L osservazione peer to peer: modalità e strumenti
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- Emma Messina
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1 L osservazione peer to peer: modalità e strumenti Ufficio Scolastico Provinciale di Modena 12 Gennaio 2016 Roberta Cardarello Docente di Didattica e Pedagogia speciale Università di Modena e Reggio Emilia Dipartimento di Educazione e scienze umane
2 Identità e funzioni dell osservazione peer to peer La metodologia della revisione tra pari ( o paritetica) è strumento per il miglioramento del processo, come nella definizione di Bruce (1997): a collegial self-improvement process, ed in quella, operativa, dell University of Qeensland (2002): a way of getting and giving structured feedback to each other in order to improve teaching practices L osservazione tra pari è uno strumento innovativo di formazione perché implica Contatto con la realtà professionale reale Di due professionisti che svolgono il medesimo lavoro Riflessione su quanto osservato da parte di due professionisti
3 Identità e funzioni NELLA SCUOLA A CHE COSA SERVE IN GENERALE? A VEDERE da vicino procedure didattiche e relazionali A insegnare a prestare ATTENZIONE ad aspetti multipli della professionalità A RIFLETTERE sulle pratiche professionali quotidiane A condividere un LESSICO COMUNE che facilita la comunicazione NELLO SPECIFICO OSSERVAZIONE RECIPROCA DI DUE INSEGNANTI DURANTE IL LAVORO IN AULA. Con scambio e rotazione dei ruoli (osservato e osserrvatore) rappresenta una novita UTILE NON SOLO PER I NEOASSUNTI
4 USO DELLE OSSERVAZIONI REGISTRATE : Descrizione sintetica, individuazione di elementi salienti e di interrogativi. DISCUSSIONE CON L OSSERVATO (eventi critici, eventi non chiari, punti di forza, criticità.) OSSERVAZIONE: INDICAZIONI METODOLOGICHE PROVENIENTI DALLA RICERCA OSSERVARE NON EQUIVALE A VEDERE: ma è un azione intenzionata, focalizzata e preparata. Di CUI SI RACCOGLIE TRACCIA SCRITTA. PIANIFICAZIONE PIANIFICAZIONE : TEMPO, DURATA, LUOGO, RUOLO DELL OSSERVATORE FOCUS : ASPETTI, SEGMENTI, PRATICHE SU CUI PUNTARE SELETTIVAMENTE L ATTENZIONE STRUMENTI CON CUI RACCOGLIERE E MANTENERE INFORMAZIONE (dal resoconto aneddottico alle check list)
5 OSSERVAZIONE: alcune INDICAZIONI CONTENUTISTICHE PROVENIENTI dalla ricerca SELEZIONE INEVITABILE : ESEMPI DI AREE DI PROFESSIONALITA INTERAZIONE VERBALE E TONALITA AUTORITARIA vs DEMOCRATICA (Flanders) GESTIONE DELLA CLASSE : REGOLE, TRANSIZIONI, MANTENIMENTO ATTENZIONE, USO DEL TEMPO.. (Doyle) COMUNICAZIONE : LA TRIPLETTA Mehan [1979], LA DISCUSSIONE (Pontecorvo)
6 SELEZIONE DI SEGMENTI RICORRENTI ED ELEMENTI DI QUALITA elenco di azioni ESEMPIO NUMERO 1 (Piedi 2015) Adempimenti Burocratici ; Spiegazione; Interrogazione/Accertamento; Discussione ; Lavori Di Gruppo; Esercitazione elementi di qualità DA DECIDERE CONGIUNTAMENTE
7 SELEZIONE DI SEGMENTI RICORRENTI ED ELEMENTI DI QUALITA elenco di azioni ESEMPIO N. 2 (Senni 2015) SPIEGAZIONE INTERROGAZIONE CORREZIONE DI UN COMPITO SCRITTO CONVERSAZIONE- DISCUSSIONE ATTIVITA COOPERATIVA GESTIONE UNITà DIDATTICA INTERDISCIPLINARE elementi di qualità DA DECIDERE CONGIUNTAMENTE
8 Aree di azione didattica ed ESEMPI di fattori di qualità Esempio n. 3 Strategie didattiche (strutturazione dell insegnamento, interazione verbale, sostegno all apprendimento, feedback, ecc.); Gestione della classe (gestione del tempo, gestione delle attività, organizzazione degli spazi, ecc.); Sostegno personalizzato (supporti, incoraggiamento, attenzione alle differenze, inclusione, BES, ecc.); Contesto (coinvolgimento degli allievi, rapporti interpersonali, uso della voce, gestualità, ecc.); Utilizzo delle risorse didattiche (tecnologie, libro di testo, LIM, altre risorse, ecc.). Esempio di mappa aperta riportata nelle Linee guida USR E-R: n.b. I colori indicano aree di azione didattica e corrispondenti elementi (possibili) di qualità
9 SELEZIONE DI SEGMENTI RICORRENTI ED ELEMENTI DI QUALITA aree di professionalità ESEMPIO N. 4 ( check list SSGC INVALSI 2015 Poliandri) QUATTRO AREE DI PROFESSIONALITA DA OSSERVARE STRATEGIE DIDATTICHE GESTIONE DELLA CLASSE SOSTEGNO GUIDA E SUPPORTO CLIMA DI APPRENDIMENTO
10 Elementi di qualità della scheda SSGC n. 4 qualche esempio STRATEGIE DIDATTICHE A. Insegnamento strutturato A1. L insegnante spiega in modo strutturato B. Tecniche di interrogazione e discussione B1. L insegnante fa domande che incoraggiano il ragionamento B2. L insegnante dedica spazio alla discussione in classe C. Strategie per sostenere l apprendimento C1.a L insegnante illustra il metodo o la procedura da usare C1.b L insegnante dà indicazioni agli studenti per fare da soli
11 INDICAZIONI SULLA PROCEDURA per il MIGLIORAMENTO Ciclo di Deming o Deming Cycle (ciclo di PDCA - plan do check act) è un modello studiato per il miglioramento continuo della QUALITA in un'ottica a lungo raggio. PROCEDURA CONCORDATA tra PEERs «Le situazioni di apprendimento da osservare sono decise nella riunione preliminare fra il tutor e il docente neoassunto L'osservazione può essere circostanziata con l indicazione di descrittoriindicatori relativi a cosa fa l insegnante, a cosa fa l allievo e all efficacia dei risultati attesi. Accordarsi su descrittori o salienze da annotare» Linee guida USR E-R
12 PROGETTARE il tutoring in classe (modello Q&M) PIANIFICARE L OSSERVAZIONE aree di qualità da osservare strumenti: diario, check list, resoconti narrativi, cronistoria, ecc REALIZZARE l osservazione tempi e luoghi concordati in aula appuntamenti per commento e discussione CONTROLLARE gli esiti e lo SVOLGIMENTO delle osservazioni individuare punti salienti o critici riscontrati fare il punto sulla qualità della didattica sotto osservazione RIPROGETTAZIONE azioni da cambiare e da potenziare Fonte: Senni Orientamenti operativi per le attività di osservazione in classe, USR E-R
13 SCHEDA Senni
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16 Esame di strumenti [1] Modello «Senni» : situazioni di apprendimento da osservare [2] Modello SSGC : check list della Scheda di osservazione in classe INTERESSANTI? POCO CHIARI? NON FUNZIONALI? PREFERENZE? CRITICITA DUBBI? Altro
17 ESERCITAZIONE A COPPIE SIMULARE UN RAPPORTO TUTOR/ NEO ASSUNTO Allo scopo di Individuare [1]un area di professionalità su cui focalizzare l osservazione? [2]azioni tipiche e ricorrenti? [3] segnali di qualità?
18 Come è andata? Criteri procedurali: chi decide, chi negozia, con quali interlocutori, sulla base di. Criteri di merito : meglio selezionare azioni tipiche e fare un osservazione ampia? Meglio individuare fattori critici? Meglio decidere fattori di qualità? Difficoltà a selezionare?
19 Raccogliamo SUGGERIMENTI per i COLLEGHI tutor a livello centrale : Individuazione abbinamenti Progettazione primo incontro a coppie Indicazioni sulla DOCUMENTAZIONE dell esperienza Progettazione delle osservazioni (ruoli, tempi, classi, durata, strumenti ) Progettazione degli incontri di confronto Progettazione della stesura di una SINTESI condivisa e saliente- Ipotesi di prosecuzione??
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