ULTIMA CHIAMATA PER IL NOCCIOLO CAMPANO
|
|
|
- Severina Napolitano
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ULTIMA CHIAMATA PER IL NOCCIOLO CAMPANO BAIANO 6 DICEMBRE 2015 Preparato da Pasquale Ercolino [email protected] 1
2 IPOTESI SEMPLIFICATIVE Produzione annua: 20 quintali/ettaro Valore terreno: /ettaro Valore attrezzature: Ø per estensione 1 ettaro per estensione 5 ettari per estensione 50 ettari Finanziamenti e contribuzioni da enti esterni (regione, comunità europea, etc ) non considerati 2
3 Utile/Capitale Investito -0,20% 1,22% 3,45% Redditività noccioleto con prezzo di vendita pari a 200 al quintale Hp: prezzo di vendita 200/q.le 1 ettaro 5 ettari 50 ettari RICAVI hp: produzione 20 q.li/ha 20 quintali 100 quintali quintali FATTURATO COSTI FISSI hp: valore di /ha ammortamento terreno valore attrezzatura prestazioni terze ammortamento attrezzatura TOTALE COSTI FISSI COSTI VARIABILI Manodopera (gg.) doppia raccolta (gg.) potatura (gg.) pulizia pre-raccolto (gg.) sistemazione residui potatura e trincia (gg.) diserbo, concimazione e trattamenti fitosanitari (gg.) sistemazione primaverile del terreno (gg.) pulitura, seccatura e sistemazione raccolto (gg.) Costo unitario giornata di lavoro: 50/gg. COSTO MANODOPERA COSTO PRESTAZIONI TERZE COSTO CONCIMAZIONE, TRATTAMENTI VARI COSTO GASOLIO ED ENERGIA ELETTRICA COSTO MANUTENZIONE ATTREZZATURE COSTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVE TOTALE COSTI VARIABILI UTILE AL LORDO DELLE IMPOSTE UTILE NETTO Capitale Totale Investito
4 Utile/Capitale Investito 3,69% 4,57% 7,04% Redditività noccioleto con prezzo di vendita pari a 300 al quintale Hp: prezzo di vendita 300/q.le 1 ettaro 5 ettari 50 ettari RICAVI hp: produzione 20 q.li/ha 20 quintali 100 quintali quintali FATTURATO COSTI FISSI hp: valore di /ha ammortamento terreno valore attrezzatura prestazioni terze ammortamento attrezzatura TOTALE COSTI FISSI COSTI VARIABILI Manodopera (gg.) doppia raccolta (gg.) potatura (gg.) pulizia pre-raccolto (gg.) sistemazione residui potatura e trincia (gg.) diserbo, concimazione e trattamenti fitosanitari (gg.) sistemazione primaverile del terreno (gg.) pulitura, seccatura e sistemazione raccolto (gg.) Costo unitario giornata di lavoro: 50/gg. COSTO MANODOPERA COSTO PRESTAZIONI TERZE COSTO CONCIMAZIONE, TRATTAMENTI VARI COSTO GASOLIO ED ENERGIA ELETTRICA COSTO MANUTENZIONE ATTREZZATURE COSTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVE TOTALE COSTI VARIABILI UTILE AL LORDO DELLE IMPOSTE UTILE NETTO Capitale Totale Investito
5 Utile/Capitale Investito 5,63% 6,24% 8,84% Redditività noccioleto con prezzo di vendita pari a 350 al quintale Hp: prezzo di vendita 350/q.le 1 ettaro 5 ettari 50 ettari RICAVI hp: produzione 20 q.li/ha 20 quintali 100 quintali quintali FATTURATO COSTI FISSI hp: valore di /ha ammortamento terreno valore attrezzatura prestazioni terze ammortamento attrezzatura TOTALE COSTI FISSI COSTI VARIABILI Manodopera (gg.) doppia raccolta (gg.) potatura (gg.) pulizia pre-raccolto (gg.) sistemazione residui potatura e trincia (gg.) diserbo, concimazione e trattamenti fitosanitari (gg.) sistemazione primaverile del terreno (gg.) pulitura, seccatura e sistemazione raccolto (gg.) Costo unitario giornata di lavoro: 50/gg. COSTO MANODOPERA COSTO PRESTAZIONI TERZE COSTO CONCIMAZIONE, TRATTAMENTI VARI COSTO GASOLIO ED ENERGIA ELETTRICA COSTO MANUTENZIONE ATTREZZATURE COSTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVE TOTALE COSTI VARIABILI UTILE AL LORDO DELLE IMPOSTE UTILE NETTO Capitale Totale Investito
6 Confronto redditività noccioleto con diversi prezzi di vendita e calcolo del valore di break even con diverse estensioni di terreno FATTURATO UTILE NETTO Utile/Capitale Investito -0,19% 1,22% 3,45% Hp: prezzo di vendita 300/q.le 1 ettaro 5 ettari 50 ettari FATTURATO UTILE NETTO Utile/Capitale Investito 3,69% 4,57% 7,04% Hp: prezzo di vendita 350/q.le 1 ettaro 5 ettari 50 ettari FATTURATO UTILE NETTO Utile/Capitale Investito 5,63% 6,24% 8,84% Prezzi di vendita: valori di break even
7 C O N C L U S I O N I BISOGNA AGIRE SU 2 LEVE 1. Diminuzione Costi di Produzione L associazionismo e la compartecipazione dei mezzi di produzione permette di ridurre i costi unitari di produzione 2. Aumento del prezzo di vendita e stabilizzazione dei prezzi di vendita Aumento della qualità del prodotto (riduzione % marciume, selezione varietà) Contratti con venditori locali per accordi di vendita a lungo termine 7
8 GRAZIE PER L ATTENZIONE 8
UTILIZZO DEL BUSINESS PLAN
IL BUSINESS SS PLAN UTILIZZO DEL BUSINESS PLAN 1. Valutazione progetti di ampliamento e/o ristrutturazione imprese esistenti 2. Valutazione progetti di creazione nuove iniziative imprenditoriali 3. Definizione
I costi di produzione
1 con tale espressione, si fa riferimento a quel processo teso a. quantificare, in termini monetari, le risorse necessarie per l implementazione del processo produttivo COSTI DI FATTORE esprimono quantità
6.1. Lo schema di conto economico a direct costing
6.1. Lo schema di conto economico a direct costing Ricavi Costo del venduto variabile Rimanenze iniziali di prodotti finiti (+) Costo dei beni prodotti (+) Rimanenze finali di prodotti finiti (-) Costi
CONTROLLO E SVILUPPO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE Prof. Luca Fornaciari
CONTROLLO E SVILUPPO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE Prof. Luca Fornaciari Esercizi sul budget Riferimenti bibliografici: Soluzioni relative al capitolo 9 sono reperibili sul seguente sito del libro nella
DIRECT COSTING CONTABILITA' A COSTI DIRETTI
DIRECT COSTING CONTABILITA' A COSTI DIRETTI Esercizio n. 1 La ditta artigiana Fulghesu produce due modelli di box doccia, in plastica e in cristallo. I dati di produzione e vendita dell anno appena concluso
Leva operativa e leva finanziaria
Leva operativa e leva finanziaria Datemi una leva e sollevero il mondo, diceva Archimede; la leva operativa e la leva finanziaria non sollevano il mondo ma i profitti. I profitti ma anche le perdite. Se
ESERCIZIO 1 (Riclassificazione del Conto Economico)
ESERCIZIO 1 (Riclassificazione del Conto Economico) Si riclassifichi il seguente conto economico: - a costi complessivi industriali del venduto - a costi complessivi variabili del venduto CONTO ECONOMICO
Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico
Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico Esempio La società Alfa produce due tipi di prodotti denominati Red e Black. Le vendite previste per l anno n+1 sono di: 320.000 unità di Red
IL BUSINESS PLANNING L ANALISI DELLA FATTIBILITA ECONOMICO-FINANZIARIA. 1. Il calcolo del Break-even. Ing. Ferdinando Dandini de Sylva
L ANALISI DELLA FATTIBILITA ECONOMICO-FINANZIARIA 1. Il calcolo del Break-even L analisi della fattibilità economico-finanziaria A questo punto dovete avere tutti gli elementi necessari per poter verificare
Esercizio 6.1 Prospetto della produzione ottenuta, normal costing. 1. Calcolo dei costi indiretti di fabbricazione sovrassorbiti/sottoassorbiti
Esercizio 6.1 Prospetto della produzione ottenuta, normal costing 1. Calcolo dei costi indiretti di fabbricazione sovrassorbiti/sottoassorbiti assorbiti 10 000 ore macchina * 5/ora macchina 50 000 effettivi
M E L O COSTO COLTURALE MEDIO NEL PERIODO DI PIENA PRODUZIONE (3-18 ANNO) PER UN ETTARO DI MELE RIFERITO AL
MELO Fusetto 214 M E L O COSTO COLTURALE MEDIO NEL PERIODO DI PIENA PRODUZIONE (3-18 ANNO) PER UN ETTARO DI MELE RIFERITO AL 214 Si è preso in esame un ettaro di Melo cv. "Golden Delicious" su E.M. 9 allevato
Schema metodologico delle analisi di bilancio
GESTIONE Schema metodologico delle analisi di bilancio BILANCIO Lettura e analisi interpretativa riclassificazione determinazione di indici flussi finanziari sistema di coordinamento INFORMAZIONI sintomi
La concessionaria. Il posizionamento e la sostenibilità del business
La concessionaria Il posizionamento e la sostenibilità del business Le capacità della concessionaria ECONOMICA FINANZIARIA MONETARIA REDDITIVITA La capacità economica di una concessionaria E la capacità
RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE
RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE 3 1. Attività liquide 2. Rimanenze 8. Pass.tà correnti 10 7 4. Imm. immat. e finanz. 9. Pass.tà consolidate 12 6 5. Imm. tecniche nette 11. Mezzi propri 1 1)
QUANTO COSTA PRODURRE 1 KG D UVA?
13 GENNAIO 2017 QUANTO COSTA PRODURRE 1 KG D UVA? DOTT. AGR. GABRIELE GADENZ CORSO DI LAUREA IN VITICOLTURA ED ENOLOGIA FACOLTA DI AGRARIA UNIVERSITA DI PISA EQUAZIONE DEL TORNACONTO: SCHEMA GENERALE DEL
a cura di Francesco Rinaldi Ceroni
2014 I COSTI DI PRODUZIONE DI COLTURE ARBOREE a cura di Francesco Rinaldi Ceroni Albicocco Cv. "PINKCOT" COSTI 2014 A L B I C O C C O 2014 COSTO COLTURALE MEDIO NEL PERIODO DI PIENA PRODUZIONE (3-18 ANNO)
Punto di Indifferenza e Punto di Fuga
Punto di Indifferenza e Punto di Fuga Obiettivi: Punto di Pareggio o Indifferenza Punto di Fuga 2 Il Punto di Pareggio o Indifferenza Il punto di Pareggio, cui corrisponde il livello di produzione necessario
IL COSTO DI PRODOTTO E IL COSTO MONETARIO INERENTE UNA DATA QUANTITA DI PRODOTTO
IL COSTO DI PRODOTTO E IL COSTO MONETARIO INERENTE UNA DATA QUANTITA DI PRODOTTO PER POTER ATTRIBUIRE I COSTI A SINGOLE UNITA DI PRODOTTO E NECESSARIO STABILIRE RELAZIONI TRA I FATTORI E I PRODOTTI STESSI
CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE
CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE Struttura Criterio di di classificazione Costi, ricavi e rimanenze Per natura Per natura Forma A sezioni contrapposte 1 I LIMITI DELLA STRUTTURA A COSTI
Riclassificazione del conto economico
Riclassificazione del conto economico Schema generale comune Ricavi netti di vendita - costi operativi = reddito gestione caratteristica +/- risultato della gestione finanziaria +/- risultato della gestione
Pricing & Costing Cost Based Pricing: il metodo a Direct Costing
Pricing & Costing Cost Based Pricing: il metodo a Direct Costing G. TOSCANO e A. VINCI Corso: Pricing & Costing LIUC Università di Castellanza Ottobre 2010 Anno accademico 2010/11 1 Cost- Based Pricing
Il candidato, ipotizzando, dove necessario, un criterio di riparto adeguato, determini:
Le informazioni desunte dall analisi dei costi pieni e da quella dei costi diretti portano a conclusioni e decisioni differenti. Lo studente, dopo aver descritto i sistemi di contabilità a costi pieni
Analisi della Potenzialità Economico-Strutturale
Esercitazione Analisi della Potenzialità Economico-Strutturale ANALISI POTENZIALITA ECONOMICO- STRUTTURALE Obiettivi: Misurare la capacità dell impresa di ottenere un profitto data una certa composizione
ESERCIZIO N 2 Sulla base della programmazione quinquennale ( ) dell impresa DELTA S.p.A. sono disponibili i seguenti dati:
ESERCIZIO N 1 Nel corso del 2010, primo anno di vita dell impresa, la ASTRA S.p.A. acquista 600 unità di merci: 150 q. nel mese di marzo al prezzo unitario di 15 ( costo complessivo: 2.225); 200 q. nel
I modelli di analisi reddituale con il direct costing e con il full costing.
I modelli di analisi reddituale con il direct costing e con il full costing. 1 La metodologia direct costing imputa ai prodotti i soli costi variabili ed esclude i costi fissi. Poiché i costi fissi non
Meccanismi di simulazione economico-finanziaria. Nicola Castellano - Università di Macerata
Meccanismi di simulazione economico-finanziaria Nicola Castellano - Università di Macerata [email protected] 1 la simulazione metodologia decisionale con cui si analizzano le caratteristiche di un sistema
6.5. Sistemi a costi variabili e sistemi a costi pieni: costi di prodotto e costi di periodo
6.5. Sistemi a costi variabili e sistemi a costi pieni: costi di prodotto e costi di periodo Sistema a costi variabili Sistema a costi pieni Costi di prodotto Costi variabili diretti di fabbricazione Costi
Parte Organizzazione d Impresa
NOME COGNOME MATRICOLA Impianti Industriali e Organizzazione d Impresa Allievi Energetici L- Z - Proff. Federico Frattini e Giovanni Miragliotta Appello del 11 Settembre 2012 Parte Organizzazione d Impresa
SCHEMI PER ESERCIZI DI ECONOMIA AZIENDALE
SCHEMI PER ESERCIZI DI ECONOMIA AZIENDALE STATO PATRIMONIALE(al 31/12/ ) ATTIVO PASSIVO cassa debiti di finanziamento banca C/C debiti vs fornitori crediti vs clienti debiti per TFR f.do svalutazione crediti
A C T I N I D I A. ACTINIDIA - Costi 2014
A C T I N I D I A COSTO COLTURALE MEDIO NEL PERIODO DI PIENA PRODUZIONE (3-24 ANNO) PER UN ETTARO DI ACTINIDIA RIFERITO AL 2014 Si è preso in esame un ettaro di Actinidia cv. " Hayward " nel comprensorio
Montepulciano (SI) 13 diretta olivicola 3,5 Superintensivo. Azienda E Descrizione. Oliveto intensivo
GESAAF Università degli Studi di Firenze PIF Un Filo d Olio Progetto Misura 124 MODOLIVI Allegato: Dati generali Azienda Comune SAU totale (ha) Forma conduzione Indirizzo produttivo Superficie oliveti
Esercitazione Sul Budget
Esercitazione Sul Budget Traccia La Garofalo spa, produce e commercializza pasta. Il responsabile amministrativo, con l ausilio dei responsabili delle altre funzioni aziendali, si accinge all elaborazione
MODELLO 4 CONTO ECONOMICO PREVISIONALE A VALORE AGGIUNTO : (da compilare fino all anno in cui l investimento è a regime)
MODELLO 4 CONTO ECONOMICO PREVISIONALE A VALORE AGGIUNTO : (da compilare fino all anno in cui l investimento è a regime) I dati previsionali da inserire nel modello Conto economico previsionale a valore
Esercitazione 3 - BEP e Calcoli di Convenienza. PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Prof. Federico Verrucchi
Esercitazione 3 - BEP e Calcoli di Convenienza PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Prof. Federico Verrucchi Ripartiamo dall Hp produttiva 1 Nell esercitazione precedente avevamo prospettato la seguente ipotesi
Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Natatorio di Via Murri
FAC-SIMILE Mod.PEF/NATATORIO Comune di Monza Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Natatorio di Via Murri PROSPETTI DI CONTO ECONOMICO,
La relazione tra equilibrio economico ed equilibrio finanziario
La relazione tra equilibrio economico ed equilibrio finanziario Università degli Studi di Firenze 1 La relazione tra equilibrio economico ed equilibrio finanziario Reddito disponibile (negativo) Capacità
NOCCIOLO Organizzazione economica per una filiera competitiva
NOCCIOLO Organizzazione economica per una filiera competitiva Perugia, 23 maggio 2016 Rete Rurale Nazionale Autorità di gestione: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Via XX Settembre,
Incidenza del contributo PAC
Costi di produzione delle principali coltivazioni erbacee del territorio Incidenza del contributo PAC Fabio Galli - Alessandro Zago Fondazione Navarra Berra (FE) - Venerdì 28 Novembre 2014 COLTURE ANALIZZATE
ANALISI DELLA REDDITIVITÁ. ERRATA CORRIGE: la presente relazione sostituisce quella inserita all interno degli atti del convegno.
Sede legale, amministrativa e filiera Ortoflorofrutticola: via dell Arrigoni, 120 47023 Cesena (FC) Sede filiera Vitivinicola e Olivo-oleicola: via Tebano 45 48018 Faenza (RA) Sede filiera Grandi Colture
Il margine di contribuzione e le relazioni fra reddito e volume
Sistemi di Controllo di Gestione Il margine di contribuzione e le relazioni fra reddito e volume SISTEMI DI CONTROLLO, 2^ edizione R. Anthony, D. Hawkins, D. Macrì, K. Merchant UNIVERSITA DEGLI STUDI DI
Individuare le risposte corrette per ciascun quesito (anche più di una)
F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE QUESITI DI AUTOVALUTAZIONE CAPITOLO IX Individuare le risposte corrette per ciascun quesito (anche più di una) 1. Si ha equilibrio economico quando: a. i ricavi sono uguali
CONTROLLO E CONTABILITA
CONTROLLO E CONTABILITA DEI COSTI Agenda Classificazione dei costi Costi variabili e fissi -Modello costo volume profitto Costi diretti e indirietti -La contabilità per centri di costo Analisi degli scostamenti
ANALISI PRELIMINARE VASSALLO SRL. analisi dei Bilanci. rating DFKA MCC. fondo di garanzia. anagrafica soci partecipazioni
ANALISI PRELIMINARE anagrafica soci partecipazioni analisi dei Bilanci bilanci riclassificati rendiconto finanziario indici rating fondo di garanzia DFKA MCC 25/5/216 Ragione sociale : Indirizzo: Comune:
RETENERGIE SOCIETA' COOPERATIVA. Bilancio al 31/12/2014
Sede in RACCONIGI - PIAZZA VITTORIO EMANUELE II, 1 Capitale Sociale versato Euro 695.100,00 Iscritta alla C.C.I.A.A. di Cuneo Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 03248370045 Partita IVA: 03248370045
CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA SOLUZIONI
CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA SOLUZIONI Esercizio 1: variabilità dei costi Costi fissi = 1.200 (assicurazione) + 320 (bollo) + 3.000 (ammortamento) = 4.520 Costi variabili unitari = 0,21 (carburante)
A A. Bep, reddito atteso? Paola DE BERNARDI
A A Bep, reddito atteso? Paola DE BERNARDI Torino, 26 febbraio 2009 1 percorso della lezione... Bea: le le simulazioni Costi fissi e variabili La BEA: il il contesto 2 IL CONTROLLO DI GESTIONE E : 3 E
La traccia assegnata come seconda prova di Economia aziendale, nell Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing è strutturata in due parti.
Istituto Tecnico - Settore economico Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Esame di Stato anno scolastico 2015/2016 Svolgimento seconda prova di Economia aziendale La traccia assegnata come seconda
Costi fissi, costi variabili, punto di pareggio e diagramma di redditività
Cognome... Nome... Classe... Data... Costi fissi, costi variabili, punto di pareggio e diagramma di redditività Correlazione 1 Associa ciascun costo alla relativa tipologia. 1. Costo delle lavorazioni
Bilancio al 31/12/2015
Bilancio al 31/12/2015 Cava de Tirreni, 27 Aprile 2016 METELLIA SERVIZI Sede in CAVA DE' TIRRENI - VIALE MARCONI, 52 Capitale Sociale versato Euro 100.000 Iscritta alla C.C.I.A.A. di SALERNO Codice Fiscale
CREARE UNA NUOVA IMPRESA
CREARE UNA NUOVA IMPRESA Pianificare la gestione con il Business Plan Dott. Patron Daniele Pianificare la gestione con il Business Plan - pagina 1 IL BUSINESS PLAN DI UN IMPRESA COS E E un documento che
RICLASSIFICAZIONE DI BILANCIO. Docente: Prof. Massimo Mariani
RICLASSIFICAZIONE DI BILANCIO Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il bilancio L analisi di bilancio La riclassificazione di bilancio Oggetto dell analisi finanziaria Obiettivi dell analisi finanziaria
CONTO ECONOMICO IV DIRETTIVA
CONTO ECONOMICO IV DIRETTIVA DESCRIZIONE A) Valore della produzione B) Costi della produzione Differenza tra valore e costi della produzione C) Proventi ed oneri finanziari D) Rettifiche di valore di attività
FN(fieno normale) cioè il fieno ottenuto da prato stabile asciutto in medie condizioni di vegetazione e fertilità del terreno.
Appunti sintetici Economia VA 2013 Carico approssimativo di una superficie foraggera: Discreto: 6-7 q.li/ha Buono : 2 capi grossi/ha FN(fieno normale) cioè il fieno ottenuto da prato stabile asciutto in
Il Break Even Point (b.e.p.)
Prof. Sartirana Il Break Even Point (b.e.p.) E un analisi grafica e matematica della redditività della produzione aziendale E un analisi che riguarda il breve periodo Prevede che l azienda abbia la possibilità
ESERCIZI. MDC e BEP Margine di Sicurezza Leva Operativa. Giulia Rita Biavati Docente responsabile: Emidia Vagnoni
ESERCIZI MDC e BEP Margine di Sicurezza Leva Operativa Giulia Rita Biavati Docente responsabile: Emidia Vagnoni LE CLASSIFICAZIONI DI COSTO VARIABILITA RISPETTO AL LIVELLO DI ATTIVITA ATTRIBUZIONE ALL
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti
ESAME DEL 12-07-11 DOMANDA 1 Definire ed illustrare graficamente il concetto di Break Even Point ESERCIZIO 1 Il direttore generale della società Salumificio Rossi srl, leader nel mercato europeo degli
Schema metodologico delle analisi di bilancio
Schema metodologico delle analisi di bilancio GESTIONE sistema contabile principi di valutazione BILANCIO Lettura e analisi interpretativa riclassificazione determinazione di indici flussi finanziari sistema
IL PRICING DI PRODOTTO. Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna
IL PRICING DI PRODOTTO Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna LA DEFINIZIONE DEI PREZZI DI VENDITA La definizione dei prezzi di vendita costituisce una delle operazioni
DIRECT E FULL COSTING
DIRECT E FULL COSTING Esercizio 1 Un azienda produce due modelli di prodotti A e B. La contabilità analitica ha elaborato i seguenti dati economici unitari di produzione: A B Materiali diretti 10 14 Manodopera
Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par Solo da leggere 6.3
Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par. 6.1.5 - Solo da leggere 6.3 Le imprese Le funzioni dell impresa: organizzare la produzione in serie reperire le risorse gestire il processo produttivo
Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2003
COMUNICATO STAMPA Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2003 DIVIDENDO PROPOSTO ALL ASSEMBLEA: 0,12 EURO (+9%) RICAVI NETTI 2003: 501,7 MILIONI DI EURO (+1,8%) MOL AL 15% NONOSTANTE
CONTO ECONOMICO PREVISIONALE
ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO PREVISIONALE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 TEMPORALE A Ricavi monetari tipici correnti a1 Ricavi Piscina Coperta 435.600 486.312 521.124
TEMA DI DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Tema in preparazione all esame di Stato PACCHETTO TURISTICO (PUNTO DI PAREGGIO E MARGINE DI CONTRIBUZIONE), CALCOLO DELLA TARIFFA CON IL FULL COSTING, SCELTA DEL PACCHETTO TURISTICO
Riclassificazione Stato Patrimoniale e Conto Economico
Riclassificazione Stato Patrimoniale e Conto Economico Sommario: Riclassificazione SP Finanziario L analisi della liquidità L analisi della solvibilità Riclassificazione SP di Pertinenza Gestionale Riclassificazione
Esercizio 1.1 Costi diretti e costi indiretti in rapporto ai differenti oggetti di calcolo dei costi: i reparti di produzione
Esercizio 1.1 Costi diretti e costi indiretti in rapporto ai differenti oggetti di calcolo dei costi: i reparti di produzione ELEMENTI DI COSTO ISOLA CAMICIE ISOLA CRAVATTE COSTI DIRETTI di reparto (isola):
Le fonti di economie. 1
Le fonti di economie [email protected] 1 Contenuto le economie di apprendimento (o di esperienza) le economie di raggio d azione le economie di transazione il punto di pareggio la valutazione
ANALISI PER INDICI ANALISI DELLA LIQUIDITA ANALISI DELLA SOLIDITA ANALISI DELLA REDDITIVITA ANALISI DELLO SVILUPPO
ANALISI PER INDICI Corso di Analisi di Bilancio 08/09 Danilo Scarponi [email protected] 99 ANALISI DELLA SOLIDITA ANALISI DELLA LIQUIDITA ANALISI DELLA REDDITIVITA ANALISI DELLO SVILUPPO Corso di Analisi
ESERCIZI CAPITOLO 1 X 66,66% (2/3) 70% DA IMPUTARE AL REPARTO IN FUNZIONE DI UNA PREDETERMINATA BASE
ESERCIZI CAPITOLO 1 ESERCIZIO 1.1.- SOLUZIONE Scheda di costo totale di reparto Elementi di costo ISOLA CAMICIE ISOLA CRAVATTE COSTI DIRETTI di reparto (isola): - manodopera spazi macchinari - stipendio
FONDAZIONE SERVIZI INTEGRATI GARDESANI
FONDAZIONE SERVIZI INTEGRATI GARDESANI BILANCIO D'ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 Redatto in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435-bis C.C. FONDAZIONE SERVIZI INTEGRATI GARDESANI Sede Legale:
Conto economico con separazione dei conti fissi dai costi variabili, diagrammi monometrici di redditività e confronti spazio-temporali
62 S&A Strumenti 12/97 ESERCIZIO 7 INDIRIZZO Amministrativi Ragioneria Programmatori Ragioneria ed Economia aziendale Igea Mercurio Economia aziendale Progetto 92 Economia aziendale Conto economico con
IL METODO FINANZIARIO (D.C.F. - Discounted Cash Flow)
IL METODO FINANZIARIO (D.C.F. - Discounted Cash Flow) Introduzione Il metodo finanziario tende a determinare il valore di un azienda attraverso la somma dei flussi di cassa prospettici della stessa, attualizzati
Analisi dei costi-volumi-risultati e decisioni aziendali. A cura di Laura Coggiola
Analisi dei costi-volumi-risultati e decisioni aziendali A cura di Laura Coggiola Il Direct Costing MARGINALITA REDDITIVITA RICAVI? PROFITTO COSTI CONTO ECONOMICO GESTIONALE AREA OPERATIVA O CARATTERISTICA
1-39 Calcolo del VAN (1)
1-39 Calcolo del VAN (1) Esempio: Investimento 40.000 ammortizzabile a quote costanti in 5 anni (vita del progetto: 7 anni) Ricavi 8.000 incrementali primi 3 anni poi +10% annuo Costi 7.000 primo, 12.000
FITNESS. Costi fissi di commercializzazione e vendita ( ) Ore MOD disponibili in un trimestre
FITNESS Fitness S.p.A. è un azienda produttrice di abbigliamento per il fitness operante sul mercato europeo. Nel maggio del 2008, il controller stava raccogliendo le informazioni necessarie per elaborare
IAS 2 Rimanenze di magazzino
IAS 2 Rimanenze di magazzino IAS 2 INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD IL RAPPORTO CON GLI ALTRI STANDARD OGGETTO E FINALITÀ DELLO STANDARD AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD ISCRIZIONE
La gestione della dinamica finanziaria nelle PMI
La gestione della dinamica finanziaria nelle PMI cultura e soluzioni per lo sviluppo della tua impresa Elettro spa 1 parte analisi storica Documentazione di supporto Stato Patrimoniale Civilistico (in
