STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI Ver. 5
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- Eloisa Emma Giovannini
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1 CONTROLLO DELLE COPIE Il presente documento, se non preceduto dalla pagina di controllo identificata con il numero della copia, il destinatario, la data e la firma autografa del Responsabile della Qualità, è da ritenersi copia informativa non controllata. Allegato 6 bis STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI Ver. 5 STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI COLLAUDO/TEST Pagina: 1/7
2 CONTROLLO DEL DOCUMENTO STATO DELLE REVISIONI Versione n. Data Descrizione delle modifiche apportate nella revisione alla versione precedente 2 20/10/98 Lo standard documentale è stato modificato in quanto la Funzione Qualità ora gestisce anche il modello di tale standard: è stata eliminata l immagine del modello. 3 Rif. Pagina Lotus Notest 4 Rif. Pagina Lotus Notes 5 Rif. Pagina Lotus Notes Lo standard documentale è stato modificato per recepire i contenuti prima riportati sia nella procedura di Gestione Collaudo (SQ.A.PO.15) che nello standard documentale Verbale di verifica/collaudo (@SQCOVX Ver. 3) documenti ora eliminati Il modello è stato allineato alla nuova struttura. Il documento è stato modificato per: Il riferimento a procedure obsolete rif. SQ.A.PO.22. Il documento è stato modificato per: inserire il riferimento alla norma UNI EN ISO 9001:2000. Capitoli modificati Intero Documento Tutti 2.1. STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI COLLAUDO/TEST Pagina: 2/7
3 SOMMARIO 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI DOCUMENTI ESTERNI DOCUMENTI INTERNI DEFINIZIONI DESCRIZIONE DELLO STANDARD...4 STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI COLLAUDO/TEST Pagina: 3/7
4 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il rapporto di Collaudo/Test è il documento che sintetizza le attività di verifica sostanziale che si effettua sul software durante il processo di produzione. Tali attività riguardano il test e il collaudo e consistono: nella realizzazione delle sequenze di test da somministrare; nell esercizio dei singoli test; nella analisi dei risultati dei test volta sia a rilevare anomalie nel prodotto che a valutare la bontà del prodotto stesso. Lo scopo del documento è quello di definire le modalità di compilazione del Rapporto di Collaudo/Test. Responsabile del presente Standard Documentale è la Funzione Qualità. Le proposte di modifica o di miglioramento devono essere inviate a detta Funzione che gestisce operativamente il documento (secondo quanto prescritto dalla Procedura Organizzativa Gestione della Documentazione (SQ.A.PO.07). Il corrispondente modello magnetico (.dot) è gestito da detta Funzione che ne garantisce la diffusione e la sicurezza. 2. RIFERIMENTI 2.1 DOCUMENTI ESTERNI NORMA UNI EN ISO 9001:2000 Sistema di Gestione per la Qualità Requisiti DOCUMENTI INTERNI Manuale della Qualità ACI Informatica (SQ.A.QM.01); Procedura organizzativa Gestione della Documentazione (SQ.A.PO.07). Procedura organizzativa Progettazione e realizzazione soluzioni informatiche (SQ.A.PO.34) Il codice del modello da utilizzare è: #D_RCOLL 2.2 DEFINIZIONI Per i termini, sigle e acronimi contenuti in questo documento si fa riferimento al Glossario dei termini utilizzati nel Sistema Qualità (SQ.A.GL.01). 3. DESCRIZIONE DELLO STANDARD 1. Scopo e Campo di applicazione 2. Riferimenti 2.1 Documenti esterni 2.2 Documenti interni 2.3 Definizioni 3. Elenco delle prove effettuate 4. Risultati dell attività 5. Conclusioni 6. ALLEGATI 6.1 Fogli test e/o fogli di sequenze di funzionalità 6.2 Tabelle di lavoro e check-list 1. scopo e campo di applicazione In questo capitolo viene descritto lo scopo del documento. In particolare si dovrà descrivere in quale momento (fase) progettuale viene rilasciato il documento, collocandolo così in un quadro di riferimento metodologico e progettuale. Può essere utile fare riferimento ai documenti precedenti ed a quelli successivi per specificare al meglio quali informazioni sono oppure saranno reperibili in altri documenti. Nel caso poi che il documento possa avere scopi diversi (solo uso interno piuttosto che documento pubblico) questi devono essere dichiarati esplicitamente per permettere al lettore di conoscere l uso che può farne. Inoltre in questo capitolo viene descritto l ambito progettuale a cui il documento di riferisce. Il documento infatti può riguardare un intero progetto, un sottoprogetto od addirittura una sola componente progettuale. STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI COLLAUDO/TEST Pagina: 4/7
5 2. Riferimenti 2.1 Documenti esterni In questo capitolo occorre elencare i documenti esterni ai quali la procedura fa riferimento, che possono essere: Norme emesse da enti riconosciuti; Documenti vigenti; Documenti dello stato Per quanto riguarda i riferimenti alle norme occorre indicare: NORMATIVA seguito dal codice della norma, poi il titolo esatto della norma racchiuso tra doppi apici in carattere corsivo a corpo 8. Gli eventuali paragrafi di riferimento interni alla norma possono essere specificati di seguito seguendo lo stesso procedimento. 2.2 Documenti interni In questo capitolo occorre elencare i documenti interni ai quali la procedura fa riferimento, che possono essere: Documenti del Sistema Qualità; Documenti aziendali; Documenti progettuali; Documenti di fornitori; Metodologie; Ecc. 2.3 Definizioni In questo capitolo devono essere inseriti i termini, le definizioni, non facenti parte del Glossario definito nel Sistema Qualità. Tali termini possono comprendere vocaboli specialistici utilizzati all interno del documento e che possono non essere correttamente compresi o interpretati da un lettore non coinvolto nel progetto. Devono essere inoltre esplicitate tutte le sigle e le abbreviazioni utilizzate. Nel caso in cui non si verificasse la necessità sopra definita si potrà rimandare al documento: Glossario dei termini utilizzati dal sistema qualità di ACI Informatica (SQ.A.GL.01). 3. elenco delle prove effettuate In questo capitolo occorre riportare: tutte le informazioni non formalizzate in fase di redazione del Piano di Collaudo/Test, poiché non ancora disponibili, ma significative per l esecuzione e/o l eventuale ripetizione della sessione di test quali ad esempio: l indicazione della base dati utilizzata, gli eventuali test aggiuntivi effettuati, la versione della baseline di prodotto sottoposta all attività di test, ecc.; le verifiche effettuate sull adeguatezza dell ambiente e degli strumenti utilizzati, ad esempio: l identificazione degli strumenti Sw e Hw utilizzati per l attività; la verifica dell adeguatezza degli strumenti SW ed Hw a garantire la correttezza degli esiti delle prove; la corretta installazione della base dati di prova; il riferimento al supporto utilizzato per la registrazione dei test effettuati (Fogli di Test allegati al presente rapporto o documentazione equivalente con lo stesso contenuto informativo, registrazioni generate da tool automatici, ecc.); una sintesi delle prove effettuate in cui si riporta: il periodo di esecuzione dei test; il numero totale dei test pianificati il numero totale dei test effettuati; il numero di test esercitati con esito positivo; il numero di test esercitati con esito negativo; Per i test non eseguiti occorre specificare le ragioni che ne hanno impedito l effettuazione. Se il test è svolto in più sessioni per la risoluzione delle anomalie riscontrate nel corso dell attività, tutte le precedenti informazioni devono essere ripetute per ciascuna sessione effettuata. Nota: Per le attività di collaudo, in questo capitolo occorre inoltre riportare l esito della verifica iniziale sulla completezza della baseline di prodotto sia in termini di oggetti sw (supporti magnetici, cd-rom) sia in termini di documentazione (Piano di Qualità, Piano di Test, Piano di Gestione della Configurazione, Rapporti di test ed eventuali fogli anomalia). Tale verifica deve anche assicurare che il prodotto sia correttamente installabile e i supporti magnetici ed ottici siano leggibili. Nel caso che non siano stati effettuati tutti i test previsti durante la fase di sviluppo o comunque emergano mancanze tali da rendere impossibile o poco probante il collaudo, lo stesso termina con esito negativo Prodotto rifiutato (si veda il capitolo 5). Il collaudo termina con esito negativo Prodotto rifiutato anche a seguito del verificarsi, nel corso dell attività, di problemi che impediscono la prosecuzione della stessa. STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI COLLAUDO/TEST Pagina: 5/7
6 4. risultati dell attività In questo capitolo devono essere riportati tutti i rilievi riscontrati al termine dell attività di Collaudo/Test che, oltre alle prove sul prodotto, prevede: valutazioni sulla installabilità del prodotto; valutazioni sulla documentazione di prodotto (es. Manuale utente, Manuale di installazione, ecc.); valutazioni legate all usabilità, all interfaccia grafica, ecc. tramite l eventuale utilizzo di check-list; valutazioni legate alle problematiche emerse durante l esecuzione dei test. Per ogni rilievo devono essere riportati (le parole in corsivo corrispondono ai titoli dei campi sul modulo): il progressivo (codice rilievo) che definisce il rilievo stesso; l identificativo dell oggetto testato/collaudato nel caso in cui vengano consegnati più oggetti da collaudare (tipo); la gravità del rilievo (grav.) e l entità della modifica (mod.) necessaria per la rimozione del rilievo, concordate tra il Responsabile del Collaudo/Test ed il Responsabile del progetto. la descrizione del rilievo riscontrato (descrizione rilievo); il codice della sequenza e del test dove è stata riscontrata l anomalia o l identificativo della checklist di valutazione (riferimento); 5. conclusioni In questo capitolo deve essere riportata una sintesi del lavoro svolto, in particolare devono essere riportati: gli oggetti sottoposti a Collaudo/Test (in termini di baseline per quanto riguarda il software, di documentazione di prodotto, ecc.) le persone che hanno eseguito le attività di test specificando per ciascuna di esse la mansione e lo sforzo in termini di giorni impiegati per svolgere le attività stesse; la matrice di classificazione dei rilievi emersi in cui gli stessi sono suddivisi per gravità ed entità della modifica necessaria per la rimozione; la descrizione delle azioni che, sulla base dell esito del Collaudo/Test, dovranno essere intraprese dal gruppo di progetto; se il rapporto è relativo ad attività di collaudo occorre riportare la valutazione finale circa l accettabilità del prodotto. Il giudizio può prevedere: l accettazione del prodotto; l accettazione con riserva del prodotto; il rifiuto del prodotto. E proibito rilasciare al Cliente un prodotto per il quale sia stato emesso un Rapporto di collaudo con esito Rifiutato o Accettato con riserva. Per immettere in esercizio un prodotto rifiutato o accettato con riserva è necessario che il Cliente accetti esplicitamente il declassamento siglando un Verbale di Accettazione in cui dichiari di aver preso piena visione delle anomalie presenti. 6. ALLEGATI 6.1 fogli test e/o fogli di sequenze di funzionalità Riportare tutti i fogli dei test o delle sequenze di funzionalità che sono stati somministrati al prodotto. Poiché questi rappresentano la prova del Collaudo/Test effettuato, devono riportare tutti i dati relativi alla prova effettuata in particolare: responsabile del test; esito del test; istanza di input data al test; output effettivo; riferimento ad eventuali Fogli Anomalia aperti a seguito di esito negativo del test. 6.2 tabelle di lavoro e check-list In questo capitolo si possono riportare sia le tabelle di lavoro che sono state utilizzate per l attività di Collaudo/Test (ad esempio la modulistica definita nella guida metodologica Tecnica per il collaudo del software ) che le eventuali check-list utilizzate per la valutazione del prodotto. STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI COLLAUDO/TEST Pagina: 6/7
7 α ω Stampato il 14/06/05 STANDARD DOCUMENTALE RAPPORTO DI COLLAUDO/TEST Pagina: 7/7
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