L impiego in viticoltura
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- Cosimo Guidi
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1 CONTOTERZISMO E APPLICAZIONE DEI DRONI IN AGRICOLTURA CONVEGNO INFORMATIVO PER GLI AGROMECCANICI L impiego in viticoltura
2 Colture agrarie Elevata eterogeneità delle risposte produttive Le grandezze che caratterizzano gli ecosistemi agrari presentano variabilità SPAZIALE e TEMPORALE Fattori STATICI caratteristiche stabili dei terreni caratteristiche macro e mesoclimatiche Fattori DINAMICI differenze di regime termico ed idrico contenuto di elementi nutritivi condizioni microclimatiche Studi specifici (ad es. Zonazioni Vitivinicole) Necessità di continui monitoraggi in campo
3 Tematiche di studio Zonazione Valuta gli effetti delle variabili statiche dell ambiente (clima, paesaggi, tessitura dei suoli ecc.) sulle risposte adattative della vite Offre una descrizione della vocazionalità di un determinato ambiente Ricadute sulle scelte d impianto (vitigno, portinnesto, forma di allevamento, sesti d impianto) e indicazioni sulla gestione del suolo, carica di gemme, irrigazione, ) Viticoltura di Precisione Valuta gli effetti delle variabili dinamiche dell ambiente (valori termici ed idrici dei suoli, contenuto di elementi nutritivi) sulle risposte adattative della vite Offre una descrizione dello stato della coltura in una determinata area e momento Ricadute sulle scelte attuate nella gestione agronomica del vigneto (operazioni in verde, concimazioni, )
4 Il vigneto non è omogeneo La variabilità è causata da: Variabili statiche Variabili dinamiche La variabilità determina: Inefficienza di conduzione Incertezza della produzione Inconsistenza della qualità
5 Il vigneto non è omogeneo Parametro Var. (%) Zuccheri nei mosti 4-5 ph nei mosti 3-4 Acidità titolabile Punti di colore Peso medio della bacca 6-20 Produzione /ceppo Fonte: modificato da Brambley 2005 Es: 5200 piante/ha (2,4 x 0,8) PP/pianta: 1,8 kg (95q/ha) +40%: 2,5 kg ~ 130 q/ha -40%: 1,0 kg ~ 52 q/ha Senza VP non possiamo sapere come variano nello spazio
6 Gestire la variabilità All interno del vigneto esiste una variabilità per produzioni e qualità Lo scopo della Viticoltura di Precisione è di riconoscere le differenze all interno degli appezzamenti Le aree a diversa risposta si possono gestire diversamente
7 Viticoltura sito-specifica Strategia indifferenziata Strategia di transizione Strategia sito-specifica Gestione aziendale uniforme per il suolo e per i vigneti Gestione del suolo e dei vigneti aziendali per aree omogenee Gestione del suolo e del vigneto sito-specifica richieste richieste richieste Informazioni di massima su suolo e coltura Informazioni randomizzate (da campionamenti casuali) su suolo e coltura Griglia di campionamento o tecniche di rilievo remoto o prossimale e uso di macchine VRT Incremento della precisione della agronomica e delle informazioni per la sua realizzazione
8 La Viticoltura di Precisione (VP) La VP non è una tecnologia ma è una possibilità di gestione della variabilità spaziale del vigneto resa possibile dalla tecnologia La VP non è nata come sostituzione di una buona gestione del vigneto ma per assicurare più informazioni per prendere delle decisioni La VP è un insieme di tecniche che permettono all agronomo di prendere decisioni in modo più informato e focalizzato
9 Su cosa si basa la Viticoltura di Precisione (VP) GPS GIS Raccolta dati Interpretazione VRT (Variable Rate Tecnology)
10 Indagini territoriali Approfondimento Zonazione Calendari di raccolta Valutazioni potenziale produttivo Identificazione aree vocazionali Gestione aziendale Curve di maturazione Punti di campionamento Data vendemmia Utilizzo della VP in Viticoltura Previsioni vendemmiali e programmazione di cantina Produzione Qualità Mappe di prescrizione Applicazioni VRT
11 Il ruolo dell agronomo nella Viticoltura di Precisione (VP) Esegue controlli agronomici e raccoglie i dati in campo Elabora le mappe di vigore con i software GIS Redige le mappe derivate costruendo le correlazioni rispetto ai dati rilevati Crea le mappe di prescrizione sulla base delle esigenze agronomiche e in funzione dei macchinari disponibili Valuta il corretto funzionamento delle macchine VRT (a dose variabile) Controlla i risultati della strategia di gestione differenziata
12 Il ruolo dell agronomo nella Viticoltura di Precisione (VP) Sole Pioggia Suolo Malattie Input Variabilità Vigneto Uva/vino Irrigazione Concimazione Trattamenti Gestione suolo Gestione chioma Agronomo Mappe Produzione/Qualità
13 VRT (Variable Rate Tecnology) VRA (Variable Rate Application) Concimazione Vendemmia Trattamenti Sfogliatura Diserbo
14 Applicazioni VRT: concimazione
15 Costi benefici Concimazioni pre VP: Su tutti i 130ha Concimazione organica 130ha Concimazione post VP: 2 classi 12q/ha=1560q 18 /q= Non trattati 76ha organico non necessario 18 /q= Risparmio prodotto e spesa 62%
16 Costi benefici Concimazione minerale 130ha Concimazioni pre VP: 69kgN/ha= 8970 kgn Concimazione post VP: Individuazione di 4 classi Minerale NPK al 12%N=748 q Costo unitario 47 /q Costo totale ,8kgN/ha Costo totale Risparmio prodotto e spesa 23%
17 Applicazioni VRT: vendemmia
18 Gestione dati VRT: ENOGIS
19 Applicazioni VRT: vendemmia
20 Applicazioni VRT: vendemmia Classe 1 2 Range (%alcol pot) <13,5 >13,5 Superficie (ha) 1,85 3,58 Produzione (q/ha) 105,3 42,72 Produzione (q) 194,8 152,9 Alcol (%pot) 13,3 14,1 Acidità 7 8,3
21 Applicazioni VRT: vendemmia Classe 1 2 Ac. Tot g/l 6,8 6,2 Zuccheri g/l 3,7 3,2 % alcol svolto 13,0 12,4 % complessivo 13,2 12,6 ph 3,4 3,4 BE1 BE2 Colore Floreale Vegetale fresco Struttura Vegetale secco Astringenza Frutti di Bosco Amaro Frutta cotta Acidità Frutta secca Tostato Dolce Fenolico Erbe aromatiche Speziato Balsamico
22 Applicazioni VRT: vendemmia selettiva 1 Vigneto Classe qualità Superficie (ha) 2 Resa (t) Resa/ha (t) Babo Vigneto 1 Vigneto 2 Vigneto 3 Bassa 1, ,94 Alta 1, ,85 Bassa 1, ,50 Alta 1, ,60 Bassa 1, ,37 Alta 1, ,33 3
23 Applicazioni VRT: vendemmia «two steps» Data raccolta Alcool (%) Ac. titolabile (g/l) ph Polifenoli. (mg/kg) Antociani (mg/kg) 07/10 15,65 5,62 3, /09 14,68 5,23 3, Ha % superficie tot 26/09 Resa (hl) Resa (t) % t/ha 4, ,1 43 4,00 1, , ,9 6, ,7 6,6 07/10
24 Utilizzo dei droni in viticoltura
25 Confronti prossimale/remoto RISOLUZIONE DATI SCELTA MOMENTO ACQUISIZIONE DATI ACQUISIZIONE SIMULTANEA INTERA AREA RAPIDITÀ RESTITUZIONE DATI SUPERFICIE FOGLIARE ESPLORABILE COSTO UNITARIO AL CRESCERE DELLA SUPERFICIE Mappe da satellite Mappe da aereo Mappe da droni Mappe da terra
26 Epoca di rilievo Pre-chiusura grappolo Evidenziazione zone a differente vigore Possibilità di intervenire per uniformare la maturazione (es. diradamenti) Post-invaiatura Evidenziazione zone a differente maturazione Possibilità di raccolte differenziate per massimizzare la qualità
27 Altri utilizzi dei droni in viticoltura Modelli quantitativi e qualitativi per valutare drenaggi e erosione
28 Altri utilizzi dei droni in viticoltura Riprese aeree a scopi commerciali e pubblicitari (video)
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