Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti

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1 Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Obiettivi e Strumenti Enrico Girardi per il gruppo tecnico HIV LaziozioSanità -ASP UOC Epidemiologia Clinica Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani IRCCS, Roma

2 Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Obiettivi Promuovere l accesso tempestivo alla diagnosi di infezione da HIV Favorire l accesso alle cure per la malattia da HIV Favorire l accesso agli interventi preventivi Garantire la qualità dei percorsi tecnici e gestionali del processo diagnostico

3 Strategie per favorire l accesso tempestivo alla diagnosi Favorire l accesso al test richiesto direttamente dagli interessati Offrire attivamente il test a gruppi di popolazione a più elevata prevalenza di infezione che si rivolgono per altri motivi ai servizi sanitari Offrire attivamente il test a gruppi di popolazione per i quali più elevato èil beneficio atteso da una diagnosi tempestiva Offrire attivamente il test a gruppi di popolazione a più elevata prevalenza di infezione che non vengono raggiunti dai servizi sanitari

4 Favorire l accesso al test richiesto direttamente dagli interessati Attraverso la rete delle Unità per la prevenzione di HIV /Unità per la cura / Centri di riferimento Attraverso i medici di famiglia/ i laboratori pubblici Test gratuito/confidenziale/offerta di counseling /procedure predefinite per la presa in carico tempestiva dei positivi

5 Offrire attivamente il test a gruppi di popolazione a più elevata prevalenza di infezione che si rivolgono per altri motivi ai servizi sanitari Offerta attiva a tutti pazienti che si rivolgono a strutture del SSR per patologie associate ad HIV o con modalità di trasmissione simili, es.: tubercolosi, malattie a trasmissione sessuale, infezione da virus epatitici (a trasmissione ematica/sessuale) indipendentemente da valutazioni del rischio Offerta routinaria nel trattamento delle dipendenze Informazione/consenso/confidenzialità/

6 Offrire attivamente il test a gruppi di popolazione per i quali più elevato èil beneficio atteso da una diagnosi tempestiva Offerta routinaria alle donne in gravidanza Informazione/ opt out /confidenzialità

7 Offrire attivamente il test a gruppi di popolazione a più elevata prevalenza di infezione che non vengono raggiunti dai servizi sanitari Interventi finalizzati a favorire l accesso al test e la presa in carico dei positivi rivolta a gruppi di popolazione nei quali èdimostrata una aumentata prevalenza di infezione o nei quali tale aumentata prevalenza è ipotizzabile sulla base di una aumentata prevalenza di comportamenti a rischio (in particolare gruppi di popolazione marginalizzati).

8 Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Strumenti Rete per la prevenzione e la cura Standard per l esecuzione e la gestione del test per HIV

9 Rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Unità di prevenzione Unità di cura Centri di riferimento

10 Unità di prevenzione. Counselling ed all accesso ai test sierologici per l infezione da HIV. Interventi di prevenzione/informazione, Collaborazione al sistema di sorveglianza HIV, Consulenza ad altre strutture sanitarie per i problemi relativi all infezione da HIV Counselling per le persone con infezione da HIV diagnosticata presso laboratori privati. Counselling e di richiesta di accertamenti diagnostici per altre infezioni, in particolare a trasmissione sessuale. Almeno 1 per ASL

11 Unità di cura Presa in carico assistenziale delle persone con infezione da HIV. Funzioni di Unità di prevenzione ( se non presente CR) La funzioni di unità di cura sono svolte dalle UOC di Malattie Infettive a da altre UOC con elevata qualificazione in immunologia clinica, ubicate presso Aziende Ospedaliere, Presidi Ospedalieri, IRCCS o Aziende Universitarie.

12 Centri di riferimento Coordinamento delle attività di controllo e sorveglianza Coordinamento delle attività di trattamento a domicilio Iniziative di informazione educazione e prevenzione dell infezione da HIV e di formazione per gli operatori sanitari su questo tema. Funzioni di unità di prevenzione Gestione profilassi post esposizione Definizione e promozione dell adozione l adozione di protocolli comuni alle diverse unità di prevenzione e di cura. Altre attività in tema di epidemiologia e controllo di altre patologie infettive (infezioni a trasmissione sessuale, infezioni associate all assistenza sanitaria) CR: INMI L. Spallanzani, UCSC, La Sapienza, Ospedale S. Maria Goretti Latina e Ospedale Belcolle Viterbo

13 Standard per l esecuzione e la gestione del test per HIV Proceudre per la richiesta del test, il counseling, l informazione, l invio ai centri di cura Standard tecnico per l esecuzione del test e l interpretazione dei risultati

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