TEORIA DEI GIOCHI. Parte 3
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- Bonaventura Bellucci
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1 TEORIA DEI GIOCHI Parte 3 Matematica nella realtà Università Bocconi Roberto Lucchetti - Politecnico di Milano 28 Gennaio 2011
2 Un applicazione concreta della Teoria dei Giochi Modelli di scambio di donatori di reni
3 Situazione in Italia Nel corso degli ultimi anni il numero di trapianti di reni effettuati in Italia è quasi triplicato passando dai 611 trapianti del 1992 ai 1650 dello scorso anno. Dal 1 gennaio al 30 settembre 2010 si sono registrate ben 8813 iscrizioni in lista d'attesa (Il tempo medio di attesa in lista è di circa 3 anni e la mortalità di pazienti in lista d'attesa è scesa dal 1,6% del 2009 all'attuale 1,43%. Nel corso dei primi 11 mesi dell'anno 2010 sono stati effettuati 1499 trapianti di rene ) e al 30 settembre si contavano ancora 7057 pazienti in attesa di trapianto.
4 Lo scambio di reni Incompatibilità: Gruppo sanguigno Crossmatch positivo Scambi o di reni 4
5 Incompatibilità Gruppo sanguigno Donatore Numero di mismatch Numero di antigeni HLA del donatore non presenti nel paziente (fra 0 e 6) Crossmatch positivo Incompatibilità di tessuti È dovuta alla presenza di anticorpi nel paziente contro uno o più antigeni (HLA-A, HLA-B, HLA-DR) presenti nel donatore Si modifica nel tempo (trapianti, trasfusioni, gravidanze) PRA (Panel Reactive Antibodies) è un indicatore 5
6 Tipi di meccanismi di scambio di reni Con donatore singolo o donatori multipli Dicotomici o pesati Vincolati o non vincolati Con scambi diretti o indiretti Scambio diretto a 2 coppie Scambio indiretto 6
7 Notazioni Insieme dei pazienti: Insieme dei donatori di t i : Opzione lista d attesa: Profili di preferenza dei pazienti: Insieme dei donatori compatibili con t i : definito su 7
8 Problema di scambio di reni Diretto Indiretto Grafi 8
9 Matching Matching non è possibile migliorare l esito per un paziente senza peggiorare quello di almeno un altro paziente coinvolto nella procedura Razionalità individuale Efficienza Strategy proofness nessun paziente ottiene un assegnamento peggiore rispetto alla sua dotazione iniziale nessun paziente può garantirsi un risultato migliore attraverso una differente rappresentazione delle proprie preferenze 9
10 10
11 Top Trading Cycles and Chains Singolo donatore Caratteristiche: meccanismo pesato, non vincolato, che prevede sia scambi diretti sia scambi indiretti. Ciclo w-catena 11
12 Top Trading Cycles and Chains Algoritmo: Se sono stati allocati cicli Finché ci sono coppie non ancora allocate 12
13 Top Trading Cycles and Chains Regola di selezione delle catene: 1. Selezionare e rimuovere le catene minimali. 2. Selezionare la catena più lunga e rimuoverla/mantenerla fino al termine della procedura. 3. Ordinare le coppie paziente-donatore in una lista. Selezionare e rimuovere/mantenere la catena con in coda la coppia a maggiore priorità. 4. Ordinare le coppie paziente-donatore in una lista secondo un criterio che assegni priorità più alta alle coppie con donatore di tipo 0. Selezionare la catena con in coda la coppia a maggiore priorità e rimuoverla nel caso in cui la coppia abbia donatore di tipo 0. 13
14 TTCC: esempio Struttura delle preferenze per i pazienti coinvolti: (riportiamo solo la parte significativa delle preferenze) 14
15 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena più lunga e mantenerla in gioco fino al termine della procedura. 15
16 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena più lunga e mantenerla in gioco fino al termine della procedura. 16
17 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena più lunga e mantenerla in gioco fino al termine della procedura. 17
18 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena più lunga e mantenerla in gioco fino al termine della procedura. 18
19 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena con in coda la coppia a maggiore priorità e rimuoverla. Supponiamo che le coppie pazientedonatore siano ordinate in modo che: 1 è la coppia a minor priorità, 12 quella a maggior priorità. 19
20 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena con in coda la coppia a maggiore priorità e rimuoverla. Supponiamo che le coppie pazientedonatore siano ordinate in modo che: 1 è la coppia a minor priorità, 12 quella a maggior priorità. 20
21 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena con in coda la coppia a maggiore priorità e rimuoverla. Supponiamo che le coppie pazientedonatore siano ordinate in modo che: 1 è la coppia a minor priorità, 12 quella a maggior priorità. 21
22 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena con in coda la coppia a maggiore priorità e rimuoverla. Supponiamo che le coppie pazientedonatore siano ordinate in modo che: 1 è la coppia a minor priorità, 12 quella a maggior priorità. 22
23 TTCC: esempio Regola: selezionare la catena con in coda la coppia a maggiore priorità e rimuoverla. Supponiamo che le coppie pazientedonatore siano ordinate in modo che: 1 è la coppia a minor priorità, 12 quella a maggior priorità. 23
24 TTCC: esempio Assegnamenti finali con le due regole di selezione Regola: seleziona e mantiene la catena più lunga Regola: seleziona e rimuove la catena con in coda la coppia a maggiore priorità 24
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26 Meccanismo di priorità Singolo donatore Caratteristiche: meccanismo con preferenze dicotomiche, vincolato a scambi a coppie, che prevede solo scambi diretti. L algoritmo restituisce un assegnamento finale Massimale Meccanismo strategy-proof Mutua compatibilità: t i ècompatibile con k j e t j ècompatibile con k i. In altri termini quando l arco ij fa parte del grafo. 26
27 Meccanismo di priorità Algoritmo: 27
28 Meccanismo di priorità: esempio Supponiamo che le coppie paziente-donatore siano ordinate in modo che 1 è la coppia a maggior priorità e 5 quella a minor priorità
29 Meccanismo di priorità Decomposizione di Gallai-Edmonds N U sono esclusi in almeno un matching massimale N O in ogni matching massimale sono sempre assegnati a una coppia in N U N P sono sempre assegnati in ogni matching massimale 29
30 Meccanismo di priorità Lemma di Gallai-Edmonds Ogni paziente in N O è associato a un paziente in N U Ogni componente pari appartiene a N P e i pazienti sono associati fra loro Ogni componente dispari appartiene a N U e per ogni paziente esiste un assegnamento che copra tutti gli altri pazienti della componente eccetto lui. Inoltre per ogni componente dispari si verifica uno dei casi: un solo paziente è assegnato a un paziente in N O mentre gli altri sono accoppiati fra loro un paziente non viene coperto dal matching massimale mentre gli altri sono accoppiati fra loro 30
31 Esempio: Supponiamo che le coppie paziente-donatore siano ordinate in modo che: la coppia 1 ha priorità massima, la 2 ha la seconda priorità più alta e così via. 31
32 Esempio: Supponiamo che le coppie paziente-donatore siano ordinate in modo che: la coppia 1 ha priorità massima, la 2 ha la seconda priorità più alta e così via. 32
33 Esempio: Supponiamo che le coppie paziente-donatore siano ordinate in modo che: la coppia 1 ha priorità massima, la 2 ha la seconda priorità più alta e così via. Possibile matching ottenuto con il meccanismo di priorità. 33
34 34
35 Meccanismo olandese Singolo donatore Caratteristiche: meccanismo vincolato a scambi a coppie, che prevede solo scambi diretti. Obiettivo: favorire gli scambi per i pazienti con minore probabilità di ottenere un trapianto. L algoritmo restituisce un assegnamento finale Non massimale non Pareto-efficiente Meccanismo non strategy-proof 35
36 36
37 Simulazioni Scopo: confrontare i meccanismi studiati (TTCC, meccanismo olandese e meccanismo di priorità) nel caso di singolo donatore. Implementazione dei meccanismi 37
38 Simulazioni Meccanismo di priorità Problema di PLI Caratteristiche da garantire: matching massimali rispetto delle priorità 38
39 Simulazioni Dati ottenuti tramite l Università degli Studi di Genova: 2203 pazienti in lista d attesa alla data del 6 giugno Caratteristiche principali: Sesso Età Numero di giorni trascorsi in lista d attesa PRA Gruppo sanguigno Tipizzazione HLA 39
40 Simulazioni Donatori simulati a partire da informazioni sulla popolazione italiana, se disponibili. Caratteristiche principali: Gruppo sanguigno Tipizzazione HLA Relazione col paziente Età Sesso Peso Crossmatch 40
41 Simulazioni Meccanismi utilizzati: TTCC 4 varianti a seconda del tipo di preferenze e dell ordinamento di priorità utilizzato TTCC razionale, TTCC razionale MP, TTCC cauto, TTCC cauto MP Meccanismo olandese Meccanismo di priorità 41
42 Simulazioni Procedura di simulazione: 1. Scelta casuale di n pazienti fra i Simulazione di n donatori (uno per ogni paziente) o Limitazione di al più 10% di coppie pazientedonatore compatibili 3. Calcolo degli assegnamenti con i 7 meccanismi 100 ripetizioni della procedura con le ampiezze campionarie n di 50, 100 e 200 pazienti 42
43 Risultati delle simulazioni Ampiezza campionaria n=200 Numero di trapianti effettivi 43
44 Risultati delle simulazioni Dimensione dei cicli Dimensione delle catene > 80% > 90% 44
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