Università Politecnica delle Marche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Università Politecnica delle Marche"

Transcript

1 Università Politecnica delle Marche Studente: Corso di Laurea in Infermieristica sede di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE BAGNO A LETTO ( ) Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: Guanti monouso Bacinelle Spugne monouso, garze/falde di cotone Asciugamani Telo impermeabile Bricco con acqua a Sapone o detergente liquido Prodotti per la cura della cute usati di solito (deodorante,colonia,crema idratante) Indumenti personali puliti Biancheria pulita per il letto Contenitore biancheria sporca Contenitore rifiuti Occorrente per la rasatura della barba,cura delle unghie e dei capelli Telo da bagno Padella 3 q Identifica il paziente e si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q Valuta il livello di collaborazione, q Garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Posiziona il letto sollevandolo ad un altezza che consenta agli operatori di procedere rispettando i principi ergonomici q Posiziona la sedia in fondo al letto 5 q Indossa i guanti q Solleva la testata del letto Alza e ferma le sponde del letto sul lato opposto a quello in cui si intende lavorare q Toglie prima il copriletto poi la coperta di lana, entrambi a pacchetto, li posiziona sulla sedia q Stende il telo bagno sull assistito. Lo aiuta a mettersi più vicino al lato del letto da cui si lavora e a togliersi gli indumenti. Se il paziente ha un infusione endovenosa in corso, togliere la camicia dal braccio, abbassare il flacone dell infusione e farlo passare nella manica. Riappendere il flacone e controllare il flusso. q Stende il telo asciugamano sul torace dell assistito. 6 q Bagna una garza non sterile. Pulisce gli occhi solo con acqua, dall interno verso l esterno usando una garza per ciascun occhio q Chiede all assistito se desidera che si usi sapone per lavargli il viso e se uomo anche di effettuare la rasatura. Lavare il viso e il collo e le orecchie. q Porre l asciugamano sul letto e posizionare il catino su di esso. Immergervi la mano del paziente e lasciarla a bagno per alcuni minuti. Lavare, sciacquare e asciugare bene la mano. Lavare il braccio e il cavo ascellare. q Ripete la procedura con l altro braccio, cambiando l acqua valutandone la temperatura 7 q Mette un asciugamano sul torace dell assistito abbassando il telo da bagno fino all ombelico 1

2 q Toglie l asciugamano dal torace, lava il busto e l addome, compiendo con la spugna o la manopola lunghi movimenti sicuri. Se la persona ha un eccesso di peso, dedicare particolare attenzione alla cute, sotto il seno e a ogni altra plica dell area. Sciacqua e asciuga bene. q Aiuta l assistito a indossare indumenti puliti 8 q Espone l arto inferiore sul lato dove si lavora, piegando indietro il telo. Fare attenzione a tenere il perineo coperto. q Alza l arto e pone un asciugamano sotto di esso: lava, sciacqua e asciuga l arto dal piede alla coscia, ripetendo la procedura per l altro arto ed estremità. q Aiuta l assistito a girarsi di lato, il telo lungo la schiena e i fianchi per evitare di bagnare le lenzuola. Lava, sciacqua la schiena e i glutei. Massaggia la schiena con la lozione. 9 q Procede con l igiene perineale, (se necessario esegue l igiene dei capelli e l igiene orale) 10 q Procede con il rifacimento il letto con lenzuola pulite 11 q Verifica che il paziente abbia assunto una posizione comoda e appropriata q Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente q provvede al riordino del materiale usato q rimuove i guanti q esegue il lavaggio sociale delle mani 12 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma o 2

3 Università Politecnica delle Marche Corso di Laurea in Infermieristica sede di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE BAGNO/DOCCIA ( ) Studente: Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: q Asciugamani e telo da bagno q Tappetino di spugna antiscivolo o telo impermeabile q Sapone o detergente liquido q Prodotti per la cura personale(deodorante,colonia,crema) q Spugna o guanto di spugna q Shampoo q Phon q Indumenti puliti q Contenitore biancheria sporca q Sedia da doccia q guanti monouso 3 q Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q Valuta il livello di collaborazione, q Garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Accompagna o trasporta la persona assistita al bagno utilizzando la sedia da doccia q La aiuta a spogliarsi tenendola coperta con un telo da bagno fino a che l acqua non sia pronta q L aiuta ad entrare nella doccia o vasca cercando di garantire la massima sicurezza, istruirla ad usare le maniglie di supporto ed il campanello. Se la persona assistita preferisce può utilizzare una sedia per non affaticarsi. q Indossa i guanti 5 q Se non è in grado di fare la doccia da sola,utilizzare la doccia a telefono per lavarla e rimanere con lei tutto il tempo necessario. q Se la p.a. è autonoma, controllare dopo circa 15 minuti e aiutarla a lavare eventuali aree che non riesca a raggiungere 6 q Terminato il lavaggio e il successivo risciacquo aiutare la persona assistita ad uscire dalla doccia o vasca e ad asciugarsi. q Aiutare la p.a. a vestirsi e a completare la cura del proprio aspetto q Accompagnarla nella propria stanza e sistemarla in modo confortevole. 7 q Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente q provvede al riordino del materiale usato q Rimuove i guanti q Esegue il lavaggio sociale delle mani 8 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. 1

4 CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma o 2

5 Studente: Università Politecnica Delle Marche Corso Di Laurea In Infermieristica Polo Didattico Di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE DEGLI OCCHI ( ) Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: guanti monouso, arcella, soluzione fisiologica o acqua distillata, contenitore per la soluzione ( bicchiere monouso, capsula in acciaio ecc.) garze in batuffoli, fazzolettini sterili monouso telo impermeabile, contenitore con etichetta, siringa senza ago 3 q Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q valuta il livello di collaborazione, q garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Protegge la biancheria del letto con il telo impermeabile q Predispone il materiale occorrente e versando la soluzione nel contenitore q Indossa i guanti 5 q Imbibisce il batuffolo di garza con fisiologica o acqua distillata q Pulisce l occhio dall angolo palpebrale interno verso quello esterno. q Sostituisce la garza dopo ogni passaggio q Ripete la tecnica per l altro occhio q Asciuga con garza asciutta dall interno verso l esterno q Applica collirio o lubrificante se prescritto SE PERSONA ASSISTITA PORTATRICE DI PROTESI OCULARE 6 q Prepara il contenitore etichettato con soluzione fisiologica q Abbassa la palpebra inferiore ed esercitare una leggera pressione sotto la palpebre stessa q Lava la protesi con soluzione fisiologica utilizzando l arcella q Conserva la protesi nel contenitore con fisiologia recante l etichetta identificativa q Lava la cavità oculare con una siringa contenente soluzione fisiologica q Asciuga i margini della cavità oculare con garza asciutta 7 q Reinserisce l occhio artificiale in sede procedendo come segue: fl Tenere la palpebra superiore con il dito indice e la palpebra inferiore con il pollice, tenere con l altra mano l occhio con la parte anteriore voltata verso il palmo fl Abbassare delicatamente la palpebra inferiore con il pollice e fare scivolare l occhio nella cavità q Riposiziona la persona assistita in modo confortevole 8 q Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente q provvede al riordino del materiale usato q rimuove i guanti q esegue il lavaggio sociale delle mani 9 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di 1

6 nota. CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma o 2

7 Studente: Università Politecnica Delle Marche Corso Di Laurea In Infermieristica Polo Didattico Di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE DEI CAPELLI ( ) Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: Telo impermeabile guanti monouso shampoo phon asciugamano personale o telo di stoffa, bacinella da letto specifica per il lavaggio dei capelli bricco con acqua (temperatura ) spazzola o pettine Biancheria per il letto contenitore per rifiuti 3 q Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q Valuta il livello di collaborazione, q Garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Protegge la biancheria del letto con il telo impermeabile q Mette la bacinella per il lavaggio dei capelli sotto il capo q Posiziona il telo di stoffa nel punto dove il collo della persona assistita. poggia sul catino q Indossa i guanti 5 q Con la brocca bagnare i capelli q Applica una piccola quantità di shampoo e massaggiare il cuoio capelluto con la punta delle dita iniziando dalla fronte e procedendo verso il collo q Sciacqua i capelli con acqua tiepida ed applica il secondo shampoo ripetendo il massaggio q Risciacqua a fondo q Strizza l eccesso di acqua dai capelli q Avvolge l asciugamano intorno alla testa e strofinare per asciugare capelli e cuoio capelluto q Togliere dal letto il materiale bagnato e mettere un asciugamano asciutto sulle spalle del paziente q Asciuga i capelli con il phon e pettinare secondo la moda del momento q Aiuta il paziente ad assumere una posizione comoda 6 q Sostituire, se necessario, la biancheria del letto e personale 7 q Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente q Provvede al riordino del materiale usato q Rimuove i guanti q Esegue il lavaggio sociale delle mani 8 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. 1

8 CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma o 2

9 Studente: Università Politecnica Delle Marche Corso Di Laurea In Infermieristica Polo Didattico Di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE DEI PIEDI ( ) Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: q catino, q bricco con acqua (temperatura ) q 1 o 2 asciugamani personali a seconda delle abitudini della p.a. q telo impermeabile q detergente, q spugna monouso o garze pulite, q spazzolino per unghie monouso q taglia unghie q limetta monouso, q crema idratante o emolliente. q materiale per la cura di callosità q guanti monouso, q carrello con la biancheria pulita per il letto q biancheria personale q contenitore per rifiuti. q contenitore biancheria sporca q scaleo 3 q Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q Valuta il livello di collaborazione, q Garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Protegge la biancheria del letto con tela cerata e fare assumere la posizione decubito supino q Dispone il materiale occorrente a portata di mano su di un carrello q Indossa i guanti SE PERSONA ASS.TA PARZIALMENTE DIPENDENTE 5 q Fare assumere la posizione seduta con le gambe fuori dal letto q Copre lo scaleo con carta o telo q Riempie la bacinella con l acqua calda e posizionarla sullo scaleo q Mette un piede in ammollo per 10min -20min (nel caso di p.a. con patologie, es. diabete, attenersi ai protocolli specifici) q Insapona con la spugna, frizionare dorso, pianta e spazi interdigitali, regione ungueale, lava anche la gamba q Cambia l acqua e sciacqua accuratamente q Asciuga tamponando q Procede allo stesso modo per l altro piede Esegue il taglio delle unghie se necessario. Il taglio va eseguito, utilizzando il taglia unghie o tronchesina, in senso orizzontale e darle forma con la limetta. (nel caso di p.a. con patologie, es. diabete, utilizzare la limetta anche per il taglio delle unghie) q Applica, se abitualmente usata dalla persona assistita, la crema idratante o emolliente 6 q Prosegue se occorre con il cambio degli indumenti e della biancheria del letto. q Riposiziona la p.a. in modo confortevole 7 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Elimina i rifiuti negli appositi contenitori e riordina il materiale utilizzato q Togliere i guanti ed esegue il lavaggio sociale delle mani 1

10 q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma o 2

11 Studente: Università Politecnica Delle Marche Corso Di Laurea In Infermieristica Polo Didattico Di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE DEL NASO ( ) Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: Arcella Garze o salviette monouso Acqua o soluzione fisiologica contenitore pulito per soluzione Guanti monouso solvente Bricco con acqua calda (temperatura ) Telo impermeabile cerotto anallergico Contenitore per rifiuti Fonte luminosa 3 q Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q Valuta il livello di collaborazione, q Garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Protegge la biancheria del letto con il telo impermeabile q Dispone il materiale occorrente a portata di mano q Indossa i guanti 5 q Arrotola la garza formando un piccolo cono ed immergerla nella soluzione q Elimina l eccesso di liquido, e sollevando verso l alto la punta del naso per visualizzarne le cavità (ev. utilizzare la pila) introdurre delicatamente la garza con un movimento rotatorio q Ripete l operazione sostituendo ogni volta la garza sino alla completa pulizia di entrambe le narici q Avvolge l asciugamano intorno alla testa e strofinare per asciugare capelli e cuoio capelluto 6 q SONDINO NASO-GASTRICO In caso di sonda endonasale: Rimuovere il cerotto con il liquido solvente, sfilare la sonda di 2 cm. mantenendone la presa fino al successivo fissaggio, procedere con l igiene della narice, detergendo anche il tratto visibile della sonda, al termine riposizionare la sonda e fissarla con il cerotto precedentemente preparato Riposiziona la persona assistita in modo confortevole 7 q Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente q Provvede al riordino del materiale usato q Rimuove i guanti q Esegue il lavaggio sociale delle mani 8 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. 1

12 CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma 2

13 Università Politecnica Delle Marche Corso Di Laurea In Infermieristica Polo Didattico Di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE DELLE MANI ( ) Studente: Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: catino, bricco con acqua (temperatura ) 1 o 2 asciugamani personali a seconda delle abitudini della persona assistita tela impermeabile detergente, spugna monouso o garze pulite, spazzolino per unghie monouso taglia unghie limetta monouso, crema idratante o emolliente. guanti monouso, carrello con la biancheria pulita per il letto biancheria personale contenitore per rifiuti. contenitore biancheria sporca 3 q Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q Valuta il livello di collaborazione, q Garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Fa assumere, in relazione alle condizioni cliniche della persona assistita la posizione più adeguata e confortevole preparare il paziente q Protegge la biancheria del letto con il telo impermeabile e fare assumere la posizione decubito supino q Dispone il materiale occorrente a portata di mano su di un carrello q Indossa i guanti 5 q Insapona con la spugna, friziona dorso, palmo e spazi interdigitali, regione ungueale avvalendosi eventualmente di uno spazzolino per unghie 6 q Cambia l acqua q Sciacqua accuratamente e asciuga tamponando q Procede allo stesso modo per l altra mano q Esegue il taglio delle unghie se necessario. Il taglio va eseguito, utilizzando il taglia unghie o tronchesina,in senso orizzontale evitando di intervenire sugli angoli che devono essere stondati solo con la limetta. (nel caso di p.a. con patologie, es. diabete, utilizzare la limetta anche per il taglio delle unghie) q Applica, se abitualmente usata dalla persona assistita la crema idratante o emolliente. q Prosegue se occorre con il cambio degli indumenti e della biancheria del letto 7 q Prosegue se occorre con il cambio degli indumenti e della biancheria del letto. q Riposiziona la p.a. in modo confortevole q Valuta la risposta del paziente alla procedura 8 q Elimina i rifiuti negli appositi contenitori e riordina il materiale utilizzato q Togliere i guanti ed esegue il lavaggio sociale delle mani q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. 1

14 CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma 2

15 Università Politecnica Delle Marche Corso Di Laurea In Infermieristica Polo Didattico Di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE DELL ORECCHIO ( ) Studente: Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: Arcella Garze o salviette monouso Acqua Olio di vaselina Detergente Guanti monouso Bricco con acqua calda (temperatura ) Telo impermeabile Contenitore per rifiuti Fonte luminosa 3 q Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q Valuta il livello di collaborazione, q Garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Protegge la biancheria del letto con il telo impermeabile e fare assumere la posizione decubito supino q Dispone il materiale occorrente a portata di mano su di un carrello q Indossa i guanti 5 q Esegue l igiene del padiglione auricolare con garza inumidita e detergente. q Asciuga e pulisce il condotto uditivo: arrotolare una garza formando un piccolo cono e immergerlo nell acqua q Elimina l eccesso di liquido e, afferrando superiormente il padiglione auricolare e facendo una lieve trazione verso l alto e indietro, introdurre delicatamente la garza con movimento rotatorio(la rimozione delle secrezioni avviene grazie al movimento dall interno verso l esterno) q Ripete l operazione sostituendo ogni volta la garza sino alla completa pulizia di entrambe le orecchie q Asciuga i condotti uditivi esterni con garze asciutte procedendo nello stesso modo q Nel caso di presenza di abbondante cerume o incrostazioni utilizzare l olio di vaselina, lasciandolo agire alcuni minuti prima dell igiene q Riposiziona la persona assistita in modo confortevole 6 q Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente q Provvede al riordino del materiale usato q Rimuove i guanti q Esegue il lavaggio sociale delle mani 7 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. 1

16 CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma 2

17 Studente: Università Politecnica Delle Marche Corso Di Laurea In Infermieristica Polo Didattico Di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE ORALE ( ) Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: acqua, (collutorio facoltativo) bicchiere personale o monouso, cannuccia telo o asciugamano personale, telo impermeabile spazzolino, (bastoncino con estremità rivestita di spugna in caso di P.A. rischio di sanguinamento) dentifricio filo interdentale prodotto emolliente per le labbra e mucose guanti arcella fonte luminosa (pila) contenitore per i rifiuti 3 q Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta che abbia compreso q Valuta il livello di collaborazione, q Garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre 4 q Fa assumere, in relazione alle condizioni cliniche della persona assistita la posizione più adeguata e confortevole preparare il paziente( posizione seduta, semiseduta, sdraiato sul fianco) q Osserva la cavità orale per individuare eventuali lesioni o infiammazioni q Protegge gli indumenti con il telo impermeabile q Dispone tutto il materiale sul tavolino e avvicinarlo alla persona q Indossa i guanti 5 q Assiste la persona assistita nell utilizzo del filo interdentale assecondare le abitudini introdurre il filo delicatamente per evitare lesioni alle gengive farlo scorrere dalla papilla gengivale all estremità dei denti iniziare dai molari verso gli incisivi Se la persona assistita lo desidera far sciacquare di nuovo la bocca Applica sulle labbra il prodotto emolliente 6 q Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente q Provvede al riordino del materiale usato q Rimuove i guanti q Esegue il lavaggio sociale delle mani 7 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. 8 IGIENE DELLE PROTESI DENTARIE q Prepara il materiale occorrente: spazzolino e dentifricio prodotti della persona assistita. per la cura della protesi (pastiglie polveri pomate adesive) porta dentiera personale o altro contenitore pulito guanti monouso 1

18 arcella sacchetto per rifiuti 9 q Indossa i guanti e aiutandosi con una garza afferrare con il pollice e l indice la protesi superiore a livello degli incisivi centrali q Rimuove la protesi esercitando inizialmente dei piccoli movimenti dall alto verso il basso; se la protesi non dovesse staccarsi, afferrare saldamente tra pollice e indice di entrambe le mani le parti posteriori facendo trazione dall alto verso il basso- se la persona è collaborante invitarla a soffiare energicamente a bocca chiusa per consentire all aria di infilarsi tra dentiera e palato q 10 q Appoggia la protesi nell arcella dove sono state messe delle garze q Afferra la protesi inferiore come gia descritto per quella superiore e ruotarla leggermente per estrarla q Mette la protesi nell arcella e recarsi al lavandino q Spazzola tutte le superfici della protesi con spazzolino e dentifricio sotto l acqua corrente q Appoggia la dentiera nel porta protesi o altro contenitore 11 q Prima di rimettere la protesi alla persona assistita procedere con l igiene del cavo orale q Applica la dentiera senza asciugarla dopo aver utilizzato eventuali prodotti adesivi CERTIFICAZIONE VALUTAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma 2

19 Studente: Università Politecnica Delle Marche Corso Di Laurea In Infermieristica Polo Didattico Di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE ORALE (persona assistita non cosciente) ( ) Data Eseguito correttamente (punti + 1) Eseguito non correttamente o non eseguito (punti 0) 1 q Esegue il lavaggio sociale delle mani 2 q Prepara il materiale occorrente: telo impermeabile garze pulita garze 10x10 piegate a batuffolo acqua o soluzione fisiologica collutorio, o altra soluzione prescritta dal medico prodotto emolliente per le labbra e per le mucose ( burro di cacao, miele rosato, vaselina) guanti monouso contenitore pulito per la soluzione pinza autostatica abbassalingua monouso fonte luminosa (pila) arcella contenitore per rifiuti aspiratore biancheria per il letto siringa priva di ago 3 q Identifica il paziente, q garantisce la privacy e predispone l ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre q Gira il paziente su un fianco 4 q Posiziona la il telo impermeabile in modo da proteggere gli indumenti e la biancheria del letto q Appoggia l arcella sotto il mento e sistema un sondino per rimuovere con l aspiratore l eccesso di liquidi e/o secrezioni q Predispone il materiale occorrente e prepara la soluzione più idonea nel contenitore q Indossa i guanti 5 q Applica un prodotto emolliente sulle labbra per prevenire le lesioni q Apre la bocca della persona con l ausilio dell abbassalingua rivestito di garze inserendolo tra le arcate dentali e ruotandolo per separarle e lasciarlo tra i molari posteriori (se necessario utilizzare un apribocca) Non mettere le dita in bocca ad una persona assistita non cosciente MAI 6 q Avvolge la garza sulla pinza autostatica (o fissare il batuffolo) ed immergerla nella soluzione q Elimina l eccesso di liquido ed iniziare la detersione procedendo col seguente ordine prima l arcata superiore poi quella inferiore prima la superficie esterna poi quella interna ed infine quella masticatoria 7 q Sostituisce la garza dopo ogni passaggio q Applica i prodotti più adeguati o quelli prescritti utilizzando un batuffolo pulito procedendo sempre dall interno verso l esterno q Riapplica le sostanze emollienti sulle labbra al termine della pulizia 8 q Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente q provvede al riordino del materiale usato q rimuove i guanti q esegue il lavaggio sociale delle mani 9 q Valuta la risposta del paziente alla procedura q Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota. IGIENE DELLE PROTESI DENTARIE 1

20 10 q Prepara il materiale occorrente: spazzolino e dentifricio prodotti della persona assistita. per la cura della protesi (pastiglie polveri pomate adesive) porta dentiera personale o altro contenitore pulito guanti monouso arcella sacchetto per rifiuti 11 q Indossa i guanti e aiutandosi con una garza afferrare con il pollice e l indice la protesi superiore a livello degli incisivi centrali q Rimuove la protesi esercitando inizialmente dei piccoli movimenti dall alto verso il basso; se la protesi non dovesse staccarsi, afferrare saldamente tra pollice e indice di entrambe le mani le parti posteriori facendo trazione dall alto verso il basso- se la persona è collaborante invitarla a soffiare energicamente a bocca chiusa per consentire all aria di infilarsi tra dentiera e palato q 12 q Appoggia la protesi nell arcella dove sono state messe delle garze q Afferra la protesi inferiore come gia descritto per quella superiore e ruotarla leggermente per estrarla q Mette la protesi nell arcella e recarsi al lavandino q Spazzola tutte le superfici della protesi con spazzolino e dentifricio sotto l acqua corrente q Appoggia la dentiera nel porta protesi o altro contenitore 13 q Prima di rimettere la protesi alla persona assistita procedere con l igiene del cavo orale q Applica la dentiera senza asciugarla dopo aver utilizzato eventuali prodotti adesivi CERTIFICAZIONE Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ). Dimostrazione dell apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica. Valutazione dell apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list = RINUNCIABILE. Con vengono identificati gli step che devono essere necessariamente eseguiti VALUTAZIONE >18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze). 18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard 21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti 24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza 27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze 30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando l acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente ) Bibliografia o Brunner & Suddarth (2010) Infermieristica medico chirurgica vol 1, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Craven, R. F. &Hirnle C. J., (2011) Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol. 2, 4 edizione, Ambrosiana Milano o Mele E. & Bottino G. (2006), Check list infermieristiche Carocci Faber Roma 2

Università Politecnica delle Marche

Università Politecnica delle Marche Università Politecnica delle Marche Corso di Laurea in Infermieristica sede di Ascoli Piceno ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE NELL AMBITO DELLA DIDATTICA TUTORIALE Igiene e cura della persona: IGIENE BAGNO A

Dettagli

www.unionecomuni.re.it - info@unionecomuni.re.it www.parcoappennino.it

www.unionecomuni.re.it - info@unionecomuni.re.it www.parcoappennino.it LINEE GUIDA PRESTAZIONI SOCIO ASSISTENZIALI DOMICILIARI Note di carattere generale: 1. Ogni operatore dovrà essere dotato di ausili, conservati in spazi appositi e separati; 2. ogni operatore deve indossare

Dettagli

L igiene del paziente

L igiene del paziente L igiene del paziente a cura di Enzo VISSANI L igiene personale garantisce che la pelle sia mantenuta in buone condizioni e quindi possa svolgere le sue funzioni che sono: protezione del corpo protezione

Dettagli

RIFACIMENTO E CAMBIO DELLA BIANCHERIA NEL LETTO OCCUPATO DALL ASSISTITO

RIFACIMENTO E CAMBIO DELLA BIANCHERIA NEL LETTO OCCUPATO DALL ASSISTITO Procedure modulo A PROCEDURA 1 RIFACIMENTO E CAMBIO DELLA BIANCHERIA NEL LETTO OCCUPATO DALL ASSISTITO MATERIALE OCCORRENTE: Lenzuolo inferiore Lenzuolo superiore Coperta (da cambiare solo se è sporca

Dettagli

IGIENE PERSONALE E RIFACIMENTO LETTO

IGIENE PERSONALE E RIFACIMENTO LETTO IGIENE PERSONALE E RIFACIMENTO LETTO Dr.ssa Roberta Boldrini Roma, 28 gennaio 2012 Le cure igieniche L igiene è la scienza della salute e del suo mantenimento L igiene personale è la cura di sé con la

Dettagli

Corso specialistico Assistenti familiari per Pazienti con malattie avanzate e/o terminali Cascina Brandezzata - Milano 31 Gennaio 2015

Corso specialistico Assistenti familiari per Pazienti con malattie avanzate e/o terminali Cascina Brandezzata - Milano 31 Gennaio 2015 Corso specialistico Assistenti familiari per Pazienti con malattie avanzate e/o terminali Cascina Brandezzata - Milano 31 Gennaio 2015 E molto importante possedere delle conoscenze di anatomia e fisiologia

Dettagli

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA "A. GEMELLI"- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Protocollo n...

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA A. GEMELLI- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Protocollo n... UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA "A. GEMELLI"- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Protocollo n... Cure Igieniche nel Paziente dipendente 1. Prevenire l insorgenza

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA. Cod. IO 03 Rev. 00 IGIENE ORALE. Data 01/01/2014 Pagina 1 di 5

ISTRUZIONE OPERATIVA. Cod. IO 03 Rev. 00 IGIENE ORALE. Data 01/01/2014 Pagina 1 di 5 INDICE ISTRUZIONE OPERATIVA Data 01/01/2014 Pagina 1 di 5 1. OBIETTIVO... 2 2. PERSONALE COINVOLTO E RESPONSABILITÀ... 2 3. FREQUENZA... 2 4. DOCUMENTI A SUPPORTO... 2 5. MATERIALE E MODALITÀ OPERATIVE...

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTI FAMILIARI

CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTI FAMILIARI Assistenza Domiciliare 2012 CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTI FAMILIARI ASSISTENZA STARE VICINO A QUALCUNO PER AIUTARLO BISOGNO I BISOGNI SECONDO MASLOW: BISOGNI FISIOLOGICI BISOGNO DI SICUREZZA BISOGNO DI

Dettagli

L igiene. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata da Maggioli Editore. **** Puoi ordinare una copia qui. a) Cambio biancheria del letto:

L igiene. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata da Maggioli Editore. **** Puoi ordinare una copia qui. a) Cambio biancheria del letto: L articolo che segue è tratto dal testo Assistere a casa. Suggerimenti e indicazioni per prendersi cura di una persona malata di G. Casale e C. Mastroianni. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata

Dettagli

Salute orale dell anziano: qualità della vita. un aspetto determinante per la. Tiziana Miola CPSE S.C. A.S.T.

Salute orale dell anziano: qualità della vita. un aspetto determinante per la. Tiziana Miola CPSE S.C. A.S.T. Salute orale dell anziano: un aspetto determinante per la qualità della vita Tiziana Miola CPSE S.C. A.S.T. Una delle condizioni di salute che più influisce sulla qualità della vita degli anziani è quella

Dettagli

Unità didattica 4: Igiene personale: abilità pratiche

Unità didattica 4: Igiene personale: abilità pratiche Unità didattica 4: Igiene personale: abilità pratiche In questa unità didattica verranno appresi alcuni consigli e alcune tecniche per lavare i soggetti disabili e gli aiuti tecnici disponibili per eseguire

Dettagli

IGIENE PERSONALE OSPITI NEL RISPETTO DELLA PRIVACY

IGIENE PERSONALE OSPITI NEL RISPETTO DELLA PRIVACY Pag. 1 di 8 EFFETTUARRE UNA CORRETTA IGIENE PERSONALE ALL OSPITE NEL INDICE DELLE REVISIONI Numero Data Descrizione Paragrafi Variati Pagine Variate 00 01/02/16 Prima emissione TUTTI TUTTE RESPONSABILITA

Dettagli

IGIENE E SICUREZZA DELLA PERSONA E DELL AMBIENTE DOMESTICO

IGIENE E SICUREZZA DELLA PERSONA E DELL AMBIENTE DOMESTICO IGIENE E SICUREZZA DELLA PERSONA E DELL AMBIENTE DOMESTICO 3 I Quaderni di Mosaico MOSAICO PER LA FAMIGLIA I Quaderni di Mosaico Mosaico opera da dieci anni nelle case dei cittadini offrendo cure ed assistenza

Dettagli

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA - ASM - SERVIZIO ASSISTENZA

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA - ASM - SERVIZIO ASSISTENZA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA - ASM - SERVIZIO ASSISTENZA TITOLO NEL PAZIENTE PARZIALMENTE DIPENDENTE, TOTALMENTE DIPENDENTE, INTUBATO E/O TRACHEOSTOMIZZATO Coord. Maria Chietera Inf.

Dettagli

ELENCO DEGLI ERRORI PRESENTI NEL DVD

ELENCO DEGLI ERRORI PRESENTI NEL DVD ELENCO DEGLI ERRORI PRESENTI NEL DVD A La realizzazione delle singole clip è stata progettata non tanto come declinazione in immagini della scheda di prestazione contenuta nel libro, quanto come contestualizzazione

Dettagli

GUIDA per il CAREGIVER

GUIDA per il CAREGIVER GUIDA per il CAREGIVER Gentile Utente, questo opuscolo intende fornirle alcune informazioni e consigli sulla possibilità di collaborazione con il personale del Reparto per quanto riguarda l assistenza

Dettagli

PROCEDURA DEL CATETERISMO VESCICALE LAURA DA RE

PROCEDURA DEL CATETERISMO VESCICALE LAURA DA RE PROCEDURA DEL CATETERISMO VESCICALE LAURA DA RE RESPONSBILITA DELL INFERMIERE E RIFERIMENTI LEGISLATIVI SULLA PRATICA DELL INSERIMENTO DEL CATETERE VESCICALE TALE TECNICA E DI COMPETENZA INFERMIERISTICA

Dettagli

Modulo: Interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari situazioni di vita e tipologia di utenza

Modulo: Interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari situazioni di vita e tipologia di utenza Corso di formazione per Operatore Socio-Sanitario Modulo: Interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari situazioni di vita e tipologia di utenza Docente: dott.ssa M. A. Rechichi

Dettagli

ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO

ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Tel. 0382 530596 - Telefax 0382 531174 www.ospedali.pavia.it ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO INTRODUZIONE

Dettagli

Quando una persona si ammala, può aumentare il suo bisogno di igiene, e diminuire la sua capacità di accudire se stesso.

Quando una persona si ammala, può aumentare il suo bisogno di igiene, e diminuire la sua capacità di accudire se stesso. Quando una persona si ammala, può aumentare il suo bisogno di igiene, e diminuire la sua capacità di accudire se stesso. E necessario accudire il paziente dal punto di vista igienico, sia per ragioni fisiche

Dettagli

INRCA. ResidenzaSanitaria MedicalizzataRiabilitativa

INRCA. ResidenzaSanitaria MedicalizzataRiabilitativa INRCA ResidenzaSanitaria MedicalizzataRiabilitativa Prefazione Il presente opuscolo vuol essere un supporto per le persone che hanno un familiare anziano ammalato e si trovano a dover gestire una situazione

Dettagli

Dispositivo di assistenza meccanica al circolo. Consigli per la prevenzione delle infezioni

Dispositivo di assistenza meccanica al circolo. Consigli per la prevenzione delle infezioni Dispositivo di assistenza meccanica al circolo Consigli per la prevenzione delle infezioni Gentile questo e il vademecum del dispositivo di assistenza meccanica al circolo che le è stato applicato. Lo

Dettagli

In inglese caregiver significa DONATORE DI CURA. Chi è il caregiver? E una persona responsabile che, in ambito domestico, si prende cura di un

In inglese caregiver significa DONATORE DI CURA. Chi è il caregiver? E una persona responsabile che, in ambito domestico, si prende cura di un In inglese caregiver significa DONATORE DI CURA. Chi è il caregiver? E una persona responsabile che, in ambito domestico, si prende cura di un soggetto non autonomo o disabile. Talvolta il caregiver è

Dettagli

PRECAUZIONI STANDARD contro il RISCHIO BIOLOGICO

PRECAUZIONI STANDARD contro il RISCHIO BIOLOGICO PRECAUZIONI STANDARD contro il RISCHIO BIOLOGICO Manuale di informazione per i Collaboratori Scolastici delle Istituzioni scolastiche statali impegnati nelle operazioni di assistenza agli alunni portatori

Dettagli

PROTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO

PROTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO E.O. OSPEDALI GALLIEA - GENOVA POTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO PEPAATO VEIFICATO APPOVATO ACHIVIATO Dina Ibba e Personale infermieristico S.C. Neonatologia Nadia Cenderello Paola Fabbri esponsabile Medico

Dettagli

TRACHEOSTOMIA: Nursing

TRACHEOSTOMIA: Nursing 6 Congresso Regionale FADOI Umbria 4 Congresso Regionale ANIMO Umbria Perugia 22 Novembre 2013 TRACHEOSTOMIA: Nursing Inf. Chiara CANTALUPO Malattie Apparato Respiratorio Az. Ospedaliera S. MARIA TERNI

Dettagli

Pulire il Rame. Pulire Ottone

Pulire il Rame. Pulire Ottone Pulire il Rame La pulizia del rame viene effettuata come facevano i vecchi.si scioglie del sale con dell aceto o con del succo di limone e si strofina con uno straccio o una spugnetta non abrasiva tutta

Dettagli

Universita degli studi di Pavia Corso di laurea in infermieristica Anno Accademico 2009/2010. Tecniche infermieristiche cliniche

Universita degli studi di Pavia Corso di laurea in infermieristica Anno Accademico 2009/2010. Tecniche infermieristiche cliniche 11 Maggio 2010 Universita degli studi di Pavia Corso di laurea in infermieristica Anno Accademico 2009/2010 Tecniche infermieristiche cliniche Igiene e cura della persona DOCENTE: Giacomo Colzani OBIETTIVI

Dettagli

Come pulire i denti. su concessione dell Ambulatorio Odontoiatrico San Matteo - Fe

Come pulire i denti. su concessione dell Ambulatorio Odontoiatrico San Matteo - Fe Come pulire i denti su concessione dell Ambulatorio Odontoiatrico San Matteo - Fe HI-LUX LABORATORIO ODONTOTECNICO di Martello Francesco Via Modena, 191/A 44122 Ferrara Italy Tel 0532771296 Cell 3483919876

Dettagli

INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI

INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI (Ministero della Salute - http://www.salute.gov.it) INTRODUZIONE Le mani sono un ricettacolo di germi; circa il 20% è rappresentato da microrganismi non patogeni,

Dettagli

Modo di Uso CUOIO CAPELLUTO

Modo di Uso CUOIO CAPELLUTO Modo di Uso CUOIO CAPELLUTO Al mattino si applicherà, frizionando vigorosamente, la Shivax Plus. Ripetere l'applicazione con la Shivax Plus la sera. Il look sarà quello di una persona che utilizza il gel.

Dettagli

U. O. EMATOLOGIA e CENTRO TRAPIANTO MIDOLLO OSSEO Presidio Ospedaliero di Piacenza Via Cantone del Cristo

U. O. EMATOLOGIA e CENTRO TRAPIANTO MIDOLLO OSSEO Presidio Ospedaliero di Piacenza Via Cantone del Cristo Dipartimento di Onco - Ematologia Direttore Dr. Luigi Cavanna U. O. EMATOLOGIA e CENTRO TRAPIANTO MIDOLLO OSSEO Presidio Ospedaliero di Piacenza Via Cantone del Cristo Direttore Dr. Daniele Vallisa Coordinatore

Dettagli

Nozioni di base per assicurare una buona assistenza alla persona seguita a domicilio

Nozioni di base per assicurare una buona assistenza alla persona seguita a domicilio Nozioni di base per assicurare una buona assistenza alla persona seguita a domicilio Infermiera Margarita Pamela Cividale del Friuli, 30 gennaio 2012 Margarita Pamela 1 Tra il 1943 e il 1954 lo psicologo

Dettagli

L igiene del paziente.

L igiene del paziente. Struttura Complessa di Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica Direttore: Prof. Aniello De Nicola Coordinatore Infermieristico F. Paolo Riti Centro di Rianimazione L igiene del paziente. Il primo passo

Dettagli

Figura Professionale codice FP233 INFERMIERE / A PROFESSIONALE

Figura Professionale codice FP233 INFERMIERE / A PROFESSIONALE settore Comparto descrizione SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE Persona che garantisce l assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, di natura tecnica,

Dettagli

ELENCO DELLE PRESTAZIONI OBBLIGATORIE PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PLUS. NOTE GENERALI

ELENCO DELLE PRESTAZIONI OBBLIGATORIE PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PLUS. NOTE GENERALI Allegato alla det. 287/SS del 08.10.2014 ALLEGATO D ELENCO DELLE PRESTAZIONI OBBLIGATORIE PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PLUS. NOTE GENERALI Tutte le tipologie di prestazioni

Dettagli

DIVISIONE CONVIVENZE

DIVISIONE CONVIVENZE SISTEMA DI SANIFICAZIONE STOVIGLIE l) ammollo igienizzante; 2) detersione meccanica o manuale; 3) asciugatura meccanica o manuale con carta monouso o per naturale vaporazione. KEY 01 KEY 02 indicato per

Dettagli

Il sondaggio Gastrico

Il sondaggio Gastrico SONDAGGIO GASTRICO/DUODENALE LE VARICI ESOFAGEE Il sondaggio Gastrico Definizione: Introduzione di un sondino (Levin-SNG) nello stomaco attraverso le prime vie dell apparato digerente; Scopi: Diagnostico:Valutare

Dettagli

Obiettivi di tirocinio clinico 1 Anno

Obiettivi di tirocinio clinico 1 Anno Università di Pisa Corso di Laurea in Infermieristica Presidente Francesco Giunta Obiettivi di tirocinio clinico 1 Anno 1 semestre Prestazioni Atti tecnici Obiettivi 1 Presa visione della -lettura degli

Dettagli

PRECAUZIONI IMPORTANTI ATTENZIONE: PERICOLO: Per ridurre il rischio di scosse elettriche: PRECAUZIONI IMPORTANTI

PRECAUZIONI IMPORTANTI ATTENZIONE: PERICOLO: Per ridurre il rischio di scosse elettriche: PRECAUZIONI IMPORTANTI www.waterpik.com.hk 60 61 PRECAUZIONI IMPORTANTI PRECAUZIONI IMPORTANTI Nell utilizzare dispositivi elettrici, specialmente in presenza di bambini, seguire sempre le precauzioni d uso basilari illustrate

Dettagli

L IGIENE DEL NEONATO. Sempre con te, passo dopo passo

L IGIENE DEL NEONATO. Sempre con te, passo dopo passo L IGIENE DEL NEONATO CAMBIO DEL PANNOLINO BAGNETTO CURA DEL CORDONE OMBELICALE CURA DI OCCHI, ORECCHIE E NASO CURA DELLA CUTE TAGLIO DELLE UNGHIE VESTIARIO STERILIZZAZIONE Per ogni donna la maternità è

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO PER L'UTENTE E PER CHI LO ASSISTE

OPUSCOLO INFORMATIVO PER L'UTENTE E PER CHI LO ASSISTE OPUSCOLO INFORMATIVO PER L'UTENTE E PER CHI LO ASSISTE GUIDA PRATICA PER LA GESTIONE DELLA PERSONA IN NUTRIZIONE ENTERALE A DOMICILIO SERVIZIO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE AZIENDA USL 12 VERSILIA

Dettagli

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA ISTITUTO DOMENICO TRINCHERI

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA ISTITUTO DOMENICO TRINCHERI AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA ISTITUTO DOMENICO TRINCHERI CASA DI RIPOSO CITTÀ DI ALBENGA Uffici tel. 0182 52.274 Residenzialità tel. 0182 571097 P.IVA 00445200090 DOCUMENTO 2: PROCEDURE OPERATORI

Dettagli

Standards di cura. Manuale per una cura professionale. Servizi di Assistenza Domiciliare della Comunità Comprensoriale Salto-Sciliar

Standards di cura. Manuale per una cura professionale. Servizi di Assistenza Domiciliare della Comunità Comprensoriale Salto-Sciliar Standards di cura Manuale per una cura professionale Servizi di Assistenza Domiciliare della Comunità Comprensoriale Salto-Sciliar ST Distretti/AD INDICE DEI CONTENUTI Premessa 2 Introduzione 3 ST 01

Dettagli

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA "A. GEMELLI"- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Protocollo n...

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA A. GEMELLI- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Protocollo n... UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA "A. GEMELLI"- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Protocollo n... Prelievo di urine per urinocoltura OBIETTIVO Ottenere un campione

Dettagli

Igiene orale tradizionale

Igiene orale tradizionale www. wa t er pi k. c om. hk 58 BENVENUTO Igiene orale tradizionale Complimenti, scegliendo l idropulsore dentale Waterpik Ultra siete sulla strada giusta per ottenere una migliore salute gengivale e un

Dettagli

Punto Insieme Sanità. Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva

Punto Insieme Sanità. Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva Punto Insieme Sanità Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva 25 Marzo 2015 Raccomandazioni Generali: È prioritario inserire nei LEA la prevenzione e il trattamento delle lesioni cutanee e creare

Dettagli

Consigli ai genitori. La dermatite atopica Come curarla

Consigli ai genitori. La dermatite atopica Come curarla Consigli ai genitori La dermatite atopica Come curarla I consigli Quando? Al momento di una diagnosi certa o nelle ricadute Come? Con spiegazioni orali, con scheda Perché Serve a rendere autonomo il genitore,

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

Toelettatura del Flat Coated Retriever

Toelettatura del Flat Coated Retriever Toelettatura del Flat Coated Retriever Come altri cani a pelo semilungo frangiato, il flat coated retriever non ha bisogno di eccessive e partcolari cure del mantello. Il manto di copertura è costituito

Dettagli

[L IGIENE DELLA PERSONA]

[L IGIENE DELLA PERSONA] Corso di formazione per ausiliari di assistenza Maggio 2016 [L IGIENE DELLA PERSONA] [Docente: Monica Pedrotti] LA CUTE La cute è il tessuto epiteliale più esteso, più spesso e complesso di tutto il corpo,

Dettagli

Allegato 2 ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE

Allegato 2 ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE Allegato 2 SERVIZIO MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE IN CASO DI COSA FARE COSA NON FARE Indossare i guanti monouso Lavare la ferita con acqua

Dettagli

Posture, mobilizzazioni e ausili

Posture, mobilizzazioni e ausili Corso per Assistenti familiari Posture, mobilizzazioni e ausili Ft Fabio Sandrin Posture Postura supina Decubito laterale Cambio di postura Va fatto almeno ogni 2 ore Nella posizione supina si piegano

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Tel. 0382 530596 Telefax 0382 531174 www.ospedali.pavia.

AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Tel. 0382 530596 Telefax 0382 531174 www.ospedali.pavia. AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Tel. 0382 530596 Telefax 0382 531174 www.ospedali.pavia.it GUIDA GUIDA PER I PER PAZIENTI I PORTATORI PORTATORI

Dettagli

FERITE. FERITE PULIZIA e PUNTI DI COMPRESSIONE FRATTURE IMMOBILIZZAZIONI TOGLIERE IL CASCO

FERITE. FERITE PULIZIA e PUNTI DI COMPRESSIONE FRATTURE IMMOBILIZZAZIONI TOGLIERE IL CASCO FERITE PULIZIA e PUNTI DI COMPRESSIONE FRATTURE IMMOBILIZZAZIONI TOGLIERE IL CASCO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI FERITE PULIZIA e DISINFEZIONE Lavare la ferita: lavare con acqua corrente per

Dettagli

Studio Ortodontico Dott. Giovanni Bavaresco

Studio Ortodontico Dott. Giovanni Bavaresco Studio Ortodontico Dott. Giovanni Bavaresco Specialista in Odontostomatologia ed Ortodonzia OPUSCOLO IGIEE Documento informativo per il paziente Pratica esclusiva in Ortodonzia In accordo UNI EN ISO 9001:2008

Dettagli

Protocollo di pulizia per l'asilo Nido. II presente protocollo, che è parte integrante degli atti di gara, indica gli

Protocollo di pulizia per l'asilo Nido. II presente protocollo, che è parte integrante degli atti di gara, indica gli Protocollo di pulizia per l'asilo Nido II presente protocollo, che è parte integrante degli atti di gara, indica gli standard che dovranno essere rispettati al fine di assicurare l'adeguata pulizia dell'asilo

Dettagli

CURA DELL EMERGENZA CUTANEA

CURA DELL EMERGENZA CUTANEA Numero pagine: 1 di 9 Rev. Data Redatto Verificato Approvato 1 2013 GIT DP Gruppo Infermieristico Numero pagine: 2 di 9 1.COMPOSIZIONE DEL GRUPPO E METODOLOGIA DI LAVORO Le sottoscritte indicazioni di

Dettagli

6.5. Suggerimenti sul pronto soccorso

6.5. Suggerimenti sul pronto soccorso 6.5. Suggerimenti sul pronto soccorso In qualità di assistente è possibile trovarsi nelle condizioni in cui è necessario avere alcune nozioni di pronto soccorso. Un modo per apprendere queste competenze

Dettagli

Lo spazzolino adeguato per ogni esigenza specifica

Lo spazzolino adeguato per ogni esigenza specifica Lo spazzolino adeguato per ogni esigenza specifica Per una protezione quotidiana dalla carie accurata dei colletti dentali scoperti efficace ma delicata del margine gengivale Balsamo per le gengive Nuovo

Dettagli

Operazioni di igiene e manutenzione

Operazioni di igiene e manutenzione OPERAZIONI DI IGIENE Operazioni di igiene dei visi del manichino Laerdal Si consiglia di fornire un singolo viso del manichino a ciascuno studente per eliminare la necessità di decontaminazione tra uno

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieristica sede di

Corso di Laurea in Infermieristica sede di Corso di Laurea in Infermieristica sede di ABILITA PRATICHE( SKILLS ) Igiene delle mani: lavaggio sociale Fasi e sequenza operativa Corretto Non IRR Materiale occorrente: detergente in flacone con dispenser,

Dettagli

TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE E IMMOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA SECONDO LINEE GUIDA A.R.E.U. A.A.T. Bergamo

TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE E IMMOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA SECONDO LINEE GUIDA A.R.E.U. A.A.T. Bergamo TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE E IMMOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA SECONDO LINEE GUIDA A.R.E.U. A.A.T. Bergamo INDICE 1. APPLICAZIONE COLLARE CERVICALE..Pag. 2 2. RIMOZIONE CASCO INTEGRALE..Pag. 3 3. PRONOSUPINAZIONE

Dettagli

PREPARAZIONE DEL PAZIENTE ALL INTERVENTO CHIRURGICO IN ELEZIONE

PREPARAZIONE DEL PAZIENTE ALL INTERVENTO CHIRURGICO IN ELEZIONE LISTA DI DISTRIBUZIONE Direttori Presidi Ospedalieri Servizio Infermieristico Direttori UU.OO. Capi Dipartimenti UU.OO. Coordinatori Infermieristici UU.OO. Rev. Causale Redazione Verifica Approvazione

Dettagli

2. STRUMENTI PER QUALIFICARE IL LAVORO DI CURA A DOMICILIO. Assicurare l igiene e la sicurezza degli ambienti e della persona

2. STRUMENTI PER QUALIFICARE IL LAVORO DI CURA A DOMICILIO. Assicurare l igiene e la sicurezza degli ambienti e della persona 2. STRUMENTI PER QUALIFICARE IL LAVORO DI CURA A DOMICILIO Assicurare l igiene e la sicurezza degli ambienti e della persona 1 opuscolo 2.indd 1 13-03-2004 15:51:36 Realizzazione a cura della Regione Emilia-Romagna

Dettagli

Dipartimento Organi di Senso. SOD Oculistica Direttore: Prof. Ugo Menchini. Guida all Intervento. www.aou-careggi.toscana.it

Dipartimento Organi di Senso. SOD Oculistica Direttore: Prof. Ugo Menchini. Guida all Intervento. www.aou-careggi.toscana.it Dipartimento Organi di Senso Guida all Intervento SOD Oculistica Direttore: Prof. Ugo Menchini L INTERVENTO DI CATARATTA IN CHIRURGIA AMBULATORIALE www.aou-careggi.toscana.it Per la buona riuscita dell

Dettagli

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio Gruppo Operativo per la Lotta alle Infezioni Ospedaliere Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio Data 1^ stesura: 02:07.98 Edizione: 1 PROTOCOLLO PULIZIA AMBIENTALE GRUPPO OPERATORIO AUTORI: Gruppo

Dettagli

ASL3 LANCIANO-VASTO. Numero di pazienti attivati nell'ultimo mese Totale. Numero di pazienti on-line Totale. Numero di pazienti deceduti Totale

ASL3 LANCIANO-VASTO. Numero di pazienti attivati nell'ultimo mese Totale. Numero di pazienti on-line Totale. Numero di pazienti deceduti Totale ASL3 LANCIANO-VASTO Numero di pazienti attivati nell'ultimo mese 13 Numero di pazienti on-line 84 Numero di pazienti deceduti 0 Numero di pazienti istituzionalizzati 95 ASL3 LANCIANO-VASTO 1 di 12 pazienti

Dettagli

Igiene e Prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali IL LAVAGGIO DELLE MANI

Igiene e Prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali IL LAVAGGIO DELLE MANI Igiene e Prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali IL LAVAGGIO DELLE MANI Le infezioni nelle organizzazioni sanitarie Ospedali. Ambulatori medici. R.S.A. / Lunghe Degenze / Case

Dettagli

Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura

Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura Specifico per il tiro con la pistola ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

RISCHI E PREVENZIONE NELLA MANIPOLAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI. Corso di formazione per infermieri Progetto formativo aziendale

RISCHI E PREVENZIONE NELLA MANIPOLAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI. Corso di formazione per infermieri Progetto formativo aziendale RISCHI E PREVENZIONE NELLA MANIPOLAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI Corso di formazione per infermieri Progetto formativo aziendale Cagliari, P.O. Binaghi 24-25; 25; 26-27 27 maggio 2010 QUALITA E SICUREZZA

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA La RACHIALGIA, nome scientifico del mal di schiena, si colloca tra le patologie più diffuse, colpendo in modo democratico persone di tutte le età, di tutte le categorie professionali e di tutte le tipologie.

Dettagli

Protocollo per la pulizia, il lavaggio e la disinfezione degli strumenti e degli accessori endoscopici

Protocollo per la pulizia, il lavaggio e la disinfezione degli strumenti e degli accessori endoscopici REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE VIBO VALENTIA Endoscopia Digestiva Diagnostica e Chirurgica Dr. A.Chirico Dr. V.Grasso Dr. L.Purita Protocollo per la pulizia, il lavaggio e la disinfezione

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE Struttura Semplice Dipartimentale Rieducazione Funzionale Ospedale Albenga/Territorio Albenganese Responsabile Dssa. Anna Maria Amato 2

Dettagli

CORSO AGGIORNAMENTO M.G.A. TERZO LIVELLO 2015. Susanna Loriga Psicologa-Criminologa esperto in psicologia applicata alla difesa personale.

CORSO AGGIORNAMENTO M.G.A. TERZO LIVELLO 2015. Susanna Loriga Psicologa-Criminologa esperto in psicologia applicata alla difesa personale. CORSO AGGIORNAMENTO M.G.A. TERZO LIVELLO 2015 L AUTOMASSAGGIO PER LA GESTIONE DELLO STRESS Susanna Loriga Psicologa-Criminologa esperto in psicologia applicata alla difesa personale. L'automassaggio potrebbe

Dettagli

manuale di autobendaggio per linfedema di arto inferiore

manuale di autobendaggio per linfedema di arto inferiore iquaderni della iriabilitazione manuale di autobendaggio per linfedema di arto inferiore Struttura Complessa di Cure Palliative (Terapia del Dolore - Riabilitazione) Fondazione IRCCS - Istituto Nazionale

Dettagli

GESTIONE DEI CATETERI VENOSI PERIFERICI.

GESTIONE DEI CATETERI VENOSI PERIFERICI. GESTIONE DEI CATETERI VENOSI PERIFERICI. Definizione e scopo: Consiste nell inserimento percutaneo di un ago di plastica o in metallo in una vena. I cateteri venosi periferici si usano per: Ottenere campioni

Dettagli

Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7.

Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7. Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7. lunedì datti lo sprint martedì RINVIGORISCITI mercoledì tonificati

Dettagli

adozione di tutte le misure necessarie per impedire o ridurre la possibilità di contatto con il pericolo

adozione di tutte le misure necessarie per impedire o ridurre la possibilità di contatto con il pericolo PREVENZIONE PROTEZIONE individuazione ed eliminazione dei pericoli alla fonte adozione di tutte le misure necessarie per impedire o ridurre la possibilità di contatto con il pericolo 2 NORME GENERALI DI

Dettagli

Ogni nuova domanda di accreditamento potrà essere presentata semestralmente dal 1 al 15 di Giugno e d al 2 al 15 di Gennaio di ciascun anno.

Ogni nuova domanda di accreditamento potrà essere presentata semestralmente dal 1 al 15 di Giugno e d al 2 al 15 di Gennaio di ciascun anno. Comune Capofila Alatri DISTRETTO SOCIO-assistenziale A (PROVINCIA DI FROSINONE) L. 328/2000 Comuni di: Acuto, Alatri, Anagni, Collepardo, Filettino, Fiuggi, Guarcino, Paliano, Piglio, Serrone,Sgurgola,

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ALIMENTAZIONE ENTERALE PEG O SNG

PROTOCOLLO PER L ALIMENTAZIONE ENTERALE PEG O SNG PROTOCOLLO PER L ALIMENTAZIONE ENTERALE PEG O SNG Obiettivo: mediante l uso del PEG/SNG all ospite verrà somministrato un apporto dietetico per soddisfare le richieste corporee e promuovere la salute.

Dettagli

STUDIO DENTISTICO DOTT. GIUSEPPE ARENA Via S.Maria della Croce Di Gregorio (trav.priv. 5) C./mare del Golfo (TP) Tel. 0924 33466

STUDIO DENTISTICO DOTT. GIUSEPPE ARENA Via S.Maria della Croce Di Gregorio (trav.priv. 5) C./mare del Golfo (TP) Tel. 0924 33466 OGGETTO: REQUISITI ORGANIZZATIVI GENERALI STUDIO DENTISTICO MODALITA DI PULIZIA, LAVAGGIO, DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE DI TUTTI GLI STRUMENTI ED ACCESSORI OGNI PAZIENTE E DA CONSIDERARE POTENZIALMENTE

Dettagli

TRATTAMENTO QUOTIDIANO TRATTAMENTO SPECIFICO PER UN AZIONE PIÙ INTENSA. FAQ Bellissima Imetec FaceCleansing art. 5057

TRATTAMENTO QUOTIDIANO TRATTAMENTO SPECIFICO PER UN AZIONE PIÙ INTENSA. FAQ Bellissima Imetec FaceCleansing art. 5057 TRATTAMENTO QUOTIDIANO DETERSIONE ATTIVAZIONE NORMAL SENSITIVE TRATTAMENTO SPECIFICO PER UN AZIONE PIÙ INTENSA PEELING MICROMASSAGGIO FAQ Bellissima Imetec FaceCleansing art. 5057 La pulizia del viso è

Dettagli

WHO GUIDELINES ON HAND HYGIENE IN HEALTH CARE: A SUMMARY FIRST GLOBAL PATIENT SAFETY CHALLENGE. CLEAN CARE IS SAFER CARE

WHO GUIDELINES ON HAND HYGIENE IN HEALTH CARE: A SUMMARY FIRST GLOBAL PATIENT SAFETY CHALLENGE. CLEAN CARE IS SAFER CARE WHO GUIDELINES ON HAND HYGIENE IN HEALTH CARE: A SUMMARY FIRST GLOBAL PATIENT SAFETY CHALLENGE. CLEAN CARE IS SAFER CARE LINEE-GUIDA OMS SULL IGIENE DELLE MANI NEI CONTESTI DI ASSISTENZA SANITARIA: VERSIONE

Dettagli

Corso avanzato di massaggio antistress

Corso avanzato di massaggio antistress Corso avanzato di massaggio antistress Massaggio parte anteriore del corpo, delle mani e del viso 21 novembre 2009 www.cmosteopatica.it Massaggio parte anteriore, Pagina 1 Massaggio parte anteriore Il

Dettagli

Fili interdentali: istruzioni per l uso

Fili interdentali: istruzioni per l uso 4_Leaflet_Fili:Layout 1 21-12-2007 12:29 Pagina 1 Fili interdentali: istruzioni per l uso UN COSTANTE IMPEGNO IN DIFESA DELLA SALUTE Migliorare il benessere e la salute delle persone anche attraverso una

Dettagli

ELEMENTI DI ASSISTENZA ALLA PERSONA

ELEMENTI DI ASSISTENZA ALLA PERSONA ELEMENTI DI ASSISTENZA ALLA PERSONA 1 Luca Cecchetto - Corso ASA 2010/2011 Concetto di salute "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia

Dettagli

La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce

La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce 4. Esercizi raccomandati La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce una indicazione ed un invito ad adottare un vero e proprio stile di vita sano, per tutelare l integrità e conservare

Dettagli

Tecnosad nasce nel 1998 con il preciso intento di migliorare l efficienza e la qualità degli strumenti di movimentazione riferiti alla persona

Tecnosad nasce nel 1998 con il preciso intento di migliorare l efficienza e la qualità degli strumenti di movimentazione riferiti alla persona IMBRACATURE Tecnosad nasce nel 1998 con il preciso intento di migliorare l efficienza e la qualità degli strumenti di movimentazione riferiti alla persona assistita o non autosufficiente. Chi deve assistere

Dettagli

Dalla. PROTESI d ANCA. al ritorno alla vita quotidiana

Dalla. PROTESI d ANCA. al ritorno alla vita quotidiana Dalla PROTESI d ANCA al ritorno alla vita quotidiana Opuscolo a cura di: RSA di Antey - Saint-André: Servizio di Riabilitazione Area Territoriale Fisioterapisti: Nicole Torresan e Nicoletta La Torre Tel.

Dettagli

VDA Net Srl VDA Net Srl VDA Net Srl

VDA Net Srl VDA Net Srl VDA Net Srl 8.4.2009 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 14 termico, le quote di contributo corrispondente a ciascuno di essi, con le modalità indicate, a titolo di pagamento a saldo del contributo previsto

Dettagli

Asilo Nido ME AGAPE SCHEDE DI PRIMO SOCCORSO PER EDUCATORI D INFANZIA

Asilo Nido ME AGAPE SCHEDE DI PRIMO SOCCORSO PER EDUCATORI D INFANZIA Asilo Nido ME AGAPE SCHEDE DI PRIMO SOCCORSO PER EDUCATORI D INFANZIA Primo Soccorso per ASILI NIDO CODICE ROSSO EMERGENZA SANITARIA - 118 (AVVISARE SEMPRE CHE SI TRATTA DI UN MINORE) CODICE GIALLO PEDIATRA

Dettagli

SINDROME DI SJӦGREN IL RUOLO DI UNA CORRETTARESPIRAZIONE

SINDROME DI SJӦGREN IL RUOLO DI UNA CORRETTARESPIRAZIONE SINDROME DI SJӦGREN La riabilitazione nella sindrome di Sjӧgren svolge un ruolo fondamentale. Essa agisce direttamente sui distretti interessati dalla malattia e parallelamente sui danni secondari, risposte

Dettagli

s. Agosta r. signani l. casadio II EDIZIONE

s. Agosta r. signani l. casadio II EDIZIONE s. Agosta r. signani l. casadio Manuale delle procedure infermieristiche II EDIZIONE Edizioni Minerva Medica Un sentito e caloroso ringraziamento per il prezioso contributo fornitoci nella stesura di questa

Dettagli

3M Car Care Cera Protettiva Lunga Durata 473 ml 14,00 3M Car Care Cera rapida 473 ml 14,00

3M Car Care Cera Protettiva Lunga Durata 473 ml 14,00 3M Car Care Cera rapida 473 ml  14,00 3M Car Care è nata con l obiettivo di offrire i prodotti normalmente utilizzati dai professionisti in formati, e prezzi, accessibili anche agli utenti appassionati. La gamma è in continua evoluzione. 3M

Dettagli

GESTIONE PORT VENOSO

GESTIONE PORT VENOSO GESTIONE PORT VENOSO Il port è un catetere venoso centrale appartenente alla famiglia dei dispositivi totalmente impiantabili composto da una capsula impiantata sottocute e da un catetere introdotto in

Dettagli

Per continuare il percorso riabilitativo a casa

Per continuare il percorso riabilitativo a casa Per continuare il percorso riabilitativo a casa Il trattamento riabilitativo è in grado di: determinare una riduzione dell affanno; migliorare la capacità di esercizio fisico; migliorare la qualità della

Dettagli

mini hair dryer LOVELY ISTRUZIONI PER L USO MACOM Art.: 221

mini hair dryer LOVELY ISTRUZIONI PER L USO MACOM Art.: 221 LOVELY mini hair dryer MACOM ISTRUZIONI PER L USO Art.: 221 Prima di utilizzare questo apparecchio leggere attentamente le istruzioni e conservarle per consultazioni future. Assicurarsi che il voltaggio

Dettagli

IGIENE DOMICILIARE PER PAZIENTI CON ORTODONZIA

IGIENE DOMICILIARE PER PAZIENTI CON ORTODONZIA IGIENE DOMICILIARE PER PAZIENTI CON ORTODONZIA Linee guida per l igiene orale in caso di apparecchi ortodontici. Durante il periodo di trattamento con l apparecchiatura ortodontica il paziente deve mantenere

Dettagli