MSCEIT Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test
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- Gildo Gatto
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1 Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test John D. Mayer, Peter Salovey e David R. Caruso Adattamento italiano a cura di Antonella D'Amico e Antonietta Curci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice test: Data della prova: Codice cliente: 43F4CZ8J 03/11/ Sesso Titolo di studio Criterio di scoring Età al momento della somministrazione femminile laurea Consenso esperto - Correzione per sesso ed età 29
2 Introduzione L intelligenza emotiva è uno dei molteplici aspetti che definiscono la personalità e le abilità di una persona. È certamente in parte responsabile del successo nella vita e del benessere individuale, anche se ovviamente non ne è l unico ingrediente. L intelligenza emotiva è il punto d intersezione tra le emozioni e l intelligenza. Il Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test (MSCEIT) definisce l intelligenza emotiva come un abilità e in particolare misura l abilità delle persone nella risoluzione di problemi a carattere emotivo o problemi che richiedono, per la loro risoluzione, l uso delle emozioni. Quando si attivano le abilità legate all intelligenza emotiva, si ragiona con le emozioni, e le emozioni aiutano il pensiero. Quindi, l intelligenza emotiva misurata con il MSCEIT si riferisce alla capacità di ragionare con le emozioni e alla capacità che le emozioni hanno di potenziare il pensiero. Il MSCEIT fornisce quindici punteggi: otto punteggi di compito (compito A - Volti; compito E - Immagini; compito B - Facilitazione; compito F - Sensazioni; compito C - Cambiamenti; compito G - Miscele; compito D - Gestione emotiva; compito H - Relazioni emotive), quattro punteggi di ramo (ramo 1 - Percezione delle emozioni; ramo 2 - Facilitazione del pensiero; ramo 3 - Comprensione delle emozioni; ramo 4 - Gestione delle emozioni), due punteggi di area (area esperienziale e area strategica) e un quoziente di intelligenza emotiva totale ed è strutturato come una sorta di albero. Il punto di partenza è dato dai compiti che combinati insieme generano i punteggi dei rami; a loro volta la combinazione dei rami dà luogo ai punteggi delle aree, che a loro volta generano il Quoziente di Intelligenza Emotiva totale. Per semplificare la lettura del presente report, per ogni livello (quoziente di intelligenza emotiva totale, punteggio di area, punteggio di ramo) sarà indicato quali livelli inferiori (aree, rami o compiti) sono coinvolti. Il report è suddiviso nelle seguenti sezioni: 1. Profilo generale: vengono riportati i risultati ottenuti al test dalla persona in oggetto in forma sia numerica che grafica. Oltre ai punteggi relativi alle aree, ai rami e ai compiti, il MSCEIT permette di ottenere anche l indice di dispersione, che indica il grado generale di coerenza tra i diversi punteggi di intelligenza emotiva, e l indice di distorsione positiva -negativa, che misura l eventuale sensibilità dell intervistato nel percepire emozioni positive (ad esempio la felicità) piuttosto che negative (ad esempio la tristezza), nelle immagini del MSCEIT. 2. Profilo di intelligenza emotiva totale e per area: fornisce una descrizione delle caratteristiche delle abilità di intelligenza emotiva della persona con un approccio che si sposta da un esame di tipo più generale (legato al quoziente di intelligenza emotiva totale) per poi passare a un approfondimento sempre più dettagliato relativo alle due aree (area esperienziale e area strategica). 3. Profilo di intelligenza emotiva per ramo e per compito: prende in esame i punteggi ottenuti sui rami (Percezione delle emozioni, Facilitazione del pensiero, Comprensione delle emozioni, Gestione delle emozioni), per poi giungere ad un livello maggiore di dettaglio che si pag. 2 di 12
3 esplica nella descrizione della prestazione negli otto compiti (Volti, Facilitazione, Cambiamenti, Gestione emotiva, Immagini, Sensazioni, Miscele, Relazioni emotive). 4. Punti di forza e abilità da sviluppare: presenta le abilità legate all intelligenza emotiva che rappresentano punti di forza nella persona e quelle che costituiscono invece le aree da potenziare. In quest ultimo caso, se presenti, sono inoltre fornite delle linee guida al fine di inquadrare meglio la tipologia di abilità su cui potrebbe essere importante intervenire. I punteggi del MSCEIT sono riportati sia in percentili sia, come i punteggi dei tradizionali test di intelligenza, con un punteggio medio di 100 ed una deviazione standard di 15. Criterio di scoring utilizzato: è possibile calcolare i punteggi sia considerando il campione normativo di consenso generale (criterio consenso generale) che quello di consenso esperto (criterio consenso esperto). Il consenso generale riflette il grado di accordo tra le scelte della persona valutata e quelle del gruppo di standardizzazione, mentre il secondo riflette il grado di accordo tra le scelte della persona valutata e quelle di un gruppo di esperti dell International Society for Research on Emotion nello studio delle emozioni. Nel presente caso è stato scelto come criterio di scoring il consenso esperto. Utilizzo del report Le decisioni basate sui risultati al MSCEIT devono essere prese con il supporto di professionisti qualificati. Qualsiasi testo contenuto in un report computerizzato va infatti visto come un ipotesi che deve essere confermata da altre fonti di informazioni, come colloqui, dati biografici o esiti di altri assessment. Il contenuto di questo report è riservato e deve essere trattato in modo assolutamente confidenziale e rispettoso della privacy della persona. È, inoltre, importante tener presente che: il MSCEIT misura le abilità delle persone nello scegliere i comportamenti migliori in certe situazioni problematiche. È chiaro che saper individuare i comportamenti corretti è un ottima premessa per assumerli in situazioni analoghe, ma è anche possibile che vi sia una dissociazione tra la conoscenza dichiarativa che una persona possiede sulle emozioni e il modo in cui si comporta abitualmente; non vi sono comportamenti giusti o sbagliati, la personalità è distintiva: lo stile di ciascuno ha i propri punti di forza e di debolezza e determina la predisposizione a certe attività, ruoli o mansioni; i risultati a un test psicometrico come il MSCEIT consentono di fare delle previsioni attendibili su come la persona si comporterà in una gamma sufficientemente ampia di situazioni. pag. 3 di 12
4 1. Profilo generale Punteggio grezzo Punteggio standardizzato Punteggio percentile Quoziente di intelligenza emotiva totale 0, Area esperienziale 0, Area strategica 0, Ramo 1 Percezione delle emozioni 0, Ramo 2 Facilitazione del pensiero 0, Ramo 3 Comprensione delle emozioni 0, Ramo 4 Gestione delle emozioni 0, Compito A Volti 0, Compito E Immagini 0, Compito B Facilitazione 0, Compito F Sensazioni 0, Compito C Cambiamenti 0, Compito G Miscele 0, Compito D Gestione emotiva 0, Compito H Relazioni emotive 0, Indice di dispersione: 88 Indice di distorsione: 94 pag. 4 di 12
5 Profilo grafico Quoziente di intelligenza emotiva totale 107 Area esperienziale 99 Area strategica 113 Ramo 1 Percezione delle emozioni Ramo 2 Facilitazione del pensiero Ramo 3 Comprensione delle emozioni Ramo 4 Gestione delle emozioni Compito A Volti 91 Compito E Immagini 109 Compito B Facilitazione 104 Compito F Sensazioni 116 Compito C Cambiamenti 117 Compito G Miscele 108 Compito D Gestione emotiva 109 Compito H Relazioni emotive 103 BASSO BASSO MEDIO ALTO ALTO Criterio di correzione scelto: età e sesso pag. 5 di 12
6 2. Profilo di intelligenza emotiva totale e per area Quoziente di intelligenza emotiva totale (area esperienziale; area strategica) Il quoziente di intelligenza emotiva totale indica la capacità generale di ragionare con le emozioni e le abilità di percepire le emozioni, di accedere, generare ed utilizzare le emozioni nei processi di pensiero; di comprendere le emozioni e la conoscenza emozionale, di regolare le emozioni per promuovere la crescita emotiva ed intellettiva. Il quoziente di intelligenza emotiva totale, così come ogni altro punteggio totale, rappresenta una sintesi della performance al MSCEIT. È quindi possibile che vi siano delle aree in cui la persona ha ottenuto prestazioni migliori ed altre in cui le sue prestazioni sono meno buone. È necessario pertanto esaminare tutti i punteggi del MSCEIT per avere un quadro dettagliato della prestazione. Le abilità di intelligenza emotiva della persona valutata risultano nel complesso adeguate. Guardando agli aspetti specifici, è possibile rilevare che le sue abilità risultano adeguate nell area esperienziale e buone nell area strategica. Quoziente di Intelligenza Emotiva totale Area esperienziale Area strategica 113 BASSO BASSO MEDIO ALTO ALTO Area esperienziale (ramo 1 Percezione delle emozioni; ramo 2 Facilitazione del pensiero) Il punteggio relativo all area esperienziale rispecchia le capacità complessive nell identificare le emozioni e l uso produttivo che se ne fa nei processi di pensiero. Anche se non si rilevano eccellenti abilità di intelligenza emotiva, la persona esaminata fa un uso sufficiente dei processi emotivi di base tipici del percepire, sentire e utilizzare le emozioni. Per una descrizione delle specifiche abilità di percezione delle emozioni e facilitazione del pensiero della persona esaminata, si rimanda alla descrizione del punteggio conseguito nei rami corrispondenti (ramo Percezione delle emozioni; ramo Facilitazione del pensiero). Area strategica (ramo 3 Comprensione delle emozioni; ramo 4 Gestione delle emozioni) Il punteggio relativo all area strategica rispecchia processi emotivi di livello superiore e consapevoli. Racchiude in sé le abilità di ragionare sulle emozioni, come si sviluppano nel corso del tempo, come possono essere strategicamente gestite a livello intrapersonale ed interpersonale, in relazione a particolari contesti e circostanze. La persona dimostra un ottima padronanza nell uso strategico delle emozioni. Anche in questo caso, per una descrizione delle specifiche abilità di Comprensione e Gestione delle emozioni della persona esaminata, si rimanda alla descrizione del punteggio conseguito nei rami corrispondenti. pag. 6 di 12
7 3. Profilo di intelligenza emotiva per ramo e per compito Ramo 1 Percezione delle emozioni (compito A Volti; compito E Immagini) Il mondo intorno a noi comunica ed invia continuamente messaggi di tipo emotivo e le emozioni contengono informazioni importanti circa il mondo circostante. L abilità di percepire le emozioni implica appunto la consapevolezza di tali indizi emotivi e la capacità di identificare cosa essi significano. Ramo 1 Compito A Compito E BASSO BASSO MEDIO ALTO ALTO Le abilità della persona nel ramo Percezione delle emozioni risultano nel complesso adeguate. Guardando agli aspetti specifici, è possibile rilevare che le sue abilità risultano adeguate nel compito Volti e adeguate nel compito Immagini. Compito A Volti Sebbene le abilità della persona di percepire le emozioni non siano eccellenti, questa risulta sufficientemente attenta ai segnali non verbali degli altri. Riesce generalmente a cogliere tali segnali nelle espressioni facciali, così come nei comportamenti altrui. La semplice attivazione di un maggior livello di consapevolezza ed attenzione verso i segnali non verbali espressi dalle altre persone potrebbe condurla ad ottimi livelli di percezione delle emozioni. Compito E Immagini Relativamente all attribuzione di tonalità emotiva alle stimolazioni presenti nell ambiente (immagini, scene o colori), sembra possedere adeguate abilità, così come adeguato sembra il livello di consapevolezza ed attenzione all ambiente circostante. pag. 7 di 12
8 Ramo 2 Facilitazione del pensiero (compito B Facilitazione; compito F Sensazioni) Lo stato d animo delle persone influenza il loro modo di pensare e di prendere le decisioni. Le emozioni, i processi di pensiero e la presa di decisione sono infatti strettamente interconnessi. Per tali ragioni, il compito Facilitazione misura l abilità nell individuare e generare lo stato d animo migliore per affrontare determinati contesti e situazioni, di automotivarsi e di motivare gli altri. Inoltre, le emozioni sono accompagnate da un set di reazioni e cambiamenti a livello fisiologico. Per decodificare i propri ed altrui stati d animo è quindi molto importante che gli individui siano in grado di collegare i propri stati emotivi a specifiche sensazioni fisiche, come viene richiesto nel compito Sensazioni. Ramo 2 Compito B Compito F BASSO BASSO MEDIO ALTO ALTO Le abilità della persona valutata nel ramo Facilitazione del pensiero risultano nel complesso adeguate. Guardando agli aspetti specifici, è possibile rilevare che le sue abilità nel compito di Facilitazione risultano adeguate; relativamente al compito Sensazioni, le sue abilità sono buone. Compito B Facilitazione Essa sembra essere in grado di individuare e potenzialmente generare lo stato d animo idoneo per affrontare determinate situazioni, mostrando di essere consapevole delle proprie e altrui emozioni. Mostra inoltre un adeguata consapevolezza di come queste influenzano le sue decisioni e il suo giudizio. Compito F Sensazioni Il punteggio mostra che la persona è abile nel sentire le proprie emozioni e nel collegarle a specifiche sensazioni fisiche. È anche consapevole del ruolo delle sensazioni e dell immaginazione nell esperire al meglio le emozioni in se stessi e negli altri. pag. 8 di 12
9 Ramo 3 Comprensione delle emozioni (compito C Cambiamento; compito G Miscele) La comprensione delle emozioni, in se stessi e negli altri, è un tassello fondamentale dell intelligenza emotiva. È infatti particolarmente importante comprendere quali emozioni possono scaturire da determinate situazioni e come al cambiare delle situazioni si determinino cambiamenti negli stati emotivi e viceversa. Inoltre, per una piena comprensione delle emozioni, è importante il grado di conoscenza che le persone hanno del lessico emotivo, dai termini di base fino a quelli che indicano combinazioni di stati emotivi più complessi. Ramo 3 Compito C Compito G BASSO BASSO MEDIO ALTO ALTO Le abilità della persona in oggetto nel ramo Comprensione delle emozioni risultano nel complesso buone. Nello specifico, nel compito Cambiamento risultano buone e adeguate nel compito Miscele. Compito C Cambiamenti La persona è abile nel comprendere le emozioni, le loro cause e come si modificano. Ha un buon intuito nel prevedere come potrebbero sentirsi gli altri in determinate circostanze, o a seguito di particolari eventi. Compito G Miscele Essa possiede un lessico emotivo sufficientemente sviluppato ed è quindi generalmente capace di comprendere cosa provano gli altri e con quale intensità. È in grado di descrivere adeguatamente le proprie emozioni. Ramo 4 Gestione delle emozioni (compito D Gestione emotiva; compito H Relazioni emotive) La gestione intrapersonale ed interpersonale delle emozioni, che non comporta necessariamente il controllo degli stati emotivi ma un loro uso consapevole e strategico, è uno dei fattori di maggiore importanza per il benessere individuale. Il ramo Gestione delle emozioni valuta la capacità delle persone di individuare i comportamenti più idonei per far fronte a certe situazioni di problem solving emotivo, che possono comportare la gestione di situazioni che coinvolgono unicamente il soggetto (gestione emotiva) o le sue interazioni con gli altri (relazioni emotive). pag. 9 di 12
10 Ramo 4 Compito D Compito H BASSO BASSO MEDIO ALTO ALTO Le abilità della persona valutata nel ramo Gestione delle emozioni risultano nel complesso adeguate. Più nello specifico, le sue abilità nel compito di Gestione emotiva risultano adeguate e nel compito di Relazioni emotive, infine, risultano adeguate. Compito D Gestione emotiva La persona risulta sufficientemente aperta ai sentimenti. Nell affrontare situazioni problematiche e nel prendere decisioni che riguardano se stessa riesce generalmente a trarre beneficio dall attenzione alla componente emotiva. Compito H Relazioni emotive Essa possiede anche un abilità sufficientemente sviluppata di gestire le emozioni a livello interpersonale. Di solito, riesce ad identificare i comportamenti migliori per far fronte a determinate situazioni problematiche che coinvolgono gli altri ed è probabile che nell interagire con essi si lasci guidare dalle proprie emozioni, tenendo generalmente in considerazione anche le loro emozioni. pag. 10 di 12
11 4. Punti di forza e abilità da sviluppare In sintesi, la persona esaminata presenta i seguenti punti di forza: A - Volti E - Immagini B - Facilitazione F - Sensazioni C - Cambiamenti G - Miscele D - Gestione emotiva H - Relazioni emotive Sintesi finale ed eventuali indicazioni operative per il potenziamento delle abilità da sviluppare La persona esaminata possiede un profilo funzionale in tutte le abilità di intelligenza emotiva. Sulla base delle informazioni ottenute con la valutazione al MSCEIT, è quindi possibile affermare che essa ha le potenzialità per perseguire efficacemente i propri obiettivi, e per far fronte alle situazioni problematiche. Per ottenere informazioni più complete sulla persona, tuttavia, è certamente necessario completare la valutazione con dati provenienti da colloqui o dalla somministrazione di altri test. pag. 11 di 12
12 Matrice delle risposte # R # R # R # R # R # R # R # R # R # R pag. 12 di 12
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