LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLE PRATICHE AL SUAP DELL UNIONE APPENNINO BOLOGNESE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLE PRATICHE AL SUAP DELL UNIONE APPENNINO BOLOGNESE"

Transcript

1 (Provincia di Bologna) CASTEL D AIANO CASTEL DI CASIO CASTIGLIONE DEI PEPOLI GAGGIO MONTANO GRIZZANA MORANDI MARZABOTTO MONZUNO SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO VERGATO LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLE PRATICHE AL SUAP DELL UNIONE APPENNINO BOLOGNESE Un nuovo modello organizzativo: il SUAP unitario nell Appennino Bolognese I Comuni di Castel d Aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Marzabotto, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro e Vergato, hanno conferito all Unione Appennino Bolognese le funzioni inerenti lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP). L assetto organizzativo prevede una sede centrale, situata a Vergato, e nove sedi territoriali, coincidenti con le sedi SUAP finora presenti in ogni Comune. Nel caso di Vergato, per ragioni di economicità, i servizi della sede territoriale sono erogati all interno della sede centrale. Le presenti Linee Guida hanno il compito di informare l utenza sulle iniziali modalità di presentazione al SUAP delle pratiche di competenza. Si tratta di indicazioni transitorie, che in questa fase iniziale potranno subire numerose modifiche in base all impatto sull utenza e di pari passo con l avanzamento, anche a livello provinciale, del percorso di informatizzazione del procedimento unico. Si invita pertanto a tenere monitorata la pagina del SUAP nel sito istituzionale dell Unione, al fine di verificare l uscita di modifiche e aggiornamenti. Cos è il SUAP Il SUAP, ispirato da esigenze di semplificazione e snellimento dei procedimenti, rappresenta l'unico punto di accesso in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti un attività produttiva, e fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni comunque coinvolte nel procedimento. Cosa si intende per attività produttive Sono le attività di produzione di beni e servizi, incluse le attività agricole, commerciali e artigianali, le attività turistiche e alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari

2 finanziari e i servizi di telecomunicazioni, così come previsti dalla direttiva 2006/123/CE. Sono esclusi gli impianti e le infrastrutture energetiche, le attività connesse all'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di materie radioattive, gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti radioattivi, le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, nonché le infrastrutture e gli insediamenti produttivi strategici. Presentazione delle pratiche al SUAP Una pratica va presentata al SUAP quando riguarda l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, comprese le azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività. Quindi sono da presentare al SUAP anche i procedimenti per interventi di carattere edilizio, urbanistico, ambientale, di prevenzione incendi, ecc., che, per brevità, saranno compresi nell espressione edilizia produttiva. In conformità alla normativa vigente (d.p.r. 160/2010) e alle più recenti indicazioni del MISE (Ris. n del 24/12/2013), la trasmissione delle pratiche per il SUAP non potrà più avvenire su cartaceo, ma solo ed esclusivamente in modalità telematica e attraverso il Portale SUAPBo, previa autenticazione dell utente mediante il sistema FedERa. Per i procedimenti attualmente non ancora presenti sul Portale, compresa l edilizia produttiva, e per qualsiasi altra comunicazione, l indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del SUAP unitario, da intendersi come unico canale di trasmissione, in entrata e in uscita, è il seguente: Per quanto riguarda l attività di consulenza e richiesta di informazioni, sul sito web dell Unione saranno presto disponibili elenchi aggiornati su adempimenti e documentazione da presentare per ogni procedimento di competenza del SUAP. Gli interessati, se lo desiderano, potranno comunque rivolgersi alla sede territoriale del SUAP o all Ufficio Tecnico del proprio Comune di residenza, così come avvenuto finora, nei giorni e orari dedicati al ricevimento del pubblico. Per l edilizia residenziale, le pratiche vanno trasmesse ai SUE comunali, così come avvenuto fino ad oggi, e restano di esclusiva competenza comunale. Il procedimento telematico di competenza del SUAP: un percorso in più fasi PERCORSO FASE 1: costituzione e avvio SUAP FASE 2: passaggio dalla presentazione cartacea presso i Comuni a quella digitale sulla PEC del SUAP FASE 3: modulistica unica attività edilizia per tutti i 9 comuni e caricamento sul Portale SUAPBo TEMPI Dal 01/04/2014 al 30/04/2014 (già svolta) dal 01/05/2014 al 30/09/2014 (circa) dal 01/10/2014 (circa) FASE 1 Nella fase 1, svoltasi nel mese di aprile, si è provveduto ad organizzare ed allestire la sede centrale, e a collegare il Portale alla PEC del SUAP, con dismissione contestuale dei collegamenti ai 9 diversi indirizzi PEC comunali. FASE 2 (Strumenti necessari: collegamento internet, firma digitale, indirizzo di posta elettronica certificata, credenziali FedERa (per i soli procedimenti economici), modulistica su file del Comune/Ente interessato, procura speciale del committente) Procedimenti di edilizia produttiva Per quanto riguarda gli interventi di edilizia produttiva, se si tratta di un istanza di permesso di costruire, di una SCIA o CIL, inizialmente non si passa attraverso il Portale SUAPBo, ma occorre utilizzare la modulistica su file finora messa a disposizione da ciascun Comune sul proprio sito, compilarla, firmarla digitalmente e poi inviarla dal proprio indirizzo PEC all indirizzo PEC del SUAP unitario. Per l apposizione del bollo, quando richiesto, riportare il

3 codice identificativo della marca, l importo e la data nell apposito spazio del modulo riservato al bollo. Per diritti di istruttoria e oneri, allegare scansione.pdf della ricevuta di pagamento. Tutti gli allegati ed elaborati grafici vanno trasformati in file.pdf. Se occorre il timbro del professionista, scansionare il proprio timbro, apporlo con copia/incolla sull elaborato, trasformare in.pdf e firmare digitalmente. Nel caso in cui l intervento edilizio sia suddiviso in più procedimenti, occorre fare un invio separato per ciascun procedimento. L oggetto del messaggio dovrà essere costruito nel seguente modo: ragione sociale dell impresa descrizione dell intervento descrizione del procedimento. Ad esempio: (1 invio): Alfa S.p.A. costruzione fabbricato per ricovero mezzi permesso di costruire; (2 invio): Alfa S.p.A. costruzione fabbricato per ricovero mezzi vincolo idrogeologico, ecc. In questo modo è possibile: - rispettare la dimensione massima dei messaggi PEC, che non possono superare i 40 megabite per ogni singolo invio; - suddividere correttamente gli elaborati, al fine di una più rapida e completa trasmissione agli altri uffici/enti. Per istruzioni più dettagliate sui formati dei documenti, capacità di invio/ricezione della casella PEC, e nomi da attribuire ai file allegati, si veda la guida pratica elaborata dalla Provincia (anch essa in allegato). Per ogni intervento, anche se suddiviso in più pratiche diverse, occorre allegare per ogni singola pratica una procura speciale che abilita il professionista alla trasmissione e ricezione telematica, per conto del proprio committente, di ogni documento relativo all intervento. La procura, redatta in carta semplice secondo lo schema reso disponibile, deve essere sottoscritta dal committente in forma digitale o anche su cartaceo (come più spesso avviene) allegando un documento di identità. La controfirma per accettazione del professionista dovrà avvenire sempre in formato digitale: - sullo stesso file firmato digitalmente dal committente; - oppure su una scansione.pdf della procura cartacea firmata manualmente e con allegato il documento di identità del committente. Una volta che la pratica è pervenuta all indirizzo PEC del SUAP, indipendentemente dall invio tramite Portale o tramite PEC del privato/consulente/professionista, il SUAP effettua la verifica formale della documentazione e procede immediatamente ad inoltrare la pratica via PEC agli uffici ed enti competenti. Le pratiche di edilizia vengono trattate con priorità assoluta e sono trasmesse agli uffici tecnici e agli altri enti competenti per la relativa istruttoria nello stesso giorno di ricezione (invio a zero giorni ). Si va al giorno successivo solo in caso di invio a fine giornata (dopo le 17 nei giorni di lunedì e giovedì o dopo le 13 nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì). La medesima tempistica vale anche per il flusso in uscita, cioè richieste di integrazioni o altre comunicazioni dai Comuni al privato. Procedimenti in materia di prevenzione incendi e ambiente Anche per le pratiche relative a prevenzione incendi (esclusi rinnovo periodico conformità, domanda di deroga, nulla osta fattibilità, verifiche in corso d'opera) o AUA (autorizzazione unica ambientale per scarichi, emissioni in atmosfera, rumore, ), vale l invio a zero giorni. La pratica e i relativi allegati possono essere inviati attraverso il Portale SUAPBo, essendo questi interventi già disponibili. I modelli per l autorizzazione sismica sono già disponibili sul Portale, ma per ragioni organizzative dell ufficio sismica, in questa fase transitoria si invita a consegnare direttamente anche il cartaceo fino a specifiche indicazioni in materia. stesso discorso vale per il vincolo idrogeologico: presentare su file è necessario in quanto permette al SUAP di avere notizia del procedimento, che viene immediatamente attivato e comincia il decorso dei termini. La copia cartacea potrà essere consegnata direttamente agli uffici interessati nei giorni successivi. Procedimenti ad esclusivo carattere economico Per quanto riguarda i procedimenti ad esclusivo carattere economico, cioè senza subprocedimenti di edilizia produttiva, la presentazione delle pratiche deve avvenire soltanto attraverso il Portale SUAPBo, all indirizzo web previa autenticazione con credenziali FedERa, rilasciate gratuitamente presso le sedi territoriali del SUAP, in ciascuno dei 9 Comuni. Prima di chiedere le credenziali, occorre effettuare la

4 procedura di iscrizione al seguente indirizzo: https://federa.lepida.it/idm/?execution=e6s1, poi è possibile presentarsi alla sede territoriale del SUAP più vicina per completare la procedura di riconoscimento e ottenere le credenziali. Una volta in possesso del proprio username e password, l interessato è in condizione di procedere alla compilazione della modulistica on-line, seguendo le istruzioni presenti sul Portale stesso. Capita spesso che siano i tecnici e i consulenti dell imprenditore a presentare le pratiche in forza di un sottostante rapporto di rappresentanza: in questo caso occorre che il professionista ottenga proprie credenziali personali, seguendo l iter appena illustrato, e proceda poi ad accreditarsi come intermediario all interno del Portale. Conclusi questi passaggi, sarà abilitato ad operare sul Portale. Quanto al rapporto di rappresentanza con il committente, occorre formalizzare una procura speciale. La procura è allegata ad ogni pratica telematica. Esempi Qualche esempio per chiarire: INTERVENTO Procedimento per attività economica SENZA sub procedimenti di edilizia produttiva Procedimento per attività economica CON sub procedimenti di edilizia produttiva Procedimento di edilizia produttiva relativo a prevenzione incendi (salvo esclusioni), e/o AUA Procedimento di sola edilizia produttiva relativo a presentazione domanda di permesso di costruire, SCIA, CIL, rilascio certificato di conformità edilizia Qualsiasi pratica per edilizia residenziale MODALITA DI PRESENTAZIONE Portale SUAPBo - per pratica edilizia: invio da PEC privato/professionista a PEC SUAP della modulistica su file messa a disposizione dal Comune interessato e dei relativi allegati; - per prevenzione incendi, AUA: Portale SUAPBo; - per altri sub-procedimenti: modulistica su file messa a disposizione dall Ente interessato; - per pratica attività economica: Portale SUAPBo Portale SUAPBo invio da PEC privato/professionista a PEC SUAP della modulistica su file messa a disposizione dal Comune interessato e dei relativi allegati; SUE del Comune di competenza FASE 3 (Strumenti necessari: collegamento internet, firma digitale, indirizzo di posta elettronica certificata, credenziali FedERa (anche per i procedimenti edilizi), procura del committente) Nella Fase 3 la procedura è come per la Fase 2, ma con un importante semplificazione: la modulistica per l edilizia produttiva è unica per tutti i 9 Comuni ed è disponibile nel Portale SUAPBo. Non è dunque più necessario trasmettere i moduli da PEC a PEC, ma è sufficiente costruire sul Portale il modulo su misura per ciascun procedimento, caricare gli allegati secondo i formati previsti e trasmettere in automatico il tutto al SUAP. Procedimento automatizzato e procedimento unico: casi pratici A) Procedimento automatizzato (art. 5 d.p.r. n. 160/2010) Si applica per i procedimenti soggetti a SCIA (economica e/o edilizia), CIL, edilizia libera relativi ad attività produttive. Tali atti sono corredati da tutte le dichiarazioni, attestazioni, asseverazioni, nonché dagli elaborati tecnici di cui all'art. 19, comma 1, l. n. 241/1990.

5 Nel caso siano necessari autorizzazioni o atti di assenso comunque denominati per la realizzazione dell intervento edilizio, il SUAP, previa istanza degli interessati, acquisisce direttamente o tramite conferenza di servizi tali atti di assenso presso le competenti Amministrazioni. A tal fine, gli interessati dovranno presentare al SUAP la documentazione richiesta dalla disciplina di settore per il rilascio degli atti. Ottenuto il rilascio della ricevuta dal Portale o la ricevuta di consegna dal sistema PEC, è possibile avviare immediatamente l intervento o l attività. Il SUAP, verificata la completezza formale di quanto segnalato/comunicato e dei relativi allegati, trasmette immediatamente la pratica in via telematica alle amministrazioni e agli uffici competenti, che potranno formulare tramite il SUAP eventuali richieste istruttorie. B) Procedimento unico (art. 7 d.p.r. n. 160/2010) Nei casi diversi da quelli di cui alla lettera A), l intervento è subordinato alla presentazione di un istanza a seguito della quale si instaura un procedimento che si concluderà con il rilascio di un provvedimento finale. Ricevuta l istanza, il SUAP trasmette all interessato la comunicazione di avvio del procedimento, con cui fissa il termine di conclusione del procedimento, salvo interruzioni/sospensioni. Il SUAP ha 30 giorni di tempo per verificare la completezza formale della documentazione, procedere all inoltro presso gli uffici/enti competenti, ricevere da questi eventuali richieste di integrazioni e, a sua volta, richiedere all interessato l eventuale documentazione integrativa. Decorso tale termine l istanza si intende correttamente presentata. Entro i successivi 30 giorni, il SUAP adotta il provvedimento conclusivo o indice una conferenza di servizi. La conferenza è facoltativa quando i procedimenti necessari per acquisire eventuali intese, nulla osta, concerti o assensi abbiano una durata non superiore a 90 giorni. La conferenza di servizi è invece sempre indetta quando tali procedimenti hanno durata superiore a 90 giorni o nei casi previsti dalle discipline regionali. Il provvedimento conclusivo del procedimento, comprensivo del permesso di costruire, costituisce titolo unico per la realizzazione dell intervento e per lo svolgimento delle attività richieste. Monitoraggio Lo stato di avanzamento del progetto in ogni sua fase sarà sottoposto a monitoraggio e a valutazione obiettivi/risultati.

LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLE PRATICHE AL SUAP DELL UNIONE APPENNINO BOLOGNESE (SECONDO AGGIORNAMENTO)

LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLE PRATICHE AL SUAP DELL UNIONE APPENNINO BOLOGNESE (SECONDO AGGIORNAMENTO) (Provincia di Bologna) CASTEL D AIANO CASTEL DI CASIO CASTIGLIONE DEI PEPOLI GAGGIO MONTANO GRIZZANA MORANDI MARZABOTTO MONZUNO SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO VERGATO Sportello Unico Attività Produttive LINEE

Dettagli

DPR 160/2010 SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE IN FORMA TELEMATICA INDICAZIONI OPERATIVE

DPR 160/2010 SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE IN FORMA TELEMATICA INDICAZIONI OPERATIVE COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE PROVINCIA DI MODENA Servizio Attività Produttive DPR 160/2010 SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE IN FORMA TELEMATICA INDICAZIONI OPERATIVE Lo sportello Unico per le

Dettagli

Comune. di Borgo a Mozzano GUIDA ALLA PRESENTAZIONE ON LINE DI PRATICHE SUAP [2013]

Comune. di Borgo a Mozzano GUIDA ALLA PRESENTAZIONE ON LINE DI PRATICHE SUAP [2013] Comune di Borgo a Mozzano GUIDA ALLA PRESENTAZIONE ON LINE DI PRATICHE SUAP [2013] - 1 - PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE È PREVISTO L OBBLIGO DI PRESENTAZIONE DI TUTTE LE PRATICHE E LORO INTEGRAZIONE ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate.

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate. Cos'è lo Sportello Unico Attività Produttive Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, già nella sua definizione data dal D.P.R. n. 447/1998, ha per oggetto la localizzazione degli impianti produttivi

Dettagli

GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DI PRATICHE EDILIZIE RESIDENZIALI PER VIA TELEMATICA

GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DI PRATICHE EDILIZIE RESIDENZIALI PER VIA TELEMATICA GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DI PRATICHE EDILIZIE RESIDENZIALI PER VIA TELEMATICA INTRODUZIONE Sempre di più l evoluzione normativa è rivolta a favorire l'uso dell'informatica come strumento privilegiato nei

Dettagli

DATI IDENTIFICATIVI DEL SUAP. Tipologia Il Comune esercita le funzioni inerenti il SUAP in associazione con altri Comuni e non e' capofila

DATI IDENTIFICATIVI DEL SUAP. Tipologia Il Comune esercita le funzioni inerenti il SUAP in associazione con altri Comuni e non e' capofila Il sottoscritto Davide Colloca, codice fiscale CLLDVD71C23I968S, in qualità di Responsabile SUAP del Comune di ZERBOLO' (PV) dichiara che il Comune ha instituito lo Sportello Unico per le Attività Produttive

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC AL SUAP DEL COMUNE DI SESTO FIORENTINO

ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC AL SUAP DEL COMUNE DI SESTO FIORENTINO ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC AL SUAP DEL COMUNE DI SESTO FIORENTINO [Istruzioni versione 25.10.2012 Le parti in giallo sono state introdotte con la presente versione] PREMESSA Le istruzioni

Dettagli

PRESENTAZIONE PRATICHE TELEMATICHE SUAP

PRESENTAZIONE PRATICHE TELEMATICHE SUAP PRESENTAZIONE PRATICHE TELEMATICHE SUAP NOVITA NORMATIVA Dal 29 marzo 2011 sono cambiate radicalmente le procedure relative alle attività produttive in quanto, in base al nuovo D.P.R. n. 160/2010 ogni

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione

Dettagli

INDIRIZZI E CRITERI APPLICATIVI DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SUAP/SUE TELEMATICO

INDIRIZZI E CRITERI APPLICATIVI DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SUAP/SUE TELEMATICO ALLEGATO A INDIRIZZI E CRITERI APPLICATIVI DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SUAP/SUE TELEMATICO ART.1 DEFINIZIONI Ai fini dei presenti criteri s intende: per SUAP: lo Sportello Unico per le Attività

Dettagli

Maurizio Vego Scocco

Maurizio Vego Scocco Suap Con il il Comune inizia la dematerializzazione dei servizi Maurizio Vego Scocco Comune di Vicenza 5 aprile 2013 Consulente INFOCAMERE Camere di Commercio di Pordenone e Vicenza 1 Sportello Unico Attività

Dettagli

ISTANZA DI AVVIO PROCEDIMENTO UNICO AUTOMATIZZATO per attività economiche di cui all art. 2 c. 1 D.P.R. 160/10

ISTANZA DI AVVIO PROCEDIMENTO UNICO AUTOMATIZZATO per attività economiche di cui all art. 2 c. 1 D.P.R. 160/10 CODICE PRATICA Mod. Comunale (Modello 0151 Versione 002 2014) ISTANZA DI AVVIO PROCEDIMENTO UNICO AUTOMATIZZATO per attività economiche di cui all art. 2 c. 1 D.P.R. 160/10 Allo Sportello Unico delle Attività

Dettagli

MODALITA di ACCESSO GUIDA AL SISTEMA FedERa GESTIONE IDENTITA DIGITALI

MODALITA di ACCESSO GUIDA AL SISTEMA FedERa GESTIONE IDENTITA DIGITALI COMUNE di TORRILE MODALITA di ACCESSO GUIDA AL SISTEMA FedERa GESTIONE IDENTITA DIGITALI COME ACCEDERE al SU@P ON-LINE Per accedere al SU@P On-Line, disponibile nel sito istituzionale del Comune di Torrile

Dettagli

COMUNE DI SIENA Sportello Unico Attività Produttive

COMUNE DI SIENA Sportello Unico Attività Produttive COMUNE DI SIENA Sportello Unico Attività Produttive PRESENTAZIONE PRATICHE TELEMATICHE SUAP Con l entrata in vigore del D.P.R. 7/09/2010, n.160 Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina

Dettagli

ARTeS iscrizione Albi e Registri Terzo Settore della Regione Lazio Guida alle procedure di iscrizione. Rev. 0 del 2 maggio 2012

ARTeS iscrizione Albi e Registri Terzo Settore della Regione Lazio Guida alle procedure di iscrizione. Rev. 0 del 2 maggio 2012 ARTeS iscrizione Albi e Registri Terzo Settore della Regione Lazio Guida alle procedure di iscrizione Rev. 0 del 2 maggio 2012 1 Il sistema informativo A.R.Te.S. È operativa dal 2 maggio la nuova procedura

Dettagli

SU@P. Comune di AFRAGOLA Servizio S.U.A.P. Attivazione del S.U.A.P. Telematico Informazioni sulle procedure telematiche

SU@P. Comune di AFRAGOLA Servizio S.U.A.P. Attivazione del S.U.A.P. Telematico Informazioni sulle procedure telematiche SU@P Comune di AFRAGOLA Servizio S.U.A.P. Attivazione del S.U.A.P. Telematico Informazioni sulle procedure telematiche Modalità di presentazione telematica delle istanze e delle SCIA La S.C.I.A. (Segnalazione

Dettagli

Sportello unico attività produttive (SUAP)

Sportello unico attività produttive (SUAP) www.globogis.it Sportello unico attività produttive (SUAP) Modulo base Sessione1 Introduzione alla gestione telematica del SUAP Argomenti Logistica e contenuti del corso Normativa nazionale e regionale

Dettagli

Procedimento per il rilascio dell AUA. Il ruolo del SUAP quale Autorità Procedente

Procedimento per il rilascio dell AUA. Il ruolo del SUAP quale Autorità Procedente Procedimento per il rilascio dell AUA Il ruolo del SUAP quale Autorità Procedente Tatiana Baietti - Suap Comune di Como STER Como - 20 marzo 2014 Autorità coinvolte nel procedimento Autorità procedente

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA IL MINISTERO

Dettagli

SERVIZIO TRASFORMAZIONI EDILIZIE. Carta di Qualità dei Servizi

SERVIZIO TRASFORMAZIONI EDILIZIE. Carta di Qualità dei Servizi SERVIZIO TRASFORMAZIONI EDILIZIE Carta di Qualità dei Servizi Presentazione del servizio 1. Presentazione generale Il SUE (Sportello Unico per l'edilizia) - art. 5 D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico

Dettagli

Allegato A: Regole tecniche per la gestione dell identità.

Allegato A: Regole tecniche per la gestione dell identità. Allegato A: Regole tecniche per la gestione dell identità. Allegato A: Regole tecniche per la gestione dell identità. Art. 1. Aventi diritto alle Credenziali-People 1. Per l accesso ai Servizi-People sviluppati

Dettagli

Giampietro BOSCAINO Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica

Giampietro BOSCAINO Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica Sportello Unico per le Attività Produttive (D.P.R. del 7 settembre 2010, n. 160) - Indirizzi applicativi di armonizzazione tra le procedure di prevenzione incendi ed il procedimento automatizzato di cui

Dettagli

Agenzie di Affari. Attività sottoposte al procedimento

Agenzie di Affari. Attività sottoposte al procedimento Agenzie di Affari Attività sottoposte al procedimento Le Agenzie d Affari sono previste e regolate dall articolo 115 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). Si tratta di quelle

Dettagli

l PROCEDIMENTI DELL'EDILIZIA PRODUTTIVA

l PROCEDIMENTI DELL'EDILIZIA PRODUTTIVA l PROCEDIMENTI DELL'EDILIZIA PRODUTTIVA Verona, 27 novembre 2012 Marina Coin Quadro normativo generale LEGGE 241/1990 D.P.R. 380/2001 Legge 73/2010 (art. 6 DPR 380/01) D.P.R. 160/2010 Legge 122/2010 (art.

Dettagli

ISTANZA di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59

ISTANZA di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 ISTANZA di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 [Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

www.laquilalavoro.it

www.laquilalavoro.it www.laquilalavoro.it Comunicazioni Obbligatorie on line Aspetti generali: La legge 296/2006 (finanziaria per il 2007) al comma 1184 prevede l obbligo per i datori di lavoro pubblici e privati (Soggetti

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC (posta elettronica certificata)

ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC (posta elettronica certificata) ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC (posta elettronica certificata) Con l'entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160 le procedure amministrative

Dettagli

S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010)

S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010) 1 S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010) P R E M E S S A Come è noto dal 30 settembre 2011 sono operative tutte le disposizioni contenute

Dettagli

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE I problemi del sistema vigente Lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP) non ha avuto diffusione su tutto il territorio nazionale e non ha sostituito

Dettagli

IL DPR 160/2010 (SEMPLIFICAZIONE E RIORDINO SUAP) E IL DPR 159/2010 (AGENZIE PER LE IMPRESE) (Il procedimento automatizzato con SCIA)

IL DPR 160/2010 (SEMPLIFICAZIONE E RIORDINO SUAP) E IL DPR 159/2010 (AGENZIE PER LE IMPRESE) (Il procedimento automatizzato con SCIA) IL DPR 160/2010 (SEMPLIFICAZIONE E RIORDINO SUAP) E IL DPR 159/2010 (AGENZIE PER LE IMPRESE) (Il procedimento automatizzato con SCIA) AMBITO DI APPLICAZIONE DEL DPR 160/2010 Art. 1 Definizioni 1. Ai fini

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ Art. 145 Legge regionale n. 65 del 10 Novembre 2014. P. E. n /

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ Art. 145 Legge regionale n. 65 del 10 Novembre 2014. P. E. n / SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ Art. 145 Legge regionale n. 65 del 10 Novembre 2014 Al Dirigente del Servizio Edilizia e attività economiche del Comune di Prato Protocollo P. E. n / Servizio

Dettagli

Suap il Comune inizia la dematerializzazione dei servizi

Suap il Comune inizia la dematerializzazione dei servizi www.infocamere.it Suap il Comune inizia la dematerializzazione dei servizi ilsuap Con Maurizio Vego Scocco Bassano del Grappa 5 giugno 2013 Consulente INFOCAMERE Camere di Commercio di Pordenone e di Vicenza

Dettagli

Bando Diffusione della CRS nelle scuole lombarde

Bando Diffusione della CRS nelle scuole lombarde Bando Diffusione della CRS nelle scuole lombarde 1. Premesse 1.1 Per incarico della Regione Lombardia, Lombardia Informatica S.p.A. cura la realizzazione della Carta Regionale dei Servizi (CRS) e la sua

Dettagli

BANDO ASSEGNAZIONE DIRITTI DI IMPIANTO DA RISERVA REGIONALE A TITOLO GRATUITO

BANDO ASSEGNAZIONE DIRITTI DI IMPIANTO DA RISERVA REGIONALE A TITOLO GRATUITO BANDO ASSEGNAZIONE DIRITTI DI IMPIANTO DA RISERVA REGIONALE A TITOLO GRATUITO MODALITÀ DI ACCESSO AL PORTALE E PROCEDURA TELEMATICA DI COMPILAZIONE E INVIO DELLA DOMANDA E DELLA DOCUMENTAZIONE. La domanda

Dettagli

Attività di edilizia libera (Comunicazione Inizio Lavori)

Attività di edilizia libera (Comunicazione Inizio Lavori) Attività di edilizia libera (Comunicazione Inizio Lavori) Descrizione del procedimento e riferimenti normativi Le attività di edilizia libera sono individuate all art. 6 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380. Ai

Dettagli

Sistema Informativo Sismica (SIS) Art. 4, comma 2, L.R. n. 19/2008

Sistema Informativo Sismica (SIS) Art. 4, comma 2, L.R. n. 19/2008 Gestione Informatica delle pratiche sismiche Forlì 9 ottobre 2014 Sistema Informativo Sismica (SIS) Art. 4, comma 2, L.R. n. 19/2008 La Giunta regionale promuove «lo sviluppo di un sistema integrato che

Dettagli

REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE

REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE AREA DI COORDINAMENTO ORGANIZZAZIONE. PERSONALE. SISTEMI INFORMATIVI SETTORE INFRASTRUTTURE E TECNOLOGIE PER LO SVILUPPO DELLA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASRTUT- TURE MATERIALI PER LO SVILUPPO 16 aprile 2010, n. 68

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASRTUT- TURE MATERIALI PER LO SVILUPPO 16 aprile 2010, n. 68 11976 - a ripristinare i luoghi affinché risultino disponibili per le attività previste per essi all atto della dismissione dell impianto ai sensi del comma 4 dell art. 12 del D.Lgs. 387/2003 ai sensi

Dettagli

Semplificazione e riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP)

Semplificazione e riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) Provincia di Forlì-Cesena Comune di Forlì Comune di Cesena Semplificazione e riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) Normativa di riferimento D.P.R. 20 ottobre

Dettagli

M.U.T.A. Modello Unico Trasmissione Atti

M.U.T.A. Modello Unico Trasmissione Atti Uno strumento per la semplificazione M.U.T.A. Modello Unico Trasmissione Atti un sistema per la Pubblica Amministrazione una risorsa per le Imprese 19 aprile 2011 Videoconferenza di presentazione INDICE

Dettagli

Incontro di aggiornamento sulla presentazione delle pratiche edilizie.

Incontro di aggiornamento sulla presentazione delle pratiche edilizie. Incontro di aggiornamento sulla presentazione delle pratiche edilizie. Schio, 13 aprile 2015 L evoluzione della prima fase di applicazione del nuovo metodo Dal 2014 il Servizio Edilizia Privata del Comune

Dettagli

TRA CONSIDERATO CHE VISTO CHE

TRA CONSIDERATO CHE VISTO CHE Protocollo d intesa per l utilizzo della soluzione informatica realizzata dalle Camere di Commercio, Industria e Artigianato per l esercizio delle funzioni assegnate allo Sportello Unico per le Attività

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art.

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA PER L ITALIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE 1.

Dettagli

Roma, 08/04/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 71

Roma, 08/04/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 71 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO Determina del Ragioniere generale dello Stato concernente le modalità di trasmissione e gestione di dati e comunicazioni ai Registri di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, concernente la

Dettagli

SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE (S.U.A.P.)

SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE (S.U.A.P.) SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE (S.U.A.P.) INORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.), previsto dal D.Lgs. n. 112/98, in attuazione della legge

Dettagli

PROCURA SPECIALE PER L INVIO DI PRATICHE ON LINE ai sensi dell art. 1387 e seguenti del Codice Civile

PROCURA SPECIALE PER L INVIO DI PRATICHE ON LINE ai sensi dell art. 1387 e seguenti del Codice Civile PROCURA SPECIALE PER L INVIO DI PRATICHE ON LINE ai sensi dell art. 1387 e seguenti del Codice Civile 1 - Il/La sottoscritto/a (intestatario della pratica) COGNOME E NOME CODICE FISCALE Luogo e data di

Dettagli

Richiesta autorizzazione allo scarico di acque reflue in assenza di fognatura pubblica

Richiesta autorizzazione allo scarico di acque reflue in assenza di fognatura pubblica Protocollazione Assegnazione pratica Bollo PRESENTAZIONE DELLA PRATICA CON MODALITA' CARTACEA consegnando all'ufficio Protocollo la presente ed eleggendo come proprio domicilio informatico, ai sensi dell'art.

Dettagli

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Identificativo SUAP: Il Sottoscritto / la Sottoscritta

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Identificativo SUAP: Il Sottoscritto / la Sottoscritta CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*-GGMMAAAA-HH:MM Mod. Comunale (Modello 0452 Versione 001-2013) DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ORDINARIA IN DEROGA AD ORARI E VALORI LIMITE PER ATTIVITÀ TEMPORANEA (SPETTACOLI/MANIFESTAZIONI/ALTRE

Dettagli

I servizi on line di prevenzione incendi

I servizi on line di prevenzione incendi I servizi on line di prevenzione incendi Stefano Marsella Il CAD - codice dell Amministrazione digitale (decreto legislativo n. 82 del 2005) prevede che: i servizi erogati dalle PA siano progressivamente

Dettagli

COMUNICAZIONE DI CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO / SMALTIMENTO DI RIFIUTI TRAMITE IMPIANTO MOBILE (D.Lgs. 152/06 s.m.i.

COMUNICAZIONE DI CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO / SMALTIMENTO DI RIFIUTI TRAMITE IMPIANTO MOBILE (D.Lgs. 152/06 s.m.i. ORIGINALE IN BOLLO 16,00 COMUNICAZIONE DI CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO / SMALTIMENTO DI RIFIUTI TRAMITE IMPIANTO MOBILE (D.Lgs. 152/06 s.m.i. art 208 COMMA 15) SPETT.LE PROVINCIA DI BOLOGNA ASSESSORATO

Dettagli

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

Direttive concernenti le comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e lo scambio di documenti per via telematica.

Direttive concernenti le comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e lo scambio di documenti per via telematica. ALLEGATO A) Direttive concernenti le comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e lo scambio di documenti per via telematica. 1. Premessa Le presenti direttive disciplinano le comunicazioni telematiche

Dettagli

Linee Guida Direttive di organizzazione e di funzionamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP)

Linee Guida Direttive di organizzazione e di funzionamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) Linee Guida Direttive di organizzazione e di funzionamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) Premesse DEFINIZIONI Ai fini delle presenti direttive: per Regione s intende la Regione

Dettagli

GUIDA ALL'UTILIZZO DEL SUAP (Sportello Unico Attività Produttive)

GUIDA ALL'UTILIZZO DEL SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) GUIDA ALL'UTILIZZO DEL SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) Per accedere al sistema di presentazioni on-line della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) fare riferimento al portale web

Dettagli

ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE - AUA

ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE - AUA Mod.AUA_Istanza_parte-generale Al SUAP del Comune di Istanza senza contestuale richiesta di ulteriori titoli abilitativi (art.4 comma 7 del DPR 59/2013) Istanza con contestuale richiesta di ulteriori titoli

Dettagli

PRESENTAZIONE CON DICHIARAZIONE DI FINE LAVORI TOTALE PARZIALE PARZIALE A COMPLETAMENTO E CONTESTUALE I SOTTOSCRITTI

PRESENTAZIONE CON DICHIARAZIONE DI FINE LAVORI TOTALE PARZIALE PARZIALE A COMPLETAMENTO E CONTESTUALE I SOTTOSCRITTI Ricezione PEC da parte Comune Assegnazione pratica Registrazione protocollazione MODALITÀ CARTACEA consegnando all'ufficio Protocollo la presente PRESENTAZIONE CON MODALITÀ TELEMATICA inoltrando la presente

Dettagli

Posso continuare a presentare le pratiche Suap anche con le tradizionali modalità cartacee?

Posso continuare a presentare le pratiche Suap anche con le tradizionali modalità cartacee? Posso continuare a presentare le pratiche Suap anche con le tradizionali modalità cartacee? Il DPR 160/2010 prescrive che la presentazione delle Segnalazioni o delle Istanze allo Sportello Unico comunale

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE DI PROCEDIMENTO UNICO (art.5 e 7 D.P.R. 07/09/2010 n.160, art.19 L. 241/1990 e s.m.i.).

RICHIESTA ATTIVAZIONE DI PROCEDIMENTO UNICO (art.5 e 7 D.P.R. 07/09/2010 n.160, art.19 L. 241/1990 e s.m.i.). Al Comune di n. Pratica SUAP Sportello Unico Attività Produttive del Protocollo Indirizzo PEC / Posta elettronica RICHIESTA ATTIVAZIONE DI PROCEDIMENTO UNICO (art.5 e 7 D.P.R. 07/09/2010 n.160, art.19

Dettagli

S P O R T E L L O U N I C O P E R L E A T T I V I T A P R O D U T T I V E C O M U N E D I V I C E N Z A

S P O R T E L L O U N I C O P E R L E A T T I V I T A P R O D U T T I V E C O M U N E D I V I C E N Z A S P O R T E L L O U N I C O P E R L E A T T I V I T A P R O D U T T I V E C O M U N E D I V I C E N Z A R E G O L A M E N T O D I O R G A N I Z Z A Z I O N E E F U N Z I O N A M E N T O D E L L O S P O

Dettagli

Provincia di Cagliari REGOLAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE S.U.A.P.

Provincia di Cagliari REGOLAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE S.U.A.P. COMUNE DI VILLASIMIUS Provincia di Cagliari REGOLAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE S.U.A.P. Approvato con deliberazione di G:M. n. 17 del 25.01.2011 Indice e sommario Indice e sommario...

Dettagli

per la compilazione della procedura on line

per la compilazione della procedura on line GUIDA OPERATIVA per la compilazione on line dell'istanza di ammissione per la formazione dell'elenco di imprese da invitare alla procedura ristretta semplificata - anno 2014 1 C O S È Lo Sportello del

Dettagli

Manuale Utente. Guida all utilizzo della procedura telematica per la richiesta d'iscrizione al Registro Generale delle Organizzazioni di Volontariato

Manuale Utente. Guida all utilizzo della procedura telematica per la richiesta d'iscrizione al Registro Generale delle Organizzazioni di Volontariato REGIONE PUGLIA SEZIONE BANDI TELEMATICI Servizio Politiche di benessere sociale e pari opportunità Manuale Utente Guida all utilizzo della procedura telematica per la richiesta d'iscrizione al Registro

Dettagli

CONVENZIONE. Progetto per la semplificazione amministrativa. ComUnica la tua attività commerciale COMUNE DI

CONVENZIONE. Progetto per la semplificazione amministrativa. ComUnica la tua attività commerciale COMUNE DI Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Lecce COMUNE DI Progetto per la semplificazione amministrativa C O N V E N Z I O N E T R A - la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

Domanda di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE ai sensi del D.P.R. n. 59 del 13 marzo 2013

Domanda di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE ai sensi del D.P.R. n. 59 del 13 marzo 2013 Domanda di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE ai sensi D.P.R. n. 59 13 marzo 2013 Assolvimento l imposta di bollo per un importo pari ad 16 con pagamento in modo virtuale tramite ; con marche da bollo, conservata

Dettagli

COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI CON ATTESTAZIONE DI AGIBILITÀ

COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI CON ATTESTAZIONE DI AGIBILITÀ CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*-GGMMAAAA-HH:MM Mod. Comunale (Modello 0287 Versione 002-2013) COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI CON ATTESTAZIONE DI AGIBILITÀ Allo Sportello Unico dell'edilizia Ai sensi dell'art.10,

Dettagli

Istruzioni per presentare le pratiche on-line (versione aggiornata al 23/08/2013)

Istruzioni per presentare le pratiche on-line (versione aggiornata al 23/08/2013) Istruzioni per presentare le pratiche on-line (versione aggiornata al 23/08/2013) a) Pratica on-line 1. Si informa che per le scia/comunicazioni riportate nell elenco sotto indicato il sistema sarà operativo

Dettagli

PROGETTO TESSERA SANITARIA 730 PRECOMPILATO ISTRUZIONI OPERATIVE - MEDICI

PROGETTO TESSERA SANITARIA 730 PRECOMPILATO ISTRUZIONI OPERATIVE - MEDICI PROGETTO TESSERA SANITARIA 730 PRECOMPILATO ISTRUZIONI OPERATIVE - MEDICI Pag. 2 di 8 INDICE 1. PREMESSA 3 1.1 ACCREDITAMENTO E ABILITAZIONE AL SISTEMA TS 3 1.2 PRIMO ACCESSO AL SISTEMA TS 4 2. INVIO DEI

Dettagli

Surap2.0 - PROGETTO DI CONSOLIDAMENTO DEL SISTEMA REGIONALE SUAP. - Calabriasuap - Manuale Cittadino

Surap2.0 - PROGETTO DI CONSOLIDAMENTO DEL SISTEMA REGIONALE SUAP. - Calabriasuap - Manuale Cittadino Surap2.0 - PROGETTO DI CONSOLIDAMENTO DEL SISTEMA REGIONALE SUAP - Calabriasuap - Manuale Cittadino Calabriasuap Manuale Cittadino_SuapCalabria_v3 Maggio 2015 Pagina 1 di 40 Contatti Assistenza CalabriaSUAP

Dettagli

Il Sottoscritto. Nome

Il Sottoscritto. Nome COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara Piazza Martiri della Libertà n. 28 - c.a.p. 28066 p. iva 00184500031 SETTORE PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE Sportello Unico Attività Produttive E-mail: sp.unico@comune.galliate.no.it

Dettagli

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda 5. PROCEDURE 5.1 Presentazione della domanda Le domande di contributo dovranno essere predisposte e presentate esclusivamente utilizzando gli appositi servizi on-line ad accesso riservato, integrati nel

Dettagli

Segnalazione certificata di inizio attività ( SCIA ) (Art. 19 legge n. 241/1990 e successive modifiche) ATTIVITA DI VENDITA DI QUOTIDIANI E PERIODICI

Segnalazione certificata di inizio attività ( SCIA ) (Art. 19 legge n. 241/1990 e successive modifiche) ATTIVITA DI VENDITA DI QUOTIDIANI E PERIODICI Segnalazione certificata di inizio attività ( SCIA ) (Art. 19 legge n. 241/1990 e successive modifiche) ATTIVITA DI VENDITA DI QUOTIDIANI E PERIODICI ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE DEL COMUNE

Dettagli

SPAZIO RISERVATO AGLI UFFICI COMUNALI

SPAZIO RISERVATO AGLI UFFICI COMUNALI ALLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI LANDRIANO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) ai sensi dell art.19 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, modificata dalla Legge 30 luglio 2010,

Dettagli

La Pubblica Amministrazione per l'impresa

La Pubblica Amministrazione per l'impresa reg. suap La Pubblica Amministrazione per l'impresa È disponibile la Circolare interministeriale che anticipa il contenuto di un decreto ministeriale che individua le misure indispensabili per attuare,

Dettagli

PROCEDURA DI VENDITA DELL AZIENDA SIAC REGOLAMENTO DATA ROOM VIRTUALE RELATIVO AL SECONDO BANDO

PROCEDURA DI VENDITA DELL AZIENDA SIAC REGOLAMENTO DATA ROOM VIRTUALE RELATIVO AL SECONDO BANDO PROCEDURA DI VENDITA DELL AZIENDA SIAC REGOLAMENTO DATA ROOM VIRTUALE RELATIVO AL SECONDO BANDO Il presente regolamento, di seguito il Regolamento, disciplina le modalità di accesso e di consultazione

Dettagli

Sistema Informativo Territoriale (SIT)

Sistema Informativo Territoriale (SIT) Agenda 21 locale comunica solo con carta ecologica L Amministrazione Comunale di Cesano Maderno presenta il Sistema Informativo Territoriale (SIT) il SIT è un progetto Agenda 21 locale Le novità illustrate

Dettagli

6. Che la destinazione d uso dopo l intervento: E invariata E mutata in:.

6. Che la destinazione d uso dopo l intervento: E invariata E mutata in:. 3. Che la tipologia dell intervento, delle suddette opere è riconducibile a: 4. Che lo stato attuale dell immobile/unità immobiliare risulta legittimato dai seguenti atti: Fabbricato antecedente al 1938

Dettagli

Incontro pubblico Schio, 25 febbraio 2014

Incontro pubblico Schio, 25 febbraio 2014 Incontro pubblico Schio, 25 febbraio 2014 Diamoci una mano Presentazione del progetto sperimentale di innovazione delle procedure edilizie. Comune di Schio L evoluzione della sperimentazione 2013 L'Unità

Dettagli

PER PRESENTARE UNA PRATICA SUAP ON LINE su SPORTELLO UNICO WEB https://sportellounico.catrianerone.pu.it SEGUI QUESTE INDICAZIONI PREMESSA

PER PRESENTARE UNA PRATICA SUAP ON LINE su SPORTELLO UNICO WEB https://sportellounico.catrianerone.pu.it SEGUI QUESTE INDICAZIONI PREMESSA PER PRESENTARE UNA PRATICA SUAP ON LINE su SPORTELLO UNICO WEB https://sportellounico.catrianerone.pu.it SEGUI QUESTE INDICAZIONI PREMESSA A) per SCIA CONTESTUALI alla COMUNICAZIONE UNICA/STARWEB del registro

Dettagli

Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA

Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA 1) Normativa Le disposizioni della Legge finanziaria 2008 prevedono che l emissione, la trasmissione, la conservazione e l archiviazione delle fatture emesse nei rapporti

Dettagli

I nuovi decreti applicativi

I nuovi decreti applicativi GIORNATA DI STUDIO: I NUOVI ADEMPIMENTI SULLA PREVENZIONE INCENDI Dalla semplificazione amministrativa alla gestione delle procedure I nuovi decreti applicativi Ing. Francesco Notaro, Nucleo Investigativo

Dettagli

CORSO COMUNICA APPLICATIVO STAR WEB

CORSO COMUNICA APPLICATIVO STAR WEB CORSO COMUNICA APPLICATIVO STAR WEB Novembre 2011 SOTTOSCRIZIONE DELLE PRATICHE TELEMATICHE AL REGISTRO IMPRESE E AL REA Soggetto legittimato alla presentazione delle istanze trasmesse per via telematica:

Dettagli

nato/a a il / / residente a Prov. Via n. per conto: Proprio Proprio e dei soggetti elencati in apposita tabella allegata sede legale a Prov.

nato/a a il / / residente a Prov. Via n. per conto: Proprio Proprio e dei soggetti elencati in apposita tabella allegata sede legale a Prov. Allo SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE DEL COMUNE DI Marca da bollo da. 16.00 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE DPR 59/2013 Insediamento in Comune di Il/La sottoscritto/a: Cognome Nome nato/a

Dettagli

AVVISO PUBBLICO INCARICO TEMPORANEO DIRIGENTE MEDICO (N. 8/2015)

AVVISO PUBBLICO INCARICO TEMPORANEO DIRIGENTE MEDICO (N. 8/2015) pag. 1 Si rende noto che questa Azienda intende procedere, ai sensi dell art. 9 della Legge 20/05/1985 n. 207 e del DPR 10/12/1997 n. 483, alla formulazione di una graduatoria per la copertura a tempo

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE 1. Premessa I soggetti

Dettagli

COMUNE DI MODENA. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE RESPONSABILE del Settore Pianificazione Territoriale e Edilizia Privata (16) Arch.

COMUNE DI MODENA. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE RESPONSABILE del Settore Pianificazione Territoriale e Edilizia Privata (16) Arch. COMUNE DI MODENA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE RESPONSABILE del Settore Pianificazione Territoriale e Edilizia Privata (16) Arch. Marco Stancari Prot. Gen: 2013 / 149006 - PT Numero d ordine: 1641 Registrata

Dettagli

QUOTA STANZIATA 10.000,00

QUOTA STANZIATA 10.000,00 BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DI LASTRE IN CEMENTO AMIANTO IN FABBRICATI ED EDIFICI AD USO RESIDENZIALE E PERTINENZE QUOTA STANZIATA

Dettagli

Progetto per la semplificazione amministrativa

Progetto per la semplificazione amministrativa Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Lecce Città di Lecce Progetto per la semplificazione amministrativa ComUniica lla tua attiiviità commerciialle MODALITA OPERATIVE (VERS. 1.1. DEL

Dettagli

MUTA Modello Unico Trasmissione Atti

MUTA Modello Unico Trasmissione Atti MUTA Modello Unico Trasmissione Atti A cura di Elisabetta Sciacca Direzione SIRE / Responsabile Progetto Muta Milano, 15 settembre 2011 SINTESI DEI CONTENUTI 1. La piattaforma MUTA 2. I servizi 3. Scenari

Dettagli

I requisiti per la corretta redazione ed invio della procura speciale sono i seguenti:

I requisiti per la corretta redazione ed invio della procura speciale sono i seguenti: QUALE MODULO USARE Occorre recuperare gli specifici moduli pubblicati sul sito Internet del Comune di Mezzane di Sotto scaricabili dalle pagine di presentazione dei procedimenti ed individuabili per aree

Dettagli

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI Approvato con deliberazione n. 463 del 10.08.2015

Dettagli

Direzione Centrale Previdenza Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 21/03/2013

Direzione Centrale Previdenza Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 21/03/2013 Direzione Centrale Previdenza Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 21/03/2013 Circolare n. 43 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

COMUNE DI PARMA Settore Servizi al Cittadino e all Impresa e SUEI

COMUNE DI PARMA Settore Servizi al Cittadino e all Impresa e SUEI Mod. Volt v.1. D COMUNE DI PARMA Settore Servizi al Cittadino e all Impresa e SUEI COMUNICAZIONE DI VOLTURA * la compilazione dei campi contrassegnati con l asterisco è OBBLIGATORIA 1/A DATI ANAGRAFICI

Dettagli

Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA

Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA 23 febbraio 2015, Bologna Circ. N. 0023/02/2015 Soluzioni Software e Servizi Web per la Fattura Elettronica PA Gentile Cliente, abbiamo rilasciato un nuovo modulo software e creato un servizio web per

Dettagli

OPENSUE. Sportello Edilizia. Stringi la mano al cittadino

OPENSUE. Sportello Edilizia. Stringi la mano al cittadino OPENSUE Sportello Edilizia Stringi la mano al cittadino 2 OPENSUE Sportello Edilizia Il DPR n. 380/2001 impone a tutte le amministrazioni comunali di provvedere a costituire lo Sportello unico per l edilizia

Dettagli

Cassa depositi e prestiti spa DOMANDA ONLINE. La nuova procedura di concessione dei mutui CDP. www.cassaddpp.it

Cassa depositi e prestiti spa DOMANDA ONLINE. La nuova procedura di concessione dei mutui CDP. www.cassaddpp.it DOMANDA ONLINE La nuova procedura di concessione dei mutui CDP www.cassaddpp.it Domanda Online Che cosa è Domanda Online Procedura La trasmissione online della documentazione Il responsabile della domanda

Dettagli

Procedimenti di prevenzione incendi più semplici e rapidi grazie allo Sportello Unico

Procedimenti di prevenzione incendi più semplici e rapidi grazie allo Sportello Unico SICUREZZA. Procedimenti di prevenzione incendi più semplici e rapidi grazie allo Sportello Unico GLI EFFETTI DELLA COLLABORAZIONE TRA REGIONE SARDEGNA E VIGILI DEL FUOCO Il regolamento per la semplificazione

Dettagli

Dichiarazione di assolvimento dell imposta di bollo

Dichiarazione di assolvimento dell imposta di bollo CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*-GGMMAAAA-HH:MM Mod. Comunale (Modello 0705 Versione 001-2014) Dichiarazione di assolvimento dell imposta di bollo Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione Il Sottoscritto

Dettagli