Terapia Occupazionale: Aspetti pediatrici
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- Sofia Giuliano
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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CHIETI SCUOLA DI MEDICINA E SCIENZE DELLA SALUTE Terapia Occupazionale: Aspetti pediatrici Dr Cosimo Giannini Clinica Pediatrica, Università di Chieti, Italia
2 PROGRAMMA Operatori sanitari che operano nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive manuali-rappresentative, ludiche della vita quotidiana. il raggiungimento da parte del paziente del massimo dell'autonomia oggettivamente raggiungibile
3 PROGRAMMA Definizione dell ambito Pediatrico e accrescimento Principali Malattie esantematiche Patologie croniche (Malattie neurologiche) Principali cromosomopatie
4 PREMESSA Il bambino non è un piccolo adulto ma una creatura in continua crescita e sviluppo psico-fisico NEONATO I INFANZIA lattante II INFANZIA III INFANZIA ADOLESCENZA dalla nascita al 30 giorno di vita dal 30 giorno di vita ai 2 anni di età dai 2 anni di età ai 6 anni di età dai 6 ai 9-12 anni, cioè sino all esordio dei segni puberali dai 9-12 anni ai 18 anni, fino cioè al completamento del processo di crescita staturale
5 PEDIATRA di BASE Da 0 a 6 anni: obbligatorio PEDIATRA Da 6 a 14 anni: a discrezione dei genitori Da 14 a 16 anni: solo su espressa volontà dei genitori e del pediatra (patologie che necessitano di particolare continuità assistenziale) MEDICO DI BASE
6 COMPITI del PEDIATRA 1 Il pediatra: 1. Svolge attività di medico specialista di assistenza (diagnosi, terapia, riabilitazione) nei confronti di bambini e adolescenti con particolare attenzione all integrazione e coordinamento delle cure per patologie acute e croniche 2. Garantisce attività di prevenzione, educazione sanitaria e promozione della salute con attenzione allo sviluppo fisico, psichico, relazionale, cognitivo del bambino e dell adolescente nel contesto ambientale e sociale in cui è inserito 3. Progetta e partecipa ad attività di ricerca sul territorio 4. Promuove ed aderisce a programmi di formazione professionale 5. Fornisce un accesso diretto all interno del sistema sanitario, per offrire una tutela alla salute Accordo Collettivo Nazionale 15 dicembre 2005 testo integrato con l A. C. N. 29 luglio 2009
7 PREVENZIONE 1 SCREENING Tipologia test Metodo Range di esecuzione 2 VACCINAZIONI Valutazione dell udito Valutazione della vista Valutazione del linguaggio Boel Test COVER test Test ELM nel 1 anno 360 gg+/- 30 gg 18 mesi +/- 6 mesi Valutazione segni precoci di disturbo autistico Valutazione di apprendimento (D.S.A.) Valutazione dell autostima CHAT Test letturascrittura TMA Accordo Collettivo Regionale per la disciplina dei rapporti tra i medici pediatri di famiglia e il SNN mesi +/- 6 mesi 6 anno-7 anno con almeno 8 mesi di scolarizzazione 12 anni-14 anni 3 PROGETTO SALUTE INFANZIA Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale BILANCI di SALUTE
8 SEZIONE A Domande ai genitori SÌ NO 1 Quando l'adulto sorride, il bambino risponde sorridendo? 2 Il bambino diventa triste quando vede piangere qualcuno? 3 Cambia la sua espressione quando cambia quella dell'adulto? 4 Generalmente, guarda negli occhi quando gli si parla? 5 Chiede degli oggetti segnalandoli con il dito? 6 Guarda nella direzione indicata dall'adulto? 7 Segnala con il dito per condividere il suo interesse su una cosa/oggetto? 8 Mostra ed offre i suoi giocattoli agli adulti per iniziare un attività con loro? 9 Prova ad attirare l'attenzione verso ciò che sta facendo? 10 Mostra allegria nel rivedere i propri genitori dopo un'assenza e prova disagio davanti agli estranei? 11 Gli piacciono giochi interattivi (canzoni che coinvolgono gesti, come ad es. Whisky ragnetto)? 12 Sembra ignorare le persone o preferisce essere da solo? 13 Si sospetta che il bambino abbia problemi di sordità o sembra sentire certi suoni e non altri? 14 Cerca costantemente conforto? 15 Fa' dei movimenti ripetitivi (con le braccia, le gambe o tutto il corpo)? 16 Gioca adeguatamente con le macchine, imitando il suono? 17 Gioca simbolicamente mentre beve da una tazzina o mentre dà da mangiare ad una bambola? 18 Mostra interesse per altri bambini? SCREENING
9 SCREENING SEZIONE B Osservazioni dei Pediatri o personale medico. SÌ NO 1 Stabilisce facilmente il contatto oculare? 2 Guarda e dirige la sua attenzione dove l'adulto segnala? 3 Dà da mangiare alla bambola se ha a disposizione un cucchiaio? 4 Reagisce adeguatamente a suoni diversi? 5 Ripete continuamente i movimenti fisici? 6 Il bambino è contento di fare giochi interattivi? 7 Il bambino riesce a segnalare un oggetto molto conosciuto? Alto rischio per Autismo: caduta negli item A5, A7, B2, B3 e B4 Lieve rischio per Autismo: caduta negli item A7 e B4, ma superamento di almeno uno degli altri tre (A5, B2 o B3) Rischio per altri problemi di sviluppo: caduta in più di 3 item Nella norma: caduta in un numero inferiore ai 3 item
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