CHEMIOTERAPICI SISTEMICI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CHEMIOTERAPICI SISTEMICI"

Transcript

1 CEMITERAPICI SISTEMICI Farmaci ad Azione Battericida o Batteriostatica Trasportati dal circolo ematico e linfatico MECCANISMI DI AZINE 1. INTERFERENZA CN LA SINTESI DEL DNA 2. INTERFERENZA CN LA SINTESI DEL RNA 3. INTERFERENZA CN LA SINTESI PRTEICA 4. DEVIAZINE DEL CDICE GENETIC 5. INTERFERENZA CN LA SINTESI DELLA PARETE CELLULARE 6. INTERFERENZA SULL ATTIVITA DELLA MEMBRANA CELLULARE 7. ANTIMETABLITIC 8. AZINE MULTIPLA 9. MECCANISM NN ANCRA CIARIT

2 CARATTERISTICE GENERALI DI UN CEMITERAPIC Possedere alta specificità d azione Distribuirsi velocemente ed essere eliminato in tempi ragionevoli Avere effetti secondari ridotti e reversibili Non interagire con altri farmaci Possedere sufficiente potenza battericida da evitare fenomeni di resistenza batterica Essere utilizzabile nelle diverse forme farmaceutiche Possedere elevata stabilità chimica Costo moderato

3 LA PARETE CELLULARE BATTERICA µm a. Parete cellulare dei Gram + (p. osm. ~ 20 atm) b. parete cellulare dei Gram - (p. osm. ~ 5 atm) 6-9 µm

4 CMPSIZINE DELLA PARETE R 3 C D-Ala D-Ala L-Lis D-Glu L-Ala C 2 C N C 3 N C 2 R 1 R 3 C D-Ala D-Ala mdap D-Glu L-Ala C 2 C N in E. coli: Acido meso diammino pimelico C 3 N C 2 R 1 C 3 C 3 Acido N-acetil Muramico N-Acetil Glucosamina

5 REAZINE DI TRANSPEPTIDAZINE d = 5 residui di glicina In S. aureus

6 SINTESI DEL PEPTIDGLICAN La parete cellulare viene sintetizzata dal batterio nella fase di accrescimento Sintesi nel citoplasma (fase 1) C 2 N + 2 C P UDP-N-acetilglucosamina piruvil trnsferasi P C 3 C 2 N C 3 3 C C 2 N 3 C D-Ala D-Ala L-Lis D-Glu L-Ala C 2 C N C 3 N C 2 N-acetilglucosaminapiruvato enol etere D-Ala D-Ala L-Lis D-Glu L-Ala C 2 3 C C C 3 N C 3 N C 2 C 3 C 3 C 3

7 Trasferimento del dimero sulla parete (fase 2) SINTESI DEL PEPTIDGLICAN D-Ala D-Ala L-Lis D-Glu C 3 3 C L-Ala C 2 C N N C 2 C 3 Bactoprenolo

8 SINTESI DEL PEPTIDGLICAN Reazione di Transpeptidazione (fase 3) R 3 C N 2 (C 2 ) 3 N R N N 2 C 3 R + D-Ala Rilascio di D-Alanina fornisce l energia per la condensazione R 3 C N 2 3 C N 2 3 C N 2 R N (C 2 ) 3 N 2 + N C 3 R R (C 2 ) 3 N R N + N C 3 R N R (C 2 ) 3 N - R - N+ C 3 R

9 Caratteristiche delle principali PBPs (PBPs di E. coli) PBP Peso Molecolare Attività Enzimatica Funzione Fisiologica Modificazione della cellula 1a, 1b Transpeptidasi, Transglicosilasi Accrescimento Cellulare Lisi rapida 1c Transglicosilasi Sconosciuta Sconosciuta Transpeptidasi Accrescimento Cellulare Cellule rotondeggianti Transpeptidasi Divisione Cellulare Cellule filamentose Carbossipeptidasi Endopeptidasi Forma Cellulare Cellule a crescita normale Carbossipeptidasi Sconosciuta Cellule a crescita normale 6a, 6b Carbossipeptidasi Sconosciuta Cellule a crescita normale 7, 8 Endopeptidasi Sconosciuta Cellule a crescita normale

10 a, c: Transglicosilasi b: Transpeptidasi d: endopeptidasi e: carbossipeptidasi

11 LA RESISTENZA AGLI ANTIBITICI Microrganismo intrinsecamente resistente: quando possiede delle caratteristiche strutturali e/o metaboliche per le quali non può essere inibito da dosi terapeutiche di un dato antibiotico Microrganismo resistente: quando ha acquisito una caratteristica che lo ha reso capace di crescere in presenza di dosi terapeutiche di un dato antibiotico. Alterazione dell informazione genetica cellulare Cause della resistenza intrinseca (Insensibilità) BARRIERE DI PERMEABILITA DELLE MEMBRANE PRESENZA DI SISTEMI DI EFLUSS ATTIV PRESENZA DI ENZIMI INATTIVANTI L ANTIBITIC ASSENZA DIFFERENZE NELLA MLECLA BERSAGLI DELL ANTIBITIC

12 BARRIERE DI PERMEABILITA DELLE MEMBRANE Parete Gram + Parete Gram - Parete Micobatteri La Pseudomonas aeruginosa è priva delle classiche porine ad alta permeabilità ed è quindi Intrinsecamente Resistente

13 PRESENZA DI SISTEMI DI EFLUSS ATTIV Sistemi di efflusso presenti nei Gram negativi

14 PRESENZA DI ENZIMI INATTIVANTI L ANTIBITIC Eso β-lattamasi Endo β-lattamasi RCN S C 3 RCN S C 3 N C 3 C β-lattamasi N C 3 C ASSENZA DIFFERENZE NELLA MLECLA BERSAGLI DELL ANTIBITIC Micoplasmi

15 LA RESISTENZA AGLI ANTIBITICI Importanza della Resistenza Antibiotica Pratica Epidemiologica S. aureus : 1946 il 14% dei ceppi era resistente alla penicillina 1947 il 38% era resistente alla penicillina 1949 il 59% era resistente alla penicillina oggi il 95% dei ceppi ospedalieri è resistente alla penicillina Anni 80 introduzione della meticillina Dopo i primi anni di terapia con meticillina sono comparsi i primi ceppi resistenti (MRSA)

16 Esempi di antibiotici per i quali la resistenza pone problemi terapeutici attuali o prevedibili per il prossimo futuro nei confronti di microrganismi patogeni Antibiotico β-lattamici Fluorochinoloni Aminoglicosidi Macrolidi Tetracicline Rifampicina Microrganismi Patogeni Problemi attuali S. pneumoniae S. epidermidis E. cloacae Xanthomonas Acinectobacter Pseudomonas aeruginosa MRSA Serratia Pseudomonas aeruginosa Streptococchi Pseudomonas Enterococchi Enterobacteriaceae Vibrio cholerae MRSA Problemi Futuri aemophilus Shigella N. meningitidis Salmonella Bacteroides aemophilus Enterobacteriaceae N. gonorrhoeae Enterobacteriaceae S. pneumoniae M. tubercolosis Mycoplasma M. tubercolosis Glicopeptidi E. faecium S aureus MRSA S epidermidis MRSA

17 RESISTENZA Resistenza Endogena Resistenza Esogena La RESISTENZA ENDGENA si origina tramite una alterazione mutazionale spontanea dell informazione genetica cromosomica La frequenza spontanea di comparsa in una coltura batterica di mutanti resistenti è bassa, 1x 10-6 e 1x 10-9 L antibiotico seleziona i mutanti che sono preesistenti nella popolazione batterica uccidendo o inibendo la crescita delle cellule sensibili La resistenza endogena può spiegare un insuccesso terapeutico (evitare antibiotici per i quali vi è resistenza crociata) La resistenza endogena non è epidemiologicamente rilevante La resistenza endogena è di tipo reversibile

18 LA RESISTENZA ESGENA Si origina tramite acquisizione di nuova informazione genetica, che deriva da altri microrganismi Coniugazione: a)1 x 10-2 b) cellule parentali con genotipo diverso c) fattori F + e F - d) trasferimento del materiale genetico tramite una struttura chiamata pelo Trasduzione: a) 1 x 10-6 b) Il trasferimento genetico avviene tramite fagi Trasformazione: a) 1 x 10-8 b) Acquisizione di nuovi caratteri ereditari da parte di una cellula batterica trattata con DNA estratto da una cellula con diverso genotipo

19 LA RESISTENZA PLASMIDICA PLASMIDI: elementi extracromosomici di DNA a doppia elica dotati di replicazione autonoma L informazione genetica del plasmide codifica : Per funzioni di autoreplicazione Per specifiche proteine Acquisizione per coniugazione Il trasferimento può avvenire tra specie differenti Non presenta svantaggio selettivo nella crescita I plasmidi vengono mantenuti anche in assenza di antibiotico La resistenza plasmidica è epidemiologicamente rilevante

20 LA RESISTENZA DA TRASPSNI TRASPSNI: elementi mobili di DNA, incapaci di replicazione autonoma, localizzati su plasmidi o sul cromosoma batterico La sequenza di basi compresa tra le due estremità del trasposone può essere occupata da qualsiasi sequenza di DNA (geni di resistenza antibiotica) LA RESISTENZA DVUTA A RICMBINAZINE GENETICA Scambio fisico tra frammenti di DNA esogeno e la regione di DNA cromosomico della cellula ricevente Il Gene ricombinante produce una proteina ibrida (ricombinante ) La resistenza è irreversibile La resistenza è epidemiologicamente rilevante

21 MECCANISMI MLECLARI DELLA RESISTENZA ANTIBITICA 1. Ridotta Permeabiltà Cellulare Cambiamenti strutturali negli involucri Alterazioni dello strato lipopolisasccarico (Gram-) Alterazione delle Porine (alterazione della prd in P. aeruginosa) 2. Aumentato Efflusso Sia per i Gram+ che per i Gram Sistemi multidrug 3. Alterazione del Bersaglio i. Ridotta Affinità del Bersaglio Caso più frequente Mutazione nel gene codificante la proteina bersaglio Streptomicina, Rifampicina,Chinoloni, Sulfamidici, Trimetoprim Mutazione Cromosomica o Ricombinazione Genetica (PBP ricomb. in Streptococcus pneumoniae ii. Iperproduzione del Bersaglio Iperproduzione di deidropteroato sintetasi e deidrofolato reduttasi (Trimetoprim, Sulfamidici) Iperproduzione di PBP (β-lattamici)

22 3. Alterazione del Bersaglio iii. Sostituzione del Bersaglio PBP2 in S. aureus MRSA D-Alanin-D-Lattato in Enterococchi resistenti alla Vancomicina e Teicoplanina iv. Modifica enzimatica del Bersaglio Se ne conosce un solo esempio: plasmidi che codificano per un enzima che metila residui di adenina dell RNA ribosomiale 23S, impedendo il legame dei Macrolidi al ribosoma 4. Produzioni di Enzimi Inattivanti Produzione di β-lattamasi ad ampio spettro o specifiche β-lattamasi di tipo costitutivo o inducibili Enzimi di di tipo fosforilasico, acetiltransferasico 5. Ridotta Attività di Funzioni Enzimatiche Secondarie Mutazioni che riducono il livello di sintesi di idrolasi mureiniche (determinano tolleranza) Riduzione di attività enzimatiche attivanti i farmaci (Nitrofurani)

23 STRATEGIE PER CNTRASTARE LA RESISTENZA ANTIBITICA 1. Uso razionale degli antibiotici 2. Sviluppo di associazioni di composti antimicrobici 3. Ricerca di composti capaci di inibire i meccanismi molecolari su cui si basa la resistenza 4. Ricerca di composti antimicrobici insensibili ai meccanismi di resistenza 5. Ricerca di composti antimicrobici che colpiscono nuovi bersagli molecolari

24 1. Uso Razionale degli Antibiotici Uso improprio per curare affezioni delle vie respiratorie o stati febbrili Errato dosaggio di antibiotici Prevenzione di processi infettivi Uso terapeutico, profilattico e come Growth Promotion 2. Sviluppo di Associazioni di Composti Antimicrobici Associazioni di antimicrobici con differente meccanismo di azione: Rifampicina e Isoniazide Sulfamidici e Trimetoprim (Bactrim ) Penicillina e Streptomicina (trattamento endocarditi) Associazioni per superare lo strato lipopolisaccaridico nei G - Possibilità di interazione farmacologica(vancomicina e Tobramicina)

25 3. Ricerca di composti capaci di inibire i meccanismi molecolari su cui si basa la resistenza Inibitori di β-lattamasi Augmentin (Amoxicillina +Acido Clavulanico) Unasyn (Ampicillina + Sulbactam) RCN S C 3 C 3 N C Penicillina Acido Clavulanico Sulbactam Inibitori dei sistemi di efflusso N C S C 3 C 3 N C

26 4. Ricerca di composti antimicrobici insensibili ai meccanismi di resistenza GLICILCICLICINE (ampio spettro d azione) ISEPAMICINA (insensibile alle acilasi) ARBEKACINA (attivo anche dopo modificazione enzimatica)

27 5. Ricerca di composti antimicrobici che colpiscono nuovi bersagli molecolari Inibitori della sintesi proteica come XAZLIDINNI (Eperezolid, Linezolid) F N N Linezolid N C 3 Antibiotici interferenti con la biosintesi del Lipide A Antibiotici inibitori della biosintesi della chitina e del glucano nella parete dei miceti (Papulocandine, Ciclofungina)

28 Peptidi Cationici Antimicrobici isolati da fonti animali attivi su Gram +, Gram -, funghi, protozoi e virus Mecc. di Azione: formazione di canali sulla membrana es: Magainina, Defensine Xenopus laevis

29 FARMACI INIBITRI DEL CELL WALL BATTERIC Inibitori del primo stadio FSFMICINA CICLSERINA Inibitori del secondo stadio BACITRACINA TEICPLANINA VANCMICINA Inibitori del terzo stadio PENICILLINE CEFALSPRINE PENEMS CARBAPENEMS MNBATTAMI

30 CICLSERINA Isolata nel 1952 da ceppi di Streptomyces orchidaceus Sintesi nel N N Cicloserina 2 N C C 3 Alanina

31 2 N N Meccanismo di azione: inibizione della D-L Alanina Racemasi e D-Alanin D-alanina Sintetasi Spettro di Azione: attivo su Gram + (S. aureus resistente alle penicilline) e alcuni Gram (Enterococchi) ma l impiego è quasi esclusivamente come tubercolostatico di 3 a scelta Tossicità: neurotossico (convulsioni, vertigini) Dosaggio: mg pro/die Resistenza: 1) riduzione dei sistemi di trasporto per alanina e glicina 2) iperproduzione del bersaglio

32 FSFMICINA Isolamento: nel 1966 da colture di S. fradiae ggi si produce per sintesi C 3 P Acido (-) (1R,2S) 1,2-epossipropilfosfonico Meccanismo di azione: inibizione della UDP-N-acetilglucosamina piruvil transferasi C 2 N C C P P C 3 C 2 N C 3

33 Spettro di Azione: Ampio. Gram + (inclusi Stafilococchi resistenti alle penicilline e cefalosporine), Gram (incluse Salmonelle, Proteus,. influenzae e Pseudomonas) Diffusione Tissutale e Dosaggio: scarsa diffusione tissutale - t 1/2 breve (< 2h, molecola idrosolubile) Somministrazione: orale come sale di Ca. Parenterale come sale di Na. Sconsigliata somministrazione intramuscolo (azione necrosante) Eliminazione: via urinaria in forma pressochè inalterata Resistenza: alterazione del sistema di trasporto del glicerofosfato/glucosiofosfato. Produzione di enzimi inattivanti (glutatione S-transferasi) FSFMICINA TRMETANL: migliore diffusione tissutale - t 1/2 > 2h impiego nelle INFEZINI URINAIRE C 3 P C 2 C N. C 2 C 2 Fosfomicina Trometanolo (Monuril )

34 FARMACI INNIBITRI DELLA 2 a FASE DELLA PARETE VANCMICINA Isolamento: Streptomyces orientalis Meccanismo di azione: inibizione del Bactoprenolo Spettro di Azione: batteri Gram+ (anche anaerobi) compresi quelli resistenti alle penicilline (S. aureus e S. beta emolitico) Impiego Terapeutico: Clostridium difficile, MRSA Somminisrazione: rale o endovenosa (infusione lenta) Tossicità: raramente ototossicità e nefrotossicità t 1/2 : 3-9 h Eliminazione: via renale in forma immodificata Resistenza: sostituzione della D-alanina terminale con D-lattato Struttura della Vancomicina

35 Isolamento: Actinoplanes theicomyceticus TEICPLANINA (TARGSID ) Meccanismo di azione: inibizione del trasferimento dell unità di del Bactoprenolo Spettro di Azione: batteri Gram + (anche anaerobi) compresi quelli resistenti alle penicilline (S. aureus e S. beta emolitico) Impiego Terapeutico: Clostridium difficile, MRSA Somministrazione: rale o Parenterale (preferita) t 1/2 : h Eliminazione: via renale in forma immodificata Resistenza: sostituzione della D-alanina terminale con D-lattato Tossicità: minori reazioni avverse rispetto alla vancomicina

36 BACITRACINA A Isolamento: nel 1945 da Bacillus licheniformis (Bacitracine A-F) Meccanismo di azione: inibizione del Bactoprenolo Si lega stabilmente al sistema diacetil-n-lisina- D-Ala-D-Ala Spettro di Azione: batteri Gram + Impiego: topico (polvere, unguento oftalmico), in combinazione con neomicina (Cicatrene ) ) anche orale (Bimixin ) Campo zootecnico Tossicità : fortemente nefrotossico C 3 C 3 C 3 C 3 C C C ( C 2 ) 2 C 2 C N C C N C C N C N S C N C C N C C N C C C C3 N 2 ( ) C N C N ( C 2 ) 4 C C 3 C 2 5 C 3 C C N C 2 N C C N C C N C C 2 C 2 Bacitracina A N C N CN 2 C 2 C

PRINCIPI DI LINEE GUIDA NEL TRATTAMENTO ANTIBIOTICO DELLE INFEZIONI NECROSANTI ACUTE DEI TESSUTI MOLLI

PRINCIPI DI LINEE GUIDA NEL TRATTAMENTO ANTIBIOTICO DELLE INFEZIONI NECROSANTI ACUTE DEI TESSUTI MOLLI PRINCIPI DI LINEE GUIDA NEL TRATTAMENTO ANTIBIOTICO DELLE INFEZIONI NECROSANTI ACUTE DEI TESSUTI MOLLI Vezzani G., Caberti L., Cantadori L., Mordacci M., Nicolopoulou A., Pizzola A. U.O. di Anestesia Rianimazione

Dettagli

ACIDO FUSIDICO. Isolato da colture di Fusidium coccineum. MECCANISMO DI AZIONE: inibizione del fattore di elongazione G

ACIDO FUSIDICO. Isolato da colture di Fusidium coccineum. MECCANISMO DI AZIONE: inibizione del fattore di elongazione G ACID FUSIDIC Isolato da colture di Fusidium coccineum MECCAISM DI AZIE: inibizione del fattore di elongazione G MECCAISM DI AZIE DELL ACID FUSIDIC Linezolid Fattori di iniziazione 30S & mra fmet-tra 30S

Dettagli

Genetica dei microrganismi

Genetica dei microrganismi Genetica dei microrganismi Dott.ssa Silvia Preziuso Dipartimento di Scienze Veterinarie Università di Camerino Sezione di Patologia Animale, Profilassi e Igiene degli Alimenti Argomenti trattati Gli acidi

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Antibiotici: servono sempre? Relatore: Dr. Del Monte 05 febbraio 2014 sala Piccolotto ANTIBIOTICI: servono sempre? Dott.ssa Daniela Signori Dott. Vincenzo Catena

Dettagli

FARMACI ANTIMICROBICI

FARMACI ANTIMICROBICI FARMACI ANTIMICROBICI! Antibiotici! Antivirali! Antimicotici " Tossicità selettiva " Tossicità preferenziale ANTIBIOTICI! TOSSICITA SELETTIVA! Tappe storiche! 1929 scoperta della penicillina (instabile,

Dettagli

MECCANISMI DI RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI

MECCANISMI DI RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI MECCANISMI DI RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI Dr. Nunzio Minniti La resistenza ai farmaci antimicrobici è definita come la capacità, acquisita, di un organismo, di resistere agli effetti di un agente chemioterapico

Dettagli

Agenti antibatterici e Meccanismi resistenza

Agenti antibatterici e Meccanismi resistenza Agenti antibatterici e Meccanismi resistenza I farmaci antibatterici sono attivi per la loro TOSSICITÀ SELETTIVA = capacità di uccidere/danneggiare i batteri senza danno per le cellule dell ospite. Terminologia

Dettagli

Mortalità per malattie infettive e parassitarie nel mondo industrializzato

Mortalità per malattie infettive e parassitarie nel mondo industrializzato Farmacologia Chemioterapia_1 Chemioterapia Insieme dottrinale e metodologico volto alla ricerca di sostanze chimiche artificiali e naturali dotate di tossicità selettiva nei confronti di cellule procariotiche

Dettagli

Meccanismo tio-templato delle NRPS

Meccanismo tio-templato delle NRPS Meccanismo tio-templato delle NRPS Meccanismo tio-templato delle NRPS Per l attività delle NRPS è necessaria l aggiunta della 4- fosfopanteteina sulla serina del sito attivo del dominio di tiolazione.

Dettagli

CHEMIOTERAPIA-9 Farmaci inibitori della parete cellulare

CHEMIOTERAPIA-9 Farmaci inibitori della parete cellulare Corso di Farmacologia & Tossicologia, 2015 CHEMITERPI-9 Farmaci inibitori della parete cellulare Jean-Fran François DESPHY proteine transmembrana EUCRITI membrana citoplasmatica citosolo Parete batterica

Dettagli

ANTIBIOTICI ANTIBIOTICO RESISTENZA MONITORAGGIO DEL FENOMENO

ANTIBIOTICI ANTIBIOTICO RESISTENZA MONITORAGGIO DEL FENOMENO ANTIBIOTICI ANTIBIOTICO RESISTENZA MONITORAGGIO DEL FENOMENO Gli antibiotici costituiscono un vasto gruppo di farmaci di origine biologica, utilizzati per trattare le infezioni dovute ad agenti patogeni

Dettagli

I farmaci vengono suddivisi in gruppi con meccanismi d azione e caratteristiche biochimiche comuni: 5 gruppi

I farmaci vengono suddivisi in gruppi con meccanismi d azione e caratteristiche biochimiche comuni: 5 gruppi Terminologia I farmaci antibatterici sono attivi per la loro tossicità selettiva = capacità di uccidere/danneggiare i batteri senza danno per le cellule dell ospite. 1. parete I farmaci vengono suddivisi

Dettagli

Farmaci antibatterici

Farmaci antibatterici Farmaci antibatterici I farmaci antibatterici sono agenti chimici capaci di uccidere o inibire la crescita di microrganismi. Si dividono in due classi: 1. Antibiotici prodotti da microrganismi 2. Chemioterapici

Dettagli

Antibiotici: cenni storici

Antibiotici: cenni storici Antibiotici Antibiotici: cenni storici 1929; Fleming, studiando varianti dello stafilococco, osservò che una muffa, cresciuta in una piastra, aveva inibito intorno a sé la crescita dello stafilococco.

Dettagli

Antibiotici. antibiotico resistenza : perché..? FARMACOLOGIA CLINICA. A cura di: M.Erminia Stochino Roberto De Lisa Raffaella Ardau

Antibiotici. antibiotico resistenza : perché..? FARMACOLOGIA CLINICA. A cura di: M.Erminia Stochino Roberto De Lisa Raffaella Ardau Sezione di Farmacologia Clinica Dipartimento di Neuroscienze B.B.Brodie Università degli Studi di Cagliari -ASL Resp. Prof.ssa Maria Del Zompo Direzione Sanitaria ASL Dott.ssa Maria Rosaria Ruggiu Antibiotici

Dettagli

C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi

C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi AA 2007 2008 ANTIBIOTICI 1 1 Penicillium notatum. Alexander Fleming 2 Antibiotici 3DEFINZI ONE DI ANTIBIO

Dettagli

Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi

Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi Principali bersagli degli antibiotici Gli antibiotici derivano per la maggior parte da composti naturali Strutture di alcuni peptidi bioattivi

Dettagli

ANTIBIOTICI PLASMATICI

ANTIBIOTICI PLASMATICI in LC/MS Codice LC79010 (Daptomicina, Vancomicina, Streptomicina, Linezolid, Levofloxacina, Ciprofloxacina, Gentamicina, Amikacina, Teicoplanina) INTRODUZIONE Tecnicamente si definisce antibiotico una

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO Programma preventivo Mod.7.02.01.01.01 Rev. 00 01.11.08 PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s.2013/2014 MATERIA MICROBIOLOGIA, IGIENE E LABORATORIO CLASSE QUINTA SEZIONE G INDIRIZZO BIO2 DOCENTE LORENZA BURATTIN- GIUSEPPE

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

Strategie per lo sviluppo di antivirali

Strategie per lo sviluppo di antivirali Strategie per lo sviluppo di antivirali Attacco del virus al recettore Ingresso Spoliazione Trascrizione e traduzione Modifiche post-traduzionali Replicazione del genoma virale Assemblaggio/maturazione

Dettagli

Università degli Studi di Padova

Università degli Studi di Padova Università degli Studi di Padova Facoltà di Farmacia Sviluppo e applicazione di metodiche per il dosaggio plasmatico degli antibiotici linezolid e vancomicina mediante HPLC di Rita Briani Relatore: Ignazio

Dettagli

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della

Dettagli

Farmaci antibatterici:

Farmaci antibatterici: Farmaci antibatterici: classificazione, meccanismo di azione, meccanismi di resistenza Giovanni Di Bonaventura, PhD CI «Microbiologia e Microbiologia Clinica» CdS Medicina e Chirurgia AA 2015-2016 Farmaci

Dettagli

Agenti antibatterici e Meccanismi resistenza

Agenti antibatterici e Meccanismi resistenza Agenti antibatterici e Meccanismi resistenza I farmaci antibatterici sono attivi per la loro TOSSICITÀ SELETTIVA = capacità di uccidere/danneggiare i batteri senza danno per le cellule dell ospite. Terminologia

Dettagli

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Antibiotici e antibiotico-resistenza Antibiotici e antibiotico-resistenza Alexander Fleming La piastra originale La muffa: Penicillium notatum Colonie di S.aureus CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA ANTIBIOTICI : definizioni Con il termine antibiotico

Dettagli

SINTESI DELL RNA. Replicazione. Trascrizione. Traduzione

SINTESI DELL RNA. Replicazione. Trascrizione. Traduzione SINTESI DELL RNA Replicazione Trascrizione Traduzione L RNA ha origine da informazioni contenute nel DNA La TRASCRIZIONE permette la conversione di una porzione di DNA in una molecola di RNA con una sequenza

Dettagli

La regolazione genica nei virus

La regolazione genica nei virus La regolazione genica nei virus Lic. Scientifico A. Meucci Aprilia Prof. Rolando Neri I VIRUS INDICE Caratteristiche dei virus: il capside e il genoma virale Classificazione virale Fasi del ciclo riproduttivo

Dettagli

Indice dell'opera. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione alla genetica Genetica classica e moderna Genetisti e ricerca genetica Sommario

Indice dell'opera. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione alla genetica Genetica classica e moderna Genetisti e ricerca genetica Sommario Indice dell'opera Prefazione Capitolo 1 Introduzione alla genetica Genetica classica e moderna Genetisti e ricerca genetica Capitolo 2 DNA: il materiale genetico La ricerca del materiale genetico La composizione

Dettagli

Le PROTEINE sono i biopolimeri maggiormente presenti all interno delle cellule, dal momento che costituiscono dal 40 al 70% del peso a secco.

Le PROTEINE sono i biopolimeri maggiormente presenti all interno delle cellule, dal momento che costituiscono dal 40 al 70% del peso a secco. Le PROTEINE sono i biopolimeri maggiormente presenti all interno delle cellule, dal momento che costituiscono dal 40 al 70% del peso a secco. Svolgono funzioni biologiche di fondamentale importanza e possono

Dettagli

La nuova generazione di antimicrobici brevettata in tutto il mondo

La nuova generazione di antimicrobici brevettata in tutto il mondo La nuova generazione di antimicrobici brevettata in tutto il mondo DISINFETTANTE PER SUPERFICI Il principio attivo di PURE è l argento diidrato citrato (SDC), ovvero ioni d argento stabilizzati in acido

Dettagli

LE MOLECOLE INFORMAZIONALI. Lezioni d'autore Treccani

LE MOLECOLE INFORMAZIONALI. Lezioni d'autore Treccani LE MOLECOLE INFORMAZIONALI Lezioni d'autore Treccani Introduzione (I) I pionieri della biologia molecolare, scoperta la struttura degli acidi nucleici, pensarono di associare al DNA una sequenza di simboli,

Dettagli

Plasmidi come vettori di clonaggio

Plasmidi come vettori di clonaggio Plasmidi come vettori di clonaggio Un vettore plasmidico di buona qualità deve possedere le seguenti proprietà: 1. Piccole dimensioni (

Dettagli

Regolazione della trascrizione. Operoni catabolici nei procarioti (controllo negativo)

Regolazione della trascrizione. Operoni catabolici nei procarioti (controllo negativo) Regolazione della trascrizione Operoni catabolici nei procarioti (controllo negativo) I geni possono essere accesi e spenti In un organismo pluricellulare adulto, vi sono molti tipi di cellule differenti,

Dettagli

ANTIBIOTICORESISTENZA E' la capacità dei batteri di essere o divenire resistenti nei confronti dell'azione degli antibiotici E' una proprietà genetica

ANTIBIOTICORESISTENZA E' la capacità dei batteri di essere o divenire resistenti nei confronti dell'azione degli antibiotici E' una proprietà genetica ANTIBIOTICORESISTENZA L antibioticoresistenza è un fenomeno biologico naturale che si verifica per l emergenza e la propagazione di fattori di resistenza batterica agli antibiotici ed è innescata ed amplificata

Dettagli

CHEMIOTERAPIA-1 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA

CHEMIOTERAPIA-1 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA Corso di Farmacologia & Tossicologia, 2015 CHEMIOTERAPIA-1 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA Jean-Fran François DESAPHY CHEMIOTERAPIA La chemioterapia prevede l uso di composti chimici sintetici o di antibiotici

Dettagli

NUCLEOTIDI e ACIDI NUCLEICI

NUCLEOTIDI e ACIDI NUCLEICI NUCLEOTIDI e ACIDI NUCLEICI Struttura dei nucleotidi Il gruppo fosfato conferisce carica negativa e proprietà acide FUNZIONI DEI NUCLEOTIDI MOLECOLE DI RISERVA DI ENERGIA L idrolisi dei nucleosidi trifosfato

Dettagli

RNA polimerasi operone. L operatore è il tratto

RNA polimerasi operone. L operatore è il tratto La regolazione genica nei procarioti Alcune proteine vengono prodotte dalla cellula ad un ritmo relativamente costante e l attività dei geni che codificano queste proteine non è regolata in modo sofisticato.

Dettagli

REPLICAZIONE DEL DNA

REPLICAZIONE DEL DNA REPLICAZIONE DEL DNA La replicazione (o anche duplicazione) è il meccanismo molecolare attraverso cui il DNA produce una copia di sé stesso. Ogni volta che una cellula si divide, infatti, l'intero genoma

Dettagli

Nei sistemi modello approcci di modificazione genetica che producono o sequenze genetiche alterate o espressione genetica alterata fenotipo alterato.

Nei sistemi modello approcci di modificazione genetica che producono o sequenze genetiche alterate o espressione genetica alterata fenotipo alterato. Nei sistemi modello approcci di modificazione genetica che producono o sequenze genetiche alterate o espressione genetica alterata fenotipo alterato. Correlazione tra fenotipo alterato, o a livello cellulare,

Dettagli

Germi multiresistenti Profilo microbiologico

Germi multiresistenti Profilo microbiologico Germi multiresistenti Profilo microbiologico Valeria Gaia Servizio di microbiologia EOLAB Bellinzona Gli antibiotici Farmaci antibatterici - Battericidi (uccidono) - Batteriostatici (impediscono la crescita)

Dettagli

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Le applicazioni attuali delle biotecnologie NON OGM nel settore alimentare diego.mora@unimi.it www.distam.unimi.it I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Quanti microrganismi ingeriamo con gli alimenti? Si ingeriscono

Dettagli

I FARMACI ANTIMICROBICI:

I FARMACI ANTIMICROBICI: I FARMACI ANTIMICROBICI: C.d.L. in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare Dott.ssa Arianna POMPILIO Università G. d Annunzio di Chieti-Pescara Anno Accademico 2011-2012

Dettagli

La regolazione genica nei eucarioti

La regolazione genica nei eucarioti La regolazione genica nei eucarioti Lic. Scientifico A. Meucci Aprilia Prof. Rolando Neri Differenziamento negli eucarioti pluricellulari Negli eucarioti le cellule specializzate dei vari tessuti contengono

Dettagli

La traduzione: dall mrna alle proteine

La traduzione: dall mrna alle proteine La traduzione: dall mrna alle proteine Le infezioni batteriche sono una grave causa di malattie e morte in Europa e negli USA. Le infezioni batteriche si curano con antibiotici che colpiscono l espressione

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA

EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA 1 INTRODUZIONE 2 Le infezioni correlate all assistenza (ICA) rappresentano una complicanza frequente. In media il 5-10% dei pazienti ricoverati in

Dettagli

CLORAMFENICOLO. Isolato per la prima volta nel 1947 da un ceppo di Streptomyces venezuelae

CLORAMFENICOLO. Isolato per la prima volta nel 1947 da un ceppo di Streptomyces venezuelae CLRAMFEICL Isolato per la prima volta nel 1947 da un ceppo di Streptomyces venezuelae Cl 2 C C 136 D(-) treo attivo 2 D(-) treo-1-(p-nitrofenil)-2-dicloroacetamido-1,3-propandiolo Cl 2 C C 2 136 D(-) treo

Dettagli

PURIFICAZIONE DI DNA

PURIFICAZIONE DI DNA PURIFICAZIONE DI DNA Esistono diverse metodiche per la purificazione di DNA da cellule microbiche, più o meno complesse secondo il grado di purezza e d integrità che si desidera ottenere. In tutti i casi

Dettagli

CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA. Dott. Vitali Luca A.

CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA. Dott. Vitali Luca A. CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA Dott. Vitali Luca A. Antibiotici Sostanze prodotte da batteri o funghi in grado di inibire la crescita di altri microrganismi. Significato biologico Bersagli (target) Antibatterici

Dettagli

Sistemi di regolazione. MICROBIOLOGIA GENERALE C. Mazzoni 05/16

Sistemi di regolazione. MICROBIOLOGIA GENERALE C. Mazzoni 05/16 Sistemi di regolazione Importanza del controllo I componenti cellulari devono essere presenti nelle giuste concentrazioni. La composizione chimica dell ambiente che circonda la cellula è in contante cambiamento

Dettagli

1. Antiinfettiva. 2. Antineoplastica. Immunomodulazione. 3. Immunoterapia. Immunosoppressione

1. Antiinfettiva. 2. Antineoplastica. Immunomodulazione. 3. Immunoterapia. Immunosoppressione Chemioterapia una sola parola per tanti significati 1. Antiinfettiva - Antibatterica - Antimicotica - Antiprotozoaria - Antielmintica - Antivirale 2. Antineoplastica 3. Immunoterapia Immunomodulazione

Dettagli

LE PIANTE COME BIOREATTORI

LE PIANTE COME BIOREATTORI LE PIANTE COME BIOREATTORI POSSIBILI PRODOTTI - Anticorpi - Proteine di interesse farmaceutico - Vaccini edibili - Metaboliti secondari - Polimeri biodegradabili Produzione di Anticorpi SISTEMI DI ESPRESSIONE

Dettagli

CHEMIOTERAPICI ANTIVIRALI

CHEMIOTERAPICI ANTIVIRALI CHEMIOTERAPICI ANTIVIRALI Farmaci contro i virus erpetici (analoghi nucleosidici = ANTIMETABOLITI) ACICLOVIR (herpes simplex e herpes zoster) VALACICLOVIR (profarmaco dell aciclovir) PENCICLOVIR (herpes

Dettagli

Nei batteri non è presente una membrana nucleare

Nei batteri non è presente una membrana nucleare La cellula procariota (Bacteria e Archaea) Morfologia generale Composizione chimica Le strutture cellulari e le loro funzioni parte 1 L involucro Appendici esterne: Le strutture cellulari e le loro funzioni

Dettagli

LINEE GUIDA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE DELLE POLMONITI ACQUISITE IN COMUNITA' (CAP) E IN AMBIENTE OSPEDALIERO (HAP).

LINEE GUIDA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE DELLE POLMONITI ACQUISITE IN COMUNITA' (CAP) E IN AMBIENTE OSPEDALIERO (HAP). LINEE GUIDA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE DELLE POLMONITI ACQUISITE IN COMUNITA' (CAP) E IN AMBIENTE OSPEDALIERO (HAP). A cura del dott. Pasquale AIELLO e della dott.ssa Maria Caterina VOCI II DIVISIONE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE RESISTENZA AL LINEZOLID E AI GLICOPEPTIDI IN ENTEROCOCCHI ISOLATI A TRIESTE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE RESISTENZA AL LINEZOLID E AI GLICOPEPTIDI IN ENTEROCOCCHI ISOLATI A TRIESTE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE Sede amministrativa: Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze Biomediche XXI CICLO DEL DOTTORATO DI RICERCA IN FARMACOLOGIA, CHEMIOTERAPIA E MICROBIOLOGIA

Dettagli

Aspetti microbiologici della sorveglianza nazionale della malattia invasiva da H. Influenzae

Aspetti microbiologici della sorveglianza nazionale della malattia invasiva da H. Influenzae Roma, 26-27 Novembre 2014 Roma, 28-29 Febbraio 2012 Aspetti microbiologici della sorveglianza nazionale della malattia invasiva da H. Influenzae MARINA CERQUETTI Marina Cerquetti Dipartimento di Malattie

Dettagli

Come funzionano gli oligo Antisenso? RNA WORLD. mrna. Regolare l espressione genica tramite molecole di RNA. Come funzionano gli oligo antisenso?

Come funzionano gli oligo Antisenso? RNA WORLD. mrna. Regolare l espressione genica tramite molecole di RNA. Come funzionano gli oligo antisenso? RNA WORLD RNA Come funzionano gli oligo Antisenso? mrna Non coding RNA AAAAAAA rrna trna snrna snorna RNA Antisenso sirna Arresto della traduzione Proteina incompleta o nessuna sintesi MECCANISMO PASSIVO

Dettagli

CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA

CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA ANTIBIOTICI Definizione: Con il termine antibiotico si definiscono sostanze prodotte da batteri o funghi in grado di inibire la crescita di altri microrganismi. Dal momento

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE TOBRAMICINA DOC Generici 3 mg/ml collirio, soluzione 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Un flacone contiene: Principio

Dettagli

Meglio informati sulla presa degli antibiotici

Meglio informati sulla presa degli antibiotici Informazioni per i pazienti Meglio informati sulla presa degli antibiotici 13116-270801 www.mepha.ch Quelli con l arcobaleno Quelli con l arcobaleno «Antibiotici» 1 Indice Gli antibiotici. Cosa sono e

Dettagli

TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE

TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE Tutti i tipi cellulari presenti sul nostro pianeta appartengono ad uno di due gruppi fondamentali: procarioti ed eucarioti. I termini procariota (dal greco pro

Dettagli

Microbiologia ANTIBIOTICI Antonio Nenna ANTIBIOTICI

Microbiologia ANTIBIOTICI Antonio Nenna ANTIBIOTICI ANTIBIOTICI Un antibiotico è una molecola a basso PM, di produzione naturale, che agisce su batteri e non è tossica per l uomo (dotata di tossicità selettiva). La tossicità selettiva è il rapporto tra

Dettagli

Report Antibiotico resistenza. Report Antibiotico resistenza: storia e prospettive

Report Antibiotico resistenza. Report Antibiotico resistenza: storia e prospettive Report Antibiotico resistenza Report originale pubblicato su: SciBX: Science Business exchange. Antibiotic resistance. 2013. Antibiotic resistance. Link: http://viewer.zmags.com/publication/e860b1bc Traduzione

Dettagli

IL CONTROLLO DEI MICRORGANISMI

IL CONTROLLO DEI MICRORGANISMI IL CONTROLLO DEI MICRORGANISMI STERILIZZARE significa... Eliminare TUTTI i microrganismi (virus inclusi) DISINFETTARE significa... Eliminare i microrganismi patogeni presenti nell ambiente Ci sono molti

Dettagli

scaricato da sunhope.it Criteri di scelta per l uso degli antibiotici.

scaricato da sunhope.it Criteri di scelta per l uso degli antibiotici. Criteri di scelta per l uso degli antibiotici. È un discorso molto complesso. Si usano antibiotici quando c è infezione. L infezione, sapete che ha un suo meccanismo di innesco, c è la contaminazione,

Dettagli

Genomica e Proteomica: presente e futuro nelle rilevazione e tipizzazione dei meccanismi di resistenza

Genomica e Proteomica: presente e futuro nelle rilevazione e tipizzazione dei meccanismi di resistenza Genomica e Proteomica: presente e futuro nelle rilevazione e tipizzazione dei meccanismi di resistenza Mosè Favarato Azienda Ulss 12 Veneziana - Dipartimento di Patologia Clinica Laboratorio Analisi SS

Dettagli

Il piede nel diabetico L ULCERA ISCHEMICA INFETTA: ANTIBIOTICOTERAPIA PARENTERALE

Il piede nel diabetico L ULCERA ISCHEMICA INFETTA: ANTIBIOTICOTERAPIA PARENTERALE III Corso avanzato di aggiornamento La riparazione tessutale delle lesioni croniche cutanee Campolongo Hospital Eboli, 28-30 ottobre 2004 Direttore Scientifico: F. Petrella Coordinatore Didattico: G. Nebbioso

Dettagli

ENERGIA: FORME UTILIZZATE DALLE CELLULE

ENERGIA: FORME UTILIZZATE DALLE CELLULE ENERGIA: FORME UTILIZZATE DALLE CELLULE NEI PROCESSI ANABOLICI - CHIMICA (ENERGIA METABOLICA): ATP ATP ADP + Pi + Energia che viene utilizzata per "far andare avanti" reazioni chimiche che "vorrebbero

Dettagli

Farmaci utilizzati nelle malattie infettive

Farmaci utilizzati nelle malattie infettive Farmaci utilizzati nelle malattie infettive Concetti generali β-lattamine Ott 2002 Concetti generali Antibiosi, antibiotici Effetto batteriostatico / battericida Spettro d azione Resistenza Rapporto sito

Dettagli

DEL PEPTIDOGLICANO: I β-lattamici. Nicasio Mancini 16/10/2008

DEL PEPTIDOGLICANO: I β-lattamici. Nicasio Mancini 16/10/2008 INIBITORI DELLA SINTESI DEL PEPTIDOGLICANO: I β-lattamici Nicasio Mancini 16/10/2008 1 2 3 On the antibacterial action of cultures of a penicillium, with special reference to their use in the isolation

Dettagli

PENEMS. Penem (1975)

PENEMS. Penem (1975) PEEM R C Cefalosporine: resistenza alle β-lattamasi superiore alle penicilline MIC inferiori alle penicilline C 3 R C 6 7 C 5 3 4 3 C 3 1 2 C Penicilline: resistenza alle β-lattamasi inferiore alle cefalosporine

Dettagli

I CARDINI DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA

I CARDINI DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA I CARDINI DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA Quali sono le regole fondamentali che tutti i medici dovrebbero sapere sugli antibiotici? Il limite della maggior parte dei testi di antibioticoterapia è quello di perdersi

Dettagli

La terapia antibiotica nell allevamento intensivo del suino. Dott. Silvio Zavattini, DMV

La terapia antibiotica nell allevamento intensivo del suino. Dott. Silvio Zavattini, DMV La terapia antibiotica nell allevamento intensivo del suino Dott. Silvio Zavattini, DMV Il trattamento specifico delle malattie infettive viene attuato ricorrendo all azione di farmaci capaci di distruggere

Dettagli

Nota dell editore. Prefazione

Nota dell editore. Prefazione Autori Nota dell editore Prefazione XI XIII XV 1 Importanza dello studio della microbiologia 1 Cenni di epidemiologia 1 Le infezioni nosocomiali 5 I microrganismi e la microbiologia 7 Microrganismi endogeni

Dettagli

- Polimeri biodegradabili

- Polimeri biodegradabili POSSIBILI PRODOTTI - Anticorpi - Proteine di interesse farmaceutico - Vaccini edibili - Metaboliti secondari - Polimeri biodegradabili Produzione di Anticorpi SISTEMI DI ESPRESSIONE - Cellule di mammifero

Dettagli

Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi

Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi trascrizione traduzione DNA RNA Proteina replicazione DNA replicazione: sintesi del DNA trascrizione: sintesi del RNA traduzione:

Dettagli

Terreni di coltura. Fonti di azoto e fosforo. Classificazione in base alla complessità. Sostanze di base nella composizione dei terreni

Terreni di coltura. Fonti di azoto e fosforo. Classificazione in base alla complessità. Sostanze di base nella composizione dei terreni Classificazione in base alla complessità Terreni di coltura Substrati semplici o a composizione definita: la composizione è perfettamente nota. Sono adatti a microrganismi con esigenze nutrizionali semplici

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

Genetica dei microrganismi 2

Genetica dei microrganismi 2 Genetica dei microrganismi 2 Utilità dei mutanti Una mutazione modifica o elimina la funzionalità di un particolare prodotto genico. Si può dedurre la funzione cellulare del prodotto del gene osservando

Dettagli

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori.

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori. SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI CONGENIA - CONGENIA Srl Milano - DAC Srl Milano - NIKEM RESEARCH Srl Bollate MI - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Milano - ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE Milano

Dettagli

Ampio spettro d azione (?) Buon profilo farmacocinetico Scarsa tossicità primaria e secondaria Tre possibilità di uso: terapia empirica terapia

Ampio spettro d azione (?) Buon profilo farmacocinetico Scarsa tossicità primaria e secondaria Tre possibilità di uso: terapia empirica terapia Selezione di un chemio antibiotico Azione potente e selettiva Azione potente e selettiva Ampio spettro d azione (?) Buon profilo farmacocinetico Scarsa tossicità primaria e secondaria Tre possibilità di

Dettagli

FARMACOCINETICA 2 ELIMINAZIONE DEI FARMACI. L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti.

FARMACOCINETICA 2 ELIMINAZIONE DEI FARMACI. L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti. FARMACOCINETICA 2 Farmacologia generale 1 ELIMINAZIONE DEI FARMACI L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti. Le principali vie di escrezione sono:

Dettagli

Il controllo della crescita microbica rappresenta il principale obiettivo sia

Il controllo della crescita microbica rappresenta il principale obiettivo sia Il controllo della crescita microbica rappresenta il principale obiettivo sia dei microbiologi clinici sia di quelli che si occupano di ricerca di laboratorio; esso costituisce inoltre una battaglia quotidiana

Dettagli

Antibioticoresistenza. Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione di Farmacologia Clinica

Antibioticoresistenza. Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione di Farmacologia Clinica Antibioticoresistenza Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione di Farmacologia Clinica 1 Antibioticoresistenza Antibioticoresistenza: stipite batterico in grado

Dettagli

TRASDUZIONE DEL SEGNALE

TRASDUZIONE DEL SEGNALE TRASDUZIONE DEL SEGNALE TRASDUZIONE DEL SEGNALE Specificità (specificità riconoscimento) Amplificazione e diversificazione della risposta (cascata enzimatica) Integrazione tra segnali Spegnimento del segnale

Dettagli

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica.

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica. TOSSICOLOGIA COS E UN FARMACO? - ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali mediante un azione fisica o chimica. - Per l OMS è farmaco una sostanza o un prodotto utilizzato

Dettagli

Biosintesi dei triacilgliceroli

Biosintesi dei triacilgliceroli Biosintesi dei triacilgliceroli Destino della maggior parte degli acidi grassi sintetizzati o ingeriti: Ø triacilgliceroli (riserva) Ø fosfolipidi (membrane) in base alle necessità metaboliche I triacilgliceroli

Dettagli

questi farmaci vengono raggruppati: A seconda del meccanismo d azione. Esistono, infatti, antibiotici batteriostatici,

questi farmaci vengono raggruppati: A seconda del meccanismo d azione. Esistono, infatti, antibiotici batteriostatici, Con l arrivo delle patologie invernali, facciamo il punto sulle diverse opzioni disponibili per la scelta, da parte del medico, della terapia antibiotica di Chiara Chiodini Farmacista La terapia antibiotica

Dettagli

R.J.Brooker, Principi di genetica Copyright 2010 The McGraw-Hill Companies S.r.l., Publishing Group Italia

R.J.Brooker, Principi di genetica Copyright 2010 The McGraw-Hill Companies S.r.l., Publishing Group Italia Capitolo 6 Trasferimento genetico e mappatura genetica nei batteri e nei batteriofagi 6.1 Circa 10 8 cellule di Escherichia coli appartenenti a un ceppo mutante vengono inoculate su un terreno colturale

Dettagli

Controllo post-trascrizionale dell espressione genica

Controllo post-trascrizionale dell espressione genica Controllo post-trascrizionale dell espressione genica Livelli di controllo dell espressione genica Rivisitazione del concetto di gene Per gli organismi eucariotici più evoluti il dogma un gene = una proteina

Dettagli

RIANIMAZIONE EPIDEMIOLOGIA 2014

RIANIMAZIONE EPIDEMIOLOGIA 2014 RIANIMAZIONE EPIDEMIOLOGIA 2014 1 RIANIMAZIONE 2014 RICHIESTE INDAGINI BATTERIOLOGIA indagine neg pos tot indagine neg pos tot ANTIGENE ADENOVIRUS 4 0 4 PROTESI 7 3 10 ANTIGENE CLOSTRIDIUM DIFFICILE 5

Dettagli

Rosco Diagnostica. Istruzioni per l'uso delle pastiglie NEO-SENSITABS. NEO-SENSITABS Test di sensibilità antimicrobici

Rosco Diagnostica. Istruzioni per l'uso delle pastiglie NEO-SENSITABS. NEO-SENSITABS Test di sensibilità antimicrobici Istruzioni per l'uso delle pastiglie NEO-SENSITABS Revisione DBV0004F Data di emissione 12.04.2013 Lingua Italiano NEO-SENSITABS Test di sensibilità antimicrobici Produttore Rosco Diagnostica A/S, Taastrupgaardsvej

Dettagli

Farmaci antibatterici

Farmaci antibatterici Farmaci antibatterici 50 Aspetti Generali In questo capitolo prosegue la trattazione dei concetti introdotti nel capitolo precedente. Una discussione dettagliata dei batteri di interesse medico va oltre

Dettagli

Il declino degli antibiotici e le nuove strategie per la terapia antibatterica

Il declino degli antibiotici e le nuove strategie per la terapia antibatterica Il declino degli antibiotici e le nuove strategie per la terapia antibatterica Paolo Visca Dipartimento di Scienze, Università Roma Tre Lezione ASTRE, 25/01/2014 Anno 1918: principale causa di morte 1

Dettagli

Chemioterapici antibatterici e antibiotici

Chemioterapici antibatterici e antibiotici Chemioterapici antibatterici e antibiotici Farmacologia Speciale Paziente infetto Strategia terapeutica campione per identificazione e sensibilità Risposta laboratorio con le sensibilità Terapia empirica

Dettagli

TRASFERIMENTO GENICO IN CELLULE VEGETALI: PIANTE TRANSGENICHE

TRASFERIMENTO GENICO IN CELLULE VEGETALI: PIANTE TRANSGENICHE TRASFERIMENTO GENICO IN CELLULE VEGETALI: PIANTE TRANSGENICHE Perché manipolare geneticamente le cellule vegetali Per studiare la funzione di geni e proteine tipici degli organismi vegetali Per produrre

Dettagli

LA PARETE E IL BERSAGLIO DI MOLTI ANTIBIOTICI: Vancomicina teicoplanina

LA PARETE E IL BERSAGLIO DI MOLTI ANTIBIOTICI: Vancomicina teicoplanina LA PARETE E IL BERSAGLI DI MLTI ANTIBITICI: B-LATTAMICI GLICPEPTIDI FSFMICINA Penicilline, cefalosporine, carbapenemi, monobattami Vancomicina teicoplanina FARMACI ANTIMICBATTERICI (es. isoniazide, etambutolo)

Dettagli

MAS MARKER ASSISTED SELECTION SELEZIONE ASSISTITA DEI MARCATORI. Carmine Correale

MAS MARKER ASSISTED SELECTION SELEZIONE ASSISTITA DEI MARCATORI. Carmine Correale MAS MARKER ASSISTED SELECTION SELEZIONE ASSISTITA DEI MARCATORI Carmine Correale CHE COS E La Selezione Assistita dei Marcatori (MAS Marker Assisted Selection) è una tecnica che accelera e semplifica la

Dettagli