Antropologia culturale
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- Donata Di Carlo
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Antropologia culturale Lezione di Luca Ciabarri Appunti di Margherita A. Terrasi B-Notes blog (
2 CAP.1: FORMAZIONE DELL ANTROPOLOGIA COME DISCIPLINA AUTONOMA [>A.C.<] 1800 ILLUMINISMO Per certi aspetti attuale e per certi aspetti molto datata. Jauffret, Società degli Osservatori e dell Uomo, da un po definizione a ciò che dovrebbe essere l inizio dello studio dell uomo secondo la sua società e cultura. Avvicinarsi alla differenza culturale e sociale cercando di tenere da parte i nostri pregiudizi precedenti. La prima parte è relativa al : studiando i selvaggi noi possiamo capire i momenti iniziali della nostra storia (primitiva). Persone rappresentanti dei primitivi, mi interessano solo perché mi raccontano della storia delle origini. Danno una prima idea di evoluzione. Effetto di distanziare totalmente altre popolazioni buttandole indietro nella storia (considerata come una linea in ascesa: pop. primitive e popolazioni in uno stadio avanzato). Un modo di classificare le popolazioni abitanti la terra, la distanza geografica rappresentava una lontananza temporale. Nell ILLUMINISMO si inventa questo concetto di primitivo. Questo era il modo di pensare agli altri. ORDINARE LA DISTANZA GEOGRAFICA IN UNA SCALA TEMPORALE. C. Lévi-Strauss: La diversità delle culture umane è dietro di noi, attorno a noi e davanti a noi. La sola esigenza che possiamo far valere nei suoi confronti è che essa si realizzi in forme ciascuna delle quali sia un contributo alla maggior generosità delle altre. C. Geertz: È dalla conquista di vedere noi stessi tra gli altri, come un esempio locale delle forme che la vita umana ha assunto localmente, un caso tra i casi, un mondo tra i mondi, che deriva quella apertura mentale senza la quale l oggettività è autoincensamento e la tolleranza mistificazione. Se l antropologia ha un qualche ruolo nel mondo è quello di continuare a reinsegnare questa fuggevole verità. ETNOCENTRISMO/RELATIVISMO CULTURALE. Se io voglio comprendere altre società si deve utilizzare lo stesso sistema di pensiero di quelle. [DOCUMENTO SU ARIEL]. CAP.1: FORMAZIONE DELL ANTROPOLOGIA COME DISCIPLINA AUTONOMA Una disciplina scientifica emerge quando, c è questo campo problematico specifico, ma anche quando c è un riconoscimento sociale e istituzionale di questa problematica (solo quando si verifica un insieme di fattori). Disciplina delle scienze umane come la Sociologia. Cumulatività di un sapere. Ø Incontro / scontro / dominio / conoscenza; Ø Esplorazioni geografiche e descrizioni popoli altri polemiche su religione e battaglia contro assolutismo monarchico. Mito del buon selvaggio (la condizione naturale dell uomo è di vivere libero e non sotto leggi sociali e religiose o obblighi). Ø Programma di studio, congiuntura storica, riconoscimento sociale e istituzionale; Ø Progetto illuminista (affrancamento da religione, idea di progresso, filosofi che viaggiano); Ø 1800: ristrutturazione del campo del sapere, ristrutturazione delle discipline scientifiche (biologia, geologia, archeologia, sociologia, positivista vs creazionismo e degerazionismo) ristrutturazione rapporti di potere in società europee; Ø Uniformismo / attualismo, progresso e oggetti, progresso materiale e intellettuale principio unitarietà genere umano; Ø Studi biblici, diritto antico, studi linguistici. Popolazioni diverse da noi spesso menzionate per continuare a parlare di noi stessi.
3 Alla fine del Settecento, con la Rivoluzione francese: idea di viaggiare e vedere come l umanità assume forme differenti [qui ha un riconoscimento nazionale]. Con Napoleone però non riesce ad avere un riconoscimento nazionale. L epoca dell EVOLUZIONISMO avviene una tot. Ristrutturazione nel campo del sapere. Sono entrate tutta una serie di discipline che hanno avuto un riconoscimento. Un nuovo modo di pensare la storia naturale e di pensare poi gli UOMINI. In gioco tra questa forte contrapposizione tra CREAZIONISMO (storia classica ricavata dai Testi Sacri secondo la Chiesa di Inghilterra la vecchiaia e la datazione del mondo si poteva calcolare sulla vita dei patriarchi, perciò l inizio era posto nel 1004 a.c.) VS EVOLUZIONISMO (evoluzione dell essere umano e della sua società). DARWIN si oppone all idea CREAZIONISTA: secondo lui la sopravvivenza delle specie è data dalla loro capacità di adattamento. L ESSERE UMANO È UNA SPECIE COME LE ALTRE (evoluzione dove prima c erano le scimmie). Alcuni sostenitori della tesi DEGENERAZIONISTA: la diversità dei gruppi umani era spiegabile dall intervento divino che ha permesso ad alcune civiltà di percorrere il progresso e lasciare la realtà del peccato originale (naturale). Si andava a studiare i selvaggi, primitivi che rappresentavano le origini della terra. GEOLOGIA: pensare alla storia della terra come a qualcosa che rispecchia delle leggi scientifiche che determinano i cambiamenti della Terra, quindi valide anche in passato, ipotesi UNIFORMISTA. Questa ipotesi viene presa anche all interno delle SCIENZE UMANE come l ANTROPOLOGIA. È possibile ricostruire, o cercare di ricostruire la storia dell umanità proprio perché le leggi del presente sono uguali alle leggi del passato. ARCHEOLOGIA PREISTORICA: nasce dall incontro di più saperi (fossili, ossa di animali che non si vedono). È importante l ARCHEOLOGIA, perché si impone di ricostruire la storia attraverso fossili. Sviluppa ipotesi: cose che prima venivano viste semplicemente come delle curiosità (poste nelle camere delle maraviglie ), e in realtà erano state fatte dall uomo. Il grado di complessità di un determinato oggetto è omologo anche ad un certo grado di intellettualità. Gli oggetti diventano testimoni dello stadio di sviluppo. Elemento che rientra nell ANTROPOLOGIA EVOLUZIONISTA, forme intellettuali semplici producono cose semplici e forme intellettuali complesse producono cose complesse. Pensare questa capacità tecnologica come indice di una determinata capacità intellettuale.
4 CAP.2: T ; E.B. Tylor (il metà Ottocento, Gran Bretagna, antrop. evoluzionista.) giorno 19/02/2014 [>A.C.<] DEFINIZIONE DI CULTURA Eliminazione di culture e società dallo studio è terminata, si includono nello studio popolazioni meno sviluppate, ma si allontanano queste popolazioni nel tempo, la distanza geografica è parallela alla distanza temporale (le culture primitive, un idea di società primitiva). Per Tylor questo era un modello astratto, lui studiava i primitivi viventi. Il suo studio comprende: 1) Cultura*; 2) Religione; 3) Comparazione; *Cultura: senso etnografico (etnografia = studio di specifiche popolazioni) ampio; insieme complesso comprendente: arte, morale, diritto, tecnologia, linguaggio, credenze, conoscenze, saperi etc; acquisita in quanto membro di una società (le differenze sono culturali); senso individuale/collettivo; scomponibilità/comparabilità; stadi culturali/leggi definite. L antropologo diventa allora lo studioso delle differenze tra le culture. Un altro fattore di novità allora era la concezione della cultura come collettiva, non individuale: una determinata popolazione ha sviluppato una cultura, è un patrimonio della comunità. Coltivare l animo e quindi diventare colti. Idea che la cultura si accumula, quando la persona diventa man mano colta. Le persone accrescono la loro cultura a livello cumulativo. Questa era l idea Ottocentesca, ossia che la cultura fosse un patrimonio che poteva essere accresciuto. Un insieme complesso che poteva anche essere scomposto. Tylor estrae il capitolo religione e rivolge il proprio sguardo sui nativi americani, cerca di vedere quali sono le idee più semplici e quelle più complesse. L idea di estrazione di un determinato tratto culturale. Qualsiasi pratica culturale può essere compresa unicamente se viene contestualizzato nella società nella quale è nata. L ORIGINE Le sopravvivenze e metodo comparativo Comparazione: antrop. come viaggio intellettuale tra le culture (antropologie a tavolino) principio possibilità divergenti. Civiltà, utopia, progresso, scienza: la concezione progressiva della cultura; (la civiltà può essere considerata come un miglioramento generale dell umanità per mezzo di una più alta organizzazione dell individuo e della società al fine di promuovere la bontà, il potere e la felicità dell uomo). (e la ricezione sociale dell evoluzionismo) L aspetto problematico è che il successo cumulativo di una società legittima l idea che c è un evoluzione. Nella nostra cultura, di ex dominanti, ha tracce consapevoli, ma soprattutto inconsapevoli di evoluzionismo. Riformulato all interno della via di sviluppo. I Paesi Sottosviluppati prima o poi diventeranno come noi. Religione: 2 concetti di Animismo: Animismo e Materialismo Spiegazione dell Animismo di Tylor: sogni spiegazione speculativa, credenza, attitudine riflessiva dell individuo.
5 Per Tylor la religione più primitiva è l Animismo. Il modo in cui ragionavano gli evoluzionisti. Costruzione di una scala evolutiva della pratica religiosa (ossessione per le origini). Tylor cerca di catturare quasi quello che è stato il pensiero dell uomo primitivo. Animismo: generica credenza che possono avere varie popolazioni o gruppi attraverso la credenza di anime e spiriti invisibili, e che molti degli eventi naturali sono causati da queste anime. Accomuna anche le religioni monoteiste all idea della realtà fatta di elementi invisibili, di anime. L animismo è la religione prima, la più primitiva e la credenza che tutte le cose umane e non umane possiedano spiriti che vanno anche nelle cose. Secondo Tylor quest idea della presenza si è presentata all uomo con il sogno. Credenza di divinità sempre più compatta. Ognuno ha la sua anima. Non sono le religioni monoteiste l ultimo modello evolutivo, lo scisma dell umanità è il passaggio da Animismo a Materialismo. LETTURA: 2.2 sopravvivenze Tylor e Frazer: sviluppo delle facoltà mentali, evoluzione intellettuale del pensiero. Idea della religione come una credenza, una fede: credere in qualcosa, un atto del pensiero. Nasce da un attitudine riflessiva dell individuo. Un pensiero intellettuale che diventa sempre più maturo. La questione del sogno era vista come l espressione più ingenua del pensiero, affidare allo stato di non veglia l espressione di ingenuità. Alla fine dell Ottocento saltò fuori Freud che ci svela il dominio dell inconscio. Tra i nativi australiani il sogno aveva un momento di verità, comunicava come era fatto il mondo. W. ROBERTSON SMITH (Il metà Ottocento; Gran Bretagna; evoluzionismo/orientalismo) Studioso delle religioni monoteiste: voleva capire come funzionassero le religioni antiche. Ministro della Chiesa Libera di Scozia, forniva una critica storica dei testi sacri (che erano considerati dei documenti), perciò ricevette una scomunica dalla Chiesa di Scozia. La religione era priva di fede ed esisteva non per la salvezza dell uomo ma per il sostentamento della società, non c è fede ma c è pratica, una cosa che si fa, non che si crede. La religione non sono i miti e le credenze, ma sono i riti, che si fanno collettivamente, in comunità. Aveva un significato sociale, ossia quello di costruire le comunità sociali. Omologia tra religione e politica (io dico che la mia fede è questa perciò appartengo a questa determinata comunità). Religione nume tutelare di una comunità. Ogni atto religioso doveva essere pubblico ed accompagnato da un sacrificio, ed era importante nella sua interpretazione di sacrificio, non era il dono di questo alla divinità, ma era la condivisione e la distribuzione delle carni dell animale ucciso, ossia il banchetto rituale. Questo si riconduce ad uno specifico atto popolare che legava le persone in una relazione di amicizia e di obbligazione tra loro. Era come se si invitasse una comunità di uomini a mangiare con lui, perciò riconoscendosi come un gruppo tutelato dalla divinità. Il banchetto rituale è un atto di comunione. Fattore cumulativo e coesivo: gli uomini seguono delle norme, uno degli effetti della religione è di produrre un contesto normativo, poi quello di intervenire sulle condotte delle persone (coesione sociale), mettendo in primo piano tutti quei comportamenti delle persone fatti in rituale. Azioni altruistiche, diretti a rispondere a quello che dice la divinità, interviene sulle menti (potere di convinzione). Anche in Palestina ed in Egitto: pensando che i beduini fossero i rappresentanti di come si viveva ai tempi degli israeliti antichi (nell età dei patriarchi). Fu uno dei primi antropologhi che viaggiò.
6 CAP.3: Morgan e antropologia statunitense [T.3.2] L.H. Morgan (il metà Ottocento, Stati Uniti, antrop. evoluzionista.) 21/02/2014 [>A.C.<] Ci fu uno scontro tra gli ex coloni inglesi ed i nativi americani, competizione basata sulla proprietà della terra. Vi è una rappresentazione ambivalente molto ambigua presso gli ex coloni inglesi di chi fossero i nativi americani. Questa rappresentazione era positiva nel momento in cui l ex colonia britannica (le colonie inglesi in America) si relazionarono con l Europa con una costituzione avanzata, si presentarono come la generazione giovane, e l emblema di questa erano proprio i nativi americani, incarnata da questi. I nativi poi divennero un ostacolo perché occupavano le terre e si scontravano in alcuni casi con i coloni statunitensi. Ostacolo basato sull occupazione della terra da parte dei nativi e in modo improduttivo, senza mettere a frutto quelle terre, coltivandola, fermandosi sul territorio. Cultura declinante che emerse con la conquista colombiana. Questo legittimava la rivendicazione degli statunitensi di poter espropriare i nativi. Inclusione dei nativi americani: a patto che questi cambiassero abitudine di vita (coltivando la terra e sfruttandola come merce), sarebbero stati inclusi nella cittadinanza americana. Morgan disse che se gli indiani avessero fatto ciò non sarebbero più stati indiani. Morgan era un avvocato di professione, particolarmente sensibile alla causa indiana, maturò anche amicizie personali con dei gruppi di Senèca. Difese in varie occasioni dei nativi in cause riguardanti la terra La Lega degli Irochesi: descrizione di un organizzazione politico-sociale (nazioni, tribù, gruppi di parentela/discendenza). Irochesi e Ateniesi Il sistema terminologico di parentela degli Irochesi sistemi classificatori e sistemi descrittivi (ampia comparazione e dibattito sulle origini degli Indiani d America). Origine ed evoluzione dei due sistemi: termini di parentela riflettono le Relazioni sociali; Spiegazione «sociologica»: cooperazione e solidarietà del gruppo di parentela, società basate sui rapporti di parentela o su rapporti politici proprietà privata (antropologia della parentela). Gli Irochesi sono costituiti da Sei Nazioni (Senèca, Oneida, Mohawk, Cayuga, Onondaga e Tuscarora). Questi gruppi chiamavano sé stessi con il nome di un animale o di un vegetale (totem), chiamavano sé stessi con un nome collettivo (la tribù dell Orso, del Bisonte ecc.). erano anche gruppi di discendenza, perché ogni singolo membro si definisce discendente di un certo antenato, fosse reale o irreale. Contro lo stereotipo degli indiani selvaggi pronti a scendere in guerra. Termini pacificati, perché all interno di ogni nazione vi erano dei gruppi collegati da vincoli di parentela, perciò muovere guerra alle altre tribù era come muovere guerra alla propria. Assomigliavano quasi all Atene antica. Una società non poteva esistere secondo lui senza un organizzazione statale. Erano società basate sui gruppi della discendenza. I Senèca chiamavano i figli del proprio padre o dei fratelli del padre, fratelli o sorelle. Egualmente figli dal punto di vista del padre o della madre. Questo delineava un sistema differente, un sistema di parentela. La questione dell origine dei gruppi nativi americani (se fossero di origine asiatica o se fossero sempre stati lì). In alcuni sistemi asiatici andava a cercare similitudini con i nativi americani, le somiglianze linguistiche (nella sua idea le relazioni di parentela erano una situazione molto più stabile, perché riflette un modo di pensare le relazioni sociali). Compilò, inventò dei questionari che chiedessero come era organizzato il rapporto di parentela nelle diverse nazionalità. Gli ritornano indietro compilati. In questo modo capisce come è organizzata la parentela nel mondo.
7 Una massa enorme di dati, ad un certo punto si accorge che anche all interno di questa massa enorme si può organizzare la parentela in due modi totalmente differenti: I sistemi classificatori di parentela: che lui incontrò presso i Senèca, i parenti consanguinei hanno lo stesso nome sia nella linea diretta che nella linea indiretta/collaterale (il padre è chiamato con lo stesso nome dello zio padre, figlio del padre con lo stesso del figlio dello zio figlio, ecc.): parenti consanguinei (figlio, padre, nonno, bisnonno ecc.) e parenti affini (fratelli del padre, fratelli della madre, fratelli dei nonni ecc.). Mantenere raggruppamenti molto vasti con un senso di intimità; I sistemi descrittivi di parentela: terminologia diversa tra linea diretta e linea indiretta (padre, zio, cugino ecc.). Unire i vari parenti in gruppi (il gruppo dei fratelli o sorelle ). Cos è la parentela? Una costruzione sociale, che può essere pensata come semplice riflesso dei legami biologici, costruisce un senso di vicinanza tra le persone, un legame di consanguineità. Una rete di relazioni come scelta culturale. Le società costruiscono gruppi di parenti differenti: riconoscono alcuni legami e disconoscono altri legami. Se esistono questi due sistemi di logica, quale è venuto prima e quale è venuto dopo? Nella sua idea non c era neanche dubbio che prima c erano stati i sistemi classificatori e poi i sistemi descrittivi. Una società in cui l adesione alla comunità era volontaria. Il fatto di non descriversi come parenti ma come persone che vivono nello stesso posto. Principio di cooterritorialità. Non riuscì mai a spiegare come uno stadio fosse evoluto nell altro. Disse solo che probabilmente era legato alla nascita della proprietà privata, perché solo questa poteva giustificare il bisogno descrittivo. Sistemi di parentela ricondotti a due tipi di società differenti. Morgan allor formula l ipotesi che questi diversi sistemi di parentela fossero originariamente legati a 2 tipi di famiglia. Il nome si giustificava sul piano terminologico e sul piano reale. C è l idea che la famiglia originaria non fosse la famiglia biblica, ma uno stato di promiscuità originaria. Nel quale non ci fosse distinzione tra padri e tra madri. Comunismo originario. Evoluzione della famiglia da un modo ingenuo, indifferenziato a più organizzato. M. ipotizza un evoluzione della famiglia, che uno stadio successivo fosse quello di una poliandria adelfica (le donne avevano più mariti). Spesso è diversa anche in un senso più sottile, terminologie che non definiscono la persona ma la relazione (il figlio invece che chiamare il padre padre lo chiama con un termine che definisce la loro relazione). Per M. la parentela riflette un organizzazione sociale sia nella spiegazione sociologica che in quella evoluzionista. Ultima opera La società antica : M. si lancia anche in una descrizione o classificazione degli stati dell evoluzione della civiltà. Come aveva fatto Tylor con l animismo. L evoluzione: una sorta di processo di evoluzione della mente, mentre M. la identifica nelle cose, nelle invenzioni. A questo punto colloca i Senèca nello stadio barbarico. La soluzione al problema Indiano erano state le riserve. Una garanzia che il loro modo di vita poteva essere conservato. Una sorta di protezione (si conservava la tradizione). J. Mooney The Ghost Dance Religion and the Sioux Outbreak of 1890 (massacro di Wounded Knee). Kröeber
8 Per lui la parentela era vista in modo diverso, tra i riferimenti etnologici. Stati Uniti una sorta di laboratorio dello storico.
9 CAP.4 e CAP.6: Durkheim e la scuola etno-sociologica francese 24/02/2014 [>A.C.<] Il sangue, la pelle, le ossa, sono i riconoscimenti familiari. Si pensa che il sangue essendo caldo sia depositario della vita. Si possono scegliere le varie linee sulle quali individuare i vari ascendenti (linea materna, linea paterna, entrambe, ecc. discendenza doppia: cognati, sia a ramo materno che paterno ecc.) Nei sistemi doppi ci si colloca più in mezzo. La consanguineità e la discendenza sono il riconoscimento delle relazioni secondo una società. Cosa rende un gruppo di individui una comunità Scuola etno-sociologica francese: Condivide dei tratti con l Evoluzionismo, gli esempi di costruzione delle loro teorie sono simili. Sono pensate come comunità semplici (non primitive ). Scienza delle società semplici o delle forme elementari, della vita religiosa. Per una serie di altri aspetti qualitativi si vedevano queste società come società semplici. Questi rami si trovano in maniera abbastanza simile in tutte le società. nelle società complesse questo modo di funzionamento era nascosto. Mentre nelle società semplici si presentano nel loro nucleo originario. L idea di ritrovare le forme del sociale nella loro configurazione più semplice. Durkheim e i primi autori si occupano sia di società semplici oppure di società complesse, nel momento in cui fanno i sociologi. Ogni studio di ogni tematica sociale parte un po dalle società semplici. Religione per come si manifesta, presso gli aborigeni australiani. Lo studio dell integrazione sociale, la coesione sociale. La soluzione che porta la scuola francese a questa problematica è l origine sociale, il riflesso del nostro vivere in società. Nel trovare una risposta a questo problema si deve affrontare il nodo (rapporto) tra individuo e società. La società è un qualcosa che esiste, tangibile. Durkheim [4.2, LETTURE 4.1, 4.2, 4.3] Coscienza collettiva e rappresentazioni collettive (insieme delle credenze, sentimenti comuni all interno di un gruppo); Solidarietà meccanica: società segmentarie (in certe società l individuo non pensa a nulla, ma il pensiero dell individuo è il prodotto di questa coscienza collettiva, una sorta di solidarietà meccanica) le società più semplici, oppure più primitive, società fatte a segmenti piccoli, uno uguale all altro, la metafora del lombrico (molti anelli tutti uguali). Solidarietà organica: interdipendenza e divisione del lavoro società complesse, non segmentarie ma fondate sulla suddivisione del lavoro. Singoli segmenti differenziati. Le forme elementari della vita religiosa: la teoria del totemismo (totem, clan, forza del clan, totem come simbolo dell unità di gruppo e come divinità emblemi totemici idealizzazione e proiezione della società in un simbolo). LETTURA 6.2 (pg. 225): sacro/profano: forza e divieti. Potere coercitivo e potere morale/fatti sociali (L orda primitiva solamente coscienza collettiva ipotizzabile con la prima forma di società. Un gruppo indifferenziato, nel quale ci sono rapporti indifferenziati. Poi divenuta un meccanismo più complesso. Più orde che costituiscono la stessa società gruppi di discendenza).
10 Questi primi autori naturalizzano le prime città, con un certo modo di vederle che le semplifica molto, perché le colloca nel novero delle società semplici ( naturalizzazione delle società semplici). Società in cui ogni nucleo è isolato dagli altri nuclei. Una società fatta solamente da una parte A e da una parte B. Tutti gli aborigeni australiani erano legati tra loro. Esempi di società il più semplici possibile. Importantissimo l aspetto di questa differenza, una forma di solidarietà, che identifica forma sociali differenti, ma produce una distanza, dal punto di vista della semplicità. La religione come fenomeno unitario Per lui il totemismo era una religione. Nome collettivo preso dal mondo animale o dal mondo vegetale. Secondo Durkheim questa società prende a riferimento dei simboli della realtà più immediata, più vicina, perciò è più semplice. Viene anche riconosciuta una forza sovrannaturale. I componenti di un gruppo totemico hanno un adorazione verso questo loro nome, come portatore di qualcosa di sacro. Nota che in realtà non è l animale concreto che viene adorato, ma l emblema di questo animale, delle raffigurazioni. L adorazione di un simbolo che è il gruppo, la comunità. Venerano il Totem, che da una parte è un insieme di forze soprannaturali, ma che rappresenta il gruppo perciò il gruppo adora il gruppo stesso. È come se avessero bisogno di un simbolo unico, forte, per pensare a sé stessi non come a un individuo ma come un gruppo. Bisogno di proiettare le proprie personalità come fossero un membro unico, in questo nasce la venerazione del Totem. La forza stessa con la quale la società si impone sui simboli. Ogni simbolo fonda dei comportamenti sociali, agisce per gli altri. Individuazione di un simbolo forte, che ha un qualcosa di più ampio. Idea dei gruppi degli individui che avessero un comportamento solidale. Oltre ad essere l idealizzazione del deterrente collettivo era anche il catalizzatore dei comportamenti individuali. Nell idea di Durkheim la religione diventa il meccanismo di strappo delle giovani mente dall identificazione in sé stessi ad un gruppo. Sacro come un atto di separazione. I gruppi della metà A potevano accoppiarsi solo con i gruppi della metà B, in altre gli animali del Totem non potevano essere mangiati. Bipolarità, sacro (l elemento che simboleggia l unità del gruppo) e profano. Nelle società più semplici stanno sullo stesso piano, alla stessa altezza. Due metà tra di loro interdipendenti, io che mi sento sacro rispetto agli altri non posso toccare i defunti perciò lo lascia al lato profano della società. Il sacro si pone alla cima, questo gruppo di persone si impone sulla società, casta di sacerdoti. Robert Hertz Studio delle forme di rappresentazioni collettive: La morte; La preminenza della mano destra. Da un punto di vista sociale la morte è fortemente diseguale. Nella società quando muore qualcuno di importante, la sua molte viene molto rimarcata, perché ha un ruolo forte nella società e la sua morte getto in uno stato di pericolo la società. c è il pericolo che quel gruppo scompaia.
11 Rappresentazione collettiva proprio perché mette in pericolo la società stessa. La società deve reagire, attraverso il pensare la morte, con i riti funebri, una sorta di lotta della società per non morire. Un rito chiamato della doppia sepoltura, che testimoniava la doppia natura della morte: individuale e sociale. Prima sepoltura, tempo di passaggio, transito, il tentativo di sventare la morte della società e una seconda sepoltura, dichiarazione pubblica che il pericolo della morte è stato superato. Studio della polarità religiosa. La mano doveva essere la destra. Hertz dice che oltre alla diversità fisiologica c è una valorizzazione di queste parti del corpo, la destra (valorizzata come positiva) e la sinistra (valorizzata come negativa). La preminenza della mano destra è obbligatoria, al contrario un vero e proprio interdetto paralizza la mano sinistra, una rappresentazione collettiva che polarizza la destra e sminuisce la sinistra, che rende inutilizzabile quest ultima. Lui nota che il nome destra ha un nome fisso, costante, mentre la sinistra continua a cambiare di nome.
12 CAP.6.1 e CAP.6.2: R. Hertz 26/02/2014 [>A.C.<] Ricerche sulle rappresentazioni collettive. La rappresentazione collettiva della morte : senso biologico e sociale della morte; il rito della seconda sepoltura nel Borneo; lo scandalo della morte e la sua ricomposizione: la morte come transizione, riti funebri come riti di passaggio; La preminenza della mano destra. Studio sulla polarità religiosa : preminenza della mano destra come istituzione sociale legata a rappresentazioni collettive. Sacralizzazione e desacralizzazione del sociale. Sistemi dualisti, classificazione: campo religioso; organizzazione sociale; spazio e tempo; genere; corpo. (il corpo non è un prodotto biologico). La società va a riscrivere il corpo, oltre che ad un dato naturale del corpo stesso abbiamo per ogni società/cultura una riformulazione del corpo.
13 CAP.6.2: Arnold Van Gennep 26/02/2014 [>A.C.<] Rifiutato dalla scuola di Durkheim. Prende come casi di studio casi del folklore europeo, soprattutto folklore francese. Interpretazione del rituale, che riguarda ogni tipo di rituale. Un analisi formale del rituale e ritrova in tutti i rituali un nucleo originale, un idea di base che è quella che tutti i rituali possono essere visti come dei riti di passaggio tutti i rituali sono fatti per accompagnare una persona nella sua trasformazione, trasformare le persone in qualcos altro. Dice che esiste una dimensione della vita che è la vita sociale, noi attraversiamo tutta una serie di posizioni sociali, ossia siamo riconosciuti dalla società in diverse posizioni sociali. Una vita sociale fatta di transizioni a diversi stati, gli individui hanno bisogno di un appoggio sociale per la transizione da uno stadio all altro (pubertà, età adulta). Ogni cambiamento di status dell individuo deve essere dichiarato ed accettato dalla società stessa deve essere reso pubblico. L individuo fa accettare questa sua trasformazione. Sono applicabili anche alle stagioni queste trasformazioni. Il tempo è segnato da varie trasformazioni e per ogni passaggio ci sono dei rituali. Per vedere un passaggio tra i tempi in cui una cosa è sacralizzata e tempi in cui diventa profano. Tutto era ritualizzato (la nascita, l assegnazione di un nome, il fidanzamento, il matrimoni, la morte ecc.). tutti gli elementi della vita quotidiana erano ritualizzati perché erano considerati sacri. Buon appetito rimasuglio che, l inizio di un pranzo era un rituale. Noi ci siamo in sostanza decerimonializzati. Nell analisi di Van Gennep tutti i rituali possono essere divisi in 3 fasi: Fase di separazione: riti pre-liminari/pre-liminali; Fase centrale: riti liminari, una fase di confine, luogo di margine, in cui le persone stanno diventando qualcos altro, la fase più delicata e pericolosa, momento di forte emotività; Fase di aggregazione: post-liminari, la persona ha acquisito uno nuovo status sociale, la trasformazione è avvenuta. Idea potentissima che ci apre un modo particolare di vedere il nostro passaggio nella vita sociale. Secondo lui ogni tipo di rituale sta all interno di quest idea, come una macchina che trasforma l individuo (gli interventi sui corpi spesso vengono fatti al centro di questo rituale). La società produce e riproduce le sue posizioni sociali ed individuali, produce gli adulti, degli individui concreti, fa entrare i componenti della società in posizioni già predisposte. [Victor Turner] Lui vuole sottolineare l aspetto formale, l analisi formale: la forma astratta di questi riti denuncia che vi è questa unica funzione, questo modo di svolgimento dei riti stessi. Il problema totemico: al totem venivano associate una serie di cose che potevano essere fatte e cose che non potevano essere fatte. V.G. dice che la classificazione è una sorta di principio logico originario, attitudine logica a classificare. Visione del mondo o di un modo di ordinare il mondo gli uomini classificano tutto (polo sacro, polo profano). Principio logico originale, le classificazioni.
14 CAP 6.3; testo 6.5: Marcel Mauss ( ) il saggio sul dono 26/02/2014 [>A.C.<] Studiano il modo in cui società diverse hanno classificato il mondo. Per M.M. avviene l esatto contrario: le forme di classificazione sono un qualcosa che rispecchiano il modo in cui è fatta la società. La scuola di Durkheim: vanno a vedere presso gli aborigeni australiani quali sono le forme di classificazione del mondo, vedono nelle società più semplici l organizzazione originaria di tutte le società. sacro e profano, il buono e il cattivo. Struttura logica fondamentale come specchio sociale, tracciano una omologia, collegamento, tra il mondo sociale e l ordine simbolico. Vari elementi e i collegamenti di questi ultimi. Ricordato per il saggio sul dono ; Le tecniche del corpo l idea che anche il modo in cui muoviamo i nostri corpi è riconducibile al nostro spazio-tempo; concetto di fatto sociale-totale: dentro questo mare di dati pensò che forse una società poteva essere letta attraverso un elemento di sintesi, capace di svelare una pluralità di altri livelli (primo esempio il Saggio sulle variazioni stagionali delle società eschimesi il cambio delle stagioni e delle attività degli eschimesi a seconda di queste). La stessa rappresentazione della società degli eschimesi è basata su una doppia polarità, l inverno diventa il momento della collettività il momento dei riti sociali, l estate di individualità, quasi desocializzazione (polo collettivo e polo individuale). Trasposizione a tutte le forme simboliche e ideologiche della vita sociale eschimese. Non hanno una conoscenza di base di queste società ma ottengono informazioni su queste.
15 GLOSSARIO, Parte 1 [>A.C.<] o SELVAGGI: termine utilizzato anche prima del , significa abitante delle selve, forma che oppone un mondo civile e addomesticato ad un mondo al di fuori della città, luogo nel quale si perde la civiltà stessa. Applicata all interno della civiltà europea. o PRIMITIVI: nel 1500 viene attribuita agli altri, lontananza nel tempo (temporale), contemporanei visti come simil antenati, uomo selvatico simile alle bestie. o POPOLAZIONE o RAZZA, TRIBÙ e CLAN: termini che individuano una collettività. Come ETNIA, NAZIONE STATO o NATIVI: assieme a INDIGENI venivano usati per definire le popolazioni. o PROGRESSO: modo particolare di pensare alla storia umana nella quale vi è un passaggio da stadi semplici a stadi più complessi. Come EVOLUZIONE. o SOPRAVVIVENZA o COMPARATIVISMO o RAZIONALITÀ o CULTURA o ANIMISMO
16 N. Thomas, Cultura materiale e potere coloniale: collezionismo etnologico e la costruzione del potere coloniale alle Figi 03/03/2014 [>A.C.<] Antropologia nata anche come antropologia della cultura materiale. (gabinetti delle curiosità, mercanti e collezionismo, avanguardie artistiche, musei etnografici) Differenze di cultura materiale come luogo centrale per pensare i rapporti tra mondi e comparare le società. Scambio e circolazione, vita sociale delle cose, biografie degli oggetti: luogo privilegiato per studiare rapporti sociali e relazioni tra mondi. Azioni, relazioni e pensiero umani nella relazione con gli oggetti. Nasce il mito dei cannibali, con Cristoforo Colombo che viene a scoprire l esistenza dei monti Canibi, ove abitava una popolazione violenta che mangiava i propri nemici. Idea del cannibalismo, il mangiare gli umani stessi. Racconti, prove, diventano i luoghi dove abitano i cannibali: forchette dei cannibali, ad esempio, fortemente associate. [stereotipi sul cannibalismo che perdurano ancor oggi per ragioni economiche]. Nell incontro tra coloni inglesi e nativi delle isole Figi si crea un attenzione verso gli oggetti locali, non che definisce le qualità di un certo oggetti, ma il significato dell oggetto è frutto della contestualizzazione nella quale è inserito. Tutto il contesto del colonialismo inglese porta ad una ri-significazione della cultura materiale. Relazione con il collezionismo, fortemente legato al sapere etnografico e anche legato al potere, di pari passo con l esibire, il mostrare, esibire l altro. Moda dell etnico ricondotta ad un suo elemento preciso. Gli oggetti che incorporano questi senso diventano essi stessi oggetti che producono un senso. Oggetti in legno che vengono chiamati forchette dei cannibali dipende dal contesto coloniale, i manipolatori di questi sono i coloni e l amministrazione del governo coloniale. In epoche diverse possiamo vedere un diverso modo di concettualizzare, di definire il concetto delle isole Figi. Quando gli esploratori tornavano a casa portavano con sé un numero enorme di oggetti, atteggiamento di curiosità. Le Camere delle meraviglie o i Gabinetti della curiosità. Cambia il contatto tra Europei e popolazioni locali verso la fine dell Ottocento. Gli inglesi decidono di avere una presenza diretta su queste isole e decidono di mettere a frutto il terreno di queste isole, vanno un grasso numero di coloni, pronti ad acquisire quelle terre. Novi che sbarcavano per avere un commercio veloce con queste isole. C è un interesse per la terra, necessità o di mettersi d accordo o di usare la forza per acquisire questa terra. Un decennio più avanti , emerge il problema di chi non lavora, perché i figiani sono disposti a lavorare la terra per un certo tempo, una resistenza che li fa percepire ancor più come un ostacolo. In questo periodo emerge la leggenda delle forchette dei cannibali, nuova moda del fatto che alle Figi c è questa popolazione che utilizza queste forchette. Contatto molto più faccia-faccia tra figiani e stranieri. Oggetti che ne sottolineino la brutalità, la ferocia. Tabù-tabu: lo era la carne dei nemici uccisi, anche verso il capo. Queste forchette erano utilizzate dagli uomini della corte che nutrivano il capo. I capi per forza di cose non potevano utilizzare le mani per mangiare i nemici. In Europa e in Australia si potevano comprare questi oggetti che erano stati utilizzati dai cannibali, legate anche ad una forma di esibizione, successo molto forte, anche produzione locale, poi un viaggiatore americano Gardenhire che organizzò una mostra di oggettistica figiana: le armi e le
17 forchette dei cannibali dei figiani, poi addirittura delle persone, degli indigeni che dovevano esibirsi in danze guerresche, pratiche che dovevano mostrare il loro essere feroci e primitivi, mangiatori di nemici. Triplice concatenamento prendendo in considerazione altri soggetti ed in parte altre epoche. Il collezionista: colui che non ha l esigenza di strappare la terra e far lavorare la popolazione locale. Figlio di un nobile Europeo, un viaggiatore collezionista. Approdò alle Figi e vi si stabilì per un po di anni. Simile ai primi contatti, atteggiamento che è colpito dai singoli oggetti, che possono sembrare meravigliosi Un criterio ed un interesse etnografico: vestiti, oggetti. Poi emerge oltre all estetica la volontà di capire, di raccogliere elementi che completino la cultura figiana. Inizia a raccogliere vesti, abbigliamento femminile, poi capisce che questi sono riconducibili all età delle donne (periodo non fertile, periodo fertile e che riguardano una certa dose di sapere), un sapere attorno alla cultura locale. Questi oggetti vengono illuminati da una raccolta delle usanza, dei pensieri, legati a questi oggetti. Relazione tra collezionare e sapere. Thomas fa questa connessione proprio perché il sapere antropologico è nato dal raccogliere le cose degli altri. L attività di Von Hugel: ruolo degli oggetti nel guidare la nascita dell antropologia e produrre il suo sapere vuole raccogliere tutto, non ha più un idea selettiva, l attività di collezionare porta ad una conoscenza totalizzante. Realzione tra collezionare e potere. Va a produrre anche un immagine totalizzante della cultura figiana.
18 F. Boas (prima metà 900; classico, Stati Uniti) 05/03/2014 [>A.C.<] Studi diretti sulla popolazione, datore anche curatore di musei e studioso degli oggetti stessi. Critica serrata all Evoluzionismo: stessi effetti non per stesse cause esempi: clan totemici, matrilinearità/patrilinearità. La prospettiva di Boas: il particolarismo storico = studio di singole culture e aree culturali specifiche; analisi delle cause storiche che hanno determinato la forma dei tratti culturali di una popolazione. Scienze della natura e scienze dello spirito, sapere nomotetico e idiografico. Era un imperista, ricercava se determinati dati culturali si fossero sviluppati in conseguenza ad una serie di processi. Di fronte ad una nazione, ad un gruppo l ipotesi che si sviluppava era quella dell idea che di conseguenza a stadi successivi questi gruppi si fossero ampliati, iniziale presenza di gruppi semplici che poi si univano a formare gruppi più complessi. Dimostra attraverso l etnografia delle popolazioni del Nord America, che esistevano gruppi singoli totemici che si erano scissi e poi si sono riuniti nuovamente. Una sorta di catena di trasformazioni (non una linea da semplice a complesso da piccoli gruppi si creano grandi gruppi). Un altro esempio che si fa sono le differenze tra gruppi patrilineari e matrilineari: discendenza pensata come un linea lungo la linea paterna o lungo la line materna (oppure ambo lineari, da entrambe le ramificazioni). Transizione da un sistema matrilineare (scala bassa dell evoluzione) e un sistema patrilineare (scala alta). Non si può dare una legge storica universale ma tutti questi passaggi avvengono di conseguenza a scelte multiple, sempre diverse. È possibile conoscere solo singole culture, quello che deve fare l antropologia è un analisi delle cause storiche che hanno prodotto gli aspetti caratteristici di una determinata società. Attenzione sulle singole culture, un attenzione particolarista storica, un modo di volta in volta differente, cause storiche sempre differenti. Distinzione tra scienze della natura e scienza dello spirito: le prime possono essere formulate attraverso leggi scientifiche ed universali, produrre un sapere nomotetico; le seconde sono l osservazione degli uomini, ossia le scienze umane, lo studio dell uomo, come l antropologia. Sapere della specificità. Così come Darwin aveva ricostruito la scienza naturale noi avevamo ricostruito la scienza dell uomo. Per Boas le scienze dello spirito hanno un senso completamente diverso da quelle naturali. Ci troviamo su un frontiera: un discrimine tra il mondo naturale e il mondo culturale degli uomini. Questo confine tra il mondo della natura e il mondo degli uomini salta a queste conclusioni: per Boas doveva essere uno studio della cultura, idea poi sviluppata da Kroeber. Intenti di Boas: 1- polemica contro Evoluzionismo; 2- polemica contro differenze tra mente primitiva e mente moderna ; 3- polemica contro il razzismo e darwinismo sociale differenza tra natura e cultura, autonomia ed esteriorità della cultura. A.L. Kroeber Il superorganico : autonomia della cultura; opposizione della natura/cultura. Reificazione? I sistemi di parentela: la critica ai sistemi classificatori di Morgan; i termini di parentela rispecchiano la psicologia, non la sociologia: 8 principi che regolano le terminologie di parentela.
19 Bronislaw Malinowski I metà 900 Funzionalismo britannico cap. 9.1, 9.3 e ss. 10/03/2014 e 12/03/2014 [>A.C.<] Australia, i primi esempi antropologici. M. arriva in Australia nel 1914, come segretario di un convegno scientifico, come Rivers, ritrova anche Spencer e Giller. Libro sugli aborigeni australiani relativo alla famiglia. Cittadino polacco che si ritrova in terra nemica in Australia che è proprietà della Gran Bretagna. Disse Io me ne vado dai selvaggi, non disturbo le fasi di guerra, lasciatemi studiare queste popolazioni. Abita presso le autorità bianche del luogo. Anche questo tipo di relazione è secondo lui insufficiente per capire le relazioni di questi popoli con il posto e si reca in Nuova Guinea e presso le isole Trobriand, si ferma per un periodo di due anni. Fonda una sorta di mitologia attorno a M. indicato come primo biografo sul campo, che riuscì a distaccarsi dalla sua società. mitologia dell uomo che si allontana dalla sua società e riesce ad immedesimarsi in un altra società. Emerge una polemica dopo l uscita dei diari segreti di M.: momenti di disagio, di smarrimento, anche per il fatto che non poteva partecipare, come i suoi compagni, alla guerra. Cogliere il punto di vista del nativo, possibilità che emerge solo in una presenta a lungo termine. Da questo rinnovamento metodologico di M. vedremo che emerge un nuovo modo di pensare le società, la prospettiva del Funzionalismo, che combina Olismo e Funzionalismo. Per comprendere un tratto preciso devo considerare ogni aspetto di una società (Olismo). devo vedere qual è la funzione di questo specifico aspetto, per il funzionamento del tutto (Funzionalismo), la cultura e la società è come se gli organismo fossero i meccanismo degli orologi: se tolgo una rotellina, l orologio non funziona più, insomma devono essere visti come organismi fermi nel loro presente. Rituale Kula: un cerimoniale di scambio di oggetti di prestigio, tra più isole che si trovano all interno di questo arcipelago, che collega isole distanti centinaia di migliaia di chilometri. Fenomeni di scambio che integrano una regione molto più ampia. Oggetti di massimo prestigio portati in dono: bracciali (uali?), collane chiamate (sulaua). Deriva tutto non dal materiale ma da un riconoscimento sociale. Si scambiavano delle conchiglie con delle collane. Le navi kula sono intagliate, con forme d arte molto precise e sono speciali, non utilizzate nelle attività di tutti i giorni. Va conferito a queste canoe un potere speciale. Persone che sono tra di loro in collegamento attraverso lo scambio. Ogni oggetto ha un suo nome ed una sua storia. Oggetti che a differenza del denaro sono individualizzati. M. la definisce come un gioco di scacchi, strategia tra uomini importanti. L atto di dipingere le canoe è un atto di infondere potere alle canoe stesse (esercizio di potere sociale). Il rituale kula avviene collegando persone di prestigio. Vaygu a (collane) e gimwali (bracciali) sono oggetti di valore, il kula è uno scambio cerimoniale a lunga distanza anche accompagnato da un commercio profano, il portare bracciali per avere conchiglie ma anche bene di utilizzo pratico all interno della società. Preparazioni della spedizione fortemente ritualizzati. Una regione diventa una sorta di catena di uomini di prestigio in ogni singola isola, società. Significato sociologico: costruire e mantenere relazioni sociali.
20 La strada del kula è una strada in cui transitano pensieri, lingue, tutta una serie di eventi che vengono a costruire una regione. M. fonda la teoria dello Scambio: non tanto distante dalla nostra società capitalistica. Dietro questo fenomeno ci fu l elaborazione dello scambio, per comprendere una società bisogna capire le relazioni delle persone in un determinato contesto sociale. Produzione del valore di questi oggetti: idea di oggetti individualizzati. Maggior valore agli oggetti che erano stati posseduti da persone importanti del kularing. All interno di ogni oggetto è come si costruisse una sorta di storia dei possessori. Chi entra in possesso di questi oggetti è come se appartenesse alla storia di questo oggetto. Relazione biunivoca di oggetti e cose. All interno non è possibile separare le persone e le cose, se io prendo una cosa è come se ci tenessi sempre dentro le persone. All interno di questo sistema avviene il contrario, oggetti che definiscono chi sono le persone e le persone che spiegano cosa sono gli oggetti. Gli oggetti kula sono un possesso, possono essere tenuti per un periodo breve, circa di due anni. Comunismo primitivo, tutti veniva prodotto e consumato sul momento. Istituzione del matrimonio, la famiglia, cercare di superare un idea di popoli primitivi e selvaggi nei quali non esiste economia. Non die che lo scambio kula si può contraddistinguere come scambio di mercato, tutte attività il cui interesse emerge a lungo termine. Ogni attività del kula ha un massimo dispendio di forze economiche. Tutte le tappe di preparazione vengono seguite con il massimo dispiego di tempo ed energie. La sua interpretazione sociologica, economica, ma anche si distanzia dall idea dell omo economicus. Non esiste una legge codificata, o una costituzione, ma non possiamo dire che all interno di questo sistema non esiste nessuna legge di tradizione orale. Esiste una legge non esplicitata, il Principio di Reciprocità, alla base del funzionamento del kula, ad ogni conchiglia o braccialetto si istituiva il fatto di avere indietro qualcosa (ogni relazione legata ad un altra relazione ecc.) che poi lui trasformò in legge, basata sul principio dell individualismo e l individualizzazione dei destini (se non è seguita, si resta emarginati dalla società stessa). Ogni azione si situa all interno di un sistema di obbligazione. Ogni individuo va collocato all interno di una rete di persone. Pensano l essere individuale in modo distaccato dal contesto sociale nel quale è situato. Una persona deve fare ciò che una serie di obblighi la costringono a fare. Gli assegnano già una serie di compiti o azioni svolti indipendentemente da quello che uno vorrebbe fare. Se io ricevo un determinato bene mi pongo in una situazione di obbligo nei confronti di chi me l ha dato, corpus è l esclusione sociale, idea di individuo del tutto diversa da quello che abbiamo. Un certo modo di collocare i singoli individui come fossero collocati o separabili. Cogliere il punto di vista del nativo. Parlavamo degli scambi cerimoniali kula. Questo si estende come vera e propria legge, non scritta, ma un corpus morale di tradizioni. L osservazione da vicino di questa determinata società fa nascere l idea che ogni singolo aspetto o tratto della società viene espresso con le azioni di questa società. Nel momento in cui estraggo un determinato tratto dal suo insieme mi metto nella condizione di non capirlo (il livello economico, il livello del diritto, ecc qual è la funzione di ogni singolo tratto per far sì che il meccanismo sociale di una società possa mostrarsi l approccio funzionalista). Funzionalismo ristretto e funzionalismo allargatocultura come tutto integrale (apparato materiale/umano/spirituale e cultura come risposta, apparato strumentale e adattamento all ambiente esterno [bisogni e risposte culturali])[opposto a cultura come insieme di ritagli e brandelli Lowie T.9.8]Es. della magia (Magia, scienza e religione): risposta culturale al fine di esercitare un controllo su fenomeni non controllabili affermare potere dell uomo su mondo naturale.
21 Una serie di manovre simboliche dell uomo nel tentativo di comprendere ciò che non riesce a controllare. // a scienza e diverso da religione: risposta di fronte ad aleatorietà dell esistenza e risposta di fronte al mistero e ineluttabilità della fine. Idea della cultura come un adattamento ai bisogni fondamentali dell uomo, spesso biologici. Società umane caratterizzate da società costrette ad elaborare una serie di strumenti per far fronte ad una serie di bisogni fisiologici (cooperazioni, la riproduzione, la cura del corpo). La nozione di cultura nel funzionalismo è l idea di un sistema armonioso, una macchina nella quale tutti gli elementi servono per il suo funzionamento. Un meccanismo nel quale nulla è fuori posto. M. polemizza con un altro tipo di cultura: [Lowie T.9.8] una cultura come un insieme di tagli e brandelli, un insieme disordinato. Definizione diversa da quella di Freazer, un tentativo di comprendere il mondo naturale, ambiti esclusivi, separati (o ambito economico, o magico, o fisico). Secondo M. magia e scienza convivono, il fine della religione è di altro tipo, altro tipo di risposta della cultura al bisogno di rispondere al perché c è la morte, perché c è la vita. M. cerca di contrastare l idea che si era sviluppata nel pensiero evoluzionista di una società primitiva in uno stato di monarchia e lotta continua per via dell assenza di una legge. Cerimonie in cui i ruoli matrimoniali venivano del tutto ribaltati, anche questo ha fatto maturare l idea che in passato ci fosse un gruppo di più alta licenziosità. Il favoleggiare sulla famiglia di un tempo. M. fa una prima ricerca prima di andare alle Trobriand, tra gli aborigeni australiani: lui va a scovare e a capire che anche l eccezione alla regola è sempre fortemente normata. Universalità e differenza della famiglia elementare (aggiunta cap e testo 10.2). Famiglia elementare vs promiscuità originaria.norme sociali, riproduzione biologica e culturale.società e forme della socialità per estensione.incesto ed esogamia. La famiglia trobriandese: matrilinearità e relazioni interne. Rappresentazione della nascita e l errore di Malinowski. Edipo alle Trobriand? Il complesso matriarcale. Rapporto tra genitori e figli sempre distinguibile. In tutte le comunità umane è proibizione il matrimonio tra i componenti della propria famiglia. Il tabù dell incesto esiste perché questo minerebbe l unità della famiglia, serve a costituire l unità della famiglia. Esogamia: il matrimonio si contrae al di fuori del proprio gruppo. La prima fase degli studi di M. sulla famiglia, lui pone la famiglia come nucleo della società, i modelli della relazione famigliare sono poi estesi nella società, l uomo impara ad essere sociale all interno della famiglia e poi ad espandere la sua relazione con il resto della sua società. Il padre non esiste, ma esiste il marito della madre, il padre sviluppa una relazione con i figli esclusivamente affettivo. È compito del fratello della madre quello di dare una retta educazione ai suoi figli, quello di fornire nutrimento e beni economici ai figli della sorella e sarà ai figli della sorella che lo zio materno lascerà i suoi beni. Ruolo del padre come figura autoritaria è svolto dallo zio materno e il padre biologico è alleggerito da questo compito, perciò il compito verso i figli è di consigliere, di amico, di trasmissione di una posizione sociale. Al punto tale che questo stato di cose si configura anche su come avviene la riproduzione e la nascita, la pensano come una cosa nella quale il padre non centra proprio nulla: il figlio è una specie di reincarnazione di defunti che stanno
22 lungo la vita materna, il padre non fa nulla, in alcune notti particolari entrano nel corpo della donna. Il padre da solo la materia fisica (pelle, ecc.). M. ha scambiato questa rappresentazione simbolica con la conoscenza della riproduzione stessa. Non ignoravano il fatto che la madre dovessero avere rapporti sessuali con l uomo, ma quello che conta è la rappresentazione simbolica, che da tutto al lato materno e nulla al padre. Sistema simbolico legato al sistema di discendenza. M. legge anche libri di Freud che parlano del complesso di Edipo (anche Freud si interessa di antropologia e legge Freazer): descritti casi clinici di individui europei ed aveva ricondotto il disagio psicologico a dei rapporti primari che si formavano tra figli e genitori. Dati individuali proiettati su fenomeni collettivi, riguardanti la società. Si chiede se sia vero che è un qualcosa di universale o trova espressione diverse in altre società. la risposta fu che il complesso di E. esiste in tutte le società, ma trova una configurazione differente in ogni singola società a seconda di come sono costellati i rapporti famigliari di ogni società. Il figlio verso il padre ha un rapporto armonioso. Un concetto di padre e madre che cambia. Il marito della madre, con una relazione di tipo affettuoso. Questo fa sì che non si sviluppi quella relazione conflittuale tra figlio e padre biologico. Ma si trova nella relazione tra figlio e il fratello della madre. O da altri elementi maschili all interno del gruppo della madre. Il rapporto di attrazione che c era nella società viennese europea tra figlio e madre, M. non lo riscontra in Etiopia, forse per via del distacco prematuro tra figlio e prematuro con la madre, invece in Etiopia non avviene nessun tipo di distacco tra madre e figlio, perciò il figlio non vuole tornare a questa stretta relazione con la madre. Nelle Trobriand i figli e le madri vengono separati molto presto, una distanza fisica e di cesura di molti comportamenti, affettuosi, bloccati perché il fratello deve diventare il padre dei figli della sorella, perciò ha un ruolo di autorità, M. lo chiama Complesso matriarcale, anche se non c è un potere della donna, ma del fratello della donna, perciò sarebbe una sorta di complesso patriarcale matrilineare (Complesso avuncolare). L attrazione non è del figlio verso la madre, ma l attrazione del fratello verso la sorella. La scuola freudiana ortodossa ha sempre rifiutato questa idea, pensando che il complesso edipico fosse sempre universale. Freud in Totem e tabù aveva generalizzato i complessi e li aveva posti alla base della società. Descrivendo come un evento successo: una sorta di famiglia immaginaria, che prese da come l aveva descritta Darwin: un maschio dominante, che aveva rapporti esclusivi con le donne del gruppo. Omicidio originario dei figli che uccidevano le donne del padre per prendersi le donne del padre e poi si mangiavano anche il padre, però poi si pentono, perciò sublimano la figura del padre che diventa il loro totem. Omicidio; Il padre viene mangiato; Il pentimento. Una specie di atto simbolico per cui diventa rilevante che per Freud la famiglia è basata sulla violenza. M.: la società si genera sulla collaborazione famigliare. È il pentimento che porta alla convivenza tra le persone.
23 Dispensa: N. Munn: Costruire mondi regionali nell esperienza: lo scambio kula, la stregoneria e gli eventi locali a Gawa 14/03/2014 [>A.C.<] Domande di controllo: cosa si intende con l espressione costruire mondi regionali nell esperienza? Quali sono i due connettori spazio-temporali descritti nell articolo e caratteristici di Gawa? In che modo funzionano questi due connettori? Gli esempi dell articolo: la transazione kula, la malattia di Silas. Parole chiave: Catene di eventi, orizzonti di significato e struttura culturale, società e relazioni di legami diretti (face-to-face) e comunità immaginate come le nazioni. Malinowski mise in risalto che il kula era un processo di condivisione tra le Trobriand e le altre isole, li presentò come se questi fossero isolati rispetto a dinamiche più ampie. Una situazione di contatto culturale, spuria, in Nuova Guinea. Lo studio antropologico classico era basato sulla ricerca delle frontiere non ancora toccate dal processo di globalizzazione. Un unico mondo regionale di scambi, prima dell espansione europea. Si chiede come dal punto di vista soggettivo questo fenomeno dell integrazione regionale è vissuto, è percepito ecc. il problema di come possano esistere relazioni sociali che non si sono mai conosciute e che non si conosceranno mai. Il problema della distanza all interno delle relazioni sociali. Il magico della nazione, una comunità che raduna al proprio interno un mucchi di persone che credono di avere molte cose in comune ma che probabilmente non si incontreranno mai. Una nazione come comunità immaginata. Secondo Anderson la diffusione della stampa era visto come l elemento decisivo che dal 500 era riuscito a connettere assieme delle realtà. Nell Ottocento pensava: in Francia alle 09:00 di mattina la metà dei francesi aprono il giornale e si informano su ciò che accade in Francia. Connettore spazio-temporale: dal punto di vista del soggetto, dal punto di vista dell esperienza l avere degli spazi ampi senza legami diretti ma indiretti, le persone si sentono unite anche senza conoscersi. Studiare come funzionano questi connettori spazio-temporali, cosa rendono evidente, comune tra un cosa e l altra e cosa nascondono. Munn pensava che esistessero effettivamente delle comunità piccole o di villaggio, fondate su rapporti diretti, faccia a faccia. Basati sul fatto che tutti si conoscevano, sul contatto diretto. Condivisione di elementi che non nascono da un contatto diretto ma da elementi immaginari, l immaginarsi come una comunità. In che modo noi costruiamo un mondo dato per ovvio: dal punto di vista fenomenologico la comunità sociale è anche una comunità che costruisce un sistema di ovvietà. I connettori sono: il kula e la stregoneria (la faccia negativa coloro che sono esclusi dallo scambio). Fanno sì che ogni persona in un determinato punto dell isola riesca a pensare alla sua località e al fatto che questa e sovra-dominata da eventi trans-locali, eventi che avvengono nella singola isola, distinta dalle altre e in connessione tuttavia con le altre. Il kula è una cerimonia trans-locale che determina tutta una serie di eventi locali che avvengono nella singola isola. Formazione di spazio-tempo regionale, di un mondo, il presente del qui ed ora e inclusione dell altrove spazio-temporale. Coscienza e memoria storica.eventi locali/trans-locali eventi locali come postazioni d ascolto per l altrove. Presente-futuro-passato.Connettori spazio-temporali: strutture culturali e simboliche specifiche; poteri (agency) di connessione. Manutasopi (1974) malattia di Silas 1974 e 1979; Silas, Thomas e Daniel a Gawa.
24 Kula: agency positiva e del desiderio poteri di persuasione e consenso impressione di ciclicità vs strategie. Approfondimenti su kula: molteplici attori, molteplici keda, posta in gioco: fama definizione reciproca di oggetti e uomini; il «negativo» Il mondo delle cose è uno spazio di interazione necessario per costruire i significati. Manutasopi bracciale bianco 1) Primo possessore: John (Borgis) à Silas (Gawa) à (Kitawa); Gli esclusi sono: Thomas (Gawa) e (Muyuw); queste accumulano tutta una serie di pensieri negativi. La conchiglia che doveva andare a Thomas era andata a Silas. L agency è la capacità di azione di un soggetto. L agency degli esclusi è il pensiero negativo che si condensa in stregoneria, ossia maleficio verso una persona. Infatti, Silas si ammala. Silas si ritrovava in una rete di rapporti sia positivi che negativi e questi lo portavano oltre che ad un malessere psichico, anche ad un malessere fisico. La malattia è fatta di sogni rivelatori e gli stregoni riescono a cogliere nel corpo del malato dei segni che trovano il motivo della malattia. La malattia si può comprendere solo attraverso un vedere e questo vedere si manifesta nel sonno. Nel 1879 Silas si ammala ancora. Emerge di nuovo il collegamento tra lui e quella transazione perché Daniel dice che era stato Thomas ad accusarlo. 2) Peter à Thomas (accusato) ß Daniel (accusatore) Il kula diventa ancora più un evento locale tanto più che produce la rottura di un unione famigliare a Gawa. 3) Thomas + Daniel = Uvelaku Riapertura verso l esterno, Daniel si ammala lui stesso, alla fine muore, Silas sopravvive. Sono degli co-sponsor: messa in gioco di una serie di risorse, non lo fa mai una sola persona, ma un team. Siccome Thomas e Daniel litigano questo Uvelaku non si può fare, si crea una dinamica tale per cui la vita di Silas è legata alla possibilità di fare un altra spedizione kula. Per salvare la malattia di Silas si dovevano riparare le relazioni guastatesi con l atto piratesco di Silas. I due gruppi indipendentemente da Daniel sono riusciti a collegarsi. Il kula emerge come un agency positiva e del desiderio, questi soggetti dimostrano il desiderio per questi soggetti. Ogni atto di scambio è l apertura di un ciclo di scambi. Si crea effettivamente solo allora l impressione di una ciclicità, di un cerchio che va ad unire tutte le isole. Stregoneria: agency negativa e sovversiva, agency degli esclusi condizionamento e dissenso interpretazione della stregoneria: da malattia, dal vedere nel sogno, dal corpo stesso. Stregoneria si riconduce al passato, cioè ogni atto presente ha una suo futuro. Una serie di futuri potenzialmente negativi. Ogni presente oltre ad avere una serie di altrove spaziali, ha anche tutta una serie di transazioni passate. Indietro verso una transizione passata o un altro passato per trovare la spiegazione del presente.
25 Marcell Mauss ( / cap 6.3; testo 6.5) 17/03/2014 [>A.C.<] a) Forme di classificazione e omologia strutturale: classificazione e ordine sociale / antropologica cognitiva o della conoscenza; Tesi: le classificazioni rispecchiano ed esprimono l ordine sociale: la classificazione delle cose riproduce la classificazione degli uomini; omologia strutturale sociale/simbolico (contro: Van Gennep). Caso: le classi matrimoniali degli aborigeni australiani.b) Il fatto sociale totale: saggio sulle variazioni stagionali della società eschimesi (1904); [ ] c) Il saggio sul dono (un fatto sociale totale): Uomini e cose: sistemi e circuiti di scambio complessi, che legano le società; Casi etnografici: Potlatch (Boas); Kula (Malinowski); categoria generale del dono /analisi sociologica del dono: volontario/gratuito obbligatorio/interessato; darericevere-ricambiare: i 3 momenti del dono; lo Hau (Maori Nuova Zelanda): lo spirito della cosa donata; il principio di reciprocità a livello individuale e collettivo simmetria e asimmetria del dono. La sorte della teoria del dono: scambi non capitalisti, ambiti regionali e la ripresa di Lévi- Strauss (la teoria dello scambio). TESTO 6.5 Sia Boas che Malinowski si addentrano in questa discussione di mettere in luce una specificità, economie di scambio complesse, che non possono essere descritte in termini di economia di mercato. Moass pensa a come questi fenomeni possano mettere in luce un altro tipo di economia. Secondo lui Potlatch e Kula stanno all interno della stessa categoria, per denominarla utilizzò il termine dono per marcare una differenza da acquisto, del nostro commercio. Quando Moass parla di dono pensa ad una definizione più completa di dono : come se questa caratteristica, privata, si fosse ristretta in alcuni spazi ristretti della società, divenendo privata, una pratica confinata all interno di spazi marginali della nostra società. una pratica confinata alle periferie delle pratiche di scambio, la pratica del dono tra queste popolazioni era al centro della sfera pubblica, al centro degli scambi economici. Dono è: dare, ricevere e contraccambiare; un processo che si diluisce nel tempo. Un atto volontario e gratuito, questo anche presso tutte le società. In queste società emerge come un qualcosa di obbligatorio e che ha all interno di esso un interesse, non gratuito. I principi del dono secondo Moass Nell idea di Moass il dono è l istituzione di un obbligo. Se ci si sottrae dal ricevere si fa una grossa scortesia alla persona che dona. Importante poi è l obbligo di ricambiare. ACCETTARE E RICAMBIARE. Un senso di riconoscimento che porta a ricambiare. Il dono in sostanza lega assieme delle persone e le lega nel tempo, non in un momento singolo. Legate da una sorta di debito, verso persone che hanno dato, offerto questo dono, l obbligo di, prima o poi contraccambiare. Nella logica del dono non è mai possibile separare definitivamente le cose dalle persone, perché è come se dentro la cosa ci fosse ancora qualcosina della persona che ha donato. Come se all interno della cosa rimanesse la memoria di quella persona che poi mi porterà a ricambiare il dono. Tutto ciò era espresso nella parola specifica, cioè lo Hau, lo spirito della cosa donata, lo spirito della persona che ha iniziato questo dono. Questo fa sì che la cosa donata debba alimentare a sua volta questo ciclo di scambi, perché non può appartenere per sempre ad una persona. Lo Hau è talmente forte e pericoloso che se non torna, può anche causare la morte di colui che l aveva ricevuto per primo.
26 Importante l elemento del tempo, tra il dare, ricevere e contraccambiare deve passare un certo tempo. Ogni singolo processo del dono stesso deve essere diluito nel tempo, proprio per costruire questa sorta di disinteresse. Costruzione di relazione e di debiti, obblighi. Importante è l elemento della simmetria tra che da e chi riceve, nel caso dello scambio Kula erano scambi simmetrici perché si scambiavano cose dello stesso valore. Si riusciva a porsi sullo stesso piano di ciò che era stato donato. Dono non agonistico. Rapporti asimmetrici, dono agonistico, la logica del dono è proprio quella di cercare di donare più di quello che le persone possano contraccambiare (Potlatch). Diventa una sorta di torneo. Secondo Moass il dono era qualcosa di estremamente insidioso, non sempre le persone sono in una logica di contraccambiare. È questa catena di scambi e di obblighi a spiegare come queste società sono tenute insieme. Con questo saggio Moass ha fondato una teoria dello scambio ed ha mostrato come sono formate determinate società. Esistevano società come la nostra basate sugli scambi mercantili, sugli scambi di merce, per denaro. Il ché fa sì che l anima all interno degli oggetti venga tolta, gli oggetti standardizzati. Solo quando le merci diventano nostre assumono un valore più personale. Il fatto che le merci possano essere scambiate con il denaro rende questa individualità una sorta di standardizzazione. Al di fuori del mondo capitalistico gli scambi sono legati a rapporti sociali. L operazione del capitalismo è quella di eliminare questi rapporti sociali, basati sul dono. Lévi-Strauss disse che l errore di Moass fu quello di elevare questa spiegazione a tutte le società, oltre che a quella Maori. Il donare diventa anche il dare un qualcosa di sé. Cap. 13 Usa L individuo nella sua società (allievi di Boas) letture T13.2; 13.3; 13.4 Ruth Benedict: il configurazionismo (cultura come complesso di tratti e sintesi in un modello/pattern integrazione).il concetto dello spirito guardiano: simili elementi, diversa sintesi. Modelli di cultura: patterning e modello culturale medio apollinei/dionisiaci, paranoici/megalomani (Kwakiutl) l integrazione si riflette nel carattere e comportamento sociale degli individui stili di società a seconda dei fini / livello simbolico / relativizzare l Occidente rischi reificazione. Configurazionismo: la cultura come insieme complesso, i singoli tratti non possono essere decontestualizzati, ma devono essere associati l uno all altro. Tutto assieme viene a costituire una configurazione specifica, unica. Tutti i singoli tratti vengono a configurarsi in un modello culturale. La Benedict studia sul concetto dello spirito guardiano (indiani d America), una sorta di angelo custode, una entità che accompagnava nel corso della sua vita una persona. Nel momento del diventare adulto lo spirito guardiano gli compariva in sogno, lo stesso che lo avrebbe protetto per tutta la vita. Un diverso tipo di integrazione sociale. Per i classici vi è sempre questo elemento che il tratto di una cultura va sempre analizzato insieme ad altri tratti. Questa costruzione avviene assieme ad una sorta di principio guida. Il suo libro tratta proprio di queste forme di modellizzazione della cultura. Dava l idea che ogni società potesse essere descritta in un elemento di sintesi. Utilizzò termini di tipo psicologico, possibilità di riconoscere una società attraverso lo stile di integrazione. I termini sono apollineo (cultura incentrata sul trattenere le proprie emozioni, cultura fondata sull autocontrollo totale delle proprie emozioni, formazione di un tipo particolare di carattere) e
27 dionisiaco (l opposto, caratterizzati da una cultura dell espressione parossistica dell aggressività, ad esempio), secondo lei 4 modelli descrivevano come si costituiva questa integrazione. I paranoici erano secondo lei caratterizzati da continui sospetti reciproci, i megalomani erano i Potlatch di Boas. Il modo della configurazione di una determinata cultura va a costruire dei caratteri medi, che non sono una scelta personale, ma sono la costruzione del modo in cui una determinata società articola determinate caratteristiche. Una cultura soprattutto è un lavoro simbolico che produce una determinata sintesi.
28 Boas e l ipotesi Sapir Whorf (cap letture 16.5 e 16.6): linguaggio, pensiero e cultura 21/03/2014 [>A.C.<] Relativismo linguistico estremo (il linguaggio determina la cultura) vs relazione cultura e linguaggio. Pensiero astratto ed empirico, campi esperienziali.la prospettiva dell etno-scienza: ricostruzione dei modi in cui una cultura organizza la conoscenza del proprio mondo sul piano linguistico, percettivo, categoriale. Cultura come organizzazione cognitiva di fenomeni materiali (non tratti materiali di per sé) Emico/etico Direzioni di ricerca di Boas: Capitolo 7 Rituale naven: un uomo messo in ginocchio che fa un po il clown e viene preso in giro dai bambini, è travestito da donna, un rituale di travestimento inversione (di sessi) in cui gli uomini si vestono da donne e le donne si vestono da uomo. Il rituale avviene quando un ragazzo compie un azione che lo immette nel mondo degli adulti (compie un atto di coraggio). Laua = il giovane; Gli anziani devono costituire una cerimonia nella quale il giovane è posto al centro dell attenzione. Lo zio materno è chiamato lo wau si traveste e si comporta da donna, una sorta di parodia del comportamento femminile, la madre del bimbo invece si traveste da uomo. Un travestimento codificato, che non rientra tra i comportamenti distaccati dalla norma sociale. Gregory Bateson: analisi del rito naven, rituale di travestimento e inversione (wau/laua)ethos: tono emotivo socialmente approvato Eidos: ideale di comportamento di una società (ethos+eidos = configurazione culturale) I processi di schismogenesi (differenziazione culturale). Comportamenti divergenti, equilibrio dinamico. Schismogenesi complementare e simmetrica. Attenzione al comportamento dell individuo. Il comportamento sociale è un comportamento che esprime una sorta di emotività. Secondo lui le scienze sociali hanno sempre censurato questo elemento e lui lo vuole introdurre. Si prevede che una donna stia in seconda fila nella sfera pubblica, per conto, l ideale maschile è quello di una persona che fa chiasso che prenda l iniziativa e che si faccia notare. Se il laua compie un opera che va celebrata pubblicamente, le donne potrebbero trovarsi in difficoltà ad esprimere gli atti del giovane. Si permette in pubblico che uomini e donne reagiscano in pubblico con toni differenti da quelli codificati, le donne possono esprimere a voce alta la loro contentezza (si travestono da uomini) e gli uomini possono comportarsi in modo più pacato, dovrebbe mostrare i suoi sentimenti, in contraddizione con l ideale di comportamento normale, perché l uomo doveva essere impassibile e serio (si travestono da donne). L assunzione di un altro abito sociale, in questo modo il suo carattere può avere un espressione pubblica. Lo zio materno si fa anche prendere in giro, siccome l uomo ha questa personalità forte, per evitare la vergogna esagera questi tratti femminili. I comportamenti associati ad un determinato sesso sono prodotti da una determinata società, non deriva dalla natura, ma da un processo culturale, che assegna determinati tratti del carattere all uomo ed altri alla donna. Il concetto di schismogenesi: la produzione della differenziazione culturale. Nella società Iatmul c è un processo che fa sì che tra le persone si radichi sempre più un comportamento maschile che si
29 esprime con violenza nella voce ed un comportamento femminile che è l opposto di quello maschile. I vari tratti che vanno a produrre un equilibrio. La società produce caratteri opposti. Le interazioni quotidiane in modo che questi elementi prendano sempre più strade opposte. S. Complementare: due caratteri completamente opposti; S. Simmetrica: nell interazione sociale si producono identità simili anche se sono concepite come diverse. Un gruppo che si vanta delle sue imprese, che si sente in competizione con altri, perciò continuerà a vantarsi. La differenza è attraverso la competizione. Nei conflitti ritroviamo le due parti che ritengono di essere l uno differente dall altro anche se sono uguali. Secondo Bateson la dinamica normale della vita sociale è la produzione delle differenze, dice che la schismogenesi si deve bloccare, devono intervenire degli interventi sociali che la possano bloccare e che creino un equilibrio, che appunto nasca dalla tendenza di bloccare queste società. un luogo che produce tutta una serie di comportamenti divergenti. Questo rituale è esso stesso un meccanismo per bloccare questa tendenza schismogenetica, una specie di valvola di sfogo, un comportamento non sociale ma regolato. L atro elemento è l elemento del genere, il fatto che in ogni società il maschile e il femminile sono assegnati culturalmente. Studi di «cultura e personalità» Kardiner e Linton:L idea di personalità di base : risultante psicologica media in cui si congiungono effetti di istituzioni primarie e istituzioni secondarie. Meccanismi culturali: soddisfazione, punizione, inibizione; la proiezione. X riassumere: forme di integrazione: funzionalismo (Malinowski e Radcliffe-Brown), configurazionismo, schismogenesi, personalità di base. Idea di una società in equilibrio, di un orologio, un meccanismo perfetto. Margaret Mead: studia i processi educativi, il processo di socializzazione, attraverso cui ogni singola società alleva i suoi pargoli e produce delle società. Ricerca a Samoa sulle adolescenti Samoane. Sesso e temperamento nelle società Samoane. Anche lei come la Benedict una grande produttrice di Best Seller. Uno dei ruoli forti della Mead è quello di far conoscere la disciplina pubblicamente. I suoi testi sono Best Seller che hanno contribuito ad affermare la disciplina dell antropologia. Dei testi scritti con un linguaggio abbastanza semplice. Margaret Mead: socializzazione, devianza, adattamento di individuo a cultura, sesso e genere. (+ lettura 13.4 e pdf aggiuntivo in ARIEL)Adolescenti a Samoa: contesti sociali e processi educativi. Valori culturali/modelli educativi/personalità individuali. Differenze samoane: bassa competitività, omogeneità culturale «Sesso e temperamento in tre società primitive» e «Maschio e femmina»: il carattere costruito/culturale e non naturale del genere, attraverso la comparazione di 3 società della Nuova Guinea: Arapesh, Mundugumor, Ciambuli. Relativismo culturale: atteggiamento Intellettuale/postura metodologica: la comprensione della differenza all interno del contesto di espressione e non attraverso parametri esterni (etnocentrismo) relativismo e universalismo Un passaggio graduale di crescita delle persone senza forti conflitti. La personalità non è il frutto del carattere individuale della persona, ma è un qualcosa che fa parte di un contesto sociale.
30 Alle Samoa nota una minore competitività tre le persone, minore conflittualità, ossia costruzione di una personalità più equilibrata. Il modello della donna adulta è un modello abbastanza omogeneo. Dei valori culturali vanno a costruire dei modelli educativi che vanno a produrre determinati caratteri, che sono meno conflittuali rispetto agli Stati Uniti. In questo senso rappresenta una sfida al pubblico generale degli Stati Uniti. Il carattere, quello che viene ritenuto la cosa più intima è un prodotto dell ambiente culturale. Presso altre società ha messo in evidenza una maggiore comunicazione affettiva tra genitori e figli, fin da piccoli e poi molto avanti. Polemica contro l educazione fondata sulla disciplina. Cerca di introdurre dei modelli educativi più elastici e fondati sul contatto fisico. Mette in rilievo che il carattere individuale e la personalità è prodotto di una determinata cultura. Mette in comparazione tre società differenti: gli Arapesh, i Mundugumor e i Ciambuli (in Sesso e temperamento in tre società). Rispetto al modello della società statunitense lei va a paragonare. Arapesh: Non vi è una sostanziale differenza tra uomini e donne, i caratteri sono tali da non far risaltare i comportamenti maschili e femminili, c è un comportamento generico, uomini e donne hanno un carattere mite fondato sull ascolto degli altri, che si prende cura delle persone, e si cura dell interazione delle persone. Mundugumor: nemmeno qui c è una differenza forte, però il carattere medio era del tutto opposto a quello A. ossia più vicino a quello maschile, persone assertive e violente. Sia gli uomini che le donne. Ciambuli: esiste effettivamente una forte differenza tra maschile e femminile, attribuisce modelli differenti al maschile e al femminile. Troviamo una donna assertiva, colei che porta a casa la pagnotta, che mostra di poter esercitare potere sulle altre persone. L uomo è interessato per tutto il suo tempo a svolgere determinati rituali, a imbellettarsi. passa il tempo a preparare la propria immagine. Dal punto di vista della storia dell antropologia questi concetti sono un po problematici, il fatto di poter sintetizzare una popolazione in pochi termini. Si crearono molte discussioni. Indipendentemente da come siano veramente, abbiamo di fronte dei caratteri che vengono attribuiti a livello culturale ed a livello sociale, che non derivano da un dato biologico. Altri studi hanno dimostrato che in queste società esiste un attenzione molto più forte per produrre il maschile che per produrre il maschile che per produrre il femminile (in termini di un tipo di socializzazione). Una forte cura a far emergere un determinato modello di mascolinità, mostrandolo come culturalmente costruito. Una serie di sfide, per dimostrarlo. Tendenza a mostrare il femminile come diretta espressione di caratteri naturali proprio perché legato alla maternità. Tendenza a descrivere il maschile come un prodotto culturale e il femminile come un prodotto naturale.
31 Il funzional-strutturalismo britannico ( ): da Radcliffe-Brown a Evans- Pritchard (cap. 14 testi n. 6 e 7) 24/03/2014 [>A.C.<] Radcliffe-Brown: delinea il quadro teorico Funzionalismo strutturale britannico Problematica dell ordine sociale e funzionamento società antropologia come scienza naturale della società (analogia biologica) (struttura sociale e funzione sociale) Sistematizza discussioni precedenti: sistemi di parentela (Morgan e Rivers vs Kroeber): il significato delle terminologie di parentela è legato alla struttura sociale: terminologie classificatorie e alla struttura sociale: terminologie classificatorie e principi strutturali (unità gruppo dei fratelli unità di lignaggio). Esperienza simili, ma alla fine della sua carriera Evans-Pritchard si distaccherà da Radcliffe-Brown. Studio della razionalità e dei sistemi di pensiero di Evans-Pritchard. Autori classici del funzional-strutturalismo britannico, nella tradizione storica è ricordato più per le sue esplorazioni e meno trattato come teorico. Il primo funzionalismo di Malinowski, funzionalismo allargato, sta per conto suo, all esito della campagna della vita di Malinowski. Radcliffe-Brown è un autore classico, rimane un autore del passato che oggi si discute poco. Si ricordano poche ricerche sul campo rispetto a Malinowski e ad Evans-Pritchard. Ha prodotto una serie di studiosi che hanno fatto una serie di ricerche. L antropologia britannica viene per molto tempo legata alla prospettiva ora superata di Radcliffe-Brown, un autore classico che tendeva a guardare indietro. Mette il sigillo su una serie di dibattiti passati che riformula con dimostrazioni teoriche. Il metodo di Radcliffe-Brown oscilla tra l essere vicino alle scienze naturali delle società. la società stessa è vista come un organismo biologico, una cella nella quale tutte le componenti svolgono il loro compito. Pensare la società come un organismo vivente. Diventa centrale la nozione di struttura sociale, che è la pura somma delle relazioni sociali realmente esistite. Lo scopo delle scienze sociali è quello di studiare le strutture sociali, perché quando si comprende la struttura sociale si può comprendere il comportamento della persona all interno di questa struttura. La nozione di struttura sociale viene legata ai comportamenti degli individui. Nell idea di questa scuola i comportamenti degli individui sono legati al posto che questi hanno nello schema sociale. È simile all idea di Malinowski di funzionalismo ristretto. Questo mettere in relazione il tutto vuol dire mettere una serie di concetti sui quali i ricercatori poi dovranno lavorare.
32 Sistematizza le discussioni precedenti. Prima ricerca presso le isole Andamane, nello stesso periodo di Malinowski quando faceva le sue ricerche sul Kula. Rimaneva da spiegare perché in tali società la parentela assumesse anche un ruolo più ampio rispetto a quello privato, anche politico. R-B. ha cercato di spiegare perché esistono questi sistemi classificatori di parentela e perché sono legati ad un certo sistema sociale. Identifica una serie di principi che legano struttura sociale e quella di parentela: l unità del gruppo dei fratelli come un argomento circolare, il fatto che i fratelli si considerino tutti appartenenti allo stesso gruppo sociale e allo stesso modo gli altri li riconoscessero in quel gruppo sociale, l unità del lignaggio dei gruppi che si considerano tutti appartenenti allo stesso lignaggio, parenti dello stesso antenato, sono chiamati con lo stesso termine perché rappresentano l unità di questo gruppo. Studiando la parentela di vari gruppi australiani vide che attraverso la combinazione di determinati elementi viene data vita ad una serie di modelli: io dovrò contrarre matrimonio con chi non sia all interno né della mia linea materna, né della mia linea paterna. L efficacia del modello scientifico. La teoria del totemismo: 1) totemismo economico: atteggiamento rituale verso gli animali e piante «utili» diventano simboli totemici; 2) totemismo strutturale: scelta simboli totemici simili e opposti: pensare le relazioni sociali. Il totemismo era visto da Durkheim come la forma primordiale di religione. R-B. stacca il totemismo dalla problematica religiosa ed inizia a fare questo distacco accettando la descrizione data da Durkheim e si chiede come mai questi determinati gruppi scelgono un animale preciso. <![if!supportlists]>1) <![endif]>totemismo economico: vengono presi quegli elementi che hanno un forte valore economico, trasformato ed esaltato anche in un atteggiamento rituale; <![if!supportlists]>2) <![endif]>totemismo strutturale sovrapponibile all idea di Levi-Strauss: i simboli totemici erano sempre da vedere come un insieme di opposti. Come se attraverso gli opposti si potesse collegare la differenza tra le persone. Una serie di elementi simboli del mondo naturale. Evans-Pritchard: (ricerche in Africa) Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande: indagine sulle forme di pensiero e sulla razionalità. Prospettiva
33 relativista: sistema complesso di credenze e riti che trovano senso solo se messi in relazione l uno con l altro. Un sistema logico (date determinate premesse ) e coerente. Logica astratta e pratica (idioma), cause secondarie e cause ultime, il come e il perché. Sistema di pensiero coerente: né deficit razionale né percettivo. I Nuer: un indagine sulle società senza Stato o sui sistemi politici acefali (un anarchia ordinata): le forme del conflitto e dell alleanza. Principi della relatività strutturale e dell opposizione complementare. Gruppi di discendenza, modello segmentario, equilibrio. Segmentarietà come un processo contestuale e relativo (confronto con Durkheim) ordine generalizzato o «orizzontale». Antropologia come traduzione di culture (critiche) e come storiografia (sistemi morali, modelli). Metodo comparativo ristretto. Critica a funzionalismo: sistemi in equilibrio e coerenti, analogia biologica, assenza di storia. Evans-Pritchard è fin da giovane un grande ricercatore sul campo, presso la popolazione degli Azande e più tardi dei Nuer. La razionalità era in contrapposizione con la magia e la religione, punto di partenza di E-P. La cosa che dice della stregoneria è che si tratta di una delle cose della vita di tutti i giorni, che spiega gli eventi negativi. Non una forza che opprime l uomo, ma qualcosa che può essere controllato attraverso una serie di pratiche: se mi succede qualcosa di negativo è perché c è stato l operare di uno stregone o di una persona che mi vuole male. Pensiero che parte da una persona ed arriva ad un altra persona, che poi rimane stregata. La stregoneria va sempre spiegata, non la si può attribuire ad una determinata persona, ci si rivolgeva agli oracoli, che leggevano nelle interiora qual era stata la causa. Stregoneria, oracoli e magia rappresentano un insieme unico. Va visto come un sistema di pensiero, che lega assieme eventi negativi con una serie di pratiche (oracolo) ed altre pratiche simboliche (la magia). Un sistema logico e coerente. Se lo si analizza con i principi di causa e di effetto. Un sistema di pensiero del tutto coerente del tutto ideologico. Forze psichiche di persone che ci vogliono male tutto può diventare di conseguenza, perciò utilizzo la magia per bloccare questo flusso negativo. Non dobbiamo analizzare questo sistema con una logica esterna, con una logica astratta, ma dobbiamo cercare di entrare all interno di questo sistema di pensiero. Un sistema di pensiero che crede nella stregoneria, non elimina o non è in contraddizione con determinati fatti avvenuti. Collegano le cause materiali con le cause psicologiche. Esistono più forme di cause, il pensiero scientifico spiega come avvengono i fatti (il granaio è caduto perché le termiti hanno rosicchiato il palo). Non c è una
34 negazione delle cause materiali delle cose, è chiaro che il granaio è crollato per via delle termiti, ma questo non esaurisce la questione del perché è successo. Qui interviene la spiegazione della stregoneria. Nel pensiero scientifico il secondo livello è risolto attraverso la teoria del caso, che muove i principi di causa-effetto, non ci sono forze invisibili che muovono gli oggetti o la provvidenza. La stregoneria non sarà più un deficit nazionale e neppure un deficit percettivo, come si riteneva invece prima. Per capirla dobbiamo porci all interno della sua stessa logica. Coerenza interna, non si può dire che la stregoneria sia falsa, ma metto in opposizione sistemi di pensiero differenti. L altro grande classico è I Nuer: organizzazione politica. Una società senza capi, senza un ordine centrale, anche qui si arrivava da secoli di pensiero nei quali si pensava che l economia politica si identificasse forzatamente con uno stato. Esiste un sistema d ordine differente da quello dello Stato. L odine dello Stato è uno schema gerarchico di subordinazione. Gruppo amorfo. Il principio della discendenza porta questi gruppi a scomporsi ed a ricomporsi. Unità perché si considerano discendenti da uno stesso antenato. Genealogia: al vertice l antenato di riferimento e sotto tutti i componenti. L appartenenza ad un gruppo su ordine genealogico cambia a seconda dell antenato di origine. Se x1 e x2 si trovano in opposizione si contrapposizione sono derivanti comunque dallo stesso antenato. La dinamica sociale crea dei contesti di gruppi legati assieme ad altri gruppi. Equilibrati. Nel caso estremo x2 si confronta con gli inglesi allora avremo tutta la società nella quale il comportamento dipende dalla relazione. Ogni persona riesce ad elencare anche 20 antenati di riferimento. Ogni singolo gruppo di discendenza alla base è pensato come un segmento (come gli anelli di un lombrico, secondo Durkheim). Queste società segmentarie agiscono a seconda del principio di unità e solidarietà, è come si ci fosse una dinamica politica all interno di queste società. Matriosche che hanno tra di loro lo stesso peso. Trovarsi di fronte ad una dinamica difficile da spiegare e darle un ordine. L antropologia diventa qui una traduzione di culture. Nel momento in cui si capisce il principio d ordine ci diventa comprensibile. TESTO 14.7 estratto di spiegazione di P. I gemelli sono uccelli, ossia uomini uccelli Un opera di traduzione che rende comprensibile anche a noi questo concetto: il concetto di dio come inafferrabile, che sta nel cielo.
35 Presso i NOER i gemelli sono un miracolo della natura perciò sono divinità, perciò stanno in cielo come gli uccelli.
36 Antropologia in Italia: studi demo-etno-antropologici 28/03/2014 [>A.C.<] (cap.5) Folklore, tradizioni popolari, demologia. Identità nazionali, identità italiana, identità regionali (diff. Germania). Stagioni e autori della ricerca demologica: : Nigra e il sostrato etnico, Mantegazza (evoluzione e unità antropologica fisica e culturale), Pitré (raccolte siciliane). Loria: esploratore e poi demologo. 1911: Mostra di Etnografia Italiana: finzione e autenticità: produrre le tradizioni popolari e l autentico 1911: Convegno Società di Etnografia Italiana Declino successivo tradizione etnologica: colonialismo minimo; idealismo vs naturalismo positivistico; discredito antropologia fisica razzista; problemi nazionali: eterogeneità culturale e debolezze organizzativo-istituzionali. Gli studi demologici sono stati prevalenti rispetto agli studi nelle società europee. Si è sempre cercato di spiegare il ritardo dell antropologia italiana. Maturato con lentezza. A fine Ottocento in Italia è forte lo studio delle tradizioni popolari del Folklore, legato all unità del paese. Necessita di una riflessione sul cosa sia l identità italiana, un identità nazionale. Lo strato popolare è pensato depositario di questa identità. Era idea che per trovare la specificità di ogni identità nazionale bisognava scavare alla ricerca dell identità. Italia legata alla lingua e legata al territorio, non c è mai stata l idea che l identità fosse univa, ma un identità eterogenea rispetto a tutte le popolazioni che abitano l Italia. Raccolta del materiale orale delle poesie. Mantegazza è un medico positivista, fondatore del museo etnografico di Firenze. Raccogliere oggetti e vestiti legati alla società contadina. Loria, la figura più interessante, nato in Egitto da genitori italiani, spinto perciò, forse, nella direzione del viaggio. Oggetti rimasti al museo Etnografico di Roma. Si è interessato delle tradizioni interne. Si accorge che i selvaggi, stanno non solo di là ma anche di qua. Due eventi abbastanza importanti nel 1911, organizza una mostra particolare, perché con una serie di corrispondenti lui cerca di far arrivare dei vestiti, costumi popolari, rappresentativi delle varie culture.
37 Perciò si mette a rifarli rendendoli rappresentativi di determinati luoghi di provenienza, esibirli come cose tipiche. Costruisce ed inventa una tipicità, che poi diventa patrimonio. Opera di invenzione delle tradizioni popolari. Elementi sgualciti con delle toppe che non mostrano differenze tra confini politici, perciò trasforma questi elementi ibridi in qualcosa di puro. Idea di purezza, di tipicità. Fa anche un convegno di etnografia italiana che riguarda le società extra-europee. Fatto in forma dimessa, ci porta ad interrogarci sui motivi del ritardo degli studi antropologici italiani rispetto al resto dell Europa: o ci si è orientati verso una tradizione di contro-studio o verso una tradizione di studio popolare. Il colonialismo a fine Ottocento ed inizio Novecento è italiano ma con poche risorse. Debole che inoltre a non riuscire a mettere in piedi delle strutture politico-militare, tanto meno riesce a mettere in costruzione delle strutture di studio. Le persone che studiavano dovevano essere protette militarmente. Un legame che si costruisce all interno di un sistema di potere. Sapere necessario per poter esercitare un potere. Sapere spesso prodotto come sapere inservibile. Sapere non direttamente al servizio del potere. In Italia questa tradizione di sapere Classico ha interrotto lo sviluppo di un sapere positivista. In una società in via di industrializzazione il sapere ed il mondo contadino che andava scomparendo doveva essere raccolto. Cap.11 : diffusionismo (Padre Schmidt-v.cap.7.4) e Storia delle religioni. Africa Orientale Italiana: studi linguistici e scuola Storico-giuridica (Carlo Conti Rossini e Enrico Cerulli) Colonialismo fascista e superiorità razziale. Antropologia fisica e manifesto della razza (Lidio Cipriani). Maturazione degli studi demologici ( ): la strada, nello storicismo idealista, verso lo studio della cultura popolare con E. De Martino: da plebi e popolo come escluse dalla cultura e dalla storia all irruzione delle masse nella storia (contro ideologia umanistico etnocentrica; la «sfida» di de Martino). Si studiavano le popolazioni periferiche etiopiche, perché si pensava che potessero ribellarsi al governo etiopico in favore degli italiani. Schmidt studiò come nella maggior parte delle popolazioni sulla terra ci fosse l idea di un dio unico. Secondo lui era un idea originaria delle fasi iniziali dell umanità, poi dissoltasi e riattivatasi con il Cristianesimo. L obbiettivo delle missioni dei missionari era quello di riattivare la credenza in un unico dio.
38 Dagli anni 20 ai 30 il Regime Fascista aveva cercato di costruire una politica coloniale molto forte, tentativo forte di riprendere una colonizzazione potente. Nel Corno d Africa, in Eritrea e nella Somalia. Nella Cirenaica, ad Est della Libia. Espansione territoriale ferocissima, voluta da Mussolini, tutto il confine è stato bloccato fino a quando non è stato catturato il capo religioso e giustiziato. Negli anni 30 questa idea di produrre un occupazione militare, assieme ad una longevità italiana. Il fascismo è alla ricerca di una cultura di Stato. Sapere che avrà vita breve, perché per dimostrare questa sorta di superiorità (per l eredità dell Impero romano). Gli antropologi fisici si prendono il compito di costruire scientificamente che dimostrino una superiorità della razza italiana a tutte le altre razze europee. Non c era mai stata una spinta per costruire un sapere che fosse un sapere di tipo raziologico. Parallelamente a questa politica di dimostrazione di superiorità raziale, iniziano una serie di leggi che impediscono ai legislatori italiani di riconoscere dei figli che avevano avuto con donne locali. Anche nei matrimoni regolari degli amministratori locali c era stata un accettazione, una tolleranza. Inizia per legge una politica di disconoscimento dei meticci il MANIFESTO DELLA RAZZA. Leggi raziali non solo prodotto dell alleanza tra Mussolini e Hitler, ma frutto coloniale, con una politica di segregazione, di non riconoscimento delle unioni matrimoniali e di contatto. Come se questo sapere si fosse rivoltato verso italiani interni. Dopo la seconda guerra mondiale è come se gli studi antropologici si fossero azzerati. Questo periodo è un po come l evoluzionismo, viene abbandonato abbastanza presto, ma con un gran successo popolare. Uno dei momenti in cui i rapporti con l esterno sono stati utilizzati per costruire una cultura di massa, un identità italiana. De Martino un crociano, stava dentro quella filosofia realista considerata antitetica. Si forma negli anni 30 nella scuola crociana. Cap.15: Dopo 1948, E. De Martino e la svolta meridionalista «Il mondo magico», «Morte e pianto rituale», «Sud e magia», «La terra del rimorso»: ricostruzione dall interno (restituzione alla storia) attraverso il concetto di presenza/rischio della perdita «Intorno a una storia del mondo popolare subalterno»: trasformazioni sociale italiana, Gramsci, egemonia/subalternità, destorificazione e masse (vs idealismo e vs progressismo del marxismo industrialista). Antropologia del negativo: esclusione e visibilità; umanesimo etnografico e revisione del sé.
39 Etnocentrismo critico vs relativismo culturale. Cocchiara: tradizioni come sopravvivenze attive e storia contemporanea Gli studi demo-etnoantropologici. Studio dello spirito: Filosofia; Arte; Estetica; Etica. Il mondo magico, libro teorico, verso quelle espressioni culturali che non trovavano una cultura alta. Gramsci: idea che il mondo avesse delle produzioni subalterne alla cultura imposta. Interesse non riconosciuto dagli ambienti idealisti, crociani. Secondo loro studiare le masse popolari aveva senso solo se queste classi popolari fossero unite da una coscienza di massa. Si identifica sul concetto di presenza: una specie di sfida che si pone ad ogni individuo nel momento in cui cerca di collocarsi all interno di una società, individuo che vuole costituirsi come individuo sociale, cosa che una volta ottenuta non si vuole perdere. Radicamento mai definitivo e sempre sottoposto al rischio di perdere il senso di sé stessi all interno della società. una domesticazione del mondo che consenta di superare l angoscia. Morte e pianto rituale come forma per affermare la presenza. La terra del rimorso : la credenza che spiegava uno stato di malessere che colpiva soprattutto le donne, ma anche gli uomini di conseguenza al morso della tarantola. Un morso simbolico da qui la terra del ri-morso. Le donne dopo il matrimonio si trovavano in una posizione di marginalità e giustificavano questa situazione di malessere con il fatto di essere state morse dalla tarantola. Malessere che guarisce con la danza della tarantella, volta a far morire il ragno dentro di sé. Un rituale di guarigione. Malattia accompagnata ad un idea di possessione. Questo malessere fisico in realtà è un malessere simbolico. Concetto di destorificazione. L idea secondo De Martino che queste forme culturali legate al mondo popolare non fossero delle forme residuali, ma rappresentassero il tentativo di questi gruppi marginali allo stare nella storia. Di affermare un proprio ruolo ed una propria posizione nella storia. Ricerche sui gruppi marginali ed esclusi ai grandi processi industriali di massa. La tradizione umanista deve allargarsi e diventare un umanesimo etnografico. Questo umanesimo etnografico non poteva essere fatto se non dalla cultura europea stessa. Poteva avvenire poi solamente con delle categorie interne alla propria cultura.
40 L antropologia strutturale di C. Lévi-Strauss (Francia, il 900, cap.17) Parentela miti e sistemi di pensiero tristi tropici linguistica universalismo «Le strutture elementari della parentela» (1949): proibizione dell incesto come universale culturale, da natura a cultura, teoria dello scambio. Spiegazioni della proibizione dell incesto; esogamia-scambio-alleanza: sistemi di parentela come sistemi di comunicazione e scambio tra gruppi (teoria generale della parentela) Atomo di parentela: consanguineità e affinità. Non c è una risoluzione della differenza, che va solamente compresa. Il suo viaggio nella differenza non è un viaggio verso l esterno, ma nella profondità dello spirito umano. Ove la differenza va pian piano a perdersi ritrovando un unità. Un viaggio di semplificazione di questa differenza finché non si colgono delle categorie universali. Più scaviamo in noi stessi, non solo troviamo noi ma soprattutto troviamo l altro. Lo strutturalismo di Lévi-Strauss: le strutture elementari delle forme religiose e della parentela. Discussione sulla proibizione dell incesto. Una specie di legge naturale perché è universale. La distinzione di una cultura è ciò che distingue i gruppi umani da quelli animali. Innanzitutto dovremmo credere che il problema tra matrimoni tra consanguinei emerge solamente con una tradizione di esogamia. La pratica endogamica invece è registrata tra varie persone. Il tabù dell incesto esiste perché c è una naturale repulsione delle persone con le quali si è cresciuti. Se esistesse la possibilità di rapporti consanguinei si andrebbe a rompere il sistema della società. Come conseguenza c è l imposizione della pratica esogamica. Passaggio dalla natura alla cultura, perché il tabù dell incesto obbliga le società e i gruppi a stabilire dei legami al di fuori del proprio gruppo. L esogamia fonda la cultura. Obbliga il sé a stabilire una relazione con l altro. Sposarsi al di fuori della famiglia. ELEMENTO DELLA RELAZIONE TRA SÉ ED IL DIVERSO. Società pensata come una costruzione di relazioni sociali tra vari gruppi. Il primo sistema di comunicazione, scambio e di relazione. Possibile quindi operare dalla natura ad una cultura. I sistemi di parentela sono dei sistemi di comunicazione e di scambio tra gruppi. Relazioni tra genitori e figli, più la figura dello zio materno, racchiude la figura base di tutti i sistemi di parentela
41 possibile. L autorità dello zio materno è direttamente proporzionale a quella del padre. Si interessa delle strutture elementari e di quelle complesse, soprattutto delle strutture elementari. Quelle complesse sono quelle che impediscono il matrimonio verso determinati parenti ma che poi lo permettono con persone di gruppi diversi. Secondo lui la parentela è l organizzazione sociale più semplice. LS. Si batte in strutture sociali come la popolazione di Bororo: principio dualista: ogni villaggio è diviso in due parti, parte Ovest e parte Est: quelli che stanno nella parte Ovest devono sposarsi con quelli della parte Est. La loro organizzazione poteva rappresentare l organizzazione più semplice: la regola che permette il matrimonio tra i cugini incrociati (figli di fratelli di sesso diverso) e lo impedisce a quelli paralleli (figli di fratelli dello stesso sesso) Teoria ristretta della parentela: strutture elementari e strutture complesse. I Bororo: cugini incrociati, organizzazione dualista (e tripartita: modelli consci e inconsci): conformità alle strutture elementari: il principio di reciprocità (struttura inconscia, categoria dello spirito umano, categorie formali, vuote: reciprocità, opposizione, complementarietà, sistemi dualisti). L inconscio strutturale: struttura (diff. Radcliffe-Brown) categoria spirito umano, forma del pensiero, inconscio: non aspetti da spiegare ma dati fondamentali realtà mentale e sociale, principi logici di organizzazione e ordinamento. Il sistema dualista è il diretto riflesso di strutture mentali, strutture inconsce delle persone. Indicazione dello spirito umano che va ad ordinare la società. A ha bisogno di B e B ha bisogno di A. Categoria dello spirito umano, persone in tutti i luoghi, in tutte le società iniziano ad ordinare il mondo arrivando ad una certa complessità, per poi tornare ad un principio di quella semplicità originaria. Partendo dallo studio della parentela LS. Vede in questa società una serie di principi logici che vanno ad organizzare la realtà. Studi sulla lingua parlate. I linguisti naturalisti hanno riconosciuto delle forme vuote di significato, i suoni sono delle forme vuote che acquisiscono significato solo quando vengono posti in opposizione tra di loro. Come la linguistica ha i fonemi i miti hanno i mitemi. Logiche che hanno senso solo quando vengono messi in contrapposizione con altri dati. // con linguistica: leggi del pensiero, forme vuote (=fonemi) logica binaria e oppositiva, cultura come comunicazione (analisi strutturale: significato si riproduce sullo scarto, differenza, contrasto, opposizione e complementarità, su relazioni a
42 partire da ingredienti elementari) = analisi dei miti: i Mitemi Totemismo e pensiero selvaggio: totemismo non come religione ma come sistema di classificazione (buono da pensare). Natura come repertorio per il pensiero (classificazioni, opposizioni, relazioni). Forme di pensiero: concreto e astratto. Codici e sistemi di trasformazione: totemismo australiano (natura assimilata alla cultura), caste hindu (cultura assimilata alla natura). Il totemismo come sistema simbolico che utilizza il linguaggio della natura. Una forma di pensiero selvaggio: connotazione ironica, perché una forma astratta di pensiero che utilizza questioni concrete. Mentre il pensiero civilizzato si applica su degli oggetti astratti. In ogni caso astratto o concreto seguono la stessa logica, non c è nessuna differenza tra pensiero legato al totemismo e un pensiero filosofico, perché alla fine tutte le forme possono essere ricondotte agli stessi meccanismi psicologici. Io posso, cambiando codice, rivoltare un sistema di pensiero nell opposto. Esistono dei codici e dei sistemi di trasformazione. La relazione tra natura e cultura, anche qui. Parla di relazioni sociali utilizzando il linguaggio della natura (es. il gruppo A e il gruppo B si riferiscono l uno all altro con nomi come: il gruppo della cornacchia e il gruppo del lupo). Le caste Indù seguono una logica naturale, sono perciò dei gruppi endogamici che seguono i principi naturali e non quelli culturali. Si presentano a sé stessi in termini biologici. Tristi tropici (1955): senso della perdita/nostalgia e atto di denuncia. Società calde e società fredde: equilibrio, innovazione, distruzione. Tropici armoniosi solo dopo il completamento opera di distruzione. Senso antropologia: testimonianza e documentazione forme di vita altre e equilibrio possibile uomini/natura. Antropologia come il rimorso dell Occidente. Una specie di diario di viaggio, nella Foresta Amazzonica, è uno sguardo sul mondo. Società calde (società caratterizzata da forti disequilibri interni, che portano ad una spinta al cambiamento e all innovazione, ma che portano anche distruzione una relazione strumentale con la natura) e società fredde (società che costruiscono armonia ed equilibrio al proprio interno, in questa società non si genera innovazione, nelle quali non esistono disequilibri interni, ma generano una condizione di vita armonica). I tropici sono tristi, non possono essere allegri. La società occidentale produce immagini idilliache solo quando quest altro è stato reso docile.
43 Scuola britannica post-funzionalista ( ): conflitto, dinamica, azione cap.18 letture 4, 6, 8 31/03/2014 [>A.C.<] La scuola di Manchester (Gluckman e Turner):Max Gluckman: equilibrio non come adattamento e integrazione ma come aggiustamento di conflitti e contraddizioni. Tipi di conflitto: competizione e lotta, conflitto e contraddizione. Analisi del rituale: ritualizzazione e rappresentazione del conflitto, atti liberatori. Metodologia: analisi dinamica dei casi da norma ad azioni, da istituzioni a individui, analisi di rete. Legata alla zona del Copperbelt, in cui c era un forte processo di urbanizzazione e di immigrazione interna. Profilo unico della scuola, il tema e poi la metodologia sono importanti. Si hanno dei rinnovamenti nelle tecniche di ricerca. La dinamica sociale non è armoniosa, ma è attraversata da scontro, elementi di contraddizione. Rimane un po legato al classico pensiero funzionalista. Le lotte potevano modificare la struttura sociale, portandola all armonia. Anche conflitti e contraddizioni che operano sul piano collettivo quel tipo di antagonismo tra gruppi che produceva il cambiamento delle singole posizione individuali ma non la struttura sociale della società. Studiò alcune monarchie tradizionali. Analisi del rituale, va a rileggere il rituale in relazione alla sua problematica del conflitto. Questa messa in scena, ritualizzazione delle competizioni serve come atto liberatorio, che mette in scena gli elementi conflittuali e in questo modo lo neutralizza (il rituale). Studiò dei rituali di inversione, ossia in uno di questi due giorni i governanti divenivano governati e i governati diventavano governanti. Un rinnovamento della metodologia. A partire da Gluckman questi autori capiscono che questa posizione non è efficiente. Analisi dinamica di casi (o analisi del caso esteso): con questi autori si cerca di studiare determinate dinamiche sociali a partire da situazioni concreta, perché secondo loro proprio in queste situazioni concrete emergevano le società. Non possono generalizzare ma devono andare a vedere degli elementi, delle situazioni precise. Raccolgono in sostanza dei comportamenti ideali. L azione reale degli individui rappresenta lo scatto della norma. Come se da noi si pensasse che si possa descrivere la nostra società unicamente dalle leggi. Dalla norma, alla legge, all azione. L analisi di rete è applicata soprattutto per studiare il rapporto tra le città rurali e queste popolazioni africane. La necessità di lavorare degli strumenti di analisi per studiare la vita delle persone in contesti differenti. In ex Rodesia, ex colonia britannica. Turner: studio fortemente legato alle idee di Gluckman. Iniziò sempre più a studiare i processi simbolici delle società. Scisma e continuità nella società Ndembu. Victor Turner: perché norme e struttura sociale di per sé non spiegano le dinamiche sociali: dramma sociale, conflitti strutturali, azioni. Società Ndembu, discendenza matrilineare e residenza virilocale.rituale e analisi dei simboli. Effetti strutturali dei riti di passaggio: simboli e communitas/societas. Significato esegetico, operazionale e posizionale (polisemia) dei simboli.
44 Una donna quando si sposava doveva andare ad abitare nel villaggio del marito, moglie e marito fanno dei figli e questi dovevano abitare nella casa del marito. Quando una figura di autorità nel villaggio della madre muore si pone il problema della successione, che va alle persone spostatesi assieme alla donna nel villaggio del marito. Elemento che costantemente generava una serie di contraddizioni e di conflitti. Conflitti strutturali che riguardano il fatto che le regole sono in contraddizione. Prendeva in considerazione tutta una serie di momenti nei quali il villaggio si è posto questi problemi di successione. Poi li ricostruisce alle singole persone. Drammi sociali introduce la metafora del teatro conflitto come dramma sociale. Dal rito al teatro studia sulla performance. I rituali contemporanei sono una forma di spettacolo. Parallelismo tra rappresentazione e questione metaforica. Segue Gluckman perché secondo lui questi conflitti nascevano da una contrapposizione. Struttura sociale contraddittoria: struttura sociale non come prodotto della società stessa o delle leggi ma di momenti tradizionali che stanno all interno dei rituali. INIZIAZIONE dopo un paio di giorni dal rituale i bambini diventano adulti. Situazione particolare nella quale la persona è esposta ad un linguaggio simbolico. Fase di sospensione delle regole sociali. Entra quindi in scena il LINGUAGGIO SIMBOLICO. Ai bambini non viene detto cosa dovranno fare da adulti ma gli vengono mostrati dei simboli che glielo faranno capire. CLASSIFICAZIONE DI SIMBOLI CON UN VALORE POLISEMICO. Significato reale concreto del rituale Significato posizionale (se collocato all interno del rituale) Questa fase marginale fa contare il significato simbolico. Paure dei bambini che vengono superate. Un momento in cui vale un linguaggio simbolico. Si mettono in opposizione le regole della società. FASI DELLA VITA ORDINARIA MOMENTI DELLA COMUNITÀ O DELL ANTI-STRUTTURA PELLEGRINAGGIO = esperienza del viaggio come affermazione di sé stessi. Fase di negazione e sospensione delle regole stesse. Edmund Leach: equilibrio come modello ideale, sistemi sociali aperti, continuum di società.sistemi politici birmani: KACHIN e SHAN, modelli GUMSA e GUMLAO (aristocratico e egualitario) e reciproche trasformazioni (sistema oscillatorio, temporalità). Fredrik Bart: gruppi e confini etnici. Gruppo etnico non si costruisce sull unità razza-lingua-cultura ma attraverso l identificazione di specifiche differenze culturali (confini etnici). Differenza non è data ma costruita: produzione sociale della differenza culturale (attraversamento dei confini). Leach) Accentramento di potere che ritorna sempre ad un sistema equalitario. I vari gruppi KACHIN si trovano sempre in un continuum nel mezzo dei due poli. STRUTTURA SOCIALE come MODELLO IDEALE costrutto, rappresentazione esterna. SISTEMA OSCILLATORIO elemento del cambio nel tempo. TRASFORMAZIONE NELLA SOCIETÀ. Abbiamo dei KACHIN che diventano SHAN e degli SHAN che diventano dei KACHIN. Basta un modello organizzativo differente. Gruppi con la loro storia e l impossibilità che si raggiunga al massimo un impostazione sociale. Barth) Tematica del GRUPPO ETNICO gruppi etnici e confini (idea di confine etnico). Studia delle società complesse: nomadi dell Iran; curdi; patahn; barucci. Unità di una popolazione-razza, una lingua, una cultura.
45 Una serie di tratti culturali comuni. Questi criteri non sono oggettivi. Trovano ad esempio delle zone di sovrapposizione. ELABORATI DALLE SOCIETÀ, PUNTI DI ARRIVO che coinvolgono i vostri gruppi. Elementi di distinzione: Lingua; Caratteristiche fisiche (comunità che si riproduce al proprio interno); Tratti culturali una società che cambia la percezione di elementi che la differiscono con le società vicine. PRODUZIONE SOCIALE DELLA DIFFERENZA CULTURALE Il prodotto di un determinato processo. Gruppi vicini per potersi distinguere elaborano elementi di differenza. Sulla base di una continua interazione con i gruppi vicini. PROCESSO DI INTERAZIONE TRA GRUPPI opera continua di selezione di tratti. COMUNITÀ IMMAGINATE il senso è un elaborazione simbolica. L individuo si distingue come appartenente a quella società, anche quando si trova all esterno di questa.
46 Antropologia francese cap. 19 testi 1, 2, 4, 6. 02/04/2014 [>A.C.<] Osservano tutti delle società che entrano all interno di meccanismi più ampi. a) Prospettiva dinamista:balandier: situazione coloniale; dinamiche interne/esterne, cambiamento sociale, contraddizioni, conflitto; società tradizionale come problematica; il terzo mondo e la congiura storica della decolonizzazione. Bastide: comunità afro-americane del Brasile; Religioni africane in Brasile e Memoria collettiva e sociologia del bricolage : sradicamento, nevrosi culturale come radicalizzazione della tradizione; sincretismo, bricolage, e memoria collettiva. Acculturazione Un nuovo campo di studi: lo studio dello sviluppo. 1) Prospettiva dinamista legata a quella del marxismo critico; 2) Prospettiva primitivista. 1 à Troviamo George Balandier (colui che ha cognato il termine). Le società sono dinamiche, non hanno una storia, sono attraversate da dinamiche di mutamento. Balan. vuole sottolineare che tutte le società stanno all interno di un sistema di potere gerarchico, situazione coniale. Non possono essere studiate senza prendere in considerazione questo aspetto. Società all interno di un processo di dominazione dato da una maggioranza bianca. Maggioranza considerata diversa in termini razziali e di inferiorità. La società tradizionale, secondo Bastide, come società che trasforma il mutamento continuo in una illusione di continuità, società al cui interno esiste un continuo processo di disinnesco dei cambiamenti. Non c è assenza di movimento o cambiamento, ma questo cambiamento porta la modificazione della società. Costruzione di un immutabilità sociale. La tradizione è problematica, non è il portato automatico di equilibri passati, ma un qualcosa che va riprodotto di volta in volta. Società tradizionali, bloccate in una sorta di tempo eterno, riescono a produrre un meccanismo in cui questo cambiamento porta una risoluzione delle contraddizioni. Terzo mondo per lui equivalente a terzo Stato. Avrebbe dovuto affrancarsi da questo sistema coloniale. Fondatore di una specie di scuola, una serie di allievi che studiavano i processi di miglioramento delle società africane. Medesimo approccio allo studio delle società applicato al Brasile che prevede un doppio movimento. Dialettica tra pressioni esterne e pressioni interne. Pressione per il cambiamento. Religione africana in Brasile. Religioni che facevano riferimento alla società africana. Costruivano la parvenza di una tradizione, un qualcosa che avevano portato nel loro mondo e che era diventata una proprietà brasiliana. Estremo radicamento all interno di una tradizione quando la realtà è opposta, ossia di sradicamento, i gruppi stessi erano stati dispersi, divisi a seconda del valore economico. Processo di ancoraggio ad un luogo o ad una temporaneità interrotta. Una specie di nevrosi culturale: il fatto di enfatizzare fortemente questa loro religione. Eccesso di sradicamento, di stacco e cesura del passato, questa tradizione emerge per colmare questa cesura, con i fili della storia. In questa tradizione c erano tanti elementi inventati, nuovi, un processo sincretico di bricolage. Un sincretismo tra tratti riconducibili ad alcune religioni africane e ad altre religioni in Brasile importate dalla minoranza bianca portoghese.
47 Tutte queste religioni erano in realtà dei culti sincretici, il cercare di ricostruire l illusione di un tessuto unico. I singoli gruppi hanno perso la propria memoria collettiva di gruppo, oppure la conservano con una moltitudine di buchi. Una sorta di introduzione di elementi esterni per andare a colmare i buchi. Un addizione legata alla trama, della tradizione africana. C era un mescolamento di codici, alcuni tratti delle religioni cristiane venivano inglobati nelle religioni africane. Creando liturgie mescolate. Elemento dell identificazione (i santi cristiani andavano a sintetizzare un pantheon africano, divinità, o elementi spirituali naturali). Tutte le culture si costituiscono attraverso dei sistemi di prestiti. Tutte le lingue sono formate da vari prestiti che vanno a costruire il vocabolario, meccanismi di bricolage. La reinvenzione del passato con elemento di continua innovazione. Studi successivi hanno un po generalizzato, vedendo la tradizione come invenzione. Gli europei avevano costruito il proprio patrimonio culturale inventandosi delle tradizioni. Le comunità esposte a determinati progetti di sviluppo erano viste come oggetti di studio, dinamica di interazione tra funzionari dello sviluppo e comunità locali. Prospettiva del marxismo critico:meillassoux e i modi di produzione: modo di produzione capitalista (mezzi di produzione, manodopera, rapporti di produzione). Comunità agricole Africa occidentale: modo di produzione lignatico (anziani vs giovani); la comunità domestica ed il modo di produzione domestico (comunità agricole autosufficienza; terra, energia umana e tecnologia semplice; relazioni egualitarie). L intreccio dei modi di produzione: comunità domestica, modello lignatico, schiavismo, piantagione: comunità domestica come luogo riproduzione manodopera; controllo su produttrici di produttori. Comunità domestica/piantagione: basso costo, perdita autonomia della comunità, sottosviluppo come processo contemporaneo legato allo sviluppo. 1.2 à Ristrutturazione dell economia produttiva rimarcata sui mercati internazionali, economia di piantagione. All interno le comunità tradizionali non scompaiono, ma si verifica una sovrapposizione tra le due forme produttive. Due modi di produzione differenti. Cerca di spiegare, Meillassoux, identifica la comunità domestica, una famiglia estesa, comunità autosufficiente. Livello tecnologico basso ed energia umana molto semplice. I rapporti all interno erano fortemente egualitari. Modo di produzione lignatico fu descritto come un modo di produzione in cui la gerarchia separava gli anziani dai giovani e li metteva in opposizione dirette. In posizione un po indiretta i gruppi di donne. Divaricazione basata sulla posizione sociale. Dice che gli anziani guidano la società in via di un potere simbolico. Gli anziani detengono il potere fondamentale di gestire i matrimoni, una relazione tra gruppi diversi che implica anche il pagamento della donna, perciò un giovane per prender moglie deve avere i soldi e può farlo solo attraverso la mediazione degli anziani. Erano loro a concedere ai giovani il matrimonio. Da una parte hanno in mano la vita dei giovani ma anche in mano la vita delle donne del gruppo. Perciò non è corretto definirle propriamente delle comunità egualitarie. Gli anziani è come se controllassero le persone. Esercitano un controllo sull elemento centrale della società ossia la riproduzione della vita. Ambiti locali diventano parte del sistema di questa connessione più ampia, per alcuni si produce in sviluppo per altro in sottosviluppo. Godelier e la relazione infrastruttura/sovrastruttura (determinanti economiche e sociali e rappresentazioni politico-simbolico-ideologiche).il ruolo infrastrutturale della parentela:plurufunzionalità della parentela; il ruolo infrastrutturale della religione: produzione dei rapporti di dominio (esempio degli Inka: contadini, stato, sacerdoti ).
48 b) Prospettiva primitivista: da Tristi tropici a Clastres (pace bianca, etnocidio). Clastres: specificità società primitiva e irriducibilità a modelli esterni. La società primitiva ed il ruolo del capo: il disinnesco del potere coercitivo. (razionalità sociologica vs economica) (politica vs economia) Società primitive come società dell abbondanza e del tempo libero. I capi redistribuiscono beni e mediano le dispute, a questi capi viene concesso il privilegio di avere più mogli. Queste persone non sono costrette a produrre per gli altri. Lavorano solo quello che è necessario. Abbondanza del tempo libero.
49 Antropologia interpretativa (Geertz) e della contemporaneità 04/04/2014 [>A.C.<] È cambiata la relazione tra lo straniero che cerca di farsi ospitare da una popolazione per studiarla e chi viene osservato (osservante ed osservatore). Crisi politica dell antropologia (anni 1970): storia e cambiamento, colonialismo e potere, genere.crisi della rappresentazione etnografica: definizione dell altro, fine positivismo, riflessività e dialogismo. Antropologia interpretativa e simbolica: 1973, C. Geertz Interpretazione di culture. Cultura come sistema di simboli e significati che accompagnano l azione. Particolarismo boasiano, revisione del punto di vista del nativo : come cogliere l insieme dei significati, sapere che emerge nei processi comunicativi durante la ricerca, problema della rappresentazione nei testi etnografici. Per anziani si ritiene la definizione di uno status sociale. Gli antropologi rappresentano un punto di vista narrativo, di rappresentazione, descrizione. In questo periodo c è anche tutta la discussione su come determinati soggetti non sono stati rappresentati, le donne ad esempio. Discussione che va a ridisegnare le metodologie, come la Scuola di Manchester. Non più la sola osservazione, emerge un diverso linguaggio della disciplina, che tende a criticare una serie di termini e categorie che si erano sempre date per scontate. Ambiguità Autori classici: Primitivo per Malinowski; Culture singole per Benedicth; Tribù, senso comune e scientifico; Pensiero selvaggio in Levi-Strauss. Autori contemporanei: Tradizione (società tradizionale etc.) come problematica; Conflitto cambiamento storia opposti a equilibrio, società senza storia e scrittura, società fredde; Contraddizioni interne a una cultura opposte a idea di omogeneità società tradizionali le società semplici sono in realtà società e sistemi complessi società/gruppi etnici sono comunità immaginate, simboliche e non naturali; Sviluppo e sottosviluppo come processi interconnessi. Cultura come un campo di contestazioni. Una pluralizzazione di società. primo passo condotto da Cliffort Geertz, fondatore della prospettiva dell antropologia interpretativa. Scrive nel 1973 il libro Interpretazione di culture. Da un punto di vista doppio: un primo aspetto quello che lo mette in rilievo è il fatto che i libri degli antropologi sono una qualcosa che non emerge dall opera solitaria dell osservatore, ma dal dialogo tra osservatori ed osservati. Ricerca etnografica come un momento e sapere di una conoscenza che si sviluppa. Problematizzare non solo il momento della ricerca ma anche il momento della scrittura dei testi. Questo modo non è un modo neutro ma un modo che ha in sé un insieme di applicazione teoriche. Momenti di riflessione, la scrittura segue una serie di canoni che vanno analizzati, perché all interno emergono non solo le questioni formali ma anche il modo in cui si presentano gli altri. Ampia discussione sull uso del tempo presente, perché questo dava più vicinanza tra lettore e ciò che è stato scritto.
50 Quello che emerge in questi dibattiti è che la scrittura non è uno stile neutro, e veicola un certo tipo di significato che possa condurre a dei travisamenti. Si inizia a dire che in realtà il momento teorico è molto più ampio rispetto al momento in cui si idealizza e si progetta un libro. In realtà a Geertz interessa quest ultima parte. Da una parte sono anni di riferimento teorico. Emerge una forte critica dell idea positivista della scienza. C era l idea che l osservatore potesse essere una figura neutra. Emerge una possibile sconferma del mito dell antropologo che si fa camaleonte. Profonda antipatia per questo proprio perché si tratta di relazioni umane. Si perde un po la concezione di oggettività delle scienze umane. Non è l osservatore che scrive, ma esiste una sorta di interazione attraverso la scrittura. Si costruiscono dialoghi fittizi. Costruire dei testi come dialoghi nei quali non ci siano solo le voci degli osservatori esterni, ma che siano polifonici. Un fittizio racconto di una serie di conversazioni. Ossessione di mostrare come l osservatore vedeva gli osservati. Ripresa particolarista. Linearità di Boas interrotta con l etno-scienza. Noi possiamo comprendere le specificità di una determinata cultura. Quella di Geertz è una antropologia come sistema di segni e di significati che accompagnano le persone. Cultura sempre vista come accompagnatrice o come compagno fedele di una relazione sociale. Particolarista perché secondo lui i modi di azione di una determinata popolazione vanno sempre ricondotti ad una determinata popolazione alle Trobriand. C. Geertz: cultura come testo (intersoggettività, sistema aperto, contesto significante): una stratificazione di significati, da dipanare uno per uno: la descrizione densa, la natura pubblica del significato (il tic). Etnografia, antropologia (osservazione e teoria negoziazione di significati) e scrittura etnografica.dal punto di vista dei nativi: concetti vicini e concetti lontani dall esperienza. Antropologia della contemporaneità: connessioni e gerarchie tra mondi, simultaneità e riformulazioni dei contesti locali. Esempi nel testo e migrazioni. Queste cose non stanno nella testa del singolo individuo, non prodotto suo specifico e particolare, perché se ogni persona fa una cosa e le attribuisce un significato suo non ci capiremmo nulla. Perciò Geertz dice che sta tra le persone. Un sistema culturale è un sistema aperto, con significati privati e pubblici. Ogni azione è legata ad un elemento simbolico, condiviso dalla mia comunità. È un contesto che dà un determinato significato. Tutti i simboli sono più o meno approssimativi. Continua negoziazione dei significati, ribaltarsi della dialettica dei significati per cercare di capire quale questo possa essere. La cultura è un testo in continua trasformazione, agito da pratiche informative, sono io lettore che immagino il tono della parola, mentre nella realtà questo tono è un qualcosa di estremamente importante. Si critica il fatto che l unica voce a parlare sia quella dello studioso. Invece adesso si possono avere serie di interpretazioni differenti. Ogni azione sta dentro un sistema di senso e di significazione. Geertz ci dice che non si può separare l osservazione sul campo, l etnografia e l antropologia. Secondo lui l etnografia e l osservazione stessa sono momenti teorici, perché è in quel momento in cui attribuisco ad un momento un determinato significato. Concetti vicini e concetti lontani dall esperienza. Cultura spostata sul piano simbolico. Pluralizzata, che parla di un sistema condiviso. Antropologia della contemporaneità: connessioni e gerarchie tra mondi, simultaneità e riformulazioni dei contesti locali.il dibattito sulla cultura: Geertz, studi culturali, Appadurai (TESTO 20.9)
51 Testo legato al dibattito sulla cultura. Testo che fa tutta una riflessione sull uso della cultura come nome, o come aggettivo culturale. Ci si trova adesso in uno stato abbastanza paradossale. Il comportamento umano è spiegabile da questioni culturali e non da questioni biologiche. All interno dell antropologia statunitense con Boas l abbiamo visto difeso con il pensiero etnologico e razzista. Azioni umane che si spiegano soprattutto dal punto di vista culturale. Determinismo biologico. Abbiamo adesso nella situazione contemporanea il termine etnologico che invece è utilizzato spesso per riarticolare quell idea che esistono dei comportamenti specifici legati ad una determinata razza. La cultura pian piano diventa una specie di monolite aggregato, sistema puro che va a spiegare la bizzarria di determinati comportamenti in relazione a questa differenza. Famoso dibattito attorno alla guerra delle culture, scenari del futuro in cui i vari blocchi politici combatterebbero per complicazione economica, conformazione geopolitica ecc. Razzismo culturalizzato ossia non più legato ad un lato biologico ma a due lati che non riescono a mettersi in comunicazione perché differenti. Appadurai riutilizza il termina cultura come nome, idea di un identità fissa e pura, un aggettivo che dovrebbe denotare l elemento di una comparazione. Dovrebbe solamente rinviare ad un contesto di condivisione dei significati. Cultura materiale: introduzione PERIODO EVOLUZIONISTA:Antropologia nata anche come antropologia della cultura materiale: il ruolo di testimonianza degli oggetti, la misurazione delle società in chiave tecnologica. La produzione della categoria oggetto etnografico Il successo dell evoluzionismo e della lettura tecnologica delle società: (gabinetti delle curiosità, mercatini e collezionismo, avanguardie artistiche, musei etnografici) La relazione delle persone con il mondo delle cose Parte di questa materialità sta acquisendo forme immateriali (computer, ecc.). L imbarazzo sta attorno al processo di dematerializzazione dei nostri progetti. Gli oggetti stanno sparendo dalla nostra vista, dal nostro controllo. Guardare le società attraverso un criterio di sviluppo tecnologico. Cultura materiale come criterio per ordinare le varie società. i poveri aborigeni australiani proprio perché dotati di una strumentazione semplice furono considerati la società più semplice del mondo, anche se in realtà si dovrebbe vedere la complessità della loro struttura sociale. Tutta un idea scientifica entrata anche nel modo di pensare delle nuove scienze sociali. Calcolavano il livello della società con quello che gli riusciva meglio fare. MESSA IN SCENA DELL ALTRO, DELL ESOTICO. Come confine ultimo, ed esterno, dell umanità. Elemento dell esibizione che fa pensare sostanzialmente che fuori dalla propria società c è qualcun altro che sta peggio. Casi forma modi di appropriazione dell esotico che assumono un ruolo di rinnovamento e riformazione della cultura. Questi confini esterni diventano un modo per strutturare il concetto stesso di riforma e di arte. Usata quasi sempre per un rinnovamento interno. I paradigmi scientifici non reggevano. Idea centrale per cui l oggetto rappresenta la società stessa. Potenza della nazione nell esibizione del più elevato elemento tecnologico. Le società si definiscono nel modo in cui circolano gli oggetti. Malinowski, Boas, Mauss: teoria dello scambio; oggetti portatori di significato e di memoria.evoluzione strutturalista teoria dello scambio: simboli Lévi-Strauss e le maschere M. Douglas: oggetti simboli e classificazioni. Oggetti e identità sociali: Douglas/Isherwood, il mondo delle cose. Bourdieu: la distinzione
52 (Bourdieu v. anche cap. 20). Leroi-Gourhan: tecnologia culturale l uomo pensa attraverso le sue dita ominazione come dettata dalla manipolazione. Riletture del kula: Nancy Munn e A. Wainer/Godelier: cose che si donano, che si vendono, che si conservano (luoghi di identità e di definizione del sé) (doni: inalienabili e alienati; simboli identitari: inalienabili e inalienati; merci: alienabili e alienate). Mary Douglas Determinati cibi come tabù, dei rischi a sé stessi. Pubblica un libro assieme a Isherwood che si chiama Il mondo delle cose : studia le classificazioni: il mondo delle cose rappresenta una classificazione legata alle identità sociali. Questo insieme di significati di valori attribuiti alle cose, viene articolato. L abbigliamento è un qualcosa che rimanda direttamente ad una identità sociale. Una classificazione degli status sociale in una classificazione degli oggetti. Bourdieu cap. 20 legato al concetto di habitus. Riprende l idea della M. Douglas. Le cose che io scelgo per me sono delle forme della costruzione di un identità sociale. Vedere come il consumo e quindi il legare noi stessi a delle cose diventa il modo di intervenire e di trasformare la nostra identità sociale. La nostra identità sociale è costruita attraverso questo lavoro di rapportarsi alle cose. Un altra corrente di studi è legata a Leroi-Gourhan, anche esperto di storia, prospettiva della tecnologia culturale. Tentativo di legare i reperti preistorici al mondo sociale e collegarlo ad una loro azione, a come le persone li avevano manipolati. L uomo pensa attraverso le sue dita. Teoria su come si è evoluta la specie umana: gli appartenenti alla specie homo hanno cominciato a camminare ed a questo sono seguiti una serie di passaggi evolutivi che secondo lui sono stati frutto di una idea. Come animale particolare che fa tutta una serie di invenzioni perfezionandosi sempre più, lui pensa con un paradigma bipede e dice che l intelligenza è nata dai piedi, quando l uomo ha liberato le mani, questo ha sviluppato tutta un azione di manipolazione dell uomo: la cottura dei cibi, ecc. L uomo è il prodotto di un qualcosa che mette assieme azione e pensiero. Non è lo strumento che serve a fare delle cose, ma il mondo degli oggetti è qualcosa che produce gli uomini stessi. In ambito anglofono era come se ci fosse un vuoto dalla teoria dello scambio ad una nuova concezione sulla cultura materiale solo negli anno 80. Merci l una interscambiabile con l altra, tanto individuali che hanno dentro di sé lo stesso oggetto. Oggetti che vanno conservati e tenuti, che non possono essere venduti, perché sono luoghi di identità. Elementi materiali pensati come simboli della società stessa che non vengono scambiate in nessun modo. Appadurai (v. anche cap. 20) e Kopytoff:mercificazione e de-mercificazione come processo; la vita sociale delle cose (fase candidatura e contesto di merce): processi di produzione del valore; processi di connessione-disconnessione tra mondi (circolazione degli oggetti, immaginari degli oggetti). LETTURA N. SCHEPER HUGHES T.20.8 Agency degli oggetti (agency v. anche cap. 20 focus sull individuo: agency, incorporazione e habitus). Warnier: cultura materiale, azione e performance (matrice di soggettivazione); cultura materiale e processi di oggettivazione/significazione (matrici di soggettivazione). Libro di Appadurai sulla biografia delle cose. N. Scheper Hughes: esseri umani che passano da oggetti pensati sacri, come il corpo umano pensato come qualcosa che non può essere venduto a qualcosa di mercificabile. La diffusione della tecnologia dei trapianti ha incrementato la domanda di organi nuovi, così ha portato per la
53 scarsa disponibilità delle persone a cedere i propri organi alla ricerca da qualche altra parte, con la mercificazione. Il mercato nero degli organi. La morte cerebrale è dichiarate come morte definitiva. In molte città si è voluto definire che cosa fosse la vita e cosa fosse la morte. In Occidente si è lasciata alla scienza di definire questo. Luoghi diversi della terra definiscono in modi diversi l importanza della vita, perciò ci sono luoghi che non producono donatori di organi ed altri che li donano Taiwan es. Si è dovuto riformulare il concetto di integrità di persone rendendo disponibile la donazione di pezzi del proprio corpo. Nel libro Cultura materiale vediamo un po di saggi sulla vita materiale delle cose. Warnier: autore francese che elaborò interessanti prospettive sulla cultura materiale, elabora un idea della cultura materiale che va in due direzioni: una che inciampa e una che è limpida la teoria dell azione e quella degli oggetti. Riprende un libro di Mauss Tecniche del corpo mostra come in realtà le persone muovono il proprio corpo in modo diverso a seconda delle culture. È il mondo materiale che modifica il nostro corpo, va a costruire un movimento specifico. La persona che guida: il guidare è un azione che si costruisce incorporando dentro di sé tutte le proprietà della macchina, fino a diventarne quasi parte. Automatismo costruitosi avendo incorporato il mondo esterno.
54 A. Lattas: Telefoni, macchine fotografiche e tecnologia nei culti cargo della Nuova Britannia Occidentale 07/04/2014 [>A.C.<] Processo di oggettivazione di Warnier. Necessità del pensiero di riflettersi e di confrontarsi con degli esterni, vede nell arco di pensare e riflettere un elemento della comunicazione. Continua dialettica tra soggetti e cose. Oppure ha bisogno, per ottenere significato, di più oggetti. Società costruite attraverso questa continua dialettica. Domande di controllo: Cosa sono i culti cargo e quali esempi si ritrovano nell articolo? In che modo nell articolo si sviluppa la relazione tra culti cargo, tecnologia, invisibile/visibile (defunti)? In che modo nell articolo si sviluppa la relazione tra tecnologia, dominio e razza e in che modo allora i culti cargo sono una risposta a ciò? La trasformazione della tecnologia: in che modo questa è appropriata nei culti cargo? La tecnologia che trasforma: in che modo questa trasforma i seguaci di questi culti? I culti cargo: Melanesia; situazione coloniale; mimesi e appropriazione; es. di culti presso la popolazione Kaliai in ambito rurale le fotografie di Melo (fine anni 1970) Le telefonate di Censure (inizio 1970). Tecnologia e verità, tecnologia e visibile/invisibile. I Kaliai e l invisibile (i defunti): vecchi e nuovi modi di relazione, il potere dei nuovi, la colpa dei vecchi. Rappresentare il dominio coloniale attraverso la tecnologia e la razza lettura locale: meccanismi di esclusione dai segreti/ragioni di questo dominio Senso dei culti cargo x Lattas: mondo invisibile/visibile mondo nascosto/verità; senso dei culti: disvelare potere bianco, riadattare proprio rapporto con invisibile, riformare il soggetto e la società: non risposta tradizionale ma essere nella contemporaneità. 1) Prendere sul serio la procedura pratica di questa credenza; 2) Uscire dalla trappola del vero o falso e dobbiamo vedere questi rituali come rituali che cercano di produrre un senso messe in scena per costruire un determinato significato; 3) Oggettivazione del rituale. I partecipanti dei rituali mostravano di fatti un distacco da questa messa in scena. CATEGORIA DEI CULTI CARGO: sono una serie di rituali (anni 40), un epoca di risoluzione coloniale, in cui tutta quell area era soggetta ad un processo di colonizzazione, che implica l occupazione materiale del territorio ma anche una serie di rappresentazioni per poter legittimare quest opera di colonizzazione. I culti cargo vengono creati all interno di questa situazione, culti profetici/millenaristici: un profeta che assicura ai suoi seguaci che se fanno una cosa, una determinata cosa succederà, una cosa positiva. Un futuro che serva a riscattare il presente poco positivo. Si prometteva anche l arrivo del cargo che portasse alle popolazioni locali tutti questi strumenti e armamenti che consentivano ai bianchi di essere più forti rispetto a loro. Nei culti cargo di mette in scena l attesa dell arrivo di questa nave, il desiderio di appropriarsi di quei beni, quelle tecnologie e armi che sono il motivo della loro inferiorità rispetto ai bianchi stessi. Inoltre son dei culti mimetici in cui appunti il cuore del culto stesso è quello di mimare qualcun altro. Elemento di appropriazione, il cercare di appropriarsi anche materialmente del modo di vestirsi oppure degli oggetti stessi del dominatore. Culti che sottolineano un senso di mancanza o di perdita. Come se avessero registrato su di sé tutta quella serie di etichette negative, perché denotavano delle mancanze, qualcosa che quelle persone non avevano. Doppia faccia: occupazione militare e l attività dei missionari. L avere degli dei sbagliati, rispetto a quelli dei bianchi. Senso della mancanza. Nuova definizione di sé: negativa, positiva o pari a quella con cui i bianchi definivano sé stessi. Lattas cerca di spiegare il perché di questo tentativo di appropriarsi delle tecnologie dei bianchi e del perché si cerca di spiegare con qualcosa di invisibile questi riti. La questione dell effetto di verità, uno dei ruoli della tecnologia è quella di costruire un concetto di
55 verità. Non oggettiva ma sempre situata. Verità sempre relative. Questo si costruisce attraverso una ricostruzione dell invisibile. Il rendere visibile qualcosa che non si vede. La luce è quell elemento che ci mette di fronte alla realtà, che presuppone sempre un mondo invisibile. Produce una situazione di visibilità. La tecnologia sono delle cose moderne che producono degli effetti di verità. Le tecnologie rendono presenti una serie di cose che erano distanti. Comunicazioni via telefono che rendono presente un qualcosa di assente. Molte tecnologie erano soprattutto tecnologie della visione, il guardare nello spioncino attraverso il vetro. Come se un qualcosa di molto lontano attraverso un binocolo venisse portato molto vicino. Relazione costruita sul senso della presenza. Questi protagonisti, nel loro modo di appropriarsi della tecnologia, per loro era un modo per costruire una nuova relazione con il mondo circostante (telefono come medium per il mondo dei morti). Trasformazione della tecnologia in qualcosa di magico. Cosa che avviene accentuando una caratteristica di quella tecnologia. Proprietà di connessione o di mettersi in contatto con qualcosa di invisibile. Anche un elemento di segretezza. La superiorità attribuita ai bianchi era invisibile ed anche legata alla capacità di utilizzare solo loro quegli strumenti. Monopolio di certi saperi pensati solo in capo ai bianchi. La lente che ci permette di vedere la realtà in modo diverso. La superiorità o il monopolio era letto anche come la capacità dei bianchi di produrre delle nuove visioni del mondo. Glass man = gli sciamani che hanno a disposizione dei mezzi, del vetro, che gli permettono di vedere un mondo che gli altri non possono vedere, e poi di spiegarlo agli altri. Vedere sé stessi nel vetro e negli occhi degli altri. Identità legittimata dalla capacità di visione. La fotografia è la costruzione di un modo di vedere la realtà così come non lo avevamo mai visto. I fotografi producevano un effetto di verità. La macchina è finta, ma la nuova identità che è andata a creare è vera. Effetto di riflettere le persone e sganciarli da quell identità negativa alla quale erano legate. Nuovo battesimo, attribuzione di una nuova identità e qui abbiamo un opera di purificazione da nero = sporco a bianco = pulito. Un lavaggio metaforico. Divinazione: rituali basati sulla bassa tecnologia, non quella dei bianchi. Salvare il mondo invisibile per farlo comunicare con i viventi. Non facevano più una serie di pratiche lette dai colonizzate come l indice del loro stato selvaggio. Censure aveva incorporato l accusa delle troppe uccisioni quando moriva un uomo la moglie veniva uccisa cercando di dire ai morti che non era più così. Censure cercava di convincere i morti che i vivi non facevano più queste cose, cercava di creare una rapporto armonioso tra vivi e morti. Una specie di rituale di riscatto. Dovevano riformare sé stessi. Lattas è come se dicesse che in realtà quello che fa Censure è il costruire un significato di un dialogo, una realtà di dialogo con i morti, come se questo fosse in realtà una specie di messa in scena della coscienza. Ci mette in luce l identità nel senso di costruzione di sé con una specie di regolamentazioni delle voci che vengono dall interiorità di ogni persona. Mettendo in scena le voci dei defunti e quello che i defunti pensano di noi. Conversazione con altri, che ci approvano o disapprovano. La sacerdotessa Melo con la fotocamera utilizzava una rappresentazione. Rappresentazione ed anima sono considerate la stessa cosa. Rituali di fotografare la preda da cacciare, come prendere già simbolicamente la sua anima. Un senso di azione culturale così come era stata pensata prima. Forme non più controllate dai bianchi ma appropriate. Da una parte abbiamo la trasformazione della tecnologia. Poi abbiamo e vediamo che la tecnologia stessa trasforma le persone e i loro rapporti con le comunità. Siamo riusciti un po a capire questa strana pratica, ma nel corso della comprensione abbiamo capito cosa la tecnologia sia e come intervenga nel costruire la nostra realtà.
56 4 Soldi e perline. Note per una teoria della ricchezza e del potere. David Graeber 09/04/2014 [>A.C.<] Perché le perline come oggetti di scambio? Perché le perline? Cosa è il denaro, cosa gli conferisce valore? Fenomeno legato al potere e non all economia. Ed il potere è legato alla visibilità e invisibilità. Oggetti valorizzati (ornamenti) oggetti rappresentativi di valore. Ornamenti sono individuali e differenti.. Feticci = le cose fatte, costruite e ammirate (es. i soldi) Ingenuità di alcune popolazioni che scambiavano delle perline per cose di molto valore. Spesso sono state utilizzate forme di scambio che per gli occidentali non valevano nulla. Il valore è legato al potere ed è legato a termini di indivisibilità. Come nel Madagascar i locali accettassero delle perline in cambio di cose molto più preziose che gli europei gli chiedevano. Graeber si chiede: perché proprio le perline e non i sassolini? Perché sono degli ornamenti. Molti dei sistemi di scambio erano gli ornamenti, preziosi per l abbellimento della persona. Oggetti fortemente valorizzati per esprimerne le cose più belle. Si va anche a rappresentare il valore stesso, valore che conferisce bellezza al portatore. La tesi di Graeber è che questo elemento, il denaro, oppure il valore del denaro, non è legato all economia, ma al potere la possibilità di esercitarne. ORNAMENTI COSE CHE POSSONO ESSERE UTILIZZATE COME SCAMBIO Gli oggetti che rappresentano la bellezza sono diversi rispetto al denaro, soprattutto perché sono molo più simili a quella categoria di Mauss con lo scambio Kula. Mauss parla in tutto il Saggio sul Dono degli oggetti di famiglia. Oggetti l uno all altro differenti. Oggetti che incorporano una storia particolare, singola e specifica passata. Il loro valore sta anche in questa testimonianza. Il dono ritorna sempre perché dentro il dono c è la persona che inizialmente aveva donato. Passando di mano passano le cose e le relazioni tra le persone. Nel mondo dei gioielli individuali gli scambi avvengono proprio per potersi conoscere. Graeber parla degli oggetti di un gruppo. Il denaro essendo omogeneo (uno uguale all altro), permette uno scambio tra persone che possono rimanere anonime. Fa sì che possa essere utilizzato per creare scambi anonimi. Consente scambi il più estesi possibili tra persone che non si conoscono. Produzione e scambio qui hanno una forte rilevanza. È possibile inoltre acquistare un enorme massa di oggetti. Una società mercificata. Esibizione chiama alla relazione tra potere e visibilità. Foucault: potere come esibizione e potere disciplinare il vestire; il maschile/ femminile Azione/invisibilità vs riflessione/visibilità (Lacan, Tylor, Hobbes ) futuro e passato. Doni e denaro, Moneta e denaro. Denaro come promessa di azione: Gige e la coniazione della polis pubblica. Le persone sulle quali è esercitato il potere sono invisibili, non ne sappiamo nulla. Coloro che esercitano il potere con Foucault scompaiono dalla scena e non fondano più il potere con
57 l esibizione della ricchezza, perdono identità, potere anonimo. Per contro coloro che sottostanno al potere diventano sempre più visibili, identificabili. Un cambio di accento sul potere: la legittimazione attraverso la visibilità massima o l invisibilità massima. Questo cambio di paradigma si ha nella moda: i maschi come le donne una volta erano tutti agghindati, la divisa dell uomo ricco fino ad un certo punto era stato un abbigliamento esagerato. A un certo punto è come se si avesse la grande rinuncia maschile, cioè gli uomini ricchi si ritirano in un impersonale anonimo completo giacca e cravatta nero che chiude e nasconde il loro corpo. Nel momento in cui il rapporto di potere si sposta, le classi dirigenti cambiano di abito e l abito diviene morigerato, anonimo. Preso prendendo vestiti di nobili quando facevano sport. Un derivato del completo da caccia dei nobili inglesi, che doveva dimostrare la capacità di azione delle persone. Tra il 700 e il 900 l abbigliamento diviene sportivo e più comodo. Mentre le donne rimangono coloro che possono impersonificare questo elemento del potere che può continuare ad essere esibito. Rapporto tra maschile e femminile, in età in cui emergono gli stati e la borghesia ( ), dice che questa diversità d abito mostra anche il modo in cui si costruiscono le differenze di genere tra uomo e donna, che lui chiama presenza in pubblico della presenza maschile e della presenza femminile l uomo anonimo, perché vuole sottintendere una capacità d azione, la donna mantiene il potere di esibizioni, con vestiti sgargianti, che mostrano il corpo, perché la donna è come se incorporasse su di sé uno sguardo maschile, che detta il comportamento nella società, le regole di come questo corpo femminile vuole essere trattato. Il fatto che gli abiti femminili siano cos evidenti, mostra anche il fatto che questa bellezza ostentata stia ad indicare cosa una persona volesse per sé stessa, dallo sguardo maschile, la donna che controlla sempre il suo abbigliamento per come questo verrà percepito all esterno. Uno sguardo scisso, la visione e la riflessione. Dichiarazione di come questa donna può essere trattata e come vuole essere trattata. Esprime quello che il marito vuole che sembri sua moglie. L abbigliamento femminile è tutto preso da come essa appare perché vuole limitare i comportamenti della donna. Produrre un potere che non discende dall agire ma dalla presentazione. L emancipazione può essere anche passata attraverso il dominare questo elemento anche dall esterno. L ESIBIZIONE RACCOGLIE SU DI SÉ UNA SERIE DI ELEMENTI DEL PASSATO. IL POTERE INVISIBILE È UN POETERE LEGATO AL FUTURO. POTERE MASCHILE CHE GENERAVA AZIONI E QUELLO FEMMINILE STATICO CHE DOVEVA GENERARE AZIONI NELLA VISIONE MASCHILE. I gioielli di famiglia come tutti gli oggetti di ornamento sono quella forma di potere che è azione visibile e riflessa. L adornamento esprime una forma di potere che è il rendersi visibile. L altra forma di potere è una promessa di azione che sta in una sorta di invisibilità della ricchezza di denaro. Il denaro ha un potere di azione proiettato verso il futuro. Opposizione moneta-denaro. Che non va a identificare due concetti differenti, ma lo stesso concetto che in casi diversi può presentarsi in una forma o nell altra. Visto o in forma astratta o in forma concreta. La cosa che vendo viene assunta come forma astratta e forma concreta viene data al denaro che ricevo. Le perline hanno la possibilità di trasformarsi da un potere astratto a concreto. Lui vuole mostrare che i due termini sono in continua trasformazione reciproca. In un suo saggio torna indietro nella storia greca, in cui vi era un sovrano mitico che aveva inventato la coniazione (lo stampaggio uniforme della moneta) del denaro, Gige. Invenzione molto legata alla visibilità e all invisibilità, per capire il denaro noi dobbiamo capire il potere e l economia. Gige da una posizione di invisibilità (anello che lo rendeva invisibile) si è reso visibile divenendo sovrano. Una sorta di produzione del visibile mediante l invisibile.
58 Le decisioni politiche venivano prese in pubblico in un assemblea pubblica. La costruzione della polis era legata ad un potere in trasformazione tra visibile-invisibile e pubblico-privato. Il potere deve essere esercitato con il controllo delle persone. Da qualcosa di segreto e di privato a qualcosa di pubblico. Lo stato si assume il diritto e il monopolio di rappresentare il valore attraverso le monete, che potevano anche essere state fatte da cittadini privati, ma erano diverse l una dall altra, perciò venivano pesate per verificare la quantità di materiale prezioso al loro interno. Come è forgiato lo Stato? Gige dice: forgiando una moneta, l immagine stessa dello Stato, è come se lo Stato avesse costruito sé stesso. Inizialmente era importante creare anche oggetti belli perché questi dovevano rappresentare lo stato stesso. Continuo interscambio tra un ornamento che racchiude anche un valore. Il denaro da astratto si trasforma in oggetto concreto e l oggetto concreto si trasforma in astratto, proprietà che continuano a riformarsi. Perché le perline continuano a transitare tra oggetti di ornamento a oggetti come il denaro che rappresentano un valore e in questo modo riescono a passare da una sfera di scambio all altra.
59 4 Soldi e perline. Note per una teoria della ricchezza e del potere. David Graeber [2] 14/04/2014 [>A.C.<] Una persona esibisce sé stessa e causa delle reazioni negli altri. Esercizio del potere legato a qualcosa di invisibile. Contrapposizione tra i beni: gioielli di famiglia e quelli di prestigio, esibiti, il re che si mette in mostra. Da ornamenti a denaro, da moneta a denaro, da riflessione ad azione: capacità trasformativa : Denaro è abbellimento (Gige) o potere invisibile (borghesia commerciale); Gioielli di famiglia sono abbellimento o potere invisibile (che si proietta su persone, come spirito anima, come il corpo o la persona). Il perché delle perline: le perline sono scelte perché si prestano a far parte di due forme di valorizzazione legate a due forme di espressione del potere (e a due forme di visibilità/invisibilità), e si prestano a transitare facilmente tra questi due regimi di valore, a trasformarsi nell uno e nell altro. Conferimento di un oggetto a dei luoghi o delle persone derivante dalla pubblicità. Attribuzione di una nuova storia presente da una storia passata. Graeber dice che la spiegazione deriva proprio dalla capacità delle perline di trasformarsi in due regimi di valore: un ornamento o utilizzate in forma contata come rappresentanti di valore. Wampun e il Madagascar: utilizzate per uno scambio di beni, società che conferiscono alle perline un valore completamente diverso. All interno della società irochese o del Madagascar, l ornamento diventa un modo di esercitare il potere. Perline ricavate da delle conchiglie, usate per gli scambi con gli irochesi per lunghissimo tempo, dal 400 al 700, ottenevano pelli in cambio di perline. Forma molto particolare e specifica di ornamento. Ai bianchi sembrava di dare oggetti di nessun valore per ottenere oggetti di valore. Quando queste perline entravano nella società irochese come oggetti di prestigio, cimeli di famiglia. La ricchezza è l ornamento di un determinato gruppo sociale. Tutte le dispute venivano risolte in maniera pacifica. Meccanismo sociale che portava all appianamento delle stesse dispute. I wampun erano le cinture che i capi di questa società utilizzavano per far pace con le altre nazioni. Anche rappresentanti delle parole stesse dei capi: il disegno rappresentava il discorso del capo. Le perline avevano capacità di suscitare sentimenti positivi. Le cinture poi erano conservate come cimeli di famiglia. Patrimonio collettivo poi venduto a musei. Ciò testimoniava lo scioglimento delle comunità irochesi. I bianchi davano delle cinture con dei disegni, le donne irochesi le smontavano e modificavano il precedente disegno. Un valore che sta nel suo aver incorporato una storia passata. Il valore deriva dalla possibilità di avere qualcosa che possa essere utilizzata come scambio. Un passaggio intermedio: i wampun (transizione tra regimi di valore)perline, argento, amuleti e rituali in Madagascar: Argento scompare leggi suntuarie debiti sepolture agricoltura commerciale/tratta schiavi. pubblicizzazione ricchezza (fallita) perline e argento per amuleti (successo) ody e sampy (individuali/collettivi). Nascosti sostanze vettori hasina spiriti e oggetti: generici e non definiti vs particolari definiti. Rituali: da sorona a ody.
60 L argento utilizzato con la tratta degli schiavi, poi veniva fuso ed utilizzato per produrre delle catene, dei gioielli. Utilizzati soprattutto dai regnanti, la classe dirigente locale, oppure nelle sepolture, nei riti funebri. Motivo per cui ogni tanto l argento spariva. Il re abolisce le leggi sontuarie, le leggi contro il lusso, l esibizione di una particolare sontuosità. Non era permessa la trasformazione di metalli preziosi se non per l élite, le classi regnanti. Non vengono più riconosciuti i debiti per poter organizzare dei riti funebri degni. Trasformazione da un regime di ricchezza invisibile a un regime di ricchezza visibile. Anche se tutti sono incentivati ad addobbarsi, le persone non lo fanno, perché non gli interessa avere l argento. Quindi anche le classi dirigenti abbandonano sempre più questo costume, perciò troviamo la classe dirigente del Madagascar va diminuendo lo sfarzo del vestiario. Due tipi di amuleti: ody (individuali utilizzati dalle persone) e sampy (collettivi, oggetti protettori); sono nascosti, ossia invisibili. Oggetti poi ricoperti da teli, o stoffe, che poi vengono sempre nascoste. Questi oggetti vengono fatti con dei legni o delle radici, oppure con argento o perline. Il loro potere non è dato dai materiali, ma sono amuleti perché diventano i portatori di una sorta di forza spirituale, indifferenziata, generica, come se fosse qualcosa nell aria. Gli oggetti sono dei legni particolari, in termini metaforici: un legno molto duro può essere usato per costruire qualcosa che mi protegga, ad esempio, dalle pallottole. Questi oggetti diventano delle sostanze vettori di questi poteri, generici e non definiti, mentre gli oggetti stessi sono particolari e definiti. No si riesce a definire cosa siano questi spiriti, ma si sente che ci sono. Perline e argento allo stesso modo dovevano portare salute e benessere a quella persona. Questa capacità di agire dell amuleto viene chiamata hasina. Una specie di magia. Magia malgascia: non acquisisce una forma particolare, e proprio perciò può produrre degli effetti sulle persone. Questi amuleti oltre ad essere portati dalle persone nella loro vita quotidiana diventano una specie di patrimonio individuale, oppure collettivo. Amuleti utilizzati nei rituali, nelle cerimonie pubbliche. Nei rituali questi venivano chiamati sorona, che può anche essere tradotta come rituale. Oggettivato all interno di oggetti specifici, che potrebbero invocare l aiuto per poter raggiungere la funzione dell oggetto. L oggetto è come se avesse dentro di sé una forza spirituale. Oltre ad esibizione è anche invocazione ad avere ricchezza. Un rituale per avere sorona, ossia gli effetti degli oggetti che veste. Questi stessi oggetti diventano ody, amuleti che devono essere tenuti segreti e sempre accompagnare la persona. Vanno a finire molto spesso sotto forma di perline, un qualcosa che può produrre ricchezza. Esibire per indurre un comportamento negli altri, non esibire per dare la possibilità all individuo di agire nella società. Mostra come questi oggetti agiscano non solo come ody, ma anche come collettivi (le monete d argento offerte dai sudditi al re come forma di sorona modo di augurare integrità al re stesso ed al suo regno). Poi il re doveva sottrarsi alla vista, buttarsi in una vasca, pronunciare il grido di battaglia io sono hasina (l unità del regno stesso), che si compia l unità del regno. Come se il re stesso divenisse amuleto del regno. Da sorona lui diventa ody. L acqua viene poi spruzzata sui sudditi per trasmettere sorona, benessere. In questo caso sono dei sampy, oggetti collettivi che vanno a proteggere il regno stesso.
61 Horst, Miller: dalla parentela alla connessione (link-up). Telefoni cellulari e social networking in Jamaica 16/04/2014 [>A.C.<] Domande di controllo:ricostruire la storia della diffusione del telefonino in Giamaica e comparazione con Trinidad: fattori statali, di mercato e fattori culturali. Illustrare il tipo di indagine svolta: indagine su uso tecnologia in aree povere: presupposti ed esiti finali. Cosa si intende per link-up? In cosa è diverso dagli studi sulla parentela in Giamaica. Link-up e social networking, link up e strategie di sussistenza. La critica al determinismo tecnologico. Quando furono venduti inizialmente i telefonini di terza generazione (grafici-foto oltre che testo), la vendita di licenze commerciali di telefonini fallì lo sviluppo di questo tipo di progetto (Nokia problema superato dalla Samsung). Storia costruita con una costante oscillazione. Comparando le tecnologie di Trinidad e Jamaica: a T. c è un grande successo di Internet, ma i telefonini non li usa nessuno; in J. c è un grande successo dei telefonini, ma nessuno utilizza internet. Gli stati concedono le licenze delle compagnie per aprire o no determinati business. Politici di liberalizzazione, grande successo nel promuovere telefonini. Ruolo nella diffusione del telefonino in Jamaica l ha avuto una compagnia irlandese. Al fianco di questi fattori (tecnologici e statali) non è spiegato il modo in cui le persone recepiscono queste determinate tecnologie. La ricerca presentata aveva il fine della possibilità di utilizzare questi oggetti di sviluppo. Un area urbana vicino a Kingston. Studio sull uso dei telefonini: le conversazioni, il contenuto delle conversazioni. 1) provare a chiedere con una presenza sul posto, o questionari, per chiedere alle persone a cosa usassero i telefonini. Erano utilizzati per conversazioni brevissime ma molto frequenti. Perciò serviva per queste forme di comunicazione veloci e fugaci. Più usuale era l accumulamento dei contatti. I giovani norvegesi vantavano i propri contatti. In Jamaica invece c era proprio una cura nel costruire lunghe liste di contatti all interno delle quali c erano i membri del gruppo famigliare, ma non tanti, anche delle reti sociali estensive, nelle quali contava il fatto di essere ampie e il fatto di catturare più persone possibile. Conversazioni ridottissime con poche parole. In parte per l uso specifico del telefonino in queste aree, poi per il fatto del non poter permettersi una bolletta troppo costosa. Per una storia della diffusione della tecnologia in dati contesti socio-culturali: Jamaica, 2aree povere, urbane e rurali, e diffusione tecnologie in luoghi inaspettati (altri casi) differenza con Trinidad- Una ricerca su tecnologia e povertà: cercavano tecnologie per povertà hanno trovato forme sociali per povertà Le liste sui telefonini, l uso del telefonino, le conversazioni il link-up Parentela come norma o come prassi, reti sociali migrazione e povertà, coping with strategies, legami deboli (weak ties) Conclus: tecnologie sono culture-specific e non il contrario (no determinismo tecnologico). Il telefonino era utilizzato anche per stabilire delle relazioni con unica finalità sessuale, quando queste storie finivano i contatti rimanevano. Il tentativo di riuscire ad entrare in contatto con un numero più ampio di persone.
62 In questo studio sulla parentela i ricercatori avevano chiesto alle persone giamaicane di elencare i propri parenti. Alcune persone legati a loro di parentela erano andate perse. Utilizzavano i loro contatti per costruire delle reti estensive che potevano essere utilizzate nel caso avessero avuto bisogno. In Jamaica ci si affidava in una rete di contatti, nella maniera più ampia possibile. L importanza non stava nell intensità dei contatti, ma nel fatto che fossero più ampie possibili. Le persone così ricevono aiuto in momenti di marginalità nei loro gruppi famigliari. Nei legami formali un figlio conta sui genitori, poi sui fratelli in questo caso non contava questo legame formale, ma contava il tipo di relazione che si veniva a formare all interno del sistema di parentela. Esempio della donna sola con un figlio, riesce a mandarlo a scuola, ma ha il problema ad acquistare la divisa scolastica, attiva la sua rete telefonica, prima i suoi parenti più stretti, poi i suoi amici di questa sottile rete, se no prova a contattare individui che stanno all estero. Questa rete artigianale, non formale, che viene attivata in tutti i momenti di bisogno. Il telefonino divine la possibilità di aumentare questa rete stessa. Serve per mantenersi connessi tra una persona e l altra. Questa cosa è chiamata link-up (connessione): una strategia sociale fortemente radicata in un modello culturale ricorrente. Questi legami assomigliano abbastanza a quelli chiamati i legami deboli i weak ties spesso hanno più valore i legami deboli che quelli strutturati. Non è legata all attuale situazione della Jamaica o alla disponibilità dei telefonini, ma ad un modello ricorrente di costruzione di reti sociali già prima esistente. Diventa uno dei modelli all interno di una serie di strategie di connessione. Le persone povere investivano molto in comunicazione. Aumento della spesa delle persone. Questa forma del link-up è un modo di combattere la povertà stessa. Anche una logica che porta a cercare di acquisire contatti anche con persone che stanno molto lontano. Elemento che riguarda la parentela (idea di parentela come elemento centrale), invece qui è più il contrario ossia gli elementi sociali sono le reti sociali. Le strategie anti-rischio = coping with strategies. L autore si chiede anche se questo tipo di reti sociali riscontrate in Jamaica sono simili anche nella società Occidentale. La vita delle persone pensate come una vita individuale all interno di queste reti. La lettura citata per le società europee è che nelle nostre forme sociali spariscono i corpi intermedi: tra individuo e lavoro/stato/ecc. l individuo partecipa alla vita di un gruppo, una collettività. Si sviluppano delle reti egocentriche, ossia formate su tanti ego. Questo sistema di link-up come funziona? La persona che accetta di aiutare questa persona non è strettamente rapportata con la persona richiedente, non hanno alcun obbligo di dare, ma se ne hanno l opportunità danno. Alcune persone magari accettano di dare qualcosa sapendo benissimo che non avranno nulla in cambio. Spesso questa lunga rete di contatti hanno questa gerarchia uomo donne, sono spesso le donne dei ranghi più bassi ad avere bisogni economici. Spiegazione legata ad una forma sociale specifica chiamata link-up, si riconosce il diritto delle persone di stare all interno di un insieme di legami sociali che le possano aiutarle. Può essere che le persone interpellate sono persone verso cui era stato fatto qualcosa, verso cui si aveva avuto una storia di amicizia particolare, tutto questo sistema rientrava perciò in una logica della connessione. La possibilità di cavarsela avviene sempre attraverso la somma di più reti sociali, di più lavori o più relazioni. Una parte della dinamica sociale di questa società rende decisivo l avere un accesso a reti distribuite nel mondo, la costruzione di lunghe liste e la possibilità di un accesso verso l esterno. Costruzione di una rete trans nazionale, di legami. Necessità strutturale di recepire tecnologie per mantenere i contatti. Si sviluppa questa connessione molto forte tra emigrazione e rivoluzione tecnologica.
63 L Italia ha forti statistiche di messaggistica e chiamate tramite telefonini. Zone nelle quali c era una forte esigenza di mantenere il contatto, perché in guerra, con le persone che erano riuscite ad uscire dal paese. Frontiera di innovazioni tecnologiche dovute a delle esigenze da questo punto di vista benesserecentrico. Tecnologia impensabile che è sempre ricca di sorprese. Serve però anche a rafforzare reti molto strette tra parenti vicini. Culture-specific: tecnologie specifiche per ogni cultura. L oggetto assume una forma specifica che dipende dall uso stesso delle persone.
64 F. Myers: Ontologie dell immagine ed economie sul dot-painting 28/04/2014 [>A.C.<] Cosa che ha fatto arrabbiare gli aborigeni è stato il vedere i loro dipinti sacri, commercializzati. Rappresentazione dei luoghi in cui si trova questa società, storia di questa società, tradotti come sogno. Identità formativa del gruppo che viene rivelata nel sogno, del quale si fanno rivelatori gli artisti locali, se non è rappresentabile in tal modo è possibile che venga rappresentata mediante la danza. Una specie di dialettica tra un idea immateriale ed un qualcosa di materiale, che entri nel sistema del visibile, che può avvenire attraversi diversi supporti materiali. Dipinti aborigeni Yolngu: materiali e immateriali, proprietà collettive, sogno dell artista, circolazione come relazione (senso sociale e non estetico), segretezza.fatti: successo dipinti in acrilico 1971; 3 casi dubbi (Wandjuk Marica, Eliz. Dureck; Turkey Tolson.). Viaggio di creazioni aborigene da regime di valore di rivelazione a regime di mercato (mercificazione) e di arte moderna. Sistema arte cultura (Clifford) Viaggio di oggetti implica: moltiplicazione attori che li rivendicano (oggetti ibridi), ridefinizioni di identità e di confini, attraverso il linguaggio della proprietà (proprietà/identità) e processi ibridazione/purificazione. Discussioni di identità: chi può parlare per che e chi e rappresentare chi? Limiti copyright intellettuale: identità culturale non viene protetta. Concetto di regime di valore (un organizzazione gerarchica di valori correlati che rappresenta un processo di classificazione). Arte come sistema culturale contemporaneo. Artista è il mediatore, non colui che riproduce l immagine, ma colui che la conserva nella mente. La fruizione artistica è una fruizione attraverso sistemi rituali. La materializzazione di questa idea viene pensata come la costruzione di una relazione, in genere tra i membri dello stesso gruppo. È la loro storia, i segreti costitutivi della propria società che vengono resi evidenti. Una forma di relazione tra coloro che appartengono il gruppo, una rappresentazione che deve rimanere segreta. Questi segreti possono essere utilizzati con altri gruppi per creare una relazione tra di loro. A questo gruppo si fa sapere quali sono i significati di questi disegni, un segreto che viene reso pubblico. Non è una circolazione di opere aperta, ma è una circolazione legata a queste dinamiche di costruzione e di stabilimento di determinate posizioni sociali. Questa è selettiva, che dà possibilità di conoscenza ad altri gruppi La proprietà di queste immagini è del gruppo intero. Nel 1971 si ha il boom dell arte aborigena, proprio perché questi disegni vengono applicati su delle tele in acrilico, non più fortemente legato ad un rituale. Ci si trovava di fronte ad un incontro e ad una politica di riconoscimento degli aborigeni. Aiutati da un maestro elementare di disegno questi aborigeni cominciano a trasferire i loro dreaming/disegni su tavole. Questa nuova materializzazione era un qualcosa ricercato dagli aborigeni nel loro tentativo di essere riconosciuti dal governo inglese. Tentativo degli aborigeni di essere rappresentati per come essi erano. Lotte di riconoscimenti sui diritti di possessione di determinati territori, prima dichiarati terre di nessuno che potevano essere occupate da chiunque. Il modo in cui un determinato sistema di rappresentazione entra in un altro sistema di rappresentazione e poi entra all interno di una serie di cause legali sul diritto di autore (copyright intellettuale). Sull onda dell entusiasmo del riconoscimento dell arte anche Elizabeth Dureck cominciò a dipingere secondo lo stile di dot-painting dei gruppi aborigeni australiani. Questi ultimi non volevano che i loro dipinti venissero copiati da persone alle quali non era permesso, senza l autorizzazione della comunità stessa. Perciò lo si è considerato come uno scandalo. Arte collettiva, non singolare, non appartiene ad un solo artista, ma ad un determinato gruppo, appunto perché rappresenta la storia di questo gruppo. Avremo oggetti di arte aborigena che inizialmente non erano visti come oggetti d arte (dipinti sulla corteccia o sulla sabbia), ma una volta che queste opere vengono trasferite su tela diventano arte di una cultura. Sono sempre oggetti ibridi, che hanno parte della caratteristiche del campo 2 e parte delle caratteristiche del campo 1 [schema]. (PROCESSO DI AUTENTICITÀ). Il sistema arte, sebbene si identifichi come universale, ha
65 determinati connotati culturali. Logiche che riguardano un tempo ed una base culturale ben specifici. Moltiplicazione degli attori che rivendicano determinati oggetti, come se inizialmente quando questi oggetti erano collocati in maniera incontestata sul lato 2 potevano essere manipolati solo dagli aborigeni, eppure quando questi oggetti passano al lato 1 questi oggetti potevano essere rivendicati anche da altre persone, divenendo oggetti ibridi. Richiamano una molteplicità di possessori, manipolatori più o meno legittimi. Quando gli aborigeni capiscono che stanno perdendo il controllo della loro arte abbiamo l inizio di un utilizzo per linguaggio di copyright. Linguaggio appartenente unicamente per il campo 1 ossia un oggetto d arte legato ad un solo creatore, che è stato considerato, appunto, oggetto d arte. Questione riguardante l identità e la proprietà costruita attraverso processi di ibridazione, di purificazione (costruzione di categorie pure). Rientrare all interno di riconoscimento diventa un meccanismo di purificazione anch esso. Secondo Myers è importante sottolineare che questi oggetti, base delle discussioni, sono posti in una collocazione ibrida. Le relazioni non possono nascere collocando i propri oggetti in categorie definite, ma mettendo in continua contrapposizione tutti quegli elementi spuri. Il tradimento più grande per loro era il fatto che una persona non aborigena assumesse il nome della loro comunità, autoautorizzandosi a parlate in loro nome. Gli aborigeni urbani erano molto più disposti a condividere la loro arte con chi non era aborigeno. Non vedevano la Dureck come estranea a loro. Si costruiscono dibattiti e discussioni su chi non appartiene alla loro comunità e costruiscono una tensione forte tra chi fa parte della loro comunità e chi è, invece, abusivo. Come se all interno di questi dibattiti gli aborigeni cercassero di non scollegare i produttori dai prodotti. Cominciato con un tentativo di vedere sé stessi come riconosciuti, l arte aborigena entra anche nelle mani di chi è interessato unicamente a scopo economico a far girare quest arte.
66 Alessandra Brivio: il voodoo in Africa 30/04/2014 [LEZIONE SPECIALE] [>A.C.<] Zone costiere del West-Africa (Ghana, Benin, Togo, Nigeria). Tra questi riti, frutto della stessa origine, sono profondamente diversi. I flussi e i contatti tra le due sponde dell Atlantico furono molto intensi. I sacerdoti sentirono il bisogno di conoscere la vera origine di questi culti, perciò spesso questi andavano nei luoghi di culto per osservarli. Pierre Berger noto fotografo, il primo a fotografare questi flussi. Bisogna capire che cos è il voodoo: con questo termine oggi intendiamo un complesso religioso. Già con questo termine erriamo perché noi abbiamo una certa idea di religione. Nella lingua locale non esiste una parola come religione. I voodoo sono delle entità: delle divinità (della terra, dell acqua ecc.). Gli altari voodoo sono accompagnati dai sacerdoti, si tratta di una religione frammentata che può ripetersi all infinito. Ogni santuario ha delle caratteristiche peculiari. Sopra l altare vengono sacrificati degli animali. Feticci (feticismo): voodoo è anche il nome che viene dato a determinate persone che hanno legami particolari con queste divinità (se un bambino nasce con il cordone ombelicale attorno al corpo, nel caso in cui riuscisse a sopravvivere si riteneva che fosse stato mandato sulla terra dal voodoo serpente, per cui questo bambino resterà legato per tutta la vita al culto di questa divinità è familiarmente chiamato voodoo). È un fenomeno fortemente frammentato perciò è impossibile dargli una definizione unica. Gli scritti più importanti hanno cercato a cercare in questo grande caos religioso una traduzione nel proprio linguaggio. Ciò non fu per nulla facile. Si cercava un monoteismo, un politeismo. Il problema di questi studi che oggi noi leggiamo, queste strutturazioni molto rigide, fa sfuggire la dinamicità di queste forme religiose. Una delle caratteristiche principali del voodoo è l espressione di mutamento continuo. Dobbiamo immaginarlo come una rete perché ciò consente di vedere come funziona il movimento di questi culti. Il successo di un determinato voodoo si determina dalla sua efficacia, dagli effetti che fa. quindi se un voodoo e la persona che lo gestisce mediante il carisma riescono ad attirare altre persone, hanno successo. Se un sacerdote è desideroso di aumentare il proprio potere può chiedere di essere iniziato ad un altro voodoo. Così iniziano a diffondersi su tutto il territorio. Verrà mantenuto un rapporto tra questi due voodoo di conseguenza. Non è possibile stabilire un numero preciso di queste entità. Io sono libero, non ho un testo, non ho un codice di riferimento che devo rispettare, non c è una gerarchia religiosa che può controllare il mio operato. Tutto questo è molto importante per far capire quanto queste forme religiose siano legate ad una dimensione di costruzione reciproca tra la divinità e la persona. Gertz = definizione di religione, un insieme di concezioni, che si esprime attraverso simboli, i miti di fondazione. Molto spesso la costruzione di queste divinità nasce sulla storia degli antenati. Ricco di storie e soprattutto di rituali. Questa religione si esprime nel partecipare a feste che consistono nell andare all altare del voodoo. Celebrazione che sono sempre state tenute in secondo piano. Esempio: rappresentazioni artistiche, estremamente importanti forme estetiche non esiste un unica dimensione artistica ed estetica [il voodoo del fulmine è un ombrello fatto di piume di pappagallo]. Essere parte di un voodoo vuol dire fare parte di un insieme di codici estetici [incantatrice di serpenti, voodoo che porta ricchezza, bellezza e estetica le sacerdotesse durante la festa devono essere bellissime, perché la forma estetica diventa un modo per gratificare].
67 Le danzatrici voodoo non fanno una danza improvvisata, ma è una danza che si impara negli anni di iniziazione. Il successo della danzatrice significa che incorpora quel voodoo in modo efficace. Sfonda nella vita quotidiana e nella vita politica. Il re era anche un sacerdote e spesso i due ruoli entravano in conflitto, perché spesso c era una possibile sovversione, come strumento per soggiogare la popolazione per paura del voodoo. Il fedele in genere viene scelto dal voodoo (se si nasce in un modo gli adepti sono bambini che nascono con un segno [si era costretti ad un iniziazione di 4 o 5 anni: apprendendo il linguaggio corporeo per poi avere una vita segnata, per via dei divieti per alcune cose] o se si appartiene ad una famiglia). Il sacerdote è un adepto con una conoscenza più elevata, è colui che sa tutto. Il sapere viene dato poco alla volta durante l iniziazione. Imparavano un linguaggio che era condivisibile solo tra adepti. Spesso neanche i sacerdoti sanno tutto, perciò fanno delle cerimonie ogni 5 anni. Oggi i sacerdoti sono uomini e le adepte sono donne: si ritiene che il voodoo sia un entità che racchiude sia caratteristiche da maschio, che da femmina. Le donne sono più facilitate, è più facile iniziarle perché grazie alla sua capacità riproduttiva ha dentro di sé sia la donna che l uomo. Feticismo: come si è creato e quale influenza ha avuto su questi popoli? Questo termine è portoghese, viene dal latino: significava porta-fortuna che si teneva al collo per proteggersi. L idea di questo feticcio, fatto artificialmente, aveva già la valenza un po di incantato, magico. Perciò i portoghesi li riconoscevano come porta-fortuna. Il feticismo venne messo all ultimo livello della scala dello sviluppo religioso, perché l eccesso di materialità lasciava smarriti gli osservatori. Fu uno shock culturale, entrare in questi altari poteva significare incontrare cose brutte, che puzzavano, perché si poteva versare sulla statuetta cose da mangiare. Sicuramente si faceva fatica a riconoscere in tutto ciò una religione. In questa materialità è stato il contrasto più forte, la separazione tra sacro e profano non è qualcosa di netto. Vicino ad un altare voodoo ci si sta come ci si sta a casa, non per forza in silenzio. Si poteva anche insultare le divinità. Fittizia era l ingenuità, qualcosa della quale hanno approfittato in molti. La casualità: in tutte queste critiche c erano dimensioni reali. La casualità derivava dal fatto che bastasse che una persona uscisse di casa e trovasse un oggetto, facendone la sua divinità. Non è però una casualità totalmente caotica, ma è fatta di casi. Nella religione cristiana c era l idea dell idolatria il venerare l oggetto accettata, ma combattuta allo stesso tempo. Oggetto in un luogo che rimandava a qualcos altro. Appariva così che i feticci fossero venerati come oggetti, non c era perciò nemmeno la scusante degli idolatri che veneravano un oggetto legato ad una divinità incorporea. Questi oggetti anche oggi sono scivolati nella categoria della magia. Perciò non esiste una netta distinzione tra sacro e profano perché nei riti voodoo religione e magia sono parte di una stessa realtà. Oggi i feticisti sono coloro che fanno della magia. Fare un voodoo significa realizzarlo dai sacerdoti per un adepto significa anche giocare il voodoo ossia imparare tutte le danze, la musica ecc. Il fare l oggetto è molto importante perché dà l idea di quanto la dimensione materiale sia importante. Si mettono una serie di ingredienti: sostanze organiche vegetali, questo dà vita al voodoo stesso. Nel costruire queste ricette: non è quello che si vede (la statua) potente, ma lo è sotto terra (il mondo dei morti). Mai nessuno svelerà quali erbe vengono introdotte. Saperi che oggi stanno cambiando.
68 Le erbe come gli oggetti sono considerate vive, a tal punto che i sacerdoti persone esperte di erbe con un iniziazione anche di 7 anni sostenevano che erano le erbe stesse a comunicare quale erba doveva essere colta. Questo dà l idea della complessità del voodoo. Tutte queste erbe hanno una forza, motivo per il quale si realizzano queste montagnette, in modo che quello sopra possa continuare a comunicare con quello che sta sotto. Gli antropologia dagli anni 70 hanno provato a leggere queste cose da un punto di vista simbolico. In qualche modo alcuni degli studi più recenti hanno acquisito un approccio più feticista, per essere in grado di condizionare la percezione del fedele. Furono sempre tralasciate sia la dimensione rituale che la dimensione artistica. L aspetto messo in luce dell arte degli oggetti voodoo è l idea che gli oggetti possano continuamente espandersi le mille offerte date fanno si che questi oggetti si espandano, così come la vita al loro interno. La bambolina voodoo non esiste in Africa ma si è sviluppata ad Haiti negli Stati Uniti. L idea di perforare un corpo (dicotomia): parte dall idea dalla quale si è sviluppato il concetto di feticismo, si prende il feticcio come una sorta di trasposizione del corpo umano. Nella dimensione violenta, che non esiste in questa religione, la perforazione della zona del cuore nella bambola per uccidere, in una comune perforare il cuore per aprirlo, positivamente. Il corpo perforato di chiodi per fare del male fa parte di una forma sociale fondamentale. Questi avevano una dimensione minacciosa e vivono come un patto attorno al quale, a rischio della propria vita, ci si univa, quindi il feticcio diventava il sugello di un patto. Se qualcuno non l avesse rispettato sarebbe stato ucciso tramite il feticcio. Il sangue di un animale sacrificato che veniva versato su un oggetto vivo significava mantenere in vita quell oggetto. È una religione che cerca di dar voce alla complessità. Il feticcio spesso è un antenato. I voodoo hanno spesso il ruolo di creatori.
69 Dimenticare i propri morti: oggetti alienabili e inalienabili nel Nord Tanzania 05/05/2014 [>A.C.<] La popolazione degli Haya parla della morte come di qualcosa che va ricordato ma anche dimenticato. MEMORIA CULTURALE CULTURA MATERIALE opposizione di beni alienabili e beni inalienabili. Queste pratiche funebri sono cambiate nel corso del 900: A inizio secolo consistevano nella distruzione dei beni personali del defunto, adesso c è una conservazione dei suoi beni. Doppia dimensione: da distruzione a conservazione, processo progressivo di mercificazione della civiltà Haya. Le popolazioni entrano in un economia agricola. Rapporti tra le persone e le cose modificati. Uniscono il dimenticare al ricordare. Elemento centrale è l elaborazione di una memoria. Ogni società è il tentativo di ricordare quella precedente. Selezione e reinvenzione del passato. La memoria è fortemente selettiva. Tutta una parte va a finire nell oblio (non un fallimento della memoria, ma mette in evidenza con l oblio è esso stesso una delle pratiche della memoria). L oblio è un elemento di costruzione fondativo del ricordo stesso. Il dono è una categoria sociologica per Mauss il quale meccanismo centrale è essenziale per costruire relazioni sociali. Mondo delle cose diviso in sottocategorie. Né merci, né doni, ma dei beni che vanno conservati perché considerati sacri e che simboleggiano l identità. Beni che non possono essere dati, perché significherebbe perdere la propria identità. I doni sono beni inalienabili ma alienati: l identità dei personaggi rimane sempre all interno dei doni. C è sempre la tentazione di fare una categoria rigida. Ciò che determina l attribuzione dell oggetto nella società e nel contesto: che fa si che questi oggetti circolino in maniere diverse. Gli organi umani sono stati collocati in queste tre diverse categorie. Identità collettiva costruita su un pavimento. Contestualizzazione. Ogni oggetto è soggetto a processi di decontestualizzazione. Gli oggetti hanno una loro vita che passa per status differenti. Anche le merci spesso diventano un qualcosa. Possiamo prendere degli oggetti e personalizzarli, rendendoli nostri (questi vengono individualizzati). Lo statuto degli oggetti continua a cambiare. L evento della morte trasforma gli oggetti in possesso della persona morta. Diventa una cosa che va trasmessa in eredità, qualcosa di inalienabile per gli eredi. COSTRUZIONE DELLA MEMORIA CON L AIUTO DI UNA SERIE DI OGGETTI. Tutti gli oggetti sono depositari di memorie. Tutti gli oggetti sono una memo-tecnica (come la scrittura che necessita una base materiale). Cultura materiale sempre fortemente legata alla memoria. La mnemo-tecnica è spesso legata a delle forme espressive. FASE DEL FINIRE LA MORTE: (cappotto e parate, veste, braci e crocevia stradali) oggetti e riti funebri /alienare oggetti / (distruzione oggetti personali): oggetti e memorializzazione/distruzione come materiabilità/. Trasformazione: da distruzione a partenza. Trasformazione come effetto della mercificazione (materiabilità definita da forme dell alienabilità e viceversa). Dinamiche simili in contesti quotidiani Haya: cibo che riempie e che non (banane/riso). Le vesti del morto devono essere re-indossate (altrimenti il morto continuerebbe a far sentire la sua presenza ai vivi), continuo ritrasformarsi di oblio o ricordo. Braci: la casa tradizionale Haya aveva il palo centrale e il fuoco, il palo centrale doveva essere bruciato e sostituito. Adesso le braci vengono portate agli incroci stradali (simboleggiava un posto di dispersione).
70 Per capire perché è cambiata questa pratica dobbiamo guardare da vicino questo altro: logica dell inalienabilità. Si cerca di sottrarre un bene dal circolo dell inalienabilità. I beni personali potevano essere potenzialmente utili per altre persone, perciò venivano bruciati. Processo di mercificazione che costruisce il valore del conservare. Processo di cambiamento dei beni agricoli della comunità Haya. Indotti anche a coltivare il caffè, destinato ai mercati per l esportazione. Utilizzato per avere soldi. Banane verdi sempre viste come un cibo che riempiva, il riso come un qualcosa che non riempiva ma sfuggiva al controllo dei gruppi locali. PROCESSO DI OGGETTIVAZIONE: PRATICHE SOCIO-CULTURALI E FORME DI CONOSCENZA CHE ANIMANO GLI OGGETTI E OGGETTI CHE ANIMANO PRATICHE SOCIO-CULTURALI E FORME DI CONOSCENZA. EREDITÀ: UNA FORMA SPECIFICA DI OGGETTIVAZIONE (MORTE COME CAMPO DI SIGNIFICAZIONE PASSATO E FUTURO RITIRO DA CIRCOLAZIONE CIRCOLAZIONE E DISTRUZIONE) E SULLE TRASFORMAZIONI. MEMORIA PROCESSO DI: RISIGNIFICAZIONE/RICOSTRUZIONE CHE RICHIEDE IL DIMENTICARE CONTINUITÀ E AUTONOMIA (DIMENTICARE NON EQUIVALE A FALLIMENTO DELLA MEMORIA MEMORIA NON È MANTENERE).
71 LEZIONE SPECIALE: Patrimonializzazione delle città antiche in Medio Oriente, di Domenico Copertino 09/05/2014 [>A.C.<] Damasco, non è stata aggredita dagli scontri quindi materialmente non è cambiato molto, ma è cambiato molto l ambiente sociale. Tre concetti molto studiati dagli antropologi che studiano il patrimonio sono il patrimonio contestualizzato e la patrimonializzazione. Concetti utilizzati dagli antropologi per fare discorsi sulle altre culture. Perché un discorso antropologico sul patrimonio? Ci fa superare il concetto della diversità delle culture medio orientali. Tribù, etnie, Islam, l economia del succo. Invece gli studi sul patrimonio permettono di studiare le divergenze culturali. Ricerca in Siria: Damasco con una serie di riferimenti comparativi e contesti medio orientali. Patrimoniorama : parola composta di Appadurai, modo che questo antropologo definisce lo schiacciamento che fa sentire più vicini. Un panorama globale di idee condivise da una classe sociale: es. la protezione del patrimonio, l idea dei monumenti come simboli con i quali questa classe sociale si riconosce. Il principale agente nazionale è l UNESCO: agenzia delle Nazioni Unite. Dal momento che le guerre cominciano dalle menti degli uomini, è dalle menti degli uomini che deve esserci la costruzione della difesa della pace L ignoranza delle vite degli uni e degli altri, è stata una causa comune nella storia dell umanità di sospetti e incomprensioni, che sono spesso sfociati in guerre Il patrimonio URAMA consente di accettare le differenze che vanno conosciute e studiate. Tema della specificità dell UNESCO. Il soggetto universale è l umanità, che si riconosce nella differenza. Il patrimonio URAMA è un insieme di monumenti, nei quali si individua la materialità nazionale. I monumenti diventano simbolo, simbolo della differenza e della specificità culturale e nazionale. Un luogo pacificato, tuttavia, così non è sempre: con i PATRIMONI CONTESTATI. Chi deve proteggere i patrimoni? Le Nazioni: principali soggetti della salvaguardia del patrimonio, anche un modo per consentire alle nazioni moderne di ascriversi ad un consenso di nazioni civilizzate. Si legittimavano con soggetti capaci di praticare la protezione del patrimonio storico artistico, storico culturale. In questo senso i monumenti diventavano simboli della modernità e nei quali si riconosceva un idea di Nazione. Patrimonio come simbolo della Nazione. Specificità nazionale non sempre accettata: es. la distruzione di Buddha in Afghanistan. Incapacità delle Nazioni Medio orientali di concepire un concetto di patrimonio, l Afghanistan è sempre stato governato da azioni islamiche, perciò non è l Islam ad aver aiutato azioni del genere. FONDAMENTALISMO ISLAMICO: totalitarismo che viene espresso attraverso la rappresentazione dell egemonia islamica, mediante la cancellazione delle statue buddhiste. Una sorta di proiezione del colonialismo occidentale. Questo ci porta a capire come questa azione sia stata molto studiata. Questo dimostra che: il passato è significativo per il presente, nel caso possa essere sfruttato e manipolato per obbiettivi futuri. CONTESTAZIONE CONTRO L IDEA DI IDENTITÀ NAZIONALE RICONOSCIUTA NEL PATRIMONIO: il saccheggio del museo archeologico di Baghdad in Iraq. L esercito americano tutelo coloro che erano entrati nel museo e quindi questo fu permesso. Il ministro della difesa statunitense aveva segnato un accordo, facendo una legge che permettesse di rendere molto più semplice il commercio con e-bay.
72 Museo archeologico nazionale del Libano, nel quale ci sono contenuti principalmente reperti dell epoca romana e fenicia. Il libano è molto complesso culturalmente e religiosamente. Le percentuali sono cambiate, tuttavia ci sono molto componenti diversi. Cancellazione di una parte della storia libanese: dal 1975 al 90 successe una guerra civile tra una serie di fazioni, l idea degli organizzatori di una mostra fu quella di mantenere quei reperti, mostra che fu subito dopo smantellata, per eliminare quella parte di storia. Il patrimonio culturale è diventata la posta in gioco di varie assegnazioni politiche. Tutti gli strati dello scavo archeologico, arabi e musulmani venivano tutti saccheggiati e venduti al commercio illegale. Damasco: una delle più antiche città del Medio Oriente, rappresentata come la città continuamente abitata e più antica del mondo. La sua ricchezza storica si riconosce, secondo l UNESCO, nei monumenti principali, rappresentati con: il loro valore oltrepassa le frontiere, i monumenti si incorporano al tesoro culturale dell umanità. Cosa significa proteggere una città? La città di Damasco è la città più antica del mondo, si è cercato per molto tempo di capire che cosa protegge. Concentrata sui principali monumento. Lo stato siriano si riconosce come moderno perché sa proteggere i suoi monumenti. Nella recente guerra civile, alcuni dei monumenti siriani sono stati distrutti ad Aleppo. A Damasco è solo stato danneggiato un mosaico. PATRIMONIALIZZAZIONE OGGETTIVAZIONE Promossa un interpretazione diversa del mandato dell UNESCO: la, così detta, città antica va tutelata, non solo i monumenti. Si è rivolta all insieme delle strutture, quindi le case diventano oggetto di salvaguardia del patrimonio. OGGETTIVAZIONE: trovare l oggetto del patrimonio. Buiut Arabin o Buiut Shamin: pietrificazione della cultura all interno degli oggetti. Col passare dei decenni si è passato dalla monumentalizzazione alla tutela di questi monumenti. L intero patrimonio architettonico è diventato allora oggetto di tutela. LOCALIZZAZIONE: prima identificazione racchiusa dentro le mura. Molte parti esterne alle mura della città antica che non sono tutelate. C è un tipo di identificazione che nasce da un eredità coloniale. L idea stessa di città antica si è cominciata a diffondere nell età dei mandati europei. Si sono cominciate a costruire molte della capitali, una serie di quartieri di residenza. Le città medievali hanno cominciato ad espandersi. I quartieri antichi cominciavano ad assumere un immagine di chiusura. Medina: città ; nasce la Medina: la città antica. Tutte le parti delle società arabe tendono a rappresentare se stesse uscendo dalle città antiche, quindi Medina diventa simbolo del passato. È molto difficile nel Cairo individuare una città antica, in qualche modo invece fu imposta la tutela. La museificazione della differenza. Gli impianti fognari nella città antica di Damasco sono molto recenti. Gioco abbastanza perverso tra protezione e l irrazionalità. Culture, etnie e religioni difficilmente conciliabili le une con le altre. Idea di città mosaico. Letteratura orientalistica I viaggiatori filosofi, che andavano i Oriente (per piacere, per avventura, o per studiosi, per biblisti che pensavano di andare a recuperare l immagine ideale degli antichi popoli biblici). Questo viaggio aveva come punto di incontro la città di Damasco. C è un antica tradizione secondo cui gli immensi giardini di Damasco sono i giardini del Paradiso Terrestre. (Mark Twain) (Alexander Kinglake) (Alphonse de Lamartine che dette una descrizione a questo Paradiso).
73 Damasco dal monte Qasiun: si vede la distesa verde prima della città. Dopo la prima guerra mondiale, la Siria faceva parte dell Impero ottomano. Passare direttamente dall Impero allo Stato Nazionale non sembrava possibile. In questo periodo vengono insegnate ai siriani la tutela del patrimonio e il dialogo tra città antica e il patrimonio. Tradizione orale tra gli architetti e gli urbanisti: l idea è che la città di Damasco si debba evolvere come una città aperta. Da una piantina si intravedono le dita. Idea proposta dai disegnatori urbani in Siria. Si apre tutelando la natura e la storia. Apertura dei traffici e delle comunicazioni, tutela delle esigenze umane universali, quindi il simbolo urbano moderno. Disegno che prende anche una serie di elementi simbolici CONSERVAZIONE (Qasr al- Azem ecc.) VALORIZZAZIONE L UNESCO stessa da gli strumenti: valorizzazione turistica, la possibilità di restaurate e rendere fruibili al pubblico alcune aree. Dagli anni 90 in poi c è stata una sorta di detrazione. Altrove questo non c è stato, ma c è stato l ingresso del capitale privato in Siria. Gli stranieri inizialmente non potevano acquistare proprietà, poi, magari in tempo di guerra, ciò è cambiato. Avere una proprietà dentro un patrimonio significa avere una proprietà di valore reale. Sono diventate da una parte anche oggetto di investimento, il valore della città antica è il valore della regione. AUTENTICITÀ Delle strutture e degli oggetti singoli, la maggior parte dei ristrutturatori parlano degli oggetti tipici. I materiali, devono essere i cos detti materiali nazionali legno, materiali argillosi, nei quali quelli che vanno ad abitarci si identificano. Casa che diventa un simbolo di questa capacità di aderire con il territorio, agente di una identificazione. Relazione tra la gente e gli oggetti. Questi materiali costano perciò non tutti possono permetterseli, classe sociale che si riconosce per un livello socio economico. SOGGETTIVAZIONE Chi sono i soggetti che vanno a vivere dentro il patrimonio? Le persone autentiche (coloro che son nati in quella città): quelli che vorrebbero diventarlo sono gli imprenditori che acquistano queste case. Attraverso il restauro e il lavoro in qualche modo si ascrivono a questa società. i nuovi abitanti vengono definiti coloro che entrano dalla gente di Damasco. Molto spesso non sono persone autenticamente cresciute lì, ma in un qualche modo lo diventano. Loro pensano di riportare la città antica ad uno splendore del passato: gentryfication parola per parlare del recupero di certi quartieri malandati e si migliorano riportantoli alla loro qualità passata: es. Islah; Yilli bidakhkhalu; Mustathmareen; Ruju wa Abu Muhammad: Ana raja t lil-medina al- Quadima ; Shameen vs Fellaheen (quelli di Shameen e quelli di Fellaheen). Molto spesso le persone che sono in affitto poi non se lo possono più permettere e devono andarsene forzatamente. EDUCAZIONE MERCIFICAZIONE Degli imprenditori che comprano queste case come merce di scambio. Ottomania: la mania dell epoca ottomana.
74 Marrakech: meta di turismo di personaggi anche molto importanti. Ha trasformato una condivisione dell idea di patrimonio in qualche cosa di immediatamente commercializzabile.
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