LA CONSIGLIERA DI PARITÀ: RUOLO E OBIETTIVI 8 MARZO A cura di Isabel Perletti

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1 LA CONSIGLIERA DI PARITÀ: RUOLO E OBIETTIVI 8 MARZO 2016 A cura di Isabel Perletti

2 DESIGNAZIONE E NOMINA DESIGNATA DAL DECRETO PRESIDENZIALE N. 172 DEL 4 AGOSTO 2015 NOMINATA DAL DECRETO DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DEL 25 NOVEMBRE 2015

3 RIFERIMENTI NORMATIVI D.LGS. 11 APRILE 2006 N. 198, «CODICE DELLE PARI OPPORTUNITÀ TRA UOMO E DONNA, A NORMA DELL ART. 6 DELLA LEGGE 28 NOVEMBRE 2005, N. 246», COME MODIFICATO DAL D.LGS. 14 SETTEMBRE 2015 N.151 PROTOCOLLO TRA, DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E LA CONSIGLIERA PARITÀ NAZIONALE-MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI 10 FEBBRAIO 2016 CIRCOLARE DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI 22 FEBBRAIO 2016

4 IL MANDATO (ART.14 DEL D.LGS. N. 198 DEL 2006) DURATA DI 4 ANNI RINNOVABILE UNA SOLA VOLTA

5 COMPITI E FUNZIONI (ART.15, PRIMO COMMA DEL D.LGS. N. 198 DEL 2006) a) RILEVAZIONE DELLE SITUAZIONI DI SQUILIBRIO DI GENERE, ANCHE IN COLLABORAZIONE CON LE DIREZIONI INTERREGIONALI E TERRITORIALI DEL LAVORO, AL FINE DI SVOLGERE LE FUNZIONI PROMOZIONAI E DI GARANZIA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI NELL ACCESSO AL LAVORO, NELLA PROMOZIONE E NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE, IVI COMPRESA LA PROGRESSIONE PROFESSIONALE E DI CARRIERA, NELLE CONDIZIONI DI LAVORO COMPRESA LA RETRIBUZIONE NONCHÉ IN RELAZIONE ALLE FORME PENSIONISTICHE; b) PROMOZIONE DI PROGETTI DI AZIONI POSITIVE, ANCHE ATTRAVERSO L INDIVIDUAZIONE DELLE RISORSE DELL UNIONE EUROPEA, NAZIONALI E LOCALI FINALIZZATE ALLO SCOPO; c) PROMOZIONE DELLA COERENZA DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE POLITICHE DI SVILUPPO TERRITORIALE RISPETTO INDIRIZZI UE E DI QUELLE NAZIONALI E REGIONALI IN TEMA DI PARI OPPORTUNITÀ; d) PROMOZIONE DELLE POLITICHE DI PARI OPPORTUNITÀ NELL AMBITO DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, COMPRESE QUELLE FORMATIVE; e) COLLABORAZIONI CON DIL E DTL PER RILEVARE VIOLAZIONI IN TEMA DI PARITÀ, PARI OPPORTUNITÀ E GARANZIA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI, ANCHE CON APPOSITI PACCHETTI FORMATIVI; f) DIFFUSIONE E SCAMBIO DI BUONE PRASSI ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE CULTURALE SUI PROBLEMI DELLE PARI OPPORTUNITÀ E SULLE FORME DI DISCRIMINAZIONE; g) COLLEGAMENTO E COLLABORAZIONE CON ASSESSORATI E ORGANISMI DI PARITÀ ENTI LOCALI.

6 COMPITI E FUNZIONI (ART.15, PRIMO COMMA DEL D.LGS. N. 198 DEL 2006) A) RILEVAZIONE DELLE SITUAZIONI DI SQUILIBRIO DI GENERE [ ] GARANZIA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI NELL ACCESSO AL LAVORO, NELLA PROMOZIONE E NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE, IVI COMPRESA LA PROGRESSIONE PROFESSIONALE E DI CARRIERA, NELLE CONDIZIONI DI LAVORO COMPRESA LA RETRIBUZIONE [ ]; B) PROMOZIONE DI PROGETTI DI AZIONI POSITIVE, ANCHE ATTRAVERSO L INDIVIDUAZIONE DELLE RISORSE DELL UNIONE EUROPEA, NAZIONALI E LOCALI FINALIZZATE ALLO SCOPO C) PROMOZIONE DELLA COERENZA DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE POLITICHE DI SVILUPPO TERRITORIALE RISPETTO INDIRIZZI UE E DI QUELLE NAZIONALI E REGIONALI IN TEMA DI PARI OPPORTUNITÀ; SPORTELLO PER LAVORATORI E LAVORATRICI, IMPRESE, AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E ENTI COORDINAMENTO CON DTL PROMOZIONE DI AZIONI POSITIVE NELLE IMPRESE COORDINAMENTO CON UFFICIO EUROPA ED ENTI TERRITORIALI PROMOZIONE WELFARE AZIENDALE

7 COMPITI E FUNZIONI (ART.15, PRIMO COMMA DEL D.LGS. N. 198 DEL 2006) D) PROMOZIONE DELLE POLITICHE DI PARI OPPORTUNITÀ NELL AMBITO DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, COMPRESE QUELLE FORMATIVE PROMOZIONE DI POLITICHE ATTIVE LOCALI CHE CONSIDERINO GENERE E DIFFICOLTÀ OCCUPAZIONALE E) RILEVAZIONE DELLE VIOLAZIONI IN TEMA DI PARITÀ, PARI OPPORTUNITÀ E GARANZIA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI, ANCHE CON APPOSITI PACCHETTI FORMATIVI PROTOCOLLO D INTESA CON LA DTL DI BERGAMO ANALISI DEL FENOMENO DELLE DIMISSIONI VOLONTARIE SUL TERRITORIO

8 COMPITI E FUNZIONI (ART.15, PRIMO COMMA DEL D.LGS. N. 198 DEL 2006) F) DIFFUSIONE E SCAMBIO DI BUONE PRASSI ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE CULTURALE SUI PROBLEMI DELLE PARI OPPORTUNITÀ E SULLE FORME DI DISCRIMINAZIONE DIFFUSIONE DELLA CULTURA DI GENERE, ANCHE IN TEMA DI SICUREZZA SUL LAVORO E VIOLENZA DI GENERE. ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE SUI PROBLEMI DELLE PARI OPPORTUNITÀ E SULLE FORME DI DISCRIMINAZIONE ATTRAVERSO INTERVENTI FORMATIVI AD HOC NEL MERCATO DEL LAVORO E NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE G) COLLEGAMENTO E COLLABORAZIONE CON ASSESSORATI E ORGANISMI DI PARITÀ ENTI LOCALI COLLABORAZIONE CON COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ E ORGANISMI DI PARITÀ LOCALI

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