Il Controllo Strategico nella Regione Calabria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Controllo Strategico nella Regione Calabria"

Transcript

1 Il Controllo Strategico nella Regione Calabria L introduzione della funzione di controllo strategico nella Regione Calabria si inquadra in un più ampio percorso di innovazione e cambiamento che l Ente ha voluto intraprendere dando rilevanza al sistema dei controlli interni. In particolare, tale attività tende ad individuare la modalità con cui la Regione struttura la sua relazione con il territorio e in quanto Ente di programmazione - con i soggetti che concorrono a prendere determinate decisioni, ed a valutare se queste scelte siano più o meno efficaci in termini di realizzazione di benefici, di valore pubblico, e quindi di impatti attesi. In altri termini, i sistemi di programmazione e di controllo strategico devono essere letti in chiave di governance, quale strumento e presupposto dell efficacia delle politiche pubbliche. La funzione di controllo strategico è attribuita al Segretariato generale ed, in particolare, all Unità Organizzativa Autonoma Coordinamento delle Direzioni generali e Controlli interni. Lo strumento di formalizzazione dell attività di pianificazione strategica nella Regione Calabria è costituito dal Piano degli Obiettivi Strategici (POS) il quale, esplicitando le linee e gli obiettivi strategici, rende evidente la visione di lungo periodo dell Ente Regione. Poiché, come è appena il caso di rilevare, difficilmente un obiettivo di valenza strategica può essere completamente realizzato in un orizzonte temporale breve, il POS è stato strutturato come un documento triennale di tipo scorrevole, suscettibile di aggiornamento annuale. Attraverso il POS, di fatto, si vuole formalizzare il legame esistente fra il ciclo della pianificazione strategica e il ciclo della programmazione annuale che attiene strettamente al controllo di gestione facente capo al Dipartimento Bilancio e Patrimonio. In considerazione delle relazioni di carattere operativo e funzionale intercorrenti tra controllo strategico e controllo di gestione, si è inteso pervenire ad un sistema unitario di controllo interno, segnatamente strategico e gestionale, che è tanto più efficace quanto più risultano integrate tra loro le due tipologie di controllo. Infatti il grado di realizzazione degli obiettivi specifici, propri del controllo di gestione, incide sul grado di realizzazione degli obiettivi strategici e, pertanto, costituisce il principale canale informativo del controllo strategico. La predisposizione del POS è, per la metodologia prescelta, il frutto dello sviluppo di un ciclo integrato fra Linee strategiche (desunte dal programma di governo e dagli altri documenti programmatici) e obiettivi strategici (che rappresentano l output della pianificazione strategica, nonché lo strumento di attuazione delle linee strategiche). Per la verifica del processo di attuazione degli obiettivi strategici è stato costruito un sistema di indicatori di impatto con relativi target rappresentanti i valori previsionali che si presume di conseguire per il triennio considerato. Lo scopo degli indicatori di impatto è misurare gli effetti delle politiche di governo; essi non rappresentano ciò che è stato fatto, ma le conseguenze da questo generate. Da questo punto di vista il POS costituisce il punto di partenza di un processo e la base di riferimento per la valutazione degli impatti che saranno generati dall attuazione delle politiche regionali, attraverso la realizzazione degli obiettivi strategici.

2 Sviluppo della fase di progettazione Individuazione della metodologia per l analisi delle politiche regionali e delle modalità di misurazione delle stesse; Strutturazione di una organizzazione interna a livello periferico mediante la nomina da parte di ciascun dipartimento di un dirigente responsabile del sistema operativo e di tre controller locali per la creazione di un sistema decentrato di relazioni con le direzioni generali; Attivazione di un sistema informativo dedicato per raccogliere e mettere a sistema le informazioni necessarie allo sviluppo della funzione. Riferimenti Normativi ed Amministrativi - D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 286 normativa nazionale - L.R. 11 gennaio 2006, n. 1 e s.m.i. che all art. 19, prevede il controllo strategico come strumento che consente alla Giunta Regionale di effettuare il monitoraggio e la valutazione sullo stato di attuazione e sui risultati conseguiti dalle politiche regionali di intervento, a supporto dei processi di pianificazione strategica e di indirizzo politicoamministrativo. In particolare, il predetto articolo stabilisce, nell ambito della specifica tipologia di controllo interno, i compiti assegnati ad apposita struttura del Segretariato Generale, ed attribuisce l azione di controllo ad un Comitato per il controllo strategico, formato da tre dirigenti della Giunta regionale e da tre esperti esterni di comprovata qualificazione professionale, individuandone, altresì, i compiti. - Regolamento Regionale 28 dicembre 2006, n. 4. Le tipologie di controllo regolamentate afferiscono al controllo strategico, controllo di gestione, valutazione della dirigenza e controllo di regolarità amministrativa e contabile. In particolare, per quanto concerne il controllo strategico, l articolo 2 del Regolamento stabilisce che l UOA Coordinamento delle Direzioni generali e Controlli interni istituita presso il Segretariato Generale, svolge funzioni di pianificazione, supporto e raccordo delle attività di controllo, individuando, nello specifico, i compiti e funzioni della stessa, e dettaglia le funzioni del Comitato per il Controllo strategico. Il dirigente dell UOA è il dott. Luigi Bulotta; il dirigente dell UOA responsabile del controllo strategico è la dott.ssa Giovanna Melania Grasso coadiuvata dai funzionari dott.ssa Antonella Pagliuso Fabiano e dott.ssa Sabrina Scappatura - DPGR n. 215 del 29 novembre 2007 concernente la costituzione del Comitato per il Controllo strategico di cui all art. 19 della citata L.R. n. 1/ DPGR n. 69 del 04 aprile 2008 di modifica del DPGR n. 215/2007. L attuale Comitato è così composto: o Presidente: avv. Roberto De Liso o esperti esterni: prof. Domenico Torchia e avv. Nicola Piluso o componenti interni: dott. Luigi Bulotta, dott. Andrea Guerzoni, ing. Salvatore Orlando

3 Documentazione Prodotta Atti amministrativi - Delibera della Giunta regionale n. 544 del 03 agosto 2007 Ciclo di Pianificazione, Programmazione e Controllo (PPeC). Approvazione Piano di dettaglio per la definizione di metodologie sinergiche tra controllo strategico e controllo di gestione (Action Plan). Definizione modalità e termini e determinazioni operative ; - Cooperazione istituzionale fra la Regione e l Università degli Studi della Calabria per la definizione, acquisizione ed applicazione di metodologie sinergiche tra controllo strategico e controllo di gestione, attraverso l implementazione del processo di controllo strategico; - Delibera di Giunta regionale n.534 del 04 agosto 2008, concernente Approvazione Piano degli Obiettivi Strategici (POS) Art. 19 Legge Regionale n. 1/2006; - Pubblicazione: Guida al Piano degli Obiettivi Strategici (POS) Di seguito all approvazione del POS , al fine di agevolare l attuazione del controllo strategico nella Regione Calabria, tenuto conto della novità e complessità della funzione, è stata elaborata apposita Guida al Piano degli obiettivi strategici frutto di una sinergica attività del team centrale di controllo strategico dell UOA Coordinamento delle Direzioni generali e Controlli interni costituito dal dirigente responsabile del controllo strategico e dai due funzionari preposti alla funzione. La guida è preceduta da una presentazione del Presidente della Giunta regionale, cui fa capo la funzione di controllo strategico e da una prefazione del Segretario generale. Alla pubblicazione di che trattasi, è stato attribuito dal Segretario generale valore di direttiva di coordinamento ai sensi dell art. 8, comma 1, della Legge regionale n. 31/2002. In particolare, la predetta pubblicazione, elaborata in termini comunicativi, compendia una parte che fornisce indicazioni a carattere generale ed informativo, in ordine: o agli attori del processo e relativi ruoli ; o alle fasi del ciclo di pianificazione e controllo; o alle relazioni intercorrenti tra controllo strategico e controllo di gestione. La seconda parte propone in modo sintetico linee, obiettivi strategici e relativi indicatori per singoli dipartimenti relativi al POS di riferimento. - Delibera di Giunta regionale n.8 del 19 gennaio 2009, concernente Approvazione Piano degli Obiettivi Strategici (POS) Art. 19 Legge Regionale n. 1/2006. Piano degli obiettivi strategici (POS) : o POS tavola1 o POS tavola 2 POS per Dipartimenti o Dipartimento 1 - Segretariato generale o Dipartimento 2 - Presidenza o Dipartimento 3 - Programmazione Nazionale e Comunitaria o Dipartimento 4 - Bilancio e Patrimonio o Dipartimento 5 - Attività Produttive o Dipartimento 6 - Agricoltura, Foreste e Forestazione o Dipartimento 7 - Organizzazione e Personale o Dipartimento 8 - Urbanistica e Governo del Territorio

4 o Dipartimento 9 - Infrastrutture - Lavori Pubblici o Dipartimento 10 - Lavoro, politiche della famiglia, formazione professionale, cooperazione e volontariato o Dipartimento 11 - Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione tecnologica, Alta formazione o Dipartimento 12 - Turismo, beni culturali, sport e spettacolo, politiche giovanili o Dipartimento 13 - Tutela della Salute e Politiche Sanitarie o Dipartimento 14 - Politiche dell ambiente o Avvocatura Regionale - Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi strategici- Anno 2008 elaborato dal team centrale di controllo strategico e costituente presupposto per la successiva azione di controllo attribuita al Comitato per il controllo strategico, per come previsto dall art. 19, comma 6 della L.R. n. 1/2006 e dal Regolamento Regionale n. 4/2006.

5 Pianificazione e Controllo Strategico: Il sistema informatico Per supportare i cicli di Pianificazione e Controllo strategico la Regione Calabria ha progettato e realizzato un apposito software che prevede la integrazione con il Controllo di Gestione, nell ambito di un modello unitario. Il seguente grafico rappresenta il sistema integrato ed evidenzia i ruoli operativi e la strutturazione del software in moduli in grado di supportare le fasi di Pianificazione, Consuntivazione e Monitoraggio. Nella fase di Pianificazione è prevista la definizione e la misurazione degli obiettivi strategici. La misurazione degli obiettivi strategici viene effettuata attraverso la individuazione di indicatori di impatto. L obiettivo strategico può riguardare un unico dipartimento regionale o essere trasversale a più dipartimenti. Nella fase di Consuntivazione è prevista la rilevazione periodica dello stato di attuazione degli obiettivi strategici. Nella fase di Monitoraggio è prevista la produzione di report che forniscono un quadro sintetico, a diversi livelli, dello stato di attuazione degli obiettivi strategici. I dati, sia in fase di Pianificazione che di Consuntivazione, vengono acquisiti a cura dei Controller locali dipartimentali. Il team centrale di controllo strategico dell UOA Coordinamento delle Direzioni generali e Controlli interni effettua una verifica tecnica e metodologica sia dei dati di Pianificazione (che confluiscono nel Piano degli Obiettivi Strategici) che dei dati di Consuntivazione (che confluiscono nei rapporti annuali sull attuazione del POS).

6 o Struttura del software Il diagramma seguente evidenzia i raggruppamenti funzionali del software. Obiettivi Strategici Il modulo Obiettivi Strategici fornisce gli strumenti funzionali per: o la registrazione degli Obiettivi Strategici o l associazione ad uno o più dipartimenti o la definizione, nell ambito di ciascun dipartimento coinvolto, del sistema di misurazione basato sugli indicatori di impatto e, per il tramite del Controllo di gestione, sugli obiettivi specifici o la validazione dell obiettivo strategico a fronte della chiusura positiva della fase di verifica tecnica e metodologica. Consuntivo Il modulo Consuntivo fornisce gli strumenti funzionali per: o l acquisizione annuale dei dati di consuntivo per ciascun indicatore di impatto o la comunicazione all UOA Coordinamento delle Direzioni generali e Controlli interni, a cura dei controller locali, dell avvenuta acquisizione dei dati di consuntivo, mediante la impostazione dello stato Provvisorio o la richiesta di integrazione e/o modifica dei dati di consuntivo, da parte dell UOA Coordinamento delle Direzioni generali e Controlli interni, mediante annullamento dello stato Provvisorio o il consolidamento dei dati, da parte dell UOA Coordinamento delle Direzioni generali e Controlli interni. Monitoraggio Il modulo di Monitoraggio si occupa, in base ai criteri di selezione impostati (tipo report, linea strategica, obiettivo strategico) e in base al periodo di riferimento selezionato, di produrre i report di monitoraggio.

7 Il team centrale di controllo strategico, quale regista della raccolta dei dati di monitoraggio e della loro elaborazione, a chiusura della fase di consuntivazione, provvede alla predisposizione dei report di monitoraggio. I report di che trattasi sono stati organizzati in modo da consentire una lettura di tipo incrementale, con la seguente articolazione: o Report per linea strategica, che raccoglie per ognuna delle linee strategiche le informazioni relative al grado di realizzazione di ciascun obiettivo in cui la linea si articola; o Report finalizzati a rappresentare gli obiettivi trasversali e gli obiettivi di servizio; o Riepilogo per dipartimento, dove per ciascuna struttura regionale, compresa l Avvocatura, vengono raccolte tutte le informazioni di dettaglio circa il contributo dei singoli dipartimenti al raggiungimento degli obiettivi strategici. Al fine di consentire l azione di controllo posta in capo al Comitato per il Controllo Strategico, il sistema di monitoraggio del POS, è stato strutturato in modo da permettere di: - conoscere l andamento degli obiettivi strategici nel breve termine. Per questa tipologia di monitoraggio, che la L.R. n.1/2006 e s.m.i. prevede a cadenza semestrale, si utilizzerà, come parametro di misurazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi specifici (che attengono al controllo di gestione) prendendo in considerazione il secondo report trimestrale del controllo di gestione che si basa sui dati di consuntivazione degli obiettivi specifici al 30 giugno di ogni anno. - rilevare il grado di raggiungimento degli obiettivi strategici con cadenza annuale. Classificazione Un ulteriore raggruppamento funzionale (Classificazione) si occupa della gestione dei dati di classificazione comuni agli obiettivi strategici e specifici. La versione attuale contiene: o o la gestione degli indicatori la gestione degli strumenti di programmazione correlati agli obiettivi. Utilità Questo raggruppamento contiene la funzione per l apertura di un nuovo periodo di programmazione. o Architettura informatica Si è optato per un tipo di architettura informatica che prevede l utilizzo, per la parte client, di un browser Internet per le seguenti principali ragioni: - l architettura è caratterizzata dalla presenza di un server potenzialmente accessibile a numerose e distribuite unità organizzative della Regione Calabria che abbiano accesso alla intranet regionale - sulle postazioni client è richiesto il solo browser Internet: questo minimizza l impatto della installazione e gestione dell applicazione dal punto di vista della struttura informatica dell Ente e ne facilita la diffusione all interno.

8 o Sequenza del processo di definizione degli obiettivi Di seguito viene rappresentata, in forma sintetica, la sequenza del processo di definizione degli obiettivi, così come viene gestita dal sistema in una ottica di integrazione tra controllo strategico e controllo di gestione. o Classificazione dei report Di seguito viene rappresentata la classificazione dei report per le esigenze del controllo strategico:

9 o Sistema di pesatura Ai fini della produzione dei report periodici di monitoraggio è stato definito un sistema di ponderazione che consente di attribuire un diverso peso agli indicatori e ai dipartimenti coinvolti. Di seguito viene rappresentato il sistema di pesatura

Comune di Ferrara IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Comune di Ferrara IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di Ferrara IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDICE 1. Premessa 2. Il processo, i tempi e le responsabilità del sistema 3. Modalità di raccordo con i sistemi di controllo

Dettagli

Città di Lecce SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA

Città di Lecce SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA Città di Lecce SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA INDICE 1. Introduzione... 4 2. Sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa... 4 2.1. L Albero

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento per il Controllo di Gestione

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento per il Controllo di Gestione PROVINCIA DI ROMA Regolamento per il Controllo di Gestione Adottato con delibera della Giunta Provinciale n. 498/23 del 09/04/2003 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Ambito di applicazione 1. Il presente

Dettagli

Registro determinazioni n. 1275 Documento composto da n. 4 pagine Firmato con firma digitale ai sensi del D.Lgs. 82/2005 COMUNE DI TREVISO

Registro determinazioni n. 1275 Documento composto da n. 4 pagine Firmato con firma digitale ai sensi del D.Lgs. 82/2005 COMUNE DI TREVISO Registro determinazioni n. 1275 Documento composto da n. 4 pagine Firmato con firma digitale ai sensi del D.Lgs. 82/2005 COMUNE DI TREVISO area: codice ufficio: 102 SERVIZIO DI STAFF CONTROLLI R.A.S.S.

Dettagli

PIANO DELLA PERFORMANCE

PIANO DELLA PERFORMANCE PIANO DELLA PERFORMANCE PROGRAMMI E PROGETTI DELL AMMINISTRAZIONE PER IL PERIODO 2011-2012 - 2013 L Albero della Performance Consiglio Comunale Piano di mandato Sindaco e Giunta Comunale Piano della Performance

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 22 del 20.04.2011 in vigore dal 26.05.2011 TITOLO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (Approvato con deliberazione di G.C. 140/02.12.2010) 1 TITOLO I - SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE Capo I - Aspetti generali

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI BUDGET E DEL CONTROLLO DIREZIONALE

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI BUDGET E DEL CONTROLLO DIREZIONALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI E DEL CONTROLLO DIREZIONALE INDICE 1. Inquadramento 1 2. Budget: definizione 2 3. Budget: finalità 2 4. Budget: struttura 2 4.1 Centri di tà () 2 4.1.1 Centri di Attività (CdA)

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI Articolo 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento ha ad oggetto il sistema dei controlli interni come previsti dagli articoli 147 e seguenti del decreto legislativo

Dettagli

4. Aree strategiche, obiettivi strategici, obiettivi operativi

4. Aree strategiche, obiettivi strategici, obiettivi operativi 4. Aree strategiche, obiettivi strategici, obiettivi operativi Ciclo integrato di programmazione, gestione della performance e controllo Il ciclo integrato di programmazione, gestione della performance

Dettagli

Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Allegato Delibera Giunta Comunale n. 110 del 19 maggio 2014 1) Caratteristiche generali del sistema

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FSE REGIONE CALABRIA ASSE VII - CAPACITA ISTITUZIONALE

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FSE REGIONE CALABRIA ASSE VII - CAPACITA ISTITUZIONALE PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FSE REGIONE CALABRIA ASSE VII - CAPACITA ISTITUZIONALE Progetto di accompagnamento per attivazione, sperimentazione, consolidamento dei presidi necessari alle Strutture competenti

Dettagli

ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE

Dettagli

Relazione semestrale sullo Stato di attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016

Relazione semestrale sullo Stato di attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Relazione semestrale sullo Stato di attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 L emanazione del Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 Riordino della disciplina

Dettagli

Programma triennale. per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) di ACAM ACQUE S.p.A.

Programma triennale. per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) di ACAM ACQUE S.p.A. Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) di ACAM ACQUE S.p.A. 2015 2017 Predisposto dal responsabile per la trasparenza Adottato in data n. 28/09/2015 con determinazione dell Amministratore

Dettagli

PIANO DEGLI INTERVENTI

PIANO DEGLI INTERVENTI DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 ADVISORING PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI DI FATTIBILITA E SUPPORTO ALLA COMMITTENZA PUBBLICA PIANO DEGLI INTERVENTI ALLEGATO 1

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI GIOVINAZZO. Regolamento di disciplina della misurazione e

COMUNE DI GIOVINAZZO. Regolamento di disciplina della misurazione e COMUNE DI GIOVINAZZO Regolamento di disciplina della misurazione e valutazione della performance Approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. del 1 Articolo 1 Oggetto e finalità 1. Le disposizioni

Dettagli

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (Provincia di Bergamo) RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 Il Segretario Comunale - Dott. Ivano Rinaldi Nell ambito del processo di riforma della Pubblica Amministrazione, con

Dettagli

La gestione del piano della formazione. Un opportunità per il cambiamento organizzativo

La gestione del piano della formazione. Un opportunità per il cambiamento organizzativo Milano Roma Bari Napoli La gestione del piano della formazione. Un opportunità per il cambiamento organizzativo Forum P.A. 2003 Ezio Lattanzio Intervento al convegno del 9 maggio 2003 Il programma di formazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. Il ciclo della performance

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. Il ciclo della performance 14 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE Il ciclo della performance APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 465 REG./.499 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 15/12/2010 TITOLO I Programmazione, controllo,

Dettagli

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to. COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.it Approvato con deliberazione G.C. n. 103/29.12.2010 INDICE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Comune di Neive Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Premessa La trasparenza è intesa come accessibilità totale, delle informazioni concernenti ogni aspetto

Dettagli

Relazione sullo stato, sul funzionamento e sugli esiti del processo di valutazione e misurazione delle performance nell anno 2014.

Relazione sullo stato, sul funzionamento e sugli esiti del processo di valutazione e misurazione delle performance nell anno 2014. PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA (denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della legge regionale n. 8/2014) CENTRO DIREZIONALE NUOVALUCE ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE (Istituito con delibera

Dettagli

COMUNE DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

COMUNE DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE COMUNE DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Città di Castelvetrano Regolamento per la gestione, misurazione e valutazione della

Dettagli

TITOLO VIII : LA PROGRAMMAZIONE

TITOLO VIII : LA PROGRAMMAZIONE TITOLO VIII : LA PROGRAMMAZIONE 1. STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE La Direzione aziendale elabora le linee strategiche per il governo del sistema dei servizi sanitari sulla base degli atti di indirizzo

Dettagli

triennale di c 337.500,00 ; triennale di c 337.500,00; (N. 329 gratuito)

triennale di c 337.500,00 ; triennale di c 337.500,00; (N. 329 gratuito) 1936 Catanzaro e codice 33 TARGET di Crotone occorre assegnare nell immediato l attività formativa, per non far disperdere gli allievi che parteciperanno a tali attività e creare un ulteriore danno ai

Dettagli

LINEE GUIDA DI BUDGET

LINEE GUIDA DI BUDGET Settore Controllo di Gestione LINEE GUIDA DI BUDGET Indice GLI OBIETTIVI DELLE LINEE GUIDA DI BUDGET... 3 IL BUDGET: DEFINIZIONE... 3 IL PROCESSO DI BUDGETING... 4 ASSEGNAZIONE... 4 PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE...

Dettagli

COMUNE DI PEVERAGNO (Provincia di Cuneo)

COMUNE DI PEVERAGNO (Provincia di Cuneo) COMUNE DI PEVERAGNO (Provincia di Cuneo) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Misurazione, valutazione e trasparenza della performance organizzativa e individuale (Decreto legislativo

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Documento condiviso tra le Università di Macerata e Camerino in attuazione degli indirizzi dell accordo di programma dell 11 febbraio 2010 tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca,

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

Città di Minerbio Provincia di Bologna. CICLO DELLA PERFORMANCE Indirizzi per il triennio 2011-2013

Città di Minerbio Provincia di Bologna. CICLO DELLA PERFORMANCE Indirizzi per il triennio 2011-2013 Città di Minerbio Provincia di Bologna CICLO DELLA PERFORMANCE Indirizzi per il triennio 2011-2013 Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 78 del 27/07/2011 Premessa Le amministrazioni pubbliche

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di Inverigo Provincia di Como SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDICE INTRODUZIONE TITOLO I FINALITA E PRINCIPI Art. 1 - Finalità e oggetto Art. 2 - Principi di riferimento

Dettagli

DECRETO n. 269 del 24/05/2013

DECRETO n. 269 del 24/05/2013 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con D.C.P. del 14.3.2013 n. 6 reg. e modificato con D.C.P. del 28.4.2014 n. 22 reg. INDICE Art. 1 Art. 2

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE

REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE COMUNE DI CORMANO PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (approvato con deliberazione C.C. n. 58 del 01/12/2003) 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 AMBITO DI

Dettagli

Comune di Azzano San Paolo Provincia di Bergamo Piazza IV novembre Tel. 035/53.22.11 Fax 035/53.00.73 C.F./IVA n. 00681530168

Comune di Azzano San Paolo Provincia di Bergamo Piazza IV novembre Tel. 035/53.22.11 Fax 035/53.00.73 C.F./IVA n. 00681530168 Comune di Azzano San Paolo Provincia di Bergamo Piazza IV novembre Tel. 035/53.22.11 Fax 035/53.00.73 C.F./IVA n. 00681530168 E-mail: servizio.segreteria@comuneazzanosanpaolo.gov.it P.E.C: comuneazzanosanpaolo@pec.it

Dettagli

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi. REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE CONSORZIO DI POLIZIA LOCALE DELLA VALLE SABBIA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Art 7 Decreto Legislativo 150/2009 Revisione del 2 novembre 2011 INDICE INDICE... 2 PREMESSA... 3 I

Dettagli

Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità

Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità 2013-2015 INDICE 1. Introduzione: organizzazione e funzione dell Agenzia Regionale per la Tecnologica e l Innovazione - ARTI... 2 2. I dati... 4 2.1

Dettagli

Prospetto ricognizione provvedimenti amministrativi aziendali Allegato n.1

Prospetto ricognizione provvedimenti amministrativi aziendali Allegato n.1 Prospetto ricognizione provvedimenti amministrativi aziendali Allegato n.1 Denominazione U.O.S. Pianificazione programmazione e controllo Dirigente: Dott.ssa Miriam Piccini Procedimenti amministrativi:

Dettagli

Comune di Nuoro DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE. Settore AA.GG. e Personale. Ufficio Formazione

Comune di Nuoro DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE. Settore AA.GG. e Personale. Ufficio Formazione Comune di Nuoro Settore AA.GG. e Personale Ufficio Formazione DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE Ultimo aggiornamento settembre 2008 Art. 1 (Oggetto e finalità) 1. Le disposizioni contenute

Dettagli

C O M U N E D I VILLANOVA MONFERRATO Provincia di Alessandria SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

C O M U N E D I VILLANOVA MONFERRATO Provincia di Alessandria SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE C O M U N E D I VILLANOVA MONFERRATO Provincia di Alessandria SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE 1 1. Pianificazione e Programmazione. SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Dettagli

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL 19 MARZO 2015 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE COMUNE DI VOBARNO (Provincia di Brescia) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Art 7 Decreto Legislativo 150/2009 Revisione del 2 novembre 2011 INDICE INDICE... 2 PREMESSA... 3 I CARATTERISTICHE

Dettagli

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 216/20.12.2012 In vigore dal 1 febbraio 2013 SOMMARIO TITOLO I 3 Controllo Di

Dettagli

UNIONE BASSA REGGIANA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016

UNIONE BASSA REGGIANA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 Allegato 2 DGU 5/2014 UNIONE BASSA REGGIANA (PROVINCIA DI REGGIO EMILIA) Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1. PREMESSA In data 20.4.2013, è entrato in vigore il D.lgs. 14.3.2013

Dettagli

COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA

COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA CRITERI DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE ESTRATTO DAL REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI APPROVATO CON ATTO

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487 50601 Atti regionali DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487 FSC APQ Sviluppo Locale 207 2013 Titolo II Capo III Aiuti agli investimenti delle

Dettagli

Il sistema di valutazione delle prestazioni del Comune di Arzignano. Finalità, metodo e strumenti

Il sistema di valutazione delle prestazioni del Comune di Arzignano. Finalità, metodo e strumenti Il sistema di valutazione delle prestazioni del Comune di Arzignano Finalità, metodo e strumenti 1 1. LE FINALITA DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI Il sistema di valutazione delle prestazioni

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI (rif. D. Lgs. n. 267/2000, artt. 147, 147bis, 147ter, 147quater, 147quinquies)

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI (rif. D. Lgs. n. 267/2000, artt. 147, 147bis, 147ter, 147quater, 147quinquies) COMUNE DI MONTEMURLO (Provincia di Prato) REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI (rif. D. Lgs. n. 267/2000, artt. 147, 147bis, 147ter, 147quater, 147quinquies) Approvato con delibera n. 001/CC del 30/01/2013

Dettagli

IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI

IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI FASE 0 IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE DELL ENTE FASE 1 DEFINIZIONE E ASSEGNAZIONE DEGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE FASE 2 MONITORAGGIO IN CORSO DI

Dettagli

LA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE ESERCIZIO 2014

LA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE ESERCIZIO 2014 LA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE ESERCIZIO 2014 La Relazione sulla performance prevista dall art. 10, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 150 del 2009 costituisce lo strumento mediante il quale

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE

PROVINCIA DI LECCE IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE PROVINCIA DI LECCE IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE 1 1. STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL ENTE La Provincia di Lecce ha adottato un sistema organizzativo

Dettagli

COMUNE DI TAURISANO Provincia di Lecce

COMUNE DI TAURISANO Provincia di Lecce ALLEGATO B COMUNE DI TAURISANO Provincia di Lecce ************ REGOLAMENTO SUL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE E SULLA ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DELL'ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE (O.I.V.)

Dettagli

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA PROVINCIA DI PISA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio n. 1 del 07.01.2013 1 CAPO I PRINCIPI GENERALI INDICE Art. 1 Oggetto

Dettagli

Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE 1. INTRODUZIONE La legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, ed il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, di seguito Decreto,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione Ambito di applicazione 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 2 - Finalità del processo di gestione del patrimonio

Dettagli

E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Provincia di Palermo Sede legale: Prizzi Corso Umberto I Tel 091 8344507 Fax 091 8344507 Codice fiscale 97178810822 REGOLAMENTO RELATIVO AL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Art. 1

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA. Disciplina della misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della Performance

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA. Disciplina della misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della Performance PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA Disciplina della misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della Performance APPROVATO CON DELIBERA 58 CG 2013 E MODIFICATO ED INTEGRATO CON DELIBERE 59 E 149CG/2013

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 24 DEL 16 GIUGNO 2008

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 24 DEL 16 GIUGNO 2008 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 11 aprile 2008 - Deliberazione N. 661 - Area Generale di Coordinamento N. 18 - Assistenza Sociale, Attività Sociali, Sport, Tempo Libero, Spettacolo N.

Dettagli

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO N. 10 LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO.

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO N. 10 LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO. 4778 3-6-2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parte III - n. 22 REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO N. 10 LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO.

Dettagli

U.O.C. Programmazione e Controllo di Gestione. Regolamento di Budget

U.O.C. Programmazione e Controllo di Gestione. Regolamento di Budget Regolamento di Budget 1 RIFERIMENTI NORMATIVI Preliminarmente qui di seguito si richiamano i principali riferimenti normativi che costituiscono fonte principale del presente regolamento: D.L.vo n. 502/92

Dettagli

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza)

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) DIREZIONE GENERALE Servizio programmazione e sviluppo organizzativo Servizio informatica Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1 Introduzione:

Dettagli

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 3 agosto 2012. Fondo per lo sviluppo e la coesione regione Puglia. Programmazione delle residue risorse 2000-2006 e 2007-2013 e modifica

Dettagli

COMUNE DI ASCOLI PICENO medaglia d oro al valor militare per attività partigiana

COMUNE DI ASCOLI PICENO medaglia d oro al valor militare per attività partigiana Comune di Ascoli Piceno Regolamento comunale sul sistema dei controlli interni COMUNE DI ASCOLI PICENO medaglia d oro al valor militare per attività partigiana REGOLAMENTO COMUNALE SUL SISTEMA DEI CONTROLLI

Dettagli

CURRICULUM VITAE DI:

CURRICULUM VITAE DI: CURRICULUM VITAE DI: Gian Pietro ANGELINI, nato a Roma il 3 luglio 1961. PEC: gianpietro.angelini@postacertificata.gov.it e-mail: gianpietro.angelini@cnr.it FORMAZIONE Diploma di ragioniere e perito commerciale

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004

Dettagli

Giusta delibera n. 302 del 18/11/2010

Giusta delibera n. 302 del 18/11/2010 Comune di Trapani Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della Performance - Modifiche di raccordo ad alcuni articoli del Regolamento istituito dall' O.I.V.

Dettagli

CAPO 2. Principi e Strumenti di. Organizzazione e Gestione

CAPO 2. Principi e Strumenti di. Organizzazione e Gestione CAPO 2 Principi e Strumenti di Organizzazione e Gestione 27 capo 2 Principi e Strumenti di Organizzazione e Gestione 28 I Principi di Organizzazione titolo IV I Principi di Organizzazione Art. 18 - Principi

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE 2 OGGETTO: Approvazione Linee guida per la predisposizione dei Piani triennali di ambito sociale obiettivi 2005-2007 LA VISTO il documento istruttorio, riportato in calce alla presente deliberazione, predisposto

Dettagli

REGOLAMENTO SUI SISTEMI DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E PREMIAZIONE DELLA PERFORMANCE DEI DIPENDENTI

REGOLAMENTO SUI SISTEMI DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E PREMIAZIONE DELLA PERFORMANCE DEI DIPENDENTI REGOLAMENTO SUI SISTEMI DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E PREMIAZIONE DELLA PERFORMANCE DEI DIPENDENTI Approvato con deliberazione di G.C. n. 89 del 9.09.2013 INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Principi

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino

Comune di Nogarole Vicentino Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni

Dettagli

Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015

Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 DEFINIZIONE DI BUDGET Il Budget è lo strumento per attuare la pianificazione operativa che l Istituto intende intraprendere nell anno di esercizio

Dettagli

IL BUDGET. Breve descrizione del processo. S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione ASL 5 'Spezzino'

IL BUDGET. Breve descrizione del processo. S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione ASL 5 'Spezzino' IL BUDGET Breve descrizione del processo S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione ASL 5 'Spezzino' Origine e contenuto Il budget, quale strumento di programmazione

Dettagli

Regolamento di organizzazione delle strutture amministrative dell Università degli Studi di Teramo

Regolamento di organizzazione delle strutture amministrative dell Università degli Studi di Teramo Regolamento di organizzazione delle strutture amministrative dell Università degli Studi di Teramo Articolo 1 Finalità ed obiettivi 1. Il presente regolamento definisce le linee fondamentali di organizzazione

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 novembre 2014, n. 2427

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 novembre 2014, n. 2427 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 novembre 2014, n. 2427 Piano Operativo Sistema Informativo per il monitoraggio della spesa del Servizio Sanitario Regionale. Approvazione. L Assessore al Welfare,

Dettagli

Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti, degli incaricati di posizione organizzativa e del personale del

Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti, degli incaricati di posizione organizzativa e del personale del Sistema di misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti, degli incaricati di posizione organizzativa e del personale del Comune di Modena Aggiornamento aprile 2013 Indice Introduzione

Dettagli

COMUNE DI CALCI (PROVINCIA DI PISA) Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance

COMUNE DI CALCI (PROVINCIA DI PISA) Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance COMUNE DI CALCI (PROVINCIA DI PISA) Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance . PREMESSA Il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, per il seguito anche SMIVAP, è volto all

Dettagli

MANUALE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE

MANUALE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE MANUALE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE Premessa La legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, ed il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, di seguito Decreto, introducono il

Dettagli

con decreto n.1363 del 27 febbraio 2014 il Ministero DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 marzo 2015, n. 458

con decreto n.1363 del 27 febbraio 2014 il Ministero DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 marzo 2015, n. 458 12757 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 marzo 2015, n. 458 FEI 2013 Az. 9. Progetto COM.IN. 2.0 Competenze per l Integrazione. Presa d atto adesione al progetto e Convenzione di Sovvenzione tra il

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE INDIVIDUALE DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICA.

LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE INDIVIDUALE DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICA. ALLEGATO N. 3 LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE INDIVIDUALE DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICA. 1. PREMESSA Ai sensi dell art. 25, comma 1, del CCNL della dirigenza del 3 novembre 2005, la valutazione dei

Dettagli

COMUNE DI FORMIGINE LA PROGRAMMAZIONE ED IL CONTROLLO DI GESTIONE; UN ESEMPIO PRATICO ADOTTATO IN UN COMUNE DI 30.000 ABITANTI

COMUNE DI FORMIGINE LA PROGRAMMAZIONE ED IL CONTROLLO DI GESTIONE; UN ESEMPIO PRATICO ADOTTATO IN UN COMUNE DI 30.000 ABITANTI COMUNE DI FORMIGINE LA PROGRAMMAZIONE ED IL CONTROLLO DI GESTIONE; UN ESEMPIO PRATICO ADOTTATO IN UN COMUNE DI 30.000 ABITANTI Premessa Queste note rappresentano un esemplificazione di alcune procedure

Dettagli

DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di Marradi (Provincia di Firenze) DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Approvato con delibera della Giunta comunale n. 91/2012 Modificato con delibera della Giunta comunale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO;

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; Approvato con deliberazione di G.M. n. 57 del 24/03/2003 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL

Dettagli

Sistema di misurazione e valutazione della performance ANVUR

Sistema di misurazione e valutazione della performance ANVUR Sistema di misurazione e valutazione della performance ANVUR Documento preparato dall Organismo Indipendente di Valutazione Guido Cutillo guido.cutillo@gmail.com 1 INDICE 1. Descrizione del sistema 1.1.

Dettagli

Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM

Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM All. DDG del 8 febbraio 2012 n. 1347 REGIONE CALABRIA Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM Indice Documento

Dettagli

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27)

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27) CONVENZIONE TRA LA REGIONE DELL UMBRIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI PERUGIA E TERNI, I COMUNI DELL UMBRIA LE COMUNITÀ MONTANE DELL UMBRIA PREMESSO CHE: - La legge regionale 31 luglio 1998, n. 27

Dettagli

1.0. PREMESSA 2.0. LA VALUTAZIONE

1.0. PREMESSA 2.0. LA VALUTAZIONE Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa Regolamento concernente il processo di valutazione permanente e per la gestione delle progressioni di carriera per la dirigenza 1.0. PREMESSA Il Dgls. 229/99 prima,

Dettagli

L anno duemilaquattordici il giorno 9 del mese di Luglio alle ore 11,00 nella sede della Comunità Montana del Montefeltro in Carpegna

L anno duemilaquattordici il giorno 9 del mese di Luglio alle ore 11,00 nella sede della Comunità Montana del Montefeltro in Carpegna Decreto del Commissario Straordinario N. 4 del Reg. Data 09/07/2014 OGGETTO: PROGETTO WELFARE NELLE MARCHE CON UNIVERSITA CARLO BO DI URBINO APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE L anno duemilaquattordici

Dettagli

COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO

COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (L.R. 14/4/2003, N. 7 D.P.G.R. 18/10/2004, nn. 7R e 8R) ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina, nel rispetto dei principi fondamentali

Dettagli

7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 738

7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 738 Identificativo Atto n. 738 7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA DI PRE-SELEZIONE DEI PROGETTI DI CUI ALL AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE

Dettagli

SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE NEL COMUNE DI VEDUGGIO CON COLZANO

SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE NEL COMUNE DI VEDUGGIO CON COLZANO Allegato SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE NEL COMUNE DI VEDUGGIO CON COLZANO a) Ciclo della performance Il sistema di misurazione e

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE 58 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 492 REG./.534 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 29/12/2010 Art.

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 50 DEL 13-04-1995 REGIONE MARCHE. Norme di attuazione per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale.

LEGGE REGIONALE N. 50 DEL 13-04-1995 REGIONE MARCHE. Norme di attuazione per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale. LEGGE REGIONALE N. 50 DEL 13-04-1995 REGIONE MARCHE Norme di attuazione per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE N. 29 del 27 aprile

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2013-2015 1. PREMESSA Il principio della trasparenza, inteso come accessibilità totale a tutti gli aspetti dell organizzazione, è un elemento essenziale

Dettagli

COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona)

COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona) COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona) SISTEMA DI APPROVAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ART. 7 COMMA 1 DEL D.LGS 150/2009. INTEGRAZIONE AL VIGENTE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEGLI

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLIONE TINELLA Provincia di Cuneo

COMUNE DI CASTIGLIONE TINELLA Provincia di Cuneo COMUNE DI CASTIGLIONE TINELLA Provincia di Cuneo REGOLAMENTO COMUNALE SULLA METODOLOGIA E I CRITERI PER LA MISURAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE DEL PERSONALE E SUL NUCLEO DI VALUTAZIONE Art.1

Dettagli

METODOLOGIA DEL CONTROLLO STRATEGICO DEL COMUNE DI FAENZA

METODOLOGIA DEL CONTROLLO STRATEGICO DEL COMUNE DI FAENZA METODOLOGIA DEL CONTROLLO STRATEGICO DEL COMUNE DI FAENZA _Approvazione con Atto G.C. 443 del 30/12/2013 _Variazione con Atto G.C. 255 del 30/09/2014 Servizio Pianificazione, Programmazione e Controllo

Dettagli