COMUNE DI CASALE SUL SILE
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1 COMUNE DI CASALE SUL SILE Provincia di Treviso PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DELLA ZTO C2/020 DI VIA BONISIOLO ATTUAZIONE DELLA ZTO C2/020 MEDIANTE P.U.A. Articolo 21 NTO P.I. Articoli 19 e 20 Legge Regionale 23 aprile 2004, n. 11 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Zto C2/020 le Ditte lottizzanti: Prete Stefano Prete Sandro Barbazza Leda Simionato Graziano Casale sul Sile, gennaio 2014 la Ditta esecutrice: Costruzioni BIOEDIL srl il Progettista: Architetto Rocco Pezzano
2 COMUNE DI CASALE SUL SILE, ATTUAZIONE DELLA ZTO C2/020 LOCALIZZATA IN VIA BONISIOLO, MEDIANTE LA PROCEDURA DI P.U.A. DENOMINATO PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DELLA ZTO C2/020 DI VIA BONISIOLO, COSI COME PREVISTO dall Articolo 21 delle NTO P.I. e dagli Articoli 19 e 20 della Legge Regionale 23 aprile 2004, n. 11 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SOMMARIO DELLE NORME DI ATTUAZIONE Articolo 1 Estensione ed elaborati del PdL della zto C2/020 di via Bonisiolo Articolo 2 Disciplina generale e carattere del PdL della zto C2/020 di via Bonisiolo Articolo 3 Modalità di attuazione delle previsioni del PdL della zto C2/020 di via Bonisiolo Articolo 4 Opere di urbanizzazione Articolo 5 Disposizioni particolari relative ai lotti, alle tipologie edilizie e al decoro e arredo delle aree private 1
3 Articolo 1 Estensione ed elaborati del PdL Il presente Piano di Lottizzazione (PdL), denominato PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DELLA ZTO C2/020 DI VIA BONISIOLO, interessa le aree indicate nella Tavola n. di STATO DI FATTO e nella tavola di PROGETTO, e comprende i mappali riportati nell elenco catastale, così come ricompresi all interno della zona territoriale omogenea (zto) C2/020 del Piano degli Interventi (PI) del Comune di Casale sul Sile (Treviso). La disciplina urbanistica complessiva delle zone comprese nel presente PdL è contenuta nei seguenti documenti che ne costituiscono il progetto: - RELAZIONE con Allegati 1 e 2; - TAVOLE: - TAVOLA 01 - STATO DI FATTO - inquadramento su base CTRN, Catasto, estratto ortofoto e documentazione fotografica - scala 1:2.000; - TAVOLA 02 - STATO DI FATTO - rilievo topografico planolatimetrico con individuazione delle proprietà, degli stralci e delle reti tecnologiche esistenti - scala 1:200; - TAVOLA STATO DI FATTO - profili altimetrici - scala 1:100; - TAVOLA PROGETTO - profili altimetrici (con indicazione dei profili di stato di fatto) - scala 1:100; - TAVOLA 03 - PROGETTO - planimetria generale con individuazione degli ambiti e sottoambiti di intervento, dei lotti, delle aree a standard e delle aree da cedere o da vincolare - scala 1:200; - TAVOLA PROGETTO - sezioni significative e particolari (con evidenziate le differenze con lo stato di fatto) - scala 1:50, 1:10; - TAVOLA PROGETTO - sezioni stradali - scala 1:40, 1:100; - TAVOLA 04 - PROGETTO - planimetria delle aree pubbliche e ad uso pubblico - standard urbanistici - segnaletica - sezioni stradali con relativi sottoservizi - scala 1:50; - TAVOLA 05 - PROGETTO - reti tecnologiche e sottoservizi - rete acque nere e acque meteoriche -scala 1:100; - TAVOLA 05a - PROGETTO - reti tecnologiche e sottoservizi - rete acque nere - scala 1:100; - TAVOLA 05b - PROGETTO - reti tecnologiche e sottoservizi - rete acque meteoriche - scala 1:100; - TAVOLA PROGETTO - reti tecnologiche e sottoservizi - particolari esecutivi rete acque nere e rete acque meteoriche - scala 1:20; - TAVOLA 06 - PROGETTO - reti tecnologiche e sottoservizi - rete acquedotto - scala 1:100; - TAVOLA 07 - PROGETTO - reti tecnologiche e sottoservizi - rete Telecom - rete fibre ottiche - scala 1:100; - TAVOLA 08 - PROGETTO - reti tecnologiche e sottoservizi - rete ENEL e pubblica illuminazione - scala 1:100; - TAVOLA 09 - PROGETTO - reti tecnologiche e sottoservizi - rete EnelGas - scala 1:100; - COPIA ATTI DI PROPRIETA ; - CAPITOLATO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE CON RELATIVO COMPUTO METRICO ESTIMATIVO; 2
4 - NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE; - SCHEMA DI CONVENZIONE di lottizzazione privata; - VALUTAZIONE DI COMPATIBILITA IDRAULICA. Il PdL esercita la propria efficacia all interno della zona come individuata ai sensi del presente articolo 1, delle presenti norme tecniche e costituisce, contestualmente all approvazione del PUA, procedimento di Permesso di Costruire per la realizzazione delle OO.UU. dallo stesso previste. Articolo 2 Disciplina generale e carattere del PdL della ZTO C2/020 di Via Bonisiolo Nel rispetto degli obiettivi del PI, il presente PdL, si propone di dare attuazione e operatività alle previsioni urbanistiche della zona C2/020, localizzata lungo via Bonisiolo del comune di Casale sul Sile, realizzando tutte le necessarie e sufficienti OO.UU, nel rispetto delle disposizioni comunali e degli altri enti competenti in materia. Gli interventi edilizi, entro il presente PdL, nelle quantità previste dal PI in termini di volume edificabile e di superficie coperta, dovranno essere realizzata nel rispetto dei parametri urbanistici e dei caratteri tipologici e morfologici di cui al successivo articolo 5. Ove dovessero emergere discordanze nelle indicazioni risultanti dalle diverse planimetrie, si considerano prevalenti quelle contenute nella planimetria redatta in scala più grande (a denominatore minore). Articolo 3 Modalità di attuazione delle previsioni del PdL della ZTO C2/020 di Via Bonisiolo Il PdL è realizzato attraverso un unico progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione e la realizzazione delle stesse opere dovrà avvenire in un unico e primo stralcio funzionale, intendendosi per stralcio funzionale le opere ricadenti rispettivamente all interno del Primo Stralcio, comprendente il Lotto Nord e del Lotto Sud, fermo restando che il certificato di agibilità, così come previsto dalle vigenti disposizioni di legge, potrà essere rilasciato solo dopo l accettazione del collaudo delle opere di urbanizzazione da parte del Comune. Il PdL prevede una organizzazione mediante due distinti Stralci di intervento e denominati rispettivamente: - Primo Stralcio, comprendente le OO.UU. e i lotti Nord e Sud. - Secondo Stralcio, comprendente esclusivamente il lotto Ovest. Le opere di urbanizzazione sono costituite dalla strada di accesso, comprensiva di carreggiata, marciapiedi e dagli standard a parcheggio, da tutti i sottoservizi, con relativi allacciamenti alle reti pubbliche esterne e allacciamento ai tre lotti. Gli interventi edilizi previsti dal PdL sono fissati dal PI in una quantità di volumetria ottenuta dall indice di zona, fissato in 0,70 mc/mq ed è quindi pari a pari a mc (3.090 x 0,70 = 2.163). Tale volumetria è suddivisa in quota parte all interno dei due stralci, rispettivamene Primo Stralcio (Lotto Nord = 531 mc + Lotto Sud = 901 mc) = mc 1.432; Secondo Stralcio (Lotto Ovest) = mc
5 Le sagome degli edifici riportate nelle tavole di PdL devono intendersi indicative, riservandosi al progetto edilizio, la possibilità di modificarle entro il perimetro di massimo inviluppo (ossia il perimetro entro il quale possono essere realizzati gli edifici, secondo il loro ingombro planivolumetrico, nel rispetto delle distanze dalle strade, dai cofini di proprietà e di zona e dei distacchi tra i fabbricati appartenenti al medesimo lotto ovvero tra i fabbricati di progetto e eventuali fabbricati esistenti anche esterni all area di intervento), nel rispetto delle aree a standard pubblico e nel rispetto delle delimitazioni delle aree vincolate e delle fasce di rispetto. Sono invece prescrittive le aree destinate alle opere di urbanizzazione, così come riportate nelle Tavv. 03 e 04 del PdL, ed in particolare le opere stradali, i marciapiedi, i parcheggi, le recinzioni, la segnaletica verticale e orizzontale, ecc. Sono altresì prescrittive le opere di urbanizzazione relartive ai sottoservizi e le opere di invarianza idraulica, così come previste dalla Relazione di Compatibilità Idraulica ed approvate dal Consorzio dii Bonifica Acque Risorgive (parere Prot. n. 662/CC/DD del 15 gennaio 2014), all interno e all esterno dei lotti e delle aree di lottizzazione. DESTINAZIONI D USO Sono ammesse le seguenti destinazioni d uso: residenza. PARAMETRI URBANISTICI E EDILIZI St superficie territoriale = mq 3.090; It indice di densità edilizia territoriale = 0,70 mc/mq; V - volume massimo edificabile = mc 2.163; Dc - distanza minima dai confini = ml 5,00; Df - distacco tra i fabbricati = 10 ml. Sono ammessi distacchi inferiori, fino alla costruzione in aderenza tra edifici, nell ambito dello stesso progetto; Ds - distanza dalle strade = ml 5,00; H - altezza massima = ml 10,50, con 2 e 3 piani fuori terra, ovvero piani realizzati su parti mansardate. Tipologia edilizia: unifamiliari e bifamiliari, con possibilità, per i secondi, di intervallare i corpi di fabbrica da parti edilizie accessorie destinate a garage, nell ambito di progetti unitari estesi all intero lotto. Area a parcheggio pertinenziale: un posto macchina coperto per ogni alloggio oltre ad uno stallo esterno su area pertinenziale. Ai fini della sicurezza idraulica si prescrive che: - l imposta dei fabbricati va aumentata di cm 50 rispetto alla quota 0,00 di riferimento (di cui all arti.colo 5 delle NTO e dell articolo 24 del R.E.); - non sono ammessi piani interrati abitabili o destinati ad autorimessa; - la superficie impermeabile dei lotti non potrà superare il 40% della Sf. - Vanno in ogni caso rispettate le disposizioni contenute nella Valutazione di Compatibilità Idraulica e nel relativo parere idraulico rilasciato dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. LOTTO NORD: Superficie fondiaria Sf = mq 694; Volume V = mc 531; LOTTO SUD: Superficie fondiaria Sf = mq 1.042; Volume V = mc 901; 4
6 LOTTO OVEST: Superficie fondiaria Sf = mq 1.044; Volume V = mc 731. Dimensionamento e Standard Primo Stralcio Secondo Stralcio Totale Lotto Nord Lotto Sud Lotto Ovest Superficie fondiaria mq Volume residenziale mc Abitanti teorici n Superficie a verde pubblico mq ** Superficie a parcheggio mq * pubblico Superficie viabilità pubblica mq * compresa l area di manovra ** monetizzazione del verde pubblico Articolo 4 Opere di urbanizzazione del PdL della ZTO C2/020 di Via Bonisiolo Le opere di urbanizzazione di cui al presente articolo, sono realizzate a cura e spese del Committente e cedute al Comune, ovvero asservite ad uso pubblico secondo le modalità di cui alla specifica convenzione allegata al PdL. Il collaudo delle oo.uu. sarà definito in sede di progetto esecutivo delle medesime, prevedendo la possibilità di completare i tratti di marciapiede e il manto di usura delle strade interessati dagli accessi carrabili solo ad avvenuta esecuzione degli interventi edilizi nei singoli lotti. Le oo.uu. potranno comunque essere collaudate anche per stralci funzionali autonomi relativi ai singoli lotti, tranne che per quelle opere che interessano entrambi il Lotto Nord e il Lotto Sud, che dovranno essere eseguite unitariamente nel Primo Stalcio. In particolare tali opere sono le seguenti: - viabilità pubblica e/o di uso pubblico di accesso ai lotti, con intersezione su via Bonisiolo, comprensive di marciapiedi e altre opere, per una superficie di mq 270 così come riportato nelle Tavv. 03 e 04; - spazi per parcheggi, per un numero di 6 stalli, di ml 2,50 x 5,00 = mq 12,50, compreso quello per diversamente abili, per una superficie di mq 75, oltre a 75 mq di spazio di manovra, per una superficie totale di mq 150. L esecuzione degli spazi a parcheggio avviene nel modo seguente: - Primo Stralcio: n. 4 stalli di mq 12,50 x 4 = 50 mq, oltre a mq 50 di spazio di manovra, così come riportato nelle Tavv. 03 e 04; - Secondo Stralcio: n. 2 stalli di mq 12,50 x 2 = 25 mq, oltre a mq 25 di spazio di manovra, così come riportato nelle Tavv. 03 e 04; - verde pubblico attrezzato, per il quale è prevista la totale monetizzazione, secondo le tariffe e le modalità previste dal Comune; - reti tecnologiche relative agli impianti di scarico delle acque meteoriche, delle acque bianche, delle acque nere, dell energia elettrica (ENEL), del telefono (TELECOM), della fibra ottica, del gas metano (ENEL GAS), dell acquedotto e della 5
7 pubblica illuminazione, così come definito di concerto con i rispettivi enti gestori dei servizi stessi e riportati nelle Tavv di progetto 05, 06, 07, 08 e 09; - aree destinate ad opere di urbanizzazione primaria, per complessivi mq 310, da cedere al Comune e/o asservire ad uso pubblico, come evidenziate nelle tavole di progetto; - opere di invarianza idraulica, così come previste dalla Relazione di Compatibilità Idraulica ed approvate dal Consorzio dii Bonifica Risorgive, all interno e all esterno dei lotti e delle aree di lottizzazione. A carico della Ditta lottizzante sono comprese le seguenti opere insistenti su area pubblica, all esterno del perimetro del PdL, così come evidenziate nelle tavole di progetto e che trovano riscontro nella Convenzione di lottizzazione: - intersezione viaria su via Bonisiolo = mq 30 circa; - passaggio pedonale = mq 30 circa; - aiuole e banchine stradali come da progetto; per un totale di mq 60 circa. Articolo 5 Disposizioni particolari relative ai lotti, alle tipologie edilizie e al decoro e arredo delle aree private Gli impianti e le piccole attrezzature tecnologiche a servizio degli edifici (camini, centraline, armadi, antenne, ecc.) dovranno inserirsi armonicamente nell edificio. Per tali manufatti è ammessa la distanza minima di ml 3,00 dai confini e dalle strade, salva la possibilità di derogare ulteriormente tali distanze, mediante convenzione debitamente trascritta. Nel caso di manufatti destinati ad impianti di collegamento con i pubblici servizi è consentita la costruzione a confine con la sede viaria. In tal caso non opera la prescrizione sopra riportata relativa alla distanza dai confini o dalle strade. Per particolari elementi strutturali esterni è ammesso l utilizzo di cls faccia a vista. E ammessa la realizzazione di piani mansardati sottotetto. E ammessa la realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici, integrati nella copertura. E ammessa la realizzazione di edifici a tetto piano e a tetto verde. Spazi a giardino e prato arborato, con alberi e arbusti di specie locali e secondo l elenco contenuto nel Prontuario per la Qualità Architettonica e la Mitigazione Ambientale allegato al PI. RECINZIONI DEI LOTTI Le recinzioni costituiscono elemento di rilevanza formale nei riguardi dell intero intervento architettonico e morfologico, vanno pertanto realizzate recinzioni uguali e/o in armonia per tutti i lotti. Le recinzioni fronte strada saranno realizzate in muretto di altezza cm 50 e in rete metallica o tipo orsongril di disegno semplice di altezza max cm 100. La recinzione del lato nord e ovest del Lotto Nord e quella del lato ovest e sud del Lotto sud, saranno in sostegni in ferro con plinto e rete metallica di altezza ml 1,50. Sono riportate nelle tavole di progetto le indicazioni dimensionali e tipologiche delle recinzioni relative ai fronti sulla strada di collegamento, sul fronte stradale di via Bonisiolo e sugli altri lati dei lotti. 6
8 L altezza massima delle recinzioni è fissata in ml 1,50, compreso lo zoccolo e la parte in rete o elementi metallici, con colonne in cls e/o metalliche in prossimità degli angoli e degli accessi carrabili e pedonali. TIPOLOGIE EDILIZIE Il PdL assume le disposizioni normative relative alle tipologie edilizie previste dal PI per la Zto C2/020 prevedendo all interno dei lotti Nord, Sud e Ovest, esclusivemente case unifamiliari e bifamiliari. In sede di progetto edilizio, all interno dei singoli lotti, saranno puntualmente definite le tipologie, nel rispetto delle presenti norme, con particolare riguardo a: - materiali di finitura degli edifici; - materiali e forme dei serramenti; - coloritura intonaci paramenti edifici e recinzioni; - materiali di copertura e altri particolari di finitura. Va in ogni caso garantito il decoro, la pulizia e la manutenzione degli spazi non edificati di pertinenza dei singoli lotti. * * * 7
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NTA di SUA di iniziativa privata SCHEMA DI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE SUA.. INDICE ART. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE... pag. 2 ART. 2 ELABORATI DEL PIANO...» 2 ART. 3 DATI COMPLESSIVI DEL PIANO...» 2 ART.
Art. 3 Elaborati di piano... 2. Art. 6 Dati di piano... 5
SOMMARIO Art. 1 Campo di applicazione... 2 Art. 2 Ambito del Piano Urbanistico Attuativo... 2 Art. 3 Elaborati di piano... 2 Art. 4 Convenzione attuativa... 3 Art. 5 Modalità di intervento... 3 Art. 6
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