"TRASFORMAZIONI DI MILANO TRA LA FINE DELL'800 E I PRIMI DEL '900" A CURA DI LUCA CIPOLLA, EDOARDO COLOMBO, SIMONE QUINTE', SHAI RABA'

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""TRASFORMAZIONI DI MILANO TRA LA FINE DELL'800 E I PRIMI DEL '900" A CURA DI LUCA CIPOLLA, EDOARDO COLOMBO, SIMONE QUINTE', SHAI RABA'"

Transcript

1

2 INDICE "TRASFORMAZIONI DI MILANO TRA LA FINE DELL'800 E I PRIMI DEL '900" A CURA DI LUCA CIPOLLA, EDOARDO COLOMBO, SIMONE QUINTE', SHAI RABA' - INTRODUZIONE - CONTESTUALIZZAZIONE STORICA - TRASFORMAZIONI URBANISTICHE - TRASFORMAZIONI ECONOMICHE - PROTAGONISTI "CARLO ERBA: L'AFFASCINANTE STORIA DEL "SCIUR CARLO", UN UOMO CHE HA TRASFORMATO UNA PROFESSIONE" A CURA DI GIULIA BALZARINI, RICCARDO SANSONETTI, GIOVANNI TRIONI - LA MILANO DEGLI ANNI GIOVANILI DI CARLO ERBA: INIZIO DEL PROCESSO DI MODERNIZZAZIONE E DELLE INNOVAZIONI TECNICO SCIENTIFICHE ED ECONOMICHE - DALLA FONDAZIONE AI PRIMI DEL NOVECENTO - DALLA COSTITUZIONE DELLA SOCIETA' CARLO ERBA A DERGANO ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE - IL SECONDO DOPOGUERRA E GLI ANNI SESSANTA - DAGLI ANNI SETTANTA AGLI ANNI NOVANTA - LA COMUNICAZIONE "L INDUSTRIA FARMACEUTICA" A CURA DI MATTEO CASIERI, DAVIDE GIGLIO, RICCARDO ZANABONI

3 - NASCITA E STORIA ( ) - MODELLO DI RICERCA - PRIME IMPORTANTI INDUSTRIE FARMACEUTICHE IN ITALIA - LA PRIMA INDUSTRIA FARMACEUTICA ITALIANA - LA RICERCA ATTIVA - ALCUNI PRODOTTI CARLO ERBA - GLI ATTREZZI DEL MESTIERE - CURIOSITÀ "LA CITTA' CHE CAMBIA: TRA NOVECENTO E DUEMILA" A CURA DI MARIA MINIC, ALESSANDRO RICOTTI, GIACOMO SIMONELLI, CARLO STIGLIANO - INTRODUZIONE - TRASFORMAZIONI URBANISTICHE ZONA 9 - CIÓ CHE SE NE VA.. - E CIÓ CHE RIMANE.. - CAUSE SOCIO-ECONOMICHE DEL CAMBIAMENTO ED EFFETTI SULLA SOCETA - MILANO CITTA' INTERNAZIONALE "GIORNALINO DI ZONA" A CURA DI STEFANIA BARBIERO, ROSALBA FUCCI, TANCREDI SORGI - ANALISI DEL MENSILE "MILANOSETTE - INTERVISTA A ENZO DE BERNARDIS (DIRETTORE DEL MENSILE "MILANOSETTE - CONFRONTO CON QUALCHE ARTICOLO TROVATO SU ALTRI GIORNALI - OSSERVAZIONI A MARGINE DELLA NOSTRA RICERCA SUL TERRITORIO

4 FONTI CREDITI Il lavoro è stato realizzato dagli alunni della classe 4G del Liceo Cremona, con il coordinamento delle professoresse Silvia Bartoli (italiano), Wilma Consonni (Scienze) e Luisa Riva (Storia e Filosofia). La copertina è una rielaborazione del manifesto originale del Cinema Rex, realizzato al Museo del Cinema di Milano.

5 TRASFORMAZIONI DI MILANO TRA LA FINE DELL'800 E I PRIMI DEL '900 INTRODUZIONE Fra Ottocento e Novecento, Milano ha subito diverse trasformazioni dovute al radicale cambiamento della situazione politica, economica e culturale in atto. I neo-cittadini italiani, infatti, si ritrovarono in un periodo di transizione e di sostanziale novità. Per prima cosa bisogna ricordare che l Italia era stata unificata da poco tempo e che le istituzioni presenti erano ancora molto primitive. Inoltre le città, e Milano in particolare, stavano subendo una rapida modernizzazione con l introduzione delle grandi fabbriche e industrie che, più avanti, sarebbero diventate fondamentali per lo sviluppo economico e sociale del paese stesso. In questo periodo inoltre, emersero individualità eccezionali nel settore secondario, che contribuirono alla creazione di un area industriale nell hinterland milanese che migliorò la qualità e le condizioni di vita dei cittadini.

6 CONTESTUALIZZAZIONE STORICA Nel 1859, dopo aver superato con successo la seconda guerra di indipendenza dall Austria, la Lombardia entra a far parte del Regno di Sardegna. Nel 17 marzo del 1861 viene proclamato il Regno d Italia, con primo re Vittorio Emanuele II e Cavour come presidente del Consiglio. Il 12 dicembre 1865 viene fondata da Luigi Luzzatti, la Banca Popolare di Milano, una cooperativa di credito capace di assicurare ai propri soci una sostenibilità e una competitività di fronte alla crescente forza dell'alta borghesia nella crescita industriale che caratterizzava la fine dell'ottocento nel capoluogo lombardo; la banca inizia la sua attività il 25 gennaio In questo periodo, inoltre, viene ultimata la galleria Vittorio Emanuele II, la famosa galleria che collega piazza della Scala e piazza Duomo, simbolo che rappresenta, a quei tempi, la modernità della città milanese. Per la costruzione il comune indisse un concorso internazionale al quale parteciparono 176 architetti, vinse Giuseppe Mengoni. Nel 1872 nasce l'importantissima azienda fondata da Giovanni Battista Pirelli che occuperà un importante ruolo nell'economia della città milanese. Il 5 marzo 1876 esce il primo numero del Corriere della Sera, fondato e diretto dall'ex garibaldino Eugenio Torelli Viollier, giornale che diventerà il primo quotidiano italiano per tiratura e rilevanza politica. Per il lancio venne scelta la prima domenica di Quaresima (tradizionalmente quel giorno i giornali milanesi non uscivano). Il Corriere sfrutta quindi l'assenza di concorrenza; però, per non inimicarsi l'ambiente ecclesiastico, devolve in beneficenza il ricavato del primo numero. Il giornale era di quattro pagine, stampate in copie. Come sede del nuovo giornale fu scelto un luogo di prestigio, la centralissima Galleria Vittorio Emanuele. Tutta la redazione era costituita da due stanze ed era composta da tre soli redattori (oltre al direttore) e da quattro operai. Nel 1882 la Pinacoteca di Brera si separa dall'accademia di Belle Arti costituendosi in istituto amministrativamente e scientificamente autonomo. La direzione viene affidata a Giuseppe Bertini. E' aperta al pubblico pagando un biglietto. Sempre nel 1882 nasce a Milano il Partito Operaio Italiano composto esclusivamente da operai, indipendente da ogni altro partito o gruppo e quindi anche dagli elementi socialisti e

7 anarchici. Questo partito aveva una struttura più simile ad un'organizzazione sindacale che a un partito politico. Nel 1883 viene inaugurata a Milano la prima centrale elettrica d Europa, la seconda dopo New York, su progetto di Giuseppe Colombo. Tra il XIX e il XX secolo, Milano ha un incredibile sviluppo del settore secondario e del settore terziario che la mette al centro degli avvenimenti economici del Paese. Nel 1893 la Edison, che aveva come presidente proprio Giuseppe Colombo, impianta a Milano la prima tranvia elettrica sperimentale, primo tassello di una vasta rete che la Edison gestì fino al I brevetti di Thomas Edison basati sulla corrente continua si rivelavano però ben presto superati; dal 1895 un pool di banche italiane, guidati dalla neo costituita Banca Commerciale Italiana, rilancia l'impresa adottando il sistema della corrente alternata, anche grazie ad opportuni accordi con la AEG e investendo via via nuovi capitali. Già poco prima della Prima Guerra Mondiale la Edison rientra tra le grandi imprese produttrici di energia elettrica e il suo titolo azionario è considerato "la rendita lombarda". Per fronteggiare l'aumento della popolazione, provocato dall'immigrazione di famiglie giovani, nei primi venti anni del Novecento, il Comune costruisce numerose scuole elementari, che persistono tuttora. Milano è sede dell'esposizione Universale del 1906, l odierna EXPO, che celebra l'apertura del Traforo del Sempione: si tenne dal 28 aprile all'11 novembre di quell'anno in padiglioni ed edifici appositamente costruiti alle spalle del Castello Sforzesco. Per l'occasione sono investiti 13 milioni di lire dell'epoca, le nuove costruzioni sono 225 tra cui l'acquario civico, il terzo acquario più antico d'europa. Costruito su progetto dell'architetto

8 Sebastiano Locati, l'acquario viene inaugurato il 28 aprile del 1906, ed è considerato uno degli edifici di maggior pregio e significato del liberty milanese. Nel 1902 per la prima volta sono collegate telefonicamente Milano e Parigi. Milano è, all'inizio del Novecento, città socialista, di lotte operaie; nel 1911 si trasferisce in città la sede del giornale socialista ufficiale l'avanti!. In questi anni avviene anche una lotta all'interno della Frazione Giovanile Socialista per contrastare le posizioni di chi vorrebbe farne un organismo puramente culturale. Nel 1913 nasce l'unione sindacale milanese che sarà alla testa degli scioperi che scoppiano nei mesi di aprile a maggio quando viene arrestato e condannato Filippo Corridoni, uno dei maggiori esponenti del movimento. Le agitazioni si concludono con la sconfitta del movimento sindacale. È del 1914 l'elezione di Emilio Caldara, primo sindaco socialista della città. In questi anni Milano è anche centro intellettuale del futurismo italiano. Il 14 novembre 1914, sempre a Milano inizierà la stampa del Il Popolo d'italia, il quotidiano interventista fondato da Benito Mussolini.

9 TRASFORMAZIONI URBANISTICHE La Milano di fine 800 e inizi 900 continua a mutare aspetto con crescente rapidità sull onda della volontà di rinnovamento del periodo liberale, percepitasi sin dalla fine della dominazione austriaca nel 59. Un passo importante si ha con l introduzione di un primo piano regolatore generale, affidato nell 84 all ingegnere Beruto, da cui il piano prende il nome. Infatti precedentemente lo sviluppo della città era in mano esclusivamente ai privati, e il ruolo del Comune era quello di mediare fra gli interessi delle varie società, provocando disaccordi e soluzioni poco pratiche e discutibili sul piano dell urbanistica. La situazione poteva essere accettabile finché la lottizzazione fondiaria riguardava territori all interno delle mura spagnole, e quindi già inquadrati in un consolidato sistema di strutture viarie, ma sorgono problemi quando si proietta verso i terreni agricoli liberi verso l esterno, edificati senza un tessuto stradale coerente con quello della città, soffocandone la crescita. Il Castello Sforzesco e la piazza d'armi In particolare, il problema legato alle controversie riguardo l edificazione della piazza d Armi e delle aree inedificate circostanti il Castello Sforzesco, che aveva ormai perso ogni sua funzione militare, fu la principale causa che fece sentire la necessità di un piano regolatore. Un primo progetto di lottizzazione avanzato dalla Società Fondiaria nell 81 prevede una fabbricazione intensiva in ottanta isolati su uno degli assi principale della città, che collega l Arco della Pace al Duomo. Il problema di questa soluzione è la parziale demolizione del Castello, che fa naufragare il tutto. Beruto propone quindi nell 83 tre diversi schemi, uno a reticolo rettangolare, uno a nocciolo centrale, che riprende tuttavia l idea di demolire parti del Castello, e un terzo definitivo che presenta due emicicli (uno che racchiude il Castello e uno che racchiude l Arco) con un viale verdeggiante intercorrente fra di essi, sostituito una volta messo

10 in atto dal parco Sempione come lo conosciamo oggi. I primi piani regolatori I piani regolatori di Milano fra il 1884 e l inizio della prima guerra mondiale sono stati affidati a funzionari dell Ufficio Tecnico Comunale, uno a Cesare Beruto, l altro a Giovanni Masera, e sono visti principalmente come un compito tecnico e amministrativo con scopo primario la lottizzazione delle aree edificabili, spesso utilizzando schemi a reticolato rettangolare o triangolare. Nonostante si affermi di dare voce alla necessità di una organizzazione urbana tramite un piano regolatore di una rete di comunicazione efficiente e coerente, questa passa comunque in secondo luogo dietro agli interessi speculativi; non esiste ancora l idea di arte del disegnare la città, mancano ancora scuole di urbanistica. Il piano Beruto Premesso ciò, Beruto in una sua relazione giunge alla conclusione che i territori al nord e al nord-ovest sono meglio edificabili per motivazioni altimetriche ed idrauliche ed era dunque preferibile uno sviluppo maggiore in quella direzione, il che avrebbe apportato una struttura cittadina asimmetrica. Tuttavia l ingegnere si oppone a questa concezione di trama urbana e ne preferisce una simmetrica su modulo circolare imperniato attorno a un centro. Di poche altre città potrebbe dirsi come di Milano che il centro materiale ne è il cuore. Centro unico e senza emuli, trattandosi di una città relativamente non molto estesa, obbliga gli abitanti ad un giornaliero movimento di convergenza e di irradiamento che conferisce alta vivacità. Città da secoli fortificata mantiene in alcune sue strade l andamento perimetrale delle vecchie mura abbandonate nei successivi ampliamenti, quindi anche nel senso anulare riesce opportunamente disimpegnata. La pianta di Milano viene poeticamente paragonata alla sezione di un albero, e si tratta dunque di una pianta assai razionale che ha esempio in natura ; la sua progressione dovrebbe essere dunque sulle tracce delle prime linee più concentriche aggiungendosi casa a casa, come avrebbe nella formazione di una gigantesca cristallizzazione. Beruto traccia dunque

11 una nuova circonvallazione di raggio medio di circa 3000 metri, in confronto al precedente raggio urbano di 1600 metri, dal centro leggermente più spostato a nordovest e, lasciandosi prendere la mano, chiede che i territori comunali, di forma estremamente irregolare siano, tramite compravendite, fatti diventare di forma circolare. Problematiche piano Beruto - Svantaggi sviluppo a "cristallizzazione" Il piano presenta una forma attraente, idealmente perfetta, ma poco pratica: ne risulta una rete non uniforme, discontinua per via del percorso ferroviario e disfunzionale nel campo della mobilità: il nuovo tracciato stradale presenta problemi per la creazione di nuovi mezzi di trasporto pubblici, manca di importanti connessioni con l esterno, in quanto nessuna nuova arteria regionale viene progettata. Imponendo la struttura di una città medievale a una città moderna se ne soffoca la crescita, che sarebbe risultata favorita se si fosse espansa maggiormente dove le condizioni erano migliori, in particolare nord, nord-ovest. Problematiche piano Beruto - Lottizzazione selvaggia e sovrappopolazione Un altro problema emerso è legato a quello della lottizzazione; la prima versione del piano nell 84 prevedeva grandi isolati di 200 metri con zone libere a giardino secondo il vecchio modello, ma questa idea viene bocciata per via dell enorme aumento dei prezzi delle aree fabbricabili, che fanno optare per una lottizzazione più fitta. Questo, combinato con un aumento della popolazione oltre le aspettative ( abitanti in più anziché , a raggiungere

12 una popolazione di ), provoca gravi disagi per un eccessivo affollamento nella fascia esterna e più recente. Il piano Masera Il piano Masera, voluto nel 1909 in previsione a un ulteriore aumento di popolazione, non migliora affatto la situazione: sussiste ancora l idea si espansione come cristallizzazione, viene raddoppiata a est la circonvallazione berutiana senza portare vantaggi alla viabilità, inoltre nel tentativo di aumentare la densità nel centro antico molti giardini privati vengono lottizzati. Edilizia popolare La speculazione e l incredibile aumento di popolazione fanno sparire il modello di insulae con grandi spazi verdi per far posto edifici compatti progettati per contenere molti nuclei familiari, pronti ad accogliere la nuova fiorente classe operaia che giungeva in città dalle campagne. Si sviluppa così un edilizia popolare, che si basa sul modello delle case a ringhiera, dotate di un unico ballatoio per piano, nonché servizi igienici comuni. Grazie alla legge Luzzatti del 1903 che consente al Comune la costruzione di case popolari, viene costruito nel 1906 dalla Società Umanitaria il primo quartiere operaio, il Quartiere Operaio di via Solaro, costituito da undici edifici divisi in due lotti, che darà casa a persone; seguirà un secondo quartiere, inaugurato sempre dalla società Umanitaria nel 1909, questa volta in viale Lombardia. Nel 1908 viene fondato l Istituto Autonomo Case

13 Popolari. È inoltre attivo dal 1901 l Albergo Popolare di Milano, per dare ricovero a persone sprovviste di un abitazione. Area Bicocca e costruzione viale Fulvio Testi Nei primi anni del 900 fra Greco, la Bicocca e Sesto San Giovanni si costituisce rapidamente un area industriale, che diviene il simbolo dell'industrializzazione lombarda, settore trainante dell'economia. Infatti con la progressiva espansione edilizia di Milano i terreni rurali a nord della città erano stati lentamente conglomerati nel tessuto urbano, via via erano sorti molti stabilimenti industriali che per molti anni hanno caratterizzato il territorio, fra cui il più popolare era quello della Pirelli, che vi si trasferisce nel 1907, ma vanno ricordati anche la Breda, la Marelli e la Falk. Molte fabbriche erano sorte all esterno dell unità urbana per sottrarsi all area in cui valeva il piano Beruto per impiantarsi in una zona esterna al limite daziario e al settore dei servizi pubblici urbani, a contatto però con i due canali di traffico ferroviario e stradale. Nasce su iniziativa del Quartiere industriale nord Milano nel 1908 il progetto di un vialone di larghezza 60 metri, che prenderà il nome di Fulvio Testi (viale Zara nella sua parte più vicina alla città), che avrebbe alleggerito il carico viabilistico di viale Sarca, e avrebbe generato un espansione suburbana lineare costituita da strisce di abitazioni ai suoi lati e officine dietro di esse. Tuttavia l iniziativa non si rivela utile, in quanto inizialmente è possibile completarne solo un tratto che presentava un immane sproporzione fra area stradale e densità edilizia, oltre al fatto che non riesce da subito nell intento di costituire un arteria stradale portante, in quanto non si collegava bene al centro della città ed era già presente un altra strada, da piazzale Loreto, che portava a Monza.

14 TRASFORMAZIONI ECONOMICHE Milano aveva cominciato ad esercitare una crescente forza d attrazione sulle zone rurali circostanti, che aveva portato ad un lento distacco da parte della popolazione contadina dalle attività agricole in seguito al richiamo delle occasioni di lavoro offerte dai settori artigianali e manifatturieri, dall edilizia, dai servizi e dal commercio. Dopo l unità d Italia il flusso immigratorio si intensificò ulteriormente e fece affluire a Milano un grande numero di lavoratori manuali, che permisero alla nostra città di avviare il fenomeno dell industrializzazione e di affermarsi come grande città industriale e operaia, oltre che come metropoli commerciale, finanziaria e di servizi Quadro generale della situazione economica di Milano a cavallo tra i due secoli Il deciso sviluppo industriale di fine Ottocento e primi del Novecento fu favorito - in Italia, come anche in altre parti del mondo - dalla scoperta dell energia elettrica. Il 28 giugno 1883 entrava in funzione a Milano la prima centrale termoelettrica; situata a due passi dal Duomo, in Via Santa Radegonda, aveva una potenza di 400 kw. Si trattava della prima centrale elettrica costruita in Europa e la seconda nel mondo (la prima fu quella di Pearl Street a New York). Dalla prima statistica ufficiale degli impianti elettrici in Italia, pubblicata nel 1901 apprendiamo che alla fine del 1898 sul territorio della Provincia di Milano funzionavano ben 11 centrali elettriche ed idroelettriche (delle quali quattro a Milano). Il settore meccanico e metallurgico Anche il settore metallurgico e meccanico vide un generale nuovo impulso all attività, supportato dall ampliamento e dalla modernizzazione degli impianti. La produzione principale di quei tempi era la costruzione di materiali per le ferrovie alla quale si dedicavano, intorno al 1890, sei grandi industrie: la Ernesto Breda, le ditte Miani-Silvestri, F.lli Invitti, la filiale di Saronno della Esslingen Maschinen - Fabrik, la F. Grondona e la Società degli Omnibus per le tramvie. Altri settori dell industria meccanica erano comunque ben rappresentati sul nostro territorio: la Franco Tosi, di Legnano per caldaie e motori a vapore, la Carlo Magnoni di Monza per i motori idraulici, la Stiegler per ascensori e montacarichi oltre che per i motori a

15 gas, la Fratelli Fravega per la costruzione di macchine per l industria alimentare, la Fratelli Pozzi per le macchine tessili, la Salmoiraghi Rizzi, per le macchine da cucire. Nomi storici dell industria milanese che vedevano impegnati nelle loro fabbriche migliaia di operai, scarsamente tutelati però nei loro diritti e il cui tenore di vita era molto modesto. Nel 1890 viene fondata a Milano la prima Camera del lavoro e muovevano i primi passi in quegli anni gli organismi a tutela della classe operaia. L anno dopo, 1891 anche in Italia si celebra per la prima volta la festa del 1 maggio. Si ricordano i tragici episodi del 1898, con i tumulti scoppiati a Milano e repressi nel sangue dal generale Fiorenzo Bava Beccaris. Il settore agricolo L importanza dell agricoltura nell economia della provincia favorì lo sviluppo delle industrie alimentari ed in particolar modo la produzione di latticini, in un primo tempo soprattutto la produzione dei formaggi, in seguito anche per quella del burro. Si trattava però prevalentemente di strutture a produzione familiare (cioè erano gli stessi contadini che lavoravano i prodotti della terra e dell allevamento). Nel 1890 comunque il 40% della produzione nazionale di burro era realizzato nella nostra provincia. Nello stesso anno si produssero Kg di grana, quartirolo e gorgonzola. La maggior parte di questa produzione veniva esportata favorendo un considerevole traffico commerciale. I distretti più produttivi erano quelli di Milano, Lodi e Abbiategrasso. Sempre collegato al tema agricolo era la costruzione di nuovi canali di irrigazione come il canale Villoresi (situato a nord del Naviglio Martesana, nell alta pianura di Milano) il cui primo tratto verrà inaugurato il 24 aprile 1884, per poi essere completato il 14 luglio del Nuove infrastrutture Si cercò di migliorare sia la viabilità stradale interna al territorio milanese che studiare e progettare nuove linee di comunicazione ferroviaria che collegavano la Provincia di Milano con altre regioni e stati esteri e che fossero utili allo sviluppo economico dell area territoriale provinciale (ad esempio la linea ferroviaria del Sempione che permetteva il collegamento con la Francia)

16 Nuove testate giornalistiche Nel campo dell informazione, negli ultimi vent anni del XIX sec., nacquero giornali quali L Italia (1882) (di ispirazione liberale), L Italia del Popolo (1890) (di ispirazione repubblicana), Il Tempo (1899), organo dei radicali (di allora) diretto da Claudio Treves. Tutti giornali che ebbero però vita abbastanza breve al contrario della famosissima Gazzetta dello Sport - nata nel che all inizio usciva solo tre volte alla settimana e, forse non tutti lo sanno, le sue pagine non erano di colore rosa come oggi ma verdi. Storia della Borsa di Milano Piazza Affari La Borsa di Milano nasce ufficialmente il 16 gennaio 1808, per volere dell allora viceré Eugenio di Beauharnais, che volle dotare la città di una borsa valori alternativa a quelle, già esistenti da tempo, di Venezia e di Trieste, e a quella di Roma, nata appena sei anni prima. Lo sviluppo della Borsa milanese nei primi anni fu comunque piuttosto tiepido, e occorrerà attendere il decennio successivo e la riconduzione della città sotto il controllo degli austriaci per poter assistere a un suo avvio di operatività più convinto. Il vero e proprio sviluppo della Borsa di Milano è riconducibile tuttavia solo alla parte finale dell Ottocento e, soprattutto, al secolo successivo. Già nei primi anni del 900 si poté assistere a una decisa crescita del numero di azioni in circolazione a Piazza Affari, con un incremento dell operatività che provocò altresì lo spostamento della sede storica in alcune tappe intermedie e, finalmente, nell attuale Palazzo Mezzanotte. Fin dal primo decennio del secolo, la Borsa di Milano divenne punto di riferimento in quanto a volumi di scambi di titoli finanziari in Italia. Approfondimento sullo sviluppo di alcune importanti aziende milanesi La storia di Pirelli coincide con la storia dell'industria degli pneumatici. Nata a Milano nel 1872, la Pirelli & C - questo il nome originario della società fondata dall'ingegnere 24enne Giovanni Battista Pirelli - è inizialmente uno stabilimento per la produzione di articoli in gomma, ma da subito inizia il processo di diversificazione dei propri prodotti, introducendo come primi prodotti: cinghie di trasmissione, tubi, tessuti gommati (impermeabili, mantelline militari), articoli di merceria e di uso comune, giocattoli ecc. Un settore destinato ad ampliarsi ulteriormente nel corso degli anni con l invenzione della gommapiuma (materassi) e delle materie plastiche.

17 Con la diffusione dell elettricità, Pirelli inizia così a produrre conduttori isolanti per telegrafia, cavi telegrafici sottomarini fino ad arrivare al primo pneumatico per bicicletta. Il primo pneumatico per automobile, "Ercole", è del Con il nuovo secolo arrivano anche le prime vittorie sportive (la Pechino-Parigi nel 1907) e comincia il processo di espansione internazionale, con l'apertura di nuovi stabilimenti in Spagna, Gran Bretagna e Argentina. Negli anni Venti Pirelli sviluppa l'innovativa tecnologia Cord e i suoi pneumatici approdano alle gare automobilistiche, segnando l'inizio di un cammino proseguito fino ai giorni nostri e coronato di numerose vittorie in gran premi di Formula 1, Rally, Superbike, oltre che nella celebre Mille Miglia. E proprio in questi anni Pirelli dà il via alla produzione della prima gamma di cavi con l'innovativo isolamento in olio. Sempre nei primi anni del secolo, in un lontano giorno del 1908, nasce la P dalla forma allungata che ha reso celebre Pirelli nel mondo. L'ambiente è quello di una New York in piena esplosione, groviglio di strade polverose e di fitte palazzine, dove approda l'uomo di affari della Pirelli per incontrare il rappresentante locale. Ai due manca un segno o, meglio, il tratto distintivo del prodotto italiano in grado di spiccare su quella selva di insegne commerciali. Ed è dalla mano felice del primo che su un pezzo di carta nasce, quasi per caso, quella P tanto curiosa da attirare l'attenzione per la sua forma insolita. Nessuno dei due immaginava certo di aver contribuito in maniera determinante alla nascita di un brand celebrato nell'industria, nel design, nella moda e in tutti i settori dove Pirelli ha avuto modo di esprimere la sua creatività e il suo modello industriale.

18 Nel 1833, Georges Henri Falck, un ingegnere alsaziano esperto di siderurgia, fu chiamato a dirigere la Ferriera di Dongo di proprietà della famiglia Rubini.;Nel 1906 Giorgio Enrico Falck, nipote di Georges Henri, fondò la Società Anonima Acciaierie e Ferriere Lombarde e spostò l attività imprenditoriale a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano: una posizione strategica per il facile approvvigionamento di rottame, le abbondanti fonti d acqua e il nodo ferroviario dove giungeva il carbone tedesco. Tra il 1906 e il 1935, la Società sviluppò una fitta catena di nuovi stabilimenti per la produzione dell acciaio e, fra le prime in Italia, costruì impianti per la produzione di energia idroelettrica, necessaria all attività siderurgica. Borsa di Milano. Nel 1971, Falck era il maggiore produttore siderurgico privato in Italia. A Sesto San Giovanni è ancora oggi visibile, ai margini delle aree Falck, Villa Pelucca, la più antica delle dimore patrizie sestesi. Lungo il viale Italia invece sorge il Villaggio Falck, la cui progettazione iniziale, del 1909, è opera dell ingegner A. Franco. Il villaggio (come altri esempi in Europa e nella stessa Sesto) nasce nel tentativo di legare i Dopo la II Guerra Mondiale, la rinascita sostenuta dal Piano Marshall, permise alla Falck, ormai alla quarta generazione di imprenditori, di avviare una nuova stagione di crescita. Nel 1963 l impresa contava dipendenti e fu quotata alla

19 propri dipendenti alle sorti dell impresa e di migliorarne le condizioni abitative e di vita. Tra gli anni 20 e 30 viene completato il villaggio, composto da residenze con moduli abitativi di 4-6 famiglie e dotate di piccoli orti, e che comprende anche una scuola materna (allora la seconda in Italia a utilizzare il metodo Montessori), una scuola elementare e una media; il sistema di welfare aziendale comprendeva anche colonie estive e borse di studio per i figli dei dipendenti, mutue interne per cure mediche e termali, strutture ricreative e impianti sportivi. Nelle vicinanze è ancora visibile la collina formata dagli scarti di lavorazione del metallo provenienti dalle fabbriche vicine. La Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche è stata un'importante azienda italiana del XX secolo. L'azienda operava nei settori metalmeccanico (costruzioni ferroviarie, aerei militari, autocarri, motociclette, macchine industriali, agricole e per l'edilizia), siderurgico ed armiero. Sebbene oggi non esista più una Breda in senso stretto, diverse aziende tuttora utilizzano la denominazione Breda ed il relativo simbolo (un cavallo), dopo avere rilevato alcune attività dall azienda originaria. Fu fondata a Milano nel 1886 dall'ingegnere padovano Ernesto Breda, che aveva rilevato "L'Elvetica", piccola società meccanica e ferroviaria milanese. La Breda nel 1899 assunse la denominazione di "Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche". L attività più importante era quella di produzione di locomotive, che beneficiava delle commesse pubbliche per lo sviluppo della rete ferroviaria nazionale. Ma l'azienda operava in molte altre lavorazioni meccaniche, come la fucinatura di pezzi metallici, la produzione di caldaie, macchine utensili e macchine agricole. All originario stabilimento di Milano situato lungo la Martesana, all inizio del Novecento la Breda aggiunse dei nuovi impianti che occupavano una vasta area al confine tra Milano (zona della Bicocca) e Sesto San Giovanni, all epoca all avanguardia in fatto di automazione e di organizzazione del lavoro. Con lo scoppio della prima guerra mondiale, la necessità di forniture belliche durante il conflitto si rivelò molto importante per lo sviluppo della Breda, che si orientò decisamente verso le produzioni di proiettili, cannoni ed aeroplani da combattimento. Ma la difficoltà a reperire materie prime (l'acciaio) e tecnologia (macchine utensili) spinse l'azienda ad integrarsi ulteriormente a monte, con la costruzione di un'acciaieria interna.

20

Elena Canadelli 1915: UNA NUOVA SEDE PER GLI ISTITUTI D ISTRUZIONE SUPERIORE DI MILANO

Elena Canadelli 1915: UNA NUOVA SEDE PER GLI ISTITUTI D ISTRUZIONE SUPERIORE DI MILANO Elena Canadelli 1915: UNA NUOVA SEDE PER GLI ISTITUTI D ISTRUZIONE SUPERIORE DI MILANO Associazione per lo sviluppo dell alta cultura in Milano, Ricordo della posa della prima pietra per le nuove sedi

Dettagli

La seconda rivoluzione industriale. L'industrializzazione fra XIX e XX secolo. Lezioni d'autore

La seconda rivoluzione industriale. L'industrializzazione fra XIX e XX secolo. Lezioni d'autore La seconda rivoluzione industriale L'industrializzazione fra XIX e XX secolo Lezioni d'autore Industrializzazione e sviluppo economico Il sistema di fabbrica continua a espandersi e cambia il volto di

Dettagli

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento?

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento? Il Risorgimento Risorgimento (una definizione semplice): Si chiama Risorgimento la serie di avvenimenti che portano l Italia, nel corso dell Ottocento, all unità e all indipendenza. L Italia diventa un

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute ANNO SCOLASTICO 2010-2011 BREMBILLA LAURA

PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute ANNO SCOLASTICO 2010-2011 BREMBILLA LAURA PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute ANNO SCOLASTICO 2010-2011 BREMBILLA LAURA 1 INDICE 3) Che cosa è la rivoluzione industriale? 4) La fabbrica: cambia la qualità del lavoro 5) I dati

Dettagli

Prof. Stefano Maggi Ferrovie: nascita e sviluppo. Carta ferroviaria 1900

Prof. Stefano Maggi Ferrovie: nascita e sviluppo. Carta ferroviaria 1900 Prof. Stefano Maggi Ferrovie: nascita e sviluppo Carta ferroviaria 1900 Le ferrovie nel Risorgimento Durante il Risorgimento il treno rappresenta il principale simbolo di unione fra i diversi territori

Dettagli

Storia dalla città e dell urbanistica Sviluppo dell urbanistica in Italia: dalla legge 2359 alla legge 1150/1942

Storia dalla città e dell urbanistica Sviluppo dell urbanistica in Italia: dalla legge 2359 alla legge 1150/1942 Università di Pisa Facoltà di Ingegneria AA 2014/2015 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Luisa Santini TECNICA URBANISTICA I Storia dalla città e dell urbanistica Sviluppo dell urbanistica

Dettagli

La rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale La rivoluzione industriale 1760 1830 Il termine Rivoluzione industriale viene applicato agli eccezionali mutamenti intervenuti nell industria e, in senso lato, nell economia e nella società inglese, tra

Dettagli

IL CASO TEDESCO. Un caso di veloce modernizzazione. INDUSTRIALIZZAZIONE RITARDATA...e tuttavia rapida (1830-1870)

IL CASO TEDESCO. Un caso di veloce modernizzazione. INDUSTRIALIZZAZIONE RITARDATA...e tuttavia rapida (1830-1870) Un caso di veloce modernizzazione gli altri casi nazionali IL CASO TEDESCO slides Lezione 21.05.2010 INDUSTRIALIZZAZIONE RITARDATA...e tuttavia rapida (1830-1870) Essa si innestò su un antico (e ricco)

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

Il processo di unificazione (1849-1861)

Il processo di unificazione (1849-1861) Il processo di unificazione (1849-1861) Il Piemonte dopo il 48 Il Regno di Sardegna è l unico stato italiano che mantiene lo Statuto. Crisi tra il re Vittorio Emanuele II e il suo ministro D Azeglio e

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Prodotti. Energia e telecomunicazioni Produzione e distribuzione di energia Marcella Spadoni Ottobre 2009 Testo per Storiaindustria.

Prodotti. Energia e telecomunicazioni Produzione e distribuzione di energia Marcella Spadoni Ottobre 2009 Testo per Storiaindustria. Prodotti. Energia e telecomunicazioni Produzione e distribuzione di energia Marcella Spadoni Ottobre 2009 Testo per Storiaindustria.it 1 Ad esclusivo uso didattico. Gli altri diritti riservati. Le prime

Dettagli

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA 1848-1849 La Prima Guerra d Indipendenza Nel 1848 un ondata rivoluzionaria investì quasi tutta l Europa. La ribellione scoppiò anche nel Veneto e nella Lombardia,

Dettagli

La nascita della società industriale

La nascita della società industriale La nascita della società industriale L industrializzazione era nata nel 1700 in Inghilterra con la Prima rivoluzione industriale e si era poi diffusa in altre aree europee: L economia era ora dominata

Dettagli

PROF. GABRIELE GAETANI D ARAGONA

PROF. GABRIELE GAETANI D ARAGONA PROF. GABRIELE GAETANI D ARAGONA professore ordinario di Politica Economica nell Università di Napoli già Consigliere Regionale di Basilicata A cento anni dalla promulgazione della legge Zanardelli, la

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 3436 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BALBONI, SPECCHIA, ZAPPACOSTA, MULAS, BATTAGLIA Antonio, TOFANI e MORSELLI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 19 MAGGIO

Dettagli

I mutamenti tecnologici fra le due guerre.

I mutamenti tecnologici fra le due guerre. I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione

Dettagli

ALLA SCOPERTA DELLA COMPANY TOWN DI DALMINE

ALLA SCOPERTA DELLA COMPANY TOWN DI DALMINE ALLA SCOPERTA DELLA COMPANY TOWN DI DALMINE Proposta di itinerario della 4^ A TURISTICO dell ISIS Einaudi di Dalmine A.S. 2011-2012 Da quando i fratelli Mannesmann nel 1908 decisero di insediare la loro

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visti i commi quarto, quinto, sesto, settimo e ottavo dell articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, come sostituiti dall

Dettagli

CORSICO POPOLAZIONE. Città di Corsico. pag. 1

CORSICO POPOLAZIONE. Città di Corsico. pag. 1 CORSICO Il territorio del Comune di (Mi) è situato nell area Sud di Milano e si estende su una superficie pari a 5,42 Kmq. La consistenza della popolazione al 31.12.2010 è di 34.505 abitanti. Posizionato

Dettagli

PARIGI 1850-1872 IL PIANO DELL HAUSSMANN

PARIGI 1850-1872 IL PIANO DELL HAUSSMANN PARIGI 1850-1872 IL PIANO DELL HAUSSMANN Eugène Hausmann (1809-91) Diviene Prefetto della Senna sotto l imperatore Napoleone III (1850) La legge (13.04.1850) gli consente di espropriare tutti gli immobili

Dettagli

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES Pier Francesco Asso ECONOMIA SICILIANA Si illustrano alcuni risultati del IV rapporto di ricerca della Fondazione RES dedicato

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

IL CARDINALE RICHELIEU

IL CARDINALE RICHELIEU In Francia la monarchia fu rafforzata dall opera di due abili ministri IL CARDINALE RICHELIEU Tra i propositi di Richelieu alla guida dello stato, c'erano il rafforzamento del potere del re di Francia e

Dettagli

Lettura del territorio

Lettura del territorio Lettura del territorio Il Comune di Arconate, situato geograficamente a nord-ovest di Milano, sulla sponda meridionale del canale Villoresi, nella pianura compresa tra i fiumi Ticino e Olona, costituisce

Dettagli

Storia contemporanea. Università degli studi di Cagliari Anno accademico 2015/16

Storia contemporanea. Università degli studi di Cagliari Anno accademico 2015/16 Storia contemporanea Università degli studi di Cagliari Anno accademico 2015/16 GIOLITTI 1892-93 1893 dimissioni scandalo Banca romana 1903-1905 1906-1907 1911-1914 GIOLITTI Liberale, abile e scrupoloso

Dettagli

PASSEGGIANDO LUNGO LE MURA DI COMO

PASSEGGIANDO LUNGO LE MURA DI COMO PASSEGGIANDO LUNGO LE MURA DI COMO mura, porte, torri e giardini quel che resta di visibile oggi La nostra passeggiata lungo il tracciato delle mura di Como ha inizio dove sorgeva la Porta Sala, allo sbocco

Dettagli

5. Fuori dall isolamento: la ferrovia in Valtellina

5. Fuori dall isolamento: la ferrovia in Valtellina 5. Fuori dall isolamento: la ferrovia in Valtellina Saveria Masa La strada ferrata in Valtellina (foto: M. Brigatti) Il 15 giugno 1885 venne inaugurata la prima linea ferroviaria valtellinese, la Colico-Sondrio.

Dettagli

Ricerca di gruppo della classe V A Plesso Trionfale: I grandi personaggi che hanno contribuito alla nascita dello Stato italiano

Ricerca di gruppo della classe V A Plesso Trionfale: I grandi personaggi che hanno contribuito alla nascita dello Stato italiano Ricerca di gruppo della classe V A Plesso Trionfale: I grandi personaggi che hanno contribuito alla nascita dello Stato italiano 1 2 3 Il periodo della storia dell'italia in cui l'affermarsi di una coscienza

Dettagli

BOLOGNA, CITTÀ DI CULTURA

BOLOGNA, CITTÀ DI CULTURA PASSIONE DI FAMIGLIA Ci sono cose che si tramandano all interno di una famiglia, come il cognome o il colore degli occhi. Poi ci sono passioni che vanno di padre in figlio, dando origine a una storia che

Dettagli

Indagine sui fabbisogni professionali e formativi di un campione di imprese piacentine

Indagine sui fabbisogni professionali e formativi di un campione di imprese piacentine Indagine sui fabbisogni professionali e formativi di un campione di imprese piacentine a cura di Elena Bensi, Davide Fanzini e Claudia Rossi Osservatorio Mercato del Lavoro, Provincia di Piacenza 1. Premessa

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA

LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA di Liana Verzicco L UNIVERSITÀ Il contesto internazionale: lo spazio europeo dell istruzione superiore Nel XXI secolo sarà la conoscenza

Dettagli

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE Gli Italiani vogliono essere indipendenti. Gli Italiani cercano di liberarsi dagli austriaci e dagli amici degli austriaci. Questo periodo si chiama RISORGIMENTO. Gli

Dettagli

Il Tempo libero nell 800 italiano

Il Tempo libero nell 800 italiano Il Tempo libero nell 800 italiano Il tempo libero dell 800 A partire dall 800, il tempo libero diviene elemento NON secondario dell organizzazione sociale La sua evoluzione è percepibile attraverso alcuni

Dettagli

Rivoluzione Francese

Rivoluzione Francese Rivoluzione Francese Alla fine degli anni 80 del XVIII secolo la Francia attraversata una grave crisi economica: la produzione agricola era calata, le spese militari viste le numerose guerre erano aumentate,

Dettagli

La prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale La prima guerra mondiale CAUSE POLITICHE 1. Le cause Contrasti Francia Germania per l Alsazia Lorena Contrasto Italia Impero Austro Ungarico per Trento e Trieste Espansionismo di Austria, Russia e Italia

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA. Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione:

PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA. Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione: Liceo T.L.Caro Cittadella (PD) PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA CLASSE IV BSO Insegnante:Guastella Egizia Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione:

Dettagli

La Russia e il modello standard «modificato» 1/2. La Russia e il modello standard «modificato» 2/2

La Russia e il modello standard «modificato» 1/2. La Russia e il modello standard «modificato» 2/2 La Russia e il modello standard «modificato» 1/2 La Russia era una delle regioni più arretrate d Europa ancora a metà del Ottocento Lo Zar Alessandro II per modernizzare il paese e stimolare la crescita

Dettagli

Comune di Giavera del Montello (TV) Dati economici

Comune di Giavera del Montello (TV) Dati economici Comune di Giavera del Montello (TV) Dati economici A cura di Pietro Zanatta L economia del comune di Giavera del Montello (sup. Kmq 19.91; ab. 4.339) ha subito una profonda trasformazione nell ultimo trentennio.

Dettagli

Le attività umane. Mondadori Education

Le attività umane. Mondadori Education Le attività umane L economia di uno Stato comprende le risorse naturali e le attività lavorative praticate dai suoi cittadini. L economia è divisa in tre settori: primario, secondario, terziario. Il settore

Dettagli

LAUREATI, CRESCE IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE: DAL 7% AL

LAUREATI, CRESCE IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE: DAL 7% AL Relazioni con i Media Tel. 02/8515.5288/5224 cell. 335/6413321. Comunicati www.mi.camcom.it La ricerca: Il lavoro dei laureati in tempo di crisi LAUREATI, CRESCE IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE: DAL 7% AL 12%

Dettagli

Storia di Alessandria

Storia di Alessandria Storia di Alessandria Alessandria è nata con la lega lombarda nel 1168, nel periodo storico che va sotto il nome di Medioevo. Da tanto tempo, attorno al borgo di Rovereto, ed alla sua chiesa di Santa Maria

Dettagli

VESTIRE GLI ITALIANI

VESTIRE GLI ITALIANI CANTIERI DI STORIA VI La storia contemporanea in Italia oggi: ricerche e tendenze Forlì 22-24 settembre 2011 www.sissco.it VESTIRE GLI ITALIANI Coordinatrice Emanuela Scarpellini, Università degli Studi

Dettagli

Meucci Mercatale di Vernio, Prato

Meucci Mercatale di Vernio, Prato Meucci Mercatale di Vernio, Prato NON FAR SCORRERE L ACQUA INUTILMENTE IL SISTEMA MEUCCI L impianto prende il nome dalla ex Fabbrica Meucci, in quanto si trova all interno del parco Comunale dell Albereta

Dettagli

Complesso industriale Redaelli a Rogoredo

Complesso industriale Redaelli a Rogoredo 45_49_CIL79_Rogoredo Griffini 26-01-2001 15:53 Pagina 45 Claudio Camponogara Arte del costruire Testimonianza, attraverso le foto d epoca, di alcuni padiglioni di servizi (uffici, spogliatoi, laboratori,

Dettagli

CAP 5 IL DECLINO INGLESE E L EMERGERE DI TEMIBILI COMPETITORI FUORI DELL EUROPA: STATI UNITI E GIAPPONE

CAP 5 IL DECLINO INGLESE E L EMERGERE DI TEMIBILI COMPETITORI FUORI DELL EUROPA: STATI UNITI E GIAPPONE CAP 5 IL DECLINO INGLESE E L EMERGERE DI TEMIBILI COMPETITORI FUORI DELL EUROPA: STATI UNITI E GIAPPONE Il declino della Gran Bretagna Anche il first mover pur avendo grandi vantaggi non li riesce a mantenere

Dettagli

IL PIANO PER LA CITTÀ DI VIENNA DEL 1858 VIENNA OGGI

IL PIANO PER LA CITTÀ DI VIENNA DEL 1858 VIENNA OGGI IL PIANO PER LA CITTÀ DI VIENNA DEL 1858 VIENNA OGGI IL RING DI VIENNA L'azione urbanistica più nota della Vienna del XIX secolo èla realizzazione del RING (1859.1872), nella quale si esprimono gli elementi

Dettagli

REVISIONE PARZIALE DEI CLASSAMENTI NEL COMUNE DI MILANO RELAZIONE

REVISIONE PARZIALE DEI CLASSAMENTI NEL COMUNE DI MILANO RELAZIONE Ufficio Provinciale di Milano Estratto da COMMA 335 ART. 1 LEGGE 311/2004 REVISIONE PARZIALE DEI CLASSAMENTI NEL COMUNE DI MILANO RELAZIONE Microzona 14 V. Monti 307 Sempione 308 Microzona 1 Mascheroni

Dettagli

INDUSTRIALIZZAZIONE RITARDATA

INDUSTRIALIZZAZIONE RITARDATA corso di Storia economica lezione 09.05.2014 gli altri casi nazionali INDUSTRIALIZZAZIONE RITARDATA (1896-1920...) LA MINORITA DELLA BORGHESIA INDUSTRIALE: - il liberoscambismo dominante - la faticosa

Dettagli

Trova il percorso giusto per raggiungere la Madre folle, opera di Arturo Martini.

Trova il percorso giusto per raggiungere la Madre folle, opera di Arturo Martini. 6 dicembre 2007 8 marzo 2008 ARTURO MARTINI GRANDI SCULTURE DA VADO LIGURE Vado Ligure, Museo di Villa Groppallo Orario: tutti i giorni 15.00-19.00 Chiuso il lunedì www.arturomartini.it Tel. 019883914

Dettagli

L abolizione della pena di morte in Italia

L abolizione della pena di morte in Italia L abolizione della pena di morte in Italia 1. Dal Medioevo all Ottocento: il primato della Toscana. La pena capitale cominciò ad essere applicata in Italia dall Imperatore Enrico II, all inizio dell XI

Dettagli

storia del mutuo soccorso

storia del mutuo soccorso Gli interventi in ambito sanitario nella Stefano Maggi storia del mutuo soccorso Docente di Storia contemporanea Università di Siena Presidente Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità Le mani intrecciate,

Dettagli

Prova cantonale di storia anno scolastico 2005-06

Prova cantonale di storia anno scolastico 2005-06 Prova cantonale di storia anno scolastico 2005-06 Allievo: Punti: La popolazione europea dal 1700 al 1900 1700 1750 1800 1850 1900 Milioni di abitanti 125 145 195 290 420 450 425 400 375 350 325 300 275

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE LOMBARDIA I SEM 2013

MERCATO IMMOBILIARE LOMBARDIA I SEM 2013 MERCATO IMMOBILIARE LOMBARDIA I SEM 2013 Nelle province della Lombardia il calo più sensibile dei prezzi si è registrato a Cremona ( 8,2%), a seguire Bergamo ( 7,2%), Lecco ( 6,6%) e Monza ( 6%). Milano

Dettagli

PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015. Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1

PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015. Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1 PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE III D Professoressa Cocchi Monica Programma svolto di storia Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1 Istituzioni,

Dettagli

Storia della città e dell urbanistica Verso una legislazione urbanistica moderna

Storia della città e dell urbanistica Verso una legislazione urbanistica moderna Università di Pisa Facoltà di Ingegneria AA 2014/2015 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Luisa Santini TECNICA URBANISTICA I Storia della città e dell urbanistica Verso una legislazione urbanistica

Dettagli

Le seminatrici nell agricoltura italiana degli anni 50 60

Le seminatrici nell agricoltura italiana degli anni 50 60 Le seminatrici nell agricoltura italiana degli anni 50 60 La Seminatrice Meccanica fu inventata nel 1701 dall agronomo inglese JETHRO TULL (1674-1741) SEED DRILL (seminatrice) of TULL : costruita in legno,

Dettagli

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo.

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA CLASSE IV B geo A.S. 2010-2011 DOCENTE: CRISTINA FORNARO L antica aspirazione alla riforma della Chiesa. La riforma di Lutero. La diffusione della riforma in Germania e in Europa.

Dettagli

I Corsi di Storia e Cultura dell Industria ALLEGATO B: TEMI DI CULTURA INDUSTRIALE

I Corsi di Storia e Cultura dell Industria ALLEGATO B: TEMI DI CULTURA INDUSTRIALE I Corsi di Storia e Cultura dell Industria ALLEGATO B: TEMI DI CULTURA INDUSTRIALE TIPOLOGIA DEI DOCUMENTI DA RICHIEDERE AGLI ARCHIVI IN RELAZIONE AI DIVERSI TEMI DI CULTURA INDUSTRIALE Sono indicati qui

Dettagli

ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE

ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE Le festività civili, militari e religiose scandiscono, come le stagioni, la vita scolastica e i componimenti degli alunni, in particolare nella scuola

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

ROMA Capitale d Italiad Città e piani regolatori dal 1870

ROMA Capitale d Italiad Città e piani regolatori dal 1870 Universita degli studi di Roma La Sapienza - Facolta di Architettura L. Quaroni Corso di Laurea Specialistica Quinquennale in Architettura UE Corso di FONDAMENTI DI URBANISTICA a.a. 2008/2009 II semestre

Dettagli

Ti presento il POR FESR

Ti presento il POR FESR UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale CONCORSO ALLA SCOPERTA DEL POR LOMBARDIA. Seconda edizione Ti presento Guida alle tematiche del concorso Alla scoperta del POR Lombardia 1 1. La politica

Dettagli

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi 2011-2012 Modulo 8 Ancora un altra tradizione di ricerca in biologia: Gregor Mendel, gli ibridatori e la riscoperta di Mendel nel Novecento

Dettagli

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8 Libro misto DVD Atlante Storico Percorso di cittadinanza e Costituzione con testi integrali Materiali aggiuntivi per lo studio individuale immagini, carte, mappe concettuali RISORSE ONLINE Schede per il

Dettagli

LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA

LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA Già nel 1882 la Val Resia era militarmente vincolata agli imperi Austro-Ungarico e Tedesco. Data la sua collocazione sulla linea di confine, la Val Resia era considerata un

Dettagli

LA STORIA DELL ANPAS

LA STORIA DELL ANPAS LA STORIA DELL ANPAS Le Pubbliche Assistenze nascono alla metà dell 800 sulla spinta degli ideali risorgimentali SCHEDA 2 Le radici storiche SOCIETÀ OPERAIE DI MUTUO SOCCORSO Sodalizi attivi negli stati

Dettagli

AUTOGESTIONE, MUTUALISMO E FINANZA SOLIDALE Il percorso delle Mag

AUTOGESTIONE, MUTUALISMO E FINANZA SOLIDALE Il percorso delle Mag AUTOGESTIONE, MUTUALISMO E FINANZA SOLIDALE Il percorso delle Mag Intervista a Loredana Aldegheri, direttrice e cofondatrice di MAG Verona, nel libro Soldi Puliti di Luca Reteuna 1) Siete stati la prima

Dettagli

LE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE: UNA TRADIZIONE VENETA

LE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE: UNA TRADIZIONE VENETA FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE Associazione delle Scuole dell Infanzia paritarie e servizi alla Prima Infanzia Via Visinoni,4/c 30174 VENEZIA ZELARINO c/centro Cardinal Urbani c.f. 94046810266, IBAN

Dettagli

SAME SOCIETA ACCOMANDITA MOTORI ENDOTERMICI. - Fratelli Cassani, 1942 - SAME GROUP: Same, Deutz Fahr, Lamborghini e Hürlimann.

SAME SOCIETA ACCOMANDITA MOTORI ENDOTERMICI. - Fratelli Cassani, 1942 - SAME GROUP: Same, Deutz Fahr, Lamborghini e Hürlimann. SAME SOCIETA ACCOMANDITA MOTORI ENDOTERMICI - Fratelli Cassani, 1942 - SAME GROUP: Same, Deutz Fahr, Lamborghini e Hürlimann. Siate affamati, siate folli Stay hungry, stay foolish Steve Jobs. All età di

Dettagli

Landi Renzo. La tecnologia del gas

Landi Renzo. La tecnologia del gas La tecnologia del gas Sinonimo di tecnologia e innovazione, Landi Renzo è oggi il leader mondiale nella fornitura di sistemi per autotrazione gpl e metano, nonchè uno degli attori principali nel campo

Dettagli

VIA GIOVANNI AMENDOLA

VIA GIOVANNI AMENDOLA VIA GIOVANNI AMENDOLA Via Giovanni Amendola unisce Via Indipendenza a Via F.lli Cervi. Si tratta di una via situata nel centro del paese.costeggia Piazza dei Quartieri e dopo una curva a destra si immette

Dettagli

I TITOLI UNIVERSITARI E LE POSSIBILITÀ DI LAVORO NEL MONDO DELLE IMPRESE: I RISULTATI DELL INDAGINE EXCELSIOR

I TITOLI UNIVERSITARI E LE POSSIBILITÀ DI LAVORO NEL MONDO DELLE IMPRESE: I RISULTATI DELL INDAGINE EXCELSIOR I TITOLI UNIVERSITARI E LE POSSIBILITÀ DI LAVORO NEL MONDO DELLE IMPRESE: I RISULTATI DELL INDAGINE EXCELSIOR La scuola e l università hanno oggi il compito, non sempre facile, di preparare i giovani per

Dettagli

Scuola Media Piancavallo Classe III a.s. 2004/2005 www.scuolapiancavallo.it Pagina 1 di 7

Scuola Media Piancavallo Classe III a.s. 2004/2005 www.scuolapiancavallo.it Pagina 1 di 7 !" # $ " % & # '$ ((( ) % & " # *+,- " ' " $ (. / (0 1 0 #" ( ' (" ' 2" ' " '# 3!" ( 4" " & ' & "5 6 - &- 4" -- 4" ( % # $7# "! " # $!% #% % %&' www.scuolapiancavallo.it Pagina 1 di 7 "8 99+:90;

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

DIALETTO E ITALIANO DALL UNITÀ A OGGI. Lezione del 16 ottobre 2014

DIALETTO E ITALIANO DALL UNITÀ A OGGI. Lezione del 16 ottobre 2014 DIALETTO E ITALIANO DALL UNITÀ A OGGI Lezione del 16 ottobre 2014 Nel 1861 la stragrande maggioranza della popolazione italiana si esprimeva ancora in dialetto. Politici e intellettuali si chiesero allora

Dettagli

Quando si parla di Alfa Romeo, NICOLA ROMEO LA STORIA DI L ALTRA METÀ DELL ALFA

Quando si parla di Alfa Romeo, NICOLA ROMEO LA STORIA DI L ALTRA METÀ DELL ALFA LA STORIA DI NICOLA ROMEO L ALTRA METÀ DELL ALFA Quando si parla di Alfa Romeo, specie del periodo aureo della marca negli anni Venti, vengono citati i nomi di personaggi illustri come Giuseppe Merosi

Dettagli

ORA 2010 IL MANUFATTO RISULTA ABBATTUTO AD ECCEZIONE DELLA PALAZZINA DEGLI UFFICI

ORA 2010 IL MANUFATTO RISULTA ABBATTUTO AD ECCEZIONE DELLA PALAZZINA DEGLI UFFICI 1 1.1 Comune di Cismon, Cismon. Fabbrica ex Lancia. (ora in parte adibita a fungaia) ORA 2010 IL MANUFATTO RISULTA ABBATTUTO AD ECCEZIONE DELLA PALAZZINA DEGLI UFFICI LUOGO. Cismon, OGGETTO. Fabbrica ex

Dettagli

www.ferroviedellostato.it 00161 Roma Piazza della Croce Rossa, 1 Alta Velocità. Una storia di successi tutti italiani

www.ferroviedellostato.it 00161 Roma Piazza della Croce Rossa, 1 Alta Velocità. Una storia di successi tutti italiani Piazza della Croce Rossa, 1 00161 Roma www.ferroviedellostato.it Alta Velocità. Una storia di successi tutti italiani Alta Velocità. Una storia di successi tutti italiani La storia dell Alta Velocità inizia

Dettagli

Esplorazione dello spazio: il ruolo dell Europa. Bozza provvisoria

Esplorazione dello spazio: il ruolo dell Europa. Bozza provvisoria Bozza provvisoria UMBERTO GUIDONI, Deputato al Parlamento europeo. Intanto ringrazio rapidamente il ministro, il presidente e tutto il gruppo del VAST, che ha avuto la sensibilità di organizzare questo

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2013 sulla

Dettagli

LA FRANCIA. fattori di ordine sociale: - ostilità all industrializzazione. i casi nazionali: Corso di STORIA ECONOMICA, a.a.

LA FRANCIA. fattori di ordine sociale: - ostilità all industrializzazione. i casi nazionali: Corso di STORIA ECONOMICA, a.a. Corso di STORIA ECONOMICA, a.a. 2003-2004 LUCIDI sulla storia della grande impresa / seconda parte ARGOMENTI: La FRANCIA - lucidi 103-121 La GERMANIA - lucidi 122-125 Il GIAPPONE - lucidi 126-131 L ITALIA

Dettagli

Il decollo industriale dell Italia

Il decollo industriale dell Italia Il decollo industriale dell Italia Nel XVIII secolo il primato dell Italia era ormai un ricordo. La penisola appariva prevalentemente agricola, arretrata e con tutti i segnali del sottosviluppo. Dal XVI

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

La Tour Eiffel. La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti

La Tour Eiffel. La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti La Tour Eiffel La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti 1889, Edmond de Goncourt, scrittore e critico letterario orrendo mostro

Dettagli

DEI RISULTATI QUALITÀ STORIA DI COPERTINA PANORAMA CAD E MOTORI. n. 164 Novembre 2009

DEI RISULTATI QUALITÀ STORIA DI COPERTINA PANORAMA CAD E MOTORI. n. 164 Novembre 2009 meccanica & automazione Dossier INDUSTRIA DEL CICLO E MOTOCICLO n. 164 Novembre 2009 Mensile - Anno XV - 6,00 - Numero 164 - Novembre 2009 - ISSN 1126-4284 PANORAMA CAD E MOTORI STORIA DI COPERTINA QUALITÀ

Dettagli

Programma D'Area - L.R. 19 agosto 1996 N 30 Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica del Complesso dell'arcispedale Sant'Anna

Programma D'Area - L.R. 19 agosto 1996 N 30 Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica del Complesso dell'arcispedale Sant'Anna La costruzione del nuovo Arcispedale avvenne in gran parte tra il 1912 e il 1914 Primo lotto - A partire dall aprile 1912 furono realizzati i due gruppi di padiglioni doppi con la relativa galleria a due

Dettagli

VIAGGIO NEL TEMPO. STRATIFICAZIONE. PERCEZIONE DI EPOCHE STORICHE DIVERSE.

VIAGGIO NEL TEMPO. STRATIFICAZIONE. PERCEZIONE DI EPOCHE STORICHE DIVERSE. CA BRUTA Primo edificio di Giovanni Muzio, nasce come edificio residenziale.mantiene ancora oggi la stessa destinazione d uso. MILANO STORICA VIAGGIO NEL TEMPO. STRATIFICAZIONE. PERCEZIONE DI EPOCHE STORICHE

Dettagli

I DOTTORI DI RICERCA: UNA RISORSA DA NON SPRECARE

I DOTTORI DI RICERCA: UNA RISORSA DA NON SPRECARE I DOTTORI DI RICERCA: UNA RISORSA DA NON SPRECARE di Liana Verzicco IL CAPITALE UMANO DI LIVELLO TERZIARIO Il solo obiettivo della strategia di Lisbona che l Unione Europea ha pienamente raggiunto prima

Dettagli

La Rivoluzione Inglese

La Rivoluzione Inglese Programma di storia A.S. 2014/2015 Classe IV F In corsivo letture, approfondimenti o fotocopie La Rivoluzione Inglese 1. L Inghilterra prima della Rivoluzione - Lo sviluppo di Londra e del commercio -

Dettagli

Comuni: 115 Superficie: 1770,57 Kmq Popolazione residente (1.1.2006): 348.367. Fonte: Comuni (dati aggiornati all 1.1.2006)

Comuni: 115 Superficie: 1770,57 Kmq Popolazione residente (1.1.2006): 348.367. Fonte: Comuni (dati aggiornati all 1.1.2006) Territorio La provincia di Cremona si estende a sud della Lombardia al confine con l Emilia Romagna. E completamente pianeggiante, appena digradante verso il Po, con un altitudine che oscilla mediamente

Dettagli

Titolo Mostra: About a Tyre Fotografie degli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti Milano

Titolo Mostra: About a Tyre Fotografie degli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti Milano Titolo Mostra: About a Tyre Fotografie degli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti Milano Da martedì 12 aprile 2011 a venerdì 29 aprile 2011 Viale Sarca 222, 20126 Milano. Da lunedì a venerdì dalle

Dettagli

Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014

Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014 Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014 FEBBRAIO Sabato 15, ore 16 - Ponte coperto (lato città) MARZO Sabato 8, ore 16 - piazza S. Michele (basilica) PAVIA, CAPITALE DI REGNO

Dettagli

Milano (MI) PII Montecity Rogoredo. Scala 1:20.000

Milano (MI) PII Montecity Rogoredo. Scala 1:20.000 Milano (MI) PII Montecity Rogoredo Scala 1:20.000 Inquadramento territoriale Il Programma Integrato d Intervento interessa un area di circa 1.100.000 mq, collocata nel settore sud est di Milano, attualmente

Dettagli

Milano. Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado. Anno scolastico 2009 2010. Comune di Milano. - Dati di sintesi -

Milano. Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado. Anno scolastico 2009 2010. Comune di Milano. - Dati di sintesi - Milano Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado Anno scolastico 2009 2010 Comune di Milano - Dati di sintesi - A cura di: Vittoria Carminati Elaborazione dati: Ugo Rosario Maria David

Dettagli

degli Arcimboldi Centro Sperimentale di Cinematografia

degli Arcimboldi Centro Sperimentale di Cinematografia Teatro degli Arcimboldi Centro Sperimentale di Cinematografia Hangar Bicocca Parco Nord Parco Archeologico ex Breda/ Marelli Biblioteca Tilane Centro Culturale Pertini Villa Forno Il progetto mette in

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

Perché nessuno si perda

Perché nessuno si perda Perché nessuno si perda L istruzione e formazione professionale (IeFP) risorsa strategica per combattere gli abbandoni scolastici e aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro. Programma in dieci

Dettagli

Attività didattiche 2012-2013

Attività didattiche 2012-2013 Attività didattiche 2012-2013 VISITA TRADIZIONALE Lungo un percorso di 30 sale i ragazzi sono accompagnati a conoscere i fatti e i protagonisti che hanno portato all indipendenza e all unità d Italia.

Dettagli