TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE? QUESITI E SOLUZIONI SULLA PREVIDENZA INTEGRATIVA. SPECIALE LAVORATORI DIPENDENTI LA PREVIDENZA? È CAMBIATA Le modifiche introdotte dalla Riforma Dini

Dettagli

Analisi del residuo fiscale e studio comparativo Regione Lombardia, Nord, Centro, Sud Italia

Analisi del residuo fiscale e studio comparativo Regione Lombardia, Nord, Centro, Sud Italia Analisi del residuo fiscale e studio comparativo Regione Lombardia, Nord, Centro, Sud Italia Antonio Dal Bianco - Éupolis Lombardia 5 novembre 2014 Palazzo Pirelli Seduta congiunta delle Commissioni I

Dettagli

RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO

RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO Lo schema del conto del patrimonio previsto dal D.P.R n. 194/96 è strutturato a sezioni divise e contrapposte e presenta un impostazione in cui le attività sono

Dettagli

RELAZIONE AL PROGETTO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA LEGGE SUL DIRITTO ALLO STUDIO

RELAZIONE AL PROGETTO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA LEGGE SUL DIRITTO ALLO STUDIO RELAZIONE AL PROGETTO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA LEGGE SUL DIRITTO ALLO STUDIO Ecc.mi Capitani Reggenti, On.li Membri del Consiglio Grande e Generale Con il provvedimento che sottoponiamo al Consiglio Grande

Dettagli

Un confronto tra le prestazioni di alcune Regioni nel settore DSU: le borse di studio a.a. 2006/07

Un confronto tra le prestazioni di alcune Regioni nel settore DSU: le borse di studio a.a. 2006/07 Osservatorio Regionale per il Diritto allo Studio Universitario Un confronto tra le prestazioni di alcune Regioni nel settore DSU: le borse di studio a.a. 2006/07 Nota di lavoro n. 2/2007 Bozza per la

Dettagli

Risultati della didattica sulla ripartizione del Fondo per il Finanziamento Ordinario (FFO) Vincenzo Zara Università del Salento

Risultati della didattica sulla ripartizione del Fondo per il Finanziamento Ordinario (FFO) Vincenzo Zara Università del Salento Risultati della didattica sulla ripartizione del Fondo per il Finanziamento Ordinario (FFO) Vincenzo Zara Università del Salento UNIVERSITY Finanziamento statale alle Università L art. 5 della legge n.

Dettagli

1) REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, DURATA E AMMONTARE DEL PRESTITO.

1) REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, DURATA E AMMONTARE DEL PRESTITO. BANDO DI CONCORSO PER L EROGAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI A CONDIZIONI AGEVOLATE A STUDENTI CAPACI E MERITEVOLI ISCRITTI ALL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA - ANNO ACCADEMICO 2006/2007 IL RETTORE

Dettagli

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal settore al distretto e dal distretto alla filiera. Nella

Dettagli

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013 CONVEGNO LABORATORIO FARMACIA LA GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DEL FARMACO: STRATEGIE E STRUMENTI DI RISANAMENTO Pisa, 9 ottobre 2014 L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 26 Il sistema finanziario Il sistema finanziario fa in modo che

Dettagli

LINEE-GUIDA PER LA REDAZIONE DEL COSTO STANDARD NELLA SCUOLA STATALE E PARITARIA

LINEE-GUIDA PER LA REDAZIONE DEL COSTO STANDARD NELLA SCUOLA STATALE E PARITARIA LINEE-GUIDA PER LA REDAZIONE DEL COSTO STANDARD NELLA SCUOLA STATALE E PARITARIA Prof. Marco Grumo (Docente università Cattolica del sacro Cuore di Milano e Responsabile scientifico del corso di alta formazione

Dettagli

Verso il multicomparto

Verso il multicomparto Verso il multicomparto Guida alla scelta della linea di investimento più adatta Il Fondo Pensione per il personale della Deutsche Bank Spa è prossimo al passaggio al multicomparto. I risparmi saranno immessi

Dettagli

RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO

RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO Lo schema del conto del patrimonio previsto dal D.P.R n. 194/96 è strutturato a sezioni divise e contrapposte e presenta un impostazione in cui le attività sono

Dettagli

Decreto Determinazione dei livelli essenziali e requisiti di eleggibilità delle prestazioni per il diritto allo studio universitario

Decreto Determinazione dei livelli essenziali e requisiti di eleggibilità delle prestazioni per il diritto allo studio universitario Decreto Determinazione dei livelli essenziali e requisiti di eleggibilità delle prestazioni per il diritto allo studio universitario Commento a cura della RUN. Ha collaborato alla stesura del commento

Dettagli

RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO

RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO Lo schema del conto del patrimonio previsto dal D.P.R 194/96 è strutturato a sezioni divise e contrapposte e presenta un impostazione in cui le attività sono

Dettagli

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva?

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief & banca d italia 23 Novembre, 2011 Sommario Questo

Dettagli

È la laurea un buon investimento?

È la laurea un buon investimento? È la laurea un buon investimento? di Alberto Bisin e Andrea Moro Le tasse universitarie sono aumentate considerevolmente negli ultimi anni. Ciononostante, laurearsi rimane ancora un ottimo investimento.

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA

Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA SOMMARIO 1 LA FINANZIABILITÀ DEL PIANO...I 2 I CONTI ECONOMICI DI PREVISIONE...V 3 STATO PATRIMONIALE...VII 4 FLUSSI DI CASSA... VIII 5 UNO SCENARIO

Dettagli

Tutte le risposte che cerchi

Tutte le risposte che cerchi Tutte le risposte che cerchi Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi Quando pensi alla pensione, è normale farsi tante domande cui è difficile rispondere. Quando potrò andare in pensione? Quale sarà

Dettagli

LE LINEE DI INVESTIMENTO 1. Quanti sono i comparti di investimento tra cui posso scegliere di investire i miei risparmi?

LE LINEE DI INVESTIMENTO 1. Quanti sono i comparti di investimento tra cui posso scegliere di investire i miei risparmi? FREQUENTLY ASKED QUESTION LE LINEE DI INVESTIMENTO 1. Quanti sono i comparti di investimento tra cui posso scegliere di investire i miei risparmi? I comparti di investimento proposti dal Fondo Pensione

Dettagli

Scheda tecnica sul nuovo decreto per il reclutamento negli atenei

Scheda tecnica sul nuovo decreto per il reclutamento negli atenei Scheda tecnica sul nuovo decreto per il reclutamento negli atenei Analisi tecnica dello schema di decreto legislativo recante la disciplina per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle

Dettagli

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi I numeri della disoccupazione Cercano lavoro 3 milioni 12% Scoraggiati 3 milioni 12% TOTALE 6 MILIONI 24% DISOCCUPAZIONE GIOVANILE 40% (700mila)

Dettagli

L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA

L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA 1 L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA di Luigi Campiglio e Tatiana Oneta Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Dicembre 2002 La riforma fiscale proposta dalla finanziaria 2002 riduce il livello

Dettagli

BANDO PER L EROGAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI A STUDENTI CAPACI E MERITEVOLI PER L ANNO ACCADEMICO 2015/2016

BANDO PER L EROGAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI A STUDENTI CAPACI E MERITEVOLI PER L ANNO ACCADEMICO 2015/2016 BANDO PER L EROGAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI A STUDENTI CAPACI E MERITEVOLI PER L ANNO ACCADEMICO 2015/2016 IL RETTORE Visto il D.P.C.M. 9 aprile 2001; Vista la convenzione stipulata dall con Intesa S.

Dettagli

Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi. Tutte le risposte che cerchi

Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi. Tutte le risposte che cerchi UnipolSai Assicurazioni è la compagnia del Gruppo Unipol, nata dalla fusione di tre importanti e storiche compagnie assicurative italiane: Unipol Assicurazioni, FondiariaSai e Milano Assicurazioni. Leader

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

I flussi finanziari strutturati secondo lo schema del flusso di cassa disponibile: Obiettivo principale

I flussi finanziari strutturati secondo lo schema del flusso di cassa disponibile: Obiettivo principale L impostazione dell analisi: 5 possibili approcci [3] L approccio dei flussi di cassa l approccio dello schema di raccordo degli indici l approccio dello sviluppo sostenibile l approccio dei flussi di

Dettagli

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I curricula di 43mila neodiplomati viaggiano on line: voto e crediti acquisiti, conoscenze linguistiche e informatiche, stage ed esperienze

Dettagli

30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI

30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI 30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepito, nel corso del 2008, i seguenti redditi: - Redditi da lavoro dipendente

Dettagli

NEL MODELLO MICROECONOMICO

NEL MODELLO MICROECONOMICO NEL MODELLO MICROECONOMICO 1 solo periodo Output: flusso Input: flusso Decisioni dell impresa: raffrontare ricavi correnti con costi correnti Questo si adatta bene ad alcuni fattori (il LAVORO) Meno soddisfacente

Dettagli

Economia delle Istituzioni

Economia delle Istituzioni Economia delle Istituzioni LEZIONE 5 Federico Biagi federico.biagi@unipd.it L ISTRUZIONE 1 Contenuto della lezione Natura del servizio Ragioni dell intervento pubblico nella spesa per istruzione Modelli

Dettagli

A G E V O L A Z I O N I E C O N O M I C H E D I R I T T O A L L O S T U D I O

A G E V O L A Z I O N I E C O N O M I C H E D I R I T T O A L L O S T U D I O A G E V O L A Z I O N I E C O N O M I C H E D I R I T T O A L L O S T U D I O Al centro immatricolazioni è presente lo sportello dell EDISU (ente per il diritto allo studio universitario) per ottenere

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

REGOLE PER L EROGAZIONE DELLE PROVVIDENZE PER STUDIO A FAVORE DEI FIGLI DEI LAVORATORI DI INTESA SANPAOLO E BANCHE RETE

REGOLE PER L EROGAZIONE DELLE PROVVIDENZE PER STUDIO A FAVORE DEI FIGLI DEI LAVORATORI DI INTESA SANPAOLO E BANCHE RETE REGOLE PER L EROGAZIONE DELLE PROVVIDENZE PER STUDIO A FAVORE DEI FIGLI DEI LAVORATORI DI INTESA SANPAOLO E BANCHE RETE Luglio 2009 Indice 1. PREMESSA... 2. BORSE DI STUDIO DA CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE...

Dettagli

LA SPESA PER L ISTRUZIONE

LA SPESA PER L ISTRUZIONE NTENUTO DELLA LEZIONE LA SPESA PER L ISTRUZIONE Natura del servizio Ragioni dell intervento pubblico nella spesa per istruzione Modelli di organizzazione del servizio L istruzione in Italia L istruzione

Dettagli

La politica dell entrata

La politica dell entrata La politica dell entrata Le entrate dello Stato si classificano in: 1.Entrate tributarie: rappresentano la parte più consistente delle entrate statali e sono costituite da: Imposte=sono prelievi obbligatori

Dettagli

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale 1. IL VALORE ATTUALE La logica di investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Per poter

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva?

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief & banca d italia 9 marzo, 2012 Sommario Questo saggio

Dettagli

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE Un progetto per l autonomia l dei giovani: PERCHE I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: Il prolungamento della gioventù Il ritardo nell accesso

Dettagli

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 A decorrere dal 1 gennaio 2007 il lavoratore dipendente è tenuto ad operare una scelta circa la destinazione del proprio tfr maturando: se destinarlo a una previdenza

Dettagli

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Macroeconomia sui capitoli 19 e 20. Dott.ssa Rossella Greco

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Macroeconomia sui capitoli 19 e 20. Dott.ssa Rossella Greco Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Macroeconomia sui capitoli 19 e 20 Dott.ssa Rossella Greco Domanda 1 (Problema 1. dal Cap. 19 del Libro di Testo) Nei paesi di Richland

Dettagli

ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015

ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015 ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015 Esercizio 1 Si consideri un imposta sul reddito personale con aliquota marginale t costante del 20% e detrazione, f, pari a 1.000 dall imposta dovuta. Nel

Dettagli

COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE

COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE Provincia di Forlì - Cesena REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A STUDENTI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 52 del 30/10/2009 CAPO

Dettagli

Moneta e Tasso di cambio

Moneta e Tasso di cambio Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta

Dettagli

studiare PER/ studiare COME: formazione universitaria e crescita del paese

studiare PER/ studiare COME: formazione universitaria e crescita del paese studiare PER/ studiare COME: formazione universitaria e crescita del paese commenti a Gianluca Fiorentini *futuro al presente* Il mulino, Bologna 17 ottobre 2014 Andrea Gavosto Fondazione Giovanni Agnelli

Dettagli

Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni

Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni Istituto per la Ricerca Sociale Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni La ricerca presentata oggi è stata realizzata dall Istituto per la Ricerca Sociale per conto del Summit della Solidarietà, nell

Dettagli

PROT.69171/U/21.09.2011. Come migliorare il tuo. domani ENTE DI PREVIDENZA DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI PRESENTAZIONE

PROT.69171/U/21.09.2011. Come migliorare il tuo. domani ENTE DI PREVIDENZA DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI PRESENTAZIONE PROT.69171/U/21.09.2011 Come migliorare il tuo domani ENTE DI PREVIDENZA DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI PRESENTAZIONE Di cosa si tratta La previdenza ha il compito di garantire

Dettagli

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole Clicca sull incentivo di tuo interesse: Giovani 18-29 anni; Apprendistato; Fruitori di ASPI; Lavoratori disoccupati o sospesi da almeno 24 mesi; Donne e over 50; Ricercatori

Dettagli

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa Economia La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Così come in una famiglia, anche in una economia si devono affrontare molte

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI A CARICO DEGLI STUDENTI PER L A.A. 2014/2015 (Delibera Consiglio di Amministrazione n. 266/15743 del 26/05/2014) Modalità di determinazione della situazione economica dello

Dettagli

ACCADEMICO 2014/2015 IL RETTORE

ACCADEMICO 2014/2015 IL RETTORE BANDO DI CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO DI ATENEO A STUDENTI ISCRITTI AI CORSI DI LAUREA, LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO E LAUREA MAGISTRALE ACCADEMICO 2014/2015 IL RETTORE Visto il Decreto

Dettagli

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi ANNO 2015 Gli Approfondimenti della Fondazione Studi Approfondimento del 16.03.2015 IL MICROCREDITO ALLE PMI PASSA DAI CONSULENTI DEL LAVORO Il Microcredito passa dai Consulenti del Lavoro. In attesa del

Dettagli

COMETA - FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELL'INDUSTRIA METALMECCANICA, DELLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E DEI SETTORI AFFINI

COMETA - FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELL'INDUSTRIA METALMECCANICA, DELLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E DEI SETTORI AFFINI 11 ddi i 66 SSCHEDA SSIINTETIICA COMETA - FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELL'INDUSTRIA METALMECCANICA, DELLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E DEI SETTORI AFFINI SCHEDA SINTETICA (dati

Dettagli

L imposta sul reddito delle persone fisiche

L imposta sul reddito delle persone fisiche L imposta sul reddito delle persone fisiche IRPEF 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Irpef 1 Schema di determinazione dell Irpef Reddito complessivo= Somma delle singole categorie

Dettagli

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI OTTO AZIONI MISURABILI PER L UNIVERSITA, LA RICERCA E L INNOVAZIONE Premessa Nella comune convinzione che Università, Ricerca e Innovazione costituiscano una priorità per il

Dettagli

1LE RISORSE DELL UNIVERSITÀ

1LE RISORSE DELL UNIVERSITÀ 1LE RISORSE DELL UNIVERSITÀ IL FINANZIAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO IL DIRITTO ALLO STUDIO I FINANZIAMENTI E IL PERSONALE DELLA RICERCA IL PERSONALE DOCENTE, RICERCATORE E TECNICO-AMMINISTRATIVO L OFFERTA

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 21 Risparmio e formazione di capitale In questa lezione Risparmio individuale: risparmio e ricchezza moventi del risparmio (tasso di interesse, ciclo di vita, precauzionale, profili consumo) Risparmio

Dettagli

Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania. Le pensioni obbligatorie dei dipendenti pubblici

Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania. Le pensioni obbligatorie dei dipendenti pubblici Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania Giornata per il Futuro Seminario sulla previdenza obbligatoria e complementare: conoscere per comprendere, comprendere per decidere Le pensioni

Dettagli

Esempio basato sullo schema di Scheda sintetica. SCHEDA SINTETICA Informazioni chiave per gli aderenti (in vigore dal ******)

Esempio basato sullo schema di Scheda sintetica. SCHEDA SINTETICA Informazioni chiave per gli aderenti (in vigore dal ******) Esempio basato sullo schema di Scheda sintetica OMEGA FONDO P E N S I O N E N E G O Z I A L E P E R I L A V O R A T O R I D E L S E T T O R E ALFA ( O M E G A ) iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con

Dettagli

Collocamento delle Azioni Tercas. 21 e. domande risposte

Collocamento delle Azioni Tercas. 21 e. domande risposte Collocamento delle Azioni Tercas 21 e domande risposte Prima dell adesione leggere attentamente il prospetto informativo Il 21.08.2006 ha inizio il collocamento del 15% delle Azioni Tercas. 21 e domande

Dettagli

INVESTI NEL TUO LAVORO

INVESTI NEL TUO LAVORO INVESTI NEL TUO LAVORO Dott. Arcangelo Rizzuti Responsabile Rete Nazionale BacktoWork24 Bologna, 10 marzo 2015 Da un anno, ogni settimana, abbiamo portato un investimento a una piccola azienda I risultati

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE. alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA 9. MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Società per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE BANCA CRV

Dettagli

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Capo del Dipartimento per l Istruzione SEDE Ai Direttori Generali

Dettagli

STATO E RIDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE

STATO E RIDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE STATO E RIDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE, FACOLTÁ DI SOCIOLOGIA A.A. 2008-2009 ANNA TEMPIA 6 LEZIONE CENNI AL DECENTRAMENTO FISCALE (PARTE SECONDA) BIBLIOGRAFIA: P. Bosi

Dettagli

Comunicato Stampa. ASSIMOCO VITA LANCIA HI-FIve ASSIMOCO, la polizza che ti sintonizza sulla frequenza di miglior rendimento

Comunicato Stampa. ASSIMOCO VITA LANCIA HI-FIve ASSIMOCO, la polizza che ti sintonizza sulla frequenza di miglior rendimento Comunicato Stampa ASSIMOCO VITA LANCIA HI-FIve ASSIMOCO, la polizza che ti sintonizza sulla frequenza di miglior rendimento Segrate, 7 luglio 2008 Nasce HI-FIve ASSIMOCO, la polizza Assimoco Vita che assicura

Dettagli

Cari Colleghi, Libertà di scelta della tipologia di investimento. Che cosa è il comparto? La definizione del piano previdenziale

Cari Colleghi, Libertà di scelta della tipologia di investimento. Che cosa è il comparto? La definizione del piano previdenziale Cari Colleghi, dopo un lungo periodo di analisi e discussioni, ci troviamo a confrontarci concretamente al pari di molti altri Fondi Pensione - con la possibilità di decidere direttamente le caratteristiche

Dettagli

Borse di Studio A.D.I.S.U. Anno Accademico 2014/2015

Borse di Studio A.D.I.S.U. Anno Accademico 2014/2015 Borse di Studio A.D.I.S.U. Entro la fine del mese di luglio sarà pubblicato sul sito www.adisuparthenope.org il Bando per l assegnazione delle Borse di Studio per l anno accademico 2014/2015. La domanda

Dettagli

MINIGUIDA AL FONDO ESPERO

MINIGUIDA AL FONDO ESPERO MINIGUIDA AL FONDO ESPERO 1 1 - Il tuo futuro chiede, Espero risponde. La previdenza oggi fa scuola. Espero è il Fondo Pensione che risponde alle esigenze previdenziali di tutti i lavoratori della scuola:

Dettagli

LA SPESA PER L ISTRUZIONE. Scienza delle finanze - Lezione 11

LA SPESA PER L ISTRUZIONE. Scienza delle finanze - Lezione 11 LA SPESA PER L ISTRUZIONE Scienza delle finanze - Lezione 11 CONTENUTO DELLA LEZIONE Natura del servizio Ragioni dell intervento pubblico nella spesa per istruzione Modelli di organizzazione del servizio

Dettagli

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia Macroeconomia Laura Vici laura.vici@unibo.it www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6 Rimini, 6 ottobre 2015 Macroeconomia 140 La ripresa dell Italia Il Fondo Monetario internazionale ha alzato le stime

Dettagli

RIMBORSI CONCESSI A DOMANDA DELL INTERESSATO

RIMBORSI CONCESSI A DOMANDA DELL INTERESSATO RIMBORSI CONCESSI A DOMANDA DELL INTERESSATO 1. Mi sono immatricolato, ma l immatricolazione mi è stata respinta perché non ero in possesso dei requisiti di accesso, posso chiedere il rimborso delle tasse

Dettagli

Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria

Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria Il caso Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria di Silvia Tommaso - Università della Calabria Nella scelta delle fonti di finanziamento, necessarie alla copertura del fabbisogno

Dettagli

Scelte di istruzione e mercato del lavoro. Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale

Scelte di istruzione e mercato del lavoro. Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale Scelte di istruzione e mercato del lavoro Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale Perché istruirsi? 1. L istruzione come bene di consumo : mi piace studiare 2.L istruzione come bene di investimento

Dettagli

Finanziaria 2008. www.governo.it. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO. Ministero dell Economia e delle Finanze.

Finanziaria 2008. www.governo.it. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO. Ministero dell Economia e delle Finanze. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO Fisco semplice per i piccoli imprenditori Addio libri contabili, Iva e Irap. Per le piccole imprese solo un forfait. Un milione di imprenditori minimi e marginali,

Dettagli

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DESTINAZIONE DEL TFR MATURANDO A PARTIRE DALL 01.01.2007 IN APPLICAZIONE DELL ART. 8 COMMA 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 Ogni lavoratore del settore

Dettagli

Ipoteche residenziali BSI

Ipoteche residenziali BSI Ipoteche residenziali BSI soluzioni flessibili e vantaggiose in esclusiva per i nostri clienti 3 BSI, IL PARTNER AFFIDABILE Da oltre un secolo BSI si dedica con impegno e passione nel proporre ai propri

Dettagli

ALL UNIVERSITA. Articolazione del percorso formativo

ALL UNIVERSITA. Articolazione del percorso formativo ALL UNIVERSITA Dal 2000 l Università è molto cambiata e a tutt'oggi sta cambiando. Un cambiamento prima di tutto strutturale e organizzativo, sancito dal Decreto 4 agosto 2000: "Un cambiamento pensato

Dettagli

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 12 17 MARZO 2008 Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 Copyright

Dettagli

ANALISI QUALITATIVA DEL CAPITALE I FINANZIAMENTI

ANALISI QUALITATIVA DEL CAPITALE I FINANZIAMENTI CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO ECONOMIA AZIENDALE e RAGIONERIA APPLICATA ALLE IMPRESE TURISTICHE Anno Accademico 2011 2012 Lezione 6 ANALISI QUALITATIVA DEL CAPITALE I FINANZIAMENTI

Dettagli

Scienza delle Finanze Finanziamento in disavanzo

Scienza delle Finanze Finanziamento in disavanzo Scienza delle Finanze Finanziamento in disavanzo Romilda Rizzo Scienza delle finanze 1 Il debito pubblico Evoluzione del debito pubblico in Italia; Natura del debito pubblico e suo ruolo in un economia

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO PENSIONI: DAL 1 GENNAIO 2012 è CAMBIAto TUTTO Una nuova riforma pensionistica L evoluzione demografica ha determinato un aumento esponenziale del numero dei pensionati rispetto

Dettagli