ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDA DI DIRITTO CONCORSUALE N. 03/2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDA DI DIRITTO CONCORSUALE N. 03/2013"

Transcript

1 ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDA DI DIRITTO CONCORSUALE N. 03/2013 MONETARI entità e natura Gli interessi sono prestazioni pecuniarie accessorie, cioè che si aggiungono ad una obbligazione pecuniaria avente carattere principale (capitale). Essi possono essere legali, convenzionali, moratori, corrispettivi e compensativi. LEGALI Sono fissati dal legislatore nella misura del saggio di produzione degli interessi legali ai sensi dell'art c.c. CONVENZIONALI MORATORI Sono fissati dalla volontà delle parti. La determinazione di un tasso superiore a quello legale deve risultare per iscritto, altrimenti gli interessi sono dovuti nella misura legale. Se sono convenuti interessi usurari si applica l art. 1815, comma 2, c.c. : Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi. Sono dovuti quando il debitore di una somma di denaro è in ritardo nel pagamento ed hanno funzione risarcitoria. Oggi, in ragione del Dlgs.231/02, non è più necessaria la formale costituzione in mora dell inadempiente poiché, salva l ipotesi in cui il debitore dimostri che il ritardo nell esecuzione dei pagamenti è avvenuto per causa a lui non imputabile, gli interessi decorrono automaticamente dal giorno della scadenza del termine per il pagamento. La nuova disciplina trova diretta applicazione in tutte le transazioni commerciali per le quali è previsto un corrispettivo, restano unicamente esclusi: - i debiti oggetto di procedure concorsuali aperte a carico del debitore; - le richieste di pagamento inferiori a 5 euro; - i pagamenti effettuati a titolo di risarcimento danni compresi quelli eseguiti dagli assicuratori. Ai sensi dell art. 5 del D.Lgs. 231/02 con le modifiche apportate dal DLgs. 192 del 9/11/2012, salvo diverso accordo tra le parti, il tasso di riferimento da considerare al fine del computo degli interessi, è determinato in misura pari al saggio d interesse del principale strumento di rifinanziamento della Banca Centrale (T.U.S.) aumentato di otto punti percentuali. In forza del 2 comma dell art. 4 del D.Lgs. 231/02, qualora il giorno del pagamento non fosse stabilito contrattualmente dalle parti, gli interessi decorrono in maniera automatica: - dal trentesimo giorno dal ricevimento della fattura o da una richiesta di pagamento equipollente da parte del creditore; - dal trentesimo giorno dalla data di ricevimento delle merci o dalla data della prestazione dei servizi, quando non è certa la data di ricevimento della fattura; - dal trentesimo giorno dalla data di ricevimento delle merci o dalla data della prestazione dei servizi, quando la data in cui il debitore riceve la fattura o la richiesta di pagamento è anteriore a quella del ricevimento delle merci o della prestazione; - dal trentesimo giorno dalla data della accettazione o della verifica eventualmente previste dalla legge o dal contratto ai fini della conformità della merce o del servizio alle previsioni contrattuali, qualora il debitore riceva la fattura o la richiesta di pagamento in epoca non successiva a tale data. In generale gli interessi tipicamente richiesti, nelle istanze d insinuazione, sulle fatture scadute e impagate devono ritenersi quali interessi moratori. 1

2 Ai sensi art c.c. i crediti pecuniari liquidi (cioè già determinati nel loro ammontare) ed esigibili (di cui il creditore può pretendere il pagamento) producono interessi di diritto pieno ex art c.c., ossia automaticamente, senza bisogno di domanda giudiziale o di costituzione in mora del debitore. CORRISPETTIVI Tale principio subisce due eccezioni: a) sui crediti per fitti e pigioni, gli interessi, salvo patto contrario, decorrono dalla costituzione in mora; b) sui crediti che hanno per oggetto il rimborso di spese fatte per cose da restituire non decorrono interessi, per il periodo di tempo in cui chi ha fatto dette spese abbia goduto della cosa senza corrispettivo e senza essere tenuto a rendere conto del godimento. Gli interessi corrispettivi corrono di pieno diritto dalla data in cui il credito è divenuto liquido ed esigibile. L esigibilità del credito va comunque provata e pertanto la data deve essere certa e documentata. Nel fallimento è necessario che esista un atto bilaterale per il riconoscimento di interessi corrispettivi. A tal fine non è sufficiente la generica indicazione in fattura in caso di ritardato pagamento si applicheranno interessi nella misura del..., ma è necessario che sin dalla stipulazione dell ordine fossero concordati interessi nel caso di ritardato/dilazionato pagamento, tale clausola deve inoltre essere sottoscritta dal debitore. Hanno il carattere di interesse corrispettivo a titolo esemplificativo: a) gli interessi sulle somme riscosse dal mandatario per conto del mandante, con decorrenza dal giorno in cui avrebbe dovuto farne consegna al mandante stesso; b) gli interessi a carico del mandante sulle somme anticipate dal mandatario, dal giorno in cui sono state fatte; c) gli interessi a favore del fidejussore sulle somme da lui pagate ad estinzione del debito, dal giorno del pagamento. La definizione di interessi compensativi è rubricata dal legislatore nell'art c.c. " Salvo diversa pattuizione, qualora la cosa venduta e consegnata al compratore produca frutti o altri proventi, decorrono gli interessi sul prezzo anche se questo non é ancora esigibile". COMPENSATIVI Tale tipo di interessi appare previsto, oltre che nell'art. 1499, negli artt c.c., interessi sulla somma mutuata, e nel 1825 c.c. interessi sulle rimesse in conto corrente. In generale la giurisprudenza afferma che gli interessi compensativi sono quelli dovuti in tutti i contratti di scambio, quando le reciproche prestazioni non avvengono contemporaneamente, e che così sono chiamati perché servono a compensare il creditore del mancato godimento dei frutti della cosa, da lui consegnata all'altro, prima di ricevere da questi la controprestazione. Naturalmente la loro decorrenza ha inizio dal giorno di consegna della cosa fruttifera e non dal momento della conclusione del contratto, prescindendo quindi dalla mora del debitore e dalla scadenza del credito. In generale per ottenere la liquidazione degli interessi compensativi occorre una specifica domanda al giudice, incorrendo altrimenti il giudice, qualora dovesse ugualmente decretarne la liquidazione, nel vizio di ultra petita. Trattamento endoconcorsuale 2

3 Art. 55 L.F. - Regola generale Art. 54 L.F. - Modifiche introdotte dalla Novella La dichiarazione di fallimento sospende il corso degli interessi convenzionali o legali, agli effetti del concorso, fino alla chiusura del fallimento, a meno che i crediti non siano garantiti da ipoteca, da pegno o privilegio, salvo quanto è disposto dal terzo comma dell'articolo precedente. I debiti pecuniari del fallito si considerano scaduti, agli effetti del concorso, alla data di dichiarazione del fallimento. L'art. 54 l. fall. (Diritto dei creditori privilegiati nella ripartizione dell attivo) è stato modificato dal d.lgs , n. 5 solo nel terzo comma, prevedendo - come si legge nella Relazione illustrativa - l'estensione del diritto di prelazione agli interessi, non solo con riferimento agli artt e 2855 c.c., ma, anche, all'art c.c. specificando che, per i crediti assistiti da privilegio generale, il decorso degli interessi cessa alla data del deposito del progetto di riparto nel quale il credito è soddisfatto, anche se parzialmente. Il primo e secondo comma dell'art. 54 l. fall. - che assieme all'art. 55, primo comma e all'art. 111 quater l. fall. disciplina i crediti assistiti da cause legittime di prelazione - dettano le regole con le quali si realizza il trattamento preferenziale dei crediti assistiti da cause di prelazione. La norma in esame va letta in stretta connessione con l'art. 111 quater l. fall. il quale stabilisce che i crediti assistiti da privilegio generale e quelli garantiti da ipoteca, pegno o privilegio speciale hanno diritto di prelazione sul prezzo ricavato dalla liquidazione, sia del patrimonio, sia dei beni vincolati alla loro garanzia, per capitale, spese ed interessi, nei limiti degli artt. 54 e 55 l. fall. Il regime dei crediti assistiti da cause di prelazione È anche puntualizzato che, qualora i creditori pignoratizi non vengano soddisfatti dal ricavato della vendita dei beni sui quali insiste la causa legittima di prelazione, essi concorrono con i creditori chirografari nella ripartizione dell'attivo residuo, con le regole stabilite per questi ultimi e nella percentuale loro spettante, compresa quella relativa alla sospensione del corso degli interessi ai sensi dell'art. 55 l. fall., la cui deroga vale, infatti, soltanto per la parte del credito soddisfatta con prelazione. La norma in esame, peraltro, attribuisce ai creditori prelatizi il diritto di concorrere anticipatamente con i chirografari, per capitale spese ed interessi, nei riparti parziali che si svolgono prima della distribuzione del ricavato dai beni oggetto di prelazione. L eventuale importo ricevuto nelle ripartizioni anteriori sarà detratto dalla somma loro assegnata per essere attribuito ai creditori chirografari così come disposto dall art. 54, comma 2, l.f. L'art. 2855, secondo comma, c.c., richiamato dall'art. 54 l. fall., in materia di crediti ipotecari, stabilisce la regola generale della collocazione degli interessi dovuti sul credito garantito da ipoteca nello stesso grado del capitale. Ipoteca - Art c.c. Estensione degli effetti dell iscrizione e artt. 54,55 l.f. Tale regola, però, soggiace ad una condizione per l'estensione della prelazione: che nei sia indicata la misura nella nota di iscrizione ipotecaria ai sensi dell'art. 2839, n. 5, c.c. È da ritenere che la norma faccia riferimento, sia agli interessi corrispettivi, che conseguono alla normale produttività del denaro, sia a quelli moratori che hanno una funzione risarcitoria conseguente alla mora. Ciò si desume agevolmente dal fatto che gli artt c.c. e 54 e 55 l.f. non distinguono le due tipologie (secondo cui se la mora non si era verificata prima del fallimento, non possono essere riconosciuti interessi di mora, quantunque iscritti, poiché il residuo credito eventuale deve ritenersi scaduto alla data del fallimento che non produce, come evento, danno risarcibile). 3

4 Sul punto la S.C. si è pronunciata ritenendo che la norma dell'art. 2839, n. 5, c.c., secondo cui la nota per l'iscrizione dell'ipoteca deve contenere l'indicazione degli interessi e le annualità che il credito produce, si riferisce agli interessi cosiddetti moratori o corrispettivi (artt. 1282, 1224, primo comma c.c.) prodotti dalla somma capitale per la quale l'iscrizione è presa, non già agli interessi "compensativi", in quanto questi ultimi costituiscono una componente del danno e non sono prodotti dalla somma rappresentate il credito per "capitale", con la conseguenza che possono essere legittimamente compresi nella somma complessiva indicata dal creditore nella nota medesima (art. 2839, n. 4 c.c.). L'estensione, poi, della prelazione agli interessi al tasso convenzionale è limitata a tre annate; vale a dire alle due annate anteriori a quella in corso al giorno del pignoramento ed a quella in corso alla data dello stesso pignoramento. Gli interessi successivi sono, invece, privilegiati soltanto nella misura legale e fino alla vendita. Quanto, poi, alla questione relativa all'ammissibilità o meno in via chirografaria della differenza fra il tasso convenzionale ed il tasso legale degli interessi sui crediti ipotecari o pignoratizi, maturati dopo il compimento dell'annata in corso alla data del pignoramento, ed ammessi al passivo in sede privilegiata fino alla vendita, nei limiti del tasso legale, la novella non ha ritenuto di risolvere il problema con una esplicita indicazione al riguardo. Sul punto, pare preferibile seguire la tesi negativa basata sul fatto che per i crediti chirografari - quali sono quelli per tale differenza - vale la regola generale della sospensione del corso degli interessi posta dall'art. 55 l. fall., mentre l'inciso «salvo quanto è disposto dal terzo comma dell'articolo precedente» si riferisce alla maturazione degli interessi quale elemento di delimitazione della deroga alla sospensione del loro corso, con riferimento esclusivo e nei limiti delle norme richiamate dal terzo comma dell'art. 54 l. fall. Quanto ai crediti pignoratizi, la disciplina, peraltro con un diverso limite temporale di riconoscimento della prelazione, è ricalcata su quella appena considerata in materia di interessi ipotecari. In ordine, da ultimo, agli interessi sui crediti tributari, deve sottolinearsi che, trattandosi di crediti privilegiati trova oggi applicazione la nuova disciplina (novellata) del terzo comma dell'art. 54 l. fall., con la conseguente applicazione dell'art c.c. La misura legale degli interessi - indicata nell'art c.c. - è quella prevista dall'art c.c., in aderenza al generale principio concorsuale della parità di trattamento dei creditori, che prevale anche sulla deroga prevista dalla legislazione speciale in materia tributaria. Interessi privilegiati postfallimentari Credito fondiario ed interessi Hanno privilegio nella misura legale, con decorrenza fino alla data della vendita (data decreto di trasferimento) per i privilegi speciali, e con decorrenza fino al deposito del piano di riparto nel quale il credito è soddisfatto, anche parzialmente, per i privilegi generali; ciò in virtù della norma speciale introdotta dall'ultimo inciso del terzo comma dell'art. 54 l. fall. La giurisprudenza di legittimità ha sottolineato che l'art. 54 l.f., il quale, per i crediti assistiti da ipoteca, estende la prelazione agli interessi nei limiti contemplati dall'art. 2855, secondo e terzo comma, c.c., trova applicazione anche nei riguardi dei crediti per mutuo fondiario (soggetti alla disciplina del r.d , n. 646, successivamente integrata dal d.p.r , n. 7 e dalla l , n. 175 ) ma soltanto nella misura legale, senza che a tale principio possano derogare le norme sul credito fondiario. E poiché l'art c.c. fa riferimento, come si desume dall'espressione usata nel secondo comma, ove si fa menzione dell'iscrizione al passivo concorsuale di 4

5 un capitale «che produce interessi», ai soli interessi compensativi, che costituiscono una remunerazione del capitale, e non agli interessi moratori, i quali trovano il loro presupposto in un ritardo imputabile al debitore, è esclusa, ai fini della applicazione della norma in esame all'ipotesi di credito fondiario, ogni possibilità di assimilazione delle due categorie di interessi, non rilevando al riguardo la circostanza che l'art. 14 del citato D.P.R , n. 7, sulla disciplina del credito fondiario, stabilisca che gli interessi moratori, in caso di mancato pagamento delle rate di ammortamento, sono dovuti di diritto dal giorno dalla scadenza. Tale espressione non può, infatti, essere intesa se non nel senso che, nelle ipotesi considerate, non è necessario un apposito atto di costituzione in mora. Quanto, poi, all'ammissione al passivo del credito fondiario, si deve ulteriormente osservare che, in base al principio stabilito dall'art. 55, secondo comma, l. fall. - per cui tutti i debiti pecuniari del fallito, che non fossero già scaduti, debbono intendersi scaduti alla data della dichiarazione di fallimento - il piano di ammortamento, quale mezzo di adempimento, diviene inoperante, dovendosi fare riferimento esclusivamente al capitale residuo dovuto dal mutuatario a quella data, ovvero alla precedente data in cui fosse eventualmente intervenuta la risoluzione del contratto per inadempimento del debitore: [Bozza-Schiavon (5); Carozzi (7) ; Lamanna (15) ; G. Lo Cascio (16) 348]. Interessi Moratori Interessi Compensativi e Corrispettivi Interessi maturati dalla Sentenza di Fallimento su crediti chirografari fallimento conseguente a concordato preventivo concordato preventivo fallimento conseguente ad amministrazione controllata Devono essere specificatamente e dettagliatamente richiesti, con indicazione del calcolo effettuato. Per quanto attiene all'entità si rinvia a quanto già illustrato nella parte generale. Come già enunciato in precedenza gli interessi corrispettivi e compensativi possono essere ammessi solo se risultano esplicitamente richiesti e se ne viene dettagliatamente definita l'entità. Non vanno riconosciuti ex art. 55 L.F. perché viene sospeso il decorso degli interessi dalla sentenza di fallimento. La sospensione degli interessi, ex art. 55 L.F., decorre dalla data di presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo. La sospensione degli interessi, ex art. 55 L.F., decorre dalla data di presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo anche se in bianco. La sospensione degli interessi, ex art. 55 L.F., non opera nel caso di ammissione alla procedura di amministrazione controllata. OSSERVAZIONI Gli interessi vanno computati secondo il regime di capitalizzazione semplice. Giugno 2013 Marco Malerba 5

EFFETTI PER I CREDITORI 105

EFFETTI PER I CREDITORI 105 EFFETTI PER I CREDITORI 105 Non vanno, ovviamente, riconosciuti al creditore chirografario interessi postfallimentari e si ritiene che non vadano riconosciuti, fino alla data di fallimento, gli interessi

Dettagli

C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere.

C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere. MUTUI FONDIARI: Risoluzione del contratto. C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere. Premessa. L anatocismo viene praticato oltre che sui conti correnti anche sui

Dettagli

Le spese e gli interessi nella domanda di ammissione al passivo

Le spese e gli interessi nella domanda di ammissione al passivo Le spese e gli interessi nella domanda di ammissione al passivo NOTE: Il presente lavoro rappresenta la risultanza degli studi e delle conoscenze dell Autore, anche in considerazione del fatto che molte

Dettagli

Martedì, 18 gennaio 2011 - ORE 17.30 L ACCERTAMENTO DEL PASSIVO NEL FALLIMENTO:

Martedì, 18 gennaio 2011 - ORE 17.30 L ACCERTAMENTO DEL PASSIVO NEL FALLIMENTO: 1 CORSO PROCEDURE CONCORSUALI ED ESECUZIONI IMMOBILIARI PRESSO LA SEDE DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI FIRENZE FIRENZE - VIALE S. LAVAGNINI 42 Martedì, 18 gennaio 2011

Dettagli

Associazione Notarile per l esecuzione della legge 302/98 ISTRUZIONI

Associazione Notarile per l esecuzione della legge 302/98 ISTRUZIONI Associazione Notarile per l esecuzione della legge 302/98 ISTRUZIONI 1. la nota di precisazione del credito specifica l ammontare: a) dei crediti in prededuzione; b) dei crediti in privilegio; c) dei crediti

Dettagli

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott. COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti

Dettagli

20. ISTRUZIONI AI CONSULENTI CONTABILI PREDISPOSTA DAL TRIBUNALE DI ROMA - ESECUZIONI IMMOBILIARI. Tribunale di Roma

20. ISTRUZIONI AI CONSULENTI CONTABILI PREDISPOSTA DAL TRIBUNALE DI ROMA - ESECUZIONI IMMOBILIARI. Tribunale di Roma 20. ISTRUZIONI AI CONSULENTI CONTABILI PREDISPOSTA DAL TRIBUNALE DI ROMA - ESECUZIONI IMMOBILIARI Tribunale di Roma Sezione IV Civile Esecuzioni Immobiliari Si invitano i sigg. Consulenti contabili ad

Dettagli

L insinuazione al passivo dei crediti da lavoro

L insinuazione al passivo dei crediti da lavoro L insinuazione al passivo dei crediti da lavoro Fabio Zuliani Dottore commercialista e revisore contabile in Udine Consulente tecnico del Giudice presso i Tribunali di Udine e Gorizia 1 Fabio Zuliani Dottore

Dettagli

CESPEC ORDINE AVVOCATI DI MILANO. 3 novembre 2015. Il versamento del saldo prezzo Avv. Gloria Gatti

CESPEC ORDINE AVVOCATI DI MILANO. 3 novembre 2015. Il versamento del saldo prezzo Avv. Gloria Gatti CESPEC ORDINE AVVOCATI DI MILANO 3 novembre 2015 Il versamento del saldo prezzo Avv. Gloria Gatti 1 Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento

Dettagli

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE BRUNO INZITARI INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE 1. Nelle operazioni di finanziamento che prevedono un piano di ammortamento, la restituzione del debito si realizza attraverso il pagamento

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA nella persona del giudice unico Dott. Manuela MASSENZ ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

IL PROGETTO DI GRADUAZIONE E DI DISTRIBUZIONE

IL PROGETTO DI GRADUAZIONE E DI DISTRIBUZIONE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PROGETTO DI GRADUAZIONE E DI DISTRIBUZIONE DOTT.ANNA MARIA PONTIGGIA 30 OTTOBRE 2014 ANNA MARIA PONTIGGIA DOTTORE COMMERCIALISTA IN MILANO PIANO DI GRADUAZIONE

Dettagli

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio

Dettagli

Ritardi di Pagamento

Ritardi di Pagamento Ritardi di Pagamento Recepimento Direttiva Late Payments Direttiva 2011/7/UE (Late Payments) Recepita con decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, recante Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO GARANZIE RICEVUTE INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO

FOGLIO INFORMATIVO GARANZIE RICEVUTE INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO INFORMAZIONI SULLA BANCA CENTROMARCA BANCA CREDITO COOPERATIVO Società Cooperativa - Iscritta all albo delle Società Cooperative n. A166229 Sede legale: via D. Alighieri, 2-31022 Preganziol (TV) Tel: 0422/6316

Dettagli

Lotta contro i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali: l attuazione in Italia della Direttiva 2011/7/UE

Lotta contro i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali: l attuazione in Italia della Direttiva 2011/7/UE Lotta contro i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali: l attuazione in Italia della Direttiva 2011/7/UE Milano, mercoledì 6 febbraio ore 10,00 Seminario Qual è esattamente la legge di riferimento

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

STUDIO MURER COMMERCIALISTI

STUDIO MURER COMMERCIALISTI 1 R E N A T O M U R E R G A B R I E L E G I AM B R U N O R O B E R T A F A Z Z A N A C A R M E N B A T T I S T E L DOTTORI COMMERCIALISTI REVISORI CONTABILI San Donà di Piave, 10 dicembre 2002 Alle Spett.li

Dettagli

17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO

17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO 17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO di Luciano Quattrocchio, Professore Sommario: 1. I riferimenti normativi - 2. La disciplina nel contesto fallimentare - 3.

Dettagli

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore 4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore Testo in vigore Art. 8 Contenuto dell accordo o del piano del consumatore 1. La proposta di accordo o di piano del consumatore prevede la ristrutturazione

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO ALLE FAMIGLIE CREDITO AMICO

MUTUO CHIROGRAFARIO ALLE FAMIGLIE CREDITO AMICO Il presente foglio informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell art. 1336 Cod.Civ. MUTUO CHIROGRAFARIO ALLE FAMIGLIE CREDITO AMICO Riservato a Soci persone fisiche (alla data richiesta

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D ONERI

CAPITOLATO SPECIALE D ONERI INDIVIDUAZIONE DI ISTITUTO DI CREDITO PER LA CONTRAZIONE DI MUTUO CHIROGRAFARIO CON GARANZIA FIDEJUSSORIA DEL COMUNE DI SIRMIONE CAPITOLATO SPECIALE D ONERI Pagina 1 di 5 ART. 1 Oggetto dell appalto è

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MARZIALE (RM) DE CAROLIS (RM) LEPROUX Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) CARATELLI Membro designato

Dettagli

Anatocismo e capitalizzazione: logica finanziaria e basi di calcolo

Anatocismo e capitalizzazione: logica finanziaria e basi di calcolo IL NUOVO ART. 120 DEL TUB ALL ESAME DELLA GIURISPRUDENZA DI MERITO: RICOSTRUZIONI E POSSIBILI SOLUZIONI OPERATIVE Milano, 27 maggio 2015 Anatocismo e capitalizzazione: logica finanziaria e basi di calcolo

Dettagli

CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA

CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA INFORMAZIONI GENERALI SULLE DIVERSE TIPOLOGIE DI MUTUI GARANTITI DA IPOTECA PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (ai sensi del D.L. n. 185/2008)

Dettagli

(MUIP01a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa

(MUIP01a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa (MUIP01a) INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa Piazza Risorgimento, 16-82029 San Marco dei Cavoti (BN) Tel.:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE BT (breve termine) Aggiornato al 29/10/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE BT (breve termine) Aggiornato al 29/10/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE BT (breve termine) Aggiornato al 29/10/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA IFIS S.P.A. Sede Legale: via Terraglio 63-30174 Venezia Mestre Direzione

Dettagli

INDIVIDUAZIONE DI ISTITUTO FINANZIARIO PER L EROGAZIONE DI MUTUO IPOTECARIO DI IMPORTO PARI AD EURO 600.000,00 CAPITOLATO SPECIALE D ONERI

INDIVIDUAZIONE DI ISTITUTO FINANZIARIO PER L EROGAZIONE DI MUTUO IPOTECARIO DI IMPORTO PARI AD EURO 600.000,00 CAPITOLATO SPECIALE D ONERI INDIVIDUAZIONE DI ISTITUTO FINANZIARIO PER L EROGAZIONE DI MUTUO IPOTECARIO DI IMPORTO PARI AD EURO 600.000,00 CAPITOLATO SPECIALE D ONERI ART. 1 Oggetto dell appalto è la somministrazione di servizio

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Applicazione delle Condizioni Generali di Vendita e modalità di modifica 1.1. Estral S.p.A., ora in avanti chiamata anche venditrice, e la Vs. società, ora in avanti definita

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010 Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi IL QUESITO Il giudice, a conclusione di una causa tra me ed

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE GARANTITI DA PEGNO SU VALORI MOBILIARI

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE GARANTITI DA PEGNO SU VALORI MOBILIARI FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE GARANTITI DA PEGNO SU VALORI MOBILIARI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Esperia S.p.A., Sede Legale: Via Filodrammatici, 5-20121 Milano - Capitale Sociale

Dettagli

La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione

La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione (Tribunale di Bari, G.E. dott. N.Magaletti, ord. del 18.11.2013) MUTUO FONDIARIO CONCORDATO PREVENTIVO DIVIETO AZIONI ESECUTIVE La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione di Walter

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2011/7/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 16 FEBBRAIO 2011 RELATIVA ALLA LOTTA CONTRO I RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI

Dettagli

Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici

Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici Con il D.Lgs. 192/212 il governo ha anticipato l adozione delle disposizioni contenute nella direttiva 2011/7/UE (la cui attuazione era

Dettagli

COMUNE DI GAVARDO CAPITOLATO SPECIALE D ONERI

COMUNE DI GAVARDO CAPITOLATO SPECIALE D ONERI COMUNE DI GAVARDO PROV. DI BRESCIA INDIVIDUAZIONE DI ISTITUTO DI CREDITO PER LA EROGZIONE DI MUTUO DI IMPORTO PARI AD EURO 751.000,00 CIG: 5957655C6C CAPITOLATO SPECIALE D ONERI ART. 1 Oggetto dell appalto

Dettagli

Art. 2901 - Condizioni

Art. 2901 - Condizioni Art. 2901 - Condizioni [I]. Il creditore, anche se il credito è soggetto a condizione o a termine, può domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO n. 192 del 09 novembre 2012

DECRETO LEGISLATIVO n. 192 del 09 novembre 2012 DECRETO LEGISLATIVO n. 192 del 09 novembre 2012 E pari allo 0,75%, (lo 0,25% in meno rispetto al semestre precedente) il tasso di riferimento cioè il tasso di interesse applicato dalla BCE / Banca Centrale

Dettagli

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA Pubblicità L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO Il piano attestato di risanamento può essere pubblicato nel r.i. su richiesta del debitore. CONCORDATO PREVENTIVO

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Circolare Informativa n. 10 n. 52 del del 1512 dicembre 2012 Tutela contro i ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali - Nuova disciplina INDICE 1 Premessa... 2 2

Dettagli

(MUCH06a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa

(MUCH06a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa (MUCH06a) INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa Piazza Risorgimento, 16-82029 San Marco dei Cavoti (BN) Tel.:

Dettagli

(MUCH08) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa

(MUCH08) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa (MUCH08) INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa Piazza Risorgimento, 16-82029 San Marco dei Cavoti (BN) Tel.:

Dettagli

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo a. ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori)

FOGLIO INFORMATIVO relativo a. ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori) FOGLIO INFORMATIVO relativo a ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società

Dettagli

MUTUO FONDIARIO/IPOTECARIO TASSO FISSO Riservato a Clienti Privati (Consumatori)

MUTUO FONDIARIO/IPOTECARIO TASSO FISSO Riservato a Clienti Privati (Consumatori) Il presente foglio informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell art. 1336 Cod.Civ. MUTUO FONDIARIO/IPOTECARIO TASSO FISSO Riservato a Clienti Privati (Consumatori) Sezione I - Informazioni

Dettagli

RINEGOZIAZIONE MUTUI A TASSO VARIABILE EX ART. 3 D.L. N. 93/2008 INFORMAZIONI SULLA BANCA

RINEGOZIAZIONE MUTUI A TASSO VARIABILE EX ART. 3 D.L. N. 93/2008 INFORMAZIONI SULLA BANCA RINEGOZIAZIONE MUTUI A TASSO VARIABILE EX ART. 3 D.L. N. 93/2008 SEZ. I) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA (codice ABI 5387.6) Società cooperativa con sede legale e amministrativa

Dettagli

CODICE CIVILE. Libro Sesto Della tutela dei diritti. Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti. Capo II Dell'esecuzione forzata

CODICE CIVILE. Libro Sesto Della tutela dei diritti. Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti. Capo II Dell'esecuzione forzata CODICE CIVILE Libro Sesto Della tutela dei diritti Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti Capo II Dell'esecuzione forzata Sezione I Dell'espropriazione 1 - Disposizioni generali Art. 2910.

Dettagli

PIANO FAMIGLIE SOSPENSIONE MUTUI AVVISO ALLA CLIENTELA

PIANO FAMIGLIE SOSPENSIONE MUTUI AVVISO ALLA CLIENTELA PIANO FAMIGLIE SOSPENSIONE MUTUI AVVISO ALLA CLIENTELA Si avvisa la gentile clientela che questa Banca ha aderito all Accordo tra ABI e associazioni dei consumatori per la sospensione (per 12 mesi) dei

Dettagli

LUCA PAGLIOTTA Dottore Commercialista Revisore dei conti. Dopo aver descritto, nel nostro precedente intervento, il funzionamento giuridico e

LUCA PAGLIOTTA Dottore Commercialista Revisore dei conti. Dopo aver descritto, nel nostro precedente intervento, il funzionamento giuridico e 1. Introduzione Dopo aver descritto, nel nostro precedente intervento, il funzionamento giuridico e contabile del rapporto di conto corrente, dedichiamo il presente al tema della pattuizione del tasso

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE FONDIARIA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385

FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE FONDIARIA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385 FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE FONDIARIA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385 INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDIT SUISSE (ITALY) S.p.A. Capogruppo del Gruppo

Dettagli

STUDIO MANENTI RAYNERI

STUDIO MANENTI RAYNERI DOTTORI COMMERCIALISTI Sede: corso Re Umberto n 65-10128 TORINO Telefono: (+39) 011.19702231 r.a. - Fax: (+39) 011.19702371 e.mail: info@studiomrv.it ANDREA MANENTI Commercialista Collaboratori: CINZIA

Dettagli

www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A

www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A N. /09 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione civile, composto dai Signori Magistrati: dott. Alessandra BOTTAN PRESIDENTE dott. Gianfranco

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al PRESTITO AGRARIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo al PRESTITO AGRARIO FOGLIO INFORMATIVO relativo al PRESTITO AGRARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MASSAFRA SOCIETA COOPERATIVA Via Mazzini, 65 74016 Massafra (TA) Tel.: 0998805055 Fax: 0998806251

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

NORMATIVA DI RIFERIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO CODICE CIVILE - LIBRO SESTO/TITOLO IV TITOLO IV DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 2907 ATTIVITÀ GIURISDIZIONALE Alla tutela giurisdizionale

Dettagli

Circolare informativa

Circolare informativa Circolare informativa Ultime novità fiscali Ricarico irragionevole Sentenza CTR Marche 27.9.2012, n. 121/1/12 L accertamento induttivo dei ricavi è legittimo qualora il ricarico praticato è eccessivo rispetto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

(MUIP01a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa

(MUIP01a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO "ORDINARIO" A TASSO FISSO (MUIP01a) INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa

Dettagli

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Tribunale di prato, 30 settembre 2014. Presidente relatore Maria Novella Legnaioli. Concordato preventivo - Cessione

Dettagli

In collaborazione con L A.GI.FOR.

In collaborazione con L A.GI.FOR. MARCO DI STEFANO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Email: mdistefano.studio@gmail.com In collaborazione con L A.GI.FOR. Nota n. 3 del 5 maggio 2009 Versamento dell IVA dopo la riscossione del

Dettagli

MUTUO IPOTECARIO A TASSO VARIABILE

MUTUO IPOTECARIO A TASSO VARIABILE INFORMAZIONI SULLA BANCA GBM BANCA SpA Sede Legale e Amministrativa: Lungotevere Michelangelo n. 5 00192 Roma. Capitale sociale al 31.12.2010: 28.579.000,00 Iscritta al Registro delle Imprese al n. P.I.

Dettagli

(MUCH03a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa

(MUCH03a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa (MUCH03a) INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa Piazza Risorgimento, 16-82029 San Marco dei Cavoti (BN) Tel.:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo a. ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori)

FOGLIO INFORMATIVO relativo a. ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori) FOGLIO INFORMATIVO relativo a ANTICIPAZIONE IN CONTO CORRENTE A SCADENZA FISSA DENARO CALDO (Prodotto non adatto ai Consumatori) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO. La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO. La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità di Responsabile dell Area amministrativa finanziaria del COMUNE DI FINO MORNASCO, C.F./P.IVA

Dettagli

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA STEP 1: presentazione della domanda Presentazione al Tribunale competente dell istanza per accedere alla procedura di concordato

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO L.P.21/1992, PIANO STRAORDINARIO 2006-2007 L.P.20/2005 ART. 58 E PIANO STRAORDINARIO 2009 L.P. 23/2007 ART. 53

MUTUO CHIROGRAFARIO L.P.21/1992, PIANO STRAORDINARIO 2006-2007 L.P.20/2005 ART. 58 E PIANO STRAORDINARIO 2009 L.P. 23/2007 ART. 53 FOGLIO INFORMATIVO _Riserve} MUTUO CHIROGRAFARIO L.P.21/1992, PIANO STRAORDINARIO 2006-2007 L.P.20/2005 ART. 58 E PIANO STRAORDINARIO 2009 L.P. 23/2007 ART. 53 {N_Aggiornamento} Data aggiornamento: 02/02/2011

Dettagli

Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO ODCEC Torino Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1 PREMESSA Quanto segue rappresenta una prima analisi della normativa. Tale analisi è stata necessariamente

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO AL 01/12/2009. Prodotto - MUTUI FONDIARI Sub - CON SURROGAZIONE NELLE GARANZIE

FOGLIO INFORMATIVO AL 01/12/2009. Prodotto - MUTUI FONDIARI Sub - CON SURROGAZIONE NELLE GARANZIE FOGLIO INFORMATIVO AL 01/12/2009 Prodotto - MUTUI FONDIARI Sub - CON SURROGAZIONE NELLE GARANZIE concesse a favore della Banca finanziatrice originaria, relativo ai MUTUI destinati ad estinguere precedenti

Dettagli

Finanziamento degli impianti domestici fotovoltaici in abitazioni di proprietà con installazioni fino a 3 kw.

Finanziamento degli impianti domestici fotovoltaici in abitazioni di proprietà con installazioni fino a 3 kw. INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Padovana Credito Cooperativo S.C. in Amministrazione Straordinaria Via Caltana n. 7-35011 Campodarsego (Padova) Tel.: +39 049 9290111 Fax: +39 049 9290340 Email: info@bancapadovana.it

Dettagli

ANTICIPAZIONE FONDIARIA

ANTICIPAZIONE FONDIARIA Pag. 1 / 6 Foglio Informativo 1.1.7 Prodotti della Banca Finanziamenti Anticipazione Fondiaria INFORMAZIONI SULLA BANCA ANTICIPAZIONE FONDIARIA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA CHE COS E IL MUTUO IPOTECARIO

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO INFORMAZIONI SULLA BANCA CHE COS E IL MUTUO IPOTECARIO MUTUO IPOTECARIO FOGLIO INFORMATIVO INFORMAZIONI SULLA BANCA Piazza S. M. Soprarno 1, 50125 Firenze Tel.: 055 24631 Fax: 055 2463231 E-mail: info@bancaifigest.it Sito internet: http://www.bancaifigest.com

Dettagli

ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014

ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014 ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014 COMUNICAZIONI AI CREDITORI: I NUOVI ADEMPIMENTI TELEMATICI RIFERIMENTI NORMATIVI: PREMESSA: Art. 17 del D.L.

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO C/3 MUTUI PER ACQUISTO/COSTRUZIONE/COMPLETAMENTO/RISTRUTTURAZIONE 1^ CASA

FOGLIO INFORMATIVO C/3 MUTUI PER ACQUISTO/COSTRUZIONE/COMPLETAMENTO/RISTRUTTURAZIONE 1^ CASA FOGLIO INFORMATIVO C/3 MUTUI PER ACQUISTO/COSTRUZIONE/COMPLETAMENTO/RISTRUTTURAZIONE 1^ CASA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Agricola Popolare di Ragusa Società Cooperativa per Azioni (di seguito la Banca

Dettagli

ANNUNCIO PUBBLICITARIO VALORE SOCIO PRESTITO PERSONALE INFORMAZIONI SULLA BANCA DESTINAZIONE CHE COS'E' IL MUTUO

ANNUNCIO PUBBLICITARIO VALORE SOCIO PRESTITO PERSONALE INFORMAZIONI SULLA BANCA DESTINAZIONE CHE COS'E' IL MUTUO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Padovana Credito Cooperativo S.C. in Amministrazione Straordinaria Via Caltana n. 7-35011 Campodarsego (Padova) Tel.: +39 049 9290111 Fax: +39 049 9290340 Email: info@bancapadovana.it

Dettagli

LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a

LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a Deliberazione n. 65 /2013 LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a composta dai seguenti magistrati: Dott. Ennio COLASANTI Dott.ssa Luisa D EVOLI

Dettagli

Foglio informativo APERTURA DI CREDITO IPOTECARIA 1 giugno 2011

Foglio informativo APERTURA DI CREDITO IPOTECARIA 1 giugno 2011 Foglio informativo APERTURA DI CREDITO IPOTECARIA 1 giugno 2011 (D.Lgs. 385/1993 e successive modifiche Deliberazione CICR del 04.03.03) INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA

Dettagli

ANNUNCIO PUBBLICITARIO PRESTITO PERSONALE ORDINARIO TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA DESTINAZIONE CHE COS'E' IL MUTUO

ANNUNCIO PUBBLICITARIO PRESTITO PERSONALE ORDINARIO TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA DESTINAZIONE CHE COS'E' IL MUTUO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Padovana Credito Cooperativo S.C. in Amministrazione Straordinaria Via Caltana n. 7-35011 Campodarsego (Padova) Tel.: +39 049 9290111 Fax: +39 049 9290340 Email: info@bancapadovana.it

Dettagli

Mutuo offerto alle imprese

Mutuo offerto alle imprese FOGLIO INFORMATIVO Mutuo offerto alle imprese Mutuo chirografario a tasso variabile INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Piazza Matteotti, 23-41038 San Felice sul Panaro (MO) Tel.:

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO PER IL CREDITO AL CONSUMO

MUTUO CHIROGRAFARIO PER IL CREDITO AL CONSUMO FOGLIO INFORMATIVO relativo a: MUTUO CHIROGRAFARIO PER IL CREDITO AL CONSUMO INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI BARBARANO ROMANO VIA 4 NOVEMBRE, 3/5/7-01010 - BARBARANO ROMANO n.

Dettagli

MUTUI IPOTECARI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

MUTUI IPOTECARI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE MUTUI IPOTECARI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (Informativa ai sensi dell art. 2, comma 5, del Decreto Legge 185/2008 convertito in legge 2/2009) La presente informativa contiene informazioni

Dettagli

Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro

Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro Relatore Luisella Fontanella Dottore Commercialista Revisore Legale Esperta in Consulenza del Lavoro Milano, 28

Dettagli

Mutuo offerto ai privati

Mutuo offerto ai privati FOGLIO INFORMATIVO Mutuo offerto ai privati Mutuo chirografario a tasso variabile INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Piazza Matteotti, 23-41038 San Felice sul Panaro (MO) Tel.:

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO

SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ALLEGATO N. 4 SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO Il giorno del mese di anno in Roma: tra - La società finanziaria (nel prosieguo, per brevità, anche solo Società finanziaria ), con sede in, Via, n. Codice

Dettagli

Dott.ssa Manuela Massenz Giudice della III Sezione Tribunale di Milano

Dott.ssa Manuela Massenz Giudice della III Sezione Tribunale di Milano Dott.ssa Manuela Massenz Giudice della III Sezione Tribunale di Milano IL PROGETTO DI DISTRIBUZIONE Convegno Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano 1 Le esecuzioni immobiliari

Dettagli

LEZIONE 30 ottobre 2013

LEZIONE 30 ottobre 2013 1 LEZIONE 30 ottobre 2013 FACTORING NOZIONE > è il contratto in forza del quale il factor (cessionario), solitamente un impresa, si impegna ad acquistare da un imprenditore, per un certo periodo (cedente

Dettagli

MUTUO IPOTECARIO A TASSO FISSO

MUTUO IPOTECARIO A TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA GBM BANCA SpA Sede Legale e Amministrativa: Lungotevere Michelangelo n. 5 00192 Roma. Capitale sociale al 31.12.2010: 28.579.000,00 Iscritta al Registro delle Imprese al n. P.I.

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO SLALOM

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO SLALOM FOGLIO INFORMATIVO MUTUO SLALOM SEZIONE 1. INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione sociale: UniCredit Banca per la Casa S.p.A. capitale sociale Euro 483.500.000,00 i.v. Codice ABI 03198.9 Banca iscritta

Dettagli

Foglio informativo MUTUO 1 giugno 2011

Foglio informativo MUTUO 1 giugno 2011 Foglio informativo MUTUO 1 giugno 2011 (D.Lgs. 385/1993 e successive modifiche Deliberazione CICR del 04.03.03) INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERMOBILIARE S.p.A. Sede

Dettagli

LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI

LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI IL MANDATO IRREVOCABILE AD INCASSARE E A DISTRIBUIRE IL CREDITO ERARIALE ATTRIBUITO A UNA SOCIETA FIDUCIARIA: ESAME DI UN CASO PRATICO 1 Il problema - Le Procedure

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTO CHIROGRAFARIO IMPRESE TASSO FISSO

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTO CHIROGRAFARIO IMPRESE TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTO CHIROGRAFARIO IMPRESE TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Iscrizione in albi e/o registri Indirizzo della sede legale Banca Euromobiliare S.p.A. Iscritta

Dettagli

Foglio Informativo Credito al consumo destinato ai consumatori

Foglio Informativo Credito al consumo destinato ai consumatori Informazioni sulla banca Denominazione e forma giuridica: BANCA DEL SUD S.p.A. Sede legale e amministrativa: VIA CALABRITTO, 20 80121 NAPOLI Recapiti ( telefono e fax) 0817976411, 0817976402 Sito internet:

Dettagli

A conclusione della nostra breve rassegna sul nuovo processo espropriativo immobiliare trattiamo della vendita con incanto.

A conclusione della nostra breve rassegna sul nuovo processo espropriativo immobiliare trattiamo della vendita con incanto. LE ESECUZIONI IMMOBILIARI dopo le varie leggi di riforma del processo civile ed esecutivo in particolare Parte speciale II A conclusione della nostra breve rassegna sul nuovo processo espropriativo immobiliare

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al mutuo garantito da ipoteca per l acquisto dell abitazione principale TASSO BCE

FOGLIO INFORMATIVO relativo al mutuo garantito da ipoteca per l acquisto dell abitazione principale TASSO BCE FOGLIO INFORMATIVO relativo al mutuo garantito da ipoteca per l acquisto dell abitazione principale TASSO BCE INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA EMILVENETA S.P.A. Viale Reiter, 34 41121 - Modena Tel.: 059/235785

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia Dott.ssa Claudia Rossi Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore]

Dettagli

L.R. 52/2009 Prestito sociale d onore - Aggiornamento al 12 gennaio 2015 1

L.R. 52/2009 Prestito sociale d onore - Aggiornamento al 12 gennaio 2015 1 PRESTITO SOCIALE D ONORE Legge Regione Valle d Aosta 23 dicembre 2009, n. 52 Interventi regionali per l'accesso al credito sociale INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO Finanziaria Regionale Valle d Aosta -

Dettagli

Clausole e Condizioni generali dell industria Tessile Tedesca Testo del 01.01.2002

Clausole e Condizioni generali dell industria Tessile Tedesca Testo del 01.01.2002 Clausole e Condizioni generali dell industria Tessile Tedesca Testo del 01.01.2002 Queste clausole e condizioni generali sono valide esclusivamente tra commercianti 1 Luogo dell adempimento, consegna ed

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI MUTUO FONDIARIO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385

FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI MUTUO FONDIARIO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385 FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI MUTUO FONDIARIO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385 INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDIT SUISSE (ITALY) S.p.A. Capogruppo del Gruppo Credit Suisse

Dettagli

MUTUO IPOTECARIO ORDINARIO A DURATA VARIABILE

MUTUO IPOTECARIO ORDINARIO A DURATA VARIABILE Foglio informativo redatto ai sensi della disciplina in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari IL PRESENTE FOGLIO INFORMATIVO NON EDIZIONE N. 12 COSTITUISCE OFFERTA

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO DECOLLO

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO DECOLLO FOGLIO INFORMATIVO MUTUO DECOLLO SEZIONE 1. INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione sociale: UniCredit Banca per la Casa S.p.A. capitale sociale Euro 483.500.000,00 i.v. Codice ABI 03198.9 Banca iscritta

Dettagli

SCONTO DI PORTAFOGLIO COMMERCIALE

SCONTO DI PORTAFOGLIO COMMERCIALE FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di SCONTO DI PORTAFOGLIO COMMERCIALE INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI TARSIA (CS) SOC. COOP. Sede legale e amministrativa: Tarsia (CS)

Dettagli

QUANTO PUO' COSTARE IL MUTUO FONDIARIO. Tasso annuo effettivo globale (TAEG): 5,05000%

QUANTO PUO' COSTARE IL MUTUO FONDIARIO. Tasso annuo effettivo globale (TAEG): 5,05000% FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUI FONDIARI ACQUISTO PRIMA CASA TASSO VARIABILE BCE INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SENATORE PIETRO GRAMMATICO DI PACECO Via G. Amendola 11/13-91027

Dettagli