Lavorare con Visual Basic.NET

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1 Giorno 2 Lavorare con Visual Basic.NET Nel Giorno 1, vi sono state fornite alcune informazioni generali sulla programmazione, su Visual Basic e su.net, background necessario per iniziare a costruire applicazioni. Oggi creerete un applicazione per Windows, utilizzando Visual Basic; contestualmente, verranno trattati anche gli argomenti che seguono. Utilizzo dell IDE di Visual Studio. Impiego di soluzioni, progetti e file. Creazione ed esecuzione di un progetto d esempio per Windows. Si inizierà con una guida all IDE di Visual Studio (VS). L IDE è stato presentato nella lezione di ieri; pertanto questa lezione comprenderà un veloce ripasso sul significato e sullo scopo di un IDE. L IDE di Visual Studio Un IDE (Integrated Development Environment, ambiente di sviluppo integrato) è inteso come un singolo ambiente di lavoro per gli sviluppatori. In generale, per codice sorgente si intende del testo che può essere inserito e modificato in qualsiasi editor di testo (per esempio il Blocco note); quindi, tecnicamente, un IDE non è necessario. Tuttavia, a dispetto di questa affermazione, pochi programmatori sarebbero d accordo a lavorare con un linguaggio sprovvisto di una qualche forma di IDE. Anche i compiti più semplici, come la modifica e la compilazione del codice, sono notevolmente semplificati dall IDE di Visual Studio e, inoltre, esso fornisce numerose opportunità aggiuntive non possibili altrimenti. Prepararsi a cominciare Prima di poter utilizzare l IDE di Visual Studio, questo deve essere installato sulla vostra macchina. Il processo per farlo è stato descritto in dettaglio nella giornata di ieri; quindi, se dovete completare l installazione, nel caso sia necessario proseguire rileggetevi quelle pagine.

2 28 Giorno 2 Impostazioni del profilo La prima cosa che vedrete avviando Visual Studio.NET è un interfaccia che utilizza uno stile a pagina Web (indicata da Visual Studio come Pagina iniziale); essa vi richiede di confermare le impostazioni del vostro profilo. Il concetto di profilo è nuovo a questa versione di Visual Studio ed è una variante del concetto delle preferenze dell utente, che offre la possibilità di impostare diverse opzioni attraverso un singolo profilo. Le scelte di base fornite sono progettate per facilitare il passaggio a questo ambiente, a seconda del vostro background individuale. Questa configurazione ha portato a scegliere le impostazioni mostrate nella Figura 2.1. Però, dopo alcune ore di utilizzo, le impostazioni sono state modificate in qualcosa di completamente diverso da qualsiasi profilo di default. Probabilmente, anche voi arriverete a procedere in maniera simile. Figura 2.1 L IDE di Visual Studio.NET può essere personalizzato per facilitare il passaggio da altri strumenti di sviluppo, incluse le versioni precedenti di Visual Basic. Per ora scegliete il profilo Sviluppatore Visual Basic: più avanti, volendo modificare tali impostazioni, potrete ritornare a questa finestra di dialogo. Fate clic su Per iniziare per lasciare la pagina delle impostazioni del profilo. Ciò che state attualmente guardando è l area di lavoro principale dell IDE di Visual Studio, una parte generale che può contenere diversi contenuti, come il codice che state modificando o le pagine Web che state progettando. Comprende anche un browser Web integrato, che viene aperto per default, perché è usato per mostrate un interfaccia di tipo Web per Visual Studio.

3 Lavorare con Visual Basic.NET 29 In questa Pagina iniziale (si veda la Figura 2.2), avete diverse opzioni utili. La prima è la pagina che verrà mostrata a ogni apertura di Visual Studio: progettata come punto di partenza per il lavoro, essa fornisce un elenco di progetti aperti recentemente e un collegamento per crearne uno nuovo, permettendovi così di proseguire con il lavoro con un semplice clic su un punto qualsiasi. Per ora, scegliete una delle opzioni di navigazione sul lato sinistro della pagina. Figura 2.2 La Pagina iniziale fornita da Visual Studio offre una visualizzazione funzionale dei progetti che avete aperto recentemente, insieme con l accesso a diverse fonti di informazione. Tra le restanti opzioni sul lato sinistro della pagina ci sono le seguenti. Dettagli sulle nuove caratteristiche di Visual Studio.NET. Novità presenta collegamenti a diverse risorse online come i newsgroup (comunità online). Una pagina di notizie dal vivo su Visual Studio e su altri argomenti interessanti per gli sviluppatori (Articoli, si veda la Figura 2.3). Un collegamento diretto per effettuare una ricerca sul Web (Ricerca in rete). Un collegamento che riporta alla pagina di selezione del profilo che è stata visualizzata per default durante la prima esecuzione dell IDE (Profilo personale). Tutte queste risorse, utili per uno sviluppatore Visual Studio, rendono la pagina iniziale un ottimo punto di partenza. Però, se volete aggiungere qualcosa a queste opzioni o sostituire completamente l intero insieme di pagine, il codice sorgente completo delle pagine di default è disponibile in \Programmi\Microsoft Visual Studio.NET\Common7\IDE\HTML\StartPageTabs\1040.

4 30 Giorno 2 Figura 2.3 Le informazioni essenziali per i programmatori Visual Basic.NET si possono spesso trovare al sito Web msdn.microsoft.com e le notizie più importanti sono visualizzate automaticamente nella Pagina iniziale di Visual Studio. Un avvertenza: le pagine di default non sono semplici ed è molto facile danneggiarle in modo da non poterle più ripristinare: fate quindi una copia di backup della directory prima di intraprenderne la personalizzazione! Le principali finestre dell IDE di Visual Studio Per quanto possa essere utile la pagina iniziale, questa è solo una delle molte finestre disponibili come parte di Visual Studio; durante la lezione odierna ne vedremo la maggior parte. Con il profilo Sviluppatore Visual Basic scelto, avete diverse finestre già visibili: il browser Web integrato di cui abbiamo già parlato, Esplora soluzioni, Proprietà e Casella degli strumenti sul lato sinistro. Le altre finestre, che presenterò nella lezione di oggi, ma che non sono visibili per default nel profilo attuale, sono: Visualizzatore oggetti Finestra di comando Elenco attività Visualizzazione classi Esplora server Sono presenti anche altre finestre che saranno trattate solo quando diventeranno necessarie, più avanti nel testo.

5 Caratteristiche comuni delle finestre Lavorare con Visual Basic.NET 31 Le caratteristiche di queste finestre, compreso il concetto di disporre di più finestre ridotte, ruota intorno più efficiente uso dello spazio. In qualsiasi IDE, e specialmente in Visual Studio.NET, il numero di opzioni e di strumenti disponibili è praticamente illimitato, ma non lo è l area del vostro monitor. Una soluzione a questo problema consiste nel fornire ogni sviluppatore di un monitor da 21 pollici (o più grande!). Tuttavia, per qualche strano motivo, questa idea non ha avuto successo e quindi sono stati sviluppati altri metodi. Uno di questi è quello di dividere le opzioni disponibili allo sviluppatore in diverse finestre (ed è questo anche l approccio di Visual Studio.NET). Ora, lo scopo è quello di rendere la disposizione delle finestre sufficientemente agevole e flessibile, così che gli sviluppatori possano creare il proprio ambiente di lavoro ideale. Ognuna di queste finestre viene chiamata finestra degli strumenti. I componenti di una finestra degli strumenti condividono tutti alcune caratteristiche, come la capacità di essere ancorati o mobili, nascosti, combinati in finestre con gruppi di schede e così via. Tutti possono essere ridimensionati in vari modi. Ancorata o mobile Con il profilo Sviluppatore Visual Basic selezionato, le finestre Esplora soluzioni e Proprietà sono entrambe appoggiate al lato destro della schermata di Visual Studio e la finestra Casella degli strumenti è appoggiata al lato sinistro (si veda la Figura 2.4). Figura 2.4 Quando Visual Studio.NET è impostato sul profilo Sviluppatore Visual Basic, ordina le proprie finestre secondo una disposizione molto simile a quella dell IDE di Visual Basic 6.0.

6 32 Giorno 2 La disposizione di una finestra appoggiata a un bordo è descritta come finestra ancorata. Mentre è ancorata, la finestra è bloccata al bordo su uno o due lati (due lati se è ancorata a un angolo). Qualsiasi finestra degli strumenti in Visual Studio.NET può essere ancorata. Per spostare una finestra ancorata in un altra zona dello schermo, potete fare clic e tenere premuto il mouse sulla barra del titolo della finestra degli strumenti, per poi trascinarla nella nuova posizione. Durante il trascinamento della finestra, appare un riquadro sullo schermo che visualizza il punto in cui questa si posiziona quando si rilascia il pulsate del mouse. Per ancorare la finestra a un altro lato dell IDE, trascinatela semplicemente sul bordo di quest ultimo, tenendo premuto il pulsante del mouse, e rilasciatelo quando il riquadro della finestra mostra il risultato desiderato. Durante lo spostamento, potreste notare che il riquadro può non essere ancorato ad alcuna parte dell IDE (si veda la Figura 2.5). Figura 2.5 Il riquadro di una finestra cambia durante il trascinamento, a indicare quello che succederebbe interrompendo l operazione di trascinamento in quel particolare punto. Se rilasciate il mouse in quel punto, la finestra diventa non ancorata e viene detta anche finestra mobile (si veda la Figura 2.6), in quanto non è più appoggiata ad alcun bordo dell IDE. Quando avete una finestra mobile, potete nuovamente ancorarla seguendo la medesima procedura appena utilizzata.

7 Lavorare con Visual Basic.NET 33 Figura 2.6 Se avete abbastanza spazio sullo schermo, potete lasciare le vostre finestre non ancorate. Nascondere Può risultare difficile ancorare nuovamente una finestra nel punto esatto da cui l avete spostata; quindi, eccovi un piccolo suggerimento: anziché trascinare una finestra per ancorarla o renderla mobile, fate doppio clic sulla barra del Titolo. Questo renderà mobile una finestra ancorata, oppure prenderà una finestra mobile e la riporterà alla posizione originale. Che le finestre siano ancorate o mobili, esse occupano sempre dello spazio sul vostro schermo: è possibile, però, nascondere o chiudere le finestre che non si desidera avere visibili. Ogni finestra degli strumenti dispone di un pulsante X (si veda la Figura 2.7), simile alla normale icona Chiudi delle altre finestre. Facendo clic su di esso, si chiude la finestra, rimuovendola dallo schermo. Per avere di nuovo la finestra, dovrete usare un opzione del menu. Per esempio, se fate clic sul pulsante X di Esplora soluzioni, questo sparirà dalla visualizzazione; per visualizzarla nuovamente, dovete selezionare Esplora soluzioni dal menu Visualizza (oppure premere Ctrl+R). Questa procedura non è difficile, soprattutto per una finestra che non si usa frequentemente; ma che cosa si deve fare per quelle finestre che non si utilizzano in quel particolare momento, ma che vengono usate spesso? L IDE di Visual Studio.NET fornisce un metodo per recuperare lo spazio occupato da queste finestre, rendendole però sempre accessibili: la caratteristica Nascondi

8 34 Giorno 2 Figura 2.7 Le finestre degli strumenti possono essere chiuse utilizzando il piccolo pulsante X, nascondendole alla vista fino a quando non servono nuovamente. automaticamente. Ogni finestra degli strumenti ancorata prensenta un icona nella propria barra del Titolo simile a una piccola puntina (si veda la Figura 2.8). Si tratta di un pulsante a interruttore che controlla se la finestra deve essere automaticamente nascosta quando non è in uso. Per default, la finestra Esplora server è impostata per utilizzare questa caratteristica e quindi viene semplicemente mostrata come una scheda o come un pulsante grigio sul lato sinistro dell IDE. Spostando il cursore sopra questa scheda, la finestra Esplora server diventa visibile con un effetto di scorrimento. Qualsiasi finestra degli strumenti, con l opzione Nascondi automaticamente attiva, viene automaticamente minimizzata in una scheda sul lato dell IDE su cui è ancorata. La finestra nascosta viene visualizzata ogni volta che l utente sposta il mouse sopra quella scheda, e quindi occuperà spazio solo quando è necessario. Tale caratteristica, insieme con l opzione da menu Finestra, Nascondi tutto automaticamente, è stata utilizzata per configurare Visual Studio (si veda la Figura 2.9) e questo lascia il massimo spazio disponibile alla finestra principale, dove appare il codice quando un lavoro è aperto. Un interfaccia configurata rigidamente in questo modo può non essere necessaria lavorando con monitor di grandi dimensioni ma, nel caso di un computer portatile, risulta perfetta. Schede Esiste un altra modalità che consente di combinare più finestre degli strumenti in una sola area dello schermo, dove esse diventano automaticamente schede singole all interno di una finestra a più schede (si veda la Figura 2.10). Nel profilo Sviluppa-

9 Lavorare con Visual Basic.NET 35 Figura 2.8 Ogni finestra degli strumenti presenta una piccola puntina che permette di bloccarla in una posizione aperta. Figura 2.9 Potete utilizzare Nascondi tutto automaticamente per massimizzare la vostra area di lavoro centrale, quella in cui modificherete il codice e gli oggetti visuali.

10 36 Giorno 2 tore Visual Basic, diverse finestre sono già state combinate (la finestra Esplora soluzioni condivide lo spazio con la finestra Visualizzazione classi e le finestre Proprietà e Guida dinamica sono configurate in maniera simile). Figura 2.10 Le schede vi permettono di tenere più finestre degli strumenti aperte ma che utilizzano la stessa preziosa quantità di spazio sullo schermo. Per aggiungere una finestra a un gruppo di schede, oppure per creare una finestra con schede, trascinate una finestra degli strumenti (facendo prima clic sul suo titolo) sopra un altra, rilasciando il pulsante del mouse quando il riquadro cambia per indicare una finestra con schede (appare una piccola scheda nella parte inferiore del riquadro). La rimozione della finestra avviene in maniera simile: semplicemente, trascinate una delle schede fuori dal gruppo, fino a quando il riquadro perde l indicatore della scheda, poi portatelo nella nuova posizione e rilasciate il pulsante del mouse. Ridimensionare Qualsiasi finestra degli strumenti può essere ridimensionata ma, se è ancorata, lo può essere solo lungo i bordi liberi. Per ridimensionare una finestra, spostate il puntatore del mouse sul suo bordo, fino a quando non prende la forma di un indicatore di ridimensionamento, che mostra la direzione di ridimensionamento consentita. Quando il puntatore indica che il mouse è nella giusta posizione, fate clic e trascinate per estendere o ridurre il bordo della finestra alla dimensione desiderata. Nota-

11 Lavorare con Visual Basic.NET 37 te che il ridimensionamento tra due finestre ancorate in realtà modifica entrambe le finestre, perché una deve essere ridotta per permettere all altra di ingrandirsi. Casella degli strumenti Una delle finestre più utilizzate, la Casella degli strumenti, fornisce un elenco di diversi frammenti di testo, elementi dell interfaccia utente e altri che vengono forniti per essere aggiunti ai vostri progetti. La selezione degli elementi mostrati dipende da quello che viene attualmente modificato nella finestra principale dell IDE. Per esempio, se nella finestra principale non è selezionato alcunché o se c è solo il browser Web, allora l unico elemento disponibile nella Casella degli strumenti sarà l icona Puntatore. Questa, che è sempre presente, è un mezzo per rimuovere la selezione da qualsiasi altro elemento nella finestra Casella degli strumenti. Se state modificando qualcosa, come il codice HTML della Pagina iniziale di Visual Studio (facendo clic con il pulsante destro nel browser Web e selezionando Visualizza origine), saranno aggiunte schede addizionali alla Casella degli strumenti. Nel caso di modifica di HTML, viene aggiunta una scheda HTML (si veda la Figura 2.11), contenente diversi elementi che rappresentano numerosi tag HTML. Figura 2.11 Quando si modifica il codice HTML, tutti gli elementi comuni di HTML sono disponibili nella Casella degli strumenti.

12 38 Giorno 2 Qualsiasi elemento, a eccezione dell elemento Puntatore, può essere utilizzato nei due modi elencati di seguito. Facendo clic e trascinando l elemento nella finestra di modifica (rilasciando il pulsante del mouse quando si trova nella posizione desiderata). Facendo doppio clic sull elemento; questa operazione aggiunge l elemento alla finestra di modifica nel punto di inserimento selezionato (dove si trova il cursore nella finestra di modifica quando si è fatto doppio clic sull elemento). Entrambi questi metodi sono disponibili, qualsiasi tipo di documento venga modificato ma, se il documento corrente è un interfaccia utente grafica (qualsiasi documento visuale, non testuale, come Windows Form), allora le due precedenti opzioni agiscono in maniera leggermente diversa. È inoltre disponibile una terza opzione. Fare clic e trascinare l elemento nel documento visuale funziona come con il testo ma, al posto del punto di inserimento, viene mostrato il riquadro dell elemento (mentre si sposta il mouse all interno del documento). Anche fare doppio clic funziona ma, dato che un documento visuale non ha sempre selezionato un punto di inserimento, il nuovo elemento viene generalmente creato al centro del documento. Una terza opzione, non disponibile con la modifica del testo, è quella di selezionare l elemento facendovi clic una volta ed evidenziandolo nella Casella degli strumenti; si deve quindi fare clic e trascinarlo sul documento visuale. Ciò crea un riquadro per l elemento, con cui è possibile definire la sua dimensione e posizione all interno del documento (si veda la Figura 2.12). Le precedenti descrizioni, un po vaghe, potrebbero farvi pensare che l utilizzo della Casella degli strumenti sia più difficile di quanto sembri. Bene, questo è il risultato della natura dell IDE di Visual Studio, che è stato progettato per servire una vasta gamma di linguaggi di programmazione, alcuni dei quali non sono attualmente disponibili. Tenendo presente questo, l esatto comportamento dell IDE (o di una qualsiasi sua parte, come la Casella degli strumenti) è difficile da descrivere. Potete, però, essere sicuri che si comporterà sempre come descritto, indipendentemente dal linguaggio che lo utilizza. Più avanti nel corso della giornata, sarete guidati nell uso della Casella degli strumenti con un documento visuale: creeremo, infatti, un Windows Form utilizzando l IDE. La Casella degli strumenti è in grado di contenere qualsiasi frammento di testo, oltre a quelli forniti per la modifica dell HTML, per lo sviluppo dei form e per molti altri tipi di lavoro, il che significa che potete creare i vostri elementi che rappresentano sezioni di testo. Tale caratteristica è un utile metodo per prendere pezzi di testo (probabilmente frammenti di codice), che pensate di utilizzare frequentemente, e renderli facilmente disponibili. Per utilizzare questa interessante caratteristica, selezionate il testo desiderato nella finestra di modifica (operazione che potrebbe richiedere di dover prima digitare del testo), e trascinate la selezione nella finestra Casella degli strumenti. Su qualunque scheda trasciniate, il testo stabilisce dove apparirà il nuovo elemento creato. Come mostrato nella Figura 2.13, l elemento visualizzerà un nome di default quasi senza senso, come Frammento HTML; tuttavia, voi potete farvi clic con il pulsante destro e selezionare Rinomina elemento per attribuirle un nome più adeguato. Voilà! Ora avete un nuovo elemento personalizzato nella Casella degli strumenti, che potete utilizzare a piacere, semplicemente trascinandolo nella finestra di modifica.

13 Lavorare con Visual Basic.NET 39 Figura 2.12 Potete trascinare gli elementi visuali, come le caselle di testo, in un form dopo averli selezionati nella Casella degli strumenti. Figura 2.13 Frammenti di codice, HTML o di testo, possono essere immessi nella Casella degli strumenti e poi utilizzati (trascinati nelle finestre di modifica del codice o dell HTML), proprio come qualsiasi altro controllo della Casella degli strumenti.

14 40 Giorno 2 La Casella degli strumenti, come il resto dell IDE, dispone di molte opzioni aggiuntive che non saranno qui trattate, come la capacità di aggiungere più schede (le schede sono quelle sezioni che scorrono all interno della finestra Casella degli strumenti), rinominare le schede e modificare la visualizzazione di qualsiasi icona delle sezioni. Tali caratteristiche sono accessibili attraverso menu contestuali (quelli che si ottengono facendo clic con il pulsante destro) della Casella degli strumenti e sono anche documentate nei file di aiuto dell IDE. Finestra di comando/controllo immediato Vi siete mai trovati a eseguire dei comandi nella console di Windows (o finestra DOS, come altri la chiamano) per svolgere un compito? Per molte persone, alcuni compiti possono essere eseguiti più velocemente tramite la tastiera e un interfaccia a riga di comando, piuttosto che navigando con il mouse tra icone, menu e finestre di dialogo. Poiché l obiettivo finale è la produttività del programmatore, vale la pena utilizzare il metodo più congeniale, che risulterà certamente il più veloce. Visual Studio.NET include una finestra che fornisce due metodi basati su console per interagire con l IDE: uno è stato parte di Visual Basic per qualche tempo, ed è la finestra Controllo immediato; l altro si trovava in Fox Pro da molti anni ed è stato finalmente aggiunto a Visual Studio, ed è la Finestra di comando. In termini di utilizzo, queste sono effettivamente due finestre, ma la loro combinazione rende le cose più confuse. Potrete pensarle come due finestre dopo avere acquisito due capacità fondamentali: cambiare la modalità della finestra (da comando a controllo immediato e viceversa) e riconoscere in quale modalità essa si trovi. Come prima cosa, però, rendiamo visibile la finestra: selezionate Visualizza Altre finestre Finestra di comando dal menu, per visualizzarla. Questa finestra, ora intitolata Finestra di comando, dovrebbe contenere solo una riga vuota preceduta da un prompt > (quasi come la console dei comandi o il prompt DOS cui siete abituati). La Finestra di comando ora è in modalità Comando: potete inserire qualsiasi comando vogliate eseguire e premere poi Invio. Per cambiare questa finestra in modalità Controllo immediato, potete digitare il comando immed (e premere Invio) al prompt fornito: ora, è passata in modalità Controllo immediato e si distingue dallo stato precedente per l aggiunta di - Controllo immediato alla barra del Titolo e per la rimozione del prompt > dal testo della finestra. Per tornare alla modalità Comando, digitate >cmd e premete Invio (sì, dovete anche aggiungere il prompt >). Dopo avere imparato a spostarsi tra le due modalità, possiamo considerare gli scopi e l utilizzo di ognuna di esse. La modalità Comando di questa finestra vi permette di controllare l IDE utilizzando i comandi digitati. Per esempio, potete digitare File.Nuovoprogetto per verificare che si ottenga il medesimo effetto dell esecuzione della voce di menu File Nuovo Progetto. Un interfaccia a console spesso è più veloce di un interfaccia utente grafica. Questa duplicazione delle funzionalità viene fornita come possibile metodo per velocizzare il vostro lavoro all interno dell IDE. È disponibile un gran numero di comandi, ma il metodo più veloce per trovarne molti è quello di esaminare i nomi dei menu visibili. Dopo avere digitato un nome (come Modifica o File), aggiungete un punto e vi verrà fornito un elenco a discesa di comandi disponibili per quel nome di menu. Ecco un breve elenco di comandi che vale la pena conoscere: File.Nuovoprogetto File.Salvatutto Finestra.Nascondituttoautomaticamente

15 Lavorare con Visual Basic.NET 41 La finestra Controllo immediato vi fornisce la capacità di valutare le istruzioni di codice direttamente (e immediatamente!). Ciò consente di inserire una singola riga di codice e vederne i risultati, senza essere costretti a creare un intero progetto di prova. Tale caratteristica è praticabile quando siete in modalità Interruzione, ovvero quando avete interrotto l esecuzione di un programma. Creiamo un veloce progetto d esempio, in cui usare un punto di interruzione (in inglese breakpoint ) per interrompere l esecuzione del programma a una certa riga di codice. (I punti di interruzione verranno trattati in maggior dettaglio nel Giorno 6, poiché sono uno strumento di debug.) Utilizzerete la Finestra di comando per intraprendere questo esempio, solo per avere un idea della sua utilità futura. Assicuratevi che la Finestra di comando sia visibile e si trovi nella modalità di comando selezionando Visualizza Altre finestre Finestra di comando dalla barra dei Menu. La Finestra di comando ora dovrebbe essere visibile e dovrebbe avere un prompt > per mostrare che è in modalità di comando. Digitate il comando File.Nuovoprogetto e premete Invio: apparirà una finestra di dialogo che vi richiede di creare un nuovo progetto; selezionate la cartella Progetti di Visual Basic dall elenco sulla sinistra e il tipo di progetto chiamato Applicazione Windows dalla casella sulla destra; fate clic su OK per chiudere la finestra di dialogo, creando così un nuovo progetto vuoto. Il progetto appena nato contiene un singolo Windows Form e dovrete aggiungervi il codice. In realtà, Visual Basic ha già disposto una piccola quantità di codice nel form, quella necessaria a svolgere il lavoro richiesto per creare e inizializzare il nuovo form vuoto. Potete visualizzare tale codice facendo clic con il pulsante destro all interno del nuovo form (nella finestra centrale dell IDE) e selezionando Visualizza codice. Questa operazione aggiunge alla finestra centrale, e seleziona, una nuova scheda, la quale visualizza il codice associato con questo form. Poiché non avete aggiunto nulla a questo form, il codice è abbastanza limitato, ma è sufficiente per l esempio. Selezionate la riga Me.txt = "Form1", scorrendo il codice verso il basso, se necessario. Ora associamo un punto di interruzione a tale riga, in modo che l esecuzione del codice venga sospesa quando la riga è raggiunta. Esistono tre diversi modi per segnare la riga; il primo consiste nel fare clic sul margine (l area in grigio chiaro sul lato sinistro della finestra del codice); un altro è quello di fare clic con il pulsante destro sulla riga di codice e scegliere Inserisci punto di interruzione; il terzo prevede il ricorso ai tasti di scelta rapida (per questa funzione, F9). Qualunque metodo scegliate, il risultato sarà l aggiunta del punto di interruzione: vedrete apparire nel margine vicino alla riga un punto rosso a indicare la presenza di un punto di interruzione; a questo punto, il progetto potrà essere eseguito certi che l esecuzione verrà interrotta al raggiungimento di questa riga. Esistono tre metodi principali per avviare un progetto: uno è quello di usare il pulsante della barra degli strumenti, che assomiglia al pulsante di riproduzione di un lettore CD o di un videoregistratore (si veda la Figura 2.14); in alternativa, si può ricorrere all opzione del menu Debug Avvia; infine, si può scegliere di utilizzare il tasto di scelta rapida F5. Naturalmente, quale opzione utilizzare è lasciato alla vostra scelta personale. Molti programmatori trovano che i tasti di scelta rapida siano il metodo migliore per accedere alle funzioni più comuni. Quando avviate l esecuzione del programma, questa si interrompe quasi immediatamente e viene visualizzata la riga di codice che avete segnato con il punto di interruzione. Ora siete in modalità Interruzione (in inglese Break ), come indicato da [interruzione] nella barra del Titolo dell IDE di Visual Studio. La freccia gialla che ve-

16 42 Giorno 2 Figura 2.14 La barra degli strumenti fornisce pulsanti per avviare e interrompere l esecuzione del programma, sotto forma di icone simili ai pulsanti di un videoregistratore. dete nel margine della finestra del codice indica la riga che deve essere eseguita. A questo punto, potete passare la finestra di comando in modalità Controllo immediato e fare delle prove. Se la vostra finestra di comando era visibile prima dell esecuzione del progetto, dovrebbe esserlo ancora, anche se potrebbe essere leggermente cambiata la disposizione poiché alcune finestre sono state automaticamente aperte durante l esecuzione del progetto. Se la finestra di comando non è visibile, apritela tramite l opzione del menu Visualizza Altre finestre Finestra di comando. Fate clic sulla finestra per selezionarla (rendendo la finestra attiva nell IDE) e digitate immed (seguito dal tasto Invio) per passare la finestra in modalità Controllo immediato. Ora potete digitare qualsiasi istruzione Visual Basic e questa verrà immediatamente valutata (da cui il nome della modalità). Provate le seguenti istruzioni:?me.width Me.Width =50?Me.Width?3 +5?3 =5 I tasti di direzione su e giù, attivati mentre ci si trova nella finestra di comando, non sempre vi spostano a una diversa riga all interno della finestra mentre, se avete già iniziato a inserire del testo, potete scorrere i comandi eseguiti precedentemente. Se selezionate una riga già presente nella finestra e cominciate ad aggiungervi del testo, nella parte inferiore della finestra verrà creata automaticamente una copia di quella riga con le modifiche apportate. Ciò attribuisce a qualsiasi testo che si trovi prima dell ultima riga della finestra la proprietà di sola lettura. Avete notato il? davanti ad alcune delle istruzioni precedenti? Indica stampa a video e, senza di esso, Visual Basic non è in grado di trattare le istruzioni che restituiscono un valore. Per esempio, viene valutato a 8 ma, senza l istruzione di stampa, 8 non è un comando valido di Visual Basic. Invece, istruzioni come Me.Width = Me.Width * 2 sono porzioni di codice valido di Visual Basic e non richiedono il? davanti. Premete F5 per continuare l esecuzione del codice dopo il punto di interruzione e il form apparirà sullo schermo, più grande della sua dimensione originale se avete eseguito le istruzioni di esempio mostrate. Come potete vedere, è possibile modificare parti del vostro programma dalla finestra di Controllo immediato, rendendolo così un eccellente strumento per il debugging. Aiuto dinamico Questa finestra degli strumenti è configurata come una scheda della finestra Proprietà (se state usando l impostazione del profilo Sviluppatore Visual Basic) e forni-

17 Lavorare con Visual Basic.NET 43 sce una documentazione basata sul contesto, presa dai file di aiuto di Visual Studio. Anziché aspettare la vostra richiesta di aiuto, questa finestra cerca di anticiparvi quando premete il tasto F1 o quando selezionate qualcosa dal menu Help e, basandosi sulla vostra selezione o sul compito corrente, visualizza un elenco di argomenti correlati. Nella Figura 2.15, la finestra Guida dinamica mostra un insieme di argomenti di aiuto sul tag HTML, attualmente selezionato nella finestra di modifica del codice. Oltre agli argomenti di aiuto direttamente correlati, questa finestra visualizza solitamente un collegamento a diversi altri argomenti generici come (in questo caso) il paragrafo Coding Techniques and Programming Practices della documentazione. Inoltre, fornisce anche un rapido collegamento alle sezioni Sommario, Indice e Cerca della documentazione della guida in linea attraverso tre icone presenti nella barra degli strumenti. Figura 2.15 La finestra Aiuto dinamico mostra informazioni utili prima che le richiediate. Esplora server Questa finestra degli strumenti (si veda la Figura 2.16) fornisce un elenco di due importanti risorse, i database e i server. Il primo insieme di risorse rappresenta tutte le connessioni stabilite tra il vostro progetto e i diversi database server, permettendovi di esplorare questi ultimi in modo da vederne le tabelle, le procedure archiviate e altre utili informazioni.

18 44 Giorno 2 Figura 2.16 Esplora server fornisce un metodo grafico per visualizzare e utilizzare le risorse sia dal server locale sia da altre macchine. Il secondo insieme di informazioni, Server, rappresenta tutte le macchine cui potete connettervi e che forniscono un interfaccia grafica per le risorse rese disponibili da queste macchine al vostro programma; comprendono i contatori per le prestazioni, i log degli eventi, le code di messaggi e altro, e possono essere facilmente trovate attraverso questa finestra degli strumenti. Il Giorno 13 mostra nel dettaglio l utilizzo di questa finestra per trovare e manipolare le risorse dei server. Proprietà L IDE di Visual Studio vi permette di lavorare con molti diversi elementi, progetti, soluzioni, form, classi e altro, che possiedono attributi e proprietà. Queste ultime sono parti di informazioni che descrivono l elemento, proprio come il nome per un progetto. Anche se le proprietà sono generalmente popolate automaticamente con valori di default, dovete avere a disposizione un modo per poterle modificare: la finestra Proprietà offre questa funzionalità. Quando un elemento è selezionato nell IDE, gli attributi di quell oggetto saranno visualizzati in questa finestra degli strumenti (si veda la Figura 2.17). Alcuni di questi attributi potrebbero essere di sola lettura (non modificabili); in caso contrario, potete fare clic nella finestra Proprietà e modificarli secondo necessità.

19 Lavorare con Visual Basic.NET 45 Figura 2.17 Quando un oggetto è selezionato nella finestra di modifica (una casella di testo in un form, in questo caso), la finestra Proprietà ne visualizza tutti gli attributi. Esplora soluzioni Sotto molti punti di vista, Esplora soluzioni è simile a Gestione risorse di Windows: si tratta dell interfaccia di gestione dei file all interno di Visual Studio.NET. In Visual Studio.NET, il codice che create può essere organizzato utilizzando diversi livelli di raggruppamento: soluzioni, progetti e file. La finestra Esplora soluzioni vi permette di visualizzare tutti questi oggetti, che sono attualmente aperti, nei rispettivi gruppi o finestre. La finestra Soluzione contiene i progetti, cioè le singole applicazioni e i componenti. All interno di ogni finestra di progetto ci sono tutti i file del progetto (le classi, i form e altri elementi). Oltre a permettervi di visualizzare ciò che si trova attualmente aperto, la finestra Esplora soluzioni vi fornisce altre funzionalità. Tramite questa finestra, potete: aggiungere nuovi file a un progetto (fate clic con il pulsante destro e selezionate Aggiungi riferimento); rimuovere i file (fate clic con il pulsante destro su un singolo file e selezionate Elimina); aggiungere e rimuovere progetti interi da un gruppo Soluzione (fate clic con il pulsante destro sulla soluzione per aggiungere un progetto e fate clic con il pulsante destro su un progetto per ottenere le opzioni per rimuoverlo dalla soluzione corrente).

20 46 Giorno 2 Visualizzazione classi Dalla spiegazione relativa a Esplora soluzioni, è emerso che possono esistere più file associati a un singolo progetto o a una singola soluzione. Tali file spesso corrispondono alle classi create (come una classe Veicolo o una classe Conto), ma non è richiesto che l organizzazione dei file debba ricordare l organizzazione concettuale delle classi del progetto. La finestra Visualizzazione classi (si veda la Figura 2.18) è progettata per consentirvi di visualizzare la struttura degli oggetti del vostro progetto e per navigare all interno del vostro codice. Figura 2.18 La finestra Visualizzazione classi mostra il vostro progetto organizzato secondo i suoi oggetti, non secondo i suoi file fisici, e fornisce un accesso diretto alla struttura interna di tali oggetti. All interno di questa finestra, potete ridurre ed espandere gli oggetti visualizzati per accedere alle diverse proprietà e ai metodi che questi forniscono. Facendo doppio clic su un elemento particolare nella Visualizzazione classi si viene portati a quella classe, metodo, evento, proprietà o procedura. Se l elemento su cui avete fatto doppio clic non è disponibile come parte del vostro codice, Visualizzazione classi vi porta alla definizione della porzione della classe all interno di Visualizzatore oggetti (si veda il prossimo paragrafo). Visualizzazione classi è utile come metodo per guardare al vostro progetto, attraverso le classi che sono state definite, ignorando i dettagli fisici dei file.

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