GESTIONE E CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA
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- Mauro Colli
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1 Pag. 1 di 6 INDICE DELLE REVISIONI Numero Data Descrizione Paragrafi Variati Pagine Variate Prima emissione TUTTI TUTTE RESPONSABILITA ELABORAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE DATA FUNZIONE Il Direttore di Struttura Il Direttore Sanitario L Infermiere FIRMA Presidente / Amministratore Unico
2 Pag. 2 di 6 ALLEGATI CHECK LIST DOCUMENTAZIONE ARCHIVIATA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA: CARTELLA CLINICA, FOGLIO TERAPIA, SCHEDA MEDICAZIONI, PRESCRIZIONE E CONSENSO CONTENZIONI DOCUMENTAZIONE ASSISTENZIALE: DIARIO SOCIO SANITARIO INTEGRATO, SCHEDA MONITORAGGIO HGT, SCHEDA MONITORAGGIO DEL DOLORE, SCHEDA DI MONITORAGGIO DELL ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE, SCHEDA DI MONITORAGGIO DELLE CONTENZIONI DIURNE E NOTTURNE, SCHEDA DI MONITORAGGIO DIURESI, POSTURAZIONE OSPITI ALLETTATI DOCUMENTAZIONE FISIOTERAPICA: TINETTI, SCHEMA PRESENZE ATTIVITA DOCUMENTAZIONE EDUCATRICE: DIARIO PRESENZE ATTIVITA, SCHEDA SOCIALE PAI: TINETTI, BARTHEL, MNA, MMSE, BRADEN.
3 Pag. 3 di 6 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo del presente protocollo di lavoro è quello di definire le corrette modalità operative per la gestione della documentazione sanitaria. I punti critici principali che il protocollo ha l obiettivo di risolvere sono: Gestione della documentazione nel rispetto della privacy La pronta reperibilità della documentazione al bisogno Evitare dispersione di documenti al momento della dimissione/decesso 2 RESPONSABILITA Le responsabilità operative della presente Istruzione Lavoro sono a carico del Coordinatore per quanto riguarda la supervisione della corretta applicazione. L effettiva applicazione del protocollo è responsabilità di tutto il personale che ha in gestione l ospite e quindi tutti i documenti a lui correlati. 3 PRINCIPI GENERALI La documentazione sanitaria testimonia gli eventi e le attività che si verificano durante i processi di assistenza. Essa costituisce un bene di straordinaria importanza sul piano clinico, scientifico e didattico, oltre che giuridico, sia per il cittadino che se ne può servire per far valere i propri diritti, sia per la tutela dell operato professionale degli operatori sanitari. Gestire correttamente la documentazione sanitaria sulla base di dati aggiornati e puntuali, contribuisce ad integrare e dare coerenza alle decisioni dei molteplici attori coinvolti nei processi di assistenza e ad accrescere la sicurezza dell ospite. 4 MODALITA OPERATIVE 4.1 GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE ALL INGRESSO E DURANTE LA PERMANENZA IN STRUTTURA L apertura di una cartella clinica avviene al momento dell ingresso durante il quale vengono raccolti tutti i dati clinici, assistenziali e sociali degli ospiti. In questa occasione ogni figura sanitaria che opera presso viene coinvolta al fine di essere informata ed informare in merito al proprio ambito di interesse: medico, infermieristico, assistenziale, educativo e fisioterapico. La prima conoscenza dell ospite e l apertura del FASAS sono responsabilità del Coordinatore in collaborazione con il medico presente, l Educatrice, la Fisioterapista, la Referente Infermieristica (o in sua assenza dall infermiere in turno), il/la Referente Assistenziale di piano (in sua assenza è sempre presente in sostituzione il referente dell altro piano). Dall analisi della documentazione consegnata dall anziano stesso o da un suo familiare al momento dell ingresso (prontamente fotocopiata e riconsegnata e in originale) e dalla somministrazione delle specifiche schede di valutazione ogni professionista procede con la conoscenza dell ospite e da chiare indicazioni al personale di reparto sulle modalità di gestione dell ospite accolto archiviando la propria documentazione in appositi raccoglitori situati in armadi dei locali di propria competenza (l unione di tutta la documentazione compone il FASAS). Pertanto la documentazione sanitaria, durante la permanenza dell ospite presso la RSA, è così distribuita:
4 Pag. 4 di 6 Schede inerenti l aspetto medico/infermieristico infermeria di piano CARTELLA CLINICA (dove vengono raccolti tutti i documenti relativi alla storia clinica dell ospite prima dell ingresso) FOGLIO TERAPIA sostituito ogni mese. Lo storico viene archiviato dalla Referente Infermieristica all interno della Cartella Clinica SCHEDE MEDICAZIONI sostituite ogni mese. Lo storico viene archiviato dalla Referente Infermieristica all interno della Cartella Clinica Schede inerenti l aspetto assistenziale guardiola OSS di piano DIARIO SOCIO SANITARIO INTEGRATO (aggiornato da tutte le figure sanitarie operanti in RSA) quando il fascicolo diventa eccessivamente oneroso viene archiviato in Cartella clinica dal Referente Assistenziale che conserva in guardiola la documentazione relativa almeno agli ultimi 6 mesi. A seguito del DIARIO SOCIO SANITARIO INTEGRATO si trovano le varie schede di monitoraggio assistenziale ed infermieristico peculiari di ogni singolo ospite in base alla condizione clinica: SCHEDA MONITORAGGIO HGT, SCHEDA MONITORAGGIO DEL DOLORE, SCHEDA DI MONITORAGGIO DELL ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE, SCHEDA DI MONITORAGGIO DELLO STRUMENTO DI PROTEZIONE DIURNA E NOTTURNA, SCHEDA DI MONITORAGGIO DIURESI Schede inerenti la fisioterapia palestra piano terra SCHEMA PRESENZE ATTIVITA DI FISIOTERAPIA DIARIO FISIOTERAPICO (aggiornato esclusivamente dalle fisioterapiste utile ad avere un quadro generale inerente l aspetto motorio dell ospite: tutte gli aggiornamenti del diario infermieristico sono riportati anche nel DIARIO SOCIO SANITARIO INTEGRATO). TINETTI (somministrata all ingresso, in caso di caduta o eventi che ne modifichino le capacità motorie e comunque ogni 3 mesi) Schede inerenti l aspetto educativo locale animazione piano terra SCHEMA PRESENZE ATTIVITA DI ANIMAZIONE, SCHEDA SOCIALE PI (Progetto Individuale) guardiola OSS di piano Vengono aggiornati tutti i mercoledì sulla base delle scadenze prefissate. Per l aggiornamento vengono organizzate apposite riunioni multidisciplinari che si svolgono di norma dalle 14,30 alle 17,30. In tale occasione vengono somministrate le diverse scale di valutazione per ogni ambito di interesse: Tinetti, Barthel, MNA, MMSE, Braden. Ad ogni progetto viene allegata la scheda SOSIA compilata all ingresso dal Coordinatore in collaborazione con il Direttore Sanitario ed aggiornata ad ogni aggiornamento del PI. Documentazione Amministrativa schedario ufficio amministrativo Contratto di ingresso, fotocopia C.I. e C.F., copia verbale di invalidità se presente, copia tesserino di esenzione se presente, copia di nomina di tutore legale/amministratore di sostegno se presente, delibera enti pubblici in merito ad ingressi a loro carico se presenti, domanda di ammissione.
5 Pag. 5 di 6 Le modalità e le persone incaricate alla compilazione di ogni singola scheda componente il FASAS vengono descritte all interno degli specifici protocolli nel rispetto del profilo professionale e della mansione che ogni operatore andrà a svolgere. Per ogni ambito viene però identificata una figura responsabile della conservazione della documentazione: Documentazione infermieristica (Infermiera) Documentazione assistenziale e PAI I Piano (OSS) Documentazione assistenziale e PAI II Piano (OSS) Documentazione fisioterapica (FKT) Documentazione educativa (Educatrice) Documentazione Amministrativa (Impiegata) Eventuali referti di visite specialistiche vengono custoditi all interno della cartella clinica posta presso l infermeria di piano. In caso di interesse di più figure professionali queste procederanno a fotocopiare il referto e a conservarlo nel proprio archivio in modo da averlo sempre a disposizione per eventuali consulti. 4.2 GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN SEGUITO A DECESSO/DIMISSIONE Lo scopo della conservazione è tutelare i diritti dell istituzione, quelli del personale stabilmente o temporaneamente in servizio e quelli dei cittadini titolari di interessi legittimi, e di consentire la ricerca storica. L amministrazione è pertanto tenuta al rispetto, in materia di conservazione, ad alcuni obblighi e in particolare: i documenti dell Azienda debbono essere conservati per il tempo necessario allo svolgimento delle attività sanitarie, amministrative e istituzionali in rapporto a requisiti normativi e sanitari, a esigenze operative e funzionali, alla capacità di certificazione e di prova di diritti e di interessi; per obblighi di conservazione si intende altresì che la documentazione debba essere conservata in modo idoneo, cioè preservata da distruzione, deterioramento, danneggiamento, asportazione, manomissione, falsificazione e smembramento; i documenti e gli archivi delle devono essere conservati ai sensi della normativa vigente e come tali sono soggetti alla vigilanza (art. 18(1)) della Soprintendenza archivistica competente per territorio, la quale in tale ambito svolge anche funzioni di consulenza tecnica; la conservazione della documentazione deve essere effettuata in modo da garantirne la riservatezza e il diritto di accesso ai soggetti interessati e che possa essere reperita ed esibita con estrema facilità e tempestività (Rif Dps San Pio); la mancata conservazione o il non reperimento di documenti, dovuto a non corretta ed ordinata conservazione, può rappresentare una fattispecie penalmente rilevante, perseguibile ai sensi dell articolo 490 del Codice Penale.
6 Pag. 6 di 6 In caso di dimissione o decesso di un ospite, tutta la documentazione sanitaria viene consegnata al Coordinatore e raccolta in un unica cartellina insieme a quella amministrativa e conservata presso l ufficio Direzionale situato al piano terra in apposito armadio chiuso a chiave al fine di garantire il rispetto della Privacy e l accesso ai dati solo al personale autorizzato. Al fine di evitare dispersione della documentazione il Coordinatore compila la Check-list dei documenti ricevuti e archiviati (allegato 1) Responsabile ultimo della tenuta e conservazione della documentazione sanitaria è il Direttore Sanitario al quale bisogna rivolgere richiesta scritta nel caso un familiare o un ospite stesso volesse prenderne visione oppure riceverne una copia.
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