Disturbo dell Evacuazioni
|
|
|
- Albina Tortora
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Disturbo dell Evacuazioni 2 Maggio 2018 Facoltà di Psicologia Università degli Studi di Trieste AA Massimo Di Grazia, PhD
2
3
4
5
6
7
8 Disturbi dell Evacuazione Asse I Disturbi Clinico Altre condizioni che possono essere oggetto di attenzione clinico. Disturbi solitamente diagnosticati per la prima volta nell Infanzia - Fanciullezza - Adolescenza Seconda Sezione Disturbi dell evacuazione
9 Disturbi dell Evacuazione Il disturbo dell evacuazione implicano l evacuazione inappropriata di urina o feci e sono solitamente diagnosticate per la prima volta nell infanzia o nell adolescenza. Questo gruppo di disturbi comprende: L enuresi, la ripetuta emissione di urina in luoghi inappropriati; L encopresi, la ripetuta evacuazione di feci in luoghi inappropriati. Sottotipi di differenziare l emissione notturna o diurna nell enuresi: per.es., durante le ore di veglia. E nel differenziare la presenza o l assenza di costipazione e incontinenza da sovra riempimento nell encopresi.
10 Disturbi dell Evacuazione (F98.0) ICD-9-CM ICD-10-CM Enuresi (F98.0) Encopresi (F98.1) Disturbo dell evacuazione con altre specificazioni: (N39.498) Con sintomi urinari (R15.9) Con sintomi fecali Disturbi dell evacuazioni senza specificazione: (R32) Con sintomi urinari (R15.9) Con sintomi fecali
11 ICD-9-CM ICD-10-CM Enuresi (F98.0) A. Ripetute emissione di urina nel letto o nei vestiti, sia involontariamente sia intenzionalmente. B. Il comportamento è clinicamente significativo, quando si manifestano con una frequenza si almeno 2 volte settimana per almeno 3 mesi consecutivi o con la presenza di disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti. C. L età cronologica è di almeno 5 anni (o livello di sviluppo equivalente) D. Il comportamento non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza ( per es., un diuretici, un farmaco antipsicotico) o a un altra condizione medica (per es. diabete, spina bifida o una disturbo convulsivo). Specificare quale: Solo notturne: Emissione di urina solo durante il sonno notturno. Solo diurne: Emissione di urina durante le ore di veglia. Notturna e diurna: Una combinazione dei due sottotipi precedenti.
12 Disturbo dell evacuazione Con altre specificazioni Questa categoria si applica alle manifestazioni in cui i sintomi caratteristici di un disturbo dell evacuazione, che causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti, predominano ma non soddisfano pienamente i criteri per uno qualsiasi dei disturbi delle classe diagnostica dei disturbi dell evacuazione. La categoria disturbo dell evacuazione con altre specificazione è utilizzata in situazioni per cui la manifestazione non soddisfa i criteri per nessuno specifico disturbo dell evacuazione. Questo viene fatto registrando disturbo dell evacuazione con altre specificazioni seguito dalle ragioni (per es., enuresi a bassa frequenza ) (N39.498) Con sintomi urinari (R15.9) Con sintomi fecali
13 Disturbi dell evacuazioni Senza specificazione: Questa categoria si applica alle manifestazioni in cui i sintomi caratteristici di un disturbo dell evacuazione, che causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti, predominano ma non soddisfano pienamente i criteri per uno qualsiasi dei disturbi delle classe diagnostica dei disturbi dell evacuazione. La categoria disturbo dell evacuazione senza specificazione è utilizzata in situazioni per cui la il clinico sceglie di non specificare la ragione per cui i criteri per uno specifico disturbo dell evacuazione non sono soddisfatti e comprende le manifestazioni in cui sono informazioni insufficienti per porre una diagnosi più specifica (per es., contesto di pronto soccorso ) (R32) Con sintomi urinari (R15.9) Con sintomi fecali
14 Epidemiologa - Enuresi Prevalenza dell enuresi: è di circa 5% - 10 % tra i bambini di 5 anni di 3% 5 % tra quelli di 10 anni di circa l 1% tra soggetti di oltre 15 anni
15 Aspetti diagnostici correlati al genere Enuresi L enuresi notturna è più comune nei maschi. L incontinenza diurna è più comune nelle femmine. Il rischio di avere un figlio che sviluppa enuresi è maggiore per i padri con una storia pregressa di enuresi che per le madri con una storia di pregressa enuresi.
16 Sottotipi dell Enuresi Il sottotipo solo notturno di enuresi, spesso definito come enuresi monosintomatica, è il sottotipo più comune e implica incontinenza solo durante il sonno notturno, tipicamente durante il primo terzo della notte. Il sottotipo solo diurno si verifica in assenza di enuresi notturna e può essere definito semplicemente come incontinenza urinaria. Individui con questo sottotipo possono essere suddivisi in due gruppi. Individui con incontinenza alla stimolo hanno improvvisi sintomi di stimolo e instabilità del detrusore, mentre individui con posposizione dello svuotamento rinviano consapevolmente gli stimoli a urinare fino al momento in cui si ha l incontinenza. Il sottotipo notturno e diurno è anche conosciuto come enuresi nonmonosintomatica.
17 Caratteristiche associate a supporto della diagnosi Durante l enuresi notturna, occasionalmente l emissione avviene nella fase del sonno a movimenti oculari rapidi (REM), e il bambino può ricordare un sogno che comportava l atto di urinare. Durante l enuresi del giorno (diurna), il bambino rinvia l emissione fino al momento in cui si manifesta l incontinenza, talvolta a causa di una riluttanza nell uso del bagno conseguente ad ansia sociale o a una preoccupazione relativa ad attività scolastiche o ludiche. Il momento dell enuresi si verifica più comunemente nel primo pomeriggio durante i giorni di scuola e può essere associato a sintomi di comportamento dirompente. L enuresi, di solito, persiste dopo un adeguato trattamento di un infezione associata.
18 Sviluppo e decorso dell Enuresi: Sono stati descritti due tipi di decorso dell enuresi: un tipo primario, in cui l individuo non ha mai raggiunto la continenza urinaria, e un tipo secondario, in cui l anomalia si sviluppa dopo che per un periodo è stata raggiunta la continenza urinaria. Non vi sono differenze nella prevalenza di disturbi mentali in comorbilità tra i due tipi. Per definizione, l enuresi primaria inizia all età di 5 anni. Il periodo più comune per l esordio dell enuresi secondaria è tra i 5 e gli 8 anni, ma può avvenire in qualsiasi momento. Dopo i 5 anni di età, la percentuale di remissioni spontanee è tra il 5 e il 10% per anno. La maggior parte dei bambini con questo disturbo continua in età adulta. L enuresi diurna è rara dopo i 9 anni di età. Mentre l incontinenza diurna occasionale non è rara nella media infanzia, è considerevolmente più comune in coloro che presentano anche persistente enuresi notturna. Quando l enuresi persiste nella tarda infanzia o nell adolescenza, la frequenza dell incontinenza può aumentare, mentre la continenza nella prima infanzia è solitamente associata a una frequenza di episodi notturni di enuresi in diminuzione.
19 Fattori di Rischio Prognosi Enuresi Fattoria ambientali: diversi fattori predisponenti all enuresi i più significativi un educazione all utilizzo dei servizi igienici ritardata o approssimata, e stress psicosociale. Fattoria genetici e fisiologici: l enuresi è stata associata a ritardo nello sviluppo di ritmi circadiani normali nella produzione delle urine, con conseguenze poliuria notturne o anomale delle sensazioni del recettore alla vasopressina centrale e una capacità vescicale funzionale con iperattività vescicale (Sindrome della Vescica Instabile). L enuresi notturna è un disturbo geneticamente eterogeneo. L ereditabilità è stata evidenziata in famiglie, gemelli e analisi di segregazione. Il rischio di enuresi notturna nell infanzia è approssimativamente 3,6 volte più alto nei enuretiche e 10.1 volte più alto in presenza di incontinenza urinaria paternità. L entità del rischio per l enuresi notturna e l incontinenza diurna è simile.
20 Conseguenze funzionali dell enuresi L entità della compromissione associata all enuresi è una funzione della limitazione delle attività del bambino: Esempio: non essere in grado di partecipare a un campeggio che prevede il dormire fuori casa. Un effetto dell autostima del bambino del grado di ostracismo sociale da parte dei coetanei, e della rabbia, della punizione e del rifiuto da parte dei caregiver.
21 Diagnosi differenziata Enuresi Non si pone diagnosi di Enuresi quando siamo di fronte a una vescia neurologica altre condizioni mediche o di un altra condizione medica che causa poliuria o urgenza minzionale o durante infezioni acute del tratto urinario ( Ex. Diabete mellito non trattato o Diabete insipido) Non si pone diagnosi di Enuresi ma associata al farmaco: Effetti collaterali dei farmaci: l enuresi si può causare dopo il trattamento con farmaci antipsicotici, diuretici o altri farmaci che possono provocare incontinenza. Ameno ché farmaco. l incontinenza era regolarmente presenta prima dell assunzione del
22 Comorbilità: Sebbene la maggior parte dei bambini con enuresi non abbia un disturbo mentale in comorbilità, la prevalenza di sintomi comportamentali in comorbilità è più elevata nei bambini con enuresi che in quelli senza enuresi. In una parte dei bambini con enuresi sono anche presenti ritardi nello sviluppo, compresi ritardi nello sviluppo fonologico linguistico, nell apprendimento e nelle abilità motorie. Possono anche essere presenti encopresi, sonnambulismo, terrore nel sonno. Le infezioni del tratto urinario sono più comuni nei bambini con enuresi, specie il sottotipo diurno, rispetto a coloro che hanno una normale continenza.
23 ICD-9-CM ICD-10-CM Encopresi (F98.1) A. Ripetute emissione di feci in luoghi inappropriati (per es., nei vestiti, sul pavimento), sia involontaria sia intenzionale. B. Tale evento si verifica almeno 1 volta al mese per almeno 3 mesi. C. L età cronologica è di almeno 4 anni (o livello di sviluppo equivalente). D. Il comportamento non è attribuibile agli affetti fisiologici di una sostanza ( per es., lassativi) o a un altra condizione medica se non attraverso un meccanismo che comporti costipazione. Specificare quale: Con costipazione e incontinenza da sovrariempimento: L esame obbiettivo o l anamnesi provano la presenza di costipazione. Senza costipazione e incontinenza da svrariempimento: L esame obbiettivo o l anamnesi non provano la presenza di costipazione.
24 Epidemiologa - Encopresi Prevalenza - Stimato circa 1% dei bambini di 5 anni soffre di encopresi - Si rileva che il disturbo è più comune nei maschi che nelle femmine
25 Fattori di rischi e prognosi Encopresi Fattori genetici e fisiologici. La defecazione dolorosa può condurre alla costipazione e a cicli di comportamenti di trattenimento delle feci che rendono l encopresi più probabile. L uso di alcuni farmaci (per es. anticonvulsivanti, antitussigeni) possono aumentare la costipazione e rendere l encopresi più probabile.
26 Caratteristiche associate a supporto della diagnosi Il bambino con encopresi spesso si vergogna e può desiderare di evitare situazioni (per es., campeggio, scuola) che possono metterlo in imbarazzo. L entità della compromissione è funzione dell effetto sull autostima del bambino, del grado di ostracismo sociale da parte dei coetanei, e della rabbia, della punizione e del rifiuto da parte dei caregiver. L imbrattamento con le feci può essere deliberato o accidentale, e risultare dal tentativo del bambino di pulire o nascondere le feci che sono state evacuate involontariamente. Quando l incontinenza è chiaramente deliberata, possono essere presenti anche le caratteristiche del disturbo oppositivo provocatorio o del disturbo della condotta. Molti bambini con encopresi e costipazione cronica hanno anche sintomi di enuresi e possono presentare un reflusso urinario vescico-ureterale associato che può condurre a infezioni urinarie croniche, i cui sintomi possono andare incontro a remissione con il trattamento della costipazione.
27 Sottotipi Encopresi Le feci, nel sottotipo con costipazione e incontinenza da sovrariempimento, sono tipicamente (ma non invariabilmente) poco formate e la fuoriuscita può variare da poco frequente a continua e si verifica prevalentemente durante il giorno e raramente durante il sonno. Soltanto una parte delle feci viene evacuata durante i tentativi di defecazione intenzionale, e l incontinenza si risolve dopo il trattamento della costipazione. Nel sottotipo senza costipazione e incontinenza da sovrariempimento, le feci sono solitamente di forma e consistenza normale, e l individuo si sporca in maniera intermittente. Le feci possono essere depositate in un luogo significativo. Questo è solitamente associato alla presenza di disturbo oppositivo provocatorio o disturbo della condotta oppure più essere la conseguenza di masturbazione anale. Lo sporcarsi senza costipazione sembra essere meno comun che lo sporcarsi con costipazione.
28 Marker diagnostici: In aggiunta all esame obiettivo, l imaging gastrointestinale (per es., radiografia dell addome) può fornire informazioni per individuare ritenzione di feci e gas nel colon. Esami aggiuntivi, come il clisma opaco e la manometria anorettale, possono essere usati per aiutare a escludere altre condizioni mediche, come la malattia di Hirschsprung.
29 Diagnosi differenziale: Una diagnosi di encopresi in presenza di un altra condizione medica è appropriata solo se il meccanismo implica costipazione che non può essere spiegata da altre condizioni mediche. L incontinenza fecale associata ad altre condizioni mediche (per es., diarrea cronica, spina bifida, stenosi anale) non dovrebbe giustificare una diagnosi di encopresi secondo il DSM-5. Comorbilità: Infezioni del tratto urinario possono presentarsi in comorbilità con l encopresi e sono più comuni nelle femmine.
30
31 Tabella Cause organiche della stipsi Neurogeniche Meningomielocele, disrafia spinale, tumore midollare, agenesia sacrale, paralisi cerebrale, distrofia miotonica Anomalie anorettali Atresia anale, stenosi, ano ectopico Condizioni anali acquisite Infezioni streptococciche (gruppo A), sclerosi da lichen atrofico, abuso sessuale anale Disordini intestinali congeniti Malattia di Hirschpsung, displasia neurogena intestinale, pseudostruzione intestinale cronica Miscellanea Ipotiroidismo Ipercalcemia Intolleranza al latte vaccino Farmaci Analgesia con oppiacei Loperamide Anticonvulsivanti Antimuscarinici
32 IL TRATTAMENTO La gestione comprende interventi comportamentali e l'utilizzo di farmaci, ciò viene deciso in base allo sviluppo psicomotorio del bambino e al grado di costipazione. È necessario che il bambino comprenda che rispondere allo stimolo defecatorio e non trattenere le feci costituiscono la chiave del successo del trattamento. Le feci devono essere ammorbidite e rese semiliquide ricorrendo ai lassativi e ai rammollitori fecali, mentre i clisteri dovrebbero essere utilizzati solo all'inizio del trattamento per eliminare il fecaloma che spesso ha bisogno di essere frammentato per poter essere espulso..
33 IL TRATTAMENTO Bisogna inoltre modificare la dieta aumentando il consumo di fibre e di acqua. Fondamentale è il toilet training: il bambino deve essere invitato ad utilizzare il vasino (WC) almeno due o tre volte al giorno dopo i pasti, cercando di sfruttare il riflesso gastro-colico. Nei bambini più grandi, collaboranti, si può ricorrere al biofeedback che permette di imparare a rilasciare lo sfintere esterno per produrre l'evacuazione e a contrarlo per acquisire la continenza. ll trattamento farmacologico è controindicato solo nella patologia non ritentiva; in quel caso è invece essenziale un'appropriata guida al toilet training e un supporto psicoterapeutico.
34
35
36
37
38
39
40
41 L autostima
42 VALUTAZIONE
43 VALUTAZIONE DIAGNOSTICA - Enuresi Al primo approccio è necessario valutare: familiarità per enuresi; modalità e tempi di acquisizione del controllo sfinterico; anamnesi minzionale; abusi psicologico; esame clinico dei genitali, della zona perineale e sacrale. Nel caso in cui l enuresi sia accompagnata a sintomi diurni suggestivi di organicità (quindi non tanto l urgenza minzionale, ma piuttosto il mitto ritardato, interrotto, debole; l incontinenza, la pollachiuria, la disuria, la poliuria con polidipsia) è opportuno effettuare: esame delle urine (per evidenziare infezione, glicosuria, peso specifico, eventuale volume emesso durante la notte e il giorno);
44 VALUTAZIONE DIAGNOSTICA Al primo approccio è necessario valutare: ecografia vescicale con valutazione dello spessore della parete e del residuo post-minzionale; uro-flussimetria (indagine non invasiva) che permette lo studio qualitativo e quantitativo del flusso; infine, nel fondato sospetto di lesioni neurologiche, in assoluto improbabili e mai monosintomatiche: esame urodinamico completo, RMN del rachide, elettromiografia sfinterica; nel caso di enuresi secondaria può essere utile una valutazione psicologica, anche se nella maggior parte dei casi la causa può essere individuata con relativa facilità e la personalità del soggetto di regola non mostra particolari segni di fragilità.
45
46
47 Disegni
48
49 Tipo di disordine comportamentale I bambini/e con incontinenza sono più soggetti alla esternazione dei loro problemi più che alla introspezione.
50 Comorbilità: in uno studio retrospettivo su 153 bambini/e con ADHD e 152 controlli, il rischio di enuresi nottura e in un bambino di 6 anni con ADHD risulta essere 2.6 volte più alto di rischio di incontinenza diurna 4.5 volte maggiore, (Mattsson S.) La relazione causale, probabilmente neurobiologica tra enuresi e ADHD non è nota.
51
52
53
54
55
56
57
58
59 Paul Mitrofanoff
60 Corpo e mente non sono due mondi separati, ma sono due parti in continua influenza reciproca Grazie dell attenzione Buona Vita!!!!! [email protected]
Enuresi notturna. Chiara Messina
Enuresi notturna Chiara Messina Oggi le conoscenze sugli aspetti funzionali e disfunzionali del tratto urinario inferiore in ambito pediatrico sono ormai consolidate e rientrano a pieno titolo nella competenza
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. L APPROCCIO ALLE MALATTIE INTESTINALI
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. L APPROCCIO ALLE MALATTIE INTESTINALI LA STIPSI Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda Ospedaliera
Maryla Guzman Infermiera IEO Responsabile AFA «Associazione Assistenti familiari» Il bisogno di eliminazione delle feci e delle urine 4 Corso (3.2.
Maryla Guzman Infermiera IEO Responsabile AFA «Associazione Assistenti familiari» Il bisogno di eliminazione delle feci e delle urine 4 Corso (3.2.18) BISOGNI DI ELIMINAZIONE L'eliminazione è un bisogno
IL BIOFEEDBACK ANO-RETTALE (BFB)
IL BIOFEEDBACK ANO-RETTALE (BFB) E il trattamento che utilizza stimoli pressori, visivi e sonori, attraverso i quali il paziente può prendere coscienza dell apparato sfinterico, dei meccanismi fisiologici
La Gestione dell'enuresi. Roberto Del Gado Paolo Montaldo
La Gestione dell'enuresi Roberto Del Gado Paolo Montaldo Maria, Giovanni e il pediatra Buongiorno Professore, lei non si ricorda di me. Io sono una vecchia paziente, ho 36 anni e quando ne avevo sette
Statica pelvica e perdita di funzioni. M. Biagina De Ramundo
Statica pelvica e perdita di funzioni M. Biagina De Ramundo Incontinenza urinaria: DEFINIZIONI L incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina attraverso l uretra obiettivamente dimostrabile
LA STIPSI NEL BAMBINO E NEL LATTANTE
LA STIPSI NEL BAMBINO E NEL LATTANTE Cosa è e quanti bambini ne soffrono? La stipsi funzionale in età pediatrica è caratterizzata da una ridotta frequenza evacuativa e/o da un aumento della consistenza
Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello)
PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA DELL INCONTINENZA URINARIA Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello) Loredana Orsini PDTA PAZIENTI INCONTINENTI Ruolo fondamentale
DAL MANUALE DIAGNOSTICO ICD-10 Sindromi e disturbi da alterato sviluppo psicologico (codici da F80 a F89)
DAL MANUALE DIAGNOSTICO ICD-10 Sindromi e disturbi da alterato sviluppo psicologico (codici da F80 a F89) I disturbi inclusi in questa sezione hanno in comune: a) un'insorgenza che invariabilmente si colloca
La malattia di Parkinson e la vescica
encathopedia La malattia di Parkinson e la vescica Come la malattia di Parkinson colpisce la vescica Trattamento dei problemi vescicali Il CIC può aiutarti Malattia di Parkinson Il Parkinson è una malattia
Indicazioni, obiettivi e limiti della riabilitazione nelle disfunzioni del Pavimento Pelvico
Indicazioni, obiettivi e limiti della riabilitazione nelle disfunzioni del Pavimento Pelvico Le principali disfunzioni del pavimento pelvico Insufficiente capacità contrattile: Ridotta Forza/ Ridotta endurance
INCONTINENZA URINARIA
Università degli Studi di Padova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Infermieristica Clinica in Aree Specialistiche Docente Dott. Fabris Pietro INCONTINENZA URINARIA Perdita
Dott. Alessandro Giammò Dott.ssa Daniela Arervo. Caso 1: IPERATTIVITA DEL PIANO PERINEALE
Dott. Alessandro Giammò Dott.ssa Daniela Arervo Caso 1: IPERATTIVITA DEL PIANO PERINEALE Donna 32 anni, normotipo Nega allergie Para 1001 APR negativa Non assume farmaci SINTOMI (da circa 1 anno) disuria
Scritto da Administrator Giovedì 07 Luglio 2011 18:44 - Ultimo aggiornamento Sabato 09 Luglio 2011 20:27
Il prolasso degli organi pelvici consiste nella discesa verso il basso di uno o più organi della pelvi. A seconda dell organo disceso, il prolasso viene chiamato cistocele (vescica), isterocele (utero),
DISTURBI SOMATOFORMI
DISTURBI SOMATOFORMI disturbo di somatizzazione A. Una storia di molteplici lamentele fisiche, cominciata prima dei 30 anni, che si manifestano lungo un periodo di numerosi anni, e che conducono alla ricerca
INCONTINENZA FECALE. Prevalenza 11-17% 17% nella popolazione generale (47% pazienti ricoverati reparti geriatria)
Incontinenza fecale INCONTINENZA FECALE Incapacità di ritenere il contenuto rettale solido, liquido, gassoso. Incapacità di controllare o dilazionare l'emissione di tale contenuto secondo la convenienza
LUTS ED IPB : INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO MARCELLO CURTI GIARDINA SPECIALISTA AMBULATORIALE INTERNO ASP 209 TRAPAN
LUTS ED IPB : INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO MARCELLO CURTI GIARDINA SPECIALISTA AMBULATORIALE INTERNO ASP 209 TRAPAN APPROCCIO CLINICO AL PAZIENTE DISURICO ANAMNESI IPSS? Nella pratica clinica di tutti i giorni
L INCONTINENZA URINARIA NELL ANZIANO UOC UROLOGIA LATINA 29/09/2012
L INCONTINENZA URINARIA NELL ANZIANO INCONTINENZA URINARIA INVOLONTARIA O ANORMALE PERDITA URINARIA Alterazione anatomo-funzionale di uno o più componenti che concorrono alla continenza urinaria Risultato:
LA CLASSIFICAZIONE CLINICA DELL INCONTINENZA URINARIA Dalle diverse classificazioni riportate in letteratura, in questa trattazione, si preferisce
LA CLASSIFICAZIONE CLINICA DELL INCONTINENZA URINARIA Dalle diverse classificazioni riportate in letteratura, in questa trattazione, si preferisce far riferimento ad una tipizzazione dell incontinenza
La sera al San Camillo
La sera al San Camillo Enuresi ed Incontinenza: collaborazione Pediatra - Urologo Dott.ssa M.L.Perrotta Ospedale S.Camillo - Roma Chirurgia Pediatrica ENURESI εν ουρεω (DAL GRECO URINARE SOPRA) MINZIONE
Novotel Roma La Rustica. 17 maggio 2008
Novotel Roma La Rustica 17 maggio 2008 Disuria, ritenzione, colica: La progressione sintomatologica Casa di Cura Nuova ITOR Anatomia delle basse vie escretrici La vescica è un organo cavo, impari e mediano,
QUANDO L ESAME URODINAMICO PUO MODIFICARE L APPROCCIO CLINICO. Dott. B. Caselli
QUANDO L ESAME URODINAMICO PUO MODIFICARE L APPROCCIO CLINICO Dott. B. Caselli URODINAMICA (UDS) : termine generico per descrivere una serie di esami utili al fine di valutare da un punto di vista funzionale
ASSISTENZA DI BASE NELL ELIMINAZIONE
ASSISTENZA DI BASE NELL ELIMINAZIONE responsabilità e competenze dell Oss 1 L INCONTINENZA è definita come la PERDITA INVOLONTARIA DI URINE attraverso un meccanismo sfinterico, dimostrabile oggettivamente
La stipsi un problema risolvibile diagnosi ed indicazioni terapeutiche
U.O. di Chirurgia Generale (Dir.: G. Munegato) Ospedale S. Maria dei Battuti CONEGLIANO (TV) diagnosi ed indicazioni terapeutiche 1^ Settimana Nazionale per la Diagnosi e la Cura della Stipsi 14 18 Novembre
Le disfunzioni pelviche nella donna: dalla diagnosi alla terapia
Le disfunzioni pelviche nella donna: dalla diagnosi alla terapia LA RESEZIONE RETTALE TRANSANALE CON STAPLER PERRUCCHINI GIOVANNI U.O. CHIRURGIA 1 TREVIGLIO Resp. Dr. STRINGHI LA STIPSI - PATOLOGIA AD
LA VESCICA NEUROLOGICA NELL ADULTO Dott. Elena Andretta Unità Operativa Urologia Ospedale DOLO (VE)
INCONTINENZA D URINA NUOVI ORIENTAMENTI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI MESTRE 24 MAGGIO 2008 LA VESCICA NEUROLOGICA NELL ADULTO Dott. Elena Andretta Unità Operativa Urologia Ospedale DOLO (VE) Per vescica neurologica
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Docente: Dott.ssa Arianna Bortolami Fisioterapista, Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione, Consulente in Sessuologia, Fondatore G.I.S. di AIFI RIABILITAZIONE DEL
-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA
LA STIPSI INTESTINO CRASSO DEFINIZIONE:CRITERI DI ROMA 2 -SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA EVACUAZIONE e/o DI OSTRUZIONE ANALE -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA
Scala di Interpretazione: 0 perfetta funzionalità. 24 Completa Ostruzione
Wexner Score - Incontinenza Fecale Tipo Incontinenza Mai (0 episodi) Raramente (1/giorno) Feci Solide Feci Liquide
La cefalea. Padova 14 febbraio 2014. Paola Mattiazzo
La cefalea Padova 14 febbraio 2014 Paola Mattiazzo LA CEFALEA NELL AMBULATORIO DEL PEDIATRA DI BASE ANAMNESI APPROFONDITA E MIRATA ANAMNESI FAMILIARE FAMILIARITA PER CEFALEA FAMILIARITA PER ALTRE PATOLOGIE
PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA DELL INCONTINENZA URINARIA INTRODUZIONE-EPIDEMIOLOGIA-CLASSIFICAZIONE
PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA DELL INCONTINENZA URINARIA INTRODUZIONE-EPIDEMIOLOGIA-CLASSIFICAZIONE Loredana Orsini INTRODUZIONE Punta iceberg di un problema ancora sottostimato ( solo il 25% dei pazienti
BENESSERE UOMO LA SALUTE DELLA PROSTATA. Dr. E. Cirillo Marucco Specialista in Urologia Già direttore U.O. Urologia ASL BAT
BENESSERE UOMO LA SALUTE DELLA PROSTATA Dr. E. Cirillo Marucco Specialista in Urologia Già direttore U.O. Urologia ASL BAT Riceve: c/o LOCAZIONE SERVIZI SANITARI via Principe Amedeo n.7 tel. 080 5237302
IL PAVIMENTO PELVICO CENTRO PER LO STUDIO E LA CURA DELLE PATOLOGIE DEL PAVIMENTO PELVICO UN PUNTO DI FORZA PER LA VOSTRA SALUTE
IL PAVIMENTO CENTRO PER LO STUDIO E LA CURA DELLE PATOLOGIE DEL PAVIMENTO UN PUNTO DI FORZA PER LA VOSTRA SALUTE CHE COSA È IL CENTRO DEL PAVIMENTO Il Centro per lo studio e la terapia delle Patologie
Disturbi PP. La gestione in Team
Disturbi PP La gestione in Team La presa in carico Disturbi urinari, fecali, sessuali, dolore Impatto fisico, psicologico e sociale Capacità di risposta efficace ai bisogni fisici, psichici e sociali Equipe
NEFROPATIE INTERSTIZIALI
NEFROPATIE INTERSTIZIALI Nefropatie in cui le alterazioni sono primitivamente e prevalentemente localizzate nell'interstizio renale, associate a compromissione tubulare di entità variabile. 1) Da infezione
EPIDEMIOLOGIA La dimensione del fenomeno è di difficile valutazione, sia per i limiti della sua definizione, sia per la diversa percezione soggettiva
EPIDEMIOLOGIA La dimensione del fenomeno è di difficile valutazione, sia per i limiti della sua definizione, sia per la diversa percezione soggettiva di questa condizione e per la riluttanza a rendere
La ritenzione urinaria acuta
Urgenze in urologia La ritenzione urinaria acuta A. Mogorovich Urologia Universitaria Pisa 30 Ottobre 2008 Introduzione Rappresenta la più comune urgenza urologica Definita come la incapacità di un individuo
Aldo Tosto* DEMENZA ed INCONTINENZA URINARIA
4 CONVEGNO NAZIONALE SUI CENTRI DIURNI ALZHEIMER Pistoia, 31 maggio-1 giugno 2013 Aldo Tosto* DEMENZA ed INCONTINENZA URINARIA *Dirigente Medico S.O.D.Urologia 1 dell Università Responsabile S.O.D. S.
NOSOGRAFIA DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO (ASD) Dr Roberto Keller Centro pilota Regione Piemonte ASD in età adulta
DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO: AUTISMO/I CORSO RISERVATO AI DOCENTI COORDINATORI D ISTITUTO PER L AUTISMO NOSOGRAFIA DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO (ASD) Dr Roberto Keller Centro pilota Regione Piemonte
Dott. ANDREA LORETO UROFLUSSOMETRIA E URODINAMICA SPIEGATE
Dott. ANDREA LORETO UROFLUSSOMETRIA E URODINAMICA SPIEGATE Uroflussometria L uroflussometria è un esame non invasivo che permette di misurare il flusso urinario. A cosa serve l uroflussometria: È l'esame
La Riabilitazione Uro-Ginecologica è il settore della fisioterapia volto alla prevenzione e alla cura delle disfunzioni del pavimento pelvico
La Riabilitazione Uro-Ginecologica è il settore della fisioterapia volto alla prevenzione e alla cura delle disfunzioni del pavimento pelvico conseguenti ad eventi patologici acquisiti o congeniti della
Cristina Guadagnino AUSL - UONPIA - Ferrara QUELLI CHE L ADOLESCENZA
Cristina Guadagnino AUSL - UONPIA - Ferrara QUELLI CHE L ADOLESCENZA La salute mentale dei bambini e degli adolescenti implica un senso di identita e di consapevolezza di sé, solide relazioni con i familiari
Febbre Periodica con Aftosi, Adenite e Faringite (PFAPA)
www.printo.it/pediatric-rheumatology/ch_it/intro Febbre Periodica con Aftosi, Adenite e Faringite (PFAPA) Versione 2016 1. CHE COS È LA SINDROME PFAPA 1.1 Che cos è? PFAPA è l acronimo che sta per febbri
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA UNITA OPERATIVA DI UROLOGIA LABORATORIO DI URODINAMICA E RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA UNITA OPERATIVA DI UROLOGIA LABORATORIO DI URODINAMICA E RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO C.P.S.I DROGHETTI ALESSANDRA E PADOVANI DIANA Studio Urodinamico
I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E I COMPORTAMENTI A RISCHIO NELL ETA EVOLUTIVA
Fondazione Besso di Roma I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E I COMPORTAMENTI A RISCHIO NELL ETA EVOLUTIVA Disturbi del Comportamento e loro evoluzione nell età evolutiva: ADHD, Disturbo Oppositivo Provocatorio
Dott. Renata Auricchio Dipartimento di Pediatria Università Federico II Napoli
Dott. Renata Auricchio Dipartimento di Pediatria Università Federico II Napoli Agadir, 18-25 luglio 2008 DEFINIZIONE Una combinazione variabile di sintomi gastrointestinali, età dipendenti, cronici o ricorrenti
I disturbi del linguaggio:
I disturbi del linguaggio: Il linguaggio è... la capacità di utilizzare un codice per ESPRIMERE, COMPRENDERE COMUNICARE RAPPRESENTARE IDEE attraverso un SISTEMA CONVENZIONALE Di SEGNI LINGUAGGIO NELLE
DSM-IV. Prof.ssa Patricia Giosuè
DSM-IV Prof.ssa Patricia Giosuè 19.09.2012 1 Definizione Il DSM IV si presenta come una nosografia, ovvero una descrizione sistematica delle malattie allo scopo di classificarle per poi creare una diagnosi:
Autismo. Differenze tra DSM IV DSM V
Autismo Autismo Differenze tra DSM IV DSM V DSM IV Disturbi Pervasi dello Sviluppo Disturbo autistico, disturbo di Asperger, disturbo disintegrativo della fanciullezza (o disturbo di Heller), disturbo
L esame. Riabilitazione Intensiva Unità Spinale. dopo la lesione midollare. Primario: Dr. Giuseppe Armani
IRCCS Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Sacro Cuore - Don Calabria Ospedale Classificato e Presidio Ospedaliero Accreditato - Regione Veneto Via Don A. Sempreboni, 5-37024 Negrar di Valpolicella
Reflusso vescico-ureterale COS È?
Reflusso vescico-ureterale COS È? È la risalita di urina dalla vescica verso il rene. La gravità del reflusso varia da un grado I, di basso livello, ad un grado V di elevata entità in accordo alla classificazione
DISFUNZIONI VESCICALI o DISFUNZIONI del BASSO TRATTO URINARIO R. DEL GADO L.TAFURO*
DISFUNZIONI VESCICALI o DISFUNZIONI del BASSO TRATTO URINARIO R. DEL GADO L.TAFURO* DAI MATERNO-INFANTILE AOU SECONDA UNIVERSITA DI NAPOLI *SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PEDIATRIA SUN VESCICA contrazioni
Inquadramento clinico e terapeutico di I Livello: cosa dicono le linee guida
Inquadramento clinico e terapeutico di I Livello: cosa dicono le linee guida Ginecologo Chirurgia Ginecologica Mini Invasiva, Casa di Cura San Luca Torino Ospedale San Camillo-Trento This edition takes
SCHEDA TECNICA SULL ENURESI
SCHEDA TECNICA SULL ENURESI L ENURESI: EPIDEMIOLOGIA E INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO L enuresi, alla lettera urinare dentro, è un emissione involontaria di urina. La forma notturna è quella più frequente ed
Riabilitazione della vescica neurologica nel malato di PSE Dott. Francesco Guillot ambulatorio urodinamica ASL 1 Sassari U.O.C. Urologia Ospedale Civile Alghero Responsabile Dott. Angelo Tedde Meccanismo
DISTURBI DELLA CONTINENZA FECALE
DISTURBI DELLA CONTINENZA FECALE INTEGRITA ANATOMICA CONTENUTO COLICO INNERVAZIONE MUSCOLATURA SFINTERI CONTINENZA DEFECAZIONE MOTILITA COLICA DIAFRAMMA PELVICO COMPLIANCE RETTALE EDUCAZIONE APPRENDIMENTO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE II EDIZIONE
Programma 2017 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE II EDIZIONE SEDE: AZIENDA POLICLINICO UMBERTO I DIPARTIMENTO CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
ROMANE.qxd:ROMANE.qxd :50 Pagina IX INDICE GENERALE
ROMANE.qxd:ROMANE.qxd 7-07-2008 15:50 Pagina IX INDICE GENERALE 1 FORMAZIONE E SVILUPPO DELLA PSICOLOGIA PEDIATRICA...... 1 Nascita e formazione di un identità..................... 1 Nascita della Psicologia
SINDROME A.D.H.D. CARATTERISTICHE SPECIFICHE PROFILO INTERNO DI FUNZIONAMENTO COMORBILITA
SINDROME A.D.H.D. CARATTERISTICHE SPECIFICHE PROFILO INTERNO DI FUNZIONAMENTO COMORBILITA CARATTERISTICHE SPECIFICHE ESORDIO PRECOCE DECORSO CONTINUO E PERSISTENTE ELEVATO RAPPORTO M/F INFLUENZE GENETICHE
Disturbi dell apprendimento
Disturbi dell apprendimento Disturbi aspecifici e specifici di apprendimento I disturbi aspecifici di apprendimento sono rappresentati da difficoltà di apprendimento scolastico associate ad abilità intellettive
ATTIVITA DEL LABORATORIO DI URODINAMICA E RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO U.O. UROLOGIA AZ. OSPEDALIERA S.ANNA FERRARA
ATTIVITA DEL LABORATORIO DI URODINAMICA E RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO U.O. UROLOGIA AZ. OSPEDALIERA S.ANNA FERRARA Studio Urodinamico Completo (Cistomanometria, UPP, Uroflussometria, Studio Pressione
ORIENTARSI NEL DEDALO DEI DISTURBI URINARI MASCHILI
ORIENTARSI NEL DEDALO DEI DISTURBI URINARI MASCHILI SINTOMI DELLE BASSE VIE URINARIE LUTS Lower Urinary Tract Symptoms Impatto sulla Qualita di Vita Variabile Percezione Soggettiva PREVALENZA DEI SINTOMI
Fisiopatologia della Minzione e della Defecazione
Fisiopatologia della Minzione e della Defecazione Fisiopatologia della Minzione L unità funzionale minzionale è costituita dalla vescica deputata a raccogliere l urina e l apparto sfinterico costituito
Disfunzione Intestinale Neurogena e TAI
encathopedia Disfunzione Intestinale Neurogena e TAI Costipazione Perdite Gonfiore La TAI può aiutarti Controllo Fiducia Dignità Disfunzione Intestinale Neurogena La disfunzione intestinale neurogena (Neurogenic
DISTURBO OPPOSITIVO- PROVOCATORIO SESSIONE: COMORBIDITÀ
ADHD: per una condivisione dei percorsi diagnostico-terapeutici Milano, 28 maggio 2013 DISTURBO OPPOSITIVO- PROVOCATORIO SESSIONE: COMORBIDITÀ Azienda Ospedaliera SPEDALI CIVILI BRESCIA Monica Saccani
LA RIABILITAZIONE PERINEALE
Ft Daniela Arervo LA RIABILITAZIONE PERINEALE Ambito urologico Incontinenza urinaria femminile e maschile da sforzo/da urgenza/mista post prostatectomia Anamnesi e dialogo col paziente, storia personale,
BASI TEORICHE E GENERALITÀ
INDICE PRESENTAZIONE DELL EDIZIONE ITALIANA PREFAZIONE PREMESSA V VII IX Parte prima BASI TEORICHE E GENERALITÀ INTRODUZIONE 3 CAPITOLO 1 Principali fonti teoriche della psichiatria infantile clinica 7
La Somatizzazione, Il problema degli unexplained medical symptoms per il medico di base. Dr Bruno Pacciardi Università di Pisa
La Somatizzazione, Il problema degli unexplained medical symptoms per il medico di base Dr Bruno Pacciardi Università di Pisa DISTURBO DA SOMATIZZAZIONE: La somatizzazione è un equivoco tra molti termini
INCONTINENZA URINARIA
INCONTINENZA URINARIA Perdita involontaria di urina in quantità o con frequenza tale da costituire per l individuo un problema sociale o di salute Frequenza: 8-34% degli anziani a domicilio 50% dei pz
I DISTURBI PSICOSOMATICI IN ETA EVOLUTIVA Studio clinico
I DISTURBI PSICOSOMATICI IN ETA EVOLUTIVA Studio clinico Notari, Gandione M, Tocchet A, Galli dela Mantica M, Longo E, Notari D, Davico C, Larosa P, Gerardi S, Bartolotti I, Pagana L, Ruffino C Dipartimento
DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO FEMMINILE E RIABILITAZIONE PERINEALE
DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO FEMMINILE E RIABILITAZIONE PERINEALE DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO FEMMINILE 50% delle donne che partoriscono riportano un danno nei supporti pelvici 10-20% richiedono
Epilessia e sindrome epilettica. Epilessia e disturbi cognitivo comportamentali. Epilessia e disturbi cognitivo comportamentali
Gemma Incorpora Ragusa poggio del sole 3-44 aprile 2009 Epilessia e sindrome epilettica Disturbi del comportamento Iperattività Depressione, ansietà Disturbi di memoria Di apprendimento, di lettura e di
Disturbi Pervasivi dello Sviluppo
Disturbi Pervasivi dello Sviluppo Annamaria Petito SSIS 400H SSIS '09- Sintomi e segni Sono le informazioni che derivano da consapevoli sensazioni del paziente e sono le interpretazioni date dal medico
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA. Relatore: Annalisa Pelosi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Relatore: Annalisa Pelosi 1 2 Il Ritardo Mentale 1. Criteri Diagnostici Definiamo il ritardo mentale una condizione clinica complessa, caratterizzata dalla presenza di un
Epidemiologia e classificazione dell incon2nenza urinaria. Daniela Livadio,
Epidemiologia e classificazione dell incon2nenza urinaria Daniela Livadio, L INCONTINENZA URINARIA È UN PROBLEMA «SOMMERSO» Solo il 25% dei pazien2 incon2nen2 si rivolge al proprio medico (da2 FINCOPP)
Disabilità intellettiva. Generalità
Disabilità intellettiva Generalità Criteri diagnostici: dal DSM-IV al DSM-5 DSM-IV 1. Funzionamento intellettivo, misurato tramite QI, significativamente al di sotto della norma 2. Importante compromissione
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA Sindrome clinico-metabolica caratterizzata da una rapida (ore, giorni) riduzione del filtrato glomerulare (VFG) con conseguente ritenzione dei prodotti del catabolismo azotato
Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD. Stitichezza: Gestione e Prevenzione
Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD Stitichezza: Gestione e Prevenzione La stitichezza è un disturbo molto frequente tanto che ne è coinvolto il 20-40% dei soggetti che vivono nei paesi industrializzati.
SCHEDA MEDICO VALUTATIVA
Medico di Base: Dott. Indirizzo: Proveniente da: Abitazione Ospedale Altra struttura Solo/a In famiglia Casa di cura Assistito/a a domicilio Alvo e diuresi: Normale Incontinenza fecale Incontinenza urinaria
Disturbo da deficit dell attenzione ed iperattività: Aspetti teorici e pratici in ambito metacognitivo Dott.ssa Nicoletta Businaro
Insegnamento Psicologia delle disabilità e dell integrazione (Prof.ssa Ottavia Albanese) Disturbo da deficit dell attenzione ed iperattività: Aspetti teorici e pratici in ambito metacognitivo Dott.ssa
DISFUNZIONE DELLO SFINTERE DI ODDI
Malattie delle Vie Biliari ed Epatologia Rho, 11 novembre 2006 DISFUNZIONE DELLO SFINTERE DI ODDI Aurora Bortoli U.O. di Gastroenterologia Azienda Ospedaliera G.Salvini Ospedale di Rho anatomia-fisiologia
Le infezioni. Riabilitazione Intensiva Unità Spinale. dopo la lesione midollare. Primario: Dr. Giuseppe Armani
IRCCS Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Sacro Cuore - Don Calabria Ospedale Classificato e Presidio Ospedaliero Accreditato - Regione Veneto Via Don A. Sempreboni, 5-37024 Negrar di Valpolicella
Patologia del linguaggio in età evolutiva
Patologia del linguaggio in età evolutiva U.O. e Cattedra di Neuropsichiatria Infantile Dipartimento di Scienze Neurologiche e della Visione Sezione di Neuroscienze dello Sviluppo IRCCS G. Gaslini Disturbi
COME GESTIRE AL MEGLIO IL TUO PAVIMENTO PELVICO
COME GESTIRE AL MEGLIO IL TUO PAVIMENTO PELVICO Piccola guida di consigli comportamentali per gestire al meglio il proprio pavimento pelvico in tutte le fasi della vita AMBULATORIO DI RIABILITAZIONE DEL
Sindrome da Stanchezza Cronica e Disturbi Urologici
Sindrome da Stanchezza Cronica e Disturbi Urologici Chronic pain and fatigue syndromes such as fibromyalgia represent a part of a clinical spectrum of overlapping disorders that afflict a significant
L oggetto di questa tesi riguarda la gestione infermieristico-riabilitativa della
1. INTRODUZIONE L oggetto di questa tesi riguarda la gestione infermieristico-riabilitativa della vescica neurologica. Prima di affrontare l argomento centrale, ho ritenuto opportuno inquadrare tecnicamente
