Come costituire una società

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Come costituire una società"

Transcript

1 1

2 Nel dettaglio verrà analizzato: Lo start up La gestione delle attività Le certificazioni L acquisizione delle fonti Le responsabilità dell impresa 2

3 Lo start up Una volta pianificato il Business Plan, l operatore del centro per l impiego dovrà fornire chiarimenti per quanto riguarda i regolamenti e gli obblighi di natura amministrativa, fiscale e previdenziale a cui il futuro imprenditore dovrà far fronte. Fare impresa, infatti, è un attività soggetta alla denuncia d inizio attività oltre ad abilitazioni, autorizzazioni, concessioni o licenze. Il primo passo da compiere è l iscrizione, presso la Camera di commercio, al Registro delle imprese. Va ricordato all utente che l iscrizione è un atto pubblico ed obbligatorio, che attesta l esistenza dell impresa e delle sue attività di carattere giuridico. Al momento dell iscrizione, la Camera di commercio insieme all Agenzia delle Entrate, assegna il codice fiscale all impresa. 3

4 Lo start up: Registro delle imprese Camera di Commercio Il Registro delle imprese è stato istituito con la legge 580/93 in ogni provincia. La registrazione deve avvenire, per le imprese individuali, entro 30 giorni dalla nascita. Per le società, invece, le modalità sono quelle previste dal Codice Civile. Una volta effettuata la registrazione, l utente dovrà segnalare qualsiasi modifica futura dell impresa fino alla cessazione dell attività. Insieme al Registro delle imprese, l utente avrà l obbligo di iscrivere l impresa presso il REA, Repertorio delle notizie economiche ed amministrative. Entrambi i registri sono tenuti presso la Camera di Commercio. 4

5 Lo start up: Registro delle imprese Il supporto informatico e telematico Tutte le informazioni e le pratiche trasmesse al Registro delle imprese, devono avvenire esclusivamente tramite supporto informatico e telematico Dal 2003 il potenziale imprenditore può infatti presentare le pratiche al Registro Imprese: mediante supporto informatico, con la compilazione della modulistica elettronica grazie al programma Fedra per via telematica, con la compilazione della modulistica tramite il servizio Telemaco. In entrambi i casi si dovrà utilizzare il dispositivo di firma digitale 5

6 Lo start up: Registro delle imprese La comunicazione unica A partire dal 1 Aprile 2010 è entrata in vigore la Comunicazione Unica obbligatoria con cui si stabilisce che anche le imprese individuali devono impiegare le nuove procedure digitali. Per visionare la presentazione del servizio ed i filmati guida per la costituzione di una impresa individuale o di una società, consulta il sito del registro imprese all indirizzo internet: 6

7 Lo start up: Registro delle imprese La comunicazione unica Con la Comunicazione Unica, l imprenditore può ottemperare agli obblighi di legge verso Camere di Commercio, INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate, inoltrando le pratiche ad un solo destinatario che si fa carico di trasmettere agli altri Enti le informazioni di competenza di ciascuno. 7

8 Lo start up: Registro delle imprese La comunicazione unica Per poter utilizzare la Comunicazione Unica bisogna: possedere la firma digitale per poter firmare la pratica di Comunicazione Unica con valore legale come per la firma autografa; avere accesso al servizio Telemaco o uguali, per spedire la pratica al Registro Imprese; installare i software necessari ed usufruire dei manuali e delle istruzioni per l utente; installare il software Adobe Reader per poter aprire i file in formato PDF contenenti le distinte delle modulistiche; Installare il software Java; Disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC), ossia di un sistema di posta elettronica grazie con valenza legale, attestante l invio e la ricezione di documenti informatici. 8

9 Lo start up: Adempimenti di natura fiscale Agenzia delle Entrate Per quanto riguarda gli aspetti fiscali, il primo compito del neo imprenditore è quello di segnalare la nascita di un attività economica, sia di tipo autonomo che imprenditoriale, all'agenzia delle Entrate attraverso la presentazione di apposita dichiarazione entro 30 giorni dall'inizio dell'attività o dalla costituzione della società. I principali adempimenti che dovrà assolvere sono: la richiesta di attribuzione del numero di partita Iva; la scelta del regime contabile. 9

10 Lo start up: Adempimenti di natura fiscale l attribuzione della partita iva La partita Iva è un codice formato da 11 caratteri numerici: questi caratteri hanno la specifica funzione di individuare il contribuente nelle prime 7 cifre, le 3 successive indicano il codice dell'ufficio, mentre l'ultimo è un carattere di controllo. L attribuzione della partita iva non richiede alcun costo. I modelli che l utente deve compilare sono di due tipi, secondo la veste giuridica del richiedente: Mod. AA9/10, per le ditte individuali, lavoratori autonomi; Mod. AA7/10, per i soggetti diversi dalle persone fisiche (società) 10

11 Lo start up: Adempimenti di natura fiscale l attribuzione della partita iva Per fornire maggiori informazioni sui contenuti delle dichiarazioni che riguardano i dati anagrafici del contribuente e le informazioni inerenti l attività esercitata, è possibile scaricare i modelli e le relative istruzioni per la compilazione. Va ricordato al neo imprenditore che ogni volta varia anche solo uno degli elementi indicati nella dichiarazione di inizio attività (ad esempio il domicilio fiscale), deve presentare, entro 30 giorni, ad un qualunque Ufficio locale dell Agenzia delle Entrate la dichiarazione di variazione, utilizzando gli stessi modelli AA9/10 o AA7/10. 11

12 Lo start up: Adempimenti di natura fiscale l attribuzione della partita iva APERTURA DELLA PARTITA IVA QUANTO COSTA MODELLI DA UTILIZZARE COME SI CHIEDE Nessun costo Mod. AA9/10 per le ditte individuali direttamente in Ufficio per posta (raccomandata) Mod. AA7/10 per gli altri soggetti per via telematica all ufficio Registro Imprese presso la Camera di Commercio. 12

13 Lo start up: Adempimenti di natura fiscale scelta del regime contabile L imprenditore non ha l obbligo di indicare l opzione per il regime contabile scelto nella fase di attribuzione della partita Iva. Infatti, la validità dell'opzione è basata sul comportamento del contribuente. Tuttavia, l imprenditore deve comunicare tale opzione nella prima dichiarazione Iva annuale da presentare successivamente alla scelta operata. Nel caso in cui il contribuente è esonerato dalla presentazione della dichiarazione annuale Iva, deve comunque comunicare l'opzione o la revoca del regime contabile nel modello di dichiarazione dei redditi (Modello Unico). Se l imprenditore non effettua la comunicazione, pur restando valida la scelta operata, si applica la sanzione amministrativa da 258,00 a 2.065,00 euro 13

14 Lo start up: Adempimenti di natura fiscale scelta del regime contabile Come per la forma giuridica, anche per il regime contabile le imprese possono scegliere tra più soluzioni. La scelta, che condizionerà i conseguenti obblighi nei confronti del Fisco, dipende da molteplici fattori, i più importanti dei quali sono: il volume d'affari che si presume di realizzare, la forma giuridica adottata, le dimensioni aziendali, la possibilità di usufruire di semplificazioni, sia per la tenuta dei registri contabili che per il calcolo delle imposte. Scarica l allegato contenente l elenco dei diversi regimi contabili a disposizione delle imprese, con indicati i principali adempimenti che ciascuno di essi comporta, i vantaggi e le semplificazioni. 14

15 La gestione delle attività Fare impresa, è un attività che richiede diversi adempimenti da parte dell imprenditore lungo tutto l arco della vita dell impresa, quali: Deposito del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato e dell elenco soci Deposito del MID - Modello Unico di Dichiarazione Ambientale Iscrizione agli Albi per particolari tipi di attività Versamento del diritto annuale Procedure relative alla variazione, alla cessazione e alla chiusura dell attività. Per fornire maggiori informazioni al neo imprenditore, scarica il file allegato 15

16 La gestione delle attività: Acquisizione fattori produttivi strumentali Le imprese, per poter svolgere la loro attività, devono acquistare beni strumentali utilizzabili a medio e lungo termine. Le modalità attraverso cui l imprenditore decide di acquistarli sono fondamentali per la corretta gestione aziendale. Per i nuovi piani di investimento occorre pianificare Redditività degli investimenti Preventivo costi 16

17 La gestione delle attività: il Diagramma di Redditività Ha lo scopo di visualizzare con immediatezza l'andamento dei ricavi e dei costi. Il punto di equilibrio - la quantità di produzione che consente di appianare i costi - varia in funzione delle variazioni: dei costi fissi; dei costi variabili; della quantità venduta; del prezzo di vendita. 17

18 La gestione delle attività: il Conto Economico previsionale Consente l'individuazione, sia qualitativa che quantitativa, del reddito prodotto dalla nuova iniziativa. Si parte per la formulazione del conto economico preventivo, dal piano di marketing, dalle previsioni di vendita e dalla conseguente quantificazione dei ricavi. Successivamente ai ricavi andranno contrapposti i costi di produzione. 18

19 La gestione delle attività: Modalità di acquisizione dei beni strumentali Costruzione In questo caso l imprenditore costruisce direttamente i beni di cui necessita, utilizzando fattori produttivi che ha precedentemente acquistato per lo svolgimento dell attività. Questa modalità viene utilizzata quando sul mercato non c è il bene strumentale o nel caso in cui si voglia realizzare delle economie. 19

20 La gestione delle attività: Modalità di acquisizione dei beni strumentali Apporto Le imprese possono procurarsi i bene strumentali attraverso la stipula di un contratto che permette l'acquisto della proprietà del bene. Il bene strumentale entra così a far parte dei beni di proprietà dell'impresa. 20

21 La gestione delle attività: Modalità di acquisizione dei beni strumentali Leasing L'acquisizione tramite il leasing, avviene attraverso un contratto con il quale un'impresa prende in locazione da un'altra impresa beni, mobili o immobili, pagando periodicamente un determinato canone, con la possibilità di riscattare il bene allo scadere del contratto ad un prezzo prefissato. 21

22 Le Certificazioni Le certificazioni sono documenti molto importanti per l imprenditore in quanto attestano la vita dell impresa e proprio per questo favoriscono la circolazione di informazioni certe. Tali certificati possono essere richiesti presso le sedi della Camera di Commercio, a domicilio e ovviamente via web. Le principali certificazioni rilasciate dalla Camera di commercio sono: a. Certificazioni anagrafiche b. Certificazioni antimafia c. Visure d. Certificati relativi a ruoli ed elenchi abilitanti, e. Certificati relativi al ruolo dei periti e degli esperti e all albo delle imprese artigiane Clicca sull immagine per scaricare il file allegato 22

23 L Acquisizione delle Fonti Di seguito soffermiamo l attenzione sulle seguenti fonti di finanziamento, di supporto alla costituzione di una società e precisamente: Prestito bancario Incentivi Pubblici 23

24 L Acquisizione delle Fonti: Prestito Bancario L eventualità di ottenere un prestito bancario è direttamente proporzionale all'esperienza dell imprenditore ed alla dimensione dell'impresa. Si deve ovviamente tener conto anche dell affidabilità dei progetti e della loro potenziale redditività. Il prestito bancario, nonostante tutto, costituisce la principale fonte di finanziamento delle imprese. Le imprese in fase di costituzione sono penalizzate nella concessione del prestito bancario, perché non possono fornire dati storici sulla loro attività e bilanci da utilizzare come garanzie del prestito richiesto 24

25 L Acquisizione delle Fonti: Incentivi pubblici Gli incentivi pubblici per stimolare l'attività imprenditoriale possono classificarsi in: interventi a sostegno delle nuove imprese; interventi a sostegno delle esportazioni e degli investimenti all'estero; interventi a favore dell'innovazione tecnologica e della ricerca applicata; finanziamenti agevolati a fronte di investimenti fissi. 25

26 Le responsabilità dell impresa L impresa e l ambiente La responsabilità sociale 26

27 La Responsabilità dell Impresa: l impresa e l ambiente A seconda della natura della business idea, bisogna tenere presente che per alcune attività occorre che il potenziale imprenditore disponga di specifiche autorizzazioni preventive relative agli impianti (filtri, depuratori, etc). Nel caso poi di attività industriali ed artigiane che producono rifiuti speciali e/o pericolosi, l impresa deve dotarsi di un Registro di carico/scarico rifiuti, che deve essere vidimato dalla Camera di commercio Ufficio Bollatura. 27

28 La Responsabilità dell Impresa: l impresa e l ambiente Nel caso di attività a rischio inquinamento acustico elevata rumorosità (ad esempio i cantieri), o di utilizzo di macchinari rumorosi, l imprenditore ha bisogno di un autorizzazione preventiva del Comune e di una deroga alle norme sull inquinamento acustico. È utile consigliare al neo imprenditore di andare a vedere anche i regolamenti comunali in materia di smaltimento rifiuti, rumorosità degli impianti e inquinamento del suolo. Si ricorda che molte informazioni su ambiente e territorio, utili per avviare l attività, si trovano sul sito dell Arpav, Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto. 28

29 La Responsabilità dell Impresa: la responsabilità sociale Un ultimo aspetto, legato alle scelte dell imprenditore, riguarda la Responsabilità Sociale dell Impresa. Con questa espressione si fa riferimento all attenzione che viene data agli stakeholders, ossia le persone coinvolte nell attività dell impresa, fornitori e clienti, e la comunità in cui l impresa opera. 29

30 La Responsabilità dell Impresa: la responsabilità sociale Il tema dell ambiente e del territorio sta diventando sempre più importante per le sue implicazioni di natura economica. Diventa fondamentale, ai fini di un esito positivo del processo di job creation, che l aspitante imprenditore tenga ben presente temi quali il risparmio energetico, la chiarezza dei rapporti con clienti e fornitori, la necessità per i lavoratori di usufruire di ambienti salubri, la qualità dei prodotti-servizi offerti. La Camera di commercio di Padova ha realizzato uno sportello esclusivamente dedicato al social statement, attraverso il quale l impresa dichiara la propria politica di azione a testimonianza del proprio impegno per le tematiche sociali, ambientali e di sostenibilità. 30

31 Il Tutoraggio Per coloro che iniziano una nuova attività imprenditoriale (persone fisiche e imprese familiari), qualora rientrino nei requisiti richiesti per usufruire del regime fiscale agevolato introdotto dall art. 13 della legge n. 388 del 23 dicembre 2000, e per le imprese che adottano il regime sostitutivo per le attività marginali (c.d. forfettone, di cui si è detto al Cap. V), l Agenzia delle Entrate offre un importante servizio di Tutoraggio. Si tratta di un servizio di supporto gratuito grazie al quale l imprenditore ha la possibilità di derogare a numerosi adempimenti contabili. Inoltre viene assistito nell assolvimento dei principali obblighi tributari, con conseguente riduzione del rischio di errori. Questa forma di sostegno avviene prevalentemente attraverso collegamenti telematici tra l utente e il sistema informativo dell Agenzia. 31

32 Il Tutoraggio Il servizio viene erogato da un tutor presente in ufficio, il cui ruolo è quello di sostenere il contribuente nell adempimento degli obblighi tributari (tra i quali, ad esempio, la liquidazione delle imposte, la compilazione del modello per il pagamento, la predisposizione della dichiarazione annuale). 32

33 Il Tutoraggio COME CHIEDERE IL SERVIZIO L imprenditore potrà farne richiesta ad un ufficio locale attraverso la compilazione di un apposito modello. La richiesta, che è valida fino a revoca, può essere presentata insieme alla dichiarazione d inizio attività, ovvero presentata o spedita entro i successivi 30 giorni (per le annualità successive va fatta entro 30 giorni dall'inizio del periodo d'imposta). 33

34 Il Tutoraggio COME CHIEDERE IL SERVIZIO Successivamente, l imprenditore dovrà richiedere il codice PIN e la Password, operazione che può effettuare direttamente sul sito dell Agenzia. A questo punto dovrà solo acquisire il software necessario per consentire di comunicare i dati necessari per l elaborazione della contabilità e per il successivo obbligo di dichiarazione, permettendo allo stesso tempo agli uffici territorialmente competenti di monitorare i dati trasmessi dai contribuenti. 34

BANDI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI

BANDI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI BANDI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI Istruzioni per l invio telematico delle domande e degli allegati previsti dai Bandi pubblicati dalla CCIAA di Cosenza per la concessione di contributi -Edizione 2015-

Dettagli

La Comunicazione Unica Impresa in un giorno. Verona, 19 aprile 2010

La Comunicazione Unica Impresa in un giorno. Verona, 19 aprile 2010 La Comunicazione Unica Impresa in un giorno Verona, 19 aprile 2010 La Comunicazione Unica Legge n. 40 del 2 aprile 2007 art. 9 Normativa di riferimento Origini: sportello polifunzionale Obiettivo: riduzione

Dettagli

Legge n 40 del 2 Aprile 2007 art. 9. DLG 7/2007 decreto Bersani Convertito in legge 2/04/2007

Legge n 40 del 2 Aprile 2007 art. 9. DLG 7/2007 decreto Bersani Convertito in legge 2/04/2007 COMUNICAZIONE UNICA Legge n 40 del 2 Aprile 2007 art. 9 DLG 7/2007 decreto Bersani Convertito in legge 2/04/2007 Legge n. 40 del 2 Aprile 2007 art. 9 Per via telematica Vale per R.I, Inps, Inail e A.E.

Dettagli

Guida alla compilazione e all invio della domanda

Guida alla compilazione e all invio della domanda Guida alla compilazione e all invio della domanda Avviso per la Selezione di Progetti da Ammettere al Finanziamento del Fondo Rotativo per lo Sviluppo delle PMI Campane Misura Start up P.O. FESR Campania

Dettagli

S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010)

S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010) 1 S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010) P R E M E S S A Come è noto dal 30 settembre 2011 sono operative tutte le disposizioni contenute

Dettagli

TIPOLOGIA DI CASO SCELTO: Iscrizione piccolo imprenditore. Inizio attività immediato. richiesta di attribuzione di Partita Iva

TIPOLOGIA DI CASO SCELTO: Iscrizione piccolo imprenditore. Inizio attività immediato. richiesta di attribuzione di Partita Iva Scaricare il software necessario dal sito www.registroimprese.camcom.it compilazione pratiche da inviare ai relativi enti Compilazione ComUnica TIPOLOGIA DI CASO SCELTO: Iscrizione piccolo imprenditore

Dettagli

PRIME LINEE GUIDA SULLE MODALITA DI INTEGRAZIONE TRA SCIA E COMUNICA. AI SENSI DELL ART. 5 comma 2 DEL DPR 160/2010

PRIME LINEE GUIDA SULLE MODALITA DI INTEGRAZIONE TRA SCIA E COMUNICA. AI SENSI DELL ART. 5 comma 2 DEL DPR 160/2010 PRIME LINEE GUIDA SULLE MODALITA DI INTEGRAZIONE TRA SCIA E COMUNICA AI SENSI DELL ART. 5 comma 2 DEL DPR 160/2010 A cura del sistema provinciale dei SUAP della provincia di Ravenna in accordo con la CCIAA

Dettagli

Cosa è la Comunicazione Unica?

Cosa è la Comunicazione Unica? Cosa è la Comunicazione Unica? La Comunicazione Unica permette di assolvere tutti gli adempimenti amministrativi, fiscali, previdenziali ed assicurativi necessari all'avvio di un'attività imprenditoriale

Dettagli

LA COMUNICAZIONE UNICA

LA COMUNICAZIONE UNICA LA COMUNICAZIONE UNICA Come e quando nasce la Riferimenti normativi Il D.L. 31 gennaio 2007, n. 7 - art. 9 (Convertito, con modificazioni, dalla Legge 2 aprile 2007, n. 40) ha previsto e introdotto nel

Dettagli

COMUNICAZIONE UNICA. La Legge e le procedure Informatiche

COMUNICAZIONE UNICA. La Legge e le procedure Informatiche COMUNICAZIONE UNICA La Legge e le procedure Informatiche Agenda Legge n 40 del 2 Aprile 2007 art. 9 Stato dei decreti La modulistica e software relativo I flussi telematici utente - enti Legge n. 40 del

Dettagli

BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014

BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014 BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014 PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da oltre 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello sviluppo dell imprenditoria

Dettagli

COMUNICAZIONE UNICA. La Comunicazione Unica per la nascita dell Impresa GENNAIO 2009. Bari, 29/01/2009 Rosa LATTANZIO 1

COMUNICAZIONE UNICA. La Comunicazione Unica per la nascita dell Impresa GENNAIO 2009. Bari, 29/01/2009 Rosa LATTANZIO 1 COMUNICAZIONE UNICA La Comunicazione Unica per la nascita dell Impresa GENNAIO 2009 Bari, 29/01/2009 Rosa LATTANZIO 1 COMUNICAZIONE UNICA Bari, 29/01/2009 Rosa LATTANZIO 2 Bari, 29/01/2009 Rosa LATTANZIO

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL. MICROCREDITO FSE (III Bando 2013)

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL. MICROCREDITO FSE (III Bando 2013) GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL MICROCREDITO FSE (III Bando 2013) La guida è stata realizzata con l obiettivo di facilitare la compilazione della domanda di ammissione alle agevolazioni

Dettagli

PRIMA DI INIZIARE APRIRE UN IMPRESA MODIFICARE I DATI DI UN IMPRESA CHIUDERE UN IMPRESA APPENDICI

PRIMA DI INIZIARE APRIRE UN IMPRESA MODIFICARE I DATI DI UN IMPRESA CHIUDERE UN IMPRESA APPENDICI Da oggi è possibile espletare tutti gli adempimenti per aprire un impresa con una singola comunicazione al Registro delle Imprese. Questa comunicazione contiene tutte le informazioni fiscali, previdenziali

Dettagli

Di seguito vengono elencati i passi logici che verranno affrontati dalla procedura Comunicazione Unica:

Di seguito vengono elencati i passi logici che verranno affrontati dalla procedura Comunicazione Unica: Fino ad oggi le imprese ed i loro intermediari evadevano gli obblighi riguardanti il Registro delle Imprese, l Agenzia delle Entrate, l INAIL e l INPS con procedure diverse per ogni Ente e, soprattutto,

Dettagli

Procedure Pagina 1 di 8 PROCEDURE AMMINISTRATIVE PER L AVVIO DI UNA IMPRESA INDIVIDUALE

Procedure Pagina 1 di 8 PROCEDURE AMMINISTRATIVE PER L AVVIO DI UNA IMPRESA INDIVIDUALE Procedure Pagina 1 di 8 PROCEDURE AMMINISTRATIVE PER L AVVIO DI UNA IMPRESA INDIVIDUALE Il codice civile (art. 2082) stabilisce che è imprenditore chi esercita professionalmente un attività economica organizzata

Dettagli

CORSO COMUNICA APPLICATIVO STAR WEB

CORSO COMUNICA APPLICATIVO STAR WEB CORSO COMUNICA APPLICATIVO STAR WEB Novembre 2011 SOTTOSCRIZIONE DELLE PRATICHE TELEMATICHE AL REGISTRO IMPRESE E AL REA Soggetto legittimato alla presentazione delle istanze trasmesse per via telematica:

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello

Dettagli

Guida alla compilazione e all invio della domanda

Guida alla compilazione e all invio della domanda Guida alla compilazione e all invio della domanda AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO ROTATIVO PER LO SVILUPPO DELLE PMI Campane Misura Artigianato P.O. FESR Campania

Dettagli

impresa individuale: iscrizione con immediato inizio dell'attività

impresa individuale: iscrizione con immediato inizio dell'attività ISCRIZIONE AL REGISTRO IMPRESE DI IMPRESA INDIVIDUALE PER ATTIVITA DI AGENTE E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Nelle comunicazioni di inizio attività la data di inizio attività da indicare deve essere quella

Dettagli

Mini Guida per L'Aspirante Commerciante Online

Mini Guida per L'Aspirante Commerciante Online Mini Guida per L'Aspirante Commerciante Online Le domande generali per fare luce in modo semplice su cosa fare e come fare per aprire una attività di commercio online, Partita Iva etc... Per aprire un

Dettagli

ALBO IMPRESE ARTIGIANE COMUNICAZIONE UNICA (MODALITA SEMPLIFICATA)

ALBO IMPRESE ARTIGIANE COMUNICAZIONE UNICA (MODALITA SEMPLIFICATA) ALBO IMPRESE ARTIGIANE COMUNICAZIONE UNICA (MODALITA SEMPLIFICATA) DITTA INDIVIDUALE Modalità Operative Sommario Modalità semplificata Pag. 2 Iscrizione ditta individuale Albo Imprese Artigiane e Registro

Dettagli

In particolare, occorre soffermarsi su due nuovi aspetti legati all introduzione della Comunicazione Unica relativamente alle ditte individuali :

In particolare, occorre soffermarsi su due nuovi aspetti legati all introduzione della Comunicazione Unica relativamente alle ditte individuali : N U O V E I N D I C A Z I O N I O P E R A T I V E per la compilazione della modulistica e la trasmissione delle pratiche al Registro delle Imprese con la Comunicazione Unica Come noto, la Comunicazione

Dettagli

Progetto per la semplificazione amministrativa

Progetto per la semplificazione amministrativa Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Lecce Città di Lecce Progetto per la semplificazione amministrativa ComUniica lla tua attiiviità commerciialle MODALITA OPERATIVE (VERS. 1.1. DEL

Dettagli

LA PREPARAZIONE E L INVIO TELEMATICO DEL BILANCIO D ESERCIZIO E DELL ELENCO SOCI CON L UTILIZZO DEL SOFTWARE FEDRA O ALTRI PROGRAMMI COMPATIBILI

LA PREPARAZIONE E L INVIO TELEMATICO DEL BILANCIO D ESERCIZIO E DELL ELENCO SOCI CON L UTILIZZO DEL SOFTWARE FEDRA O ALTRI PROGRAMMI COMPATIBILI LA PREPARAZIONE E L INVIO TELEMATICO DEL BILANCIO D ESERCIZIO E DELL ELENCO SOCI CON L UTILIZZO DEL SOFTWARE FEDRA O ALTRI PROGRAMMI COMPATIBILI di Claudio Venturi Sommario: 1. Premessa. 2. Preparazione

Dettagli

Tuttocamere - Manuale Fedra Plus

Tuttocamere - Manuale Fedra Plus 11. Modello I2 1. Soggetti utilizzatori Il modello I2 va utilizzato per: 1. richiedere l'iscrizione nel Registro delle imprese (sezione ordinaria o sezione speciale) delle modificazioni relative ai dati

Dettagli

La partita IVA, il regime agevolato e di vantaggio

La partita IVA, il regime agevolato e di vantaggio La partita IVA, il regime agevolato e di vantaggio La Partita IVA La procedura burocratica Dal punto di vista fiscale si definisce IVA (Imposta sul valore aggiunto disciplinata dal DPR 633/72) l'imposta

Dettagli

PRIMO PASSO. Agenzia Entrate Direzione Provinciale di Trento Ufficio Gestione Tributi

PRIMO PASSO. Agenzia Entrate Direzione Provinciale di Trento Ufficio Gestione Tributi Manuale Tutorial REGISTRAZIONE ATTI TELEMATICI da parte degli ENTI PUBBLICI PRIMO PASSO Gli Enti interessati all'invio telematico richiedono l abilitazione al servizio compilando l apposito modello disponibile

Dettagli

Surap2.0 - PROGETTO DI CONSOLIDAMENTO DEL SISTEMA REGIONALE SUAP. - Calabriasuap - Manuale Cittadino

Surap2.0 - PROGETTO DI CONSOLIDAMENTO DEL SISTEMA REGIONALE SUAP. - Calabriasuap - Manuale Cittadino Surap2.0 - PROGETTO DI CONSOLIDAMENTO DEL SISTEMA REGIONALE SUAP - Calabriasuap - Manuale Cittadino Calabriasuap Manuale Cittadino_SuapCalabria_v3 Maggio 2015 Pagina 1 di 40 Contatti Assistenza CalabriaSUAP

Dettagli

Comunicazione Unica. Udine, 1 luglio 2008

Comunicazione Unica. Udine, 1 luglio 2008 Comunicazione Unica Udine, 1 luglio 2008 Comunicazione Unica: che cos è Fino ad oggi, le imprese o i loro intermediari evadevano gli obblighi riguardanti l Agenzia delle Entrate, l INAIL, l INPS e le Camere

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

MODULO C Il sistema informativo e le contabilità aziendali

MODULO C Il sistema informativo e le contabilità aziendali MODULO C Il sistema informativo e le contabilità aziendali U.D. 2 Il sistema delle rilevazioni aziendali Paragrafo 7 Gli obblighi contabili delle imprese pag. 204 Paragrafo 7.2 Il regime dei contribuenti

Dettagli

Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo

Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo 1. Credenziali di accesso alla piattaforma Ai fini della trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota

Dettagli

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi Il Punto sull Iva I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi I regimi Iva previsti dalla normativa Il sistema giuridico italiano ha previsto, per le imprese e professionisti,

Dettagli

La cedolare secca per l affitto di appartamenti.

La cedolare secca per l affitto di appartamenti. La cedolare secca per l affitto di appartamenti. Da evidenziare che l esercizio dell opzione sospende, per un periodo corrispondente alla durata della stessa, la facoltà di chiedere l aggiornamento del

Dettagli

Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo v.2

Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo v.2 Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo v.2 1. Credenziali di accesso alla piattaforma Ai fini della trasmissione della richiesta di erogazione della prima

Dettagli

COMUNE DI VARAPODIO 89010 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Via Umberto I - Tel. 0966 81005 - Fax 0966 81729

COMUNE DI VARAPODIO 89010 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Via Umberto I - Tel. 0966 81005 - Fax 0966 81729 COMUNE DI VARAPODIO 89010 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Via Umberto I - Tel. 0966 81005 - Fax 0966 81729 SETTORE TECNICO Prot. N 2661 del 01/06/2010 BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE IN PROPRIETA DI LOTTI

Dettagli

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO Determina del Ragioniere generale dello Stato concernente le modalità di trasmissione e gestione di dati e comunicazioni ai Registri di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, concernente la

Dettagli

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 Circolare 23 del 28 settembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime opzionale per la trasmissione

Dettagli

La Comunicazione Unica Gli strumenti informatici. Marco Bordo Genova, 26 ottobre 2009

La Comunicazione Unica Gli strumenti informatici. Marco Bordo Genova, 26 ottobre 2009 La Comunicazione Unica Gli strumenti informatici Marco Bordo Genova, 26 ottobre 2009 Argomenti Pratica telematica concetti Prerequisiti tecnici per la C.U.: Firma digitale Accesso a registroimprese.it

Dettagli

BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE

BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello sviluppo dell

Dettagli

Oggetto: MODALITA E TERMINI D ISCRIZIONE RELATIVI AGLI ENTI DESTINATARI DEL 5 PER MILLE DELL IRPEF (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 ANNO D IMPOSTA 2012)

Oggetto: MODALITA E TERMINI D ISCRIZIONE RELATIVI AGLI ENTI DESTINATARI DEL 5 PER MILLE DELL IRPEF (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 ANNO D IMPOSTA 2012) . rl Roma, 25 marzo 2013 Oggetto: MODALITA E TERMINI D ISCRIZIONE RELATIVI AGLI ENTI DESTINATARI DEL 5 PER MILLE DELL IRPEF (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 ANNO D IMPOSTA 2012) La proroga disposta dall art.23,

Dettagli

PREPARAZIONE PRATICA CON STARWEB

PREPARAZIONE PRATICA CON STARWEB ISCRIZIONE AL REGISTRO IMPRESE DI IMPRESA INDIVIDUALE PER ATTIVITA DI AGENTE E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Nelle comunicazioni di inizio attività la data di inizio attività da indicare deve essere quella

Dettagli

GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2015 MODELLO 5 TELEMATICO

GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2015 MODELLO 5 TELEMATICO GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2015 MODELLO 5 TELEMATICO La trasmissione telematica del modello 5/2015 è obbligatoria per tutti gli avvocati iscritti in un albo professionale nel corso del 2014

Dettagli

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: CODICE PRATICA Mod. Comunale (Modello 0237 Versione 002-2014) Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ESERCIZIO di AMBULATORIO - POLIAMBULATORIO MEDICO E/O ODONTOIATRICO SUBINGRESSO (a esclusione

Dettagli

Registro Imprese. Guida rapida

Registro Imprese. Guida rapida Registro Imprese Guida rapida Indice La compilazione di Comunica con Starweb...1 Pratiche di Comunicazione Unica Impresa...4 Iscrizione di imprese individuali attive o inattive, di soggetto collettivo

Dettagli

Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 1

Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 1 Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 1 Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 2 Circolare Agenzia Entrate n. 6/E del 2002 4.3 Documentazione da rilasciare ai contribuenti

Dettagli

Progetto per la semplificazione amministrativa e la realizzazione del SUAP

Progetto per la semplificazione amministrativa e la realizzazione del SUAP Città di Ariano Irpino Progetto per la semplificazione amministrativa e la realizzazione del SUAP Speriimentaziione delllla SCIA iin ComUniica GUIDA OPERATIVA DESCRIZIONE DEL PROGETTO Progetto per la semplificazione

Dettagli

Guida alla compilazione della Comunicazione Unica d Impresa

Guida alla compilazione della Comunicazione Unica d Impresa Guida alla compilazione della Comunicazione Unica d Impresa Da oggi è possibile espletare tutti gli adempimenti per aprire un impresa con una singola comunicazione al Registro delle Imprese. Questa comunicazione

Dettagli

DIREZIONE GESTIONE TRIBUTI e MONOPOLIO GIOCHI UFFICIO APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO LINEE GUIDA INDICE

DIREZIONE GESTIONE TRIBUTI e MONOPOLIO GIOCHI UFFICIO APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO LINEE GUIDA INDICE DIREZIONE GESTIONE TRIBUTI e MONOPOLIO GIOCHI UFFICIO APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO LINEE GUIDA INDICE - CREDENZIALI DI ACCESSO E REGISTRAZIONE NELL AREA RISERVATA - COMPILAZIONE DOMANDA ISCRIZIONE - FIRMA

Dettagli

MODELLO DA UTILIZZARE PER L ISCRIZIONE AL 5 PER MILLE 2012

MODELLO DA UTILIZZARE PER L ISCRIZIONE AL 5 PER MILLE 2012 MODELLO DA UTILIZZARE PER L ISCRIZIONE AL 5 PER MILLE 2012 ELENCO DEGLI ENTI DEL VOLONTARIATO [ART. 1, COMMA1, LETTERA A)] ED ELENCO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE [ART. 1, COMMA 1, LETTERA

Dettagli

Rag. Renzo Del Rosso. OGGETTO: Modalità di accesso al 730 precompilato. Massa e Cozzile, li 01 aprile 2014. Circolare n 10

Rag. Renzo Del Rosso. OGGETTO: Modalità di accesso al 730 precompilato. Massa e Cozzile, li 01 aprile 2014. Circolare n 10 Massa e Cozzile, li 01 aprile 2014 Circolare n 10 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Modalità di accesso al 730 precompilato Gentile Cliente, con Provvedimento del 23 febbraio 2015 l Agenzia delle Entrate

Dettagli

Guida per l iscrizione della PEC di società nel Registro Imprese VERS. 1.0 DEL 10 OTTOBRE 2011. registroimprese

Guida per l iscrizione della PEC di società nel Registro Imprese VERS. 1.0 DEL 10 OTTOBRE 2011. registroimprese Guida per l iscrizione della PEC di società nel Registro Imprese registroimprese Indice IL SERVIZIO 3 PREREQUISITI 4 COMPILAZIONE IN MODALITÀ ASSISTITA 5 COMPILA 6 FIRMA 8 INVIA 9 INDICE 2 Il Servizio

Dettagli

FAC-SIMILE. MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento. Dati anagrafici del proponente. N domanda. Nome. Sesso. Cognome

FAC-SIMILE. MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento. Dati anagrafici del proponente. N domanda. Nome. Sesso. Cognome N domanda Dati anagrafici del proponente MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento Nome Titolare / Legale rappresentante Stato di nascita Provincia di nascita Comune di nascita Data di nascita Documento

Dettagli

5. VALIDAZIONE E SCARICO DELLA PRATICA DISTINTA DI ACCOMPAGNAMENTO

5. VALIDAZIONE E SCARICO DELLA PRATICA DISTINTA DI ACCOMPAGNAMENTO 5. VALIDAZIONE E SCARICO DELLA PRATICA DISTINTA DI ACCOMPAGNAMENTO In questo capitolo tratteremo: a) dello scarico della pratica, b) della predisposizione della distinta di accompagnamento e c) di tutte

Dettagli

Guida alla compilazione. della domanda di agevolazione. v.4

Guida alla compilazione. della domanda di agevolazione. v.4 Guida alla compilazione della domanda di agevolazione v.4 1. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di agevolazione e i relativi allegati, pena l inammissibilità della stessa domanda, devono

Dettagli

Manuale operativo per la gestione della procedura digitale di rendicontazione del

Manuale operativo per la gestione della procedura digitale di rendicontazione del Manuale operativo per la gestione della procedura digitale di rendicontazione del OccupaMI 2013: Bando contributi alle pmi per il sostegno all occupazione 1. Finalità delle procedure digitali La nuova

Dettagli

Gestione C.C.I.A.A. Scheda tecnica. Information Technology Solutions. - Comunicazione Unica. Rev. 10/11/2014. UnaLogica s.r.l.

Gestione C.C.I.A.A. Scheda tecnica. Information Technology Solutions. - Comunicazione Unica. Rev. 10/11/2014. UnaLogica s.r.l. Information Technology Solutions Scheda tecnica Gestione C.C.I.A.A. - Comunicazione Unica Rev. 10/11/2014 Sede legale: Via Conciliazione 90 46100 Mantova (Italy) Sede operativa: Cisa 146/B 46034 Borgo

Dettagli

Sportello Telematico CERC

Sportello Telematico CERC Sportello Telematico CERC CAMERA DI COMMERCIO di VERONA Linee Guida per l invio telematico delle domande di contributo di cui al Regolamento Incentivi alle PMI per l innovazione tecnologica 2013 1 PREMESSA

Dettagli

LA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI AI FINI IVA PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE

LA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI AI FINI IVA PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE LA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI AI FINI IVA PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Invio telematico delle pratiche al Registro delle imprese. 3. Invio telematico

Dettagli

SERVIZIO TELEMATICO ENTRATEL - MODULO DI RICHIESTA OPERAZIONE RICHIESTA E DATI IDENTIFICATIVI DEL RICHIEDENTE

SERVIZIO TELEMATICO ENTRATEL - MODULO DI RICHIESTA OPERAZIONE RICHIESTA E DATI IDENTIFICATIVI DEL RICHIEDENTE genzia ntrate SERVIZIO TELEMATICO ENTRATEL - MODULO DI RICHIESTA Istruzioni per la compilazione A COSA SERVE QUESTO MODULO CHI LO UTILIZZA COME SI COMPILA Con questo modulo Lei può chiedere all Agenzia

Dettagli

Manuale di compilazione del Modulo di Iscrizione all Albo Fornitori Informatizzato per l INPS 2010

Manuale di compilazione del Modulo di Iscrizione all Albo Fornitori Informatizzato per l INPS 2010 1. INTRODUZIONE Nel presente documento si intende fornire una guida dettagliata delle modalità di compilazione e di invio della domanda di iscrizione all Albo Fornitori Informatizzato dell INPS. Gli Operatori

Dettagli

Programma Manager to Work. Programma di sviluppo del territorio per la crescita dell occupazione GUIDA PER LA PROCEDURA ON LINE

Programma Manager to Work. Programma di sviluppo del territorio per la crescita dell occupazione GUIDA PER LA PROCEDURA ON LINE Programma di sviluppo del territorio per la crescita dell occupazione GUIDA PER LA PROCEDURA ON LINE RICHIESTA DI INCENTIVI FINALIZZATI ALL INSERIMENTO OCCUPAZIONALE INDICE Accesso al Sistema... 6 Registrazione...

Dettagli

L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013

L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013 INFORMATIVA N. 087 29 MARZO 2013 ADEMPIMENTI L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013 Art. 2, commi da 4-novies a 4-undecies, DL n. 40/2010 DPCM 23.4.2010 Art. 23, comma 2, DL n. 95/2012

Dettagli

MODULO B La contabilità generale: costituzione, acquisti e vendite

MODULO B La contabilità generale: costituzione, acquisti e vendite MODULO B La contabilità generale: costituzione, acquisti e vendite LEZIONE 7 La costituzione delle imprese individuali pag. 30 Comunicazione unica d impresa LEZ. 7 pag. 30 Questo testo sostituisce la parte

Dettagli

I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI

I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI I regimi contabili e fiscali per imprese e professionisti Regime ordinario artt. 14-16 DPR 600/73 Regime semplificato art. 18 DPR 600/73 Regime

Dettagli

DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI DATI IDENTIFICATIVI DELL IMPRESA

DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI DATI IDENTIFICATIVI DELL IMPRESA P.O. FESR Campania 2007-2013 OBIETTIVO OPERATIVO 2.4 CREDITO E FINANZA INNOVATIVA - MIGLIORARE LA CAPACITÀ DI ACCESSO E ALLA FINANZA PER L IMPRESA PER GLI OPERATORI ECONOMICI PRESENTI SUL TERRITORIO REGIONALE

Dettagli

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato

Dettagli

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1

ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1 ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1 Pagina COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Servizio

Dettagli

Guida alla compilazione della pratica di Comunicazione Unica per la dichiarazione della PEC delle società e delle Imprese Individuali

Guida alla compilazione della pratica di Comunicazione Unica per la dichiarazione della PEC delle società e delle Imprese Individuali Guida alla compilazione della pratica di Comunicazione Unica per la dichiarazione della PEC delle società e delle Imprese Individuali Indice 1. Introduzione... 3 2. Come dichiarare la PEC al Registro Imprese...

Dettagli

La predisposizione delle pratiche telematiche mediante ComUnica e l'accesso ai servizi del registro delle imprese

La predisposizione delle pratiche telematiche mediante ComUnica e l'accesso ai servizi del registro delle imprese La predisposizione delle pratiche telematiche mediante ComUnica e l'accesso ai servizi del registro delle imprese Forlì, 30 novembre 2010 A CURA DI :Maria Giovanna Briganti- Conservatore Registro delle

Dettagli

LA COMUNICAZIONE UNICA PER LA NASCITA DELL IMPRESA

LA COMUNICAZIONE UNICA PER LA NASCITA DELL IMPRESA LA COMUNICAZIONE UNICA PER LA NASCITA DELL IMPRESA Procedura per l avvio dell attività al Registro delle imprese, all Agenzia delle Entrate, all INPS e all INAIL 1. Riferimenti normativi D.L. 30 settembre

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

GUIDA OPERATIVA COMUNICAZIONE INDIRIZZO P.E.C. (posta elettronica certificata) DI SOCIETÀ GIÀ ISCRITTE

GUIDA OPERATIVA COMUNICAZIONE INDIRIZZO P.E.C. (posta elettronica certificata) DI SOCIETÀ GIÀ ISCRITTE GUIDA OPERATIVA COMUNICAZIONE INDIRIZZO P.E.C. (posta elettronica certificata) DI SOCIETÀ GIÀ ISCRITTE AGGIORNATO AL 07/10/2011 Guida pubblicata nel sito www.pg.camcom.gov.it A cura dell Ufficio Registro

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA PER L ITALIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE 1.

Dettagli

1 Cos è STARWEB... 3

1 Cos è STARWEB... 3 Scheda Prodotto 1 Cos è STARWEB... 3 2 STARWEB e la Comunicazione Unica... 5 2.1 Pratiche artigiane: le leggi regionali... 7 3 Novità 2009... 9 3.1 StarWeb senza limiti... 9 3.2 Pratiche relative al Commercio...

Dettagli

Di Claudio Venturi. PARTE SECONDA GUIDA ALL UTILIZZO DEL SOFTWARE ComUnica

Di Claudio Venturi. PARTE SECONDA GUIDA ALL UTILIZZO DEL SOFTWARE ComUnica LA COMUNICAZIONE UNICA PER LA NASCITA DELL IMPRESA Procedura per l avvio dell attività al Registro delle imprese, all Agenzia delle Entrate, all INPS e all INAIL Di Claudio Venturi PARTE SECONDA GUIDA

Dettagli

Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012

Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Nell ambito del Fondo per il sostegno all accesso al credito delle imprese del Lazio (art. 20 LR 9/2005)

Dettagli

un nuovo servizio E messo a disposizione dalle CCIAA alle imprese, alle loro associazioni ed agli ordini professionali.

un nuovo servizio E messo a disposizione dalle CCIAA alle imprese, alle loro associazioni ed agli ordini professionali. un nuovo servizio STARweb (Sportello Telematico Albo artigiani e Registro imprese) è unnuovo servizio per la definizione e l invio di pratiche telematiche di Comunicazione Unica al Registro Imprese.??!

Dettagli

STARWEB Scheda tecnica

STARWEB Scheda tecnica STARWEB Scheda tecnica 1 STARWEB: Sportello Telematico ARtigiani STARWEB, Sportello Telematico Artigiani, è un applicazione web accessibile da Internet che consente alle imprese artigiane di fare pratiche

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO

GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO La trasmissione telematica del modello 5/2012 è obbligatoria per tutti gli avvocati iscritti in un albo professionale nel corso del 2011

Dettagli

Prodotti software attualmente disponibili. Tempistica rilasci

Prodotti software attualmente disponibili. Tempistica rilasci Prodotti software attualmente disponibili ComUnica 1.1.31 - ComUnica Semplificato 2.0.1 Agenzia Entrate, AA7 e AA9 INPS (Dipendenti Agricoli solo iscrizione) INAIL (solo iscrizione) Fedra 6.1 ( solo per

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA. Modifiche e cancellazione dell impresa individuale

CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA. Modifiche e cancellazione dell impresa individuale CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA Modifiche e cancellazione dell impresa individuale Guida a cura del Registro delle Imprese di Ancona Per informazioni registro.imprese@an.camcom.it versione 2 del 10 gennaio

Dettagli

INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE

INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE HOLDING DI FAMIGLIA E INDAGINI FINANZIARIE Gruppo di Lavoro Rapporti Internazionali INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE Ordine dei Dottori Commercialisti Ivrea Pinerolo Torino Torino,

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/2 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*)

Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) L AGENZIA DELLE ENTRATE CON IL PROVVEDIMENTO DIRETTORIALE DEL 23 FEBBRAIO 2015 HA DEFINITO LE MODALITA TECNICHE PER VISUALIZZARE

Dettagli

GUIDA OPERATIVA PER LA PRIMA FORMAZIONE DEL REGISTRO

GUIDA OPERATIVA PER LA PRIMA FORMAZIONE DEL REGISTRO REGISTRO DEI REVISORI LEGALI DEI CONTI GUIDA OPERATIVA PER LA PRIMA FORMAZIONE DEL REGISTRO PER I REVISORI LEGALI E LE SOCIETA DI REVISIONE Versione 1.0 del 31 maggio 2013 Sommario PREMESSA... 4 LA PROCEDURA

Dettagli

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI 1 APERTURA PARTITA I.V.A. Lo psicologo che svolge in modo abituale e senza vincolo di subordinazione la propria

Dettagli

OGGETTO: 5 per mille per enti del volontariato e Asd

OGGETTO: 5 per mille per enti del volontariato e Asd Informativa per la clientela di studio del 08.04.2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: 5 per mille per enti del volontariato e Asd Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo

Dettagli

Si precisa inoltre che il presente decreto potrà subire variazioni in sede di conversione in legge.

Si precisa inoltre che il presente decreto potrà subire variazioni in sede di conversione in legge. Circolare del 31 Ottobre 2012 Pag. 1 di 5 Circolare Numero 43/2012 Oggetto D.L. 179/2012 C.D. NUOVO DECRETO CRESCITA Sommario Nuove misure del governo per stimolare la crescita imprenditoriale e produttiva

Dettagli

GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO

GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO La trasmissione telematica del modello 5/2012 è obbligatoria per tutti gli avvocati iscritti in un albo professionale nel corso del 2011

Dettagli

CONCORSO BIG DREAM. per premiare idee imprenditoriali di migranti RIF: ACRA-CCS/ITAIEF/2070/2013-1

CONCORSO BIG DREAM. per premiare idee imprenditoriali di migranti RIF: ACRA-CCS/ITAIEF/2070/2013-1 CONCORSO BIG DREAM per premiare idee imprenditoriali di migranti RIF: ACRA-CCS/ITAIEF/2070/2013-1 La Fondazione ACRA-CCS ha ricevuto dal Fondo Europeo per l Integrazione un cofinanziamento per la realizzazione

Dettagli

Cassa depositi e prestiti spa DOMANDA ONLINE. La nuova procedura di concessione dei mutui CDP. www.cassaddpp.it

Cassa depositi e prestiti spa DOMANDA ONLINE. La nuova procedura di concessione dei mutui CDP. www.cassaddpp.it DOMANDA ONLINE La nuova procedura di concessione dei mutui CDP www.cassaddpp.it Domanda Online Che cosa è Domanda Online Procedura La trasmissione online della documentazione Il responsabile della domanda

Dettagli

Premessa. Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale

Premessa. Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale Bando per la concessione di contributi alle imprese per interventi relativi alla progettazione in materia di efficienza energetica con elevati standard di qualità (es. CasaClima, Leed e simili) superiori

Dettagli

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Direzione Regionale della Toscana Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. PROT. N. 2010/143663 Provvedimento attuativo della comunicazione dell impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari, ai sensi dell articolo 5 del decreto 23 gennaio 2004. IL DIRETTORE

Dettagli

SCADENZA 7 DICEMBRE 2015. Art. 1 Finalità

SCADENZA 7 DICEMBRE 2015. Art. 1 Finalità AVVISO DI SELEZIONE PER INDIVIDUARE N. 20 ASPIRANTI IMPRENDITORI DA AMMETTERE AL PERCORSO GRATUITO DI ACCOMPAGNAMENTO ALL IMPRENDITORIALITA TALENT DRESSAGE SCADENZA 7 DICEMBRE 2015 Art. 1 Finalità La Camera

Dettagli

Oggetto: LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PER LA NUOVA SABATINI

Oggetto: LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PER LA NUOVA SABATINI Danilo Cortesi A tutti i Clienti Loro sedi Ravenna, 11/04/2014 Circolare informativa n. 7/2014 Oggetto: LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PER LA NUOVA SABATINI Le imprese che vogliono accedere

Dettagli

Guida alla trasmissione delle richieste di erogazione delle quote di contributo v.3

Guida alla trasmissione delle richieste di erogazione delle quote di contributo v.3 Guida alla trasmissione delle richieste di erogazione delle quote di contributo v.3 1. Credenziali di accesso alla piattaforma Ai fini della trasmissione delle richieste di erogazione delle diverse quote

Dettagli