Organi di Vigilanza e Sistema sanzionatorio. Dott. Leonardo SCATURRO

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1 Organi di Vigilanza e Sistema sanzionatorio Dott. Leonardo SCATURRO

2 Organi di Vigilanza S.Pre.S.A.L. - Azienda Sanitaria Locale Chi è? Ente che fa parte del Dipartimento di Prevenzione delle A.S.L. Quale ruolo ha? Principale organo di vigilanza in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Direzione Provinciale del Lavoro Chi è? Organo periferico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Quale ruolo ha? Essenzialmente vigila sull applicazione delle leggi in materia di tutela del lavoro, ma anche di sicurezza e salute nei cantieri edili.

3 A.R.P.A. Chi è? Organi di Vigilanza Agenzia Regionale Protezione Ambiente nata in seguito a referendum. Quale ruolo ha? Principale organo di vigilanza in materia ambientale. Tuttavia mantiene alcune competenze anche in materia di sicurezza sul lavoro. Vigili del Fuoco Chi è? Ente preposto alle emergenze incendi. Quale ruolo ha? Organo di vigilanza in materia di rischio incendi negli ambienti di lavoro.

4 Organi di Vigilanza INAIL Chi è? L I.N.A.I.L. è un Ente con gestione autonoma, sottoposto alla vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Quale ruolo ha? Organo consultivo di prevenzione a servizio dello Stato; ha compiti di controllo della conformità ai RES delle macchine marcate CE (rispondenza al DPR 459/96 ora D.Lgs 17/2010 Direttiva Macchine). Gestisce l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nell industria, nell agricoltura e nei servizi.

5 Compiti di vigilanza dell A.S.L. FUNZIONI DI VIGILAZA E CONTROLLO IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO Polizia Amministrativa Polizia Giudiziaria

6 A.S.L.: Compiti di Polizia Amministrativa Compiti di prevenzione accertamenti e controlli anche strumentali sui fattori di nocività; acquisizione di documentazione, ecc... Il potere di accesso spetta non solo agli Ufficiali di Polizia Giudiziaria.

7 A.S.L.: Compiti di Polizia Giudiziaria Compiti di natura repressiva Acquisizione di prove per fatti penalmente perseguibili; Individuazione degli autori dei REATI. Dette funzioni spettano al personale ispettivo con qualifica di U.P.G. La violazione di norme penalmente perseguibili deve essere riferita all A.G. ai sensi dell art. 347 c.p.p.

8 LA POLIZIA GIUDIZIARIA Compiti e atti della polizia giudiziaria Secondo la disposizione dell'art. 55 c.p.p., la polizia giudiziaria deve prendere notizia dei reati; impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori; ricercarne gli autori; compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova; svolgere ogni indagine e attività disposta o delegata dall'autorità Giudiziaria.

9 Quindi la P.G. procede: alla ricerca delle cose (corpo dei reato), realizzandone la loro conservazione e quella dello stato dei luoghi; alla ricerca delle persone in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti; all identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini e di altre persone; all assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini; all assunzione di sommarie informazioni da persone in grado di riferire circostanze utili ai fini delle indagini; ad accertamenti urgenti suoi luoghi, sulle cose e sulle persone e al sequestro del corpo del reato e delle cose ad esso pertinenti.

10 IL REATO Comportamento (azione od omissione) che il legislatore ritiene contrario ai fini dello Stato ed al quale ricollega, come conseguenza, l applicazione di una pena criminale.

11 IL REATO + gravi DELITTI Ergastolo Reclusione da 15 giorni a 24 anni Multa pagamento di una somma allo Stato - gravi CONTRAVVENZIONI (es. violazione norme antinfortunistiche) Ergastolo Arresto da 5 giorni a 3 anni Multa pagamento di una somma allo Stato

12 Iniziativa organo di vigilanza Reati puniti pena alternativa ARRESTO O AMMENDA D.Lvo n 758/94 Notizia giunta da A.G. Intervento ispettivo Prescrizione Notizia di reato all A.G. Eventuale proroga termini VERIFICA PRESCRIZIONI POSITIVA sanzione amministrativa NEGATIVA PAGAMENTO SI comunicazione A.G. PAGAMENTO NO comunicazione A.G. ARCHIVIAZIONE PROCEDIMENTO PENALE

13 OBLAZIONE Pagamento di una somma per evitare il processo a cui il contravventore è ammesso, prima del dibattimento o del decreto penale di condanna (chiesto dal P.M. al G.I.P. quando ritiene che si debba applicare solamente una pena pecuniaria; egli indica la misura della pena). L OBLAZIONE corrisponde a: 1/3 del massimo Se la legge stabilisce la sola pena dell ammenda art. 162 C.P. 1/2 del massimo Se la legge stabilisce la pena dell arresto o dell ammenda - art. 162bis C.P. L oblazione è ammessa solo quando, il contravventore ha rimosso le violazioni accertate dall organo di vigilanza.

14 Reati puniti con sanzione amministrativa L. 689/81 RISCONTRO DI VIOLAZIONI IN SEGUITO A SOPRALLUOGO ISPETTIVO art 301 bis CONTESTAZIONE con TERMINE PER LA REGOLARIZZAZIONE Diffida REGOLARIZZAZIONE VERIFICA MANCATA REGOLARIZZAZIONE AMMISSIONE AL PAGAMENTO DELL IMPORTO MINIMO SANZIONE AMMISSIONE AL PAGAMENTO COME DA L. 689/81 Doppio minimo Un terzo del massimo

15 Sanzioni amministrative: punite con la sola pena pecuniaria Es: mancata esibizione tesserino di riconoscimento per chi opera in regime di appalto o sub appalto Lavoratori / lavoratori autonomi: da 54,80 a 328,80 Datore di lavoro / dirigente: da 109,60 a 548 art. 16 L. n. 689/1981 pagamento in misura ridotta Sanzione ridotta = minimo x 2 oppure 1/3 massimo se più favorevole Pagamento entro 60 giorni dalla contestazione

16 Sanzioni punite con la sola pena dell arresto Es: omessa valutazione dei rischi nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori Datore di lavoro: arresto da 4 mesi a 8 mesi il giudice applica, in luogo dell'arresto, la pena dell'ammenda: minimo 2740 massimo 7014, se risultano eliminate tutte le irregolarità, le fonti di rischio e le eventuali conseguenze dannose del reato.

17 art. 1 4 D. Lgs. 81 /2008 Gli organi del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e le ASL POSSONO SOSPENDERE un'attività imprenditoriale se impiego di personale in nero in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro (solo Min. Lavoro) reiterate violazioni in materia di superamento dei tempi di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale, considerando le specifiche gravità di esposizione al rischio di infortunio (solo Min. Lav.) gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro (ASL e Min. Lav.)

18 QUALI SONO LE gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro??

19 Il provvedimento di sospensione può essere revocato dall Organo di Vigilanza che lo ha emanato se vengono rimosse le violazioni che sono state causa del provvedimento e viene pagata una somma paria 3250

20 Avverso i provvedimenti di sospensione è ammesso ricorso, entro 30 gg. alla Direzione Regionale del Lavoro territorialmente competente al presidente della Giunta Regionale che si pronunciano in 15 giorni. Se non si pronuncino in 15 giorni, il provvedimento di sospensione perde efficacia Il datore di lavoro che non ottempera al provvedimento di sospensione è punito con l'arresto fino a sei mesi.

21 D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 Responsabilità amministrativa delle Società Art. 10. Sanzione amministrativa pecuniaria. Per l'illecito amministrativo dipendente da un reato si applica sempre la sanzione pecuniaria. - applicata per quote: minimo 100 e massimo importo di una quota: minimo lire e massimo l'importo della quota è fissato sulla base delle condizioni economiche e patrimoniali dell Ente

22 D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 In caso di omicidio colposo, con violazione a norme di prevenzione attività a rischio particolare, ivi compresi cantieri con più di 200 uomini/giorno = sanzione pecuniaria di quote + sanzioni interdittive minimo tre mesi e massimo un anno Tutte le rimanenti attività = sanzione pecuniaria minimo 250 quote e massimo 500 quote. + sanzioni interdittive minimo tre mesi e massimo un anno

23 D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 In caso di lesioni personali colpose gravi o gravissime, con violazione a norme di prevenzione sanzione pecuniaria minimo 100 e massimo 250 quote + sanzioni interdittive massimo 3 mesi Lesione personale grave: pericolo per la vita, indebolimento permanente di un senso o di un organo, prognosi > 40 giorni Lesione personale gravissima: malattia probabilmente o certamente insanabile, perdita di un senso, perdita di un arto, perdita di un organo, perdita della parola, deformazione o sfregio del volto

24 D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 Le sanzioni interdittive sono: a) l'interdizione dall'esercizio dell'attività; b) la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito; c) il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio; d) l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi; e) il divieto di pubblicizzare beni o servizi.

25 art. 30 D.Lgs. 81/2008 Il modello di organizzazione e di gestione è esimente della responsabilità amministrativa delle imprese SE adottato ed efficacemente attuato, assicurando un sistema aziendale per l'adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi.

26 art. 30 D.Lgs. 81/2008 MODELLI ORGANIZZATIVI In sede di prima applicazione, i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle: - Linee guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre al British Standard OHSAS 18001:2007 si presumono conformi

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