Insufficienza Renale Cronica
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- Gilberta Dini
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1 L assistenza infermieristica:la gestione dei presidi Erika Tonoli C.S. Reparto di Geriatria/UCSI Fondazione Poliambulanza Brescia S.Angelo Lodigiano Aprile 2008
2 Cenni anatomico-funzionali Rene: funzioni. Il rene è l organo principale dell apparato urinario e svolge la funzione di: depurazione filtrazione riassorbimento escrezione
3 L anatomia macroscopica del rene è strettamente collegata alle sue funzioni. La corteccia, i calici, e il bacinetto confluiscono nelle strutture escretrici.
4 Anche l unità funzionale del rene (il nefrone) è strutturato per rispondere alle funzioni principali filtrazione, riassorbimento ed escrezione. Il glomerulo filtra L ansa di Henle riassorbe Il tubulo distale e i dotti collettori espellono
5 IRC: definizione Perdita permanente delle funzioni del rene con: l incapacità di depurare (eliminando prodotti azotati del metabolismo) mantenere l omeostasi idro-elettrolitica secernere eritropoietina.
6 IRC: eziologia Progressione di processo patologico cronico (ad esempio diabete) Progressione di processo acuto resosi irreversibile (ad esempio glomerulonefrite, pielonefrite)
7 IRC: quantificazione del danno La misurazione del danno renale può essere determinata da diverse unità di misura: Creatinina (plasmatica, urinaria) Velocità di filtrazione glomerulare (VFG) La creatininemia è molto diffusa e da molto tempo si utilizza nella routine della pratica quotidiana. La VFG (che viene calcolata da una apposita formula)
8 IRC:staging. La progressione della VGF permette di stadiare e seguire il danno d organo nel tempo al fine di prevedere appositi protocolli diagnostico-terapeutici in base alle varie fasi della malattia renale. VGF STADIO Funzione /sintomi Azioni VGF 90 STADIO I Asintomatico. F.renale 50% ma compensata. Ipertensione, edemi lievi. Osservazione per prevenzione secondaria. Trattamento delle condizioni morbose concomitanti. VGF STADIO II Sintomatico. Ipertensione,stanchezza, scarso appettito, pallore, nicturia. Stima della progressione VGF STADIO III Anemia, crampi, dispnea. Valutazione e trattamento delle eventuali complicazioni VGF STADIO IV End Stage Renal Disease Nausea, vomito, prurito, disgeusia. Valutazione per eventuale consulto nefrologico per terapie specifiche. VGF < 15 Uremia ESRD Progressione dei sintomi prec. fino al coma uremico e morte. Eventuale dialisi La sintomaticità compare quando è alterata la funzione del 70-80% circa dei nefroni normalmente funzionanti. Ciò avviene perché vi è una funzione vicariante dei nefroni residui. In ciò si esplica la riserva funzionale del rene.
9 Esami di laboratorio: Esame urine: chimico-fisico Esami ematici: azotemia elettroliti (calcio, fosforo, PTH) emoglobina proteinuria 24 ore microalbuminuria eritrociti creatinina VFG paratormone emogasanalisi
10 Preparazione per il prelievo delle urine: Esame urine a fresco ci permette di vedere: se è presente sangue all esame chimico e/o microscopico se è presente albumina o altre proteine se sono presenti globuli bianchi o altre cristalli o cilindri Raccolta del campione: (Paziente autosufficiente) igiene del mattino delle parti intime e delle mani prima del prelievo si raccolgono le urine scartando quelle della notte quindi la seconda minzione mitto intermedio
11 Preparazione per il prelievo delle urine: Raccolta del campione: (Paziente NON autosufficiente) lavaggio corretta della mani da parte degli operatori igiene del mattino delle parti intime del paziente lavaggio operatore con soluzione alcolica cateterismo estemporaneo (manovra sterile) mitto intermedio Se il paziente è incontinente si posiziona il cateterismo estemporaneo al mattino dopo le adeguate procedure ( lavaggio mani, manovra sterile) e si clampa per qualche ora.
12 Preparazione per il prelievo delle urine delle 24 ore: Raccolta del campione: (Paziente autosufficiente) igiene del mattino delle parti intime e delle mani prima del prelievo si raccolgono le urine scartando quelle della notte quindi conservazione in apposito contenitore dalla seconda minzione in poi fino al mattino successivo (comprese quelle notturne) o si porta tutto il contenitore (graduato) oppure si mescolano le urine e si raccoglie un campione (indicando la quantità globale)
13 Preparazione per il prelievo delle urine delle 24 ore: Raccolta del campione: (Paziente non autosufficiente) lavaggio delle mani dell operatore accurata igiene del paziente lavaggio operatore con soluzione alcolica preparazione del materiale per il posizionamento di un catetere vescicale (Foley) con procedura sterile
14 Cateterismo vescicale:finalità Diagnostiche : esame urine raccolta citologia valutazione di ristagno vescicale monitoraggio diuresi Terapeutiche: ostruzione cronica delle vie urinarie protezione di lesioni da pressione
15 Cateterismo vescicale:complicanze Lesioni o traumatismi durante il posizionamento Infezioni vie urinarie Ipotonia muscolare vescicale Formazione di fistole Decubiti urtetrali
16 Cateterismo vescicale:strumenti Tipi di catetere vescicale: Materiale Lume Dimensioni Peculiarità Lattice 1/2/3 vie ch Nelaton couvelaire Foley Silicone Thiemann (Caucciù Poliuretano Polivinilcloruro)
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20 Cateterismo vescicale:strumenti Nel caso in cui sia necessario posizionare un catetere vescicale è sempre preferibile il posizionamento di un circuito chiuso in modo da poter eseguire, se necessari, dei prelievi di urine in modo corretto.
21 Cateterismo vescicale:procedura Informazione del paziente (parente) Adeguamento dell ambiente (privacy) Preparazione dell occorrente (materiale e paziente) Procedura: Lavaggio sociale delle mani Indossare i guanti non sterili Posizionare correttamente il paziente Detergere l area genitale Togliere i guanti e sostituirli con guanti sterili Posizionare il telino sterile
22 Cateterismo vescicale:procedura Nell uomo: retrarre il prepuzio con la mano non dominante e, con la mano dominante prendere la garza imbevuta di antisettico e disinfettare Lubrificare la parte prossimale del catetere e raccordare il sistema di raccolta. Procedere all inserimento del catetere. Nella donna: evidenziare il meato uretrale con la mano non dominante. Con la mano dominante disinfettare (come sopra), lubrificare, inserire il catetere. In entrambe i casi (uomo, donna), dopo l inserimento del catetere e la verifica del corretto posizionamento gonfiare il palloncino di ancoraggio.
23 Nefrostomia Catetere introdotto nella pelvi renale che permette il drenaggio di urina direttamente dal rene.sostituito periodicamente ogni 30/40 giorni sotto guida radiologica. Finalita terapeutiche: Stenosi infiammatorie e/o iatrogene dell uretere Ostruzioni acute dell uretere Tumori dell uretere e/o retroperitoneali con compromissione della pervietà ureterale
24 Nefrostomia Procedura pre posizionamento Informazione al paziente Digiuno dalle 24 del giorno precedente Sospensione farmaci anticoagulanti e controllo INR preprocedurale Documentazione (cartella clinica e radiografie) Accompagnare il paziente in uroradiologia
25 Procedura post posizionamento Abbondante idratazione Controlli frequenti pervieta del drenaggio medianto lavaggi con sol. fisiologica Controlli della medicazione Controllo del tubo di drenaggio(per evitare angolazioni anomale) Monitoraggio diuresi Durante la mobilizzazione del paziente controllare che il punto di sutura rimanga ancorato alla cute Rinnovare la medicazione ogni 2/3 giorni
26 Cistostomia sovrapubica: Particolare catetere che introdotto direttamente in vescica permette il drenaggio di urina Finalita : Impossibilita a posizionare un catetere vescicale per ostacolo cervico-uretrale In caso di trauma del bacino con sospetto di lesione uretrale
27 Procedura pre posizionamento: (assicurarsi che il paziente sia a vescica piena) Tricotomia sovrapubica Disinfezione Preparare kit cistocentesi Anestetico locale Trousse chirurgica Bisturi Filo di sutura
28 Procedura post posizionamento Effettuare medicazione sterile ogni due giorni Controllo della pervieta del tubo di drenaggio Controllo della ferita e del punto di sutura Monitoraggio diuresi
29 Prelievo di urina da catetere vescicale : Accurato lavaggio delle mani Disinfezione con Iodopovidone l apposito dispositivo per il prelevamento Utilizzare siringa e ago sterili Manovrare correttamente il contenitore per evitare contaminazioni
30 Raccomandazioni: Garantire la privacy del paziente Utilizzare cateteri a circuito chiuso(sostituzione ogni 7 giorni della sacca in modo asettico) Mantenere la sacca sotto il livello della vescica In caso di manovra clampare il tubo di drenaggio Rimuovere il catetere il prima possibile
31 Take home messages: L esame delle urine è MOLTO IMPORTANTE!!!!
32 I. P? Asta sterilizzata Barattolo STERILE!!! Cane visto dalle terga
33 Take home messages: L esame delle urine è MOLTO IMPORTANTE!!!! E MOLTO importante che venga eseguito in modo corretto!!!
34 E probabile che io non passi l esame urine? Grazie per l attenzione.
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