PROBLEMATICHE NORMATIVE SULLA PROGETTAZIONE DI DIGHE A PARETE
|
|
|
- Ricardo Alberti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile e Ambientale PROBLEMATICHE NORMATIVE SULLA PROGETTAZIONE DI DIGHE A PARETE Laureando: STV (GN) GIOVANNI LADISA RELATORE: Prof. Giovanni BESIO CORRELATORE: Prof. Laura LANDO REBAUDENGO
2 Oggetto della tesi Dighe a parete verticale Norme Tecniche Verifica a scorrimento di una diga esistente La futura diga foranea di Genova Osservazioni conclusive Diapositiva 2 di 29
3 DIGHE A PARETE CASSONE La larghezza va determinata imponendo la condizione di stabilità all azione dell onda Altezza fuori acqua è di circa 1 metro La lunghezza è di solito pari o superiore al doppio dell altezza Trasportato in galleggiamento Viene affondato per riempimento Diapositiva 3 di 29
4 DIGHE A PARETE IMBASAMENTO Costituito da materiale di cava Garantisce un piano di posa regolare Distribuisce le pressioni esercitate dal fusto della diga MASSI Proteggono dall azione erosiva del mare Diapositiva 4 di x
5 DIGHE A PARETE Verifiche di stabilità Ribaltamento Cedimento dell imbasamento Scorrimento relativo tra cassone e imbasamento Diapositiva 5 di 29
6 DIGHE A PARETE Verifiche di stabilità Cedimento del terreno sottostante la diga e scorrimento lungo superfici di scorrimento Schiacciamento dell imbasamento Diapositiva 6 di 29
7 AZIONI AGENTI Azioni Permanenti P B è la spinta di Archimede W è il peso del cassone Azioni Variabili P u è la sottospinta P H è la forza orizzontale del moto ondoso Diapositiva 7 di 29
8 APPROCCI DI VERIFICA PER LA VERIFICA DELLE COSTRUZIONI MARITTIME LA TENDENZA E DI REDIGERE NORMATIVE BASATE SU METODI SEMIPROBABILISTICI E DI AGGIORNARE QUINDI LE ORMAI SUPERATE ISTRUZIONI FONDATE SU CONCETTI DETERMINISTICI Diapositiva 8 di 29
9 APPROCCI DI VERIFICA DETERMINISTICI o di LIVELLO 0 RR > CC SS SS CS comprensivo di tutte le incertezze R, S valori nominali EE dd RR dd PROBABILISTICI o di LIVELLO 1 EE dd = EE γγ FF FF kk ; XX kk γγ MM ; aa dd ; RR dd = 1 γγ RR RR γγ FF FF kk ; XX kk γγ MM ; aa dd Rk, Sk valori caratteristici Coefficienti parziali dipendono dalle incertezze delle singole variabili Diapositiva 9 di 29
10 QUADRO NORMATIVO ITALIANO Riferimento per il progetto e la verifica di opere civili NORMATIVA TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 2008 Approccio semiprobabilistico ai coefficienti parziali NON TRATTA NELLO SPECIFICO DI OPERE MARITTIME CI SI TROVA A DOVER ADEGUARE ALLE COSTRUZIONI MARITTIME PROCEDURE VALIDE PER ALTRE TIPOLOGIE DI OPERE CIVILI COME I MURI DI SOSTEGNO Diapositiva 10 di 29
11 QUADRO NORMATIVO ITALIANO Istruzioni tecniche per la progettazione delle dighe marittime del 96 Approccio deterministico ai coefficienti globali Forniscono relazione per la determinazione delle azioni esercitate dal moto ondoso Diapositiva 11 di 29
12 RIFERIMENTI NORMATIVI INTERNAZIONALI INTERNATIONAL NAVIGATION ASSOCIATION (PIANC 2001) Breakwater with Vertical and Inclined Concrete Walls Approccio semiprobabilistico ai coefficienti parziali I coefficienti parziali sono associati ad una assegnata «Probabilità di failure» Forniscono le relazioni per la determinazione delle azioni esercitate dal moto ondoso (Modello di Goda) Diapositiva 12 di 29
13 RIFERIMENTI NORMATIVI INTERNAZIONALI TECHNICAL STANDARDS AND COMMENTARIES FOR PORT AND FACILITIES IN JAPAN (2009) Le norme giapponesi trattano nel dettaglio TUTTE le opere e infrastrutture portuali Approccio semiprobabilistico ai coefficienti parziali I coefficienti parziali sono associati ad una probabilità di failure pari a 8, Forniscono le relazioni per la determinazione delle azioni esercitate dal moto ondoso (Modello di Goda) Diapositiva 13 di 29
14 CASO DI STUDIO: DIGA DI VOLTRI Diapositiva 14 di 29
15 CASO DI STUDIO: DIGA DI VOLTRI DIMENSIONI: Profondità di installazione: 30 m Altezza imbasamento: 10 m Larghezza del cassone B: 18,5 m CARATTERISTICHE ONDA DI PROGETTO Altezza d onda caratteristica: 6,4 m Periodo: 12,6 s Lunghezza: 193,6 m Diapositiva 15 di 29
16 pp 11 = (11 + cccccccc)(αα 11 + αα 22 cccccc 22 ββ)γγγγ AZIONI CONSIDERATE Modello di Goda pp 33 = αα 33 pp 11 pp 22 = pp 11 ηη hh cc ηη pp 44 = (11 + cccccccc)αα 11 αα 33 γγγγ ηη = (11 + cccccccc)hh αα 33 = 11 hh hh cccccc hh kkkk 22 αα 11 = ssssss hh HH = mmmmmm HH ss ; HH ff αα 22 = mmmmmm hh bb dd 33hh bb HH dd 22 ; 2222 HH HH ff = ggtt ee 33ππ22hhbb ggtt tttttt θθ Diapositiva 16 di 29
17 Verifica a scorrimento dell opera esistente 1,60 1,40 1,20 1,44 R/S 1,00 0,80 0,60 0,74 0,75 0,80 0,84 0,97 1,00 0,40 0,20 0,00 IT96 NTC 2008 GEO, EQU PIANC PF=0,05 PIANC PF=0,10 NTC 2008 GEO PIANC PF=0,20 JAPAN Normative esaminate Diapositiva 17 di 29
18 Condizioni progettuali per l opera esistente 30 B: larghezza del cassone [m] ,5 18,5 19,5 IT96 JAPAN PIANC PF= ,5 NTC 2008 GEO 23,5 PIANC PF= ,5 26 PIANC PF=0.05 NTC EQU, GEO Diapositiva 18 di 29
19 La futura diga di GENOVA Diapositiva 19 di 29
20 La futura diga di GENOVA Profondità fondale fino a 45 m Altezza imbasamento: 15 m Altezza del cassone: 31 metri Altezza d onda di progetto: 7 m Diapositiva 20 di 29
21 La futura diga di GENOVA Dimensioni dei setti interni: 0,2 m Dimensioni setti esterni: 0,8 m Altezza del muro paraonde: 6 m Altezza dell intera sovrastruttura: 9 m Diapositiva 21 di 29
22 La futura diga di GENOVA PROBLEMATICHE RELATIVE ALLA PROGETTAZIONE SU ALTE PROFONDITA STABILITA AL RIBALTAMENTO STABILITA AL GALLEGGIAMENTO INIZIALE per la fase di trasporto Diapositiva 22 di 29
23 La futura diga di Genova STABILITA DEL CASSONE ALLO SCORRIMENTO B: larghezza del cassone [m] ,5 PIANC PF=0,20 17,5 17,5 20 IT96 JAPAN PIANC PF=0,10 21,5 22 PIANC PF=0,05 NTC 2008 Diapositiva 23 di 29
24 La futura diga di Genova STABILITA DEL CASSONE AL RIBALTAMENTO B: larghezza delcassone [m] , JAPAN IT96 NTC 2008 PIANC PF=0,40 24,5 25 PIANC PF=0,20 26 PIANC PF=0,10 Diapositiva 24 di 29
25 La futura diga di Genova CONFRONTO DEI RISULTATI DEL PROPOZIONAMENTO NEI CONFRONTI DELLA STABILITÀ ALLO SCORRIMENTO E AL RIBALTAMENTO B: Larghezza del cassone [m] 22 17,5 17,5 17, ,5 26 IT96 JAPAN NTC 2008 PIANC PF=0,05 20 PIANC PF=0, ,5 16,5 PIANC PF=0,20 STABILITA' ALLO SCORRIMENTO STABILITA' AL RIBALTAMENTO Diapositiva 25 di 29
26 Stabilità al galleggiamento in trasporto L altezza metacentrica del cassone vuoto risulta negativa EQUILIBRIO INIZIALE E INSTABILE Necessità di zavorramento con CIRCA 1200 t DI SABBIA GM = 18 cm Diapositiva 26 di 29
27 CONCLUSIONI LA VERIFICA DI STABILITA A SCORRIMENTO SU PROFONDITA STANDARD E CONDIZIONANTE SULLA SCELTA DELLA LARGHEZZA DEL CASSONE LE NORMATIVE ITALIANE RISULTANO TROPPO ONEROSE SU ALTE PROFONDITA IL RIBALTAMENTO RISULTA DIMENSIONANTE LE DIMENSIONI DEL CASSONE LE NORMATIVE ITALIANE IN QUESTO CASO RISULTANO IN LINEA CON I RIFERIMENTI INTERNAZIONALI NELLE NTC DEL 2008 NON SONO TRATTATE LE COSTRUZIONI MARITTIME Diapositiva 27 di 29
28 CONCLUSIONI SI AUSPICA CHE NEL PROSSIMO FUTURO LE NORMATIVE TECNICHE ITALIANE VENGANO INTEGRATE ANCHE PER LE DIGHE MARITTIME PRENDENDO COME LINEA GUIDA QUELLE GIAPPONESI Diapositiva 28 di 29
29 Fine della presentazione Diapositiva 29 di 29
Progettazione di dighe a gettata:
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, CHIMICA ED AMBIENTALE Corso di Laurea in Ingegneria Civile ed Ambientale Tesi di Laurea Triennale Progettazione di dighe a gettata: rifiorimento
ESERCIZI SVOLTI. Verifica allo SLU di ribaltamento (tipo EQU) 9 Spinta delle terre e muri di sostegno 9.3 Il progetto dei muri di sostegno
ESERCIZI SVOLTI Seguendo le prescrizioni delle N.T.C. 008 effettuare le verifiche agli SLU di ribaltamento, di scorrimento sul piano di posa e di collasso per carico limite dell insieme fondazione-terreno
ESERCIZIO SVOLTO B. Verifica al ribaltamento (tipo EQU)
l Muri di sostegno e fondazioni 1 ESERCIZIO SVOLTO B Eseguire le verifiche agli stati limite ultimi di ribaltamento, di scorrimento sul piano di posa e di collasso per carico limite dell insieme fondazione-terreno
Iperbole. ricerca dell equazione dell iperbole con i fuochi sull asse delle xx
1 ricerca dell equazione dell iperbole con i fuochi sull asse delle xx Scrivere l equazione dell iperbole avente i fuochi FF 1 (,0) ed FF (,0) e passante per A(, ) xx yy = 1 Scrivere l equazione dell iperbole
ESERCIZIO SVOLTO A. P 2 St
ESERCIZIO SVOLTO A Effettuare le verifiche agli stati limite di ribaltamento, di scorrimento e di collasso per carico limite dell insieme fondazione-terreno per il muro di sostegno in calcestruzzo semplice
ESERCIZIO SVOLTO E. Verifica al ribaltamento (EQU)
1 ESERCIZIO SVOLTO E Eseguire le verifiche agli stati limite ultimi di ribaltamento, di scorrimento sul piano di posa e di schiacciamento relative alle sezioni A-A e B-B del muro di sostegno in calcestruzzo
Stralcio dalle NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI DM PROGETTO DELL ARMATURA METALLICA
Stralcio dalle NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI DM 14.01.008 PROGETTO DELL ARMATURA METALLICA CALCOLO DELLE ARMATURE DI FONDAZIONE Azioni di calcolo (kn) Y F ( A1) sfavorevole Wi x Y F Distanze da A in
OPERE DI SOSTEGNO Stati Limite Ultimi di tipo geotecnico (GEO) e di equilibrio di corpo rigido (EQU): 1. Stabilità globale dell insieme opera-terreno 2. Scorrimento sul piano di posa 3. Collasso per carico
1.1 PREMESSA PARAMETRI DI PROGETTO TEMPO DI RITORNO DI PROGETTO MOTO ONDOSO DIMENSIONAMENTO DELLE SEZIONI...
1.1 PREMESSA... 2 1.2 PARAMETRI DI PROGETTO... 3 1.3 TEMPO DI RITORNO DI PROGETTO... 3 1.4 MOTO ONDOSO... 3 1.5 DIMENSIONAMENTO DELLE SEZIONI... 5 1.6 VALUTAZIONE DELL ENTITÀ DELLA TRACIMAZIONE... 10 ALLEGATI
Presentazione 3 MODELLAZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE AZIONI
ANNO ACCADEMICO 2018-2019 Presentazione 3 MODELLAZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE AZIONI Fasi dell analisi strutturale Azioni sulla struttura Modelli delle azioni Proprietà dei materiali Modelli di comportamento
FONDAZIONI E OPERE DI SOSTEGNO Esercitazione n 2/2015
FONDAZIONI E OPERE DI SOSTEGNO Esercitazione n 2/2015 Si richiede di progettare le fondazioni di un edificio nell area del porto canale di Cagliari. L edificio, costituito dalla struttura in acciaio schematicamente
LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA TRATTO STRADALE DI VIA ALTA CAMPAGNANO.
Provincia di Rovigo Oggetto : LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA TRATTO STRADALE DI VIA ALTA CAMPAGNANO. Richiedente : Data Il Progettista Il Committente Piazzale G. Marconi 1-45020 Giacciano con Baruchella
8. Muri di sostegno e NTC 2008
8. Muri i sostegno e NTC 008 Normativa (NTC 008, par. 5.3..) Le combinazioni i carico per le azioni sono poste nella forma: F = γ G G + γ G G + γ Q Q + γ Q Q + γ Q3 Q 3 +... Le spinte ella terra e ell
Parabola. Geometria Analitica. v di
scrivere l equazione della parabola del tipo yy = aaxx + bbbb + cc note le seguenti condizioni AA(, ) BB(,) CC(,) yy = 3 xx 5 xx AA(0, 6) BB(6,0) CC(,0) yy = xx + 7xx 6 3 AA(,) BB, 3 CC(, ) yy = 3 xx +
In relazione alle forze, si possono distinguere due tipi di dighe a parete verticale:
In relazione alle forze, si possono distinguere due tipi di dighe a parete verticale: 1 dighe a parete verticale destinate a riflettere l onda incidente 2 dighe a parete verticale destinate a subire gli
Equilibrio idrostatico
Esercitazione di Meccanica dei fluidi con Fondamenti di Ingegneria Chimica Esercitazione 2-15 Ottobre 2015 Equilibrio idrostatico Esercizio 1 Determinazione della pressione in un fluido Si vuole determinare
RELAZIONE TECNICA MURO DI SOSTEGNO
RELAZIONE TECNICA MURO DI SOSTEGNO Il calcolo dei muri di sostegno viene eseguito secondo le seguenti fasi: Calcolo della spinta del terreno Verifica a ribaltamento Verifica a scorrimento del muro sul
Esempio di calcolo di un muro in c.a.
appendice D Esempio di calcolo di un muro in c.a. Pagina 157 del testo Esempio di calcolo Nel presente paragrafo si vuole illustrare un applicazione operativa relativa alle verifiche di stabilità di un
L obiettivo è stato quello di verificare la relazione Rd > Ed, come indicato nelle NTC2008 al paragrafo 2.3.
1) PREMESSA La presente relazione viene redatta in supporto al progetto dell ampliamento della scuola secondaria di primo grado Istituto comprensivo Erasmo da Rotterdam sita in Via Giovanni XXIII, 8 a
RICHIAMI SUL CALCOLO DELLE SPINTE SUI MURI DI SOSTEGNO
RICHIAMI SUL CALCOLO DELLE SPINTE SUI MURI DI SOSTEGNO Quasi tutte le immagini sono tratte da: Lancellotta, Costanzo, Foti, PROGETTAZIONE GEOTECNICA Hoepli Ed. 2011 GENERALITÀ Sono strutture di sostegno
Carico limite per una Fondazione Superficiale. Docente: Davide Lavorato Progettazione Strutturale 2mB
Carico limite per una Fondazione Superficiale Docente: Davide Lavorato Progettazione Strutturale 2mB 2016-2017 Fondazioni e Carico Portante La fondazione è una parte strutturale che trasmette il carico
Strutture di Fondazione Fondazioni e Opere di Sostegno Prova scritta di esame 11/01/2016
Strutture di Fondazione Fondazioni e Opere di Sostegno Prova scritta di esame 11/1/16 Si richiede la progettazione delle fondazioni di un serbatoio circolare di diametro 15 m e altezza 5 m. Ai fini del
Problemi sulla retta
1 3 appartenenza di punti a rette Stabilisci se le seguenti terne di punti sono costituite da punti allineati e, in caso affermativo, determina l equazione della retta su cui essi giacciono: a) AA(1; 1)
FORNACE BERNASCONI LUIGI
DIMENSIONI NOMINALI: 280 mm (LUNGHEZZA) 70 mm (LARGHEZZA ) 50 mm (ALTEZZA) (CARICO PERPENDICOLARE ALLA BASE 280x70) DIMENSIONI E TOLLERANZE DIMENSIONALI: 280 x 70 x 30 CLASSE T2 R2 DIMENSIONI NOMINALI:
Prontuario Opere Geotecniche (Norme tecniche per le costruzioni D.M. 14/01/2008)
Prontuario Opere Geotecniche (Norme tecniche per le costruzioni D.M. 14/01/2008) Punto 6.2.3_Verifiche statiche: Stati Limite Ultimi (SLU) Stato Limite di resistenza del terreno (GEO) Stato Limite di resistenza
ESERCITAZIONE PER LA QUARTA PROVA DELL' ESAME DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI INGEGNERE CIVILE E AMBIENTALE Autore: Marina Roma
http://svolgimentotracceesame.altervista.org/ ESERCITAZIOE PER LA QUARTA PROVA DELL' ESAME DI STATO PER L'ABILITAZIOE ALLA PROFESSIOE DI IGEGERE CIVILE E AMBIETALE Autore: Marina Roma Il presente documento
COMUNE DI FAVIGNANA PROVINCIA DI TRAPANI
-17-15 -16-15 -14 COMUNE DI FAVIGNANA PROVINCIA DI TRAPANI Molo Salvatore Gentivo LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO DI FAVIGNANA PROGETTO DEFINITIVO Titolo elaborato : CALCOLO DELLE STRUTTURE Progettisti:
Problemi sulla circonferenza
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 equazione della circonferenza Determina l equazione di una circonferenza di raggio 2 3 avente il centro nel punto in cui la retta di equazione 2xx + 3yy = 5 interseca la bisettrice
Verifiche geotecniche
Verifiche geotecniche FONDAZIONI SUPERFICIALI Verifiche agli stati limite ultimi (SLU) Gli stati limite ultimi determinati dal raggiungimento della resistenza del terreno interagente con le fondazioni
Corso di Protezione idraulica del territorio A.A Calcolo di stabilità della briglia. Ing. Brunella Bonaccorso
Corso di Protezione idraulica del territorio A.A. 2008-2009 Calcolo di stabilità della briglia Ing. Brunella Bonaccorso Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale Università degli Studi di Catania
Elaborati dattiloscritti. Elaborato. Verifica di galleggiamento del cassone. Traina. 689 Progetto Definitivo 18/06/2013. Rizzo.
Elaborati dattiloscritti Data Archivio Elaborato Traina Rizzo 689 Progetto Definitivo 18/06/2013 Mallandrino AUTORITÀ PORTUALE DI PALERMO Porti di Palermo e Termini Imerese LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL
APPLICAZIONI SOFTWARE PER LA PROGETTAZIONE GEOTECNICA CON LE NTC 2008
PISA 18 Aprile 2012 APPLICAZIONI SOFTWARE PER LA PROGETTAZIONE GEOTECNICA CON LE NTC 2008 Seminario tecnico Applicazioni software per la progettazione geotecnica con le NTC 2008 GEOSTRU SOFTWARE WWW.GEOSTRU.COM
ASPETTI COSTRUTTIVI DEL MARINA DI ARECHI
NUOVO PORTO TURISTICO «MARINA DI ARECHI» ASPETTI COSTRUTTIVI DEL MARINA DI ARECHI Committente: Marina di Arechi S.p.A. Impresa esecutrice opere a mare: Impresa Pietro Cidonio S.p.A. Relatore: Ing. Carmine
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE. Comune di Bagnolo di Po
Pag. 1 di 11 totali LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE Comune di Bagnolo di Po UBICAZIONE TENSOSTRUTTURA PRESSO COMUNE DI BAGNOLO
APPUNTI DI COSTRUZIONI
APPUNTI DI COSTRUZIONI MURI DI SOSTEGNO A GRAVITA ING. EMANUELE SPADARO N.B. In questa dispensa si fa riferimento al modulo E e al manuale tecnico della collana MODULI DI COSTRUZIONI di C. Farroni e R.
Eq. bilancio quantità di moto
Eq. bilancio quantità di moto Contributo relativo alle superfici permeabili, ovvero interessate da flussi di massa (nullo, dato che il fluido è macroscopicamente in quiete) Integrale degli sforzi superficiali
Strutture di Fondazione Fondazioni e Opere di Sostegno - Costruzioni Geotecniche
Strutture di Fondazione Fondazioni e Opere di Sostegno - Costruzioni Geotecniche # 1 Con riferimento alla situazione stratigrafica mostrata nella figura seguente, deve essere realizzato uno scavo sottofalda,
Sfruttamento dell energia da onde di mare
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici SEMINARI DI INGEGNERIA COSTIERA, PORTUALE E OFFSHORE CICLO 2007-2008: ENERGIA E MARE, 28 novembre 2008 Sfruttamento dell energia da onde di mare prof. ing. Felice
Calcolo delle Spinte
Esercitazione di Meccanica dei fluidi con Fondamenti di Ingegneria Chimica Esercitazione 3 - Ottobre 015 Calcolo delle Spinte Esercizio 1 Spinta su un piano verticale Nella figura a fianco è rappresentata
RELAZIONE DI CALCOLO PRELIMINARE INDICE
RELAZIONE DI CALCOLO PRELIMINARE INDICE Descrizione intervento... 1 Normativa di riferimento... 2 Modello geotecnico... 3 Parametri e metodologia di calcolo... 4 Criteri di verifica della paratia... 4
OPEREE DI SOSTEGNO II
Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì OPEREE DI SOSTEGNO II AGGIORNAMENTO 25/01/2015 Progetto di un muro di sostegno a gravità in cls Sviluppiamo
Capitolo 2 Condizioni statiche di un cubetto di terra immerso...» 3
Indice Presentazione...pag. VII Capitolo 1 Il sostegno di un terrapieno...» 1 Capitolo 2 Condizioni statiche di un cubetto di terra immerso...» 3 Capitolo 3 Calcolo della spinta attiva su un muro di sostegno...»
Problemi sulla retta
Geometria Analitica Problemi sulla retta appartenenza di punti a rette Stabilisci se le seguenti terne di punti sono costituite da punti allineati e, in caso affermativo, determina l equazione della retta
ESERCIZI DA ESAMI ( ) Spinta delle terre
ESERCIZI A ESAMI (1996-23) Spinta delle terre Esercizio 1 Calcolare le pressioni a lungo e a breve termine esercitate dal terreno sul paramento verticale di un muro di sostegno, nell'ipotesi di assenza
MURI DI SOSTEGNO. a cura del professore. Francesco Occhicone
MURI DI SOSTEGNO a cura del professore Francesco Occhicone anno 2014 MURI DI SOSTEGNO Per muro di sostegno si intende un opera d arte con la funzione principale di sostenere o contenere fronti di terreno
Il muro della lunghezza complessiva di 15,30 mt avrà altezza variabile tra 1,40 e 1,80 mt e spessore costante di 35 cm.
PREMESSA Nell ambito dei lavori di realizzazione nuova strada comunale di collegamento via B. Chiatello - via G. Pastore sarà necessario realizzare un muro in cemento armato di contenimento del rilevato
La determinazione dell altezza d onda di progetto delle opere di difesa è stata effettuata assumendo
1 1. Determinazione dell altezza d onda di progetto La determinazione dell altezza d onda di progetto delle opere di difesa è stata effettuata assumendo quale mareggiata di progetto quella proveniente
STATICA E DINAMICA DEI FLUIDI
STATICA E DINAMICA DEI FLUIDI Pressione Principio di Pascal Legge di Stevino Spinta di Archimede Conservazione della portata Teorema di Bernoulli Legge di Hagen-Poiseuille Moto laminare e turbolento Stati
RELAZIONE DI CALCOLO
RELAZIONE DI CALCOLO Verifica di muro di sostegno in cemento armato Proprietà: ditta Bianchi Srl Via Garibaldi 28 Milano (MI) Il progettista delle strutture: Ing. Rossi 1 Dati del muro di sostegno 1 Geometria
Le coniche. Al variare dei parametri aa, bb, cc, classificare la conica di equazione: Determina per quali valori del parametro reale k l equazione
1 4 classificazione e problemi Al variare del parametro aa classificare la conica di equazione aaxx + aayy 9 = 0 Al variare del parametro aa classificare la conica di equazione aaxx + yy 16 = 0 Al variare
RELAZIONE TECNICA GENERALE
Ing. Virginia Govi Centro Direzionale Velathri S.P. in Palazzi Cecina (LI) Tel: 3284597483 e-mail: [email protected] REGIONE TOSCANA COMUNE DI POMARANCE RELAZIONE TECNICA GENERALE NUOVA COSTRUZIONE
Lezione n. 7 del 14 marzo 2012
Alessandro Mandolini Dipartimento di Ingegneria Civile Corso di OPERE DI SOSTEGNO A.A. 2011-2012 Muro a mensola Muro a gravità Terre rinforzate Paratia Gabbionate Crib wall Lezione n. 7 del 14 marzo 2012
Circonferenza. scrivere l equazione della circonferenza dato il centro CC e il raggio rr
scrivere l equazione della circonferenza dato il centro CC e il raggio rr 1 CC(0,0) ; rr = xx 2 + yy 2 = 2 2 CC(0, 2) ; rr = 4 xx 2 + yy 2 + 4yy 12 3 CC 1 3, 1 ; rr = 3 9xx2 + 9yy 2 + 6xx 18yy 1 4 CC 1
Maurizio Giugni Titolo della lezione Verifica statica delle condotte DN SN
Maurizio Giugni Titolo della lezione Verifica statica delle condotte # Lezione n. Parole chiave: Tubazioni. Verifica statica. Corso di Laurea: Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Insegnamento: Infrastrutture
Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale - Facoltà di Ingegneria - via S. Marta,3 - Firenze COMUNE DI MESSINA 1/ 16
COMUNE DI MESSINA 1/ 16 COSTRUZIONE DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA INTERMODALE DI TREMESTIERI CON ANNESSO SCALO PORTUALE PRIMO STRALCIO FUNZIONALE Prove su modello fisico per la determinazione del coefficiente
OPEREE DI SOSTEGNO II
Sussidi didattici per il corso di COSTRUZIONI EDILI Prof. Ing. Francesco Zanghì OPEREE DI SOSTEGNO II AGGIORNAMENTO 28/02/2013 Progetto di un muro di sostegno a gravità in cls Sviluppiamo l argomento direttamente
Intro NTC 1 Normativa Tecnica NTC 2018
Intro NTC 1 Normativa Tecnica NTC 2018 1 PREMESSE 2 SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE 3 AZIONI SULLE COSTRUZIONI 4 COSTRUZIONI CIVILI E INDUSTRIALI 5 PONTI 6 PROGETTAZIONE GEOTECNICA 7 PROGETTAZIONE PER AZIONI
VOLUME D Modulo S Strade, muri di sostegno, ponti
VOLUME D iferimento.10 Pag. 148 Muri di sostegno: verifiche di stabilità e calcolo delle pareti Unità didattica Muri di sostegno TESTO DM 88 NTC (par. 6.5.3.1.1, capitolo 7.11) CIC. (parr. C6.5, C7) Le
Verifica delle Fondazioni
Verifica delle Fondazioni 150122 6.2.4. VERIFICHE DELLA SICUREZZA E DELLE PRESTAZIONI Le verifiche di sicurezza relative agli stati limite ultimi (SLU) e le analisi relative alle condizioni di esercizio
Verifica di stabilità di un opera di difesa di tipo verticale composto con struttura a cassone cellulare
Esercitazione 6 Verifica di stabilità di un opera di difesa di tipo verticale composto con struttura a cassone cellulare Si esegua la verifica di stabilità allo scorrimento nella sola fase di cresta dell
COMUNE. Relazione calcolo C.A.
COMUNE Relazione calcolo C.A. 1 Comune di Novate Milanese RELAZIONE TECNICA GENERALE RELAZIONE DI CALCOLO OGGETTO: REALIZZAZIONE MURI DI SOSTEGNO E SOLETTA A SERVIZIO DELLA NUOVA PISTA CICLOPEDONALE NEL
STRADA DI COLLEGAMENTO S.S.36 - A.T.1.1.
COMUNE DI CHIAVENNA PROVINCIA DI SONDRIO PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA (Ambito di trasformazione 1.1. Via per Uggia) LOCALITA BETTE, CHIAVENNA (SO) STRADA DI COLLEGAMENTO S.S.36 - A.T.1.1.
ESERCIZI DI IDROSTATICA
Esercizio 1. Si determini la spinta ed il momento a cui è soggetta la paratoia incernierata nel punto A mostrata in figura. Siano H=2 m; h=5 m.; R=1 m; γ acqua =10 4 N/m 3. Fx=0 Fz=γV+γ(h-H)2R=γ(πR 2 /2+2R(h-H))=10
Azioni della Neve e del Vento. Prof. Fabrizio Mollaioli Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica
Azioni della Neve e del Vento Prof. Fabrizio Mollaioli Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica Si definisce AZIONE ogni causa o insieme di cause capaci di indurre stati limite in una struttura.
La distribuzione delle pressioni all interno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile, è governata da:
Statica Distribuzione delle pressioni La distribuzione delle pressioni all interno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile, è governata da: z+p/γ= cost LEE DI STEVIN Il valore della costante è
