Andrea Nicastro 9/7/2012

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1 ATTACCO ALLA DIFESA INDIVIDUALE CON ESTERNI E INTERNO Andrea Nicastro 9/7/0. PREMESSA Questo sistema di gioco è pensato per gruppi evoluti, ossia giovanili di categoria non inferiore all Under 9 o senior in possesso delle seguenti caratteristiche: roster composto al 0% da giocatori interni e all 80% da giocatori esterni; obiettivi societari di miglioramento individuale prioritari rispetto al risultato nel breve; disponibilità dei giocatori a provare soluzioni diverse da quelle naturalmente preferite. Dalla mia esperienza passata di allenatore di gruppi senior in quattro diverse società, responsabile di un settore giovanile in una quinta società, osservatore curioso dei sistemi di gioco attuati da diverse squadre a livelli diversi, ritengo che la prima delle tre caratteristiche sopra enunciate sia tutt altro che rara, mentre le altre due sono, dal mio personale punto di vista, solo auspicabili. Quasi tutte le squadre evolute hanno giocatori interni, ma molto spesso questi sono in netta minoranza rispetto agli esterni. Eppure la maggior parte dei sistemi di gioco prevedono, almeno nello schieramento iniziale, due interni totalmente o parzialmente interscambiabili. È il caso della doppia uscita (diagramma ), per definizione simmetrica sul lato di come su quello di. È anche il caso della continuità di pick n roll centrali (diagramma ), nella quale dopo il ribaltamento di a e di a, se blocca su con palla, si invertono i ruoli di bloccante e sponda assunti in precedenza da e. È anche il caso del doppio post alto (diagramma ), nel quale le mansioni di e dipendono dal lato in cui inizia il gioco. DIAGRAMMA DIAGRAMMA DIAGRAMMA In tutti questi casi è certamente possibile distinguere fra i due lunghi le peculiarità del più interno da quelle del più perimetrale. Questo non rende un esterno a tutti gli effetti, ma solo un interno adattato, le cui opportunità di gioco esterno sono certamente ridotte rispetto a quelle degli esterni veri, ossia, e. Eppure nella tipologia di roster prima illustrata, il cosiddetto è in realtà molto più assimilabile ad un che ad un. È il 7-8enne smilzo e leggero, teoricamente una guardia naturale o un ala piccola in prospettiva, ma che viene schierato come nel campionato U9 o (peggio!) in prima squadra, per le esigenze del sistema di gioco, non coerenti con un progetto di crescita del giocatore. Adattare un naturale a giocare da, soprattutto se si tratta di un giocatore con margini di miglioramento, è una forzatura, come lo sarebbe quella di schierare come un, meno bravo del, per permettere al di giocare da esterno. Invece di scegliere il giocatore da immolare sull altare del sistema, un bravo allenatore dovrebbe, a mio avviso, sforzarsi di trovare un sistema coerente con il progetto tecnico societario.

2 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0. PRE-REQUISITI Sono pre-requisiti di questo sistema di gioco le seguenti capacità, che si danno per acquisite nel corso delle categorie giovanili precedenti all Under 9: saper giocare c con e senza palla fronte a canestro e spalle a canestro; sapersi spaziare sulle penetrazioni, sia ai bordi dell area dei, sia oltre l arco dei p; saper usare tecnica e tattica del passaggio; saper fare le stesse cose su tutto il campo (contropiede primario e secondario); saper portare e sfruttare un blocco lontano dalla palla: ricciolo, fade, uscita diretta; saper portare e sfruttare un blocco sulla palla: pick n roll, pick n pop, cenni di sponde;. OBIETTIVO DEL GIOCO L obiettivo principale del gioco è quello di costruire un tiro vicino a canestro per segnare o subire un fallo. In alternativa si vuole comprimere la difesa per togliere pressione agli esterni, scaricare e favorire la circolazione della palla (es. extra-pass), per successive conclusioni da fuori o da sotto, con nuove penetrazioni o passaggi a giocatori che occupano posizioni interne.. FASI DI INSEGNAMENTO DEL SISTEMA Definire una continuità di base codificata, dall inizio alla fine, non necessariamente tutta nello stesso allenamento. Esercizi: o c0 o c0, prendendo pezzi del gioco e proponendoli come esercizi di tiro, in fase di attivazione o a metà allenamento, per favorire l automatizzazione dei pezzi di sistema; o c e c con coach in appoggio al posto del quarto o quinto giocatore, per applicare i concetti visti a secco; o c0 a metà campo, e subito dopo c agonistico globale, senza fermare troppo, ma stimolando i giocatori che non ricordano cosa fare (normale all inizio) a cercare letture e soluzioni: il gioco rotto capiterà anche quando la memoria ci assisterà! Questa fase, anche se contiene parti globali di gioco, serve a dare un idea generale e a memorizzare la traccia, per dare a tutti una certezza di base. Non bisogna aspettarsi grandi risultati, soprattutto nel rispetto dei tempi. Basta già che vengano rispettati gli spazi, i tempi verranno dopo. È una fase in cui la memoria, purtroppo, conta più della lettura. Analizzare una per una tutte le possibili letture durante il gioco: o prendendole dalle casistiche pensate a tavolino o prendendo spunto da quanto emerge dal gioco, rendendo i giocatori attori protagonisti della ricerca di soluzioni; o esaltando i vantaggi derivanti dall interscambiabilità degli esterni,, e e anche quelli derivanti dalla specificità dei compiti dell interno, da coinvolgere attivamente; o richiamando più volte l obiettivo, che non è eseguire la coreografia, ma prendere un vantaggio esterno o interno, per entrare in regime di penetra, scarica e ribalta. Analizzare tutte le possibili varianti in entrata nel gioco: o quella della continuità base proposta a metà campo (es. blocco cieco diagonale); o arrivando da transizione, con in anticipo o in ritardo rispetto al quarto esterno; o passaggi da guardia ad ala e da guardia a post alto; o pick and roll centrale iniziale. Analizzare le situazioni speciali: mismatch e isolamenti a chiamata, interni ed esterni. Il concetto di penetrare è da intendere in senso lato: vuol dire anche dare palla al post, comprimendo la difesa, in attesa che il suo passaggio skip crei vantaggio sul perimetro. Pag.

3 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0. CONTINUITÀ BASE In questo paragrafo è illustrata la continuità base, che parte da uno schieramento con,, e esterni e in post alto. Quest ultimo blocca per la guardia senza palla (diagramma ) poi blocca verticalmente per (diagramma ). si prepara a sfruttare lo stagger di e per ricevere su ribaltamento (diagramma 6), mentre sale per bloccare cieco per e poi su con palla (diagramma 7). Questo blocco produce un pop, essendo un esterno, mentre e si spaziano sul lato debole (diagramma 8), ripristinando simmetricamente lo schieramento iniziale (diagramma 9). Il numero riportato in basso a destra in ogni diagramma (es. 7 ) indica il tempo residuo presunto allo scadere dei, in modo da ricondurre la situazione al corrispondente diagramma. 0 7 DIAGRAMMA DIAGRAMMA DIAGRAMMA DIAGRAMMA 7 DIAGRAMMA 8 DIAGRAMMA 9 Riguardando i sei diagrammi, e in particolare confrontando il primo e l ultimo, si vede che ha sempre mantenuto posizioni interne, mentre gli altri giocatori hanno giocato prevalentemente sul perimetro. I giocatori, e hanno ruotato nei rispettivi ruoli di guardia senza palla, guardia con palla e ala lato forte, mentre si ritroverebbe a fare di nuovo l ala lato debole, prima a sinistra e ora simmetricamente a destra. In realtà la ripetitività dei compiti di è utopistica, per tre ragioni: è molto difficile che, anche completando l intera successione di movimenti senza che nessuno tiri, resti ancora tempo sufficiente per imbastire una nuova ripetizione; nell azione offensiva successiva, fermo restando il lato scelto dal playmaker, lo schieramento di, e nelle altre posizioni esterne è imprevedibile; le inevitabili letture difensive, illustrate nel prossimo paragrafo, produrranno diverse occasioni di scambio di mansioni di con, con e con. Si conclude che, una volta entrati nel sistema,,, e sono completamente interscambiabili. 6. LETTURE Le varianti rispetto alla continuità base sono evidenziate con movimenti in IrossoI, così come in IrossoI sono evidenziati i giocatori esterni che possono scambiare le rispettive mansioni, qualora la Pag.

4 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 variante venisse autonomamente scelta dai giocatori. Si sottolinea come alle varianti qui ipotizzate, altre possano derivare dal gioco, sempre nel rispetto dei principi base del sistema. 6. SCAMBIO TRA GUARDIA E ALA In riferimento al primo dei sei diagrammi della continuità (orientativamente a 0 dal termine dell azione, supponendo che siano bastati per superare la metà campo) è illustrata la prima possibile variante. Il blocco cieco di per dovrebbe servire a per ricevere in post, possibilmente con sponda di. Se però riceve da, ma è anticipato (diagramma 0), può bloccare sulla palla in pick n pop (diagramma ). Infatti l eventuale passaggio in terza di X toglierebbe pressione di X su che, sprintando in angolo, riceverebbe da con un vantaggio per giocare c dinamico. In alternativa l eventuale cambio difensivo fra X e X stimolerebbe le capacità di palleggio protetto di, ma non produrrebbe vantaggio. Nel frattempo sul lato debole il rischio maggiore sarebbe quello di affrettare il blocco verticale. L esterno, che tutto vede, dovrebbe certamente schiacciarsi per preparare il blocco verticale di, ma anche rallentare e guardare cosa capita sul lato forte. Ha senso che sfrutti il blocco di solo quando la palla è risalita in palleggio sopra la linea di tiro libero (diagramma ). Si è realizzato in tal modo uno scambio fra e sul lato forte. DIAGRAMMA 0 DIAGRAMMA DIAGRAMMA 6. BLOCCA IL BLOCCANTE A circa 7 dal termine dell azione è previsto il blocco verticale di per l esterno, al quale può essere offerto anche un blocco orizzontale di. Se sfrutta il blocco di, torna indietro e si torna alla continuità base (diagramma ). Se invece sfrutta il blocco orizzontale di, ad esempio se il suo avversario X si pone con le spalle parallele a quelle di, sarà a sfruttare il blocco verticale, come illustrato in diagramma. In questo caso taglierà sopra il blocco, soprattutto in caso di cambio difensivo fra X e X. Se X aiuta su e recupera su, senza cambio difensivo, il blocco di diventerebbe orizzontale, cambiando angolo di blocco con un giro dorsale, per allungare la strada del difensore (diagramma ). X X X X X X DIAGRAMMA DIAGRAMMA DIAGRAMMA La malsana idea per di giocare un classico dai e vai è chiaramente inibita dalla presenza di, e dei rispettivi avversari X e X, che intasano l area. Pag.

5 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 6. FINTA DI STAGGER A circa dal termine dell azione è previsto lo stagger di e a beneficio di, che riceve su ribaltamento (diagramma 6). Se X nega a il blocco di, quest ultimo può abbandonare il posto di blocco e sfruttare il blocco di, scambiando competenze con, che salirà sul gomito per fare da sponda a (diagramma 7) o bloccare prima cieco per e poi su con palla (diagramma 8), per il successivo pick n pop. DIAGRAMMA 6 DIAGRAMMA 7 DIAGRAMMA 8 6. CIECO FADE E SCAMBIO SUL LATO DEBOLE A circa I dal termine dell azione è previsto il blocco cieco di per e il successivo pick n pop di con (diagramma 9). Se X passa dietro al blocco cieco di, può scegliere di allargarsi in allontanamento ( fade ), con la conseguente spaziatura di in angolo (diagramma 0). Nel prosieguo dell azione, le posizioni di e saranno così invertite (diagramma ). X X DIAGRAMMA 9 DIAGRAMMA 0 DIAGRAMMA 7. POST-UP L obiettivo principale del gioco è quello di costruire un tiro vicino a canestro. Per raggiungerlo ci sono due alternative: penetrazione di un esterno oppure passaggio ad un interno. La prima soluzione è quella preferita dai giocatori, mentre la capacità di passare la palla dentro è tanto complicata da insegnare quanto importante nell equilibrio fra gioco interno ed esterno. DIAGRAMMA DIAGRAMMA Nel sistema proposto, esistono due situazioni di post-up, con palla ad uno degli esterni,, o, ad esempio sul blocco iniziale (diagramma ), oppure con palla all interno dopo il ribaltamento (diagramma ). Sebbene le situazioni siano per definizione diverse, la regola è la stessa per entrambi i casi. Pag.

6 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 Il giocatore in possesso di palla in post, indipendentemente dal ruolo: se sente il contatto del difensore sulla schiena, deve attaccare l interno dell area palleggiando con la mano esterna e muovendo il piede interno, girando il collo verso l area per vedere eventuali aiuti, da punire con passaggi skip; se non sente alcun contatto sulla schiena, deve girarsi a canestro, preferibilmente usando il perno esterno e fronteggiando il canestro con un giro dorsale, per aprire ulteriormente lo spazio che lo separa dal proprio difensore. Il comportamento degli altri quattro giocatori dipenderà dal ruolo (esterno o interno), oltre che dalla posizione assunta sul campo, e sarà esaminato nei prossimi paragrafi. 7. POST-UP DEL GIOCATORE ESTERNO (,, O ) In diagramma è illustrata la situazione di post-up per il giocatore esterno, ma varrebbe in modo equivalente anche per, o. L interno, che con il suo blocco cieco diagonale ha favorito lo smarcamento di, si trova nei pressi dell area, sul gomito opposto rispetto alla palla, in modo da garantire a e una corretta spaziatura. Gli altri tre esterni sono posizionati oltre l arco: sul lato forte, sul lato debole e in linea con la palla. Mettendo per un attimo da parte gli esterni su lato forte e lato debole, la regola da dare riguarda l opposto e l esterno in linea, con un blocco cieco sulla schiena del difensore X, che probabilmente sarà aperto verso la palla, favorendo un eventuale passaggio skip da a (diagramma ). Dopo lo skip, potrebbe tirare, giocare c, dare palla dentro a che taglia sempre in area (regola per il giocatore interno) o giocare un extrapass per in angolo (diagramma 6). POST-UP LATO DEBOLE OPPOSTO IN LINEA LATO FORTE DIAGRAMMA DIAGRAMMA DIAGRAMMA 6 Nel frattempo salirà a bloccare sulla palla (regola valida per chi esegue uno skip pass in diagonale). Essendo un esterno, giocherà pop sul perimetro, lasciando l area a (diagramma 7) e ricostruendo lo schieramento con,, e esterni e interno. Tornando indietro al blocco cieco sulla schiena di X, se non c è lo skip pass, può darsi che la palla torni a sul lato forte. In questo caso non ruota in area, ma piazza un blocco sulla palla (diagramma 8), seguito da un taglio in area, mentre si spazia sull arco: siamo ancora nello schieramento base (diagramma 9). X ROLL IN AREA X POP SULL ARCO POP SULL ARCO ROLL IN AREA DIAGRAMMA 7 DIAGRAMMA 8 DIAGRAMMA 9 Riepilogo: con palla in post-up ad un esterno (es. ), gli esterni su lato forte e lato debole stanno fermi, mentre l esterno in linea con la palla sfrutta il blocco cieco di, per provare a ricevere un Pag. 6

7 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 passaggio skip in diagonale. Se lo skip riesce, sale per giocare pick n pop e cerca spazi in area. Se la palla resta sullo stesso lato, è già pronto a giocare pick n roll, mentre si spazia sull arco. 7. POST-UP DEL GIOCATORE INTERNO () In diagramma 0 è illustrata la situazione di post-up per il giocatore interno. L esterno, che insieme a ha costituito lo stagger per il ribaltamento su, sta già salendo per liberare l area e portare un blocco cieco su ma proprio quando si trova sul gomito opposto rispetto alla palla, la palla finisce dentro a. Gli altri tre esterni sono posizionati oltre l arco: sul lato forte, sul lato debole e in linea con la palla. La regola ricalca quanto visto in 7. e riguarda l opposto e l esterno in linea, con un blocco cieco di sulla schiena del difensore X, che probabilmente sarà aperto verso la palla, favorendo un eventuale passaggio skip da a (diagramma ). Dopo lo skip, salirà a bloccare sulla palla (regola valida per chi esegue uno skip pass in diagonale), ed essendo un interno, farà roll in area, mentre, che è un esterno, gioca pop sull arco (diagramma ), ricostruendo lo schieramento di base con,, e esterni e interno. POST-UP LATO FORTE LATO OPPOSTO DEBOLE X IN LINEA DIAGRAMMA 0 DIAGRAMMA DIAGRAMMA Se non c è lo skip, può darsi che la palla torni a sul lato forte. In assenza di skip, non sale a bloccare, mentre è già pronto a piazzare un blocco sulla palla (diagramma ), seguito da un pop (diagramma ) che ricrea lo schieramento base (diagramma ). POP SULL ARCO DIAGRAMMA DIAGRAMMA DIAGRAMMA Riepilogo: con palla in post-up all interno, gli esterni su lato forte e lato debole stanno fermi, mentre l esterno in linea con la palla sfrutta il blocco cieco di, per provare a ricevere un passaggio skip in diagonale. Se lo skip riesce, sale per giocare pick n roll e si spazia sull arco. Se la palla resta sullo stesso lato, è già pronto a giocare pick n pop, mentre è ancora in post alto. Pag. 7

8 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 8. TRANSIZIONE La prima alternativa da proporre alla continuità base è l anello di congiunzione tra il contropiede e il gioco contro difesa schierata, ossia la transizione. Saper correre su tutto il campo, in lungo e in largo, occupando corsie coerenti con i vantaggi intrinseci del contropiede, ma anche con i principi del sistema di attacco, è la base per non disperdere il vantaggio acquisito con il possesso della palla, in termini di spazio e tempo, rispetto agli avversari. DIAGRAMMA 7 DIAGRAMMA 8 In diagramma 6 è illustrato lo sviluppo auspicabile del contropiede, con che spinge in palleggio, e sulle corsie, che, dopo il passaggio di apertura, sprinta e riesce ad arrivare in attacco prima del quarto esterno. Nei diagrammi 7 e 8 è illustrato l inizio della continuità base. Naturalmente i ruoli di, e, rispettivamente ala destra, ala sinistra e secondo rimorchio che si ferma in guardia, sono interscambiabili. DIAGRAMMA 6 Vengono assunti e comunicati verbalmente da ciascun giocatore. Il problema evidente è che spesso sarà il giocatore che per ultimo arriverà in attacco, soprattutto nel caso in cui ha preso il rimbalzo o eseguito la rimessa da fondo campo. È altrettanto evidente come non sia opportuno che i quattro compagni aspettino che prenda possesso della lunetta, per salire e portare il blocco cieco iniziale. Nel frattempo possono giocare negli spazi, muovendosi e muovendo la palla, secondo letture autonome, alcune delle quali sono illustrate nei diagrammi 9, 0 e. Quale scelta è opportuna per DIAGRAMMA 9 DIAGRAMMA 0 DIAGRAMMA Pag. 8

9 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 Le domande alle quali dovrà dare risposte immediate e automatizzate sono le seguenti: Sono l ultimo giocatore ad arrivare in attacco Se no, vado in lunetta perché valgono le regole della continuità base. Se si, come nel caso illustrato, passo alla prossima domanda. Qual è il lato con maggiore spazio, ovvero con il numero minore di compagni Dovrò posizionarmi in guardia proprio su quel lato. Fin qui sembra tutto facile e intuitivo. La palla è sullo stesso lato o sul lato opposto Qui la casistica si complica e verrà esaminata con l ausilio dei prossimi diagrammi. 8. PALLA SULLO STESSO LATO La palla potrebbe trovarsi sul lato occupato da, ad esempio a seguito di un passaggio di a e di un successivo taglio di sul lato debole (diagramma ), arrivando così al pick n roll di con (diagramma ). Con palla a in post-up, guadagna il gomito opposto a (diagramma ). DIAGRAMMA DIAGRAMMA DIAGRAMMA 8. PALLA SUL LATO OPPOSTO Se la palla è in guardia a, il gioco inizia con il blocco verticale di per, come se il blocco cieco iniziale di per fosse già stato effettuato. Se nel frattempo la palla andasse a (diagramma ), e preparerebbero il blocco verticale, in attesa del probabile pick n pop fra e (diagramma 6). Ha senso per sfruttare il blocco di solo quando sul lato opposto c è un giocatore con palla ( o ) sopra la linea di tiro libero. Infine, la palla potrebbe andare immediatamente a in post-up. In questo caso si applicano le regole viste in 7., con le letture del blocco cieco (diagramma 7). DIAGRAMMA DIAGRAMMA 6 DIAGRAMMA 7 Pag. 9

10 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 9. VARIANTI IN INGRESSO Il gioco può iniziare in modo diverso da quanto previsto nella continuità base. In questo capitolo saranno esaminate alcune opzioni, ricondotte agli stessi principi esaminati in precedenza. 9. PASSAGGIO DA GUARDIA A GUARDIA Se la palla viene passata da una guardia all altra, la lettura di è banale: bloccherà per invece che per e il gioco inizierà sul lato opposto (diagramma 8). Questa soluzione potrebbe anche essere voluta da, ad esempio per sfruttare un mis-match favorevole in post-up, o per sfruttare altre opportunità che il gioco offre a chi inizialmente parte senza palla in posizione di guardia. Per arrivare a questo tipo di lettura, il sistema deve essere stato ben appreso e metabolizzato in tutti i suoi aspetti. DIAGRAMMA 8 9. PASSAGGIO DA GUARDIA AD ALA Durante il primo blocco cieco di per, potrebbe esserci un passaggio da a, dal quale potrebbe partire un passaggio dentro a (diagramma 9), che darebbe luogo all attuazione delle regole di post-up riportate in 7.. In assenza del passaggio interno, e giocano pick n pop, mentre e preparano il blocco, ma aspettano a effettuarlo (diagramma 0). Allo stesso risultato si arriverebbe con palleggio e hand-off fra e (diagramma ). DIAGRAMMA 9 DIAGRAMMA 0 DIAGRAMMA Altra possibile lettura: se il passaggio di a avviene con molto anticipo rispetto al blocco cieco di per, può giocare dai e vai, con e che rimpiazzeranno (diagramma ). Questa situazione è sfruttabile da per giocare c in isolamento (diagramma ). Il blocco cieco di non viene più sfruttato da, ma da, mentre libera l area e si posiziona sul lato debole (diagramma ). DIAGRAMMA DIAGRAMMA DIAGRAMMA Pag. 0

11 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 9. PASSAGGIO DA GUARDIA A POST ALTO In caso di passaggio da guardia a post alto, in relazione alla lettura del difensore X, potrà giocare un immediato taglio back-door, a seguito del quale rimpiazza (diagramma ), oppure un taglio fade, con possibilità di back-door per (diagramma 6). Naturalmente la scelta sul lato debole sarà duale, non potendo congestionare l area con due back-door contemporanei. La priorità di scelta va sempre al lato forte, infatti se riceve da, darà per un attimo la schiena al lato debole. Girandosi con perno destro e giro dorsale, manterrà e nel suo campo visivo e solo a giro terminato potrà osservare i compagni e sul lato debole. Se non c è l c centrale di, quest ultimo può ribaltare su una delle due ali e giocare pick n roll (diagramma 7). Si noti come, con palla a in post alto, le ali si schiacciano in angolo e le guardie in ala, per entrare nel campo visivo di. Queste collaborazioni ricordano molto quelle del sistema di gioco utilizzato nel PQN tra il 00 e il 00. X X DIAGRAMMA DIAGRAMMA 6 DIAGRAMMA 7 9. PICK N ROLL CENTRALE Lo schieramento iniziale è perfetto anche per giocare da subito un pick n roll centrale fra e (diagramma 8). Può servire per trovare un tiro veloce, o semplicemente per variare le soluzioni di ingresso, con o senza chiamata. Se non c è un tiro o un gioco di sponde, può effettuare il primo blocco cieco del sistema per, anche se con angoli un po diversi rispetto al solito, mentre in palleggio e senza palla aggiustano le loro spaziature (diagramma 9). Un alternativa che complica le regole già viste, prevede lo stagger di e per (diagramma 60), seguito eventualmente da un blocco orizzontale di per, qualora si voglia creare per quest ultimo un isolamento spalle a canestro. Il problema può essere però il probabile cambio difensivo fra i pari ruolo X e X sullo stagger: questo impedirebbe a una semplice ricezione in ala. Negli stagger a favore di esterni è sempre preferibile che il secondo blocco sia portato da un interno puro, in modo da scongiurare il pericolo di cambio difensivo. DIAGRAMMA 8 DIAGRAMMA 9 DIAGRAMMA 60 Pag.

12 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 0. ISOLAMENTI Oltre alla continuità base e alle letture dei blocchi con scambi fra i quattro giocatori esterni, possono essere utili soluzioni speciali a chiamata, per isolare un particolare giocatore in una precisa zona del campo, per favorire il suo c. I motivi possono essere diversi e riguardare: l attaccante: per coinvolgerlo, per sfruttare una sua qualità fisica o tecnica, ecc.; il difensore: per punire una sua carenza fisica (statura, rapidità) o la sua situazione di falli. Sono tre le situazioni cercate nelle soluzioni di isolamento: isolamento fronte a canestro per un esterno scelto fra,, e ; isolamento spalle a canestro per l interno ; isolamento spalle a canestro per un esterno scelto fra,, e. Le soluzioni di seguito proposte sono solo degli esempi e non sono ancora state provate sul campo. Non è da escludere la possibilità di trovarne ancora di migliori. 0. FRONTE A CANESTRO PER L ESTERNO L isolamento fronte a canestro per si ottiene con il blocco verticale e lo stagger di diagramma 6, dopo i quali,, e liberano l area, in modo che possa tirare o attaccare dal palleggio sul lato destro. Con una piccola variazione, si ottiene lo stesso risultato per l esterno, che finta di sfruttare il blocco di e invece sfrutta lo stagger (diagramma 6). Infine si può giocare per costruendo la classica doppia uscita illustrata in diagramma 6. DIAGRAMMA 6 DIAGRAMMA 6 DIAGRAMMA 6 0. SPALLE A CANESTRO PER L INTERNO Per far giocare spalle a canestro partendo dallo schieramento iniziale, può spostarsi in palleggio e si schiaccia per sfruttare il blocco zipper di : la necessità di X di aiutare su, può dare a un vantaggio in termini di spazio, per giocare c in post-up (diagramma 6). Successivamente si ribalta il lato della palla con un pick n pop centrale di con e un X blocco orizzontale di per, particolarmente efficace se X era molto aggressivo e in anticipo forte sul lato destro del campo (diagramma 6), lasciando inevitabilmente spazio sul lato sinistro. DIAGRAMMA 6 DIAGRAMMA 6 Pag.

13 Attacco alla difesa individuale con esterni e interno Andrea Nicastro 9/7/0 0. SPALLE A CANESTRO PER L ESTERNO Tutti gli esterni devono avere l opportunità di giocare un isolamento vicino a canestro, indipendentemente dalla posizione occupata all inizio dell azione. Esterno guardia senza palla Un primo isolamento per si crea subito con il blocco iniziale previsto dalla continuità (diagramma 66). Dopo il blocco verticale per, ne porta un altro orizzontale per, mentre migliora l angolo di passaggio usando il palleggio (diagramma 67). DIAGRAMMA 66 DIAGRAMMA 67 Esterno ala lato debole L isolamento si crea variando il blocco iniziale di, portato su invece che ; se la palla va a, ma non dentro a, si gioca pick n pop (diagramma 68). Si ribalta con lo stagger per e si serve in post-up, che sfrutta un blocco orizzontale di (diagramma 69). DIAGRAMMA 68 DIAGRAMMA 69 Esterno guardia con palla Esterno ala lato forte Banalmente, basta cambiare lato alla palla, ricadendo nei due casi precedenti, visti simmetricamente (diagrammi 70 e 7). DIAGRAMMA 70 DIAGRAMMA 7 Pag.

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