CITTA DI PINEROLO CRONOPROGRAMMA ALLEGATO ALLE VERIFICHE DI PRGC. Scheda n 1 AREE 1 E 2. Scala 1:5000

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CITTA DI PINEROLO CRONOPROGRAMMA ALLEGATO ALLE VERIFICHE DI PRGC. Scheda n 1 AREE 1 E 2. Scala 1:5000"

Transcript

1

2 Scheda n 1 AREE 1 E 2 Area 1: potrebbe essere utilizzata dopo l avvenuta realizzazione delle opere di difesa spondale a monte del nuovo ponte Chisone; dovrà inoltre essere eseguito un argine sul limite delle zone C47. Dopo il collaudo delle opere sarà possibile operare. Area 2: completamento delle difese a monte del ponte Chisone compreso l argine a monte del nucleo abitato. Per ambedue le aree, se in sede di progetto viene dimostrata l inesondabilità dell area con verifiche di dettaglio per portate aventi TR 500 anni, sono sufficienti le difese spondali radenti.

3 Scheda n 2 AREA 3 Baudenasca Scala1:5000 Area 3: per lo svincolo dell area dovrà essere realizzata una difesa prevista nel Piano Stralcio fasce fluviali con realizzazione della B di progetto.

4 Scheda n 3 AREA 4 scala 1:2000 Area 4: l area 4 potrà essere svincolata con la realizzazione delle difese previste nel piano stralcio fasce fluviali oppure con un approfondimento di dettaglio delle verifiche idrauliche che dimostrino l inesondabilità delle aree per TR 500 anni e con la costruzione delle difese antierosive per altro già realizzate.

5 Scheda n 4 AREA 5 Area 5: potrà essere svincolata a seguito della sistemazione ed adeguamento del ponte sulla strada d ingresso ad Abbadia Alpina e sistemazione delle sezioni di deflusso tra la strada per Abbadia e la S.S. n 23.

6 Scheda n 5 AREA 6 Area 6: potrà essere svincolata a seguito dell adeguamento delle difese spondali in sinistra orografica ed il rifacimento del ponte in corrispondenza dell attraversamento del canale di Abbadia.

7 Scheda n 6 AREA 7 Area 7: l area 7 può essere suddivisa in due porzioni. La parte 1, via Bartoirone, può essere svincolata a seguito della realizzazione dell adeguamento del tratto coperto a monte di via Bartoirone. La parte 2 potrà essere svincolata a seguito dell adeguamento del ponte su via tiro a segno.

8 Scheda n 7 AREA 8 Scala 1:10000 Area 8: l area 8 può essere svincolata con adeguamento delle sezioni del rio Leminetta lungo tutto il suo percorso se possibile, oppure con la costruzione di uno scolmatore a monte del cimitero comunale. Nel caso di scolmatore a monte del cimitero è necessario che lo stesso sia inserito nella prossima variante di PRGC per avere la conformità urbanistica. Nel caso s intervenga sull attuale sito del rio, si dovrà procedere da valle verso monte onde evitare di aggravare la situazione di valle con interventi che consentono di convogliare maggiori portate a valle.

9 Scheda n 8 AREA 9 Scala 1:10000 Area 9: l area 9 è svincolabile con l adeguamento delle sezioni del torrente Lemina a monte del ponte di via Agnelli e l adeguamento dello stesso ponte con la demolizione e la ricostruzione dello stesso.

10 Scheda n 9 AREA 10 Area 10: l area 10 è svincolabile con l adeguamento del sistema d imbocco ed eventuale modifica delle condotte di evacuazione verso le fognature. Dovranno essere prodotte delle videoispezioni dei canali che smaltiscono le acque e che attraversano l abitato. Nel caso fosse dimostrata l adeguatezza delle sezioni, è sufficiente provvedere all esecuzione di un adeguato manufatto d imbocco che non permetta ad eventuali corpi galleggianti l ingresso nelle sezioni chiuse.

11 Scheda n 10 AREA 11 Area 11: l area 11 sarà svincolata a seguito delle verifiche della capacità di deflusso delle zone di rio intubato sotto l area da eseguirsi mediante videoispezione ed esecuzione di opere atte a contenere e regimare le acque provenienti dal versante di monte lungo l impluvio naturale esistente. Potranno essere eventualmente eseguiti isolati manufatti d imbocco alle sezioni indisturbate.

12 Scheda n 11 AREA 12 Area 12: trattasi di un area interessata dallo sbocco ai piedi delle colline di due rii. L area si può dividere in 3 sottoaree: L area 12.1 può essere svincolata a seguito di sistemazioni del rio Besucco; tali sistemazioni dovranno essere volte a consolidare le scarpate del rio con interventi di ingegneria naturalistica. L area 12.2 potrà essere svincolata a seguito della verifica dei collettori smaltenti le acque dei due rii da eseguirsi con videoispezioni e verifiche nonché realizzazione di un manufatto d imbocco adeguato alle portate in ingresso e dimensionato per trattenere il materiale flottante ed il trasporto solido. L area 12.3 può essere svincolata verificando il corretto smaltimento delle acque provenienti da via S. Caterina e costruzione di adeguate cunette.

13 Scheda n 12 AREA 13 Area 13: l area potrà essere svincolata a seguito della sistemazione del rio interessato nella parte di testata da una frana attiva. Dovranno essere realizzate opere di adeguamento delle sezioni di deflusso nonché un opera di contenimento di eventuali colate che possono giungere dalle zone di frana.

14 Scheda n 13 AREE 14 e 15 Aree 14 e 15: l area d interesse può essere suddivisa in due subaree, la 14.1 e la L area 14.1 potrà essere svincolata a seguito della realizzazione delle seguenti opere: demolizione e ricostruzione per adeguamento del ponte esistente prima della derivazione del canale Moirano nonché l adeguamento delle difese in sponda destra a monte e a valle di detto ponte; adeguamento delle sezioni di deflusso nel tratto a valle della traversa di derivazione del Moirano fino alla curva verso sinistra del torrente. L area 14.2 verrà svincolata unitamente all area 15 a seguito della demolizione e ricostruzione del ponte di via Saluzzo e l adeguamento in quota della difesa di sponda sinistra e monte del ponte stesso.

15 Scheda n 14 AREA 16 Area 16: l area 16 può essere suddivisa in due subaree 16.1 e L area 16.1 potrà essere svincolata a seguito della demolizione e ricostruzione del ponte di via Serafino nonché l adeguamento delle sezioni idrauliche a valle di detto ponte sino alla traversa di derivazione esistente. A seguito dell adeguamento della larghezza delle sezioni dovranno essere previste adeguate opere antierosive. L area 16.2 potrà essere svincolata a seguito della demolizione e ricostruzione oppure dell ampliamento del ponte posto sulla linea ferroviaria Pinerolo-Torre Pellice nonché la sistemazione delle sezioni a monte del ponte ferroviario.

PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE

PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI PINEROLO RELAZIONE ILLUSTRATIVA Elaborato 1 Codice 779001AL Rev. Data 0 Agosto 2003 1 Febbraio 2008 Scala 2 3 Il Consulente incaricato: Il Responsabile del

Dettagli

INDICE. 1 - Premessa...2. 2 - Determinazione della portata massima di verifica...3. 3 - Teoria delle correnti a pelo libero...4

INDICE. 1 - Premessa...2. 2 - Determinazione della portata massima di verifica...3. 3 - Teoria delle correnti a pelo libero...4 1 INDICE 1 - Premessa...2 2 - Determinazione della portata massima di verifica...3 3 - Teoria delle correnti a pelo libero...4 4 - Studio idraulico dei tratti interessati...6 4.1 - Tratto 1: a monte dell

Dettagli

SAI Progetti s.r.l. GeoTer

SAI Progetti s.r.l. GeoTer SAI Progetti s.r.l. GeoTer ALCUNI DATI DEL BACINO Area del bacino = 2,31 Km 2 Quota massima = 1.100 m Quota sezione di chiusura (Cherio) = 301,5 m Lunghezza asta principale = 2.370 m CALCOLO DELLA PORTATA

Dettagli

X X X X X 51.645,69 realizzati. X X X X X 2.396.360,01 1.858.211,90 realizzati. dott. ing. A. Cappelletti X X X X X

X X X X X 51.645,69 realizzati. X X X X X 2.396.360,01 1.858.211,90 realizzati. dott. ing. A. Cappelletti X X X X X ALBAVILLA ALPINA S.p.A. 1990-1996 1991-1991 1998-2001 Consolidamento e sistemazione idraulica di un area in via ai Monti per formazione di parcheggio Verifica idraulica del Torrente Val d Olivi interessato

Dettagli

Relazione idraulica inerente la verifica delle condizioni di rischio residuo a valle del ponte di via Regina Margherita

Relazione idraulica inerente la verifica delle condizioni di rischio residuo a valle del ponte di via Regina Margherita Relazione idraulica inerente la verifica delle condizioni di rischio residuo a valle del ponte di via Regina Margherita 1. PREMESSA... 1 2. CARATTERIZZAZIONE GEOMETRICA... 1 3. DETERMINAZIONE DEI VALORI

Dettagli

Relazione geologica e idrogeologica a corredo del P. R.G. del Comune di Frontone

Relazione geologica e idrogeologica a corredo del P. R.G. del Comune di Frontone Relazione geologica e idrogeologica a corredo del P. R.G. del Comune di Frontone INDAGINI GEOLOGICHE INTEGRATIVE A cura di Diego TALOZZI Geologo e Ingegnere libero professionista. Gennaio 2009 1 INDAGINI

Dettagli

Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico

Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico AUTORITA' di BACINO del RENO Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico art.1 c. 1 L. 3.08.98 n.267 e s. m. i. I RISCHIO DA FRANA E ASSETTO DEI VERSANTI Zonizzazione Aree a Rischio SCHEDA N. 62 Località:

Dettagli

1. Osservazioni della Regione applicabili agli elaborati idraulici

1. Osservazioni della Regione applicabili agli elaborati idraulici Ing. Giovanni Carena - Progettazioni idrauliche Via Casa Scopelli, 4/A 15050 Carbonara Scrivia (AL) Tel: 0131 892 955 Cell: 335 6070937 E-mail: giovanni_carena@alice.it Carbonara Scrivia, 3 marzo 2011

Dettagli

Nell'ultimo anno, tra gli altri numerosi lavori di manutenzione ordinaria, sono stati realizzati i seguenti interventi a carattere straordinario:

Nell'ultimo anno, tra gli altri numerosi lavori di manutenzione ordinaria, sono stati realizzati i seguenti interventi a carattere straordinario: I lavori di manutenzione straordinaria dell anno 2006. Nell'ultimo anno, tra gli altri numerosi lavori di manutenzione ordinaria, sono stati realizzati i seguenti interventi a carattere straordinario:

Dettagli

STUDIO IDROLOGICO IDRAULICO

STUDIO IDROLOGICO IDRAULICO COMUNE DI CAPOLIVERI Provincia di Livorno STUDIO IDROLOGICO IDRAULICO a cura del dott. Ing. Filippo Ginanni Il Sindaco: Ruggero Barbetti I Progettisti: arch. Gianni Vivoli e arch. Sergio Seritti Collaborazione:

Dettagli

F N dell'area edificata in settori a pericolosità geologica elevata individuata nella "Carta di Sintesi" 25 27 B LOCALITA'

F N dell'area edificata in settori a pericolosità geologica elevata individuata nella Carta di Sintesi 25 27 B LOCALITA' LOALITA' Aa NTRO STORIO I b γ Ab NTRO STORIO I Ac NTRO STORIO I a LASS I IONITA' URANISTIA IR. 7/LAP ascia fluviale ex PS PRSRIZIONI INTGRATIV RISPTTO Presenza di tratti stradali, convoglianti le acque

Dettagli

Comune. Santa Maria Maggiore. Siti RN2000. ZPS Val Formazza SIC/ZPS/Parco Nazionale della Val Grande. PRGC vigente

Comune. Santa Maria Maggiore. Siti RN2000. ZPS Val Formazza SIC/ZPS/Parco Nazionale della Val Grande. PRGC vigente Comune Siti RN2000 Santa Maria Maggiore ZPS Val Formazza SIC/ZPS/Parco Nazionale della Val Grande PRGC vigente Varchi SM1 INCONTRO CON IL COMUNE Comune di Santa Maria Maggiore 21/12/2010 L espansione edilizia

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. UBICAZIONE E STATO DI FATTO L area interessata è localizzata a Ovest del capoluogo lungo il corso del rio Stanavazzo.

RELAZIONE TECNICA. UBICAZIONE E STATO DI FATTO L area interessata è localizzata a Ovest del capoluogo lungo il corso del rio Stanavazzo. RELAZIONE TECNICA Il Comune di Predosa ha conferito incarico ai sottoscritti ing. Italo BRUNO con recapito in Novi Ligure Via Manzoni n. 14. per la redazione del progetto di Consolidamento ponte e difesa

Dettagli

5. COMPRENSORIO DI PIAGGE-SAN SALVATORE (AP-20 AREA STRALCIATA) 5.1 VERIFICA PRELIMINARE E VERIFICA SEMPLIFICATA

5. COMPRENSORIO DI PIAGGE-SAN SALVATORE (AP-20 AREA STRALCIATA) 5.1 VERIFICA PRELIMINARE E VERIFICA SEMPLIFICATA 5. COMPRENSORIO DI PIAGGE-SAN SALVATORE (AP-20 AREA STRALCIATA) 5.1 VERIFICA PRELIMINARE E VERIFICA SEMPLIFICATA Il Comprensorio PIAGGE SAN SALVATORE si estende a Sud del centro urbano della Città, lungo

Dettagli

COMUNE DI PESCIA RELAZIONE IDRAULICA DI SUPPORTO ALLA VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE AI SENSI DELL'ART.30 L.R. 65/2014 COMMITTENTE: COMUNE DI PESCIA

COMUNE DI PESCIA RELAZIONE IDRAULICA DI SUPPORTO ALLA VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE AI SENSI DELL'ART.30 L.R. 65/2014 COMMITTENTE: COMUNE DI PESCIA COMUNE DI PESCIA RELAZIONE IDRAULICA DI SUPPORTO ALLA VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE AI SENSI DELL'ART.30 L.R. 65/2014 COMMITTENTE: COMUNE DI PESCIA IL TECNICO: DOTT. ING. CRISTIANO CAPPELLI MAGGIO 2015

Dettagli

COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA PROGETTO ADEGUAMENTO DELLO SCARICO DI EMERGENZA PER IL SOLLEVAMENTO FOGNARIO VILLA LUCCHI NUOVO PROLUNGAMENTO SCARICO A LAGO ESISTENTE RELAZIONE TECNICA

Dettagli

SEMINARIO DI STUDIO Il fiume Fiora tra la S.S. Aurelia ed il mare: aspetti idraulici e di difesa costiera

SEMINARIO DI STUDIO Il fiume Fiora tra la S.S. Aurelia ed il mare: aspetti idraulici e di difesa costiera SEMINARIO DI STUDIO Il fiume Fiora tra la S.S. Aurelia ed il mare: aspetti idraulici e di difesa costiera Camera dei Deputati - Palazzo Marini Sala delle Colonne ASPETTI PROGETTUALI E CARATTERISTICHE TECNICHE

Dettagli

ESAME DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GEOLOGO

ESAME DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GEOLOGO ESAME DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GEOLOGO SECONDA SESSIONE 2012 PRIMA PROVA SCRITTA Tema n. 1 Aspetti geologici, minero-petrografici e normativi relativi alle attività

Dettagli

INDICE REGOLAMENTO DI POLIZIA IDRAULICA 1 TECNO.GEO. STUDIO

INDICE REGOLAMENTO DI POLIZIA IDRAULICA 1 TECNO.GEO. STUDIO INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento... 2 Art. 2 Definizione del reticolo minore... 2 Art. 3 Normativa di riferimento e competenze... 2 Art. 4 Attività amministrativa dei Comuni... 3 Art. 5 Autorizzazione

Dettagli

I dati ricavabili da suddette verifiche (tiranti, velocità, etc.) saranno comunque necessari per procedere con la fase progettuale esecutiva.

I dati ricavabili da suddette verifiche (tiranti, velocità, etc.) saranno comunque necessari per procedere con la fase progettuale esecutiva. INDICE 1. Premessa 1 2. Descrizione dei luoghi 1 3. Valutazione degli afflussi meteorici 3 4. Valutazione dei deflussi 6 5. Calcolo del DMV 7 6. Modifiche alle portate attese a seguito delle opere 10 1.

Dettagli

COMUNE DI RIO MARINA

COMUNE DI RIO MARINA COMUNE DI RIO MARINA REGOLAMENTO URBANISTICO Documentazione Fotografica di supporto alle verifiche idrauliche sul Fosso di Riale 1 foto 1 - Fosso di Riale immediatamente a monte del ponte sulla Provinciale

Dettagli

PRUSST Area urbana di Ancona Pagina 1 CRONOPROGRAMMA allegato all'accordo Quadro

PRUSST Area urbana di Ancona Pagina 1 CRONOPROGRAMMA allegato all'accordo Quadro 1 8.1 Sistemazione Fiume Esino e Fosso Acquaticcio 2 8.1 sub1 Sistemazione Fiume Esino 3 Progettazione definitiva 4 Progettazione esecutiva 5 Esecuzione lavori 6 8.1 sub2 Sistemazione Fosso Acquaticcio

Dettagli

INDICE. 1) Premessa... 2. 2) Sintesi dei contenuti tecnici e normativi del Piano Stralcio per la Tutela. dal Rischio Idrogeologico:...

INDICE. 1) Premessa... 2. 2) Sintesi dei contenuti tecnici e normativi del Piano Stralcio per la Tutela. dal Rischio Idrogeologico:... INDICE 1) Premessa... 2 2) Sintesi dei contenuti tecnici e normativi del Piano Stralcio per la Tutela dal Rischio Idrogeologico:... 3 3) Lo studio di compatibilità idraulica... 8 4) Contenuti dello studio

Dettagli

INTERVENTI IN AMBITO IDRAULICO INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO CON TECNICHE AD ELEVATA INTEGRAZIONE AMBIENTALE MEDIANTE RIVESTIMENTI ANTIEROSIVI, MATERASSI METALLICI RINVERDITI, GABBIONI RINVERDITI E TECNICHE

Dettagli

Elenco delle risorse finanziarie pubbliche da reperire e provenienza

Elenco delle risorse finanziarie pubbliche da reperire e provenienza Allegato 12 PRUSST : identificativo dell' intervento Elenco delle risorse finanziarie pubbliche da reperire e provenienza PRUSST AREA URBANA DI ANCONA Titolo dell'intervento Pubblico Tipo Totale Risorse

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA

PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA Il progetto prevede la realizzazione di una cassa di laminazione in derivazione in sx idraulica al Fiume Pecora, ubicata in loc. Scopaione - Comune di Scarlino (GR) ed

Dettagli

Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura. Scarichi Acque Reflue Domestiche

Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura. Scarichi Acque Reflue Domestiche Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura Scarichi Acque Reflue Domestiche 1- Informazioni per le opere di allacciamento alla pubblica fognatura 2- Procedura Edifici

Dettagli

Variazioni del profilo di fondo alveo

Variazioni del profilo di fondo alveo Assetto Schedatura morfologico dei tratti e idraulico fluviali Fiume: Parma Ordine: II sx/dx Po: Destra P Lunghezza tratto (Km): 7, Tratto: PO_46 - PR_ confluenza Parma in Po - ponte stradale a Est di

Dettagli

CURRICULUM PROFESSIONALE

CURRICULUM PROFESSIONALE CURRICULUM PROFESSIONALE Il sottoscritto Carlo Milani, nato a Massa il 15/12/49 residente in Massa, Via Venturini n 2, laureato in Ingegneria Civile Sez. Idraulica presso l università di Pisa il 12/12/1973

Dettagli

CALCOLI IDRAULICI DRENAGGIO DELLA PIATTAFORMA STRADALE

CALCOLI IDRAULICI DRENAGGIO DELLA PIATTAFORMA STRADALE CALCOLI IDRAULICI DRENAGGIO DELLA PIATTAFORMA STRADALE Premesse La rete per l evacuazione delle acque meteoriche dal corpo stradale, viene progettata in maniera da captare la totalità delle acque piovane

Dettagli

SOMMARIO. 1. OPERA DI PRESA...2 1.1 Breve descrizione dell'opera...2 1.2 Mappali interessati e vincoli ablativi richiesti...2

SOMMARIO. 1. OPERA DI PRESA...2 1.1 Breve descrizione dell'opera...2 1.2 Mappali interessati e vincoli ablativi richiesti...2 SOMMARIO 1. OPERA DI PRESA...2 1.1 Breve descrizione dell'opera...2 1.2 Mappali interessati e vincoli ablativi richiesti...2 2. CONDOTTA FORZATA...3 2.1 Percorso della condotta forzata...3 2.2 Mappali

Dettagli

Tutela dei versanti e sicurezza idrogeologica

Tutela dei versanti e sicurezza idrogeologica Tutela dei versanti e sicurezza idrogeologica 20 ottobre 2004 Tutela dei versanti e sicurezza idrogeologica Norme di Attuazione: Titolo 6 Elaborati grafici di riferimento: Tavola 2 OBIETTIVI DEL PTCP COORDINAMENTO

Dettagli

Lavori di realizzazione Nuovi percorsi pedonali e ciclabili dall incrocio di via Sardegna / via Cagliari alla fermata metropolitana Assemini

Lavori di realizzazione Nuovi percorsi pedonali e ciclabili dall incrocio di via Sardegna / via Cagliari alla fermata metropolitana Assemini RELAZIONE GENERALE DESCRIZIONE DEL PROGETTO Nonostante nel Comune di Assemini siano presenti tre fermate della linea metropolitana, la zona più densamente popolata è anche quella meno servita dal collegamento

Dettagli

Variazioni del profilo di fondo alveo

Variazioni del profilo di fondo alveo Assetto Schedatura morfologico dei tratti e idraulico fluviali Fiume: Crostolo Ordine: II sx/dx Po: Destra P Lunghezza tratto (Km): 9,0 Tratto: PO_49000 - CR_0000 confluenza Crostolo in Po - località Santa

Dettagli

Il rischio idraulico REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Servizio Tecnico Bacino Reno. Giuseppe Simoni

Il rischio idraulico REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Servizio Tecnico Bacino Reno. Giuseppe Simoni Il rischio idraulico Giuseppe Simoni Servizio Tecnico Bacino Reno REGIONE EMILIA-ROMAGNA Il rischio da eventi naturali CONCETTI FONDAMENTALI 1) Il RISCHIO è il prodotto di più fattori : - PERICOLOSITA

Dettagli

1. PREMESSA...2 2. INQUADRAMENTO GEOLOGICO...3. 2.1. Caratteri geologici generali...3 3. INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO...4 4. CARTOGRAFIA PAI...

1. PREMESSA...2 2. INQUADRAMENTO GEOLOGICO...3. 2.1. Caratteri geologici generali...3 3. INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO...4 4. CARTOGRAFIA PAI... RELAZIONE GEOLOGICA E GEOMROFOLOGICA SOMMARIO 1. PREMESSA...2 2. INQUADRAMENTO GEOLOGICO...3 2.1. Caratteri geologici generali...3 3. INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO...4 4. CARTOGRAFIA PAI...8 5. CONCLUSIONI...11

Dettagli

E STATA PREPARATA APPOSITA MODULISTICA DA PRESENTARE AL COMUNE PER:

E STATA PREPARATA APPOSITA MODULISTICA DA PRESENTARE AL COMUNE PER: Legge Forestale della Toscana n. 39/2/R del 5/9/2001 - Regolamento di La L.R.T. n.1/2003, di modifica ed integrazione della L.R.T.39/2000 Legge forestale della Toscana ha attribuito ai Comuni il rilascio

Dettagli

PAOLETTI INGEGNERI ASSOCIATI

PAOLETTI INGEGNERI ASSOCIATI PROFILO del GRUPPO La Società di Ingegneria ETATEC s.r.l., l Associazione professionale STUDIO PAOLETTI INGEGNERI ASSOCIATI e le altre Regione Lombardia - Cassa espansione del F. Lambro a Briosco (1999)

Dettagli

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE C O M U N E D I E M P O L I SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE S E R V I Z I O U R B A N I S T I C A SETTORE AMBIENTE, SICUREZZA E ATTIVITA PRODUTTIVE S E R V I Z I O A M B I E N T E, S I C U R E Z Z

Dettagli

COMUNE DI TROMELLO (PROVINCIA DI PAVIA) RETICOLO IDRICO PRESENTE NEL TERRITORIO COMUNALE (Delibere G.R. 25/01/02 n 7/7868 e G.R. 01/08/03 n 7/13950 )

COMUNE DI TROMELLO (PROVINCIA DI PAVIA) RETICOLO IDRICO PRESENTE NEL TERRITORIO COMUNALE (Delibere G.R. 25/01/02 n 7/7868 e G.R. 01/08/03 n 7/13950 ) COMUNE DI TROMELLO (PROVINCIA DI PAVIA) RETICOLO IDRICO PRESENTE NEL TERRITORIO COMUNALE (Delibere G.R. 25/01/02 n 7/7868 e G.R. 01/08/03 n 7/13950 ) REGOLAMENTO DI POLIZIA IDRAULICA A CURA DI: STUDIO

Dettagli

SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2013/2015 DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIA DI SIENA

SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2013/2015 DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIA DI SIENA CHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2013/2015 DELL'AMMINITRAZIONE PROVINCIA DI IENA QUADRO DELLE RIORE DIPONIBILI ARCO TEMPORALE DI VALIDITÀ DEL PROGRAMMA TIPOLOGIE RIORE Disponibilità finanziaria

Dettagli

Attraversamenti dei corsi del F. Musone e del Torrente Fiumicello

Attraversamenti dei corsi del F. Musone e del Torrente Fiumicello NR/9343 SPC. -LA-E-8525 Fg. 1 di 14 METANODOTTO: FALCONARA RECANATI DN 15 (42 ), DP 75 bar Attraversamenti dei corsi del F. Musone e del Torrente Fiumicello V. Forlivesi Emissione S. Buccafusca M. Matteucci

Dettagli

PIANO STRUTTURALE COMUNALE L.R. 24 Marzo 2000 n. 20 VALUTAZIONE DELLE AREE A RISCHIO IDRAULICO

PIANO STRUTTURALE COMUNALE L.R. 24 Marzo 2000 n. 20 VALUTAZIONE DELLE AREE A RISCHIO IDRAULICO Comune di Caorso (PC) PIANO STRUTTURALE COMUNALE L.R. 24 Marzo 2000 n. 20 SOMMARIO 1 PREMESSA... 2 1.1 Finalità... 2 1.2 Procedimento adottato... 2 1.3 Basi cartografiche... 3 2 INQUADRAMENTO TERRITORIALE...

Dettagli

COMUNE DI NOLE (Capofila)

COMUNE DI NOLE (Capofila) COMUNE DI NOLE (Capofila) Provincia di Torino INTEGRZIONE CONNESSIONE CICLOPEDONLE LUNGO L FSCI FLUVILE STUDIO IDROLOGICO IDRULICO TRTTO DI CUNETT STRDLE INTUBT IN COMUNE DI CIRIE FRZIONE VSTLL * * * *

Dettagli

PROVINCIA DI SAVONA SETTORE DIFESA DEL SUOLO E TUTELA AMBIENTALE PIANO INTERVENTI

PROVINCIA DI SAVONA SETTORE DIFESA DEL SUOLO E TUTELA AMBIENTALE PIANO INTERVENTI PROVINCIA DI SAVONA SETTORE DIFESA DEL SUOLO E TUTELA AMBIENTALE PIANO DI BACINO STRALCIO SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO (ai sensi dell art.1, comma 1, del D.L. 180/1998 convertito in L. 267/1998) Caratteristiche

Dettagli

Manutenzione straordinaria del Torrente Salsero

Manutenzione straordinaria del Torrente Salsero PREMESSA Il presente progetto prende le mosse da un finanziamento per complessivi 367.021,00 necessario la manutenzione straordinaria del Rio Salsero e cofinanziato dalla Regione Toscana, Provincia di

Dettagli

COMUNE DI GENOVA. Progetto Integrato PRA MARINA

COMUNE DI GENOVA. Progetto Integrato PRA MARINA COMUNE DI GENOVA Progetto Integrato PRA MARINA 1 Obiettivo Restituire agli abitanti di Prà l accesso alla Fascia di Rispetto. A questo si legano le esigenze di alleviare il peso di un traffico eccessivo

Dettagli

GALLERIA A SINGOLO BINARIO BIASSA PARI LAVORI DI RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITA IDRAULICA

GALLERIA A SINGOLO BINARIO BIASSA PARI LAVORI DI RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITA IDRAULICA Genova, 6 giugno 2013 GALLERIA A SINGOLO BINARIO BIASSA PARI LAVORI DI RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITA IDRAULICA SCENARI DI INDISPONIBILITA INFRASTRUTTURALI E MODELLI DI ESERCIZIO LAVORI DI RIPRISTINO DELLA

Dettagli

Consorzio Via Maestra Codice elaborato: PP06010101A-I.DOC 1

Consorzio Via Maestra Codice elaborato: PP06010101A-I.DOC 1 Consorzio Via Maestra Codice elaborato: PP06010101A-I.DOC 1 SOMMARIO 1. PREMESSE...3 2. LO STATO DI FATTO...4 3. LE PROPOSTE...5 4. L ASSE INFRASTRUTTURALE DELL IDROVIA...6 5. IL BRENTA...7 6. LO SCOLMATORE...9

Dettagli

PORTO TURISTICO DI MARINA DI PISA. Studio Idraulico

PORTO TURISTICO DI MARINA DI PISA. Studio Idraulico PORTO TURISTICO DI MARINA DI PISA Studio Idraulico IMP_04_R_001_0_relaziodraulica Pagina 1 di 15 INDICE 1 Premessa... 3 2 Il Piano di Assetto Idrogeologico in relazione all area del porto di Marina di

Dettagli

DECRETO SEGRETARIALE N. 10 DEL 03.01.2012

DECRETO SEGRETARIALE N. 10 DEL 03.01.2012 DECRETO SEGRETARIALE N. 10 DEL 03.01.2012 OGGETTO: L. 365/00. Istanza di aggiornamento PAI Tagliamento, ai sensi dell art. 6 delle Norme di Attuazione, a seguito della progettazione di interventi urgenti

Dettagli

INTERVENTO 1 STRALCIO: URBANIZZAZIONI PROGETTO ESECUTIVO 14) IMPIANTO FOGNATURA NERA E PLUVIALE RELAZIONE TECNICA

INTERVENTO 1 STRALCIO: URBANIZZAZIONI PROGETTO ESECUTIVO 14) IMPIANTO FOGNATURA NERA E PLUVIALE RELAZIONE TECNICA REGIONE PUGLIA INTERVENTO COFINANZIATO DAL PO FESR 2007-2013 ASSE VII LINEA DI INTERVENTO 7.1 AZIONE 7.1.2 CODICE OPERAZIONE FE7.100117 PROGRAMMA INTEGRATO DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE PIRP SAN

Dettagli

ACSA Ambito Località villaggio Giovi via Gorki e via Sacharof

ACSA Ambito Località villaggio Giovi via Gorki e via Sacharof 1 Localizzazione ecografica: Localizzazione catastale: Località villaggio Giovi via Gorki e via Sacharof Foglio 43 Mappali 63, 65, 67, 71, 73, 75, 114. Foglio 44 Mappali 23, 24, 25, 59, 62. Foglio 45 Mappali

Dettagli

OPERE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO NEL TERRITORIO COMUNALE DI OLBIA - BACINO DEL RIO SELIGHEDDU PROGETTO DEFINITIVO - INDICE 1 PREMESSE...

OPERE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO NEL TERRITORIO COMUNALE DI OLBIA - BACINO DEL RIO SELIGHEDDU PROGETTO DEFINITIVO - INDICE 1 PREMESSE... INDICE 1 PREMESSE... 2 2 CRONOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI... 3 3 CALENDARIO DI SPESA... 5 4 OPERE ACCESSORIE... 6 5 MISURE DI COMPENSAZIONE E DI MITIGAZIONE... 10 - Relazione generale Pag. 1 di 10 1 PREMESSE

Dettagli

COMUNE DI GINOSA Provincia di Taranto Regione Puglia

COMUNE DI GINOSA Provincia di Taranto Regione Puglia COMUNE DI GINOSA Provincia di Taranto Regione Puglia Interventi di miglioramento sui recapiti finali costituiti da CISNS e dal suolo - Rinaturalizzazione del canale Galaso-Marinella, recapito finale dell'

Dettagli

Analisi dell Invarianza idraulica e della rete delle fogne bianche

Analisi dell Invarianza idraulica e della rete delle fogne bianche Analisi dell Invarianza idraulica e della rete delle fogne bianche Come previsto dalle norme tecniche del Piano stralcio (autorità Bacini Romagnoli) l area è soggetta al rispetto del principio di invarianza

Dettagli

INDICE 1 INTRODUZIONE... 1 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 3 INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDROGRAFICO ESISTENTE... 1

INDICE 1 INTRODUZIONE... 1 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 3 INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDROGRAFICO ESISTENTE... 1 INDICE 1 INTRODUZIONE... 1 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 3 INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDROGRAFICO ESISTENTE... 1 4 PIANO STRALCIO PER L'ASSETTO IDROGEOLOGICO... 2 4.1 NODO VALLONE CERNICCHIARA/RAFASTIA...

Dettagli

IMPIANTO IDROELETTRICO AD ACQUA FLUENTE SUL FIUME ADIGE ANALISI IDRAULICA BIDIMENSIONALE ED EVOLUZIONE MORFOLOGICA DEL FONDO ALVEO

IMPIANTO IDROELETTRICO AD ACQUA FLUENTE SUL FIUME ADIGE ANALISI IDRAULICA BIDIMENSIONALE ED EVOLUZIONE MORFOLOGICA DEL FONDO ALVEO IMPIANTO IDROELETTRICO AD ACQUA FLUENTE SUL FIUME ADIGE ANALISI IDRAULICA BIDIMENSIONALE ED EVOLUZIONE MORFOLOGICA DEL FONDO ALVEO Torino, 9-10 Ottobre 2013 Ing. S. Rossato L'impianto idroelettrico Corso

Dettagli

DESCRIZIONE GENERALE INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO PREVISTI

DESCRIZIONE GENERALE INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO PREVISTI Servizio Lavori Pubblici U.O. Strade P.O.R. 2007-2013 Attività 2.4 "Realizzazione di interventi di mitigazione e di messa in sicurezza del territorio per la riduzione del rischio idraulico, di frana e

Dettagli

In corso di esecuzione (non collaudati) Intervento Importo Note Adeguamento strutturale copertura tratto terminale del torrente Bisagno: 1 lotto.

In corso di esecuzione (non collaudati) Intervento Importo Note Adeguamento strutturale copertura tratto terminale del torrente Bisagno: 1 lotto. In corso di esecuzione (non collaudati) Adeguamento strutturale copertura tratto terminale del torrente Bisagno: 1 lotto. 85.500.000,00 Lavori iniziati nel 2004; fine prevista dicembre 2011. Fondi statali/regionali/

Dettagli

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali Le opere di difesa Le opere di derivazione delle acque superficiali Le opere di immissione nelle acque superficiali I corsi d acqua ricevono svariati apporti liquidi derivanti dalle attività antropiche,

Dettagli

PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA TUTELA IDRAULICA DEL TERRITORIO AMBITO VARIANTI N. 23 N. 26

PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA TUTELA IDRAULICA DEL TERRITORIO AMBITO VARIANTI N. 23 N. 26 PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA TUTELA IDRAULICA DEL TERRITORIO AMBITO VARIANTI N. 23 N. 26 PARERE ESPRESSO DAL GENIO CIVILE DI VENEZIA CON NOTA PROT. N. 279721/46.10 DEL 23 APRILE 2004. VARIANTE n. 23 Il Comune

Dettagli

REGIONE PIEMONTE Provincia di Biella

REGIONE PIEMONTE Provincia di Biella REGIONE PIEMONTE Provincia di Biella Comune di Biella VARIANTE STRUTTURALE n.2 AL P.R.G.C. AI SENSI DELLA L.R. 1/2007 Allegato alla Delibera C.C n. del CENSIMENTO DISSESTI EVENTO ALLUVIONALE NOVEMBRE 2014

Dettagli

COMUNITA MONTANA VALLI CHISONE GERMANASCA PELLICE PINEROLESE PEDEMONTANO

COMUNITA MONTANA VALLI CHISONE GERMANASCA PELLICE PINEROLESE PEDEMONTANO PROGETTO PRELIMINARE Approvato con Decreto del Commissario Straordinario della C.M. del Pinerolese n. 43 del 16/07/2015 REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNITA MONTANA VALLI CHISONE GERMANASCA PELLICE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA IDRAULICA

RELAZIONE TECNICA IDRAULICA PIANO URBANISTICO ESECUTIVO DI INIZIATIVA PRIVATA per insediamento produttivo di nuovo impianto ad uso artigianale, produttivo e commerciale in Comune di Comacchio Loc. San Giuseppe S.S. 309 Romea Spett.le

Dettagli

COMUNE DI MONTE SAN VITO

COMUNE DI MONTE SAN VITO COMUNE DI MONTE SAN VITO PROGETTO DEFINITIVO DEL NUOVO COLOMBARIO CIMITERIALE IN AMPLIAMENTO DELL ESISTENTE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE RELAZIONE GENERALE SITO EDIFICIO: Monte San Vito presso il Cimitero

Dettagli

SCHEDA PER IL CENSIMENTO DELLE FRANE

SCHEDA PER IL CENSIMENTO DELLE FRANE SCHEDA PER IL CENSIMENTO DELLE FRANE 1 - DATI GENERALI N di riferimento (1) 001-Sv-d Data di compilazione 12/10/02 Rilevatore Tipo di rilevamento (2) Diretto Coordinate Gauss-Boaga da CTR Latitudine 1478867.53

Dettagli

CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE DELLA CONVENZIONE

CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE DELLA CONVENZIONE CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE DELLA CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI PESARO E URBINO, IL CONSORZIO DI BONIFICA DELLE MARCHE E IL CORPO FORESTALE DELLO STATO, PER L'ORGANIZZAZIONE, LA GESTIONE E IL MONITORAGGIO

Dettagli

g) Esondazioni e dissesti morfologici di carattere torrentizio: area a pericolosità molto elevata Ee

g) Esondazioni e dissesti morfologici di carattere torrentizio: area a pericolosità molto elevata Ee NORME DI ATTUAZIONE Art. 1 Norma transitoria Le norme relative al dissesto sono da ritenersi transitorie fino all'approvazione (previa intesa con l'autorità di Bacino) del PTCP 2007. Il PSC dovrà adeguarsi

Dettagli

A) OPERE DI SISTEMAZIONE IDRAULICA ED IDRAULICO-FORESTALE, DI DIFESA DEL SUOLO, DI TUTELA DELL AMBIENTE E DI BONIFICA IDRAULICA.

A) OPERE DI SISTEMAZIONE IDRAULICA ED IDRAULICO-FORESTALE, DI DIFESA DEL SUOLO, DI TUTELA DELL AMBIENTE E DI BONIFICA IDRAULICA. A) OPERE DI SISTEMAZIONE IDRAULICA ED IDRAULICO-FORESTALE, DI DIFESA DEL SUOLO, DI TUTELA DELL AMBIENTE E DI BONIFICA IDRAULICA. Il Consorzio esplica le funzioni ed i compiti che gli sono attribuiti dalla

Dettagli

Politecnico di Torino

Politecnico di Torino Politecnico di Torino 1 Dipartimento di Ingegneria dell'ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture LABORATORIO DI IDRAULICA GIORGIO Riproduzione di un disegno di Giorgio Bidone sul Risalto Idraulico

Dettagli

DETERMINAZIONE PROT N. 8498 / REP. N. 509 DEL 02.10.2012

DETERMINAZIONE PROT N. 8498 / REP. N. 509 DEL 02.10.2012 AUTORITà DI BACINO DETERMINAZIONE PROT N. 8498 / REP. N. 509 DEL Oggetto: Comune di Arzana - Studio di compatibilità geologica e geotecnica ai sensi dell art. 31 comma 6 lett. a delle N.A. del PAI inerente

Dettagli

10.1 Localizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti

10.1 Localizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti torna all Indice Capitolo 10 10 CRITERI DI SELEZIONE DEI SITI IDONEI 10.1 Localizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti I criteri, assunti dal Piano Territoriale di Coordinamento (PTC),

Dettagli

PROCEDURE PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI, LICENZE E NULLA OSTA

PROCEDURE PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI, LICENZE E NULLA OSTA PROCEDURE PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI, LICENZE E NULLA OSTA Art. 1 : Oggetto delle concessioni e licenze Il presente documento, relativo alle opere pubbliche di bonifica, le opere idrauliche e le opere

Dettagli

L'uso della modellistica idraulica nella difesa del suolo

L'uso della modellistica idraulica nella difesa del suolo Ordine degli Ingegneri della Provincia di Foggia Workshop L'uso della modellistica idraulica nella difesa del suolo 4 Esempi di applicazione dei software HEC-HMS e HEC-RAS Canale Ozzeri (prov. di Lucca)

Dettagli

3.1 Richiami sulla geologia dell area...7 3.2 Censimento della franosità dell area...7

3.1 Richiami sulla geologia dell area...7 3.2 Censimento della franosità dell area...7 RELAZIONE INTEGRATIVA PAG 1 SOMMARIO 1 PREMESSA...2 2 NOTE INTEGRATIVE SUL RETICOLO IDRAULICO MINORE...3 2.1 Generalità...3 2.2 Fossi della Piana di San Giovanni...4 2.3 Fosso della Concia e Fosso Carpani...5

Dettagli

ELEMENTI DI PRECISAZIONE

ELEMENTI DI PRECISAZIONE ELEMENTI DI PRECISAZIONE LA NATURA DELLA PROBLEMATICA INERENTE IL COLLETTORE NERO DI ACERRA Particolare rilevanza rivestono gli interventi sul Collettore Emissario dell Area Industriale di Acerra (cd.

Dettagli

PROGETTO GENERALE PER IL COMPLETAMENTO DELLA RETE FOGNANTE E DELLA RACCOLTA DELLE ACQUE BIANCHE DI VIBO VALENTIA CAPOLUOGO E FRAZIONI

PROGETTO GENERALE PER IL COMPLETAMENTO DELLA RETE FOGNANTE E DELLA RACCOLTA DELLE ACQUE BIANCHE DI VIBO VALENTIA CAPOLUOGO E FRAZIONI COMUNE DI VIBO VALENTIA (VV) PROGETTO GENERALE PER IL COMPLETAMENTO DELLA RETE FOGNANTE E DELLA RACCOLTA DELLE ACQUE BIANCHE DI VIBO VALENTIA CAPOLUOGO E FRAZIONI PROGETTO ESECUTIVO Storia del progetto

Dettagli

1 PREMESSA... 2 2 BARRIERE PARAMASSI... 3 3 CONSOLIDATORI MONOANCORAGGIO... 4 4 GABBIONI... 6 5 MURI A SECCO... 7

1 PREMESSA... 2 2 BARRIERE PARAMASSI... 3 3 CONSOLIDATORI MONOANCORAGGIO... 4 4 GABBIONI... 6 5 MURI A SECCO... 7 1 PREMESSA... 2 2 BARRIERE PARAMASSI... 3 2.1 PRESTAZIONI... 3 2.2 CONTROLLI... 3 2.3 INTERVENTI DI MANUTENZIONE... 4 3 CONSOLIDATORI MONOANCORAGGIO... 4 3.1 PRESTAZIONI... 4 3.2 CONTROLLI... 4 3.3 INTERVENTI

Dettagli

COMUNE DI BRANDICO REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA IDRAULICA

COMUNE DI BRANDICO REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA IDRAULICA Regione Lombardia Provincia di Brescia COMUNE DI BRANDICO RETICOLO IDRICO MINORE (ai sensi D.G.R. n.7/7868 del 25-01-2002, n.7/13950 del 01-08-2003, D.D.G. n. 8943 03-08-2007, D.G.R. n. 8/8127 del 01-10-2008)

Dettagli

A REV. DESCRIZIONE DATA ESEGUITO VPP VPE REV. DESCRIZIONE DATA ESEGUITO VERIFICATO APPROVATO

A REV. DESCRIZIONE DATA ESEGUITO VPP VPE REV. DESCRIZIONE DATA ESEGUITO VERIFICATO APPROVATO SERVIZIO DIFESA DEL SUOLO VIA A. TESTA, 2 52100 AREZZO TEL.0575.3161 FAX.0575.316241 URL: www.provincia.arezzo.it E-MAIL: difesasuolo@provincia.arezzo.it TITOLO: Lavori urgenti di manutenzione con taglio

Dettagli

1 Premesse generali... 2. 2 Quadro normativo di riferimento... 3. 3 Inquadramento stato idraulico... 3. 3.1 Sezioni stradali in RILEVATO...

1 Premesse generali... 2. 2 Quadro normativo di riferimento... 3. 3 Inquadramento stato idraulico... 3. 3.1 Sezioni stradali in RILEVATO... Sommario 1 Premesse generali... 2 2 Quadro normativo di riferimento... 3 3 Inquadramento stato idraulico... 3 3.1 Sezioni stradali in RILEVATO... 4 3.2 Sezioni stradali in TRINCEA... 5 3.3 Caratteristiche

Dettagli

V ar i a nt e spec if ic a ai s ens i de l l a rt. 17 c o mm a 8 de l l a L.R. 56 /7 7 e s.m.i.

V ar i a nt e spec if ic a ai s ens i de l l a rt. 17 c o mm a 8 de l l a L.R. 56 /7 7 e s.m.i. Inquadramento generale e obiettivi delle modifiche La Variante specifica art. 17 comma 7 definita nei suoi obiettivi generali come anticipatoria di alcuni contenuti della variante Strutturale Qualità è

Dettagli

1 PREMESSA 2 RIFERIMENTI LEGISLATIVI

1 PREMESSA 2 RIFERIMENTI LEGISLATIVI INDICE 1 PREMESSA 2 RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3 - DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI IN PROGETTO 4 BILANCIO DEI MATERIALI DI RISULTA 5 INDIVIDUAZIONE DELLE CAVE DI DEPOSITO 1 1 - PREMESSA La presente relazione

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO REGIONALE DEI COLLAUDATORI PER LIBERI PROFESSIONISTI NOTE PER LA COMPILAZIONE

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO REGIONALE DEI COLLAUDATORI PER LIBERI PROFESSIONISTI NOTE PER LA COMPILAZIONE DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ALBO REGIONALE DEI COLLAUDATORI PER LIBERI PROFESSIONISTI NOTE PER LA COMPILAZIONE LA DOMANDA DI ISCRIZIONE PUO ESSERE INOLTRATA SOLAMENTE DA COLORO CHE SONO ISCRITTI ALL ORDINE

Dettagli

COMMISSARIO DELEGATO PER L EMERGENZA CONCERNENTE GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI DEL 26 SETTEMBRE 2007

COMMISSARIO DELEGATO PER L EMERGENZA CONCERNENTE GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI DEL 26 SETTEMBRE 2007 ORDINANZA N. 3 DEL 22.01.08 Oggetto: O.P.C.M. n. 3621 del 18.10.2007. Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che hanno

Dettagli

Consorzio della Media Valtellina per il Trasporto del Gas Sede in Via Nazario Sauro, 33 23100 Sondrio (SO) Partita Iva e codice fiscale 00866790140

Consorzio della Media Valtellina per il Trasporto del Gas Sede in Via Nazario Sauro, 33 23100 Sondrio (SO) Partita Iva e codice fiscale 00866790140 Consorzio della Media Valtellina per il Trasporto del Gas Sede in Via Nazario Sauro, 33 2300 Sondrio (SO) Partita Iva e codice fiscale 0086679040 PIANO DI SVILUPPO DECENNALE 204-2023 INTRODUZIONE Il presente

Dettagli

Dighe di competenza regionale Interventi di riabilitazione e messa in sicurezza

Dighe di competenza regionale Interventi di riabilitazione e messa in sicurezza ENEL Produzione Sicurezza Dighe e Opere Idrauliche Nord Ovest Dighe di competenza regionale Interventi di riabilitazione e messa in sicurezza Relatore: Giovanna de Renzis Enel Produzione - ICI-SDOI Nord-Ovest

Dettagli

CITTA DI GORGONZOLA PROVINCIA DI MILANO

CITTA DI GORGONZOLA PROVINCIA DI MILANO CITTA DI GORGONZOLA PROVINCIA DI MILANO SETTORE GESTIONE E PIANIFICAZIONE URBANISTICA SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA Piazza Giovanni XXIII, n. 6 DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE PREMESSA Ai

Dettagli

Relazione paesaggistica opere di mitigazione del rischio idraulico Manutenzione Straordinaria Alvei Fluviali e Rivi Collinari Anno 2012

Relazione paesaggistica opere di mitigazione del rischio idraulico Manutenzione Straordinaria Alvei Fluviali e Rivi Collinari Anno 2012 1. DOCUMENTAZIONE TECNICA 1.1) RICHIEDENTE: CITTA DI TORINO VICE DIREZIONE GENERALE INGEGNERIA DIREZIONE INFRASTRUTTURE E MOBILITA SERVIZIO PONTI, VIE D ACQUA E INFRASTRUTTURE 1.2) INDIRIZZO CIVICO DELL

Dettagli

DOTT..ING. ANTONIO GARINO VIA BASSIGNANO 15 12100 CUNEO TEL 0171/634594 FAX 0171/634594 e-mail garino.antonio@libero.it COMUNE DI MONASTEROLO CASOTTO

DOTT..ING. ANTONIO GARINO VIA BASSIGNANO 15 12100 CUNEO TEL 0171/634594 FAX 0171/634594 e-mail garino.antonio@libero.it COMUNE DI MONASTEROLO CASOTTO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI MONASTEROLO CASOTTO PROPONENTE GAVOTTO Battista Dario Via Rosa Bianca 52 12082 MONDOVI Impianto idroelettrico PRESA SUL RIO CASOTTO LOCALITÀ MOLINI - CENTRALE

Dettagli

REGOLAMENTO URBANISTICO

REGOLAMENTO URBANISTICO Provincia di Arezzo COMUNE DI FOIANO DELLA CHIANA REGOLAMENTO URBANISTICO SCHEDE DI FATTIBILITA' (Zona industriale Farniole) Gennaio 2014 Sindaco - Ass. all'urbanistica: Franco Parigi Resp. del Procedimento:

Dettagli

Documentazione disponibilità Luogo di conservazione Provincia di Pistoia preliminare

Documentazione disponibilità Luogo di conservazione Provincia di Pistoia preliminare 1 te generali Il presente piano di manutenzione relativo alla realizzazione della Variante alla SR 66 Pistoiese in località Limestre (San Marcello P.se), è redatto tenendo conto delle specifiche norme

Dettagli

UTILIZZO DI SOLUZIONI TECNICHE A DOPPIA TORSIONE NEL CAMPO DELLA PROTEZIONE E CONSOLIDAMENTO IDRAULICO:

UTILIZZO DI SOLUZIONI TECNICHE A DOPPIA TORSIONE NEL CAMPO DELLA PROTEZIONE E CONSOLIDAMENTO IDRAULICO: UTILIZZO DI SOLUZIONI TECNICHE A DOPPIA TORSIONE NEL CAMPO DELLA PROTEZIONE E CONSOLIDAMENTO IDRAULICO: CARATTERISTICHE CAMPI DI APPLICAZIONE POTENZIALITA Dott. Geol. Massimo Salmi Ufficio Tecnico Borghi

Dettagli

Provincia di Varese COMUNE DI ALBIZZATE. Studio del reticolo idrico comunale (D.G.R. del 25-01-02 n 7/7868 e s.m.i.)

Provincia di Varese COMUNE DI ALBIZZATE. Studio del reticolo idrico comunale (D.G.R. del 25-01-02 n 7/7868 e s.m.i.) REGIONE LOMBARDIA Provincia di Varese COMUNE DI ALBIZZATE Studio del reticolo idrico comunale (D.G.R. del 25-01-02 n 7/7868 e s.m.i.) Dicembre 2011 INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDROGRAFICO MINORE Studio

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE: Ingegneria Civile

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE: Ingegneria Civile FACOLTÀ: INGEGNERIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE: Ingegneria Civile INSEGNAMENTO: Progettazioni Idrauliche NOME DOCENTE: Prof. Ing. Francesco ARISTODEMO indirizzo e-mail: francesco.aristodemo@uniecampus.it

Dettagli

Manutenzione e Progettazione di Ponti con Pile in Alveo

Manutenzione e Progettazione di Ponti con Pile in Alveo Tecnologie avanzate per la progettazione di infrastrutture in aree ad alto rischio sismico e idrogeologico Manutenzione e Progettazione di Ponti con Pile in Alveo Luigino Dezi Sala A Padiglione 26 23 ottobre

Dettagli

Comune di Rosignano Marittimo

Comune di Rosignano Marittimo Comune di Rosignano Marittimo Regolamento urbanistico Approfondimenti quadro conoscitivo Verifiche sul rischio idraulico del territorio comunale a Nord di Vada A cura di Dr. Paolo Squarci geologo Marzo

Dettagli

I N D I C E. 1 Premessa... 2. 2 Scheda identificativa dell opera... 3. 3 Riepilogo delle parti piu importanti del bene... 4. 4 Manuale d uso...

I N D I C E. 1 Premessa... 2. 2 Scheda identificativa dell opera... 3. 3 Riepilogo delle parti piu importanti del bene... 4. 4 Manuale d uso... I N D I C E 1 Premessa... 2 2 Scheda identificativa dell opera... 3 3 Riepilogo delle parti piu importanti del bene... 4 4 Manuale d uso... 4 5 Manuale di manutenzione... 6 6 Programma di manutenzione...

Dettagli

Locarno, 8 marzo 2012. Al Consiglio Comunale. L o c a r n o

Locarno, 8 marzo 2012. Al Consiglio Comunale. L o c a r n o M.M. no. 90 concernente la richiesta di un credito di Fr. 25'000.00 per lavori di consolidamento delle scarpate e delle opere murarie a secco del terreno al mappale 049 RFD Locarno, quale il vigneto a

Dettagli