Raffaele Cirillo. La didattica del Tango
|
|
|
- Arianna Raffaela Berardino
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Raffaele Cirillo Tango, Energia, Biomeccanica e Cinestetica La didattica del Tango
2 Raffaele Cirillo, Tango, Energia, Biomeccanica e Cinestetica Copyright 2012 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A Trento [email protected] Prima edizione: settembre 2012 Printed in Italy ISBN Tutti i disegni sono di Raffaele Ottone
3 Sommario 9 Premessa 11 Capitolo Zero 19 Capitolo primo Azioni e interazioni del corpo umano, elementi di anatomia, biomeccanica e cinematica per l ottenimento dell equilibrio dinamico 23 Capitolo secondo Cinestetica e scopi della camminata 27 Capitolo terzo Le salide e l orientamento rispetto alla LDB 39 Capitolo quarto Le energie e la gestione dei flussi energetici 51 Capitolo quinto L abbraccio e le camminate 57 Capitolo sesto Ocho cortado, ocho indietro, ocho avanti, giri, boleo 69 Capitolo settimo Sacadas 75 Capitolo ottavo Contenuti speciali 81 Capitolo nono Implementazione musicale 87 Capitolo decimo Conclusioni e sequenze
4
5 Tango, Energia, Biomeccanica e Cinestetica
6
7 Premessa Questo libro si rivolge a chi ha già scelto di ballare Tango e sceglie di approfondire oppure può essere adottato come manuale didattico per i corsi; tratta lo stile ballato nelle milonghe del centro di Buenos Aires ovvero: il Tango degli uomini che abbracciano le donne. Rivolto agli integralisti dell abbraccio, questo libro potrebbe avere come motto: quando molli l abbraccio il tango è finito e su questo concetto è basata tutta la didattica che lo compone. Un giorno un mio amico milonguero argentino, dopo circa 50 anni di milonghe in patria ed Europa, mi disse queste parole: Il Tango è composto dal 20% di tecnica e dall 80% di passione e sentimento. Io non sono esattamente d accordo sulla proporzione ma condivido pienamente il concetto quindi si può dire che, nel tango, la componente sentimentale-passionale-comunicativa è, di certo, predominante ma non può essere assolutamente esclusa la necessità dell approfondimento di una parte tecnica fatta di generazione e gestione di energia che nasce dall impulso (sentimentale-passionalecomunicativo) di una sola delle parti della coppia e che, poi, trova estrinsecazione in una gestione armonica della biomeccanica di entrambi i ballerini. In sostanza la manifestazione biomeccanica deve risultare essere la traduzione fisica della passione generata dalla musica che attraversa, letteralmente, i ballerini che sono quindi, di essa, il filtro. 9
8
9 Capitolo Zero 5 energie 4 assi 3 dimensioni 2 corpi 1 abbraccio La tecnica e la biomeccanica padrone e schiave dell energia e dell interpretazione. Vanno chiariti alcuni concetti basilari che ritorneranno sovente nelle prossime pagine: a) La longitudinale di ballo, di seguito LDB È prioritario interiorizzare il concetto di LDB in quanto essa è indispensabile per fare la ronda (girare in pista in senso antiorario) in armonia con altre coppie. Bisogna individuare e seguire la propria LDB dall inizio alla fine dell esecuzione essendo il tango un ballo sociale ovvero un ballo di gruppo che si balla a coppie il cui senso è, appunto, fare la ronda. La LDB è la linea ipotetica che l uomo, conduttore della coppia, segue nel girare la pista in senso antiorario; essa è composta da quattro segmenti quanti sono i lati che compongono il perimetro delle piste delle milonghe, ha la stessa forma della pista ed è inscritta al suo perimetro. In una milonga si possono individuare tante più LDB quanto più grande essa è; ogni LDB è inscritta ed equidistante dalla sua esterna fino ad arrivare al centro della pista. È evidente che le LDB coprono un percorso tanto più breve quanto più sono vicine al centro della pista: da qui nasce la consuetudine di invitare le coppie principianti a ballare più al centro. Ecco la prima nozione di biomeccanica applicata al Tango: le coppie più esperte, avendo più possibilità coreografiche, devono, a ragion di logica, occupare la LDB più esterna che ha, molto semplicemente, il maggiore sviluppo in metri sul piano orizzontale. 11
10 b) Gli assi Molti avranno sentito parlare di un fantomatico asse presente nel tango Hai perso l asse Hai cambiato asse Tu non tieni l asse E tanti altri concetti basati, alla fine, sul nulla. Nel Tango, vanno studiati almeno quattro assi principali e due meridiani: 1) L asse centrale: questo è l asse che a tutti risulta facile immaginare in un qualsiasi corpo di forma simmetrica; esso entra dal cranio ed esce dal peritoneo quindi corrisponde a una linea esatta di mezzeria del corpo umano alla destra e alla sinistra della quale si riconoscono le due semiparti del ballerino/a. 2) L asse di inclinazione o Quarto asse: questo è un asse che, nella vista anteroposteriore, coincide perfettamente con l asse centrale; per distinguerlo bisogna passare alla vista prospettica: esso è un asse che consente l inclinazione dei corpi più o meno in avanti ed è incernierato nei malleoli. 3) L asse scapolare: questo è un asse orizzontale che entra ed esce dalla parte centrale dei deltoidi del ballerino/a, attraversa trasversalmente l asse centrale come per formare una croce; può essere attivo o passivo rispetto all asse pelvico: molto spesso è attivo. 4) L asse pelvico: altro asse orizzontale. Esso entra ed esce dalle teste dei femori; anche questo attraversa trasversalmente l asse centrale come per formare una croce; può essere attivo o passivo rispetto all asse scapolare: molto spesso è passivo. Il baricentro dell essere umano si trova all altezza della seconda sacrale, corrispondente al 55/57% della distanza tra la pianta del piede e il vertice del capo: gli assi orizzontali si trovano al di sopra e al di sotto del baricentro per questo possono essere l uno passivo o attivo rispetto all altro. 12
11 13
12 Esercizio per il riconoscimento del quarto asse: Fase 1: Porsi in piedi con braccia avanti. In questa fase l asse centrale, nella vista laterale, sta nei talloni e coincide con il quarto asse. Fase 2: Aprire le braccia a 45 rispetto all asse scapolare. In questa fase l asse centrale sta nella metà del piede e il quarto asse comincia a inclinarsi. Fase 3: Aprire le braccia senza stenderle. In questa fase l asse centrale sta fra le dita dei piedi e i piedi e il quarto asse raggiunge la corretta inclinazione. 14
13 c) I lati dei ballerini Rispetto all asse centrale, il lato dell abbraccio viene definito lato chiuso e l altro viene definito lato aperto. d) I meridiani dei pettorali Sono due linee verticali che attraversano i pettorali dei ballerini dividendoli circa in due semiparti uguali; il loro riconoscimento è finalizzato alla scelta del tipo di abbraccio e alla possibilità, eventuale, di modularlo nonché alla gestione della traslazione dell asse centrale e/o alla traslazione orizzontale dell abbraccio. Si definiscono meridiani del lato aperto il sinistro dell uomo e il destro della donna, viceversa per il lato chiuso. 15
TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO. Parte 2
TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO Parte 2 La simmetria L'etimologia della parola simmetria è greca. = stessa misura Per estensione, se ne amplia il significato ad espressioni del tipo 'equilibrio fra
Contenuti e Modalità d esame per l ottenimento del diploma di MAESTRO DI BALLO in TANGO ARGENTINO Livello BASE
Pagina 1 di 5 Contenuti e Modalità d esame per l ottenimento del diploma di MAESTRO DI BALLO in Livello BASE TITOLO RILASCIATO: Maestro di Ballo in Tango Argentino Livello Base (1 grado) REQUISITI DI ACCESSO:
Contenuti e Modalità d esame per l ottenimento del diploma di MAESTRO DI BALLO in TANGO ARGENTINO Livello BASE
Pagina 1 di 5 Contenuti e Modalità d esame per l ottenimento del diploma di MAESTRO DI BALLO in Livello BASE TITOLO RILASCIATO: Maestro di Ballo in Tango Argentino Livello Base (1 grado) REQUISITI DI ACCESSO:
LA CINESTESI DEL CORPO UMANO ASSI E PIANI SPAZIALI
LA CINESTESI DEL CORPO UMANO ASSI E PIANI SPAZIALI Chinesiologo UNC 2058 CTF norma UNI 11475 LA CINESTESI DEL CORPO UMANO ASSI E PIANI SPAZIALI Al fine di riconoscere o di precisare i rapporti degli arti
Poligoni Un poligono è la parte di piano delimitata da una linea spezzata, semplice e chiusa.
Poligoni Un poligono è la parte di piano delimitata da una linea spezzata, semplice e chiusa. Lato Vertice Angolo interno Angolo esterno I lati del poligono sono segmenti che costituiscono la linea spezzata.
Piani anatomici Tra i piani sagittali, il piano sagittale mediano rappresenta il piano di simmetria bilaterale Questo permette di individuare nel corpo umano due antimeri (emisoma destro e emisoma sinistro).
La situazione è rappresentabile così:
Forze Equivalenti Quando viene applicata una forza ad un corpo rigido è importante definire il punto di applicazione La stessa forza applicata a punti diversi del corpo può produrre effetti diversi! Con
SCUOLA DI TANGO ARGENTINO
SCUOLA DI TANGO ARGENTINO AMORE SCUOLA DI TANGO ARGENTINO EL SABOR DE TANGO - SCUOLA DI TANGO ARGENTINO CORSI PER PRINCIPIANTI, INTERMEDI ED AVANZATI. IL PERCORSO HA LO SCOPO DI SVILUPPARE UNA PREPARAZIONE
punti uniti rette di punti uniti rette unite qual è la trasformazione inversa
3) Dì quali sono i punti uniti, le rette di punti uniti, le rette unite di una a) simmetria centrale b) simmetria assiale c) traslazione d) rotazione e) omotetia Simmetria centrale: si ha un solo punto
QUATTRO PERCORSI UNA META
Gabriele Pandiani QUATTRO PERCORSI UNA META Metodo per chitarra Gabriele Pandiani, Quattro percorsi una meta Copyright 2015 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it
La sezione aurea nelle sue molteplici
La sezione aurea nelle sue molteplici applicazioni Nella geometria piana il rapporto aureo trova molteplici applicazioni. Se prendiamo un segmento AB =, la sua parte aurea AD vale circa 0,68 (Figura ).
VALUTAZIONE e SCHEDA POSTURALE
VALUTAZIONE e SCHEDA POSTURALE CORSO DI TECNICA DEL FITNESS Dott. Ft. Marin Luca Professore a Contratto Corso di Laurea in Scienze Motorie dell Università degli Studi di Pavia ATTEGGIAMENTO Viene definito
LO SCHELETRO VERTEBRE CERVICALI VERTEBRE DORSALI ILIO CRANIO DENTI INCISIVI DENTI SUPERIORI CINTURA SCAPOLARE COSTOLE DENTI ISCHIO INFERIORI
LO SCHELETRO VERTEBRE CERVICALI VERTEBRE DORSALI CRANIO ILIO DENTI INCISIVI DENTI SUPERIORI DENTI INFERIORI CINTURA SCAPOLARE COSTOLE ISCHIO MANDIBOLA ZAMPE ANTERIORI OSSO PUBICO ASSE DI SOSTEGNO FRONTALE
VERIFICA L equilibrio dei corpi e le macchine semplici
ERIICA L equilibrio dei corpi e le macchine semplici Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? Se un corpo è immobile si trova in una situazione di equilibrio Un corpo appoggiato su un piano può restare
Cinematica Angolare! FONDAMENTI DI BIOINGEGNERIA - ING.FRANCESCO SGRO!
Cinematica Angolare! Movimento angolare! ü Si definisce movimento angolare qualsiasi movimento di rotazione che avviene rispetto ad un asse immaginario! ü In un movimento angolare tutto il corpo/soggetto
Nella musica il ritmo riguarda: la melodia, vale a dire la durata delle note (suoni) e delle pause (silenzi); la pulsazione, ovvero il battito
IL RITMO NELLA DANZA Avere una conoscenza di base della musica, e in particolare del ritmo, ci aiuta a ballare in armonia con lo stile e il carattere di un brano, a memorizzare la coreografia, a coordinarci
Introduzione. Michelangelo Laterza Principi di Statica e di Dinamica delle Strutture
Introduzione La meccanica è quella parte delle scienze applicate che studia le forze ed il moto. In questo campo è fondamentale la nozione di equilibrio, ovvero la condizione che si instaura quando le
SCUOLA DI TANGO ARGENTINO
AMORE MAURIZIO MASETTO E MICHELA GOBBI BALLANO INSIEME DAL 1994 ANIMATI DA UNA PROFONDA E GRANDE PASSIONE PER IL BALLO. 1994 SI AVVICINANO AL MONDO DELLA DANZA SPORTIVA STUDIANDO CON NOTI MAESTRI. BALLANO
Logica figurale. 1 Quanti quadrati contengono la stella? A. 1 B. 2 C. 5 D. 6 E. 9. 2 Quanti triangoli sono rappresentati nella figura?
Logica figurale 1 Quanti quadrati contengono la stella? A. 1 B. 2 C. 5 D. 6 E. 9 2 Quanti triangoli sono rappresentati nella figura? A. 6 B. 8 C. 9 D. 10 E. 12 3 Quanti sono i quadrati presenti nella seguente
Tecnica di arrampicata
ARRAMPICARE un insieme coordinato ed integrato di sequenze gestuali e motorie che derivano dall'intelligenza motoria 1 - capire meglio come fare per salire (tecnica) 2 - integrare tecnica e tattica con
Corsi principianti di Bachata e Salsa per donne. Ladies Latin Dance
Corsi principianti di Bachata e Salsa per donne. Ladies Latin Dance Impara a ballare Bachata e Salsa con il Piede Giusto! LADIES LATINO DANCE per principianti I corsi fondamentali per cominciare a ballare
Test di autovalutazione
Test di autovalutazione Test 0 10 0 30 0 0 0 70 80 90 100 n Il mio punteggio, in centesimi, è n Rispondi a ogni quesito segnando una sola delle alternative. n onfronta le tue risposte con le soluzioni.
L importanza delle mani
Scuola della Maestra Mery Anesa Maestra Mery Anesa L importanza delle mani A cura di Augusto Schiavo (e con la presentazione di Sauro Amboni) Agosto 2011 Presentazione a cura di Sauro Amboni - [email protected]
a) Con i box 1, 2, 3, 4, 6. b) Con i box 1, 2, 3, 4, 8. c) Con i box 1, 3, 6, 5, 8 d) Con i box 1, 3, 6, 4, 7. c
RLA0001 Con quali delle seguenti tessere incastrate perfettamente è possibile formare la seguente stringa alfanumerica 4N - 1F - MB - SH 63 a) Con i box 1, 2, 3, 4, 6. b) Con i box 1, 2, 3, 4, 8. c) Con
RLA0001 Individuare il disegno intruso. a) Disegno A. b) Disegno B. c) Disegno C. d) Disegno D. b
RLA0001 Individuare il disegno intruso. a) Disegno A. b) Disegno B. c) Disegno C. d) Disegno D. b RLA0002 Individuare fra le figure proposte quella che è logico inserire quale quarto termine della proporzione
TECNICHE DI MONTAGGIO
Anna Jerry Berolo Il montaggio/editing Significato : ordinamento nella composizione Scopo: conferire alla rappresentazione audiovisiva, tramite l unione delle immagini in movimento, significato e logica
POSIZIONI E PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Definizioni
UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia POSIZIONI E PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Definizioni A.A. 2015
MAURO MONTI. Le basi della didattica pianistica
MAURO MONTI Le basi della didattica pianistica Copyright 2008 UNI Service - Trento Prima edizione: marzo 2008 - Printed in Italy ISBN 978-88-6178-173-3 Grafica di copertina dell autore Prefazione Nel corso
I TRIANGOLI AB < AC + BC
I TRIANGOLI Il triangolo è un poligono formato da tre angoli e da tre lati: rappresenta la figura più semplice in assoluto, in quanto 3 è il numero minimo di segmenti necessari per delimitare una superficie
Test di autovalutazione
Test di autovalutazione 0 10 0 30 40 50 60 70 80 90 100 n Il mio punteggio, in centesimi, è n Rispondi a ogni quesito segnando una sola delle 5 alternative. n Confronta le tue risposte con le soluzioni.
ESERCIZI PER IL RECUPERO DEL DEBITO FINALE. Esercizio n.1
Esercizio n.1 Un appezzamento di terreno quadrilatero ABCD è stato rilevato andando a misurare: AB = 345,65 m AD = 308,68 m CD = 195,44 m a = 95,3852 gon g = 115,5600 gon Rappresentare in scala opportuna
ANAT ANA O T MIA G ENERALE GENERALE U MANA UMANA
CORSO DI FORMAZIONE TECNICO EDUCATORE REGIONALE LA MACCHINA DELL UOMO: CENNI DI FISIOLOGIA, ANATOMIA DELL APPARATO LOCOMOTORE TERMINOLOGIA ANATOMICA Relatore: Dott.Michele Bisogni Medico chirurgo Specializzando
Centro di massa e momento di inerzia. di Claudio Cigognetti Lezioni d'autore
Centro di massa e momento di inerzia di Claudio Cigognetti Lezioni d'autore VIDEO Il centro di massa (I) Un oggetto lanciato in prossimità della superficie terrestre può essere schematizzato come un punto
quadrilatero generico parallelogramma rombo rettangolo quadrato
Pavimentare 1. Quali forme di quadrilateri puoi costruire? Schizza tutte le forme possibili e scrivi il loro nome. 2. Cosa rappresentano i piccoli punti rossi sui lati del quadrilatero? 3. a) Costruisci
Bilancio di energia: il Primo Principio della Termodinamica. Termodinamica dell Ingegneria Chimica
Bilancio di energia: il Primo Principio della Termodinamica Termodinamica dell Ingegneria Chimica 1 I Sistemi termodinamici Un sistema è definito da una superficie di controllo, reale o immaginaria, che
Simmetria centrale 1. Problema
Simmetria centrale 1 1. Cosa accade se sposti il centro di simmetria Z? Scrivi le tue osservazioni. a) Se il centro si trova su un vertice della figura origine, allora b) Se il centro si trova su un lato
ILLUSTRAZIONE DI MODA
ILLUSTRAZIONE DI MODA LEZIONE 2 INTRODUZIONE ALL ANATOMIA ARTISTICA OSTEOLOGIA ALEKOS DIACODIMITRI ANATOMIA: dal greco ανατομή, anatomè = "dissezione"; formato da ανά, anà = "attraverso", e τέμνω, tèmno
TIPI DI TRIANGOLO La classificazione dei triangoli può essere fatta o in riferimento ai lati oppure agli angoli. Sulla base dei lati abbiamo:
TIPI DI TRIANGOLO La classificazione dei triangoli può essere fatta o in riferimento ai lati oppure agli angoli. Sulla base dei lati abbiamo: TRIANGOLO EQUILATERO Il triangolo equilatero ha i tre lati
SIMULAZIONI TEST INVALSI
SIMULAZIONI TEST INVALSI CIRCONFERENZA E CERCHIO La circonferenza in figura ha il diametro di 10 cm e le corde AD e BC uguali al raggio. a. Qual è il perimetro del quadrilatero ABCD? Risposta: cm b. Giustifica
Risposte ai quesiti D E H D
Perugia, dic. 2009/gen. 2010 Risposte ai quesiti 1. Dati i quadrati CD e C D, come in figura, provare che la perpendicolare uscente da alla retta DD passa per il punto medio del segmento quale che sia
Le caratteristiche dei poligoni. La relazione tra i lati e gli angoli di un poligono. Definizioni
Le caratteristiche dei poligoni 1. Si dice poligono la parte del piano delimitata da una spezzata chiusa. 2. Il perimetro di un poligono è la somma delle misure del suoi lati, si indica cm 2p. 3. Un poligono
Linea A Linea B Linea C 13:07 13:22 13:37 13:52 13:10 13:30 13:50
D2. Questi sono gli orari di arrivo alla stessa fermata di tre linee di autobus. a. Giovanni, per tornare a casa, può prendere solo l autobus della linea C. Quando arriva alla fermata, vede partire l autobus
Problema ( ) = 0,!
Domanda. Problema ( = sen! x ( è! Poiché la funzione seno è periodica di periodo π, il periodo di g x! = 4. Studio di f. La funzione è pari, quindi il grafico è simmetrico rispetto all asse y. È sufficiente
PROBLEMA 1 -Suppletiva
PROBLEMA 1 -Suppletiva Sei stato incaricato di progettare una pista da ballo all esterno di un locale in costruzione in una zona balneare. Il progetto prevede, oltre alla pista, delle zone verdi e una
ELEMENTI della COMUNICAZIONE e della MARCA. ELEMENTI del MOVIMENTO. RULO o PLANEO o LAPIS PLESSO SOLARE. il GIRO e le sue FORZATURE.
Programma_Didattico.xls - TECNICA-ELEMENTI di BASE 10-09-09 N 1 2 3 4 PRINCIPI del METODO Il Tango Sociale e il Tango dell'abbraccio L'insegnamento è Apprendimento Il Rapporto Insegnante e Allievo La Lezione:
A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z
IL VOCABOLARIO GEOMETRICO A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z A A: è il simbolo dell area di una figura geometrica Altezza: è la misura verticale e il segmento che parte da un vertice e cade perpendicolarmente
GIOCOCICLISMO PROPOSTE DIDATTICHE
PROPOSTE DIDATTICHE GIOCOCICLISMO Premesso che i bambini di terza sappiano già andare in bicicletta con sufficiente sicurezza e se non sono capaci è sufficiente togliere i pedali ad una bicicletta e farli
PROIEZIONI ASSONOMETRICHE
1 ci permettono di disegnare un solido, che ha 3 dimensioni, su un foglio che ha 2 dimensioni PROIEZIONI ORTOGONALI PROIEZIONI ASSONOMETRICHE PROIEZIONI PROSPETTICHE Libro consigliato: Disegno Laboratorio
LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE
pag. 1 LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE Trasformazione geometrica Movimento rigido Traslazione Simmetria Costruzione di due punti simmetrici rispetto ad una retta Poligoni aventi assi di simmetria Rotazione
CIRCONFERENZA E CERCHIO
CIRCONFERENZA E CERCHIO CERCHIO Perimetro (circonferenza) Area La circonferenza è circa 3 volte ( ) la lunghezza del diametro C= d oppure C=2 r A = r 2 Formule inverse d=c: r=c:(2 ) SETTORE CIRCOLARE È
Elaborati dattiloscritti. Elaborato. Verifica di galleggiamento del cassone. Traina. 689 Progetto Definitivo 18/06/2013. Rizzo.
Elaborati dattiloscritti Data Archivio Elaborato Traina Rizzo 689 Progetto Definitivo 18/06/2013 Mallandrino AUTORITÀ PORTUALE DI PALERMO Porti di Palermo e Termini Imerese LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL
DISEGNO PROSPETTICO CAPITOLO 1 METODI DI RAPPRESENTAZIONE PER IL DISEGNO TECNICO: QUADRO GENERALE PROIEZIONI ORTOGRAFICHE PROIEZIONI ASSONOMETRICHE
CAPITOLO DISEGNO PROSPETTICO METODI DI RAPPRESENTAZIONE PER IL DISEGNO TECNICO: QUADRO GENERALE La norma UNI EN ISO 0209-2 raccoglie i principali metodi di rappresentazione raccomandati per il disegno
PROIEZIONI ASSONOMETRICHE
1 ci permettono di disegnare un solido, che ha 3 dimensioni, su un foglio che ha 2 dimensioni PROIEZIONI ORTOGONALI PROIEZIONI ASSONOMETRICHE PROIEZIONI PROSPETTICHE Libro consigliato: Disegno Laboratorio
VIAGGI NELLE STORIE. Frammenti di cinema. per narrare. L incontro. Percorso di italiano L2 per donne straniere
VIAGGI NELLE STORIE Frammenti di cinema per narrare L incontro Percorso di italiano L2 per donne straniere Claudia Barlassina e Marilena Del Vecchio Aprile Maggio 2009 1 VIAGGI NELLE STORIE I PARTE GUARDA
1. Qual è la posizione dell immagine fornita da uno specchio piano? Di che tipo di immagine si tratta?
Specchi piani MPZ 1. Qual è la posizione dell immagine fornita da uno specchio piano? Di che tipo di immagine si tratta? Disponi il cilindro giallo dietro lo specchio, in modo che coincida con l immagine
Quando possiamo dire che un numero a è sottomultiplo del numero b? Al posto dei puntini inserisci è divisibile per oppure è divisore di
ESERCIZI Quando possiamo dire che un numero a è divisibile per un numero b? Quando possiamo dire che un numero a è sottomultiplo del numero b? Quando un numero si dice primo? Al posto dei puntini inserisci
L Eni Polo Sociale ha stretto una collaborazione con l associazione ASD BAILANDO FOR YOU per poter offrire ai propri soci, che hanno la passione per i balli e le danze, l opportunità di frequentare dei
FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3)
FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3) Consideriamo un agente che deve scegliere un paniere di consumo fra quelli economicamente ammissibili, posto che i beni di consumo disponibili sono solo
Guitar Basic vol.1 CPM MUSIC PUBLISHING. Corso per principianti, realizzato dai docenti CPM Music Institute
CPM MUSIC PUBLISHING Guitar Basic vol.1 Corso per principianti, realizzato dai docenti CPM Music Institute 14 lezioni che coprono il programma rivolto a chi inizia lo studio dello strumento da zero GUITAR
CINEMATICA. Ipotesi di base: si trascurano le cause del moto ogge0 in movimento pun3formi
CINEMATICA Ipotesi di base: si trascurano le cause del moto ogge0 in movimento pun3formi Definiamo: spostamento la velocità media la velocità istantanea MOTO RETTILINEO UNIFORME Nel moto re4lineo uniforme:
POLIGONI E NON POLIGONI: elementi caratteristici, proprietà e relazioni.
POLIGONI E NON POLIGONI: elementi caratteristici, proprietà e relazioni. Il problema dell altezza. Clara Colombo Bozzolo, Carla Alberti,, Patrizia Dova Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica Direttore
Ashisabaki e taisabaki di Alberto Conventi
10 Ashisabaki e taisabaki di Alberto Conventi La parola taisabaki e composta da due kanji: tai che significa corpo e sabaki che significa movimento. I taisabaki (spostamenti del corpo) o ashisabaki (spostamenti
I quadrilateri Punti notevoli di un triangolo
I quadrilateri Capitolo Quadrilateri 1 erifica per la classe prima COGME............................... ME............................. Quesiti 1.a ero o falso? 1. La somma degli angoli interni di un ottagono
SPECIALITÀ. CATEGORIE CLASSI Programmi. REGOLAMENTO DANZE ARGENTINE
SPECIALITÀ REGOLAMENTO DANZE ARGENTINE Canyengue: 1 Ballo (un Tango) Il Tango Canyengue è inteso come ballo sociale originario. Le gare si svolgeranno su unico ballo. I parametri di giudizio saranno: l
geometriche. Parte Sesta Trasformazioni isometriche
Parte Sesta Trasformazioni isometriche In questa sezione di programma di matematica parliamo della geometria delle trasformazioni che studia le figure geometriche soggette a movimenti. Tali movimenti,
Corso di preparazione ai Giochi di Archimede Geometria e Logica
Corso di preparazione ai Giochi di Archimede Geometria e Logica 1) Claudia ha disegnato sul quaderno l iniziale del suo nome, una C. Il disegno è stato fatto tagliando esattamente a metà una corona circolare
Lezione Analisi Statica di Travi Rigide
Lezione Analisi Statica di Travi Rigide Analisi statica dei sistemi di travi rigide Dato un sistema di travi rigide soggetto a forze esterne. Il sistema è detto equilibrato se esiste un sistema di reazioni
COME USARE LA BUSSOLA NEL PERCORSO DIDATTICO Supponiamo di voler andare dal punto 2 al punto 3 del percorso indicato dalla mappa.
COME USARE LA BUSSOLA NEL PERCORSO DIDATTICO Supponiamo di voler andare dal punto 2 al punto 3 del percorso indicato dalla mappa. Metodo delle 3 Frecce Questo metodo non memorizza l azimut del punto di
Portamento, prese e posizioni alcune immagini di Campioni, di Atleti e di Ufficiali di Gara
www.tuttoballo.net è un dominio registrato. Copyright 2004. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta, memorizzata in sistemi d'archivio o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo. I trasgressori
Nel ricco patrimonio dello Shiatsu lo stile DIMOSTRAZIONE TECNICA
La tecnica base Namikoshi sul lettino Gli elementi che caratterizzano questo stile e le modalità di esecuzione dei trattamenti, che possono essere effettuati sia a terra sia sul lettino A cura di Roberto
Esercitazione per la prova di recupero del debito formativo
LEZIONI ED ESERCITAZIONI DI MATEMATICA Prof. Francesco Marchi 1 Esercitazione per la prova di recupero del debito formativo 24 febbraio 2010 1 Per altri materiali didattici o per contattarmi: Blog personale:
OBIETTIVI E METODI DELLE VARIE POSTURE A LETTO
OBIETTIVI E METODI DELLE VARIE POSTURE A LETTO POSTURA SUPINA OBIETTIVO Mantenere il corretto allineamento del rachide, prevenire flessioni e contratture dei muscoli para -cervicali. Ridurre la rotazione
1. Quale dei seguenti sviluppi rappresenta il tetraedro in figura? A. A B. B C. C D. D E. nessuno dei precedenti
Prova di abilità logico-matematiche pagina 1 di 5 Rispondi a ciascuna delle domande seguenti selezionando tra le opzioni proposte quella che ritieni corretta. Le domande hanno tutte lo stesso valore; le
METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA. Lezione n 11
METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA Lezione n 11 In questa lezione percorriamo gli argomenti della geometria che interessano la scuola primaria, in modo essenziale, o meglio ancora
Il linguaggio dell insegnante
Il linguaggio dell insegnante Gli assi e i piani Asse longitudinale: è la linea immaginaria che attraversa il corpo dall alto (vertice della testa) in basso (in mezzo ai talloni). Attorno a questo asse
TRIANGOLI. Proprietà: in ogni triangolo la somma di due lati è maggiore del terzo lato. CLASSIFICAZIONE DEI TRIANGOLI
TRIANGOLI Si dice triangolo un poligono che ha 3 lati e 3 angoli. Proprietà: in ogni triangolo la somma di due lati è maggiore del terzo lato. a) RISPETTO AI LATI CLASSIFICAZIONE DEI TRIANGOLI SCALENO:
Test di autovalutazione
Test di autovalutazione 0 0 0 0 0 0 60 70 80 90 00 n Il mio punteggio, in centesimi, è n Rispondi a ogni quesito segnando una sola delle alternative. n onfronta le tue risposte con le soluzioni. n olora,
Problemi di massimo e minimo
Problemi di massimo e minimo Supponiamo di avere una funzione continua in Per il teorema di Weierstrass esistono il massimo assoluto M e il minimo assoluto m I problemi di massimo e minimo sono problemi
14 Sulle orme di Euclide. Volume 2
PREFAZIONE Il nostro viaggio negli Elementi prosegue con lo studio delle proprietà della circonferenza e dell equivalenza tra poligoni. Le questioni relative alla superficie dei poligoni occupano parte
ESERCIZIO 1 FLESSO ESTENSIONI DELLA COLONNA. Posizione di partenza Seduti sulla sedia da lavoro, nella posizione normalmente assunta.
Tutti in piedi!! Provare ad eseguire tutti gli esercizi almeno una volta, secondo l ordine e le modalità proposte, poi si potrà fare una scelta personale a seconda del beneficio apportato e del tempo a
LINE DANCE. Primo Livello
Regolamento Country Requisiti per Overll LINE DANCE La categoria di appartenenza viene determinata dall'età compiuta nell'anno di inizio stagione Giovanissimi da 0 a 11 Giovani da 12 a 19 Primo Livello
esercizi grafici individuali sulla prima parte del corso
esercizi grafici individuali sulla prima parte del corso La prima parte del corso (mese di ottobre) è verificata attraverso esercizi sulle rappresentazioni in proiezione parallela di due piccole case così
ESPERIENZE CON GLI SPECCHI PIANI
1. Qual è la posizione dell immagine fornita da uno specchio piano? Di che tipo di immagine si tratta? Disponi il cilindro giallo dietro lo specchio, in modo che coincida con l immagine riflessa del cilindro
METODOLOGIA DELLA DANZA CLASSICA. I ports de bras
I ports de bras Il port de bras è il corretto passaggio delle braccia attraverso le posizioni basilari con i movimenti della testa e del corpo. Nella scuola russa il port de bras ha un'enorme importanza,
LA CIRCONFERENZA DEFINIZIONI. Una circonferenza è l insieme dei punti del piano che hanno distanza assegnata da un punto, detto centro.
LA CIRCONFERENZA DEFINIZIONI Una circonferenza è l insieme dei punti del piano che hanno distanza assegnata da un punto, detto centro. Un cerchio è una figura piana formata dai punti di una circonferenza
Anno 2. Poligoni inscritti e circoscritti: proprietà e teoremi sui poligoni principali
Anno 2 Poligoni inscritti e circoscritti: proprietà e teoremi sui poligoni principali 1 Introduzione In questa lezione tratteremo i poligoni inscritti e circoscritti a una circonferenza, descrivendone
1 Nozioni utili sul piano cartesiano
Nozioni utili sul piano cartesiano Nozioni utili sul piano cartesiano Il piano cartesiano è un sistema di riferimento costituito da due rette perpendicolari (una orizzontale detta asse delle ascisse x
Fabio Avolio. Piccolo trattato di teoria musicale
Fabio Avolio Piccolo trattato di teoria musicale Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it [email protected] via Raffaele Garofalo, 133 A/B 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978 88 548
Composizione immagine!
Composizione immagine! I due surfisti e il loro cane! equilibrano la forma bianca delle! onde sulla battigia! Un esempio di composizione! simmetrica! Regola dei terzi! Regola dei terzi! Regola dei terzi!
PROIEZIONI ORTOGONALI: SEZIONI CONICHE
www.aliceappunti.altervista.org PROIEZIONI ORTOGONALI: SEZIONI CONICHE 1) PREMESSA: Il cono è una superficie generata da una retta con un estremo fisso e l altro che ruota. La retta prende il nome di GENERATRICE.
L apparato scheletrico si divide in: Assile (ossa del cranio, torace e colonna vertebrale: questi elementi formano l asse l longitudinale del corpo)
APPARATO SCHELETRICO L apparato scheletrico si divide in: Assile (ossa del cranio, torace e colonna vertebrale: questi elementi formano l asse l longitudinale del corpo) APPARATO SCHELETRICO Scheletro
