XXV!Congresso!Nazionale!AIRO!
|
|
|
- Niccoletta Gatto
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 XXVCongressoNazionaleAIRO LA#CHEMIOTERAPIA#DI#INDUZIONE#NEL# TRATTAMENTO#DELLA#ETEROPLASIA# RINOFARINGEA#LOCALMENTE# AVANZATA:#ANALISI#DEI#FATTORI# PREDITTIVI#DI#SCARSA#COMPLIANCE#AL# TRATTAMENTO#CHEMIO6 RADIOTERAPICO#CONCOMITANTE.# V.Nardone,P.Tini,M.Crociani,G.Ba4aglia, P.Pas8na,T.Carfagno,L.Pirtoli U.O.C.#Radioterapia,#Azienda#Ospedaliera## Universitaria#Senese
2 XXVCongressoNazionaleAIRO Premesse e Scopo Negliul8mianniinteresserinnovatoperlaChemioterapiadi induzione: Rimini,7D10Novembre Miglioramentodeglioutcomeinterminidicontrollo locodregionaledellachirurgia,radioterapiae tra4amen8integra8chemiodradioterapici; Conseguenteaumentodell importanzadellarecidivaa distanzacomefallimentoterapeu8co; Possibileimpiegodellachemioterapiadiinduzioneper Radioterapia«adap8ve»insedicri8che; Itrialpiùrecen8DeCIDEePARADIGMnon#hanno#mostrato#un# vantaggio#di#sopravvivenza#con#l impiego#di#questa#strategia;# RuolodellaChemioterapiadiinduzionecontroverso
3 XXVCongressoNazionaleAIRO Premesse e Scopo Rimini,7D10Novembre CHT#DI#INDUZIONE#NON#EFFICACE#PER#SCARSA#COMPLIANCE#AL# TRATTAMENTO#CONCOMITANTE?# # Loscopodiquestolavoroèanalizzarelacompliancedel pazientealtra4amentoradioterapicoconcomitantea chemioterapiaabasedicispla8nodopochemioterapiadi induzionesecondoschematpf. #
4 XXVCongressoNazionaleAIRO Materiali e Metodi 16 pazienti trattati da Gennaio 2010 a Gennaio Rimini,7D10Novembre T primitivo: Rinofaringe; Istotipo: 93% Carcinoma indifferenziato non cheratinizzante (15 pz), 7% Carcinoma squamocellulare non cheratinizzante (1 pz); Tecnica RT: Radioterapia ad intensità modulata con boost simultaneo (IMRT-SIB) (70Gy-59,4Gy-54 Gy in 33 fr); Chemioterapia concomitante: Cisplatino settimanale (40mg/m2) (max 7 cicli);
5 XXVCongressoNazionaleAIRO Materiali e Metodi Compliance al trattamento chemioterapico concomitante è stata valutata* in base: Numero tot di cicli di chemioterapia concomitante effettuati; Rimini,7D10Novembre Numero tot di giorni di interruzione del trattamento integrato chemio-radioterapico; Tossicità ematologica (Scala CTCAE); Tossicità locoregionale (tossicità cutanea e mucosite); Performance status del paziente alla diagnosi; Performance status del paziente al termine del trattamento integrato; *#Analisi#in#termini#di#correlazione#bivariata#(Test#di#Pearson).#
6 XXVCongressoNazionaleAIRO Risultati Rimini,7D10Novembre Ilnumero#tot#di#cicli#di#chemioterapia# concomitante#effe4ua8sicorrelainmaniera sta8s8camentesignifica8vacon: GradoAnemiadurantechemioterapiadi induzione(p:0,010); GradoNeutropeniadurantechemioterapiadi induzione(p:0.012); Etàdelpaziente(p:0.043); Performancestatusfinalealterminedel tra4amentochemiodradioterapicointegrato(p: 0.048); Nonsignifica8viPiastrinopenia, tossicitàlocodregionale.
7 XXVCongressoNazionaleAIRO Risultati Rimini,7D10Novembre Il#numero#tot#di#giorni#di#interruzione#del# traoamento#chemio6radioterapico# concomitante#si#correla#con:# Gradoanemiadurantechemioterapiadi induzione(p:0,016); Gradopiastrinopeniadurantechemioterapia diinduzione(p:0.011); Numerodiciclidichemioterapiadiinduzione effe4ua8(p:0,034); Etàdelpaziente(p:0.037); Nonsignifica8viLeucopenia, tossicitàlocodregionale.
8 XXVCongressoNazionaleAIRO Conclusioni Il ruolo della chemioterapia di induzione, sebbene controverso, suscita un certo «fascino» e attrazione nella pratica clinica (volumi estesi di malattia e tempi di attesa per la RT). Rimini,7D10Novembre Il reale beneficio di tale approccio potrebbe essere inficiato dalla riduzione della «compliance» al trattamento integrato successivo; La conoscenza dei fattori che determinano la compliance del paziente al trattamento chemio-radioterapico concomitante potrebbe risultare determinante per la scelta del migliore approccio terapeutico dopo CHT di induzione.
9 XXVCongressoNazionaleAIRO Rimini,7D10Novembre Grazieperl a4enzione
E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella!
Il trattamento stereotassico delle lesioni surrenaliche in pazienti oligometastatici affetti da NSCLC: una promettente arma per il controllo locale di malattia?! E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore,
Prevenzione della tossicità cutanea indotta da trattamento radioterapico nel tumore della mammella: confronto tra diversi trattamenti topici
Prevenzione della tossicità cutanea indotta da trattamento radioterapico nel tumore della mammella: G.Virdis, G. Pavanato, G. Mandoliti SOC Radioterapia Oncologica Azienda ULSS 18 - Rovigo Obiettivi dello
LA CHEMIOTERAPIA ORALE IN ASSOCIAZIONE ALLA RADIOTERAPIA
LA CHEMIOTERAPIA ORALE IN ASSOCIAZIONE ALLA RADIOTERAPIA G.Lazzari, G. Silvano S. C. Radioterapia Oncologica ASL TA/ 1 - Taranto Taranto, 21 gennaio 2005 BACKGROUND Le formulazioni orali di chemioterapia
WEBINAR : Il trattamento integrato nel NSCLC
WEBINAR : Il trattamento integrato nel NSCLC Olga Martelli Oncologia S Giovanni Addolorata Sara Ramella Radioterapia Campus Biomedico Stefano Treggiari Chirurgia Toracica - S Camillo Forlanini Caratteristiche
Radiochemioterapia nei tumori del retto nel paziente anziano: irradiare i linfonodi pelvici?
Radiochemioterapia nei tumori del retto nel paziente anziano: irradiare i linfonodi pelvici? Carlo Greco Radioterapia Oncologica Università Campus Bio-Medico di Roma - Via Álvaro del Portillo, 21-00128
O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE. Reggio Emilia 4 giugno 2008
O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE Reggio Emilia 4 giugno 2008 Protocollo I.R.M.A. Innovazione in Radioterapia Mammaria CARCINOMA DELLA MAMMELLA A BASSO RISCHIO DI RECIDIVA LOCALE: IRRADIAZIONE
HOT TOPICS IN CHIRURGIA
HOT TOPICS IN CHIRURGIA PANCREATICA CARCINOMI LOCALMENTE AVANZATI CYBERKNIFE? Dott.ssa Cristina Baiocchi Radioterapia Ospedale San Bortolo Vicenza Padova 15 Maggio 2010 NEOPLASIA PANCREATICA 5 25% dei
Algoritmi e percorsi terapeutici dei Carcinomi del Polmone
Algoritmi e percorsi terapeutici dei Carcinomi del Polmone Standard Individualizzata Sperimentale Stadio Ia/Ib T1-2a N0 M0 radicale) CHIR con resezione sub-lobare, solo stadio Ib CHIR con VATS campionamento
I fattori di crescita nella integrazione radiochemioterapica
G. Lazzari, S. Pisconti S. C. Radioterapia Oncologica S. S. Day Hospital Oncologico ASL TA/ 1 Taranto Taranto 20 gennaio 2006 I fattori di crescita nella integrazione radiochemioterapica Background Nel
STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA TERAPIA DELLA PATOLOGIA MAMMARIA INDOTTA DALLA MONOTERAPIA CON ANTIANDROGENO PURO PER ADENOCARCINOMA PROSTATICO
STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA TERAPIA DELLA PATOLOGIA MAMMARIA INDOTTA DALLA MONOTERAPIA CON ANTIANDROGENO PURO PER ADENOCARCINOMA PROSTATICO FAX: 0916552413 SITO WEB: www.gstu.it E-MAIL: [email protected] CRITERI
IL MANUALE DEL DATABASE WEB
[Digitare il testo] PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE TERRITORIALE Mesotelioma Maligno della Pleura Allegato n. 5 Revisione n. 1 Approvato il 27/5/2014 Il manuale del database web IL MANUALE
Continuità Terapeutica in Oncologia. collegamento Ospedale-Territorio
Continuità Terapeutica in Oncologia collegamento Ospedale-Territorio Nord DISTRETTI Centro Sud PZ MMG Medico NODO Hospice ADI ADO - IOM Il Medico di base rileva il bisogno del pz. e lo segnala al medico
Radioterapia ipofrazionata nei pazienti anziani con tumore vescicale
Ospedale S.Salvatore Scuola di Specializzazione in Radioterapia Direttore Prof. Ernesto Di Cesare Radioterapia ipofrazionata nei pazienti anziani con tumore vescicale Dott.ssa Silvia Parente Finalità Palliazione
Il Gruppo Multidiscplinare Modelli a confronto: Esperienza UCSC Pol. Gemelli Roma F. Miccichè
ATTUALITÀ NELLA TERAPIA INTEGRATA LOCOREGIONALE DELLE NEOPLASIE DELLE VIE AEREE DIGESTIVE SUPERIORI Il Gruppo Multidiscplinare Modelli a confronto: Esperienza UCSC Pol. Gemelli Roma F. Miccichè prima del
ADVANCES NEL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE GINECOLOGICHE
[ Percorso formativo ] ADVANCES NEL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE GINECOLOGICHE Strategia terapeutica nel carcinoma della cervice uterina: integrazione fra terapia chirurgica e terapia medica IV corso Il
IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY (IGRT) DEL TUMORE DEL POLMONE NON A PICCOLE CELLULE CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE (IGIM Trial)
Versione 04.06.2012 PROTOCOLLO DI STUDIO IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY (IGRT) DEL TUMORE DEL POLMONE NON A PICCOLE CELLULE CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE (IGIM Trial) COORDINATORE PROGETTO DI RICERCA
I trattamenti oncologici nei tumori della laringe
I trattamenti oncologici nei tumori della laringe Antonella Richetti Radio-Oncologia Istituto Oncologico della Svizzera Italiana Bellinzona-Lugano RILEVANZA STATISTICA Incidenza assoluta: 4-5% di tutti
Stomie urinarie ed intestinali: professionisti ed esperienze a confronto Cesena 16 Ottobre 2004 - Osp. M. Bufalini
Stomie urinarie ed intestinali: professionisti ed esperienze a confronto Cesena 16 Ottobre 2004 - Osp. M. Bufalini Profilassi secondaria delle neoplasie urinarie Dott. Gaetano Gerbino Dir. Med. U.O. Urologia
Il ruolo della terapia medica topica nel tra0amento della candidosi orofaringea nel paziente oncologico
Il ruolo della terapia medica topica nel tra0amento della candidosi orofaringea nel paziente oncologico C. Arboscello U.O. Radioterapia Ospedale San Paolo - Savona Le infezioni orofaringee sostenute da
ABRAXANE (nab-paclitaxel) - Carcinoma pancreas esocrino
Campo obbligatorio ai fini dell'eleggibilità Campo obbligatorio ABRAXAN (nab-paclitaxel) - Carcinoma pancreas esocrino Abraxane in associazione con gemcitabina è indicato per il trattamento di prima linea
30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1
Carcinoma esofageo 1 Anatomia 2 scaricato da www.sunhope.it 1 3 Epidemiologia ed Eziologia 4 scaricato da www.sunhope.it 2 Epidemiologia ed Eziologia Costituisce il 50% di tutta la patologia d organo 7%
ROER (Rete Oncologica Emiliano-Romagnola) Maurizio Leoni Oncologia Medica Ravenna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale
ROER (Rete Oncologica Emiliano-Romagnola) Maurizio Leoni Oncologia Medica Ravenna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale Azienda USL di Bologna Azienda USL di Imola Azienda USL di Ferrara AOSPU di Bologna
ONCOLOGIA MEDICA a.a 2014/2015 N.O. I ANNO
ONCOLOGIA MEDICA a.a 2014/2015 N.O. I ANNO Corsi Integrati Moduli Tipologia Ambito SSD Docenti Biochimica clinica e biologia molecolare clinica Analisi quantitative e qualitative degli acidi nucleici Biochimica
Lo scenario internazionale
Lo scenario internazionale Le soluzioni/temi guida del cambiamento: 1) Sistema, 2) Finanza, 3) Persone, 4) Processi, 5) Tecnologia. 1) Sistema: Le Organizzazioni devono concentrarsi nel migliorare la loro
Dott. Alessandro Gava
Dott. Alessandro Gava Radioterapia Oncologica Treviso 1 STEP: Accoglienza e identificazione del paziente segreteria. - Omonimie nelle cartelle - Errori di trascrizione - Tessere sanitarie o altri codici
PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013
PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 24.10.2013 Dr.ssa S. Ferrario Dr.ssa M.V. Forleo Dr.ssa E. Piazza Dr.ssa G. Saporetti Dr. E. Goggi
Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI
PROTOCOLLO DI STUDIO Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI Lo studio è inserito come sottoprogetto nell
RASSEGNA STAMPA martedì 26 maggio 2015
RASSEGNA STAMPA martedì 26 maggio 2015 Dire ore GiulioRocco 26maggio2015 Roma,25mag.(ANSA)-InItalia,ogniannovengonodiagnos ca circa366.000nuovicasiditumore maligno(circa1.000algiorno),dicuicirca196.000(54%)negliuominiecirca169.000(46%)nele
Sponsor. III Obiettivi Primari
Titolo Sponsor ITACA-S 2 (Intergruppo Nazionale Adiuvante Gastrico 2): Confronto tra l efficacia di un trattamento chemioterapico peri-operatorio e un trattamento chemioterapico post-operatorio in pazienti
Valutazione su base di popolazione degli esiti della radioterapia nel carcinoma mammario. Arduino Verdecchia, Milena Sant
Valutazione su base di popolazione degli esiti della radioterapia nel carcinoma mammario Arduino Verdecchia, Milena Sant MOTIVAZIONI E FINALITA L evidenza di efficacia di un trattamento su base di trials
LA CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA DELLA MAMMELLA Prof. L. Valdatta
UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA S.S.D. Chirurgia Plastica Ricostruttiva Direttore L. Valdatta Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita LA CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA DELLA MAMMELLA Prof. L.
LINEE GUIDA PRATICHE MASCC/ISOO BASATE SULL EVIDENZA PER LA PREVENZIONE ED IL TRATTAMENTO DELLA MUCOSITE CAUSATA DA TERAPIE ONCOLOGICHE
LINEE GUIDA PRATICHE MASCC/ISOO BASATE SULL EVIDENZA PER LA PREVENZIONE ED IL TRATTAMENTO DELLA MUCOSITE CAUSATA DA TERAPIE ONCOLOGICHE Riassunto Data del documento originale: 23 gennaio 2014 RACCOMANDAZIONI
La Prima Visita. La raccolta delle informazioni. La visita di rivalutazione
Condurre una corretta visita odontoiatrica è l unico presupposto per la giusta diagnosi, per un efficace comunicazione tra medico e paziente, quindi per la condivisione ed il successo della terapia. La
Terapia radiometabolica dei tumori neuroendocrini
Terapia radiometabolica dei tumori neuroendocrini E. Seregni, A. Coliva, M. Maccauro, E. Bombardieri S.S. Terapia Medico-Nucleare ed Endocrinologia S.C. Medicina Nucleare Fondazione IRCCS Istituto Tumori
FOCUS ON :Trattamento dopo CHT primaria
FOCUS ON :Trattamento GRUPPO DI LAVORO Coordinatore: Alfonso Frigerio -Responsabili scientifici: Smeralda De Fazio Daniela Terribile PARTECIPANTI DEL MASTRO LUCIA: Oncologo FORTUNATO LUCIO: Chirurgo PUGLISI
Protocollo di studio clinico o epidemiologico
Protocollo di studio clinico o epidemiologico Esempi e struttura Esempio 1 (1) Titolo: gli eventi trombo-embolici nei pazienti con tumori a cellule germinali e trattati con chemioterapia Background: all
APPROCCIO RADIOTERAPICO
Unità operativa di Radioterapia Azienda Ospedaliera di Parma APPROCCIO RADIOTERAPICO Dott.ssa Dell Anna Cristina TUMORI PRIMITIVI DELLA PARETE TORACICA Sono tumori eterogenei che possono prendere origine
Dosi%di%tolleranza%agli%organi%cri0ci/Tossicità%a4esa%! Maria!Elena!Rose-o!!UOC!Radioterapia!Viterbo!
Dosi%di%tolleranza%agli%organi%cri0ci/Tossicità%a4esa% MariaElenaRose-o UOCRadioterapiaViterbo OAR% intes7notenue vescica testefemorali apparatogenitale INTESTINO%TENUE% INTESTINO%TENUE%=%endpoints% TOSSICITA
Carcinoma ovarico avanzato: caso clinico Alessandro Inno
Carcinoma ovarico avanzato: caso clinico Alessandro Inno UOC di Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar - Verona Negrar, 16 febbraio 2015 Presentazione clinica Silvana, 65 anni Anamnesi
IPOFRAZIONAMENTO DOPO CHIRURGIA CONSERVATIVA NEL CARCINOMA MAMMARIO: TOSSICITA TARDIVA E RISULTATO ESTETICO
Azienda(Ospedaliera( Maggiore(della(Carità ( Università(degli(studi(del(Piemonte(Orientale( Divisione(Universitaria(di(Radioterapia( Dire=ore(Prof.(Marco(Krengli( IPOFRAZIONAMENTO DOPO CHIRURGIA CONSERVATIVA
16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights
16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights RISULTATI PRELIMINARI STUDIO ITACA Lo studio Itaca è uno studio multicentrico italiano di Fase III che confronta un trattamento chemioterapico tailored
TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CARCINOMA ESOFAGEO NEL PAZIENTE CIRROTICO
Società Triveneta di Chirurgia Padova, 20 febbraio 2015 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CARCINOMA ESOFAGEO NEL PAZIENTE CIRROTICO Valmasoni M., Pierobon E. S., De Pasqual C. A., Zanchettin G. Capovilla G.,
RUOLO DEL TRAPIANTO NEL PAZIENTE CON MIELOMA MULTIPLO
RUOLO DEL TRAPIANTO NEL PAZIENTE CON MIELOMA MULTIPLO Nicola Giuliani U. O. Ematologia e CTMO, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma MM-EPIDEMIOLOGIA 10% di tutti i tumori del sangue Malattia dell
METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma
METASTASI POLMONARI Terapia Oncologica Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Metastasi polmonari: EPIDEMIOLOGIA Prevalenza nelle autopsie di
Peculiarita del trattamento integrato nei pazienti HIV
Peculiarita del trattamento integrato nei pazienti HIV Clinica'di'Mala*e'Infe*ve'' Azienda'Ospedaliera'di'Perugia' 31/10/2014' ' Dr.'Claudio'Sfara' Dr.ssa'Laura'Bernini' Carcinoma anale 2.5% delle neoplasie
DIFFERENZA DI GENERE E MEDICINA
DIFFERENZA DI GENERE E MEDICINA L ONU, l Europa e l OMS raccomandano che il determinante genere sia tenuto presente nella programmazione delle politiche sanitarie. L ONU ha inserito la medicina di genere
XIV Riunione AIRTUM Sabaudia 21-23 Aprile 2010
CORRELAZIONE TRA PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE E TRATTAMENTO RADIANTE POSTOPERATORIO DOPO CHIRURGIA CONSERVATIVA NELLE NEOPLASIE MAMMARIE IN STADIO INIZIALE ANTONELLA FONTANA U. O. C. di Radioterapia Ospedale
APPROCCIO RADIOTERAPICO
Unità Operativa Di Radioterapia Azienda Ospedaliera Di Parma APPROCCIO RADIOTERAPICO Dott.ssa Dell Anna Cristina APPROCCIO RADIOTERAPICO I tumori primitivi del mediastino di interesse radioterapico sono
Indicatori di qualità nei carcinomi genitali femminili: ovaio e utero Serata di presentazione progetto Zonta Club Locarno 13.04.2010 Registro Tumori Canton Ticino Istituto Cantonale di Patologia Via in
CARCINOMA DELLA MAMMELLA
CARCINOMA DELLA MAMMELLA TRATTAMENTO LOCO REGIONALE e ADIUVANTE NEOPLASIE INTRAEPITELIALI DELLA MAMMELLA Neoplasia Lobulare Intraepiteliale (LIN 2-3) Nessun trattamento (dopo la diagnosi) Resezione mammaria
F.Trippa, M.Muti, L.Draghini, R.Rossi, M.Principi,
La teragnostica applicata alla radioterapia del glioblastoma multiforme: monitoraggio della cellularità tumorale mediante risonanza magnetica pesata in diffusione (DW-MRI) F.Trippa, M.Muti, L.Draghini,
TUMORI CEREBRALI IN ETA PEDIATRICA: DALLA CLINICA AL TRATTAMENTO. Torino, 27 novembre 2010
Tumori a cellule germinali Dr.ssa Anna Mussano Dr.ssa Erica Romano TUMORI CEREBRALI IN ETA PEDIATRICA: DALLA CLINICA AL Torino, 27 novembre 2010 Introduzione ETA D INSORGENZA RADIOTERAPIA SITO D INSORGENZA
CASO CLINICO Paziente con neoplasia del cavo orale
CASO CLINICO Paziente con neoplasia del cavo orale G. Azzarello U.O.C Oncologia ed Ematologia Oncologica ULSS 13 Mirano A.Paccagnella U.O.P Malattie Endocrine, del ricambio e della nutrizione ULSS 9 Treviso
Esperienza preliminare nel trattamento delle metastasi ossee da carcinoma della prostata resistente alla castrazione con Ra223-dicloruro
Esperienza preliminare nel trattamento delle metastasi ossee da carcinoma della prostata resistente alla castrazione con Ra223-dicloruro S. Mazzarri1, G. Boni1, E. Borsò2, L. Galli 3, A. Farnesi 3, F.
TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC)
TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC) Negli ultimi anni vi è stata una evoluzione delle strategie terapeutiche nel NSCLC e l introduzione nella pratica clinica di nuovi farmaci
SINOSSI. Studio di Fase II: Obiettivo primario Determinare l attività antitumorale della combinazione in termini di tempo alla progressione
SINOSSI TITOLO Studio di fase I-II con Lapatinib in combinazione con capecitabina e vinorelbina come seconda linea di trattamento in pazienti con carcinoma mammario con iperespressione di ErbB2 localmente
LINEE GUIDA PRATICHE MASCC/ISOO BASATE SULL EVIDENZA PER LA PREVENZIONE ED IL TRATTAMENTO DELLA MUCOSITE CAUSATA DA TERAPIE ONCOLOGICHE.
Riassunto LINEE GUIDA PRATICHE MASCC/ISOO BASATE SULL EVIDENZA PER LA PREVENZIONE ED IL TRATTAMENTO DELLA MUCOSITE CAUSATA DA TERAPIE ONCOLOGICHE Data del documento originale: 7 novembre 2014 MUCOSITE
METASTASI UVEALI: ESPERIENZA DEGLI ULTIMI 10 ANNI
METASTASI UVEALI: ESPERIENZA DEGLI ULTIMI 10 ANNI C.Mosci; F.Nasciuti Centro Specialistico di Oncologia Oculare Ente Ospedaliero Ospedali Galliera - Genova [email protected] XXVI RIUNIONE S.O.N.O.
Sinossi di studio clinico Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5
Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5 Studio aperto randomizzato multicentrico di fase III di confronto tra il trattamento con Erlotinib (Tarceva ) e la chemioterapia nei pazienti affetti da carcinoma non a piccole
Sommario. 1. Scopo e applicabilità 2. Riferimenti 3. Allegati 4. Descrizione del percorso. PERCORSO Codice DVA 09 Rif. P 01. Pag.
Rif. P 01 Pag. 1 Sommario 1. Scopo e applicabilità 2. Riferimenti 3. Allegati 4. Descrizione del percorso REVISIONI N REV. DATA STESURA DESCRIZIONE Rif. PARAGR. Rif. PAGINA 00 20/10/2009 Prima emissione
HIGHLIGHTS IN TEMA DI NEOPLASIA PROSTATICA: DIAGNOSI, TERAPIA, RICERCA Aviano (PN), venerdì 7 dicembre 2012
HIGHLIGHTS IN TEMA DI NEOPLASIA PROSTATICA: DIAGNOSI, TERAPIA, RICERCA Aviano (PN), venerdì 7 dicembre 2012 QUESTIONARIO DI APPRENDIMENTO RISPOSTE ESATTE Il test si supera se le risposte esatte sono 26
Terapia in fase Avanzata
IL CARCINOMA DEL COLON-RETTO 14 OTTOBRE 2011, ROMA Terapia in fase Avanzata Maria Sofia Rosati Oncologia A Policlinico Umberto I Roma Numeri.. e persone!! ***Solo il 56% *50% dei pz con CRC è over 70 degli
RAZIONALE ED OBIETTIVI DIDATTICI
PRESIDENTI COMITATO ORGANIZZATORE Giovanni Battista D Errico COMITATO SCIENTIFICO Vincenzo Contursi Giovanni Battista D Errico SEGRETERIA SCIENTIFICA SIICP-Società Italiana Interdisciplinare per le Cure
La radioterapia nelle metastasi cerebrali
La radioterapia nelle metastasi cerebrali G. Rubino, L. Pirtoli S.C. Radioterapia, Dipartimento ad Attività Integrata dell Immagine, Azienda O. U. Senese ed Università di Siena Il tumore polmonare è la
Scheda Valutativa Tirocinio. Formativo
Scheda Valutativa Tirocinio Formativo PER STUDENTI ISCRITTI AL 5 ANNO CdL in MEDICINA E CHIRURGIA Data inizio tirocinio: Data conclusione tirocinio:.. Studente Tutor clinico (nome e cognome) (qualifica
ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute
ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo Relatori: Neoplasia della mammella: come si affronta Dott. Duilio Della Libera Dott. Mauro Dal Soler Dott. Pierluigi Bullian Data 16 aprile 2014 Sede Aula
CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC
LA CHEMIOTERAPIA NEL TUMORE POLMONARE Dr. Antonio Ardizzoia, Dr.ssa Ilaria Colombo, Dr. Paolo Bidoli UO DI ONCOLOGIA MEDICA - AO SAN GERARDO DI MONZA CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC Il ruolo della terapia medica
NSCLC - stadio iiib/iv
I TUMORI POLMONARI linee guida per la pratica clinica NSCLC - stadio iiib/iv quale trattamento per i pazienti anziani con malattia avanzata? Il carcinoma polmonare è un tumore frequente nell età avanzata.
Self- Management e Adherence nella persona con Asma
1 Self- Management e Adherence nella persona con Asma (E. Semprini, P. Di Giacomo, CdL in Infermieristica; G.Gardini, Ambulatorio Asma; K. Falcone, L. Lazzari Agli, UO Pneumologia - AUSL Romagna, Rimini)
Dr Giuseppe DONATO MMG ASL RmF. Fiumicino 29 Gennaio 2011 Via F. Brandileone, 17 - Aranova
1 Incontro tra cooperativa Medicina Del Territorio e associazioni dei malati oncologici (AIMaC/FAVO) nell ambito del percorso assistenziale territoriale al malato cronico/oncologico Dr Giuseppe DONATO
CARCINOMA GASTRICO: OBBLIGATA PER IL PERCORSO RECETTORE HER-2, DI CURA MIGLIORE VENERDÌ 30 NOVEMBRE
CARCINOMA GASTRICO: RECETTORE HER-2, UNA C O N O S C E N Z A OBBLIGATA PER IL PERCORSO DI CURA MIGLIORE VENERDÌ 30 NOVEMBRE 2 0 1 2 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA
I FACOLTA DI MEDICINA ED ODONTOIATRIA. Corso di Laurea Infermieristica D. Presidente Prof. Rengo Mario. Tesi di Laurea
I FACOLTA DI MEDICINA ED ODONTOIATRIA Corso di Laurea Infermieristica D Presidente Prof. Rengo Mario Tesi di Laurea ASSISTENZA AL PAZIENTE TOSSICODIPENDENTE CON DOPPIA DIAGNOSI RELATORE Prof. Saverio Pompili
T.E.V. E CHEMIOTERAPIA. Dott. Pietro Masullo
T.E.V. E CHEMIOTERAPIA Dott. Pietro Masullo I MECCANISMI SONO MOLTEPLICI, SPESSO PRESENTI CONTEMPORANEAMENTE E NON ANCORA DEL TUTTO CHIARI LA CHEMIOTERAPIA PU0 AUMENTARE IL RISCHIO TEV ATTRAVERSO
GRUPPO DI STUDIO TUMORI DEL TESTA-COLLO
ANNO 2012 TUMO GRUPPO DI STUDIO TUMORI DEL TESTA-COLLO TUMORI DELL IPOFARINGE A cura di: Mauro Magnano 1 TUMORE DELL IPOFARINGE Storia Naturale Il carcinoma a cellule squamose dell' ipofaringe è meno frequente
ONCOVIEW 2012. Istruzioni per la compilazione delle schede pazienti
ONCOVIEW 2012 Istruzioni per la compilazione delle schede pazienti ONCOVIEW - COME SI COLLABORA Lo studio ONCOVIEW ha l obiettivo di fornire un quadro esaustivo ed approfondito delle terapie farmacologiche
1 Giorno (venerdì pomeriggio 5/10/2012)
1 Giorno (venerdì pomeriggio 5/10/2012) 14:00-14:30 Registrazione e consegna materiale didattico. 14.30-15:00 Saluto autorità e presentazione del corso 15:00 LA CUTE (15:00-17:00) Anatomia e fisiologia
CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE:
CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE: QUALE STRATEGIA CLINICA? II Congresso Interregionale AIRO Piemonte-Liguria-Valle d Aosta Grinzane Cavour, 8 ottobre 201 1 Dimensioni del problema Dal
STAMINALI EMOPOIETICHE
IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE dott.ssa Anna Paola Iori Cellula staminale Tipi di trapianto Trapianto autologo Trapianto allogenico Le CSE vengono prelevate al Le CSE vengono prelevate
PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE. Dr Mauro Bandera Oncologo
PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE Dr Mauro Bandera Oncologo I progressi nella terapia dei tumori hanno portato ad una sopravvivenza a 5 anni dei 2/3 dei pazienti e di circa la metà a 10 anni dalla diagnosi.
Torino, 26 Maggio 2011
Torino, 26 Maggio 2011 ANAMNESI PATOLOGICA REMOTA Appendicectomia in età giovanile Infortunio sul lavoro cui è seguita amputazione dito medio mano destra Meniscectomia bilaterale Erniectomia inguinale
Scheda Valutativa Tirocinio Formativo
Scheda Valutativa Tirocinio Formativo PER STUDENTI ISCRITTI AL VI ANNO CdL in MEDICINA E CHIRURGIA Data inizio tirocinio:... Data conclusione tirocinio:... Studente Tutor clinico...... (nome e cognome)
Ruolo della chemioterapia nel trattamento dei pazienti affetti da carcinoma del canale anale T1-2 N0: Analisi retrospettiva di 140 pazienti
Ruolo della chemioterapia nel trattamento dei pazienti affetti da carcinoma del canale anale T- N: Analisi retrospettiva di 4 pazienti Dr.ssa Laëtitia Lestrade Background Studi clinici randomizzati (anni
Fegato. Caso clinico. Dott.ssa M.S.Favretto Radioterapia - Vicenza
Fegato Caso clinico Dott.ssa M.S.Favretto Radioterapia - Vicenza Caso Clinico I Paziente di 37 anni che in settembre 2012 presenta diarrea importante e dolore pelvico. Vengono proposti accertamenti da
Ruolo prognostico della dual-point 18F-Etil-Tirosina PET/CT cerebrale nella valutazione della sospetta recidiva di glioma cerebrale
Ruolo prognostico della dual-point 18F-Etil-Tirosina PET/CT cerebrale nella valutazione della sospetta recidiva di glioma cerebrale E.Borsatti, L.Bolidi, T.Baresic, R.Tatta, D.Monte, E.Bidoli*, M.Arcicasa
Protocollo Medico SPONDILOARTRITI SIERONEGATIVE
Pagina 1 di 5 INDICE 1.0 SCOPO... 2 2.0 GENERALITA... 2 3.0 RESPONSABILITA... 2 4.0 PROCEDURA... 2 4.1 GENERALITA... 2 4.1 ITER DIAGNOSTICO... 2 4.2 ITER TERAPEUTICO... 2 4.3 ITER TERAPEUTICO... 3 4.3
IL PERCORSO DELLA GESTIONE CLINICA DEL TUMORE POLMONARE Imperia
Imperia 14-16 giugno 2012 Hotel Croce di Malta Imperia 14-16 giugno 2012 IL PERCORSO DELLA GESTIONE CLINICA Razionale Relatori Le neoplasie polmonari rappresentano un rilevante impegno diagnostico-terapeutico
