DOTT. SSA FABIOLA RIELLI
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- Carmela Giuliani
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2 ATTIVITA FISICA VANTAGGI E SVANTAGGI NEI PAZIENTI CON PATOLOGIE CRONICHE
3 VANTAGGI Maggiore tolleranza allo sforzo Controllo labilità emotiva e della depressione Miglioramento del profilo lipidico e metabolico Contenimento ipertensione, sovrappeso e sedentarietà Incentivazione all abbandono del fumo Riduzione dell ansia sociale
4 L ATTIVITA' DI RESISTENZA AEROBICA -caratterizzata dal coinvolgimento di ampie masse muscolari -intensità di carico leggere e moderate - tempi di esercizio superiori ai 10 minuti
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6 INATTIVITA FISICA E STILE SEDENTARIO MALATTIE CARDIOVASCOLARI MALATTIE METABOLICHE
7 Come l attivita fisica interviene sui principali rischi cardiovascolari
8 Punti chiave Rapporto del CHIEF MEDICAL OFFICER del DEPARTMENT OF HEALTH del Regno Unito già nel 2004 riassumeva numerose ricerche nei seguenti punti chiave:
9 RIDUCE la frequenza di infarto e compliance cardiovascolari: NON C E AUMENTO DI REINFARTO O MORTALITA
10 RIDUCE IL RISCHIO DI ICTUS VASCULOPATIE PERIFERICHE IPERTENSIONE RESISTENZA ALL INSULINA IPERCOLESTEROLEMIA
11 RIDUCE RISCHI CONNESSI A MALATTIE QUALI CARDIOPATIA ISCHEMICA DIABETE OSTEOPOROSI DEPRESSIONE ANSIA DOTT. SSA FABIOA RIELLI
12 Principale fattore di rischio patogenetico è L ATEROSCLEROSI Principale fattore di rischio L INATTIVITA MIGLIORAMENTO DEI LIVELLI DI COLESTEROLO HDL E TRIGLICERIDI dovuta probabilmente all aumentata capacità metaboliche dei muscoli scheletrici.
13 ATTIVITA FISICA RENDE I PROFILI LIPIDICI E LIPOPROTEICI MENO ATEROGENI
14 EFFETTI ANTIARITMICI E ANTISCHEMICI: In generale il rischio di una morte cardiaca improvvisa durante l attività fisica è nell ordine di 1 per milione di persone-ore di esercizio in soggetti di media età
15 LIFE STYLE L esercizio fisico moderato e progressivo in pazienti con malattie dell apparato cardiovascolare migliora Lo stato psicosociale Riduce la morbilità e la mortalità SOLO SE L ATTIVITA FISICA DIVENTA UN PERMANENTE STILE DI VITA
16 SINDROME METABOLICA: OBESITA ADDOMINALE DIABETE TIPO 2 o alterata glicemia a digiuno IPERTENSIONE ARTERIOSA DISLIPIDEMIA Sovrappeso Obesità Diabete
17 I COSTI DELL INATTIVITA IL CASO DIABETE 38% DELL ECCESSO DI COSTI DELLA CURA DEI DIABETICI E SPESO PER LA CURA DELLE COMPLIANCE A LUNGO TERMINE IN PRIMO LUOGO: - CARDIOPATIA ISCHEMICA - INSUFFICIENZA RENALE CRONICA TERMINALE
18 RICORDIAMO CHE vi può essere perdita dei riflessi vascolari aumentando il rischio di ipotensione posturale che, associato a processi aterosclerotici può condurre ad eventi cardiaci ischemici anche gravi.
19 ATTIVITA FISICA DISPENDIO DI ENERGIA CALO PONDERALE Efficace per impedire il recupero del peso corporeo dopo la dieta.
20 EFFETTI SPECIFICI SUL SISTEMA MUSCOLOSCHELETRICO
21 DISTURBI MUSCOLOSCHELETRICI - LOMBALGIE - OSTEOARTROSI - FRATTURE OSSEE E LOGORAMENTO DEI TESSUTI CONNETTIVI - OSTEOPOROSI
22 LOMBALGIA di origine: VERTEBRALE EXTRAVERTEBRALE (l 80% dei casi) Non considerata più dagli autori anglosassoni una specifica entità clinica ma un: COMPLESSO DI SINTOMI e AFFEZIONI VARIE DOLORE TENSIONE MUSCOLARE RIGIDITA
23 OSTEOARTRITE Malattia osteoarticolare degenerativa più diffusa al mondo VANTAGGI DELL ATTIVITA - RIDUZIONE DEL DOLORE - DELLA RIGIDITA ARTICOLARE - DELLA COMPLESSIVA DISABILITA DEI MOVIMENTI MIGLIORANDO - LA DEAMBULAZIONE - SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA QUOTIDIANE - FORZA MUSCOLARE E - CAPACITA AEROBICA -EQUILIBRIO
24 OSTEOPOROSI=PATOLOGIA DA DISUSO La massa ossea si riduce fisiologicamente con l età: tale riduzione viene definita osteoporosi VANTAGGI DELL ATTIVITA FISICA - Riduce il consumo di analgesici - Ritarda la progressione della malattia rallentando la perdita di densità ossea - Aumenta l abilità funzionale nelle attività della vita quotidiana - Riduce il rischio di cadute con conseguente rischio di fratture Migliora L EQUILIBRIO
25 SVANTAGGI DELL ATTIVITA FISICA soprattutto cautele Gradualità del carico Carichi eccessivi possono essere pericolosi per il rischio di fratture Non ci sono evidenze certe sull incremento di degenerazione artrosica alle ginocchia e alle anche.
26 Coloro che soffrono di disturbi della colonna vertebrale con dolori piuttosto forti traggono beneficio proprio DALLO SMETTERE DI FUMARE Fonte: Journal of Bone and Joint Surgery Risultati affiancati dalle ricerche di Glenn R. Rechtine e i colleghi del Dipartimento di Ortopedia dell Università di Rochester
27 Attività fisica e funzionalità cardiorespiratoria Se le dimensioni polmonari di una persona non possono aumentare, com'è possibile che l'esercizio fisico migliori la funzionalità cardiorespiratoria?
28 L attività fisica VALIDA ALLEATA CONTRO IL CANCRO SENO COLON CANCRO PROSTATA POLMONE INATTIVITA FISICA & STILE DI VITA SEDENTARIO
29 CONTROLLO ADEGUATO DEL SISTEMA DELL EQUILIBRIO Una regolare pratica fisica organizza e modula efficacemente l impianto tonico motorio. PREVENZIONE DELLE CADUTE
30 LE NUOVE FRONTIERE DEL FITNESS MEDICO IL MOVIMENTO DIVENTA TERAPIA L ATTIVITA FISICA MIGLIORA LA QUALITA DELLA VITA
31 SINTOMI CHE IMPONGONO L'IMMEDIATA CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ FISICA
32 - dolori al petto - marcata difficoltà respiratoria - marcati dolori muscolari - nausea - sensazione di alterata funzione cardiaca - senso di svenimento - stanchezza eccessiva - vertigini
33 INCONVENIENTI A tutte le età, deve essere evitata la cosiddetta: SINDROME del GUERRIERO di FINE SETTIMANA RACCOMANDAZIONE a tutte le età riguarda il RIPOSO
34 Svantaggi assoluti - GRAVI RETINOPATIE - NEUROPATIE PERIFERICHE - CORONAROPATIE GRAVI - CARDIOPATIE SCOMPENSATE - ARITMIE ATRIALI E VENTRICOLARI - IPERTENSIONE POLMONARE QUANDO NON SUPPORTATA DA INDICAZIONE MEDICO-SPECIALISTICA
35 - Malattie demielinizzanti - Esiti recenti (entro l anno) di sostituzioni protesiche articolari - Esiti recenti (entro 3 mesi dall intervento) di qualsiasi intervento chirurgico, nel rispetto dei tempi biologici di riparazione tissutale (come da linee guida). - Malattia di Parkinson o parkinsoniani instabili
36 DOLORE? NON PIU OSTACOLO MA GUIDA PER IL MOVIMENTO
37 PREVENZIONE
38 La letteratura scientifica ha ampiamente documentato che l attività fisica regolare è in grado di influenzare i fattori caratterizzanti la sindrome metabolica e i processi di mineralizzazione ossea, costituendo uno strumento ideale nella prevenzione.
39 L attività fisica aumenta la fiducia in se stessi riducendo l ansia sociale
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41 GRAZIE PER L ATTENZIONE [email protected]
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