LPS. Enterobatteri. (antigene O) specifico
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- Lorenza Bartoli
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1 Enterobatteri Habitat intestinale (uomo ed animali) Batteri gram negativi Asporigeni Mobili/immobili Provvisti di pili Aerobi/anaerobi facoltativi Ciclo di KREBS/ via fermentativa (mancano del citocromo c) Produttori di endotossina (LPS) LPS (antigene O) Ag K (Vi) Ag R Core Lipide A specifico Costante Porzione tossica Fonti: La Placa, Principi di Microbiologia Medica, X Edizione. Esculapio Ed.
2 Enterobatteri Azione patogena 1) Infezioni sistemiche: febbri enteriche (tifo e paratifo) (intestino come conseguenza alla diffusione dell infezione a tutto l organismo) 2) Infezioni intestinali (infezioni esogene): enteriti e gastroenteriti presenza di sintomatologia gastrica (dissenteria e/o diarrea) Enterobatteri invasivi (Salmonella, Shigella, E. Coli). Organi colpiti: Intestino distale, mucose. Sintomatologia: dissenteria (infiammazione della mucosa dell intestino distale) e diarrea (diminuita capacità di assorbimento dei liquidi). No enterotossine Enterobatteri non invasivi (E. Coli) Organi colpiti: Intestino tenue. Sintomatologia: diarrea. Si enterotossina. 3) Infezioni a localizzazione extra intestinale (infezioni endogene): infezioni urinarie
3 Escherichia Coli 1. Infezioni endogene delle vie urinarie (ceppi uropatogeni: CNF-1 1, adesine e emolisine) 2. Enteriti contratte con alimenti contaminati (ceppi enteritogeni) Invasione della mucosa intestinale crasso (lesioni infiammatorie) Produzione tossine e azione sulla mucosa intestinale tenue 1 CNF cytotoxic necrotising factor
4 Escherichia Coli 4 gruppi di E. coli Stipiti enteropatogeni Stipiti entoroinvasivi Stipiti enterotossigeni Stipiti enteroemorragici EPEC EIEC ETEC EHEC No Si
5 E. Coli non produttori di tossine GLI ENTEROPATOGENI Stipiti enteropatogeni EPEC Stipiti entoroinvasivi EIEC Potere patogeno: danno diretto o indiretto (processo infiammatorio delle mucose intestinali) Stipiti EPEC: Sintomatologia: febbre, diarrea mucosa (14 gg). Meccanismo patogeno: fattore EAF (EPEC-Adherence Factor): distruzione microvilli (dovuti ad aderenza del batterio sulla membrana degli enterociti)
6 E. Coli non produttori di tossine Stipiti EIEC: Stipiti enteropatogeni EPEC Stipiti entoroinvasivi EIEC Sintomatologia: febbre dissenteria (feci acquose e muco-sanguinolente), crampi addominali. Meccanismo patogeno: adesione alla mucosa del colon e del crasso. INV (fattore di invasività) distruzione dei tessuti della mucosa intestinale E.Coli Intestino crasso I batteri invadono le cellule della mucosa (crasso) vengono inglobate da un vacuolo, si moltiplicano all interno della cellula Diffusione cell-cell Distruzione dei tessuti. reazione infiammatoria
7 E. Coli produttori di tossine Stipiti ETEC Stipiti enterotossigeni ETEC Stipiti enteroemorragici EHEC Presenza di adesine (CFA1 e CFA2), Sintomatologia: diarrea acquosa, crampi addominali e febbre di leggera entità Potere patogeno: produzione di tossine: enterotossine (TL + TS) TermoLabile simile alla struttura della tossina colerica (ma meno diffusibile) CFA1 e CFA2: Colonization factor Antigen 1 e 2
8 A B LT Tossina termolabile Attività ADP-ribosilante (colera) BGM1 ganglioside membrana A1 A2 citoplasma Stipiti ETEC NAD ADPr + nicotinamide attivazione adenilato-ciclasi Secrezione H 2 O ed elettroliti ATP AMPc AMPc AMPc AMPc AMPc Cellule dell epitelio intestinale
9 ST Tossina termostabile recettore GC: guanilato-ciclasi Stipiti ETEC GTP cgmp Stimolazione sintesi cgmp Attivazione delle chinasi alterato trasporto di ioni NA CL
10 E. Coli produttori di tossine Stipiti enterotossigeni ETEC Stipiti enteroemorragici EHEC Stipiti EHEC Sintomatologia: quadro enterico di lieve entità (mancanza di potere invasivo) Potere patogeno: produzione di tossine shiga like (SLT)
11 SLT Tossina shiga-like GB globotriosilceramide A Vescicola endocitosica Stipiti enteroemorragici EHEC lisosomi A1 A2 A1: frammento attivo Legame al ribosoma e distacco di una adenina a livello dell RNA r Blocco sintesi proteica MORTE
12 Stipiti enteroemorragici EHEC Le complicanze Penetrazione della mucosa colon produzione di tossina diffusione tossina Tossina + recettori delle cellule vascolari endoteliali Colon SNC Rene (Colite emorragica) (cefalea stato soporoso) (sindrome uremicoemolitica) Danno endotelio: liberazione citochine, fenomeni coagulativi emorragici del...
13 Diagnosi di infezione Diagnosi differenziale: distinzione E.C. presenti e ceppi di E.C.enteritogeni (EPEC/EHEC) più frequenti Adesività del batterio (capacità del batterio di aderire a cellule coltivate in vitro) Ricerca della tossina TL o TS (EIA o prove in vivo) Ricerca della tossina SL (azione citotossica in colture cellulari) Ricerca del potere invasivo (capacità di penetrare in cellule coltivate in vitro)
14 Shigelle Sottogruppo A. Shigella dysenteriae: il patogeno di maggiore importanza (SL) Sottogruppo B. Shigella Flexneri: associata di recente con outbreaks tra maschi omosessuali Sottogruppo C. Shigella Boydii: endemica in India Sottogruppo D. Shigella Sonnei: frequente negli Stati Uniti Dissaenteria Bacillare
15 Shigelle Agente etiologico: dissenteria bacillare con periodo incubazione (hh - 3, 6 gg) Sintomatologia: diarrea muco sanguinolenta, febbre moderata, dolori addominali, tenesmo, vomito. Unica fonte di infezione: uomo. Trasmissione oro-fecale (sono suff. 100 batteri) Diffusione dell infezione: mosche.
16 Cibo/H 2 0 SLT Tossina shiga- Superamento dell acidità gastrica GB globotriosilceramide Localizzazione mucosa del colon Penetrazione epitelio mucoso e liberazione tossina lisosomi A A1 Vescicola endocitosica A2 A1: frammento attivo Legame al ribosoma e distacco di una adenina a livello dell RNA r Blocco sintesi proteica MORTE
17 La tossina Shiga Le complicanze Tossina + recettori delle cellule vascolari endoteliali Danno endotelio: liberazione citochine, fenomeni coagulativi emorragici del... Colon SNC Rene (Colite emorragica) (cefalea stato soporoso) (sindrome uremicoemolitica)
18 Le salmonelle Enterobacteriaceae: Gram negativi, asporigeni, mobili per flagelli peritrichi, provvisti di pili. Aerobi anaerobi facoltativi Produttori di catalasi (in grado di scindere i perossidi che si producono in presenza di ossigeno) Produttori di endotossina (LPS)
19 LPS Catena polisaccaridica specifica (antigene O) Zucchero---zucchero Zucchero Zucchero core Etanolamina P KDO zucchero Zucchero Zucchero Eptoso Eptoso KDO KDO Lipide A P P Glucosamina Glucosamina etanolamina ag14 ag16 ag 13 oag14 oag14 ag 14
20 Salmonelle Forme gastroenteriche e forme sistemiche (l interessamento dell intestino si accompagna alla diffusione dell infezione a tutto l organismo). Circuito oro-fecale. Forma tipica TIFO Curva di Wunderlich Astenia, d.muscolari cefalea matt matt Compromissione dell apparato digerente, snc torpore (τυφοσ) p.i gg sera Emorragia intestinale, perforazione intestinale, peritonite)
21 Cibo contaminato Intestino tenue: se attecchimento (mucosa e sottomucosa) --- Numero limitato: nessun attecchimento Vasi linfatici Eliminazione batteri (feci) Circolo ematico batteriemia I Diarrea emorragia perforazione intestinale Moltiplicazione (macrofagi) fegato, MO, milza Batteriemia - persistente! (Sintomi) Intestino tenue (colonizzazione secondaria) e raggiungimento lamina propria (moltiplicazione) Bile colecisti!!!!! Portatori sani!!!!!!!
22 Salmonelle Portatore sano: persistenza di salmonella a livello della colicisti, anche dopo la guarigione clinica Questi soggetti continuano ad eliminare il batterio con il materiale fecale Sorgente di infezione!!!
23 In 1998, a new food vehicle, cold breakfast cereal, caused an outbreak of Salmonella serotype Agona infections that resulted in 409 culture- confirmed cases in 22 states. As a result of the outbreak investigation, two million pounds of cereal were recalled.
24 Salmonelle Forme gastroenteriche e forme sistemiche Forme sistemiche: (l interessamento dell intestino si accompagna alla diffusione dell infezione a tutto l organismo). Forma più diffuse Focolai epidemici in collettività La guarigione delle forme gastroenteriche è vicina al 100%. Solo in pochi casi può insorgere la sindrome di Reiter, caratterizzata da dolore alle giunture irritazione agli occhi e dolore alla minzione
25 Alcuni dati epidemiologici La febbre tifoide: negli USA circa 400 casi ogni anno. Nei paesi in via di sviluppo 21,5 milioni ogni anno La prevenzione Due regole di base: Evitare cibi e bevande a rischio vaccinazione. Boil it, cook it, peel it, or forget it
26 Il vaccino Da eseguire almeno una settimana prima dell eventuale partenza la Presenza di anticorpi risulta protettiva per alcuni anni Vaccini a cellula intera (per os) Vaccini preparati con con il polisaccaride capsulare Vi (intramuscolo) Vaccini preparati con batteri vivi ed attenuati dello stipite Ty21 (Salmonella thyphi)
27 La diagnosi di infezione Ricerca diretta: Materiale patologico Fase precedente la colonizzazione massiva dell intestino: emocoltura In concomitanza con la eliminazione (feci) coprocoltura
28 La diagnosi di infezione Ricerca diretta: I terreni Terreno di McKonkey o terreno contenente eosina-blu di metilene
29 La diagnosi di infezione Le reazioni sierologiche: Reazione di Widal/Wright Agglutinazione: Utilizza antigeni uccisi Differenziazione con Brucella
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