Sviluppo economico ed esternalità negative: un rapporto da rivedere

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sviluppo economico ed esternalità negative: un rapporto da rivedere"

Transcript

1 Sviluppo economico ed esternalità negative: un rapporto da rivedere di Vera Negri Zamagni, Università di Bologna (pubblicato in M.T.Russo (a cura di), Oltre il presente liquido. Temi di antropologia ed etica sociale, Roma, Armando ed., 2008 pp ) La teorizzazione economica predominante presta oggi il fianco a critiche sempre più radicali, che sono oggetto ormai di una importante letteratura. Da un lato viene contestato che si possa ritenere il meccanismo di mercato neutrale, in quanto esso reagisce in modo diverso a seconda delle istituzioni da cui è accompagnato 1. Dall altro lato viene criticato lo stesso assunto di base su cui tale teorizzazione si fonda, ossia l individualismo assiologico, mostrando che il mercato non potrebbe funzionare senza strutture di fiducia e che il riduzionismo antropologico accolto dalla teoria standard non fa giustizia delle pluralistiche motivazioni all azione, anche l azione economica, che si riscontrano nella realtà 2. C è un altra questione, tuttavia, di cui ancora troppo poco si è parlato e che è oggetto di questa relazione: il processo di produzione non viene rappresentato dalla teoria standard nella sua interezza, ma una parte di esso viene rimosso in esternalità di cui non si tiene conto nel definire il concetto di efficienza produttiva e il livello di reddito/ricchezza raggiunti. Possiamo definire queste esternalità negative, nel senso, come vedremo, che sottraggono valore al processo di produzione. La loro mancata considerazione e contabilizzazione produce un illusione di benessere non reale, un illusione che è spesso assai evidente alle persone nella loro vita quotidiana, ma che viene in linea di principio negata dalla letteratura economica. Il compito che questa relazione si è dato è sostanzialmente quello di offrire una rassegna completa di tali esternalità, raggruppandole in categorie omogenee. E un operazione che non è mai 1 Si veda per esempio il recente volume di Douglas North, Understanding the process of economic change (2005, trad. italiana 2006). 2 Si veda L. Bruni e S. Zamagni, Economia civile. Efficienza, equità, felicità pubblica, Bologna, Il Mulino, 2004 e P. Sacco e S. Zamagni (a cura di), Complessità relazionale e comportamento economico. Materiali per un nuovo paradigma di razionalità, Bologna, 2002 e Idem, Teoria economica e relazioni interpersonali, Bologna, Si veda anche H. Gintis, S. Bowles, R. Boyd, R. Fehr (a cura di), Moral sentiments and material interests. The foundations of cooperation in economic life, Cambridge,

2 stata fatta e che non mancherà di colpire per la numerosità delle categorie di esternalità esistenti, che al più sono state finora separatamente citate nelle pieghe di specifiche analisi. 1. Esternalità tecnologiche. Da sempre i processi di produzione e di consumo hanno dato origine a prodotti congiunti negativi, che si è dovuto porre sotto controllo. Il rovescio della produzione, come ha scritto Ercole Sori 3, sono i rifiuti, che si aggiungono ai rifiuti organici dell uomo e ai rifiuti di varia composizione dei suoi consumi. Quanta più popolazione c è, tanto maggiori saranno i rifiuti organici; quanto più si produce e quindi si consuma, tanto più la quantità dei rifiuti si moltiplicherà. I problemi che sorgono sono quelli della minimizzazione dei rifiuti della produzione e dei consumi, che porta a cercar di utilizzare tutti i sottoprodotti e di riciclare tutto il possibile, e l eliminazione dei rifiuti incomprimibili, senza generare inquinamento. In una prima fase in cui c erano quasi soltanto i rifiuti organici, i problemi si avevano prevalentemente nelle città. Non per niente fu Roma, la più antica megalopoli del mondo 4, a sviluppare, oltre ad acquedotti 5 e fontane, bagni, latrine anche pubbliche (i famosi vespasiani ), pozzi neri e fognature (le cloache), che non impedivano del tutto che la città si presentasse spesso sporca e maleodorante 6. Talora le fogne erano a cielo aperto e, riversandosi nei fiumi vicini, potevano esondare a seguito delle piene di tali fiumi. I rifiuti solidi venivano raccolti per lo più a cura dei privati in discariche ai margini della città. Il riutilizzo dei materiali da costruzione di precedenti manufatti era diffuso; anche le deiezioni venivano usate come concime e l urina come elemento per la tintura e la concia. Gli avanzi alimentari, i vestiti e le suppellettili vecchie venivano passati ai poveri. Il recupero di materiali come stracci, ferri vecchi, terraglie, ossa, bottiglie, carta veniva fatto anche per scopi produttivi, fino alla odierna raccolta differenziata e al teleriscaldamento. 3 E. Sori, Il rovescio della produzione. I rifiuti in età pre-industriale e paleotecnica, Bologna, Il Mulino, Alla fine del periodo repubblicano Roma contava tra 700 e 900 mila abitanti, mentre nel II secolo d.c. era vicina a 1,5 milioni. 5 Ricordo la celebre tesi (non molto creduta, per la verità) che l impero romano decadde per l avvelenamento da piombo dovuto al suo uso nelle condotte idriche. 6 K.W. Weeber, Smog sull Attica. I problemi ecologici dell antichità, Milano, Garzanti,

3 Molti secoli passarono dopo la fine dell impero romano prima che l occidente ritornasse ai livelli organizzativi delle principali città di quell epoca. Le città medioevali e rinascimentali cercarono di recuperare l efficienza delle antiche fogne o di costruirne delle nuove, ma lo smaltimento dei rifiuti organici restò un problema ampiamente irrisolto nelle città europee fino almeno al XIX secolo, con accompagnamento di puzze e diffusione di malattie dissenteriche varie. Ancora, le città cercarono di dotarsi con scarso successo di legislazioni che limitavano le attività manifatturiere più inquinanti. Le seguenti attività venivano considerate particolarmente nocive: la macellazione degli animali, la concia, la macerazione delle fibre tessili (particolarmente la canapa e il lino), l allevamento dei bachi da seta, la produzione di ceramiche e vetri, la lavorazione dei metalli. Ma con la rivoluzione industriale, i rifiuti gassosi dell industria chimica (inizialmente soprattutto l acido cloridrico gassoso bruciato nella produzione di soda col metodo Leblanc 7 e l anidride solforica e solforosa prodotta dal carbone bruciato nelle cokerie) e del riscaldamento a carbone presero il sopravvento. Odore di uova marce, orti e campagne dove alberi e frutti avvizzivano e morivano, abiti, case, mobili e giardini anneriti, oltre ai polmoni degli abitanti pesantemente intaccati 8, erano il risultato nefasto di quelle produzioni che pure davano lavoro a tante persone nelle fabbriche. Ciò che ha fatto la differenza tra epoca industriale e pre-industriale è che l epoca pre-industriale aveva una base prevalentemente organica della produzione (anche se l uso dei fossili non era del tutto ignoto) e quindi i rifiuti erano nel tempo biodegradabili. L epoca industriale, invece, con il suo massiccio uso di fossili, ha prodotto una quantità crescente di rifiuti non biodegradabili (o biodegradabili sul lunghissimo periodo), che hanno richiesto assai maggiore applicazione per il loro smaltimento e controllo. La corsa a cambiare processo di produzione per eliminare fattori inquinanti e per trovare utilizzazione ai prodotti congiunti inizialmente dispersi nell atmosfera o stoccati in discariche maleodoranti ed inquinanti incominciò presto. Farò solo due casi, molto significativi. Il processo Leblanc per la produzione di soda venne sostituito da quello 7 Che causava le piogge acide. 8 Mentre in occidente il fenomeno venne messo progressivamente sotto controllo, nelle città industriali dei paesi dell Europa orientale, questo panorama si poteva trovare ancora negli anni

4 inventato nel 1861 dal belga Ernest Solvay 9, che, sostituendo l acido solforico con ammoniaca e anidride carbonica, elimina i sottoprodotti maggiormente inquinanti, compreso il cloro. La produzione di coke dal carbone, che lasciava un 20-40% di residuo, già nel 1781 con la scoperta del catrame da parte di Archibald Cochrane diminuì molto la sua carica inquinante. Alla metà del XIX secolo il catrame venne ulteriormente distillato, dando come sottoprodotti coloranti all anilina e farmaceutici; ma molte altre componenti del carbone o del gas di carbone vennero via via estratte e variamente associate per le più svariate utilizzazioni. Anche il petrolio, dalla struttura chimica assai simile al carbone, subì una sorte analoga. Importante fattore per fornire incentivi a questo progresso tecnico è sempre stata la protesta popolare, incanalata in richiesta di indennizzi, di nuova legislazione e di maggiore responsabilità pubblica sia nell organizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti 10 sia nel controllo dell inquinamento. Ma oggi il problema più serio di inquinamento ambientale è generato dalla produzione di energia e dal traffico veicolare, che si stanno moltiplicando a ritmi inimmaginabili nel passato, producendo il ben noto effetto serra. 2. Esternalità pecuniarie Meno note sono le esternalità derivanti dall aspetto finanziario del processo di produzione: le attività economiche spesso cambiano di mano e anche di luogo, perché chi le gestisce può fronteggiare problemi di varia natura. Malattie, incapacità, vecchiaia e tanti altri motivi possono portare a vendere un attività economica, che passa nelle mani di soggetti i quali possono avere scarso interesse a continuare tale attività in quel luogo e dunque possono disinvestire per trasferire altrove il processo produttivo. Anche la delocalizzazione rientra nella categoria di esternalità pecuniaria per un singolo paese, benchè si possa dimostrare che a livello globale i posti di lavoro perduti in un luogo sono stati offerti in un altro luogo. Ma l esternalità pecuniaria più drammatica è dovuta alle crisi finanziarie che ogni tanto si scatenano e che distruggono non solo i patrimoni 9 Solvay diventò per questa scoperta un grande industriale e uno dei primi a multinazionalizzare la sua impresa, ma sviluppò anche un versante sociale, introducendo grandi miglioramenti per i suoi operai in fabbrica e sostenendo la ricerca e l istruzione nel suo paese. 10 La stessa bruciatura dei rifiuti può avere effetti altamente inquinanti, se non si adottano specifici accorgimenti. 4

5 speculativi, ma quelli costruiti nell arco di molti anni di duro lavoro. Nel passato questo era considerato un vero e proprio flagello. In un suo famoso libro, Kindleberger 11 sottolinea che le crisi finanziarie, sia pur con intensità diversa, hanno avuto una cadenza quasi decennale dal 1551 al 1866, con una marcata incapacità di imparare dall esperienza da parte di coloro che vi venivano coinvolti. Ogni volta c era chi pensava di essere più furbo e quindi capace di trarne vantaggio e chi veniva solleticato dall idea di arricchirsi senza fatica; ogni volta, poi, si trovava un numero sufficiente di sprovveduti che si lasciavano convincere a metterci i loro danari veri e questi erano in generale i perdenti. Dopo il 1866, la presenza di un numero sempre maggiore di banche centrali a livello mondiale, il miglioramento delle comunicazioni, la crescita più sostenuta di alcune economie da un lato ruppero la ciclicità ricorrente delle crisi finanziarie, ma dall altro lato generarono casi di una gravità mai vista, come la famosa crisi del 29. Solo dopo la seconda guerra mondiale, come effetto congiunto della presenza di due blocchi economici forti come gli Stati Uniti e l Unione Europea, di organismi internazionali di coordinamento e della volontà di evitare l approfondirsi delle crisi, si è assistito al forte contenimento delle crisi finanziarie, con limitati e locali episodi che non si sono mai generalizzati. Purtuttavia, le perdite finanziarie sia per le aziende sia per le famiglie sono ancor oggi una voce significativa, come le recenti crisi dovute ai bond argentini, ai bilanci falsati di varie multinazionali (Enron, Aol, Parmalat), ai mutui subprime hanno abbondantemente dimostrato. 3. Esternalità sociali e psichiche Ci sono due ordini di esternalità sociali gravi del processo di produzione: le condizioni di lavoro e il conflitto tra attività lavorativa e resto della vita. La storia dell umanità ha visto per molti millenni condizioni di lavoro così brutali da escludere che uomini liberi potessero essere coinvolti nel processo di produzione, un incombenza sopportabile solo dagli schiavi. Con la scomparsa della schiavitù e l introduzione delle macchine, soprattutto per la produzione di energia, le condizioni di lavoro sono migliorate, ma le necessità della produzione portano ancor oggi a richiedere al lavoratore prestazioni con modalità che appesantiscono gravemente 11 Kindleberger C., Euforia e panico. Storia delle crisi finanziarie, Bari, Laterza,

6 l attività lavorativa. Si pensi al precariato. Sia ben chiaro che il precariato non è una novità: i lavoratori agricoli venivano chiamati giornalieri, perché erano assunti a giornata! Forse c è stato un solo periodo quello della catena di montaggio in cui il precariato sembrava eliminato. Ma certo è un esternalità del processo di produzione il cui costo per i lavoratori è aumentato nel corso del tempo 12 e che non viene generalmente contabilizzato. Si pensi al mobbing. Condizioni di competizione posizionale accesa portano soprattutto nelle carriere più elevate a pratiche di delegittimazione di possibili competitori, che rendono penose le ore passate al lavoro e distruggono le relazioni di fiducia. La seconda esternalità sociale grave è data dai conflitti fra lavoro e famiglia. Questi conflitti erano in passato minori, perché la donna restava a casa. Oggi che la donna lavora, si sono acutizzati: orari di lavoro, flessibilità della presenza, trasporti, cura dei famigliari sono diventati problemi gravi scaricati sulle spalle dei singoli, di cui la produzione tende a disinteressarsi 13. Congiunte alle esternalità sociali ci sono quelle psichiche. Ormai esiste una vasta letteratura sul fatto che all aumento dei redditi sopra una certa soglia corrisponde una diminuzione dell indice di felicità. I sacrifici del tempo dedicato alla famiglia, agli amici e alle attività creative per ottenere maggiore poter d acquisto pesano come macigni. Talora tali sacrifici sono scelti, ma più spesso sono imposti da logiche economico-pubblicitarie mal costruite, che identificano maggiore potere d acquisto con maggiore utilità e maggiore utilità con maggiore felicità. Due sono gli errori gravi commessi da questa linea di pensiero così diffusa sul conto della felicità: pensare che la felicità risponda a categorie quantitative (mentre risponde a categorie qualitative) e pensare che si possa ottenere mediante potere d acquisto (mentre le principali componenti della felicità sono date da fattori che non si possono acquistare, come amore, amicizia, saggezza, sapienza, giustizia). E dunque chiaro perché maggiore reddito abbassi gli indici di felicità: perché fa crowding out nei confronti proprio dei fattori non monetari della felicità. E l impennata nell assunzione di droghe ed 12 In un mondo come quello pre-industriale in cui di certezze ce n erano poche, il precariato era una delle tante incertezze da affrontare. In un mondo post-industriale, dove la scienza e il welfare state hanno aumentato la stabilità delle condizioni di vita, il lavoro precario stride maggiormente. 13 Di questi argomenti mi sono occupata in V. Zamagni, Donne e lavoro: un manifesto per donne imprenditrici, in P. Tarchi, M. Colasanto (a cura di), Il genio femminile e l impresa, Roma, Città Nuova,

7 antidepressivi è solo una spia del disagio che oggi viene vissuto da chi, riempito di consumi, ha perso la felicità. 4. Esternalità politiche Di un ultima esternalità che ho battezzato politica occorre parlare. Si tratta della tendenza di certa competizione a diventare posizionale. Quando sono i soggetti ad interpretare la competizione in questo modo, si assiste ad una corsa al consumo vistoso per differenziarsi dagli altri, il che spinge chi ne ha le capacità e la posizione sociale a guadagnare sempre di più, producendo una sempre più spinta polarizzazione dei redditi. Quando sono le imprese a competere in maniera distruttiva, il risultato è la desertificazione dell economia, in cui sopravvivono poche imprese sempre più grandi e potenti. Va notato, en passant, due effetti perversi di questa tendenza: la polarizzazione dei redditi distrugge la fiducia 14, perché la maggioranza della popolazione perde la speranza in un possibile miglioramento; il gigantismo delle imprese rende sempre più squilibrato il loro potere di mercato e sempre più gerarchizzata la loro conduzione manageriale. Ma non erano questi effetti, pur gravi ed indesiderati, che mi premeva qui particolarmente di evidenziare. L implicazione più grave della competizione posizionale è la formazione di categorie di persone e di imprese troppo potenti, che tendono a distruggere le basi della democrazia politica. Non può esistere, infatti, democrazia politica senza una qualche, sia pur imperfetta, democrazia economica. In questo contesto si pone tutta la letteratura sull impresa cooperativa, che sottolinea come la funzione strategica di tale impresa è proprio quella di garantire democrazia economica, sia all interno sia all esterno Qualche considerazione finale E ben noto che in economia tutti ragionano di trade-off e di costo-opportunità, ma per farlo in maniera corretta occorre avere presenti tutte le variabili in gioco. Per un adeguato calcolo dei vantaggi del sistema produttivo, dunque, è necessario non solo 14 Sul ruolo cruciale della fiducia e del capitale sociale in un economia di mercato, esiste ormai una sconfinata letteratura. Si veda, tra gli altri, M. Hollis, Trust within reason, Cambridge, Fra l ormai abbondante letteratura in argomento, si veda E. Giovannetti, Le virtù dei commons : imprese cooperative e formazione dei beni pubblici di filiera, in Economia Pubblica, 2002, 3; E. Mazzoli, S. Zamagni (a cura di), Verso una nuova teoria economica della cooperazione, Bologna, 2005 e S. Zamagni, V. Zamagni, Cooperazione, Bologna,

8 calcolare i costi diretti, ma anche i costi indiretti derivanti dalle esternalità negative. Per far questo, occorre predisporre strumenti di calcolo aggiuntivi rispetto a quelli normalmente utilizzati, strumenti che non sono ancora disponibili. Tuttavia, non è difficile prevedere che il saldo oggi sarebbe per lo più negativo, suggerendo che il trucco delle esternalità sta traendo in inganno il cittadino lavoratore/consumatore. Si badi bene, non è con questa denuncia che si voglia in alcun modo sposare l alternativa proposta da molti ambientalisti di non produrre o di non consumare per non avere esternalità negative. C è però ampio spazio per: promuovere forme di impresa più cooperative e socialmente responsabili, che abbiano meno esternalità negative di tipo politico e anche sociale lasciare spazi adeguati per la coltivazione di relazioni extra-mercato, per evitare esternalità negative di tipo sociale e psichico mettere sotto controllo la speculazione finanziaria e l ottenimento del profitto a qualunque costo per contenere le esternalità negative di tipo pecuniario limitare le produzioni ed i consumi ad alto potenziale inquinante, imponendo l introduzione di innovazioni, per circoscrivere le esternalità negative di tipo tecnologico Se il mondo economico ha oggi interesse a nascondere le verità sopra analizzate, perché porterebbero ad una revisione radicale di teoria e prassi consolidatesi fin dalla rivoluzione industriale, la politica e la comunicazione potrebbero svolgere un ruolo di stimolo in tale direzione. Le nuove battaglie della comunicazione, un tempo assai presente nel dibattito culturale, potrebbero essere quelle di denunciare gli effetti perversi del modello economico vigente, mentre la politica si potrebbe fare paladina di interventi di regolazione capaci di ridirezionare l economia verso l internalizzazione, e dunque la limitazione, delle esternalità più distorsive. 8

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA La Direttiva 2008/98/CE introduce una importante distinzione

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA Lavoro della classe III H Scuola secondaria di 1 1 grado L. Majno - Milano a.s. 2012-13 13 Fin dall antichità l uomo ha saputo sfruttare le forme di

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Paolo Ferrario, Dispensa didattica n. 2: SCHEMI DI ANALISI DELLE POLITICHE SOCIALI: IL MODELLO STATO E MERCATO 15 marzo 2011

Paolo Ferrario, Dispensa didattica n. 2: SCHEMI DI ANALISI DELLE POLITICHE SOCIALI: IL MODELLO STATO E MERCATO 15 marzo 2011 MODELLO STATO E MERCATO, 15 Marzo 2011 1/12 Paolo Ferrario, Dispensa didattica n. 2: SCHEMI DI ANALISI DELLE POLITICHE SOCIALI: IL MODELLO STATO E MERCATO 15 marzo 2011 FATTORI (O VARIABILI, O COMPONENTI

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 Sezione A: Che cosa sappiamo delle risorse energetiche? Sono risorse energetiche non

Dettagli

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente OECD Insights Sustainable Development: Linking Economy, Society, environment Summary in Italian Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente Sintesi in italiano L espressione

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Roberta Mosca (settembre 2008) 1 - L impennata dei prezzi delle materie prime La stabilità e la crescita dell economia globale è stata di recente

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

E a questa domanda che cercheremo di dare una risposta nel breve spazio di quest articolo.

E a questa domanda che cercheremo di dare una risposta nel breve spazio di quest articolo. C è una Parma che funziona: è, prima di ogni altra cosa, la Parma delle imprese industriali esposte pienamente alla concorrenza internazionale. Questo risultato non è un accidente della storia, bensì il

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace.

Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace. Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace. 1. È stato pubblicato, di recente, dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace un volume, che reca il

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Il sistema energetico. Introduzione. L uomo e l energia. Il sistema energetico

Il sistema energetico. Introduzione. L uomo e l energia. Il sistema energetico Il sistema energetico Introduzione Con il termine "sistema energetico" si è soliti indicare l'insieme dei processi di produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione di fonti di energia. I sistemi

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

Il dono: le sue ambivalenze e i suoi paradossi. Un dialogo interdisciplinare.

Il dono: le sue ambivalenze e i suoi paradossi. Un dialogo interdisciplinare. CALL FOR PAPERS Il dono: le sue ambivalenze e i suoi paradossi. Un dialogo interdisciplinare. 18-19 settembre 2008 Università di Milano-Bicocca L analisi del dono risulta sempre più presente nel dibattito

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Le origini della società moderna in Occidente

Le origini della società moderna in Occidente Le origini della società moderna in Occidente 1 Tra il XVI e il XIX secolo le società occidentali sono oggetto di un processo di trasformazione, che investe la sfera: - economica - politica - giuridica

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

I mutamenti tecnologici fra le due guerre.

I mutamenti tecnologici fra le due guerre. I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione

Dettagli

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale Fondazione Comunità Solidale approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? chi è la persona senza dimora povertà assoluta e povertà relativa Di cosa parleremo:

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

"IMPARIAMO A RICICLARE"

IMPARIAMO A RICICLARE COLLEGIO ARCIVESCOVILE Castelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE "IMPARIAMO A RICICLARE" (progetto di durata annuale) Anno scolastico 2008/2009 Classi terze e quarte - Scuola primaria FINALITA' Il Progetto

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

Carta programmatica dell Associazione Medici per l'ambiente ISDE Italia

Carta programmatica dell Associazione Medici per l'ambiente ISDE Italia Carta programmatica dell Associazione Medici per l'ambiente ISDE Italia (affiliata all International Society of Doctors for the Environment, in rapporto consultivo con l'organizzazione Mondiale della Sanità

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 1 L ASSETTO ORGANIZZATIVO, IL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO In organizzazione il centro

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA

Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA 1 LE SOCIETÀ UMANE E IL BENE COMUNE Ciascuna persona partecipa a più società umane di varia natura: famiglie, Stato, istituti pubblici

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL

USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL Ing. Maurizio Rea (Gruppo SOL) ECOMONDO - Sessione Tecnologie di Produzione Rimini, 3 Novembre 2010 IL GRUPPO SOL Profilo aziendale

Dettagli

L impatto ambientale degli inchiostri da stampa

L impatto ambientale degli inchiostri da stampa FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA AVISA Gruppo inchiostri da stampa e serigrafici L impatto ambientale degli inchiostri da stampa Marzo 2013 Questa nota informativa è stata preparata da EuPIA basandosi su di

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

L Economia del Benessere

L Economia del Benessere L Economia del Benessere L'Economia del Benessere è la branca normativa della Scienza Economica. In quest'area della ricerca vengono studiate e definite delle regole (o dei metodi) per poter classificare,

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili.

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. REGIONE PIEMONTE BU12 20/03/2014 Codice DB1013 D.D. 12 marzo 2014, n. 52 Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. Con D.C.R.

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

ALLEGATO SISTEMA DI RELAZIONI TRA CODICI, PER CIASCUN CODICE

ALLEGATO SISTEMA DI RELAZIONI TRA CODICI, PER CIASCUN CODICE ALLEGATO SISTEMA DI RELAZIONI TRA CODICI, PER CIASCUN CODICE ACQUISIZIONE/POSSESSO GIURIDICO DELLA CITTADINANZA benessere cittadinanza prestazionale civiltà con valenza inclusiva

Dettagli

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Tutto mi va storto perché il mondo ce l ha su con me Tutto mi va storto perché io sono sbagliato Se mi guardo intorno, se provo a

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

Quando entrano in gioco gli altri

Quando entrano in gioco gli altri Quando entrano in gioco gli altri di Francesco Silva, Professore ordinario di Economia, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Presidente onorario AEEE-Italia 1) Per semplicità consideriamo un economia

Dettagli

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA CAPITOLO 11 USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA Introduzione La conoscenza delle quantità di risorse utilizzate in un dato sistema socio-economico e più in generale di quelle necessarie al suo funzionamento

Dettagli

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES NEW LIGHT ON ROME, ROMA, MERCATI DI TRAIANO, 2000 ARTISTA PETER ERSKINE Gruppo per la storia dell'energia solare (GSES) www.gses.it

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

Le imprese nell economia. esportazioni, multinazionali. Capitolo 8. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania)

Le imprese nell economia. esportazioni, multinazionali. Capitolo 8. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) Capitolo 8 Le imprese nell economia globale: esportazioni, outsourcing e multinazionali [a.a. 2012/13] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) 8-1 Struttura della

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

a cura di Daniela Givogre e Riccarda Viglino

a cura di Daniela Givogre e Riccarda Viglino storia del 900 per la scuola di base a cura di Daniela Givogre e Riccarda Viglino il materiale di questa unità didattica può essere liberamente utilizzato chi lo utilizza è pregato di darne comunicazione

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

Funzione del benessere sociale e trade-off equità ed efficienza

Funzione del benessere sociale e trade-off equità ed efficienza Funzione del benessere sociale e trade-off equità ed efficienza Economia Pubblica lezione 3 1 Esistono infinite allocazioni Pareto-efficienti: Frontiera del Benessere (FB) o grande frontiera dell utilità

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Bollette più leggere. Bollette più leggere..aria più pulita.aria più pulita Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Ostellato 28 maggio 2004 A scuola di ecologia

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Botteghe artigiane. Partic. da Ambrogio Lorenzetti, Effetti del buon governo nella città Palazzo Pubblico,

Dettagli