INTERFERENZA DELLA LUCE. Giuseppe Molesini
|
|
|
- Vincenzo Fabbri
- 6 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 INTERFERENZA DELLA LUCE Giuseppe Molesini
2 - FENOMENI DI INTERFERENZA IN NATURA - COERENZA DELLA LUCE E OSSERVAZIONE DELLE FRANGE - LEGGE DI FORMAZIONE DELLE FRANGE D INTERFERENZA - CONFIGURAZIONI INTERFEROMETRICHE - INTERFEROMETRI COME STRUMENTI DI MISURA - INTERFERENZA GENERALIZZATA: FENOMENI DI SPECKLES - UN APPLICAZIONE PARTICOLARE: L OLOGRAFIA
3 Macchia d olio su asfalto bagnato, a tempi successivi
4 Interferenza della luce Occhio Interferenza costruttiva Luce Asfalto bagnato Olio Interferenza distruttiva
5 Uno stesso ritardo determina relazioni di fase diverse: Interazione di treni d'onda coerenti (interferenza) Rosso Verde Blu
6 c v velocità della luce nel vuoto velocità della luce in un dato mezzo (aria, acqua, vetro ) n c v indice di rifrazione (n aria , n acqua 1.33, n vetro ) OP n l cammino ottico (Optical Path) OP determina il ritardo di fase di un onda nell attraversamento dello spessore l di un mezzo il cui indice di rifrazione è n. Se si sovrappongono due onde che hanno percorso cammini ottici OP 1, OP 2, la condizione di interferenza è determinata dalla differenza dei cammini ottici (OPD, Optical Path Difference) OPD OP 1 OP 2
7
8
9 Bolla di sapone Pellicola di sapone Occhio Luce Occhio Luce
10 Refractive index: 1,33 Film thickness (nm) 0,00 25,00 50,00 75,00 100,00 125,00 150,00 175,00 200,00 225,00 250,00 275,00 300,00 350,00 Wavelength (nm): Optical path difference (in "lambda" units, including initial +0.5) 475 0,50 0,64 0,78 0,92 1,06 1,20 1,34 1,48 1,62 1,76 1,90 2,04 2,18 2, ,50 0,63 0,77 0,90 1,03 1,17 1,30 1,43 1,56 1,70 1,83 1,96 2,10 2, ,50 0,63 0,75 0,88 1,01 1,13 1,26 1,39 1,51 1,64 1,77 1,89 2,02 2, ,50 0,62 0,74 0,86 0,98 1,10 1,23 1,35 1,47 1,59 1,71 1,83 1,95 2, ,50 0,62 0,73 0,85 0,96 1,08 1,19 1,31 1,43 1,54 1,66 1,77 1,89 2, ,50 0,61 0,72 0,83 0,94 1,05 1,17 1,28 1,39 1,50 1,61 1,72 1,83 2, ,50 0,61 0,71 0,82 0,93 1,03 1,14 1,24 1,35 1,46 1,56 1,67 1,78 1,99
11
12
13
14
15 Pellicola d'aria (interferometro di Newton) Occhio
16
17
18 Riduzione grafica di un sistema di frange centrate Riduzione grafica di un sistema di frange con tilt
19 STIMA DELL ERRORE DI FORMA PICCO-VALLE (P-V) PER RIFLESSIONE Freccia d pari all interfrangia d P-V = l/2 Freccia d pari a d/2 P-V = l/4
20 - FENOMENI DI INTERFERENZA IN NATURA - COERENZA DELLA LUCE E OSSERVAZIONE DELLE FRANGE - LEGGE DI FORMAZIONE DELLE FRANGE D INTERFERENZA - CONFIGURAZIONI INTERFEROMETRICHE - INTERFEROMETRI COME STRUMENTI DI MISURA - INTERFERENZA GENERALIZZATA: FENOMENI DI SPECKLES - UN APPLICAZIONE PARTICOLARE: L OLOGRAFIA
21 LUNGHEZZA DI COERENZA l c lunghezza d onda della luce frequenza velocità della luce (nel vuoto) c l c l l 2 l coh coh 1 c coh 2 l l tempo di coerenza lunghezza di coerenza
22 Alcuni esempi: Luce bianca, intervallo visibile Lampada Hg alta pressione Lampada Kr bassa pressione Lampada Ne bassa pressione Lampada Ar bassa pressione Laser a gas, singolo modo longitudinale l 0.55 m, l m l 0.55 m, l 5 nm l m, l m, l m, Hz 9 Hz Hz Hz l coh l coh 1 m 8 m l coh 21 l coh 6. 4 l coh 1. 5 l coh 1 cm cm cm km l coh N.B.: Il calcolo di è effettuato tenendo conto dello specifico profilo di riga, ed è in ogni caso da intendere come ordine di grandezza.
23 - FENOMENI DI INTERFERENZA IN NATURA - COERENZA DELLA LUCE E OSSERVAZIONE DELLE FRANGE - LEGGE DI FORMAZIONE DELLE FRANGE D INTERFERENZA - CONFIGURAZIONI INTERFEROMETRICHE - INTERFEROMETRI COME STRUMENTI DI MISURA - INTERFERENZA GENERALIZZATA: FENOMENI DI SPECKLES - UN APPLICAZIONE PARTICOLARE: L OLOGRAFIA
24 Le onde e i raggi Onda sferica Sorgente puntiforme Onda piana Fascio collimato Fronti d'onda Onde e raggi in generale
25 Interferenza di due onde piane Schermo
26 sin = 2 2p 2p = p sin 2
27
28 - FENOMENI DI INTERFERENZA IN NATURA - COERENZA DELLA LUCE E OSSERVAZIONE DELLE FRANGE - LEGGE DI FORMAZIONE DELLE FRANGE D INTERFERENZA - CONFIGURAZIONI INTERFEROMETRICHE - INTERFEROMETRI COME STRUMENTI DI MISURA - INTERFERENZA GENERALIZZATA: FENOMENI DI SPECKLES - UN APPLICAZIONE PARTICOLARE: L OLOGRAFIA
29 CLASSI DI INTERFEROMETRI: 1. A DIVISIONE DI FRONTE D ONDA (Young, Fresnel, ) 2. A DIVISIONE D AMPIEZZA (Mach-Zehnder, Twyman-Green, )
30 lamina in prova ricombinatore di fascio specchio onda piana interazione specchio sorgente puntiforme lente separatore di fascio INTERFEROMETRO MACH-ZEHNDER
31 TWYMAN-GREEN FIZEAU
32 INTERFEROMETRO DI NEWTON osservatore sorgente estesa superficie di riferimento superficie in prova
33 L INTERFEROMETRO DI MICHELSON specchio sorgente estesa separatore di fascio specchio lamina compensatrice obiettivo schermo
34
35 - FENOMENI DI INTERFERENZA IN NATURA - COERENZA DELLA LUCE E OSSERVAZIONE DELLE FRANGE - LEGGE DI FORMAZIONE DELLE FRANGE D INTERFERENZA - CONFIGURAZIONI INTERFEROMETRICHE - INTERFEROMETRI COME STRUMENTI DI MISURA - INTERFERENZA GENERALIZZATA: FENOMENI DI SPECKLES - UN APPLICAZIONE PARTICOLARE: L OLOGRAFIA
36 campione onda di prova interazione onda sorgente separazione onda di riferimento ricombinazione SCHEMA DI PRINCIPIO DI UN INTERFEROMETRO
37 Mach-Zehnder laser espansore di fascio bolla obiettivo macro fotocamera
38
39 CCD Laser Interferometer Object under test
40
41
42
43
44 - FENOMENI DI INTERFERENZA IN NATURA - COERENZA DELLA LUCE E OSSERVAZIONE DELLE FRANGE - LEGGE DI FORMAZIONE DELLE FRANGE D INTERFERENZA - CONFIGURAZIONI INTERFEROMETRICHE - INTERFEROMETRI COME STRUMENTI DI MISURA - INTERFERENZA GENERALIZZATA: FENOMENI DI SPECKLES - UN APPLICAZIONE PARTICOLARE: L OLOGRAFIA
45 INTERFERENZA GENERALIZZATA: CAMPI DI GRANULAZIONE (SPECKLES) schermo superficie rugosa laser schermo
46 - FENOMENI DI INTERFERENZA IN NATURA - COERENZA DELLA LUCE E OSSERVAZIONE DELLE FRANGE - LEGGE DI FORMAZIONE DELLE FRANGE D INTERFERENZA - CONFIGURAZIONI INTERFEROMETRICHE - INTERFEROMETRI COME STRUMENTI DI MISURA - INTERFERENZA GENERALIZZATA: FENOMENI DI SPECKLES - UN APPLICAZIONE PARTICOLARE: L OLOGRAFIA
47 Diffrazione da una fenditura
48 Diffrazione da un reticolo - I
49 Diffrazione da un reticolo - II
50 Diffrazione da un reticolo - III
51 La legge del reticolo k = -1 sin k = k k = 1 k = 0 k = 0, ±1,... lunghezza d'onda frequenza di reticolo (numero di tratti per mm) k = 1 sin = Luce bianca (andamenti qualitativi)
52
53 La sequenza interferenza-diffrazione Interferenza 2 2 Diffrazione (k = 1) 2 2
54 Meccanismi elementari in olografia: Registrazione (codifica) INTERFERENZA Ricostruzione (decodifica) DIFFRAZIONE
55 Registrazione Oggetto Materiale di registrazione Riferimento Ricostruzione Riferimento
56
57
58 Ricostruzione in luce bianca: dispersione Riferimento (luce bianca)
59
60 OLOGRAMMI RAINBOW
61 Diffrazione da reticolo "diretta" Registrazione (codifica) INTERFERENZA Ricostruzione (decodifica) DIFFRAZIONE
62 Diffrazione da reticolo "coniugata" Ricostruzione coniugata Riferimento coniugato
63 Registrazione Oggetto Materiale di registrazione Riferimento Ricostruzione Oggetto ricostruito ("ortoscopico", "virtuale") Riferimento x z
64 Ricostruzione con onda di riferimento coniugata Riferimento coniugato Oggetto ricostruito ("pseudoscopico", "reale") x z
65 Ologrammi rainbow (S. Benton, 1969) Oggetto 2 (pseudoscopico, reale) Riferimento 2 (piano yz) Riferimento 1 (coniugato, piano xz) Lastra 2 Lastra 1 (con fenditura)
66 Ricostruzione finale Oggetto ricostruito (ortoscopico) Fenditura ricostruita Lastra 2 Riferimento 2 (coniugato, piano yz)
67 Perdita di una parallasse Oggetto ricostruito (ortoscopico) Occhi dell'osservatore Lastra 2 (ologramma finale) Riferimento 2 (coniugato, piano yz)
68 Visione in luce bianca (effetto rainbow) Oggetto ricostruito (ortoscopico) Occhi dell'osservatore Lastra 2 (ologramma finale) Riferimento 2 (coniugato, piano yz, luce bianca)
69
70
71 WHITE LIGHT MICROINTERFEROMETER
72
73
74
75
Fisica II - CdL Chimica. Interferenza Coerenza Diffrazione Polarizzazione
Interferenza Coerenza Diffrazione Polarizzazione Fenomeni interferenziali Interferenza: combinazione di onde identiche provenienti da diverse sorgenti che si sovrappongono in un punto dello spazio costruttiva
Capitolo 15. L interferenza e la natura ondulatoria della luce. Copyright 2009 Zanichelli editore
Capitolo 15 L interferenza e la natura ondulatoria della luce 15.2 Il principio di sovrapposizione e l interferenza della luce Quando due onde luminose passano per uno stesso punto, i loro effetti si sommano
La luce. Quale modello: raggi, onde, corpuscoli (fotoni)
La luce Quale modello: raggi, onde, corpuscoli (fotoni) Le onde luminose onde elettromagnetiche con frequenza compresa tra 4. 10 14 e 8. 10 la lunghezza d onda e compresa fra 400nm e 750nm 10 14 Hz 14
Esperimento di Ottica
Esperimento di Ottica studio dei fenomeni di interferenza e diffrazione Capitolo 24 del Giancoli (Fisica con Fisica Moderna) Onde cresta valle x = lunghezza d onda A = ampiezza Onde elettromagnetiche la
Ottica fisica - Interferenza
Ottica fisica - Interferenza 1. Principi di sovrapposizione e di Huygens 2. Interferenza 3. Riflessione e trasmissione della luce VIII - 0 Principio di sovrapposizione In un sistema meccanico in cui si
Ottica fisica - Diffrazione
Ottica fisica - Diffrazione 1. Diffrazione di Fraunhofer 2. Risoluzione di una lente 3. Reticoli di diffrazione IX - 0 Diffrazione Interferenza di un onda con se stessa, in presenza di aperture od ostacoli
OTTICA ONDE INTERFERENZA DIFFRAZIONE RIFRAZIONE LENTI E OCCHIO
OTTICA ONDE INTERFERENZA DIFFRAZIONE RIFRAZIONE LENTI E OCCHIO 1 INTERFERENZA Massimi di luminosità Onda incidente L onda prodotta alla fenditura S0, che funge da sorgente, genera due onde alle fenditure
Corso di Onde e Oscillazioni (Calo Pagani) Esercizi e temi d esame sull ottica ondulatoria
4 giugno 2013 Corso di Onde e Oscillazioni (Calo Pagani) Esercizi e temi d esame sull ottica ondulatoria 1. Un reticolo di diffrazione quadrato, con lato L = 2 cm e 1000 fenditure, è illuminato da una
INTERFERENZA - DIFFRAZIONE
INTERFERENZA - F. Due onde luminose in aria, di lunghezza d onda = 600 nm, sono inizialmente in fase. Si muovono poi attraverso degli strati di plastica trasparente di lunghezza L = 4 m, ma indice di rifrazione
Cosa si intende per onda?
Fenomeni Ondulatori Cosa si intende per onda? si definisce onda una perturbazione che si propaga non si ha propagazione di materia ma solo di energia onde meccaniche (mezzo) onde elettromagnetiche (vuoto,
1. l induzione magnetica B in modulo, direzione e verso nel piano ortogonale al filo nel suo punto medio, a distanza r dal filo;
Prova scritta di Elettromagnetismo e Ottica (CCS Fisica), 21 gennaio 2013 Nel piano x = 0 giace una lastra conduttrice collegata a terra. Nei punti di coordinate (a, a, 0) e (a, a, 0) si trovano due cariche,
INDICE OSCILLAZIONI CAPITOLO 1
INDICE CAPITOLO 1 OSCILLAZIONI Compendio 1 1-1 Introduzione 2 1-2 Moti periodici e moti armonici 3 1-2-1 Moto oscillatorio armonico 4 1-3 Dinamica dell oscillatore armonico 6 1-3-1 Forze elastiche 7 1-3-2
I esonero di Ottica Geometria a.a compito A
I esonero di Ottica Geometria a.a. 2016-17 compito A Un onda elettromagnetica piana con frequenza 5x10 12 Hz entra con incidenza normale in un mezzo spesso 10 Km. Sapendo che la luce impiega un tempo t=50
FAM. 2. Calcola l intensità media Ī nel caso di un onda piana (longitudinale) e nel caso di un onda sferica ad una distanza di 100m dalla sorgente.
FAM Serie 5: Fenomeni ondulatori V C. Ferrari Esercizio Intensità Considera un onda armonica in aria in condizioni normali ( C, atm). Sapendo che la sua frequenza è di 8Hz e la sua ampiezza di spostamento
Ottica (2/2) Interferenza e diffrazione Lezione 18, 4/12/2018, JW
Ottica (2/2) Interferenza e diffrazione Lezione 18, 4/12/2018, JW 21.1-21.5 1 1. Sovrapposizione e interferenza Quando due onde occupano la stessa regione di spazio, le loro ampiezze si sommano in ogni
Laboratorio di Ottica e Spettroscopia
Laboratorio di Ottica e Spettroscopia Quarta lezione Applicazione di tecniche di diffrazione (Laboratorio II) Antonio Maggio e Luigi Scelsi Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di
Esercizi di Ottica. Università di Cagliari Laurea Triennale in Biologia Corso di Fisica
Università di Cagliari Laurea Triennale in Biologia Corso di Fisica Esercizi di Ottica 1. Un fascio di luce di lunghezza λ passa attraverso una fenditura rettangolare di larghezza a. La sua immagine viene
MICHELSON. Interferometro. A.Guarrera, Liceo Galilei CT
L INTERFEROMETRO DI MICHELSON 1 A.Guarrera, Liceo Galilei CT L interferometria è un metodo di misura molto preciso e molto sensibile che permette di determinare, ad esempio, variazioni di lunghezza, densità
Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA. Anno accademico 2013/14. Figure utili da libri di testo
Università degli Studi di Milano Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA Anno accademico 2013/14 Figure utili da libri di testo Onde & Oscillazioni Corso A Studenti con il cognome che
Quando lungo il percorso della luce vi sono fenditure ed ostacoli con dimensioni dello stesso ordine di grandezza della lunghezza d'onda incidente
OTTICA FISICA Quando lungo il percorso della luce vi sono fenditure ed ostacoli con dimensioni dello stesso ordine di grandezza della lunghezza d'onda incidente gli effetti sperimentali non sono spiegabili
Master Class di Ottica. Interferenza
Master Class di Ottica 6 marzo 2012 Interferenza Dr. Eleonora Nagali La luce 1/2 Sir Isaac Newton 1642-1727 Augustin-Jean Fresnel Christiaan Huygens 1629-1695 1788-1827 Christiaan Huygens: in analogia
La diffrazione. Prof. F. Soramel Fisica Generale II - A.A. 2004/05 1
La diffrazione Il fenomeno della diffrazione si incontra ogni volta che la luce incontra un ostacolo o un apertura di dimensioni paragonabili alla sua lunghezza d onda. L effetto della diffrazione è quello
Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA. Anno accademico 2013/14. Figure utili da libri di testo
Università degli Studi di Milano Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA Anno accademico 2013/14 Figure utili da libri di testo Onde & Oscillazioni Corso A Studenti con il cognome che
I Esonero di Elementi di Ottica del 13/06/2011
I Esonero di Elementi di Ottica del 13/06/2011 1) L onda elettromagnetica piana sinusoidale di frequenza f= 100 khz emessa da un sottomarino in superficie, si propaga orizzontalmente sia nell aria che
LA LUCE. Perché vediamo gli oggetti Che cos è la luce La propagazione della luce La riflessione La rifrazione
LA LUCE Perché vediamo gli oggetti Che cos è la luce La propagazione della luce La riflessione La rifrazione Perché vediamo gli oggetti? Perché vediamo gli oggetti? Noi vediamo gli oggetti perché da essi
Animazioni e Simulazioni in rete su: Interferenza e Diffrazione della luce tramite l esperimento di Young
Università Degli Studi di Catania Scuola Interuniversitaria Siciliana di Specializzazione per l Insegnamento Secondario Corso di Software Didattici per la Fisica Prof.ssa C.Petta Animazioni e Simulazioni
L'interferenza. Lezioni d'autore
L'interferenza Lezioni d'autore L'esperimento di Young (I) VIDEO L'esperimento di Young (II) Una luce monocromatica illumina due piccole aperture su una lastra opaca. La stessa onda quindi è suddivisa
Principio di Huygens (1678)
Principio di Huygens (1678) Tutti i punti di un fronte d onda possono essere considerati come sorgenti secondarie di onde sferiche; in un generico punto P l onda risultante si può ottenere come sovrapposizione
Fenomeni che evidenziano il comportamento ondulatorio della luce: interferenza e diffrazione
Fenomeni che evidenziano il comportamento ondulatorio della luce: interferenza e diffrazione L'identificazione della luce come fenomeno ondulatorio è dovuta principalmente a Fresnel e Huyghens ed è basata
Addì Estensimetri meccanici, ottici ed
27/09/ 10 Breve descrizione del programma, delle esercitazioni, delle modalità d esame e della bibliografia. Campi applicativi della Meccanica Sperimentale. Cenni alla storia dell estensimetria. Estensimetri
Ottica fisica. Marcello Borromeo corso di Fisica per Farmacia - Anno Accademico
Ottica fisica La natura ondulatoria della luce è stata evidenziata da Young ai primi dell 800 usando l interferenza e confutando l idea corpuscolare di Newton Le onde elettromagnetiche sono state previste
I.I..S. A. MORO - Rivarolo C.se Sez. scientifica. Anno scolastico 2014/15
I.I..S. A. MORO - Rivarolo C.se Sez. scientifica Anno scolastico 2014/15 PROGRAMMA CON OBIETTIVI MINIMI DI FISICA CLASSE 4A Docente: Giovanni Berta Gas Perfetti La temperatura assoluta. I gas perfetti;
Riassunto lezione 14
Riassunto lezione 14 Onde meccaniche perturbazioni che si propagano in un mezzo Trasversali Longitudinali Interferenza (principio di sovrapposizione) Onde elettromagnetiche (si propagano anche nel vuoto)
Lezioni di ottica fisica: lezione n.2 seconda parte
Lezioni di ottica fisica: lezione n.2 seconda parte Alessandro Farini 12 gennaio 2007 1 Interferenza 1.1 Sovrapposizione di onde Consideriamo cosa accade quando due sistemi di onde si incrociano in una
Fisica II - CdL Chimica. Formazione immagini Superfici rifrangenti Lenti sottili Strumenti ottici
Formazione immagini Superfici rifrangenti Lenti sottili Strumenti ottici Ottica geometrica In ottica geometrica si analizza la formazione di immagini assumendo che la luce si propaghi in modo rettilineo
Ottica geometrica. Propagazione per raggi luminosi (pennello di luce molto sottile)
Ottica geometrica Propagazione per raggi luminosi (pennello di luce molto sottile) All interno di un mezzo omogeneo la propagazione e rettilinea: i raggi luminosi sono pertanto rappresentati da tratti
OTTICA E LABORATORIO
PROGRAMMA DI OTTICA E LABORATORIO Anno Scolastico 2014-2015 Classe IV P indirizzo OTTICO Prof. Giuseppe CORSINO Programma di OTTICA E LABORATORIO Anno Scolastico 2013-2014 Classe IV P indirizzo OTTICO
ONDE ELETTROMAGNETICE NATURA DELLA LUCE LEZIONE 29
ONDE ELETTROMAGNETICE NATURA DELLA LUCE LEZIONE 29 NATURA DELLA LUCE SULLA NATURA DELLA LUCE ESISTE UNA DOPPIA TEORIA: ONDULATORIA CORPUSCOLARE Teoria corpuscolare (Newton 1643-1727) La luce è costituita
ESPERIMENTO DI YOUNG DOPPIA FENDITURA
ESPERIMENTO DI YOUNG DOPPIA FENDITURA Larghezza fenditure a > d (L = distanza fenditure - schermo; d = distanza tra le fenditure) Evidenza della natura ondulatoria della luce Luce monocromatica
ONDE ELETTROMAGNETICHE
ONDE ELETTROMAGNETICHE ONDE ELETTROMAGNETICHE B B o E o E v z y x B E o B o E T λ t x E = E(x,t) v = B = B(x,t) λ T = λf VELOCITA DELLA LUCE NEL VUOTO nel vuoto (unità S.I.) v c c = 3 10 8 m s 1 velocità
Interferometro di Michelson
Interferometro di Michelson Marilena Teri, Valerio Toso & Ettore Zaffaroni (gruppo Lu4) 1 Introduzione Un fascio di luce laser si propaga come un onda sinusoidale ed ha una lunghezza di coerenza molto
Esercizi selezionati per l esame scritto del corso di Fotonica. Laser
Esercizi selezionati per l esame scritto del corso di Fotonica Laser Si consideri un laser Nd-YAG con cavità ad anello (vedi figura). Il cristallo Nd-YAG ha lunghezza L = 2.5 cm e R A = R C = 100%. Supponendo
Fisica II. 14 Esercitazioni
Esercizi svolti Esercizio 141 La lunghezza 'ona in aria ella luce gialla el soio è λ 0 = 589nm eterminare: a) la sua frequenza f; b) la sua lunghezza 'ona λ in un vetro il cui inice i rifrazione è n =
INTERFEROMETRO DI MICHELSON
INTERFEROMETRO DI MICHELSON Scopo dell esperienza: determinare mediante un interferometro le seguenti quantità: lunghezza d onda di un fascio di luce monocromatica lunghezza dei pacchetti d onda di una
Ottica (1/2) Ottica geometrica Lezione 17, 3/12/2018, JW ,
Ottica (1/2) Ottica geometrica Lezione 17, 3/12/2018, JW 19.1-19.2, 19.5-19.7 1 1. Fronti d'onda e raggi Se lasciamo cadere un sasso in una pozza, dal punto di impatto partono onde circolari. Le circonferenze
Ottica fisiologica, ovvero perché funzionano i Google Glass (parte 2)
Ottica fisiologica, ovvero perché funzionano i Google Glass (parte 2) Corso di Principi e Modelli della Percezione Prof. Giuseppe Boccignone Dipartimento di Informatica Università di Milano [email protected]
Unità didattica 9. Nona unità didattica (Fisica) 1. Corso integrato di Matematica e Fisica per il Corso di Farmacia
Unità didattica 9 La radiazione visibile.... 2 L ottica.... 3 Velocità della luce... 4 La riflessione.. 5 Riflessione negli specchi piani.. 6 Riflessione negli specchi curvi..... 7 Formazione dell immagine
Fisica II - CdL Chimica. Formazione immagini Superfici rifrangenti Lenti sottili Strumenti ottici
Formazione immagini Superfici rifrangenti Lenti sottili Strumenti ottici Ottica geometrica In ottica geometrica si analizza la formazione di immagini assumendo che la luce si propaghi in modo rettilineo
Principio di Huygens
Ottica fisica La luce è stata considerata una particella da Newton fino a Young (inizi XIX secolo) Nell'800 si sono studiati i fenomeni ondulatori associati alla luce Nel secolo scorso alcuni effetti (fotoelettrico,
TRASFORMATA DI FOURIER
TRASFORMATA DI FOURIER Radiazione monocromatica f(t -6,28 t Fourier Transform F( Radiazione policromatica periodica f(t t Fourier Transform F( 2 Funzioni periodiche (periodo T Serie di Fourier f ( t =
DIMOSTRAZIONE DELLA NATURA ONDULATORIA DELLA LUCE E DETERMINAZIONE DELLA LUNGHEZZA D ONDA.
Ottica Ottica ondulatoria Diffrazione da fenditure multiple e reticoli DIMOSTRAZIONE DEA NATURA ONDUATORIA DEA UCE E DETERMINAZIONE DEA UNGHEZZA D ONDA. Analisi della diffrazione da doppie fenditure con
Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche
La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche La natura della luce Teoria corpuscolare (Newton) Teoria ondulatoria: proposta già al tempo di Newton, ma scartata perchè
Es) Due sorgenti di onde elettromagnetiche interferiscono tra loro. Qual è e in che direzione viene irraggiata l intensità massima
OEM1) ONDE ELETTROMAGNETICHE Es) Due sorgenti di onde elettromagnetiche interferiscono tra loro. Qual è e in che direzione viene irraggiata l intensità massima Esempio) Due antenne radiotrasmittenti parallele
Liceo Scientifico Severi Salerno
Liceo Scientifico Severi Salerno ESERCITAZIONE FISICA Docente: Pappalardo Vincenzo Data: 3/0/019 Classe: 4D 1. ESERCIZIO Un clacson, considerato come una sorgente puntiforme, suona alla frequenza di 100Hz.
Unità 17. Le onde luminose
Unità 17 Le onde luminose 1. Onde e corpuscoli Dal Seicento due modelli rivali descrivono la luce: corpuscolare (Newton) e ondulatorio (Huygens). L'affermazione del modello ondulatorio Differenza principale
Un percorso di ottica parte III. Ottica ondulatoria
Un percorso di ottica parte III Ottica ondulatoria Isabella Soletta Liceo Fermi Alghero Documento riadattato da MyZanichelli.it Questo simbolo significa che l esperimento si può realizzare con materiali
Principio di Huygens
Ottica fisica La luce è stata considerata una particella da Newton fino a Young (inizi XIX secolo) Nell'800 si sono studiati i fenomeni ondulatori associati alla luce Nel secolo scorso alcuni effetti (fotoelettrico,
sia fa(a la luce, e la luce fu. Genesi, 1,3
sia fa(a la luce, e la luce fu. Genesi, 1,3 PLS Astronomia Secondo anno I. Cose è uno SPETTRO e come si costruisce II. Gli spettri delle stelle: che informazioni fisiche ci forniscono? (osservazione di
LA RIFRAZIONE E LA RIFLESSIONE DELLA LUCE. IV^C 2016/2017 Lepore Gianluca Ianniciello Antonio
LA RIFRAZIONE E LA RIFLESSIONE DELLA LUCE IV^C 2016/2017 Lepore Gianluca Ianniciello Antonio INTRODUZIONE La riflessione e la rifrazione della luce si possono spiegare utilmente supponendo che la luce
La diffrazione della luce CNR-INOA
La diffrazione della luce La luce: onde o particelle? C.Huygens (169-1695) Costruisce il più potente telescopio dell epoca Scopre l anello di Saturno Sostiene la natura ondulatoria della luce Basi sperimentali:
Lezione 22 - Ottica geometrica
Lezione 22 - Ottica geometrica E possibile, in certe condizioni particolari, prescindere dal carattere ondulatorio della radiazione luminosa e descrivere la propagazione della luce usando linee rette e
Onde. 1 Lo spostamento di una corda è: y(x, t) = y m sin(kx + t). La lunghezza d onda dell onda è: A 2 k/. B k/. C k. D 2 /k. E k/2.
Onde Fondamenti di fisica Onde e suono 1 Lo spostamento di una corda è: y(x, t) = y m sin(kx + t). La lunghezza d onda dell onda è: A 2 k/. B k/. C k. D 2 /k. E k/2. 2 In una vasca per onde liquide sono
Spettroscopia. Reticolo di diffrazione Spettrometro a reticolo Spettroscopia Raman
Spettroscopia Reticolo di diffrazione Spettrometro a reticolo Spettroscopia Raman Di nuovo l'esperimento di Young delle due fenditure Onda piana incidente Se la larghezza d delle fenditure tende a zero:
CLT di TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO. C.I. di Fisiologia Umana Modulo di Fisica Strumentale
CLT di TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO C.I. di Fisiologia Umana Modulo di Fisica Strumentale P. Calvini Potere risolutivo di uno strumento ottico Con potere risolutivo di uno strumento ottico s intende
ONDE ELETTROMAGNETICHE
Fisica generale II, a.a. 01/014 OND LTTROMAGNTICH 10.1. Si consideri un onda elettromagnetica piana sinusoidale che si propaga nel vuoto nella direzione positiva dell asse x. La lunghezza d onda è = 50.0
Luce e onde elettromagnetiche
Luce e onde elettromagnetiche Rappresentazione classica Rappresentazione quantistica dualità onda/particella. La rappresentazione classica è sufficiente per descrivere la maggior parte dei fenomeni che
